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Soseki Natsume
Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera
br. I 25 "Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera" apparvero sull'"Osaka Asahi Shimbun" a partire dal 1909, e vennero riuniti da Soseki in questa raccolta nel 1910. A prima vista, non sembra esistere un filo conduttore che li leghi, tanto sono diversi sia nel contenuto sia nello stile - soprattutto nelle pagine in cui vengono utilizzate tecniche sperimentali di scrittura. Ma è proprio il titolo così fortemente evocativo, Eijitsu Shohin, a contenere l'elemento unificante. "Eijitsu", la "giornata lunga", non indica soltanto un giorno in cui il tempo sembra dilatarsi all'infinito, ma evoca anche ciò che accomuna i protagonisti dei diversi racconti: il desiderio di conservare quella sensazione di intensa felicità legata a un momento, a un'occasione, a una stagione, nella speranza che possa non finire mai.
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Tufariello Anna
Le parole non dette
br. Il romanzo scorre con un linguaggio semplice e ricco di descrizioni, non solo dell'ambiente circostante, ma anche degli stati d'animo della protagonista, Francesca. La ragazza si trova all'improvviso a rivedere tutta la sua vita, dopo una scoperta sconvolgente che la porterà ad essere una persona diversa. Attraverso una serie di lettere deve tornare a fare i conti con il proprio passato e con delle persone che sono tutte scomparse e a cui non può quindi rivolgere nessuna domanda.
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Koffka Friedrich; Perone E. (cur.)
Caino
brossura
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Friel Brian
Tutto in ordine e al suo posto
brossura
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Vidotto Francesco
Siro
br. Un diario di pelle vecchio di oltre cinquant'anni con dentro una storia tutta scolorita, macchiata di vino, di sudore e ditante lacrime. Una storia dura come la pietra, terribile e dolce, tenuta segreta, celata nel silenzio della gente di paese, nascosta in un passato lontano riportato a galla per caso. Una storia d'amore e rassegnazione: la storia di Siro. Siro è un pastore con mani callose e scarpe grosse. Vive insieme ai suoi fratelli e alla madre una vita misera all'ombra delle Dolomiti, resa ancora più difficile da un padre alcolizzato e violento. Guarda con occhi lucidi i bambini che vanno a scuola e desidera più di ogni altra cosa imparare a leggere finché, un giorno di mezza estate, la maestra Roberta gli regala un abbecedario. Siro studia lassù nei pascoli d'alta quota, in compagnia solamente del suo gregge e conosce mondi fantastici e lontani. Il cuore gli si gonfia di curiosità e lo spirito si raffina. I suoi occhi celesti e intelligenti, un giorno di mercato, incontrano quelli di Vera. Fra loro nasce un amore di una passione profonda e travolgente. Un amore sano, unico e impossibile a causa l'ostilità violenta del padre di lei. E Siro si rassegna alla propria sorte, abbassa gli occhi, stringe forte i pugni e se ne va con le guance umide di lacrime senza immaginare quali feroci trame il destino avrebbe ordito su di lui. Ne verrà a conoscenza un po' per volta, inghiottendo bocconi amari fino ad invecchiare e a guardare con stupore quale sorpresa la vita può ancora riservare.
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Pincherle Mario
Il diavolo dalla bocca. Storia vera di un esorcismo
ill., br. In questo libro la testimonianza ed il racconto di una storia vera. Un libro che è allo stesso tempo romanzo, saggio scientifico e opera storica. La storia vera di un esorcismo che ci racconta anche di ipnosi, regressione, analisi e fede. Una spiegazione moderna e senza superstizioni del concetto di male ed uno studio approfondito sull'immagine storica e iconografica del Diavolo e di Lucifero. Pincherle ci illustra l'incredibile differenza tra la figura del Diavolo e quella di Lucifero, accompagnando il testo con immagini antiche a spiegazione di quanto raccontato.
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Farini Federica
Me lo ha chiesto il mare
br. L'amore tra anime gemelle è un dono per pochi eletti? La vita riserva ad Alice e Denis questo regalo, nel trasformarsi della loro amicizia di bambini problematici in innamoramento adolescenziale, fino a portarli a decidere, alle porte della maturità, di partire insieme per una nuova avventura, lontano dalla loro terra d'origine: l'isola di Ibiza. Ironia della sorte, sarà proprio il sogno comune di Alice e Denis a separarli in maniera improvvisa. La fuga (o sparizione?) di Denis aprirà involontariamente ad Alice le porte di un mondo diverso, fatto di nuovi progetti, in un incalzante divenire di personaggi, incontri e scoperte, dove l'amicizia, soprattutto femminile, la farà da protagonista, diventando per Alice il sostituto della famiglia d'origine. Quali segreti sveleranno alla protagonista la verità? Riuscirà l'amore a ritrovare la strada di casa?
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Wallace David Foster
Una cosa divertente che non farò mai più
brossura «E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell'aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull'aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato». "Una cosa divertente che non farò mai più" è il capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace. Commissionatogli inizialmente come articolo per la rivista Harper's, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi - iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni - è ormai diventato un classico dell'umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea.
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Allison Dorothy
La bastarda della Carolina
br. Ruth Anne Boatwright, per tutti Bone, dal padre ha ereditato solamente un certificato di nascita che la dichiara bastarda. In una famiglia nella quale amore, rabbia e prevaricazione fanno parte di un unico coacervo di sentimenti spesso incontrollabili, a sorreggerla è il disperato e dolcissimo rapporto che la lega alla madre, e che neanche le violenze subite dal patrigno riusciranno a spezzare. Ambientato in una cittadina del South Carolina negli anni Cinquanta, ricco di riferimenti autobiografici, il romanzo di Dorothy Allison racconta con un'intensità senza precedenti un mondo al contempo crudele e amorevole, nel quale la brutalità maschile e la resilienza delle donne, il desiderio di rivolta e la forza dei legami familiari coesistono in un intrico indissolubile. La scrittura, la profondità dello sguardo gettato sull'adolescenza, il ritratto dall'interno dei white trash e di un Sud quasi senza riscatto hanno fatto gridare la critica al capolavoro e hanno indotto a paragoni con classici quali "Il buio oltre la siepe" e "Il giovane Holden". A pochi anni dalla sua pubblicazione, il romanzo fu al centro di una controversia legale quando una scuola decise di proibirne la lettura agli studenti; in sua difesa si schierarono anche Stephen King e la moglie Tabitha, che distribuirono copie del volume alle biblioteche del Maine perché potesse essere letto gratuitamente.
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Marouane Leïla
Vita sessuale di un fervente musulmano a Parigi
br. Un quarantenne parigino di origini maghrebine, con un passato di fervente islamista, diventa direttore di banca. Belloccio e benestante, decide che è giunto il momento di affittarsi una garçonnière in pieno Saint-Germain-des-Prés, il quartiere più intellettuale e raffinato di Parigi. Basta con i couscous della domenica a casa di mamma nella banlieue di Saint-Ouen, basta con le riunioni di famiglia, basta dover fare da esempio di devozione e cultura religiosa per il fratello minore! È giunto il momento di avere una vita sessuale emancipata, di prendersi l'aperitivo ai Deux Magots o al Café de flore, di fare shopping negli eleganti negozi del centro. Le avventure iniziano, le ragazze non mancano... Peccato che il nostro eroe sia schiacciato dall'invadenza della madre. Peccato soprattutto (per lui) che le sue disavventure sentimentali siano raccontate da una donna (la scrittrice stessa), interessata più a creare una galleria di personaggi femminili (che ci raccontano altrettanto bene le difficoltà ma anche le sorprese delle giovani donne arabe di oggi) che a impietosirsi sul caso del nostro maschietto... Con questa implacabile autopsia dell'universo di un uomo a cavallo tra due culture, condizionato dalla religione, dalla famiglia e da una madre-padrona, Marouane, scrittrice algerina che vive in Francia, si afferma come romanziera originale e capace di raccontare le inibizioni e i tabù sessuali.
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Permunian Francesco
Dalla stiva di una nave blasfema
br.
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Costa Enrico; Marci G. (cur.)
Il muto di Gallura
brossura
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Durantini Sara
Nel nome del padre
ril. E possibile pensare a un incesto che sia una forma d'amore e non una violenza? Sara, sedici anni, è una ragazza difficile da definire, che sembra non rientrare in nessuna categoria. È una ragazza sola, che vive in una famiglia costruita sull'apparenza e sulla menzogna. Cerca conforto nel padre con il quale ha un rapporto ambiguo, inconsapevolmente malizioso. Quando il padre lascia la famiglia per andare a vivere con un'altra donna, la moglie annega il dolore nell'alcol e nella violenza psicologica nei confronti della figlia. La ragazza decide di trasferirsi dal padre. La casa è vuota, ci sono solo i loro corpi e la paura di ritrovarsi uno di fronte all'altro, un uomo e una donna.
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Campi Serena
Gardlén. Una storia bolognese
ill., br. Il romanzo, narrato in prima persona dalla protagonista, racconta l'infanzia, l'adolescenza e la maturità di due sorelle nella Bologna tra le due guerre mondiali. Irma, detta Gardlén (cardellino), e la sorella Carmen crescono nel quartiere del Pratello, dove si parla dialetto, si mangia quando ce n'è ed è sfuocato il confine tra sopravvivere e delinquere. Il romanzo dipinge in modo realistico e dettagliato la Bologna di quegli anni. Il quartiere del Pratello e la città diventano essi stessi personaggio del romanzo influenzando le vicende della trama e il carattere dei protagonisti. Sono presenti nel testo schegge di dialetto bolognese.
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Coelho Paulo
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
br. In ogni storia d'amore c'è qualcosa che avvicina i protagonisti all'eternità, ai misteri del divino, all'essenza della vita: in un sorriso, in una carezza, in uno sguardo o in una frase magari lasciata a metà, gli amanti sanno sempre cogliere i segnali che il cuore invia loro per dirigerne il cammino lungo il sentiero della perfezione. Ma cosa accade quando, nell'adolescenza, un grande amore viene sacrificato alla timidezza, allorché le parole si rifiutano di salire alle labbra e il futuro si perde nei colori autunnali di una quercia che domina una piazza? Cosa si prova quando, dopo undici anni, si ritrova l'innamorato e si scopre che sta percorrendo la via della santità ed è in grado di compiere miracoli? Quali sono i pensieri (e le speranze) che rimbombano nella mente e che fanno sussultare il corpo con singhiozzi o risa? Per Pilar, il sogno di un'esistenza al fianco dell'amato sembra dissolversi nelle gelide acque del fiume Piedra, ma talvolta anche i gorghi, le cascate e i ciottoli di un torrente - insieme a un rumore di passi alle spalle - possono reinventare il destino e far comprendere che "amare significa comunicare con l'altro e scoprire in lui una particella di Dio".
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Wells Benedict
La fine della solitudine
ril. Jules sa di essere un custode di ricordi, come dice Alva, ma questa non è solo la sua storia. È la storia di tre fratelli, Jules, Liz e Marty, che da piccoli perdono i loro genitori in un incidente e sono costretti a vivere separati e senza famiglia, estranei l'uno all'altro. Marty si butterà a capofitto negli studi, Jules sfuggirà alla vita diventando un introverso mentre Liz si brucerà alla sua fiamma, vivendo senza limiti. La loro infanzia difficile sarà come un nemico invisibile, da cui impareranno a difendersi. Più di ogni altra, questa è la storia di Jules e Alva. Due solitudini che si incrociano, si cercano e si mancano, inquiete, per anni. Jules e Alva sono incapaci di riconoscere quel che provano l'uno per l'altra, legati come sono dal bisogno di amicizia, con il loro perdersi, ritrovarsi e salvarsi. Ma questa è soprattutto la storia di chi, come Jules, serba i propri ricordi insieme a tutte le alternative che non ha scelto, pur sfiorandole e sperimentandole attraverso la letteratura e la musica. Dalla voce di un giovane e già osannato talento della narrativa tedesca, un grande romanzo sulla magia della scrittura che salva dal male.
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Vitali Andrea
Un amore di zitella letto da Andrea Vitali. Audiolibro. 3 CD Audio
brossura Iole Vergara è la zitella del paese. Lavora come dattilografa presso il Comune, abita in un condominio affacciato sul lago e la sera cena con una tazza di caffellatte. È un'esistenza fatta di abitudini, grigia e monotona, se non fosse per le chiacchiere con la collega Iride sulla prostata del segretario comunale, o per i mille pettegolezzi che s'inseguono in paese. Ma persino la timida e solitaria Iole ha un segreto, come scoprirà Iride nel ricevere il regalo di nozze della collega: si chiama Dante, e per qualche tempo al centro dei pettegolezzi ci sarà proprio il misterioso amico della dattilografa comunale.
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Rava Cristina
Le albicocche di Aglaia. Storie tra Liguria e Piemonte
br.
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Romani Fedele; Oliva G. (cur.)
Fedele Romani. Tutte le opere
br. Opera omnia letteraria di Fedele Romani a cura di Gianni Oliva e saggi di Vito Moretti, Mario Cimini, Fabio Pagliccia, Luciana Pasquini, del Dipartimento di Studi Medievali e Moderni dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti.
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Bobin Christian; Conoci G. (cur.)
Mozart e la pioggia-Mozart et la pluie. Testo originale a fronte
br. I momenti più luminosi della mia vita sono quelli in cui mi accontento di vedere il mondo apparire. Questi momenti sono fatti di solitudine e silenzio. Sono sdraiato su un letto, seduto a una scrivania o cammino per strada. Non penso più a ieri e domani non esiste. Non ho più legami con nessuno e nessuno mi è estraneo. Questa esperienza è semplice. Non c'è da volerla. Basta accoglierla quando arriva. Un giorno ti sdrai, ti siedi o cammini, e tutto ti viene incontro senza fatica, non c'è più da scegliere, tutto quello che viene porta il segno dell'amore. Forse la solitudine e il silenzio non sono nemmeno indispensabili per degli istanti così puri. L'amore da solo basterebbe. Mi limito a descrivere un'esperienza semplice che possono fare tutti, per esempio in quei momenti in cui, senza pensare a nulla, dimenticando anche che esistiamo, appoggiamo la guancia contro un vetro freddo per guardare la pioggia che cade.
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Prestifilippo Nicoletta
La bellezza dell'attesa
br. Vivere una vita su misura delle proprie speranze ed esigenze è una questione di equilibrio: accade a Selene, che avanza lungo le pagine con passo leggero. Mette in ordine gli ambienti vivaci di una scuola di paese: è il suo lavoro, la sua distrazione, il fulcro di un'esistenza in bilico che le offrirà un appiglio, una stabilità, persino degli affetti da coltivare. Ne ricava così il senso dell'abitudine, dell'esperienza acquisita, della sorpresa sempre acquattata dietro l'angolo, che toglie il respiro ogni volta che può. Una traccia che non sbiadisce e ricalca il sentiero delle piccole cose: un amore passato e presente, la teoria delle possibilità sfogliata con lentezza in ogni direzione, fino all'incontro decisivo con Maurizio. È un avvicinarsi lieve, incerto e graduale, denso di tentativi. Un impegno dolce e voluto da entrambi, un cenno dell'inizio che verrà.
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Strambi Tommaso
Vite deragliate
br. Chi siamo, in realtà? Quanto di noi ci appartiene indissolubilmente e quanto è dato invece dalle occasioni che ci sono capitate, dagli incontri, dalle porte che si sono aperte o chiuse? Domande universali, sottese ad ogni racconto di questa raccolta, a cui Tommaso Strambi ne aggiunge una ancor più struggente: quanto può contribuire a fare "deragliare" la propria vita il peso di errori e scelte non nostre? Ecco allora ricrearsi, pagina dopo pagina, scenari seguiti attraverso le righe dei quotidiani, con il piacere di riscoprirli tramite personaggi rimasti nell'ombra. Storie che da un passato recente riaffiorano alla memoria, riportando nelle vene i brividi di allora, eppure capaci di emozionare come nuove perché lette, adesso, sotto una diversa prospettiva. Dietro le notizie che l'autore ha indagato, seguendo il suo fiuto giornalistico, si nascondeva infatti una materia che solo ora emerge, perché liberata dal peso imposto dalle necessità della cronaca. Una rete di sensazioni, speranze, illusioni che non poteva essere visibile ma c'era - magari appena di lato, accanto al cono di luce dei riflettori - e attendeva solo uno spunto diverso per essere raccontata.
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Saint-Exupéry Antoine de
Principi piccirìllu (Lu)
ill., br. Il Piccolo Principe, oltre a molteplici versioni radiofoniche, discografiche, cinematografiche, televisive, teatrali, coreografiche, liriche e a fumetti (inclusi gli anime giapponesi), vanta più di 250 traduzioni in innumerevoli lingue. E allora perché non farne anche una versione in dialetto reatino? A colmare tale lacuna ci ha pensato Stefano Mariantoni, la cui trasposizione, oltre ad essere filologicamente corretta per quanto attiene la resa in vernacolo, ne offre una nuova e originale chiave di lettura, non solo nell'accezione principale del termine, ma anche nella interpretazione del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry.
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De Giorgi Francesco
I bassisti muoiono giovani
br. "I bassisti muoiono giovani" è la storia di un gruppo di ragazzi che decide di riunirsi, diversi anni dopo lo scioglimento della loro piccola band, per registrare - finalmente - i propri brani. Il ritorno sui propri passi è guidato da Giorgio Mestrelli, uno dei critici musicali più influenti della rete, bassista del gruppo. Nonostante il destino abbia scelto strade differenti per i cinque, i "Plettrofolle" ritroveranno immutate, suonando insieme, le sensazioni di un tempo. Dovranno però fare i conti con un diverso contesto sociale che li metterà nuovamente alla prova. Cinque ragazzi che formavano una band, una band che rappresentava un sogno, un sogno che avrebbe cambiato le loro vite. Se solo ne avessero avuto il tempo. Un affresco crudo e ironico. Un racconto che è strutturato come un disco, centrato sulle passioni, sulla realizzazione personale e la contemporaneità. Un viaggio al ritmo di musica per scoprire l'importanza dei propri desideri.
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Stevenson Robert Louis
Catriona
br. Pubblicato nel 1893, Catriona riprende vicende e personaggi da "Il ragazzo rapito", uno dei romanzi più famosi di Stevenson. Nella prima parte l'intrepido David Balfour cerca con tutte le forze di ottenere giustizia per gli innocenti accusati di essere i responsabili dell'omicidio di Appin, fatto storicamente avvenuto. Nel frattempo, il protagonista incontrerà la dolce Catriona, figlia del giacobita James MacGregor, e nella seconda parte i due giovani fuggiranno tra l'Olanda e la Francia, in un crescendo di avventure e pericoli.
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Cooper James Fenimore
I pionieri o le sorgenti del Susquehannah
br. Con I Pionieri, scritto nel 1823, James Fenimore Cooper inizia la serie di romanzi dedicati a Natty Bummpo detto "Calza di Cuoio", che tornerà tre anni dopo nel suo capolavoro L'Ultimo dei Mohicani. Siamo nel 1793 e nei giovani Stati Uniti d'America il vecchio mondo selvaggio trovato dai coloni sta cedendo il passo alla civilizzazione, con tutti i dubbi e i rischi del caso. Natty Bummpo, anziano cacciatore che ha scelto di vivere ai margini della società in stato quasi selvaggio, cerca di mantenere la propria identità in un mondo che si espande troppo velocemente.
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Severini Gilberto
Dilettanti
br. Sergio, Giulio, Vincenzo, la dottoressa Giovanna, Lorenzo e il giovanissimo Marcello sono i protagonisti di questa lunga carrellata in piano sequenza che prende le mosse dalla fine degli anni Cinquanta in una cittadina delle Marche, dominata dalla Chiesa, dai riti e dal controllo sociale, per proseguire con brevi incursioni romane negli anni Settanta, e approdare, infine, ai territori contemporanei della rete, degli ambienti virtuali, senza più centri e periferie, capaci di incoraggiare imprevedibili dialoghi tra sconosciuti, magari anche tra giovani e maturi, sul crinale di un desiderio sempre più diretto, a tratti brutale, ma allo stesso tempo ambiguo nei suoi accenti romantici. Una galleria di "dilettanti della vita", di protagonisti sentimentali, integri, ma anche goffi e spaventati, spesso incapaci di collegarsi con orgoglio e determinazione ai propri desideri.
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'Abdi Zahra
A Tehran le lumache fanno rumore
br. In una frenetica Tehran contemporanea, tra le sue strade e i suoi ingorghi, i destini di tre donne diverse si intrecciano di nuovo nel tentativo di superare l'assenza dell'uomo che le univa. Khosrou manca da casa dai tempi della guerra Iran-Iraq, ma la madre non si è ancora arresa alla sua scomparsa e ne mantiene intatta la stanza. La sorella Shirin, timida e introversa, si costruisce un mondo parallelo fatto di cinema nazionale e internazionale. Tra i suoi film preferiti compare anche "La stanza del figlio" di Nanni Moretti, in cui la ragazza rivede la tragica storia della propria famiglia. Infine Afsun, donna forte solo in apparenza, è ancora sofferente per la scomparsa dell'unico vero amore della sua vita. Con una prosa nuova e moderna, l'autrice racconta il mondo delle donne che non vogliono subire la storia, ma lottano per esserne protagoniste e dare nuovi significati agli eventi da cui sono tate colpite.
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Crane Stephen
Maggie: a girl of the streets
br.
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Hamsun Knut
Pan
br. Il protagonista, il solitario tenente Glahn, ci narra le sue vicende di vagabondo emarginato dalla società, da cui emerge tutta la devozione mistica per quella divinità Natura che lo rende libero e soddisfatto nella sua selvaggia pienezza. Almeno fino a quando non incontra una giovane donna, Edoarda, dall'aspetto di un'adolescente, che lo attrarrà in un desiderio ossessivo e autodistruttivo a causa dei suoi sbalzi d'umore e dei suoi capricci. Una donna manipolatrice che distruggerà la sua solitudine rendendolo schiavo di una ricerca di amore impossibile e alienante.
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Kafka Franz
Die Verwandlung
br.
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Carè Francesco
Codice Quattro. Oltre questo solo il silenzio
br. Dopo Angeli Sconosciuti - diario di un soccorritore di ambulanza - l'autore Francesco Carè prosegue la narrazione dei suoi venticinque anni di servizio in ambulanza con questo nuovo libro Codice Quattro - oltre questo solo il silenzio - Una raccolta di episodi reali, tutti narrati, con lo stile semplice e diretto che lo ha contraddistinto dall'esordio come scrittore.
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Pagani R. L. (cur.)
Saghe della Vinlandia. I vichinghi alla scoperta dell'America
ill., br. Le Saghe della Vinlandia sono tra le opere più interessanti del ricco medioevo letterario islandese. Esse narrano di spedizioni verso terre sconosciute e della scoperta del continente americano da parte dei navigatori vichinghi all'alba del secondo millennio. Pagine poco note della storia europea in cui ritroviamo lo spirito, i timori, le aspettative e le alterne fortune degli antichi viaggiatori nordici, intrepidi esploratori capaci di solcare ogni mare. L'edizione che presentiamo è impreziosita, oltre che da un saggio introduttivo, da mappe, glossari e da un testo inedito in italiano, il "Racconto dei groenlandesi". Introduzione di Gisli Sigurdsson.
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Tonioli Roberto
Cus'ha fat la Spal?
brossura Ciascuno conserva piccoli frammenti, ricordi apparentemente insignificanti eppure scolpiti nella memoria che riaffiorano in un gesto, un immagine, un libro. E non se ne andranno mai. Per fortuna. "A mia madre il calcio non interessava proprio per nulla. Ma 'Cus'ha fat la Spal?' l'ha sempre chiesto, anche molti anni dopo, quando gli avversari non si chiamavano più Milan o Inter o Juve ma Imolese, Aquila Montevarchi o Mezzolara. Perché? Ma perché la Spal faceva parte di tutti, anche dei tanti che allo stadio non avrebbero mai messo piede, come lei. Era quasi un mantra, un modo di dire. 'Admènga a vag a la Spal...' non è mica da tutti. A Milano non si dice 'vado al Milan', a Torino 'vado alla Juve', a Napoli 'vado al Napoli'. Solo qui si diceva, e si dice, 'Admenga a vag a la Spal!'. E il lunedì, giorno di mercato, era scontato il 'iet andà a la Spal?' Sei andato alla Spal? Io sognavo di andare alla Spal, a vedere una partita vera. Babbo lo prometteva, e io aspettavo, aspettavo, aspettavo..."
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Abgarjan Narine
E dal cielo caddero tre mele
br. A Maran la vita è sospesa tra realtà e fiaba, in un tempo che dalla Storia prende forma, per poi trasfigurare, evaporare. Qui, in questo paesino di pietra e antiche credenze sul cucuzzolo di una montagna armena, guerra e calamità naturali travolgono, pare per sempre, la fragile quiete della sua manciata di case. Solo in pochi sopravvivranno e potranno raccontare quasi un secolo di eventi. Tra loro ci sono Anatolija e Vasilij, Jasaman e Ovanes, Tigran e Valinka, e da loro sgorgano storie dal sapore magico, narrate da una penna tersa e di fulgida bellezza: accadimenti provvidenziali e segni inspiegabili, come gli angeli che scendono dal cielo a raccogliere le anime dei morti o la comparsa di un pavone bianco misterioso e salvifico. E nel momento in cui tutto sembra essere accaduto, in cui la vita sembra compiuta, ecco che si schiude il miracolo, la pietra respira. E nasce l'incanto.
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Japrisot Sébastien
La cattiva strada
br. Questa è la storia proibita che lega un ragazzo appena quattordicenne a una suora che di anni ne ha ventisei. La passione che vivono, fino in fondo e senza rimorsi, queste due giovani creature viene raccontata con candore e precisione, senza compiacimenti e senza moralismi, da uno scrittore che all'epoca ha solo diciott'anni. In questo romanzo percepiamo, tra Denis e suor Clotilde, una tensione erotica palpabile, bruciante. Gli altri - genitori, autorità scolastiche, gerarchie ecclesiastiche - faranno tutto quanto è in loro potere per opporsi a quell'amore. Ma non vi è migliore risposta dell'epigrafe apposta al libro dall'autore stesso: «Credi nel tuo Dio se puoi, ma credi soprattutto nella vita. Se la tua vita dimentica il tuo Dio, tieniti stretta la vita...». Non è un caso che Emmanuel Carrère abbia definito Japrisot «un grande scrittore», «uno dei più originali del suo tempo».
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Camus Albert; Sarocchi J. (cur.)
La morte felice
br. "Nella crisalide della 'Morte felice' si formava la larva dello 'Straniero'". Così Jean Sarocchi riassume efficacemente il problema della genesi di questo primissimo romanzo di Camus, scritto tra il 1936 e il 1938, incompiuto e uscito postumo. Patrice Mersault, il giovane protagonista, è un povero impiegato di un ufficio del porto di Algeri. Conduce una vita normale, in solitudine e senza amore, anelando alla felicità e alla libertà, che non sa come raggiungere. Sarà l'incontro con Zagreus, un uomo colto e menomato nel fisico, a cambiargli la vita e a indicargli la strada per raggiungere i suoi obiettivi. Ma per farlo dovrà macchiarsi di un delitto. In un viaggio che raggiunge Praga, poi Genova e infine nel ritorno ad Algeri, attraverso un tormentato lavoro su sé stesso e sfidando le comuni convenzioni morali, Mersault comprenderà la propria natura e il senso delle sue azioni. Fino a riuscire a guardare in faccia la propria morte e ad amarla.
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Drabble Margaret
La bambina d'oro puro
br. Londra, anni sessanta. Jess è un'antropologa poco più che ventenne quando dalla sua relazione con un professore sposato (e destinato a restarlo) nasce Anna, la bambina d'oro puro: buona, felice, adorabile e molto particolare. Una bambina con bisogni speciali. Il legame che unisce madre e figlia nel corso degli anni è narrato da Eleanor, amica di Jess e attenta spettatrice, che punteggia il suo racconto di osservazioni acute fino alla ferocia e digressioni sui tempi che cambiano. La storia di Jess e Anna è la storia dei loro amici, dei loro vicini, di una comunità complessa in tempi complessi.
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Balzac Honoré de
Il medico di campagna
br. Alle origini del "Medico di campagna" ci sono le ambizioni politiche di Balzac: attratto dall'idea di essere eletto deputato, scrive un romanzo su un'esperienza di utopico "buon governo". Un medico parigino, deluso e stanco della propria condotta dissipata, si trasferisce in un villaggio della Savoia dove, con impegno e dedizione, si applica al miglioramento della vita della comunità, che lo ripaga eleggendolo sindaco. La ricostruzione del piccolo universo del villaggio, la descrizione dei suoi interni e dei costumi contadini, le lunghe conversazioni del medico-sindaco offrono pagine intense ed efficaci dalle quali prende vita una grande varietà di ritratti, dettagliati profili e semplici schizzi.
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Malte Marcus
Il ragazzo
br. Agli albori del Novecento, un ragazzo senza nome si aggira per le campagne della Francia meridionale. Non ha mai visto altro essere umano all'infuori della madre, che porta sulle spalle. La donna, morente, chiede che le sue ceneri siano sparse in mare, e il figlio decide di assecondarne la volontà. Poi si mette in cammino, alla scoperta del mondo e degli uomini. Prova ad avvicinarsi ai suoi simili, lui che non parla, non sa parlare, è più bestia che uomo. Nel suo lungo percorso costellato di tante iniziazioni, girerà la Francia insieme a Brabek, l'orco dei Carpazi, lottatore filosofo; scoprirà i segreti del sesso grazie a Emma, che per lui sarà amante, sorella e madre al tempo stesso; conoscerà la barbarie e la follia dell'uomo durante la guerra, dove tornerà selvaggio fra le trincee e si farà un nome per la sua brutalità, indirizzata stavolta ai suoi simili. Soltanto alla fine, rimossi gli strati di violenza cieca e riguadagnato il suo stato di purezza originale, tornerà a sentire, forte, l'odore della madre e, con esso, il richiamo, del mare.
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Wodehouse Pelham G.
Lampi d'estate
br. Tornano gli amati, bizzarri, divertenti, facoltosi abitanti del castello di Blandings. Tradimenti, furiosi litigi, inganni, rivalità, antipatie violentissime. Ma tutto, sempre con l'inflessibile rigore che governa i giochi dei bambini, avviene per finta. Il primo episodio del Ciclo di Blandings.
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Garda Angelo Giordano
Buona giornata, infermiere
br. Angelo è infermiere in un reparto di terapia intensiva di un grande ospedale di Milano e spesso si trova a riflettere sul proprio lavoro. Questa professione oltre ad una preparazione e un continuo aggiornamento, richiede anche grandi doti di sensibilità ed empatia. Già, perché essere infermiere, significa avere una profonda sensibilità per l'umanità, per la comprensione, per la pazienza e per l'ascolto, associate alle capacità di fare e di agire tempestivamente. Ogni giorno, Angelo, tra le mura dell'ospedale, porta la sua professionalità e la sua persona, non si prende cura solo del corpo dei suoi pazienti ma anche della loro anima. E anche quando lo assalgono i dubbi e le preoccupazioni, Angelo non può fare a meno di essere quello che è, non può fare a meno di parlare con i suoi pazienti, anche con quelli che apparentemente non possono sentirlo, di stare vicino ai suoi colleghi più fragili, di insegnare ad altri tutto quello che sa e di imparare sempre qualcosa.
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Ravera Lidia
Il terzo tempo
br. Costanza non è vecchia però presto lo sarà. Convinta che il terzo tempo sia da vivere pienamente, senza mai smettere di cercare la felicità, ne scrive con spirito battagliero in una rubrica. "Insegno malinconia positiva. Soffrire da vecchi è la regola. Soltanto i vecchi speciali ce la fanno. E i vecchi speciali sono quelli che stanno bene." Quando eredita dal padre un austero ex convento a Civita di Bagnoregio si lascia prendere da un progetto vagamente sconsiderato: radunare in quella casa bella e nuda, incastonata in un luogo simbolico che si sfalda lentamente, i compagni con cui giovanissima ha condiviso a Milano la vita e l'impegno politico, per ricreare una comune, una famiglia larga in cui spartire gli affanni e discutere del futuro perché un futuro c'è sempre, fino alla fine dei giochi. È un tentativo di tornare all'età delle illusioni, "la leggenda d'aver ragione che ha nutrito la nostra seconda infanzia"? Energica, accentratrice, un po' egoista, Costanza è il magnete da cui tutti finiscono per essere catturati: gli amici di un tempo, con i loro dolori, le rivalse, i fallimenti; il compagno di una vita, Dom, che lei ha scelto di allontanare ma che la sorveglia con la tenacia di un'affettuosa sentinella; il figlio Matteo, che cova da grande distanza un suo carico di pena. Mentre tutti convergono su di lei, Costanza si sente soffocata dall'enormità del suo disegno. Riuscirà a portarlo a compimento? È proprio sicura di volerlo? E che cosa succederà?
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Lombardo Claire
Mai stati così felici
br. Quattro sorelle adulte, quattro Piccole donne del nostro tempo, alle prese con guai di varia natura, due genitori troppo innamorati e felici per essere veri. Un segreto che riemerge dal passato, una facciata che si sgretola. Un romanzo che ridisegna i confini della saga familiare. A volte due genitori troppo felici non fanno una famiglia felice. Ecco Wendy, bella e ricca, rimasta vedova da giovane, inquieta e inconsolabile, una donna ad alto tasso alcolico con una propensione per gli uomini molto più giovani. Violet, avvocato d'assalto che ha rinunciato al lavoro per una vita di mamma-a-casa che vuole rasentare la perfezione. Liza, accademica in carriera, che aspetta un bambino che non sa se vuole da un uomo che forse non ama. Infine Grace, che va all'università, anzi, non ci va affatto perché non è stata ammessa, e vive una vita abulica lontano da casa tenendo nascosti i suoi fallimenti alla famiglia. Quattro sorelle, quattro figlie sbucate da un matrimonio perfetto, quello tra Marilyn Connolly e il medico David Sorenson, che ha attraversato i decenni indenne, anzi, sempre più smagliante. Ma ora, siamo nel 2016, molti nodi vengono al pettine: a innescare la resa dei conti è la ricomparsa di Jonah, quindici anni, dato in adozione da una delle sorelle al tempo in cui era troppo giovane per occuparsene. Ciascuno in famiglia reagisce in modo diverso all'arrivo di questo sconosciuto ombroso, e la sua presenza incrina un equilibrio che in realtà era già pericolante. Ma poi chi può dire che quei genitori perfetti siano stati e siano davvero quello che sembrano? Distesa nell'arco di cinquant'anni, una storia di famiglia tra esterni e interni, tra Chicago e la sua ricca periferia, che va al cuore dei legami più delicati, quelli che avvincono e qualche volta imbrogliano le persone e complicano loro la vita e non è proprio possibile troncare.
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Hornby Nick
Proprio come te
br. Lucy è un'insegnante di lettere, quarantaduenne, con due figli e un ex marito che con molta difficoltà cerca di essere almeno un padre decente. L'amica Emma le invidia la sua condizione di single, che - immagina - le consentirà ben presto di fare sesso con una persona con cui non l'ha mai fatto prima, e si impegna instancabilmente nel darle consigli non richiesti. Ma Lucy non è pronta per una nuova storia, o forse non ha nessuna voglia di cominciarne una con un uomo che, sulla carta, sarebbe perfetto per lei: divorziato, bianco, colto, di mezza età. Passa senza convinzione da un deprimente appuntamento al buio a una cena con uno scrittore un po' troppo pieno di sé. Finché nella sua vita entra Joseph. È il ragazzo che lavora al banco della macelleria, ma fa anche il babysitter e l'allenatore di calcio. Però il suo sogno è diventare deejay. È troppo giovane per Lucy. È di colore. Ah, e forse voterà a favore della Brexit. Insomma, Joseph e Lucy non potrebbero essere più diversi, quindi tra loro non funzionerà mai. O invece sì? Sullo sfondo di una storia d'amore piena di colpi di scena, arricchita da personaggi irresistibili perché incredibilmente veri, c'è la Londra divisa dalla scelta sull'Europa, che sembra spaccare il mondo in due: in famiglia, sul lavoro e in tutte le relazioni. Nick Hornby ci racconta, con la sua ironia sempre carica di profondità, che c'è un modo per vivere nelle differenze, per superare i pregiudizi, in amore come in politica. E che per fare un pezzo di strada insieme forse non è necessario, e nemmeno desiderabile, trovare qualcuno che sia proprio come te.
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Manzoni Alessandro
I Promessi Sposi
br. "In questa edizione commentata dei Promessi Sposi Ettore Caccia e Cesare Galimberti, da raffinati italianisti, mostrano la ricchezza linguistica, morale, teologica e filosofica del romanzo. Un esempio di come il commento aiuti il lettore a scoprire alcuni dei significati - talvolta inattesi - di questo classico. Basti vedere le note di commento alle pagine che nel testo rivelano, nelle parole e nei gesti dei personaggi, i tanti volti del male - male morale, fisico, teologico -, sottolineando la statura e la complessità di Manzoni, non meno grandi di quelle di Dostoevskij. Educare ai classici è anche educare - in un tempo secolarizzato come il nostro, ove la memoria condivisa s'è frantumata - alla lettura con l'aiuto di glosse che, lungi dall'allontanare dalla lettera, la fanno riscoprire nella sua inesausta profondità. Le note di commento, mostrando un modello di lettura, stimolano a nuove interpretazioni - perché rigorose." (Salvatore Natoli)
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Carrano Patrizia
L'ostacolo dei sogni
br. Nell'ottobre del 1938, Osoppo, uno splendido baio irlandese montato dal capitano Antonio Gutierrez, conquistò a Piazza di Siena il record mondiale di elevazione, saltando al primo tentativo due metri e quarantaquattro centimetri. Partendo da questo fatto di cronaca, Patrizia Carrano ci racconta l'avventura del piccolo Salvatore, giovane stalliere che si ribella alla sua sorte, corre grossi rischi, affronta la fame e la solitudine, compiendo infine, con il cavallo che tanto ama, un'impresa eccezionale.
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Hubback Catherine
La sorella minore
br. Cresciuta dai suoi ricchi zii, Emma Watson ha vissuto una vita molto diversa dalle sue sorelle e dai suoi fratelli. Ma dopo la morte dell'amato zio e le seconde nozze della sconsiderata zia, si troverà costretta a far ritorno nella più modesta casa paterna, dove avrà modo di conoscere la propria famiglia e confrontarsi con uno stile di vita e una mentalità completamente diverse dalle sue. In una famiglia di umili condizioni, in cui il matrimonio sembra essere l'unica speranza di salvezza per le sorelle, l'orgoglio di Emma non mancherà di creare stupore e ammirazione. La sua bellezza e il suo carattere deciso la metteranno fin da subito sotto gli occhi attenti dei giovanotti del circondario, arrivando a stuzzicare l'interesse anche dei membri della society. Ma se gli occhi possono essere accecati dal bagliore dello sfarzo, al cuore a volte basta un sussurro sincero per cedere definitivamente...
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Verne Jules; Zussa D. (cur.)
Robur il conquistatore
ill., br.
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Ianniello Enrico
Alfredino, laggiù
br. È fine maggio. Andrea e Teresa festeggiano in una trattoria di campagna il decimo compleanno di Marco e Aurora, i loro gemelli. Durante quel pomeriggio di giochi all'aperto, Marco si ferisce cadendo su una recinzione. "Stai qua con me", sussurra all'orecchio del padre corso ad abbracciarlo. Poche parole che hanno la forza di riportare bruscamente alla memoria di Andrea la vicenda di Alfredino Rampi, caduto in un pozzo a sei anni, nel 1981. Nei giorni seguenti l'inquietudine di Andrea cresce senza che lui riesca davvero a spiegarsene il motivo, finché il calendario segna il 10 giugno, data della caduta di Alfredino. Quella sera, dopo una giornata difficile, Andrea finalmente si mette a letto, spegnendo la luce con un clic. E lo ritroviamo imbragato, pronto per scendere a salvare Alfredino nel pozzo. Laggiù - o lassù, perché spazio e tempo hanno smesso di esistere e l'unica guida è la stella Alfecca Meridiana, perfettamente al centro di un ritaglio di cielo ormai lontano -, insieme al bambino in canottiera a righe Andrea ritrova tanti personaggi legati alla propria vita: dalla giovane organista di cui era stato innamorato al punk di paese dallo sguardo sognante, dal comico ipnotista e malinconico che ricorda Gigi Proietti alla squadra di calcio dell'oratorio fatta di ragazzini sul cui corpo spuntano gelsomini profumatissimi. Alfredino conduce Andrea in un viaggio che si dispiega tra deserti notturni, parchi neoclassici, vulcani ricoperti di neve e stradine di periferia dalle fragranze mediorientali, attraverso un paesaggio interiore di ritrovata, splendente innocenza.
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