Onafhankelijke website van professionele boekhandelaars

‎Guerre 39/45‎

Main

Parents onderwerp

‎Guerre‎
‎Histoire‎
Aantal treffers : 47.527 (951 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 593 594 595 [596] 597 598 599 ... 649 699 749 799 849 899 949 ... 951 Volgende pagina Laatste pagina

‎Ulian Arianna; Mozzi G. (cur.)‎

‎La questione dei cavalli‎

‎br. Un visionario regista canadese sceglie Venezia come ambientazione per il sequel del film western "Il mio nome è Nessuno". Attori e tecnici sono pronti per iniziare le riprese, ma una catena di errori, omissioni e storture burocratiche complica lo sbarco dei cavalli. L'afa lagunare rende l'attesa opprimente. Corrono voci, fomentate da un giornalista locale, che collegano la presenza della troupe in città ad alcuni eventi inquietanti: una moria di pesci in laguna, una strana muffa rosa sui muri delle case. Angelo, giovane direttore tecnico di origine italiana, e la sua collaboratrice Sarah tentano di mediare fra le esigenze della produzione e le posizioni sempre più pressanti di alcuni residenti; ma la tensione cresce fino a quando un gruppo di comparse aderisce così tanto al proprio ruolo da impossessarsi dei costumi da cowboy e battere la città come un Mucchio Selvaggio, compiendo violenze e intimidazioni in nome di una ritrovata autenticità locale. Un bambino che tutti conoscono come Momo osserva i movimenti delle persone e delle cose e li collega alle mezze frasi che sente dai genitori, dalle bambine più grandi, a scuola. Dal finestrino del treno che ogni pomeriggio lo riporta a Mestre, vede i cavalli stallati sull'isola di San Secondo, sente che sono in pericolo e decide di scoprire il loro destino a tutti i costi. Postfazione di Dario Voltolini.‎

‎Carroll Lewis; Baum L. Frank; Barrie James Matthew; Scorsone M. (cur.)‎

‎Alice, Dorothy & Wendy‎

‎ill., ril. Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l'amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz. Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", "Peter Pan" e "Il Mago di Oz" -, cogliendone la grande modernità.‎

‎Orwell George‎

‎Senza un soldo a Parigi e a Londra‎

‎br. Poteva essere uno straccione e morire di freddo o anche di fame, ma finché era in grado di leggere, pensare e cercare le meteore nel cielo era libero nella mente. Perché i vagabondi sono così detestati? Credo che dipenda dalla semplice ragione che non riescono a guadagnarsi da vivere. In pratica, a nessuno importa che un lavoro sia utile o meno, produttivo o da parassita; la sola cosa che conta è che sia redditizio. "Fai i soldi, falli legalmente, e fanne tanti". Il denaro è diventato la grande prova della virtù. Ma i barboni non superano questa prova, ed è per questo che vengono emarginati. Se si potessero guadagnare, mendicando, anche solo dieci sterline a settimana, diventerebbe immediatamente una professione decorosa. Un girovago è soltanto un uomo d'affari che vive, come fanno tanti altri, nella maniera che gli è più comoda. Non ha venduto il proprio onore più di quanto non lo abbia fatto tanta altra gente.‎

‎D'Annunzio Gabriele‎

‎Il fuoco. Ediz. integrale‎

‎br. Il Fuoco è una trasposizione della passionale relazione di D'Annunzio ed Eleonora Duse. Il protagonista è Stelio Effrena, un giovane poeta dalla forte personalità che, interamente devoto alla celebrazione della Bellezza, raccoglie ovunque venerazione e proseliti. Fra le sue più grandi ammiratrici c'è la Foscarina, una donna adulta che però non si nega a un amore sfrenato, tanto fisico quanto intellettuale. La relazione fra i due farà emergere anche il lato più umano e più tenero dell'artista, tra le calli di una Venezia che, con i suoi luoghi d'ombra e malinconia, fa da sfondo. Il romanzo continua ad avere un grande fascino, caratterizzandosi anche come un laboratorio linguistico, in cui la prosa sfocia nella ritmica e nella musicalità del verso.‎

‎Ossicini Charlotte; Ossicini Stefano‎

‎Il cristallo e la balena‎

‎ril. Eunan Maxwell è un giovane archeologo del mare esperto in relitti navali. Dopo essere stato coinvolto in un progetto di ricerca europeo, l'Università Libera di Berlino lo ha incaricato di analizzare i reperti rinvenuti negli alloggi degli ufficiali di una baleniera basca del quindicesimo secolo, affondata di fronte all'Irlanda, nella baia di Galway. Lo scozzese, spronato dall'approssimarsi della scadenza del suo contratto e costretto a fare i conti con la scarsità di risultati finora conseguiti, decide di prendere in prestito alcuni di questi reperti e di coinvolgere nella sua indagine i coinquilini. Quattro giovani con cui Eunan non condivide solo gli spazi abitativi ma anche interessi, speranze, delusioni, amori e passioni, precarietà: una basca appassionata di filosofia, una ricercatrice italiana in fisica, un giapponese studioso di moda e di balene, un bavarese con il talento di saper aggiustare qualunque cosa. Il giovane archeologo rivela che in particolare è un reperto a lasciarlo perplesso: una sorta di mattoncino sghembo di color bianco grigiastro, che somiglia a un insignificante blocco di sale duro, grezzo, sporco e tutto rigato. Di cosa potrebbe trattarsi? Cosa un ufficiale a bordo di una baleniera potrebbe avere custodito con tanta cura nei propri alloggi? Risolvere l'enigma, in compagnia degli amici, finirà per rappresentare per ognuno di loro un viaggio nel tempo e nello spazio, dal Medioevo a oggi, da una parte all'altra dell'Europa, attraverso scienza, filosofia, natura, esoterismo e società segrete: occasione di un percorso di crescita e presa di consapevolezza.‎

‎Zep‎

‎The end‎

‎ill., br. Chi ha coscienza di ecologia e clima? Chi si ritrova coinvolto in morti misteriose. Lo stagista Théodore si è unito a un team svedese di ricercatori che lavora sulla comunicazione degli alberi tra di loro e con noi. Ma con l'inspiegabile morte di persone che attraversano la foresta, il comportamento insolito di animali selvatici e la presenza di funghi tossici... pochi saranno i sopravvissuti. Potrebbe essere questa una nuova opportunità per la specie umana?‎

‎Maraini Dacia‎

‎La seduzione dell'altrove‎

‎br. "Io sono nata viaggiando. Ho saputo solo più tardi, da grande, che il viaggio era un male di famiglia." Partita per Tokyo ad appena un anno di età, abituata alle valigie e al contatto con l'altro sin da bambina, con il tempo Dacia Maraini ha fatto del viaggio un destino, un modo di vita. In queste pagine, che raccolgono racconti, articoli e reportage, offre al lettore uno spaccato del mondo come è apparso ai suoi occhi vagabondi, dall'Africa nera delle savane e delle baraccopoli affogate nei fumi della diossina all'Europa pasciuta, dall'Oriente che dimentica inesorabilmente le proprie radici ai ricchi campus degli States, alle città del Sudamerica cariche di prezioso passato. Attraverso le sue parole, che si intrecciano e rievocano brani, visioni e passaggi firmati da grandi scrittori come Marguerite Yourcenar, Henry James e molti altri, i luoghi ripongono la maschera che indossano a beneficio del turista e svelano finalmente la loro anima.‎

‎Oates Joyce Carol‎

‎Loro. Epopea americana‎

‎br. Un colpo di pistola nella notte, Bernie Malin è un uomo morto. Loretta, la giovane amante che giaceva di nascosto con lui, fugge, portando in grembo Jules, il figlio illecito di quel tragico rapporto. È il tramonto degli anni trenta in un'America patriarcale e sanguinolenta: le prostitute passeggiano davanti ai collegi cattolici, l'aria odora di polvere da sparo e temporali, i giovani crescono nell'ossessione del potere, delle macchine costose, del denaro facile. Lo spettro della Seconda guerra mondiale si avvicina a grandi passi minacciando il sogno americano, e quando gli uomini vengono chiamati alle armi madri e figli devono lottare da soli con tutti i mezzi possibili per sopravvivere. Loretta - che ha trovato nel matrimonio con un vecchio poliziotto l'illusione di una protezione -, Jules e la seconda figlia Maureen iniziano così a spostarsi di città in città alla ricerca di una nuova vita, precipitando in giri di malaffare e criminalità, incontri torbidi e stupri, in una Detroit offuscata di edifici grigi e refoli sulfurei. Loretta affronterà il dolore della vedovanza e di un altro fallimentare matrimonio; Jules troverà nella delinquenza e nella politica la strada per emanciparsi da una situazione di minorità; Maureen verrà coinvolta in un giro di prostituzione e, una volta scoperta, sarà ridotta in fin di vita dalle botte dell'ennesimo marito della madre. Nel terzo capitolo dell'Epopea americana, Joyce Carol Oates riscrive il racconto epico dell'America spregiudicata e selvaggia, dalla Grande depressione fino alla sommossa di Detroit del 1967, la più tragica rivolta civile della modernità. Le storie di Loretta, Maureen e Jules - fratello spirituale del Julien Sorel di "Il rosso e il nero" - sono intrise di satira e miraggi apocalittici, viaggi di fortuna e corse in ospedale, incubi abissali e sogni microscopici in cui il destino sembra aver scelto la sua vittima sacrificale: loro.‎

‎Orsini Alessandro‎

‎Anatomia delle Brigate Rosse‎

‎brossura‎

‎Kosztolányi Dezsó; Foresto A. (cur.)‎

‎Kornél Esti‎

‎br. Che cos'è "Kornél Esti"? Un romanzo, una raccolta di novelle, una biografia? Niente di tutto questo e tutto questo insieme. Nel mezzo del cammino della sua vita Kosztolányi abbandona l'arte della composizione romanzesca di matrice realista per lanciarsi in un nuovo esperimento. Come spesso accade il nuovo non è altro che la rielaborazione dell'antico. E infatti Kosztolányi, riorganizzando molte delle sue novelle, compone un libro diviso in diciotto capitoli ciascuno con un suo titolo alla maniera dei romanzi antichi, dove la varietà delle vicende è controbilanciata dall'unità tematica, dalla tonalità stilistica e dalla presenza del protagonista. Così l'autore crea una forma romanzesca dove il narratore, liberandosi dalle pastoie dell'impersonalità, dialoga con i personaggi e interpella il lettore. "Kornél Esti" narra le sue storie. Non è spinto da nessuna morale, da nessuna ideologia. L'esperienza di un individuo ha ancora un po' di autorità. I suoi amici lo rimproverano di aver fatto il suo tempo. Esti fa orecchie da mercante, e con lui Kosztolányi che per esplorare il suo presente ritorna non solo all'infanzia e alla giovinezza del suo eroe ma alle radici dell'arte del romanzo. Questo libro è un serbatoio di disincanto e humour, dove un Don Chisciotte ungherese si aggira in una Budapest reale e fantastica in un'epoca in cui la Storia non si è ancora incaricata di rendere le avventure dell'uomo completamente incredibili o soltanto verosimili. Prefazione di Peter Esterházy.‎

‎Forest Philippe‎

‎Il gatto di Schrödinger‎

‎br. Il paradosso del gatto di Schrödinger: una metafora della condizione umana, focalizzata sulla intricata e dolorosa questione della perdita di una persona amata. Il gatto, contemporaneamente vivo e morto, è anche allo stesso tempo qui e altrove, e su questa effettiva condizione di possibilità Forest innesta, come negli altri suoi romanzi, una dimensione autobiografica, che è radice di più ampie elaborazioni sulla realtà dell'immaginabile. La meditazione sul desiderio e sul lutto è riflessione sull'umanità più comune, sulle paure e le gioie più basilari. La riflessione sfiora il racconto filosofico per scegliere di farsi creazione, e rapisce il lettore che si trova, al di fuori del tempo e dello spazio, a rilevare nuovi confini di sé e del mondo. Ci riconosciamo così in grado di dare un senso al nulla da cui solo apparentemente ci sentiamo circondati. Intuiamo la compiutezza delle cose, in una specie di favola in cui vediamo le vite che potremmo vivere, le esistenze di cui potremmo esser parte e gli universi in cui potremmo abitare. E che forse abitiamo.‎

‎Kraus Karl‎

‎Elogio della vita a rovescio‎

‎br. "Elogio della vita a rovescio" comprende una raccolta di articoli pubblicati sulla rivista "Die Fackel", fondata nel 1899 da Karl Kraus, che la diresse fino alla sua morte. In essi emerge un'aspra critica nei confronti della stampa, del malcostume politico, della stupidità che affligge buona parte dell'umanità, della crisi della democrazia e del caos in cui è miseramente precipitata la vita dello spirito. Irriverente e sarcastico, Kraus, in particolare nell'articolo che dà il titolo alla raccolta, descrive il lato più misero e grottesco della società viennese dell'epoca, vista attraverso le lenti deformanti del capovolgimento ironico.‎

‎Toraghi Gali; Vanzan A. (cur.)‎

‎Tre donne. Racconti dall'Iran‎

‎br. L'autrice, che scrive in prima persona, vive con la famiglia momenti di grande crisi quando si insediano al potere i rivoluzionari khomeinisti. Nella sua casa lavoreranno come domestiche tre donne, le cui storie sono esemplari del clima di proibizione e di terrore che da allora incombe sulla società iraniana. Figlia della borghesia agiata e colta - il padre era direttore di un'importante rivista letteraria - Goli Taraghi ci offre uno spaccato della condizione umana, e di quella femminile in particolare, nel periodo più buio del nuovo regime teocratico, aprendo una finestra di luce su una realtà dolorosa e a lungo ignorata.‎

‎Peano Marco‎

‎L'invenzione della madre‎

‎br. Questa è una storia d'amore. Si tratta dell'amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia - sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti - dà il via a un'avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Ma in una situazione simile non è facile superare gli ostacoli della quotidianità. La provincia in cui Mattia abita, il lavoro in videoteca che manda avanti senza troppa convinzione, il rapporto con la fidanzata e con il padre: ogni aspetto della sua vita per nulla eccezionale è ridisegnato dal tempo immobile della malattia. Un rifugio sicuro sembrano essere i ricordi: provare a riavvolgere come in un film la memoria di ciò che è stato diventa un esercizio che gli permette di sopportare il presente. Ma è davvero possibile sfuggire a se stessi? In questo viaggio dove tutto è scandalosamente fuori posto, è sempre il rapporto con la madre a far immergere Mattia nella dimensione più segreta e preziosa in cui sente di essere mai stato. Raccontando di questo 'everyman', arco Peano ridà senso all'aspetto più inaccettabile dell'esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo.‎

‎Mishima Yukio; Origlia L. (cur.)‎

‎La voce degli spiriti eroici‎

‎ill., br. La voce degli spiriti eroici, pubblicato nel giugno del 1966 come opera conclusiva di una trilogia (comprendente inoltre il racconto Patriottismo e il dramma Crisantemi del decimo giorno), è il resoconto di un drammatico rito a cui Mishima partecipò e in cui vennero evocati gli spiriti irati dei protagonisti di due degli eventi della recente storia giapponese che più profondamente impressionarono e influenzarono la vita e le opere di Mishima: la fallita rivolta dei giovani ufficiali che il 26 febbraio 1936 tentarono un colpo di stato per restaurare il potere assoluto dell'imperatore e l'epopea dei piloti kamikaze nella Seconda guerra mondiale. "L'assoluta purezza, l'ardimento, il sacrificio di questi giovani," scrisse Mishima "tutto corrispondeva al modello leggendario dell'eroe, e il loro fallimento e la loro morte li trasformavano in autentici eroi". "La voce degli spiriti eroici" è un racconto sconvolgente, che contribuisce in modo decisivo a illuminare il senso del tragico gesto con cui Mishima si tolse arditamente la vita il 25 novembre 1970.‎

‎Austen Jane; Lagomarsino G. (cur.)‎

‎Lady Susan. Testo inglese a fronte‎

‎br. Scritto intorno al 1793-94 da una Jane Austen appena diciottenne, "Lady Susan" è un romanzo epistolare mai pubblicato fintanto che la scrittrice era in vita. La prima pubblicazione avvenne a opera di un nipote della Austen, James Edward Austen-Leigh, nel 1871, come parte del "Memoir", una biografia sulla vita della scrittrice scritta dallo stesso Austen-Leigh. "Lady Susan" è un romanzo che differisce dai più celebri romanzi della Austen, sia per la convenzione usata del romanzo epistolare, sia per il fatto che la protagonista indiscussa del libro, la bella Lady Susan, è un personaggio "cattivo". Il romanzo si articola in 41 lettere e una conclusione in terza persona, nelle quali la bella vedova Lady Susan Vernon si adopera per combinare un matrimonio d'interesse sia per la riluttante figlia Frederica sia per se stessa.‎

‎Greguoldo Laura‎

‎Maia una strada magica verso la felicità‎

‎brossura‎

‎Weiss Ernst‎

‎La prova del fuoco‎

‎br. Ernst Weiss ci introduce nel suo "poliziesco dell'anima", come il protagonista stesso definisce questo romanzo. Fin dalle prime righe della "Prova del fuoco" il protagonista, che è anche voce autoriale della narrazione, introduce al lettore la materia di cui si parlerà (realtà, non sogno), fornisce le coordinate spazio temporali in cui si apre la vicenda e ne indica il protagonista, "un uomo", una persona, chiunque, il lettore stesso, che è subito dopo chiamato in causa, invitato a immedesimarsi, a comprendere quel che il protagonista stesso non comprende, ad avvertirlo sulla propria pelle. Perché quest'uomo può essere ciascuno di noi, come Gregor Samsa, il protagonista della "Metamorfosi" di Kafka, che un mattino qualunque si sveglia in forma di enorme scarafaggio. Proprio come uno scarafaggio, l'anonimo protagonista della "Prova del fuoco" si trova costretto a passare strisciando sotto delle pareti in lamiera di una latrina, poi a camminare tra i rifiuti e gli scarti di una piazza del mercato, mentre qualcuno o qualcosa lo punisce, ponendolo nel centro di un tribunale invisibile, in balia di leggi imperscrutabili, trascinandolo davanti a un giudice senza volto, cui deve rendere conto di una colpa di cui non ricorda circostanze e motivazioni. In questo romanzo, in cui Thomas Mann riconosceva "senza dubbio il più energico talento della nostra più recente letteratura", Ernst Weiss si rivela un maestro nell'orchestrazione dei temi e del gioco con la temporalità.‎

‎Haruf Kent‎

‎Le nostre anime di notte letto da Sergio Rubini. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura Nella cittadina di Holt, Colorado, Addie Moore si presenta un giorno alla porta del suo vicino di casa, Louis Waters. Entrambi sono in là con gli anni, vedovi, i figli lontani, gli amici distanti. Addie ha una proposta insolita, semplice e coraggiosa: passare insieme le notti. Inizia così la storia di un'amicizia, di un amore, fatta di racconti sussurrati e di piccole premure. Ma questa ritrovata dolcezza dovrà scontrarsi con la comunità di Holt, che non accetta ciò che non riesce a capire.‎

‎Anderson James‎

‎Il diner nel deserto. La serie del deserto. Vol. 1‎

‎br. Ben Jones è un camionista sull'orlo della bancarotta che effettua consegne lungo la statale 117 del deserto dello Utah, una terra ospitale solo per chi ha scelto di isolarsi dal mondo. Un giorno Ben incontra Claire, che si nasconde dal marito in una casa abbandonata e suona le corde di un violoncello invisibile. L'amore per Claire porta Ben a stringere amicizia con Ginny, un'adolescente incinta in rotta con la madre, e a fare i conti con il burbero affetto di Walt, il proprietario di un diner nel deserto chiuso da anni in seguito a un terribile fatto di sangue. Tra rivelazioni inaspettate, scomparse improvvise e il furto di un prezioso strumento musicale, tutti incontrano il proprio destino, cieco come le alluvioni che allagano i canyon rocciosi.‎

‎Tarchetti Igino Ugo‎

‎Fosca‎

‎br. In questo suo terzo e ultimo romanzo, rimasto incompiuto a causa della sua morte, Tarchetti esplora tutte le forme ossessive della malattia, della follia, e infine dell'attrazione mortale. In pagine fitte di eccessi e di contrasti violenti e irrisolti, Giorgio racconta la perturbante vicenda che lo ha legato a due donne, la raggiante e vitale Clara, e la tetra Fosca, consumata dalla malattia. Militare di carriera, si è innamorato di Clara a Milano, ma, trasferito in provincia, conosce Fosca, la cugina del suo colonnello. Inizialmente preda della nostalgia per Clara, a poco a poco diviene vittima dei turbamenti e dei pensieri malsani di Fosca che, donna-vampiro per eccellenza, risucchia tutta la sua linfa vitale. Abbandonato da Clara, il militare si accorge del sentimento che prova per Fosca, l'unica delle due donne che lo abbia davvero amato. Con "Fosca", scrive Roberto Fedi nella prefazione, «Tarchetti si svincolava dalla tradizione e si immergeva in un magma ribollente da cui non sarebbe riemerso, intrattenendo rapporti decisamente pericolosi con il mostruoso e l'orrido, e quasi verrebbe da dire con l'horror. [...] Nel panorama fine ottocentesco degli "Inetti a vivere", lo pseudo protagonista Giorgio e la reale protagonista Fosca appaiono già, nel 1869, due personaggi emblematici non solo del male di vivere di fine secolo, ma soprattutto dei futuri sviluppi della narrativa e della cultura di quel tempo e del tempo a venire, due entità disperate senza possibili redenzioni». A distanza di oltre un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, dopo avere inaugurato nel 1971 la collana «Centopagine» diretta per Einaudi da Italo Calvino ed essere stato tradotto in film (Passione d'amore) da Ettore Scola nel 1981, questo romanzo, non finito e imperfetto, continua a esercitare un singolare e sottile richiamo sul pubblico di più generazioni. Con un testo di Salvatore Farina. Prefazione di Roberto Fedi.‎

‎Seghers Anna‎

‎Transito‎

‎br. La Marsiglia del 1940 è una città in fuga. Mentre esuli provenienti da mezza Europa sono alla spasmodica ricerca di un foglio di via, un operaio tedesco dalle vaghe convinzioni politiche ma dal sicuro odio per i nazisti si ritrova invischiato in uno scambio di persona e in un irresistibile triangolo amoroso. Scampato al campo di concentramento, entra in possesso di una valigia contenente lettere private e un bruciante manoscritto incompiuto: sono l'ultimo lascito di un geniale scrittore che, contro ogni aspettativa, diverrà la sua ancora di salvezza ma anche un fantasma ingombrante. Nelle sue peregrinazioni tra i caffè, i vicoli e le mille sale d'attesa di una burocrazia implacabile, il fuggiasco conosce una donna che insegue le tracce del marito perduto. Scoppia così un amore precario e ingarbugliato che annoderà i loro destini in un intreccio di equivoci, fino a un esito imprevisto e di dolorosa bellezza. In questo romanzo dal passo incalzante e dall'inesausta tensione etica, pervaso degli odori di un mare chimerico e solcato da miraggi di navi, Anna Seghers ritrae la tumultuosa coralità di un'umanità in transito, in viaggio - forse da sempre - verso un approdo di pace.‎

‎Dillon Brian‎

‎Vite di nove ipocondriaci eccellenti‎

‎brossura La paura di essere malati, l'irrazionale aspirazione di avere un corpo perfettamente sano e funzionante: insomma, l'ipocondria, malattia antica e strisciante di cui in qualche modo soffriamo tutti. Come Olivia Laing in Città sola, Brian Dillon racconta un tratto fondamentale del nostro essere umani attraverso gli artisti e le loro creazioni, descrivendo l'emarginazione provocata dall'ipocondria con i ritratti di nove scrittori, musicisti, scienziati che ne hanno sofferto. I dettagliatissimi registri dei sintomi tenuti da Charles Darwin, la maniacale cosmesi con cui Andy Warhol nascondeva le imperfezioni del suo corpo: e se l'ipocondria fosse effetto di una sensibilità fuori dal comune? Un libro brillante e profondo, alla scoperta di una delle paure più radicate nella mente umana.‎

‎Silei Fabrizio‎

‎Nemmeno con un fiore‎

‎br. Una famiglia felice, quella di Nicola, undici anni, una grande passione per i fumetti. Una famiglia come tante: la mamma fragile e sbadata, la sorella maggiore che si sente già grande e vorrebbe fare di testa sua e un padre supereroe che li protegge da ogni pericolo. Sì, a Nicola sembra proprio che tutto vada per il meglio. Finché, una notte particolarmente fredda, nelle loro vite entra Sarolta, una barbona malandata proveniente dall'Europa dell'Est. Un'anziana signora che ha un segreto, e che sua madre non vuole abbandonare al suo destino, a dispetto delle regole ferree imposte dal marito. Da quel momento le certezze di Nicola iniziano a sgretolarsi.‎

‎Ogawa Yoko‎

‎Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto‎

‎br. C'è un bambino nato con le labbra chiuse, a cui manca il silenzio del suo primo giorno di vita. Entrato in un deposito degli autobus, la sua attenzione è attirata da una vettura fuori servizio: è coperta di rampicanti, muschio, foglie morte; all'interno non ha sedili né corrimano, ma scrigni scolpiti con decorazioni arabescate, lampade liberty, posate d'argento, arazzi. Nell'autobus vive un uomo dalla carne debordante, appassionato di scacchi e pasticcere provetto, che al bambino decide di trasmettere tutto il suo sapere: aperture, strategie, arrocchi e attacchi doppi. Ma soprattutto gli insegna a tracciare, mossa dopo mossa, magnifici disegni sulla scacchiera. Il posto del bambino però non è di fronte all'avversario: è sotto la scacchiera, da dove muove i pezzi senza vederli, solo ascoltandone il suono. Alla morte dell'uomo - sempre più grasso, e impossibilitato a scendere dall'autobus -, il bambino passa sotto la scacchiera intere giornate, finché non viene invitato a unirsi a un club prestigioso quanto segreto, il Circolo di scacchi sul fondo del mare, dove smettere di diventare grandi è doloroso come piegare il proprio corpo per entrare in un automa e muovere i pezzi attraverso i suoi arti meccanici. D'ora in poi lo chiameranno Little Alechin, dal nome del "poeta della scacchiera".‎

‎Petrulli Maria Lidia‎

‎La bambina che volava essere trasparente e altri racconti‎

‎br. Nulla di quel che viviamo va perduto. Un'immagine, un odore, una parola sussurrata e appena udita, tutto va a finire nel calderone della memoria, fra gli ologrammi che si imprimono come tanti puzzle scomposti. Finché un evento anche banale, un pensiero, una scena rievocata, fa scattare una delle tante serrature, e allora tutto torna, ci svolazza intorno, si depone ai nostri piedi e l'immagine, l'esperienza originale si propone sotto una veste del tutto nuova. Imprevedibile. Nascono così questi racconti, dove passato, presente e futuro stringono fra loro un'alleanza, elementi fondamentali del tempo che non trascorre come pensiamo, un tempo capace di fermarsi e di aspettarci. Finché ce ne sia bisogno.‎

‎Del Monte Guido‎

‎Ottobre fest‎

‎br. Primo ottobre. I lavoratori stagionali affollano il centro per l'impiego di Viareggio. Tra di loro ci sono anche Maikol e Roberta, giovani disillusi che aspettano l'occasione per migliorare la propria vita. Bastano due parole per far scoccare la scintilla dell'amore e il desiderio di essere artefici del proprio futuro. Pio Francesco, impiegato dell'ufficio disoccupazione e padre di famiglia, teme il prossimo arrivo dei navigator, soluzione moderna al problema della disoccupazione e, dietro la sua scrivania, medita una fuga metaforica dalla quotidianità. Il padre di Maikol, invece, è in pensione da un anno. Ricevuta la notizia del fidanzamento del figlio, scorge un piacevole risvolto nel suo allontanamento dal tetto paterno, e dopo quasi trent'anni decide di rinverdire l'amore coniugale. Tre storie contemporanee, tre amori peculiari si intrecciano e dialogano, leggeri come la pioggerella autunnale.‎

‎Bordeaux Henry‎

‎L'alibi‎

‎br. A Chamonix l'esperta guida alpina Jean Closaz viene assoldata dal protagonista, un avvocato appassionato di escursioni, e dal suo amico Hubert Maillard, un ricco proprietario terriero, per un'ascensione al Dente del Gigante. Nelle stesse ore in cui i due escursionisti scendono dalla vetta, un giovane portatore viene ucciso in modo brutale, il cranio sfondato da un poderoso colpo di piccone o di piccozza. Parrebbe, da quanto si apprende dai giornali, che la vittima fosse lo spasimante non dichiarato - qualcuno però dice l'amante - della moglie di Closaz. Ma la gelosa guida alpina ha un alibi: era con i suoi due clienti, come testimonia il suo libretto. O forse no?‎

‎Vitale Sara Giulia‎

‎Risorgerà il sole‎

‎br. Sole è una ragazza che soffre, ma non sa perché. Sta sempre male, è un dolore strano e soprattutto difficile da spiegare. Ha pochi e fidati amici, con cui però non passa mai troppo tempo e negli anni ha iniziato ad abituarsi a una solitudine che in realtà la distrugge. Con il tempo è caduta in una forte depressione, degenerata poi in un disturbo mentale: il Disturbo Borderline di Personalità. Non ha bisogno di diagnosi per sapere che qualcosa nel suo cervello non funziona più, si è rotto e tutto ciò provoca scoppi di rabbia potentissimi in cui si fa del male e non riesce a controllarsi. Guardando il suo mondo crollare, Sole si chiede: "Chi sono io veramente?".‎

‎Böll Heinrich‎

‎Biliardo alle nove e mezzo‎

‎brossura «Biliardo alle nove e mezzo», che si svolge in un'unica giornata, accoglie in sé una serie di flashback a coprire cinquant'anni di eventi. Come la dimora dei Buddenbrook, l'Abbazia di Sant'Antonio svolge qui la funzione di realtà-simbolo: edificata dal vecchio Fähmel, distrutta dal figlio e in procinto di essere riedificata dal nipote, è l'emblema di una vicenda familiare, delle sue traversie, dei suoi dissidi, dell'incomunicabilità fra generazioni diverse, ciascuna delle quali ha un suo personale rapporto con la storia, che prima di tutto è la storia della Germania: difficile, contraddittoria, dolorosa.‎

‎Conrad Joseph‎

‎Fra terra e mare‎

‎br. Già tradotti da Piero Jahier nel 1946 con il titolo "Racconti di mare e di costa", i tre racconti di "Twixt Land and Sea" sono un libro molto importante per Conrad. A dispetto del fatto che l'autore nella nota introduttiva scriva di averli accostati fra loro quasi casualmente, con un criterio unicamente geografico (Oceano Indiano), questi racconti sono in realtà orchestrati minuziosamente e svelano il loro senso riposto proprio nella struttura e nella progressione che li lega. Nella sua prefazione, Giuseppe Sertoli ci conduce in questo groppo di tracce autobiografiche, reticenze, citazioni e immagini simboliche facendoci apprezzare tutta la forza letteraria di questo libro, ma anche rivelandoci il suo "segreto": quel motivo dell'omosessualità maschile che costituisce il fil rouge dei tre racconti.‎

‎Canobbio Andrea‎

‎Tre anni luce‎

‎br. Certi amori sembrano distanti anni luce. Eppure a volte sono i più importanti, gli unici che contino davvero per noi: quelli che fanno nascere l'universo in cui viviamo. Cecilia e Claudio, medici nello stesso ospedale, imparano a parlarsi e a desiderarsi in un tempo cadenzato dalla ritualità dei pranzi, dall'infittirsi di conversazioni e confidenze, da un'attrazione reciproca che, per quanto intensa, non riesce a manifestarsi, come una costellazione non ancora tracciata. Ma a vederla da fuori la loro storia è visibilissima: visibili le cautele che li allontanano - sono un uomo e una donna che vengono da convivenze esaurite e tuttavia non spente, lei accesa da una tormentata maturità di madre, lui protetto da una polvere di timide certezze -, visibile l'amore che li unisce. È proprio allora che al loro tavolo siede un giorno la sorella di Cecilia, l'estroversa e generosa Silvia. In un gioco sempre più accelerato di rivelazioni e rincorse, Claudio, Cecilia e Silvia finiscono con l'abitare un triangolo singolare. E da lì in poi è come se l'amore cercasse un'altra strada, e questa strada s'aprisse il varco fra le scorie del passato, verso l'imprevedibile disegno di un nuovo universo affettivo.‎

‎De Marchi Cesare‎

‎La furia del mondo‎

‎br. Seconda metà del diciottesimo secolo. In un piccolo villaggio tedesco. Il piccolo Abel nasce in una famiglia di poverissimi contadini: gracile di salute, ha dalla sua una sensibilità e un'intelligenza fuori dal comune. Se ne accorge il parroco e maestro, Rupprecht Radebach, un pastore luterano tormentato: ha avuto una brillante carriera nelle gerarchie della chiesa cattolica ma, alla fine di una profonda crisi teologica ed esistenziale, ha abbracciato la dottrina di Lutero e ha sposato la donna che ama. Radebach chiede alla madre di Abel il permesso di impartire al ragazzino lezioni supplementari. Abel rivela una disposizione eccezionale per lo studio, ma il carattere chiuso e incline alla meditazione gli fa il vuoto intorno.‎

‎Barra Francesca‎

‎Il mare nasconde le stelle. Storia vera di Ramon, il ragazzo venuto dalle onde‎

‎br. Il mare sembra una distesa infinita. Remon ha 14 anni e da giorni è su una barca, infreddolito e affamato. Ha paura, ma guarda il cielo e affida alle stelle la cosa più importante per lui: il suo sogno di libertà. Non sa dov'è diretto. Sa bene da cosa sta fuggendo. Dal suo paese, l'Egitto, e dalla violenza contro i cristiani copti che ha cambiato la sua vita all'improvviso. È stato costretto a scappare senza dire addio alla sua famiglia, così lontana ora che una terra sconosciuta lo accoglie: l'Italia. Remon non si aspetta molto. Eppure i miracoli possono accadere. Basta l'affetto di amici inaspettati. Basta l'appoggio di insegnanti che credono in te. Basta la passione per lo studio. Remon giorno dopo giorno ritrova la speranza e il sorriso. Senza dimenticare da dove viene. Ma forte di una nuova scoperta: a volte anche dal mare è possibile alzarsi in volo.‎

‎Tolstoj Lev‎

‎La morte di Ivan Il'ic-Confessione‎

‎br. La lenta agonia di un uomo di successo e la ricerca spasmodica di un senso per la propria vita: ecco i due elementi che accomunano "La morte di Ivan Il'ic" e "Confessione". Il primo, narrazione dal realismo spietato dell'agonia di un giudice costretto a letto da un misterioso male, riscopre negli occhi del morente i tormenti di un uomo fino a quel momento felice e soddisfatto. In "Confessione" è lo stesso Lev Tolstoj, scrittore affermato e di chiara fama, ad aprire le porte della propria coscienza per mostrare la sua lacerante insicurezza di fronte alla domanda fondamentale: "Come devo vivere?". Il grande scrittore russo scoperchia il contenitore dei dubbi esistenziali e rivela la sua prospettiva, quella di un uomo che andrà incontro a una ferma ma tormentata conversione.‎

‎Tyler Anne‎

‎Lezioni di respiro‎

‎br. Ira e Maggie Moran sono un marito e una moglie perfettamente medi, perfettamente a loro agio nella realtà di una media città americana come Baltimora: disilluso e poco comunicativo lui, generosa e impulsiva lei. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. Serena, la migliore amica di Maggie, ha perso il marito e la coppia si mette in macchina per raggiungere il luogo del funerale; sono solo centocinquanta chilometri, in fondo non così tanti, ma ben presto il viaggio diventa l'occasione di passare dal presente al passato in un inesauribile gioco della memoria: i flashback delle nozze, l'incontro con i vecchi amici alla cerimonia funebre, il frettoloso matrimonio del loro figlio Jesse con la diciassettenne Fiona, le «lezioni di respiro» a cui Maggie accompagnava la giovanissima nuora in attesa del suo nipotino.  ‎

‎Werfel Franz‎

‎Nella casa della gioia‎

‎br. In una grande città dell'impero absburgico, l'unica istituzione imperial-regia che abbia conservato il suo splendore è la rinomata casa di piacere di via del Camoscio, la «casa della gioia». Qui si danno convegno militari, politici e personalità di spicco del mondo culturale cittadino, in un vivace e caotico salotto dove sfilano, ritratti da Werfel con la consueta finezza ironica e un po' nostalgica, personaggi indimenticabili: il nasuto intellettuale Schleissner, il pianista Nejedli, ex «Imperial-Regio Fanciullo Prodigio» il cui repertorio si è ridotto a tre brani, More, presidente nientemeno che della Società spinoziana, che si guadagna da vivere vendendo lapidi tombali, e tanti altri. Ci sono poi le ragazze: Grete, l'«intellettuale», Manja, la scaltra campagnola, e Ludmilla, aristocratica e orgogliosa, innamorata di un attore di terz'ordine. Tutto è sotto il controllo rigido della signorina Edith e del malaticcio signor Maxi. La morte improvvisa di quest'ultimo segna la fine anche dell'istituzione tanto antica e venerabile, che lascia il posto ai ritrovi più conformistici voluti, ironia della sorte, dal marito di Ludmilla, un politico ricco e influente. L'ex inquilina della «casa della gioia», diventata una signora borghese, non riconosce più nessuno dei suoi vecchi clienti, neppure il suo grande amore di un tempo; il ricordo degli antichi piaceri si è spento in un'agiata rispettabilità.‎

‎Du Maurier Daphne‎

‎Il capro espiatorio‎

‎br. John è un mite professore inglese. Non ha una famiglia, non ha una donna. Tutti gli anni va in vacanza da solo, in Francia, dove si limita a osservare le vite altrui. Alla fine di una vacanza uguale a tutte le altre, in attesa di partire, seduto al bar di una stazione di provincia tra viaggiatori, uomini soli, famiglie e bambini urlanti, incontra se stesso. Il suo sosia perfetto, il conte Jean de Gué. È come vedere un solo uomo che si riflette allo specchio. Un brivido scorre lungo la schiena dei due, il desiderio di voltarsi e fuggire, poi un legame sempre più profondo, stretto in una notte d'alcol e confessioni, li incatena. Al mattino John si sveglia stordito, nudo, derubato di tutto, al suo fianco solo un fagotto con gli effetti personali del sosia. Obbligato a prenderne il posto, l'anonimo insegnante londinese si trova intrappolato nella personalità arrogante e seduttiva del nobile, ne diventa l'ombra. Non più spettatore della vita, si ritrova di colpo in una famiglia sconosciuta, tra personaggi piegati dall'identità schiacciante di Jean: una figlioletta che gioca con bambole trafitte al cuore da pennini appuntiti, un fratello sottomesso e frustrato, una madre immobile e crudele. John tenterà di liberare con il suo candido intuito la nuova famiglia dall'intrico di rancori e sofferenze. Il gioco di identità lo porterà però molto vicino a perdere la certezza dei propri pensieri, la coscienza di sé, fino a confondere definitivamente la sua realtà con quella del sosia.‎

‎Fuentes Carlos‎

‎Destino‎

‎br. Su una spiaggia messicana del Pacifico, le placide onde notturne lambiscono una testa mozzata, la testa di Josué Nadal. Anche se la testa è tagliata, la lingua parla, vuole andare in cerca del suo corpo, quello che ebbe in vita, che palpitò notte e giorno. E allora la testa racconta, ricorda, divaga. Sa di essere la millesima testa tagliata dall'inizio dell'anno, sa che a separarla dal suo corpo è stata la violenza, efferata e pervasiva, che domina nel paese, la trama insolubile dei poteri, legittimi o meno, che controllano la vita di ogni individuo. La testa non dimentica l'amicizia fraterna con Jericó, le discussioni di filosofia con padre Filopàter, le avventure con l'infermiera Elvira Rios, la tormentata Lucha Zapata e la puttana dall'ape tatuata sulle natiche. Non dimentica soprattutto il grande tradimento. Josué e Jericó, uniti come Castore e Polluce, ostinati artefici del loro destino, si separano: Jericó sceglie una gelida ambizione e i Dioscuri si trasformano in Caino e Abele. Carlos Fuentes realizza con "Destino" una delle sue opere più ambiziose, ritratto spietato di un paese tentacolare e riflessione universale sugli imperscrutabili ingranaggi di volontà e fortuna. Dalle carceri nelle oscene viscere di Città del Messico ai piani alti dei palazzi del potere, si incrociano desideri, successi, paranoie, cadute.‎

‎Murdoch Iris; Tizian C. (cur.)‎

‎L'incantatore‎

‎br. Annette, vivace e incostante, ha deciso di lasciare il college per studiare alla "Scuola della Vita". La sua amica Rosa, abbandonata ogni ambizione, lavora in fabbrica, dove intreccia una relazione inquietante con i due gemelli polacchi, Jan e Stefan. Il fratello di Rosa, Hunter, lotta per tenere in vita la rivista Artemis, sull'orlo della bancarotta. Peter Saward dedica la sua vita al compito di decifrare l'alfabeto di una civiltà morta e sepolta (e a un amore non corrisposto per Rosa). John Rainborough, dirigente senza qualità in un oscuro ministero, vede la sua vita e il suo lavoro perdere scopo e direzione. La sarta Nina, terrorizzata dal suo stato di profuga, sogna una fuga impossibile. Tutti questi personaggi si muovono nella Londra del dopoguerra come sul palco di un immenso teatro, intrecciando e disfacendo tra loro relazioni in cui l'amore e l'amicizia si mescolano con il desiderio di potere e di controllo. Al centro delle loro vite, il magnate della stampa Mischa Fox, l'incantatore. Enigmatico e all'apparenza mite, Mischa Fox impone la sua volontà sugli altri attraverso l'inquietante Calvin Blick, quasi un suo doppio, colui che trasforma in azione i suoi pensieri. Preda dell'incantatore, i personaggi di Iris Murdoch sono parte di vere e proprie "scene" in cui l'autrice affronta i temi del sesso, dell'attrazione, del potere, ma anche la questione politica e umana degli esuli e del rapporto tra Occidente e Oriente. Postfazione di Peter Cameron.‎

‎Forrest David‎

‎Dopo di me il diluvio‎

‎br. In una nevosa sera di marzo, padre Benoir, giovane curato del minuscolo paese montano di St. Pierre-des-Monts, riceve la telefonata più importante della sua vita. Il suo interlocutore si presenta come Dio. Padre Benoir sbatte giù la cornetta. Quando una voce tonante, accompagnata da cori celestiali, inizia a parlargli direttamente nella testa, il curato si rende conto che è davvero il suo onnipotente datore di lavoro a essersi messo in contatto con lui. Il Signore ha deciso di eliminare in modo radicale le iniquità del mondo: un secondo diluvio universale, una "pulizia di primavera". Per suo volere imperscrutabile gli abitanti di St. Pierre-des-Monts sono stati scelti per costruire la nuova arca, sopravvivere al disastro e ripopolare il mondo. Il tempo stringe e il Creatore ha dato a padre Benoir pochi mesi per portare a termine l'arca. Un ulteriore miracolo (un maiale volante) mette a tacere i dubbi della popolazione, che si imbarca con fin troppo entusiasmo nella biblica missione. Il curato non dovrà solo tenere d'occhio i bizzarri personaggi che formano il suo gregge, ma anche affrontare l'ira del governo francese e dello stesso Vaticano, decisi a non permettere la secessione politica, e spirituale, del paese. In Italia, dal romanzo è stata tratta la commedia musicale di Garinei e Giovannini, "Aggiungi un posto a tavola."‎

‎Shepard Sam‎

‎Il grande sogno‎

‎br. Un lungo cavo telefonico percorre le sterminate routes della California da Coalinga a Los Angeles. La voce di un uomo entra elettricamente in una cornetta e annuncia alla moglie che non tornerà a casa. Intanto, attraverso il vasto deserto dello Utah, sulle note di A Lover's Question una figlia trasporta in un'urna le ceneri della madre. Nei grandi boschi del Nord, da diciotto anni marito e moglie siedono sulle stesse sedie arancioni che danno sul molo. La superficie del lago riflette, poco prima che affondino, i ricordi di un'irrecuperabile giovinezza. Dall'Arizona all'Indiana, verso l'Illinois, e poi giù attraverso la straniera Santa Fe, lungo le sponde uraniche del Colorado fino alla periferia di Twenty-nine Palms, Sam Shepard snoda la rotta di un viaggio di scoperta e mistificazione, epicedio intonato alla sua America e a ciò che ne resta, nella spietata solitudine di cowboy ormai invecchiati. Brevi sprazzi di quotidianità, frammenti appuntiti di irrealtà, logore istantanee americane che riscrivono il mito del Grande sogno spostandolo al di là della frontiera, dove la visionarietà dell'ambizione rinsecchisce nella desolazione di una waste land allucinata, e la temerarietà dello spirito western languisce nella muta malinconia delle speranze svanite. È questo il paradiso perduto che Shepard riporta alla luce attraverso diciotto brevi prose di dolore, a metà fra narrazione e sceneggiatura, fra commedia e dramma, che intonano il requiem del sogno americano e, insieme, il suo sconfinato miserere. Dalle pagine plumbee del Grande sogno, la wildness delle terre primitive e violente che lo scrittore aveva immortalato in Motel Chronicles sopravvive solo come struggente desiderio, e la Terra promessa dell'Ovest brucia nell'agro odore di bestie macellate. È l'America di oggi, controversa definizione del nuovo millennio, l'America-carnaio che del sesso fa nostalgia, della conquista ansia di smarrimento, della violenza un gesto appassito; è l'America vedova, l'America non luogo, grottesca parodia di se stessa e dei suoi eroi. Rassomiglia più a Parigi o a Berlino, nell'isterismo di una geografia surreale, mentre un abbagliante sole al neon scioglie l'involucro della grande illusione per mostrarne il nudo, bianco nocciolo: quello della più terribile menzogna.‎

‎Bianciardi Luciano; Bianciardi L. (cur.)‎

‎Il cattivo profeta‎

‎ril. La rivoluzione, il gruppo di boiardi di provincia del Lavoro culturale, alla fine non la fanno mai; Marcello, nell'Integrazione, si ferma prima di scagliare il mattone contro la metropoli che lo asfissia con le sue torri metalliche; il narratore della Vita agra non attua il piano di far saltare in aria il torracchione della grande azienda che ha lasciato morire ammazzati quarantatre minatori. Ma quello che le opere di Luciano Bianciardi hanno rappresentato per l'Italia degli anni sessanta, così ingenuamente imbevuta dei miti del progresso e del miracolo economico, è stato qualcosa di simile a un intero plotone mitraglieri che apriva il fuoco contro il cielo di carta che la proteggeva. Intellettuale corsaro, cantore corrosivo delle contraddizioni della società del benessere, esistenzialista anarchico, Bianciardi è oggi un punto cardinale nel panorama letterario del secondo Novecento italiano. Il Saggiatore ne ripropone in un unico volume tutti i romanzi, i saggi, i racconti e i diari, le molte vite di un irregolare entrato nel canone; dagli anni giovanili dell'impegno nella natia Grosseto - da cui nacquero il libro-inchiesta I minatori della Maremma e il primo romanzo Il lavoro culturale - al trasferimento a Milano; dal racconto del lato oscuro dell'industria editoriale nell'integrazione al capolavoro La vita agra, in cui confluirono tutta l'alienazione del periodo trascorso nel capoluogo lombardo. Fino alla fine, con la riscoperta-rifugio dell'epopea risorgimentale in Aprire il fuoco, romanzo ucronico in cui sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, al fianco di Carlo Cattaneo, sfilano Enzo Jannacci e Giorgio Bocca. Curato da Luciana Bianciardi e arricchito della nuova prefazione di Matteo Marchesini, Il cattivo profeta raccoglie tutte le sfumature di un autore che, facendo della sua esistenza appassionante letteratura, è riuscito a immortalare le illusioni, i tic e le miserie dell'infinito presente dell'età post-industriale.‎

‎Genet Jean‎

‎Pompe funebri‎

‎br. Agosto 1944. Durante la liberazione di Parigi muore un giovane partigiano. Jean D., ucciso da un cecchino appostato sui tetti. A narrare la storia del ragazzo è il suo amante, che sceglie, per raccontare le ultime ore del combattente, un punto di osservazione singolare: quello degli sconfitti, dei miliziani in fuga e dei tedeschi braccati. Prende corpo nella sua narrazione un mondo marginale, fatto di crudo erotismo, di vite sacrificate, di complicità provocatorie tra francesi e occupanti, un mondo in cui i ruoli politici e affettivi sono continuamente reversibili. Scritto tra il '44 e il '45, questo romanzo dai risvolti fortemente autobiografici contestava sul nascere il patriottismo della Resistenza, celando sotto lo "scandalo" dell'omosessualità, quello della non adesione politica.‎

‎Oates Joyce Carol‎

‎La ballata di John Reddy Heart‎

‎br. Quando John Reddy Heart arriva a Willowsville guida una cadillac rosa, seduto su tre guide del telefono per raggiungere il volante. Insieme a lui, la sua strana famiglia: la madre Dahlia, affascinante e dal passato misterioso, il nonno Aaron, maestoso come un profeta biblico, e due fratellini introversi. In poco tempo John Reddy, con la sua aria vissuta, diventa suo malgrado l'idolo della scuola, fino al giorno in cui, cinque anni dopo, uno degli amanti di Dahlia viene ucciso e John Reddy si dà alla fuga. Catturato e processato, sconta la sua pena in riformatorio, trasformandosi in una leggenda per i ragazzi di Willowsville, un'ombra che li segnerà negli anni a venire, dando corpo a fantasie, speranze e debolezze.‎

‎Aubray Camille‎

‎La ragazza che amava Picasso‎

‎ril. 1936. È un anno speciale per Pablo Picasso. In fuga dai troppi amori e dalla troppa intensità di Parigi, cerca rifugio in Costa Azzurra, a Juan-Les-Pins, dove il cielo è incredibilmente blu e il mare pieno di sfumature smeraldo. Qui si stabilisce per un po', in incognito, riprendendo finalmente a dipingere dopo una lunga pausa. E proprio in questo periodo, per la prima volta, una ragazza con i capelli neri fa capolino nei suoi quadri. Nessuno ha mai saputo chi fosse. Come nessuno ha mai indovinato cosa successe davvero a Picasso in quella breve e misteriosa parentesi della sua vita. Ondine, folti capelli neri e la freschezza dei suoi diciassette anni, lavora nel Café Paradis, piccolo ristorantino gestito da sua madre, e la sua vita a Juan-Les-Pins è stata scossa finora da un solo terremoto: il primo amore. Quando un misterioso sconosciuto che viene da Parigi prende in affitto una delle ville della città, è lei la prescelta per portargli il pranzo a domicilio. E così che Ondine incontrerà il grande genio dell'arte, e grazie ai quadri, come al comune amore per la cucina, tra i due nascerà una particolarissima amicizia, che cambierà Ondine per sempre. Un'amicizia i cui effetti dureranno nel tempo, tanto che, due generazioni dopo, la sua nipote Céline, make-up artist a Los Angeles, deciderà di intraprendere un viaggio proprio nei luoghi dell'incontro tra la sua nonna Ondine e Picasso, alla scoperta del passato della sua famiglia, e di se stessa.‎

‎Leaming Barbara‎

‎Jaqueline Kennedy Onassis. La biografia mai raccontata‎

‎ill., br. Per quasi sei decenni, Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis ha affascinato il mondo intero con la sua grande personalità. Soggetto di numerosi libri e migliaia di articoli, la sua vita è stata documentata in milioni di parole. Tuttavia, è sempre rimasto qualcosa di non chiaro e misterioso relativamente alla dimensione privata di questa figura così "pubblica". Con abilità Barbara Leaming esplora la gioventù di Jackie e il suo matrimonio da favola con un ricco e bel senatore candidato presidenziale, seguendola nella sua trasformazione in esemplare First Lady. L'incapacità, da parte di questa donna giovane e anticonformista, di vedersi sposata a uno qualsiasi dei facoltosi ma prevedibili pretendenti l'avvicinò all'eccezionale personalità di John Fitzgerald Kennedy, corteggiato fino al suo "cedimento" con la complicità del suocero. Jackie rimase al suo fianco nei difficili anni alla Casa Bianca, costellati dai numerosi tradimenti del marito e dalle difficoltose gravidanze. Ma il trauma dell'assassinio di JFK, dal quale uscì letteralmente inzuppata di sangue e materia cerebrale, l'avrebbe danneggiata in maniera assai più profonda di quanto si sia saputo o immaginato finora. Questo di Barbara Leaming è il primo testo a documentare, con rigore scientifico e assieme grande sensibilità psicologica, la terribile e solitaria lotta di Jackie con la patologia psichica che la tormentò per i successivi trentun anni di vita: il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS).‎

‎Guglielminetti Amalia; Ferraro A. (cur.)‎

‎La rivincita del maschio‎

‎brossura La prima parte de La rivincita del maschio apparve a puntate fra il 1920 e il 1921 su "Il Secolo Illustrato", poi nel 1923 Lattes pubblicò la versione definitiva, che fu tradotta in spagnolo e croato nel 1925, e riproposta ai lettori italiani nel 1928. La Guglielminetti guadagnò, nell'ordine, un'accusa per oltraggio al pudore, un'assoluzione piena e un'enorme pubblicità. Nonostante questo il romanzo scomparve dalla circolazione e oggi, a distanza di 85 anni, scarsamente presente nelle biblioteche e quasi introvabile presso gli antiquari, torna in libreria grazie a una nuova edizione. In questa edizione anche uno scritto di Giorgio Caproni.‎

‎Austen Jane‎

‎Lady Susan-La storia d'Inghilterra dal regno di Enrico IV alla morte di Carlo I di uno storico parziale, prevenuto e ignorante‎

‎ill., br. Unica opera giovanile di Jane Austen che sia stata completata, "Lady Susan" presenta una caratteristica originale rispetto ai suoi romanzi più noti: è infatti una narrazione epistolare che racconta gli intrighi e i retroscena messi in atto dalla protagonista da cui il libro prende nome. Decisa a far sposare sua figlia con un uomo che detesta, non si fermerà davanti a nessuno scrupolo morale né familiare. Lontana dagli intrecci classici delle opere successive, Jane Austen mostra già molti degli elementi che la contraddistinguono: lo stile asciutto e pungente, le descrizioni quasi fotografiche, lo humor sempre celato fra le righe e l'indulgente comprensione degli affanni del cuore. Accompagna l'edizione un pamphlet - "La storia d'Inghilterra dal regno di Enrico IV alla morte di Carlo I. Di uno storico parziale, prevenuto e ignorante" - dedicato alla sorella Cassandra, in cui la Austen racconta la storia inglese fra il Sei e il Settecento, attraverso i ritratti, tra il serio e il faceto, dei monarchi dell'epoca. Ridendone lei stessa, offre per la prima volta un piccolo spaccato della sua visione politica, arricchendola con illustrazioni realizzate di sua mano.‎

‎Ervas Fulvio‎

‎Se ti abbraccio non aver paura letto da Massimo Villa. Audiolibro. CD Audio‎

‎brossura Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.‎

Aantal treffers : 47.527 (951 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 593 594 595 [596] 597 598 599 ... 649 699 749 799 849 899 949 ... 951 Volgende pagina Laatste pagina