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De Bernardis Cristina; Filios F. (cur.)
Petronilla. La forza del vetro
br. Una famosa famiglia di vetrai parmensi custodisce, tra i suoi antenati, una donna ribelle e intraprendente: Petronilla. Per vent'anni condurrà la vetreria Bormioli che, grazie alla sua lungimiranza e determinazione, uscirà dalla crisi ingrandendosi al punto da doversi trasferire da San Donnino a Parma. Rimasta vedova, con una nidiata di figli, in un'epoca in cui l'imprenditoria era prettamente maschile, nei luoghi e nel tempo in cui regnava l'amata duchessa Maria Luigia, come può Petronilla aver compiuto questa impresa? È quello che l'autrice racconta in questo avventuroso romanzo storico, dove la protagonista affronta, coraggiosamente, rivalità, rancori, intrecci amorosi e diatribe famigliari.
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Cayre Hannelore
La bugiarda
br. Patience Portefeux ha cinquantatré anni, due ottime figlie, un amore tiepido per un poliziotto e una madre demente ricoverata in una casa di riposo, la cui retta peggiora la sua già difficile situazione economica. Eppure prima di rimanere vedova in giovane età, la sua vita era trascorsa tra gli agi, grazie ai traffici della sua famiglia e del ricco marito, e il futuro le si prospettava brillante e scoppiettante come i fuochi d'artificio che tanto l'incantavano. Con la morte del marito, Patience è dunque costretta a trovarsi un lavoro, e sfruttando la sua perfetta conoscenza dell'arabo lo trova come interprete traduttrice al Ministero della Giustizia, sezione narcotici. Il lavoro non è solo frustrante, ma anche pagato in nero e senza sicurezze sociali, mettendo così Patience di fronte alla prospettiva di un futuro ben misero. Tuttavia un giorno, mentre ascolta e traduce delle intercettazioni che riguardano una famiglia di trafficanti di droga marocchini, le si presenta quella svolta che aveva sempre sognato.
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Pánek Josef
L'amore al tempo dei cambiamenti climatici
br. "L'amore al tempo dei cambiamenti climatici" racconta una storia del villaggio globale che chiamiamo Terra, l'illogicità del razzismo e le vie imprevedibili del cuore e come tutti abbiamo paura dei cambiamenti senza renderci conto che attorno a noi di sta verificando il più grande cambiamento di sempre... Tomás, viaggia per partecipare a una conferenza che si svolge a Bangalore. È un uomo che fatica a ritrovarsi dopo il divorzio, uno scienziato costretto dal frenetico mondo globalizzato a imparare a lavorare con gli altri e a sopprimere la sua individualità per il bene delle sue ricerche. Un incontro più o meno casuale con un'attraente partecipante indiana alla conferenza gli apre una notte di intensa passione, sia in termini di sesso che di conversazione. Il finale giocoso dell'autore lascia molto all'immaginazione del lettore che può decidere cosa sia realmente successo.
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Iannaccone Stefano
Piovono bombe
br. Marta De Rossi è una talentuosa e bellissima cantante a inizio carriera. Diego De Rossi è un giovane cooperante rapito in Siria dai jihadisti. Marta e Diego erano inseparabili, un tempo, prima che un evento traumatico li rendesse estranei. Adesso, ecco i due fratelli di nuovo insieme sulle pagine dei giornali, perché l'opinione pubblica possa saziarsi della tragedia e del gossip. Tuttavia Marta non è preconfezionata e frivola come potrebbe apparire l'ennesima stellina dei talent, e Diego ha un passato oscuro che monopolizza la sua mente nelle ore interminabili della prigionia. Dovranno entrambi fare i conti con la propria coscienza e con la società, sondando gli abissi dell'una e dell'altra, e intanto cercare di non soccombere ai propri errori.
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Montanari Romano
Il dubbio. Un uomo curioso
br. Un racconto ispirato alla storia vera di un uomo che, dopo aver lavorato come mediatore e commerciante di bestiame e aver visto una scena tanto curiosa quanto illuminante, decide di dimostrare a sé stesso e al mondo intero che anche lui poteva diventare un "industriale". Un messaggio rivolto in particolare ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro: quando si ha un sogno occorre perseguire la sua realizzazione con determinata convinzione.
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Cardella Sofia
L'uomo dalla finestra
br. Vito è un ex insegnante ormai in pensione, la sua vita scorre tranquillamente, quando un giorno uno strano uomo si apposta fuori da casa sua e rimane lì tutto il giorno e tutta la notte per svariati giorni. Chi è quell'uomo e perché sta fuori proprio dalla casa di Vito? Che legame c'è tra i due?
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Alberganti Bruno
Cascina dell'Angelo
brossura La vicenda di un uomo impegnato nella dura attività della conduzione di un'azienda agricola, con tutti gli oneri e gli onori che ne conseguono. E il protagonista è perno di un mondo di affetti e di scambi affettivi, sensuali, amicali e di lavoro, improntati sempre a schiettezza e chiarezza di intenti, ma temperati spesso da scherzosa ironia. Un testo che trasmette il senso di una ciclicità irrinunciabile della vita, nella triade nascita-matrimonio-morte cui l'uomo è in genere destinato ma anche nel più vasto scenario della natura, in cui si iscrive la faticosa attività umana, guidata a sua volta dalla misteriosa protezione di figure provenienti dal mondo spirituale.
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Cragnolin Agata
The final show
br.
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Nava Massimo
Storia della Germania dopo il muro. Dall'unificazione all'egemonia in Europa
br. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989, la Germania ha realizzato a tappe forzate il sogno della riunificazione ed è diventata nei decenni successivi il Paese più potente e decisivo delle sorti economiche e politiche dell'Europa, fino a esercitare una sostanziale egemonia. Massimo Nava, inviato in Germania negli anni del crollo del regime comunista e attento osservatore dei successivi sviluppi, racconta i profondi cambiamenti della società tedesca e accompagna il lettore nella genesi della nuova Germania attraverso le vicende dei principali protagonisti e testimoni, da Helmut Kohl a Gerhard Schröder, fino all'ascesa di Angela Merkel, amata in patria e leader indiscussa in Europa. Ma l'egemonia sul Vecchio Continente, al di là di ragionevoli prudenze e riserve sulla storia del Paese, non deve spaventare, è una forza tranquilla e indispensabile, risultato di una sorta di mutamento culturale e identitario, di una rivoluzione di valori e sensibilità in sintonia con il monito di Thomas Mann: non è nata un'Europa tedesca, ma una Germania europea che si è fatta carico dei destini del Vecchio Continente e di cui possiamo finalmente fidarci.
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Signorino Omar
Istinti micini
br. Dimenticatevi le parole scontato e prevedibile. Abbandonate tutto ciò che è rassicurante e confortevole. Non c'é nulla di rassicurante in quello che state per leggere. George non ammetterebbe mai il suo timore verso quegli amabili felini. Dopotutto, non è mai accaduto che un gatto potesse avere la meglio su di un essere umano nel pieno delle sue capacità. Ma quando un inaspettato evento scatena l'istinto predatorio dei gatti di zia Margaret, qualsiasi certezza comincerà a vacillare, colmandosi di incubi, privazione del sonno e peli di gatto. A metà tra commedia e thriller, Istinti Micini di Omar Signorino è un romanzo che riesce allo stesso tempo a far sorridere e a tenere il lettore sul filo della suspense.
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Lefteri Christy
L'apicultore di Aleppo
ill., br. Le api non avevano segreti per Nuri, negli anni felici della sua vita ad Aleppo: le conosceva, ne sapeva interpretare le danze, i ritmi, l'incredibile miracolo della loro società perfettamente unita. La sua vita, in Siria, era semplice e insieme ricca; lui si occupava delle arnie, sua moglie Afra inventava mille colori per dipingere il mare con le sue mani e i suoi occhi di artista, il piccolo Sami giocava tranquillo. Ma poi la Siria ha cominciato a cadere a pezzi, e così la famiglia di Nuri. Adesso, Sami non c'è più, e Afra è diventata cieca: nei suoi occhi, che hanno improvvisamente smesso di vedere, Nuri rivede ogni giorno il suo stesso dolore, e tutto ciò che, insieme, hanno perduto. Ma negli occhi color del miele di sua moglie, Nuri trova anche dell'altro: una ragione per resistere, per lottare, per continuare a vivere. Lottare per lei come per la piccola ape senza ali che adesso Nuri sta curando proprio lì, in Inghilterra, dove lui e Afra sono arrivati dopo un viaggio pericoloso e straordinario. Un viaggio che Nuri ha voluto intraprendere per seguire l'unico sogno che gli resta. Quello di tornare, un giorno, a sentire la risata di Afra, che era la cosa più bella del mondo.
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Serao Matilde
La ballerina
br. "Così cominciava, nella notte d'inverno, la veglia funebre di Ferdinando Terzi conte di Torregrande, nella lurida stanza della Pension Suisse, fra il sangue del suicidio, assistito dal pianto, dai singulti, dalle interrotte parole di amore e di dolore di Carmela Minino, ballerina di terza riga, al teatro San Carlo". Protagonista del romanzo è Carmela Minino, "una miserabile ballerinetta" di fila del Teatro San Carlo di Napoli. Figlia della rammendatrice di Amina Boschetti (personaggio reale, è considerata fra le principali ballerine romantiche della sua epoca) la ragazza diviene danzatrice per caso. Attraverso la sua storia la Serao conduce il lettore nella vita delle ballerine di terza fila, fatta di stenti, fatica fisica, sfruttamento e, per giunta, considerate persone poco rispettabili. Con quest'opera la scrittrice lancia un nuovo atto d'accusa verso la società del suo tempo che si dimentica delle classi più deboli, compresa quella degli artisti meno famosi.
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Jauffret Régis
Papà
br. Uno sguardo distratto al televisore, casualmente sintonizzato su un documentario dedicato alla Francia di Vichy, ai collaborazionisti, ai rastrellamenti della Gestapo. Improvvisa, inattesa, inaudita, appare un'immagine di Marsiglia, del palazzo dove lo scrittore è nato e cresciuto, di suo padre ammanettato e portato via da due agenti nazisti. Sette brevi secondi che cambiano tutto quello che si era pensato fino a quel momento. Da questo frammento, inverosimile e impossibile, ha origine la discesa di Régis Jauffret nell'abisso insondabile della vita di suo padre. Chi era Alfred Jauffret? Perché gli è così sconosciuto? Perché di quell'uomo rinchiuso nella sua sordità e nella sua bipolarità non ha mai saputo niente? Da cosa nasce questa sua «sete di un padre»? E allora eccolo tessere, smontare, rappezzare i pochi elementi che ha per costruire il suo «papà», parola insieme tenera e spaventosa, facendoci sprofondare come in ogni suo scritto nei magnifici e terrificanti labirinti di ciò che si è veramente, di ciò che non si vuole dire, di ciò che si cerca di nascondere, anche a se stessi. Di ciò che significa scrivere, creare, rimodellare e inventare la realtà. Un inestricabile groviglio di ricordi e di fantasmi, di vero e di falso, di voluto e di negato, di indicibile e di inaccettabile, di sperato e di irrimediabile. Come il Philip Roth di "Operazione Shylock", come l'Heinrich Böll di "Foto di gruppo con signora", come il Jerome David Salinger di "Alzate l'architrave, carpentieri": uno scivolare cercando di aggrapparsi, violentemente attratti da quel buio nel quale si sa esserci forse una qualche verità che ci è inspiegabilmente eppure anche inevitabilmente necessaria.
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De Rose Osvaldo
Il coraggio di ricordare. Una storia d'amore nella Cosenza degli anni Sessanta
brossura
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Larsen Nella
Due donne. Passing
br. Nello splendore crepuscolare degli anni Venti, mentre tutta una generazione scampata al massacro della guerra si riprende la vita con l'avidità del presente, New York vibra di un'energia potentissima, e Harlem, in particolare, conosce una stagione creativa senza precedenti. Dentro questo nido sociale, Irene Redfield, sposata a un medico che le garantisce protezione e distanza, vive una tranquilla esistenza borghese. Ma un incontro fortuito arriva a incrinare le apparenti certezze di Irene. È Clare Kendry, un'amica d'infanzia, che rispunta dal passato con i suoi segreti. Primo fra tutti, il fatto che è nera ma si fa passare per bianca, nascondendo al mondo, marito razzista compreso, la sua vera identità. La relazione tra le due donne, allora, si fa densa di bugie, di sotterfugi e alla fine di minacce, dietro le quali Irene cova gelosie, rivalità e paura. E l'apparente cordialità che le lega è destinata a incrinarsi. Ritratte da Nella Larsen con una modernità e una sensibilità psicologica di impatto formidabile, le due protagoniste del romanzo si muovono, come l'autrice, in un sistema razzista e sessista che non ammette ambiguità. Un sistema nel quale il passing, il farsi passare per bianchi, diventa un modo possibile per allontanarsi dalla segregazione e dal disprezzo sociale. Da questo romanzo il film "Passing" (Netflix).
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Butler Octavia E.
Legami di sangue
br. È il 1976, l'anno del bicentenario dell'indipendenza americana. Dana e Kevin sono una coppia mista - lei nera, lui bianco - che guarda con fiducia al proprio futuro nella tollerante e progressista California. Ma un giorno, mentre stanno sistemando i libri nella loro nuova casa, Dana si ritrova inspiegabilmente catapultata nel passato, nella piantagione schiavista dove vivevano i suoi antenati. Da quel momento il suo destino si intreccerà con quello di Rufus, il ragazzino dai capelli rossi figlio del proprietario della piantagione, e di Alice, una bambina nera nata libera in un mondo che fa di tutto per negarle quella stessa libertà. Dana dovrà rivedere le sue certezze di donna nera emancipata per adattarsi alla realtà, antica e incancellabile, che si trova di fronte, e tentare di salvare sé stessa e i suoi inconsapevoli compagni d'avventura. Rielaborando il tema fantastico dei viaggi nel tempo e attingendo alla letteratura ottocentesca dei racconti di schiavi - ma innestandovi una consapevolezza razziale e una sensibilità femminile tutte moderne - Octavia Butler dà vita a un classico del secondo Novecento americano. "Legami di sangue" è un trait d'union ideale tra "Amatissima" di Toni Morrison e "La ferrovia sotterranea" di Colson Whitehead, tra la fantascienza classica e la speculative fiction di Ursula Le Guin e Margaret Atwood: un romanzo capace di trasformare la coscienza del lettore superando i confini tra il reale e la fantasia, tra il passato e il presente, tra il «bianco» e il «nero».
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Tolomei Luca
Einstein. Il genio
br. "Sembrava una creatura non di questo mondo, quando ti fissava con quell'espressione sicura di sé fino all'inverosimile. Esprimeva le sue opinioni, sempre spiazzanti, con una sfacciataggine da lasciare increduli, incurante della reazione che avrebbero prodotto in chi lo ascoltava". Così un compagno di scuola ricordava Albert Einstein. Albert aveva sedici anni quando, durante un temporale, si chiese cosa sarebbe successo viaggiando a cavallo di un raggio di luce. Dieci anni più tardi trovò la risposta, ma soltanto dopo un altro decennio, immaginandosi in un ascensore in accelerazione verso l'alto, giunse a pensare alla gravità come a una curvatura dello spazio e del tempo. Le sue predizioni trovarono conferma durante un'eclissi di Sole, nel 1919, e da allora divenne per tutti "Il genio". In questa brillante bio-fiction Luca Tolomei offre un ritratto a tutto tondo di una mente geniale ma anche di un uomo, di un marito, di un padre, di un amico, tra luci e zone oscure.
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Gaëlle Josse
Una donna in controluce
brossura Raccontare Vivian Maier significa raccontare una vita invisibile, cancellata. La vita di una bambinaia. Ma quella bambinaia era una fotografa di genio destinata a diventare una leggenda. Raccontare Vivian Maier vuol dire immaginare un'americana di origini francesi che ispeziona infaticabile le vie, gli angoli delle città in cui vive, rubandone fotogrammi con una Rolleiflex da cui non si separa mai. Significa cercare di ricostruire i frammenti di una biografia in cui lei, Vivian, sfugge, sfuma sempre in un fuori fuoco, una dissolvenza impossibile da afferrare, in cui si perde anche il suo nome. Vivian o Viviane? Maier, ma anche Von Meyer, Meyer, Mayer, oppure Meier. Tutto intorno a lei sembra fluttuare, adattarsi a un'inquadratura, un taglio di luce che non riesce a persistere più di un istante. Raccontare Vivian Maier significa far rivivere il suo sguardo attento agli umiliati e offesi, i perdenti del sogno americano, cui lei stessa apparteneva. Significa ritrovare nei suoi celebri autoritratti quegli stessi volti pieni di fatica, dolore, dignità, destinati a fare la storia della street photography. Capolavori ritrovati per caso in un fondo di magazzino. Ammucchiati come oggetti senza importanza, lascito di un'indigente che nessuno avrebbe mai rivendicato, si sarebbero rivelati un'opera d'arte di un'assolutezza espressiva così portentosa da imporsi al mondo. Lei, l'autrice, sarebbe morta senza averli mai visti stampati. A poco più di dieci anni dalla morte di Vivian Maier, Gaëlle Josse ci consegna un suo ritratto delicato e potente: un'istantanea che cattura l'immagine di una donna libera, una magnifica esclusa, che ha scelto di vivere con gli occhi bene aperti, mentre nessuno poteva vederla.
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Savini Alessandro
Sorelle per sempre
br. Le foto sono da sempre lo scrigno dei ricordi importanti. Altre volte invece, complici i social network, si trasformano nello strumento di una verità che è difficile ammettere, quella che mette in discussione i legami fino a distruggerli, scoprendone la fragilità e le illusioni che negli anni li hanno alimentati. Olek vive un'esperienza simile con le sue due sorelle, Myriam e Josefine, delle quali scoprirà il lato oscuro. "Sorelle per sempre" è una storia che, mentre narra il viaggio interiore del protagonista Olek, mette al centro la crudeltà dell'amore fraterno che si scontra con la speranza di poter mutare i sentimenti.
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Vacchino Rosella
Autobiografia felina
brossura La gatta Luna - protagonista e narratrice - racconta dal proprio punto di vista i fatti, gli incontri, i cambiamenti, le emozioni che hanno scandito la sua lunga vita. Lo speciale rapporto che si crea con la donna che l'ha trovata tremante nel cortile rappresenta una costante imprescindibile, ma altri personaggi - umani e animali - si affacciano via via nel dipanarsi della storia, con ruoli di comprimari o di semplici comparse, tutti però significativi per le esperienze della protagonista. Il libro sfata il mito secondo cui i gatti si affezionano non alle persone ma alla casa: Luna dimostra, con il suo racconto, che i felini sanno diversificare il modo di relazionarsi a seconda delle persone, sono capaci di grande affetto ma anche di gesti vendicativi, e ugualmente amano o detestano i contesti abitativi secondo i propri criteri individuali.
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Nasso Simone
Il destino non fa spoiler. Con ebook
br. Stefano è pronto per uscire: rasato di fresco, abito blu e addirittura un papillon in tinta, si avvia deciso ed euforico verso il giorno più importante della sua vita. Un incontro inaspettato però devierà il corso del suo destino. Chi è quella donna? Come sapeva dove trovarlo e perché lo fa? Grazie a lei, Stefano comincia a ripensare a ciò che è successo negli ultimi due anni. A poco a poco la nube di mistero che avvolge quegli eventi inizia a diradarsi e tutto diventa improvvisamente chiaro.
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Roth Joseph
Hotel Savoy
br. Secondo romanzo pubblicato da Joseph Roth dopo l'esordio de "La tela di ragno" (1923), "Hotel Savoy" (1924) ne condivide il carattere corale e profetico. Se nel primo romanzo si configura la nascita e il carattere del nazismo, tema di Hotel Savoy è il clima di disfacimento dell'Impero austro-ungarico successivo alla prima guerra mondiale, che di quel movimento creò le condizioni. Gabriel Dan, il narratore della vicenda, ex prigioniero di guerra in Russia, affronta, come migliaia di suoi commilitoni, il terribile viaggio di ritorno verso una casa della quale ignora il destino e una patria che non esiste più, e durante il suo interminabile viaggio sosta in una città dell'est europeo scendendo in quell'Hotel Savoy che, con l'infinita varietà dei suoi ospiti, si rivelerà specchio fedele della crisi del vecchio mondo e dell'Impero asburgico tra la sconfitta bellica e l'ondata rivoluzionaria proveniente dalla Russia. "L'Hotel Savoy era come il mondo, all'esterno brillava di uno splendore maestoso, sprizzava lusso dai suoi sette piani, ma vi dimorava la povertà". Gli ospiti e i frequentatori dell''albergo, dall'industriale Neuner al commerciante Bòhlaug fino alla povera Stasia, ballerina del varietà locale, e allo stesso Gabriel Dan e al clown Santschin sono tutti, assieme agli operai in sciopero che assediano l'albergo, gli attori di una corale commedia umana che si svolge sul palcoscenico di un mondo sull'orlo di una tragedia epocale.
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Neri Giampiero
Da un paese vicino
br. La memoria, la natura e la continua presenza del male sono tra i motivi ispiratori della scrittura di Giampiero Neri, decano e «maestro in ombra» della nostra poesia. Neri ha sempre accostato la poesia alla ricerca della verità e torna a testimoniarlo con questa nuova raccolta che restituisce con straordinaria vivacità il «mondo di ieri»: dall'infanzia sospesa degli anni Trenta agli indimenticabili personaggi emersi dal passato: l'avvenente zia Ester che guidava la Topolino, il ragazzo lunatico sospeso sui trampoli o il professor Fumagalli, innamorato ma ormai avviato sul viale del tramonto. In questi cammei dalla precisione fiamminga, rivivono i volti e le opere di figure amate, ma obliate dal corso della grande storia. Una storia di sconfitte, in fondo, e di destini incerti. Eppure, insegna Neri, proprio la sconfitta può rivelarsi un'occasione privilegiata per riflettere sull'uomo e sul suo misterioso destino.
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Tagliafico Daniela
Le coniugazioni del potere
br. "Si sedevano sulla punta della sedia, davanti alla mia scrivania, con il corpo proteso in avanti e iniziavano a parlarmi dei loro problemi, delle ingiustizie subite. Se il Presidente potesse intervenire... mi chiedevano. Io inclinavo la faccia, mi stampavo sul volto un interessamento affabile. Li congedavo che erano gonfi di deferenza e ricominciavo coi successivi, con la stessa crudele attenzione." Vittorio Valenzano ricorda con amarezza gli anni d'oro al Quirinale, quando era capo del cerimoniale e influente uomo di palazzo. Adesso è in pensione. La gloria di un tempo è sparita. Anche la sua compagna, Corinna Banchi, ex famosissima anchorwoman della Rai degli anni 90, è entrata nel cono d'ombra della pensione. Ritornare al potere a tutti i costi, anche con mezzi illeciti. "Le coniugazioni del potere", romanzo di esordio di Daniela Tagliafico, giornalista e per molti anni vicedirettrice del TG1 Rai e direttrice di Rai Quirinale, è la storia dell'incapacità di chi è stato celebre e importante di uscire dai riflettori e di riadattarsi alla normalità della vita. Ma anche la metafora amara della pensione e della vecchiaia.
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Gomez Gloria
I segreti non hanno più segreti. La poltrona della parrucchiera Celia
br. Gloria Gomez ci trascina per le strade di una Barcellona tanto reale quanto magica, in un'agile alternanza tra racconti leggeri e commoventi dove l'amore si tinge a volte di passione, a volte di gelosia e vendetta, e una storia più complessa e drammatica che dà, al suo primo libro, sostanza di romanzo. E la porta di ingresso a questa sfrenata sarabanda non potrebbe essere più perfetta: la poltrona della parrucchiera Celia, da cui passano giorno dopo giorno donne affascinanti, misteriose, dolcemente complicate, esperte di amori e di vendette, ma anche ingenue, fragili come rose delicatissime.
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Ciriminna Federico
Vicina
br. La vita di un diciassettenne introverso cambia quando, nella casa di fronte alla sua, si trasferisce Mikela, che sembra essere il suo esatto opposto. Quella che inizia come un'amicizia si trasforma in qualcosa di più, ma per lui diventa un'ossessione. Mikela è sempre nei suoi pensieri, nei suoi sogni, e quando non sono insieme inizia a spiarla, scoprendo di non essere il solo ad avere un rapporto speciale con la ragazza. Al contrario, si rende conto di non essere mai riuscito a comprenderla davvero. Capire Mikela diventa così la sua unica missione. Quanto in là riuscirà a spingersi prima di arrivare al punto di non ritorno?
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Del Coco Domenico
I ragazzi della guerra a Vukovar
br. «Molto e molto tempo fa, nel Mondo Sotterraneo, dove il dolore e la menzogna non esistevano, viveva un piccolo principe che sognava il mondo degli umani». Così si apre "I ragazzi della guerra a Vukovar", racconto toccante della guerra "dimenticata" tra serbi e croati che ha segnato gli anni '90 del secolo scorso, vista con gli occhi dei bambini e dei ragazzi che l'hanno subita. Tra le macerie della città croata, i due giovani protagonisti, Ljubomir e Marjia, vittime della barbarie degli adulti, rischiano a loro volta di farsi inquinare per sempre dalla violenza dei loro carnefici: due destini che si incrociano, lottano insieme per la sopravvivenza, cadono negli inferi, si perdono e, poi, si rialzano in "mondi" diversi. Con una narrazione schietta, senza sconti, Domenico Del Coco ci accompagna attraverso la storia di una generazione calpestata.
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Nolasco Carmen
Se il buongiorno si vede dal mattino
brossura Sara Corallo è una donna bisbetica, pettegola e sputasentenze, in perenne conflitto con chi la circonda. Dall'alto dei suoi 72 anni sembra avere le idee abbastanza chiare sulla vecchiaia, ma, sebbene si diverta a recitare la parte della saputella dissacrante, in realtà è vittima dei suoi stessi pregiudizi, dei suoi rituali rassicuranti e delle sue ossessioni. Ma quando riceve la telefonata di una persona riemersa all'improvviso da un passato ormai sepolto, la sua grigia routine viene completamente sconvolta. Tra episodi esilaranti e momenti di profonda riflessione, Sara ripercorre il dramma segreto che in gioventù ha stravolto la sua vita e giunge alla scoperta di una verità in grado di traghettarla verso un cambiamento imprevedibile. Perché la vita non smette mai di sorprendere.
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Casillo Pasquale
E poi di nuovo il sole
br. Quante volte nella vita abbiamo pensato, non solo di aver toccato il fondo ma addirittura di aver raschiato il barile? Tante, troppe volte.Così è anche per il nostro protagonista, che crede di aver conosciuto e affrontato le peggiori avversità che un uomo possa incontrare nell'arco della propria vita. Ma è proprio quando crede che tutto sia finito, che la sua vita debba avere ancora un senso solo per poter aiutare i propri figli, che egli definisce come l'unica àncora alla vita, a crescere sani e forti nel fisico e nella psiche, che spunta di nuovo il sole.
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Rimoldi Elio
Il mercante di felicità
br. Continua il viaggio di Elio Rimoldi alla ricerca della felicità. Viaggio che lo porterà anche a interviste simulate a persone importanti che non conosce. Un'indagine iniziata con "Un'idea di Felicità" e seguita con "Il Sindaco di Mirabel". Il protagonista girovagando e incontrando tante persone, cerca senza mai menzionarla, che la Felicità è reale. Nel suo cammino il Mercante ha il compito di "stanare" situazioni, anche complicate e difficili, per far comprendere, quanto sia importante la Felicità.
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Valpiani Patrizia; Tosca Brizio
Filo rosso
br.
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Pergolari Paolo
Come scopano le formiche
brossura
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Di Fulvio Luca
La figlia della libertà
br. Raechel, sguardo vispo nascosto da un cespuglio di ricci scuri e crespi, sogna di diventare libraia, nonostante nel suo villaggio, sepolto dalla neve della steppa russa, alle ragazze non sia permesso neanche leggere. Rosetta ha ereditato un pezzo di terra, ma subisce ogni giorno le angherie dei suoi compaesani, convinti che una donna sola e bella non possa restare troppo tempo senza un marito a cui sottomettersi. Rocco, figlio di un uomo d'onore, è costretto a una scelta: se non vuole morire, deve diventare anche lui un mafioso. Tutti e tre sanno che c'è un solo modo per essere liberi: fuggire, scappare lontano, al di là dell'oceano. Arrivano a Buenos Aires per ricominciare, ma l'Argentina è terra di nessuno: per sopravvivere, gli emigranti accettano anche ciò che sembra inaccettabile, e sono le donne a pagare il prezzo più alto, in una città piena di uomini soli e senza scrupoli. Tra le grida del porto e i vicoli del barrio si annidano pericoli e fantasmi del passato, ma Raechel, Rocco e Rosetta sono pronti a tutto: inganni, travestimenti, loschi affari e fughe rocambolesche, per salvarsi ancora una volta e ricominciare, finalmente, a vivere senza paura.
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Tomasicchio Maria Teresa
Diario Covid-19. Tempo di contagiosa meraviglia
brossura Un virus aggressivo e pervasivo si diffonde sul pianeta: è pandemia. Tante esistenze si spengono, l'orizzonte si fa di colpo troppo basso, la speranza circoscritta nello spazio angusto delle mura domestiche, il futuro minacciato da incertezze. Manca il respiro, in senso reale e metaforico. Eppure, l'apnea si interrompe, la vita preme per ritornare in superficie, cerca una strada per continuare a fiorire. E, lungo quella strada, le parole si compongono in immagini, sentimenti, ricerca di senso. Nasce così, in una diciottenne lontana dal suo mondo di prima, l'incanto di uno sguardo nuovo su quel mondo, il desiderio di raccontarlo da una prospettiva inedita e imprevista, di preservarlo dalla contaminazione del male. La riscoperta diventa diario-dialogo, traccia scritta della meraviglia che, con semplicità e immediatezza, scaturisce dalle cose... quando si imbattono in occhi curiosi e attenti.
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De Angelis Vincenzo
Il carretto dei gelati e altri racconti
brossura "Ambientati tra gli anni sessanta e settanta, questi racconti sono storie minime ed eroiche, in cui persone e personaggi di un passato ormai lontano si avvicendano in una vera e propria galleria narrativa. Con una prosa veristicamente figurativa e con una memoria indubbiamente a colori, l'autore, osservatore pensoso della dolente umana realtà, descrive situazioni e ambienti, ritrae variopinti personaggi che si stagliano nitidi sullo sfondo di una provincia d'altri tempi, con crude sfumature e pennellate lente.Questi racconti sono, dunque, cronaca di ricordi che si rincorrono e di dettagli del proprio passato, attraverso i quali il narratore non inventa, ma scopre sensazioni ed emozioni che il tempo sgretola, porta via, ma non riesce a sotterrare del tutto." (dalla prefazione di Maria Francesca Graziano)
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Nacci Bruno
Destini. La fatalità del male
br. Nella riproduzione in copertina di un particolare della Presentazione al Tempio di Giovanni Bellini, i due volti guardano in direzioni opposte e pare di cogliere sulle loro labbra l'ombra di un sarcasmo, il sentimento recondito di qualcosa di negativo che, nel momento solenne della presentazione di Gesù, incombe o è già accaduto. In questi racconti vengono descritti cinque protagonisti, colti prima o dopo il periodo in cui sono stati al vertice del potere, dunque all'inizio o alla fine della metamorfosi che li ha portati a indossare una maschera infernale. Pol Pot, il tiranno cambogiano, è la mite mascotte di un gruppo di studenti a Parigi; Loan, capo della polizia del Vietnam del sud, diventa l'anonimo proprietario di un ristorante in Virginia; Albert Speer, delfino di Hitler, passa il tempo sognando di viaggiare nel cortile del carcere di Spandau; il giovane Hitler è ospite nel ricovero viennese per senzatetto e disegna cartoline; Seneca, in punto di morte, confessa in alcune lettere i suoi tormenti e segreti. Non sono ancora o non sono più dei mostri, sono uomini comuni sulla frontiera del male.
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Sereni Clara
Manicomio primavera
br. Madri speciali, che si avventurano nella relazione con un figlio «diverso» per aiutarlo a «venire al mondo» una seconda volta, per insegnargli - più attraverso i gesti che con le parole - una strada di crescita e autonomia. Madri abitate dalla vergogna di aver «partorito un prodotto imperfetto»: sono loro le protagoniste dei tredici racconti che compongono questo libro. La «normalità» e le diagnosi, l'ossessione e la speranza, la fatica e i sorrisi, la solitudine e la possibilità di condividere un percorso: in queste pagine Clara Sereni parte da piccole situazioni quotidiane per parlarci del sottile confine tra equilibrio e squilibrio, dell'amore che può essere salvato dall'ombra.
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Giacomozzi Mario GMarius
La retorica. Mortadella tartufata
br. Scilla naviga, naviga col computer. Il Coronavirus ne ha uccisi più di duemila di animali parlanti sulla crosta della Terra. Di quelli non parlanti s'è occupata la grande fiamma che ancora viaggia in Australia; di quelli dei ghiacciai polari, pesci e orsi, se ne sta occupando lo scioglimento del ghiaccio. Ma noi siamo affettuosamente felici...
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Valerio Elio
Scimmie e altri racconti d'oltremare complotti e malaffare
br. Gli stralunati protagonisti ci trascinano nel regno del realismo magico, strabiliante e allucinato di un'America latina ai confini con la realtà. Le storie, i desideri, le fantasie, le fissazioni, le ossessioni, le fobie dei personaggi confluiscono in una metafora che percorre l'intero itinerario narrativo del libro. L'essenza delle "scimmie", uno spirito selvatico, anarchico e libertario, alberga dentro ciascuno di loro. Fors'anche dentro ciascuno di noi. Il ricordo del pianto disperato delle scimmie urlatrici è la nemesi di Chicle: avventuriero e guida di malaffare... Tre compagni di bisboccia, dopo una ubriacatura solenne in onore di San Severino, non trovano di meglio che rifugiarsi nella prigione di Tarata... Una dama della bella società si intrufola nel carcere circondariale per l'ultima emozione di una vita troppo vissuta... Un don Giovanni borghereccio vive i suoi ultimi psichedelici fasti in un bordello di lusso... L'arcangelo Gabriele scende dal cielo per rimuovere un fuoristrada mal parcheggiato... Una stilista di moda, in nome dell'urinoterapia, vuol salvare l'amica modella iniettandole il liquido organico in vena...
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Alberti Alberto
Ludovico e le sue storie
ril. Ludovico è un testimone più che un protagonista. La Storia con la lettera maiuscola e le piccole storie degli uomini si addensano attorno a lui a partire dai tempi del gran cambiamento geografico e sociale seguito alla seconda guerra mondiale, quando all'Italia contadina e borgo-artigianale si venne sostituendo una nuova realtà industriale e urbano-metropolitana. Sono storie di scuola e di politica, ricche di forza e di speranza, nell'attesa di un nuovo mondo e di una nuova poesia. Ma il profumo di quegli anni, come la giovinezza, si disperde nei territori della memoria, divenendo sempre più lontano, diverso e sfuggente.
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Wolff Lina
Gli amanti poliglotti
br. Ellinor ha trentasei anni, frequenta una specie di fight club locale ed è appena uscita da una relazione tormentata. Online conosce Calisto Rondas, un bizzarro e misterioso critico letterario svedese che possiede l'unica copia del manoscritto dell'ultimo libro di Max Lamas, un manoscritto che Ellinor però darà alle fiamme dopo una notte a dir poco movimentata. Lamas è uno scrittore alla deriva, personale e professionale. Ama le lingue straniere e le donne ed è alla ricerca dell'anima gemella, l'amante perfetta, ma come Ellinor non riesce a sfuggire alla propria solitudine. Le sue peregrinazioni letterarie lo porteranno in Italia, dove sedurrà la nonna di Lucrezia Larini Stemmi, giovane e disincantata rampolla di una famiglia aristocratica in rovina e terza voce narrante degli Amanti poliglotti. Il ritratto di Matilde Larini, l'«ultima marchesa italiana», che viene commissionato a Lamas da un noto quotidiano italiano, diventerà un libro che alla fine unirà in modo imprevedibile i destini sconnessi dei personaggi di questo romanzo di Lina Wolff.
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Giaretta Renato
Giasso. Storie da una valle
br. "Giàsso" è la storia di una famiglia della Val Posina. In quella terra, bella e difficile, si sono concentrati molti eventi tragici che hanno segnato il nostro Paese nella prima metà del Novecento. Durante la Prima Guerra Mondiale i valligiani furono costretti a fuggire dalle loro contrade incalzati dall'offensiva austriaca. Alcuni riuscirono a trovare rifugio nella pianura vicentina, come i Rader e i Vanini, scappati in fretta, sotto il rumore incessante delle esplosioni, portando con sé solo pochi oggetti e tanta paura. A causa della loro lingua, il cimbro, all'inizio venivano visti con sospetto, addirittura accusati di essere spie o collaboratori del nemico, e per questo mandati al confino o in prigione. Terminato il conflitto, i Rader e i Vanini, insieme ad altri abitanti della valle, fecero ritorno alle loro case, nelle contrade pressoché distrutte dall'invasione austriaca. Ma il dolore era così grande da sfaldare intere famiglie, tanto da costringere alcuni, come Tilde e Oreste, a emigrare in Australia in cerca di fortuna. Altri invece rimasero e con il duro lavoro nelle vanède lottarono per ricostruire una parvenza di normalità. Il sogno di trovare finalmente un po' di pace venne bruscamente interrotto dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale che ancora una volta colpì duramente gli abitanti della Val Posina. Nell'agosto del '44 quella terra fu teatro di un imponente rastrellamento, l'operazione Belvedere, che provocò indicibili sofferenze alla popolazione e l'annientamento delle forze partigiane operanti nella zona. "Giàsso" è la storia di tante famiglie italiane che hanno attraversato le due guerre con coraggio e dignità.
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Palumbo Francesca
Le parole interrotte
br. Clara, fotografa, è separata e ha un figlio di cinque anni, Matteo, balbuziente. Malaika è un'immigrata nigeriana, scappata da un centro di accoglienza per rintracciare il figlio disperso in mare durante il naufragio del barcone sul quale si trovavano per fuggire dal loro paese. Il destino fa incontrare le due donne, apparentemente distanti ma in realtà molto simili nel tentativo di restituire un senso agli eventi che attraversano le loro vite. L'incontro rappresenterà un nuovo punto di partenza per entrambe, una scossa che permetterà soprattutto a Clara di vedere la sua esistenza con occhi nuovi e considerare le cose da una prospettiva diversa. Ambientato nella campagna pugliese, il romanzo diventerà poi una sorta di viaggio catartico che porterà le due donne ad acquisire una nuova consapevolezza. Con tratti delicati e asciutti, l'autrice delinea una storia insolita in cui le parole e le azioni si fanno ancore di salvezza e la tenerezza di uno sguardo ricambiato è in grado di generare bellezza. Una storia appassionata, di amicizia oltre ogni possibile confine.
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Tolstoj Lev
Cholstomer. Storia di un cavallo
br. Cholstomer è un purosangue dal passo lungo e corre veloce come il vento, ma il suo manto pezzato è considerato un grave difetto per un cavallo di razza. Per questo motivo, viene venduto a un privato che lo maltratta e lo fa lavorare duramente. Quel mantello pezzato è la sua condanna, e anche i suoi compagni di razza lo sbeffeggiano, quando lui è ormai vecchio e malandato. Finché non inizia a raccontare la sua storia, ogni notte un episodio. E ogni notte guadagna sempre più rispetto. Dai primi innamoramenti fino alla vecchiaia, con l'inevitabile corollario di speranze disattese e sogni infranti, quella di Cholstomer è una storia tenera quanto triste. In questo romanzo breve uscito per la prima volta nel 1886, Tolstoj racconta la vicenda come se egli stesso fosse quel cavallo. E nelle sue parole si rivela la sapienza che ne caratterizza la scrittura, in grado di svelare i vizi e le crudeltà della natura umana.
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Peace David
GB 84
br. Gran Bretagna, 1984. Il governo annuncia la chiusura di venti miniere di carbone. È l'inizio dell'ultima guerra civile inglese: cinquantatré settimane di sciopero ininterrotto che contrappongono i minatori al primo ministro Margaret Thatcher. Cinquantatré settimane di picchetti e arresti, violenze e intimidazioni, famiglie disperate, licenziati e crumiri, corruttori e corrotti, solidarietà e tradimenti. A combattere questa battaglia che dilania l'intero paese sono uomini come Terry Winters, braccio destro del dispotico leader del sindacato, che deve fare i miracoli contro la potenza dell'apparato statale e assumersi tutte le responsabilità dei fallimenti; come l'Ebreo, un mediatore senza scrupoli deciso a spezzare lo sciopero con ogni mezzo, che manipola i media e organizza squadracce con l'appoggio dei servizi segreti; come Martin e Peter, due minatori che vedono la loro vita logorarsi giorno dopo giorno, picchetto dopo picchetto, sconfitta dopo sconfitta. GB84 è giallo, storia, noir, guerra. È un romanzo feroce e martellante come il suo linguaggio, che colpisce allo stomaco il lettore alternando una ricostruzione quasi giornalistica a vividi e drammatici spaccati quotidiani. È il canto funebre per una nazione in guerra contro se stessa, per gli ideali abbandonati in nome di un progresso rapace, per gli uomini e le donne dimenticati dalla storia. David Peace tramanda l'ultimo, epico atto della lotta di classe, una lotta senza vincitori né vinti che ha segnato per sempre il futuro della Gran Bretagna.
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Gazzola Alessia
Questione di Costanza
br. Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com'è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull'aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c'è l'essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei... Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l'istituto di Paleopatologia di Verona, e io - che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari - mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza... E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.
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Dybek Stuart
La costa di Chicago
br. In questa raccolta di racconti, diventata ormai un classico, Dybek trasforma l'impassibile atmosfera del paesaggio di Chicago in un mondo surreale e ultraterreno. La collezione di tappi di bottiglia di un bambino diventa la lapide di un cimitero. La morte inspiegabile di un modesto esterno destro lo rende improvvisamente un martire del baseball. Le melodie di Chopin che fluttuano lungo i pozzi di ventilazione di un caseggiato si trasformano in un misterioso inno alla perdita.
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Pirandello Luigi; Amatetti C. (cur.)
Non è una cosa seria. Viaggio nell'umorismo pirandelliano
br. Se è vero che Pirandello non sceglieva i suoi personaggi, forse si può dire che non sceglieva neppure tra le gamme dell'umorismo. Le praticava tutte, immergendovisi e ridendo. Qui vengono selezionate quelle più divertenti e più interessanti per comprendere appieno - tramite la sua stessa opera - cos'è "comico" e cosa "umoristico".
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Bernard Caroline
La passione di Frida
ril. Messico, 1925: A 18 anni, Frida Kahlo sogna di diventare medico, ma un terribile incidente sconvolge tutti i suoi progetti. Costretta a letto per tre anni, grazie al supporto della famiglia la ragazza inizia a dipingere, cominciando con una serie di autoritratti. Incoraggiata dal padre che ne intuisce il talento, Frida sottopone i propri dipinti al famoso pittore Diego Rivera. Ma il fascino e il genio dell'artista la colpiscono tanto da farla innamorare perdutamente... Tornata faticosamente a una vita normale, grazie a Diego Frida entra in contatto con il mondo artistico e politico dell'epoca. Diego è in grado di motivarla e spronarla ma, allo stesso tempo, la tormenta con il suo carattere impossibile e i continui tradimenti. Frida soffre profondamente, eppure - certa del fatto che la felicità sia solo un prestito che ci concede l'esistenza - sposa Diego e si getta a capofitto nella vita e nell'arte. I surrealisti parigini sono completamente stregati da lei, e così anche Picasso e Trockij. Ma la vita, Frida lo sa bene, torna sempre a chiedere il conto, e anche lei sarà costretta a mettere in discussione tutto ciò in cui ha creduto fino a quel momento.
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Robbe-Grillet Alain
La gelosia
br. "Sebbene la storia in sé non sia propriamente poliziesca, lo è però al massimo grado per quanto riguarda il suo procedimento narrativo: che è rigorosamente indiziario. Vale a dire che, come nelle detective stories classiche, l'interesse è commisurato alla voglia e alla capacità del lettore di valutare gli indizi che progressivamente gli vengono offerti (compresi quelli che rischieranno di sviarlo) e trarne da sé le deduzioni corrette. Anticipare qui dei chiarimenti altro che stilistici, puramente formali, significherebbe perciò non «stare al gioco» e attirarsi il giusto risentimento di quanti, invece, al gioco intendono starci e restarci fino alla fine." (Dalla Prefazione di Franco Lucentini)
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