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Storie moderne dall'antico Giappone
br. Racconti, storie e tradizioni dalla terra del Sol Levante. Un'antologia ricca di fantasia, ma anche di realtà; vicende personali che si uniscono all'immaginazione e all'onirico. Delle storie moderne che nascono dalle viscere dalla grande tradizione giapponese dove, inevitabilmente, la magia e i sogni si intrecciano alla vita dei nostri giorni. Gli autori intendono così celebrare una terra e un popolo antico che vogliono mantenersi tali, pur esibendo la loro modernità.
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Ziliotto Francesca
Guarda sempre avanti
br. Anna ha conosciuto Leonardo su un treno, diretta a Roma per la presentazione del nuovo libro della sua autrice preferita. È stato amore a prima vista. L'amore per sempre, così pensava Anna. E quando Leonardo scompare misteriosamente, Anna è schiacciata dai sensi di colpa e dagli attacchi di panico. I colori che riempivano la sua vita svaniscono. Solo grazie al sostegno delle sue amiche e all'aiuto della dottoressa Cordioli, riesce a ricominciare a vivere e a realizzare il suo più grande sogno: pubblicare un libro e presentarlo nella Libreria centrale di Verona.
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Gheduzzi Andrea
Dove si va. Lucia, l'Arciprete e la slava. Con Contenuto digitale per accesso on line
brossura Il romanzo, ispirato da una storia realmente accaduta, narra la vicenda di una famiglia contadina della bassa ferrarese durante i due conflitti mondiali che hanno devastato l'Italia. I destini dei protagonisti si intrecciano con quelli di soldati e nobili della provincia estense.
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A casa prima del buio. Antologia di racconti
br. Ci sono tante famiglie nei ventinove racconti che compongono l'antologia dei "Giovani Scrittori IULM" di quest'anno. E ognuna, di sangue o scelta che sia, è unica a modo suo: c'è chi rinuncia alla propria vita prigioniero di un passato che non vuole restare tale e chi invece decide di affrontarlo per chiudere un cerchio o aprirne uno nuovo; c'è chi si confronta con fratelli o genitori assenti, chi non vuole separarsene e chi ha un modo tutto particolare e cinematografico per dimostrare il proprio affetto; ci sono amori finiti difficili da metabolizzare e altri per cui si metterebbe a rischio tutto; ci sono amicizie che sembrano destinate a durare per sempre e incontri che durano un attimo ma lasciano un segno indelebile; c'è chi medita una vendetta sanguinosa e chi semplicemente decide di andare oltre. Ogni storia parte da uno dei più vecchi avvertimenti che si rivolge a un figlio: "a casa prima del buio". Perché con il buio tutto ci appare diverso: suoni, figure, sensazioni, emozioni. Ma chi ha detto che le vere avventure non comincino proprio da lì, disubbidendo a una raccomandazione?
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Perlini Ennio
Il grande albero dello spirito del mondo. Testi sacri a confronto con la modernità
br. In questo racconto che ha per tema lo studio critico delle tre principali religioni monoteiste, il lettore non vede più personaggi come i Profeti nel modo in cui li descrivono le Sacre Scritture, irrigiditi nei loro precetti. Li vive. L'autore immagina, come in un sogno, di vederli vicini, capire i loro pensieri, i loro dubbi. Li vede accostarsi a uomini famosi della nostra epoca, ascoltare le loro opinioni, a volte parlarci. Interprete principale del racconto è un Angelo. Lui, posto in cima al tronco di un grande albero, esprime pareri sulle azioni dei Profeti in questione e dei loro successori, giudicandole poi con fiori e frutti fatti nascere su tre rami dell'albero. Suo scopo sarà quello di individuare, in base all'abbondanza della fioritura ottenuta da ognuno, un primato: quello della civiltà, da loro creata e sviluppata nei secoli, che più si è distinta sulle altre per grandezza.
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Ciribè Patrizia
Le donne della casa di pietra. Libro uno. Le origini
br. Elsa Torre racconta la sua storia e quella dei suoi avi, partendo da quando, all'età di dieci anni, scappa di casa. Scrivendo la propria biografia ai giorni nostri, ricorda le vessazioni subite in famiglia, rese sopportabili dalla vicinanza di Lidia, sua nonna. Lidia, pur subendo la mentalità del marito, Giacinto Artusi, e le infedeltà di lui, sogna l'amore e un riscatto. Mezzo per questo viaggio, nel quale coinvolge la nipote, sono le lettere di Sarina, un'antenata vissuta nell'Ottocento. Grazie agli scritti di Sarina, che raccontano pure le vicende di Renato e Olmo, capostipiti della stessa stirpe, emerge anche tutto il dolore di Elsa. Il Libro uno apre una saga familiare che troverà compimento nel romanzo in preparazione Le donne della casa di pietra-Libro due.
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Morone Michele
Un mondo fra mille
br. Teofilo Capocarpa è il personaggio in cui si incarna l'autore. La storia di una vita in parte trascorsa in quei luoghi incontaminati in cui non erano presenti plastica e prodotti chimici nocivi ma anche non segnato dai mali della quotidianità contemporanea quali la rivalità, la vendetta e l'egocentrismo tipico dei viaggiatori dei tempi recenti. Il racconto evidenzia la storia dei luoghi in cui l'autore è nato e cresciuto. Dove oltrepassare i limiti della legalità non era un reato e quei comportamenti leggeri di genitori "ignoranti" delle regole hanno generato figli senza paure e consapevoli dei propri sbagli. Dove l'unica cosa insegnata era il rispetto per il prossimo. In questo mondo di codici, norme e regole da rispettare le generazioni da poco passate e quelle future hanno dimenticato il "buongiorno", il "grazie", e "scusa".
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Bacciu Fabiano
La neve e la nebbia. Racconti sul senso di qualcosa
br. In questi racconti, speranze e illusioni, certezze e dubbi, purezza e corruzione si intrecciano nella tormentata personalità dei protagonisti, costretti a fare i conti con gli inevitabili cambiamenti nel corso della vita. La perdita della propria innocenza infantile sfocia nella scoperta del significato della colpa e della punizione. Affrontare un viaggio spesso evidenzia la differenza tra essere turista ed essere viaggiatore, tra vedere tanti luoghi nuovi e vedere gli stessi luoghi con occhi sempre nuovi. Infine, disfarsi delle relazioni tossiche e non appaganti diventa l'unico modo per scegliere di condurre liberamente la propria vita e darle un senso. Neve e nebbia si alternano nell'esistenza dei personaggi, rispecchiando man mano i loro stati d'animo e ritornando nei loro ricordi.
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Fitzgerald Francis Scott; Pivano F. (cur.)
Romanzi
brossura
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Pontiggia Giuseppe
Prima persona
br. Il libro riunisce brevi racconti, osservazioni di politica e di costume, aforismi che affrontano vari temi, dalla crisi energetica alla finanza, dalla psicologia alla letteratura. Comune a tutti è l'espressione di una "assunzione di responsabilità", di una dichiarazione d'impegno sociale che mira a sradicare frasi fatte, luoghi comuni e modi di pensare vecchi e "passivi".
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Ingemarsson Kajsa
La vita in via dei Mirtilli. Ediz. speciale
ril. Un'avvocato, una madre single, una casalinga. Tre vite incanalate lungo binari ben definiti, fino a quando... In via dei Mirtilli abitano molte persone. Persone normali, che però, come tutti, hanno qualcosa di speciale. Come Ellinor, giovane avvocato in carriera, tutta presa dalle gioie e dai dubbi della prima maternità. Chi invece sa bene come si tira su un figlio è Nina, di professione parrucchiera, che ha cresciuto da sola il suo Mattias, ora adolescente. Più tranquilla sembra essere invece l'esistenza di Miriam, chiusa e appagata nella sua vita di casalinga. Cosa accomuna queste tre donne? A parte l'indirizzo, in una quieta zona residenziale della sonnacchiosa cittadina di Sävesta, all'apparenza nulla. Ma qualcosa accade quando nel quartiere si trasferisce Janina, una donna dalle misteriose abitudini che avrà un ruolo importante nelle vite di Ellinor, Nina e Miriam. Sarà un viaggio a Stoccolma a risultare decisivo per ciascuna di loro, ponendole di fronte a fondamentali interrogativi sul ruolo del destino e su cosa vogliono davvero fare della propria esistenza.
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Orwell George
Giorni in Birmania
br. Questo testo è il primo romanzo scritto da Orwell. Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante angloindiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi.
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Carlotto Massimo; Carofiglio Gianrico; De Cataldo Giancarlo
Cocaina
br. La cocaina. Muove capitali immensi, costruisce imperi, distrugge, ricrea e plasma le coscienze. Rende tutti un po' più criminali. La cercano sia gli operai in fila all'alba in attesa di ingaggio nelle città del Nordest, sia l'insospettabile compagna o compagno della tua vita. In tempi di crisi, è generosa con chi sceglie di servirla. Ci segue come la nostra ombra, così evidente e normale che nessuno più la vede. E allora serve la letteratura per renderla di nuovo visibile. Tre storie che rimandano l'una all'altra, tre facce diverse e complementari dello stesso cristallo. Tre scrittori al meglio delle loro capacità, che ci divertono, turbano e costringono a riflettere.
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McEwan Ian
Lettera a Berlino
br. Nell'inverno del '55 Berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. È il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di Leonard Marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il "tunnel di Berlino" rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza. L'amore di Leonard per la tedesca Maria ha dapprima un sapore dolcissimo, ma c'è ancora nell'aria come un morbo latente di violenza, di disfacimento, che a poco a poco invade i pensieri, i gesti, le azioni quotidiane. Nel momento cruciale della sua esistenza, Leonard appare sopraffatto da una forza e da un orrore che lo trascendono.
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Ma Jian
La via oscura
br. Costretto all'esilio dal duca di Lu, Confucio disse: "Se la mia strada finisce salirò su una zattera e mi lascerò portare verso il mare". E così Kongzi, settantaseiesimo discendente diretto del grande filosofo, fugge con la moglie incinta e la figlia quando la Squadra della pianificazione familiare entra nel villaggio per sterilizzare con la forza tutte le donne fertili e interrompere le gravidanze di quelle che hanno già un figlio. Mentre la Cina si avvia a diventare la prima potenza mondiale, Kongzi e Meili vanno alla deriva lungo lo Yangtze, portando il lettore in un disperato e poetico viaggio attraverso il paesaggio che si trasforma e la tragedia provocata dall'esperimento di ingegneria sociale concepito per contenere, a costo di qualsiasi violenza sul corpo delle donne, la crescita demografica del paese. Dal coraggioso autore di "Pechino in coma", le cui opere sono tuttora bandite in Cina, un nuovo romanzo che racconta il volto oscuro del miracolo economico cinese.
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Gordimer Nadine
Storia di mio figlio
br. Uno studente, marinando la scuola, si imbatte nel proprio padre, verso il quale nutre un grande rispetto, mentre sta uscendo da un cinema con una donna. Un contrattempo comune: ma suo padre non è un uomo comune e la famiglia minacciata dalla relazione non è una famiglia comune. È la storia d'amore tra un uomo e due donne, tra padre e figlio, tra una famiglia e qualcosa di ancora più esigente: l'amore per la libertà.
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Pallavicini Piersandro
La chimica della bellezza
br. È una sera stellata di ottobre. Massimo Galbiati, un professore di chimica di una tranquilla università di provincia, e Virginio de Raitner, suo inossidabile ex collega ultracentenario, corrono verso la Svizzera a bordo di una Jaguar coupé, sulle sponde selvagge del lago Maggiore, in compagnia di un bassotto fonofobico e mordace. Non è che si conoscano molto. De Raitner mantiene uno studio in Dipartimento nonostante sia da trent'anni in pensione, ha pure un suo laboratorio, Il Laboratorio Chiuso, in cui nessuno osa mettere il naso, e i docenti e i tecnici si prostrano ai suoi piedi. Massimo invece è solitario, orgoglioso, non lecca i piedi a nessuno, tantomeno al vecchio professore, ed è stato uno dei migliori scienziati italiani nel campo della chimica che era d'avanguardia fino a dieci anni fa. Ma de Raitner lo ha convocato a sorpresa per farsi accompagnare a Locarno, verso un convegno avvolto nella discrezione e nel riserbo più assoluto: e tu vuoi non andare? Vuoi non suscitare l'invidia feroce di tutto il Dipartimento, che brama anche solo di far da autista al vecchio professore sulla sua magnifica E-Type? Poi, quando arrivano a Locarno e il congresso inizia davvero, Massimo scopre che è strapieno di premi Nobel e che gli speaker sono gli scienziati di grido di quella sua stessa amata chimica ormai non più d'avanguardia.
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D'Annunzio Gabriele; Gibellini P. (cur.)
Le vergini delle rocce
br. "Certo, ci sentiamo molto lontani dal culto del 'dominatore', e il sogno di restaurare la gloria di Roma mediante i propri lombi, incerti nella scelta di tre improbabili principesse di razza stanca, ma in trepida attesa, urta il nostro intelletto etico. Ma che del suo stile D'Annunzio fosse, sì, dominatore assoluto, questo è arduo negarlo. E mentre cade il sogno folle del Re di Roma, resta, superbo, il Signore dell'Officina, che ha vergato con mano febbrile l'affascinante manoscritto delle "Vergini delle rocce"." (Pietro Gibellini)
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Dostoevskij Fëdor
I fratelli Karamazov. Ediz. integrale
ril. Unanimemente considerata tra le opere più alte della letteratura russa e di tutto l'Ottocento europeo, "I fratelli Karamazov" è l'ultima fatica di Dostoevskij. Pubblicato in parte, tra il 1879 e il 1880, sul "Messaggero Russo", vide la luce nella sua forma integrale nel 1880. Al centro della narrazione le vicende della famiglia Karamazov, padre e quattro figli, di cui uno illegittimo e tre nati da madri diverse, tutte precocemente scomparse. Aleksej, Dmitrij, Ivan e Smerdjakov si muovono circondati da un teatro di personaggi altrettanto cruciali e determinanti, non solo ai fini della narrazione ma anche ai fini del perfetto equilibrio su cui l'architettura del romanzo è costruita. È la storia di un parricidio, è la storia di una schiera di anime alla ricerca della verità e di una salvezza possibile, tutta spirituale, che l'autore cuce addosso al suo Aleksej, illuminandolo sin dalle primissime pagine di una luce forte e ostinata, che è propria solo degli "eroi". Introduzione di Eraldo Affinati.
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Missiroli Marco
Il buio addosso
br. Questa è la storia di un buio invisibile che si aggrappa all'anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l'ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente possono vivere: la zoppa, sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all'amore straziante di suo padre, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia di chi la vuole sepolta "in un angolo di terra abbandonata". Solo la curiosità per il mondo là fuori e l'incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.
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Matute Ana M.
Cavaliere senza ritorno
brossura
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Perriera Michele
Finirà questa malìa?
br. Nella città di vetro, Palermo, accadono fatti inspiegabili e crudeli. Tra effetti illusionistici, strane apparizioni, diffuse superstizioni, animali bionici, agisce una setta, gli 'schiacciatori di teste': uccidono in modo atroce. Non c'è un piano leggibile, le morti piombano su persone accomunate solo da una certa sensibilità. Indaga Ersilia, giovane vedova, minacciata e controllata dagli assassini, ma inspiegabilmente risparmiata. Intorno scorrono i giorni normali, ma tesi e resi frenetici, angosciosi, da un senso di pericolo da ultimi giorni dell'umanità.
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Büchner Georg; Dolfini G. (cur.)
Lenz. Ediz. italiana e tedesca
br.
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Chatwin Bruce
Sulla collina nera
br. La lunga vita di due gemelli identici, chiusa in un cerchio magico con un raggio di poche miglia, intorno a una fattoria del Galles ("sulla collina nera").
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Mac Orlan Pierre
Il porto delle nebbie
br. "Una donna disposta a sfruttare se stessa, anima e corpo, senza restrizioni, senza scrupoli morali e senza misticismo, è una forza della natura paragonabile all'elettricità, della quale si dominano i capricci senza mai penetrarne il mistero originario": per quanto cinica possa sembrare, è questa la "morale" che l'autore stesso, giunto quasi all'epilogo del suo libro, trae dalle storie che ha narrato. Perché dei cinque personaggi che incontriamo nella prima, memorabile scena - il giovane squattrinato che aspetta un'avventura da "acchiappare al volo", il disertore dell'esercito coloniale, il pittore tedesco che intuisce la presenza della morte nei luoghi che dipinge, l'inquietante macellaio - l'unica a cavarsela e a diventare "potente", e forse anche l'unica a sopravvivere, sarà la donna: la prostituta Nelly. Alla fine dell'interminabile notte trascorsa al Lapin Agile (celebre cabaret di Montmartre), dove sono stati costretti ad affrontare a colpi di pistola una banda di malviventi acquattati nel buio, i quattro uomini si avvieranno infatti verso un destino variamente funesto - mentre Nelly andrà incontro alla vita da "conquistatrice". Quando la ritroveremo, nel 1919, sarà diventata "la divinità della strada, ma di una strada arricchita dalle folli prodigalità di tutti gli scampati al massacro". "Sono tutti morti per la mia salute fisica e morale" penserà. E ad alta voce aggiungerà: "Naturalmente!". Con un saggio di Guido Ceronetti e una postfazione di Francis Lacassin.
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Bologna Filippo
Come ho perso la guerra
br. Una storia, in parte autobiografica, ambientata in un paese della provincia toscana dove il tempo sembra scorrere più lento e la serenità regna sovrana. Il giovane rampollo della nobile famiglia Cremona, Federico, vive il suo essere nobile con un po' di disagio. Tutto cambia con l'arrivo di Ottone Gattai, spietato e avido imprenditore di acque. Improvvisamente il progetto di un enorme impianto termale sconvolge la vita di tutti i suoi compaesani. Interessi politici ed economici sembrano corrompere il naturale ordine delle cose. Molti non ci stanno e dopo una prima pacifica protesta un gruppo avvia una guerriglia contro Gattai che sta sequestrando e privatizzando tutta l'acqua della zona. Nella lotta si distingue Federico Cremona, che vede finalmente stagliarsi all'orizzonte l'occasione di un proprio riscatto. Insieme alla moltitudine di storie memorabili, Filippo Bologna ha una generosità e una forza nel creare blocchi di parole e di immagini che portano il lettore a divertirsi e un attimo dopo a commuoversi profondamente.
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Artaud Antonin; Di Palmo P. (cur.)
La razza degli uomini perduti e altre prose
br. Alcune prose inedite in Italia dello scrittore francese che spaziano dalla poco conosciuta produzione giovanile agli ultimi testi, composti durante e dopo la pluriennale esperienza in manicomio. "Il villaggio dei Lama morti", apparso nel 1932 nella rivista "Voilà", non è stato da allora più ripubblicato, nemmeno in Francia, suo paese natale.
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Agus Milena
Mal di pietre letto da Margherita Buy. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura La storia di una donna passionale, del suo matrimonio arrivato in ritardo, quando ormai non ci sperava più, e del suo grande amore incontrato per caso, durante una cura termale per guarire dal "mal di pietre". Dal romanzo è tratto il film omonimo di Nicole Garcia con Marion Cotillard, Louis Garrel e Alex Brendemühl.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway letto da Nadia Fusini. Audiolibro
brossura Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway esce per comprare dei fiori per la festa che si terrà la sera. Rivedrà Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, veterano della Prima guerra mondiale. Nulla sembra legarli, eppure i due, senza mai incontrarsi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Con un'introduzione di Nadia Fusini.
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Capuana Luigi
Il marchese di Roccaverdina letto da Claudio Carini. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale. Con e-book
brossura Pubblicato nel 1901, "Il marchese di Roccaverdina" è il capolavoro di Luigi Capuana. Il romanzo è la storia di un rimorso che tormenta e divora a poco a poco la mente del protagonista, fino a portarlo alla follia. Nell'opera la storia a tinte fosche della lunga ed inestinguibile passione amorosa del protagonista per una giovane e bella contadina, storia che si spinge fino alle più drammatiche conseguenze, si mescola magistralmente con magnifiche ambientazioni in stile verista della Sicilia di fine '800, insieme ad una attenta ricerca psicologica e ad una curiosità per la dimensione soprannaturale e spiritistica. È considerato l'ultimo vero grande romanzo verista, già proiettato verso le nuove correnti letterarie europee. L'audiolibro propone l'edizione integrale del romanzo.
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Belsito Antonio
Sei tutto ciò che di bello mi accade
br. L'amore è come un'onda impetuosa: non può contenersi tra le dita di una mano. L'amore arriva e sconquassa. L'amore è il più bel disordine che possa esserci: non è mai scontato e non è mai prevedibile. Non si ragiona l'amore ma si fa. Non si conta l'amore e non è di categoria. E non è di genere. È l'amore. E l'amore non è violenza. L'amore va ammirato senza farsi accorgere. Esiste e non va represso. Bisogna sempre portarsi dietro una fotografia dell'amore.
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Siani Arsenio
La grammatica dell'anima
br. La vita di Giorgio Lelli viene sconvolta da una crisi esistenziale che lo porta a sperimentare la depressione e il male di vivere. Attanagliato da un perpetuo e insensato perpetrarsi di situazioni anonime e prive di gioia nel lavoro, nelle relazioni e in famiglia, cerca inizialmente di fuggire da quel dolore grazie al divertimento e all'alcool, trascorrendo serate in compagnia di amici scavezzacollo. Giunto al culmine della sofferenza, abbandonato anche dagli amici, impotenti dinanzi al suo disagio esistenziale, troverà conforto nella psicoterapia, sotto la guida di uno psicologo molto particolare che utilizza metodi di analisi innovativi. Il suo metodo sembra essere "non avere metodi", la sua tecnica è principalmente basata sull'empatia e la comprensione del dolore altrui, con un'attenzione particolare per l'attimo presente e le sue emozioni. Durante un percorso terapeutico difficile e faticoso, ricco di avvenimenti e sfide sia per il terapeuta che per il paziente, la vita di Giorgio verrà rivoluzionata grazie a un nuovo approccio agli eventi quotidiani e al ritrovamento di un nuovo senso dell'esistenza, basato sul valore di sé e dell'ambiente circostante.
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Verga Giovanni; Celona M. L. (cur.)
Storia di una capinera
br.
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Pesce Giuseppe
La malanotte
br. Quando Matteo Ricci mette piede a Napoli, pensa che sarà la solita ispezione ministeriale, e non può nemmeno lontanamente immaginare in che razza di storia si sta per infilare. Spossato, turbato da lettere anonime - ma ancora di più dalla bella Serena - gli accadrà di ritrovarsi puntualmente per strada nel cuore della notte, ogni notte. Attraverserà così la città, sfiorando un lungo carosello di storie e di vite che tutte, in qualche modo, andranno a incrociarsi e sovrapporsi alla sua. Una folla di attori e di comparse inscritte nel grande e dolente disegno di una città senza storia, che sarà clamorosamente sconvolta, come la vita del povero Matteo Ricci.
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Mularoni Marco
L'altra parte della mente
ril. In questo romanzo l'autore ha voluto abbinare una storia d'avventura, appassionante e carica di mistero, con una raccolta di dati scientifici e statistici relativi ai grandi temi dell'ambiente e della salute, tutti tratti da fonti autorevoli ed ufficiali.
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Di Grado Viola
Bambini di ferro
br. Una mattina di fine estate, in un Giappone di un'era imprecisata, la direttrice dell'Istituto Gokuraku, Sada, e la sua assistente, Yuki, prelevano da una vecchia casa una bambina rimasta orfana: la piccola Sumiko. Presto si accorgono che Sumiko non intende parlare, mangiare, interagire con niente e nessuno; i suoi occhi sono persi in un punto indefinito davanti a sé, su qualcosa che sembra nulla. Anche Yuki, venticinque anni prima, è stata ospite dell'istituto: privata dei genitori, è stata sottoposta a un programma di accudimento materno artificiale il cui fallimento ha generato dei "bambini difettosi", confinati in istituto sotto la guida e le cure soffocanti di Sada. Yuki dovrebbe essere la tutrice di Sumiko, ma viene risucchiata nella spirale dei suoi silenzi e della sua fissità, trascinata in una "zona pericolosa", uno spazio interiore frammentato da cui pensava di essere uscita per sempre. Sumiko si rivelerà essere custode dei segreti del passato e dei traumi di Yuki, ma anche la sua possibilità di salvezza.
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Cavrini Maria Manuela
La Stella di Myriam. Un romanzo del cuore. Nuova ediz.
brossura Questo romanzo è l'invito a un cammino del cuore, il luogo in cui cielo e terra, infinito e finito, si incontrano. Protagonista è Myriam, che compie il proprio viaggio in compagnia della sua stella e dei poeti. «Il credente e l'artista sono fratelli. Sono entrambi in bilico tra finito e infinito, tra temporale ed eterno, tra limitato e assoluto. Si affacciano sugli abissi della vita per carpirne i segreti, per esprimere l'ineffabile. Sono divorati entrambi dalla fame di assoluto e arsi dalla sete della distanza. L'arte, come la fede, si nutre di stupore, di gratuità, di contemplazione».
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Pennac Daniel
La prosivendola letto da Claudio Bisio. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale "prosivendola" della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjamin viene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sulla sua salute dall'affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.
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Bernhardt Sarah; Maupassant Guy de
In pallone sopra Parigi
br. Due illustri personaggi della scena pubblica parigina, Sarah Bernhardt (1844 - 1923), attrice simbolo del teatro francese, e Guy de Maupassant (1850 - 1893), scrittore di grande successo, hanno avuto in comune l'esperienza, ritenuta all'epoca "rischiosa e pericolosissima" (come scrissero i giornali del tempo), di volare sopra Parigi nel cesto di un pallone aerostatico. Curiosamente entrambi trassero ispirazione da questo volo e le loro narrazioni, diverse e caratteristiche, ci raccontano, suscitando in noi qualche sorriso, questa "avventura della modernità".
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Verdile Nadia; Bellani Barbara; D'Angelo Iolanda
C'è un'altra storia. Antologia letteraria e artistica al femminile
ill., br. Dal medioevo al novecento, un affollatissimo firmamento, di poetesse di artiste di eroine di sante, di pensatrici di musiciste di letterate, di giornaliste di filosofe. Una folla di artiste perlopiù ignorata dai manuali scolastici, dalle antologie e da tutti i corsi. Effettivamente C'è un'altra storia da studiare, non certo fatta di complotti e misteri, ma scritta, dipinta e messa in musica dalle donne di tutte le epoche - non senza enormi difficoltà! Queste illustri figure non vengono quasi mai segnalate, né citate dai testi scolastici tantomeno le loro opere che, lungi dall'essere settoriali, si inseriscono altrettanto bene, di quelle più note - maschili -, nell'arte del loro tempo! Le tre autrici quindi propongono una Nuova Antologia tutta al femminile che spazia dal medioevo fino alla metà del secolo scorso e porta alla luce molte figure femminili che hanno saputo arricchire con la loro arte la società del loro tempo.
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Lajolo Davide
I mè. Racconto senza fine tra Langa e Monferrato
brossura La gente delle colline piemontesi, il paesaggio aspro e dolce delle Langhe e del Monferrato tornano in questo libro di Davide Lajolo in cui la volontà di resistere vince sul tragico, anche quando i boschi sono attraversati dalle "masche" e anche quando i contadini battono i pugni contro i pali di testa dei filari, disperati per la bufera che ha strappato il raccolto e anni di fatica. Come Fenoglio, Lajolo ha scritto "i racconti del parentado", i mè, cioè i miei, che non sono soltanto la sua famiglia, ma tutta la gente contadina che s'alza a protagonista. È il romanzo senza fine di ciò che ha vissuto e che vive la gente di questi luoghi, e di tutto quello che l'autore ha sedimentato, nella sua lunga esperienza di figlio fedele e nomade, di una terra battuta dalla grandine ma anche ingentilita dalla delicatezza dei ?ori e dai colori dei vigneti. Lajolo ne scrive con una forza e un lirismo che fanno tutt'uno con il palpito della vita.
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Vorpsi Ornela
Bevete cacao Van Houten!
br. Quando si nasce nella "prigione chiamata Albania", esistono solo due modi di orientare lo sguardo. C'è quello del pittore Petraq, che cammina chino sull'asfalto e sembra rimpicciolire ogni giorno di più: è lo sguardo basso della colpa, di chi si vergogna della propria vecchiaia, ma anche della propria bellezza, o di un marito che ha troppa voglia di fare l'amore. E poi ci sono gli occhi puntati dritti verso formidabili orizzonti: è lo sguardo di Gazi che attraversa l'Adriatico e sogna di portare la sua musica in Italia, in Francia, negli Stati Uniti. Sono gli occhi di Teuta mentre stropiccia il foglietto su cui è segnato l'indirizzo che dovrebbe accoglierla a Roma, quelli di Sabrina inghiottita dal mare, e di Lumturi che si nutre delle pagine di Proust e Stendhal. Complice un tempo che sembra eterno, l'Albania smette di essere prigione per diventare limbo, uno stato transitorio nel quale si sopravvive coltivando "promesse d'altrove", fino al giorno in cui si parte davvero. Ed eccolo, finalmente, "il paese dei miracoli", un luogo in cui la bellezza femminile non è più dannazione ma fortuna, il pesce non ha le lische e le scatole di tè racchiudono prodigi mai sentiti. Ma l'autrice di questi quattordici racconti, che ha lasciato Tirana a ventidue anni e ha scelto di scrivere in italiano, di sguardo ne ha inventato un altro: obliquo, che gioca a ribaltare le ovvietà della lingua e dell'esistenza.
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Campo Rossana
Duro come l'amore
br. Lei è una donna coccolata dalla posata serenità del marito psichiatra. Lui è il rude e sensibile Felix, incontrato in un supermercato. Insieme vivono una scombinata storia d'amore. Peccato che il serial killer, che sta uccidendo donne consenzienti nel quartiere, somigli molto, moltissimo al nevrotico Felix. Rossana Campo crea un romanzo che mescola assieme il tema - a lei caro - dell'eros fuori dagli schemi borghesi e una nuova e lucida meditazione sulla coppia (coniugale), dentro la cornice plumbea di una Parigi invernale, fatta di strade e parchi deserti.
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Barra Francesca
Verrà il vento e ti parlerà di me
ril. L'erba selvatica profuma di salvia e lambisce il sentiero che porta al mare. Teresa è solo una bambina, ma sa già cosa urlare al vento: "Io non me ne voglio andare". Per nessuna ragione vuole lasciare quella terra di cui conosce ogni particolare: la Basilicata. Ama tutto di quella regione, la magia dei sassi di Matera e il calore della costa. Lì sogna di costruire il suo futuro. E il suo desiderio si è realizzato. Ora invece Caterina, sua nipote, non vede l'ora di lasciare il paesino in cui è cresciuta, dove le tradizioni regnano immutate. Vuole sapere cosa significhi sentirsi straniera, persa in una grande città. Vuole staccarsi dalla sua famiglia che adora, ma che nello stesso tempo è come un albero in cui i singoli rami perdono la loro identità. Quella famiglia il cui punto di riferimento è la nonna Teresa. Sua nonna che ha la sua stessa forza di seguire il proprio istinto. Caterina sa che quello che le unisce è un legame speciale. Cosi quando si trasferisce a Roma la cosa più importante che porta con sé è l'agenda in cui la nonna le ha dettato le sue ricette. In un'estate che la ragazza non dimenticherà mai, le ha insegnato a cucinare mentre i ricordi riaffioravano preziosi: la sua infanzia, il suo amore per don Mimi, il suo dono segreto di prevedere il futuro, l'attaccamento alla sua terra. E Caterina inizia a guardare la sua vita con occhi nuovi.
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Le mille e una notte
br. Da un codice del XIII secolo Rene Khawam ha recuperato un gioiello della letteratura araba. È il testo che gli studiosi giudicano "il più antico e il migliore", lo stesso che leggevano i califfi, i visir, i mercanti e le donne dei grandi secoli della civiltà araba. Libero da aggiunte arbitrarie, contaminazioni, interventi e censure, nella sua forma autentica "Le mille e una notte" riacquista il suo fascino originario. A tessere questa sterminata e labirintica trama di storie è Shahrazâd, eroina del racconto che fa da cornice alla raccolta, e affascinante odalisca penetrata da secoli nell'immaginario occidentale. Per scampare alla condanna dello spieiato re Shahriyâr, che intende vendicare sulle vergini del suo regno il tradimento subito, Shahrazâd sfrutta le doti dell'affabulazione offrendogli notte dopo notte racconti straordinari, rinchiusi l'uno nell'altro come in un sistema di scatole cinesi. Rapito dalla magia della narrazione, e dal fascino della cantastorie, il sovrano dimentica le ragioni dell'odio e annulla la condanna. Le parole di Giorgio Manganelli presentano e interpretano in modo il lavoro dei traduttori.
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D'Annunzio Gabriele; Giacon M. R. (cur.)
L'Innocente
br. "'L'Innocente' fotografa la crisi di una società, che, eticamente sguarnita, si avviava confusamente verso la belle epoque e il successivo disastro dell'inutile strage. E quel tanto di rimorso o di smarrimento che sopravvive in Tullio-Gabriele, e che sparirà nel futuro Vate e Comandante, ci rende 'L'Innocente' più avvincente e meno lontano." (dalla prefazuione di Pietro Gibellini)
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Dumas Alexandre
Ascanio
brossura
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Austen Jane
Ragione e sentimento letto da Paola Cortellesi. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Elinor e Marianne, due sorelle dai caratteri molto diversi, alla morte del padre sono costrette a fare i conti con le ristrettezze economiche nella loro modesta casa. Il contrasto verrà alla luce quando affronteranno le loro prime esperienze amorose ma, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, le due ragazze diventeranno donne.
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Roth Philip
La macchia umana letto da Paolo Pierobon. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3
brossura Coleman Silk, professore di lettere classiche all'Athena College, da cinquant'anni nasconde un segreto. Un giorno però, a pochi anni dalla pensione, basta una parola detta per sbaglio e contro di lui si scatena una violenta e ipocrita caccia alle streghe. La brillante vita accademica e la bella famiglia cedono sotto il peso del perbenismo. E non c'è scampo, perché "noi lasciamo una macchia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c'è altro mezzo per essere qui".
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Haasse Hella S.
Genius loci
brossura Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.
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