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Damiani Michele
Nel giardino di re Giacchino
ill. Ha ragione Sepúlveda: "L'unico vero patrimonio di un artista sono i ricordi dell'infanzia". Infatti Damiani in queste pagine di ricordi ne rievoca tanti. In punta di penna con dorata affabulazione. Anni Cinquanta, la guerra è finita da poco. I protagonisti hanno subìto senza infliggere. Si tenta di riannodare i fili di esistenze piccole ed eroiche con la grazia di una fisarmonica e la leggerezza di uno sguardo, l'ironia di una favola. Sono tracce di cose accadute o che accadranno, velate dalla malinconia di un tempo che è passato, rinvigorite dalla speranza che illuminerà il dopo. I tempi cambiano e con i tempi paure e aspettative. Un rapido susseguirsi di vicende, il giovane Lelluccio cerca a tentoni la sua strada. Una favola innervata nella realtà di più esistenze, grazie a una serie di piccole avventure di godibile ironia. Una scrittura che dice di affetti e tenere nostalgie, nate dallo spartito di una fisarmonica in un luogo dell'anima. Nel giardino di re Giacchino.
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De Amicis Edmondo; De Luca E. (cur.)
L'ultimo amico
br. L'ultimo amico è un racconto poco noto di Edmondo De Amicis. Concepito negli ultimi anni della sua vita, dopo le dolorose perdite della madre e del figlio ventenne, morto suicida, e in seguito alla separazione dalla moglie, è incentrato sul rapporto fra l'ormai anziano scrittore e Dick, il suo cane. De Amicis descrive il superamento dei suoi stessi pregiudizi mediante la convivenza con un essere che si rivela dotato di elevate capacità intellettive e affettive, al punto da essere considerato l'ultimo vero amico, colui che gli viene in aiuto in un periodo straordinariamente buio e difficile. Nella presente edizione annotata, curata da Enrico De Luca, sono state segnalate tutte le varianti fra la prima versione del testo (1900) e quella del 1905 che rappresenta l'ultima volontà dell'autore. EDMONDO DE AMICIS (1846-1908) oltre a essere l'autore del celebre romanzo Cuore (1886) ha scritto numerose raccolte di racconti, fra le quali: La vita militare. Bozzetti (1868), Fra scuola e casa (1892), La maestrina degli operai (1895), Nel regno del Cervino (1902); libri di viaggio (Spagna, Olanda, Ricordi di Londra, Ricordi di Parigi, Marocco, Costantinopoli, Sull'Oceano); romanzi legati a finalità pedagogiche e sociali come Gli amici, Il romanzo d'un maestro, Primo Maggio [incompiuto], Gli azzurri e i rossi, La carrozza di tutti; scritti politici raccolti nel 1899 in Lotte civili. Raccolta di bozzetti; scritti e conferenze socialistiche e un saggio sulla lingua italiana (L'idioma gentile).
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Gigliotti Giorgio
Pane e Allah
br.
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Pompins Giovanni
Come una bambina
brossura Maria si affaccia alla vita, si rannicchia nel grembo della mamma. Un angelo la accompagna, la porta in volo ad esplorare il creato, le insegna i nomi delle cose. Al momento della nascita, l'angelo dovrà far dimenticare alla bambina ciò che ha appreso, affinché possa iniziare una vita nuova. Maria, però, viene alla luce prima del previsto, con gli occhi ancora chiusi, incapace di respirare. È in una scatola trasparente, non può farsi cullare fra le braccia della mamma. L'angelo si confonde, rimanda il proprio compito. Nel reparto di terapia intensiva neonatale scorre un tempo incerto. Un tempo in cui abita la fiducia. Perché gli esseri viventi nascono, crescono, amano e muoiono. E rinascono. Perché la serie dei miracoli non ha fine.
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Piliego Osvaldo
Se tu fossi una brava ragazza
br. Marco ha quarant'anni, e ha deciso di prendere le distanze da tutto, dalla famiglia, dalle donne, dagli amici. Conduce una vita silenziosa, divisa tra la mania per i vinili dei cantautori italiani e il lavoro di ausiliario del traffico. L'unico legame con il mondo è il bar, quello del caffè la mattina, quello della birra la sera. E se nel primo incontra Lidia, timida, solare, dolce, nel secondo incappa in Aspra, che come un meteorite spazza via tutto, lo travolge con i suoi tormenti e la sua passione, lo restituisce alla vita - e gli toglie ogni centro. Ma in questo percorso di allontanamento da sé, di ricerca di un equilibrio nuovo, Marco scopre nuovi porti, e approda a una serenità che, alla fine, è quella più pura cui ha sempre teso.
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Quarantotti Gambini Pier Antonio
L'onda dell'incrociatore
br. Trieste, 1937. Gli incrociatori italiani entrano nel porto per celebrare la vittoriosa campagna in Africa Orientale. Ad accoglierli, entusiasti, tre ragazzini: Ario e i due fratelli Lidia e Berto. Sono figli dei custodi dei circoli di canottaggio, vivono nel mondo dei canottieri e delle rimesse delle barche, tra atleti muscolosi, il mare, le navi. Ario non ha padre e sua madre, abituata a mandare avanti da sola la baracca, è una donna energica, dura e sbrigativa. Per i tre giovani, in quella luminosa estate, la scoperta dell'amore e della gelosia va di pari passo con la rivelazione della durezza della vita, dell'ottusità della violenza politica e sessuale e della crudeltà degli adulti.
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Tolstoj Lev
Guerra e pace
br. «'Guerra' è il mondo storico, 'pace' il mondo umano. Il mondo umano interessa ed attrae particolarmente Tolstoj soprattutto perché egli è convinto che ogni uomo - di ieri, di oggi, di domani - valga un altro uomo...» (Leone Ginzburg). La più autentica epopea narrativa della letteratura moderna. Sullo sfondo della crisi europea degli inizi dell'Ottocento, si intrecciano le vicende dei membri di due famiglie dell'alta nobiltà russa, i Bolkonskij e i Rostov, fra i quali emergono le figure di Natasa Rostova, Andrej Bolkonskij e Pierre Bezuchov. Tolstoj accompagna i tre protagonisti, simboli dell'armonia del mondo, attraverso balli, battaglie, matrimoni, morti, partecipando direttamente alle loro inquietudini e dando voce ai moti interiori del cuore.
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McCann Colum
Tredici modi di guardare
br. In un freddo giorno di gennaio, J. Mendelssohn si sveglia nel suo appartamento dell'East Side di Manhattan. Mentre aspetta che il riscaldamento entri in funzione, ripercorre la sua vita: dall'infanzia al suo lavoro come giudice della Corte Suprema, fino al ricordo dell'amata moglie defunta. Qualche ora dopo esce di casa per andare a pranzo con il figlio, in una New York bloccata dalla neve. Tredici modi di guardare, il racconto che dà il titolo a questa raccolta, gioca con i ricordi, in un flusso di coscienza che si contrappone al pragmatismo necessario per risolvere un delitto. In "Che ore sono adesso lì da te?" una soldatessa di stanza in Afghanistan telefona a casa la notte di Capodanno. In "Sh'khol" una madre è costretta ad affrontare l'indicibile quando suo figlio scompare in mare durante una nuotata. Infine, in "Trattato", un'anziana suora sudamericana riconosce una sera in tv l'uomo che decenni prima l'aveva torturata, e che ora fa il politico. Quattro racconti in cui è distillato tutto il talento di McCann, qui più che mai abile nell'immaginare spazi immensi anche negli angoli più angusti delle nostre vite.
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Scanzi Andrea
I migliori di noi
br. Fabio è rimasto a vivere dove è nato; ha un figlio lontano e un lavoro come tanti altri che gli permette di campare. Max invece è tornato in città, non si sa bene da dove e perché. Non ha niente e nessuno. I due si rincontrano dopo quasi trent'anni, ma è come se non si fossero mai lasciati e rinnovano i rituali di un'amicizia di gioventù: le corse notturne in bicicletta, il vino, i cani, le promesse e le risate davanti al banco del solito bar. Certe amicizie rinascono in un attimo, ma portano con sé anche ciò che si voleva dimenticare: gli strascichi di una partenza improvvisa e dolorosa, il senso di colpa per una brutta storia, un perdono mancato. Tra una storia d'amore che inizia e un'altra che non vuole finire, l'attesa di una diagnosi incerta è il momento perfetto per un bilancio, per capire che cosa si è preso il tempo, e che cosa invece ha dato.
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Ferretti Giovanna
Giovanna Ginevra Maria. Attraverso un nastro di parole
br. Trovarsi in un luogo nuovo, ampio e luminoso, mai frequentato ma conosciuto ed amico. E guardare sorridendo a tutto quanto è stato compagno lungo il cammino, evocato dalle parole seminate lungo la strada. C'è di tutto, dal canto dei ruscelli al calore del sole, alle speranze, agli amori e ai dolori, alle esperienze di viaggio, a quanto vissuto interiormente o in colloquio con persone amiche. E c'è anche la consapevolezza di quanto una impostazione di partenza abbia orientato le scelte. Il risultato di tutto questo, cioè la Giovanna attuale, è qui, aperto alla condivisione. Naturalmente, con chi lo vorrà. Prefazione di Emilia Barbato.
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Huarache Mamani Hernán
La dea dell'amore
brossura Due giovani amanti. Lui, indio e poverissimo, ma dotato d'intelligenza acuta e forte volontà di affermarsi. Lei, splendida ragazza appartenente a una famiglia influente, ma decisa a violare i tabù di una società ancora fortemente classista. S'incontrano, s'innamorano, si abbandonano a una passione travolgente. I loro familiari e l'ambiente faranno di tutto per separarli, al punto che alla ragazza verrà fatto credere che l'innamorato è morto in tragiche circostanze. Ma il dolore della separazione non spezzerà quel legame vivo e forte, fino al giorno in cui un misterioso intreccio dei fili del destino segnerà la svolta decisiva delle loro vite.
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Brizzi Enrico
Una notte sull'alpe della luna
br. Tre giovani amici reduci dall'esame di maturità decidono di trascorrere una tre giorni speciale partendo dall'Alta Valle del Tevere alla volta di Rimini, passando le notti nei boschi dell'Appennino.
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Tozzi Federigo
Bestie
br. In "Bestie", uscito nel 1917 per Treves in seguito all'interessamento di Borgese, Federigo Tozzi sperimenta un genere letterario inusuale: in sessantotto brevi prose di argomento vario, personaggi, situazioni e atmosfere si accostano e si avvicendano legate da un unico filo conduttore, la presenza animale. Vipere, lumache, formiche e cardellini si affacciano e assistono silenziosi alla scena, facendo da cornice e allo stesso tempo entrando a far parte della composizione. Si tratta di vere e proprie apparizioni, nelle quali Vincenzo Cerami, autore della prefazione a questa nuova edizione del testo, vede affiorare le memorie personali di Tozzi, che nel mondo animale ritrova quella «logica misteriosa» che è anche la «stravagante preistoria di ogni uomo». Accanto ai più noti "Tre croci", "Con gli occhi chiusi" e "Il podere", "Bestie" offre l'occasione di riscoprire l'opera di un grandissimo autore del Novecento italiano. Introduzione di Luigi Baldacci. Prefazione di Vincenzo Cerami.
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Lobe Max
Rue de Berne, numero 39
br. Dipita è cresciuto in Rue de Berne, nel cuore del quartiere a luci rosse di Ginevra, accudito da una combriccola wolowoss, lucciole affettuose e pettegole che gli insegnano come stare al mondo e difendersi da spacciatori, «mariti di professione» e venditori di kebab. Ora che è rinchiuso nel carcere di Champ-Dollon, e ha tempo per riflettere sulla propria vita, il ragazzo decide di ricostruire le tappe del viaggio che ha condotto la sua famiglia da un piccolo villaggio del Camerun alla ricca metropoli elvetica: a partire dalle disavventure di sua madre Mbila, introdotta a sedici anni nel giro della prostituzione dopo essere sbarcata in Europa in compagnia di trafficanti e ballerine di bikutsi. Un destino, quello di Mbila, propiziato dal fratello Démoney, ex funzionario pubblico che ha investito tutto quello che aveva per far partire la sorella, da lui cresciuta come fosse una figlia, e salvare la famiglia dalla miseria. Ma, soprattutto, Dipita ci racconta la sua storia personale, quella di un giovane immigrato di seconda generazione che a poco a poco prende coscienza della propria omosessualità ed è costretto a fare i conti, in un tumulto di incontri stupefacenti, con una doppia diversità.
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Del Coco Manuela
Poi quando torno mi metto a lavorare
ill. Il cambiamento epocale degli Anni '80 era appena iniziato e Lecce sembrava una città pronta, curiosa, assetata di novità. Sicuramente lo era la nuova generazione che, molto prima dei social e di internet, viveva la città come il punto di partenza e di arrivo della propria esperienza di crescita. Davide, bello, ricco, viziato ed inquieto, ha fatto del centro di Lecce la sua seconda casa, ed insieme ai suoi amici, vive senza freni i suoi vent'anni. Come molti suoi coetanei, "inciampa" nell'eroina, più o meno consapevolmente, e quello che sembra all'inizio un ineguagliabile parco divertimenti, si rivela una gabbia da cui risulta impossibile fuggire. Al suo fianco Fabrizio, Martina, Luca, con storie molto diverse ma accomunate dallo stesso drammatico interesse, si ritrovano impreparati ed incapaci di cogliere gli aiuti che le loro famiglie attonite provano a offrire loro, tentando di sostenersi come possono, fino al momento in cui, per ognuno di loro, arriva una svolta. Nonostante tutto, ognuno si ritrova da solo, consapevole della propria forza, o della propria debolezza.
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Contini Donatella
Racconti imperfetti
br.
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Feri Laura
Troppo amore per Eva
br. Anna, timida e pacata, è sfortunata con gli uomini. Da quando il marito l'ha abbandonata, lasciandola sola a crescere la piccola Eva, sta per rassegnarsi a vivere senza un compagno. Finché non conosce Valerio, docente universitario colto e affascinante, con cui crede di poter vivere una seconda giovinezza. Un "principe azzurro" che ricambia il suo affetto e che anche Eva, ormai adolescente dotata di una bellezza e di una generosità fuori dal comune, sembra apprezzare, perché ha riportato alla madre il sorriso dopo anni di malinconia e solitudine. La nonna Gabriella e l'amica Martina assistono a ciò che sembra essere la piacevole ricostruzione di un bel quadretto familiare. Ma qualcosa è destinato a cambiare, a incrinarsi, e infine a precipitare tragicamente. Le conseguenze saranno imprevedibili, come il finale di questo romanzo.
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Mavilia Toni
Insensato viaggio
br. In un'assolata domenica di luglio a Testaccio, storico rione di Roma, la morte di un ragazzo innesca una serie di avvenimenti a catena. Storie di giovani s'intrecciano e s'incontrano, microcosmi diversi interagiscono per dar corpo a una sola storia di quartiere, tragica ed epica. Un romanzo corale, dove sullo sfondo di luoghi e tempi ormai mitici si muovono personaggi eccezionali - tra cui anche Domenico Modugno e Claudio Villa - che concorrono a delineare una vicenda imprevedibile.
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Gissing George; Gatt-Rutter J. (cur.); Gussago L. (cur.); Zuccala B. (cur.)
Racconti americani
br. Nato in Inghilterra nel 1857 in una famiglia di modeste condizioni, giovanissimo George Gissing è costretto a interrompere gli studi e fuggire negli Stati Uniti a causa di una incriminazione per furto. È a questo periodo che appartengono i suoi primi racconti che, pubblicati su riviste locali, gli danno per qualche tempo la possibilità di sopravvivere. Scrittore dalla forte carica polemica, insofferente all'idealismo pseudo-messianico ottocentesco e poco incline a soddisfare le richieste del mercato, in questi racconti giovanili Gissing getta il seme delle prove letterarie successive che ne faranno, come evidenziato da George Orwell, "il cronista della povertà, non la povertà della classe operaia [...] ma la perfida, insopportabile, 'rispettabile' povertà di impiegati malnutriti, governanti oppresse e mercanti in bancarotta". Prefazione di Susan Bassnett.
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Serao Matilde
Il ventre di Napoli
br. "Il ventre di Napoli" è una cronaca "di tenerezza, di pietà e di tristezza", scritta in tre momenti diversi. La prima parte, Vent'anni fa, risale al 1884. È il racconto delle conseguenze provocate dall'epidemia di colera che colpì la città alla fine dell'Ottocento. La capacità del "popolo napoletano" è proprio quella di sopravvivere, nonostante le numerose avversità, alla morte, alla sporcizia, al degrado. La seconda parte, Adesso, è del 1903. Il Governo Depretis aveva dato avvio allo sventramento delle zone più malfamate della città, ma la nuova Napoli non era altro che una quinta infingarda, "un paravento" a copertura del "luridume rancido e puzzolente".
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Favero Gianni
Antonov 24. La strage di Santa Lucia
br. La bufera di neve non accenna a placarsi, nel turboelica fermo sulla pista del "Valerio Catullo" di Verona prendono posto 49 persone. Gli italiani sono 31, tutti piccoli imprenditori, commercialisti e uomini d'affari diretti a Timisoara e Bucarest, città chiave di un paese in cui stanno esplodendo potenzialità economiche enormi, da poco sbloccate dalla caduta del regime comunista di Nicolae Ceausescu. È la sera del 13 dicembre 1995, Santa Lucia. Il comandante dell'aereo ha fretta di ritornare in Romania ma l'Antonov 24, costruito in Ucraina nel 1967, è in sovraccarico. I funzionari dell'aeroporto non si accorgono o non se ne curano, lo lasciano partire con le ali ghiacciate. Non è un decollo ma un salto sbilenco. L'Antonov si alza per meno di cento metri, vira e precipita in un pescheto poco dopo la fine della pista. Nessuno si salva. I processi penali si chiudono nel 2003 con condanne pesanti. Non così quelli civili, molti risarcimenti ad oggi non sono ancora stati pagati. In questa ricostruzione giornalistica parlano magistrati, imputati, economisti e i congiunti di chi ha perso la vita. Parla, infine, la mancanza di segni a ricordo della tragedia.
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Solzenicyn Aleksandr; Discacciati O. (cur.)
Una giornata di Ivan Denisovic-La casa di Matrëna-Accadde alla stazione di Kocetovka. Ediz. integrale
br. Pubblicata nel 1962, "Una giornata di Ivan Denisovic" è stata la prima opera a raccontare la vita in un Gulag di un uomo semplice, e a farlo dal punto di vista della grande letteratura russa, nel solco di Tolstoj e Dostoevskij. La stessa classica sobrietà si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista di "La casa di Matrëna" è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. "Accadde alla stazione di Kocetovka" illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico», nel quale il germe della sospettosità staliniana s'è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia. Un capolavoro stilistico messo a fuoco da questa traduzione, basata sull'edizione definitiva riveduta e corretta dall'autore. Le precedenti derivavano dalla prima edizione del racconto, frutto di compromessi tra l'autore e gli apparati di censura.
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Sims Gill
Un gin tonic per la mamma. Diario di una madre sfinita
br. Ellen oggi compie trentanove anni. I buoni propositi per il suo immediato futuro comprendono "lezioni di yoga avanzato", educati "club del libro" in cui è di rigore fermarsi al primo bicchiere di vino, e scambi di moine ai giardinetti sulle "ultime fantastiche vacanze estive". Ellen ha due bambini di sei e otto anni, Peter lo scoreggione e Jane la fustigatrice, e la sua ambizione è quella di diventare una scintillante mammina modello. Ma l'obiettivo continua a sfuggirle, assomiglia di più a una "mission impossible" che deraglia al primo ostacolo. Perché si sa, la vita in famiglia non è tutta rose e fiori, soprattutto quando ci si mettono anche il marito e i parenti a romperti le palle: Simon, che ha conosciuto all'università e poi sposato, ora è diventato un uomo noioso fissato con la sobrietà economica; la sua favolosa sorellina super intelligente Jessica è sempre lì a ricordarle quale madre-moglie-donna scombinata sia; la suocera snob la squadra schifata dall'alto in basso perché lavora e "oltretutto" con i computer. Per fortuna ci sono gli amici: Hannah e Sam, una più depressa dell'altro dopo che entrambi i loro matrimoni sono tragicamente finiti. E Charlie, spuntato fuori dal passato, che forse potrebbe regalare a Ellen quella ventata di freschezza di cui sembrerebbe proprio aver bisogno...
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Conforti Monica
Fuori orario
brossura Viola è bella e attraente, realizzata e felice. La sue giornate scorrono serene e ordinate. Un cambio di orario nella routine diventa l'evento scatenante di un crescendo di novità che si abbattono sulla sua vita. Un gioco pericoloso la trasformerà in una persona nuova, trasgressiva e spregiudicata.
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Toews Miriam
La mia estate fortunata
br. Lish ha il teatro nell'anima, Lucy si nutre della sua euforia. Lottano per vivere, per i loro figli; ridono e piangono bevendo tequila o tazzone di tè. Sono pronte a partire in cerca di un vecchio amore perduto, e quello che troveranno è molto di più. Lucy non ha idea di chi sia il padre di suo figlio; Lish sogna ancora il mangiafuoco che in una sola notte di passione l'ha messa incinta di due gemelle e poi è sparito. Si barcamenano con i sussidi del welfare e hanno tutte storie strampalate; sognatrici, guerriere e un po' bandite, sono le ragazze madri dell'Half-a-Life. È un giugno di pioggia e di zanzare quando arriva una lettera: il mangiafuoco dopo cinque anni si fa vivo. Sta facendo spettacoli in Colorado e all'improvviso ha nostalgia di Lish. Lucy e Lish non ci pensano due volte. Con cinque figli ignari, rimediano un furgone scassato e vanno a cercarlo. Lucy sa bene che non lo troveranno mai, però non sa ancora che questa sarà la sua estate fortunata.
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Cataldo Erika
La ragazza con la forbice tra i capelli. Nuova ediz.
ill., br. Questa storia parla di fermagli, di poesie brutte, di finali che non trovano i lori inizi, di frasi non dette e di fogli accartocciati. Questa è la storia di Nina. Ed è una storia banale. Perché Nina è una ragazza normale, che a volte ama l'amore, e più spesso odia il suo lavoro. Questa storia, però, parla anche di un musicista misterioso, di amici immaginari, di ortolani a cui chiedere consigli e di un gatto di nome Pessoa. Perché, in fondo, la normalità ha un confine labile e dipende da innumerevoli punti di vista.
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Pintore Maurizio
Tutto qui...
br.
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Meissner Susan
Il segreto di Isabel
ril. Oxford, oggi. Kendra Van Zant è una studentessa americana che si trova in Inghilterra per scrivere la tesi sulla seconda guerra mondiale. È così che conosce Isabel McFarland, un'anziana pittrice sopravvissuta ai bombardamenti di Londra. Ma quella che sembra una semplice intervista diventerà un racconto pieno di sorprese: Isabel ha infatti diversi segreti da rivelare, a cominciare dalla sua vera identità... Londra, 1940. Mentre la città è ridotta in macerie dalle bombe della Luftwaffe, centinaia di bambini vengono evacuati nelle campagne, in cerca di un rifugio sicuro. È il destino delle sorelle Emmy e Julia Downtree, che si ritrovano in un cottage sulle colline dei Cotswolds, mentre Anna, la loro madre, rimane a lavorare a Londra. Emmy ha solo quindici anni, ma è cresciuta in fretta e si prende cura della sorellina e della casa con quieta determinazione... almeno finché la signora Crofton, proprietaria del Primrose Bridal, non le offre l'opportunità di diventare la sua apprendista. Per Emmy, quel negozio è un autentico paradiso, anche perché disegnare abiti da sposa è da sempre il suo sogno. Ma lavorare lì significa tornare a Londra, di nascosto dalla madre, mettere Emmy in pericolo e rischiare la vita. La guerra non perdona: costrette a separarsi, le due sorelle andranno incontro a destini diversi. E l'unico scopo di Emmy sarà ritrovare Julia...
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Mazzitelli Giovanni
Era giovane e aveva gli occhi chiari
br.
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Scuderi Vincenzo
Gli orecchini verdi di mia madre, ovvero gli affetti rubati dall'Alzheimer
brossura "Il lavoro racchiuso in questo romanzo inizia da un'analisi medico-scientifica presa a base del contenuto. Francesco ci racconta la storia di sua madre, o meglio, la malattia terribile che inesorabilmente l'ha strappata ai suoi affetti, privandola della dignità, dell'autorevolezza della persona, quindi del suo essere umano a causa del morbo dell'Alzheimer. Un viaggio, una narrazione, profondamente intimi e umanamente strazianti dei due familiari che, assieme, attraversano, vivono, pur nelle posizioni diverse, lo stesso medesimo dramma feroce, i momenti disgraziati, distruttivi che la vita impone ad alcune famiglie. Il secondo personaggio nonché principale, mi riferisco alla madre, subisce la malattia lenta e inarrestabile nel corso di lunghi anni che, poco per volta, cancella la bellezza fisica e poi, qualsiasi altro pregio. Come autore, mi sono identificato nel ruolo di figlio, per capire, percepirne pienamente i sentimenti, le profonde angosce, gli stati d'animo progressivi, in un crescendo di pene e dispiaceri. Il tutto si compendia, alla fine, in un messaggio di pura fede cristiana. L'acquerello della copertina è dello stesso autore." (L'autore)
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Byatt Antonia Susan
Natura morta
brossura Seguito della "Vergine nel giardino" e precursore della "Torre di Babele", questo romanzo racconta i progetti, gli incontri, l'educazione sentimentale di Frederica Potter, quando la protagonista della saga di A. S. Byatt era studentessa all'Università di Cambridge negli anni Cinquanta. Frederica ha rinunciato al teatro e inizia ad appassionarsi alla pittura. La figura di Van Gogh, la sua irrequietezza, il suo folle bisogno di dare alle cose luce e colori esatti diventa una sorta di contraltare alle sue contrastanti esperienze.
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Byatt Antonia Susan; Nadotti A. (cur.); Galuzzi F. (cur.)
La torre di Babele
brossura Nel cuore di questo libro ci sono una donna e un bambino. Frederica fugge da un matrimonio sbagliato e da un mondo che non le appartiene, per ritrovare intatta la libertà del corpo, del pensiero e della fantasia. Al suo fianco, il piccolo Leo con la sua confusa e caparbia volontà di non lasciarla andare. Il loro è un tuffo senza rete nel grande mare degli anni Sessanta. E alla loro storia s'intrecciano, in un immenso ambizioso arazzo, tutti i fili di quell'epoca e della sua temperie culturale, estetica e morale. Un romanzo con dentro molti libri, la passione e la trasgressione, la ricerca di un modo nuovo di dirsi e di dire, i Beatles e Mary Quant, il fermento artistico, gli echi della guerra in Vietnam... Un grande viaggio nella «Swinging London» dove non tutto è novità, libertà, fantasia.
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Dalla Vecchia Aldo
Abracadabra, lo spettacolo continua. Nuovi incontri e storie oltre l'ordinario
br. Postfazione di Andrea Schiavone.
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Ringland Holly
Ascolta i fiori dimenticati
ril. Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D'ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l'esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l'amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L'orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all'anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c'è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta.
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London Jack
Racconti del Pacifico. Nuova ediz.
br. Questo libro si nutre delle suggestioni di un viaggio che Jack London compì tra il 1907 e il 1908 attraverso le isole della Melanesia e della Polinesia. Lo scrittore sapeva bene di ricalcare gli itinerari di Melville e Stevenson: e c'è almeno un racconto, fra quelli presentati (Il seme di McCoy), che richiama l'atmosfera affascinante della Linea d'ombra di Conrad. Eppure, London sa imprimere il suo inconfondibile suggello: dalla memorabile figura di Koolau il lebbroso, l'indigeno che lotta sino alla morte per la dignità del piccolo gruppo di reietti cui appartiene, allo sceriffo di Kona, la cui anima impulsiva e generosa non è vinta neppure dalla malattia, sino allo stesso McCoy, il quieto pilota che porterà in salvo una nave con la sola forza della sua suadente autorevolezza, queste pagine sono popolate da incarnazioni diverse dello stesso personaggio: l'eroe che lotta, fragile e solitario, contro il destino. E l'eroismo non risiede solo nella ribellione e nel conflitto: può anche assumere la forma della quieta rassegnazione del bracciante cinese Ah Cho, protagonista di Chinago, che, per un errore di trascrizione del suo nome, patisce una sorte ingiusta, comminatagli dalla stolta crudeltà dello straniero colonizzatore. Il suo silenzio dolente, la sua solitudine racchiudono molto del fascino dell'opera di London: come scrive Beniamino Placido nella sua Introduzione, «quando leggiamo Jack London vogliamo essere soli. Ci diciamo, leggendo London in solitudine, che 'ogni uomo è un'isola' come aveva ripetuto il suo 'allievo' Hemingway. Ma un'isola diversa da tutte le altre. Affetta da un diverso, solitario destino.Così come sono diverse, diversissime fra loro queste isole del Pacifico».
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Ferrero Enrico
L'ultimo giorno di allegria
br. La vita è bella all'alba degli anni Ottanta, per due giovani biellesi, Sergio e Stefano, forti di una lunga e sincera amicizia, che neppure l'avvento inatteso di una donna affascinante, Piera, riesce a scalfire. Altre due ragazze, Agnese e Ingrid, entrano presto nelle loro esistenze, ricche di umorismo e spensieratezza, ma anche di un raffinato senso estetico e di un profonda vena riflessiva. Le relazioni s'intrecciano, a volte si complicano; nei giochi e nella gioia si cela spesso un sottile e inconfessato velo di tristezza, perché in cuor loro tutti temono che possa giungere, prima o poi, "l'ultimo giorno di allegria".
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Scudeletti Massimiliano
L'ultimo rais di Favignana. Aiace alla spiaggia
br. Un romanzo liberamente ispirato alla figura di Gioacchino Cataldo, rais della tonnara di Favignana. Una vita spesa nel tentativo di conservare una tradizione millenaria, attraverso settant' anni di storia italiana, e che mescola tragedia classica con una modernità altrettanto letale. La visione di un personaggio irriducibile e controverso, destinato alla sconfitta. Sullo sfondo un'isola povera, ma ricca di tradizione, che si tramuta in splendida attrazione turistica, a rischio però di perdere le proprie radici. Con un mémoire di Carlo Ottaviano.
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Tamà Giovanna
La perfezione del cerchio
br. Una saga famigliare, dalla metà dell'800 sino al 1975, una storia fatta di tante storie staccate, capitoli che descrivono vicende, le più diverse possibili, di uomini e di donne, in un tratto della loro esistenza, senza un nesso preciso, senza una conclusione immediata, vicende che si svolgono in Sicilia, ma anche in Inghilterra, Egitto, Parigi, Genova. Racconti di incontri, di amori, di vita e di morte, di personaggi che ruotano attorno alla stirpe dei baroni di Calatrazza. Storie staccate che però s'incamminano verso una meta che solo in ultimo appare unitaria. Infatti, nella parte terza tutto trova una spiegazione, una giustificazione e il mosaico viene composto per dare vita a un finale sorprendente.
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Dostoevskij Fëdor
Le notti bianche
br. Un giovane sognatore, completamente immerso in un mondo dominato da sentimenti e fantasie, ha il suo primo contatto con la realtà quando, durante una delle sue solitarie passeggiate estive, s'imbatte in una ragazza in lacrime. La sconosciuta diventerà per lui un'ancora verso il mondo reale, fatto di attese, speranze e disillusioni. La città di San Pietroburgo è lo sfondo in cui, nel corso di quattro notti, i due protagonisti di questo breve racconto si confidano le storie delle loro vite. Il risveglio dell'ultimo mattino porterà con sé un dubbio sottile, invitando il lettore a riflettere sul labile confine tra sogno e realtà.
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Corona Mauro
Una lacrima color turchese
br. Il giorno di Natale, in uno sperduto paesino di montagna sommerso come ogni anno da una fitta coltre di neve, accade un fatto sconvolgente: mentre la gente si dispone a mettere da parte i rancori, cercando di essere più buona almeno per le festività, le statuine di Gesù Bambino scompaiono misteriosamente da tutti i presepi. Le prime ad accorgersene sono tre madri di famiglia che, indignate, accusano i figli del furto. Quando però si sparge la voce che l'inquietante fatto non ha colpito solo quel borgo ma addirittura il mondo intero, la rabbia cede il posto al panico. Cosa può nascondersi dietro a un evento così assurdo e angosciante? L'umanità ha disperatamente bisogno di risposte. Teologi e satanisti, esperti e millantatori si lanciano in teorie e ipotesi. Non si arrendono di fronte a nulla, l'importante è individuare un colpevole. Ma la ricerca sembra essere destinata a non avere fine. Eppure basterebbe sottrarsi alla frenesia e riflettere per un momento in silenzio per rendersi conto che quel mistero ci coinvolge tutti. Se solo avessimo il coraggio di guardare dentro ai nostri cuori e interrogare le nostre coscienze...
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Iodice Frank
I disinnamorati
br. Antonino Bellofiore è un giovane agente di polizia, un flic. Fuma sigarette di contrabbando e indossa calzini spaiati. Anisetta è una ragazza molto più matura della sua età, ha il collo delicato e gli occhi grandi e gialli come quelli dei gatti. Entrambi sono alla ricerca di un significato concreto da attribuire all'amore: lui per definire una natura sfuggente che non sa vivere appieno, lei per un motivo legato ai suoi studi di psicologia, che la pongono in una posizione di superiorità rispetto ad Antonino, una posizione in cui comprende ciò che desidera e ciò che non vuole. Bellofiore invece non sa lasciare andare, si ostina a indagare nonostante le ferite, intrattiene deliranti conversazioni allo specchio, in cui cerca risposte a domande che non dovrebbero più avere importanza. Le indagini sulle cartoline recapitate con trent'anni di ritardo sono il pretesto per far emergere il vuoto della relazione tra i due protagonisti, il non detto, o il detto a metà. Delle semplici cartoline riescono a instillare il dubbio nella mente di entrambi, riescono a generare un corto circuito da cui non ne usciranno, o meglio, ne usciranno disinnamorati.
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Alba Vincenzo
Un giorno verranno a chiederti di me
br. Laura Moralis, una nota scrittrice barese di 52 anni, scopre improvvisamente di essere vittima di un male incurabile, proprio quando è sul punto di terminare il suo ultimo romanzo. Andrea Rossetti, un ragazzo di 22 anni, lavora di notte al mercato ortofrutticolo, ma già da qualche tempo arrotonda facendo il "palo" per i contrabbandieri sulla costa brindisina. Vive con sua madre, ha da poco rotto con la sua ragazza, ed è solo. Il 4 febbraio 2013, quella notte, il destino unirà le loro vite e le loro storie così diverse, segnandole per sempre.
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Oates Joyce Carol
Un'educazione sentimentale
brossura
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Catuogno Maria Gisella
Ritratti. Profili di ieri e di oggi
br. L'intento è quello di disegnare con le parole i volti, i corpi, le psicologie, ma soprattutto le anime, di creature illustri o modeste, con la persuasione che, aldilà degli orpelli e dello status sociale, ciascun individuo è chiamato a misurarsi, nella propria unicità e solitudine, con le grandi sfide esistenziali: la vita, la morte, l'amore, il dolore.
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Wodehouse Pelham G.
Jill, ragazza bizzarra
brossura
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Lamacchia Michele
Autogrill. La straordinaria storia di Rocco Pantano
br. Un romanzo che è, prima, un'antologia di racconti. Siamo negli anni '90 come nei '70 o nella seconda metà dell'800. "Autogrill. La straordinaria storia di Rocco Pantano" si presenta come un intreccio di vite umane dai continui tuffi nel passato: la penna poliedrica di Michele Lamacchia riesce a condurre il lettore in maniera trasversale nella storia e nelle storie. Attorno a Rocco, gestore di un'anonima stazione di servizio in una località lucana immaginaria, si alternano, si confrontano e si scontrano, in una profonda tensione da risolvere, i personaggi più disparati.
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Sicignano Marzia
Io, te e il mare
br. «Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo». Eccola, l'essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell'esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori. Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male. Eppure potrebbe, potrebbe eccome. E infatti, la lei e il lui di questo romanzo in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere "abbastanza" con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l'uno lontano dall'altra. Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n'è.
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Porticando. Più di 100 storie scritte a più di 100 mani
brossura
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Perrin Valérie
Cambiare l'acqua ai fiori
br. Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po' Renée, la protagonista dell'Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un'apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall'ordinario all'eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell'arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l'ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d'erba.Un romanzo avvincente, commovente e ironico la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l'eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno.
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Grazioso Anna
La stanza nel cuore
br. Il romanzo narra la quotidianità di Agnese, giovane donna alle prese con la vita matrimoniale, un percorso universitario da ultimare e l'imminente maternità. Ma dietro la stabilità apparente si nasconde un passato fatto di intransigenti imposizioni paterne, accondiscendenza materna, problemi di alcolismo e violenza all'interno delle mura domestiche. Il suo difficile vissuto induce Agnese a rifugiarsi in un mondo tutto suo, lontano dagli abusi e dalle sofferenze, dove può essere padrona e protagonista della sua vita: una stanza nel cuore. Saranno i preziosi consigli degli amici di sempre, il supporto dell'affettuoso marito Daniele e l'imminente maternità a far capire ad Agnese l'importanza del perdono, a convincerla a riavvicinarsi alla sua famiglia, alle sue radici.
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