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‎Naso Floriana‎

‎700 giorni‎

‎brossura "Sentiva quei profondi occhi nocciola penetrarle la carne. Come avrebbe potuto dirgli che era finita?" Finisce così la fugace storia tra Christian e Chloe, figlia viziata della borghesia torinese. Un padre autoritario e pretenzioso, una madre amorevole ma soffocante la legano fino a farle desiderare la trasgressione. Per questo Chloe rigetta i sentimenti e vede in ogni persona uno strumento per raggiungere i propri obiettivi. La relazione con Christian non è sufficiente, perciò la giovane donna intraprende un torbido viaggio attraverso il cyber sex, alla ricerca di emozioni al limite. Tuttavia, persino il web non soddisfa la sua sete di adrenalina; sarà l'incontro con la conturbante Ginevra a sconvolgerle la vita, seppure esso le riserverà tragiche conseguenze. Il rifugio di Chloe sarà uno sconosciuto con il quale intreccerà una relazione virtuale dal finale inaspettato e sorprendente.‎

‎Gambuzza Giuliana‎

‎Una madre per sempre‎

‎br. La sensazione che il racconto del suo passato non sia completo e gli album di foto in cui suo padre è sempre dietro l'obiettivo. È da questo che la giovane sposa Viviana parte per provare a ricostruire, come in un'inchiesta giornalistica, la storia della sua famiglia. Al di là delle incomprensioni e dei tradimenti, che cosa c'è dietro il divorzio che ha fatto di lei una bambina triste e poi un'adolescente anoressica e un'adulta immatura? Il risultato sarà una serie di rivelazioni in cui il bene e il male si scambiano continuamente di posto. E i silenzi dimostrano di aver tessuto la trama ancora più dei fatti. Così il passato, a distanza di molti anni, arriverà a complicare anche il rapporto con il marito Paolo. Una madre per sempre è, per un tratto, un romanzo a due voci, quella di Viviana e quella di suo padre Nino, che scorrono parallele, in un dialogo interrotto e mai veramente ripreso. Il dialogo tra un padre che si è lasciato mettere in un angolo e una figlia che è rimasta schiacciata da una madre ingombrante. Una madre per sempre è un ritratto feroce dei legami familiari e della maternità, del debito che sembra vincolare gli individui a chi li ha generati, il futuro a un passato che non si è scelto.‎

‎Trucchi Edoardo‎

‎Chisciotte. Un eroe collettivo in America latina‎

‎brossura Un anziano professore di filosofia, disilluso e solitario, e una ragazza dell'alta borghesia milanese, si incontrano per caso sull'aereo per Città del Messico e decidono di condividere l'esperienza di viaggio in Chiapas. Vengono inopinatamente coinvolti nella fuga verso il sud da due rivoluzionari sconfitti, un ex brigatista latitante e un ex comandante della guerriglia salvadoregna. In realtà il brigatista intende solo vendere un carico d'armi in viaggio verso lo Yucatan, del quale può disporre per garantirsi una vecchiaia serena. Il comandante dell'EZLN, invece, crede ancora nella possibilità di accendere un nuovo fuoco guerrigliero in America Latina. Durante la fuga i quattro personaggi, di fronte al mondo di disperati che incontrano nel loro percorso, faranno i conti con le sconfitte, esistenziali e storiche, da cui provengono: i monologhi interiori dei quattro diventano progressivamente, grazie anche al paesaggio immenso e misterioso d'un paese magicamente antagonista, un coro unanime, un indistinguibile comune flusso di coscienza che li unisce nella battaglia con cui riaccendono alla Storia. Segnato da un convinto manicheismo che identifica il male con il Nemico, l'imperialismo trionfante e apparentemente invincibile, e il progresso e la libertà con il difficile riscatto dei vinti, da ritrovare con rabdomantica passione nelle pieghe dolorose del reale, a qualunque costo e con qualunque mezzo necessario, il romanzo propone un percorso liberatorio poco conciliabile con il fatalismo amaro e masochistico, o semplicemente ingenuo, dei nostri tempi.‎

‎Trucchi Edoardo‎

‎Vita da pensionato. La funambolica arte del durare‎

‎brossura Sempre fondatamente critico nei confronti degli altri, più occasionalmente e meno giustificatamente autocritico, un pensionato paradossalmente verisimile propone la situazione quasi universale di questi nuovi poveri, impegnati allo stremo nella difficile, vitalistica impresa del durare. Si tratta sostanzialmente di sopravvivere, malgrado i tanti pericoli e l'aperta ostilità del mondo, nella condizione di caduta verticale di reddito, status sociale, condizione fisica e persino intellettiva: la scelta di un registro ironico, sarcastico e grottesco, è sembrata la migliore per testimoniare, senza indulgenze nei confronti dei luoghi comuni pietosi o spietati, una situazione amara quanto, per un potenziale lettore, estremamente divertente. Situazioni diverse della quotidianità di un anziano immaginario ma soprattutto di un tipo antropologico, misantropo e ancor più misogino, un po' paranoico ma in questo giustificato dall'assedio sistematico e minaccioso degli altri, alle soglie della povertà ma con tutti gli appetiti e i bisogni che l'illusione consumistica rende pressoché universali.‎

‎Catano Anna Maria‎

‎Il partigiano franco‎

‎brossura Carolina aspetta ansiosa il figlio salito sui monti della Val Camonica. Che fine ha fatto Franco? Perché non torna? Sì, le aveva ripetuto che le notizie sarebbero state rade, che le lettere avrebbero potuto essere intercettate dai nazisti. Ma è trascorso troppo tempo ormai. La guerra è finita da mesi: anche i convogli carichi di deportati e reduci, affamati e macilenti, si stanno diradando. Cosa si nasconde dietro la sua scomparsa? Quale mistero celano i boschi camuni? Il partigiano Franco racconta un episodio della Resistenza lombarda da un punto di vista scomodo, quanto mai autentico. Un destino avverso del quale sono responsabili uomini in carne ed ossa che per settanta lunghi anni gli hanno negato pure la dignità della memoria. Cos'è successo in quei maledetti sette giorni, dal 19 al 25 giugno del 1944? La storia vera di un ragazzo che un giorno partì per la montagna in nome di un ideale chiamato Libertà.‎

‎Mellini Stefano‎

‎Cenere‎

‎brossura Karim è un giovane pugile improvvisato del Suk di Marrakech; combatte a beneficio di scommettitori e turisti, a inizio anni '80. Mima il suo idolo, Monzòn, mentre scaglia il suo gancio sinistro micidiale; il suo sogno è diventare un pugile professionista per esibirsi davanti a un vero pubblico internazionale. Nel frattempo, è bloccato dietro la bancarella di suo padre, dalla quale aiuta a vendere frutta e verdura. Luigi Meregni è il figlio di un noto chirurgo di estrazione borghese. Il suo peggior incubo è quello di seguire le orme del padre, ma sembra proprio che la vita lo spinga in quella direzione. Sua madre annega la delusione di un marito assente e traditore nell'alcol; sua sorella cerca disperatamente attenzioni che non riceverà. Il rancore di Luigi cresce giorno dopo giorno fino a quando non trova il modo di sfogarsi in un gruppo radicale che non sembra avere mezze vie. Salvatore è un ragazzino di Ispica, un paese siciliano nella marina di Ragusa. È il maggiore di tre fratelli e vorrebbe continuare a coltivare i terreni che il padre lavora da sempre. Adora stare al fianco di suo padre che guida il trattore con le mani nodose e lasciarsi cullare dalle radici di un grande ulivo centenario. In seguito alla decisione di vendere la proprietà di famiglia, tuttavia, Salvatore è costretto a emigrare al nord dove intraprende una vita del tutto inaspettata. I destini di tre giovani uomini si incroceranno a Como, in cui i sogni di ognuno verranno lentamente spazzati via dal vento della vita.‎

‎Greco Maria‎

‎Il signor F. è morto in treno e altri racconti‎

‎br. "Cos'è un uomo morto, nel quarto vagone al posto 33? Non ho detto chi è (come sarebbe rispettoso) ma cos'è. Quel morto per caso, che sembra solo addormentato, si insinua fra i passeggeri come un ingombro, ottuso anzi molesto. Nessuna pietà, o curiosità, per la sua vita bruscamente rotta, solo fastidio o morbosità da gossip. E le scarpe del senatore disonesto, invece, chi sono? Perché continuano a saltare e bighellonare per casa, ribelli, rifiutando ostinate i piedi del padrone, e la loro stessa funzione di cose? Cosa vogliono dire, forse disgusto e noia? E poi c'è lo specchio che non riflette più il volto del signor M., a ricordargli (forse) che ha perso la sua "identità", e del resto pure la sua ombra si è dissociata dal titolare. L'umorismo è il sentimento del contrario, diceva Pirandello, e la sua ombra (ancora un'altra) aleggia sorniona su queste pagine visionarie. Ama infatti mischiare le carte e le prospettive, Maria Greco, e sovvertire i piani non solo di umani e cose ma anche dell'Olimpo, e in questo gioco irriverente, di penna colta e leggera, tra climi surrealisti e amorosa cura del dettaglio, ti sembra pure di incontrare Cechov, Gogol, Bontempelli. È così, per innocenza o spregiudicatezza, e sabotaggio delle cose, che i personaggi di questi racconti inciampano nel mondo, cercando se stessi o fingendosi al meglio, mettendo in scena una microsocietà del cinismo o dell'idiozia, della nevrosi e del luogo comune, del sogno imperfetto. Insomma del tic fascinoso del vivere." (Elvira Seminara)‎

‎Zorini Giulio‎

‎Il terrario‎

‎br. Una vicenda agrodolce a base di scolopendre, formiche, scarafaggi, farfalle... E una mantide, religiosa proprio per niente, una libellula eroe poco eroica e altre bestie, tra cui un unico umano, il padrone, elevatosi al rango di divinità creatrice del piccolo mondo. I suoi prigionieri coltivano ambizioni personali e teorie universali, convinti di vivere in una realtà eterna, solo per ritrovarsi un giorno di fronte a nuovi arrivati, portatori, sani o malati, dei germi di una verità finora sconosciuta: il grande mondo oltre il vetro. Il terrario è una prosopopea narrata con prosopopea, perché fa parlare gli animali come se fossero uomini e abbonda di una retorica a volte grottesca, volutamente nemica delle parole, per far la guerra alle parole con le parole. Attraverso esserini che non mancano d'amor proprio, troppo umani poiché allevati dal padrone, viene tracciato un affresco, a volte ironico, a volte tragicomico, ma sempre cinico e sprezzante, di argomenti del tutto secondari quali la vita, la morte e tutto quanto vi è nel mezzo.‎

‎Lorenzi Stefano‎

‎Spermi. Una pornontologia‎

‎br. Dieci racconti, dieci solitudini declinate in maniera diversa, ma accomunate dal sesso come illusoria via di fuga da realtà troppo squallide e disperate. Eppure, proprio la sessualità sarà lo specchio distorto che farà ricadere tutti nella trappola della vita, svelandone l'assurdità e l'insensatezza di fondo.‎

‎Molli Gian Maria‎

‎Icarus. Ritratto dell'artista da studente‎

‎br. L'opera, come si ricava dal titolo, allude a "Dedalus, Ritratto dell'artista da giovane", di James Joyce. Altri scrittori hanno parafrasato, in omaggio al grande irlandese, questo celebre titolo, da Dylan Thomas ("Ritratto dell'artista da cucciolo") a Michel Butor ("Ritratto dell'artista da scimmiotto"), ma senza entrare nel tessuto connettivo del romanzo joyciano, di cui "Icarus" rispetta anche la suddivisione in cinque episodi, che corrispondono ad altrettanti periodi della vita dell'autore-personaggio, infanzia, fanciullezza, adolescenza, giovinezza, maturità. La novità del romanzo è che i fatti vengono descritti nel loro farsi, nel momento stesso in cui il lettore legge, accadono, cioè, usando un consueto termine radiotelevisivo, "in diretta", narrati dal protagonista, ignaro, al pari del lettore, del loro compiersi. Di conseguenza muta a ogni episodio la voce (il linguaggio) dell'io narrante, bambino, fanciullo, adolescente, giovane, uomo.‎

‎Rumor Giulia‎

‎16 posate‎

‎ill., br. A metà tra la forma diaristica e quella epistolare, Giulia Rumor ci mostra le pagine della sua vita, accompagnandoci per mano lungo un'analisi lucida alla ricerca di se stessa. Un matrimonio interculturale che procede a stento arriva al punto di non ritorno quando l'autrice si ritrova a un passo dalla morte, vittima di un marito afflitto da una depressione che sembra avere avvolto ogni meandro della sua esistenza. Solo l'intervento del piccolo Pietro, il figlio di pochi anni, salverà questa famiglia dal disastro più irrimediabile. È allora che Giulia prende realmente in mano la sua vita e decide di esaminare a ritroso i passi che l'hanno condotta sin lì: la sua carriera di grafica, l'incontro che sembrava voluto dal destino in un'Africa selvaggia quanto magnetica, la morte precoce della madre fino ai traumi che hanno costellato la sua infanzia, fatta di austerità e incomprensioni. Ora è giunto il momento di sistemare tutto. Adesso che Giulia ha ritrovato l'amore; che i suoi figli, Anna e Pietro, hanno riacquistato serenità e che anche il cancro sembra indietreggiare di fronte a tanto coraggio. La storia di Giulia è un esempio per tutte le donne che hanno subito violenze e si sono rialzate più forti di prima, per loro e per i loro figli. Un invito a raccogliere i piccoli piaceri che la vita dissemina ogni giorno per sorprenderci della sua bellezza. Quello di Giulia è un omaggio alla vita.‎

‎Di Mauro Orazio‎

‎Il principio della minima azione‎

‎br. Un romanzo in cui la fisica s'intreccia con le vicende dei personaggi e diventa il filo conduttore del racconto. Anche i temi di una certa complessità (ad esempio la fisica dei quanti) vengono sempre esposti in modo semplice e divertente ma scientificamente preciso. Il protagonista italo-inglese, Michele Owen, che parla in prima persona, insegna fisica in un liceo di Torino e, tra gennaio e marzo del 1994, deve riunire un gruppo musicale, "I Superstiti", che alla fine degli anni '60 ha conosciuto una piccola notorietà grazie a una canzone dal titolo "Sonia". La quotidianità, e spesso la ripetitività, dell'insegnamento della sua materia vengono movimentate dalla richiesta di un facoltoso dirigente che vorrebbe festeggiare romanticamente il ventesimo anniversario di matrimonio facendo una sorpresa alla moglie, che si chiama Sonia, con una esecuzione dal vivo proprio di quella canzone che segnò l'inizio del loro amore. La vicenda si dipana tra la spiegazione di alcuni principi della fisica e le difficoltà di resettare il tempo ritrovando l'affiatamento con gli altri tre amici che formavano il complesso de "I Superstiti". Questa ricerca porterà il protagonista a confrontarsi con il passato e i ricordi musicali ed esistenziali di anni lontani. Il finale lascia il lettore sull'orlo di quel che potrà accadere con molte possibilità aperte. Indeterminazione, causalità e casualità: le storie parallele del professore e del musicante Michele si intersecano e si sovrappongono; gli anomali comportamenti delle particelle elementari a volte sembrano riproporsi anche nel mondo macroscopico.‎

‎Schuhmann Lanfranco‎

‎Malatesta‎

‎br. Crescere non significa necessariamente diventare grandi. Crescere può anche voler dire guardare in alto, ma porsi, al tempo stesso, delle domande sul perché del tutto - pur buttandosi a capofitto nel gioco della vita. E il mettere in discussione tutte le certezze che via via accumuliamo, anche se il prezzo da pagare è alto, fa parte di questo gioco. Ruggero Malatesta è un ricercatore di se stesso. Uomo di marketing con mille progetti in mente, si ritrova d'un tratto a fronteggiare l'utilità ultima di questi suoi progetti, come in un continuo, crescente dialogo filosofico con la propria anima che alla fine lo porterà a riflettere sui veri valori dell'esistenza, della società, delle relazioni interpersonali. A far da contrappunto a queste considerazioni così profonde c'è Nina, un uragano di energia pura e pulita che affronta la vita sempre di corsa perché di tempo ce n'è poco. Nina entra in punta di piedi nella vita di Ruggero, per poi regalargli - e regalarsi - una relazione in cui c'è spazio un po' per tutto: amore, sogni, illusioni e disillusioni. Intorno alla storia tra Ruggero e Nina ruota tutta una serie di personaggi che entrano ed escono di scena, lasciando sempre dietro di sé una miriade di motivi per sorridere sulle piccolezze - quando non bassezze - della condizione umana.‎

‎Lalli Francesco‎

‎Il principio di esclusione‎

‎br. Alberto Barassini è il responsabile editoriale di una piccola, ma prestigiosa casa editrice sull'orlo del fallimento. Suo fratello Giacomo, amministratore della Barassini, conta su di lui per trovare un inedito di successo ed evitare così la svendita a un affarista senza scrupoli. Purtroppo Alberto, inaridito ed esacerbato dai fatti del recente passato, sembra aver perso il suo fiuto di talent scout letterario. Sulla sua scrivania, però, un giorno capita un inedito giallo che coinvolge lo psicanalista Carl Gustav Jung e lo scienziato Wolfgang Pauli uniti in un'indagine che li porterà a elaborare il concetto di "sincronicità". Il manoscritto potrebbe essere il best seller che Alberto cercava da tempo, ma al testo manca il finale e il nome dell'autore. Chi lo ha portato e perché si cela dietro l'anonimato? Nel giro di alcuni giorni Alberto dovrà risolvere il mistero che circonda quelle pagine. Ad aiutarlo ci saranno il fedele Carlo, un ex poliziotto, e il suo amico romano Brando, il bonario pasticcere del caffè Pettini. Umorismo e fisica dei quanti, brani dei Police e inspiegabili coincidenze scandiscono così il ritmo di una vicenda misteriosa in una Torino impenetrabile su cui sta per allungarsi la fredda ombra dell'inverno.‎

‎Faccioli Paola‎

‎I racconti di Paola‎

‎br. Cinquantuno racconti, scritti tra il 1967 e il 2001, in cui l'animo umano viene indagato in tutte le sue sfaccettature. Da Magnus e Freya al capitano Andrassy, da Ottilia a Rosvita, da Don Juan a Chiara Dorigo: in queste storie, alcune delle quali inedite, viene offerta al lettore la possibilità di varcare la soglia di tanti microcosmi che racchiudono in sé tutta la varietà dei comportamenti umani. È il caso di Amina, tredici anni e il volto coperto da cicatrici in seguito a una malattia che l'aveva colpita da bambina. Come reagire di fronte a una situazione di questo tipo? Non esiste un manuale per affrontare il dolore. Esistono solo individui che compiono delle scelte e un'autrice che le racconta senza esprimere giudizi: l'animo umano, in queste pagine, è presente senza filtri.‎

‎Bianchi Francesca E.‎

‎Veronica, il musicista e l'introvabile nota‎

‎br. All'età di sei anni, dal dondolo nella casa di campagna dei suoi genitori, Tommaso scorge per la prima volta Veronica. L'incontro con questa giovane donna e la sua musica cambierà per sempre la sua vita e lo porterà a diventare precocemente un pianista di grande successo, capace di esibirsi in breve tempo sui più prestigiosi palchi nazionali e internazionali. La musica, i concerti e le tournée iniziano così a scorrere nella vita di Tommaso senza soluzione di continuità. Tuttavia nessuna nota, nessuna città e nessuna donna sembrano capaci di cancellare il ricordo indelebile di Veronica, dei suoi sandali di corda e dell'unica notte passata insieme. Inseguito da tale ricordo, Tommaso si troverà costretto a ritornare nella casa di campagna dei suoi genitori per affrontare una volta per tutte il suo passato e i suoi tormenti.‎

‎Picecco Vanni‎

‎Il vento e i fili d'erba‎

‎br. È una raccolta di 5 racconti, dei quali l'ultimo di maggior lunghezza ed ampiezza. In 4 dei racconti si narra di uomini e donne che si incontrano per la prima volta, oppure già si erano conosciuti in precedenza senza comprendersi veramente, della natura non definita dei loro rapporti, forse sentimento oppure solo attrazione fisica. Nelle fasi iniziali delle varie vicende i protagonisti sono dei giovani uomini, diversi fra loro per il modo di essere e di comportarsi, che trovano però dei tratti in comune per una certa irresolutezza con cui affrontano le situazioni in cui si trovano coinvolti. Le figure femminili prendono consistenza più lentamente e appaiono non solo disincantate, ma anche più decise e meglio dotate nell'arte di saper condurre la propria esistenza con maggior coerenza. Uno dei racconti, che per i temi trattati si differenzia dagli altri, narra di come il caso possa farsi beffe di una cena di lavoro organizzata con molta cura. Il libro è stato pubblicato una prima volta nel 1990; viene ripresentato con lievi modifiche, lasciando invariata l'ambientazione in un periodo in cui i telefonini erano oggetti quasi sconosciuti ed era ancora diffusa l'abitudine di fumare dentro le case.‎

‎Riva Raffaele‎

‎Tranelli di verità‎

‎br. L'enigma dell'esistenza esplorato attraverso tre storie, tre fiabe per adulti, apparentemente sconnesse tra loro che tuttavia capovolgono la prospettiva con cui siamo soliti guardare a ciò che ci accade e ci circonda. La parola verità è ciò su cui l'essere umano edifica la propria casa terrena. Cerca incessantemente certezze e non appena pensa di averle trovate, un semplice refolo di vento dell'esistenza dispettosamente le sovverte di nuovo. Se bastasse un siero per conoscere la verità, allora tutti noi potremmo sottoporci a questo semplice esercizio. Chi inventasse un manuale o un'app in grado di fornire risposte ai nostri interrogativi diverrebbe tanto ricco da comprarsi l'universo! Colui che crede a ciò che sente senza dubbi o senza capacità critica vive come l'ascoltare incallito di una sola stazione radio; crederà che quella sia l'unica fonte di verità, ignaro che esistano migliaia di altri canali che potrebbero piacergli anche di più. [...] Ognuno di noi è intento a cercare quel codice segreto capace di svelare il mistero che avvolge il proprio cammino; tanto più può farlo quanto riesce a mutare punto di osservazione, ad ampliare i propri orizzonti, ponendo in discussione convenzioni e comode verità precostituite.‎

‎Salvadore Catia‎

‎Gabbie‎

‎br. Brevi, intensi, veloci. Ecco le caratteristiche di questi racconti, che indagano la parte intima dell'animo in cui si nascondono i desideri e le contraddizioni, la sede dell'eterna disputa fra l'istinto e la ragione. Il tema del vuoto, inteso come assenza e perdita, è il filo conduttore dell'opera. Sentimenti amputati improvvisamente, assenze dolorose come carne viva, traumi di separazione mai superati. Il tentativo è quello di aprire una voragine sotto i piedi del lettore, attivando una sofferenza istantanea, secca e potente. I contesti che nascondono tali sofferenze sono usuali, quotidiani. La donna che ha perso il suo bambino, e si rifugia nella stanza con le pareti d'acquario, avvolta di solitudine. Il soccorritore che è giunto troppo tardi per salvare il giovane suicida dalla pelle chiara. La bimba che assiste in pigiama al funerale dei genitori, fra i bisbigli dei presenti. La ragazza abusata da bambina, che teme la pioggia per paura di annegare. Queste storie sono lapilli incandescenti che bruciano la pelle del lettore e lo spingono per un istante dentro il replay sofferto delle storie, nelle viscere del trauma. E in quello squarcio ne trasmettono il dolore in modo veloce, secco, sospeso. Presto dentro, presto fuori. Ognuna di queste storie è una gabbia. Gabbie dentro le quali entrare per un istante, e provare la soffocante sensazione di doverne uscire. I finali sono sospesi, vuoti d'aria dopo i quali tornare finalmente a respirare.‎

‎Cucco Margherita‎

‎Tilde e il violinista‎

‎br. Nella Torino di fine Ottocento la giovane Tilde Gribaudo, appartenente a una famiglia della borghesia intellettuale, è una ragazza intelligente, colta e moderna, che lavora come insegnante presso l'Istituto di cultura musicale, attuale conservatorio "Giuseppe Verdi". La sua esistenza serena e regolare è sconvolta da un orribile delitto che la tocca da vicino; desiderosa di scoprire la verità e persuasa che la polizia stia seguendo una pista sbagliata, Tilde inizia a indagare di persona con l'aiuto di un bizzarro collega, un violinista straniero alquanto misterioso...‎

‎Alfieri Fiorenza‎

‎Gustosa follia. Siamo semplicemente bambini‎

‎br. Bambini che paion folletti nel loro zampettare leggero scavalcano muri alla scoperta del mondo conquistando con i loro racconti la libertà di se stessi. Donne incapsulate in pensieri dentro a pesanti caschi di vetro, capaci di rischiare e spaccare l'involucro in un'esplosione di libere dimensioni. Un miscuglio di follia fra icone del tempo, fiabe rilette con femminile energia, realtà e fantasia al di là di ogni schema. "Gustosa follia", il diario romanzato nato dai banchi di scuola, rievoca il celebre libro "Cuore" in veste gioiosa e divertente nella modernità delle sue argomentazioni. La sorprendente capacità dei bambini di esternare il proprio immaginario e di tradurlo in parole esprimendo la loro personalità e avendo sempre una storia da raccontare, è un visionario vortice d'immaginazione e realtà che risucchia dal presente con la pari forza di un uragano per condurre al centro dell'Io più profondo; per incanto tutto si ferma facendo vibrare il respiro del solo pensiero che si colora di nuove e dimenticate emozioni. "Gustosa follia", energia che assapora l'essere persona nel mondo che abita città incontrando le tante figure femminili nel dualismo di essere donne nel ruolo di mamme, invitate ad ascoltare le storie dei bambini presenti nel libro. Per tutte le mamme, le nonne, le donne nelle quali aleggia l'animato spirito di essere donna; per ogni genitore che voglia cogliere l'intima, infinita semplicità dei bambini e per coloro che desiderino lasciarsi cullare da una dolce pausa e riscoprire la freschezza del proprio io-bambino per renderlo immutabile nel corso della vita.‎

‎Nicòli Lisa Maria‎

‎Come i colori e le stagioni‎

‎brossura Nelle relazioni la magia dell'intesa non ha età, come i colori e le stagioni. Come i colori e le stagioni, infatti, narra l'amicizia nata tra una anziana poetessa, Graziella, e una giovane universitaria, Giorgia, e scopre l'incanto della rivelazione di se stessi, della propria storia e del proprio mondo interiore, e il prodigio dell'accoglienza di ciò che è altro da noi, e proprio per questo prezioso e sapiente nel completarci. La vicenda è ambientata nella realtà attuale, ma propone, attraverso i ricordi di Graziella e di un coro di personaggi, frammenti di vita dagli anni '30 a oggi, attribuendo a ogni decennio un colore. Gli universi accennati, sussurrati e vissuti dai protagonisti, che come ogni uomo soffrono, lottano, cercano, cercano e qualche volta trovano Dio, offrono, oltre al dono della memoria, una possibile strada di vita, raccontando il mondo dentro e fuori di noi.‎

‎Ossi Paolo Maria‎

‎Ricreazione‎

‎brossura Una missione spaziale senza ritorno. Un'astronave ove è concentrato il meglio della tecnologia. Un uomo di cui è noto solo il nome, Kurt, il cui legame con la Terra si fa sempre più esile per poi scomparire, lasciandolo esposto a domande inquietanti. L'esplorazione progressiva, secondo uno schema preordinato fin dal momento del lancio, di alcuni settori della nave e del loro contenuto svela poco alla volta al protagonista la ragione della missione e il suo significato ultimo. Tutto questo mentre la memoria di Kurt evoca, con la forza che solo una lontananza incolmabile può dare, realtà della Terra vissute in un tempo passato, proiezione del nostro presente, intrecciato con una rivisitazione onirica del nostro passato prossimo. Così il tempo è il filo di Arianna del peregrinare di Kurt in cerca di senso. Un difficile viaggio nello spazio esterno e, assieme, un più arduo viaggio nello spazio interiore.‎

‎Coppola Giorgio‎

‎La maschera‎

‎brossura Mario è nato nel popolare rione di Santa Lucia a Napoli, noto come il Pallonetto, dove vive con la madre, Assunta, e con l'assenza del padre, Angelo. A seguito dell'epidemia di colera del 1973, Assunta lo trasferisce sull'isola di Ischia e lì, a sei anni, si ritrova a crescere presso una presunta zia, Paola, che si occupa di lui e lo iscrive a scuola. In questa solitudine si adatta a fatica al nuovo ambiente, trascorrendo molto del suo tempo seduto su un muretto in contemplazione dell'ingresso del cinema "Excelsior". Quel mondo lo affascina, eppure non riesce a sradicare da sé la convinzione che il suo destino sia vivere ai margini della società. L'incontro con Giuseppe gli cambierà la vita.‎

‎Tosti Massimiliano‎

‎L'angelo caduto da Marte‎

‎brossura L'agente speciale Corso ha finalmente trovato un equilibrio, finalmente può vivere una vita lontano da un passato che lo tormenta. Su Marte, Corso lavora come consulente della polizia, in disparte, evitando ogni possibile coinvolgimento nella vita della florida colonia mineraria marziana. Tutto cambia quando si ritrova a indagare sul rapimento di una bambina, caso che lo assorbe, da subito, completamente. Il rapimento non ha, infatti, alcun senso: nessuno può lasciare il pianeta senza approfonditi controlli. Allora perché prendere la bambina? Le indagini di Corso proseguono per tutto il sistema e, nel suo cammino, avrà modo di incastrare ogni tassello del puzzle di questa storia; ma non sarà la triste verità che porterà alla luce che cambierà Corso per tutta la vita, bensì il doloroso viaggio che sarà costretto a compiere dentro se stesso. Il pianeta rosso.‎

‎Negri Claudio‎

‎I racconti delle campagne della luna‎

‎brossura‎

‎Ercolani Marco; Frisa Lucetta‎

‎Diario doppio‎

‎brossura Tra il 2 maggio e il 22 agosto del 1959 un anziano e celebre scrittore giapponese, in viaggio fra le terme di Yuzawa e l'Italia, affida al proprio journal intime la confessione, fra realtà e delirio, fra realtà e letteratura, della sua inadeguatezza amorosa. Tra il 20 luglio e il 10 agosto dello stesso anno una donna italiana affida a un diario le sue note di viaggio, sulle tracce del sentiero di montagna che percorreva da giovane con il padre anaffettivo, che solo in quell'occasione sembrava sereno. I loro destini si incrociano casualmente nell'ospedale di Aosta.‎

‎Petitto Saverio Giuseppe‎

‎Di José e della foglia che lo incontrò‎

‎brossura Un viaggio in Chiapas. Il cammino di un ragazzo incrocia quello di un vecchio stregone Totzil. Il primo, squassato da una profonda crisi interiore, crede di trovare nella partenza una temporanea via di fuga; l'altro, per quanto in possesso di un'antica saggezza, conduce la propria esistenza roso da un segreto rimorso. Il loro incontro potrà rappresentare una nuova opportunità: l'acquisizione di una rinnovata consapevolezza, l'accettazione di una lacerazione mai guarita. Intanto una foglia è strappata al proprio albero da un vento maligno e ignoto. Derubata della sua splendida ma ripetitiva vita, è costretta, suo malgrado, a dover fare i conti con sentimenti fino ad allora sconosciuti. Primo fra tutti, la paura. Come potrà vivere lontana dal suo ramo, dalle sue sorelle, dal suo albero? Cosa ha in serbo per lei il suo più grande nemico, il vento? Sarà proprio questo distacco, forse, che le consentirà di oltrepassare la soglia di un'esistenza comoda e limitata, e scoprire così nuove e possibili strade, fuori e dentro di sé.‎

‎Hernández Núñez Ángela; Manera D. (cur.)‎

‎Il peso della rugiada‎

‎brossura L'andatura di questi racconti, costruzione sfuggente e perplessa in alternativa alla rigidità della logica maschile, è un camminare di traverso, infilarsi nelle brecce, guardare di lato, spogliarsi del guscio per dare alla ragione un contatto vivo con le emozioni. Sono storie di insospettabile verosimiglianza, che s'appoggiano su dettagli concreti, il flusso del dialogo o esperienze intime per saltare a una dimensione onirica. Sanno di segreto svelato e di bufera elettrica, in un intrecciarsi di voci narranti che si completano e si smentiscono, patendo irresistibili trasporti e crudeli disincontri. Una intensa carrellata di bambine, sorelle, amanti, spose, amiche, madri, nonne, capaci di vedere quel che nessuno vede, men che mai gli uomini ingabbiati nei loro pregiudizi. Donne in grado di captare la luce soprannaturale della carità come di sprofondare senza paura nelle tenebre taglienti di una passione, negando sempre la polverosa opacità con lo scintillio umido della loro immaginazione.‎

‎Di Francesco Dedo‎

‎Lo scrittore di notte‎

‎br. Uno scrittore che soffre d'insonnia, un matrimonio in frantumi, gli incontri occasionali in lunghe passeggiate nella sera... conoscenze e amicizie che nascono, piccole storie di vita che ruotano intorno a sentimenti ed emozioni. Spunti che lo scrittore trasforma in racconti, ma che soprattutto lo fanno riflettere tra il piccolo piacere di farsi coinvolgere e l'osservare con sguardo scettico il mondo intorno. Pillole di vita quotidiana, gente qualunque ma luci nel notturno grigiore dell'umanità.‎

‎Martire Alessandra‎

‎Chi di spada ferisce‎

‎br. Una sera, mentre cenano intorno a un falò, lungo una spiaggia messicana, tre coppie di neo laureati romani in viaggio vacanza sono attratti da una strana melodia proveniente da un bosco di mangrovie. Seguendo il dolce suono giungono in uno strano isolotto dove si aggregano a un gruppo di indigeni che ballano e si drogano con dei funghetti allucinogeni. Il giorno dopo, il risveglio li sorprende felici e spaesati ma decisi a ritrovare l'isolotto che però, a tutti gli effetti, sembra sparito. Nella tasca dei pantaloni di Angelo un libro in castigliano e una lingua crittografata fa loro capire che si tratta di un incantesimo: "Quando sole, luna e stelle si uniranno, il mondo potrà essere cambiato. Gli uomini potranno cambiare. Tutti insieme". I sei giovani decidono di dimenticare. Le ragazze però...‎

‎Rombi Elisabetta‎

‎Ritratto in ombra‎

‎brossura Gli occhi con i quali Francesca, protagonista e voce narrante della storia, osserva tra stupore e spavento il volto femminile di quel ritratto, sono gli stessi con i quali, a partire da quel momento, quasi spinta da un comando interiore, indagherà i drammi e gli enigmi della propria esistenza: Anthony è esperienza o avventura? È per vivere che ha bisogno di lui o per sfidare la vita? La natura della sua coscienza, in sé dubbia, si abbandona con coraggio alla sequenza che come una galleria di immagini nei sotterranei dell'esistenza costituiscono l'intreccio del romanzo, che procede indomabile verso il tentativo di far combaciare i misteri delle due figure: viva l'una, la donna del ritratto, vivente l'altra, colei che la osserva.‎

‎Casartelli Enrico‎

‎Villa Sofia‎

‎brossura Iris è una donna di successo nel mondo della moda. Ha ereditato la presidenza della "De Rizzi Fashion Group" dal padre e dirige l'azienda in modo autoritario in un'area di Manhattan affacciata sul fiume Hudson. Il suo temperamento la porta a essere dominante sugli uomini, e a intrattenere con loro solo relazioni brevi e superficiali. L'unico uomo che sembra non riuscire a tenere lontano è un potente faccendiere, Maxwell Woods, che ricatta la donna dandole il suo appoggio nel consiglio di amministrazione in cambio di favori sessuali. La gemella, Diana, ha un carattere e uno stile di vita totalmente differenti: quale veterinaria del canile municipale di Pisa, dedica tutto il proprio tempo e le sue energie agli animali. È molto stimata e amata dai pisani per la sua disponibilità, e soprattutto per il carattere dolce e riservato. A fare da sottofondo sarà il forte legame a una villa dell'800, acquistata dai genitori delle gemelle e abitata dalla madre dopo la scomparsa del marito. Villa Sofia, situata su un'appartata scogliera del golfo di Trieste, è avvolta da un alone di misteri per le peripezie dei nobili che vi abitarono e i suoi segreti mai svelati; ma l'antica dimora, il parco e la piccola baia sul mare, rappresenteranno un sereno rifugio per Diana e Iris. Due culture con stili di vita molto distanti sono costrette ad affrontarsi nella ricerca di un filo di armonia che li possa unire.‎

‎Catarinelli Claudio‎

‎Xs‎

‎brossura XS è la taglia extra small, ma è anche la taglia che X avrà per tutta la vita. X è una bambina di sei anni quando arriva ad abitare nella casa adiacente a quella dell'altro protagonista del racconto, quando lui aveva poco più di dodici anni. I due si incontrano per la prima volta mentre lui sta imparando a suonare la chitarra sui gradini di accesso al suo appartamento e lei è al di là della recinzione che separa le due proprietà. Da quel momento, nonostante la differenza di età, tra i due inizia una frequentazione che continuerà negli anni, costellata di episodi significativi che segneranno le loro esistenze. Dopo poche settimane dal loro incontro X, nonostante la sua tenerissima età, si proporrà al giovane come sua fidanzata. Lui, stando al gioco, si comporterà da principe azzurro. Durante il periodo dell'adolescenza il ragazzo non arriverà mai ad avere una vera e propria fidanzata, anche quando dopo aver conseguito il diploma, entrerà nel mondo del lavoro. Intanto X cresce e diventa una splendida adolescente, con i capelli chiari e gli occhi color oltremare. La madre di X è giovanissima ed è impreparata al ruolo di madre, così X si avvicinerà sempre al suo amico prediletto e alla sua famiglia. Lui trova un nuovo lavoro in una società inglese e comincia a uscire dai confini nazionali e dagli schemi tipici. Andrà a vivere da solo, ma continuerà a non avere una relazione seria, gli unici punti fissi della sua vita sono: sua madre ed X. Quando X compie il suo diciottesimo anno d'età, tra i due succede l'inevitabile. Su tutto questo però, si nasconde un'ombra che strisciante si riproporrà e porterà all'interruzione del loro rapporto.‎

‎Lunardi Federico‎

‎Riesenwurm‎

‎br. Porto di Shanghai. Un maldestro elettricista in trasferta di lavoro finisce sfortunatamente imprigionato in un container, all'interno del quale viaggia fino a raggiungere una regione remota, sperduta in qualche punto dimenticato della carta geografica. Raccolto in fin di vita da un gruppo di soldati che non parlano la sua lingua, è vittima di un terribile malinteso che lo conduce ai lavori forzati in un sinistro dedalo di gallerie. Lavoro duro e niente riposo, difficoltà di comunicazione, aria viziata, cibo schifoso, ma non solo. Le gallerie tremano, una minaccia silenziosa incombe sulla miniera, e cresce di giorno in giorno. Cos'è la poltiglia verdastra che i minatori sono costretti a raccogliere? Cosa infesta quell'oscuro labirinto? Per sopravvivere bisogna mantenere i nervi saldi ma, con schiavitù e paura a intorpidire la mente, basta un solo passo falso per precipitare nel baratro della follia. Come può un semplice elettricista, proiettato in un incubo terrificante, trovare il modo di salvarsi e tornare alla sua vita di sempre?‎

‎Rizzo Antonio‎

‎Caduta libera‎

‎br. Da Persefone (la dea in trono) a Penelope, dalla Tosca di Puccini alla Rosina di Paisiello, dalla giovane Ghirlanda, uccisa dal marito, alla passionale Koibe, da Isabella di Belcastro (che el Hedi vede solo ritratta in un quadro) alle misteriose Lycia e Bettina, dall'attrice Francesca alla rassegnata adolescente Maria: le donne dominano la scena. E là dove non ci sono (Mare nostrum), covano nella mente e nel cuore dei marinai. Al fianco di questo universo femminile interagiscono letterati come Choderlos de Laclos, pittori come Piero della Francesca, e qualcuno riconoscerà grandi uomini che hanno fatto la storia e i piccoli che si sono concessi solo alle cronache dei giornali. Altri potrebbero riconoscere, nell'ultimo racconto, persino il mesto lombardo, inserito a sua insaputa nella giuria, la quale deve votare per il 'salto nel vuoto' del protagonista. Un'umanità sempre in bilico tra l'autodistruzione e il rinnovamento, che in una pirotecnica fantasia finale, dove tutto è vero e falso ad un tempo, l'autore prende in giro, ma finisce per amarla così com'è.‎

‎Preve Marco‎

‎C'è vita su Google Maps? E altre storie quasi inverosimili‎

‎br. Un ladro d'appartamento spaventato dall'altezza, il capo di un call center ossessionato dai vestiti, un laureato precario vittima della dermatite e soggiogato dalla furia iconoclasta della Rete. Donne e uomini alla ricerca di una svolta, di una sicurezza, un'emozione, un riconoscimento, di un qualche posto in una realtà in cui vivono senza sentire di farne parte. Un bisogno che alcuni incontrano quasi casualmente per strada come la romantica autista di un bus, e che altri invece perseguono come obiettivo famigliare obbligando i propri cari appena deceduti a continuare a vivere su Facebook. Oppure costruendo comunità artificiali attorno al tavolo di un buffet. Storie che appaiono quasi inverosimili come i due amanti in "loop" di Google Maps. Ma solo quasi.‎

‎Lombardo Diletta‎

‎Non so nulla di te‎

‎brossura Due vite che inevitabilmente si intrecciano, si condizionano e si sostengo ma che esistono sulla base, instabile e rischiosa, di un segreto che le accomuna. Due protagoniste che dimostrano la propria forza e resilienza di fronte agli eventi imprevedibili della vita e che, partendo da un binario comune, finiscono per divergere alla ricerca, ognuna, della propria identità. Che cosa si nasconde veramente dietro ai continui viaggi che Alice compie apparentemente solo per lavoro? E a chi appartiene l'ombra dell'uomo che ritorna nei ricordi di Noemi? Questa storia ci racconta della proprietà privata affettiva di ognuno di noi, di quelle fragilità emotive che non confesseresti neppure a te stesso e che fai fatica a guardare in faccia. Non sempre dire la verità è facile, anche se si ama.‎

‎Gianuario Stefano‎

‎Vanilla scent‎

‎br. Un giornalista talentuoso e pieno di fascino, e un tourbillon di donne, alcool, sigarette, in situazioni improbabili ed estreme. Questi i principali ingredienti di "Vanilla Scent". Questi e la feroce, quasi totale, indifferenza del protagonista, un cinismo acido e surreale che corrode ogni sua esperienza, fino a renderla un mero fastidio quotidiano da annegare nell'ennesimo bicchiere di birra, vino o whisky. In uno "stream of consciousness" in spola continua tra lo stile forbito e il gergo da strada, nella nuvola effimera di un costante e sempre nuovo tiro di sigaretta, si avvicendano via via musiciste sexy, pittrici sopra le righe, capo redattrici di riviste patinate, bariste di periferia e attrici: un catalogo di veneri di varia guisa, tutte inevitabilmente attratte dal fascino noir del protagonista, che tuttavia, non riuscendo a vincere la profonda noia che lo avvolge, non fa che trascinarsi da un letto all'altro, un po' tiranno e un po' vittima, ancora irrimediabilmente legato a un passato insuperato. "Spleen", apatia e male di vivere, ma anche evanescenza, ironia e umorismo, da situazioni surreali, assurde e tragicomiche, fino a un finale capace forse di sorprenderci, noi e lui.‎

‎Di Francesco Dedo‎

‎L'antiquario‎

‎brossura Parigi, 1955. Nel magazzino di un antiquario si crea una situazione surreale: alcuni oggetti iniziano a parlare con il proprietario, raccontandogli la loro storia e quella di molti personaggi della prima metà del secolo, figure che hanno illuminato il mondo degli artisti e della belle époque; piccoli salti nel passato con personaggi, luoghi e vicende spesso poco note, che hanno caratterizzato la storia di Parigi. Avvenimenti surreali, da leggere col sorriso, le conversazioni tra oggetti apparentemente inanimati e il loro proprietario, avvenimenti che lo coinvolgono in una delicata storia d'amore sull'aria delle canzoni del tempo; Parigi è il palcoscenico, e le sue storie il fondale. Solo alla fine l'antiquario potrà capire perché udiva le voci degli oggetti. Una storia di sentimenti in un romanzo dedicato a Parigi, città il cui fascino non ha eguali, città che fa sognare gli innamorati.‎

‎Serpieri Renato‎

‎Indissolubili‎

‎br. Milano, il lago di Como, Taormina, Venezia e Napoli. In questi luoghi s'intrecciano e si snodano due storie. Raggiungono attraenti angoli di Parigi e Londra. Tra loro un'incredibile sorpresa: Claudio trova alcuni fogli su cui è scritta una storia. Una storia che conosce bene. La persona alla quale più ha voluto bene l'ha scritta per lui. Claudio la ricorda felice quando le aveva raccontato proprio quella storia. Non ha potuto finire di scriverla. Ora deve decidersi a farlo lui. Deve vincere l'apatia che lo frena. Cosa ne farà di quei personaggi? Sono entrambi a un bivio. Devono incontrare qualcuno. Incontri che potrebbero cambiare la loro vita. Forse anche la sua?‎

‎Roberti Dario‎

‎Lo stambecco d'oro‎

‎brossura Carlo, il silenzioso, rientrato improvvisamente a Settimo dopo tre anni trascorsi a Barcellona; Daniele, il neolaureato super indaffarato ma mai pienamente soddisfatto dei traguardi raggiunti; Ivan, perennemente in bilico tra ciò che potrebbe essere e quello che vorrebbe fosse; Enrico, costretto dal suo brutto carattere a nascondere le proprie insicurezze dietro lo schermo dello smartphone. E Willy, eterno ragazzino, impegnato con tutte le sue forze a non crescere. Una settimana di vacanza in Trentino, tra battibecchi, continui litigi, malumori non celati e verità tenute nascoste troppo a lungo, ognuno di loro si troverà costretto a ricomporre i pezzi di un puzzle che li vede protagonisti, al costo di cambiare radicalmente la propria vita.‎

‎Mellini Stefano‎

‎Mio nonno e il drago‎

‎brossura Rigo e Pancho, dieci anni, due cuori, due biciclette e l'estate del 1978, passata nel cortile di un palazzone popolare in quel tratto di periferia ravennate fra il fiume Lama e la via che porta al mare. Le avventure di due piccoli centauri in un territorio denso di bambini, utilitarie scassate, garage traboccanti di attrezzi, bar con le radioline puntate su novantesimo minuto e campetti da calcio asfittici incastrati nell'asfalto. Un mondo in cui la Tramontana gela le ossa, Bruce Lee combatte in chiesa, Capitan Harlock cavalca draghi imbizzarriti e le storie d'amore s'inaugurano con i Bee Gees e un calcio negli stinchi. Con una terribile squaw per sorella e un nonno partigiano che non ha ancora finito di combattere, Rigo si prepara a capire quanto possa essere difficile e meraviglioso diventare adulti.‎

‎Barberini Manuel‎

‎Esistenze‎

‎brossura Cosa lega le persone tra loro? Amicizia? Amore? Disavventure condivise? "Esistenze" è la storia di otto esseri umani legati tra loro da fili diversi, amicizia, amore, a volte odio, a volte semplice casualità. Ogni capitolo è un punto di vista, parte di una storia che sembra non avere un filo conduttore, tra successi e fallimenti, conquiste e regressioni, felicità e dolore, come nell'esperienza comune. Una vita normale.‎

‎Malgaroli Francesco‎

‎Passo‎

‎brossura Luce. Stroke. Buio. Passo. Queste quattro brevi parole rendono a pieno il prima e il dopo della vita di Francesco Malgaroli. Quarantacinque anni, una brillante carriera da giornalista, si trova improvvisamente a dover combattere una battaglia impari. Un ictus lo priva della sua indipendenza, della memoria, ma soprattutto della parola, detta e scritta, che è lo strumento del suo mestiere. Francesco non si arrende e, grazie anche ai suoi affetti più cari, trova dentro di sé la forza di ricominciare. E di raccontarsi in questo libro, spontaneo e sincero, che è un viaggio a ritroso, un ritorno a quel punto zero, che ha segnato la fine, ma anche un nuovo inizio.‎

‎Pazzi Gian‎

‎Ogni santa notte‎

‎brossura In una fiera di paese un giovane contadino conosce un attore itinerante di mezza età. Sono forse uno il contrario dell'altro e, nonostante il loro rapporto non sembra partire certo col piede giusto, finisce che i due si mettono in marcia, insieme; che quando c'è una meta comune può succedere che il viaggio scorra se non proprio col primo che capita, comunque col secondo. E si sa che il camminare delle lancette, così come quello dei piedi, può portare dei cambiamenti. Che delle volte i passi sono pure movimenti della testa. Senza dimenticare che se vero è che sappiamo quello che lasciamo ma non quello che troviamo, be', può pure darsi che il nuovo possa nascondere tra le sue pieghe delle scoperte che risultavano inarrivabili fino a qualche istante prima. In questo romanzo picaresco Gian Pazzi torna su alcuni degli argomenti a lui cari: il rapporto col tempo, la precarietà delle sensazioni, la fine di una cosa che diventa esperienza e non fa altro che sancire l'inizio di una nuova. Perché se a volte la paura si nasconde in quello che non si conosce, allora bisogna aver cura che il vecchio diventi saggio; e cioè che superi il passato riuscendo a farne tesoro e non tormento.‎

‎Gomez Luis Martin‎

‎Non piangere che dicembre arriva presto‎

‎brossura Dal racconto di una riga, umoristico e paradossale, a quello di varie pagine con tutta la tensione drammatica della resistenza alla dittatura, queste storie, aquiloni di fantasia nel cielo torbido della cronaca, toccano molte corde, dominicane e di ogni luogo, dallo stordimento alcolico della musica alla violenza di genere, dallo sperduto paesino di frontiera raggiunto da internet all'ospizio dove finiscono i boia, dall'onnipresenza dei delatori a un amore per sordomuti, da una madre che non deve addormentarsi (perché chi appare nei suoi sogni muore) fino al peggior incubo del dinosauro: l'uomo.‎

‎Ansaldo Giorgio‎

‎Un vento dell'est‎

‎brossura Spesso l'argomento degli immigrati in Italia viene affrontato su giornali e mass media in maniera arida facendo riferimento a dati, statistiche, numeri, oppure, in altri casi, viene proposto puntando su toni patetici e strappalacrime. Viceversa "Un vento dell'est" scandaglia le storie private di due personaggi immigrati in Italia, esaminando non solo i loro bisogni materiali, ma soprattutto quelli legati al loro spirito, alla loro anima appunto, fondamentalmente il loro bisogno d'amare ed essere amati. Le due storie raccontate affondano le loro radici nell'attenta analisi psicologica dei comportamenti, delle illusioni, delle scelte dei protagonisti, anime venute da lontano, ma è investigato anche l'atteggiamento di chi, in Italia, viene a contatto con loro e attraverso questo rapporto finisce per cambiare le proprie convinzioni e il proprio sguardo sulla vita. Due storie completamente diverse, ma parallele per certi versi, che sicuramente possiedono forti punti in comune ed entrambe culminano in una scelta finale, che condizionerà il futuro dei giovani protagonisti e di chi sta loro accanto. Una soffusa ispirazione dickensiana anima le due storie: "Oliver Twist" fa capolino nella prima e "Grandi speranze" traspare nella seconda, a sottolineare come certe situazioni e certe emozioni travalichino i tempi.‎

‎Castro Stera Serena; Luzzi Angela Aurora‎

‎Nemesi d'aprile‎

‎brossura Virginia e Viola non si conoscono ma si trovano a dividere un drammatico destino. Rapite e abbandonate su di un'isola deserta, stringono un forte rapporto empatico per far fronte all'aggressione. Quando apparirà sull'isola, il rapitore confermerà le tragiche ipotesi delle due donne che all'ennesimo colpo della vita opporranno una rabbia dura e ribelle. "Nemesi d'aprile" è la storia di un'amicizia inossidabile nata da un dramma, in cui si intrecciano anche le vicissitudini di un Lettore e di una Lettrice, pronti a seguire le due protagoniste pagina dopo pagina.‎

‎Batini Massimo‎

‎Tra la salsedine e gli altri mondi. Ventuno storie diseguali‎

‎brossura "Tra la salsedine e gli altri mondi" è una raccolta di racconti eterogenei che spaziano tra varie tematiche: dai fatti realmente accaduti al genere fantastico, passando per il plausibile e terminando con le tre tappe fondamentali e visionarie di un viaggio compiuto dall'autore. Modi diseguali per tentare di svelare connessioni tra uomini e situazioni ? reali, assurde o illusorie ? per una riflessione spesso svincolata da condizionamenti logici.‎

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