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‎Guerre 39/45‎

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‎Bigatello Giovanni‎

‎La sottoveste sopra la gonna‎

‎brossura‎

‎Battaglia Federica‎

‎Il mondo nascosto degli animali notturni‎

‎br.‎

‎Dalla Vecchia Aldo‎

‎La capra crepa. 333 reati linguistici‎

‎br. Prefazione di Annamaria Bernardini De Pace. Postfazione di Nicola Cantini.‎

‎Politi Patrizio‎

‎Una luce dal nulla‎

‎br.‎

‎Tommaseo Flora; D'Autilia S. (cur.)‎

‎La stanza dei pesci‎

‎ril. Questa autobiografia costituisce un vero e proprio "Bildungsroman", un romanzo di formazione; ma non un romanzo letterario, bensì un romanzo di vita vera. Talora troppo dolorosamente vera, ma neppure la sofferenza, l'errore, la colpa, le espressioni spesso stupidamente autopunitive, o punitive e involontariamente ma altrettanto stupidamente arroganti, come sono così spesso quasi tutte le trasgressioni, non riescono, come in troppi altri casi, a spegnere la luce della vita, a soffocare la levità, la leggerezza. È curioso che un libro che racconta vicende così dure, spiazzanti, spesso respingenti, conservi il senso della leggerezza.‎

‎Zangrando Stefano‎

‎Amateurs‎

‎br. Valentino, precario quasi trentenne di origini bolzanine e altoatesine, va a trovare l'amico Gerwin, studioso quasi trentenne di origini bolzanine e sudtirolesi, a Berlino, in una primavera d'inizio millennio. Ognuno in preda a solitari aneliti amorosi, i due vivono la metropoli in due giorni chiave del calendario berlinese: fra il 30 aprile, la cosiddetta Notte di Valpurga, e il 1° maggio, giorno della Festa dei lavoratori. Mentre si calano nell'intensità apparente della festa d'evasione prima e della manifestazione di piazza poi, facendo la conoscenza di personaggi di ogni genere e provenienza, Valentino e Gerwin intrattengono un lungo dialogo, fra velleità filosofiche e scivoloni nella prosa del mondo. Così, fra un battibecco e una confessione, fra un malinteso e l'altro, va svelandosi lentamente l'influenza del passato e delle origini, la natura "di confine" che li contraddistingue entrambi. Ma, a dispetto degli indizi che sembrano unirli in una sorte comune, dietro l'angolo li attende un finale beffardo.‎

‎Gramegna Luigi‎

‎Il castello di Rouvres‎

‎ill.‎

‎Gramegna Luigi‎

‎Il tesoriere del duca‎

‎ill., ril.‎

‎Gramegna Luigi‎

‎Epidemia d'amore‎

‎ill.‎

‎De Amicis Edmondo; Tamburini L. (cur.)‎

‎Le tre capitali. Torino, Firenze, Roma‎

‎ill.‎

‎Gramegna Luigi; Viglongo Spagarino G. (cur.)‎

‎Bastian Contrario. Un bandito piemontese del XVII secolo‎

‎ill., br.‎

‎Gramegna Luigi; Viglongo Spagarino G. (cur.)‎

‎La bella Gigogin. I due droghieri. Addio, mia bella, addio!... Fides‎

‎ill.‎

‎Griva Guido‎

‎Pinòcchio an piemonteis‎

‎brossura‎

‎Miceli Piero‎

‎La fattoria del mi' nonno ovvero fermiamoci un momento‎

‎brossura‎

‎Romani Monica‎

‎Il drago e l'angelo. Vol. 1‎

‎br. In seguito alla separazione dei genitori, Beatrice, una bambina intelligente e curiosa ma che nasconde uno spirito fiero, si ritrova a vivere col padre nella stessa casa degli zii e del cugino Dario, un ragazzetto della sua età fragile e forte insieme, impulsivo e scorbutico con tutti tranne che con la sua Bea, con la quale instaura un rapporto che va ben oltre la sola amicizia. I due ragazzi crescono insieme, si scoprono l'un l'altra e, così facendo, scoprono loro stessi. Il loro amore li sosterrà durante gli anni complicati dell'adolescenza e sarà un rifugio dalle tensioni, e dalle violenze, famigliari. La storia segreta di un rapporto che va oltre ogni limite e convenzione.‎

‎Parodi Marino‎

‎Il testamento di Maria Simma‎

‎brossura‎

‎Romeo Carlo; Steurer Leopold‎

‎Partisan. Sulle tracce di Karl Gufler il bandito‎

‎br. "E pare di sentire ancora dal sottoterra della Val Passiria un'ironica sghignazzata: è quella di Carlo Gufler, il bandito, l'anima nera della valle." (Procuratore della Repubblica di Bolzano, 1952). Una valle e il suo "bandito" negli anni della guerra e dell'occupazione nazista, raccontati attraverso un continuo intrecciarsi di narrazione e documentazione.‎

‎Khadra Yasmina; Hoyet M. J. (cur.)‎

‎Cugina K‎

‎br. Chiuso in una solitudine dolorosa e ossessionato dal passato, un uomo ricorda: l'infanzia segnata dalla brutale uccisione del padre, la madre fredda e tiranna e la cugina, del cui nome conosciamo solo la lettera iniziale bellissima e inaccessibile. Attorno a questi elementi ruota il monologo - un alternarsi di ricordi, vaneggiamenti e soliloqui - dell'anonimo protagonista, che si interroga sul senso del bene e del male, su ciò che è giusto e sul desiderio, frustrato e frustrante, di "esistere" per l'Altro. Un breve romanzo intenso e coinvolgente, con un sapore quasi da tragedia greca, che approda, in un vorticoso crescendo narrativo, a un finale sorprendente. Yasmina Khadra, con una prosa aspra, tesissima, dove si aprono tuttavia improvvisi squarci lirici, esplora con maestria gli angoli più remoti dell'animo umano.‎

‎Kanafani Ghassan; Camera D'Afflitto I. (cur.)‎

‎Ritorno ad Haifa-Umm Saad. Due storie palestinesi‎

‎br. Capolavoro di Ghassan Kanafani, "Ritorno a Haifa" viene riproposto in una nuova veste insieme con "Umm Saad", romanzo breve, poco noto ma non meno rappresentativo dell'opera del grande scrittore palestinese. "Ritorno a Haifa" ci parla, per la prima volta, di due diaspore: quella palestinese e quella ebraica, accomunate da un unico destino. Said torna con la moglie nella sua città per rivedere la vecchia casa, ora abitata da una famiglia di ebrei polacchi scampati ad Auschwitz. Sono trascorsi vent'anni dalla nascita dello Stato d'Israele, dalla nakba palestinese e dall'esilio. Lo scrittore ci accompagna in un viaggio che scava nella memoria, dove riaffiorano il disagio e la tristezza di una duplice tragedia resa con grande umanità e forza emotiva. Nel secondo romanzo l'autore rievoca l'indimenticabile "Umm Saad", la madre di Saad, che diventa figura mitica e simbolo stesso della questione palestinese, simile per la sua grandezza alla Madre Coraggio di Brecht e alla Madre di Gorkij. Come scrisse trent'anni fa il grande arabista Francesco Gabrieli, a proposito del conflitto arabo-israeliano, "per l'avvenire; per il passato e il presente, è giusto non vada perduta la nostra coscienza e conoscenza di tanto umano travaglio, che queste pagine per la parte araba riflettono".‎

‎Manzoni Alessandro; Francesco Gonin‎

‎I promessi sposi‎

‎ill.‎

‎Verona Marzia‎

‎Lungo il sentiero‎

‎br. Marco, giovane cittadino del mondo rimasto prematuramente orfano, dall'Inghilterra in cui risiede arriva in Piemonte alla ricerca delle proprie origini. Perché il padre si è sempre ostinatamente rifiutato di parlare della vita precedente l'emigrazione negli Stati Uniti? Solo l'incontro con un anziano pastore che conduce una vita da eremita potrà svelargli la verità.‎

‎Accati Elena‎

‎Ragazze di ieri‎

‎br. Una trama di piccoli eventi accompagna negli anni cinquanta il passaggio delle adolescenti Veronica e Regina all'età adulta. La passione di Veronica per la natura e le gite in montagna, l'interesse di Regina per i romanzi d'amore, i primi amori e le sofferenze, i sogni e i progetti, il confronto tra gli stili di vita delle due famiglie, protagoniste indiscusse di un teatro interiore, sono gli ingredienti base della storia. A far da sfondo la Valle Cervo, all'epoca assai vivace, una Torino ancora dalla forte vocazione industriale, gli scorci di una Calabria poverissima e una Alassio luogo di vacanze dorate.‎

‎Conti Valentina‎

‎Il comitato delle amiche‎

‎brossura "Poiché, vedete, è da certi particolari che si giudica un giocatore. Una volta era facile inventare una scusa come andare in vacanza con gli amici, o a cena coi colleghi, poiché allora nessuno di taggava su facebook, non esistevano App che localizzavano gli eventuali tradimenti. Nossignore, era il Novecento. Poiché noi tutte, almeno una volta nella vita, abbiamo sperimentato l'ipotesi di essere "l'altra" e allora consideravamo la moglie come una poverina cornificata, la quale probabilmente si chiedeva se non valesse la pena essere l'altra-altra, e cioè l'amante. Poiché tutte abbiamo mentito a noi stesse credendo nell'ipotesi che il Traditore avrebbe fatto di noi una donna onesta. Poiché la mia amica oggi è diventata una moglie e deve gestire il suo Traditore nell'epoca della tecnologia spiona. Poiché oggi più che mai, un uomo lo si giudica dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. Sì, è esattamente da questi particolari che si giudica un giocatore."‎

‎Sartini Ilva‎

‎Al posto del dolore‎

‎brossura‎

‎Conti V. (cur.)‎

‎Racconti dal molo. Corso di scrittura creativa Ticiporto 2017‎

‎br. "Cito Raymond Carver quando dico che 'non c'è insegnante o istruzione, per quanto vasta essa sia, che possa trasformare in scrittore qualcuno che sia costituzionalmente incapace di diventare prima d'ogni altra cosa uno scrittore'. E anzi, a dirla proprio tutta, Carver - che pure per tanti anni ha tenuti corsi di scrittura creativa - nutriva dubbi sulla possibilità di insegnare a scrivere. Però non ha mai dubitato che si potesse imparare a scrivere. I racconti presentati in questa antologia sono il frutto di sei lezioni di scrittura creativa organizzate da Ticiporto nell'estate 2017." (Dalla Prefazione di Valentina Conti)‎

‎Dessì Giuseppe; Dolfi A. (cur.)‎

‎Un pezzo di luna. Note, memoria e immagini della Sardegna‎

‎br. "Italia, Inghilterra, Francia, Austria, Svezia stanno sullo stesso piano storico, mentre la Sardegna si muove in un tempo preistorico, ed è come un pezzo di luna caduto nel Mediterraneo". Da questa frase di un suo elzeviro deriva il titolo scelto per il libro che raccoglie le parole più importanti e più belle che Giuseppe Dessì ha scritto sulla Sardegna. Parole preparate per riviste e per giornali: un lavoro fatto a fianco dell'altro, quello del narratore, dello scrittore di novelle e di romanzi.‎

‎Zitara Nicola‎

‎Memorie di quand'ero italiano‎

‎br. Il primo romanzo dello storico meridionalista calabrese Nicola Zitara. Romanzo storico, come l'ha definito lo stesso autore, ma anche autobiografico. Si potrebbe anche definire come la saga di una dinastia di saggi e operosi imprenditori amalfitani, approdati con successo in Calabria nella seconda metà dell'Ottocento e destinata al fallimento aziendale per l'emarginazione economica seguita all'Unità. In appendice il saggio "Una versione giusnaturalista del socialismo scientifico". Prefazione di Carlo Beneduci.‎

‎Atzeni Sergio; Marci G. (cur.)‎

‎Sì... otto!‎

‎ril.‎

‎Pellegrino Antonello‎

‎Dalla scura terra‎

‎ril.‎

‎Cau Eliano‎

‎Son luce e ombra‎

‎brossura‎

‎Woolf Virginia; Scotti M. (cur.)‎

‎Leggere a caso‎

‎brossura Dopo "Anon", "Leggere a caso" è tutto ?ciò che rimane di un'opera perduta. Comprende l'inizio di un nuovo capitolo dedicato alla cura del lettore, e una serie di appunti per?la prosecuzione dell'ultimo libro? mai concluso: un testo particolare quanto prezioso, che ci permette? di spiare l'opera nel suo farsi, tra intuizioni, potenzialità ed esitazioni che scompariranno al momento? della stampa. Virginia Woolf compie qui un estremo sforzo creativo e intellettuale, cercando di tracciare?i conni della cultura testuale e di gettare una sonda nelle acque opache in cui echeggiano voci senza corpo e senza nome, inseguendo i mille usi che le parole percorrono, custodite? in quei battelli fatati che sono i libri.‎

‎London Jack‎

‎Il richiamo della notte. Racconti di fantastoria e fantascienza‎

‎br. "Prima di Adamo" (1906), racconto appartenente al filone "preistorico" di London, è incentrato sulle reminiscenze di un bambino che in sogno rivive i ricordi di un mondo preistorico grazie a un suo coetaneo dell'età della pietra, "Dentone", che abita in una giungla popolata di belve e di serpenti, regolata dalla legge del più forte e dalla lotta per la sopravvivenza. "La peste scarlatta", racconto di fantascienza scritto nel 1912, è il progenitore di tantissima letteratura e filmologia "catastrofica": nel 2013 una terribile pestilenza ha sterminato la popolazione e fatto precipitare la civiltà a uno stadio primitivo. Un vecchio professore d'inglese, l'ultimo sopravvissuto tra i pochi scampati all'epidemia, racconta ai nipoti la storia della diffusione del morbo ai tempi in cui il mondo era fittamente popolato e conosceva una tecnologia avanzata.‎

‎Vidotto Francesco‎

‎Zoe‎

‎br. "Zoe" è la storia di un segreto. Racconta di una prostituta Keniota, di come sia stata rapita da bambina, nel parco Lambro a Milano, di come sia stata "addestrata" a prostituirsi e abituata a non dire mai "no" ad un uomo. Racconta della sua solitudine e della totale mancanza di alternative e di riscatto. Racconta di una gravidanza non voluta, figlia della violenza, e della voglia incontrollabile di maternità, di far nascere a tutti i costi "il bene dal male". Racconta anche di un passato lontano, di un soldato rimasto prigioniero degli inglesi, per cinque anni, presso il campo n° 27, a Kisumu, un piccolo villaggio sulle sponde del lago Victoria. Racconta della storia di quest'uomo, oggi in punto di morte, venuta a galla perché annotata sopra una dozzina di fogli di carta velina che, in prigionia, nascondeva tra la suola e il cuoio delle scarpe. Racconta di come, a volte, il cerchio della vita si chiuda in maniera talmente inaspettata e amara e dolce insieme. Di come il destino possa avere infinita fantasia. Di come ogni vicenda, in fondo, abbia un suo senso. Racconta di Zoe e di un segreto.‎

‎Valensise Marina; Capellini Lorenzo‎

‎Autunno in Calabria‎

‎br.‎

‎Biancardi Gabriele‎

‎Il mio nome è Aida‎

‎br. È il romanzo di Aida, diventata madre a diciannove anni e abbandonata dal padre del figlio. Nel 1929 non è una situazione accettabile e i diktat sociali dell'epoca portano ad una pubblica condanna. Fortunatamente vive in una famiglia "sgangherata" ma potente negli affetti dove è la madre, forte ed asciutta, a "comandare" e a darle pieno sostegno insieme ai fratelli e sorelle. Nemmeno il padre, nonostante il carattere estremamente mite, viene meno ai doveri di genitore e interviene nel momento topico della vita di Aida. È una donna che non si accontenta e vuole essere felice. Arrivano le tragedie della seconda guerra mondiale. Aida non si tira indietro dalle sue responsabilità, sovvertendo ancora una volta l'ordine sociale. Come quando deve subire la perdita del grande amore, impiegato nell'esercito italiano, scomparso in Russia, ma che le lascia un suo indelebile ricordo con la seconda figlia. È la storia di una ragazza madre, alla quale la vita e la società riservano tante avversità. Ma lei, con incredibile tenacia, le affronta diventando una donna che non si piega alle imposizioni sociali per poter essere felice.‎

‎Averardi Giuseppe‎

‎Ungheria 1956. Le verità rivelate. Nuova ediz.‎

‎br. Questo libro è il bilancio di un secolo, il Novecento, e il bilancio di un gruppo di amici, compagni, sodali, che l'ha attraversato. Giornalisti, politici e intellettuali che aderirono in gioventù al comunismo, vedendo nell'Unione Sovietica «il centro della speranza mondiale, la società cui milioni di esclusi guardavano come un modello e una possibilità di salvezza»; salvo poi ritrarsene disillusi dopo la rivolta di Budapest, e la conseguente durissima repressione sovietica. Per molti l'approdo finale di questo sofferto viaggio fu la socialdemocrazia. L'autore, tra i fondatori di "Corrispondenza Socialista" ripercorre quegli anni e l'epopea di quella rivista, che raccolse attorno a sé coloro che uscirono dal Pci dopo i fatti di Ungheria. Dopo un bilancio iniziale, l'autore ci propone una selezione di articoli dall'archivio di "Corrispondenza socialista", in cui autori italiani, europei e americani raccontano la fine della loro innocenza di fronte al disvelarsi della natura repressiva del gigante sovietico. Un sofferto ed intimo percorso all'interno della sinistra italiana, europea e mondiale.‎

‎De Ferrari Gianni‎

‎L'amante fatale. Tra realtà e immaginazione sullo sfondo del Tigullio‎

‎br.‎

‎Matelli Dante‎

‎Ermes‎

‎br. Hit Parade: così chiamano il cimitero di Cybea dove avviene l'incontro insolito fra un giovane in partenza per la leva militare e un Principe del foro, ex camerata della Repubblica sociale italiana, incontro che diventa l'occasione per ricordare Ermes D'Avenza, un vecchio amico scomparso, e per raccontarne le sue gesta. Inizia così la storia fantastica dell'uomo che fece impazzire d'amore Marlene Dietrich, che ispirò Buñuel e che fu musa, alquanto atipica, di Salvador Dalì. Un lungo viaggio a ritroso nel tempo per narrare le tante vite di Ermes d'Avenza, prima spietato gendarme nazista poi "mezz'uomo" dalle sfrenate doti amatorie, tenore famoso in tutto il mondo e infine oggetto delle più esuberanti esibizioni dei campioni mondiali del "lancio del nano". Una bizzarra e provocatoria armata di buffi. Un romanzo che è la parodia grottesca e cruda della storia e della vita.‎

‎Derro Antonio‎

‎Sognando Morgana‎

‎ril.‎

‎Gagliardi Marco‎

‎Due scintille‎

‎br.‎

‎Silingardi Lele‎

‎Nina‎

‎br. Lui e lei, questi i loro nomi. Il ricordo vivido, contorto ma ancora ben presente di lei che se n'è andata o che forse non si era mai fermata davvero. Una storia che ricomincia improvvisamente un giorno qualsiasi quando i ricordi tornano a galla prepotenti, alla fine della rabbia che inizialmente rende impossibile guardare le cose con la giusta dose di sincerità. Raccontare l'amore pur restando originali non è certo facile, probabilmente si è già detto tutto. Oppure, (altrettanto probabile) ognuno di noi se lo racconta a proprio modo. Mi piace pensare che "Nina" non sia soltanto un libro che parla d'amore, piuttosto una lettera scritta e mai consegnata. Scritta alla mia maniera. Una sorta di messaggio nella bottiglia gettata in mare che aspetta d'essere raccolta e raccontata a qualcun'altro. In amore non si vince mai e nemmeno si perde. In amore conta solo la pelle che ci metti senza bisogno di portarla a casa ogni volta. Del resto a me piace pensare che "Quando una storia finisce l'amore non muore mai ma vola in cielo come l'anima...".‎

‎Roesler Franz Francesco‎

‎Ettore Roesler Franz. Biografia romanzata del pittore di Roma sparita‎

‎br. Il racconto di una vita - quella di Ettore Roesler Franz e della sua arte pittorica - narrato dal suo discendente Francesco Roesler Franz. Il merito di questa biografia romanzata è quello di aver resistito alla sirena della celebrazione domestica e di averci invece restituito un artista in tutta la sua complessità, con una narrazione vivace, capace di farci rivivere lo spirito di un'epoca senza compiacimenti familiari e senza indulgenze. Francesco Roesler Franz ci descrive un Ettore reale, non un eroe a tutto tondo; un uomo con le sue timidezze che rinuncia a costruirsi una famiglia per ubbidire alla libertà della sua vocazione d'artista; un ambiente tra Roma e Tivoli dove si aggiravano personaggi che hanno fatto la cultura di quel periodo, da Goethe a Liszt, passando per Wagner e Gregorovius. Perciò questa biografia è anche una tela che va oltre la vita dell'artista, va oltre il racconto dei 120 quadri della sua "Roma sparita" e tratteggia invece una esistenza collocata in uno scenario di fondo: gli eventi storici, gli intellettuali del tempo, le amicizie e anche le incertezze di una intera generazione che stava facendo i conti con la gestione politica dell'Italia postunitaria.‎

‎Cardia Antonino‎

‎Pasquineddu Fortezza‎

‎brossura‎

‎Belluomini Francesco; Seracini A. (cur.)‎

‎La finestra sul mare‎

‎br.‎

‎Caruso Giovanni‎

‎Quando volavano gli aquiloni‎

‎brossura‎

‎Barbera Cettina‎

‎Torna da me!‎

‎br. «In queste pagine, una storia commovente, a tratti tragica, che narra di una madre disperata, prostrata dal dolore per la perdita del suo unico figlio, pronta a fare qualsiasi cosa per riaverlo con sé, anche sfidare le leggi della natura, giocando con la magia, in bilico tra morte e vita. L'opera presenta i caratteri tipici del romanzo dell'orrore, del drammatico e persino del thriller psicologico. Attraverso le parole della giovane autrice, veniamo proiettati in un mondo nel quale nulla è ciò che sembra; lo scopriranno presto gli abitanti dell'inizialmente ridente Griefbury (letteralmente "il dolore seppellisce"), nome certamente non scelto a caso. Che cosa è disposta a fare una madre disperata? Dove può arrivare la sua cieca determinazione, che sconfina quasi nell'egoismo più puro, anche se non del tutto condannabile? La natura non va sfidata. Mai». (Dalla prefazione di Chiara Stivala).‎

‎Stella Giordano‎

‎Il fantasma di Alleghe‎

‎brossura‎

‎Rodi Marco‎

‎Sulla rotta delle balene‎

‎ill.‎

‎Aurora Alfio‎

‎Rocco Vizzini. Vol. 1: Tutto quello che vedi un giorno sarà tuo‎

‎brossura‎

‎Franco Alessia‎

‎L'isola del vento‎

‎brossura‎

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