|
|
|
Forni Adelfo Maurizio
The dowser. Il rabdomante
ill., br. Chi è "The dowser", il rabdomante? Un uomo che mette l'istinto accanto alla ragione facendoli galoppare insieme, e percepisce il talento un attimo prima degli altri, come chi scopre l'acqua dove apparentemente non c'è, ma proprio in quell'assenza, la presenza si fa più forte e netta, indiscutibile. Francesco è il talent scout, un manager arrivato in Montedison neo laureato, ma con l'inquietudine dello zingaro che vuole vedere nuovi mondi e sentire sulla pelle il respiro di altre genti, provare il brivido della scoperta anche quando questa è nascosta dalla banalità del quotidiano, dal conformismo o da una burocrazia sclerotizzata. Francesco lotta per emergere, come chi sa del proprio valore, e si trova artista tra gli artisti, perché chi vede lungo coltiva un'arte dentro di sé, quella di preparare il terreno, di arare il campo e seminare, per un raccolto sempre rigoglioso.
|
|
|
Pupillo Ugo
Memorie di Camilla
br. La caratteristica principale del romanzo di Ugo Pupillo, "Memorie di Camilla", consiste nel mescolare con naturalezza la commedia e la tragedia. Non solo, ma si aggiungano anche i disorientamenti tra l'ordinario e il paradossale, la virtù con il peccato, la generosità con la crudeltà, il piacere con il dolore e altre contraddizioni di estremi fra loro opposti. Il libro finisce per essere la rottura dei codici, l'elusione dei proverbi, la vanificazione dei precetti etici. L'umanità viene presentata in perenne contraddizione con sé stessa, a bamboleggiarsi in un equilibrio precario di ricerca assidua della necessità del superfluo. Eppure a sorreggere la spettacolosa avventura della vita c'è la vuotaggine satirica di quella formula illusoria, sospesa tra la speranza e l'accettazione fatalista, che recita andrà tutto bene.
|
|
|
Di Marco David
Non si chiede il nome alle fate
br. Questa è una fiaba moderna. È la storia di un amore perduto nel passato, di sogni che si realizzano e altri mai realizzati, cose ritrovate, premonizioni, coincidenze e circostanze incredibili mescolate al reale della Torino di oggi. L'eroe che vive di nostalgia è il vecchio Villon, ma la regista della trama, colei che si manifesta nei momenti cruciali, è una misteriosa ragazzina. Nella Parigi del 1943, Villon è un ufficiale dell'esercito tedesco in convalescenza. La sera del 12 novembre vede per la prima volta "la donna che avrebbe reso la sua esistenza una lunga nostalgia". È Thea, la bellissima figlia di un generale delle SS. Oggi Villon è a Torino. C'è Tommaso, un ragazzino ribelle che gli si affeziona; c'è Diogene Morozzi, un supplente di scienze alcolizzato, ma educatore amato dai suoi studenti. Durante un'uscita scolastica, tutta La classe va al "Teatro dell'amore perduto" per vedere la collezione di marionette di Villon. Tommaso comincia a sudare e si sente soffocare. La marionetta più bella si trova al centro della sala. È lei, Thea, l'amore perduto di Villon. Qui i personaggi si confronteranno nella luce soffusa della sala, tra marionette e costumi di scena, mentre all'esterno esplode una sommossa. Con la compagnia che vuol mettere in scena La tempesta di Shakespeare, i protagonisti lasceranno il teatro per dare un finale alla storia. In un continuo incrociarsi di rievocazioni, i piani temporali del racconto si alternano tra ricordo e presente, come tra il sogno e la veglia, in un mirabile flusso narrativo e stilistico.
|
|
|
Pajarini Antonella
Stella. Destinazione Milano
brossura Questo romanzo racconta la storia di Stella, una ventenne che negli anni Ottanta, a seguito di contrasti con la famiglia di origine, prende la drastica decisione di andare via di casa lasciando la provincia di origine, nel Veneto, per approdare in Piemonte e infine a Milano. La sua è una scelta difficile e coraggiosa visto che a a parte la giovane età non ha altre prospettive favorevoli che la possano sostenere in questa avventura. Con volontà, passione e tenacia Stella ce la farà, ma con sua sorpresa si dovrà accorgere che anche una volta trovati un lavoro sicuro ed un affetto stabile, le difficoltà e le ardue battaglie saranno tutt'altro che finite.
|
|
|
Gandini Gianni
Preludi in fuga
br. La musica è in contatto con le nostre cose più segrete. Tuttavia risulta impossibile cercare di coglierne il senso profondo, perché ci cattura e ci commuove per vie a noi impenetrabili, che non hanno nulla a che fare con il linguaggio del nostro quotidiano. Geniali, creativi, ironici ma nello stesso tempo fragili, lunari e tormentati, gli interpreti di questi dieci contrappunti narrativi si specchiano nelle esecuzioni dei loro compositori preferiti - Chopin, Shostakovich, Bartok, Ravel - con l'illusoria convinzione che, generando bellezza, si possa mettere ordine nel caos del mondo. È proprio attraverso questo percorso di finzione che i protagonisti dei racconti cercano la verità, l'autenticità del vivere, riprendendosi ciò che viene loro negato dalla vita.
|
|
|
Arslan Antonia
La bellezza sia con te
br. "Nel cuore dell'uomo la speranza è come una fiammella: e uno dei più grandi peccati contro lo spirito avviene proprio quando viene cancellata o spenta. Ci vuole molto coraggio per cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per osare la ricerca del cane che salva l'uomo e non di quello che lo azzanna." È questo l'augurio di Antonia Arslan: che la fiammella della speranza non si spenga mai. In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell'altro è la sola fonte di salvezza, l'unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell'intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c'è cammino senza incontro, non c'è amore per il Paese senza memoria delle origini. Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature. O sempre lei che scopriva che il nonno Yerwant aveva dato ai suoi figli quattro nomi armeni ciascuno, nonostante avesse compreso che l'antica patria era perduta per sempre e avesse deciso di dedicarsi a quella nuova con inesauribile energia. Dopo esili e diaspore, partenze e abbandoni che hanno segnato indelebilmente il destino di Oriente e Occidente, navigare verso la tregua è l'unica direzione accettabile; e proprio attraverso queste pagine che narrano di meravigliosi mondi lontani, ancora una volta la scrittrice della "Masseria delle allodole" ci conduce verso l'intimo equilibrio degli affetti e la scoperta dell'altro.
|
|
|
Mondini Dario
Nuove storie di un perdente di successo
br. Il quarantatreenne Dario, confinato nel suo modesto bilocale da mesi per via delle restrizioni legate al Covid, ripercorre gli ultimi tre anni della sua movimentata esistenza. Oltre mille giorni trascorsi tra improbabili vacanze da single, la costante ricerca dell'amore perduto, imprese sportive vissute in prima e terza persona, il doloroso ricordo di un amico prematuramente scomparso, nuove amicizie.
|
|
|
Casati Modignani Sveva
Festa di famiglia
br. È quasi Natale. Come ogni giovedì, Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole si incontrano e si concedono una serata di chiacchiere e confidenze. Quella sera, le attende un compleanno da festeggiare. Ma anche una confessione imprevista: Andreina aspetta un bambino. Proprio lei, soddisfatta della sua vita da single impegnata nel lavoro, ora deve affrontare una scelta d'amore che la coglie impreparata. Andreina è emancipata e disinvolta, eppure di fronte a quella decisione si sente smarrita. Forse la risposta è già nel suo cuore, in quell'angolo buio in cui ha imparato a nascondere i sentimenti. Una cosa è certa: qualunque strada prenderà, le amiche le saranno sempre accanto. Come una famiglia.
|
|
|
Caprili Natalia
Cittadine di carta
ill., br. «L'espressione cittadine di carta mi è stata suggerita durante una delle puntate che Radio 3 ha dedicato "Agli archivi dei diari". In queste giornate di reclusione sto ascoltando molto Radio 3, e così le sue frequenze sono arrivate a me, in qualche modo "cittadina di carta", sotto un certo punto di vista: detentrice di diritti civili e politici sospesi o annullati in questo contesto di emergenza. Non mi stupisce che le cittadine di carta della Rivoluzione francese mi siano tornate alla mente. Anch'io, come loro, mi sono messa alla scrittura, quasi a voler esercitare alcune delle libertà di cui in questo momento sono privata, come la maggior parte dei cittadini del mondo.»
|
|
|
Collodi Carlo; Bono G. (cur.)
Le avventure di Pinocchio. Storia e storie di un burattino
ill., ril. "Le avventure di Pinocchio. Storia e storie di un burattino". Chi non ha mai letto Pinocchio? Il racconto di Carlo Collodi è ora disponibile in un'edizione unica, arricchita da un patrimonio iconografico inedito, custodito per quasi ottant'anni nell'Archivio Storico della casa editrice Giunti. L'immortale storia di Pinocchio illustrata dagli artisti Fabio Mauro ed Enrico Krasnik dello Studio IPI che nel 1940 realizzarono suggestive tavole ispirate ai cartoni animati d'oltreoceano, vietati in Italia con l'entrata in guerra. Una storia nella storia raccontata per la prima volta da Gianni Bono, storico del fumetto e dell'immagine. Le illustrazioni sono ispirate alle tavole create da Disney.
|
|
|
Cocco Anna Carla
Fortefragile
brossura "Fortefragile" è una raccolta di 11 racconti che trattano la tematica del sogno e del rapporto, talvolta estremamente sottile e misterioso, con la realtà. Le storie sono inserite in una cornice comune in quanto i personaggi di ciascun racconto si ri-trovano anche in quello successivo fino alla conclusione, dove tutti i protagonisti si "incontrano" nell'ultima storia della raccolta, chiudendo il cerchio. Dove inizia il sogno e dove finisce la realtà? C'è qualcosa di più reale del sogno o ciò che viviamo è, esso stesso, un sogno? Al lettore la risposta.
|
|
|
De Angelis Roberto
Il letto del fiume e altri racconti
brossura Tre racconti per tre personaggi, inquieti, incalzati da un'idea e da motivazioni che non danno pace e costringono all'azione: uscire dall'inerzia, per non esserne divorati. Nel primo seguiamo una donna nel viaggio che vale una vita, alla ricerca delle proprie radici, di una verità a lungo negata. La posta è alta, l'ombra del fallimento incombe mentre la meta si avvicina. Il personaggio centrale del secondo racconto sceglie una scorciatoia, con un atto di forza che va contro le regole della convivenza. La mancanza di fiducia nel prossimo e la pretesa di una giustizia personale possono essere molle potenti ma anche spingere su strade senza sbocco. L'ultimo racconto è centrato sul disagio profondo di una situazione che sembra ingessata, un rapporto di coppia che non ha più nulla da offrire eppure resiste, aggrappato all'abitudine e alla rinuncia, al perverso fatalismo di chi, se da un lato non si arrende, pure non agisce, come stordito dal nulla che lo circonda. Ma, forse, c'è ancora tempo...
|
|
|
Galateo Antonio; Cavalera N. (cur.)
Eremita. Dialogo
br. "Eremita, un dialogo satirico, con cui, secondo Eberhard Gothein, Galateo «ha domato il clero, ha rigettata la tradizione, ha circoscritta l'autorità in una sfera ristretta, ha esercitato un'acuta critica anche sulle figure della Bibbia, ed ha tentato di spiegare con la filosofia i dommi del cristianesimo», producendo probabilmente «il più notevole prodotto del Rinascimento». [...] Possiamo mai pensare che Monsignor Della Casa l'ignorasse? No. È più facile credere che da autore satirico qual era stato (non vanno dimenticate le rime burlesche), abbia escogitato il libro di buone maniere, per assolversi (indicando i giusti comportamenti da tenere nella conversazione / dialogo?), compiacere la Chiesa, e dare un'elegante frustata di stile, con conseguente eclissamento, allo scostumato galatonese." (dall'Introduzione di Nadia Cavalera)
|
|
|
Lemebel Pedro
Irraccontabili
br. Nel 1986 Pedro Lemebel è ancora Pedro Mardones, un acuto ma anonimo professore di storia dell'arte che non ha ancora adottato il cognome materno con cui diventerà famoso in tutto il mondo. Frequenta il laboratorio di scrittura di Pía Barros e pubblica i suoi primi racconti in un'edizione da 300 esemplari illustrati e stampati su semplice carta kraft, un libro-oggetto che vende lungo le strade del barrio Bellavista di Santiago. "Irraccontabili" riunisce i primi racconti di Pedro Lemebel, gli unici che scriverà nella sua vita: è una raccolta di storie e personaggi indicibili, soprattutto in quegli anni di dittatura, paura e censura - vi appaiono preti libidinosi, militari arroganti, madri guerriere, Babbi Natali pedofili - e contiene già il germe di quella che sarà l'intera produzione letteraria di Lemebel, la tenerezza, la violenza, il lirismo e l'ironia della sua scrittura ma soprattutto la dimensione politica e di denuncia sociale che lo definiranno come autore e artista. I racconti sono accompagnati dalle stesse illustrazioni che impreziosivano quei 300 esemplari che Lemebel e Barros assemblarono a mano, guidati dal desiderio di "trasformare la miseria in dignità".
|
|
|
Davis Fiona
I segreti della Biblioteca sulla Quinta Strada
ril. 1913. Laura Lyons ha una vita perfetta: suo marito è sovrintendente della Biblioteca di New York, posizione che consente loro di vivere in un appartamento all'interno del magnifico edificio insieme ai loro due bambini. Quando Laura si iscrive alla facoltà di Giornalismo della Columbia University, non immagina che la sua vita stia per cambiare. Gli studi la portano in giro per la città, fino al Greenwich Village, centro nevralgico del fermento culturale della Grande Mela. Ed è proprio qui che Laura conosce il Club dell'Eterodossia: un gruppo di donne che discute con passione di temi come il diritto di voto e la condizione femminile. Ed è proprio quando Laura sta cominciando a mettere in discussione il suo stile di vita che alcuni dei preziosi libri della biblioteca vengono rubati... 1993. Sadie Donovan è diventata curatrice della Collezione Berg, all'interno della Biblioteca di New York. È il lavoro dei suoi sogni, ma quando qualcuno sottrae alcuni manoscritti la sua carriera subisce un forte contraccolpo. E così decide di indagare, senza nemmeno immaginare che la sua ricerca potrebbe portarla a scoprire una verità che la riguarda molto, molto da vicino...
|
|
|
Sepúlveda Luis
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico letto da Dante Biagioni. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Monaco. Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. È un legame profondo, quasi simbiotico. Max, raggiunta l'indipendenza dalla casa paterna, va a vivere da solo, portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo...
|
|
|
Brambilla Andrea
Una rosa per tre sorelle
br. In un piccolo paesino della Brianza, durante un tranquillo pomeriggio di maggio, una rosa viene recapitata nella casa di tre giovani sorelle. Tuttavia, per una serie di misteriose circostanze, tale fiore non è accompagnato da alcun bigliettino. A chi sarà destinato quel romantico pegno d'amore? Chi sarà il misterioso uomo, autore del gesto? Le scrupolose indagini operate da Claudia, Luisa ed Emma diventeranno l'occasione per rinsaldare il loro rapporto e per scoprire intrecci, opinioni e soprattutto storie d'amore, rimaste a lungo celate. Riusciranno a svelare l'arcano?
|
|
|
Racconti toscani. Vol. 2
br. Ognuno ha dentro di sé una storia: immaginata, vissuta, tramandata, o che aspetta solo il momento giusto per essere raccontata. Questa nuova antologia dà voce e spazio a chi desidera farlo, a chi intende condividere la propria visione delle cose, a chi vuole tradurre in parole le emozioni che sente per la propria terra, a chi ha deciso di mettere nero su bianco un ricordo quasi sbiadito o una tradizione che gli è particolarmente cara. Pagina dopo pagina, gli autori ci accompagnano nel loro mondo e nella loro regione, la Toscana, facendoci riflettere, sorridere, sognare.
|
|
|
Racconti dal Veneto. Vol. 2
br. Ogni libro racchiude un universo intero di parole, emozioni, esperienze, storie, che possono trasformarsi in una grande avventura, un bellissimo viaggio. E l'impressione, leggendo questa antologia, è proprio quella di viaggiare e muoversi costantemente: tra i pensieri più profondi degli autori che l'hanno composta, tra gli odori, i profumi e le bellezze del Veneto, in luoghi esotici e lontani, avanti e indietro nel tempo, tra ricordi e tradizioni. Un "libro itinerante", in cui ogni singolo racconto rappresenta una piccola finestra sul mondo.
|
|
|
Cassine Davide
Io e lei. Storia di un medico e della sua malattia
br. "Io e lei" è la storia, narrata in prima persona, di un chirurgo oncologo che, dopo molti anni di seria e brillante vita professionale, si ammala di cancro, senza troppe speranze di sopravvivenza, e si trova pertanto catapultato dall'altra parte della barricata, dove si scopre fragile e impreparato. Perché fra il mondo dei sani e quello dei malati esiste una barriera invisibile, che relega i secondi nell'incomunicabilità e nella solitudine. Le sue parole ci raccontano la malattia vista dall'interno, da un addetto ai lavori a cui nulla può rimanere celato, ma per il quale la sfida della malattia si trasforma in un'appassionata ricerca del senso dell'esistenza. Una ricerca mossa dalla nostalgia di un Oltre, di una dimensione spirituale che Davide indaga con occhio critico anche seguendo vie non convenzionali, come quelle offerte dalle ricerche di confine, medianità, sensitività, e soprattutto dalle ormai note esperienze in punto di morte (NDE), oggi studiate in tutto il mondo, che del nostro destino ultimo propongono una sorprendente e confortante visione. Il suo è un viaggio inquieto e profondamente umano, vissuto in piena consapevolezza, senza mai abbandonare la voglia di capire e di lottare, senza mai perdere fiducia e speranza.
|
|
|
Bocci Maria
L'«Anima cristiana» della contestazione. Gli studenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
br. La storia della gioventù cattolica durante i lunghi anni Sessanta è indispen- Maria Bocci sabile per capire la contestazione studentesca. All'origine della solidarietà generazionale e della sollevazione simultanea dei ragazzi del Sessantotto ci sono infatti tensioni ideali pregnanti e capaci di creare orizzonti comuni di senso, tanto più presenti nelle fasce della popolazione giovanile collegate al mondo cattolico. Questa è la storia di una delle avanguardie più notevoli del Sessantotto italiano, gli studenti dell'Università Cattolica. Il volume ne segue le prospettive ideologiche e le dinamiche di sviluppo tra anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un notevole apparato di documenti editi e inediti che permette una ricostruzione puntuale e complessiva degli eventi, suggerendo chiavi interpretative utili per capire come e perché i ragazzi dell'ateneo del Sacro Cuore hanno anticipato i tempi e hanno fornito reparti avanzati che nel '68 si sono collocati in prima linea.
|
|
|
Sagan Françoise
Le piace Brahms?
br. Al momento della pubblicazione di questo romanzo, alla fine degli anni Cinquanta, Françoise Sagan era un mito: rappresentava con la sua vita e i suoi scritti l'anticonformismo, la ribellione e soprattutto un nuovo modo di interpretare la femminilità. Protagonista di "Le piace Brahms?" è una donna sulla soglia dei quarant'anni legata a un coetaneo e profondamente insoddisfatta della propria vita sentimentale. Un nuovo amore, un uomo giovane e disinibito, la induce a mettersi ancora in gioco. La scelta tra i due è molto sofferta: il giovane Simon la riempie di attenzioni, si dimostra una persona più matura della sua età, la invita a concerti e le scrive biglietti; ma la sicurezza - e la noia - garantita dal legame con il compagno resta sempre un richiamo molto forte...
|
|
|
Iantosca Angela
Gli eroi di Leucolizia
br. L'antimafia è un esercizio quotidiano, fatto di scelte, di memoria, di impegno. Un esercizio che implica anche la narrazione, perché è importante ricordare sempre che ci sono state e ci sono persone che hanno avuto e hanno la forza di sacrificare le proprie vite in nome della giustizia, della legalità e del fresco profumo di libertà. Li chiamano eroi dell'antimafia: uomini e donne che hanno fatto il proprio dovere e che noi, ogni giorno, dobbiamo ricordare e onorare attraverso le nostre scelte e le nostre azioni. Anche raccontando ai più piccoli chi erano, cosa hanno fatto, come hanno tentato quotidianamente di rendere più pulita la Terra sulla quale viviamo. Come farlo con i bambini se non attraverso le favole? Nel libro sono sette le storie narrate, storie nelle quali sí intrecciano altre storie, altri eroi, nell'intento di lasciare a chi legge o ascolta un patrimonio di valori e soprattutto di amore verso l'altro. Ad aprire la narrazione Gaetano Saffioti che, testimone vivo del nostro tempo, diventa la voce narrante delle favole successive in cui si raccontano Don Pino Puglisi, Annalisa Durante, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giancarlo Siani, Peppino Impastato, Don Peppe Diana. Una agiografia laica, in cui gli eroi diventano trampolieri, stelle nel cielo, sogni da realizzare, alberi di pace e speranza, poeti e innocenti abitanti di "Leucolizia, che fa rima con liquerizia, ma che liquerizia non è".
|
|
|
Sghettini Liliana
Il cielo dalla mia finestra
br. Ilaria e Manolo sono giovani, innamorati e con tanti progetti da realizzare, ma la loro storia subisce una feroce battuta d'arresto quando Ilaria si ammala gravemente. I due ragazzi non hanno nemmeno il tempo di capire cosa stia succedendo, sanno solo di dover trovare il coraggio per affrontare il futuro. E insieme intraprendono un cammino di vita che, pur tra mille sofferenze e difficoltà, li condurrà verso traguardi inaspettati.
|
|
|
Spagnulo Ornella
Maddalena bipolare
br. Maddalena in realtà si chiama Sabrina ma, durante le sue crisi maniacali, crede di essere la reincarnazione di vari personaggi storici tra cui, in particolare, Maria Maddalena. È una giovane e bella ragazza, affetta da disturbo bipolare, sedotta da un medico conosciuto in una clinica psichiatrica. Lui nega anche a se stesso l'attrazione per la sua paziente e quindi le propone di intraprendere insieme, una volta uscita dalla clinica, un cammino di psicoanalisi, che però porterà i due a confrontarsi con la loro irrimediabile attrazione reciproca. Maddalena bipolare è un romanzo in parte epistolare che scava nel profondo dell'anima e della mente dei personaggi.
|
|
|
Jergovi? Miljenko
Il padre
br. "Mio padre è morto": con questa frase Jergovic inizia una storia che parte dagli anni Venti e arriva fino al 1993 in una Sarajevo dove tutti si conoscono e dove tutti si vorrebbero evitare. Un padre ateo, di professione medico, che ritiene che tutti gli uomini siano uguali, è il protagonista di una autobiografia cruda e diretta. Un racconto intimo che si apre alla storia diventa lo spunto per narrare tradimenti nazionali e privati, la distanza tra un padre e un figlio, ciò che si perde e ciò che non si può perdonare. "Non è solo un romanzo sul padre perduto, ma è un romanzo su come ognuna delle nostre vite abbia un ruolo nella storia. Specie in quella piega della storia stessa che ancora pulsa, nel tentativo generale di dimenticare, e che conduce a Sarajevo. Perché, come scrive Jergovi?, "il contrario della responsabilità civile e collettiva non è l'innocenza collettiva. Il contrario è l'irresponsabilità". Loredana Lipperini
|
|
|
Prudont Stella
Dedejme
br. A Pjatigorsk, città russa del Caucaso settentrionale, Channa prepara i festeggiamenti per i settant'anni del marito Natan, il patriarca dei Saviev. Tutto deve essere come "si deve", così si usa a casa sua, così fanno i ricchi ebrei delle montagne. Ma dietro la calma superficie delle apparenze, molte relazioni si consumano tra incomprensioni e conflitti. La giovane nipote intenta a servire alla tavola degli uomini le pietanze della tradizione, spera di riabbracciare Zina e Dovid, i suoi genitori naturali, che vede solo in rare occasioni: nonna Channa, già madre sette volte, l'ha cresciuta come figlia sua, allontanandola da loro. Avere con sé una bambina le consente l'illusione che il tempo non passi, ma ora paga la violenza di quell'imposizione con la costante paura di perdere l'amore della nipote, che, a sua volta, teme di aver perso l'amore dei veri genitori. Il mondo della tradizione prescrive inflessibili riti generazionali, dentro i quali la libertà personale delle donne passa in secondo piano, condannandole prima al volere paterno, poi a un matrimonio imposto e infine a una maternità celebrata da canzoni e poesie, ma sempre senza un vero appagamento. Sul finire del secolo scorso, però, la modernità si insinua anche in una società in cui rispettare le tradizioni sembra l'unico modo per vivere tranquilli. Quale sarà, a quel punto, il limite tra il perpetuarsi dei modelli del passato e la dirompenza delle nuove generazioni?
|
|
|
Ronchetti Stefano
Il grande cucciolo
br. Il "Grande Cucciolo" è un ex angelo custode tramutato, per suo desiderio, in un cane angelo che ha il compito di proteggere e salvare gli animali. L'angelo cane si muove con un branco di lupi disciplinati: una sorta di piccolo esercito votato al bene senza l'uso della forza aggressiva, tranne in casi molto particolari. L'angelo racconterà la sua storia al piccolo Bruno e allo zio donando un messaggio d'amore e un monito per prenderci maggiormente cura dei nostri amici animali e del pianeta che ci ospita. Una storia dolce, una speranza per tutti coloro che hanno il piacere di vivere con gli animali e anche un viaggio nei tanti universi coinvolti nel racconto.
|
|
|
Ruzzini Paola
Al di là del mare
br. "Al di là del mare" è una storia completamente al femminile: vissuta, pensata e scritta da donne per donne e consigliata agli uomini. È la storia di una ragazza come tante altre la cui vita ha messo inaspettati e altissimi ostacoli da superare ma un'energia, una forza nascosta a cui aggrapparsi è già nell'aria. Sofia è una ragazza vicino ai trent'anni che tenta di risollevarsi da anni duri ma, proprio quando tutto sembra cominciare ad andare per il verso giusto, ecco l'incubo più temuto dall'essere umano presentare il suo volto: le viene diagnosticato un nodulo al seno, che per fortuna operato in tempo non avrebbe creato grossi problemi se non un affiorare di dubbi, vecchi dolori, insicurezze. Sarà l'incontro inaspettato con una vecchia conoscenza a infondere nuova energia alla nostra protagonista: all'improvviso Bea, una vecchia fiamma rispunta dal passato. La ragazza spagnola si svelerà pura forza risvegliando in Sofìa antichi ricordi, sensazioni, passioni, sogni e si aprirà per lei una nuova vita.
|
|
|
Elle
Loro, Del Reno. Racconto semiserio tra la via Emilia e il West
br. Oddio! Non credo ai miei occhi... Mi fermo, sono immobile, ipnotizzata, sto guardando una delle opere più belle che io abbia mai visto. Mi riferisco al Das Nibelungenlied, conosciuto anche come Il Canto o la Canzone dei Nibelunghi. Ed è proprio amore a prima vista. Ma... non tutto è come sembra, nemmeno le persone. E quando meno te lo aspetti, tutto appare differente, anche il sentiero che avevi imboccato. Come se un viandante dispettoso avesse rimescolato i segnali, così che non sono più in grado di capire quale sia la realtà e quale "l'altro mio mondo". Mi guardo intorno, la scena è straziante: da ogni parte giacciono cadaveri... gli eroi si sono battuti, le dame si sono scontrate, tutti contro tutti. Ecco... sono giunta alla fine, sì, proprio alla fine di tutto. È stato tutto così terribilmente coinvolgente, così orribilmente straziante, ma così tremendamente bello. E il silenzio "rimbomba" ovunque. Ma è proprio in quel preciso momento che tutto precipita...
|
|
|
Maino Elisa
Non ti scordar di me. #Ops. Libro2
ril. L'estate è finita, per Evelyn è tempo di cominciare una nuova avventura: l'accademia di danza. Certo, è dura salutare nonna Lea e tutti gli amici conosciuti tra le montagne, e ancor più dura è staccarsi da Chris e dai suoi baci. Ma quando balla Evy dimentica tutto: tra grand jeté e pirouettes i pensieri tristi scompaiono e rimane solo lei, flessuosa e raggiante come una vera regina del palcoscenico. La danza, però, non è solo libertà. In accademia ci sono orari e regole da rispettare, e il maestro Paolo pretende sempre il massimo. Come se non bastasse, a Evy è toccata la peggiore compagna di stanza di sempre: Rose Villa, la bulla della scuola, che per vederla fallire ricorrerebbe a qualsiasi trucco. Per fortuna ci sono ragazzi simpatici come Cameron, che la incoraggia a credere nel suo talento e le ricorda il vero motivo per cui si trova lì: diventare una ballerina professionista. Evy ce la mette tutta ma, mentre la sua carriera è pronta a decollare, nei suoi pensieri Chris e gli amici di un tempo sono sempre più distanti Per non perderli, dovrà guardarsi dentro e chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare per inseguire il nostro sogno più grande?
|
|
|
Baiada Luca
Bestiario tascabile
brossura "Se nella folla anonima fole e follie mi affliggono, so che la vita vagola e mi volgo alla folaga. ...La marmotta che ho nell'orto mi mormotta a collo torto: "Qui non tremo e qui non tramo, dormo e faccio l'ortolano".
|
|
|
Caruana Anthony
Contorni opachi
br. Augusto: un'esistenza al limite della follia, sul ciglio di una solitudine che si fa prigione. Matilde ed Elide: due modi di amare e di essere madri. Cosa accomuna il giovane alle due donne? Forse il semplice desiderio di sentirsi uniti, almeno per un momento, o forse l'urgenza di scoprire la verità.
|
|
|
Maddaloni Nicola
Vetro infrangibile
br. Pasquale, un giovane napoletano appena laureato in medicina, un giorno, al mare, incontra Anna e se ne innamora. Tutto lascia presagire che ci sia un sentimento forte tra i due, ma non è così: Anna lo tradisce con il ricco Fabio. Da quel momento, Pasquale crede di aver aperto gli occhi sulla crudele legge del denaro, cui tutti e tutto si sottomettono, anche l'amore. Un'ulteriore beffa del destino, il senso di vuoto che lo attanaglia lo lasciano in balìa della solitudine del suo animo. Una voce però lo guiderà, al prezzo di una monetina, e lo spingerà ad essere medico volontario in Africa. Le esperienze che farà, gli incontri che avrà e le vicende in cui si troverà coinvolto, gli faranno capire che se il denaro è la legge l'Amore è un ribelle.
|
|
|
Rendiamo visibili gli invisibili. Racconti e testimonianze
br. La Sclerosi Multipla è una malattia che colpisce moltissime persone. Nel mondo si contano circa 2,3 milioni di individui malati di SM, di cui 600.000 in Europa, ed oltre 122.000 in Italia. Tra questi ultimi ci siamo Noi. Gli Invisibili. Questa raccolta nasce proprio per dare la possibilità ad alcune persone di raccontare le proprie storie, in modo che possano venir fuori dall'invisibilità. In questa antologia troverete testimonianze di persone affette da Sclerosi Multipla, che hanno scelto di raccontare e raccontarsi. Non sono autori, non sono scrittori, ma solo uomini e donne comuni che vogliono contribuire al progetto, ognuno donando la propria personale esperienza di vita. I proventi della vendita di questo volume saranno devoluti all'Associazione "Rendiamo visibili gli invisibili".
|
|
|
Wells Rachel
Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici
ril. Per il gatto Alfie e il suo amico George, Edgar Road è un vero e proprio paradiso. Qui, possono schiacciare in pace un pisolino e godersi le coccole delle famiglie del quartiere, che fanno a gara per averli con sé. Perché Alfie e George hanno un dono speciale: sanno guardare dentro il cuore delle persone e ripararne gli ingranaggi rotti o inceppati, aiutandole a ritrovare la vera amicizia. È per questo che si danno subito da fare quando a Edgar Road fanno la loro comparsa dei nuovi inquilini non proprio affabili. Con un divorzio difficile alle spalle, Sylvie ha scelto di trasferirsi per poter ricominciare da capo con la figlia quattordicenne Connie. Eppure fatica a integrarsi e a trovare un po' di stabilità. Non riesce a scrollarsi di dosso la tristezza e la diffidenza che le impediscono persino di lasciare che Connie conosca la gioia del primo amore con il coetaneo Aleksy. A nulla servono la sollecitudine e il sostegno delle vicine, che provano di tutto per farla sentire a casa: Sylvie continua a preferire un isolamento ostinato. Solo Alfie e George possono insegnarle ad aprirsi ancora e a riconoscere la sincerità di un'amicizia che si dà senza chiedere nulla in cambio. Ma devono fare presto. Perché alle loro orecchie, sempre tese, è giunta voce di un piano di fuga di Aleksy e Connie che rischierebbe di sconvolgere il già precario equilibrio. E non possono permetterlo. Non adesso che si sta avvicinando il periodo dell'anno in cui si celebra il valore della condivisione e la gioia arricchisce la nostra esistenza.
|
|
|
Tu sei parte di me
br. Amiche, complici, nemiche o rivali, ma sempre madri e figlie. Nulla può spezzare il legame speciale che si crea in nove mesi, quando è solo un filo a unire due vite. Un legame che si fa ancora più forte quando finalmente le mani si stringono e ci si sente al sicuro l'una nelle braccia dell'altra. Gli anni passano, le certezze si modificano, i baci cambiano il loro sapore. Si diventa amiche, complici, confidenti. Si piange e si ride all'unisono. A volte la parola «insieme» fa paura e ci si ritrova nemiche, rivali. Ci si scambiano frasi che bruciano dentro e si chiudono porte che non si apriranno mai più. Ma si resta per sempre madri e figlie. Per sempre. È così per Isabella, che ha messo in pausa la sua vita per seguire le ossessioni di Virginia e sin da piccola è cresciuta nella sua ombra. È così per la giovane Lenora, che non riesce a essere mai abbastanza perfetta per Veronique e il modello di figlia che ha in mente. C'è Cara, che ha paura dei cambiamenti e dell'influenza che possono avere sulla piccola Vita, e c'è Lucía che, con il suo arrivo, ha scombussolato in modo inatteso e totalizzante il destino della donna che l'ha messa al mondo. E poi Adua, che si è persa e vive una vita a ruoli invertiti con la figlia, e Ioan, che ha bisogno di un gesto materno che fatica ad arrivare. Infine Barbara, sorpresa da una gravidanza che le fa scoprire cose inaspettate di sé stessa. In sette racconti, sette autrici bestseller si confrontano su temi universali come la maternità e l'essere figli. Sette storie di cambiamento, ribellione, sfida, disamore. Sette donne, sette sensibilità diverse unite dal talento innato per la scrittura: Federica Bosco, Cristina Caboni, Valentina D'Urbano, Evita Greco, Clara Sánchez, Carmela Scotti e Simona Sparaco. Una raccolta che mette a nudo le dinamiche reali ed emozionanti di una delle relazioni più difficili e durature di tutta la vita.
|
|
|
D'Arzo Silvio; Casoli A. (cur.)
All'insegna del «buon corsiero»
br. Pubblicato all'inizio del 1943 e presto uscito di scena, questo romanzo ripescato da Adelphi negli anni Novanta, è ormai da molti anni fuori commercio. Nel centenario della nascita dello scrittore reggiano, abbiamo scelto di riproporlo, convinti che resti un romanzo di grande stile, il prodotto di un altro «lettore di provincia» con un'atmosfera trasognata e lunare, tra Stevenson e Goldoni, tra la Ferrara metafisica dei dipinti di De Chirico, De Pisis e Carrà e quella delle pagine di Savinio e di Govoni, sotto l'incanto e la suggestione dello stile barocco di Tommaso Landolfi. Ne risulta un libro tutto teatrale, fatto di quinte in cartapesta, fondali lirici e sognanti, maschere e personaggi stilizzati, pagine musicali e levigate tutte artificio e leziosità: All'insegna del Buon Corsiero resta come un'aria d'opera malinconica eppure lieve e suadente con cui uno scrittore appena ventenne provò a cantare l'angoscia della propria tormentata adolescenza, fatta di pudore e di senso di colpa, ma anche di fiducia e di speranza nella letteratura; il tutto, nel bel mezzo della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale.
|
|
|
Giordano Maria Francesca
Profumo di tabacco
br. Su e giù nel tempo, avanti e indietro nella vita, dentro e fuori i ricordi: è un vero e proprio viaggio nella memoria quello che Antonio compie nel giardino della casa natale. Vi è giunto in gran fretta, dopo il lungo viaggio da nord a sud, per poter salutare l'anziana madre in fin di vita. Il dolore per l'imminente distacco (oppure il dolore del presente) diviene motivo e pretesto, per impilare, come libri sgualciti ma ancora buoni da leggere, ricordi e fatti del passato, quelli che hanno reso il protagonista l'uomo che è in quell' "oggi" quasi sospeso. Nel volo narrativo radente e veloce, Antonio ricompone volti, voci e luoghi, ma, soprattutto, recupera dogmi ed esperienze utili per il cammino che lo attende.
|
|
|
Durante Valentina
Enne
br. Colpito da un lutto improvviso e dolorosissimo, un uomo sceglie di cambiare la sua vita e abbandona un impiego da manager in una multinazionale per diventare codista: trascorre le mattine negli uffici pubblici, dove sbriga piccole incombenze per conto di altre persone mettendosi in coda al posto loro. La sua nuova quotidianità solitaria e ossessiva s'incrina il giorno in cui decide di esaminare meglio i pacchi che, ogni martedì, una cliente lo incarica di spedire. Perché gli sembra che abbiano a che fare con lui e con il suo passato? Un romanzo epistolare, una matrioska di storie che sostano sull'ambiguo crinale tra realtà e finzione ed esplorano l'amore nel suo complesso intrico di desiderio, rimorso e volontà di controllo.
|
|
|
La leggerezza del perdono. Dieci storie di straordinaria umanità
brossura "Il perdono è un'arma potente diceva Nelson Mandela dopo 27 anni di carcere guardando negli occhi i suoi aguzzini. Non so se questo grande uomo avesse semplicemente trovato il vero senso della vita, quello che so è che il sentimento del perdono esiste e si esprime nei gesti più semplici e umani e poterlo raccontare è un privilegio. Per questo motivo, quest'anno i partecipanti del mio corso di scrittura, la fabbrica delle storie, si sono cimentati con una delle espressioni umane più potenti. Reprimere un impulso di vendetta, cercare di capire o imbastire una pur esile relazione con chi ci ha fatto del male sono tutte azioni che richiedono tempo e intenzione come saper dimenticare. Saper perdonare significa arrivare in tempo, prima che sia troppo tardi ma pur sempre dopo aver trovato un senso al male subito. I racconti racchiusi in questa antologia parlano di libertà dell'anima e di paure rimosse, di una ragazzina che vorrebbe essere accettata per quella che è, di un uomo che ricorda la violenza di un padre arrivato ormai alla fine della vita, di un ragazzo a cui hanno nascosto la possibilità di essere padre o di una donna abbandonata dalla madre, ma benché saper perdonare qualcuno quando sappiamo cosa ha sbagliato sia un percorso difficile, la vera sfida, a volte, è riuscire a fare pace con se stessi, con il male a cui ci sottomettiamo o lo smarrimento a cui non riusciamo a sottrarci." Con un racconto di Sara Rattaro.
|
|
|
London Jack; Mascheroni G. (cur.)
Il messicano. Testo inglese a fronte
br. Vivere, nutrire le viscere, torcerle e magari metterle in esposizione sul piatto della scrittura. Sì, molti sono concordi nell'affermare che Jack London dovesse vivere per poter scrivere e che scrivesse per poter vivere. Per quanto riguarda Il Messicano, storia di boxe e disperato riscatto, apparsa sul «Saturday Evening Post» nel 1911, è cosa buona ricordare che il pugile dilettante London galvanizzato da quello sport primordiale, a volte non disdegnasse di avere come sparring partner Charmian Kittredge, la sua seconda moglie, e che probabilmente fu incaricato di seguire la Rivoluzione messicana di Pancho Villa e di Emiliano Zapata, proprio dai ricchi industriali nordamericani che volevano soffocarla. Nonostante London - che spesso non esitava a crogiolarsi nel suo superomismo di bianco robusto, biondo e ottusamente fiducioso -, in tale racconto si narra tutt'altro. È l'urlo dei diseredati e il tentativo folle di placarlo ad alimentare la vita vera e autentica del protagonista: il piccolo servo della rivoluzione Felipe Rivera. La sua sete di giustizia ridicolizza i gringos, persi in stupidi riti collettivi, e non si dimentica di farci osservare con sarcasmo gli intellettuali rivoluzionari e il loro fardello di desideri inconcludenti.
|
|
|
Neri Nicola
After a combray
br. Un ragazzo si sveglia dopo l'ennesima notte di eccessi metropolitani e non si trova più. Scoprirà che non è soltanto l'effetto di anni vissuti pericolosamente: quando scende dalla giostra infinita dell'adolescenza, non è il soffitto a girare ma la sua identità, schizzata via al contatto con il mondo reale. Questo disagio ha un nome scientifico: depersonalizzazione, la sofferenza di vedere la vita da fuori, come un film di cui non si riconosca la trama, di perdere il proprio posto nella realtà. In un mondo di cui non comprende più il senso, saranno le parole incontrate nella grande letteratura ad accoglierlo, dandogli lo strumento per creare una nuova trama partendo da zero. Sostituendo le parole alla droga, il desiderio di assoluto alla trappola dell'eccesso, grazie alla scrittura ricucirà una relazione con la realtà a cominciare dalla sua travagliata storia familiare. Scritto mescolando Flaubert, il rap e I Simpson, questo diario privato è la cronaca senza sconti di un rito di passaggio oggi sotto scacco: l'uscita dall'adolescenza.
|
|
|
Malerba Luigi
Avventure
br. In questo libro cinque coppie di celebri personaggi letterari si incontrano per dare vita a storie impossibili: Sancio Panza e Anna Karenina, Frankenstein e Don Abbondio, Bertoldo e Turandot, l'Innominato e l'Uomo Invisibile, infine l'Otello di Verdi e l'Othello di Shakespeare.
|
|
|
Osondu E. C.
Quando il cielo vuole spuntano le stelle
br. Nel piccolo villaggio di Gulu Station, dove nonostante il nome i binari della ferrovia non sono mai arrivati, un ragazzo ha un sogno che si chiama Roma. Come gli dice sempre Bros, un amico tornato dall'Italia con tante promesse e il cuore colmo d'amore per la signorina Koi Koi, Roma è bella, anzi bellissima. E di fronte a queste parole le aspettative del protagonista non fanno che crescere, fino a convincerlo lasciare l'Africa. Ma il viaggio non è facile, bisogna prima attraversare il deserto, poi il mare. E superare tante incertezze. Lungo il cammino si incontra un'umanità vivace e coraggiosa, si impara a distinguere chi è pronto a offrire aiuto da chi invece ha solo cattive intenzioni. E intanto l'occhio cattura volti e paesaggi, alle orecchie arrivano aneddoti pieni di saggezza e storie piene di speranza. Storie di chi è partito per amore, di chi è partito per diventare famoso o fuggire dalla guerra.
|
|
|
Nuzzo Christian
Pizzica de core. Tradizione, passione e magia
brossura Pizzica de core è un viaggio che intreccia le burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali di un gruppo di giovani col tarantismo e la magia popolare, che mischia alcool, amore e tradizioni sullo sfondo di quella terra mistica che è il Salento. Jaco è un giovane salentino disilluso e con l'animo in tumulto, che racconta gli accadimenti di dodici giorni di vacanza durante i quali il suo amico Nanni e suo cugino Paolo, emigrati in Germania, vanno a trovarlo. Il racconto articola suggestive sequenze narrative che hanno come sfondo gli aspri e incantevoli paesaggi estivi del Salento. Luoghi e personaggi sono totalmente immersi nel misterioso fenomeno del tarantismo. Una cronaca a ritmo di pizzica scandita da passioni personali e credenze popolari che accompagnano il lettore in un viaggio accecante negli eccessi di un'estate salentina di fine anni Novanta. Jaco riesce con l'aiuto de lu Pippi Ceddhru, un vecchio saggio che lo introduce a un'esperienza psichedelica, a far cadere il velo che opprime la sua esistenza. Tra grandi bevute e suggestioni che rimandano a un mondo antico, si arriva a quella che è la festa più emozionante e frenetica dell'estate, la Festa di San Rocco a Torrepaduli. Tamburelli, vino e danza delle spade fanno da contorno alla serata.
|
|
|
Manghetti Gianni
Mama donde? Storie di adozioni
br. Il lettore è condotto, ora dall'io narrante dei bambini ora da quello delle madri, dentro le diverse - sempre faticose e talora molto dure - esperienze adottive. Le protagoniste centrali, assieme ai bambini, sono le madri adottanti con le loro forti vicende adottive e pre-adottive (un enorme desiderio di maternità a fronte di grandi rischi e costi). E lo sono anche le madri naturali: l'abbandono lo ricorderanno per tutta la vita. L'autore ha intervistato quasi tutte le coppie: fatti, esperienze e aneddoti appartengono alle loro vite.
|
|
|
Vincenzini Ortelio
Ritornare a sorridere
br.
|
|
|
Morarelli Nazareno
Apri il tuo cuore: onora tuo padre e tua madre
br.
|
|
|
Hassan Maha
Metro per Aleppo
brossura
|
|
|