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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Fabiano Santo‎

‎La terra di Gino‎

‎br. Un pover'uomo, tutto dedito al lavoro nei campi, si trova nel bel mezzo di una questione burocratica. Vorrebbe evitarla, perché si tratta di un "campo" nel quale si sente strano, ma è costretto a interessarsene perché, a quanto pare, il terreno dove vive e lavora non risulta appartenere allo Stato italiano. La vicenda lo porta a scoprire aspetti prima lontani o ignorati, a scontrarsi con le contraddizioni della natura umana, ma anche a scoprire il valore dell'amicizia. E ciò che gli accade presenta conseguenze che... possono indurre a qualche riflessione attuale.‎

‎Pioli Stefano; Garbetta Riccardo; Cavallo Aldo‎

‎Sei racconti‎

‎brossura‎

‎Colombo Antonio‎

‎Enne‎

‎br. La vita di Nando e quella di Gabriele, che si conoscono dall'infanzia, scorrono su binari diversi, fra verità e inganno. Ma nella trama del loro presente è rimasto impresso il comune passato. Come in un labirinto di specchi, le fragilità dell'uno si trasformano in pura energia nell'altro, dimostrando che un essere umano vulnerabile, indifeso e spaventato può diventare meschino pur di non confessare la paura di trovare dentro e intorno a sé solo il vuoto. Romanzo introspettivo in cui, sul labile e mutevole confine tra realtà e surrealtà, due piani narrativi - presente e passato - si intersecano e alla fine, in una New York invernale, si ricongiungono. Al pari della vita dei protagonisti per i quali la realtà quotidiana è, come nel gioco degli scacchi, un arrocco in difesa di quel confine dai contorni incerti. I gesti diventano allora quelli estremi e anche la sincerità, l'atto più schietto o più disperato per accostarsi all'altro, si trasforma in un atto di egoismo. Per l'autore non ci sono eroi, né vincitori né vinti. E il futuro è una pagina bianca, ancora da scrivere.‎

‎Hemingway Ernest‎

‎Il vecchio e il mare. Nuova ediz.‎

‎ill., br. Per ottantaquattro giorni non è riuscito a pescare nulla: eppure, il vecchio Santiago raccoglie le forze e riprende il mare per una nuova battuta di pesca che ha il sapore di un'iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme marlin, che per due giorni e due notti trascina la sua barca nell'oceano; nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. E, soprattutto, trova dentro di sé il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di una vita intera. Il capolavoro di Hemingway è qui presentato in una nuova traduzione, che fa emergere tutta la ricchezza del suo linguaggio, ed è affiancato dal racconto inedito "La ricerca come felicità", e da scritti giornalistici e fotografie relativi al mondo della pesca, che dell'universo hemingwayano è un ingrediente fondamentale.‎

‎Ishiguro Kazuo‎

‎Klara e il Sole‎

‎ril. Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide B2 al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l'insidia più grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano. Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l'alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. La sua voce, così ingenua ed empatica, schiva e curiosa quanto quella di un animale da compagnia, appartiene in realtà a un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare: Klara è un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come la sua amica Rosa e il suo amico Rex, e tutti gli altri AA del negozio, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio, nonostante l'ammonimento di Direttrice sulla volubilità dei bambini, Klara sente di appartenerle, e per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. Per lei Klara è pronta ad affrontare la brusca autorevolezza di una madre cupa e indecifrabile, l'ostilità spiccia di Domestica Melania e gli scherzi cattivi dei compagni speciali che frequentano con Josie gli «incontri di interazione», e che mal sopportano i diversi. Quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse. Nel primo romanzo dopo il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Ishiguro torna ai temi esplorati in "Non lasciarmi" per offrirci una nuova meditazione sul valore dell'amore e del sacrificio e sulla complessità del cuore umano, composito e sfaccettato come i riquadri in cui si fraziona la vista dell'androide Klara.‎

‎Sangiorgi Giuliano‎

‎Il tempo di un lento‎

‎br. L'attimo in cui all'improvviso si cresce, una volta per tutte. Dura il tempo di un lento, e da lì non c'è ritorno. Giuliano Sangiorgi scrive un romanzo di formazione, dallo stile personalissimo, che sorprende il lettore e lo cattura con il ritmo melodico, mai identico, di una storia tenera e dolorosa, affascinante e commovente. Una storia di desideri e di colpe, di mancanze e di sogni. La storia del legame indissolubile tra padri e figli. «Eppure era l'unica cosa che volevo: vivere di musica, perché la musica mi aveva dato un amore, un tempo, e adesso mi stava dando un'altra chance, per fare la vita che sognavo da bambino».‎

‎Alcott Louisa May‎

‎Piccole donne‎

‎br. «L'amore scaccia la paura, e la gratitudine sa sconfiggere l'orgoglio.» Nuova Inghilterra, metà dell'Ottocento. La famiglia March è di modeste possibilità economiche e quando Mr March viene chiamato a combattere la guerra di secessione americana, la loro condizione non può che peggiorare. La mamma deve affrontare così una serie di difficoltà, piccole e grandi, insieme alle quattro figlie adolescenti. La dolce e materna Meg, la maggiore delle sorelle; l'inquieta e ribelle Jo, il maschiaccio di casa; la generosa Beth, sempre pronta a sacrificarsi per la famiglia; e infine la piccola Amy, tanto bella quanto capricciosa ed egoista. Tutte loro si troveranno a vivere il passaggio all'età adulta, tra sogni, ambizioni, amori, speranze, dolori e delusioni, cercando un modo per fronteggiare le difficoltà rimanendo unite e solidali. Un romanzo senza tempo, da leggere e rileggere a ogni età.‎

‎Flaubert Gustave‎

‎Madame Bovary‎

‎br. «Un infinito di passione può concentrarsi in un minuto, come una folla può raccogliersi in un piccolo spazio.» Emma Bovary, giovane ragazza di campagna, sposata con l'ufficiale sanitario Charles Bovary, è spinta dalla monotonia della vita matrimoniale e borghese alla ricerca di nuove avventure amorose che ne soddisfino le fantasie nutrite dalle letture dell'adolescenza. La smania per il lusso, il desiderio di essere parte dell'alta società la condurranno in un vortice di illusioni e delusioni, sogno e realtà, tra folli passioni e adulteri inconfessati, fino al tragico e triste epilogo. Una storia forse ispirata alla vicenda vera di Delphine Delamare, il cui suicidio finì sulla cronaca locale del tempo. Madame Bovary, alla sua pubblicazione a puntate sulla Revue de Paris, nel 1856, suscitò un vero e proprio scandalo, e Flaubert fu portato in tribunale per oltraggio alla morale.‎

‎Goethe Johann Wolfgang‎

‎Le affinità elettive‎

‎br. «Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di un contatto; soltanto stare insieme. Allora non erano più due persone, ma una sola.» Edoardo e Carlotta sono sposati e conducono una vita tranquilla e felice. Ma quando, nella loro tenuta, giungerà in visita il Capitano, un vecchio amico di Edoardo, e la giovane Ottilia, nipote di Carlotta, andrà a vivere con loro, i due verranno travolti da un'inusuale alchimia di relazioni amorose in cui la passione avrà il sopravvento. I rapporti umani subiranno uno sconvolgimento che disgregherà la stabilità matrimoniale costruita da Edoardo e Carlotta e le norme morali su cui poggiava, rimescolando le carte e creando nuove attrazioni, affinità elettive, e nuove coppie dal destino incerto. Un classico intramontabile, in cui Goethe pone interrogativi sempre aperti sulla natura tragica del rapporto tra ragione e passione.‎

‎Hawthorne Nathaniel‎

‎La lettera scarlatta‎

‎br. «L'amore, sia quando nasce, sia quando risorge da un letargo che era sembrato mortale, sprigiona tanta luce che tutto il mondo d'intorno se ne accende.» 1642. Hester Prynne, messa alla gogna come adultera, costretta a portare sul petto una lettera scarlatta, la A di adultera, si rifiuta di rivelare la paternità della neonata che ha appena messo al mondo e che non può essere figlia di suo marito, da lungo tempo in viaggio e ormai dato per morto. In realtà l'uomo, un dottore, è appena arrivato in città, dopo essere stato a lungo prigioniero dei nativi americani, e cerca, sotto il falso nome di Roger Chillingworth, di scoprire chi ha sedotto sua moglie, per vendicarsene. Il seduttore - nessuno lo potrebbe immaginare - è il reverendo Dimmesdale, un colto teologo, considerato un uomo dalla moralità ineccepibile. Hester tace, per amore, e cerca una propria via di redenzione, finché il marito non scopre l'identità del suo amante, e la situazione precipita.‎

‎Verga Giovanni‎

‎Storia di una capinera e altri romanzi‎

‎br. «Tutto ciò che sento per quell'uomo è nuovo, è strano, è spaventoso... Questo è quello che al mondo chiamano amore.» Il volume raccoglie tre romanzi giovanili di Giovanni Verga. Storia di una capinera racconta la storia di Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento senza vocazione, che per la prima volta vive un sentimento d'amore struggente e passionale. Una peccatrice vede protagonista Narcisa, moglie di un conte, che cede alle lusinghe di uno studente di legge con velleità letterarie, dopo che lui è divenuto famoso. Ma il loro amore non sarà destinato alla felicità. Tigre reale è invece il racconto della passione incontrollabile di Giorgio La Ferlita, diplomatico siciliano, per una sconosciuta contessa russa che incontra per caso a Firenze, durante un ballo. L'amicizia iniziale si trasforma in attrazione e metterà in discussione i rispettivi matrimoni. Tre romanzi che raccontano il tema sempre attuale dell'amore appassionato e conflittuale, in continuo scontro con le convenzioni sociali.‎

‎Dostoevskij Fëdor‎

‎Le notti bianche‎

‎br. «Sono un sognatore, ho una vita reale talmente limitata che raramente mi capitano momenti come questo... Sognerò di voi l'intera notte, tutta la settimana, l'intero anno.» Un giovane solitario, nella magia inquieta delle notti bianche di San Pietroburgo, incontra una misteriosa ragazza, Nasten'ka, che risveglia in lui l'amore. Per quattro notti i due si danno appuntamento, raccontandosi e confidandosi, e al giovane sognatore, che apre il suo cuore per la prima volta, il futuro sembra dischiudersi, come se finalmente la realtà lo lasciasse entrare. Ma quel sentimento cresciuto in poche notti si rivelerà solo un altro sogno, e il risveglio sarà brusco e doloroso. Il "romanzo sentimentale" di Dostoevskij, un classico intramontabile.‎

‎Brontë Charlotte‎

‎Jane Eyre‎

‎br. «Il pensiero di lui era sempre con me: non era una nebbia mattutina che il sole potesse disperdere, né un'immagine tracciata sulla sabbia che le tempeste potessero cancellare.» Jane Eyre, rimasta orfana, affronta una vita piena di difficoltà, prima nella casa dei parenti da cui è ospitata, dove viene maltrattata sia dalla zia sia dai cugini, poi nell'istituto dove viene mandata e in cui subisce un'educazione severissima e la costrizione al lavoro riservata alle ragazze senza famiglia. Nonostante anni di solitudine e peripezie, grazie alla sua caparbietà, Jane riesce a diventare una stimata istitutrice e viene assunta nella casa di Edward Rochester. Tra i due nasce l'amore, ma quando Jane scopre che Mr Rochester è già sposato e la moglie pazza è rinchiusa in soffitta, la ragazza dovrà scegliere tra le ragioni del cuore e i suoi principi morali e religiosi. La storia di una straordinaria antieroina che fece scalpore nella società vittoriana, epoca in cui uscì il romanzo, e che tuttora conquista schiere di lettrici e lettori in tutto il mondo‎

‎Llera Moravia Carmen‎

‎Diario dell'assenza. Nuova ediz.‎

‎br. Il diario di una giovane donna che da un'estate all'altra confida alla pagina scritta il suo disagio esistenziale. Prigioniera in una Roma soffocante che le rimanda la luce ogni volta diversa dei Fori, la protagonista compie i riti della quotidianità: passeggia per le strade, mangia yogurt, formaggio bianco e noci, beve champagne o tè, ma soprattutto esplora con la furia dell'insoddisfazione i territori del sesso. Forse non le sanno dare ciò che lei cerca. O forse, quello di cui lei ha bisogno trascende l'umano? Di sicuro "la volgarità invade le strade". Un romanzo che trascina il lettore in un vortice, sotto l'incalzare di una sessualità che rompe ogni argine e diventa quasi una forma di misticismo. Carmen Llera descrive proprio attraverso la lente deformante della pulsione erotica il "ripetersi uguale dei giorni" e lascia emergere quel sottile senso di estraneità e inadeguatezza in cui consiste la profonda malia di questo piccolo, sofferto libro.‎

‎Pulizzi Anna Lisa‎

‎Tutto il mondo in faccia‎

‎br. Eva è una bibliotecaria ma, per una strana logica della pubblica amministrazione, le viene assegnato un impiego diverso. Per non rinunciare alla sua passione, presta servizio come volontaria in una biblioteca, dove trova alcune lettere indirizzate ad Augustin Foucault, psicoanalista la cui fama è stata occultata dalla contemporaneità con Freud. Inizia a indagare sugli autori delle missive e a ricomporre il carteggio, ma all'improvviso deve interrompere le ricerche a causa della pandemia da Covid-19. Nel frattempo, per sfuggire all'alienazione del lockdown, prende a frequentare una radura abbandonata della periferia romana. Qui conoscerà un mondo popolato da abitanti abusivi, tra cui Alzena, una signora albanese scampata alla dittatura, che la metterà in guardia sul potere distruttivo della Storia, la stessa che travolse le vite degli autori del carteggio.‎

‎Ventavoli Bruno‎

‎Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie‎

‎br. "Seimila gradi di separazione" è un libro per tutti e per nessuno. Innanzitutto trascura i preziosi strumenti narrativi dell'autofiction. L'autore non parla mai di se stesso. A differenza del 99,99 per cento della letteratura italiana di qualità trascura completamente l'Io. Non ci sono accenni né alla lotta di classe né ai tormenti esistenziali. E persino il prezioso aiuto della psicoanalisi è ridotto a pochi insignificanti passaggi. "Seimila gradi di separazione" manca nella maniera più completa di realismo. Gli editor non si sono arresi, hanno provato a cercare seppur minime corrispondenze dei personaggi, delle situazioni, dei nomi delle vie. Nulla! Non c'è alcun rapporto con la vita dell'autore. Tutto è inventato di sana pianta! (meglio ancora, di pianta malata). Insomma "Seimila gradi di separazione" è totalmente privo di autobiografismo. L'Io dell'autore non si trova nemmeno a cercarlo con il lanternino. Contiene invece tracce di glutine, di sesso estremo, di enigmi extraterrestri, di entomologia. E ti mette voglia di capire come tutto 'sto intrigo di personaggi andrà a finire... E che c'entra il titolo? Nel piccolo villaggio globale in cui crediamo di essere tutti connessi, anche quando perdiamo la connessione perché siamo passati a iliad per risparmiare, siamo in realtà separatissimi. Ci proviamo con i genitali, con whatsapp, con il veleno per scarafaggi, con le poesie di Ovidio, con una striscia di coca. Ma siamo soli come cani. O come pedine di backgammon abbandonate sulla spiaggia libera nella sabbia, tra le onde, la plastica, i pesci morti.‎

‎Barbery Muriel‎

‎Una rosa sola‎

‎br. Rosa fa la botanica, ha quarant'anni, vive a Parigi ed è tristissima. O, per meglio dire, è depressa. Conosce i fiori, ma non li guarda; le piacciono gli uomini, ma solo per una sera; niente la appassiona, niente riesce a smuoverla dalla cappa plumbea in cui trascorrono le sue giornate, la vita le sembra un faticoso percorso senza senso. Così è quasi per forza d'inerzia che parte per Ky?to per assistere all'apertura del testamento del padre. Di lui non sa niente, sa solo che è giapponese e che quarant'anni prima ha avuto un'effimera relazione con la madre. Non l'ha conosciuto da vivo, va a conoscerlo da morto. Ma il Giappone è un altro pianeta e, anche se in un primo tempo le ciotoline da tè e i vialetti di sabbia rastrellata le fanno soltanto rabbia, piano piano si fa strada in lei una consapevolezza del profondo che la porterà a rivalutare se stessa e a vedere con un altro occhio quelle che fino a quel momento le erano apparse solo un'interminabile serie di disgrazie. Accompagnata nel suo viaggio di rinascita da Paul, belga trapiantato in Giappone, fedelissimo segretario del padre, Rosa conoscerà un nuovo concetto di bellezza che la porterà a elaborare un nuovo concetto di amore e quindi di vita.‎

‎Tega D. C. (cur.); Colucci G. (cur.); Serban L. (cur.)‎

‎Oltre. Antologia di racconti‎

‎br. Per Nietzsche U?bermensch era l'uomo nato dalle ceneri della vecchia civiltà, capace di realizzarsi al di fuori della morale corrente. Per Bob Dylan la vita cominciava proprio lì, beyond the horizon. A volte bisogna andarci per superare una situazione, per capire che esistono limiti che possono o non devono essere valicati. Nei ventinove racconti che compongono questa antologia i "Giovani Scrittori IULM" hanno deciso di esplorare le scelte che attendono i loro protagonisti oltre la propria realtà e di affrontare gli imprevisti che mineranno le loro certezze. C'è chi dovrà fare i conti con la sua vera natura e chi con il mondo. Chi dovrà lasciarsi alle spalle il passato e chi invece scontrarsi con un futuro incerto e ostile, persino tragico a volte. Ma c'è anche chi sarà costretto a rivolgere il proprio sguardo al di là di una vita mediocre ma sicura e imparare a crescere, e chi invece non ne avrà il coraggio. In un caleidoscopio di generi, dal racconto di formazione al fantasy, dal giallo all'horror, queste storie prendono per mano il lettore e gli offrono uno sguardo oltre la quotidianità.‎

‎Monia S.‎

‎Nel silenzio‎

‎br. Una storia che narra di uno speciale Destino, di un sentiero di Luce abbellito dalla Natura rigogliosa, di un Amore travolgente, di idee, speranze e desideri.‎

‎Albasini Edoardo‎

‎Nient'altro che vita‎

‎br. La storia di Vincent Martini. Una curiosità onnivora lo divora, lo spinge a sbranare tutto fino all'osso, a battere il mondo intero, facendolo sprofondare in un vortice di date, fusi orari e donne. L'aereo diventa una seconda casa, la sua professione, agisce indistintamente su ogni parte del globo, con in mente un solo obiettivo: il piacere. Ad attrarlo è ciò che è vietato, censurato e nascosto. Alberghi lussuosi, bettole, case di piacere, paesini sperduti e grandi metropoli, il palcoscenico delle sue imprese. Ma ogni cosa ha il suo prezzo: gli incubi lo perseguitano, giudicato e condannato ogni notte, da donne accecate dalla vendetta e dal vizio. L'ennesima apparizione del maiale, suo riflesso nell'acqua torbida, determina l'inizio di un viaggio onirico che trascende spazio e tempo, accompagnato dal suo Virgilio, Frank Musso. Il suo viaggio lo conduce ad una resa dei conti: due porte, due scenari ben diversi, e una sola decisione da prendere.‎

‎Zaino in spalla‎

‎br.‎

‎Nelson Caleb Azumah‎

‎Mare aperto‎

‎br. Un ragazzo e una ragazza si incontrano a una festa in un pub nel sud-est di Londra. Entrambi sono aspiranti artisti, lui un fotografo, lei una ballerina, entrambi sono di colore ed entrambi rimangono folgorati l'uno dall'altra. Fin da subito sembrano destinati a stare insieme, ma lei è fidanzata con un amico di lui e quando i due si lasciano, e finalmente la loro storia d'amore può iniziare davvero, qualcosa più grande si frappone al loro desiderio e li porta a mettere di nuovo in discussione tutto, fino a rischiare di perdersi per sempre, o forse no... "Mare aperto" racconta l'intensità e la fragilità dell'amore assoluto tra due persone, il rivelarsi reciprocamente nel profondo di se stessi, nel mare aperto dell'amore, e il rapporto con il mondo esterno, in cui questo amore viene messo alla prova dalla violenza di chi ti vede solo come l'ennesimo ragazzo nero in una società che non è stata pensata per te.‎

‎Grenci Salvatore‎

‎Vagabondi, ricordi e chimere. Dal Parasio all'Alì Babà‎

‎br. Il girovagare senza meta; gli scherzi, più o meno pesanti, nei confronti degli amici; la favolosa notte di Italia-Germania quattroatre; la saga di Bruce Lee; la sera che Gerd Muller, capocannoniere al mondiale messicano del 1970, giocò con il Parasio al campo dei Padri Giuseppini; personaggi solitari, improbabili o normalissimi che, agli occhi degli adolescenti, assurgono a mito; le straniere sognate o conquistate al Dancing Ali Babà di Diano Marina. Non solo il 1968, i primi scioperi degli studenti e le assemblee infinite ma anche questo è stato.‎

‎Breda Cinzia; Corsaro Veronica‎

‎Un rifugio bellissimo. Ginnastica e cura nell'era della pandemia, un viaggio per crescere insieme‎

‎ill., br. Vivere lo sport nell'epoca del Covid. Tra stop e ripartenze, tra paure e nuove speranze. Le lezioni di ginnastica attraverso gli schermi, l'impossibilità del contatto fisico, gli spazi ridotti delle case, l'importanza del ruolo dell'allenatrice. Affrontare la distanza, costruendo nuove strade per crescere insieme, cercando la centralità della collaborazione, l'equilibrio tra adulti e bambini, il valore del tempo che scorre indisturbato. Pagine scritte per ragazzi e ragazze, genitori, insegnanti, allenatori, allenatrici e per tutti coloro che abbiano la curiosità e il desiderio di riflettere di un oggi così diverso.‎

‎Galiano Enrico‎

‎Eppure cadiamo felici‎

‎ril. Non aver paura di ascoltare il rumore della felicità. «Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, "la felicità è una cosa che cade"? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via». Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.‎

‎Gargano Benedetta‎

‎L'invenzione della felicità‎

‎br. Adottare una nonna: la propria. È la singolare scelta di Benedetta, sceneggiatrice napoletana dalla quotidianità serena e dai quieti rimpianti, quando l'adorata nonna Elisa, novantasettenne, rischia di finire in casa di riposo. Anche se non si tratta solo di ospitare un'anziana in un bilocale già ingombro, ma di cambiare ritmi e abitudini, a partire dal problema più spinoso: suo marito Paolo è juventino mentre Elisa tifa da una vita - e che vita - per il Napoli. Soluzione? Visto che un altro televisore non saprebbero dove metterlo, alla nonna viene assegnato l'iPad, da lei subito ribattezzato Daipan. Grazie al quale, però, approda sui social: ed è subito influencer. Generosa, vanitosa, oltraggiosa, gaudente: regina della casa e regina della Rete, Elisa diventa inarrestabile e trascina anche la nipote fuori dalla sua comfort zone, con risultati imprevedibili. Benedetta, infatti, scopre che la felicità si può anche inventare: servono fantasia e coraggio, per esempio quelli necessari per improvvisarsi maestra di cucina, dapprima online e poi in televisione. Una nuova avventura che le porta in dono l'incontro con un uomo inatteso e la pone di fronte alla domanda: una volta che cominci a cambiare, poi, dove ti fermi? Questa è una storia d'amore, tra una nonna e una nipote che rifiutano di farsi separare: dalle convenienze, dalle difficoltà della convivenza, perfino dalla morte. È una storia di formazione, quella di una donna che comprenderà come essere contenta non significhi accontentarsi. È una storia di cucina in cui l'ingrediente segreto esiste: è la generosità, la volontà di godere e di donare, in ogni attimo di ogni giorno. Senza dimenticare, aggiungerebbe Elisa, due dita di whisky.‎

‎Sciortino Giuseppina‎

‎Petali di rose, Madonne e carciofi‎

‎brossura Dodici racconti dal vero che restituiscono un'armonica memoria di vita vissuta in prima persona, ora in chiave allusiva, ora impietosa verso se stessi, altrove auto celebrativa come a voler dire: "Se potessi rinascere vorrei rivivere tutto ciò che ho vissuto". C'è l'esito straordinario di trovare ricreato un ritratto "in piedi"dell'intero periodo storico compreso tra il 1943 e il 2021. Dodici momenti radicalmente diversi, come se a ciascuno fosse stato data un traccia su cui dissertare e informare.‎

‎Régnier Henri de; Crovetto A. (cur.)‎

‎Racconti veneziani. Ediz. integrale‎

‎ill., br. Con il saggio introduttivo "Henri de Régnier a Venezia" di Marco Catucci. I Racconti veneziani, scritti sul filo del ricordo e mai, come precisa l'autore stesso nella sua introduzione, mentre era a Venezia, giocano sulle apparenze: maschere, specchi, riflessi, travestimenti. Omaggio a Venezia, travestita spesso anche nei nomi, occasioni e incontri rivissuti e ricreati nella memoria, labirinti e figure sfuggenti, i Racconti veneziani danno l'esatta misura di uno scrittore dalla prosa cristallina e seducente, fedele alle proprie ossessioni, simmetrico e allo stesso tempo vertiginoso. Traduzione integrale di Albino Crovetto dell'edizione parigina del 1927 dei Contes vénitiens, illustrata con gli acquerelli e le vignette di Charles Martin.‎

‎Fabi Paolo‎

‎Il giardino di Giovanna. Quasi-romanzo‎

‎br. Giovanna e Giacomo: due bimbi che, senza accorgersene, si affidano con passione al gioco della vita, prefigurazione di un più consapevole domani.‎

‎Murineddu Giovanni‎

‎Due passi indietro‎

‎br. I dodici racconti che compongono il volume non seguono uno sviluppo temporale diacronico. Ora sono presenti come episodi realmente vissuti, ora richiamano momenti di vita che hanno sfiorato l'autore nella veste di osservatore partecipante. In questo lavoro l'autore ripercorre diversi episodi del suo vissuto ora divertito e commosso, ora pensoso e riflessivo.‎

‎Rotary Club Bari Castello (cur.); Boghetich A. (cur.)‎

‎RotaryMondo. 16 racconti dal mondo‎

‎ril. Questo libro raccoglie i sedici Racconti vincitori del Concorso Letterario "RotaryMondo", promosso dal Rotary Club Bari Castello quale Progetto-Service a favore delle Nuove Generazioni e dedicato agli studenti dei due storici Licei della nostra città: il Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco" e il Liceo Scientifico "Arcangelo Scacchi". Sedici originali percorsi che sapranno coinvolgere il lettore nelle trame della narrazione tra eventi ed emozioni, tra tempi e luoghi reali o immaginari, antichi e futuri, ma sempre aperti al nostro, fantastico Mondo.‎

‎Dolci Paola Silvia‎

‎Diario del sonno‎

‎br. Paola è una ragazza dominante, spregiudicata, dai sentimenti complessi. Dopo la laurea in ingegneria sente progressivamente emergere i fantasmi della propria adolescenza: le molestie, le violenze, gli abbandoni. Da quel momento la mente deraglia e i suoi pensieri si schiantano contro il mondo esterno. La diagnosi clinica è precisa: «assenza di controllo degli impulsi e depressione maggiore». Questo libro è la cronaca di un salto nel vuoto, dove si alternano esperienza e rielaborazione inconscia di quella esperienza, e la realtà dei fatti è sempre in bilico fra verità e menzogna. In preda a un dolore che erode i nervi, Paola percorre il labirinto della psicanalisi affidandosi alla guida di un terapeuta paziente e fedele, che la salva dai tentativi di suicidio. Da lì si snoda un percorso tortuoso verso la guarigione, raccontato con uno stile ipnotico e potente, sospeso tra prosa e poesia. Postfazione di Marco Giovenale.‎

‎Dillon Marta‎

‎Aparecida‎

‎br. È il 30 settembre del 2010 quando Marta Dillon, in Europa con la compagna e il figlio, attraverso una telefonata apprende che l'Équipe Argentina di Antropologia Forense ha determinato l'identità di alcuni resti trovati in una fossa comune. Si tratta delle ossa della madre, l'avvocata e militante Marta Taboada, sequestrata nella sua casa di Moreno, provincia di Buenos Aires, il 28 ottobre del 1976 di fronte ai quattro figli e desaparecida fino a quel momento. È questo il punto di partenza di un testo potente e intimo, la storia della ricerca del corpo di una madre scomparsa e, a trentaquattro anni dal suo sequestro, finalmente aparecida. Come appropriarsi ora di quei pochi resti emersi dall'ombra? Che relazione rimane tra il ricordo di un abbraccio e l'oscurità di uno scheletro scomposto? Ma quelle ossa possono ancora raccontare molto, si mostrano capaci di ingrandire i labirinti della memoria e permettono alla figlia di ricostruire la figura e il carattere di una madre che ha vissuto soprattutto nell'assenza. "Tornando ai fatti, alle parole, ai gesti, ai silenzi di allora, illuminati per sempre dalla violenta falciatura" del corpo della madre, Marta Dillon narra di un ricongiungimento che sa di giustizia, lotta e resistenza, e che rappresenta anche una svolta nel racconto pubblico di quelle vite segnate dalla brutalità durante gli anni bui dell'ultima dittatura argentina.‎

‎Marsiglio Antonella‎

‎Me lo racconti stasera‎

‎br.‎

‎Balzac Honoré de‎

‎Passione nel deserto. Seguito da Cenno biografico e storico relativo al signor Martin e altri testi. Con testo originale a fronte‎

‎br. L'intrigante e fascinosa novella di Balzac, "Une passion dans le désert", di cui si propone una nuova traduzione attenta al "senso profondo" che l'analisi strutturale e narratologica mette in luce, si rivela un manifesto poetico a sostegno della comunicazione interspecifica, dove in filigrana si profilano le tesi più avanzate dell'anatomia o della psicologia comparata. Nelle complesse e intime interazioni con l'Altro, simbolicamente rappresentate dall'amicizia sensuale tra il soldato della Campagna d'Egitto e la pantera, si annida una questione sottile carica di tensione emotiva, quella dell'«addomesticamento» reciproco. La questione rimbalza attraverso il tempo, fino al 1830, prendendo lo spunto dalla presenza di un carismatico domatore, celebre in tutta Europa, lasciato nell'ombra dalla maggior parte dei critici. Una raccolta di articoli di stampa e di note biografiche e storiche mostrano invece quanto sia stato citato e ammirato per quasi un secolo.‎

‎Tedeschi C. (cur.)‎

‎Leo. Diari di Maria‎

‎brossura Nelle pagine di questo libro scorrono le parole dei diari di Maria Di Gregorio, le sue spinte, le delusioni, le lotte, la sua vittoria. Negli anni '70 conosce a Civitavecchia Leo Amici che diventa un punto fermo da cui ripartire ogni volta per la propria ricerca spirituale, intensa e profonda, che la porterà dritta dritta a considerare l'esistenza di Dio. Ne farà un mandato all'interno dell'opera di Leo. Dall'Italia all'Australia, in ogni angolo del mondo, lei soccorre, consola, sostiene; lui, conforta nell'animo e nel fisico. La personalità di Maria sa osservare, analizzare, scrutare fino a decifrare e porgere il messaggio e la missione di Leo, per lei al tempo stesso padre, guida e maestro. Nell'intesa con lui, appaga il suo bisogno di infinito e umanità condividendolo con gli altri. Anche dopo la sua scomparsa, Maria, insieme a Carlo Tedeschi, ne porta a compimento il progetto del Piccolo paese fuori dal mondo, oggi una realtà, sostenendo i numerosi giovani che in lui avevano trovato il movente della loro vita, come la campionessa mondiale di immersione in apnea Angela Bandini.‎

‎Grillo Daniele‎

‎Il grande Hans‎

‎br. Hans Gueber è un affabile pensionato austriaco con la passione per le invenzioni che non servono a nulla e gli orologi a cucù, dotato di un'altezza fuori dal comune: due metri e diciotto. Da quattro anni è alle prese con una missione senza speranza: convincere la sua amata Julia a tornare dall'abisso del coma. Un giorno però arriva una lettera e Hans decide all'improvviso di smettere i panni del marito, padre e inventore inconcludente e di intraprendere il viaggio più incredibile della sua vita. Equipaggiato solo con uno zaino, un misterioso bottone di vetro e una incrollabile fiducia nell'umanità, volerà da un vecchio amico a Praga, ritroverà una meravigliosa cascata in Islanda, finirà tra le comparse di un B-movie in Arabia Saudita, metterà in fuga un elefante e camminerà con i fenicotteri in Tanzania, infine si specchierà nel deserto di sale di Uyuni, in Bolivia. E lungo il cammino incontrerà nuovi compagni di viaggio a ogni tappa, a ciascuno dei quali donerà qualcosa di sé. "Il grande Hans" è un libro scritto con l'intenzione di parlare al cuore. Narra di persone che si allontanano, di scelte sbagliate, di rimpianti e dell'urgenza che, a volte, penetra in certe vite. E soprattutto della grande capacità che ogni persona possiede, dentro di sé, di recuperare terreno nei confronti dei rapporti trascurati, degli amori perduti e di tutto ciò che la vita gli ha fatto smarrire. Incluso se stesso.‎

‎Ilari Stefania‎

‎La magia in un battito d'ali‎

‎brossura L'autrice ci invita, attraverso il suo racconto di vita vissuta insieme alla sua cagnolina Minnie, all'ascolto, a riconoscere il nostro valore, a vivere il momento presente e a proiettarci verso il nostro cuore. Non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo cambiare il nostro mondo e tutto il resto cambierà. Diventiamo contagiosi e virali, del virus più potente, il virus della Positività, della Bellezza, della Gentilezza e della Cortesia. Diventiamo cultori di una mente creativa. Iniziamo questo meraviglioso viaggio da noi stessi. "Come si fa?" mi domanda con gentilezza una giovane donna seduta vicino a me...‎

‎Suboh Mahmoud‎

‎I bambini della Palestina‎

‎ill. "I bambini della Palestina" è composto da tre racconti i cui protagonisti sono appunto bambini che, come l'autore, Mahmoud Suboh, vengono da una terra martoriata, la Palestina, e guardano la vita attraverso ciò che conoscono meglio: la guerra. L'Autore usa i toni del fantastico per stemperare, con toccante leggerezza, gli orrori di una vita che solo attraverso l'innocenza dei suoi piccoli protagonisti ha prospettive di riscattare il futuro. La lettura di queste pagine ci offre un messaggio forte di speranza e di pace. Ci dice che sono i bambini, nella loro innocenza, che possono costringere gli adulti a fermarsi e riflettere. Che la forza, il sorriso e soprattutto la speranza, possono nascere anche dall'orrore, ed esorta a rendersi conto che il cielo non ha divisioni. Come la terra. Un libro straordinario che la giovane e talentuosa figlia dell'Autore, Amirah Suboh, impreziosisce con le sue altrettanto straordinarie e originali illustrazioni.‎

‎Rankin Ian‎

‎La casa delle bugie. Un'indagine di John Rebus‎

‎br. John Rebus è in pensione da un pezzo, ma la sua memoria no. Per questo, quando nei boschi di Edimburgo viene trovato un cadavere dentro un'auto, lui sa già che si tratta di una Polo rossa e che il corpo è di Stuart Bloom. Scomparso dieci anni prima, la polizia aveva perlustrato a fondo le aree intorno alla città, ma le ricerche si erano risolte in un nulla di fatto. Rebus ricorda bene quella storia: uno di quei casi che ti seguono fino alla tomba. Ma perché solo ora il ritrovamento? La detective Siobhan Clarke, oggi alla guida del caso, cammina su un filo di seta; l'indagine precedente si è lasciata dietro un magma denso di bugie e segreti insabbiati. E dato che a condurla c'era anche John Rebus, mettersi ora a scavare è quasi un azzardo. Ancora una volta Ian Rankin costruisce un impianto narrativo complesso, una casa degli specchi che confonde e disorienta, un teatro delle ombre al cui centro c'è di nuovo lui, John Rebus, scettico e nostalgico, ora tormentato dalla vecchiaia. Ma sempre unico e dolorosamente umano.‎

‎Tolstoj Lev; Pacini Savoj L. (cur.); Luporini M. B. (cur.)‎

‎Infanzia-Adolescenza-Giovinezza‎

‎br. La prima prova letteraria di Lev Tolstoj è una quadrilogia, "Le quattro età dello sviluppo", della quale ci sono rimasti solo i primi tre romanzi: Infanzia, Adolescenza e Giovinezza. Pubblicata tra il 1852, quando l'autore aveva ventiquattro anni, e il 1854 e ispirata ai temi di Jean-Jacques Rousseau, autore che Tolstoj idolatrava sin da ragazzo, la raccolta introduce già le caratteristiche principali della sua produzione. I tre libri costituiscono la storia psicologica della crescita fino alla maturazione come uomo di Nikolen'ka Irten'ev, costruita con una spregiudicata manipolazione tra autobiografia e finzione letteraria, coerente con la concezione dell'uomo di Tolstoj: "Gli uomini" scriverà "sono come i fiumi; l'acqua è in tutti una sola e dappertutto è la stessa, ma ciascun fiume può essere ora stretto e rapido, ora largo e tranquillo, ora puro e freddo, ora torbido e tiepido". Leggere i romanzi giovanili è fondamentale per comprendere appieno la poetica di Tolstoj, perché il rapporto fra questi e le opere maggiori è privo di fratture, e radicato in un'esemplarità della narrazione che fa dell'autore uno dei più grandi romanzieri dell'Ottocento.‎

‎Carbone Maria Grazia‎

‎2020. L'anno del silenzio‎

‎ill., br. L'amore per la musica e  per la scrittura hanno dato il coraggio e il sostegno all'autrice per dare il respiro alle emozioni soffocate dall'isolamento. Questo piccolo libro è la testimonianza sofferta di un anno di Covid, l'aver dovuto subire la lontananza dai familiari, amici e colleghi e, soprattutto, dai suoi adorati allievi.  Le immagini - sette come le note - sono quelle impresse indelebilmente nella memoria del suo cuore.‎

‎Ferraro Giuseppe‎

‎Play boy. Un playboy è solo un uomo che ama le donne più degli altri uomini‎

‎br. Arriva un momento nella vita in cui per vincere bisogna mettere in gioco se stessi. Questa è la consapevolezza alla quale giunge Johnny, ultima icona della stirpe dei Playboy, dopo aver affrontato le prove davanti alle quali il destino lo ha posto. Spensieratezza, donne da favola e profondo dramma personale si rincorrono su una giostra che gira vertiginosamente, dove il protagonista ama, soffre e cresce senza mai rinunciare a quel sorriso con il quale ha deciso di andare incontro al mondo. Costi quello che costi!‎

‎Prigioni Gabriele‎

‎Yamato‎

‎br.‎

‎Caminito Giulia‎

‎La grande A‎

‎br. Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, "una raganella", che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama "la Grande A", una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che obbligano Giada al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre.‎

‎Campagna Marta‎

‎Il bequadro del mio caos‎

‎br.‎

‎Paoloni Matteo Edoardo‎

‎Reclusione‎

‎br. Quando il protagonista compie trentaquattro anni, il pianeta Terra viene contagiato da un virus sconosciuto che costringe i governanti a confinare la popolazione in casa per evitare la diffusione. Il giorno in cui questa misura di contenimento diventa tangibile, Paolo viene cacciato di casa dalla sua ragazza ed è costretto, in assenza di alternative, ad andare a vivere in un quartiere borghese di Roma in compagnia della madre, lettrice accanita di romanzi rosa e dipendente dalla nicotina e dell'alcool. Inizia così una reclusione forzata che il giovane uomo decide di documentare con il proprio cellulare, allo scopo di conservarne testimonianza. Le cose però si complicano e la reclusione, che inizialmente doveva durare venti giorni, viene prolungata a oltranza fino a diventare una soluzione a tempo indeterminato. Così trascorrono prima le settimane, poi i mesi, e, infine, gli anni; finché Paolo, rinchiuso in casa senza via di scampo, finisce per perdere il senno, entrando in uno stato di delirio costante che lo porterà a fare cose impensabili, inimmaginabili e, forse, anche inenarrabili. Prefazione di Pablo T. Copertina di Daria Cognigni.‎

‎Tanelli Bulbarelli Giovanna‎

‎La levatrice‎

‎br. Ultima opera di Giovanna Tanelli Bulbarelli, "La levatrice" racconta, con sensibilità e delicatezza, la bellezza, le stranezze e i drammi di "un mestiere nobile e, al contempo, istruttivo, doloroso e commovente" (dalla prefazione di Paola Bulbarelli). Sono storie realmente accadute di donne della prima metà del Ventesimo secolo, che raccontano un mestiere primordiale troppo spesso dimenticato, benché fondamentale e degno di lasciare traccia nella memoria collettiva.‎

‎Demi Cinzia‎

‎Voci prime‎

‎br. Sara, dopo la rinuncia ai sogni della giovinezza, per affrontare ciò che la vita reale le aveva imposto, aveva voluto provare a cimentarsi in un lavoro che quella vita reale, quella vita vera, gliela sbattesse di fronte ogni giorno, con tutte le sue problematiche, le sue fragilità, la sua umanità dolorosa quanto crudele. Era così riuscita a verificare lo spessore antropologico del dolore che diventava inevitabilmente, e ogni volta se ne accorgeva sempre di più, consequenziale allo stare al mondo, specie se declinato al femminile. Aveva capito che ogni donna che incontrava, che veniva a chiedere un aiuto, un diritto, e che era o era stata succube di violenza, fisica o psicologica, sociale o domestica, aveva quasi sempre un archetipo di riferimento con cui sovrapporsi per identificare il simbolo di quella violenza stessa, per riconoscerlo, per potersi confrontare fino quasi a confondersi con esso. Sara si poneva a fianco di ognuna di loro, si riconosceva in loro, in un'immagine di spalle, in un volto, in un'espressione o in un atteggiamento, e all'interno del suo ruolo lottava contro quei destini per restituire alle protagoniste un po' di quella sicurezza mancante, di quel conforto necessario per superare le avversità, di quella serenità che era stata perduta e, in certi casi, neanche mai vissuta. Ma Sara, doveva lottare anche contro il proprio destino che, comunque, l'aveva beffata, le aveva negato quanto promesso, l'aveva abbandonata senza riserve. E da quest'abbandono, unito alla conoscenza delle vicende terribili e, per certi versi, simili alla sua, con cui veniva in contatto, erano riaffiorate consapevolmente insicurezze, paure, visioni diurne, fantasmi notturni, e mani, grosse mani a soffocarla, ad accompagnarla nella sua casa interiore, abitata dalla solitudine.‎

‎Orwell George‎

‎Fiorirà l'aspidistra‎

‎brossura‎

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