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‎Guerre 39/45‎

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‎Guerre‎
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‎Longo Andrej‎

‎Solo la pioggia‎

‎br. Tre fratelli, Carmine, Papele e Ivano, i fratelli Corona. Sono costruttori edili, temuti e rispettati nel paese per un passato inquietante ormai seppellito con il denaro e gli affari. Carmine è la mente; Papele è il braccio; poi c'è Ivano, il fratello piccolo, che ha studiato, non ha conosciuto la giungla della strada, e per hobby fa fotografie belle e malinconiche. Ogni anno, nell'anniversario della morte del padre, si danno appuntamento. Una visita al cimitero senza mogli, figli o parenti. E poi una cena, solo loro tre. Bere, mangiare, ridere, condividere tutto, come solo tra fratelli è possibile. Una consuetudine che dura da undici anni. La cena è prevista a casa di Ivano, che vive da solo e in cucina ci sa fare. Quella sera piove, una pioggia inarrestabile e forsennata, che con la complicità del vino induce i tre fratelli ad aprirsi più del solito. Potrebbe essere una serata catartica, in cui liberarsi di maschere troppo a lungo portate. Ma la verità fa più paura di una comoda menzogna. Solo la pioggia è un romanzo breve e furioso, che in movimenti precisi e in un solo spazio è capace di generare una deflagrazione, mettendo in scena il legame inscindibile che serra col nodo scorsoio chi è cresciuto assieme e solo nella famiglia ha riposto la fiducia. E mentre l'acqua scende incontenibile dal cielo, sgretolando i muri delle case costruiti con troppo poco cemento, alla stessa maniera vengono spazzate via le certezze dei tre fratelli. Con questo dramma feroce, impietoso, tesissimo, Andrej Longo si conferma una delle voci più forti della nostra letteratura di questi ultimi anni, capace di muoversi intorno ai confini dei generi letterari.‎

‎Lawrence Patrice‎

‎Rose fuori dal mondo‎

‎br. «Neanche io ci ho capito molto delle regole di questo mondo, Rudder. Ma non posso continuare a chiedere scusa per ogni cosa, altrimenti non capirò mai chi sono veramente. E avrò sempre il terrore di sbagliare.». Rose e Rudder sono cresciuti tra i Pellegrini di Dio, una rigida comunità religiosa, a due passi da Londra. Senza alcun contatto con la Gente del Mondo, senza cellulari, senza vestiti sgargianti, film, musica e persino senza la lettura di libri come Harry Potter. Questo fino al giorno dell'incidente, quando la loro mamma decide di abbandonare la comunità e, seppur nelle ristrettezze economiche, crescere i ragazzi nel mondo fuori. Per la diciassettenne Rose è elettrizzante abbracciare un nuovo stile di vita; suo fratello Rudder di tredici anni, invece, si sente un pesce fuor d'acqua e vorrebbe tornare a vivere con il padre. Gli errori che commettono i due ragazzi sono molti, e quando Rudder ne fa uno davvero grande e che coinvolge indirettamente la sorella, la questione si complica...‎

‎Piacentini Federica‎

‎Comincia a Brooklyn‎

‎br. Martin Gale ha nove anni eppure è già pronto a liberare la forza di chi sente che non c'è più tempo, non si può aspettare ancora, bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a giocare. Giocare sul serio. Martin ama moltissimo ed è riamato, dai nonni emigrati dalla Grecia e dalla madre Leah, così come da Mama Jean, la bizzarra sconosciuta che ha deciso di ospitare lui e la madre dopo lo sfratto. Ama moltissimo anche Jack Gale, quel padre che langue, ma in compenso si sente riamato dal quartiere in cui è nato e cresciuto: Brooklyn. Il luogo di un amore duro eppure dolcissimo, vulcanico e trasformista, così empatico e diverso da Manhattan e dalla New York che il mondo canta, idolatra, accusa. Martin Gale ha un motivo per cominciare a giocare sul serio: la madre Leah non sta bene e ammalarsi, a Brooklyn così come negli Stati Uniti tutti, ha un costo. E giocare a scacchi, per vincere il lauto premio messo in palio da un torneo, è allora un atto di ribellione contro le circostanze, le regole, le costrizioni fatali in cui ciascuno si ritrova - volente o nolente - quando viene al mondo. Quello che Martin scoprirà, mentre impara il gioco sulla scacchiera, è che proprio là nel mezzo si spalanca la vita adulta.‎

‎Hearn Lafcadio; Lacombe Benjamin‎

‎Spiriti e creature del Giappone. Ediz. a colori‎

‎ill., ril. Dopo "Storie di fantasmi del Giappone", pubblicato sempre da L'ippocampo nel 2021, Benjamin Lacombe torna a prestare il suo inconfondibile tratto ai celebri racconti della tradizione giapponese trascritti da Lafcadio Hearn e in parte inediti in Italia. Protagonista della raccolta è il mondo naturale, da sempre riverito e circondato da un'aura di mistero nel paese del Sol Levante. Racconto dopo racconto, attraversiamo diversi ambienti, passando dalle profondità marine al mondo sotterraneo, per poi emergere in superficie e infine raggiungere il cielo. In questo volume sontuosamente illustrato, personaggi scaltri, affascinanti e mostruosi tengono il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.‎

‎Orgera Alessio‎

‎I martiri‎

‎br. Romania, dicembre 1989. Grigore Romanov è un fotogiornalista che vive le ultime turbolente giornate che precedono la caduta del regime di Nicolae Ceausescu. Il suo lavoro in un quotidiano di Bucarest lo conduce in un viaggio attraverso gli eventi contraddittori della rivoluzione rumena. Ambientato in un frangente storico ancora oggi poco chiaro, I martiri racconta la storia di un uomo e di una generazione alle prese con il cambiamento e le sue contraddizioni. Sullo sfondo della rivolta che porta al dissolvimento e poi alla morte del dittatore rumeno, Orgera ricostruisce i giorni, le settimane e i mesi di un'era tragica e grigia, in cui il potere comunista asfissiante viene cancellato in nome di una libertà che tutti agognano ma che pochi sapranno capire. Un romanzo che ci racconta un'epoca attraverso personaggi forti e determinati, protagonisti di un secolo e di una civiltà al tramonto.‎

‎Pavese Cesare; Deiana R. (cur.)‎

‎La famiglia‎

‎brossura Nel racconto "La famiglia", tra i più interessanti dell'opera di Pavese, è centrale la lotta interiore per provare a essere qualcun altro, una persona diversa, senza riuscirci. Un'invariabilità che provoca irritazione e nausea, costringendo il protagonista a una solitudine che gli fa "orrore". Il personaggio principale Corrado - che con Cate e il piccolo Corradino forma una triangolazione che ricalca quella di La casa in collina, senza il teatro bellico a circondarli - mostra quanto sia difficile diventare responsabili di fronte a eventi inaspettati che squilibrano le proprie più ferme abitudini e certezze.‎

‎Bona Giorgio‎

‎Da qui all'Eternit. Il romanzo sull'amianto a Casale Monferrato‎

‎br. Anni '80, Casale Monferrato: "ecco a voi la pietra artificiale!". La pubblicità vendeva a tutti il materiale del futuro: l'amianto. I bambini lo usavano per costruirsi le capanne, i grandi per recintare gli orti e in tanti ne avevano approfittato per fabbricarsi casette abusive in riva al Po. La grande scritta "Eternit" in rosso su fondo giallo campeggiava come un vanto sul muro dello stabilimento. Ma l'erba sul cigli della strada aveva la tinta del fango ed era l'inizio di una tragedia. Il sindaco si accorge per primo che tocca prendere una decisione dolorosa ma necessaria. Intanto Piergiorgio corre in riva al fiume, vuole andare alle Olimpiadi...‎

‎L'Angelino‎

‎Un fiume per amico‎

‎br. Un paese della campagna piemontese, situato a ridosso di quel fiume che nasce alle pendici del Monviso per poi morire nel mare dell'estremo nord-est dopo aver attraversato tutta la pianura padana, è pure il luogo d'origine di Rico, un inguaribile sognatore adolescente, costretto, suo malgrado, a fare i conti con una nuova realtà emergente che caratterizzerà il ventennio a venire. Il susseguirsi di eventi imprevedibili lo costringerà a crescere e a confrontarsi con un presente che non lascia spazio ai sogni e con il quale faticherà a convivere. Saranno poi la sua capacità di valutazione e i suoi buoni principi a mostrargli la strada giusta.‎

‎Ninnolo Federica‎

‎Come un cane può cambiarti la vita‎

‎br. La vita di Alice e Fabio è ferma ad un bivio. Due individui all'apparenza così diversi saranno legati da un sottile e comune filo rosso del destino. Impauriti dall'amore, faranno entrare nella propria quotidianità un amico a quattro zampe dalla coda felice e due occhi attenti. Tra mobili rotti, scarpe mangiate, CD e libri distrutti, i due protagonisti affronteranno le loro paure e riscopriranno il significato di amore.‎

‎Giannubilo Pier Paolo‎

‎Il risolutore‎

‎br. Col tempo sarebbe giunto a pensare di poter fare tutto ciò che voleva senza doverne rispondere a nessuno, e avrebbe finito col prenderci gusto. Due vite. Più nomi di quanti un uomo possa ricordare. Un bagaglio pieno di segreti inconfessabili. Per oltre vent'anni, la storia di Gian Ruggero Manzoni - pronipote di Alessandro e cugino dell'irriverente Piero - è stata una messinscena dai toni tragici, un buco nero da cui nessuno sarebbe potuto uscire vivo. Figuriamoci raccontarla. Fino all'incontro con Pier Paolo Giannubilo, un'onda d'urto da cui è nato questo romanzo, il ritratto impietoso e intimo di un uomo qualunque con un cognome fatale che ha saputo fare di sé, del bambino Palla di grasso bullizzato dai coetanei a Lugo di Romagna, un'inspiegabile leggenda. Ruggero firma ogni suo gesto con l'inchiostro dell'eccesso, dannato e insieme eroe, fuori da ogni schema e per questo irresistibile, sempre disposto a tutto pur di restare umano. Giannubilo ci racconta ciò che dell'altro gli fa più paura come se si stesse guardando allo specchio, mettendo a nudo le contraddizioni che rendono unica una vita. Nelle sue pagine la grande Storia abbraccia la vicenda avventurosa di un irregolare fino a rendere impossibile riconoscere dove finisca l'una e inizi l'altra. Ed è questo il punto esatto dove si fa letteratura.‎

‎Neri Giulio‎

‎Carne‎

‎br. Sulla scena di un sontuoso e pacchiano matrimonio di provincia, con un tornado di personaggi, il lettore precipita subito in mezzo a una grande famiglia malavitosa che impera sulla immaginaria cittadina rivierasca di Porto Dattero (in un Sud Sardegna pure immaginario). A sposarsi è la figlia del patriarca ricco, rozzo e appena eletto Onorevole, malauguratamente legatasi a un drammaturgo fallito. Il boss, i familiari stretti, gli acquisiti e una banda di delinquenti più che altro da strapazzo, vivono un'esistenza tra affari sporchi (con la copertura di una agenzia di pompe funebri), cibi prelibati, omicidi, psichiatria, supremazie da imporre al meno derelitto di loro. Ma stanno comunque tutti insieme, falsamente amandosi e trescando per convenienza. In un caos sfavillante (ironico e dolente nello stesso tempo) signoreggia il sesso, ma non c'è sentimentalismo e neppure erotismo se non quello di un'immensa farsa delle carni. Così il romanzo di Neri rende il cinismo e i tempi nostri di vuoti esistenziali, e il Niente da colmare nelle più disparate maniere.‎

‎Severi Alberto‎

‎Un taglio maschio. Tre sorelle e un barber shop nella Firenze di fine secolo‎

‎br. Cinquant'anni di storia del Novecento, fino agli attimi che precedono la strage di via dei Georgofili del maggio 1993, osservati, raccontati e vissuti da un insolito punto di vista: il barber shop che Tore Cascio, immigrato siciliano «di idee comuniste, ma innamorato dell'America» ha deciso di aprire nel Dopoguerra nel pieno centro storico di Firenze, sormontato dalla sua lampeggiante scritta «ingenuamente anglofila». In quella primavera del 1993, il locale è ormai gestito dalle tre figlie di Tore: Silvia, la maggiore, quarantenne, sposata a un galoppino democristiano, Alessia, l'attrice mancata, e Valentina, la più piccola, pasionaria convinta dell'imminenza di «una bella e violenta bufera». Tre sorelle parrucchiere che si ritrovano nel vortice tragicomico di Tangentopoli. Le loro storie private, con le loro complicate vicende interiori e i legami pericolosi, si intrecciano con i fatti pubblici, gli episodi e i personaggi che caratterizzano quel periodo turbolento della storia italiana, in un continuo scontro-confronto tra il mondo femminile e quello maschile, tra genitori e figli, tra mariti e mogli, tra passione e violenza.‎

‎Biancardi Gabriele‎

‎Emiliano. Sul palco puoi mentire solo a te stesso‎

‎br. Emiliano è un ragazzo di Siena che ha una folgorazione il giorno che, per caso, in tv vede recitare "A'Livella" dal grande Totò. Il teatro diventa la sua ragione di vita, ma quello serio, quello impegnato, Brecht, Ionesco e i classici greci. Ma Emiliano ha una peculiarità, fa ridere, ha il dono di una comicità dirompente, coinvolgente, non lo aiuta il cognome, Smorto, che disegna su di lui un personaggio perfetto. Parte per Roma per tentare la sua avventura, lì conosce persone nuove che lo aiutano, a casa la sua unitissima famiglia tifa per lui. Ma sarà tentato dalla parte "dark" dello spettacolo, finchè una tragedia cambierà per sempre il suo modo di vivere...‎

‎Francescotti Renzo‎

‎Il traghetto di Piedicastello. Romanzo a racconti del più antico rione di Trento‎

‎br. In questo suo 'romanzo a racconti', Renzo Francescotti fonde la sua esperienza di narratore a quella di storico e poeta. Piedicastello, all'ombra del Doss Trento, è il più antico rione di Trento, unito alla città da un ponte sull'Adige: quando questo ponte di ferro venne abbattuto dal primo bombardamento sulla città (il 2 settembre del 1943), solo un traghetto realizzato in tutta fretta teneva in comunicazione la città col rione, che riprese orgogliosamente la sua anima antica. Il romanzo, frutto di una lunga ricerca attraverso i documenti, ma soprattutto attraverso i racconti degli abitanti, intreccia le storie di uomini e donne realmente vissuti, di avvenimenti realmente accaduti. E Francescotti, da poeta com'è, fa rivivere queste storie con una forza epica: così che il traghetto diventa la metafora della resilienza, della capacità dell'uomo di continuare la vita varcando ogni avversità.‎

‎Corona Valentino‎

‎La mia città. Una storia quasi d'amore‎

‎br. Sospese tra la realtà e il sogno, le vie della città di Trento diventano la scena su cui si muovono Stefano e Gianluca, due personaggi inquieti e bizzarri. Il primo vorrebbe fare lo scrittore, l'altro cerca in tutti i modi di dissuaderlo, perché - dice lui - scrivere è una cosa seria, non è da tutti, e quasi sempre chi vuol fare lo scrittore prima o dopo se ne pente. Così non fanno che discutere e litigare, muovendosi abbastanza inconcludenti di qua e di là. Nella storia fanno capolino un grande professore, una zia psicologa, una maga con la sua incantevole assistente, una scrittrice impegnata, uno sciamano fai-da-te, un cinico editore, eminenti personalità politiche e una strana figura notturna dall'incerta identità. E ci sono immigrati nigeriani e condomini sull'orlo di una crisi di nervi. Ci sono le ville in collina e le case popolari. E un piccolo bar fuori mano dove è bello ripararsi durante un temporale per prendere un caffè in compagnia di una ragazza bionda, che sta al centro di tutta la vicenda. Perché una città non sarà mai la tua città se non ci abita qualcuno che fa volare la tua fantasia. E, ad un certo punto, farà la sua comparsa un illusionista con un bel cannone.‎

‎Fiorin Arianna‎

‎Il tappeto sopra la polvere‎

‎br. È un ragazzo come tanti altri, per certi versi anche meglio, genitori colti e interessanti, amici, amori e sogni, una vita apparentemente normale. Ma un giorno accade qualcosa che poco alla volta, un giorno dopo l'altro lo costringe a fare i conti con qualcosa di ineluttabile. Da quel momento tutto si modifica dentro lui, mentre fuori sembra non accadere nulla. Storie di persone si intrecciano attraverso situazioni che scorrono tra passato e presente, in un'altalena dove si alternano il buio del mistero al lampo della rivelazione, con un ritmo incalzante e dove l'equilibrio tra bene e male si spezza, fino a un estremo atto di volontà e sacrificio.‎

‎Comello Maddalena‎

‎Caccia al papà perfetto‎

‎brossura‎

‎Bartolomei Fabio‎

‎Tutto perfetto tranne la madre‎

‎br. Quando si è trovato faccia a faccia con un tir fuori controllo, Pietro ha visto tutta la vita passargli davanti agli occhi. C'è un solo problema: la vita che ha visto, non è la sua. Eppure quegli oscuri frammenti di esistenza, riemersi da chissà dove, inizieranno a tormentarlo spingendolo a ricomporre in modo imprevedibile il mosaico della propria vita e a sconvolgere anche le certezze più salde. Bartolomei dimostra ancora una volta di saper raccontare con delicatezza autentici drammi in grado di devastare vite, di segnare destini. Sempre sul filo di un'ironia incalzante che affonda nella malinconia e nella rabbia per poi restituire speranza. "Tutto perfetto tranne la madre" è il terzo capitolo della Quadrilogia della famiglia.‎

‎Énard Mathias‎

‎Il banchetto annuale della confraternita dei becchini‎

‎br. Ai fini di una tesi di dottorato su cosa significhi vivere in campagna nel XXI secolo, l'apprendista etnologo David Mazon ha lasciato Parigi per acquartierarsi in un modesto paesino della provincia francese. Sistematosi in una fattoria, ben presto equipaggiato di un motorino utile a condurre le sue indagini, il nuovo arrivato inizia a tenere un diario di campo, registrandovi piccoli avvenimenti e usi e costumi locali, ben deciso a definire e cogliere la quintessenza della ruralità. Per meglio immergersi nello spirito del luogo Mazon diventa assiduo frequentatore del Bar Pesca e dell'amabile sindaco Martial, che in qualità di becchino del cantone ha l'incarico di preparare il banchetto annuale della sua Confraternita, pantagruelico festino di tre giorni durante i quali la Morte concede una tregua affinché i becchini - e i lettori - possano dilettarsi senza scrupoli. In una favolosa opulenza di cibo, libagioni e parole, in un andirivieni incessante tra presente e passato, seguendo i capricci della Ruota del Tempo in cui la Morte rimette in circolazione le anime che coglie, Enard resuscita la Francia profonda di cui è maestro nel lavorare il fertile terreno.‎

‎Baldinotti Samuele‎

‎Invisibili cicatrici‎

‎ril. Una vita a metà, intervallata tra passato e presente, infestata dai ricordi e dal dolore. Una vita difficile, quella di Marta, la cui faticosa ricostruzione dovrà necessariamente passare attraverso le macerie di quel passato mai rimosso, i cui orrori sono ancora nitidamente stagliati nella sua mente. E sarà David, sognatore anticonformista conosciuto per caso, a iniziare con lei quel percorso, ignaro del suo dramma e delle cause che faranno sfociare il loro rapporto negli abissi di una relazione travagliata. Resistendo alle avversità, in nome dell'amore. Ma tra l'aleggiare di vecchi demoni e pesanti turbe psichiche, tra risalite e vorticose discese, Marta dovrà lottare, soprattutto contro se stessa, per rimanere in piedi. Sono invisibili le cicatrici che la violenza ha lasciato in lei, scorie che il tempo non può cancellare, eppure... dietro l'inferno lei scopre che esiste anche la bellezza, perché l'amore non brucia, non può fare del male. "Invisibili cicatrici" è un grido, un tentativo di riscossa, di rimanere aggrappati con le unghie alla vita; per amarla di nuovo.‎

‎Pavese Cesare‎

‎Tra donne sole‎

‎brossura‎

‎Tagliabue Cristina‎

‎Fioriture nel mondo‎

‎brossura‎

‎Viola Teresa‎

‎Improvvisamente‎

‎brossura‎

‎Jovine Francesco‎

‎Le terre del Sacramento‎

‎brossura‎

‎Gurrado Lello‎

‎Brevi racconti di amore e follia‎

‎brossura Nove racconti, con protagonisti diversissimi tra loro: un nonno malato d'Alzheimer, un mafioso buono, una maga, un cane, un ragazzino fifone, un professore, un pirata della strada, un vecchio sognatore, uno scolaro povero. Nove racconti con il denominatore comune dell'imprevedibilità. Nessuna di queste storie ha un finale scontato.‎

‎Giuriatti Loris‎

‎L'Angelo del Grappa‎

‎br. Angelo ama la musica e i videogame, ha una passione per la street art e, soprattutto, detesta la scuola. Le vacanze estive vorrebbe passarle in città con gli amici, ma i suoi genitori lo obbligano a seguirli sul monte Grappa, in una baita sperduta senza internet. Lassù il tempo scorre placido e si incontrano solo caprioli e malgari che collezionano cimeli della Prima guerra mondiale. Finché Angelo non si imbatte nel diario di un soldato del 1918: apparteneva ad Antonio, diciannove anni, spedito sul Grappa dalla Sardegna profonda. Anche lui era un ragazzo, ma aveva un fucile in spalla e tanta paura nel cuore. Angelo comincia a leggere e sente che una parte di quelle pagine è nascosta lì fuori, nel fitto dei boschi, così si mette sulle tracce di Antonio, per ricomporre i tasselli della sua vita... Grazie alla guida di un giovane ricercatore, imparerà ad ascoltare la voce della montagna e scoprirà che la Storia, lontano dai banchi e dalle interrogazioni, può trasformarsi nella più straordinaria delle avventure.‎

‎Palumbo Vito‎

‎Tutto a posto. 23 novembre 1980‎

‎br. 23 novembre 1980, ore 19:34. Un terremoto, il più devastante dell'epoca moderna, si è portato tutto via da Caposele, piccolo centro dell'Irpinia che ospita la sorgente del più grande acquedotto d'Europa. Nicola, Fortunata e Beppe combattono una battaglia che non conosce la grazia. Ciascuno, a modo suo, risulterà vincitore per sé e per gli altri. Il romanzo è ispirato ad un episodio realmente accaduto in quei giorni.‎

‎Corti Eugenio‎

‎Il cavallo rosso. Ediz. centenario‎

‎ril. «Uno degli immensi scrittori del nostro tempo, uno dei più grandi, forse il più grande» Sébastien Lapaque, Le Figaro Il cavallo rosso è una grande storia corale e un irripetibile caso letterario: protagonista, una famiglia italiana i cui destini si fondono con i più laceranti drammi del Novecento, dalla pianura lombarda alle distese as si derate della Campagna di Russia, agli orrori della guerra civile; dalle in certezze del primo Dopoguerra alle violenze e alle ideologie degli anni Set tanta. Catturato da una trama densissima, il lettore compie, di pagina in pagina, l'esperienza straordinaria offerta dalla grande letteratura: gioisce, soffre, ride, piange, cresce, insieme coi protagonisti del ro man zo e, allo stesso tempo, si accorge di diventare più chiaro a sé stesso, più consapevole del mistero della vita e del significato del mondo. Edizione elegante per il Centenario della nascita di Eugenio Corti, con copertina rigida e sovracoperta.‎

‎Orecchio Davide‎

‎Storia aperta‎

‎br. "Chi siamo noi?", ci chiediamo all'inizio di questo romanzo. "Noi siamo ignoranti. Noi siamo, in miliardi di pixel, gli eredi", coloro che vivono ormai fuori della linearità storica, dove il solo modo per capire i nostri padri è studiare. Così, in principio c'è un padre bambino, appena nato e già pronto ad affrontare il Novecento perché è un "bambino diacronico", "creatura della durata". Grazie alle parole che ha scritto - perché i bambini diacronici hanno lasciato montagne di parole, con le loro grafie sghembe, i loro dattiloscritti, telegrammi, articoli, faldoni - possiamo seguirne i passi attraverso il secolo breve, che non lo è stato affatto per chi come lui lo ha vissuto in ogni suo palpito. L'educazione fascista, l'amore con Michela, l'Etiopia, il fronte greco-albanese; la consapevolezza, l'adesione al comunismo, la Resistenza; la militanza politica che assorbe ogni altra vocazione, anche quella di padre, di scrittore; il terrorismo, poi il destino del partito, le verità, la perdita di identità; la vecchiaia come un "brodo sugli occhi" attraverso cui cercare di credere ancora. Questa la sorte di Pietro Migliorisi, protagonista di "Storia aperta" ed eteronimo di tanti uomini e donne della sua generazione: Davide Orecchio li riporta in vita attraverso una vertiginosa tessitura delle proprie parole e di quelle (in larghissima parte inedite) lasciate dal padre Alfredo Orecchio, insieme ai testi di molti comprimari, di cui nella Nota finale è offerto un toccante catalogo. In queste pagine avviene una moderna nékyia, la rievocazione di coloro che vissero in un tempo altro, nel quale splendeva il sole dell'avvenire, e si compie l'impresa di un romanzo in cui la polvere di tante voci ne compone una sola. Davide Orecchio insegue il mistero di un padre sconosciuto, ne indaga le traiettorie possibili, si impone un ferreo rigore documentario ma al tempo stesso permette alla fantasia di colmare lacune, sognare destini. Nel silenzio del passato, nel buio dell'inchiostro, cerca la luce.‎

‎Pitzorno Bianca; Barbera G. (cur.)‎

‎Piante di via Romolo Gessi‎

‎ill.‎

‎Mann Klaus‎

‎Sinfonia patetica. Nuova ediz.‎

‎ril. Il romanzo del romanticismo, interpretato attraverso la vita di Pétr Il'ic Cajkovskij. Con un processo profondo di identificazione, Klaus Mann descrive i viaggi, la musica, i momenti più intimi, i ricordi d'infanzia del musicista; incontra i compositori dell'epoca; indaga i meccanismi della creazione musicale e rivela il tormento del grande russo, cosmopolita e solitario, geniale e mai pago. Un affresco dell'Europa fin de siede, realizzato con passione e partecipazione da uno scrittore che ha sognato di collocare in quell'epoca di grandezza anche il proprio personale dramma.‎

‎Hyogetsu Asami‎

‎Toilet stories. Vol. 1‎

‎ill., br. Il migliore stimolo per le "sedute meditative" nel momento del bisogno... Una raccolta di brevi racconti per sollazzarvi mentre siete seduti sul vostro personalissimo trono di ceramica. Un libro sulla toilet da leggere alla toilet, da tenere a portata di mano per quando vi scappa.‎

‎Chiri Umberto‎

‎Ovunque sia Murviedro‎

‎br. È l'umanità, a volte avvelenata, altre volte negata, affermata con forza e talvolta idealizzata, il fil rouge dei 13 racconti dal titolo "Ovunque sia Murviedro", che prende le mosse dalla storia di Stefano, un anziano affetto da Alzheimer; altri personaggi vengono colti nell'istante in cui sono privati della corazza che di consueto innalzano, vuoi per cicatrici amorose - Ultimo giorno, Succede a tanti, Lea e i pioppi bianchi, La fontana delle capre, Essere la tua casa, Il salice germoglia anche se tagliato, Botola, Dove stiamo andando, tesoro? - vuoi per un lutto difficile da metabolizzare - Falena - oppure per una perdita affettiva - L'attesa. Tutti comunque passano attraverso il varco dell'altruismo, ritrovandosi continuamente trasformati; alcuni non colgono il senso del cambiamento, altri ne fanno il punto di partenza per nuove esperienze all'insegna di una forma di esistenza più autentica. Tutti però devono fare i conti con la propria e l'altrui umanità.‎

‎Scalese Daniele‎

‎Non desiderare la roba d'altri‎

‎br. I fratelli Basile sopravvivono in Via Porpora spacciando cocaina: Silver si divide tra l'hotel utilizzato come deposito per la droga e la pasticceria sfruttata per smerciarla; Yuri si dedica soprattutto alle clienti della pasticceria e sogna di partecipare al quiz televisivo del momento; Alessio inizia in segreto una cura ormonale avviando l'iter per cambiare sesso. "Non desiderare la roba d'altri" è la fotografia di uno spazio complesso di Milano, metropoli essa stessa camaleontica e convulsa. Porta a interrogarsi sui concetti di successo e cambiamento, mostrando quanto sia pericoloso ricercare l'autorealizzazione a tutti i costi e la tendenza a consacrarsi a obiettivi generati dal contesto di appartenenza. Se ognuno è ciò in cui crede, avere fede in qualcosa equivale a crearla. I rituali di un sistema criminale si mescolano con quelli della tv d'intrattenimento, del porno e della crescita personale, mentre Via Porpora cospira, seduce e tradisce personaggi ostinati a salire e crollare da quella scala instabile chiamata esistenza.‎

‎Amato Vincenzo‎

‎L'ultimo sogno di Lucilla‎

‎br. Lucilla, è una bambina di nove anni e durante un concerto sotto le feste di Natale, ha delle visioni mentre si trova in una chiesetta del suo paesino, in Abruzzo. Il fenomeno va man mano precipitando nell'apprensione e nella preoccupazione dei genitori che si affidano a un amico psicologo per capirne la causa e provare a risolverlo. In un crescendo di sconcerto, realtà e illusione si intrecciano al punto da contaminarsi e non lasciar più capire cosa sia vero e cosa invece frutto dell'immaginazione. Perché Lucilla sparisce per due settimane? Dentro alla vicenda, forse a generare la vicenda stessa, ci sono la storia sconosciuta del borgo, le origini arcane della chiesetta, l'identità nascosta dei suoi probabili fondatori; realtà tanto grandi quanto inafferrabili che condurranno tutti i protagonisti del racconto a vivere due drammi estremi. Da un lato quello della morte e dall'altro quello forse più pesante del dubbio, un dubbio che li accompagnerà per tutta la vita ne "L'ultimo sogno di Lucilla."‎

‎Magisano Francesco‎

‎Una tranquilla giornata al Marinero‎

‎br. Perché la 'ndrangheta, considerata una volta la dependance della mafia siciliana e una rozza compagnia di pastori aspromontani, è riuscita a diventare in pochi decenni un'impenetrabile potenza mondiale della criminalità organizzata? Quanta parte ha avuto e ha, in questa escalation, la cultura sociale di una bellissima regione come la Calabria? Si può raccontare la 'ndrangheta come un esercito straniero che usurpa un territorio e un popolo, minandone la cultura innocente? O invece essa è diventata così forte anche perché trovò e trova alimento in un tessuto sociale non del tutto innocente? Nel luglio 1974 il bel Domenico, bagnino del Marinero, un mattino all'alba mentre prepara ombrelloni e sdraio per i bagnanti di fronte allo splendido mar Ionio in Calabria, troverà una misteriosa valigetta nera e avrà modo di vivere in prima persona le conseguenze di questa organizzazione criminale, tema portante di "Una tranquilla giornata al Marinero".‎

‎Soni Deborah‎

‎Ritagli di Cassie‎

‎br. Cassie non vuole dimenticare volti, nomi, ritagli di vite passate attraverso l'abisso di una pandemia che ha stravolto esistenze e modificato la percezione del tempo. Altrove, una giovane punk band sta per affrontare un tour che trascinerà i ragazzi a fondo, nei loro sentimenti più intimi e nelle paure nascoste, portandoli a scoperte inaspettate. C'è un filo che unisce le due storie, ma lo si troverà solamente affrontando con loro il viaggio. A fare da sfondo, come in un mosaico composto da migliaia di tessere, ritratti di uomini e donne, attimi di esistenze dimenticate, descrizioni di intimità private al resto del mondo. Sono i ritagli di Cassie, custoditi come un preziosissimo segreto. A fine corsa, i protagonisti scopriranno che è nuovamente il momento giusto per partire.‎

‎H?asko Marek; Palmarini L. (cur.)‎

‎La seconda uccisione del cane-Convertito a Giaffa‎

‎br. La vita è teatro. Due romanzi brevi ambientati in Israele. Ibrido di satira grottesca, noir e favola esistenziale, "La seconda uccisione del cane" è la storia di due amici, Robert e Jakub, che cercano di spillare soldi a donne non più giovanissime arrivate in Israele per passare le vacanze e che, al tempo stesso, sentono il bisogno di una storia d'amore. Attraverso una vertiginosa successione di dialoghi i due trasformano una truffa matrimoniale in una splendida opera teatrale in cui il seduttore Jakub non sarà l'unico attore. Nel secondo romanzo, "Convertito a Giaffa", gli stessi due protagonisti incontreranno un missionario e la sua consorte. Robert organizzerà uno scenario successivo in cui Jakub mostrerà la sua intenzione di convertirsi...‎

‎La schedina vincente‎

‎brossura Sul campo dei ricordi, 13 scrittori giocano la partita dei sogni.‎

‎Cesari Severino‎

‎Con molta cura. La vita, l'amore e la chemioterapia a km zero. Un diario 2015-2017‎

‎br. Il commiato di un uomo che ha dedicato tutto sé stesso alla letteratura. E che ha saputo cercare la grazia nel mondo dal primo all'ultimo giorno della sua vita. «C'è un unico punto e un unico momento in cui la luna piena entra nella mia stanza, un unico momento in cui può accadere questo, tutto diventa luce, e in quattro anni finora non mi ero accorto mai, pensavo, non avevo mai visto. Adesso lo vedo. Fui travolto da una gioia che non provavo più da bambino, quando rimanevo per lungo tempo con gli occhi nel bianco, nella camera buia. Quando correvo nei campi sulle stoppie a piedi nudi, le notti di luna. Gioia, e gratitudine». «Qualcuno interpreterà Con molta cura come una preghiera laica, e non a torto. Io penso che sia un libro "aperto", quanto di più lontano da una visione estetizzante del mondo. È costanza, calma, lavoro interiore, alchemico. È sofferenza e gioia, disperazione e speranza. È meditazione sul qui e ora. Non è fuga dal reale. Si avvicina all'illuminazione del mistico che sa vedere nelle cose, anche le più minute e insignificanti, il mistero dell'universo. Che è sempre, prima di tutto, il mistero di un'anima» (Dalla postfazione di Paolo Repetti). Con uno scritto di Paolo Repetti.‎

‎Piscopo Annamaria‎

‎La memoria delle farfalle‎

‎br. Giulia ha sedici anni, pochi grilli per la testa e un'amica del cuore, Alice, con cui trascorre tutte le sue giornate tra la scuola e il tempo libero. Finché un giorno Alice muore sotto i suoi occhi e il mondo di Giulia va in pezzi. Una sera incontra Mattia: diciotto anni, capelli ribelli, un ragazzo dolce e semplice che nelle ore libere dal liceo lavora in un allevamento di farfalle, la sua passione. Anche lui ha subito una perdita, sua madre è morta pochi mesi prima e sta ancora cercando di ricostruire la sua vita attorno a quell'assenza. Giulia e Mattia si cercano, si innamorano, si perdono, fino al momento in cui capiscono che insieme possono essere più forti. Ma con il passare dei mesi, Giulia si rende conto che la realtà intorno a sé nasconde delle ombre. Un passo alla volta, deve trovare il coraggio di affrontare il dolore, le cose non dette e quelle che ha dimenticato, arrivando a scoprire quanto può essere forte l'amore, in tutte le sue forme.‎

‎Gozzini Elisabetta; Valentini Maurizio‎

‎Per elio e per amore‎

‎br. Il connubio tra elio e amore dà origine alla magia che risiede in ogni palloncino che è libero di volare nel cielo. Guarda in alto, credi in quella magia e nei sogni anche quando sembrano impossibili e, nel momento in cui vedi un palloncino sopra di te, indicalo, mostralo anche alle persone a cui vuoi bene e buttaci dentro i tuoi sogni senza esitare, lui... non resterà lì per sempre, deve compiere il suo viaggio e, sospinto dal vento, raggiungerà il Paradiso dei Palloncini, dove tutti, ma proprio tutti i palloncini, si ritrovano dopo aver portato il sorriso sui volti delle persone, raccontandosi a vicenda le loro esperienze mentre aspettano il proprio turno per esaudire i sogni che hanno traghettato dentro di sé, fin lì.‎

‎McConaghy Charlotte‎

‎La ragazza che seguiva gli stormi‎

‎ril. Gli animali stanno morendo. Non ci sono più felini nella savana, orsi nel grande Nord o pesci negli oceani. L'uomo è rimasto solo, in un pianeta distrutto dalle sue stesse mani. Ma Franny Stone, la cui esistenza è da sempre legata alla natura e ai suoi elementi, si rifiuta di credere che tutto sia perduto. Perché le sterne artiche, piccoli uccelli in grado di compiere ogni anno la migrazione più lunga in assoluto, dall'Artide all'Antartide e ritorno, ci sono ancora. E lei è convinta che seguendo il loro volo troverà una risposta, un modo per salvare gli animali rimasti. Per riuscirci, tuttavia, Franny ha bisogno di qualcuno che possa condurla da una parte all'altra del mondo, attraverso gli oceani. Ed è per questo che convince il capitano Ennis Malone ad ammetterla sul suo peschereccio, nonostante le resistenze dell'equipaggio, uomini e donne induriti dal mare e dalle tempeste. In cambio, una promessa: se nell'oceano è rimasto del pesce, seguire le sterne è l'unico modo per trovarlo. Ennis e gli altri, però, non sanno che Franny non è solo una scienziata con una missione: è una donna in fuga, da se stessa e da un passato oscuro che non smette di tormentarla. E sarà proprio durante questo epico, sensazionale viaggio che i suoi segreti verranno a galla, minacciando di trascinarla giù, negli abissi, lontana da quella speranza di redenzione a cui è sempre rimasta aggrappata. Perché, come le sterne, Franny è alla disperata ricerca di un luogo in cui salvarsi è ancora possibile.‎

‎O'Hara John‎

‎Un pugno di polvere‎

‎br. Quella di Joe Chapin è stata all'apparenza una vita ideale - avvocato, un successo in una piccola cittadina, una bella moglie, due figli molto ambiziosi e l'aspirazione alla presidenza degli Stati Uniti. Ma quando sua figlia si mette a scavare nella sua storia esce il ritratto di un uomo diverso, in conflitto con le sue ambizioni e la moglie bisbetica, terrorizzato che le malefatte dei figli distruggano i suoi sogni politici e innamorato di una modella che ha la metà dei suoi anni.‎

‎Deledda Grazia‎

‎Di notte‎

‎ill., br. Di notte è la novella inaugurale della raccolta Racconti sardi del Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda, della cui nascita si celebrano quest'anno i 150 anni. Breve ma molto toccante, il racconto descrive l'innocenza messa di fronte al peccato, gli istinti della passione e il desiderio sanguinario di vendetta, senza tralasciare quelle credenze che, in un modo o nell'altro, interferiscono con le scelte esistenziali di tanti personaggi delle novelle deleddiane. "Gelidi soffi di vento le percuotevano le spalle mal coperte; i suoi piedini, le sue mani, tutta la sua personcina oramai erano coperte di neve, e l'acqua che invadeva il cortile saliva, saliva, ingrossata sempre più dalla pioggia furiosa. Ben presto l'avrebbe costretta a fuggire od a farsi aprire la porta, ma lei non se ne accorgeva. Provava tanto freddo che sentiva una pazza voglia di piangere, eppure non si muoveva... Un nodo le serrava la gola, e più d'una volta dei singhiozzi aridi, spasmodici, le contorcevano le labbra rese livide dal freddo e dallo spavento."‎

‎Compagnone M. R. (cur.)‎

‎Cinque sfumature di Maupassant‎

‎br. Trecento racconti, sei romanzi e alcuni volumi di viaggi, di versi e di teatro testimoniano la straordinaria attività letteraria di Guy de Maupassant. Nelle sue novelle sfilano le più disparate categorie sociali: contadini, pescatori, nobili, vecchi e miserabili. Attratto dalla gente comune, Maupassant la traspone nel suo universo letterario. La osserva e ne coglie l'essenza, le inclinazioni, fino a prevederne le azioni che si ripetono schematicamente in un tentativo di evasione dalla mediocrità della vita comune. Il titolo Cinque sfumature di Maupassant si rifà a un noto romanzo contemporaneo e ha l'intento di mettere a confronto la percezione della sessualità e il modo in cui è descritta in due epoche diverse: il sentimento erotico che, in modo velato, percorre molte delle novelle presenti nella raccolta si oppone alle descrizioni esplicite a cui siamo abituati oggi.‎

‎Naspini Sacha‎

‎La voce di Robert Wright‎

‎br. Da quasi trent'anni sei il doppiatore ufficiale di uno degli attori più famosi e strapagati di Hollywood. Per il pubblico non hai neanche un nome, sei "la voce di Robert Wright". Consacrare l'esistenza a un portento del cinema mondiale ha avuto il suo prezzo: rimanere nell'ombra. Sei comunque una star, ma dei titoli di coda. Quaranta film e tanta abnegazione ti hanno consentito di avere soldi, riconoscimenti, una bella casa nel centro di Roma. Una famiglia. Un giorno arriva la notizia: Robert si è suicidato nella sua villa in California. Ora sei la voce di un morto. La perdita del tuo dio ti lascia orfano. Dopo aver fatto parlare innumerevoli personaggi te ne resta solo uno da interpretare: te stesso. Stavolta non c'è copione, sei costretto a scendere dal palco, a togliere la maschera. E la finzione crolla. Chi sei adesso? Possibile che la tua vita sia stata solo un'inutile esibizione? Qualcosa dentro di te si rompe, ti sembra di impazzire, nemmeno la tua famiglia riesce ad aiutarti. Poi scorgi i primi indizi. Non sai cosa pensare quando intuisci che forse, come da dietro le quinte, qualcuno sta allestendo una terribile congiura ai tuoi danni... Per scoprire la verità devi finalmente vestire gli abiti del protagonista. E distruggere tutto.‎

‎Leftah Mohamed‎

‎L'ultima battaglia del capitano Ni'mat‎

‎br. Sono sessantenni panciuti e stanchi quelli che sguazzano nella piscina dell'esclusivo club Ma'adi, per lo più militari in pensione, generali e alti gradi dell'esercito egiziano. Fra loro c'è il capitano Ni'mat, ex pilota di caccia che ha combattuto nella guerra dei Sei Giorni, quella del 1967 contro Israele che si è conclusa con una sonora sconfitta dell'Egitto e, quindi, sua. A un certo punto il club viene invaso dai giovani, i ragazzi della locale squadra di nuoto venuti ad allenarsi, e i vecchi sono costretti loro malgrado a lasciare la piscina e rifugiarsi al tavolo sotto il pergolato. Fra loro non c'è il capitano Ni'mat, che va a mettersi su una sdraio in disparte da dove osserva, divertito e ammirato, i corpi lisci e flessuosi dei giovani che guizzano agili nell'acqua azzurra. Poi quell'osservazione diventa contemplazione, e il capitano Ni'mat è il primo a sorprendersi del rapimento estatico da cui è travolto e al quale non sa ancora dare un nome. Il libro racconta il viaggio dell'ex militare, sposato e padre di due figlie, nella propria tardiva omosessualità: una scoperta di se stesso esaltante, quando in una successione di torridi incontri sessuali prova un piacere mai provato prima, e allo stesso tempo devastante, quando si rende conto che la deriva presa dalla sua vita va contro tutte le regole del vivere sociale, tanto più in un paese come l'Egitto, sempre più succube della rigida morale islamica. La difesa della propria individualità contro le convenzioni del sistema è l'ultima battaglia del capitano Ni'mat.‎

‎Barontini Corrado; Telloli Gaetano‎

‎Marina di Grosseto. La Rotonda. Storie d'un luogo di mare‎

‎ill., br. Questo libro contiene molte "storie d'un luogo di mare" e ragiona sulle cose del passato per intravedere un "futuro" positivo che, per Marina di Grosseto, prevede oggi nuove opportunità nel segno dello "sviluppo turistico". Barontini e Telloli, autori del precedente libro: "Sciangai, cuore di Marina di Grosseto" continuano ad intrecciare le storie di uomini e donne di una comunità che rischiavano di perdersi per sempre. Scrive Antonello Ricci nella presentazione: "Corrado e Gaetano sanno dipanare con naturale maestria il filo del loro racconto assecondando il misterioso-seducente brusio del paesaggio: attraverso vento e salsedine, profumo di aghi di pino e marmitte sbuffanti della Rama, vite-storie-luoghi tornano in queste pagine a rivivere, contrappuntandosi l'un l'altro, uno accanto all'altro, restituendoci il corale mosaico di un poetico-verace universale come-eravamo...".‎

‎Montorsi Luciano‎

‎Sette storie da buttare‎

‎br. Una carrellata di ricordi tra lucciole, sanguisughe, profumo di camomilla, lavatrici industriali e un paracadutista in difficoltà. Un venditore ambulante di frutta e verdura, schiavo del suo buon cuore, destinato a un epilogo tragico e amaro. Un'amicizia nata per caso che durerà tutta una vita, tra avventure in montagna, canzoni di Dylan e Battisti e qualche battuta di troppo. L'evidente varietà di situazioni e personaggi è probabilmente il vero "valore aggiunto" di quest'opera.‎

Aantal treffers : 48.009 (961 pagina's)

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