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‎Guerre 39/45‎

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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Fusari Tommaso‎

‎Tempi duri per i romantici‎

‎ril. Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".‎

‎Marías Javier‎

‎Selvaggi e sentimentali. Storie di calcio‎

‎brossura La raccolta è composta dai testi probabilmente più autobiografici che l'autore abbia mai scritto: il suo modo di vivere la passione calcistica affiora sotto forma di impulso sentimentale, di un'emozione legata agli anni dell'infanzia. Ma anche il presente è ben tratteggiato, e i brevi testi permettono al lettore di scrutare, attraverso l'occhio di un esperto, le vicende del calcio spagnolo e mondiale.‎

‎Cole Teju‎

‎Ogni giorno è per il ladro‎

‎ill., br. Le città si aprono intorno a chi le attraversa come un paesaggio e si chiudono come una stanza, diceva Benjamin. Ed è cosi per il narratore di questo libro, un nigeriano che torna nel suo paese dopo quindici anni vissuti a New York. È fuggito da Lagos quasi di nascosto, per motivi misteriosi forse anche per lui: certo c'entrano la morte del padre e un risentimento mai elaborato per la madre. Ecco, rabbia e amore sono la coppia che definisce il rapporto con la sua città: una metropoli enorme, brulicante di vite e di storie in una quantità che stordisce, avamposto della modernizzazione globale e allo stesso tempo calviniana città invisibile. Il testo è accompagnato da diciannove fotografie dell'autore, diciannove immagini che fanno da controcanto ai capitoli come una storia parallela, diversa eppure puntata verso la stessa direzione: sia le parole sia le immagini, in fondo, si interrogano sugli ostacoli della visione. Lagos è una città difficile da vedere, nelle foto di Cole appare spesso sfocata, nascosta dalla griglia di un recinto, da una tenda, da un finestrino offuscato dalla pioggia, dalla ragnatela di un vetro rotto. Allo stesso tempo le parole del narratore (studente di medicina e aspirante scrittore come il protagonista di "Città aperta") sono, è vero, di una lucidità che confina con la spietatezza, ma anche segretamente fessurate dalla malinconia, dall'irrequietezza, dal rancore di chi è stato tradito. Un appannamento dello sguardo che è quello proprio dell'amore.‎

‎Arachi Alessandra‎

‎Briciole. Storia di un'anoressia‎

‎br. È difficile credere all'anoressia mentale. Chi la osserva da fuori non concepisce che il cibo possa diventare un nemico così, all'improvviso, apparentemente senza motivi. Chi la vive non riesce più a capire come le persone possano mangiare senza problemi, senza l'ansia, senza l'angoscia. L'esistenza della protagonista di questo racconto parzialmente autobiografico si riduce un po' alla volta "in briciole". Si tiene in vita con pillole che anticipano l'alimentazione del futuro oppure alternando mangiate che la fanno star male a digiuni inflessibili. Ma sarà proprio una briciola di emozione, la riscoperta dei sentimenti, a ribaltarla e salvarle la vita.‎

‎Starnone Domenico‎

‎Ex cattedra e altre storie di scuola‎

‎br. "A volte viene il desiderio di fermarsi e mettere un po' d'ordine tra le cose che ci siamo lasciati alle spalle. Ma il desiderio non basta, c'è bisogno di un'occasione. Ho approfittato del compleanno di Ex cattedra, il mio primo libro, un diario che raccontava in diretta la scuola del 1985-86, per decidermi a rimettere sguardo e mano su quello che di scolastico, negli anni, ho abbandonato qua e là. Moltissima roba l'ho lasciata dov'era, su giornali e riviste, a sbiadire definitivamente. Altre cose, poche, le ho recuperate per metterle di seguito a Ex cattedra come testimonianza di un percorso e di una passione. Il risultato è questo volume, che considero come una teca, la custodia di vecchie pagine nate dal gusto di raccontare e dall'amore per la scuola pubblica, un luogo di esposizione per un'esperienza definitivamente conclusa." (Domenico Starnone)‎

‎Musil Robert; Ganni E. (cur.)‎

‎I turbamenti dell'allievo Törless‎

‎br. I turbamenti, le angosce e la solitudine di "un ragazzo senza qualità": pubblicato nel 1906, il romanzo di esordio di Robert Musil colloca, attraverso un'ardita analisi interiore, la crisi adolescenziale del piccolo Törless all'interno della crisi della società mitteleuropea. Nei tratti psicologici del protagonista si delinea il rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani d'oggi. Al contempo però il lettore contemporaneo non potrà non riconoscere in Beineberg e Reiting - i compagni di Törless che lo stesso Musil nel 1937 definì "gli attuali dittatori in nucleo" - una prefigurazione dei vari "duci" che di lì a qualche decennio avrebbero assoggettato l'Europa. Da qui (e non solo per correttezza filologica) anche la scelta di togliere il protagonista dalla dimensione esclusivamente "giovanile" per restituirlo a quella più ampiamente sociale di "allievo" di un preciso sistema educativo, politico e culturale. Introduzione di Franco Marcoaldi.‎

‎Rilke Rainer Maria‎

‎I quaderni di Malte Laurids Brigge‎

‎br. Sei anni di incessante lavoro precedono l'uscita del libro, nel 1910, e dieci anni di "siccità" artistica la seguono. Sorta di romanzo-diario autobiografico in cui il protagonista, alter ego di Rilke, annota sogni, incubi, reminiscenze dell'infanzia e meditazioni sulla morte, Malte è la testimonianza artistica, e per molti aspetti rivoluzionaria, di una tormentosa condizione umana: quella dell'artista chiuso nella propria interiorità che, in una Parigi trasognata e allucinata, sperimenta la solitudine e la paura, la miseria ma anche l'ansia di Dio. Libro che riesce a tradurre in parola gli eventi infimi e impercettibili come anche l'orribile e il terribile, il "Malte" si colloca sulla soglia della modernità letteraria: prova sconcertante della crisi del romanzo ottocentesco, precorre la narrativa esistenzialista del secondo dopoguerra. Introduzione, traduzione e note di Furio Jesi.‎

‎Dostoevskij Fëdor; Lo Gatto E. (cur.)‎

‎I fratelli Karamazov‎

‎br. "Dostoevskij era uno di quei rari geni che avanzano d'opera in opera, per una sorta di progressione continua, fin che la morte non li venga bruscamente a interrompere. Nessun ripiegamento in quella sua focosa vecchiaia, non più che in quella di Rembrandt o di Beethoven, al quale mi piace paragonarlo; un sicuro e violento approfondirsi del suo pensiero" (André Gide). Fëdor M. Dostoevskij (1821-1881), scrittore russo. Cominciò a pubblicare nel 1846, con Povera gente e Il sosia. Seguirono Umiliati e offesi (1861); Memorie dal sottosuolo (1864); Delitto e castigo e Il giocatore (1866); L'idiota (1868); I demoni (1871-72).‎

‎Gordon Noah‎

‎Lo sciamano‎

‎brossura‎

‎Safier David‎

‎L'orribile attesa del giudizio universale‎

‎ill., ril. L'esuberante Marie ha un talento innato: innamorarsi sempre degli uomini sbagliati. Alla soglia dei trentacinque anni, non può fare a meno di constatare che la sua vita sentimentale è stata un susseguirsi di esperienze fallimentari, ai limiti del tragicomico. Quando tutto sembra perduto, incontra Sven: dolce, sensibile, onesto - magari un po' sfigato - ma talmente innamorato da non vedere cellulite né chili di troppo... Ci sono tutti i presupposti perché Marie possa finalmente coronare il suo sogno e fare il grande passo. Ma al momento fatidico Marie si rende conto che amare Sven "finché morte non li separi" è un lasso di tempo obiettivamente troppo lungo per lei, e manda tutto all'aria. Di lì a poche ore, di nuovo single e determinata a chiudere con l'altro sesso una volta per tutte, si imbatte in un tipo a dir poco affascinante. Si chiama Joshua, fa il falegname, ha occhi penetranti, una voce profonda e un sorriso angelico. Un'apparizione miracolosa se non fosse che Joshua è un po' strano: sembra davvero arrivare da un altro mondo. Quando, al loro primo appuntamento, le rivela di essere Gesù, nel cervello di Marie scatta l'allarme rosso: a quanto pare, il suo diabolico karma stavolta le ha fatto addirittura incontrare un pazzo fanatico religioso! Finché non scopre che Joshua è veramente il Messia, tornato sulla terra per il Giudizio Universale.‎

‎Casamassima Vittoria‎

‎La dolce attesa di Eufrasia‎

‎br. In casa Soprani, normale famiglia friulana, arriva un maschietto: Alessio. Alessio non arriva solo, ma in compagnia di un discreto problema: si sente una femminuccia, non si sente un bambino. È un piccolo incosciente alla ricerca di tutte le scorciatoie possibili per raggiungere il Suo obiettivo. Accompagnato da intraprendenza e da spirito nomade, inizia la sua Grande Guerra. Pochi gli alleati: "la precoce attitudine al rischio", "un uomo garbato", "EufrasiA". Notevoli i problemi da superare, troppi per vincere la prima vera battaglia, combattuta e persa a Bologna, non ancora maggiorenne. Arriverà la resa, sarà definitiva? Dopo molti anni vissuti da uomo, Alessio ritroverà forza, ritroverà la preziosa alleata EufrasiA e diventerà Vittoria. La dolce attesa di EufrasiA racconta, con una vena ironica e un linguaggio minimale, la guerra di Alessio, la nascita di Vittoria e il loro rapporto con l'amore, omettendo o solo sfiorando, con un battito di ciglia, il solitario rovello psicologico del protagonista, per concentrarsi sul desiderio d'amore della protagonista. E la storia del rapporto tra Vittoria, la vita e l'amore.‎

‎Enriquez Mariana‎

‎Le cose che abbiamo perso nel fuoco‎

‎br. Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo ¡I lettore in uno scenario all'apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti. Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s'immolano per protesta. Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un'Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, "Le cose che abbiamo perso nel fuoco" ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Alian Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi, trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante cui è difficile resistere.‎

‎Giménez-Bartlett Alicia‎

‎Una stanza tutta per gli altri‎

‎br. Nelly Boxall, la cuoca di Virginia Woolf, non ebbe mai una stanza tutta per sé; dovette condividerla per anni con la cameriera Lottie, peraltro sua amica. Il diritto ad averla quella stanza, - che la Woolf, pubblicando "Una stanza tutta per sé", eresse a condizione essenziale per una donna intellettualmente emancipata - è pervicacemente negato alle sue domestiche. Ma questa è solo una delle contraddizioni che segnano il lungo e tormentoso rapporto di Nelly con la sua signora, raccontato in questo libro di Alicia Giménez-Bartlett. La Bartlett racconta di come si sia appassionata alla vicenda di Nelly e di casa Woolf e, al resoconto delle sue ricerche sull'Inghilterra dell'epoca, alterna il racconto della cuoca così come viene fuori dalle pagine del giornale intimo che Nelly tenne per 18 anni (il tempo che rimase al servizio della scrittrice), riordinato e riempito grazie alla lettura comparata dei due diari, quello della cameriera e quello della signora.‎

‎Hearst Dorothy‎

‎La promessa dei lupi‎

‎ril. Europa, 14.000 anni fa. Kaala è una lupa e il marchio bianco, a forma di falce di luna, sul suo pelo grigio, rivela che è di razza mista, una cosa inaccettabile per i membri del suo branco. Così, dopo che la madre è stata mandata in esilio, Kaala è costretta a una durissima lotta quotidiana per la sopravvivenza: tutti la disprezzano, quasi nessuno gioca con lei e persino il cibo le è spesso negato. Inoltre, sebbene nessuno lo sappia, Kaala ha infranto anche la legge principale del branco: è entrata in contatto col più grande nemico dei lupi, l'uomo. Non soltanto ha salvato una ragazzina che stava per annegare, ma da qualche tempo la affianca anche nella caccia, la protegge, la aiuta. E adesso, mentre la guerra tra gli esseri umani e i lupi sembra ormai inevitabile, per Kaala si avvicina il momento della scelta: rientrare nel branco e difendere la sua razza, oppure schierarsi al fianco di colei che le ha dimostrato affetto e amicizia. Una decisione che potrebbe segnare il futuro della vita sulla Terra.‎

‎Kureishi Hanif‎

‎Nell'intimità‎

‎brossura È una notte lunga per Jay: ha deciso di lasciare la compagna e i suoi due figli, dopo anni trascorsi tra litigi e riappacificazioni. Mentre si prepara ad abbandonare la sua casa, non può fare a meno di ripensare alla sua vita, di rivivere le trasgressioni dell'adolescenza, i sogni mai realizzati e la paura delle responsabilità. Gli amori passati, gli amici, scorrono davanti ai suoi occhi come in un film, mettendo a nudo tutte le sue debolezze. È davvero deciso ad abbandonare la noiosa tranquillità quotidiana, rischiando l'affetto dei figli? Riuscirà a chiudersi dietro le spalle quella porta e diventare un altro uomo? L'alba è vicina, non c'è più tempo per continuare a guardare dentro se stesso e scegliere se non voltarsi più indietro.‎

‎Vermes Timur‎

‎Lui è tornato‎

‎br. Estate 2011: Adolf Hitler si sveglia in uno dei campi incolti e quasi abbandonati del centro di Berlino. Sessantasei anni dopo la sua fine nel bunker, Adolf si trova catapultato in una realtà diversa: la guerra sembra finita, nessuna traccia di truppe e commilitoni, si respira un'aria di pace e al timone del paese c'è una donna. E così, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, in televisione: non è un imitatore né una controfigura, interpreta sé stesso e non fa né dice nulla per nasconderlo. Anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, e lo imitano.‎

‎Moravia Alberto‎

‎La romana‎

‎br. Pubblicato nel 1947, "La romana" segna una tappa importante nello sviluppo della narrativa di Moravia. Protagonista del romanzo, ambientato a Roma al tempo della guerra d'Etiopia, è una straordinaria figura femminile profondamente viva e moderna. "Con La romana" ha scritto Moravia «ho voluto creare la figura di una donna piena di contraddizioni e di errori e, ciò nonostante, capace per forza ingenua di vitalità e slancio di affetto di superare queste contraddizioni e rimediare a questi errori, e giungere a una chiaroveggenza e a un equilibrio che ai più intelligenti e ai più dotati spesso sono negati.».‎

‎Berberova Nina‎

‎La sovrana‎

‎br. E' una storia fatta di piccoli tocchi crudeli, che lasciano il segno. Sullo sfondo, l'inconfondibile Parigi slavizzata, molle e malinconica, di cui la Berberova aveva il segreto. C'è un giovane russo emigrato, Sasa, pieno di sentimenti e slanci confusi e informi, da una parte, e dall'altra Lena, "la sovrana", che ha pochi anni più di lui, "indipendente, distaccata, affascinante, lontana". La distanza fra i due è quella, enorme, che creano la ricchezza e la spregiudicatezza. L'incontro amoroso è breve, ma basta a sconvolgere il precario equilibrio del ragazzo. Le felicità sfiorata aiuta a percepire la desolazione.‎

‎Savinio Alberto; Tinterri A. (cur.)‎

‎Infanzia di Nivasio Dolcemare‎

‎ill., br.‎

‎Bachmann Ingeborg‎

‎Il trentesimo anno‎

‎br. Giunto al suo trentesimo anno, il protagonista del racconto che dà il titolo a questo libro avverte che sta entrando in una zona della vita dove i nomi si scollano dalle cose, le cose vagano sospese, la spinta a muoversi si arresta per un lungo momento. Qualcosa di simile è sottinteso nella nascita di questo libro: dopo aver sbalordito con la precoce perfezione e felicità delle sue liriche, Ingeborg Bachmann sembrò ritrarsi, dopo i trent'anni, in un suo nuovo regno della prosa, che qui si manifesta per la prima volta (1961). Ed è un mondo doloroso, ambiguo, investito da onde di delirio. Ma soprattutto è un mondo dove nulla viene lasciato nella cornice dei suoi significati prestabiliti. Qui sui fatti, sulle minuzie di un processo o su un grandioso sentimento, si posa uno sguardo ardente e lucido, come se tutto ciò che esiste venisse messo alla prova di un'altra possibilità, forse quella a cui Musil alludeva chiamandola "l'altro stato". Letti oggi, questi racconti rivelano con nettezza certi caratteri che sfuggivano ai primi lettori ammirati. Innanzitutto l'agilità e trasparenza della lingua, che rimanda a "una sorta di dolcezza austriaca", quel clima in cui la Bachmann stessa riconosceva la sua unica affinità con Rilke. Poi la sicurezza nello sfuggire alle innumerevoli stoltezze che donne e uomini si raccontano sui loro rapporti. Infine la capacità di lasciar trasparire, dietro ogni vicenda, l'ombra di una "partenza verso l'assoluto".‎

‎Bennett Alan‎

‎La sovrana lettrice‎

‎br. A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.‎

‎Maggini Carlo‎

‎Meriggi‎

‎brossura‎

‎De Amicis Edmondo‎

‎Cuore. Ediz. integrale‎

‎ill., ril. Pubblicato per la prima volta nel 1886 "Cuore" ottenne subito un grande successo. Il libro è basato sulla vita di tutti i giorni di una classe di alunni fra gli otto e i dieci anni in una scuola di Torino e degli adulti che li circondano. Il periodo storico riveste un'importanza fondamentale nel fare da sfondo alle vicende narrate e nel fornire il pretesto alle intenzioni dell'autore. Siamo infatti all'indomani dell'Unità d'Italia e De Amicis si prefigge come obiettivo principale quello di insegnare ai nuovi cittadini del Regno le cosiddette "virtù civili": l'amore per la patria, il rispetto per le autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio e l'eroismo, la carità e la pietà, l'obbedienza e la pazienza nelle tribolazioni. Introduzione di Marcello D'Orta.‎

‎Wharton Edith‎

‎L'età dell'innocenza. Ediz. integrale‎

‎ril. Al centro di questo romanzo c'è una figura di donna tenera, eppure volitiva, desiderosa di affermare la propria individualità, disposta ad affrontare molto in nome della libertà di amare l'uomo che ha scelto e destinata a veder naufragare il suo sogno contro l'ostile rifiuto di una società schiava dei pregiudizi. La cornice è il dorato mondo dell'aristocrazia newyorkese di fine secolo, un mondo brillante e animatissimo che però condanna senza remissione alla solitudine chiunque voglia sottrarsi alle sue convenzioni.‎

‎Senesi Vauro‎

‎Dio è tornata. Si è fatta donna per noi‎

‎ril. Oggi. Una giovane senza passato si aggira per le strade della città. Non ha nome né casa e indossa un grosso cappotto di lana: sembra una vagabonda come tante, eppure è capace di trasformare ritagli di carta in pesciolini guizzanti e di leggere nel cuore di chi la circonda le sofferenze più intime e i traumi più segreti. Chi sarà mai? si chiedono quelli che la incrociano. Se solo conoscessero la risposta, resterebbero senza fiato. È Dio tornato sulla terra. Anzi tornata: perché se il peso della lontananza dagli uomini è insopportabile, se solo condividendone le gioie e le pene si può essere veramente e pienamente Dio, cosa c'è di meglio che incarnarsi in un corpo di donna e affrontare il creato? Ma quando il Creatore diventa creatura, la natura umana prende il sopravvento: il Dio fatto donna è fragile e soggetto a stupori e paure. Dubita dei propri poteri, si interroga sull'esistenza del male e non esita a mettersi in discussione. Conosce la gioia dell'innamoramento e dell'intimità e il sapore aspro della cattiveria, sperimenta il groviglio inestricabile di luce e oscurità del mondo. In un caleidoscopio di avventure tenere, buffe, drammatiche, Dio riscoprirà passo dopo passo la propria divinità, attraversando la vita e la morte fino all'epilogo. Perché la risposta che tutto spiega è celata nelle pieghe della vita vissuta.‎

‎Veronesi Sandro‎

‎Baci scagliati altrove‎

‎br. "Io so chi sei, Alessandro Veronesi, conosco l'animo tuo, e ti dico che ti adopererai e ti industrierai affinché tuo padre non muoia in un letto d'ospedale bensì, secondo le sue volontà, nel suo, nel cuore della sua dimora." Il primo racconto di questa raccolta, "Profezia" è la storia di un figlio che accompagna il proprio padre alla morte. Con uno stile incalzante e l'azione tutta profetizzata al futuro, la lettura porta a conoscere uno dei percorsi più antichi del mondo: un figlio che seppellisce il proprio genitore. Cambio di stile in un rapporto padre-figlio è "Quel che è stato sarà", dove il destino è immutato a se stesso, e le dinamiche imposte dai genitori di due diverse famiglie a due figli si riproporranno anni dopo, quando i ragazzini ormai adulti si troveranno di fronte alla tragedia che li coinvolgerà entrambi. La crudeltà senza ragione della "Furia dell'agnello", è una crudeltà che si mischia alla tenerezza di un rapporto con il presunto male, "Sotto il sole dei campi elisi" mette insieme tre letterati, e in particolare due scrittori come Hector e Svevo. Nell'omonimo racconto che dà il titolo alla raccolta, "Baci scagliati altrove", i percorsi tortuosi dell'io narrante sono ostacoli che si superano soltanto quando si riduce lo spazio tra pensiero e azione. Una raccolta di storie in cui gli uomini cercano risposte agli interrogativi mentre la vita, con le sue relazioni e dinamiche, si muove.‎

‎Rattenni Mario‎

‎Laura. Una storia metropolitana‎

‎ril. Laura è la storia di un rapporto vissuto nel clima metropolitano di Roma e Ostia. Da una parte Luca, cinquantenne come tanti, sposato con figli e in piena crisi esistenziale. Dall'altra Laura, una ragazza come tante, alla ricerca di molte spiegazioni sulla vita. Tra i due, complice una viscerale passione per la musica, nasce un'amicizia che ben presto si trasforma in un'attrazione capace di risvegliare i sensi di entrambi in un'escalation di piacere. Ma il sentimento si affaccia sempre più prepotentemente nella loro relazione... Come reagirà Luca di fronte alla metamorfosi di Laura, che gli chiede non solo sesso ma anche amore?‎

‎Giaciomini Silvia‎

‎Pozzanghere e bagliori‎

‎ril. Dodici racconti pieni di mistero tra inquietanti ossessioni, brucianti nostalgiee desideri d'infinito. Dodici storie di personaggi malinconici o inquieti, meravigliati o disperati, mossi dal proprio male di vivere a cercare nel profondo una segreta via d'uscita.‎

‎Bessette Hélène‎

‎Lili‎

‎br.‎

‎Jacob Max‎

‎I penitenti in calze rosa‎

‎br.‎

‎Renard Jules‎

‎Il parassita‎

‎br.‎

‎Allais Alphonse‎

‎Il capitano Cap‎

‎br.‎

‎Kästner Erich‎

‎Quando ero bambino‎

‎br.‎

‎Monénembo Tierno‎

‎Il re di Kahel‎

‎br.‎

‎Ribaudo Vito‎

‎L'elbano‎

‎br. Ha una luce meravigliosa, l'isola d'Elba. Brevi inverni di vento e lunghe estati di sole. Si propaga dalla sua natura spettacolare, da spiagge inconsuete, boschi di alberi di sughero e borghi pennellati da mani divine. Avvolge le traiettorie delle esistenze tranquille dei suoi abitanti, ognuno con un passato e un presente con cui fare i conti/ognuno con desideri, sogni e segreti che gridano per essere ascoltati. Ma adesso l'ombra delle inquietudini umane ha trovato in questo luogo un nuovo spazio di contesa. Un anonimo personaggio ritorna sull'isola per perseguire il disegno del fato. In un racconto dove gli uomini si affannano per trovare il loro luogo di affermazione, l'Elba, con i suoi profumi e i suoi squarci, rimane la vera protagonista, un paradiso su cui si delinea una macchia d'inferno, e che porterà tutti i suoi protagonisti a doversi confrontare con il male.‎

‎Nasuti Umberto‎

‎Il patriota giardiniere. Viaggio sulle strade della brigata Majella‎

‎brossura Umberto, ventenne abruzzese, incontra per caso l'anziano reduce di guerra Francesco. Tra loro nasce una profonda amicizia e decidono di intraprendere un viaggio della memoria, partendo dall'Abruzzo, nei territori sconvolti dagli eventi bellici fra l'autunno 1943 e la primavera del 1945. A piedi ripetono il percorso dei patrioti abruzzesi della brigata Majella. Partono da Lanciano e passano per Casoli, Gessopalena, Pizzoferrato, Sulmona, Montecarotto, Pesaro, Brisighella e la via Emilia, arrivando a Bologna e oltre. Umberto, attraverso i racconti del vecchio, scopre le vicende che hanno portato alla nascita della repubblica. L'autore ricostruisce un periodo cruciale della storia del nostro paese tramite le vicende di un romanzo.‎

‎Chbosky Stephen‎

‎Noi siamo infinito. Ragazzo da parete‎

‎br. Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.‎

‎Garofalo Domenico‎

‎Chiedi alla neve. Il luogo dove amore e sport non hanno età. Ediz. integrale‎

‎br. In una singolare casa di riposo chiamata «Campo Olimpico», gli anziani ospiti prendono parte a gare sportive per mantenersi in forma. Demetrio, abile nei 100 e 200 metri, chiede un nuovo allenatore in vista del prossimo torneo. Inoltre, gli "sportivi", domandano anche che siano accettate nella struttura nuove donne, non troppo anziane e ancora piacenti, per sollevare il morale degli ospiti e allietare la vita nella casa di riposo. Il responsabile decide di far arrivare alcune graziose signore dai capelli grigi, ma affascinanti, tra cui una allenatrice bella e capace, Adele. Con il giungere, con qualche giorno di ritardo, del nuovo frizzante gruppetto, la vita a «Campo Olimpico» cambia e si intessono storie esilaranti, commoventi e a tratti tragiche che insegnano tutte una grande verità: non è mai troppo tardi per essere felici.‎

‎Loe Erlend‎

‎Doppler. Vita con l'alce‎

‎brossura Una mattina di novembre Andreas Doppler, norvegese benestante e borghese dal curriculum esemplare, professionista di successo e ineccepibile padre di famiglia, cade dalla bicicletta. Dal colpo in testa si riprende presto ma l'illuminazione che riceve in un istante cambia la sua visione del mondo: la vita che ha condotto fino ad ora perde ogni valore e scopre di essere innanzitutto un cacciatore-raccoglitore, in lutto per un padre che ha appena perso e forse mai conosciuto. Si stabilisce così nel bosco alle porte di Oslo, in una tenda, dove permarrà per vari mesi in compagnia di un cucciolo di alce, Bongo, con cui intavola esilaranti monologhi. Via dalla civiltà capitalista e dai suoi plurimi inessenziali bisogni, dalle aspettative della società in un ritorno alla natura nella più (tragi)comica delle versioni hamsuniane, il suo unico scopo è non fare nulla in una misantropia che ride di se stessa e lasciarsi alle spalle tanta bravura per cercare di diventare un po' più incompetente e felice. Ma una serie di personaggi disturba suo malgrado la sua programmatica solitudine panica. Ne nasce un romanzo dal taglio ironico di "uomini in crisi": un pensionato vedovo che si dedica a ricostruire un modellino in scala della battaglia in cui perse la vita prima della sua nascita suo padre, un ufficiale tedesco, il ladro gentiluomo, il ricco e arrogante "uomo di destra" che si converte al baratto propugnato dal protagonista e organizza un festival della fratellanza.‎

‎D'Alfonso Loredana‎

‎L'equilibrista del tempo‎

‎br.‎

‎Odoguardi L. (cur.)‎

‎La Lucca di Mario Tobino‎

‎ill., ril. Un omaggio di Mario Tobino a Lucca e della città allo scrittore. Un'antologia del grande autore che ci riporta indietro nel tempo. Le descrizioni di Tobino, intense e penetranti, sempre puntuali, ci accompagnano dolcemente dentro una città e un umanità di ormai quasi dimenticata. L'accostamento delle immagini in bianco e nero di Lucca, dei suoi paesi e della sua gente, contribuiscono a ricreare le atmosfere e accompagnano il lettore in un meraviglioso e inaspettato viaggio.‎

‎Prete Antonio‎

‎Trenta gradi all'ombra‎

‎br. "Trenta gradi all'ombra", trenta movimenti narrativi verso l'ombra e sull'ombra: un tema antico, esplorato e reinventato a partire dall'esperienza del bambino che, in un paese assolato del meridione, legge all'ombra di un albero. Scienza fisica dell'ombra e favola si annodano in una prosa che ha il ritmo del racconto ma guarda alla poesia. L'origine della pittura, il mito della caverna, la paura atavica di perdere la propria ombra, il ruolo dell'ombra nell'eclisse lunare e solare, il teatro delle ombre, la favola di Amore e Psiche, la favola di Andersen, le inquietudini di un cartografo celeste, sono alcuni passaggi di un libro scritto in una lingua tersa e liquida, che dell'ombra afferra la materia, il segreto e il sollievo.‎

‎Celati Gianni; Palmieri N. (cur.)‎

‎Comiche‎

‎br. "Comiche" è il libro d'esordio di Gianni Celati. Lo spunto del libro viene da alcune scritture manicomiali che Celati in quegli anni aveva letto e studiato a lungo, tanto da prendere in prestito la voce e la demenza di un anziano ricoverato, autore di cronache dal manicomio e deliri di persecuzione. Il protagonista del libro è l'insegnante Otero Aloysio, che tiene sotto dettatura di voci notturne un diario delle persecuzioni subite: tre maestri elementari, Bevilacqua, Mazzitelli e Macchia, lo tormentano per fargli sposare la direttrice Lavinia Ricci, un donnone che mostra un debole per lui; tutt'intorno una folla di personaggi ognuno con un tic o una mania. Scopo ultimo della loro missione è realizzare nascostamente la dittatura dei maestri. Pubblicato nel 1971 da Einaudi su proposta di Italo Calvino, che ne aveva letto alcuni pezzi su una rivista, "Comiche" da allora non è stato più ristampato ed è diventato introvabile. Pubblichiamo in appendice la riscrittura parziale di "Comiche" a cui Celati si dedicò tra il 1972 e il 1973, rimasta per anni inedita, con alcuni passaggi sessualmente audaci che erano stati espunti dall'edizione einaudiana, e uno scritto di Nunzia Palmieri che ne ricostruisce la genealogia.‎

‎James Henry‎

‎Professor Fargo‎

‎br. Romanzo breve o racconto lungo il "Professor Fargo" è la storia della misteriosa "Combinazione" tra un indovino ciarlatano, un anziano colonnello studioso di matematica e sua figlia, una ragazza sordomuta "così stranamente semplice". Insieme fanno desolati spettacoli di magia e rivelazioni scientifiche. Un casuale avventore diventerà il testimone dello sfarinarsi della "Combinazione" in un gioco occulto di furbizia e follia.‎

‎Giordano Nino‎

‎Il passero e la ginestra. In libertà tra le «Operette morali» di Giacomo Leopardi‎

‎brossura‎

‎Lascano Tegui Emilio; Schenardi R. (cur.)‎

‎Sogno senza fine‎

‎br. Il racconto in prima persona dell'infanzia e della giovinezza del narratore, la sua iniziazione al sesso, alla letteratura e al crimine. L'omicidio che fa capolino come per caso nell'incipit del romanzo, infatti, verrà effettivamente commesso alla fine. Ma i cadaveri affiorano fin dal primo episodio: vivendo sulle sponde della Senna, il bambino ripesca i morti annegati, conquistandosi il rispetto dei coetanei. Seguono l'incontro con un cocchiere, ex prete sconsacrato, e i suoi racconti dell'orrore, le attenzioni di un pedofilo, le precoci esperienze omosessuali, il gusto per il travestimento femminile, la prima donna, molto più anziana di lui (una spiritista ossessionata dall'idea di ritrovare il cadavere del marito annegato nel fiume) e poi Gabriela, la povera pazza che si concede a tutti dopo che il padre, sbronzo, si è evirato davanti a lei quando era bambina.‎

‎Kaniuk Yoram‎

‎Pierre. In ricordo del mio amato cane‎

‎br. «Ci sono forse uomini, bambini, pesci, uccelli o cactus capaci di capire il dolore che ci afferra quando il cane amato muore? Come si apra una voragine profonda e non ci sia niente con cui riempirla?». "La Bibbia è terminata duemila anni fa. Ma Dio ha parlato ancora. Attraverso i profeti, i santi, attraverso la vita e la morte di uomini e animali. Sì, Dio ha scelto di continuare a parlarci attraverso tutti gli esseri del creato: gli esseri che nascono, ci amano e muoiono prima di noi. Il cane Pierre, protagonista del presente libro, è in questo senso il testimone della volontà divina di rivelarci la morte." (Dalla postfazione di Paolo De Benedetti)‎

‎Wells Herbert George‎

‎La storia di Mr Polly‎

‎br. La storia di Mr Polly è una godibilissima commedia sulla crisi di mezza età. Alfred Polly ha un impiego routinario nel settore delle confezioni maschili e trascorre le sue tediose giornate in un piccolo e provinciale paesino del Kent, afflitto da noiosi problemi digestivi. Il tono della narrazione è magistralmente impostato fin dal tranciante incipit: "Odiava Fishbourne, odiava High Street, odiava il suo negozio, sua moglie e i suoi vicini - ogni stramaledetto vicino - e, con inesprimibile amarezza, odiava se stesso". Minacciato dalla bancarotta, Mr Polly stabilisce che l'unico modo per liberarsi agilmente dall'odioso impiccio sia quello di suicidarsi simulando un incendio di casa e bottega per lasciare alla moglie la polizza dell'assicurazione. Ma il suo "piccolo incendio doloso" si trasforma in un vero disastro. Il nostro imbranato antieroe non demorde e parte alla ventura, vagabondando alla ricerca di un futuro migliore. Una dimensione tutta da conquistare, che sarà in grado di raggiungere solo in seguito a una lunga serie d'improbabili ed esilaranti "vagamentaggi esplorativi".‎

‎Kazantzakis Nikos‎

‎Ascetica o i salvatori di Dio‎

‎brossura‎

‎Taibo Paco Ignacio II‎

‎A quattro mani‎

‎br. Greg Simon, americano, e Julio Fernández, messicano, sono due corrispondenti di guerra che lavorano a quattro mani su un rocambolesco complotto internazionale. Appassionati e infaticabili, hanno collaborato con tutti i grandi reporter, da Hunter Thompson a Kapuscinski. Tanto efficaci nel lavoro quanto fallimentari nella vita privata: sfortunati in amore, grandi bevitori, sono accanitamente devoti l'uno all'altro ma sempre pronti a rinfacciarsi qualcosa come una vecchia coppia di coniugi. L'intricato complotto su cui indagano è ordito da una misteriosa agenzia americana per screditare il governo di un paese latinoamericano. Houdini, Trotsky, Pancho Villa, Stan Laurel, uno spietato narco messicano e un anziano rivoluzionario bulgaro sono tutti coinvolti in questo gioco di specchi le cui fila sono tenute da Alex, uno spione con la passione per l'assurdo. Scatenato, iperbolico, a volte struggente, spesso esilarante, "A quattro mani" è un romanzo documentato e una satira appassionata sulle ragioni e i fini della politica e sul ruolo e l'uso dell'informazione.‎

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