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‎Festa Almorina; De Silvestris R. (cur.)‎

‎Il cimitero delle macchine‎

‎br. Il romanzo ripercorre la vita di una donna, dall'infanzia all'età adulta. La protagonista, Veronica, è segnata da un senso di colpa, come conseguenza di un avvenimento tragico da lei stessa involontariamente causato. Riuscirà a superarlo attraverso un percorso di sofferenza e amore.‎

‎De Vizio Alfonso; De Silvestris R. (cur.)‎

‎portiere di condominio‎

‎br. Nella Roma degli anni '60 e '70, Aldo Fiorillo, un portinaio di condominio, come un narratore onnisciente, racconta le bizzarre vicende dei suoi condomini. Attraverso il suo sguardo descrive la quotidianità di questi personaggi - il Colonnello, l'attore, l'amministratore, la bella ragazza quasi come fossero stereotipi di una commedia teatrale e lui lo spettatore. Ne rivela i vizi e le virtù, osservandoli nei piccoli gesti quotidiani, raccontando dissapori mai risolti e segreti nascosti. La vita degli altri diventa parte della sua, e quel condominio il suo mondo. Strutturata in episodi, questa storia ci regala un'immagine di un portinaio gentile, un uomo semplice che osserva il mondo passare dalla porta del suo condominio.‎

‎Villani Enzo; Rossi L. (cur.)‎

‎Il collezionista di ali di farfalle‎

‎br. Alla fine degli anni Sessanta, in una Roma luogo di vitale cuccagna, un giovane solitario incontra Pier Paolo Pasolini; dall'incontro scaturiranno avvenimenti, esperienze, occasioni e altri incontri.‎

‎Pallotto Giuseppe; De Silvestris R. (cur.)‎

‎Una vita a tutto gas‎

‎br. "Una vita a tutto gas" è tratto da una storia vera. La storia di un ragazzo che ha bruciato tutte le tappe di una vita breve ma intensissima. Esperienze, ma soprattutto errori, che normalmente si collezionano non in una, ma in tre vite. Maro aveva una carica di energia fisica e mentale rilevantissima, tentava di fare, e spesso ci riusciva, tutte quelle cose che scatenavano la sua passione e il suo entusiasmo. Amava il lavoro e odiava, ferocemente, chi sfrutta il lavoro degli altri. Paga i suoi errori, di persona. Sempre. Soprattutto quando diventano pesantissimi, con la moneta più preziosa. Nonostante tutto, una brava persona. Una persona vera.‎

‎Biuso Giorgio; Armaro I. (cur.)‎

‎Poliziotti, poveri cristi‎

‎br. Quattro racconti raccolti in tre capitoli: "Sindrome elvetica", "Sindrome germanica", "Sindrome italica". La "Sindrome" è un insieme di sintomi che caratterizzano una malattia. E di vere malattie si tratta. Malattie esistenti anche in tempi passati ma poco conosciute. Gli episodi raccontati riguardano la vita di poliziotti in carriera. Gli avvenimenti e gli altri fatti, anche se inventati, possono essere accaduti e magari coperti per convenienza.‎

‎Kamal Omar‎

‎Artù alla conquista del mondo‎

‎br. "Artù alla conquista del mondo" è una favola moderna che ha come protagonista Artù, un Labrador rimasto nano, che vive a Roma in compagnia della madre e di una coppia di anziani. Vive all'interno di un giardino ormai ridotto a pantano, dorme all'interno di una fioriera e i suoi compagni di gioco sono Polifemo, un nano da giardino privo di un occhio, e Ernst, un orsacchiotto con cui si allena a fare la lotta. Artù trascorre le sue giornate in un contesto decadente, romantico e vero. Ama e odia la televisione, attraverso cui, però, riuscirà a farsi una cultura. Convinto di essere il vero figlio di Re Uther Pendragon, Artù è sicuro di poter conquistare il mondo. In un certo senso ci riuscirà, grazie a un concatenarsi di eventi e avventure che cambieranno la sua vita e quella della sua famiglia. Artù è un eterno "piccolo" ma con uno straripante ego. Incosciente e innamorato della vita, Artù è un personaggio positivo e incantato che, armato della convinzione di conquistare il mondo, riuscirà a dare un senso alla vita di chi gli sta accanto. Omar Kamal (Calcinate, 1976) è cresciuto a Treviglio. Oggi vive a Roma, città in cui è ambientato questo romanzo d'esordio.‎

‎Di Francesco Dedo‎

‎Gran Caffè Cirenaica‎

‎br. Quadretti. Come in un balletto, il cui palcoscenico è un bar, scorrono quarant'anni di vita di personaggi che entrano in scena, il Gran Caffè Cirenaica, talvolta solo per un quadro, talaltra in diverse istantanee, in storie che si intrecciano tra di loro. Dagli anni Venti agli anni Sessanta, episodi di vita quotidiana dei frequentatori del bar che riaffiorano alla mente di un anziano cameriere, che nel locale ha trascorso la sua vita. Storie di piccola umanità, che commuovono o fanno sorridere, storie di ogni giorno, storie di sempre. Tre grandi momenti della storia d'Italia, il ventennio, la guerra, il ritorno alla vita con la ricostruzione, visti attraverso il filtro di piccole storie di gente comune; piccole storie se rapportate a quella dell'Italia intera, grandi storie per il modo in cui attraversano la vita ed i sentimenti di coloro che siedono ai tavolini del caffè, e che il cameriere Aurelio fa rivivere nella loro luce.‎

‎Caporossi Patrizia; Del Turco M. (cur.)‎

‎Teti in mare. Un tuffo rinascimentale‎

‎br. Lei. Lui. Ancona. Ottobre. La fine di una stagione anche politica apre a uno sguardo inatteso sul quotidiano. "E può in un attimo risvegliarci. Dal torpore maledetto. Dal timore maledetto. Dall'abitudine soffocante. Dalla rabbia tarpata. Come una poesia." E un tuffo in mare o sulla nuda terra, un tuffo di fine secolo: per riprendersi la libertà. Per rinascere.‎

‎Mangone Francesco S.‎

‎1961, le vacche di Fanfani‎

‎br. Siamo nel 1961, nel pieno del "miracolo economico", "ci sono in atto trasformazioni colossali nel modo di lavorare, di produrre, di consumare degli italiani", sta cambiando anche il modo di pensare e di agire... è in qualche modo l'inizio ritardato della modernità italiana, ma anche l'avvio rapido del suo tramonto... e dunque, la nascita di ciò che dagli anni Ottanta del Novecento verrà indicata come postmodernità: il tempo in cui siamo. Il libro prende spunto da un fatto di cronaca politica, la discesa in Calabria dell'allora Presidente del Consiglio, l'onorevole Amintore Fanfani; è la macchinazione d'una beffa che verrà ricordata col nome de "le vacche di Fanfani". La narrazione s'intreccia con un'oscura vicenda mai completamente svelata: la morte della nobildonna Ines Olivara, la madre del cavaliere Otello Olivara, imprenditore legato all'Opera Valorizzazione Sila e socio, insieme a don Raffaele Mirizzo, del postribolo di Montamare all'Jonio. L'Olivara, papavero del luogo, fu allora segretamente incaricato dai vertici dell'ente calabrese di procurarsi una trentina di mucche e di trasportarle nottetempo per le aziende agricole che sarebbero state inaugurate, di volta in volta, dal Presidente del Consiglio. Un trucco miserabile per nascondere inefficienze e connivenze dell'ente di riforma calabrese, nel silenzio dei media, con l'allora nascente tv di stato. Ma a causa anche dell'inattesa morte della donna, l'imbroglio venne scoperto e reso di pubblico dominio.‎

‎Musto Daniele; Lombardi A. (cur.)‎

‎Il ballo degli impresentabili‎

‎br. "Il ballo degli impresentabili" è una raccolta di racconti che ha come protagonisti personaggi teneri, inconcludenti e confusi: sono gli impresentabili, quelli che non sono riusciti a trovare la giusta distanza tra loro stessi e le cose della vita. Sono sognatori di improbabili rivoluzioni, teorici di teorie sconclusionate, scrittori senza mercato, sgorbi, circensi, disgraziati e senza dio. Sono quelli che alcuni senza cuore chiamerebbero falliti. Questi racconti sono una parola di conforto, una pacca sulla spalla, un gesto di incoraggiamento per tutti coloro che dovessero mai essersi sentiti, una volta nella vita, anche solo per un attimo, vergognosamente impresentabili.‎

‎Gregotti Federico; Sergi Filippo; Del Turco M. (cur.)‎

‎Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer‎

‎ill., br. "Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer" sono racconti d'arte ambientati nell'Olanda del XVII secolo che ruotano attorno a tredici dipinti di Jan Vermeer: per ognuno di essi si narrano le vicende che si svolgono immediatamente prima (i preludi) e subito dopo (le fughe) rispetto al momento fissato sulla tela dal maestro di Delft. Da un capitolo all'altro i personaggi e le trame si susseguono, ora dispiegandosi ora nascondendosi, in modo da creare un mosaico, pittorico e narrativo, le cui tessere vivono distinte l'una accanto all'altra, trovando però una più profonda compiutezza nella visione d'insieme.‎

‎La Varra Giovanni; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Case minime‎

‎br. Milano, 2011. Centinaia, migliaia di appartamenti vuoti nelle case popolari. E una società immobiliare che li deve schedare. Per questo assolda studenti della facoltà di architettura. Sergio e Mattia hanno 22 anni, ancora tanti esami da dare e molto tempo libero. Ekaterina è a Milano solamente per un anno, viene da lontano e prima o poi ripartirà. Ma tutte queste case vuote sono anche una possibilità di autonomia e libertà, un'idea da abitare. In poche parole, un progetto. "Case minime" è una storia che ruota attorno ai monumenti involontari della Milano del Novecento: la Montagnetta di San Siro, il Gallaratese, il Gratosoglio. Monumenti della città e del tempo in cui siamo cresciuti.‎

‎Ivan Lasorsa; Calabrese M. (cur.)‎

‎Bottega Baretti‎

‎ill., br. San Salvarlo è iI quartiere multietnico di Torino. Spesso alla ribalta della cronaca nera, è un'area storica ricca di palazzi d'epoca, imponenti e signorili. Qui di sera la gente si riversa nelle strade strette e perpendicolari, per riempire i locali etnici e i nuovi ristoranti italiani che strizzano l'occhio alla movida europea. Qui la Bottega Baretti raccoglie ogni giorno decine e decine di torinesi in un'area tranquilla ed elegante, in cui l'aroma inconfondibile della cucina italiana coccola le storie d'amore, consolida le amicizie, offre un riparo da occhi indiscreti. Qui si fermano per una pausa anche i protagonisti inconsapevoli di storie dai risvolti criminali, che andranno a incrementare la fama di un quartiere maledetto, in cui convivono il meglio e il peggio di una città in continuo movimento. "Ivan Lasorsa", autore di questo libro, è in realtà l'anagramma di "San Salvario" ed è il nome sotto cui gli autori hanno deciso di raccogliersi per stigmatizzare l'unità d'intenti che ha portato a questo lavoro collettivo. Dietro il nome di fantasia si nascondono: Sergio Boldini, Filippo Chiello, Alessandro Marconetti, Gianluca Polastri, Roberto Saglimbeni, Luigi Schifino e Carlo Straccia.‎

‎Bini Mauro G.; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Roseto in Val dei Lumi. Storia di un paese immaginato‎

‎br. Un paese ligure, una terra di tutti e di nessuno, che volta le spalle al mare e vive di campagna e di pendolari dell'industria. È Roseto in Val dei Lumi, luogo di pura invenzione letteraria in cui l'autore racconta gli anni '40 e '50 visti attraverso gli occhi dell'infanzia e della prima gioventù. Storie minute di vita quotidiana, bande scatenate di ragazzi, osti usurai, innocui sognatori, accompagnano la vita di artigiani, sarte e orgogliosi operai specializzati. E nelle storie rivive la faticosa ricostruzione del secondo dopoguerra: illusioni politiche, voglia di credere e di volere nonostante vivere sia precario e difficile.‎

‎Sette Marco‎

‎Signora con cornacchie e cani‎

‎br. Una ricca imprenditrice vìve una storia d'amore con un extracomunitario, una giovane ragazza chiede aiuto al capo che abusa di lei per cercare un'amica scomparsa, uno psicopatico confessa al figlio la sua "devianza", mentre il conducente di un trattore sposta cadaveri in un campo di concentramento. "Signora con cornacchie e cani" è una raccolta di storie 'marginali', personaggi lontani dalla così detta 'normalità' ma legati da sensazioni comuni, esperienze dell'anima non molto 'diverse' fra di loro.‎

‎Vaccaro Antonino; Lombardi A. (cur.)‎

‎L'inversione delle cose‎

‎br. Una storia di mafia vista con gli occhi di una ragazza, orfana di un padre troppo onesto per sopravvivere alla prepotenza mafiosa. Una storia d'amore, un sentimento a cui la protagonista si aggrappa nella speranza di un riscatto ma che si rivela essere anch'esso, in parte, corrotto. Una storia come tante altre, in una città, Palermo, profondamente segnata dall'immoralità, dall'illegalità. "L'inversione delle cose" è un messaggio di speranza e un progetto di futuro della Sicilia e di tutte le realtà minacciate o piagate dalla mafia. Prefazione di Leoluca Orlando.‎

‎Prevideprato Massimo; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Le donne del bosco‎

‎br. In un villaggio nei pressi di Cracovia, nella seconda metà del 1600, una famiglia è vittima della maledizione di una donna misteriosa e di sua figlia, abitanti di una altrettanto misteriosa casa nel bosco. La vicenda si intreccia, per poi fondersi, alla storia personale di Giambattista Federici, monaco benedettino realmente esistito, stimato da molti come autore di miracoli. A un certo punto della sua vita, Federici viene allontanato a causa delle malelingue e inviato dal vescovo di Brescia nel lontano regno polacco per arginare il dilagare dell'eresia ortodossa, islamica e luterana. Dovrà però scontrarsi duramente con le forze del Male, incarnate dalla misteriosa donna del bosco.‎

‎Festa Almorina; Del Turco M. (cur.)‎

‎Viaggio nella depressione‎

‎br. La storia di una depressione, di un naufragio negli abissi della psiche che riesce a risolversi e a diventare motivo di redenzione. Un diario lucido e umano, pagine colme di disperazione e speranza, testimonianza di un'esperienza personale ma metafora del "male di vivere".‎

‎Gallo Debora‎

‎L'immagine della città‎

‎br. Dalle piazze storiche del centro di Roma ai brandelli indefiniti della periferia, l'immagine della città prende forma attraverso ventitré racconti. Storie di senzatetto, di anziani, di gente comune, le cui vite si intrecciano allo sfondo cittadino, restituendo, a strade e palazzi della grande città, il giusto senso di umanità.‎

‎Giannetti Andrea; Lombardi A. (cur.)‎

‎Per farti venire alla finestra‎

‎br. Giuseppe Adamo Introvigine, medico psicanalista, decide di pubblicare alcuni scritti terapeutici prodotti dai suoi pazienti. Il metodo della scrittura spontanea, elemento integrativo del lavoro terapeutico svolto dai pazienti in seduta, diventa il motore per l'allestimento di un variegato repertorio di diari umani. Il lettore diventa poco alla volta il possessore di terribili verità e dei segreti più intimi dei pazienti.‎

‎Santoro Anna‎

‎La nave delle cicale operose. Una narrazione‎

‎br. Navi che arrivano, altre che partono. A spostarsi sono donne e uomini che puntano alla costruzione di un nuovo vivere. Anna Santoro le chiama cicale operose, persone cioè che amano la vita e l'impegno di costruirla, prive della vocazione al comando propria delle distruttive formiche. Grazie a una scrittura appassionata, incalzante e cruda ma anche tenera e divertita, l'autrice rappresenta, attraverso le vicende dei suoi protagonisti (Dora, Mita, Giò, Gennaro, Mena, Annamaria e Daniele, Pasquale e Rosaria, Roberto e Elisa, Risella e Peppe, Andrea e Francesca), avvenimenti ambienti sapori e gesti, che ci riportano il clima e la mentalità dei primi anni del '900 la guerra il dopoguerra la lotta per la casa a Napoli la freschezza e la drammaticità del '68 l'emigrazione in Germania il movimento femminista un viaggio in America la strage di Bologna il terremoto a Napoli le elezioni dei sindaci del '93 l'avvento della destra al governo l'11 settembre la guerra, e anche l'uscita di film libri spettacoli, tutte tappe importanti di crescita. Fino ad arrivare ai primi anni del 2000. A questo punto, la narrazione si ferma, e gli eventi sono mostrati nel loro svolgersi, alla ricerca del senso del vivere, il che, per i protagonisti più avanti negli anni, è occasione di rilettura delle cose, e, per i più giovani, di scelte e di rinnovato slancio. Tra scontri e incontri generazionali, angosce interrogativi dubbi, ancora una volta il mare il viaggio la nave (centro della narrazione è Napoli)...‎

‎Bertinotti Corrado; Rocco D. (cur.)‎

‎Ecco venire la notte‎

‎br. Inverno, primi anni '90. Un obiettore di coscienza viene precettato in un paese isolato dell'Alta Langa, in piena zona partigiana. Qui incontra la diffidenza della gente, l'asprezza dei luoghi, l'ambiguità del ruolo e tanti fantasmi, i suoi, da cui non si separa mai, e quelli del paese, che gronda da ogni angolo piccole e grandi storie di vita e di morte che paiono destinate a gonfiarsi, a poco a poco, in un inarrestabile flusso corale. Sullo sfondo scorre, pigro e fatale, il Bormida, fiume di sangue.‎

‎Pasqua Cesare‎

‎La verifica della realtà‎

‎br. I foschi lampi della seconda guerra mondiale si sono appena spenti. Cesare, partito volontario per il fronte, ritorna in una Roma segnata dal conflitto e dalle ombre del passato ventennio. È un uomo solo e disilluso che tenta di ricostruire il suo universo e si pone alla ricerca dei vecchi amici. Con Anna, l'energica ragazza da cui è amato, conduce una pericolosa indagine privata sulla misteriosa scomparsa di Enrico, un amico ebreo che sembra essere svanito come la polvere che si solleva tra le baracche delle borgate romane.‎

‎Scartozzi Luigi‎

‎La sacerdotessa di Venere‎

‎br. La storia si sviluppa in un futuro prossimo, quando viene eletto papa un cardinale belga di appena quarant'anni. Il nuovo pontefice si dimostra molto attaccato alla preghiera e alle tradizioni cristiane e il suo eccessivo fervore finisce per creare una sorta di fanatismo sempre crescente che sfocerà in violenze. Sulla scena appare quindi un sovrano inglese che tenta di opporsi al potere del papa. Al suo fianco si schiera la sua amante, una giovane musicista di origine ebraica, che il pontefice chiama con disprezzo "la Sacerdotessa di Venere" e che è costretta a fuggire e nascondersi dai cattolici perché considerata la madre dell'Anticristo. Al fianco del papa si presenta invece una strana figura, un professore di matematica che si dice abbia in mano una colossale scoperta...‎

‎Biuso Giorgio‎

‎Carriere‎

‎br. Il racconto dell'esperienza lavorativa e di vita dell'autore, tra Italia, Arabia Saudita, Iran, Marocco, Venezuela, Brasile e Stati Uniti. Giorgio Biuso descrive le difficoltà incontrate in vari Paesi del mondo nel cercare di svolgere in modo onesto e corretto il proprio lavoro di ingegnere, tra la necessità di pagare tangenti per ottenere gli incarichi, i rapporti con personaggi potenti e poco raccomandabili, le truffe e le prepotenze subite. Ci offre inoltre un resoconto della sua vita professionale in Italia, alle dipendenze di un Ente Pubblico, fino al pensionamento avvenuto durante gli anni di Tangentopoli.‎

‎Janese Dario‎

‎Grazie di tutto, Miss West‎

‎br. Romanzo umoristico che ritrae un anno della vita di una comitiva di individui socialmente poco integrati, specchi di una generazione interrotta: registi che non girano film, terroristi che non hanno mai usato una pistola, escort non a fini di lucro, etc. Tramite narrativo di questa congerie è Andrea, professionista quarantenne separato e bisex, che convive con un gatto fantasma e riceve le visite periodiche di un Dio in felpa azzurra, intento a riportare nella sua vita una parvenza di buon senso.‎

‎Rapposelli Giulio‎

‎Il giardino infinito‎

‎br. Le dodici storie qui raccolte contengono tutte quel bisogno forte di una dimensione non superficiale del vivere. "L'ospite", la prima di esse, racconta di due amici che si ritrovano dopo molti anni. Anselmo, di ritorno da un lungo viaggio, chiede ospitalità all'amico Antonio, ma anche che il luogo dove abitare sia l'arancio del giardino. In quella abitazione di rami e fronde, Anselmo riscopre quella dimensione non superficiale del vivere che contiene la comprensione del valore delle creature che abitano il mondo, e il senso di fratellanza tra gli uomini. "Uscito dall'arancio, Anselmo abbracciò l'amico senza parlare, l'aria animava le foglie insinuandosi tra loro, tutto l'arancio era mosso come da un immenso, fuggevole sorriso." Si succedono altre storie memorabili come "L'oca selvatica", in cui la libertà è considerata il supremo valore della vita, che i sentimenti non possono e non devono condizionare. Oppure "Gita in mare", in cui il protagonista Piero, attraverso una tragica esperienza, apprende la vera capacità di amare. "Il giardino infinito" si conclude con "Un addio". È la storia dell'addio all'arancio, dei giochi d'infanzia di Antonio e Anselmo, che per una ragione sconosciuta deperisce e muore. È un addio triste, disperato, che fa pensare a ogni altro addio.‎

‎Pelliccia Nicola; Calabrese M. (cur.)‎

‎L'adolescenza ritrovata‎

‎br. Il romanzo racconta la vita sessuale di un quarantacinquenne che, dopo aver perduto il suo grande amore, riesce a risollevarsi grazie alle diverse relazioni che ha con due donne: una quattordicenne, alla quale è unito da un sentimento di tipo platonico, e una venticinquenne, con la quale ha invece un rapporto basato essenzialmente sull'attrazione fisica e sul sesso. A queste relazioni si affiancano molteplici incontri con donne consenzienti, incontri che avvengono con il solo scopo di passare del tempo insieme dandosi reciproco piacere sessuale. Pertanto è come se il protagonista vivesse una ritrovata adolescenza, non avendo vissuto quella in età giovanile. Alla narrazione, che è in parte al maschile perché fatta dal protagonista e in parte al femminile (scrittura a caratteri tipografici in corsivo) perché dal punto di vista della partner del momento, si alternano flashback del passato, brani letterari, versi di poesie e parole di canzoni legati all'occasione.‎

‎Albi Giovanna‎

‎Odore di bimbo. La storia di Chiara‎

‎br. Un viaggio nella memoria di Chiara, personaggio complesso e dotato di notevole capacità di autoanalisi. Attraverso riferimenti filosofici, storici e a personaggi della letteratura e della mitologia classica, Chiara ripercorre la sua vita dall'infanzia alla maturità, e descrive il suo rapporto con l'uomo che ama, un uomo che profuma di bimbo, di borotalco e di Plasmon.‎

‎Berselli Carlo‎

‎Rotolibro d'autore‎

‎brossura‎

‎Nothomb Amélie‎

‎Libri da ardere‎

‎brossura‎

‎Poivre D'Arvor Olivier; Poivre D'Arvor Patrick‎

‎Un libro nel pallone‎

‎brossura‎

‎Frezza Andrea‎

‎Il ricatto della croce‎

‎brossura‎

‎Bach John S.; Messina C. M. (cur.)‎

‎Greenwich time‎

‎brossura‎

‎Jean Raymond‎

‎Mademoiselle Bovary‎

‎brossura‎

‎Franco Laura‎

‎L'album delle pornografie‎

‎brossura‎

‎Oliva Renzo‎

‎Wonderland‎

‎brossura‎

‎Fonseca Rubem‎

‎Romanzo nero‎

‎brossura‎

‎Zúniga Juan Euardo; Manera D. (cur.)‎

‎La terra sarà un paradiso‎

‎brossura‎

‎Jean Raymond‎

‎La lettrice‎

‎brossura‎

‎Giono Jean; Bruno B. (cur.)‎

‎La menzogna di Ulisse‎

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‎Callado Antônio‎

‎Sempreviva‎

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‎Fiechter Jean-Jacques‎

‎Delitto di stampa‎

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‎Krzizanovskij Sigizmund; Di Sora D. (cur.)‎

‎Il segnalibro‎

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‎Reim Riccardo‎

‎I vili godimenti‎

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‎Oliva Renzo‎

‎Storia dell'imperatore Ioann III e del prigioniero innominato‎

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‎Beltrami Vanni‎

‎Il momento prima. Breviario di seduzioni‎

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‎Bonomini Enrico; Di Gregorio Andrea‎

‎Impronte. Scritte con i piedi‎

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‎Fonseca Rubem‎

‎Vaste emozioni e pensieri imperfetti‎

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‎Pons Maurice‎

‎Le stagioni‎

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