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De Signoribus Antonio
Colpa del gatto. Fiabe, fiabine, fiabacce
br.
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Delogu Andrea
Contrappasso. Ediz. ad alta leggibilità
br. Il mondo è cambiato radicalmente negli ultimi quindici anni. Dal giorno in cui Aron, tornando a casa, ha visto sua moglie prendere fuoco mentre tentava di cuocere delle cicale di mare. È stata la prima volta che si è verificato il "contrappasso": ogni essere umano che uccide un animale muore della stessa morte. Le morti sono state miliardi, l'umanità si è più che dimezzata. Tra loro i genitori di Sara, una giovane giornalista convinta che Ava Glacé, presidente con poteri pressoché illimitati, abbia qualcosa da nascondere. Per questo comincia a indagare, partendo proprio da Aron, alla scoperta di un terribile segreto.
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Longo Gianfranco
Veza Canetti. Autodafé di un amore
ill., br. "Veza Canetti. Autodafé di un amore" è una dichiarazione sulla memoria e la sua letteratura, sull'opera d'arte nel crogiolo dell'amore e della vita. Protagonisti sono due scrittori chiave per comprendere determinate dinamiche del XX secolo. Nel mezzo di questi sentieri interrotti si dipana la ricerca di un legame e la sua ars poetica: da un lato Venetiana Taubner-Calderon, più nota come Veza Canetti, prima moglie dello scrittore di lingua tedesca Elias Canetti; dall'altro lato proprio quest'ultimo, delineato dall'io narrante, quello di Veza. Questa opera, frutto di trent'anni di ricerche e itinerari europei, si caratterizza per una scansione narrativa rapsodica, dal ritmo magnetico, dalla trama intensa, pervasa da tonalità epiche, in cui i due protagonisti si confrontano e da cui spicca un quadro critico del pensiero dello stesso Elias Canetti...
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Cóntra. Storie brevi di guerra
br. I racconti pubblicati in questa antologia sono quelli selezionati nell'ambito della prima edizione del Premio letterario "Cóntra. Storie brevi di guerra". Il conflitto ucraino ha risvegliato le nostre più profonde paure, mostrandoci quanto siano fragili le certezze in cui ci culliamo, convinti che quello che succede lontano da noi spesso non ci riguardi. Eppure nel mondo ci sono 70 Paesi in guerra per un totale di 869 guerre e guerriglie. Lo scopo letterario del premio è di raccontare attraverso la scrittura le vicende collettive e individuali che si muovono sullo sfondo dei conflitti che attraversano il mondo, le nostre paure ed emozioni, manifestando contrarietà alla guerra, alla logica politica del riarmo. Non un concorso neutro, dunque, ma schierato per la pace, contro la guerra.
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Ishikawa Jun; Orsi M. T. (cur.)
I demoni guerrieri
brossura
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Gangemi Mimmo
Un acre odore di aglio
br. Oltre Eboli c'è un più profondo Sud, sconosciuto e laborioso, qui descritto attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia dell'Aspromonte. È la saga degli umili, vi si racconta il Sud degli ultimi, in cento anni di un cammino verso l'Italia, dall'impresa dei Mille alla devastante alluvione del 1951. Cento anni che attraversano un piccolo angolo di mondo: un paese osserva e interpreta l'eco di vicende lontane dentro cui spesso non si riconosce ma che muteranno il corso della sua vita. Una grande forza morale, la disperazione e il rifiuto dell'emarginazione stanno all'origine del tentativo di percorrere il proprio tempo. Sullo sfondo di un Aspromonte misterioso e impenetrabile, che cova, avvolge e segna i caratteri degli uomini, la storia di una famiglia si dispiega dentro la storia d'Italia, ma senza farne parte davvero appieno, e tinge di unicità quei frustoli di vita quotidiana di cui il tempo non serba il ricordo. Una variopinta folla paesana accompagna, come un coro greco, nella sorprendente esplorazione di un mondo che poteva essere piccolo e che invece giganteggia sotto sapienti pennellate capaci di commuovere nel profondo. Romanzo di grande forza narrativa, diventa metafora, anzi tante metafore che si intrecciano e si alternano senza mai sostituirsi luna all'altra.
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Piovene Guido
Le stelle fredde
br. Abbandonato dalla donna che ama, il protagonista del romanzo, che valse a Piovene il Premio Strega nel 1970, lascia la città per trasferirsi nella casa avita in campagna. Qui viene sospettato dell'omicidio di una persona che nutriva per lui antichi rancori. Ha così inizio una fuga da sé e un ritiro dal mondo durante il quale incontrerà un redivivo Fëdor Dostoevskij; prima di decidere di fare ritorno al mondo dei morti, lo strano personaggio rivela al protagonista una sconvolgente verità: se il mondo dei vivi trabocca di esseri più simili ad astrazioni che a realtà, quello dei morti non è che la sua immagine speculare. All'uomo non resta che cercare dentro di sé le ragioni del suo rifiuto della realtà, quasi che la possibile soluzione si possa trovare solo nel passaggio dalla vita all'impassibile aldilà della scrittura. Per aspirare a una condizione che è insieme vita e morte, la condizione di chi, pur calato profondamente nella realtà, sente la propria solitudine come l'unica condizione possibile.
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Krasznahorkai László
Melancolia della resistenza
br. In città è arrivato il circo. Nulla di strano, se non fosse che il circo ospita una balena imbalsamata, la più grande del mondo, e che la città è sperduta nella campagna ungherese, un non luogo dominato da incertezza e declino. Tutti sono in attesa che accada qualcosa e sarà proprio il circo a detonare il cambiamento. Tra i tanti personaggi che popolano questo romanzo sociale spiccano Eszter, che spera nel caos e nell'anarchia per accrescere il suo potere, e Valuska, postino e sognatore, che al contrario trascorre le sue giornate cercando la purezza nel mondo.
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Tribuiani Giorgia
Guasti
br. Dopo la morte del compagno, fotografo di fama internazionale, Giada ha un insolito luogo dove andare a trovarlo: la sala in cui adesso è esposto il cadavere plastinato dell'uomo, trasformato in opera d'arte dal celebre anatomopatologo Dottor Tulp, come richiesto nelle sue volontà. Un countdown di trenta capitoli accompagna Giada nei trenta giorni di durata della mostra, e mentre i ricordi della vita vissuta all'ombra dell'amato si mischiano agli incontri con giornalisti, critici d'arte e visitatori, il premuroso "vigilante del piano di sotto" cerca di indicarle una via di uscita per quel lutto troppo difficile da elaborare. Quando tutto sembra potersi risolvere, ecco la notizia: un appassionato di arte è intenzionato ad acquistare il fotografo plastinato per la propria collezione privata. Giada è dunque chiamata a prendere una decisione: rischiare di non vedere mai più l'amato o finalmente agire?
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Twain Mark; Crescenzi L. (cur.)
Il furto dell'elefante bianco
br. Oltre a "Il furto dell'elefante bianco", breve caricatura del romanzo poliziesco, il volume contiene "Alcune osservazioni sconclusionate su una gita di piacere", schizzo su un viaggio alle Bermuda e soprattutto "La grande rivoluzione di Pitcairn", in cui Mark Twain narra come, in un'isola sperduta nel Pacifico, vivevano in modo idilliaco 90 persone, fino a quando non arriva un americano di buone intenzioni che vuole introdurre i principi della democrazia americana, con il disastro che ne consegue.
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Risari Guia; Carrer Chiara
L'alfabeto dimezzato. Storie di coccodrilli scottati e scimpanzé in piscina
ill., br. Un alfabetiere speciale, in cui le consonanti, semplici o composte, ricevono finalmente l'attenzione che meritano. B, C dura, C dolce, passando per GL, GN, H e finendo con W, X, Y, Z. Attraverso delle allitterazioni giocose, l'autrice compone 27 microstorie surreali, un divertissement tutt'altro che ingenuo nella tradizione di Munari e Scialoja. Illustrato con arguzia e immaginazione da Chiara Carrer.
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Alvaro Corrado; Morace A. M. (cur.)
Viaggi attraverso le cose. Ediz. numerata
br.
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Wells Benedict
La fine della solitudine
br. Jules sa di essere un custode di ricordi, come dice Alva, ma questa non è solo la sua storia. È la storia di tre fratelli, Jules, Liz e Marty, che da piccoli perdono i loro genitori in un incidente e sono costretti a vivere separati e senza famiglia, estranei l'uno all'altro. Marty si butterà a capofitto negli studi, Jules sfuggirà alla vita diventando un introverso mentre Liz si brucerà alla sua fiamma, vivendo senza limiti. La loro infanzia difficile sarà come un nemico invisibile, da cui impareranno a difendersi. Più di ogni altra, questa è la storia di Jules e Alva. Due solitudini che si incrociano, si cercano e si mancano, inquiete, per anni. Jules e Alva sono incapaci di riconoscere quel che provano l'uno per l'altra, legati come sono dal bisogno di amicizia, con il loro perdersi, ritrovarsi e salvarsi. Ma questa è soprattutto la storia di chi, come Jules, serba i propri ricordi insieme a tutte le alternative che non ha scelto, pur sfiorandole e sperimentandole attraverso la letteratura e la musica.
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Malanima Nada
Il mio cuore umano
ill., br. "Il mio cuore umano" è la storia di una famiglia molto particolare e della nascita inaspettata di una bambina speciale nella Toscana degli anni Cinquanta. Lirico, misterioso, toccante, e un po' magico, questo romanzo è basato sulla storia personale dell'autrice e della sua famiglia.
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Vianello Gianni
Un posacenere di cristallo verde
br. L'autore possiede una sua cadenza di narrazione che si imprime dall'uno all'altro dei sei racconti: un vero indizio di identità e di appartenenza che segna felicemente la raccolta. Gioca in modo eclettico sui generi, ora puntando al poliziesco d'atmosfera (Un posacenere di cristallo verde), ora alla storia ambientata in un futuro pieno di incognite (2069), ora al giallo intriso di evocazioni inedite (Era destino); ora sono luoghi e ricordi che danno forma al racconto (La ragazza finlandese), oppure predispone gli eventi in modo assai poco prevedibile (Carlo D.). Ancora la casualità prende per mano l'esistenza del protagonista (La notte dei fuochi).
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Tommaseo Niccolò
D'amor parlando
brossura
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Mameli Giorgio
Mia madre mi ha abortita quando avevo 56 anni
br.
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Baxter Charles; Manuppelli N. (cur.)
Festa d'amore
br. Ogni relazione ha almeno una giornata davvero buona. Non importa quanto le cose possano andare storte, c'è sempre quel giorno. Quel giorno è tuo per sempre. Si diventa vecchi e si pensa: beh, almeno ho avuto quel giorno. Pensi che tutte le variabili potrebbero semplicemente allinearsi nuovamente. Ma non lo fanno. Non sempre. Una volta ho parlato con una donna che mi ha detto: "Sì, questo è il giorno, un angelo dev'essersi fatto un giro dalle nostre parti."
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Lemebel Pedro
Baciami ancora, forestiero
br. Un'automobile corre verso il Nord del Cile, a bordo Pedro Lemebel, un autista con voce "da cattedrale" e una splendida fata, la Africa Sound, DJ assai singolare. Di sorso in sorso, di "salute" in "salute!", il viaggio si trasforma in una festa di risate. Pedro ti porta con lui, come una piuma, per le strade di una città di mare. Nella notte brava di Valparaiso, dopo un clamoroso agguato ordito da ladri-pagliacci. Di fronte a una platea euforica di ragazzini, cui lancia baci alla panna montata. Oppure giù, verso i Caraibi, verso il suono, a bordo di uno dei velivoli folli e gioiosi della Cubana de Aviación: e L'Avana si apre come una scatola musicale, come una conchiglia antica... Sfodera perle, Lemebel: le sue lettere d'amore si arrampicano in cielo, sono come una danza di parole che illumina una giornata arrugginita. Rammenda orrende cicatrici: evoca l'orrore ruvido della dittatura, lasciata da poco alle spalle e sempre dietro l'angolo. Denuncia ingiustizie che opprimono umili e diversi, anche oggi, in piena cosiddetta democrazia. Sono davvero un inno alla libertà, queste "cronache piumate", queste saette contro potere e omologazione, queste carezze funamboliche, queste avventure per mari, per cieli, per dittature, per trasgressioni.
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Ondjaki
NonnaDiciannove e il segreto del sovietico
br. Luanda, Praia Do Bispo. In un tempo imprecisato tra l'Angola postcoloniale e l'età dell'oro della fanciullezza, due bambini hanno una missione: far esplodere il Mausoleo del Compagno Presidente Agostino Nheto, la cui costruzione minaccia la distruzione delle case del quartiere e il trasferimento dei suoi abitanti.
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Abreu Caio F.
I draghi non conoscono il paradiso
br. Single occupati di giorno nelle attività del terziario avanzato e appollaiati di notte sopra megalopoli nei loro microappartamenti - tra libri, dischi e amori distanti - che restano incerti tra prepararsi un sushi o farla finita, disingannati e stanchi vacanzieri che si incontrano, e si sfiorano nei "loro bungalow a cinque stelle e antenna parabolica", adolescenti che scoprono con fascino e paura la bellezza che li attende, donne di quasi quarant'anni, con la loro "indissimulabile stanchezza", che scoprono il sesso feroce nella notte del venerdì santo. I personaggi che popolano i tredici racconti che compongono "I draghi non conoscono il paradiso", sono fatti della stessa materia di cui siamo fatti noi, e come noi stanno turbinosamente sospesi tra l'estasi e la disfatta. Caio Fernando Abreu ha vissuto, ed ha saputo raccontare come pochi la nostra condizione di uomini di questo presente, e con "I draghi non conoscono il paradiso" assembla le sue - e nostre - storie in un viaggio a tappe condotto con la precisione di un naturalista e il vaneggiamento di un dannato. Per trovare sempre, "anche dentro l'oscurità, una specie di luce". La vita, semplicemente.
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Sabato Ernesto
L'angelo dell'abisso
brossura Nella sua vita centenaria Ernesto Sabato ha scritto solo tre romanzi: "Il tunnel" (1948), "Sopra eroi e tombe" (1961) e "L'Angelo dell'abisso" (1974), che chiude la trilogia. Quest'ultimo - tradotto in italiano nel 1977 - fu poi radicalmente rivisto dall'autore, che ne pubblicò in Argentina un'edizione con molti tagli e altrettante nuove pagine. È su quell'edizione che Raul Schenardi ha condotto la sua traduzione, che si può pertanto considerare una sorta di inedito. Una storia oscura e potente ambientata in una Buenos Aires claustrofobica, che anticipa in maniera profetica i tragici avvenimenti politici che l'Argentina avrebbe vissuto pochi anni dopo l'uscita del romanzo. I personaggi dei due precedenti lavori di Sabato ritornano qui per incontrare l'autore stesso, il quale costruisce un'opera che si nutre di ogni forma che la parola può assumere: dialoghi, pagine di diario, articoli di giornale, descrizione di sogni e narrazione pura. Con un testo di Mario Luzi.
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Sacher Masoch Leopold von
Don Juan di Kolomea
ril. "Sacher-Masoch proprio in questi Racconti di Galizia, certo più che nella ultracelebrata e sopravvalutata Venere, dimostra di essere uno scrittore di grande spessore, come d'altra parte in vita non solo attestatogli dal successo riscosso tra i lettori ma altresì riconosciutogli da grandi scrittori coevi, Victor Hugo e Ibsen in primo luogo, ma anche Flaubert, Daudet e Zola. Nella sua prosa si avverte il costante richiamo alla "poesia dei sensi", quell'attitudine a far percepire le magiche e segrete atmosfere dell'oriente danubiano".
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Drieu La Rochelle Pierre
I cani di paglia
brossura Nel suo ultimo romanzo, scritto fra il 1943 e il 1944, Pierre Drieu La Rochelle decide di sospendere la vertigine che prova di fronte alla decadenza e di disporre gli attori principali della recita del suo tempo in un contesto che ne saggi il temperamento e definisca il valore. Ecco il comunista, il nazionalista, il gollista, il nazista. Burattini platonici nelle mani degli dèi? [...] Numerose e tremende sono le questioni che pone I cani di paglia, testo non a caso sigillato da un'ammonizione di Lao-tzu: "Il Cielo e la Terra non sono indulgenti o benevoli al modo degli uomini: essi considerano tutti gli esseri alla stregua di cani di paglia da impiegare nei sacrifici". Il fine di una vita sembrerebbe essere, allora, se si porta alle estreme conseguenze l'etica antimoralistica di queste pagine, far sì che il sacrificio in cui ci si perde almeno esprima l'amore per un supremo stile.
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Sacher Masoch Leopold von
Donne slave
br.
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Meschini Andrea
Three e il mondo di tutti
br. "Three e il mondo di tutti" è la storia di un uomo fuori dal comune, da cui traspare l'importanza che la musica e il rispetto della natura hanno avuto nella vita dell'autore, ma non solo. Al centro del racconto troviamo quegli intrighi e quelle vicissitudini che nell'immaginario collettivo conferiscono la sua caratteristica aura di mistero al mondo dei servizi segreti. L'ordine mondiale rischia di essere sovvertito ma Three e tutte le persone che fanno parte della sua vita riusciranno, dopo molte avventure e disavventure, a salvare la Terra e a riportare la pace. Le donne, in particolare, ricoprono qui un ruolo di estrema importanza e, soprattutto, alcune tra le cariche più importanti in questo gioco di precari equilibri politici ed economici.
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Giacosa Giuseppe
Novelle e paesi valdostani. Ediz. integrale
br. La vita nelle vallate alpine di metà Ottocento è abilmente descritta da Giacosa con la medesima vivacità che contraddistingue le sue opere teatrali in questi racconti tutti dedicati alla Valle d'Aosta.
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Aka B
Come un piccolo olocausto
ill., br. Una scrittura di confine fra racconto e poesia. Racconti scritti in versi, poesie narrative. Servono nuovi parametri per definire il lavoro di Akab. Non descrizioni, ma istantanea di quotidianità di personaggi spesso senza nome.
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Munzittu Martina
Un patto con una sconosciuta
brossura Clara è felice della sua vita in Sardegna. Ha una famiglia meravigliosa, ottimi amici e, più di ogni altra cosa, Paolo, il fidanzato che lei adora. L'estate si sta avvicinando, con le sue brillanti promesse e lei sa che presto Paolo le chiederà di sposarlo. Le aspettative di Clara, però, vengono deluse: Paolo la lascia, quando lei meno se lo aspetta. Tutto il suo mondo si sgretola e d'ora in poi le cose iniziano a prendere una piega inaspettata. Clara viene avvicinata da Lucilla, una misteriosa ragazza che si offre di aiutarla. Potrà riavere Paolo indietro, ma in cambio, dovrà soddisfare una strana, stranissima richiesta. D'ora in poi, nulla avrà più senso per Clara, che sarà coinvolta in un crescendo di emozioni e colpi di scena. Tutto però ha un prezzo. Riuscirà Clara a tenere nascosta la sua doppia vita alla famiglia e agli amici? Chi è, in realtà, Lucilla? Clara può davvero fidarsi di lei? La ricompensa giustificherà tutti i sacrifici e le lotte che Clara dovrà affrontare lungo il nuovo e bizzarro cammino intrapreso?
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Fenoglio Beppe; Bufano L. (cur.)
Due racconti della guerra civile
br.
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Lecis Luca
Dalla ricostruzione al piano di rinascita. Politica e società in Sardegna nell'avvio della stagione autonomistica (1949-1959)
br.
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Austen Jane
Orgoglio e pregiudizio. Ediz. integrale
br. La campagna per Jane Austen è semplicemente il luogo nel quale le cose avvengono. Forse non è neanche vero che si è più liberi e semplici vivendo in campagna. La sensazione che si ha leggendo questo romanzo ? davvero tra i più belli che siano mai stati scritti ? è che gli uomini e le donne possano vivere ovunque. In città, in campagna, nei villaggi, in case, castelli, ostelli. La cosa importante è che quello che hanno intorno somigli a loro, come Pemberley somiglia a Darcy. Così da evitare l'ossessione, che è diventata la nostra, di dover continuamente scegliere dove e come vivere. Che è il modo migliore per dimenticarsi di farlo. Introduzione Elena Stancanelli.
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Domenichini Giancarlo
Le circostanze avverse
br. Tre momenti della vita di un uomo, sullo sfondo di quarant'anni di storia italiana, dal passaggio del fronte ai primi anni Ottanta, con gli eventi dolorosi che costringono il protagonista a porsi la domanda sul loro significato. Tre personaggi accompagnano la crescita e la maturità di Africo e improntano di sè i suoi giudizi e la sua lettura della vita. Il dramma del conflitto mondiale, le vicende del dopoguerra, l'impetuoso sviluppo economico, i conflitti ideologici e il '68, il terrorismo e l'edonismo, sono visti attraverso la lente di ingrandimento di personaggi comuni in una città di provincia.
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De Masi Francesco
L'ultima lambada
br. È la magica estate del 1989. Dopo la maturità Claudio e Daniela, giovani e belli, ingenui e idealisti, partono in Vespa per la Spagna. Sulla loro strada, a causa di un guasto, incontrano Edoardo, un maturo playboy che li ospita per una notte nella sua villa alle porte di Montecarlo. In Spagna non arriveranno mai, quella notte diventerà la loro estate. La lambada è il simbolo catartico della trasformazione psicologica dei protagonisti, vinti dalle loro debolezze. Attorno ad essi ruotano personaggi stravaganti e tragicomici che nel decennio successivo saranno destinati a scomparire, ma che in quel momento erano in assoluta sintonia con i tempi.
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Ballerini Luigi
Click!
br. Cesare ha quindici anni e frequenta la seconda liceo con i suoi migliori amici: Mattia, che dopo un brutto incidente in motorino è convinto di essere in contatto con gli alieni, Tobia, figlio di una situazione familiare decisamente critica, e Letizia, la sua cotta segreta. Come quasi tutti i ragazzi della sua età, le sue uniche preoccupazioni sono i brutti voti a scuola, i muscoli che tardano a svilupparsi, il timore di non piacere alle ragazze. Fino al giorno in cui, improvvisamente, l'interruttore del suo cervello si spegne, per poi riaccendersi in un letto di ospedale. È qui che Cesare conosce Tommy, compagno di stanza per una sola notte, ma amico vero: l'esperienza che li accomuna, infatti, permette loro di instaurare fin da subito un rapporto di profonda complicità. La malattia, inizialmente vissuta da Cesare con vergogna e tenuta quindi nascosta ai più, diventa poi, grazie al sostegno dei suoi migliori amici, opportunità di riscatto del ragazzo nei confronti di chi, della sua malattia, fa oggetto di ironia e di derisione.
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Fioravanti Giorgio
Ingresso nel Dragone
brossura La storia inizia a Stagno, periferia nord di Livorno, dove il grigiore dell'esistenza viene scombussolato da un'esperienza che colpisce l'autore in modo particolare e che lo porta a iniziare una vera e propria "gestazione" di questo racconto. Con grande abilità e carisma, riesce a coinvolgerci sin da subito e a integrarci in modo profondo nella narrazione, diventando egli stesso protagonista delle pagine e di riuscire a inserire anche noi nel suo complesso progetto, mettendosi sulle tracce del simbolismo e della tradizione del Serpente Drago nella storia dell'umanità, fino a conoscere il più antico Culto Mondiale, imparandone le strategie occulte, la struttura duale e le sub strutture che il lato negativo utilizza per gestire le mafie da Oriente a Occidente, scoprendo particolari informazioni che riguardano le stragi del '93 in Italia. La leggenda di San Giorgio diventa il pretesto per narrare questo viaggio che spesso ci intriga, perché nel corso della lettura ci sentiamo disorientati, non capendo più cosa sia reale e cosa inventato. Riuscirà Giorgio ad interpretare i simboli della mitologia ed a comprenderne le vere caratteristiche? Riuscirà a salvare Gaia dall'incantesimo e contribuire alla liberazione di un mondo che sta per vivere l'apocalisse? Per rispondere a queste domande basta immergersi in questo viaggio storico-scientifico, le cui caratteristiche più magiche ci lasciano senza parole, dove l'autore riesce ad impartirci lezioni di simbolismo, mitologia, esoterismo e geobiologia senza che ce ne rendiamo conto, ma che riesce soprattutto a porci di fronte a domande importanti sulla nostra società, domande che nessuno aveva mai avuto il coraggio di porre fino a oggi.
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Saint-Exupéry Antoine de
Principi. Testo bergamasco (Ol)
brossura
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Nicolussi Golo Andrea
Diritto di memoria. Canto per mia madre e mio padre emigranti
ill., br. "Diranno che tu, ma non solo tu, tutti noi, siamo talmente ignoranti che non sappiamo nemmeno che il mare è cosa di pianura e non di montagna! Da che mondo è mondo la montagna è montagna, il mare è pianura!". Non è una colpa, non può essere una colpa cercare un futuro, una vita più umana, in altre terre. Può essere dolore, questo sì, dolore profondo e smisurato, senza possibilità di redenzione, se non con un ritorno a casa sperato e immaginato ogni giorno. Le voci che si alternano in questo romanzo, sono voci intrise di storia, di fughe, di corse verso paesi lontani. Sono memorie che il passare del tempo non ha cancellato. Perché il sangue porta segni come un abete porta gli anelli nel cuore del suo fusto, il sangue ha una memoria che nulla può scalfire. E gli emigranti, gli ultimi, quelli sporchi, nel secolo scorso eravamo noi, noi italiani. E allora le voci del libro si sforzano di unire quello che la vita ha spezzato. La Merica, o meglio le Meriche, e le montagne di Trento si inseguono, si rincorrono per tutto il romanzo, per trovare solo nelle ultime righe un senso a tutta una vita. Il senso racchiuso in un buona notte sussurrato appena.
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Tiraboschi Roberto
Sguardo 11
br. Babila ha sedici anni, due genitori perfetti e vive in un meraviglioso Parco Acquatico. Ma Babila non è felice. Non ha amici, è ancora vergine, ha un corpo da bambina. È alla disperata ricerca di qualcuno, di qualcosa in cui credere. Vorrebbe provare sentimenti forti, amare e odiare come le eroine della tragedia greca. Invece intorno a lei è tutto finto, tutto falso e monotono. Poi al Parco accadono strane cose, eventi inquietanti: un gatto impiccato, una pericolosa epidemia, comportamenti inspiegabili. Un pericolo minaccia la comunità, qualcuno si è macchiato di un crimine. Babila decide di trovare il colpevole per riportare l'armonia nella città.
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D'Ariès Ada
La danza delle anime luminose ovvero di come una ragazza rinunciò ad un avvenire di normalità e conobbe i misteri femminili
ril.
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Mabanckou Alain
Peperoncino
br. Mosè e Bonaventure sono cresciuti insieme nell'orfanotrofio di Loango. Sono amici per la pelle, anche quando Bonaventure fa domande inopportune e a Mose viene una gran voglia di picchiarlo. A Loango, tra il catechismo con Papà Moupelo e le affettuose cure di Sabine Niangui, non si sta poi così male, ma siamo in un'epoca di grande fermento, la Repubblica popolare del Congo si sta trasformando in un avamposto africano dell'Unione Sovietica, e all'improvviso arriva la Rivoluzione. Niente più catechismo, niente più danze dei pigmei dello Zaire. La vita nell'orfanotrofio adesso viene scandita dai surreali proclami del direttore. Mosè nel frattempo si è conquistato un soprannome, Peperoncino, e decide di fuggire a Pointe-Noire, anche se questo significa abbandonare il suo amico. Lì si imbatte in Mamma Fiat 500 e le sue «ragazze», l'incontro che cambierà il suo destino. Grazie alle avventure di Peperoncino, novello Tom Sawyer in un paese in rapido cambiamento, Alain Mabanckou veste i panni di cantore dell'Africa contemporanea e ne traccia il futuro svelando ai bianchi un passato fatto di comunismo, guerre etniche ed eredità coloniale, senza mai perdere la leggerezza che lo caratterizza.
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De Antoni Anna
Un altro giorno ancora... con te. «Sediamoci a tavolino e parliamone»
ill., br. Nicola è un uomo di cui è impossibile non innamorarsi: irriverente, anticonformista, affascinante, carismatico, rivoluzionario, tormentato. Amante della bellezza e della vita. Ti parla con i suoi silenzi e con quelle parole che ti entrano dentro e la tua vita non è più la stessa. Attraverso la sua storia si ripercorre il senso di una vita che è insegnamento ed esempio di integrità, leggerezza e profondo rispetto dei valori veri. Questo libro è una storia sul senso della vita, che mette a nudo sentimenti di amore, paura, dolore, grande condivisione e solitudine. Le lacrime con le quali ridi sono le stesse con le quali piangi. In queste pagine scopriamo tanti personaggi in uno: un bambino mugnaio, un calciatore mancino, un attore bellissimo, un dottore anticonformista, un costruttore rivoluzionario, un ristoratore rompiscatole, un uomo precursore dei suoi tempi. Ma per Anna è semplicemente amico, amante, a volte anche un nemico, maestro di vita, marito, ed infine un figlio, spogliato di ogni maschera, in una storia mai banale, in cui tutto il resto è noia. Di fronte alle cose importanti della vita Nicola dice: "Sediamoci a tavolino e parliamone", e su questo tavolino inizia la storia: "Avrei desiderato un altro giorno con te, un giorno ancora per andare in quella stradina dove il tempo si è fermato, dove il paesaggio, l'aria e l'energia non è mai cambiata. Era inverno la prima volta: ricordi? Sulla neve bianca c'erano le orme della nostra storia insieme. Un uomo ed una donna che camminano accanto in silenzio. Semplicemente un uomo ed una donna. In un abbraccio che era bisogno di Amore, che era Casa".
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Joana Karda
Le molte vite di Magdalena Valdez
br. Il lungo percorso di Magdalena Valdez comincia a Carmona, in India, alla fine degli anni Ottanta. In seguito a un evento che segnerà la sua vita, la piccola Maggie intraprende un viaggio che la farà peregrinare dapprima in Unione Sovietica, poi nella Roma della Seconda Repubblica, per rifugiarsi infine nella Trieste post-basagliana. In ogni luogo la protagonista cambia identità: in Russia è Lena, che impara a gestire la propria indipendenza; a Roma è Maddalè, che prova la gioia e la frustrazione della stabilità; a Trieste è la pazza Mad, che scopre la propria verità. Una donna che muta e si evolve a ogni tappa, fino a rischiare di perdere se stessa, per poi ritrovarsi una volta fatti i conti con il passato.
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Spaccini Roberta
Io e il mio amico Pan
br. Questa è la storia di una ragazza che sta diventando donna e che deve fare i conti con il suo passato. È da sempre stata una bambina diversa dalle altre, pervasa da un'inconsueta malinconia e da strani e inspiegabili malesseri e svenimenti. Perfino ripensando al momento della sua nascita, il fatto è considerato da lei stessa un presagio di eventi funesti. La sua infanzia è stata un qualcosa di diverso dall'infanzia degli altri bambini, non tanto di così evidente, ma piuttosto di radicato nel suo animo, che si rivelerà in modo graduale e inconscio. Una fragilità che la renderà propensa a non reagire con forza e determinazione agli eventi della vita. La porterà ad accettare situazioni e frequentazioni che non rispecchieranno la sua vera indole e che genereranno ulteriore sofferenza: attacchi di panico, ansia e disturbi alimentari. Ma forse tutto ciò è un percorso necessario che lei deve fare per arrivare a conoscere se stessa e per capire che cosa desidera realmente diventare. Acquisire sicurezza interiore, lottare contro le convenzioni, le regole, i pregiudizi e affrontare il suo mondo fatto di paure e angoscia. Accompagneremo Vittoria lungo questo viaggio e ci emozioneremo...
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Pancol Katherine
Gli occhi gialli dei coccodrilli
br. Tre generazioni di donne: la fredda matriarca, le sue nipoti e in mezzo, allo stesso tempo figlie e madri, Iris e Joséphine, sorelle dal carattere e dai sogni diversi. Iris spera in una brillante carriera da sceneggiatrice, Joséphine vuole affermarsi come studiosa di storia medievale. Ma le loro esistenze subiscono un'imprevista trasformazione. Durante una cena, Iris conosce un editore e gli rivela di essere impegnata nella stesura di un romanzo, rimanendo però incastrata dalla propria bugia. Davanti all'offerta di pubblicarlo, si rivolgerà alla sorella chiedendo il suo aiuto per scriverlo: l'una otterrà il successo, l'altra intascherà il denaro. In un susseguirsi di tensioni e colpi di scena, il destino riserverà grandi sorprese alle protagoniste, soprattutto quando il libro diventerà un vero best-seller. Una storia rocambolesca e appassionante che, esplorando le pieghe più intime della natura umana, ci esorta a non cedere mai né al vittimismo né allo sconforto. Perché ognuno ha la sua stella da inseguire, gialla e brillante come gli occhi dei coccodrilli.
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Narayan Rasupuram K.
Aspettando il Mahatma
brossura Un romanzo d'amore la cui trama segue l'evolversi degli eventi che hanno segnato l'indipendenza dell'India e insieme rievoca la figura del Mahatma Gandhi. Tutto comincia con Sriram, un ingenuo sognatore abituato a vivere nel guscio protettivo della famiglia, che scopre l'arrivo del Mahatma grazie a una giovane donna bella e agguerrita. L'affascinante Bharati, figlia adottiva di Gandhi, lo converte al suo credo; e così più per amore che per convinzione, Sriram sposerà la causa del "guru" in missione nei piccoli villaggi dell'India.
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Rolando Marco
Omini di pietra. La leggenda di Pierre e Jacques
ill. Il volume racconta una storia ambientata in un paesino di montagna, Ceresole Reale, nel primo dopoguerra. I due personaggi principali, Pierre e Jacques, sono inventati, ma possiamo ritrovare un po' di realtà nelle loro vicissitudini, nelle scorribande giovanili dei ragazzi del paese, dove la voglia di primeggiare e fare più degli altri compagni creava qualche piccola scaramuccia, ricomposta poi con pacche sulle spalle e tante risate. I percorsi dei due giovani sono sempre intrecciati, nel bene e nel male, così diversi fra loro, ma uniti da una forza comune più grande di ogni asperità: il sogno di uscire dalla miseria gettando il cuore oltre l'ostacolo, e cercando di diventare "qualcuno", anche per mettere in risalto la terra nativa. Leggendo le loro gesta si viene trasportati, al ritmo delle stagioni, in giro fra le tre Levanne e il massiccio del Gran Paradiso attraverso gli occhi della bellissima Nina, le parole cariche di significato di Nando, la guida alpina, e le corse sfrenate di Freccia, cane più unico che raro. Tutto questo è reso possibile grazie al racconto di un papà innamorato della propria bimba, che cerca di trasmetterle i valori semplici e puri della montagna!
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Zonca Jacopo
52 49
br. Filippo è un ragazzo benestante che sembra avere tutto quello che la vita può offrire a un giovane: soldi, una bella casa e una macchina potente, compagni di notti brave e ragazze facili. Eterno disoccupato, il ragazzo passa le sue giornate organizzando le uscite del weekend con gli amici. A seguito di un evento traumatico il ragazzo deciderà di cambiare rotta e con molta fatica imboccherà un percorso che lo porterà a seguire di più le sue passioni e meno le vecchie compagnie. Filippo inizierà la propria crescita personale e spirituale, fino a che si ritroverà a dover fronteggiare un passato che cercava di dimenticare, ma che con lui aveva ancora un conto in sospeso.
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Egan Jennifer
Il tempo è un bastardo
br. Bennie Salazar è un ex musicista punk e ora discografico di successo; Sasha è una giovane donna dal passato tormentato ma piena di passione che Bennie sceglie come assistente. Tra San Francisco e New York, passando per l'Italia e il Kenya, dagli anni Settanta a oggi, e fino al prossimo futuro, le tredici storie che compongono "Il tempo è un bastardo" mettono in scena una serie indimenticabile di coprotagonisti i cui percorsi di vita intersecano quelli di Bennie e Sasha. Scandito da una pulsante colonna sonora, "Il tempo è un bastardo" è un romanzo che parla di ricordi, affinità, autodistruzione e redenzione.
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Messina Calogero
Ogni benedetto giorno
br. A partire dal 1° gennaio 2020 titoli di articoli scovati sui quotidiani hanno fatto da terreno fertile a queste storie "immaginarie" che narrano la realtà di tutti i giorni con uno sguardo distaccato ed incantato allo stesso tempo. Vicende crude o surreali, incredibili nella loro assoluta verità, danno vita a un calendario di 366 piccole cronache di vita quotidiana che, investite dalla tragicità dei giorni del Covid 19, hanno reso ancora più urgenti e necessarie queste pagine. Un mini-racconto al giorno, uno zibaldone colorato e accorato, divertente e doloroso che racconta la meraviglia della vita.
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