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Inglese Italo; Centorame V. (cur.)
Morfologia del rimpianto
ill., br.
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Giovannini Alberto; Solfanelli M. (cur.)
Lettera a Marzia
brossura
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Marazziti Donatella
Con te perdo sempre. Lessico privato di una passione amorosa
brossura
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Draghi Gianfranco
Infanzia
br.
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Zoni Zanetti Teresa
Clandestina
brossura Il romanzo fortemente autobiografico di una delle protagoniste della stagione della lotta armata in Italia, che i giornali dell'epoca chiamarono "la ragazza con il fucile". Uno spietato diario sentimentale. Tre anni di vita tra "armi e bagagli". Una clandestinità assoluta, condivisa in parte con uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Corrado Alunni (che introduce il libro). Relazioni sociali e affetti costretti a concentrarsi nel ristretto circuito di persone appartenenti alla stessa "banda". Le divergenze, le rivalità interne e le scissioni. La continua paranoia di essere individuati, traditi, catturati, torturati. L'angoscia di dare e subire una violenza che inclina inesorabilmente verso la morte.
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Morozzi Gianluca
Despero
br. Questo romanzo racconta la storia di Kabra, il peggior chitarrista del mondo, e dei suoi due grandi amori: i Despero (la sua band) e Sarah, la ragazza che ama in segreto per dodici anni. Dodici anni di furori rock e sconforti sentimentali, concerti disastrosi e speranze disilluse, fino all'inevitabile conclusione. Dodici anni di amore e chitarre, sullo sfondo di una Bologna che cambia, dal 1988 ai giorni nostri.
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Ortese Anna Maria
Il vento passa
brossura
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Gamoneda Antonio; Zanghì S. (cur.)
Solo luce
brossura
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Barlow James
L'anno crudele
ril. Bello e pavido, sciatto e idealista, Graham Wier, il protagonista è quel che si potrebbe dire un pover'uomo. Il peggiore dei nemici per Wier, insegnante in un grigio quartiere di periferia, è un suo alunno, Mitchell, un quindicenne col fisico da adulto. Tutti e due sono attratti da Shirley Taylor, una ragazza molto bella, dolce, insinuante, che brilla fra gli alunni, quasi tutti indifferenti e ostili, affidati alle cure di Wier. La vita di casa non è meno tormentata, per Wier; infatti la moglie, una donna sensuale, intelligente e volgare (uno dei più bei ritratti del romanzo) gli rimprovera di continuo la sua Viltà. Ma il personaggio che metterà definitivamente in gioco l'equilibrio di Wier e insieme lo rivelerà a se stesso, non è Mitchell, né la moglie. È proprio Shirley, che sfida con la sua avvenenza, il suo fascino adolescente, la passività di Wier fino a mettere in atto un tentativo di seduzione durante una gita di classe. Sorpreso, impaurito da questo slancio, il protagonista resiste. E sarà proprio questo rifiuto a procurargli una denuncia per una violenza mai tentata, e ad esporlo alle insidie di un processo e alla facile condanna morale di un ambiente conformista.
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Domina Umberto
Contiene frutta secca
ril. La storia di un meridionale che aspira al Nord e di un settentrionale che viene aspirato dal Sud. La vicenda è ambientata a Catrojanni, Sicilia. Città che diventa ad opera del ragioniere milanese Gualtiero Borletti (impiegato dell'Agenzia Internazionale Ricerche di Mercato finanziata dal governo degli Stati Uniti d'America) il teatro di un'incredibile operazione di Marketing. Gaetano Zappalà giornalista, direttore e fondatore dell'unico giornale cittadino viene convinto dal nordico a collaborare con l'AGIRM per la buona riuscita del progetto. L'operazione è il fulcro attorno al quale si muovono tutta una serie di personaggi che con il loro carattere,le loro convinzioni e manie riassumono lo spirito segreto del Siciliano preso come specie a sé, confrontato con un'altra specie diametralmente opposta, il Cisalpino.
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Valentini Maria Rosaria
Antonia
ril. Ciarli è un geologo malinconico e misantropo che ossessivamente racconta a se stesso la storia della sua famiglia: vorrebbe capire, ricostruire episodi, ricongiungere della sua vita randagia. Nulla si muove, però, in quel labirinto di solitudine e rimpianti. Ciarli è un ragno appiccicato alla sua ragnatela. Sarà la morte del nonno a cambiare radicalmente le cose; al funerale l'uomo incontrerà, dopo tanti anni, la cugina Antonia che porterà luce in ogni dove. Antonia, distinta da un profilo tenace e delicatissimo, saprà rammendare con grazia gli strappi del passato, svelando anche ruvide verità. Così tutto riemergerà da profondità nascoste dando nome e volto a sangue e carne, migrazioni e abbandoni, realtà e finzione. Ciarli tornerà a vivere rinunciando all'amore per Antonia, incontrando finalmente sua madre, accettando di conoscere le proprie figlie. Storia di amori impossibili, parole mai dette, luoghi gravidi di ricordi, affetti ritrovati che portano lontano, verso un futuro che non sarà migliore, ma sincero. Goethe intanto, attraverso le pagine di un suo libro, accompagnerà Ciarli e Antonia lungo un percorso puntellato da coraggio e costanza.
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Lenz Pedro
In porta c'ero io!
ril. Ci vuole qualche "pagina di pazienza" prima di entrare nella struttura mentale dell'io narrante, che saltella senza posa dal discorso diretto a quello indiretto, senza preavviso, ma solo lanciato all'inseguimento dei propri pensieri, spesso circolari, tipici della persona per un certo verso leggermente paranoica. Nel romanzo l'io narrante racconta con linguaggio insolito e colloquiale il proprio spazio esistenziale a Schummertal, piccolo paese situato nel cuore della Svizzera. Siamo negli anni Ottanta e Gol è un ex tossicodipendente da poco uscito di galera. Narratore instancabile vive la propria vita attraverso storielle che racconta senza sosta. Gol tenta di rimettersi in piedi nella vita di tutti i giorni: trova un impiego occasionale, s'innamora di una cameriera e la porta in vacanza in Spagna. Nonostante tutti i suoi sforzi però, il passato continua a tenerlo in ostaggio. Il romanzo è una sorta di trascrizione dei dialoghi interiori del protagonista e come altri testi scaturisce dalla tradizione narrativa orale di Pedro Lenz.
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Mahlsook Han
Cantico di frontiera
brossura In un momento storico in cui la vecchia geopolitica ottocentesca, quella sorta dalla guerra fredda e la nuova, incrociandosi in forme inedite, pongono la Corea, nazione di frontiera per eccellenza, a svolgere ancora l'antico ruolo di ponte culturale, ieri tra il Celeste Impero e il Mikado, oggi tra Cina, Giappone, Russia e Stati Uniti d'America, perché potenziale faglia politica ed economica di interesse mondiale, diventa fondamentale conoscerne lo spirito oggettivo, colmare colpevoli lacune.
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Yi Ch'ongjun; Bruno A. L. (cur.)
Enigmi coreani. Il profeta e L'isola di io
br. Due avvincenti racconti, imprevedibili, carichi di suspense. Ne "Il profeta" Madame Hong, padrona della taverna Ape Regina, obbliga cameriere e clienti a indossare maschere dall'aspetto inquietante. Solo Na Uyon, chiamato da tutti "il profeta" per la sua capacità di prevedere con esattezza gli eventi futuri, si oppone al suo volere. Un giorno comunica a Madame Hong che lì, nella sua taverna, verrà presto commesso un omicidio... Ne "L'isola di Io" l'ufficiale di marina Son U-hyon si trova a dover indagare sulla scomparsa del giornalista Ch'on Nam-sok, partito per mare alla ricerca di Io, l'isola misteriosa, l'isola utopica nella cui leggenda anche il lettore si perde, sorpreso e sconcertato.
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Toso Fei Alberto
Leggende veneziane e storie di fantasmi. Ediz. tedesca
brossura
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Buricchi Luciano
Dovevate vederli. Quando i matti erano fuori...
brossura
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Ferrucci Roberto
Andate e ritorni. Scorribande a nordest
ill., br.
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Kantor Vladimir; Magnanini E. (cur.)
Il coccodrillo
br. Il coccodrillo è la fantastica ricapitolazione di una vita, una meditazione sulla solitudine, sul fallimento tra lavoro, famiglia e amicizie. Vladimir Kantor racconta gli ultimi giorni di un intellettuale alcolizzato, come se la sua vita fosse un caleidoscopio che non è in potere dell'uomo far girare, pena lo smarrimento e l'illusione della libertà. Poggiandosi volutamente sulla letteratura del suo paese, lo scrittore e filosofo russo scrive con "Il coccodrillo" un romanzo divertente, analitico e introspettivo, che si legge d'un fiato ed è anche il romanzo di una città, Mosca, che significa «paludosa», dal Balto antico. Non sorprende allora che nella vita di Lëva, nottetempo e con suo giusto terrore, s'insinui la presenza fisica e colloquiante di un coccodrillo.
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De Carlo Anna; Piumini Roberto
Essere. Ediz. illustrata
ill., br. Amiche, zie, sorelle, cugine, mogli, nonne, mamme, amanti, compagne di scuola, vicine di casa, acrobate, psicoterapiste, attrici, osservatrici, viaggiatrici, ladre, designers, vacanziere, anfitrione, spione. In questo libro è ritratta un'intera stupefacente galleria di donne con sorpresa ironia, pungente perfidia, tenera complicità. E' difficile che la lettrice o il lettore sfogliando queste pagine non riconoscano almeno una delle nature femminili che hanno segnato con influenze o presenze significative la loro vita.
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Volponi Paolo; Rustioni M. (cur.)
La pestilenza
ill.
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Moravia Alberto; Siciliano E. (cur.)
Le chiese rosse e altri racconti
ill.
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Radiguet Raymond; Di Palmo P. (cur.)
Denise e altre prose
br. Raymond Radiguet nacque il 18 Giugno 1903 a Saint Maur des Fossés e morì a Parigi il 12 Dicembre 1923; la sua breve vita non consente di tracciare una vera e propria biografia. Le prose qui presentate sono inedite in italiano.
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Schulz Bruno
L'epoca geniale
br.
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Borgese Giuseppe A.; Colella S. (cur.)
Montezuma
br. Esule negli Stati Uniti durante il fascismo, Giuseppe Antonio Borgese compone in inglese, fra il 1938 e il 1941, un libretto d'opera in versi sulla conquista del Messico, che vide contrapposti il condottiero spagnolo Hernán Cortés e il leggendario re azteco Montezuma: dietro la filigrana epica, affidata alla suggestiva voce fuori campo dello storico Bernal Díaz del Castillo, si cela una violenta polemica contro il nazionalismo fascista, ispiratore di un colonialismo tardivo. Il testo, per il quale Roger Sessions compose la partitura musicale, rimase inedito e viene qui proposto a stampa per la prima volta, con la traduzione italiana di Sabina Colella, autrice anche di un denso saggio introduttivo e dell'apparato di note filologiche e interpretative.
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Caravella Maurizio
Bianca & nera
brossura Una donna cerca disperatamente per 22 anni i suoi cinque figli, che le erano stati tolti quando erano bambini, e miracolosamente riesce a ritrovarli; un avvocato torinese dimostra, documenti alla mano, di essere il legittimo principe di Monaco. E ancora: Mike Bongiorno va dove lo porta il cuore, cioè a Torino, regalando al suo vecchio maestro Raro forse l'ultima gioia della sua vita; il padre adottivo di Serena Cruz aspetta un cuore nuovo, che però non arriva in tempo; una ragazza decide di fare la pornostar, il padre la perdona ma i compaesani no; il prof. Mario Milanese spiega perché gli aquiloni salveranno il mondo. Sono alcune delle storie vere di "Bianca & Nera": sono i colori della cronaca, ma soprattutto della vita. Nella prima parte del libro ci sono due racconti. Perché? Spiega Caravella: "Nel giornalismo la parola fantasia spesso è sinonimo di bugìa: il cronista è prigioniero delle storie che deve raccontare, non può superare certi margini, anche se la te! ntazione è forte. Deve fare delle brusche frenate, se è onesto. Io ho dovuto farle per 35 anni e per una volta ho deciso di non toccare il freno, ma di premere sull'acceleratore".
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Casel Luigi; Scavia Giorgio
Montebenedetto. Un racconto tra parentesi
br. Montebenedetto: sulle terre alte sopra Villarfocchiardo, in Valle di Susa, si erge ancora oggi la Certosa, mistica nella sua storia e nella sua struttura. In questo luogo si intrecciano due storie distanti quasi otto secoli nel tempo ma vicine nell'incedere delle emozioni che le attraversano. Novembre 1219: un intreccio tra sopravvivenza delle genti di montagna, meditazione dei frati certosini e agiata vita dei signorotti locali fa da sfondo alla storia di Josef, padre Simeone e Maria, nel corso della quale Josef e la sua gente lotta per non perdere la gestione delle terre, padre Simeone e gli abati incrementano il loro potere temporale e il padre di Maria trae sempre maggiore profitto e controllo sociale. Novembre 2008: due persone, la Certosa, un camper in mezzo alla neve. Dieci giorni per tirare le fila delle loro vite. Dieci giorni per metabolizzare tutto: amori, desideri, frustrazioni, sofferenze, illusioni di gioventù. Dieci giorni per consolidare loro stessi e la loro amicizia. Dieci giorni per scrivere un libro.
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Della Porta Delia
La strada della felicità ritrovata
br.
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Gelain Andrea
L'ultimo sogno
br. Gli incredibili occhi verdi e il corpo perfetto di Oksana, ragazza russa conosciuta in discoteca, seducono Andrea e lo coinvolgono in un'avventura ben più pericolosa di quanto lui non si aspettasse. Lei è una ragazza dal passato sbagliato, vittima di un uomo violento legato alla malavita; lui, Andrea, è troppo innamorato per tirarsi indietro. Ma Oksana si rende conto di non amarlo e Andrea, all'improvviso solo, trova consolazione con Monika, anche lei bellissima, ma senza legami pericolosi. Per Andrea innamorarsi della donna sbagliata sta diventando un'abitudine...
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Gelain Andrea
Le lacrime degli dei
br. Andrea, dopo le molte disavventure narrate ne "L'ultimo sogno", si è rifatto una vita e progetta addirittura di sposarsi con Patrizia. Ma durante una breve vacanza trascorsa in compagnia dell'inseparabile Giorgio l'ombra del passato torna a oscurare l'orizzonte, e la serenità ritrovata si trasforma in incubo. Comincia così la caccia a un favoloso tesoro, una misteriosa parure di diamanti, legata a un'appassionante storia d'amore e di morte. Un nuovo incontro, ancora una volta con una ragazza dell'Europa dell'Est, si rivela provvidenziale. Ma Andrea non riesce a togliersi il dubbio che la bella Irina e il suo sinistro cugino Oleg facciano il doppiogioco. Da Roma a Pietroburgo, risalendo nel tempo fino al 1802, seguiremo le vicende dei protagonisti, sempre chiedendoci se il ritrovamento del tesoro perduto basterà a metterli al riparo da un uomo che non sa rinunciare alla vendetta.
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Pennone Davide
Il giorno della vendetta
br. Una affermata geologa, Maria Hansel, perisce in uno strano incidente, dopo aver scoperto un minerale dalle proprietà incredibili: il bolox. Imponenti e devastanti navi da guerra riemergono dal passato per portare morte e distruzione nel presente. Nel mezzo, Jason Powell, il marito di Maria Hansel, trasformatosi in un implacabile "detective" imparerà che la natura umana è più complessa di quanto sembri. Una ferita che affonda le radici nella guerra di Libia del 1986, esige un tributo di sangue per essere rimarginata. Forze neonaziste e sanguinari estremisti islamici danno vita a una escalation di attentati che incendiano il mondo.
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Grosso Stefano
Una girandola di inutili chiacchiere. Racconto ironico filosofico di un preside
br. L'autore, un preside, probabilmente un buon preside, a ridosso del traguardo volontario della pensione, racconta episodi, esterna impressioni, si permette qualche analisi scolastica e non, si compiace di qualche vezzo colto, raccontando la scuola, come un cuoco in cucina. Preside di una bella scuola, dove il clima è sereno e civile. Non mancano riferimenti biografici e cenni al mondo contemporaneo, che fa da cornice alle libere digressioni. L'atteggiamento, apparentemente ironico e disincantato, nasconde una profonda passione per il mondo della scuola, descritto come una metafora agrodolce della vita.
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Ducato Luciano
Il ragazzo della montagna liberata
br. Cianin ama la montagna. Le vette sono amiche del suo sguardo. Non teme le bombe né le incursioni aeree sulla città. È un ragazzo come gli altri, cresciuto con i valori di giustizia e fratellanza. Con i suoi quindici anni impara a coniugare studio e responsabilità civile alla ricerca della salvezza dell'intero Paese. E ora a ottantacinque anni, Luciano riscopre quelle montagne. Le scala nuovamente insieme a noi e ci affida i suoi ricordi più cari di una guerra vinta anche con la forza disperata di una gioventù lontana.
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Dessì Giuseppe
Lei era l'acqua
brossura
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Pinna Gonario
Il pastore sardo e la giustizia
brossura
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Bellieni Camillo
Eleonora d'Arborea
brossura
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Di Ciaula Tommaso
Il dio delle tarantate
br.
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Beninatto Alfonso
I carioti della Piave
brossura Il romanzo prende spunto da un fatto realmente accaduto e racconta la vita di una delle tante famiglie che vive, a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, nelle grave della Piave e che dal fiume trae le risorse per poter vivere. La vita sembra scorrere nella sua quotidianità fatalmente segnata dalla imprevedibilità del fiume, ma un fatto sconvolgente metterà a dura prova i protagonisti e la stessa loro convivenza con la Piave. I fatti si muovono in una realtà rurale povera, ma fortemente radicata alle tradizioni familiari, sociali e religiose.
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Canova Dario
Rosso tramonto. Al di là del confine
ril.
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Saadawi Nawal al; Campanelli C. (cur.)
L'amore ai tempi del petrolio
br.
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Lanciotti Diana
In viaggio con Paco. Le nuove avventure, incredibili ma vere, del protagonista di «Paco, il re della strada» e «Paco. Diario di un cane felice»
ill., br. Dopo "Paco, il Re della strada" e "Paco. Diario di un cane felice", ritorna il testimonial del Fondo Amici di Paco. Diana Lanciotti, appassionata velista e fondatrice del Fondo, ha unito la sua passione per i cani e per il mare in questo libro. Il volume è completato da un "Vademecum per viaggiare con Fido e Micio", che contiene informazioni per poter viaggiare con il proprio cane, o gatto, in tutta tranquillità. Il ricavato è destinato al Fondo Amici di Paco per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Longden Deric
Il gatto che venne dal freddo
br. Quando un uomo incontra il gatto della sua vita, il gatto gli ruba il cuore e lui ruba il gatto. È così che succede, ed è così che nasce una passione, la grande passione per i gatti, e l'idea di un libro che racconta la "storia d'amore" tra un uomo e un gatto, incontrato (forse) per caso e capace di sconvolgergli la vita. Il ricavato è destinato al Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela degli animali.
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Lanciotti Diana
Paco. Diario di un cane felice
br. Dall'autrice di "Paco, il re della strada", il secondo libro della famosa trilogia di Paco. Una nuova edizione aggiornata e rivista dall'autrice, con due nuovi capitoli inediti che completano la storia di Paco, che tanti hanno già letto e amato. Un originale diario scritto a... 2 mani e 4 zampe, in cui i due "coautori" raccontano, un capitolo a testa, il percorso che li ha portati a incontrarsi e a legarsi per la vita. Travolgente, commovente, divertente, per conoscere la storia del cane benefattore che ha cambiato la vita di tanti suoi simili e il modo di pensare degli umani nei confronti degli animali, dei loro sentimenti, dei loro diritti. È una storia che ne racchiude due: quella di un'umana che da sempre ama gli animali e quella di un cane che ha conosciuto l'amore ma anche la crudeltà degli umani. È un libro insolito, appassionante, in cui i due "coautori" raccontano, un capitolo a testa, la propria storia: due storie che partono distanti, ma che il destino farà convergere e poi proseguire parallele. Il racconto si dipana attraverso esperienze canine e umane sommate insieme: l'amore tra cani e umani e tra cani e cani, l'abbandono, il randagismo, il canile, l'adozione, fino a una nuova vita, dove Paco, diventato il simbolo di tutti i cani abbandonati, si impegna ad aiutare i suoi simili meno fortunati di lui. Il ricavato (compresi i diritti d'autore) è interamente devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Lanciotti Diana
Mamma storna
ill., br. Diana ama gli animali sin da piccola, ma finora si è "esercitata" soprattutto con cani e gatti, che da sempre fanno parte della sua vita. Con gli uccellini non ha mai avuto incontri ravvicinati e, confessa, nessun particolare feeling. Almeno finché nella sua vita non irrompe un piccolo storno caduto dal nido. E è amore a prima vista. Il piccolino, giorno per giorno, entra nella vita e nel cuore di Diana, facendole sperimentare emozioni mai provate, e fino ad allora inimmaginabili. Sin dal primo giorno, Diana si rende conto di vivere un'esperienza straordinaria, che le aprirà la mente e il cuore insegnandole che è possibile comprendersi e amarsi anche tra specie tanto diverse e che è importante non voltare la testa dall'altra parte di fronte al grido d'aiuto di chi ha tanto bisogno di noi, di fronte a tutte le creature che noi abbiamo il potere e il dovere di salvaguardare... Così inizia a tenere un diario, dove annota giorno per giorno, per tutti questi strampalati, divertenti, fantastici 42 giorni, la sua vita di mamma storna. Ne esce un racconto appassionante, esilarante, ma anche toccante, dove l'autrice mette a nudo i suoi sentimenti e ci rende partecipi della sua meraviglia e delle sue riflessioni. Il ricavato delle vendite di questo volume (compresi i diritti d'autore) è interamente devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
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Magni Emilio
Grappino armandolato
ill. "(...) Una grande foto di gruppo di una comunità, come nelle vecchie istantanee scolastiche, immagini di un microcosmo dove il mondo si riflette nella sua incertezza: il buono, il bello, il cattivo, il mito, l'illuso... In questo presepe (...) ognuno occupa un posto nella gerarchia (ed in provincia sappiamo quanto le classifiche siano spietate, quanto i giudizi degli altri spesso si traducano in condanne senza appello, come sia difficile sottrarsi, nascondersi nel protettivo anonimato). In questo presepe non è il singolo che ha un ruolo, ma il tutto. È quindi solo al termine della lettura di tutte queste storie che ci si accorge di aver vissuto in un luogo nel quale fisicamente non siamo mai stati, ma di averne colto il senso più profondo, arricchiti quindi di una esperienza umana." (Dalla prefazione di Pupi Avati) umana." (Dalla prefazione di Pupi Avati)
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Corona Mauro
Le voci del bosco
ill., br. Le pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e nemmeno parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà leggere sono 'verità personali' suscitate da riflessioni indotte da oltre quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante. Durante questo lungo tempo ho capito che tutto, in natura, ha un proprio carattere, una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando e ascoltando con attenzione il creato, è possibile udire la sua voce...
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Marpillero Gina
Me mari 'a diseve
ill.
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Corona Mauro
Gocce di resina
ill. La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perché, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre. Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero. Proprio perché indelebili sono rimasti attaccati al tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
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Corona Mauro
La montagna. Con 2 CD Audio
ill. Corona in 100 pagine e audiolibri 120 minuti ci narra la sua Montagna Agli albori del Terzo Millennio, lo sfruttamento inconsulto delle risorse naturali e l'inquinamento minacciano seriamente la salute della Terra. Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
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Agostinetti Giacomo
Il buon contadino
ill., br. Le grandi industrie, le metropoli, le multinazionali, il consumismo, l'ignoranza, lo sfruttamento ambientale e i padroni della Terra stanno uccidendo il Creato. Una volta la Terra stava bene e parlava ai contadini e i contadini sapevano ascoltarla. Oggi la Terra sta male e noi dobbiamo imparare ad ascoltare il suo "canto disperato", perché solo così possiamo salvarla. Questo libro è nato nel 1679 e oggi più che mai può aiutarci ad avere giudizio, perché chi lavora e vive la Terra con giudizio salva l'umanità.
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Corelli Marie; Orlandini C. (cur.)
L'idillio dei due mondi
brossura Cannes a fine ottocento... Una giovane pianista malata di nervi viene salvata da un pittore italiano che la affida alle cure del misterioso maestro caldeo Heliobas. I trattamenti a base di elisir "elettrici" del maestro nella sua elegante casa a Parigi, la sua enigmatica e affascinante sorella, e una serie di personaggi ultraterreni e non, la spingeranno verso arcane scoperte che le sveleranno il segreto della sua vita, della salute e della felicità. Marie Corelli (1855-1924), autrice inglese di romanzi esoterici e mistici, prediletta dalla Regina Vittoria, scrisse numerosi libri intorno alla fine del diciannovesimo secolo.
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