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‎Guerre 39/45‎

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‎Welsh Irvine‎

‎Trainspotting. Nuova ediz.‎

‎br. Irruento, sboccato, beffardo: "Trainspotting" racconta il sesso, lo sballo e la rabbia di un gruppo di ragazzi di Edimburgo e dintorni. Renton, Sick Boy, Spud e Begbie sono i dannati di un modernissimo inferno chimico, che vivono una vita sfilacciata e senza scampo, alla costante ricerca di un riscatto, di un senso da dare alla propria esistenza. Terrorizzati all'idea di rimanere intrappolati nel vicolo cieco fatto di casa, famiglia e lavoro, trovano nella droga e nella violenza l'unica alternativa possibile al vuoto delle loro giornate. Alcuni moriranno, altri continueranno un'incerta esistenza sull'orlo del baratro, altri ancora decideranno di fuggire e di lasciarsi alle spalle in una sola, decisiva mossa la droga, i compagni e la Gran Bretagna. Ormai un classico che non cessa di stupire per l'originalità delle soluzioni espressive, per la carica aggressiva, per la frenesia linguistica e la varietà dei registri, "Trainspotting" è il romanzo shock che ha fatto epoca e dato voce a una generazione.‎

‎Fermine Maxence‎

‎Neve‎

‎brossura Giappone, fine Ottocento. Yuko, diciassettenne ribelle, lascia la famiglia per diventare poeta. Ma la sua poesia, dedicata interamente alla neve, è troppo bianca, e per imparare a darle colore Yuko deve seguire gli insegnamenti del vecchio poeta Saseki, ormai divenuto cieco. Saseki, attraverso il racconto della sua passione per Neve, una ragazza bellissima venuta dall'Europa e scomparsa mentre cercava di attraversare un precipizio sospesa su una fune, insegna a Yuko la forza e la potenza dell'amore. E con questo insegnamento Yuko diverrà non solo un grande poeta ma - cosa più importante - un essere umano capace di amore.‎

‎Maira Salvatore‎

‎Diecimila muli. Un romanzo di uomini e bestie‎

‎br. Sicilia, 1949. Il giovane commerciante di bovini Peppino Maiorana affronta una meravigliosa impresa: fornire diecimila muli alla Grecia come risarcimento dei danni di guerra. Dovrà trovare le bestie in tutta l'isola, farle arrivare a Messina, sottoporle all'esame di una commissione e imbarcarle per il Pireo, centocinquanta alla volta, anticipando le spese con denaro che non possiede. Prodigiosamente l'avventura impossibile prende il via. Davanti al mare si anima una città provvisoria di contadini, mercanti, sensali, spie e prostitute, una folla di personaggi disperati, comici, soli, che cercano con molta immaginazione e senza troppi scrupoli di reinventarsi un'esistenza sulle macerie della guerra finita da poco. Maiorana si ritrova a fronteggiare due ostacoli enormi, la sua famiglia e la mafia, ma prosegue ostinato, zigzagando tra dubbi e minacce, convinto che il tempo delle antiche soggezioni sia finito per sempre e che quella sia l'occasione della sua vita. Troverà un singolare alleato in Giulio Saitta, commissario di polizia segnato da un lutto che alimenta il suo desiderio di vendetta. Le indagini solitarie di Saitta si allargano alla strisciante sovversione neofascista e s'intrecciano con le vicende degli omicidi impuniti di cinquanta sindacalisti capi contadini, della guerriglia di Salvatore Giuliano, delle stragi - prima fra tutte quella di Portella della Ginestra - che rischiano di trasformare la Sicilia in un lago di sangue.‎

‎Montefoschi Giorgio‎

‎La casa del padre‎

‎br. Tre generazioni di una famiglia romana a confronto. Pietro Bellelli è un ragazzo nostalgico, separato dal padre da un ombroso pudore. Amore e morte cadono insieme sulla scena del sofferto conflitto e a distanza di anni è suo figlio Mario, ventenne, a confrontarsi polemicamente con lui. Mentre Pietro rivolge a sé le domande che un tempo rivolgeva al padre, di nuovo padre e figlio sono uniti e divisi. Nessuna dimora, nessuna casa del padre sembra poter placare l'ansia di Pietro e Mario Bellelli. Finché un'improvvisa leggerezza prepara un vero e proprio colpo di scena, dal quale dovremo apprendere che non esistono padri e figli. Poiché siamo tutti padri, tutti figli, ospiti della medesima casa.‎

‎Soldati Mario‎

‎La confessione‎

‎br.‎

‎Flaiano Ennio; Longoni A. (cur.)‎

‎Il gioco e il massacro‎

‎br. Esattamente come in "Una e una notte" (1959), anche in questo libro del 1970 due racconti - sono parole di Flaiano - "Si riflettono l'uno nell'altro e si completano, ed è questo il fine che li unisce". Due racconti che parlano di singolari, amare metamorfosi: quella di Lorenzo Adamante, arredatore e produttore cinematografico, una faccia che ricorda Humphrey Bogart negli ultimi anni, una invincibile vocazione alla battuta gelida e tagliente ("Tutto quello che vuole è morire in odore di pubblicità" dice di uno scrittore vanitoso e con smanie mistiche), una diffusa fama di omosessualità che pare misteriosamente dissolversi nella relazione con Anna Bac. E quella di Liza Baldwin, la giovane ricca, bellissima, "certamente kennediana" eppure stanca e sull'orlo della nevrosi, con cui Giorgio Fabro, catapultato a New York per sviluppare il soggetto di un film, va a vivere: per scoprirla poi, con stupore, donna-cane. Il fatto è che, come i suppliziati di una volta, "chiusi in casse dalle quali sporgevano soltanto con la testa", Adamante e Liza si rispecchiano e ci raccontano, per ingannare il tormento, "le loro storie, sempre meno improbabili in una società dove la metamorfosi è una vita di ricambio, tra il gioco e il massacro".‎

‎Isherwood Christopher‎

‎Il signor Norris se ne va‎

‎br. Parrucchino, passaporto falso, talento da affabulatore: Arthur Norris colpisce immediatamente l'alter ego di Christopher Isherwood, il giovane William Bradshaw, che lo incontra nello scompartimento di un treno diretto in Germania. Col tempo Norris si rivelerà un avventuriero incline al misfatto e allo sperpero, un simpatizzante comunista che folleggia disinvolto nel basso ventre della Berlino dei primi anni Trenta, persuaso che il suo mantenimento sia "un privilegio dei più ricchi, ma meno intellettualmente dotati, membri della comunità", e che la vita sarebbe "ben triste se ogni tanto non ci concedessimo qualche ricompensa". In pratica l'amico perfetto per William, approdato a Berlino per vivere una vacanza prolungata, lontana dalle costrizioni della famiglia e della madrepatria, con l'ausilio di qualche lezione privata di inglese. Finché, nell'inverno del 1933, il gioco inizierà a farsi troppo serio, la commedia cederà il passo alla spy story, e bisbigli e paura, arresti e sparizioni cominceranno ad accompagnarsi a un improvviso, diffuso orgoglio di "essere biondi".‎

‎Kang Han‎

‎Atti umani‎

‎br. Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l'aria di un «orribile tanfo putrido». Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l'insurrezione, seguita da brutali rappresaglie; "Atti umani" è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Conosciamo il quindicenne Dong-ho, alla ricerca di un amico scomparso; Eun-sook, la redattrice che ha assaggiato il «rullo inchiostratore» della censura e i «sette schiaffi» di un interrogatorio; l'anonimo prigioniero che ha avuto la sfortuna di sopravvivere; la giovane operaia calpestata a sangue da un poliziotto in borghese. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni.‎

‎Sagalovitsch Laurent‎

‎Il bastone di Virginia Woolf‎

‎brossura Il bastone piantato nel fango come "una firma" sulle rive del fiume Ouse dove Virginia Woolf si lascia annegare il 28 marzo del 1941 verrà ritrovato dal marito Leonard che, sconvolto, viene sopraffatto dai ricordi della loro storia d'amore. Ai frammenti tratti dal diario di Virginia e ai commenti quasi lapidari del dottor Fine sullo stato di salute della scrittrice, Leonard alterna osservazioni personali, immaginarie, in cui esprime il proprio smarrimento davanti alla guerra e alla grave depressione della moglie, perdendosi nell'inutile ricerca di una risposta alla sua "ebraiche" e lottando contro d dolore per non essere stato capace di infondere il coraggio di vivere a Virginia, che "era la sua vita". Come contraltare, i monologhi impregnati di cognac della vecchia domestica Louie, allo stesso tempo tristi e truculenti, commentano i comportamenti di questi intellettuali murati nei loro stati d'animo, in mezzo alla campagna inglese battuta dal vento, dalla pioggia e dalle bombe: lei, persa nelle sue lunghe passeggiate, con quello sguardo vuoto che la spinge lontano, e lui, angelo custode premuroso e devoto, prigioniero della sua impotenza. In alto, il cielo e l'indifferenza di Dio verso le sue creature. Proprio davanti a questo incomprensibile silenzio, Leonard brucerà la Bibbia in cui non ha mai creduto fino in fondo. L'uomo è solo, di fronte alla malattia, alla sofferenza e alla morte.‎

‎Devi Ananda‎

‎Il velo di draupadi‎

‎br. In una narrazione carica di drammaticità, interamente ambientata nella comunità indiana dell'isola di Mauritius, a cui appartiene, Ananda Devi indaga il lato oscuro della vita quotidiana di figure femminili intrappolate in una spirale di eventi distruttivi. La protagonista di questo romanzo, Anjali, sopraffatta dalla grave malattia del figlio, accetta in piena autonomia il tradizionale rituale del fuoco, che segnerà per lei la nascita a nuova vita. Ananda Devi, tra le voci più significative dell'attuale panorama letterario mauriziano, fa dell'isola - mai ridotta a paradiso esotico e nemmeno a chiuso ghetto insulare - l'ambiente ideale per rivelarci quello che di più profondo l'India ha da offrire all'essere umano, la sua spiritualità.‎

‎Humphreys Helen‎

‎Il canto del crepuscolo‎

‎br. Nel 1940, James e Rose sono una giovane coppia inglese che la guerra separa subito dopo il matrimonio. Lui, pilota della Raf, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di concentramento per ufficiali dell'esercito Alleato, mentre lei si ritrova sola in un piccolo villaggio del Sussex, a svolgere il lavoro di sorveglianza per il mantenimento del coprifuoco. Sicuro dell'inutilità dei tentativi di fuga dei compagni di prigionia James combatte la noia della vita del campo studiando una coppia di uccelli, due codirossi, che hanno costruito il nido nelle vicinanze del campo, incoraggiato in questa attività dal Kommandant tedesco. Rose, intanto, costretta a una vita di solitudine, si innamora di un giovane soldato in attesa di partire per il fronte. All'improvviso, però, nella vita di Rose irrompe la sorella del marito, Enid, costretta ad abbandonare Londra dopo un bombardamento tedesco che le ha distrutto la casa. I tre protagonisti sopravviveranno alla guerra, ma le ferite dell'animo saranno molte e difficili da rimarginare.‎

‎Palasciano Marco‎

‎Prove tecniche di romanzo storico‎

‎ril.‎

‎Faletti Giorgio‎

‎L'ultimo giorno di sole‎

‎ril. Mentre tutti fuggono alla ricerca di un improbabile luogo dove potersi salvare da una imminente esplosione solare, una donna decide di restare nel paese dov'è nata, e di guardarsi dentro. Racconta a se stessa e al mondo che scompare ciò che ha visto e chi ha incontrato, le cose che ha vissuto e quelle che ha sognato. E canta per esorcizzare il buio. O per accogliere quel buio con straziante dolcezza. Giorgio Faletti si congeda, assieme alla sua protagonista, nel segno di una commovente tenerezza per le cose umane.‎

‎Zardi Paolo‎

‎Il giorno che diventammo umani‎

‎br. "Qual è il giorno in cui siamo diventati umani? Quale l'attimo in cui questa vitale e spossante consapevolezza ci ha invaso? Paolo Zardi usa storie e personaggi per raccontare questo momento e ad ogni pagina spinge il lettore a porsi questa domanda. I suoi sono racconti folgoranti, capaci di fotografare in uno stile lucido e rigoroso quello che siamo, senza orpelli né sottolineature, ma con un senso di pietas di rara bellezza".‎

‎Bocca Fioly‎

‎Ovunque tu sarai‎

‎br. Anita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove il vento soffia sempre e l'aria è fresca, e dove di recente è costretta a tornare spesso per via della terribile malattia di sua mamma, che se la sta portando via velocemente. Per farle sentire tutto il suo amore, Anita scrive ogni sera una email per augurarle la buonanotte, dove però non racconta la verità. Non le dice che il lavoro all'agenzia letteraria non è entusiasmante come pensava, né che il suo fidanzato di lungo corso, Tancredi, è distratto, distante, stolido. Anzi, scrive che stanno programmando le nozze per dare il via a quella famiglia numerosa che Anita ha sempre desiderato. Durante uno dei viaggi in treno, Anita incontra Arun, un ragazzo italocambogiano, scrittore di libri per bambini, al quale basta guardarla negli occhi per leggere tutta la sua tristezza. Un incontro che la colpisce. Ma chi è Arun? Perché, anche se cerca di tenerlo lontano, qualcosa la riporta a lui? È forse questo il regalo che le ha lasciato in eredità sua madre?‎

‎Boccaccio Giovanni; Branca V. (cur.)‎

‎Tutte le opere‎

‎br. «[...] Io intendo di raccontare cento novelle, o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece giorni da una onesta brigata di sette donne e di tre giovani nel pistilenzioso tempo della passata mortalitá fatta, ed alcune canzonette dalle predette donne cantate al lor diletto. Nelle quali novelle, piacevoli ed aspri casi d'amore ed altri fortunosi avvenimenti si vedranno cosí ne' moderni tempi avvenuti come negli antichi [...]». «Come il Petrarca con le sue rime segnò il destino della nuova lirica europea, così il Boccaccio, raccogliendo e decantando le esperienze vigorose ma selvose del romanzo e del racconto medievali, fissò genialmente il tipo della nuova narrativa europea nel suo Decameron. Questa raccolta di cento novelle diversissime, narrate in dieci giornate da sette fanciulle e tre giovani, ritiratisi in villa per sfuggire alla peste fiorentina del 1348, è caratterizzata dal diverso nell'unitario e dall'unitario nel diverso: è caratterizzata cioè da quel ritmo fantastico e stilistico che segnerà inconfondibilmente - in contrasto coll'epopea classica, cioè colla narrativa antica - la narrativa moderna, da Chaucer a Cervantes (che Tirso de Molina chiamava «nuestro español Boccaccio»), da Manzoni e da Balzac e da Melville a Dickens e a Zola e a Tolstoi giù giù fino a Lawrence, a Musil, a Faulkner, a Pasternak». (Vittore Branca)‎

‎Trasi Amita‎

‎Il colore del nostro cielo‎

‎br. India, 1986. Con la sua pelle chiara e gli occhi verdi come smeraldi, a otto anni Mukta ha un destino già segnato: come sua madre e sua nonna, diventerà una devadasi, una serva della Dea. Ma se un tempo questo significava benessere, adesso, nel piccolo villaggio impoverito, vuol dire una cosa sola: essere una prostituta a disposizione di tutti. Decisa a spezzare questa catena, la madre di Mukta fa fuggire la bambina a Bombay, dove sarà accolta in casa di un ingegnere che si prende cura dei bambini di strada. In quelle stanze inondate dal profumo dei "samosa" e del tè "chai", Mukta ritrova la spensieratezza dell'infanzia e scopre che cosa significhi l'amicizia. Quella che a poco a poco la lega a Tara, la figlia dell'ingegnere, che incurante delle differenze sociali le fa scoprire le meraviglie della grande biblioteca cittadina, insegnandole di nascosto a leggere. Finché un giorno il passato di Mukta torna a bussare alla porta, rigettandola brutalmente in quella vita da cui aveva tentato di scappare... Sono passati oltre dieci anni, e Tara, che ormai vive a Los Angeles, fa ritorno in India dopo la morte del padre. Adesso tocca a lei realizzare il suo ultimo desiderio: ripercorrere i luoghi della sua infanzia per ritrovare l'amica perduta. Il racconto toccante di un'amicizia indissolubile, che nemmeno la miseria e la brutalità degli uomini riusciranno a piegare.‎

‎Bubba Angela‎

‎Elsa‎

‎br. Grande scrittrice, autrice di alcuni dei maggiori romanzi del Novecento europeo, protagonista della nostra storia culturale, moglie di Alberto Moravia, amica di Pasolini: chi è stata davvero Elsa Morante? Per la prima volta a parlare è proprio lei, Elsa, nel cui nome si apre e si chiude il romanzo biografico di Angela Bubba. La vita di Elsa - dall'infanzia a Testaccio fino agli ultimi anni segnati dalla malattia - si snoda fra queste pagine nel segno della spada, quella che serve a ingaggiare tremende schermaglie con gli odiati-amati oggetti del desiderio: la madre, il primo e più infelice degli amori, la coppia di opposti Moravia-Visconti, l'amico nemico Pasolini... Ma soprattutto è la spada anarchica della fantasia che la scrittrice impugna saldamente mentre insegue senza sosta i propri personaggi, i quali sembrano a loro volta tenerla prigioniera in un gioco che fonde inestricabilmente vita e letteratura. Un ritratto profondo, accurato, vivido, di quella che appare ormai a molti la maggiore scrittrice italiana di ogni tempo.‎

‎Mishima Yukio‎

‎Neve di primavera‎

‎br. La figura di Kiyoaki, personaggio ultrasensibile a causa di una raffinata quanto ingannevole educazione, si staglia in primo piano; Honda, l'amico, è invece sordo al richiamo dei sentimenti e proteso esclusivamente verso la vita attiva. Della nevrotica incertezza di Kiyoaki è vittima l'enigmatica e splendida Satoko, che spegnerà il suo amore disperato chiudendosi in clausura. altri personaggi complementari sono indispensabili per comprendere un Giappone dove retaggio storico, valore morale della tradizione, riti secolari, primato religioso svolgono una funzione determinante sulla sorte esistenziale del singolo non meno che della comunità.‎

‎Caputo Iaia‎

‎Era mia madre‎

‎br. Parigi. È qui che la passione per la danza ha condotto Alice, acrobata di un'esistenza precaria come la maggior parte dei suoi coetanei: la generazione senza futuro, quella immersa in un eterno presente che si sente derubata da chi l'ha preceduta. Il suo vivere fuori squadra e senza radici è in parte anche una sfida alla madre - insigne grecista, docente universitaria, alle spalle brucianti passioni politiche e un presente di dolenti disillusioni -, da sempre convinta che l'unico antidoto al caos e alle brutture del mondo è la bellezza; che ci si può considerare vivi fino a quando ci si lascia sopraffare dalla nuda poesia dell'esistenza. Dopo uno scontro feroce, la accompagna alla stazione e, mentre un giovane pianista "di strada" sta suonando con mani incerte una semplice melodia, la madre si accascia. A Napoli, dove la riportano in coma, quel corpo diventa per Alice uno scrigno di memoria e un enigma, a ogni nuova scoperta - sorprendenti segreti e impensate fragilità una figura sempre più mutevole e cangiante. Il ritorno a Napoli coincide per lei con il ritorno nella casa della sua infanzia, dove è costretta a una difficile convivenza con il padre, chiuso in una scontrosa solitudine. Iaia Caputo scava nel cuore di una figlia per arrivare al grande cuore di sua madre, per ripercorrere la catena dei giorni e dell'accadere, perché capita che infine sia il dolore che insegna l'arte di vivere.‎

‎Carroll Lewis‎

‎Alice nel paese delle meraviglie-Attraverso lo specchio‎

‎br. La facoltà, infantile per eccellenza, di osservare con perfetto candore ciò che ci circonda, servì a Carroll per mettere a nudo le assurdità e le incoerenze della vita adulta e per dar vita a incantevoli giochi basati sulle regole della logica. I personaggi che in Alice nel Paese delle Meraviglie sono carte da gioco in Attraverso lo specchio, il suo seguito, sono pezzi degli scacchi: il loro comportamento è dettato dalle regole della partita, ma si colora di originalissimi toni comici. Per le situazioni, gli affascinanti esperimenti verbali e una satira sottile che anticipa i modi dell'assurdo, questi due capolavori della letteratura continuano a esercitare una grande attrazione sui lettori di ogni età.‎

‎See Lisa‎

‎Come fiori di notte‎

‎ril. San Francisco, 1938. La città è pronta per la grande esposizione e dei tuoni di guerra in Europa non giunge che un'eco distante. Grace, Helen e Ruby si conoscono poco prima di un provino come ballerine per un nuovo nightclub alle porte di Chinatown. Accomunate dalle origini orientali, le tre ragazze hanno alle spalle storie molto diverse, che però parlano tutte di alienazione. Grace Lee, nata nel Midwest da genitori cinesi, è appena fuggita di casa portando con sé solo le sue ferite e un paio di scarpette da ballo; Helen Fong vive nella dimora tradizionale dei suoi, prigioniera di un futuro che non ha scelto; la spregiudicata Ruby Tom ha lasciato la famiglia alle Hawaii per costruirsi una finta identità. Spinte da questo vuoto, cementeranno un'amicizia fondata sulla condivisione di un sogno. Un sogno di chiffon e lustrini che, se per loro significa riscatto e fama, confermerà un cliché che le vuole in bilico fra tradizione e trasgressione, discriminazione e desiderio, sottomissione e libertà: creature esotiche da esibire tra un numero di acrobati e uno spettacolo di magia. Ben presto, però, il loro legame sarà messo a dura prova da rivalità e gelosie, oltre che dall'irrompere di una guerra solo in apparenza lontana. Fra tradimenti e riconciliazioni, ciascuna di loro dovrà fare i conti con il fantasma del proprio passato, per difendere ciò che rimane del presente...‎

‎Gruber Sabine‎

‎Stillbach o della nostalgia‎

‎brossura Alla morte improvvisa di Ines, sua amica d'infanzia, Clara si mette in viaggio verso Roma per portarle un ultimo saluto. Mettendo ordine tra le sue cose, trova un manoscritto in cui Ines racconta dell'estate del 1978, l'anno in cui, nel periodo delle vacanze, era scesa nella capitale per lavorare presso l'Hotel Manente. Tra quelle pagine, Clara legge anche della storia di un'altra donna che, come loro, veniva da Stillbach, luogo immaginario immerso tra le montagne dell'Alto Adige: Emma Manente dirigeva allora l'albergo che portava il suo nome, e già dal 1938 aveva lasciato la sua valle per amore di un uomo, un italiano, voltando le spalle per sempre alla famiglia, e accettando così di perdere la gioia delle parole dell'infanzia; rassegnata a sentire, per tutta la vita, la mancanza di qualcosa che neppure saprà più di cercare. Tra le voci più incisive di una letteratura che racconta di una terra di confine e di un'identità da ricostruire, Sabine Gruber ha scritto un romanzo in cui, dall'Alto Adige a Roma, il privato s'innesta nella Storia. Alla ricerca di una verità, rivelando crimini e tradimenti, racconta l'intreccio tra i destini individuali e la politica, a volte così potente da determinare la felicità, l'amore, e la nostalgia, di ognuno di noi.‎

‎Arnim Elizabeth von‎

‎Il giardino di Elizabeth‎

‎br. Sposata da cinque anni con il conte von Arnim, ben più anziano di lei e prussiano fino al midollo, Elizabeth abbandona la caotica Berlino per Nassenheide, enorme tenuta in Pomerania. Si innamora della pace, dell'isolamento del luogo: il tetro convento seicentesco viene ripristinato, come pure il vasto e derelitto giardino che lo circonda. Il libro, pubblicato anonimo nel 1898 (e con grande successo, tanto che le opere successive verranno firmate con la dicitura "Fautrice del Giardino di Elizabeth"), nasce in questa oasi, ed è profondamente legato alla vicenda biografica della giovane inglese trapiantata in Germania. Nel giardino (lo ammirerà estasiato E.M. Forster, insegnante privato a Nassenheide nel 1904) Elizabeth legge, sogna, prepara la sua carriera di scrittrice. Nella cura delle piante e dei fiori, nella maternità, nel trascorrere delle stagioni, nella fuga dalla distruttività dei rapporti sociali, Elizabeth sente autentica la determinazione a essere qualcosa di più di una buona moglie tedesca. La natura, come l'uomo, dev'essere libera. E, sotto le mentite e raffinate spoglie di un inno alla intensa bellezza della vegetazione, una donna più avanti del suo tempo ci parla di un modo estremamente moderno di vivere il conflitto tra libertà e oppressione.‎

‎Stone Irving‎

‎Il tormento e l'estasi‎

‎br. "I miei lineamenti non sono ben disegnati", pensò il fanciullo tredicenne, immerso in una seria concentrazione. "La testa è sproporzionata, con la fronte che sopravanza la bocca e il mento. Qualcuno avrebbe dovuto usare un filo di piombo." Così comincia la biografia romanzata del grande Michelangelo, la storia della sua vita tormentata e burrascosa, segnata da sofferenze e umiliazioni ma anche da grandi trionfi. Il suo amore per Vittoria Colonna, la sua passione per il marmo, il tormento di fronte al blocco informe, l'estasi per la vita infusagli. Il Davide, la Pietà, il Mosè, la Cappella Medicea, la volta della Sistina e il Giudizio universale, la Basilica di San Pietro, la Pietà Rondanini.‎

‎Bossuto Juri‎

‎Un gatto nel cuore di Torino. Una storia vera‎

‎ill., br. Un piccolo e spaventato esserino a quattro zampe appare improvvisamente tra macerie sabbia e mattoni, in un cortile storico del centro di Torino e, per tutti i residenti del condominio, nulla sarà più come prima... Una breve ma intensa "storia d'amore" che ha aiutato e aiuterà gli esseri umani, anche quelli che non hanno mai avuto la fortuna di sperimentare l'affetto sincero di un animale, a lasciare la porta del cuore aperta ai sentimenti.‎

‎Nucci Matteo‎

‎È giusto obbedire alla notte‎

‎br. Ai margini della Roma che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un'ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in piccoli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori arcaici, essi hanno formato una comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui oggi siamo abituati a vivere. Già da qualche tempo hanno accolto un uomo in fuga. Lo chiamano tutti «il dottore» perché sembra venuto a offrire le sue cure. Ma hanno anche intuito che quest'uomo, di quasi cinquant'anni, in realtà si è ritrovato fra loro per curare se stesso. Qual è il suo passato? Quale il dolore che lo ha strappato alla sua casa? Mentre il respiro del fiume scandisce il tempo della lettura, veniamo attratti nella storia della sua vita, di sua moglie Anna e di sua figlia Teresa, delle sue perdite, del suo coraggio, del suo terrore. Accompagnati da racconti di nutrie, di cani, di animali fiabeschi, dai ritmi della natura che si approfondiscono nel cuore della città, conosceremo tutto di questo indimenticabile personaggio, antico e moderno assieme, e apprenderemo di nuovo come solo il dolore possa spingere l'essere umano alla rinascita. Una rinascita che passa per le mani di donne, e attraversa una notte cui è giusto obbedire.‎

‎Carraro Andrea‎

‎Sacrificio‎

‎br. Carolina, una ragazza nel tunnel della droga, e Giorgio, suo padre, editor di una piccola casa editrice romana. Un centro di recupero dal quale la figlia è uscita senza una vera guarigione. La vita che ricomincia come prima, attirata a ogni passo nei vicoli della dipendenza, verso un destino cui niente e nessuno sembra potersi opporre. Solo, impotente, smarrito, Giorgio tenta ogni strada per salvare sua figlia, e in ogni strada, dissestata, sconnessa da una crescente follia, la sua solitudine si fa più profonda, il suo smarrimento più vasto, la sua impotenza più fatale. Cerca rifugio nella fede, e una via di salvezza comincia ad affacciarsi, un'idea di fede oscura, un patto col diavolo...‎

‎Foini Olga‎

‎Un arcangelo tra noi. La storia di Gabriele sulla terra in questo millennio‎

‎brossura "Dal momento che Gabriele si è volutamente messo a disposizione dell'umanità in questo compito che sta effettuando con me (...), ho voluto rivolgergli una serie di domande facili a cui lui ha risposto con semplicità e chiarezza disarmanti. Reputo questo piccolo libro, come tutti gli scritti che ho pubblicato in precedenza, un grande aiuto derivato dalla Misericordia di Dio, una cosa straordinaria e un grande dono per tutti, me compresa. Ho imparato, nel tempo, che la vicinanza di un angelo, non può che ricondurci a Dio, a Gesù e a Maria: e questo è il principale obiettivo per cui Lui ci ha inviato, in quest'epoca, un suo messaggero di nome Gabriele arcangelo." (L'autrice)‎

‎Carroll Jonathan‎

‎The ghost in love. Il fantasma che si innamorò‎

‎br. Ben Gould ha appena adottato il suo cane, quando cade sulla neve, batte la testa e muore. Ma succede qualcosa di strano: l'uomo non muore davvero, così, al fantasma che è stato mandato a prendere la sua anima viene imposto di rimanergli accanto per fare chiarezza sull'accaduto. Ma è un fantasma, non una balia, e non è per niente felice della cosa: fino a quando non si innamora perdutamente della fidanzata dell'uomo. Le cose ovviamente si complicano e presto scopriranno che Ben Gould non è morto quando avrebbe dovuto, perché per la prima volta nella loro storia, gli esseri umani hanno ripreso in mano il proprio destino. È un cambiamento meraviglioso, ma è un cambiamento che può costare molto. "The ghost in love" parla di quello che succede quando scopriamo di essere diventati i padroni del nostro destino. Senza più scuse, forze esterne o divinità con cui potersela prendere. Ma parla anche di un amore impossibile, di cani parlanti, di fantasmi che si improvvisano chef e di pic-nic sotto la pioggia fatti con un te stesso a venti diverse età.‎

‎Pym Barbara‎

‎Jane e Prudence‎

‎br. Jane, quarantenne, è un'accademica dal viso struccato e dall'abbigliamento dimesso, più adatto a un pollaio che a essere mostrato in pubblico. Casalinga incapace, non se la cava troppo bene neanche nelle sue funzioni di moglie di un ecclesiastico, preferendo agli incontri con i fedeli i romanzi o le ricerche su oscuri poeti. Prudence è al contrario un fiore di serra dedito a vezzeggiarsi. Bella, neanche trentenne, schizzinosa, vestita in modo squisito, ha un appartamento così elegante che un marito potrebbe sembrarvi fuori posto. Ha pure l'abitudine di preferire relazioni insoddisfacenti: l'ultima infatuazione è per il suo orribile capo, che neanche si accorge della sua presenza. L'amicizia tra le due donne risale a quando Jane era tornata per un paio di anni a Oxford a insegnare, e Prudence era sua allieva. Jane si sente in dovere di cercare un marito a Prudence e, nonostante numerosi episodi fallimentari, non demorde.‎

‎Yang Jiang; Calamandrei S. (cur.)‎

‎Questo gatto‎

‎brossura‎

‎Settimo: non rubare. Tredici storie sul tema del furto‎

‎br. Sottrarre qualcosa a qualcuno spesso va oltre alla privazione di quel bene, crea un vuoto, quasi un blackout ma anche una spinta a reagire o una consapevolezza che si possono perdere solo le cose che hanno un valore e che non si sente la mancanza di qualcosa che non ci interessa davvero. Il più comune tra i reati si svelerà come qualcosa che ci appartiene da vicino con le sue infinite declinazioni. Perché che sia un quadro famoso, un'occasione importante, le lancette di un orologio o la nostra dignità poco importa: se qualcosa ci viene sottratto dimenticare sarà più difficile di perdonare.‎

‎Bacchiddu Andrea‎

‎Fiore di giugno‎

‎br. Gabriele è un giovane agronomo che vive e lavora alle Canarie assieme alla sua compagna Inés. È impiegato come ingegnere del territorio per una rinomata impresa di Madrid che appalta grandi opere. Nel fiore dei suoi trent'anni affronta la vita in maniera entusiastica, colmo di prospettive future. Il libro racconta, in un parallelo tra la sua vita e quella di suo fratello, gli ultimi sei mesi della sua rutilante avventura e l'incalzare degli avvenimenti che fecero seguito alla sua prematura scomparsa. Una storia come tante altre ne succedono ma unica nel suo genere, così come lo è ognuno di noi nel suo passaggio su questa terra.‎

‎Musella Cristiano‎

‎Musica di carne occidentale‎

‎br. Il labirinto è un luogo comune a tante arti. Quelle figurative lo rappresentano spesso con un motivo geometrico, ritmico, quasi ipnotico, a evocare le difficoltà di penetrare lo spazio circoscritto... E se la sfida non fosse semplicemente giungere al centro della mappa, ma sferzare il senso dell'orientamento per resistere anche alla sfuggente linearità della vita? L'io che si fa strada tra queste pagine sfrenatamente personali si mette alla prova, si fa prosa viva e gareggia con amori veri o presunti, morti propizie, luoghi lontani anche se a portata di mano e storie su cui continua a ricamare pur di non smettere di trovare se stesso.‎

‎Stangalino-Schulze Sara Elisa‎

‎La consistenza dello spirito‎

‎br. "Come in un pas de deux, il sipario si alza sulle alterne voci di Micol e Andrzej, a raccontarci dalle rispettive angolazioni prospettiche le vicende di un legame amoroso pervicace e dilagante senza indulgere mai al sentimentalismo. Con eleganza danzante la parola intreccia i fili della memoria, dipana il racconto, riverbero lucente di un sensibilissimo sguardo sul mondo che risuona nel teatro dell'anima. Andrzej, il raffinato pianista che fende la cortina raziocinante della più anziana Micol, è un novello Parsifal: valgono per lui, come per il 'puro folle', gli eterni temi delle ferite da sanare, dei conti col passato, della ricerca della propria identità. Alla musica, sopra tutto, è consegnata la lancia che fende il velo della nostra cecità e schiude il nostro personale altrove." (Anna Quaranta, Fondazione Accademia Internazionale di Imola)‎

‎Assirelli Paolo‎

‎Le vite degli altri. Cento e uno racconti‎

‎ril. Provare a immaginare qualcosa dei loro pensieri, delle emozioni e degli affetti, poi uscire dalla loro vita così come vi ero entrato, in punta di piedi, con rispetto e riconoscenza. Nel farlo, forse un po' di presunzione, ma anche l'idea che fosse un modo di esprimere gratitudine per quello che sono stati, e farceli sentire di nuovo vicini. Come unica regola, che il racconto durasse una pagina sola di un taccuino - un moleskine d'ordinanza dalla copertina nera. Per ognuno poi un brano di musica, a loro associato per le vie misteriose delle sinapsi neuronali, che quasi mai ci spiegano il perché delle loro associazioni - un po'come accade nei sogni».‎

‎Forgione Agostino‎

‎Oltre le distanze‎

‎br. Diario di bordo di un marinaio con illustrazioni a tema ed un glossario in aiuto ai "non addetti ai lavori", rappresenta per l'autore la realizzazione di un sogno: raccontare il suo lavoro. Adamo Scotti (nome di fantasia) graduato nocchiere di bordo della Marina Militare Italiana, descrive un'esperienza di lunga navigazione vissuta sull'Unità Navale su cui è imbarcato. Nonostante le mille difficoltà, sia personali che familiari, il protagonista, descrivendo per sommi capi la vita di bordo, mette in risalto le sue capacità di andare oltre ogni ostacolo e le emozioni, forti ed uniche, che questo lavoro per niente scontato è in grado di fargli provare. La passione per la propria professione e l'importanza della famiglia sono elementi che l'autore non vive in contrapposizione trovando il giusto compromesso per farli convivere senza metterli mai in discussione. Da questo racconto si evincono: il forte senso di attaccamento alla divisa del protagonista, la sua passione per il mare, l'amore per la sua famiglia e per il suo lavoro: quest'ultimo un mondo difficile ed impegnativo ma, al tempo stesso, affascinante ed avvincente.‎

‎Gambino Francesca‎

‎Una montagna di lettere‎

‎br. ... Di cime lei ne ha senz'altro toccate più di me. Lassù, sulla vetta, abbiamo però entrambe capito che non c'è nulla da trovare. Quello che cerchiamo è dentro di noi. Tuttavia, per alcuni, per trovarlo bisogna salire. Perciò per capire cosa lei vorrà fare e quali saranno le decisioni da prendere, credo che dovrà salire ancora una volta. Oppure lo farò io per lei.‎

‎Hubback Catherine‎

‎La sorella minore. Vol. 2‎

‎br. Anche nel secondo volume di questa storia sarà la morte di un personaggio a rimescolare le carte e definire la sorte degli altri. La morte del vecchio Mr Watson, infatti, oltre a spezzare il cuore dei propri cari, porterà inevitabilmente a rivoluzionare il destino già incerto dei figli, in particolare quello delle quattro figlie ancora senza marito. Con la morte del padre, Emma rivive lo stesso dolore della perdita dell'amato zio e ne subisce le identiche drammatiche conseguenze. Ancora una volta tutto è destinato a cambiare e di nuovo nulla può essere certo per una fanciulla in età da marito che non è disposta a cedere al dovere e che reclama la propria indipendenza. In una società rinomata per le proprie rigide e insindacabili regole, però, potrà mai una giovane donna decidere del proprio destino con uno spirito d'indipendenza completamente sconosciuto all'universo femminile del tempo?‎

‎James Henry‎

‎La fonte sacra‎

‎br. "'La fonte sacra' è il solo romanzo lungo in cui James si serve di una voce narrante in prima persona [...]. Leon Edel ha riassunto in due righe la trama del romanzo: 'un acuto e ipersensibile osservatore passa un fine settimana in una casa di campagna studiando ciò che ritiene essere il modo in cui due coppie si svuotano a vicenda'. La 'sacra fonte' che dà il titolo al libro è quella da cui ciascuno dei quattro, secondo il narratore, attinge vita, intelligenza e giovinezza, che passa poi all'altro, alternativamente svuotandosi e riempiendosi. Ciò che - attraverso una fitta trama di ipotesi e di smentite, di indizi e di controprove, che fanno assomigliare il romanzo a una detective-story senza delitto - il narratore si studia di comprendere è da quale donna - da quale fonte - Gilbert Long, notoriamente sciocco, ha tratto improvvisamente la sua intelligenza e bevendo a quale sorgente la quarantenne signora Brissenden ha riacquistato la giovinezza che suo marito, anagraficamente più giovane, ha invece perduto [...]. Nessuna delle risposte che di volta in volta egli crede di dover dare - Lady John, May Server, forse la stessa signora Brissenden - trova conferma [...]. La fonte sacra è, in questo senso, l'esperimento supremo dell'arte di Henry James [...]: ciò che alla fine il narratore - e con lui il lettore - contempla è un'ispirazione pura e senza oggetto, una Musa senza volto e senza nome." (dalla prefazione di Giorgio Agamben)‎

‎Bourbon Busset Jacques de‎

‎Il pastore delle nuvole‎

‎ril.‎

‎Jauffret Régis‎

‎Dark Paris Blues‎

‎br. Marjorie ha deciso di rompere. Non ama più Tibère o forse lo ama troppo, non lo sa più. Una cosa è certa: è terrorizzata dal suo sesso e i due non riescono più ad amarsi fisicamente. Assistiamo così alla loro ultima notte insieme, sullo sfondo della camera in Boulevard Raspail e della rive gauche, che si popola di fatti e personaggi improbabili che danno vita a un'indimenticabile commedia dell'assurdo. Un romanzo spiazzante, destabilizzante, che mette in scena il dramma di una coppia in crisi, alle prese con il lato più misterioso e impalpabile del sentimento amoroso, con la paura di perdere l'altro, con la sfiducia di fronte all'asfissia affettiva.‎

‎Garavelli Bianca‎

‎Beatrice‎

‎brossura Beatrice, giovane della buona borghesia pavese, nel giorno della sua laurea riceve la notizia improvvisa della morte di Amalia, sorella di sua madre, che non vedeva da quando era bambina. Il trauma riapre una finestra su una processione di ricordi e dà il via a un misterioso fenomeno di visioni notturne. Da questo momento la vita di Beatrice prende una strada inattesa: lascia il fidanzato e uno tra gli uomini con cui intreccia inquiete relazioni la spinge a rompere i rapporti già difficili col padre. Così comincia un viaggio che è fuga senza fine, da un capo all'altro del mondo, fino a quando è costretta a tornare in Italia, ospite a Milano del suo nuovo amico Giovanni.‎

‎Laferrière Dany‎

‎Sono uno scrittore giapponese‎

‎br. "Se hai trovato il titolo, il più è fatto" dice Laferrière. Certo, dopo ti resta da scrivere il libro. Ma scrivere "è un po' come coltivare piselli": si pianta il seme, poi si annaffia e si va via, in attesa che qualcosa germogli. Lo stesso vale per la letteratura. Inutile tormentarsi davanti a un foglio bianco, meglio passeggiare nel parco, indugiare su una panchina, viaggiare insieme al poeta Basho. Fluttuare, lasciandosi sedurre dagli elementi che si hanno a disposizione: nomi di donne, voci, una città che Laferrière conosce molto bene, Montréal, e un'altra che non conosce affatto, Tokyo. Già, perché qui il titolo è: "Sono uno scrittore giapponese". Una provocazione? No, solo un modo per riflettere sull'arte della scrittura - il luogo ideale in cui ricercare (o smarrire) la propria identità - e scacciare, almeno dai libri, ogni forma di nazionalismo.‎

‎Delos Simone‎

‎Ventuno. Rebirth‎

‎brossura "'Ventuno' è una raccolta di racconti. Ci ho messo dentro pezzetti di vita, per come la intendo io. Credo che i concetti abbiano bisogno di storie, per essere capiti e condivisi. C'è un perdono che arriva appena in tempo. Una bambina che nasce da due fantasie. Un mago per finta. Che alla fine è un mago vero. C'è Modigliani, Virginia Woolf e William Yeats. Ventuno perché durante l'Aumkara il mantra Om viene intonato ventuno volte esatte (e un motivo dovrà necessariamente esserci). Ho provato a metterci l'amore, la paura, la compassione ma anche il divertimento e la follia. Queste sono storie nate in momenti diversi della mia vita, e messe insieme qui. Spero si facciano compagnia, pur nella loro diversità. E facciano compagnia anche a voi." (L'autore)‎

‎Yan Lianke‎

‎Gli anni, i mesi, i giorni‎

‎br. I due romanzi brevi raccolti in questo libro sono vividi e affascinanti quadri di vita contadina ambientati sui Monti Balou, catena immaginaria della provincia cinese del Henan. Con intensità, Yan Lianke esplora la durezza delle esistenze dei suoi protagonisti, alla mercé di destini avversi e di una natura potente, inesorabile, a tratti feroce. Ne emergono racconti intrisi di empatia e di un senso delle cose lirico e al contempo epico: nel primo caso, un vecchio e il suo cane accecato dal sole combattono strenuamente e in totale solitudine per tenere in vita una piantina di granturco, mentre intorno a quel miracoloso stelo verde la siccità e la carestia accendono il paesaggio di ocra e di un crudele rosso fuoco. Nel secondo, una madre vedova di quattro figli disabili si incaponisce a mutare il destino delle sue creature, fino alle conseguenze estreme. Queste figure sparute e tuttavia potentissime nelle loro lotte indomabili si incidono profondamente nella mente del lettore, mentre lo sfondo della natura campeggia sul racconto - e "sopra le teste degli uomini" - imperioso, enigmatico e implacabile.‎

‎Spaziani Giuseppina‎

‎Il risveglio‎

‎brossura‎

‎Di Meo Beatrice‎

‎Luigi. Il prozio di Brooklyn. Con Contenuto digitale per accesso on line‎

‎br. Mi trovo tra le mani lettere, cartoline, biglietti provenienti da Brooklyn: appartengono al prozio Luigi, emigrato giovanissimo in America, di cui ignoravo l'esistenza. Decido quindi di raccontare la sua storia, quella di una famiglia italiana costretta a cedere le proprie terre e di un figlio che matura l'idea di espatriare in America alla ricerca di un futuro migliore. Lontano dall'Italia, la vita di Luigi s'intreccia con quella degli Stati Uniti d'America, attraversando le fasi salienti delle diverse epoche dal 1905 agli inizi degli anni '50. La realtà sociale e culturale di New York gli sarà compagna nella sua esperienza e consapevolezza di vita.‎

‎Mezzedimi Meris‎

‎Verso il futuro‎

‎br. Questo romanzo continua la narrazione, iniziata con Obice Huc, della vita di una famiglia al tempo del Covid, la quale trova, nell'avvicendarsi degli eventi quotidiani, negli affetti familiari e nel dialogo intergenerazionale motivi di ottimismo e di fiducia nel futuro. Il linguaggio fluido e l'intreccio ben costruito realizzano una narrazione vivace, gradevole e di facile comprensione, in cui tutti possono immedesimarsi, anche per rileggere con nuovi elementi la propria storia personale.‎

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