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Ghosh Amitav
Le linee d'ombra
br. A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. Sprofondato nel divano buono, inizia a dissertare sui più svariati argomenti: le stele mesopotamiche, il jazz dell'est europeo, il teatro di Garcia Lorca e, soprattutto, l'Inghilterra, abitata da compite fanciulle. Incantato, il cugino più piccolo di nove anni non perde una parola delle sue storie fantastiche, delle sue mirabolanti descrizioni di un'Inghilterra leggendaria e lontana. Assorbe a tal punto l'arte di narrare di quel parente bizzarro dal volto magro e stizzoso da essere capace lui stesso, crescendo, di dare voce ai ricordi della sua infanzia, alle vicende della sua famiglia e a quelle più grandi dell'India moderna.
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Sankar
Hotel Calcutta
br. Anni Cinquanta: Calcutta si chiama ancora Calcutta e vive gli ultimi splendori del suo recente passato coloniale. Nella «striscia d'oro», il centro della vita mondana e dei grandi alberghi, si aggira Shankar, un ex babu, un giovane impiegato di un avvocato inglese dell'alta corte. L'illustre esponente del foro imperiale britannico è morto e il ragazzo si è ritrovato di colpo nel deserto di povertà e penuria da cui viene, e che credeva di essersi lasciato definitivamente alle spalle. Per i dannati della terra come Shankar, basta il minimo temporale a distruggere l'oasi. Ma per fortuna non è sempre così. Shankar trova lavoro nell'albergo più antico e prestigioso dell'Esplanade: lo Shahjahan Hotel. E nell'istante in cui oltrepassa la soglia di quell'albergo di lusso, che sembra una vera e propria opera d'arte, Shankar si sorprende a entrare in un mondo nuovo, una città nella città in cui si raccoglie un'umanità varia e disparata, con i suoi amori e le sue passioni, i sogni infranti e le gioie, le tragedie inaspettate e i trionfi.
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Black Robin
Ritratto di un matrimonio
br. Augusta è una pittrice con un'avvenenza che suggerisce forza e potenza, Owen, suo marito, uno scrittore quarantottenne che pare ancora un ragazzo, con i capelli lunghi che gli cadono sul viso. Augusta e Owen sono sposati da così tanto tempo da essere ormai «un'unica creatura» e da poco vivono in una fattoria in campagna, solitaria e separata dal resto del mondo. La ragione vera del trasferimento della coppia, tuttavia, non ha nulla a che vedere con il coronamento del loro idillio, ma con la sua sfiorata fine, precisamente con il tradimento di Augusta. Un tradimento consumato anni prima con il padre di un'allieva, e rimasto una presenza costante nella loro vita. Da allora Owen è l'uomo che sa troppo, lo scrittore che ha in testa un opprimente pensiero fisso. A turbare lo 'status quo' sarà l'arrivo, nella casa accanto alla loro, di un'altra pittrice, Alison. Poco dopo, al piccolo gruppo si aggiunge Nora, la figlia di Alison, il corpo longilineo, i capelli biondi legati, una versione Modigliani della madre che tuttavia, diversamente da lei, non dipinge ma ama la letteratura e, in modo particolare, la scrittura di Owen: un genio, per lei, una fonte di ispirazione, un autore sottovalutato, destinato a elogi postumi.
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Vreeland Susan
La lista di Lisette
ril. È il 1937 quando Lisette giunge a Roussillon, un villaggio della Provenza appollaiato in cima a una montagna. André, il marito, ha deciso di abbandonare la capitale e trasferirsi in quel borgo sperduto perché il nonno, Pascal, gli ha chiesto aiuto a causa della sua cagionevole salute. A Roussillon, però, i due non si imbattono affatto in un anziano malandato e in fin di vita, ma in un aitante ottantenne che un giorno mostra a Lisette e André la ragione vera del loro arrivo a Roussillon: sette dipinti appesi alle pareti, sette capolavori di Cézanne, Pissarro e altri grandi maestri. Un tesoro che il vecchio ha ricevuto dalle mani stesse degli artisti quando anni prima, «giovane, sprezzante e pieno di grandi idee», aveva pensato di improvvisarsi corniciaio a Parigi. Doni preziosi che racchiudono meravigliose storie d'arte e d'amore che Pascal vuole raccontare al nipote e alla sua giovane moglie parigina perché non vadano perdute. Diventeranno la «lista di Lisette», i dipinti che la parisienne proteggerà quando, scomparso Pascal e perse le tracce di André, il rombo dei cannoni nazisti cercherà di zittire ovunque la civiltà e, in ogni città e contrada d'Europa, le SS, su ordine di Goering e Goebbels, si daranno al saccheggio e al furto di migliaia di opere d'arte.
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Hayslip Le Ly; Wurts Jay
Quando cielo e terra cambiarono posto
br. Nei primi dodici anni della sua vita Le Ly Hayslip è una contadina in un piccolo villaggio nei pressi di Da Nang, nel Vietnam centrale. Ultima di sei figli di una famiglia buddhista, conosce presto la violenza della guerra, combattendo accanitamente tra le fila dei vietcong contro i soldati americani e sudvietnamiti. Tutto ciò che sa di quel cruento conflitto, Le Ly lo apprende dalla voce dei quadri di partito nordvietnamiti, che non esitano a fare appello alla tradizionale paura dello straniero e alla devozione dei contadini per gli antenati, pur di scatenare una guerra totale contro l'«invasore» americano. In quegli anni, perciò, gli Stati Uniti, per Le Ly e la sua famiglia, non sono altro che una nazione grande e potente che mira malvagiamente a conquistare un paese piccolo e povero per impadronirsi dei suoi campi di riso, delle sue paludi, delle sue pagode. L'orrore della guerra travolge, però, totalmente la giovane esistenza della ragazza. Le Ly si ritrova, infatti, dapprima in una prigione sudvietnamita, in cui viene sottoposta a tortura perché sospettata di «simpatie rivoluzionarie», e poi, dopo il rilascio, condannata a morte dai vietcong perché ritenuta una spia. Nel 1970 fugge negli Stati Uniti, a San Diego, in California. Vi vive sedici anni e ottiene la cittadinanza americana. Nel 1986 torna in Vietnam per vedere che cosa ne è stato della sua famiglia, del villaggio da cui se ne è andata, ancora bambina, e della sua gente. Questo libro racconta la sua storia, la storia di una figlia della guerra. È però anche un'opera in cui l'immagine del Vietnam offerta dagli americani, quell'immagine «fatta di violenze, prostituzione, corruzione, morte, boat people, bambini umiliati», cede il posto a quella di un paese «ricco di una cultura di 4000 anni, dove 70 milioni di persone vivono nel rispetto dei legami familiari e dei valori antichi, in grande armonia con la natura» (la Repubblica).
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Shapiro Barbara A.
L'artista
br. Danielle lavora da Christie's, la casa d'asta dove perizia opere d'arte che riguardano spesso l'espressionismo astratto. Una passione che le deriva dai racconti del nonno su una sua misteriosa prozia, Alizée Benoit, scomparsa in circostanze misteriose nel 1940 dopo aver frequentato a lungo Pollock, Rothko, de Kooning, Krasner e altri noti esponenti della celebre avanguardia americana della fine degli anni Trenta. Un giorno, periziando alcune opere che risalgono a quel periodo, Danielle si imbatte in una straordinaria scoperta: tre dipinti prodotti nell'inequivocabile stile dell'eroina misteriosa della sua infanzia, Alizée Benoit, la prozia scomparsa nel nulla. Un ritrovamento che solleva il velo su una storia incredibile: una storia che risale alla barbarie della Seconda guerra mondiale e della Shoah, all'odissea di una nave carica di profughi ebrei e al coraggio di una giovane donna «carismatica, testarda e piena di talento», che rinunciò a tutto, anche al sogno di essere una celebre pittrice, pur di salvare la propria famiglia.
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Ogawa Ito
La locanda degli amori diversi
ril. A Izumi, trentacinquenne separata che ogni sera alla stessa ora rientra dal suo lavoro part-time, basta uno sguardo per comprendere quali siano le intenzioni di quella ragazza con la divisa da liceale che se ne sta immobile, incapace di muovere il passo decisivo che la separa dai binari. La afferra per un braccio e, con un gesto disinvolto, la tira verso di sé, salvandole la vita. Chiyoko, così si chiama la ragazza, ha sul viso l'aria apatica di chi non ha ormai alcun rimpianto, eppure esercita un'inspiegabile attrazione su Izumi. A bordo di un vecchio pulmino Volkswagen, Izumi decide perciò di raggiungere insieme a lei un posto che ha la fama di possedere il cielo e le stelle più belli di tutto il Giappone. Qui, le due donne rimettono in sesto una casa in rovina trasformandola in una locanda, sulla cui facciata garrisce al vento una bandiera arcobaleno. In breve la «Locanda Arcobaleno» diventa un accogliente punto di ritrovo per viaggiatori, dove le proprietarie non si limitano a offrire ristoro alle fatiche del viaggio, ma anche, e soprattutto, alle ferite dell'anima.
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Hoffman Alice
Il matrimonio degli opposti
ril. Isola di St Thomas, 1807. Rachel Pomié sogna di sgusciare via dalla sua esistenza e di fuggire a Parigi, una città di cui sa tutto, il suo sogno, però, di aggirarsi per le strade della capitale francese, vestita magari come una delle ragazze sbirciate di nascosto sul Journal des dames et des modes della madre, svanisce miseramente il giorno in cui finisce in sposa all'anziano commerciante Isaac Petit. La vita coniugale con monsieur Petit, un vedovo di trent'anni più vecchio di lei, si rivela piena di sacrifici, lutti e delusioni. Una mattina, appena arrivato da Parigi, compare al suo cospetto il nipote di Petit, Frédéric Pizzarro, un bel giovane coi capelli scuri, il portamento elegante e un francese parigino così nitido da sembrare un altro idioma rispetto al francese creolo dell'isola. Rachel, che ha la lingua più tagliente di tutta St Thomas, non riesce a spiccicare parola, quasi consapevole della fatalità di quell'incontro. Frédéric Pizzarro sarà, infatti, l'uomo della sua vita, e dal loro amore nascerà Camille, un ragazzino curioso e vivace che andrà a Parigi, si diplomerà all'École des Beaux-Arts, stringerà amicizia con Paul Cézanne e diventerà Camille Pissarro, uno dei più grandi pittori dell'Ottocento.
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Di Lorenzo Joel
Bagliori
brossura
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Tosatto Guido
Senti&menti
brossura
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Mecarelli Lozza Egy
Occhi di sabbia
brossura
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Boldetti Sara
L'uomo del porto e altri racconti
ril.
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Torretta Vincenzo
La quadratura del cerchio
brossura Il libro ripercorre le vicende di tre personaggi con caratteristiche completamente diverse: una persona molto emotiva che sembra mettere al centro della sua esistenza i propri sentimenti, che diventano il vero motore delle scelte di vita orientate ostinatamente all'inseguimento di un sogno. Un secondo personaggio, solido, brillante, che appare come destinato al successo e alla considerazione degli altri e che vive le proprie affermazioni professionali quasi con noncuranza e con un pizzico di incredulità. Infine il terzo protagonista, che viene trascinato in giro per il mondo dalla sua curiosità, dal fascino del nuovo, dai colori e dai suoni del mondo. Le strade di questi personaggi confluiranno in un epilogo comune in cui, in maniera sorprendente, emergerà il tratto comune delle tre esistenze.
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Vignola Valentina
Luna a strisce
ril.
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Mazzetti Ferrario Lella
L'albero della nonna
ill., br.
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Ielmini Riccardo
Belle speranze
brossura Un agente segreto fissa il salvabile prima di morire. Due gigolò fanno i conti con il passato e cercano di ripararne le storture. Un clochard sulla pista di un giovane padre alla ricerca della gioia perfetta. Quattro amici gettati in un.impresa per preservare una memoria. Una vecchia promessa del calcio rincorre la sua esistenza bruciata nell'alcool. Cinque racconti che compongono un romanzo corale, in cui la vita non è mai abbastanza crudele da azzerare talento e speranza.
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Moccetti Alberto
Il dito del babbuino
ril.
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Di Giuseppe Davide
Le ragioni di Giulio
ril.
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Masina Ernesto
L'orto fascista
ril. Valle Camonica, 1943. Con l'occupazione tedesca, anche a Breno i fascisti hanno rialzato la testa. Nel bar Monte Grappa, tra un torneo di briscola e una bevuta, si ordiscono le trame e si ordisce un piccolo attentato, allo scopo "di dare una lezione ai quei dannati tedeschi". Non tutto procede per il verso giusto. Persino i collaborazionisti, da don Pompeo alla "Signora Maestra" Lucia, stimata Custode dell'Orto Fascista, vengono coinvolti in una girandola di equivoci. Tra un sidecar che salta in aria e qualche rappresaglia, anche i bambini prendono parte a una singolare tragicommedia che a volte sfiora la pochade.
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Fontana Fontanelli Romina
La tasca della divisa più vicina al cuore
brossura È tardi nello spogliatoio della Questura. È ora di tornare a casa. Nell'armadietto la valigetta. Al suo interno un'agenda, una velina scritta con la carta carbone, un bossolo 9x21 parabellum... Gli anni scorrono rapidi come i lampioni di un'autostrada: l'odore del caffè delle macchinette e i pasti lasciati a metà per una chiamata. Neon, monitor di computer, stampanti che si inceppano a notte fonda. Il fetore del tunnel della Stazione Centrale e l'odore di soffritto nelle cucine dei palazzi. La voce di Luca dietro la porta e quella calda e musicale di Marcela. Gli occhi verdi della piccola Giulia e quelli smarriti di Roby e Ninotto. Presenze, emozioni, ricordi da conservare come gioielli nella tasca della divisa più vicina al cuore.
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Buzzi Mara
L'americano
ill., ril. Per conquistarsi la fortuna, Italo è disposto a rischiare. Dalla casa della "Lavandera" sul lago di Monate fino al Canada. Si imbarca in compagnia solo della sua intraprendenza e dell'appoggio incondizionato della famiglia. Radice solida e incrollabile tra le tempeste della vita. Un'epopea emblematica delle speranze e delle opportunità che hanno spinto molti italiani a emigrare.
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Lischio Giovanni
Il lato Maggiore e altri racconti
ril. Cosa può capitare all'uomo che si lascia alle spalle tutto per riposizionarsi sul lato maggiore delle proprie priorità? Cosa succede se cercando di scoprire il segreto di una barca ci si rende conto di rincorrere una donna? Perché la paura di essere traditi può rivelarsi più pericolosa del tradimento stesso? Quali corrispondenze possono esserci tra alcuni preziosi e la vita della ladra che se ne è appropriata? Con la sua scrittura, Giovanni Lischio si confronta con i grandi modelli, su tutti il Decamerone e Le mille e una notte, seguendo le vicende dei protagonisti dei quattro racconti che compongono la raccolta vincitrice del Premio Chiara Inediti 2013.
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Zocchi Cristina
La stanza dei profumi
brossura La stanza dei profumi racconta le vicende di Giulia, appassionata di arte e innamorata della sua città. È una ragazza fortunata. Nonostante non abbia più i genitori, ha una schiera di amici e un fidanzato che la amano tantissimo. Alex, il suo compagno, la adora; la loro storia si intensifica quando finalmente lei riesce a perdonare a se stessa i propri limiti. Ha sempre avuto una passione per i profumi e le fragranze, e sceglie con cura quale usare per rilassarsi e pensare. Perché allora rischia di rovinare una famiglia che si è costruita con tanto impegno? Perché Andrea la fa sentire così completa? Giulia riuscirà, con la forza della sua testardaggine e con l'aiuto del destino a ricostruire la sua storia, il cui lieto fine è legato ai rapporti che popolano la sua esistenza, una fine che nessuno si aspetta.
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Mazzanti Marco
L'angelo nero e altri racconti
brossura
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Ferrario Roberta
Destino
br. Una laurea, uno studio nel quale lavora come praticante, un compagno. Musica e tanti libri. La vita è semplice per Alice. Fino a quando Emanuele, imprenditore edile, chiede una consulenza. Un solo sguardo e si è già persa nel profondo di quegli occhi scuri. Come un uragano, la passione risveglia in lei emozioni e sentimenti incontenibili. Non è così per entrambi, purtroppo. E mentre le mura di un cantiere in periferia e la chiesetta di S. Eusebio fanno da cornice agli incontri clandestini, Alice dovrà lottare fino in fondo contro se stessa per rinascere a una nuova consapevolezza e accettare la realtà.
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Magarelli Mauro
Caffè Elvezia
ril. Si erano guardati con la stessa innocente fragilità con cui si sarebbero potuti guardare due bambini rimasti soli al mondo, due bambini consapevoli che là fuori, ad attenderli, c'era un mondo illogico, accerchiato da persone amare e combattive, persone diverse da loro, e che forse, se fossero rimasti insieme, uniti e legati da un sentimento già penetrante, quella lotta, tutta quella serie di parabole e giravolte e abbassamenti di testa o stop improvvisi, si sarebbe potuta affrontare con un vigore e un'energia tutta nuova.
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Amati Luisa A.
La soglia di casa
br. La storia di Paolina e Angelo, vissuti nella prima metà del '900 nel Lecchese, in una cornice naturale che sarà per loro quotidiano conforto, si intreccia con le drammatiche vicende delle guerre e della dittatura fascista. Angelo, affascinato dal messaggio di pace e giustizia del Partito Popolare di Don Luigi Sturzo, diviene sindaco del paese di Calolzio e successivamente antifascista. La sua scelta avrà un alto prezzo. Nel divenire dei giorni emerge l'esperienza dell'amicizia tra uomini e donne diversi e l'incontro con sofferenze diversamente vissute. Paolina e le altre figure femminili della vicenda non si sottomettono a condizionamenti sociali e costrizioni proposte dai tempi, ma superano ardui passaggi necessari a resistere alla vita, per continuare ad amarla.
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Molteni Annalina
Hotel Brughiera
ill., br.
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Buzzi Mara
Ieri, oggi, domani
ill., br. Al suo terzo romanzo, Mara Buzzi continua la narrazione della saga italo -americana della famiglia Sartorio. Dalla ormai famosa Casa della Lavandera di Cadrezzate a Calgary, in Canada, la vita scorre tra alti e bassi per i figli e i nipoti della Luigina e del Ramin, ormai novantenne. Sono gli anni '80: i tempi cambiano e nessuno può restare indietro.
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Vanoli Attilio
Soggiorno in Provenza. Vivre la vie
br.
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Marcuzzi Marco
Thrillogy
br. Tre brevi romanzi, tre protagonisti: dal calzolaio, maestro di vita, d'amore e coraggio di un liceale poco motivato; al bigotto, sostenitore di certezze e incrollabili verità; al musicologo, stimato professore in pensione alla ricerca di un'oasi di pace nella sua villa in collina vista lago. Nel dipanarsi delle vicende i toni leggeri degli incipit vanno trasformandosi in un crescendo di colpi di scena fino a determinare situazioni paradossali, nelle quali la bellezza del Lago Maggiore fa da intimo sfondo all'ineluttabilità degli eventi. Cinici, spietati e romantici al tempo stesso: questa l'essenza dei personaggi laghée di Marcuzzi, protagonisti che vanno ancora una volta a sfatare il mito della 'nobile giustizia universale'.
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Bianchi Stefano
Due giorni perfetti e altri racconti
br. Un ragazzo di buona famiglia, una babysitter tedesca e una Moto Guzzi del 1953 sono gli ingredienti di una storia che si svolge in Toscana nell'estate del 1977. È una storia breve e intensa che dura solo due giorni, due giorni perfetti. Completano il volume una serie di racconti in cui l'autore esplora i motivi ìella sua ispirazione e sperimenta varie forme di scrittura.
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Ganugi Andrea
Lo strano caso del dottor Regazzoni. Romanzo indagine per pianoforte e orchestra tra Velate e Caversaccio
ill., br. Un parroco che accatasta materassi, trasforma le panche in letti e accoglie profughi in chiesa: strano incontro quello del dottor Claudio Regazzoni, giornalista alle prime armi, nel corso di un'indagine su Carlo Mozart che sembra provare che il padre Wolfgang Amadeus sia stato sepolto vivo. Nel contempo, in maniera apparentemente casuale, viene incaricato di recensire un saggio relativo all'antico convento del Monte San Francesco sopra Velate. La lettura gli svela oscure vicende accadute all'epoca di San Carlo: un omicidio, un incendio, un frate rimasto solo a custodire con caparbietà un oggetto misterioso. E tra una pedalata, una fidanzata storica e un nuovo incontro, vicende apparentemente sconnesse acquistano un senso, unite da un filo misterioso. Come in un concerto, quando le note sparse suonate da diversi strumenti si fondono in un'unica, armoniosa sinfonia.
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Emilitri Patrizia
Tea. Storia di una donna dalla A alla Z
br. Tea Sosta Berti è una donna che sa bene dove è cominciata la sua vita: sulle scale di una chiesa. Aveva quattro anni. "Aspetta qui" le aveva detto la mamma. E lei l'ha aspettata, sempre. Anche all'orfanotrofio. Anche tra le braccia del suo Arci, insieme ai figli, nipoti e compaesani. Sosta è il cognome che una suora ha trovato per lei sul vocabolario. Quell'enorme libro l'ha accompagnata per tutta la vita: cercava, tra quelle pagine, il nome di sua madre. Le parole non sono una semplice sequenza di lettere: con esse Tea ci parla del suo quotidiano, ci fa sorridere, commuovere ed amare lo scorrere della vita.
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Signorelli Angelo
Il silenzio assordante e infrangibile della canicola
br. "Clorinda ed io ci siamo conosciuti in un modo speciale, totale, siamo stati e ritengo siamo ancora così dentro la mente e il cuore l'uno dell'altra che, ti sembrerà strano, ma potremmo anche non incontrarci mai più ed essere nel contempo presenti nell'altrui vita". Al ricordo di queste parole, la trentenne Magda, che sta affrontando un periodo della vita difficile e pieno di dubbi, decide di dare una svolta alla propria vita: lascia le sue certezze per avventurarsi alla scoperta di ciò che anni prima aveva segnato profondamente la vita di Bruno, suo padre. Si intrecciano così le storie di due donne, specchio di generazioni lontane, che hanno in comune un uomo, punto cardine nelle vite di entrambe.
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Dettori Angelo
E sotto di loro il mondo fuggiva via
br. Un factotum si è innamorato. Tre custodi del Museo Archeologico indagano su un omicidio. Kamal vuole vendicare Gengis Khan. Caterina ha una passione per le vecchie foto. E sotto di loro il mondo fuggiva via racconta la lotta per la sopravvivenza, la caparbietà e il coraggio di persone comuni che si affannano per trovare un modo di farcela, mentre il mondo sembra non preoccuparsi delle loro piccole sventure. Ma forse non è così, e il mondo si prende cura di loro attraverso il caso, attraverso le coincidenze, tessendo quei legami invisibili che li mantengono uniti.
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Dieci racconti per Piero Chiara
br. Il Premio Chiara per una raccolta di racconti Inediti nasce nel 2010 con l'intento di promuovere la scrittura di racconti, offrendo ad autori esordienti, dai 25 anni in su, la possibilità di far conoscere le loro opere. Quest'anno, visto il gran numero di opere di buona qualità in concorso, la Giuria ha deciso con la collaborazione e il sostegno della Pietro Macchione Editore, di realizzare quest'antologia dal titolo "Dieci racconti per Piero Chiara". Il Premio Chiara Inediti affianca il Premio Chiara, nato a Varese nel 1988 che premia ogni anno una raccolta di racconti editi in lingua italiana, pubblicata in Italia o nel Canton Ticino e il Premio Chiara Giovani, concorso di narrativa aperto a giovani tra i 15 e i 25 anni, che mira a incentivare le attitudini linguistiche e letterarie dei ragazzi, con particolare riferimento alla misura del racconto, quella preferita da Piero Chiara.
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Alzati Mario
L'allegro Cancan della Banca di Olonia
br. Pochi giorni prima della marcia su Roma, ottobre 1922, nasce la Cooperativa Agricola di Olonia. Ne è promotore e direttore l'Aurelio Piantanida. La gente affida i propri risparmi alla società, come fosse una banca, le attività prosperano e Olonia sembra avviata a diventare il paese della cuccagna. Ma, indifferente a tante ragazze che vogliono conquistare lo scapolo d'oro che piace tanto alle loro mamme, l'Aurelio non è felice perché non riesce a far breccia nel cuore della Lulù, l'amata ballerina di Cancan. Tra pressanti impegni di lavoro, avventure galanti, successi e rimpianti, corrono gli anni. Quale sarà l'approdo di una vita tanto intensa?
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Viganò Tiziana
L'onda lunga del Titanic
ill., br. Cosa può legare una donna moderna, architetto di successo, con il ricordo di un'altra vissuta oltre cent'anni fa, morta per amore sul Titanic? Misteriose vie del ricordo uniscono gli avvenimenti del romanzo in una doppia storia d'amore ambientata oggi sulle rive del lago di Como, a Varenna, in un'estate profumata da cascate di rose bianche in fiore. Un diario della donna irlandese realmente esistita, Mary Mullin, racconta la struggente storia d'amore con Denis Lennon fino all'affondamento della mitica nave in quel lontano 15 aprile 1912: ritrovarlo aiuterà Clara ad ascoltare il suo cuore, capire quello che davvero desidera dalla vita e a scegliere il meglio per sé senza rinunciare alla sua passione artistica né al suo amore. L'onda lunga del Titanic raggiunge i giorni nostri e, grazie alla precisa documentazione storica che supporta il flashback creato dalla scrittrice, ci immerge di nuovo in quell'atmosfera magica e fatale: una storia intramontabile, che è diventata un simbolo universale.
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Roncallo Agostino
A ovest ancora niente, di nuovo
br. Gli anni passano ma le guerre, rimangono. L'umanità avverte la necessità di annientarsi. Ma cos'è la guerra e perché la lingua italiana ha scelto questa parola (originaria dal tedesco antico werra) pur avendo a disposizione il latino bellum? L'idea di un combattimento ordinato, tipico dei Romani, non era forse sufficiente? No, non era e non è, sufficiente. Werra significa infatti mischia, groviglio, lotta di corpi che provano a distruggersi l'un l'altro, eclissi di ogni barlume di umanità. Questa, è la guerra. E questa è anche la riflessione che attraversa i libri di Erich Maria Remarque, una riflessione che ci conduce nei recessi più profondi dell'animo umano. Il libro si ispira a questa tematica per rappresentare in modo originale, nella forma del racconto lirico, il dramma interiore dei soldati-uomini di tutte le guerre.
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Milani Lorenzo
Una vita fortunata. Quasi un romanzo: dalla Brianza a Milano, alla Svizzera e ritorno
br. Motivo di preoccupazione per Berto erano anche le notizie sui pressanti bombardamenti americani. Pensava alla sua abitazione milanese, ma soprattutto all'incolumità dei suoi genitori. Queste notizie rattristavano Berto, che era nell'impossibilità di avere precisazioni riguardanti il paesello. Era preoccupato e amareggiato tanto da modificare per intere giornate il suo abituale carattere di serena giovialità. Sognava, Berto, la bellezza dei gioielli architettonici esistenti nella sua zona, il fiume lungo il quale capitava d'incontrare aironi in volo, di sentire il gracchiare roco delle cornacchie, di sbalordire di fronte ai tuffi delle folaghe. Tutto passava nella sua mente anche se poi, ritornava alla normalità della vita, entrando nel vivo del suo lavoro che svolgeva con passione e soddisfazione...
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Cavaliere Marco
Il breve ritorno di Colapesce
br. Tre ragazzi attraversano le pinete e le curve assolate della provinciale in cerca del trampolino perfetto. Per Giuseppe il tuffo è tecnica e concentrazione, ma anche coraggio. Guardare nel baratro prima di lanciarsi può essere pericoloso, perché si rischia di scorgere l'ignoto che ci attende. Finalmente, con un balzo, ecco la libertà dell'aria e la libertà di scelta, in un rito di passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Ma è davvero possibile scegliere? Forse non in questo Sud e non in questi tempi. È probabile che si resti sospesi a mezz'aria, paralizzati e incapaci di decidere, come il giovane e nobile Antonio che forse non parerà quel rigore. Quasi tutti i racconti di questa raccolta hanno come coprotagonista il mare: il luogo amico dell'infanzia e della prima adolescenza, complice delle prime esperienze sessuali e poi depositario della memoria. È il mare che nell'età adulta diventa immobile e grigio come un lago d'inverno, incapace di essere via di fuga e di riscatto ma anche riluttante ad accogliere i nostri ritorni
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Ceccoli Alessandro
Henrico Valdez Moreno. Il gioco dell'oca
br. "Il vuoto non esiste, bisogna semplicemente scegliere a quali fantasie consegnarsi prigionieri". Uno scrittore atipico, in crisi d'ispirazione, forse depresso, alla ricerca di un'intima intuizione per il suo nuovo libro, si imbatte a Parigi - durante gli attentati a Charlie Hebdo e Kosher - in un manoscritto critico sulla rivoluzione francese. Ma è solo l'inizio. Sarà costretto a fare i conti con un prepotente passato fino ad arrendersi all'evidenza che siamo pur sempre prigionieri: di qualcuno, di qualcosa, o semplicemente di una situazione. Schiavi del momento, delle sue forme, dei suoi colori. Premio Morselli 2017.
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Bignotti Camillo
Il canto del ghiaccio. Campobella di Valganna
ill., br. Ghiaccio, sangue, bellezza e miseria. Sono i cardini intorno ai quali si regge e si dipana l'opera di Camillo Bignotti. Pietro è un giovane ragazzo cresciuto tra Bedero Valcuvia e Ganna. Una vita allegra e spensierata fino allo scoppio della Grande Guerra, l'arrivo dei soldati in Valganna e in Valcuvia, la chiamata alle armi del padre e il suo arruolamento volontario tra gli operai addetti alla costruzione di una linea difensiva fortificata. Spostatosi il fronte di guerra sul confine orientale, Pietro e gli altri operai vengono trasferiti. Lì sul Grappa, Pietro si ammala gravemente e, in preda a una forte febbre, ricorda i giorni di duro lavoro sul monte Piambello dove si era imbattuto prima nella piccola chiesetta di Campobella e poi negli occhi profondi e azzurri di una giovane ragazza, innamorandosi perdutamente di entrambe. I ricordi di Pietro si accavallano tra il duro lavoro alle trincee, qualche fugace visita alla chiesetta e gli incontri furtivi con la giovane che, discendente del costruttore di quel piccolo monumento, gli racconta tutto quello che sa sulla chiesa e sulla sua storia.
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Foini Silvio
Mosè e porta del tempo
brossura
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Pirola Vincenzo
Una ribellione solo pensata
brossura Col pretesto di un omicidio, un grande affresco degli ultimi giorni del secondo conflitto mondiale e dell'Italia del dopoguerra che copre tre generazioni di una famiglia. In esso spiccano le figure di due personaggi: un bambino e un nonno che - insieme - riassumono le gioie e le speranze che appartengono, in maniera diversa, all'età che è propria di ciascuno di loro. Il male di vivere il nonno lo ha superato vittoriosamente. Quello del bambino è sofferto da chi ne è stato precursore il quale teme le prove difficili a cui il nipote sarà sottoposto in una società che concede troppe licenze ai giovani d'oggi senza, in contemporanea, rafforzare la loro capacità di controllarle...
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Quarantelli Raffaele
Il sogno
br.
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Everett Percival
Il paese di Dio
br. II mito del West sgretolato da un antieroe falso e bugiardo. "Ho scritto II paese di Dio nel 1991 quando vivevo nella Wind River Indian Reservation, Wyoming", non troppo distante dai luoghi che faranno da sfondo alle vicende narrate in Ferito. "Non sono mai stato un grande appassionato dei western americani", spiega Everett, "sebbene riconosca che facciano parte del grande mito del mio paese. E così un giorno ho pensato di sfruttare questa forma per indagare il mito alla radice. Mi interessava capire in che modo gli americani vogliono vedere sé stessi, mi interessava esplorare il racconto di frontiera". "Tutti i western sono artificiali, autentiche falsificazioni, nessun western è una rappresentazione storica autentica, nemmeno quando trattano di avvenimenti realmente accaduti". Everett ha agito cosi: "Ho dissezionato oltre un centinaio di film e altrettanti romanzi western in modo tale da poter fare mio quel tipico modo di parlare, soprattutto quei cliché. Volevo che venisse fuori una lingua familiare, qualcosa che suonasse reale e irreale allo stesso tempo, proprio come nei film western". "Ero consapevole che stavo scrivendo una parodia di quel genere, una demistificazione che parte da un'unica certezza: nelle nostre menti c'è e sempre ci sarà un mitico vecchio West".
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Everett Percival
Sospetto
br. È ancora un'ambientazione solenne e crudele quella che Percival Everett erge a testimone del destino degli uomini. Una desolata frontiera incisa dal corso del Rio Grande, dominata dai freddi altopiani desertici. Qui D.H. Lawrence trascorse alcuni mesi in un ranch di Taos. Disse: "Il New Mexico mi ha cambiato per sempre". La realtà è che da quelle parti non succede mai niente, lo sa bene il vicesceriffo Ogden Walker. Ogden è nero, in un posto di bianchi, ispanici e latini. È introverso e titubante. La madre gli legge negli occhi l'insoddisfazione. Lui vorrebbe almeno possedere le certezze che aveva suo padre, la sua stessa abilità nel pescare le trote. Gli inattesi omicidi che colpiscono la contea - l'anziana strangolata e gettata in una botola, la donna del bungalow riversa in un lago di sangue - entrano nella vita di Ogden come sogni: lo stesso groviglio, la stessa confusione. Ogden si ritrova a fare il detective, quello che non è mai stato. Con la sua auto insegue gli indizi lungo le strade, oltre i confini. Albuquerque, Tempe, Denver, Dallas. Le indagini si complicano, affiora il degrado della provincia americana: violenza, razzismo, droga, prostituzione. Alla fine la verità viene a galla. Una volta, due. È davvero la verità? Percival Everett trascina il suo protagonista sull'orlo dell'abisso. Insieme a lui, il lettore. Dove ci ha condotto l'arbitrarietà delle supposizioni? Fino a che punto può spingersi l'illusorietà delle apparenze?
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Stevenson Robert Louis; Barillari S. (cur.)
Il master di Ballantrae
ill., br. "Era inverno; la notte era molto buia; l'aria straordinariamente limpida e pungente, addolcita dal profumo delle foreste. In lontananza si poteva sentire il fiume che si contendeva il passaggio con il ghiaccio e le rocce: si intravedevano poche luci, irregolarmente sparse nell'oscurità, ma cosi distanti da non intaccare la sensazione di solitudine assoluta. Le condizioni perfette per dare vita a una storia... 'Vieni', dissi al mio motore interiore, 'inventiamo un racconto, una storia che attraversi molti anni e paesi, che parli di mare e di terra, luoghi selvaggi e civilizzati...'". Così Robert Louis Stevenson (Edimburgo 1850-Vailima 1894) racconta la genesi del "Master of Ballantrae". E la descrizione di una magica illuminazione affabulatoria che lo coglie una sera d'inverno nella sua casa sul lago Saranac, nello stato di New York. Lì, nel dicembre del 1887, inizia a scrivere il romanzo che finirà due anni dopo, a bordo dello yacht Casco, nei mari della Polinesia. Dunque, effettivamente, Ballantrae attraversa mari e terre, luoghi selvaggi e civilizzati. E passato e presente, perché la vicenda ha inizio in Scozia (con un ricordo delle storie di quelle terre) e termina nella wilderness americana (con i paesaggi del presente dello scrittore). E attraversa, impregnandosene, anche l'incubo ricorrente di Stevenson: l'ansia del doppio, dell'antagonista interno, dell'alter ego del quale non ci si può liberare.
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