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Molli Gian Maria
Phoenix
br. Alberto è un pubblicitario scontento e un fotonaturalista mancato, la cui dote migliore, non sfruttata, è una considerevole conoscenza del mondo animale e vegetale, unita a una altrettanto apprezzabile facilità di scrittura. È sposato con Giovanna, fotografa di professione. Un matrimonio riuscito, nonostante la frustrazione e la gelosia di Alberto per l'affermazione della moglie soprattutto nel settore della moda, ma anche nel suo stesso campo. Lui cerca di placare questa sua presunta sconfitta cullandosi in sogni di successo e in fantasie erotiche, e lasciandosi andare alla nostalgia per una ex fidanzata intravista dopo tanti anni. Giovanna avverte il disagio di Alberto, che interpreta a suo modo, e tenta di mitigarlo autorizzandolo a far passare come sue le foto di animali da lei scattate, e aiutandolo a realizzare la locandina pubblicitaria ideata da lui. Sorvola sulla gelosia del marito nei confronti del proprio agente, ferma nel proposito di non abbandonare mai la sua professione. Ogni tanto le capita di fare sogni a sfondo sessuale, di cui conserva un malcelato senso di colpa. Il romanzo è ambientato nel 1974, anno che ricorda molto da vicino la crisi economica attuale, con un'impennata dei prezzi al consumo di oltre il 18%, i disagi sociali, sfociati allora in terribili atti di terrorismo, come la strage di Brescia e l'attentato al treno Italicus, il dissesto ambientale causato dagli incendi, dall'inquinamento idrico ed atmosferico...
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Moretti Luca
La locanda delle trote blu
brossura
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Firbank Ronald; Raffo S. (cur.)
Derelitto splendore. Racconti giovanili inediti
br. "Derelitto splendore", a cura di Silvio Raffo, raccoglie gli scritti giovanili di Ronald Firbank: definiti dall'autore "contes", in parte novelle di ampio o breve respiro, in parte bozzetti teatrali e improvvisazioni. Vignette sardoniche della vita dell'high society del suo tempo, di uno stile assolutamente inconfondibile per la levità del tocco e la svagata grazia poetica che li connota, vedono la luce nel primo decennio del Novecento e anticipano i romanzi che consacreranno Firbank come funambolico narratore della più aristocratica e disincantata "causerie nonsense" di marca britannica. Su fondali fantasmagorici da teatrino di marionette si muovono le figure più sontuose ed evanescenti, fanciulle esangui e caritatevoli, perfide dame vendicative o mogli esemplari, giovani aristocratici malati o inclini a perverse ambizioni, vecchie stordite ed estrose zitelle, tutte travolte dall'insensato vortice della vita. Un vortice di piume, etereo e breve come un sospiro d'angelo nell'incanto di un giardino lunare. Una leggiadra danza di spettri compassati e bizzarri come in un dipinto di Ensor o di Felicien Rops: la Morte che ride di noi.
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Bellanca Roberto
Le regole dell'amore
br. Alfredo è un insegnante con un matrimonio fallito alle spalle, Barbara una psicologa costretta a lavori precari. S'incontrano a una festa, decidono di scriversi. La storia è tutta raccontata attraverso le loro e-mail. Lentamente Alfredo comincerà ad aprirsi, a confidarsi con Barbara, dandole pieno accesso alla sua mente, ai suoi ricordi, chiedendole di aiutarlo a ridefinire il passato e il modo in cui ne è ancora influenzato. Così Barbara comincerà ad analizzare l'uomo che ama, interpreterà i suoi sogni, scaverà nella sua sessualità, alla ricerca dei nodi esistenziali che gli impediscono di amare e lo costringono alla solitudine. E lei stessa comincerà a cambiare, anche lei ridefinirà il suo mondo interiore, anche lei andrà incontro a delle scoperte importanti. "Sono entrata nella tua vita proprio, come dici tu, quando avevi smesso di aspettarmi, ma anche tu sei entrato nella mia, e anch'io avevo smesso di aspettarti".
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Di Francesco Dedo
Il sarto
br. Sullo sfondo delle vicende italiane tra i primi anni '30 e la fine degli anni '60, si svolge la vita di Bruno, già a dodici anni apprendista in una sartoria di alta qualità. I suoi familiari sono emigrati negli Usa perché sua madre è ebrea, però lui è voluto restare nella sua città, Terni, a vivere con una zia paterna; e crescerà così, e maturerà, in un mondo tutto al maschile, quello del laboratorio della sartoria, sempre più affascinato dal suo lavoro e dall'ottimo rapporto che il suo maestro ha con alcuni clienti, che pian piano diverranno amici anche di Bruno. Nel laboratorio, durante le prove degli abiti, ascolta discorsi di politica, di economia e di vicende private; per contro, pur continuando a frequentare il mondo dei suoi coetanei che crescono di pari passo, si rende conto di come i discorsi delle ragazze siano privi di contenuti interessanti; e da grande, continuerà a confrontare il mondo maschile, ai suoi occhi serio e costruttivo, con quello femminile, fatto di frivolezze, smorfiette, e pose ostentate persino nell'incedere. Comincerà a chiedersi perché preferisce la compagnia maschile, perché stima gli uomini e ben poco le donne; nascerà così quello che lui chiama il suo "dubbio esistenziale", che continuerà ad affiorare spesso, nonostante i suoi sforzi per ignorarlo.
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Micieli Angela
Viole'
br. Una storia dura, ma densa di umana sofferenza. Una donna violata nel suo "essere donna", travolta dalle fatalità, ingannata, costretta a vendersi e incapace di ribellarsi fino a un momento terribile che segnerà la sua vita. Da quel momento Violetta cercherà con pazienza e umile sottomissione il suo riscatto umano e morale. In un avvincente crescendo di avvenimenti, in un duro confronto in flash back tra presente e passato, la storia di Violetta, la "donna violata", può essere la storia di tante. Una storia coinvolgente, emotivamente forte. Una vicenda che l'autrice ha portato con successo anche in teatro con un suo monologo, vincendo tra l'altro a Roma il premio come miglior testo e il premio giuria popolare, nell'ambito della Rassegna Festival "Dirittinscena".
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Pasqua Cesare
I paradossi di un bugiardo
br. Un ghost writer di romanzi popolari viene coinvolto in un losco e tragico affare. La menzognera trascrizione degli avvenimenti si perde fatalmente in una serie di storie e personaggi che si rincorrono all'interno del tessuto narrativo, personaggi che hanno come fine quello di ristabilire la verità. Ma può un romanzo avere come unico scopo la confutazione della menzogna?
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Sammartino Giovanni
La luna crescente
br. Giorgio e Francesco sono due fratelli. Il primo è un manager, il secondo un ricercatore universitario, un intellettuale assetato di conoscenza e curiosità. Francesco improvvisamente, dopo avere ricevuto un invito da un rabbino di Gerusalemme, si perde in Terra Santa. Giorgio, disperato per l'apparente scomparsa del fratello, parte alla volta di Israele. Francesco si imbatte in una realtà nuova, quella del misticismo. La sua fame di sapere lo condurrà verso nuovi confini.
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Attanasio Luca
Se questa è una donna. Tre storie vere, tre viaggi dall'abisso alla speranza, tre donne capaci di trasformare la dura cronaca in romanzo
br. Aminata, Yergalum, Shirin, tre donne emblematiche, protagoniste di esodi tragici ed eroici, dal Burkina Faso, dall'Etiopia e dall'Iran, alla ricerca di dignità, futuro per i figli, libertà. La tratta degli esseri umani, le mutilazioni genitali, le violenze sessuali e psicologiche, le discriminazioni, gli abusi sui minori, il femminicidio, i delitti d'onore. Temi che rimbalzano quotidianamente dai giornali e nel dibattito politico. Ma solo quando dietro a questi titoli si svelano volti, sguardi, nomi che diventano vite narrate, raccolte con delicatezza e offerte nella loro disarmante autenticità, si crea l'empatia, la pietas e la solidarietà. E si decide di combattere per loro, con loro.
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Barillà Daniele
Machine Gum
br. La vita del giovane Danto Kevlar, neo-laureato in piena crisi esistenziale, è lanciata verso una spirale di eventi casuali a cui non riesce a dare senso. Non trovando un impiego relativo al suo percorso di studi, salta da un lavoro all'altro collezionando pessime esperienze e ritrovandosi in situazioni surreali. Un romanzo strutturato su due linee temporali. Il presente, narrato dal protagonista in prima persona. Il futuro, raccontato paradossalmente al passato remoto da un narratore onnisciente. La stessa persona vista in due momenti diversi della sua vita. Due personaggi uguali ma allo stesso tempo molto differenti. Un giovane problematico, insicuro e deluso che nel giro di un decennio si è trasformato in un personaggio ricco e spietato, capace di uccidere a sangue freddo e senza provare il minimo rimorso. Quali eventi della sua vita lo hanno trasformato così radicalmente? Ma soprattutto che cos'è una "Machine Gum"?
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Giannoni Nadia
Nessuno ha il diritto di chiamarsi amore
br. C'è una strana alchimia quando due persone si incontrano: battiti di ciglia, palpiti di cuore, una promessa e via. Sembra si chiami amore. Poi d'improvviso basta un nonnulla, una disattenzione, una mala parola, uno schiaffo, un pugno, un livido e... zac! una coltellata nel punto esatto dove si rompono i pensieri. Dove si rompe una vita. E allora, possiamo ancora continuare a chiamare tutto questo amore? Quell'agognato sentimento per cui si sono scalate montagne, trascorse notti insonni, moltiplicate rose rosse... insomma, l'amore che fine fa? Sono questi gli interrogativi che attraversano la mente della dottoressa Gastaldi, una psicologa alquanto singolare, che irrompe nella vita di Giulio, in arte Tirabaci, giudice in pensione di un onoratissimo tribunale, coinvolgendolo in un'impresa assurda quanto improbabile: processare l'amore. Mettere sul banco d'accusa non un uomo o un ipotetico colpevole, bensì quel sentimento su cui per anni, secoli, sono scorsi fiumi d'inchiostro, alla ricerca della perfetta alchimia. Ci riuscirà? Ci riusciranno? Incroci di vite, dati, fatti e controversie, si muovono in un'altalena psicologia/giustizia, che rende il romanzo brillante, avvincente e non di meno toccante. A fare da sfondo non sono che le morti bianche in amore, quelle che con termine grossolano si continuano a chiamare femminicidi.
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Casartelli Enrico; Terruli G. (cur.)
Un «nove» corre in internet
br. Mattia Affer è un informatico di successo. Giovane ed appena laureato crea siti in Internet ed applicazioni su tablet accattivanti in un mercato sempre più competitivo. Le sue capacità non passano inosservate ai servizi segreti di una sofisticata organizzazione franco-israeliana la cui missione è l'eliminazione di gruppi criminali in Italia. Mattia decide di farne parte curando la parte tecnologica ed informatica con l'utilizzo di sistemi molto avanzati. Dal mondo di internet nasce un nuovo fenomeno: "nove", un hacker capace di entrare nei siti più protetti per sgominare affari illeciti e svuotare conti correnti di criminali a favore di enti benefici. Con un'etica da moderno Robin Hood questo gruppo acquista una forte fama nei media e la notorietà di "nove" si propaga in tutta Europa. Sulle sue tracce viene messa una task force investigativa, di cui fa parte la giovane Isabelle Corsi, che conosce Mattia e se ne innamora, senza però sapere chi si nasconda dietro la sua identità...
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Romano Francesca
L'amore in ginocchio
br. Alla fine del '500 la giovanissima Caterina è costretta dai genitori a sposare un uomo per cui non prova attrazione. Il gentiluomo, colto e intelligente, rivela però fin dalla prima notte di nozze un carattere dispotico e violento. Sembrerebbero le premesse per un matrimonio infelice, ma la sposa è dotata di una forza d'animo e di una capacità di comprensione che le consentono di avviare col marito un confronto dagli esiti imprevedibili. Al centro della vicenda un inginocchiatoio, strumento di preghiera ma anche di sottomissione. Tramandato di generazione in generazione fino ai giorni nostri, questo oggetto dalle caratteristiche ambigue diventa lo spunto per riflettere ironicamente sui diversi modi di concepire l'intimità coniugale e le continue metamorfosi della memoria e della tradizione familiare.
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Giannoni Nadia
Sono nato ma non posso morire. Biografia irriverente di Manuel Campus
brossura L'irrequietezza di un giovane che trova forma proprio nell'insegnamento nelle carceri, il tormento che segue una grave malattia, la volontà che si espande nella passione. La stessa che lo indirizzerà verso la ceramica prima e il bronzo poi, fino alla chiamata alla pittura, che ancora oggi, all'età di ottantasei anni l'aspetta ogni giorno, paziente, sul cavalletto. Come fosse la prima volta. Come non fosse l'ultima. La stessa per cui ha vissuto, tradito, sbagliato e persino pagato. Il romanzo di un uomo che non ha mai accettato compromessi né con se stesso né con il potere e che ha deciso di mettersi a nudo non per punirsi o farsi punire, ma per lasciare ai giovani, ai meno giovani e alle future generazioni, un testamento artistico, per dire loro: si può. Con la costanza, la determinazione e la fatica, ognuno di noi può scavare e ritrovare in sé l'artista che ha dentro. Un libro di parole, immagini e suoni. Una suggestione che viaggia sul filo dell'immortalità.
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Raffo Silvio
Mio padre Renè
brossura
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Sorcinelli Patrizia
Uomini virtuali. Alla ricerca dell'anima gemella sul web
brossura "Uomini virtuali" è la storia di Nicole, madre separata che, reduce da una delusione sentimentale, decide di avvicinarsi al mondo della rete in cerca dell'agognata anima gemella. Trascorre il tempo libero nelle chat: lì incontra molti uomini superficiali, spesso in cerca solo di sesso facile. Anche il contatto di Francesco, psicologo divorziato e single, sembra destinato a far parte di quelle fugaci conoscenze virtuali che passano subito nel dimenticatoio. Ma alla vigilia di Natale, egli ritorna nella vita di Nicole con un sms a sorpresa: sarà l'inizio di un intenso scambio di messaggi e telefonate. Le particolari circostanze come la vicinanza del Natale, la recente morte del padre, unite ai racconti di Francesco sul Canada le fanno vedere in quest'uomo il potenziale principe azzurro da lei tanto desiderato. Nei tre mesi che seguiranno, però, Nicole inizierà a nutrire dubbi sulla reale identità di Francesco e le finalità del suo interesse. Si troverà così ad affrontare il conflitto con la piccola Daisy, il proprio alter-ego emotivo, che la porterà a un estenuante braccio di ferro interiore, una dura lotta tra emotività e razionalità...
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Fossi Leandro
Anche questa è vita
brossura La felicità dipende da ciascuno di noi. Il protagonista del romanzo, non più giovane, ex professionista, ha la sfortuna di trascorrere un lungo periodo di degenza in ospedale. Nel letto accanto al suo si alternano varie persone che nella vita di tutti i giorni mai avrebbe scelto di frequentare; molto spesso si tratta di persone umili, di poca cultura, ognuna col suo fardello di sofferenza. Ciò provocherà equivoci e situazioni non prive di spunti comici. All'inizio guarda gli altri con diffidenza come nemici che gli contendono il poco spazio a disposizione e invadono la sua intimità. È insofferente ai loro odori spesso poco gradevoli e al modo in cui si comportano e non desidera instaurare il benché minimo rapporto. Rimpiange di non aver potuto utilizzare la polizza di assicurazione che in ricoveri precedenti gli aveva consentito di avere una stanza tutta per sé. Ma ben presto si accorge che tra lui e questa umanità dolente, dal corpo martoriato dalla malattia, che si sforza comunque di conservare la propria dignità, non c'è nessuna differenza. Inizia a provare interesse per le loro storie, partecipa ai loro problemi. Le differenze sociali si annullano, la lastra di gelo che aveva innalzato si scioglie facendo riemergere il senso di pietà e di umanità. Le vicende dolorose che condivide con gli altri malati faranno nascere tra di loro profondi legami di amicizia e di stima. Ma c'è anche un lieto fine. Persino nelle situazioni più buie la vita non smette di sorprenderci.
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Penza Mauro
Copia incolla, with love
brossura E se esistesse un software così sofisticato da poter elaborare in una sorta di frullatore virtuale le opere più importanti della letteratura mondiale, per "fabbricare" in provetta il libro perfetto? Protagonista del romanzo è Matteo De Santis, programmatore-sistemista appena licenziato da un colosso dell'informatica. Matteo, così goffo e timido fuori dal suo mondo di pixel ed elaboratori, diventerà scrittore per amore di Luna, sua coinquilina in un chiassoso appartamento dove convive un caleidoscopio di personaggi suggestivi e dove si incrociano ambizioni, sogni e destini di alcuni trentenni. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, il ragazzo capisce presto che l'unico modo di arrivare al cuore di Luna, impiegata in una casa editrice e aspirante romanziera, è a sua volta quello di fingere di avere un cuore e una penna raffinati. Per lei metterà a punto un software complesso che, immettendo alcune coordinate guida impostate dal programmatore e soprattutto saccheggiando dal meglio della letteratura di tutti i tempi, fabbricherà il libro ideale. Non un plagio, ma una vera e propria fusione delle più armoniose riflessioni di autori e scrittori, incardinate in una traccia base di trama narrativa...
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Belziti Giuseppe
Gli americani ci fregano
brossura
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Caringella Francesco
Il colore del vetro
brossura Il caso capriccioso si diverte a scherzare con le vite di due giovani uomini. Maurizio, di origine pugliese, detto Cristo per il suo volto scavato e barbuto, è un giudice penale del Tribunale di Milano. Nicola è un ragazzone lucano, noto a tutti come un ambizioso pubblico ministero in servizio a La Spezia. Le vite dei due protagonisti si sfiorano, per una manciata di secondi, nell'aula magna di un grande albergo romano che ospita le prove scritte del concorso per l'accesso in magistratura, per poi sgranarsi, per oltre dieci anni, lungo traiettorie all'apparenza distanti e differenti. I due destini sono però legati da un invisibile ma robusto filo rosso: la difficoltà, che permea l'esistenza di ognuno, di distinguere la verità dalla menzogna. Un delicato processo per rapina a mano armata riunirà nel modo più inaspettato questi uomini così diversi e però così uguali, consentendo a entrambi di scoprire che in questo mondo traditore non c'è verità né menzogna: tutto dipende dal colore del vetro attraverso cui si guarda.
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Materazzo Gianni
Più leggero di una piuma
brossura Spinto dal casuale ritrovamento, in una vecchia valigia del padre, di una scarpa da donna spaiata, Daniele ripercorre l'intera sua esistenza, cercando di scoprire, non solo il mistero dell'oggetto rinvenuto, ma anche di trovare risposta ai molti interrogativi che hanno costellato la sua vita. In questo viaggio della memoria gli è compagna la moglie Silvana, interessata ancor più di lui, ma allo stesso tempo timorosa, a rivivere alcuni momenti traumatici del passato, tra cui la morte violenta della sorella, che, a distanza di decenni, resta ancora oscura e carica di sospetti. È un alternarsi tra passato e presente, che vede i due personaggi principali rievocare i tempi andati, compresa la stagione felice della loro adolescenza trascorsa a Gargaresc, un quartiere residenziale alle porte di Tripoli, nella Libia post coloniale. Di ritorno in patria - l'Italia inquieta e lacerata del dopoguerra, dal boom economico al '68, dagli anni di piombo a tangentopoli, fino all'avvento della cosiddetta seconda Repubblica - le esistenze di Daniele e Silvana si separano, imboccando percorsi diversi e inconciliabili. Prima di ritrovarsi, i due vivranno, pur separatamente, esperienze importanti, persino emblematiche.
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Biuso Giorgio
Senza nonni non si cresce
brossura ""...S'ì fossi morte, andarei a mì padre; s'ì fossi vita, non starei con lui...". Ho udito troppo questa frase in bocca ai figli, non miei per fortuna, ma mai ne ho udita una simile verso il nonno. È difficile infatti che un nonno tradisca quella che per lui rappresenta l'ultima sfida all'annullamento della sua esistenza. Inoltre, l'esperienza prodotta durante una vita non conosciuta e accaduta prima di quella del padre, circonda la presenza dell'avo di un'ectoplasmatica atmosfera che contribuisce alla convinzione che solo lui sia dotato di saggezza. I nonni, chiusi dentro questo spazio siderale, sentono il bisogno di essere presenti e saggi, più di chiunque. È inevitabile quindi, che quello che resta dei loro ricordi sia trasmesso con i mezzi che restano loro, prima di sparire".
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Ermacora Guerrino
Non era il cielo
brossura Rocco Della Giovanna è un giovane cresciuto all'ombra del padre, mercante di cavalli in Montefusco, capitale del Principato Ultra del Regno delle Due Sicilie. Negli anni difficili di fine Settecento, la cittadina soffre per l'invasione delle truppe napoleoniche e il sovvertimento di una società antica, ritenuta stabile e perenne. Le convulsioni e le molte violenze che aprono a un mondo nuovo, non impediscono alla Baronessa Augusta Maria Della Novella di notare il giovane. Benché sposata a un Barone potente, attraverso vie nascoste, e con femminili espedienti, diventa l'amante di Rocco. Ben presto la storia d'amore, rovente e clandestina, si confronta con gli eventi causati dall'Esercito della Santa Fede. Ne comanda le truppe il Cardinale Ruffo, incaricato di ristabilire l'ordine costituito e di restituire il Regno ai Borboni. I fatti successivi, intensi e drammatici, accompagneranno Rocco in esperienze gratificanti ma, alla fine, lo condurranno all'epilogo inevitabile della vicenda.
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Cerrone Micol
I numeri dell'amore
brossura "I numeri dell'amore" è una raccolta di racconti uniti dal filo conduttore di un'unica voce narrante, quella di Zelda la Doctora, che annota le proprie storie in un piccolo taccuino rosso: storie d'amore e di relazioni intessute tra Milano e Cuba, i cui protagonisti sono, di volta in volta, buffe caricature o drammatiche persone, che si incontrano e si scontrano a suon di promesse e tradimenti, di tamburi e, immancabilmente, di rum. Attraverso uno stile colloquiale e ironico, Zelda fornisce una descrizione divertente ma anche critica di una realtà, quella cubana, fatalmente lontana dalla vecchia Europa e della difficoltà del rapportarsi ad essa, cercando di scovare tra le righe la radice della cubanite, il segreto della "Formula Cubana".
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Todisco Flavia
Senza scontrino non si esce
brossura "Senza scontrino non si esce" è una raccolta di ventidue racconti, che si articola seguendo il fil rouge dello "scontrino" che, loro malgrado, tutti i bizzarri protagonisti delle vicende narrate si trovano a dover pagare, per uscire di scena, per sottrarsi, il più delle volte rocambolescamente, a una situazione difficile o, semplicemente, per evolversi e superare una fase della loro vita. Alcuni pagano lo scontrino per rifuggire da una situazione bislacca, altri hanno un appuntamento con il destino, altri ancora sono equilibristi della vita che, con nonchalance e ironia, compiono una piroetta, saltano un ostacolo e poi si ripresentano sul palcoscenico della vita con rinnovata energia e sempre molta autoironia.
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Conz Piero
Guerriero
brossura Le fanciulle spesso trattengono nei sogni le loro voci di libertà. È stato scritto che quando le giovani donne sanno capire intuitivamente il cavallo, questo splendido e sensibile animale sa riconoscerle nella loro intima essenza e a loro sa donare un mondo nuovo e pieno di amore. È stato anche scritto che donne e cavalli si assomigliano perché entrambi sono pieni di grazia, liberi interiormente e forti. L'amicizia tra un uomo e il suo cavallo avviene progressivamente e sempre con prudenza, ma con una giovane donna questa avviene immediatamente e d'istinto. Il romanzo racconta la storia di una ragazza dal carattere apparentemente difficile che ritrova se stessa e la sua dimensione di vita nel rapporto affettivo e poi professionale con un cavallo, un anglo-arabo che fin dalla nascita manifesta il suo temperamento di campione.
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Buttari Carlo
L'età bella
brossura "L'età bella" non è solo una storia familiare avvincente, ma anche e soprattutto il recupero dei sentimenti dell'infanzia e dell'adolescenza. La prospettiva dell'autore, nel racconto, infatti, è, citando le parole della Prefazione di Nerina Garofalo, "quella del bambino che sa guardare e trovare e capire, e che si vede crescere mentre le vite degli altri si compiono e si avvicinano o si allontanano, a volte incomprensibilmente, dalla sua. Il ritmo quasi rotto dei paragrafi e dei periodi, riflette il modo intimo, in alcuni punti quasi paradossale, di guardare il mondo dagli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Come un ragazzino che si mette appeso, a testa in giù, al muretto certo dei pochi anni, e da quella precisa e libera e affettuosissima e disincantata ottica di sguardo, cominci a dire a sé di sé dal perimetro altalenante dei legami familiari". Questa è: "una storia familiare che arriva viva e limpida e senza asprezze, persino nel dolore, fino a noi. Un'occasione di formazione allo sguardo, di convivenza sentimentale con le infanzie e le storie ancora vive in ciascuno di noi, lettori e lettrici che si incantano su una bella età che non si perde". Dietro le storie dei numerosi personaggi presenti nel testo, inoltre, emergono il contesto sociale e, soprattutto, l'epoca in cui è ambientato il romanzo: il Novecento, presente e descritto in tutte le sue sfumature.
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Lucchini Mario
Il cancello
brossura La voce narrante è quella del protagonista, Lorenzo Manusardi. Studente in lettere è ospite, a Milano, in casa degli zii Giacomo Trabucchi e Lorena Manusardi, in quanto i suoi genitori sono stati uccisi durante la strage di Marzabotto (almeno così si presume). Ma, quando gli zii muoiono tragicamente, uno dopo l'altro, lasciano un testamento sibillino in cui legano l'eredità di Lorenzo alla scoperta dei suoi veri genitori. Nel frattempo Lorenzo, nel suo girovagare per la città, varca un cancello misterioso, eternamente chiuso, che dà l'accesso a un'estesa proprietà cintata, che la gente crede "minata" e pericolosa. Qui incontra una donna, che lui definisce "donna senza volto" che mostra di conoscerlo e di sapere molto di lui. Lorenzo quindi si mette malvolentieri, dopo il conseguimento della laurea, alla ricerca dei suoi genitori. Malvolentieri perché ama sentirsi figlio, come sempre aveva creduto, del partigiano Berto e di sua moglie Rosa. Lo fa per l'eredità ma soprattutto per non darla vinta a Bruno, cugino violento. Nella ricerca lo aiuta Mara, una ragazza allegra e intelligente, conosciuta per la battitura della tesi. La ricerca passa prima dalla "donna senza volto", poi per un viaggio illuminante nei luoghi della strage di Marzabotto, infine in Germania. Al ritorno in Italia il finale, drammatico, emozionante e sorprendente. Perché la memoria non si estingua mai.
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Centostorie Marco
Il boero e il senso delle cose
brossura Questi scritti parlano delle emozioni, dei sentimenti e dei simboli che hanno condizionato il comportamento di persone che sono parte del mondo che sentiamo con l'anima. Ognuno di noi potrebbe essere un personaggio di questi racconti e occorre solo ampliare la nostra sensibilità per condividerne le emozioni. Capire il senso delle cose da un boero, definire chi siamo guardando un granello di sabbia e, ancora, il senso dell'attesa, di quanto si fa, il significato dei vecchi ricordi, gli oggetti dimenticati... tutto fa parte del mondo della sensibilità. Un mondo dove logica e razionalità non servono per capirne il senso. Le storie che racconto hanno spesso, nella logica degli accadimenti, una certa improbabilità razionale, ma sono emotivamente probabili. La realtà viene quindi modificata a misura d'uomo e diventa vera proprio in quanto supportata dall'emozione e dalla sensibilità umana.
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Savino Nicola
La vendetta della natura e la grande moria
brossura "La vendetta della natura e la grande moria", che dopo "Nacque al mondo un sole" e "La battaglia di Poitiers" chiude la trilogia "Flashback sull'Evo di Mezzo", vuole essere implicitamente, sul percorso dei drammatici eventi che caratterizzarono la prima metà del secolo decimo quarto, un monito agli uomini della nostra epoca, tesa a edificare una civiltà uniformata e globale, avida di potere e di possesso, sul rischio che la vendetta della natura, devastata e brutalizzata dall'uomo, è sempre onnipresente, col suo carico escatologico di distruzione e di morte. Erano le 19.34 del 23 novembre 1980, una domenica come tante, quando la terra sprigionò di schianto, in un minuto e mezzo, un'energia equivalente all'esplosione di un milione di tonnellate di tritolo, su un'area dell'Appennino meridionale, a cavallo tra la Campania e la Basilicata, e fu l'apocalisse.
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Troncarelli Fabio
La luna tra le dita. Brevi storie per una lunga notte
brossura Tredici racconti paradossali e struggenti sulla giovinezza, lo smarrimento, la solitudine, l'emarginazione, la comprensione, la solidarietà, il riscatto.
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Bergamini Sabrina
La bestia che dorme. Storia di una malattia all'ombra di un amore
brossura Un medico che sa leggere la gente e una giovane donna con molti segreti da svelare. In mezzo, la vita. Imperfetta, spietata, bellissima.
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Bellabarba Marco
Q.B.
brossura Mangiare è necessario per vivere. A questo pensa Paolo mentre meccanicamente prepara i pasti, troppo occupato com'è a raggiungere i suoi obiettivi: un lavoro prestigioso all'estero e il matrimonio con Deborah. Ma il destino si compie per vie insolite e Paolo vede infrangersi i suoi sogni uno a uno, ritrovandosi, a trentadue anni, single e a lavorare come agente di vendita per le strade di Roma. Sarà una pausa estiva tra pentole e fornelli, nella quale Paolo imparerà i rudimenti dell'arte culinaria nella cucina di Luisa, chef brillante e affabile, che gli farà ritrovare la voglia di mettersi in gioco di nuovo. E all'improvviso la sua vita acquista un nuovo sapore. Le banali attività quotidiane, come fare la spesa o preparare la colazione, diventano un'esperienza unica per godere di profumi e colori. Uova, zucchero e farina non sono più semplici ingredienti, ma diventano un modo per regalarsi un momento importante per sé o da condividere con qualcuno di speciale. A poco a poco, Paolo inizia a comprendere che nella sua vita non conta solo il risultato finale ma che, come in una ricetta perfetta, agli ingredienti vanno sempre aggiunti amore e coraggio... quanto basta. Il suo percorso continuerà a essere frenetico e a metterlo alla prova, dentro e fuori il posto di lavoro, ma una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità gli permetterà di imparare a seguire il corso degli eventi. A riprendersi ciò che gli appartiene. E a fare le sue scelte finali.
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Bottoli Severino
Tutto nel cuore
brossura "Tutto nel cuore" racconta la storia di Rodolfo e Irma, una giovane coppia della bassa mantovana, che attraverso il susseguirsi delle stagioni vede nascere e crescere, nonostante i momenti di difficoltà, la propria famiglia. L'affetto delle persone che li circondano, i valori in cui credono e che trapelano da ogni loro azione, insieme alle forti tradizioni della loro terra, non fanno solo da cornice alle vicende dei protagonisti, ma sono anche carburante e motore del loro affaccendarsi quotidiano. I loro genitori, la sorella di Rodolfo rimasta vedova e suo figlio Gianni, sono l'universo attorno a cui le vite dei due protagonisti girano, stretti da un legame che va ben oltre il concetto odierno di famiglia. Il libro ci mostra un'epoca ormai lontana, a cui si guarda con nostalgia; una fotografia di una vita più semplice, dove la natura è al centro di tutto, la campagna detta i ritmi del lavoro, la cucina profuma le vie del paese ed un bicchiere di vino è capace di rallegrare anche la più difficile delle giornate.
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Negrini Fabio
Maria tante volte
brossura Maria, una trovatella muta dall'origine sconosciuta, cresce su uno scoglio in mezzo al mare, affidata a una coppia di persone altolocate lì confinate. La bambina, sulla spinta dell'istinto e del destino, diverrà ribelle alle pretese educative e a ogni conformismo instaurando un rapporto straordinario con quell'entità suprema che è "dio precedente Dio". È una storia che permette di sondare la componente oscura e inaccettabile della femminilità, connessa alle forze primigenie della creazione, e come l'individuo chiamato a esprimerla possa manifestare facoltà sconcertanti, atteggiamenti inaccettabili in una società progredita.
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Mignano Silvio
El Boligrafo boliviano
brossura Il diario trasognato di quattro anni vissuti in un paese folle, per metà arrampicato a oltre quattromila metri, per metà disteso tra savana e Amazzonia, in città che sono come imbuti rovesciati profondi più di un chilometro, altre che paiono ricami di zucchero o che sembrano essersi addormentate mezzo secolo fa. Incontrerete miniere crudeli, altipiani struggenti, foreste incantate e soprattutto un'umanità che commuove.
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Giussani Stefano P.
Il ring degli angeli
brossura In queste pagine ci sono innanzitutto delle vite. Esistenze che scorrono attraverso il tempo e attraverso i luoghi, dove alcune persone sono accomunate dal vivere la propria sessualità non uniformandosi agli schemi rigidi di una presunta maggioranza ma seguendo il cuore e l'istinto. Ne escono personaggi attinti alla fantasia, ma anche all'esperienza diretta dell'autore, per mostrare che non ci sono limiti alla declinazione degli affetti, a prescindere dalla condizione sociale e dalle circostanze. Sono storie di pugili, minatori, soldati, c'è lo scienziato, il tranviere, la manager. Gente comune, esattamente come quella che ha sostenuto questo libro, realizzato con il primo crowdfunding italiano dedicato a una raccolta di racconti LGBT. In un paese sulle cui piazze qualcuno dimostra di essere omofobo tenendo in mano un libro, altri hanno deciso di dire "No all'omofobia!" proprio diffondendo queste pagine, a sostegno dell'idea che l'omofobia è incompatibile con una società che si definisce civile.
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Orsolini Stefano
La vittoria dei perdenti
brossura Siamo nel maggio 2063. Il protagonista, un anziano signore, sta attendendo il ritorno del nipote dalla scuola. Appena arrivato, il ragazzino gli racconta di una brutta discussione svoltasi tra lui e l'insegnante e conclusasi con una frase offensiva del bambino. Il protagonista decide quindi di raccontargli la sua storia. Egli era un giovane ragazzo venuto da un paese molto povero. Decide quindi di partire, assieme alla famiglia, alla volta dell'Italia, al fine di cambiare vita. Durante il tragitto si imbatte in una serie di disgrazie che lo costringono a rimanere da solo. Nella penisola viene ospitato in un centro di accoglienza dal quale però scappa dopo poco, oppresso dai sensi di colpa. Si dirige a Napoli dove, a causa di una serie di scelte errate dettate dall'ira e dalla disperazione, finisce in prigione. Scontata la pena si dirige verso Lucca dove la sua vita ha una svolta e riesce a trovare lavoro in un supermercato e anche il tanto sospirato amore. Rinnovato dalla sua recuperata integrità morale e circondato da nuovi affetti, per lui avviene il tanto atteso riscatto. Una splendida vittoria per quel ragazzo venuto col nulla e dal nulla.
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Fontana Antonino
Cane crudo
brossura John Lee, un giovane e quotatissimo artista americano, a Milano per allestire una personale, accidentalmente, nell'ex casa della madre, trova una fotografia, con quattro personaggi che sembrano i Beatles, che lo porta a conoscere il cuoco Paolo Marcianò: il "Paul McCartney" ritratto nella fotografia, un vecchio schivo e intransigente, come lo sono i meridionali più fieri, il numero uno della ristorazione mondiale, il proprietario del colosso del lusso 4 Cani, che negli ultimi cinquant'anni, macchiandosi di colpe incancellabili, ha tagliato trasversalmente la storia della 'ndrangheta e non solo. Inspiegabilmente il "Ringo Starr" ritratto nella fotografia cambia aspetto e i due si ritrovano subito a cercare i "pezzi", mancanti di logica, dell'enigma che riportano Paolo nel cuore dell'Aspromonte, che aveva lasciato da giovane per andare a lavorare a Milano, a percorrere a ritroso i labirinti della misteriosa fotografia, a scavare nelle parecchie zone d'ombra dell'immenso oceano della sua vita... e John in un viaggio imprevedibile nel cuore oscuro di un sogno.
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Santarelli Armando
Padre per errore
brossura Carlo Minervini, impiegato di banca, non gioisce alla notizia che sua moglie, Rita, è rimasta incinta. Nel disorientamento per le responsabilità che la nuova condizione comporta, un solo pensiero si delinea con chiarezza nella sua mente: crescere un figlio speciale. Ma Carlo Minervini non è un travet qualsiasi e non sogna un campione dello sport o un personaggio dello spettacolo; imbevuto di cultura libresca, vuole plasmare un fenomeno nel campo della conoscenza. Quando l'ecografia rivela che Rita ha in grembo una bimba, Carlo, dopo un primo momento di delusione, se ne rallegra, perché "una bambina è più obbediente, più malleabile, rende più fine e preciso il lavoro di cesello di un genitore". Convinto di aver iniziato a scrivere il libro di una vita importante, Carlo impone a sua figlia il nome di Marguerite, in onore della Yourcenar, l'autrice delle Memorie di Adriano. Il piano di Carlo si fa maniacale sin dai primi giorni di vita della piccola, che sottopone a stimoli cognitivi di ogni tipo. Dopo il compimento del secondo anno di età, gioca la carta che ritiene vincente per fare di Marguerite una bambina-prodigio: il programma di apprendimento precoce elaborato da un pedogogo americano. Quando il fallimento scolastico di Marguerite si cumula col distacco dovuto al conflitto generazionale, Carlo capisce con orrore di aver vissuto non la sua vita, ma quella della creatura in cui ha proiettato la sua assurda ossessione parentale.
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Coppola Giorgio
Nessuno può conoscermi
brossura Luca guarda fuori dalla finestra, mentre il passato, come la marea, torna inesorabile a investire la sua vita. Nel cassetto una lettera da sottoporre al notaio, unico custode del suo segreto: Joshua. Un amore giovanile e immortale con Syria lo ha portato a prendersi cura di un figlio non suo e ora che il padre naturale (José Loguercio) ne reclama la paternità, Luca racconta la sua vita all'avvocato che lo difenderà. Le scelte del protagonista, io narrante del romanzo, i suoi dubbi, le sue certezze, la sua vita inevitabilmente investita da un passato che come marea non lascerà tregua. Per amore solo per amore si dirotta la propria vita.
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Locatelli Alessandro
Tutti questi edifici in costruzione
br. Paulinho Prestianni, un uomo che si avvia alla mezza età, per nulla soddisfatto della sua vita e del suo aspetto fisico, nonostante una condizione economica invidiabile, una mattina esce di casa per sbrigare una banale seccatura. Un paio di ore dopo la sua vita cambia completamente. Potrebbe sintetizzarsi così questo breve, surreale romanzo, scritto di getto nell'estate del 2000, abbandonato per una decina di anni, riscritto e ampliato dall'autore in tempi recenti. Ma, naturalmente, c'è dell'altro. Come mai Paulinho si sente leggero, tanto leggero da aver voglia di mettersi a correre? Che fine hanno fatto i suoi vecchi amici? Cos'è stato quel gran caldo, dentro quell'antica chiesa? Chi sono tutte queste belle ragazze che incontra, che gli sorridono, con le quali ha avventure, lui che non è mai piaciuto alle donne? Come mai non riconosce più la città? Perché tutte le strade in cui si ritrova a vagare sono dedicate a personaggi che di cognome si chiamano tutti Artale? Cosa sta succedendo? Paulinho è ancora in grado di controllare la sua vita? Dove sta andando? Riuscirà a tornare indietro? Ma, soprattutto, potrà ancora tornare indietro?
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Bonari Rossella
L'Angelus
brossura Gustavo è uno che non dimentica, perché ha una memoria formidabile che nella sua vita di critico letterario gli ha permesso di raggiungere altissime cime, e in quella personale, abissi senza fondo. I ricordi lo tengono avvinghiato ad un'esistenza dolorosa da cui non riesce ad emergere. È tornato nel suo paese d'origine, nel seno caldo della Val d'Orcia toscana, e dall'appagante anonimato di un ospizio cerca di tirare le fila degli eventi alle sue spalle. Lo accompagna in questo viaggio la giovane volontaria Sofia, innamorata di un giornalista free-lance, con cui ha intessuto una relazione virtuale fatta di e-mail e telefonate, in cui ella non riesce a dipanarsi. Tra Gustavo, cinico e dolorante, e Sofia, disincantata e fieramente romantica, s'impenna un'amicizia improbabile che porterà, per entrambi, risvolti inaspettati e sorprendenti. Accanto a lei la reminiscenza torna ad indossare l'abito cucitole da Platone, secondo cui essa era il risveglio delle idee innate e conservate nella memoria, che attraverso un processo di ricostruzione operato dalla nostra sensibilità, prendono nuova vita. Il quadro di Millet, l'Angelus, che evocava in Gustavo un lontano ricordo, verrà tolto dalla sua cornice infantile e ridotto così a reminiscenza archeologica, secondo i suggerimenti di Salvador Dalì.
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Iovinelli Alessandro
La scala d'oro
brossura I sette racconti de "La scala d'oro" sono la trasmutazione alchemica del sangue di una vita nella linfa della scrittura, filtrata da uno sguardo che, come per uno che sa di dover partire, è già fatto di ricordo. Il Novecento privato di Iovinelli comincia con la costruzione del teatro di famiglia Ambra Jovinelli, all'inizio della "belle époque", e finisce sotto le bombe della guerra nella ex-Jugoslavia. In mezzo ci sono l'impegno politico e il primo amore, i libri e i film, la poesia, la famiglia, il gioco d'azzardo del padre, la minigonna della moglie, la scuola del figlio. Dopo, c'è la delusione. La struttura è la stessa della scala d'oro, "The Golden stairs", il dipinto del preraffaellita Edward Burne-Jones che dà il titolo alla raccolta. La scala è l'immagine del tempo che scorre. Scalino dopo scalino, l'autore oppone la precisione analitica del ricordo alla disgregazione del tempo. Vivendo la letteratura come un'infinita illusione senza lieto fine, Iovinelli racconta la sua vita come un saggio narrante, perché lui sa e ha capito. Perché ha amato, studiato, giocato, letto, scritto, sognato, viaggiato, sofferto, gioito. Vive e dunque scrive.
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D'Alessandro Federica
Dieci piccole cose per occhi attenti
brossura Un kamikaze tormentato dai suoi fantasmi nel momento fatale. Un ragazzo gay abbarbicato a luoghi comuni feroci quanto quelli che combatte. Un'insospettabile malavitosa con uno spiccato senso dell'ospitalità. Una detenuta che aspetta una visita come unica ragione di vita. La sorprendente weltanschauung di un bambino di otto anni che stringe amicizia con una quarantenne su un aereo di linea... I personaggi di questi racconti vivono la difficoltà di abbandonarsi alla vita e ai sentimenti, in una realtà in cui proprio i sentimenti sono banditi dalle stesse persone che li rincorrono ostinatamente. Storie di gente qualsiasi e delle nevrosi dell'Occidente contemporaneo, tra narcisismo, accumulo, precarietà e paura del futuro. Ma anche ironia come chiave di decodificazione del mondo e relazione come unico senso della vita. Vista da vicino, anche la più liscia e compatta delle superfici è screziata da venature che la rendono distinguibile da tutte le altre. Ma l'unicità della vita si perde se l'occhio che la osserva è distratto, e si fa bastare la superficie levigata.
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Faraglia Mariacristina
Il tempo tra di noi
br. "Bruciare vuol dire molte cose. Brucia in pochi anni una intera civiltà, oppure brucia una vigna, per troppa quantità di acqua ramata, in pochi secondi. E può bruciare in pochi istanti la vita di una persona, fisicamente o moralmente. A causa di una azione malvagia, o di un errore commesso per mancanza di trasmissione di adeguati metodi per affrontare una certa realtà. Immagini presenti nei racconti di Mariacristina Faraglia, a cui piace, stilisticamente, la velocità del bruciare, alternata alla passione per i particolari, passando in rassegna personaggi e situazioni, con forti contenuti etici, specialmente nel territorio arduo e attualissimo dell'integrazione tra i popoli nell'età scolare e nel mondo del lavoro". (Dalla prefazione di Fabio Pierangeli).
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Sanavio Piero
Amina o le limitate possibilità dell'azione
brossura Il romanzo "Amina", settimo del suo autore, ne continua le ricerche nelle ambiguità del "vero". I luoghi sono principalmente l'Egitto e il Libano, il momento storico quello tra la guerra dei Sei Giorni e l'offensiva "Pace in Galilea" di Israele. Nello sfondo l'Italia, incancellabile riferimento e memoria. Scalìa, giornalista o forse spia, cercando di definire chi mai fosse Fausto, misterioso marito di Amina di cui è diventato l'amante, cela la propria identità con menzogne. La realtà in cui si trova a operare, però, elusiva e contraddittoria, così i diversi personaggi e narratori della storia, non gli daranno il conforto di una credibile versione dei fatti e menzogna e verità finiranno per avere la stessa valenza, la medesima autorevolezza. Una corrente di erotismo percorre il romanzo, la ricerca di Fausto un'indagine nelle angosce, i desideri, le frustrazioni, il corpo stesso di Amina. Centrale, tra i personaggi, è il cavaliere De Maria: maschera, deux ex machina, sinistro interprete delle voci altrui, depositario delle risposte non-risposte (ipotesi?) alle domande che Scalia - e forse il lettore con lui - si pone.
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Ambrosi Lucio
La elle del cavallo
br. In questo libro l'autore immagina che "la elle del cavallo" non sia solo una mossa del gioco degli scacchi, ma anche il modo di percorrere il cammino della vita come una persona con delle devianze etiche, immorale: ad esempio sbandando, o sbagliando. Nel caso di questo libro si tratta di una religiosa che vive nella più gretta ambiguità, nell'ipocrisia; o ancora nell'impudicizia. Il sentirsi attanagliata dalla sola "colpa" di essere figlia di un incesto avrebbe (secondo lei) marchiato il percorso di tutta la sua vita e, anziché farla avvicinare ancor di più al suo Sposo, quella macchia si è rivelata la scusa per la annosa vendetta nei confronti del padre. Pur essendo così pericolosamente vulnerabile, ha vissuto senza mai provare sentimenti come l'amore vero, senza mai sentirsi in pace con se stessa, leggendo nel suo così spregiudicato modo di fare, solo una fredda vendetta seguita quasi istintualmente, programmata già anni prima.
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Gregotti Federico
Lo scandalo e la meraviglia. Vita di Properzia de' Rossi, scultrice bolognese
brossura Un'esistenza fuori dalle regole e un tragico destino che diventano subito leggenda. Una leggenda dietro cui per molti secoli si nascondono i capolavori e le passioni di Properzia de' Rossi: prima scultrice dell'età moderna, vissuta ai tempi di Michelangelo e Carlo V, con la sua arte e la sua bellezza seppe meravigliare e, al tempo stesso, scandalizzare il mondo. Il suo nome rispunta inatteso in mezzo agli orrori della seconda Guerra Mondiale. Bologna è occupata dalle truppe naziste quando una giovane donna, nel silenzio della sua soffitta, trova una misteriosa cassetta di legno, accompagnata da un biglietto scritto molti anni prima da sua madre: "Per Cecilia, da leggere quando sarà il momento giusto". Si tratta di lettere, frammenti di diari, pagine di libri e di giornali che parlano di Properzia de' Rossi. Potrà la sua storia aiutare Cecilia ad affrontare un presente pieno di paure e di incertezze? Riuscirà Properzia de' Rossi a far comprendere alla ragazza il senso di un'eredità che le donne della sua famiglia si tramandano da secoli attraverso un singolare gioiello tra le cui maglie sono incastonati undici noccioli di pesca finemente scolpiti?
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Lunetta Mario
Scimmie dagli occhi di burro
br. Se ha ancora corso la formula di Bildungsroman, questo romanzo di Mario Lunetta - a contrasto - potrebbe definirsi "romanzo di deformazione". In effetti il protagonista 'malgré soi' Catullo Marani, che agisce (e soprattutto viene agito in "Scimmie dagli occhi di burro") assiste fin quasi al termine della sua vicenda di perenne sconfitto a un susseguirsi di incubi che ne stravolgono la curva psico-comportamentale fino a farlo sentire un clandestino tra i suoi simili, dentro una totale mancanza di ragioni. La sua vita di seminarista fallito, segnata da un delitto per errore, sembra prendere un minimo di quota grazie al rapporto con l'enigmatico Elpidio Rustico, che gli si presenta come un'ancora di salvezza. Non sarà esattamente così. In breve, Catullo si ritroverà all'interno di un groviglio di menzogne, frustrazioni, equivoci, delusioni, che lo porteranno a un passo dalla fine, in tutti i possibili sensi. Come sempre, questo libro di Lunetta non racconta: costruisce soltanto con stile sarcasticamente decostruttivo frammenti di storie montate al modo di un puzzle stupido o drammatico sul filo del nonsense dell'esistenza. La scrittura guarda se stessa, in una sorta di miroir lacaniano: e, dietro lo specchio, rumoreggia il piccolo e grande caos del mondo.
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