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Macaluso Maurizio
La mosca bianca
br. Virginio La Porta è un tranquillo professore di Matematica. Sposato e padre di una figlia, conduce una vita appartata. Un giorno alla sua porta si presenta Mariuccia, figlia del fratello Giovanni, boss spietato e sanguinario. Il suo arrivo sconvolge la vita di Virginio. Mariuccia è una ragazza problematica. Soffre di repentini balzi di umore e semina zizzania tra Virginio e la moglie. La ragazza custodisce un segreto. Da questo momento la vita di Virginio prende una piega inattesa e imprevedibile. Il professore è costretto a districarsi tra sospetti e misteri nel disperato tentativo di non restare travolto. Sullo sfondo l'ombra ingombrante di suo fratello Giovanni che, dieci anni prima, ha tentato di ucciderlo e che, da un momento all'altro, potrebbe tornare per saldare i conti.
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Zannoner Paola
Rolling star. Come una stella che rotola. Nuova ediz.
ill., ril. Estate, 1968. Max ha diciassette anni e il desiderio inguaribile di viaggiare. Per lui la vita ha il sapore della libertà, della leggerezza e dell'amore per Bea. Bea bellissima, bionda e luminosa come la Primavera di Botticelli. Adesso che la scuola è finita - che si sono chiusi i battenti di quella prigione immobile - è arrivato il momento di partire per il sud della Francia: zaini in spalla, vestiti a fiori impalpabili, la musica di Bob Dylan nel cuore e la voglia di lasciarsi indietro un mondo vecchio, stantio. La loro avventura è costellata di artisti, personaggi ambigui e una compagnia teatrale di hippie. E poi c'è David il rivoluzionario, uno che le cose le vuole cambiare per davvero, pronto a mettere in gioco tutto, anche se stesso. David, che tira Max fuori dai guai e diventa un prezioso alleato per Bea. Ma il sottile equilibrio su cui si regge il rapporto tra i tre amici è destinato presto a spezzarsi, e nella magica, calda estate del '68, tra feste, corse in moto e colonne sonore indimenticabili, Max imparerà che il suo ideale di libertà ha un prezzo. Un prezzo caro da pagare. Nuova edizione rilavorata.
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Ius soli. Con CD-Audio
br. Che cosa diciamo quando diciamo "Italia", come riconosciamo le persone che in Italia vivono, e vivranno negli anni a seguire? Che nome diamo a questi bambini e bambine? Centinaia di migliaia di persone che nascono, vivono, lavorano, fanno cultura in Italia non sono cittadine di un paese in cui la cittadinanza dipende ancora dalla discendenza (ius sanguinis). Che cosa è una democrazia in cui così tante persone, in diretta contraddizione con l'articolo 3 della Costituzione, sono escluse per motivi di "sangue" dai diritti civili elementari e non partecipano alle decisioni che riguardano tutti? Questo disco nasce dall'ascolto delle voci di queste generazioni di italiani negati: voci di bambini, canzoni per bambini, canzoni che parlano dell'infanzia e della sua memoria. Molti brani sono stati registrati in contesti scolastici, dove si formano gli italiani di domani; altri rappresentano l'esperienza dei cori "multietnici" in cui voci di nativi, di migranti, di "seconde generazioni" si intrecciano nella musica condivisa. Discendono da ventidue paesi, cantano e parlano in sedici lingue, e sono tutti italiani e italiane.
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Judge Gary Marcus
Free to fly
br.
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Mirci Mauro
Destini. Racconti fantastici e spaventosi disastri
br. Si chiamano Talib, Waseem, Tahair, Lama, Maysaa. Sono impauriti e affannati. S'imbarcano spronati da urla e minacce. Dall'altra parte del canale di Sicilia ci sono l'Europa e un nuovo destino. Ma devono attraversare il confine che l'Unione Europea ha tracciato in mezzo al mare per tagliare in due il Mediterraneo. E a loro sembra quasi di vederlo, quel confine, stampato sull'acqua. Una migrazione, è questa la prima tappa di un percorso in otto storie ambientate in Medio Oriente, nella foresta congolese, nello spazio profondo, ma anche nella vicinissima Sicilia. Tutte narrano di sopraffazione e smarrimento, dell'essere umano che combatte contro i suoi mostri quotidiani e segue il proprio destino. Otto racconti in ambiguo equilibrio sul confine tra mainstream e fantastico e che rielaborano, in maniera perfidamente credibile, un immaginario anche troppo vicino alla realtà.
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Cartoni Alessandro
Foto di famiglia con sgomento
br. Padri che fuggono, ragazzi lasciati a se stessi e pericolosamente esposti a esperienze sessuali precoci, matrimoni e relazioni di coppia che si sgretolano, rapporti tra genitori e figli dove non c'è alcun punto di incontro. Dieci racconti in cui la dimensione familiare è delineata come luogo-non luogo del destino di ciascun essere umano, forza centrifuga che spinge lontano e, allo stesso tempo, catena a cui si rimane inevitabilmente legati. Solo la morte di qualcuno di caro offre ai protagonisti l'occasione per affrontare senza timore e con pura sincerità i fantasmi del passato e del presente.
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Andrea Camille
Il buongiorno si vede dal croissant
ril. Pierre è un uomo di successo. La sua azienda, Happy Croissants, produce dolci venduti in tutto il mondo e aiuta le persone a cominciare la giornata con il sorriso. Pierre, invece, non sorride da molto. Non sa più cosa sia la felicità. Tutto, intorno, gli appare grigio, persino il poco tempo che passa con la famiglia. Fino al giorno in cui si ferma per caso a un chiosco. E proprio lì succede qualcosa che cambia il suo futuro. L'anziano venditore gli fa una proposta: assaggiare una colazione capace di migliorare la vita. Pierre se ne intende di brioche, e non crede alle parole dell'uomo. Eppure, ogni giorno ritorna al negozio e ascolta i consigli dell'ambulante; per esempio che nella vita c'è un'unica occasione e non va sprecata lamentandosi; o che il fallimento non è un errore, ma la strada per diventare chi si vuole essere; o ancora che non bisogna dare per scontato chi abbiamo accanto, perché è in loro che troviamo la forza di affrontare gli ostacoli. Mattina dopo mattina, Pierre prova a mettere in pratica questi insegnamenti e sente qualcosa risvegliarsi dentro di sé. Il sorriso che per lui era solo la forma dei croissant prodotti dalla sua azienda diventa parte delle sue giornate. Perché dare una svolta alla propria esistenza non solo è possibile, ma è un dovere. Il sole, il suono dell'acqua che scorre, l'odore della pioggia, il frusciare del vento, l'amore, l'amicizia sono un regalo che necessita di cure. Rendere grazie per le piccole cose è il primo passo per godersi appieno le gioie più immense. Il romanzo che ha convinto i lettori e i librai francesi. Una storia che tocca chi di noi è imprigionato in giornate che si ripetono sempre uguali, senza più provare grandi emozioni. Il cambiamento è possibile, tornare a ridere è davvero possibile. Ci vuole impegno, ci vogliono dei piccoli segreti, ma nulla che una buona storia non possa far accadere.
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Wells Rachel
Il gatto che regalava il buonumore
br. Da quando si è trasferito in Edgar Road, il gatto Alfie non conosce altro posto che possa chiamare casa. Solo qui si sente a proprio agio: passeggia indisturbato nei giardini delle villette e colleziona coccole dai vicini affettuosi. Ormai è uno di famiglia. Perché Alfie non è un gatto come gli altri. Gli basta un attimo per leggere nel cuore degli uomini e aiutarli a ritrovare la serenità. Adesso poi non è più solo. Al suo fianco c'è George, un cucciolo cui rivolge tutta la sua attenzione. Ma Alfie sa che non bisogna mai abbassare la guardia e non tarda a fiutare che qualcosa non va tra gli abitanti del quartiere. Jonathan non sa se adottare un figlio per paura di fare un torto alla primogenita Summer. La timida Polly si preoccupa troppo per il marito, rimasto all'improvviso senza lavoro e costretto a fare il «mammo». E la bella Tasha ha smesso di sorridere dopo che il fidanzato l'ha lasciata senza spiegazioni. Non c'è un minuto da perdere. Alfie deve intervenire subito se vuole insegnare ai suoi amici come ritrovare la gioia che la vita ci offre ogni giorno. Perché solamente lui sa trasformare un problema in un'opportunità e una ferita del cuore in una nuova occasione d'amore. Perché con la sua sensibilità Alfie può arrivare a toccare le corde giuste e far vibrare la felicità anche quando i problemi sembrano non avere soluzione.
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Caboni Cristina
La stanza della tessitrice
br. Gli abiti che Camilla rielaborava e confezionava erano creati sui sogni individuali di chi li indossava, capaci di infondere protezione, coraggio, sicurezza. Ciò che desiderava per sé stessa con tanta intensità, sapeva crearlo per gli altri. Bellagio è il luogo dove Camilla si è rifugiata per iniziare una nuova vita. Solo qui è libera di realizzare i suoi abiti capaci di infondere coraggio, creazioni che sono ben più di qualcosa da indossare e mostrare. Ma ora è costretta ad abbandonare tutto perché Marianne, la donna che l'ha cresciuta come una madre, ha bisogno del suo sostegno. È lei a mostrarle il contenuto di un antico baule, un abito che nasconde un segreto: vicino alle cuciture interne c'è un piccolo sacchetto che custodisce una frase di augurio per una vita felice. È l'unico indizio che Marianne possiede per ritrovare la sorella. Camilla non ha mai visto nulla di simile, ma conosce la leggenda di Maribelle, una stilista che, all'epoca della seconda guerra mondiale, era famosa come «Tessitrice di sogni». Nei suoi capi erano nascosti i desideri e le speranze delle donne che li portavano. Maribelle è una figura che la affascina da sempre: si dice che sia morta nell'incendio del suo atelier parigino, circondata dalle sue creazioni. Camilla non sa quale sia il legame tra Maribelle e la sorella che Marianne vuole ritrovare. Ma sa che è disposta a fare di tutto per scoprirlo. Sente che la sua intuizione è giusta: Parigi è il luogo da dove iniziare le ricerche; stoffe, tessuti e bozzetti la strada da seguire. Una strada tortuosa, come complesso è ogni filo di una trama che viene da lontano. Perché i misteri da svelare sono a ogni angolo. Perché Maribelle ha lottato per affermare le proprie idee. Perché seguirne le orme significa per Camilla scavare dentro sé stessa, dove batte un cuore che anche l'ago più acuminato non può scalfire.
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Botton Alain de
Il piacere di soffrire
br. La sofisticata Alice ha venticinque anni e un'idea molto romantica dell'amore. Il mondano Eric ne ha trentuno, è un dinamico uomo d'affari dall'agenda sempre fitta. Il loro incontro sembra annunciare il Grande Amore: intesa perfetta, interessi in comune, appagamento sessuale. E invece, l'abitudine ha troppo presto il sopravvento, mentre qualche scheletro inopportuno esce dall'armadio di Eric... Da moderna Bovary che si rispetti, Alice entra in crisi e comincia a soffrire terribilmente. Partendo da una trama solo in apparenza convenzionale, Alain de Botton costruisce un romanzo di grande originalità e ironia sulle eterne questioni che immancabilmente obnubilano gli innamorati e spesso sbilanciano la partita amorosa a favore del più forte.
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Gramellini Massimo
Fai bei sogni. Dieci anni dopo
ril. "Fai bei sogni", pubblicato nel 2012, era un romanzo autobiografico e la vita dell'autore in questi ultimi dieci anni non solo è andata avanti, come è normale che sia, ma ha avuto anche molti cambiamenti e rivolgimenti. Perciò, in occasione di questo anniversario, Gramellini ha sentito il bisogno di rimettere mano alla sua storia, sia inserendo episodi che nella prima versione non aveva raccontato, sia aggiungendo un lungo capitolo in cui ne riprende i temi più forti e li passa al setaccio emotivo della sua vita di questi ultimi anni. Partendo così dalla morte di sua madre, Gramellini scrive nuove, sofferte e dense pagine con quel tono diretto e intimo che in dieci anni ha conquistato più di un milione di lettori. "Fai bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. "Fai bei sogni" è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.
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Minoletti Marco
La spinta ideale
br. Uno spaccato del vissuto quotidiano tra la metà degli anni Sessanta fino al 1977, visto attraverso gli occhi di una banda di ragazzini di paese uniti da un forte legame di amicizia e da un ineludibile desiderio di libertà. La banda si scontra con la durezza della realtà nell'era del dominio capitalista, dove i sogni e i progetti infantili s'infrangono contro il muro del tempo. Quasi senza accorgersene, dai piccoli furtarelli si passa alle rapine in grande stile, alla droga, alla prostituzione, alla reclusione, per approdare infine alla coscienza che è solo attraverso l'agire comune e l'azione politica che l'uomo può tentare di riscattare non solo se stesso, ma anche la sorte degli amici.
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Nodier Charles; Flaubert Gustave; Pergaud Louis; Osenga A. M. (cur.)
Leggende monastiche dell'Ottocento francese
br. Tre novelle dal sapore fiabesco in cui si incrociano sogno e realtà, tra vicende umane e spinte mistiche.
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Catuogno Maria Gisella
Georges e Tigy Simenon. La seduzione dell'acqua. Nuova ediz.
br. Anni '20: Georges e Tigy Simenon, giovanissimi, squattrinati e pieni di talento, fuggono da Parigi per una vacanza sull'isola di Porquerolles, dove scoprono inaspettatamente la seduzione esercitata dall'acqua sui loro animi inquieti. Un'irresistibile attrazione verso la navigazione che viene appagata dapprima con la piccola chiatta Ginette, su e giù per i canali e i fiumi di Francia; più tardi con il cutter Ostrogoth, in Belgio e in Olanda, fino al Mare del Nord; e infine con l'Araldo, la goletta che li porta a zonzo per il Mediterraneo. Assieme alla passione per l'acqua, cresce la fama di Georges, che diventa un intellettuale affermato, tra i più famosi e prolifici al mondo, creatore, tra l'altro, del celebre commissario Maigret. Tigy, al contrario, rinuncia a una brillante carriera di pittrice e col suo carattere pacato e l'infinita pazienza assicura il difficile equilibrio della coppia, tamponando i continui tradimenti del marito. In lui convivono infatti forza e fragilità, fascino e ossessioni, anzitutto quella del sesso. Il romanzo ricostruisce, dapprima seguendo le tracce lasciate da Tigy nei Ricordi e poi attraverso le parole di Georges nel diario Il Mediterraneo in barca, le navigazioni della coppia, che trova nell'acqua la propria via di salvezza.
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Angeli Alessandro
Albe nere
br. Il dissidente danese Mistrà, coinvolto nelle crociate sul Baltico, tormentato dalla sua voglia di libertà; l'imperatore Caligola, che ci racconta la sua vita di sofferenza e grandezza tra sogni e ricordi; e infine il nobile toscano Lorenzo Fanucci, un vero attaccabrighe nella sperduta Maremma del '600, tanto ricco e potente quanto insoddisfatto. Alessandro Angeli ci regala tre affascinanti ritratti biografici, sapientemente ricostruiti fra documentazione storica ed elaborazione narrativa, che mostrano l'impossibilità per l'essere umano di realizzare a pieno i suoi più intimi desideri.
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Gazzola Alessia
Costanza e buoni propositi
br. Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.
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Gibran Kahlil
The prophet. Ediz. integrale. Con audiolibro
br. Pubblicato a New York nel 1923, The Prophet è il capolavoro del poeta Kahlil Gibran. Non particolarmente apprezzata dai contemporanei, quest'opera è diventata nel tempo una pietra miliare della spiritualità, espressione di uno scrittore intramontabile in grado di interrogarsi con semplicità e profondità disarmanti sulle tematiche fondamentali dell'esistenza. Dal poeta di origine libanese tradotto in oltre venti lingue, un'opera senza tempo dove si incontrano Oriente e Occidente Nell'isola di Orphalese, Almustafa attende l'arrivo della nave che lo riporterà in patria. Per dodici lunghi anni ha osservato l'orizzonte e ora è pronto a salpare. I suoi concittadini vorrebbero trattenerlo: Almustafa è il saggio del paese, l'uomo delle risposte. Così, prima di lasciarli, accetta di condividere con gli abitanti dell'isola la propria filosofia, quale dono di saggezza in cambio della loro accoglienza. Circondato dagli sguardi degli isolani, Almustafa prende la parola per indagare con sublime saggezza le pieghe del vivere, soffermandosi sui temi fondanti dell'esistenza come l'amore, la giustizia, la libertà, l'amicizia, la morte. Un testo spirituale di straordinaria densità che trascende il tempo e gli uomini, ricco di massime filosofiche dal valore inestimabile, per intraprendere un memorabile viaggio dell'anima. Racconto originale in versione integrale arricchito da - esercizi e attività linguistiche - glossario delle parole più interessanti o difficili - audiolibro integrale in omaggio.
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Twain Mark
The million pound bank note. Ediz. integrale. Con audiolibro
br. Pubblicato nel 1893, è una critica pungente e divertita della società vittoriana. In possesso di una banconota da un milione di sterline, due nobili fratelli scommettono sul potere di questo pezzo di carta: si può sopravvivere per trenta giorni a Londra senza altro in tasca che la banconota e senza finire in prigione per il suo possesso illecito? Henry Adams, disoccupato sul lastrico, è l'uomo adatto per questa scommessa. Dal creatore del personaggio di Tom Sawyer, la storia di una scommessa e di una banconota capace di rivoluzionare la vita Dalle casseforti più segrete della Banca d'Inghilterra sono state emesse due singole banconote del valore di un milione di sterline ciascuna. Ma solo una è stata utilizzata, mentre l'altra giace ancora indisturbata. È così che i due fratelli Oliver e Roderick Montpellier, ricchissimi ed eccentrici personaggi della Londra vittoriana, decidono di fare una scommessa senza precedenti: affidare quella banconota a uno straniero e vedere se per trenta giorni riuscirà a vivere contando solo sulle proprie forze e senza finire nelle carceri inglesi, incapace di giustificare alla polizia il possesso di una tale somma. La scelta dei due fratelli ricade su Henry Adams, ex impiegato ormai nullatenente, che ignaro della scommessa, si trova in mano una banconota irresistibile e al contempo impossibile da spendere, perché nessuno in città sarebbe in grado di cambiarla. Ma l'arguzia dell'uomo, unita allo spiccio materialismo della capitale inglese, trasforma l'esperimento dei due fratelli in un carosello di incredibili avventure con un finale tutto da scoprire. Racconto originale in versione integrale arricchito da - esercizi e attività linguistiche - glossario delle parole più interessanti o difficili - audiolibro integrale in omaggio.
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De La Cruz Aixa
La linea del fronte
br. Sofía si stabilisce a Laredo, nella residenza estiva della sua famiglia, per lavorare alla sua tesi di dottorato su Mikel Areilza, uno scrittore attivo nell'ETA e suicidatosi in esilio. Dalla sua terrazza si può vedere la prigione di El Dueso, dove sta scontando una pena Jokin, un ex fidanzato di cui si è innamorata di nuovo per corrispondenza.
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D'Aquila Riccardo
Zia Dot
br. Dopo la morte della madre, alla porta di Dorothy "Dot" Roth, quarantenne cinica e impantanata in una vita fatta di piccole guerre personali, oltre che figlia ribelle e lesbica di una ricca famiglia di Bel Air, bussa Marvin. I due non si vedono da quindici anni. Dopo tutti quegli anni, la cerca per un motivo: vuole che Dot lo accompagni in Arizona per risolvere una misteriosa questione lasciata in sospeso dopo una rocambolesca rapina finita male che l'ha costretto a rifugiarsi in Messico. L'unico patto è che prima della meta finale non potrà rivelarle altro.
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Bernard Caroline
Il fiore di Parigi. Il romanzo di Simone de Beauvoir
ril. Parigi, 1929. Simone è una ragazza curiosa, vivace e intelligente, e ha un grande sogno: diventare una scrittrice. Nonostante il parere contrario della famiglia, soprattutto del padre, severo e tradizionalista, Simone dopo il liceo si iscrive all'Università. Sono anni decisivi per lei, di studi letterari, di amicizie profonde e di incontri importanti. Ed è proprio nelle aule dell'École Normale Supérieure che Simone conosce l'uomo destinato a diventare il suo compagno di vita: Jean-Paul Sartre, di poco più grande di lei, apprezzato e conosciuto nell'ambiente universitario per le sue idee filosofiche e il suo carisma. Entrambi si sentono immediatamente legati, perché hanno interessi culturali comuni, ma soprattutto hanno la stessa visione del mondo e dell'amore, fondata sulla libertà assoluta e sul rifiuto di ogni vincolo e costrizione. Con Sartre, Simone condivide la vita privata ma anche il lavoro di scrittrice e l'impegno politico, frequentando i caffè della Rive Gauche, animati da artisti e intellettuali, e viaggiando per portare avanti le proprie battaglie, in una relazione aperta e appassionata che li porterà ad affrontare anche la guerra e la separazione, per poi ritrovarsi e non lasciarsi mai più. Con il suo romanzo, Caroline Bernard ha voluto rendere omaggio a questa grande donna che non si è accontentata di conquistare la propria libertà, ma che, attraverso i suoi scritti e le sue lotte, ha aperto la strada verso l'emancipazione a tutte le donne.
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Cristofani Piero
Il dono del tempo. Non c'è niente di peggio che avere idee confuse
br. Tutto ciò che accade non è per caso. Lasciato dalla ragazza dopo due anni di fidanzamento ufficiale, Nevio intraprende una ricerca introspettiva di sé, in un inquieto percorso esistenziale tra nuovi amori, lavori e ambienti diversi. Lo schema del racconto rientra nella tipologia del romanzo di formazione. La narrazione è caratterizzata da una accelerazione costante e da un intreccio avventuroso. I temi principali si possono individuare nei tre aspetti legati agli stadi dello sviluppo del protagonista: cosa vuol dire amare e cos'è la fede; ricerca di una prospettiva della moralità più oggettiva; il tempo è una risorsa che non possiamo sprecare.
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Martinez Emmanuelle
Fiorella De' Mammut. Mai una gioia
br. Tra avventure con uomini deludenti che pensano d'essere supereroi del rimorchio e dèi del sesso, spiacevoli situazioni sul posto di lavoro, incomprensioni e battute tra amiche, questo è il viaggio nella spassosissima quotidianità di Fiorella De' Mammut. Priva di inibizione e senza paura di rappresentare la vera quotidianità che ogni donna affronta ogni giorno, Fiorella alterna autoironia, humour nero e spensieratezza per raccontare le sue avventure con un tratto originalissimo.
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Sinigaglia Ezio
Fifty-fifty. Sant'Aram nel Regno di Marte
br. Chi ha conosciuto il narratore nel primo dei due romanzi che compongono il dittico "Fifty-fifty" lo ritroverà qui immerso in uno dei momenti più luminosi del suo passato: durante la naia, quando il desiderio di un corpo sembrava poter sempre trovare una via per esprimersi. Non più i dinieghi di Fifí, ma l'affetto e l'entusiastico noviziato omoerotico del ritrovato Sciofí sono infatti il perno intorno al quale la memoria si va rifondando. Ezio Sinigaglia porta così a compimento la sua opera più ambiziosa, in cui la creatività della lingua reinventa la tradizione letteraria novecentesca in una chiave insieme umoristica e rigorosa. Un trattato in forma narrativa sulla meraviglia e la libertà di amare, sulle insidie della gelosia e sulla stoltezza degli uomini quando giocano a far la guerra.
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Cailleux Roland; Parmeggiani Carlo Alberto
Il riccio e altre bestiarietà
ill., br. In questa antologia di racconti di Roland Cailleux il lato oscuro dell'animo umano appare in tutte le sue sfumature, attraverso la tecnica dello straniamento. La parola è data direttamente agli animali, in una carrellata tanto disparata quanto coerente di punti di vista.
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Tag Elsir Amir; Cupertino B. (cur.)
Profumo francese
br. Il romanzo di Amir Tag Elsir ci racconta con umorismo le avventure di Ali Jarjar, un abitante del quartiere popolare di Ghaib, situato in una grande città del Sudan. Al protagonista è affidato il compito di accogliere nel rione una visitatrice francese, incaricata di condurre uno studio sul Paese. L'attesa della donna, della cui immagine Ali s'innamora, si trasforma in un'ossessione dai risvolti ora grotteschi, ora esilaranti. La vicenda si svolge in una città senza nome, ai confini tra mondo arabo e universo africano, un ambiente dai contorni indefiniti, composto dei vari luoghi in cui il protagonista si muove: le strade gremite di folla, l'ufficio governativo di un funzionario corrotto, le botteghe traboccanti di merci, le case degli abitanti di Ghaib. Davanti agli occhi del lettore sfila una variopinta galleria umana, composta di emarginati, mendicanti, truffatori, scrocconi, reietti, dipinti in tutti i loro pregi e difetti, suscitando il sorriso del lettore e, contemporaneamente, focalizzando l'attenzione sulla miseria e durezza della vita della popolazione.
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Cassone Giuseppe
Agata
br. Vito Pietralta è uno scrittore fallito. Vive a Milano in un appartamento vicino al centro, ma è consapevole di poterselo permettere ancora per poco. Il suo ultimo romanzo, infatti, è stato un vero e proprio fiasco. Come se non bastasse, in seguito alla debacle e alla crisi finanziaria, viene anche lasciato da Annette, la sua compagna tedesca. Sull'orlo di una crisi di nervi, Vito decide di partire per una vacanza low cost alla volta del suo paese natale, Castellaneta, in Puglia: viaggio in macchina, hotel di basso borgo, pranzi e cene a budget contenuto. Si consola tra i tavolini del Caffè Verdi, dove promette a Fabio di non scrivere mai più e di chiudere per sempre con le donne. Poi incontra Agata.
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Cacciapuoti Delia
Una donna tante vite. Procida l'isola incantata
brossura In quest'opera decisamente autobiografica, dietro lo sviluppo psicologico, umano e sentimentale e della colorita azione del personaggio principale, la tormentata Diana, palpitano incessantemente, in modo dissimulato e vulcanico, il cuore e l'animo dell'autrice, Delia Cacciapuoti. Nel libro emergono risvolti turbolenti, a volte persino violenti, vissuti con innocente fragilità testimoniale, tra le mura domestiche, nelle alterne vicende coniugali tra papà e mamma; la sospensione sempre incerta e dubbiosa, quale vittima di false ed ambigue promesse, calate tra le sue giovanili esperienze romantiche ed amorose; le intense emozioni che, per contro, sono piovute improvvise ed inaspettate, nelle sublimi rivelazioni umane, come l'amica Cosima e qualche sincero bel giovane innamorato.
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De Victoriis Medori Rita
Arsita. Il paese delle donne coraggiose
ill. Arsita trasporta con tocco leggero tra la gente di paese, tra i veli neri e ricamati delle signore abruzzesi e i crocchi appartati dei giovani. Piccoli dipinti dal tratto delicato descrivono le persone che abitano la stessa cornice, entro cui si trova anche Ivana. Ivana viene dal nord, terra ostile agli occhi di un borgo all'ombra del Gran Sasso che guarda con amore il sole tuffarvisi alle spalle, ma con diffidenza questa giovane ragazza modenese voluta in moglie da Rocco. Magra, spigolosa e senza dote se non la sua razionalità e il disincanto, Ivana, figlia di un partigiano, si trova immersa in un mondo di riti e credenze radicati come i faggi ai piedi del Gigante Addormentato. Superstizioni irragionevoli, sì, ma rassicuranti - e forse con un fondo di verità - per un piccolo mondo popolato da anime sagge, uomini asciutti, donne forti, con ferite spesso senza riscatto. Nello scontro di due opposte mentalità si incontrano però i cuori di una donna dalla sola sembianza fredda e di una famiglia che combatte la reticenza.
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Deledda Grazia; Pau Elena; Vigna B. (cur.)
Cosima di Grazia Deledda raccontata da Elena Pau. Ediz. ridotta. Con audiolibro
br. Cosima, di Grazia Deledda, è un romanzo dalle forti connotazioni autobiografiche. La vicenda di una ragazza desiderosa di diventare scrittrice - con tutte le difficoltà che una simile aspirazione comportava per una giovane donna che viveva in una famiglia borghese e patriarcale della Nuoro ottocentesca - assume il significato di una ribellione verso un ambiente ancora vincolato a leggi arcaiche, non più in linea con il mutare dei tempi. Il racconto di formazione, riproposto in un'agile riduzione, può essere considerato una sorta di testimonianza diretta sull'ingresso della cultura sarda nella modernità.
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Addamiano Maria
Come un diario. (Non ho perso la gioia dell'amicizia)
br. Tutte candide le pagine! Vi annoterò avvenimenti personali e non solo. Piccole storie ricche di contenuti, di valori. Di amicizie che durano nel tempo, costruttrici di rapporti ma anche di ideali. Ricorrente l'omaggio alle voci e ai sentimenti delle donne, impegnate in vari contesti. La condizione femminile, il territorio, l'ambiente; le paure, la fame, il conflitto mondiale, l'arte di arrangiarsi, l'aiuto reciproco. A volte niente conta, solo grandi amicizie, che s'innalzano. Sono monumenti.
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Colagrande Paolo
Fídeg
br. Una radiografia al vetriolo della letteratura italiana, con i suoi tic e miti, le sue idiosincrasie e psicosi. Perso in un autolavaggio il dattiloscritto del suo romanzo storico di millecinquecento pagine sugli eroi da Garibaldi ai nostri giorni, Bisi, articolista freelance e aspirante autore frustrato, decide di riscrivere quel suo piccolo capolavoro, con l'intenzione di ridurne il numero di pagine. Tuttavia, una volta al lavoro, anziché occuparsi di eroi, decide di raccontare la figura dell'antieroe, più novecentesca e domestica, dietro cui si nascondono le disillusioni e il senso di invisibilità dell'intellettuale incompreso. Di chi cova il sospetto di trovarsi dalla parte sbagliata, come l'ambizioso manoscritto su Garibaldi dimenticato nel baule della Punto Van e probabilmente finito al macero. Corrosivo e divertente, "Fídeg" mette in burla vari aspetti della società contemporanea, in particolare i riti del mondo editoriale, immaginato come un articolato schema idraulico, completo di wc e omini serafici in cima ai tubi, intenti a produrre letteratura.
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Panico Felice
Speciale
br. Speciale è l'amore di Carlo ed Elisabetta, a prima vista, contro tutto e tutti. Speciale è la loro vita insieme, speciale è il bambino che mettono al mondo, tra esami, speranze e paura. Pietro è speciale, Pietro ha un cromosoma in più, ha la sindrome di Down. Carlo ed Elisabetta tenendosi per mano affrontano la loro nuova vita finché lei non crolla, arriva allo stremo e sparisce, abbandonando il marito e il figlio. Da quel momento Carlo, con coraggio e tenacia, crescerà Pietro da solo. Pietro che si rivelerà ancora più speciale di quanto sembrasse. Che realizza il sogno, che dà nuova vita alle persone che incontra, che rende possibile ciò che sembrava impossibile, Pietro che partecipa agli Special Olympics. Felice Panico, con quest'opera ci farà conoscere il dietro le quinte del mondo della disabilità - senza perbenismi di sorta, senza censure - e l'importanza del movimento Special Olympics, facendoci aprire gli occhi e il cuore.
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Bertini Franco
Attenti a me
brossura Elio ha ventiquattro anni, ha mollato l'università, è in pausa di riflessione con la ragazza ed è in rotta di collisione con i genitori, che hanno deciso di smettere di mantenerlo. Elio è un ragazzo normale, ma per soldi, solo per soldi, ha deciso di invischiarsi in una faccenda, che di normale, ha ben poco, o proprio niente, a dirla tutta. Un suo ex professore, Mr. Rigacci, uomo carismatico e alquanto eccentrico, gli ha fatto infatti una bizzarra proposta per guadagnare un po' di denaro in maniera alternativa: sequestrare sua figlia Brigitta. La ragazza si è messa in testa di partecipare a un concorso di bellezza e il padre, evidentemente, non ha nessuna intenzione di permetterglielo. Lei è bella da morire, una vera modella, dal carattere sicuro e magnetico... Divengono amici, amanti, complici. Quando la follia di Mr. Rigacci inizia ad apparire evidente, Elio deve prendere una decisione: vivere una vita da pecora o interpretare, finalmente, la parte del lupo. Ma, da sempre, si sa, nelle storie il lupo fa quasi sempre una brutta fine ed essere assoldato da un pazzo... sembra un'ottima premessa affinché vada tutto in malora.
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Contini Junior Mario
Lampião. L'uomo dal cappello di cuoio
br. C'è un luogo, nel nord-est del Brasile, dove scindere il buono dal cattivo, l'assassino dalla vittima, il persecutore dal perseguito, diventa un affare etico e politico non indifferente. Qui regnano sovrani i cangaceiros, che in questa storia reale e concreta, recitano la parte degli eroi, ma anche degli assassini, dei banditi, ma anche dei martiri. Dove i conflitti tra famiglie creano e disfano l'equilibrio e il potere locale, criminali e vittime sono protetti in maniera diversa dalle autorità governative, che proteggono i colpevoli e abbandonano le vittime. Come reazione a questa ingiustizia, nascono i cangaceiros, di cui Virgulino Ferreira, detto il Lampião, diventerà il più famoso e temuto. Per sfuggire alle persecuzioni a cui tutta la sua famiglia è sottoposta e per vendicare il padre ucciso dalla Polizia, Lampião farà la storia, arruolando e istruendo una nuova generazione di banditi. Spietato, ma leale, onorevole, ma violento, sono aggettivi che descrivono bene la sua doppia natura di santo e mostro, di un uomo che ha sconvolto e dominato il nord-est brasiliano.
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Sattin Francesco
Pane & Oppi
br. Tre ragazzetti trafugano un ritratto di donna a firma Ubaldo Oppi da una villa abbandonata e lo nascondono. Passati i tempi dell'ingenuità si dividono, spinti da caratteri diversi: Davide tumultuoso, Ciocco limaccioso, Remo navigabile. Sarà Davide, costretto dalle necessità, a ricordarsi del valore che potrebbe avere il quadro. Egli recupera l'Oppi per venderlo. Da un palcoscenico immaginario sul mondo, le buon'anime degli artisti che negli anni trenta del XX secolo animavano il cenacolo artistico della Nogarazza commentano gli eventi terrestri. Attraverso fallimenti e miracoli, gli amici incrociano le loro vite attorno a tre opere d'arte: il ritratto di Oppi, un tronetto d'argento e una ciopa di pane. Arricchito dal fornaio Lorenzo, dal vigile e faccendiere Gelindo, da Capitão Desdentado e dal vescovo truffaldino, "Pane & Oppi" si rivela una trasversale storia di crescita che regala stupore verso l'arte e la dura arte del vivere. Un romanzo che, guidato da capisaldi di cui la torre di San Felice si fa ignara portavoce, riappacifica trascorsi difficili e presente. Una storia che abbatte le barriere, evidenziando con ironia il fragile confine tra pessimismo e attivismo.
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Catalano Ilaria
Piccolo passo verso la felicità
br. Ti sei mai chiesto come sarebbe stato se a tutti quegli "Avrei voluto ... avrei fatto ... avrei sperato ..." avessi tolto il condizionale? Se tu avessi avuto la forza di guardare al presente scegliendo il miglior verbo per il tuo futuro? Se tu fossi riuscito a suggerire a te stesso: Basta con i tentennamenti, gli eterni "non so", "e se poi"... se tu avessi avuto la forza di dire: vuoi una cosa: falla! Senza aspettare, senza domandarti, senza privare il tuo presente della gioia di viverlo? Il "piccolo passo verso la felicità" è quello che ognuno di noi prova a fare nel momento in cui decide di lottare per superare un ostacolo, una paura invalidante, un dispiacere improvviso, credendoci e abbandonando le esitazioni e la tentazione di arrendersi. Aurora è una donna insoddisfatta delle sue scelte di vita e costretta, dalla sua eritrofobia, a celare la sua vera indole. La paura che le emozioni prendano il sopravvento e "colorino" di vergogna il suo viso è sempre alle porte.
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Mann Thomas
Disordine e dolore precoce
br. Una novella, dagli echi autobiografici, ad un tempo idillio domestico e ritratto storico di un'epoca disordinata. In un interno borghese, alla metà degli anni Venti, mentre l'inflazione incontrollata compromette la quotidianità di casa Cornelius, fra capricci e ristrettezze, una scoppiettante festa da ballo conoscerà un singolare esito, che metterà la famiglia dinanzi a complessità e turbamenti inattesi.
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Lewis Sinclair
Il nostro sig. Wrenn. Le avventure romantiche di un gentiluomo americano
br. William Wrenn vive a Manhattan in una camera ammobiliata, consuma i pasti in modeste trattorie, passa le sere libere da solo al cinema mentre sogna viaggi avventurosi in luoghi esotici. Appena se ne presenta l'occasione, rinuncia al grigiore di un lavoro sicuro nella metropoli per partire alla volta dell'Inghilterra, terra idealizzata in cui spera di conoscere il grande amore. Al contrario, giunto in questa nuova realtà farà nuovamente i conti con la solitudine, l'incomunicabilità e mille contraddizioni. Eppure, al culmine della disillusione, il destino riserverà al mediocre Wrenn la possibilità di recitare finalmente un ruolo da protagonista.
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Énard Mathias
Bussola
ill., br. "Bussola" è la storia d'amore tra Franz, uno specialista dell'Oriente, e Sarah, anch'essa studiosa delle civiltà orientali, un amore che dura anni e si snoda attraverso Europa, Iran, Siria e Turchia. Ma è anche la storia di un altro amore tormentato: quello tra l'occidente e l'oriente. Un amore raccontato attraverso le centinaia di storie di coloro, donne e uomini europei, che nel corso dei secoli hanno dedicato le loro vite (e spesso le hanno perse tragicamente) all'inseguimento di questa passione "impossibile". Énard racconta le vite avventurose e appassionate di scrittori, avventurieri, musicisti, viaggiatrici che si sono lasciate ammaliare dall' esotismo e dalla sensualità di luoghi come la Persia, Costantinopoli, Palmira; luoghi di questa passione divisa tra miraggio e illusione da una parte e vite reali e ben concrete dall'altra. Cos'è stato l'orientalismo? Un miraggio del deserto favorito dai fumi dell'oppio, dai profumi delle spezie e dalle mire coloniali dell'Europa, o un vero incontro tra culture diverse ma complementari, l'una bisognosa dell'altra, alla continua ricerca dell'Altro che ci completa?
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Freeman J. (cur.)
Freeman's. Cambiamento
br. Il cambiamento può essere una forza dirompente - un'intuizione scientifica che genera una scoperta, un avvenimento che stravolge le nostre vite ? - o una lenta trasformazione che modifica il nostro paesaggio, mentale o naturale. Qualunque forma assuma, è proprio il cambiamento a circoscrivere i parametri della nostra esistenza, di cui è il motore fondamentale. Provano a raccontarcelo, in questo numero, autori celebrati come Lauren Groff, Aleksandar Hemon e Ocean Vuong accanto ad altri a noi meno noti, provenienti dai quattro angoli di questo mondo sconvolto dai recenti mutamenti. Perché è la narrazione che facciamo del cambiamento a farci capire chi siamo.
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Redolfi Francesca
Il canto delle spighe di grano
br. Astrid ha una promessa da mantenere. L'ha fatta a suo nonno prima che morisse: le chiese di portarlo in un viaggio, lo stesso che lui compì negli anni Settanta - il più bello della sua vita, diceva. E così, in un giorno d'inizio estate, partirà con gli amici d'infanzia seguendo le indicazioni di un misterioso e poetico diario. Ma non sarà un viaggio facile per Astrid, che si troverà ad affrontare ricordi bui del passato, e soprattutto un amore che trova le sue origini nelle pieghe più tenere della sua infanzia, e che alla vista di Alex minaccia di travolgere ancora una volta la sua vita. Perché Astrid custodisce un segreto che nessuno conosce... nessuno tranne Alex. L'unico che sa cosa è accaduto quella notte di tanti anni prima, quando Astrid ha assistito a un evento sconvolgente, che l'ha costretta a separarsi da lui e da tutto ciò a cui teneva. Lui che di certo ora la odia per ciò che Astrid ha fatto anni prima... o forse no? Astrid potrà capire cosa si nasconde dietro lo sguardo duro e enigmatico di Alex solo portando a compimento la sua promessa, e seguendo senza saperlo le tracce di un altro segreto, ben più antico e taciuto, nascosto nella copertina di un diario che parla d'amore e di vita, ma anche di misteri mai rivelati.
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Shimazaki Aki
Maimai
br. Dopo un violento acquazzone il cielo è sgombro di nubi, il sole splende. "Come si può lasciare questo mondo con un tempo così bello?" si chiede Taro quando scopre che la madre, la fascinosa e sfuggente Mitsuko, è morta all'improvviso. Lui, sordomuto e orfano di padre, è un modello e un pittore di talento, che ha potuto realizzare le sue aspirazioni grazie all'amorevole sostegno della madre e della nonna. In molti, sorpresi dalla scomparsa di Mitsuko, le rendono omaggio: i clienti della sua rinomata libreria, ma anche quelli del locale dove lavorava come entraîneuse, un lato oscuro della sua vita che Taro ignorava. E a poco a poco dal passato emergono altri misteri e segreti con cui il giovane deve confrontarsi. Al tempo stesso, ricompare inaspettata un'amica d'infanzia, la delicata e incantevole Hanako. Il sentimento che li legava - tenero e intenso come solo certe amicizie infantili sanno essere - non è stato scalfito dal tempo e della lontananza, e si colora di un'improvvisa sensualità. La felicità adesso pare così vicina, ma non è altrettanto scontata. Aki Shimazaki affronta il tema della perdita, della diversità, dell'abbandono e della passione con la sua scrittura essenziale e sempre misurata, accompagnando la narrazione delle vicende umane con l'evocazione dei meravigliosi spettacoli della natura. Le storie raccontate da diverse angolazioni nei volumi precedenti - Azami, Hozuki, Suisen e Fuki-no-to - acquistano nuova luce attraverso la prospettiva di Taro, mentre sorprendenti coincidenze ricompongono un complesso mosaico. Nel romanzo conclusivo della pentalogia "L'ombra del cardo", il riserbo e la dolorosa segretezza incontrano la tragedia greca. Futuro e passato si illuminano a vicenda, portando in superficie fardelli di cui è impossibile liberarsi, - come il maimai, la lumaca, non può liberarsi della sua conchiglia.
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Pasolini Pier Paolo; Siti W. (cur.); Careri M. (cur.)
Petrolio
ril. Definito negli anni un testo profetico sul potere, la cronaca di un percorso iniziatico o il romanzo-verità sulla morte di Enrico Mattei, "Petrolio" è il libro più celebre di Pier Paolo Pasolini. Attraverso la storia di Carlo, borghese disposto a tutto pur di far carriera, cresciuto in un ambiente cattolico di sinistra e poi complice di un delitto di destra, Pasolini conduce all'estremo il proprio sperimentalismo: puntini di sospensione al posto dell'esordio, sette diverse prefazioni, una rappresentazione dell'eros realistica e cruda, e un'estrema varietà di registri stilistici che vanno dal lirico al saggistico, dal giornalistico al visionario e all'allegorico. Come confida l'autore in una lettera ad Alberto Moravia, questo romanzo è «il preambolo di un testamento, la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato»; rimasto incompiuto, è circondato da un alone di mistero che tuttora ne alimenta il mito. Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di "Petrolio" si arricchisce di brani inediti, di documenti d'epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un'opera che, a trent'anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.
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Shishkin Mikhail
Punto di fuga
br. Una donna, un uomo, lettere d'amore. Una casa estiva, il primo amore. Due persone che si scrivono di tutto. Cosa potrebbe esserci di più semplice e normale? Fino a quando scopriamo che le cose non sono come sembrano. Romanzo sui misteri della vita e sull'accettazione della morte, che mette tutto in prospettiva. La parola scritta è la chiave, così come l'amore. "Per esistere devi vivere, non nella tua mente, che è così inaffidabile... ma in quella di un'altra persona, e non una persona qualunque, ma quella che ha a cuore la tua esistenza".
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Enehikhare Itohan
Love emotions
br. "...Ti amo per come sei sapendo che non cambierai mai." Ti amo per come sei sapendo che non cambierai mai... queste furono le ultime indimenticabili parole d'amore di quella lettera che lessi e rilessi fino a memorizzare ogni parola. Volevo Johnson, volevo baciarlo, volevo che lui fosse il mio futuro marito, volevo fare l'amore con lui. Mi svegliai presto e risposi alla sua lettera. Erano veramente poche righe ma per me molto importanti. Gli scrissi quanto lo amavo, quanto mi mancava e quanto mi sarebbe piaciuto riabbracciarlo. Presi la lettera e, prima di andare a vendere, corsi nell'ufficio di suo fratello. Lo incontrai e gli chiesi quando avrebbe rivisto Johson. Mi rispose "domani". Ero felice, gli diedi la lettera e me ne andai. Ero contenta del fatto che lui presto l'avrebbe letta...
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Spufford Francis
L'ultima favola russa
br. È con verve straordinaria, e un punto di vista originalissimo, che Francis Spufford racconta la storia dell'Unione Sovietica tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una serie di personaggi veri e inventati, giovani scienziati brillanti, strateghi di partito, normalissime famiglie, coppie di innamorati, si muovono sullo sfondo di vicende storiche ben documentate per darci il quadro generale di un periodo intricato, spesso falsato dalla propaganda politica: la corsa dell'«economia pianificata» in gara con quella americana per il primato di ricchezza e progresso. L'autore racconta la storia di un'idea con un tono leggero, spesso ironico: il dramma di un popolo che crede nelle favole prende forma senza bisogno di enfasi, di scene tragiche.
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Porter Eleanor
Pollyanna diventa grande
ill., br. Pollyanna, la bambina che con il "gioco della contentezza" riusciva a guarire anche i cuori più infelici, è ormai diventata una giovane donna. Ma non ha perso l'entusiasmo e la curiosità per la vita né il desiderio di aiutare gli altri. Circondata dall'affetto di vecchi e nuovi amici, affronta con coraggio le preoccupazioni della vita adulta e guarda fiduciosa al suo futuro e... all'amore.
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Sanz Marta
Piccole donne rosse
br. La giovane Paula Quiñones arriva nel paese di Azafrán, nella meseta spagnola, come volontaria per la localizzazione delle fosse comuni in cui i franchisti seppellivano i fucilati della Guerra civile. Dare un nome ai desaparecidos, ricucire storie interrotte, questo il compito per cui è venuta: «per ricordare e per dimenticarsi», dice lei, perché anche una ferita d'amore, una tristezza dell'animo, l'ha portata in questa terra che si va spopolando. Alloggia in un vecchio albergo, di proprietà di una famiglia numerosa sovra-stata da Jesús, un patriarca centenario, assistito amorevolmente dalla nuora Analía che tiene con lui un'ininterrotta comunicazione segreta. Analía ha un figlio, David, uomo attraente che lavora in città, con cui Paula stringe una relazione sessuale. Perché Paula è una bella ragazza, inoltre ha una caratteristica che forse la rende una perversa attrazione: «la bella zoppa» l'hanno subito chiamata i vecchi al bar. Ed è David che incomincia a parlarle della sua complicata famiglia: nonno Jesús, barbiere ambulante in origine, è diventato un ricchissimo proprietario; il padre di David, un rozzo violento, ha un fratello, delicato musicista, e un altro fratello, maggiore, con cui sono in perenne litigio; il vecchio Jesús aveva una moglie... Così Paula è introdotta alle leggende e ai segreti di quella che appare la famiglia importante del luogo. In tal modo, da due versanti diversi - la storia del paese e le trame di una famiglia -, si riversano su Paula le usurpazioni, le violenze bestiali, le crudeltà, i fatti di «risentimento, guerra, ignoranza, povertà, isteria o odio collettivo». Chi si è arricchito? Chi ha violentato? Chi ha seminato calunnie? Chi è tuttora spia o complice? Paula non è una roccia, la sensibilità e gli affetti spesso prevalgono in lei sullo zelo dell'investigatrice. Così un destino che non è detto sia benigno sembra sospingerla. L'intricatissima storia, che conta cadaveri antichi ma anche di nuovi, è narrata da due voci diverse: l'una, di Paula; l'altra è il racconto oggettivo dell'amica, che a volte sembra rispondere, a volte vigilare su di lei. «Un romanzo nero che prolunga le possibilità del romanzo politico», lo ha definito l'edizione originale spagnola. Nella storia di una famiglia si riflette infatti quella di un'epoca e di una nazione, e la realtà di un problema: il lascito della Guerra civile, lo scontro tra il ricordo e il culto accecato della tradizione. Mentre l'innocenza della protagonista si contrappone alla corporeità sanguigna, anche animale, del contesto, in cui il mistero e il senso di oppressione investono personaggi e situazioni, più che gli esiti.
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Teulé Jean
Maledetto Baudelaire!
br. Per Lombroso, il suo ritratto mostrava talmente «il tipo del megalomane» che chiunque «l'avrebbe indovinato pazzo». Per Gottfried Benn, era un tossicodipendente che attestava con certezza che il genio non è salute, ma malattia, frutto di «tutto ciò che tende a incompatibilità, squilibrio, imbastardimento». Su Charles Baudelaire esiste una vasta letteratura che attinge al legame indissolubile tra genio e follia, tra degenerazione della vita biologica, per dirla alla Benn, e altezza dello spirito, della purezza dell'arte. Nessuno, però, prima di Jean Teulé ha dedicato a Baudelaire un romanzo in cui la sua breve vita - morì a quarantasei anni - non è altro che un costante, continuo oltraggio al fatto stesso di essere al mondo. Ogni vita condotta all'insegna dell'oltraggio, si sa, deve essere stata a sua volta oltraggiata. Jean Teulé, romanziere di Saint-Lô, indica l'infanzia come scena dell'insanabile ferita inferta al piccolo Charles. Da chi? Naturalmente da Caroline Archimbaut-Dufays, la madre le cui carezze inebriano il bambino e che, dopo la morte del padre, il vecchio François Baudelaire, osa gettarsi nelle braccia di un bell'ufficiale di trentanove anni anziché nelle sue. È la brusca apparizione dell'anormale, il dolore che accompagnerà il gracile Charles per il resto dei suoi giorni. Caroline ha permesso che un intruso prendesse il suo posto. Caroline è una donna. Che cosa rimane allora se non oltraggiare tutte le donne? Ecco allora il dandy «preferire le donne vili, sporche, mostruose» come Sarah la Strabica, «orribile immonda prostituta», l'inferno in cui immergersi con violenza. Ecco la gigantessa esotica, Jeanne Duval, il suo sole nero, con cui sperimentare la crudeltà dei sensi, l'esplosione nelle tenebre. Che cosa resta poi se non oltraggiare sé stessi e sperperare in un battibaleno metà dei centomila franchi d'oro lasciatigli dal padre, ingollare milleseicento gocce di laudano al giorno anziché le sette prescrittegli dal medico per curare la sifilide, andarsene in giro per Parigi con i capelli verdi dritti in cima alla testa, una pecora rosa al guinzaglio e un boa di piume di struzzo fucsia al collo e, infine, morire «sfinito dalla fatica, dalla noia e dalla fame in una vita di miseria» dopo aver usato e abusato di tutto? Come Baudelaire si è immerso nel fango per trovare l'oro della sua poesia, così Jean Teulé si immerge nelle tenebre della vita del grande poeta per mostrare come i suoi versi, così perfetti, così disperatamente moderni, siano inconcepibili senza i demoni che li hanno generati.
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