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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Pace Filippo‎

‎Raccontami ancora quell'ultima estate‎

‎br. Ricevuta la nomina dal Provveditorato, Fabio Spersi sbarca sulla piccola isola di Alisenia dove insegnerà Letteratura Italiana e Latina nel locale liceo. Il giovane professore, al suo primo incarico, capisce subito di essere arrivato in un territorio ben particolare, in cui lo scorrere del tempo, lo spazio e i rapporti interpersonali paiono seguire leggi che non varrebbero in nessun altro posto. La scuola si presenta come un non luogo sommerso dalla burocrazia e dominato dal caos e dal malessere: Fabio cerca di adattarsi alla nuova situazione, comincia a prendere confidenza con i colleghi e, soprattutto, con gli studenti della V, che osserva in un periodo di grandi cambiamenti e forti emozioni. Spersi inizia così a lasciarsi coinvolgere troppo dalle vicende dei suoi alunni, specie da quelle del problematico Angelo che dichiara di aver rapito la bellissima Sybil dalla realtà e di averla involontariamente portata nei suoi sogni... "Raccontami ancora l'ultima estate" è un romanzo che mette in scena l'atmosfera di fine e di ansia che caratterizza le fasi di passaggio dell'esistenza e si interroga su quale sia il ruolo della Scuola Pubblica nel nostro tempo e se questa soddisfi le aspettative di chi con passione vi lavora ogni giorno, di chi le affida i figli per formarli e di chi la frequenta da studente.‎

‎Morante Elsa; Babboni I. (cur.); Cecchi C. (cur.)‎

‎Racconti dimenticati‎

‎br. "Appuntamento", "Una storia d'amore", "Due sposi molto giovani", "Il figlio", "Le due sorelle", "La moglie brutta", "Lettere d'amore", "Peccati", e molti altri: il libro raccoglie i racconti giovanili non compresi nello "Scialle andaluso", una scelta di storie e novelle disperse in giornali e riviste, e un gruppo di "aneddoti infantili" che la stessa Morante progettava di pubblicare. Un caleidoscopio di storie, un prezioso laboratorio per i grandi romanzi futuri in cui già fanno la loro comparsa, intrecciandosi, fulminee istantanee di vita, racconti di metamorfosi e di demenze, allegri ricordi giovanili. Completa questa nuova edizione il racconto ritrovato tra le carte della scrittrice, "In peccato mortale": l'atmosfera e il paesaggio nei quali si muove Antonina, la protagonista, ricordano quelli della Ciociara di Alberto Moravia.‎

‎Zaccuri Alessandro‎

‎Le Tre Marie‎

‎brossura La storie di tre amiche dette Maria la Bella, Maria la Buona, Maria e Basta, cresciute insieme in un piccolo paese, tutte e tre con lo stesso nome e un diverso destino. Tre destini legati da un nome intrecciato con la presenza femminile nella storia della salvezza. Erano nate lo stesso anno, nello stesso paese. Avevano fatto le scuole insieme, dall'asilo alle medie. Insieme erano andate in parrocchia, al cinema, in discoteca...‎

‎McEwan Ian‎

‎L'amore fatale‎

‎br. Un pallone aerostatico travolto da un improvviso colpo di vento plana su un prato verdissimo tra Oxford e Londra. Un uomo anziano cerca di scendere ma rimane impigliato in una fune e alcuni soccorritori tentano di aiutarlo, uno di loro morirà. Inizia cosi questo romanzo di McEwan sull'amore e le sue ossessioni, da una disgrazia che sconvolgerà la mente di Jed Parry, un giovane con manie religiose vittima di una patologia erotica. A farne le spese è Joe Rose, divulgatore scientifico, uomo fragile e deluso, legato alla bella Clarissa, che adesso è costretto a mettere in discussione la propria vita. Jed si è follemente innamorato di lui ed è convinto di essere ricambiato. Con ironia sottile e un gusto della comicità del tutto nuovo, Ian McEwan dipinge questo amore omosessuale assoluto: un'ossessione assurda e grottesca oppure la forma più pura di devozione e passione? Perché chi può dire cosa sia l'amore?‎

‎Michaux Henri‎

‎Passaggi‎

‎br. "Michaux", osserva Cioran, "ha abusato dell'imperativo di vedere in sé e attorno a sé, di andare al fondo non solo di un'idea (cosa più facile di quanto non si pensi), ma della minima esperienza o impressione". Ed è proprio questo andare al fondo l'operazione che egli compie in questi "passaggi" scritture ibride, che gli consentono di passare incessantemente da una forma all'altra, e non solo nel caleidoscopico susseguirsi dei testi, ma nell'ambito di ciascuno di essi. Dal saggio critico alla notazione biografica, dal catalogo alla poesia, dall'autoesegesi all'aforisma, fino alla narrazione pura, Michaux attraversa infatti l'intero sistema dei generi, facendoli implodere con soave disinvoltura. "Sensazione o pensiero, lui lo segue, senza preoccuparsi che appaia strano, bizzarro o strampalato" scrive André Gide. "Lo prolunga e, come il ragno, si sospende a un filo di seta, lasciandosi portare dal soffio poetico, senza saper neanche lui dove, con un abbandono di tutto il suo essere". Con un effetto, quanto mai tonico, di spiazzamento e di sorpresa: che prendano spunto da un fatto di cronaca, da una lettura o da un'esperienza personale, che descrivano il volto di una fanciulla o trattino di esotismo, che si presentino come brevissime annotazioni o lunghe riflessioni (sulla musica, sulla scrittura ideografica, sulla pittura rupestre, sui disegni infantili), abbiamo l'impressione, leggendo questi testi, di vedere per la prima volta ciò di cui parlano.‎

‎Twain Mark; Crescenzi L. (cur.)‎

‎Tom Sawyer detective‎

‎br. Gli eterni gemelli, uno scambio di persona, sonnambulismo, un falso sordo-muto, un drammatico processo per omicidio... Pubblicato a puntate su Harper's Magazine fra agosto e settembre del 1896, questo racconto costituisce una 'prosecuzione' di Huckleberry Finn. La vicenda si svolge poco dopo la conclusione del romanzo maggiore e anche in queste pagine la voce narrante è quella di Huck. La storia si ispira a un drammatico processo svoltosi in Danimarca nel secolo XVI, vicenda che Mark Twain aveva appreso dalla viva voce della moglie americana di un diplomatico francese. Tom Sawyer, durante un processo via via più drammatico e spettacolare, riuscirà a risolvere ogni mistero mostrando una volta di più le sue straordinarie capacità di ragionamento, che lasciano stupefatti sia il pubblico che il suo amico, Huck.‎

‎Paasilinna Arto‎

‎Le dieci donne del cavaliere‎

‎brossura La vecchiaia, si sa, arriva infida per tutti, anche per Rauno Rämekorpi, un vero self-made man, da boscaiolo a capitano di industria, che tra montagne di fiori e foie gras festeggia il sessantesimo compleanno e la nomina a Cavaliere del Lavoro. Ahimè la consorte Annikki soffre di asma da polline, e al devoto marito, terminata la festa, non resta che portare tutto in discarica. Ma perché sprecare tanto bendidio? gli fa presente Seppo Sorjonen, il tassista tentatore ingaggiato per la missione. Il Cavaliere avrà pure qualche amica da omaggiare. Non serve altro a risvegliare l'ardore del sempreverde dongiovanni in frac, che bouquet alla mano, champagne sottobraccio e in bocca promesse, promesse, promesse, parte alla mirabolante conquista di dolci alcove per tutta la città. Eila la PR rampante, Eveliina la comunista pura e dura, Sonja la giornalista che si è bevuta la carriera, e tutta una galleria di fenomenali rappresentanti del gentil sesso è lieta di accogliere i suoi servigi amorosi insieme a opportuni favori per problemucci di denaro, carriera o addirittura fertilità. Dato un tale successo, perché non ripetere la tournée a Natale in doveroso costume da Santa Klaus? Peccato che nel frattempo le affettuose amichette hanno scoperto di non essere ciascuna l'unica. La sagace ironia di Paasilinna colpisce ancora, trasformando in epico divertimento dal retrogusto amaro le scappatelle di un uomo di potere e portafogli, viziato dal successo e dall'inguaribile sentimentalismo femminile...‎

‎Palermo dietro i vetri. La città e i suoi scrittori‎

‎brossura‎

‎Secchi Maria Zaffira‎

‎La camminatrice e la resistente. Ediz. integrale‎

‎ril. Il libro narra di un carteggio tra due donne nascosto in una grotta. Le loro vite così diverse hanno in comune lo stesso rigoroso senso del rispetto, la fatica del movimento verso la comprensione, la percezione di essere un tutt'uno con l'universo. La natura, le stagioni, ma soprattutto i fiori, fiori di tutte le sfumature del blu, sono il filo conduttore di questo scambio epistolare che è dialogo e monologo, narrazione e riflessione, scoperta ed esposizione profonda dell'alterità delle donne, del loro vero essere interiore, così spesso snaturato e violato.‎

‎Freeman J. (cur.)‎

‎Freeman's. California‎

‎ill., br. Dai flussi migratori al cambiamento climatico, la California è sempre stata uno degli epicentri delle principali questioni legate al nostro tempo. Tra le voci che in questo numero sono state chiamate da John Freeman a dar vita a un mosaico letterario che restituisse la bellezza e la complessità di questa terra: William T. Vollmann, Tommy Orange, Rachel Kushner, Jennifer Egan, Rabih Alameddine, Anthony Marra, Geoff Dyer, Natalie Diaz, Lauren Markham, Reyna Grande, Frank Bidart, Robin Coste Lewis, D.A. Powell, Juan Felipe Herrera, Manuel Muñoz, Javier Zamora, Héctor Tobar, Oscar Villalon, e Elaine Castillo. Le forme che compongono il mosaico spaziano come sempre dal racconto al saggio, dall'articolo di giornale alla poesia.‎

‎Lacavalla Sergio Gilles‎

‎Moonlight Motel, Parigi. Nuova ediz.‎

‎brossura Quando non c'è giustizia, uccidere gli ingiusti è un atto divino. Questo pensiero si insinua nella mente di Jeanne la sera in cui la giovane donna guarda alla tv Jeanne d'Arc di Luc Besson. Non ci aveva mai fatto caso: lei, che vive segregata in casa, annichilita dagli abusi del marito, ha lo stesso nome della pulzella d'Orléans. E ha una missione da compiere, come le suggeriscono insistentemente le "voci": parole che trasudano dalle pareti ogni volta che Milla, la bambina della porta accanto, accende lo stereo dall'altra parte del muro, alza il volume e condivide con lei canzoni di guerra e d'amore. Ma cos'è e dov'è la sua Orléans, la città che deve a tutti i costi liberare? Per raggiungerla, Jeanne sa che dovrà macchiarsi di sangue nei quartieri e nelle strade che ricalcano i luoghi della Guerra dei Cent'anni. Il suo compagno d'armi, il ribelle e dissoluto Gilles - come il controverso luogotenente Gilles de Rais - è l'altra metà di una coppia di moderni paladini della spregiudicatezza e del bene; o di impudenti e spietati killer. Con l'inconfessato desiderio di un altrove che ha l'insegna del Moonlight Motel.‎

‎Ammaniti N. (cur.)‎

‎Figuracce‎

‎br. Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po', otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce un'antologia divertente, autodelatoria e un po' folle. Sono storie di lavoro, d'amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati. Autori: Niccolò Ammaniti, Diego De Silva, Paolo Giordano, Antonio Pascale, Francesco Piccolo, Christian Raimo, Elena Stancanelli, Emanuele Trevi.‎

‎Ginzburg Natalia‎

‎Le voci della sera‎

‎brossura "Le voci della sera" è un breve romanzo del 1961, scritto durante il soggiorno londinese della Ginzburg e alla vigilia del ritorno in Italia. Con uno stile spoglio, fedele al rigore delle notazioni oggettive, la scrittrice esprime in questo romanzo il senso delle storie familiari, la presenza dei vecchi, il crescere doloroso dei giovani, l'allacciarsi e il mutare degli amori e delle amicizie. Della taciturna ragazza che scrive in prima persona il lettore soffre le speranze e le delusioni senza una riga di commento o giudizio o introspezione.‎

‎Faulkner William; Materassi M. (cur.)‎

‎Luce d'agosto‎

‎br. "Nella mia terra la luce ha una sua qualità particolarissima; fulgida, nitida, come se venisse non dall'oggi ma dall'età classica". Così William Faulkner spiegò il titolo del suo settimo romanzo, uscito nel 1932 e subito acclamato come uno dei suoi capolavori. Ed è tra i riverberi crudeli di quella luce implacabile che si consumano le vicende di una folta schiera di personaggi: una ragazza incinta, armata solo di "una riserva di paziente e tenace lealtà", che si avventura dall'Alabama al Mississippi alla ricerca del padre di suo figlio; un uomo solitario dallo strano nome, Joe Christmas, "con un'inclinazione arrogante e malevola sul viso immobile", che l'isteria razziale del Sud getta nell'abisso tormentoso del dubbio circa il proprio sangue; un reverendo presbiteriano ripudiato dalla sua Chiesa per l'antico scandalo della moglie adultera e suicida; e, circondati da neri invisibili, gli sceriffi, i taglialegna, i predicatori, le donne "dal volto di pietra", chi "definitivamente dannato", chi alla ricerca disperata di una chimerica catarsi.‎

‎Tamburini Francesco‎

‎Il Maghreb dalle indipendenze alle rivolte arabe: storia e istituzioni‎

‎br. Gli eventi che dal gennaio 2011 sono avvenuti nell'area geopolitica del MENA, ossia Middle East-North Africa, hanno riportato l'interesse, anche del pubblico non specializzato, sul Maghreb, regione generalmente ritenuta meno rilevante rispetto al Vicino Oriente e alle sue problematiche internazionali. Eppure quel complesso fenomeno ormai comunemente conosciuto come le "Primavere arabe" è sorto proprio in uno Stato del Maghreb considerato agli occhi dell'Occidente il più stabile, stupendo tutti gli studiosi e confermando le peculiarità di una regione che per i più era stata sino a quel momento trascurabile o comunque destinata alla perpetua staticità. Il volume ripercorre le vicende storiche e politico-istituzionali, a partire dal raggiungimento delle indipendenze sino alle rivolte arabe, dei cinque paesi che compongono il Maghreb (Algeria, Libia, Marocco, Mauritania e Tunisia), più la contestata regione del Sahara Occidentale, con particolare attenzione dedicata al ruolo giocato da attori quali leader carismatici, partiti politici, militari, sindacati, etnie, tribù e movimenti islamici, trattando altresì i mutamenti costituzionali intervenuti tra il 2011 e il 2016 nella maggior parte delle nazioni maghrebine.‎

‎Gunnarsson Gunnar‎

‎Il pastore d'Islanda‎

‎br. Il Natale può essere festeggiato in tanti modi, ma Benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d'Avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. Nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell'inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perché Benedikt può sempre contare sull'aiuto dei suoi due amici più fedeli: il cane Leó e il montone Roccia. Comincia così il viaggio dell'inseparabile terzetto, la «santa trinità», come li chiamano in paese, attraverso l'immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. È qui che Benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che è in realtà «la condizione stessa dell'esistenza», con il compito cui non può sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. Nella sua semplicità evocativa, Il pastore d'Islanda è il racconto di un'avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell'uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. Esce per la prima volta in Italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato Hemingway per "Il vecchio e il mare", considerato in Islanda il vero canto di Natale.‎

‎Rossi Emma‎

‎Pensione paradiso (già porospenia)‎

‎brossura‎

‎Pizzuto Antonio; Pane A. (cur.)‎

‎Paginette‎

‎br.‎

‎Macis Adelaide‎

‎New life. Let me see‎

‎br.‎

‎Cherchi Grazia‎

‎Basta poco per sentirsi soli‎

‎br. Uscito una prima volta presso un piccolo editore siciliano nel 1986, ristampato da edizioni E/O nel 1991 e nel 1995 per poi uscire dolorosamente di catalogo, "Basta poco per sentirsi soli" è uno scrigno di gioielli rari, veri e propri pezzi di bravura in cui l'autrice mostra tutta la sua intelligenza e la sua umanità. Scrittori sull'orlo di una crisi di nervi, poeti frustrati dall'assenza di lettori, sconosciuti che sanno solo pretendere senza mai ascoltare, semplici lettori disorientati a cui dare un consiglio: sono queste, e altre ancora, le presenze che dalla vita quotidiana dell'autrice discendono per divenire protagoniste di racconti deliziosi. Che aiutano ognuno di noi a prendersi un po' in giro, a perdonarsi un po' di più e infine a volersi bene.‎

‎Magliani Marino‎

‎Il canale Bracco‎

‎ril. In Olanda, all'imboccatura del Noordzeekanaal, il canale che collega il Mare del Nord con Amsterdam, vive un esule. Conduce un'esistenza solitaria, scrive libri sul suo quartiere, reportage sulle dune e manuali per conoscere Amsterdam in bicicletta. Un giorno torna al Nord dopo aver trascorso l'estate in Liguria e progettato di scrivere la biografia del Noordzeekanaal. Inizia così la frequentazione delle rive, e man mano scopre cose che ignorava. Come, ad esempio, l'acqua del canale, che non è né dolce né salata, ma è brak, come la chiama la gente del luogo, acqua salmastra, e che in certi tratti del canale vivono specie di pesci di cui non si sapeva nulla.‎

‎Winterson Jeanette‎

‎Scritto sul corpo‎

‎brossura Alla base di "Scritto sul corpo" c'è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto applicato a un romanzo d'amore che possiede il ritmo febbrile e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l'autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l'io narrante, la voce e il punto di vista attraverso i quali vengono filtrate tutte le vicende e tutte le figure della storia narrata. Di questa passione d'amore bruciante, poetica, profondamente incisa nei sensi e nella mente conosciamo l'oggetto - Louise, una bellissima donna sposata dai capelli color rosso Tiziano - ma non il soggetto, se non tramite rari indizi sparsi qua e là, troppo incerti per ricavarne una conferma definitiva. Attraverso una scrittura appassionata, ironica, scandita con ritmi inusuali, il lettore si troverà così a esplorare emozioni e sentimenti con un'ottica e con una partecipazione diverse, in un lungo e lento viaggio nelle profondità e negli enigmi dell'erotismo e del desiderio.‎

‎Morandini Claudio‎

‎Gli oscillanti‎

‎br. Il viaggio, tra tornanti e gallerie, è interminabile, e all'arrivo si viene accolti dalle maschere spaventose con cui i paesani salutano i forestieri - eppure è proprio quassù che lei voleva arrivare: a Crottarda. La protagonista di questo racconto è una giovane etnomusicologa che ha deciso di condurre una ricerca sull'antico fenomeno dei canti notturni con cui i pastori crottardesi dialogano misteriosamente da una montagna all'altra. Posta sul versante in ombra, e in lotta feroce con Autelor, il villaggio dirimpettaio baciato dal sole, Crottarda è segnata da un'oscurità che, con il passare dei giorni, sembra invadere anche la mente. Anche la conformazione dei luoghi non è che uno specchio del temperamento degli abitanti: il suolo è poroso, l'acqua vi ha scavato doline profonde e tutta la solidità delle cime rischia di collassare in quella invisibile rete di vene. Come in un sogno o in una vivida fiaba, la protagonista insegue le voci dei canti affiancata da due singolari aiutanti - una ragazza strampalata e uno speleologo armato solo della sua lampada frontale - mentre ogni certezza, e la terra stessa, sembrano franare sotto i suoi passi leggeri. La vicenda ha luogo negli anni ottanta ma in un certo senso appare sospesa fuori dal tempo, in un eterno ripetersi delle stagioni: tragedia e commedia vi sono inestricabilmente unite, mutevoli come la luce sui versanti delle montagne. Claudio Morandini dà vita a un canto sulla nostra incapacità di dirci e, al tempo stesso, a un atto di fede nella parola come chiave di una possibile verità.‎

‎In Virus Veritas. Il lato grottesco della pandemia‎

‎br. Se qualcuno lo definisse un instant book non potemmo dargli torto, ché la pandemia da Covid-19 deve, purtroppo, essere ancora coniugata al presente, eppure quest'antologia di racconti che avete fra le mani non lo è davvero, o perlomeno non nel senso stretto del termine. Qui infatti non sono raccolte memorie, ricordi, riflessioni, stralci di vita vissuta durante un evento epocale e inimmaginabile, ma al contrario novelle, invenzioni, lampi di fantasia in cui il verosimile contamina il vero, ora raccontando e ora distorcendo la realtà attraverso i filtri dell'ironia, della comicità, della satira. La scelta che abbiamo fatto, insomma, è quella di ricercare il grottesco che s'annida e si nasconde in ogni evento, anche nel più drammatico, e portarlo in primo piano, nella convinzione che riuscire a sorridere di ciò che ci spaventa, ci preoccupa o addirittura atterrisce sia una via non solo per alleggerirlo, ma anche per esorcizzarlo e renderlo, così, in qualche modo più accettabile.‎

‎Gabriel Marius‎

‎Il sarto di Parigi‎

‎ril. È il 1944 quando Cooper Reilly, fresca di matrimonio, arriva per la prima volta a Parigi poco dopo la liberazione. La città è in fermento e i festeggiamenti rendono l'aria frizzante e piena di promesse, ma lei è imprigionata in un matrimonio che la rende infelice. Quando suo marito la tradisce per l'ennesima volta, Cooper decide che è troppo e chiede la separazione. Da sola in una grande città come Parigi, trova l'unico conforto in una bizzarra amicizia: un uomo tormentato, uno stilista di mezza età che nasconde il suo talento nei retrobottega di una casa di moda in decadenza. La sua riluttanza ad apparire si scontra però con la bellezza audace dei suoi disegni. Il suo nome è Christian Dior. Affascinata dal suo talento, Cooper lo esorta a mettersi in proprio, aiutandolo a sconfiggere le proprie insicurezze. Con l'aiuto di alcune fotografie e una macchina da scrivere, si avventura nel mondo selvaggio e colorato del giornalismo di moda, decisa a raccontare al mondo il genio di Dior. Grazie a questa nuova, ambiziosa missione, Cooper riuscirà a capire chi è e cosa vuole davvero?‎

‎Francini Chiara‎

‎Un anno felice‎

‎br. Le ragazze attendono l'amore. Quando arriva, il fulgore le abbaglia. Tanto che a volte non ne distinguono bene il volto. Melania, lunghi capelli mossi color castagna e due sopracciglia pennellate alla Rossella O'Hara, abita in centro a Firenze con la sua amica Franca. Potrebbero sembrare due studentesse fuori sede. In realtà sono solo due ragazze fuori corso a cui finora il tanto studio ha portato arguzia e cultura, ma non un principe azzurro. Per Melania, però, tutto cambia in un giorno di maggio, in cui si ritrova a pagare un caffè ad Axel, un giovane straniero atterrato lì da chissà quale altro mondo. Ha un volto da etrusco, ma è svedese. Corre, ma non è in fuga. Stenta a rispondere, ma non perché gli manchino le parole. La bellezza sfacciata di Firenze e il cuore colorato di Melania danno esca al fuoco dell'amore, un calore che a lei scoppia dentro e che lui desidera da sempre. Poi, si sa, la passione si impone sulla vita: perciò, quando Axel deve ritornare in Svezia, Melania decide di seguirlo, lasciando tutto, lavoro, amici, rassicuranti consuetudini e quotidiane certezze. Ma come distinguere il volto del vero amore, quell'amore che è una tela da tessere insieme? E come non lasciarsi confondere da fantasmi evanescenti e dalla proiezione dei propri sogni?‎

‎Taylor Brandon‎

‎Una vita vera‎

‎br. Wallace è un giovane biochimico, nero e omosessuale, che studia per conseguire un dottorato in un'università del Midwest degli Stati Uniti. La carriera universitaria è per lui la strada del riscatto da un'adolescenza traumatica vissuta nelle zone più conservatrici dell'Alabama, che ha lasciato cicatrici e ombre da cui non riesce a fuggire. Wallace ha eretto tra sé e il mondo una barriera protettiva di diffidenza e distacco, anche all'interno della sua cerchia di amici, tutti bianchi, alcuni omosessuali e altri che fingono di non esserlo. Nel corso di un weekend di fine estate, però, lo scontro con i colleghi dell'università - una delle grandi delusioni per Wallace - e l'incontro inaspettato con un compagno di corso mineranno il suo equilibrio precario, sospeso tra il desiderio di riprendere il controllo della propria vita e un costante senso di non appartenenza e solitudine. Attraverso il racconto di soli tre giorni della vita di Wallace, Brandon Taylor ricostruisce la rete di angoscia e disperazione in cui resta intrappolato chi si sente un impostore e un intruso nel mondo, chi osserva costantemente gli altri meravigliandosi di come riescano a essere a proprio agio in quella "vita vera" che sembra così lontana e inaccessibile. Quali compromessi bisogna accettare per cominciare a vivere davvero, e quali barriere è necessario abbattere? Quando inizierà per Wallace la vita vera?‎

‎Velikic Dragan‎

‎Il quaderno scomparso a Vinkovci‎

‎br. I giardini profumati, i colori e le voci dell'Istria, il dialetto fiumano, le storie dell'orologiaio Malesa che un tempo riparava gli apparecchi di Tito, i fili della vita della greca Lisetta e ancora luoghi, paesi, città (Pola, Spalato, Belgrado, Trieste, Salonicco, solo per citarne alcune), alberghi, ferrovie che non esistono più, famiglie distrutte e persone scomparse. Sono i punti di una mappa che pagina dopo pagina Dragan Veliki? riporta in vita e fissa su carta in questo romanzo in grado di trasformare un piccolo universo famigliare nello specchio della storia dei Balcani e dell'Istria. Al centro la figura della madre dell'autore che era solita registrare meticolosamente su un quaderno i fatti e i luoghi della propria vita. La sua scomparsa diventa il motore di un meccanismo narrativo, di una polifonia di voci che Veliki? orchestra con maestria confermandosi uno degli autori balcanici più significativi della sua generazione.‎

‎Piccini Claudia‎

‎La donna che adorava i bomboloni fritti‎

‎br. Patrizia è un rinomato notaio fiorentino. Trascorre il suo prezioso tempo, divisa fra lo studio notarile di famiglia e la sua villa di Fiesole dove abita col marito. La sua vita apparentemente perfetta, verrà sconvolta dalla scomparsa della sorella Laura, proprio nel giorno del compleanno di quest'ultima. Da quel momento, Patrizia inizierà una ricerca estenuante, assurda, a tratti maniacale, recandosi ogni mese nel locale "Cafè de Florence", dove le due sorelle dovevano incontrarsi. Un pomeriggio Patrizia, tornando nel locale, incontra una ragazza: l'emozione e l'adrenalina a volte giocano strani scherzi. Patrizia e Dayana: due donne, completamente diverse, con corpi, caratteri e vite opposti, ma bastano lo stesso, pochi incontri, per far scattare fra di loro una magica empatia. Forse ognuna di loro è attratta da questa diversità? Sarà proprio Patrizia a fare una proposta insolita a Dayana.‎

‎Sorce Ildegardo‎

‎I treni del Sud‎

‎ill., br. Zegìra è una città della Sicilia centro meridionale che si affaccia sul mar Mediterraneo, un medio centro che vive essenzialmente di agricoltura e pesca. Don Agostino, barbiere per scelta di vita ma musicista per passione, possiede una sala da barba in un quartiere abitato prevalentemente da agricoltori. I fatti che si raccontano hanno come "epicentro" la barbieria di don Agostino, all'interno della quale si susseguono diversi personaggi che diventano, gradatamente, i protagonisti delle vicende narrate. Prefazione di Francesco Pira.‎

‎Tzamiotis Konstantinos D.‎

‎L'algortimo dell'immortalità‎

‎brossura C. Aronte, il protagonista della novella, è un tecnico informatico altamente specializzato, e la società per cui lavora, offre ai clienti la possibilità di riprodurre elettronicamente i propri cari estinti mediante il ricorso alla sofisticata tecnica degli ologrammi. Ma l'imprevisto, rappresentato dal "fattore umano", è in agguato. Un'anziana cliente muore soffocata durante un sontuoso pranzo al quale ha invitato tutti i parenti in forma di ologrammi, impossibilitati ad aiutarla, mentre la figlia di un altro cliente, una ragazza molto malata, diventa l'oggetto del desiderio di C. Aronte, prima che lo stesso C. Aronte si trasformi, in veste di ologramma, nell'oggetto del desiderio della ragazza. Al confine tra novella di fantascienza, saggio filosofico e romanzo d'amore, L'algoritmo dell'immortalità, quarto libro di uno dei principali autori greci della sua generazione, affronta tematiche come la dialettica tra forma e sostanza, tra realtà e finzione, tra bisogno di amare ed essere amati, e una realtà fatta spesso di solitudine, su cui domina un anelito inestinguibile alla pienezza dell'essere. Tzamiotis è uno dei migliori scrittori greci della sua generazione, esponente di punta di una originale commistione tra finzione narrativa e scrittura saggistica che non esita a confrontarsi con i grandi narratori sia internazionali sia del suo Paese. Ossessione principale di Tzamiotis è il complesso rapporto tra spirito e materia, che sussistono soltanto l'uno in funzione dell'altra, e che nel corpo umano trovano la loro unità. L'elegia del corpo umano è simbolo, nel mondo di Tzamiotis, della matericità dello spirito e della spiritualità della materia, che attraversa il pensiero greco sin dai tempi dei presocratici, per arrivare, fino a Kavafis e a Kazantzakis.‎

‎Affinati Eraldo‎

‎L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani‎

‎br. A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, "penitenziario ecclesiastico", in uno sperduto borgo dell'Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell'uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l'eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell'istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea.‎

‎Sterne Laurence; Gregori F. (cur.)‎

‎La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo‎

‎br. Non "Vita e avventure", come per Robinson Crusoe, ma "Vita e opinioni": fin dal titolo il romanzo di Sterne sorprende e si rivela innovativo, tanto da segnare l'avvio della letteratura moderna. Mimetizzato dietro il protagonista e narratore, che racconta una vicenda fitta di personaggi e di situazioni bizzarre, Sterne rivolge la sua penna acuminata contro le convenzioni morali e letterarie dell'epoca, contro l'ipocrisia degli ecclesiastici, la vanità dei potenti e il servilismo dei letterati. Ne risulta un'opera umoristica e malinconica, enigmatica, anarchica e irriverente, originale fin nell'ortografia; un romanzo zigzagante, ricco di divagazioni, di storie parallele, di "opinioni" - appunto -, in cui il protagonista, attraverso l'esercizio del dubbio, giunge alla conoscenza dell'umana finitezza, e ne esce più forte e libero, invitando il lettore a fare con lui lo stesso percorso.‎

‎Mann Thomas‎

‎Tonio Kröger. Testo tedesco a fronte‎

‎brossura Scritto nel 1903, il racconto è la storia del lento pervenire del giovane Kröger alla coscienza della propria diversità dai coetanei. In una condizione di totale isolamento la sua sensibilità si dibatte nell'antinomia tra origini borghesi e attrazione per l'arte. Il contrasto fra arte-malattia da un lato e borghesia-normalità dall'altro - matrice della poetica di Thomas Mann - si manifesta nel silenzioso idillio con Ingeborg Holm e nell'incompresa amicizia per Hans Hansen: le due figure che costituiranno per sempre i limiti della solitudine e della gelosia di Tonio. Questo difficile equilibrio viene vissuto con drammatica inquietudine tra Lubecca, dove il giovane scrittore è nato e si è formato, e Monaco, dove diventerà celebre, senza sedare del tutto le proprie angosce.‎

‎Szabò Magda‎

‎Il vecchio pozzo‎

‎brossura In un angolo del cortile della casa di Debrecen in cui Magda Szabó visse per molti anni, c'era un vecchio pozzo ricoperto ormai da lungo tempo. Era un luogo al quale la bambina non poteva avvicinarsi e che per questo esercitava un fascino particolare. Le alterne vicende della vita e della Storia condussero poi la scrittrice lontano dalla città natia, nella casa andarono a vivere altri inquilini, il cortile fu frequentato da gente sconosciuta. Ma non per questo l'incanto di quel posto si fece meno intenso: il vecchio pozzo non era più una minaccia, anzi, le sue misteriose profondità custodivano vivi e intatti i frammenti dell'infanzia che la donna ormai adulta e famosa poteva richiamare alla memoria a ogni nuova visita. Appaiono così i genitori, due "scrittori mancati" che tuttavia non rimpiansero mai di non avere consacrato tutta la vita all'arte e diedero alla figlioletta un'educazione particolare tutta intrisa di solidi valori e antichissima cultura; emerge Debrecen, la città in cui il vento era più autentico, l'acqua più buona, le stelle più luminose, fanno capolino il Natale, gli animali, il paesaggio, gli antenati, la scuola, i giochi dell'infanzia. Accostandosi, come una novella Alice, a quel pozzo, che è allo stesso tempo cifra dell'infanzia e del suo mondo interiore, capitolo dopo capitolo Magda Szabó ci svela l'origine di un'esistenza artistica fuori dal comune.‎

‎Blixen Karen‎

‎Capricci del destino‎

‎brossura "Capricci del destino", l'ultimo libro pubblicato in vita da Karen Blixen, contiene cinque fra i suoi racconti più significativi. Queste storie ambientate in luoghi diversi (dalla Persia alla Norvegia, alla Cina, alla Danimarca) e tuttavia parallele in quanto costituiscono delle variazioni sul tema del contrasto tra mondo immaginario e mondo reale, tra le umane fantasie e le convenzioni dell'agire quotidiano, appartengono a quella particolarissima sfera in cui l'arte diventa più vera della realtà stessa. Tra i personaggi dei racconti, ricordiamo la figura femminile al centro di "Il pranzo di Babette", la cuoca comunarda che, al crollo dei suoi ideali rivoluzionari, è costretta a sacrificare tutto e a vivere esule (lei, "grande artista") a contatto con un mondo grigio e frugale. Ma il potere visionario di Babette trionfa, paradossalmente e orgogliosamente, sulle miserie della quotidianità.‎

‎Fusi Piero‎

‎Agnese e le tre pietre‎

‎br. "Ma perché Emilia e Clara hanno deciso di tornare dopo tanti anni?". Questo arrivo improvviso delle due sorelle e gli eventi della guerra nel periodo tra il '43 e il '44 faranno riemergere in Agnese il mondo emotivo che con gli anni aveva cercato di mettere a tacere. Affetti, pensieri e ricordi si mescoleranno tra loro trascinandola dal paese, dove era cresciuta e dove si era creato il legame di amicizia con Emilia e Clara, a Firenze fino al momento della liberazione. L'amore, il filo conduttore della vita di Agnese, riuscirà a farle superare tutte le avversità portate dalla guerra o la risucchierà, come in passato, in un'esistenza vuota? Sarà l'autore che, con delicatezza e uno stile denso e coinvolgente, vi accompagnerà in questa scoperta attraverso il racconto di una storia che sa di antico.‎

‎Saki‎

‎Racconti‎

‎ril. Grottesco e pungente, cortigiano e selvaggio, il genio di Saki - pseudonimo dello scrittore britannico Hector Hugh Munro - ha attraversato come uno spettro il Novecento letterario europeo. Nato in un villaggio di pescatori in Birmania durante il colonialismo vittoriano e cresciuto nelle contraddizioni dell'Inghilterra edoardiana, i suoi racconti sono brevi e mordaci ritratti di un'epoca, quella moderna, che ha i contorni della fiaba orientale, chimerica e sospesa, e l'incalzare notturno di un incubo in cui realtà storiche e fantasie si confondono continuamente. Creature ripugnanti o angeliche abitano queste pagine: licantropi che adescano bambini nei boschi, gatti e folletti dai poteri portentosi, spettri di nobili defunti che perseguitano dall'aldilà i loro debitori, consiglieri demonici che instaurano un Parlamento Infernale, e re che vessano i poveri, poveri che detronizzano i principi, principi di regni votati alla perversione che diventano santi. Poco importa se i fatti narrati si svolgano in un Medioevo fantastico, sotto l'Impero di Augusto o nell'anticamera della Prima guerra mondiale, se i personaggi si muovano in una scena di caccia nelle gelide campagne russe o sorseggino champagne a un garden party di aristocratici londinesi: le loro storie sembrano ordite dallo stesso inesorabile destino. Un Fato che agisce all'insegna della vendetta pirotecnica e della pantomima, del travestimento burlesco e dell'inganno, portando alla luce tutte le brutture, tutti i sogni e le meravigliose debolezze del genere umano. Nei "Racconti" di Saki - inediti in Italia e ora proposti dal Saggiatore nella loro forma completa, con una prefazione di Graham Greene - riecheggiano le vanità opulente di Wilde, le tempeste di neve di Turner, l'efferatezza panica di Kipling, i grigiori infantili di Dickens, i motti arguti della commedia plautina e quelli sapienziali delle Sacre Scritture, in un vertiginoso e mai scontato rincorrersi di allusioni, echi e parodistiche citazioni. Un vortice inarrestabile all'interno del quale si muovono - con grazia superba e spirito affilato - personaggi assoluti come Reginald e Clovis, destinati a entrare per sempre nell'Olimpo degli antieroi.‎

‎McCarthy Tom‎

‎Satin Island‎

‎br. Ognuno di noi è un hub, un concentratore: grazie alla crescita esponenziale delle fonti d'informazione, raccogliamo ogni giorno miriadi di dati sotto forma di parole e immagini e ne veniamo inevitabilmente sopraffatti. Chi meglio di un antropologo può scandagliare le nostre reazioni di fronte a tanta iperstimolazione? U. si occupa proprio di questo: è un etnografo aziendale e fornisce consulenze alle società che vogliono trovare un modo di farsi largo tra i possibili clienti conoscendone gusti e modelli di comportamento. La sua azienda viene incaricata di stilare una Grande Relazione, un'analisi etnografica omnicomprensiva che fotografi la nostra società. Un compito immane che lo coinvolge e lo travolge, tanto da indurlo a credere che non riuscirà mai a portarlo a termine. Un'avventura sconvolgente, un romanzo che nella sua natura rapsodica rispecchia quella che è sempre più la nostra percezione del mondo.‎

‎Moravia Alberto‎

‎Il disprezzo‎

‎br. Pubblicato per la prima volta nel 1954, questo romanzo costituisce una tappa fondamentale del viaggio di Moravia attraverso le istituzioni borghesi e il loro scacco. Protagonista è uno scrittore di sceneggiature i cui rapporti con la moglie si illuminano e si complicano a contatto con il mondo della produzione cinematografica, della carriera e del successo. A differenza di "L'amore coniugale" che racconta la storia di un tradimento, "Il disprezzo" muove da un dato positivo, un caso di fedeltà matrimoniale, per chiarirne tutta la natura di illusione, di reale sconfitta e di profonda, modernissima contraddizione.‎

‎Selmanaj Leba Ismete‎

‎Verginità rapite‎

‎br. 1979, Albania. Il potere del dittatore comunista Hoxha raggiunge il suo apice, e la popolazione è ridotta alla fame e alla miseria. Chiunque osasse opporsi al regime o denunciare gli abusi di potere viene maltrattato e deportato nelle zone più remote del paese. È per questo che Mira, una ragazzina di soli 15 anni, preferisce passare sotto silenzio la violenza subita dal segretario del Partito della scuola.‎

‎Avolio Pier Luigi; Ratschiller Susanne‎

‎Gli amici si vedono nel momento del bisogno. I parenti ai funerali e ai matrimoni. Manuale di salvataggio dalla famiglia‎

‎br.‎

‎Ielmini Davide‎

‎Note a margine 2. I mondi paralleli della musica‎

‎ill., ril.‎

‎Vercel Roger‎

‎Tempesta‎

‎br. La prima traduzione italiana del romanzo che occupò uno spazio simbolico nell'esistenza di Primo Levi: lo scrittore torinese lo lesse nell'ultima notte trascorsa a Auschwitz e ne scrisse in "Se questo è un uomo". "Tempesta" racconta la vicenda conradiana del capitano Renaud, comandante del Cyclone, rimorchiatore specializzato in salvataggi nelle acque burrascose davanti alla Bretagna. In una notte di tempesta il Cyclone risponde alla richiesta di soccorso di un cargo greco, e quello che sembra un compito di routine si trasforma in una titanica prova di resistenza, che lascerà un segno profondo nell'animo di Renaud. Nel 1941 una famosa trasposizione cinematografica porta il romanzo sullo schermo: Renaud è interpretato da Jean Gabin e alla sceneggiatura lavora, tra gli altri, Jacques Prévert.‎

‎Cognetti Paolo; Baricco Alessandro‎

‎Novecento letto da Stefano Benni. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura‎

‎Valeri Franca‎

‎Il diario della signorina Snob‎

‎ill.‎

‎Kromer Tom; Maffi M. (cur.)‎

‎Un pasto caldo e un buco per la notte‎

‎br. Tom è un vagabondo in cerca di un buco per dormire e di qualcosa da mettere sotto i denti nell'America della Grande Depressione. Una vita in fuga perenne, ridotta al minimo, e senza speranza. Il protagonista è però un barbone che ha studiato, e la sua istruzione contrasta col mondo che si trova a frequentare nei suoi vagabondaggi tra le panchine dei parchi, i dormitori pubblici, le prostitute, i poliziotti, e gli altri vagabondi come lui. Per questo gli va sempre piuttosto male, e ogni sua piccola avventura finisce sempre per avere un esito tragicomico. Scritto nel 1933, il libro è originato da un'esperienza di vita dell'autore che nel 1929, dopo aver lasciato l'università, si mette a vagabondare per cinque anni, vivendo per strada e viaggiando sui treni merci. Questo suo unico romanzo è da molti considerato, per lo stile e il genere di umanità che lo popola, l'antesignano di quella linea narrativa americana che giunge fino ad autori come John Fante e Charles Bukowski.‎

‎Yates Richard‎

‎Sotto una buona stella‎

‎br. Bobby è un giovane soldato che cerca di barcamenarsi sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale; non si è rivelato l'eroico guerriero che immaginava di essere, e la sua esperienza è fatta solo di paura e confusione. A casa lo aspetta la madre, Alice, che ripone in lui tutte le sue speranze e sogna, al suo ritorno, di poter cominciare una nuova vita per entrambi. La famiglia come rifugio dal mondo esterno, la famiglia come trappola, la famiglia che contribuisce nel bene e nel male a definire ciò che siamo: "Non c'è altro di cui scrivere", sosteneva Richard Yates, e ne ha scritto anche in questo romanzo.‎

‎Valtorta Maria; Pisani E. (cur.)‎

‎Autobiografia‎

‎ill.‎

‎Manzoni Alessandro‎

‎I promessi sposi. Ediz. integrale. Con Segnalibro‎

‎br. "I promessi sposi", ambientato in Lombardia durante il dominio spagnolo tra 1628 e il 1630, anno di massima diffusione della peste, è ritenuto il più famoso e il più importante romanzo storico italiano. Basato su una rigorosa ricerca storica e linguistica, è anche considerato il passaggio fondamentale per la nascita della lingua italiana. Ad animare l'affresco di quel periodo c'è la vicenda amorosa degli umili Renzo e Lucia. Il loro matrimonio è ormai prossimo ma don Rodrigo, signorotto dei dintorni che desidera Lucia per sé, intralcia la felicità dei due giovani impedendo il matrimonio con la forza. «Questo matrimonio non s'ha da fare, né domani, né mai», dice uno dei bravi di don Rodrigo allo spaventatissimo don Abbondio. Tutti i personaggi si muovono all'interno di un contesto sociale e politico in cui gli umili sono vittime dei potenti ma in cui la fede nella divina Provvidenza, intesa come la mano di Dio che interviene nelle vicende umane, aiuta ad andare avanti permettendo di accettare le difficoltà. Il romanzo fu pubblicato nella sua versione definitiva fra il 1840 e il 1842.‎

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