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‎Socialism‎

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‎DEMBA DIALLO‎

‎L'AFRIQUE EN QUESTION‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA/INGIALLIMENTO DELLA COPERTINA. RARO. Demba Diallo, avocat de Bamako, a été successivement délégué de la Guinée aux Nations Unies, puis chargé de représenter le Mali dans diverses grandes Conférences internationales au cours des dernières années. De formation et de conviction marxistes, il a voulu, avec ce livre, redéfinir dans leur sens théorique comme dans leur application pratique des mots en apparence simples mais dont il a été fait trop souvent usage, en Afrique comme ailleurs, de façon inconsidérée: indépendance et socialisme, par exemple. Reprenant les expériences vécues des grandes luttes pour l’indépendance (les révolutions soviétique, chinoise, vietnamienne), précisant les principes qui définissent un véritable État socialiste (s’appuyant notamment sur les travaux du Cercle Taleb-Moumié et de la revue Partisans), il veut ainsi donner, et en premier lieu aux militants africains eux-mêmes, des bases solides et claires qui leur permette de construire cette Afrique qui est aujourd’hui, de manière cruciale, en question. Descrizione bibliografica Titolo: L'Afrique en question Autore: Demba Diallo Editore: Paris: François Maspéro, 15 Marzo 1968 Lunghezza: 214 pagine; 21 cm Lingua: Francese Language: French Langue: Français Collana: Volume 114-115 di Cahiers libres Soggetti: Africa, Storia africana, Bibliografia, Saggi storici, Rivoluzione, Indipendenza, Colonizzazione, Decolonizzazione, Lotta politica, Geopolitica, Mondializzazione, Globalizzazione, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Regimi, Socialismo scientifico, Mali, Colonialismo, Imperialismo, Sfruttamento, Risorse, Storiografia, Marxismo, Opere generali, Economia, Tradizioni culturali, Stati, Dittatori, Neri, Schiavitù, Apartheid, Angola, Sud Africa, Congo, Portogallo, Belgio, Spagna, Francia, Europa, Algeria, Ghana, Senegal, Gandhi, Stati Uniti d'America, Nazioni Unite, Guinea, Costa d'Avorio, Sudan, Mozambico, Rhodesia, Botswana, Camerun, Kenya, Tanzania, Non-allineamento, Dakar, Cuba, Lotta armata, Proletariato, Povertà, Fame, Sottosviluppo, Fidel Castro, Che Guevara, Nera, Negritudine, Pacifismo, Guerre imperialiste, Diamanti, Sviluppo, Produzione, Democrazia, Capitalismo, Colpo di Stato, Cina, Mao Tse Tung, Liberazione, Terzo Mondo, Unione Africana, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliographie africaine, Afrique Noire, Histoire, Sud-Ouest Africain, La révolution africaine, Données générales, Idéologies, Circolo Taleb-Moumié, Maurice Thorez, Lutte armée, Frantz Fanon, Thomas Sankara, Burkina Faso, Burkinabè, Islam, Joseph Ki-Zerbo, Kwame Nkrumah, Pan-African, Ahmed Ben Bella, Ahmed Sékou Touré, Steve Biko, Nyerere, Samora Machel, Black Consciousness, Coscienza negra, Movimenti politici, Istituzioni, Political Thought, Lepoldville, Moscou, Mosca, Kennedy, Politica estera, Diplomazia, Relazioni internazionali, Alfabetizzazione, Intellettuali, Scolarizzazione, Commercio interno, Esodo rurale, Villaggi, Comunità, Pianificazione economica, Industria, Agricoltura, Indigeni, Vietnam, Paesi non-allineati, African history, Bibliography, Historical essays, Revolution, Independence, Colonization, Decolonization, Political struggle, Geopolitics, Globalization, Globalization, Sixties, Fifties, Post-war, Regimes, Scientific socialism, Colonialism, Imperialism, Exploitation, Resources, Historiography, General works, Economy, Cultural traditions, States, Dictators, Blacks, Slavery, Apartheid, South Africa, Portugal, Belgium, Spain, France, Europe, United States, United Nations, Ivory Coast, Mozambique, Cameroon, Non-alignment, Armed struggle, Proletariat, Poverty, Hunger, Underdevelopment, Black, Negritude, Pacifism, Imperialist wars, Diamonds, Development, Production, Democracy, Capitalism, Coup, China, Liberation, Third world, African union, Books Out of print, Negro conscience, Political movements, Institutions, Moscow, Foreign policy, Diplomacy, International relations, Literacy, Intellectuals, Schooling, Inter trade, Rural exodus, Villages, Communities, Economic planning, Industry, Agriculture, Indigenous, Non-aligned countries Parole e frasi comuni Afrique du Sud algérien américain Agostinho Neto Angola Brazzaville capitalisme Chefs d’Etat civilisation colonialisme colonies colonisation Comité Conférence Congo congolaise coopération Côte-d’Ivoire culture culturel d’Amérique d’Etat Déclaration démocratie développement Dien-Bien-Phu économique Etats Membres Etats-Unis européens française Fulbert Youlou Gizenga gouvernement guerre Guinée impérialistes indépendance indienne internationale jeunes Katanga l’action l’Algérie l’Angola l’armée l’Assemblée Générale l’avenir l’économie l’éducation l’égard l’enseignement l’ensemble l’esprit l’Europe l’évolution l’histoire l’homme l’humanité l’impérialisme l’indépendance l’intégrité Organisation des Nations l’Union Sud-Africaine l’unité Lénine libération Lumumba lutte Mao Tsé-toung marxisme marxistes masses millions Mobutu monde mondiale Mozambique nationale Nations Unies Noire négritude néo-colonialisme non-alignement organisations paix Patrice Lumumba pays peuples politique populaire population portugais portugaise Portugal problème production responsabilité révolution révolutionnaire socialisme société Sud-Ouest africain territoire travailleurs Tshombé‎

‎JEAN-FRANÇOIS REVEL‎

‎LA TENTAZIONE TOTALITARIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Libertà o dittatura? Socialismo o comunismo? I temi scottanti di un libro provocatorio che si situa al centro del dibattito politico europeo. Il mondo attuale si evolve verso il socialismo. Il principale ostacolo al socialismo non è il capitalismo ma il comunismo. In questi termini provocatori e apparentemente paradossali l'autore di Né Cristo né Marx affronta la questione socialista», nodo tematico fondamentale del dibattito politico nel mondo occidentale, Revel l'analizza sviscerandola in tutti i suoi risvolti e implicazioni con la spregiudicatezza che gli è propria, senza timori reverenziali nei confronti dei tabù imposti dal terrorismo intellettuale dell'ideologia dominante», come scrive L'Express. Il comunismo è per sua intrinseca natura totalitario; lo stalinismo non costituisce una deviazione, ma è l'essenza stessa di una teoria politica che esige aderenza assoluta a un modello, la validità del quale è stata dimostrata una volta per sempre, secondo una filosofia del potere le cui radici sono già presenti nel pensiero di Platone. Il «comunismo liberale è un leggendario animale, un mito dietro al quale si nasconde la realtà dell'arcipelago Gulag. Soltanto il socialismo, mediante un costruttivo e costante apporto dialettico, è portatore di libertà e di eguaglianza, in quanto modifica e corregge senza tregua i rapporti esistenti nell'ambito del mondo capitalista, come avviene nei paesi dell'Europa settentrionale, che hanno saputo conciliare socialismo e capacità produttiva, libertà politiche individuali e alto tenore di vita per tutti. Ma la controrivoluzione comunista avanza ineluttabilmente nel mondo, costituendo regimi oppressivi, liberatori soltanto nell'abile propaganda, mediante la quale è possibile aggregare la sinistra non comunista, che più o meno consapevolmente si rende quindi complice della macchina totalitaria», di cui subisce il fascino sinistro. Dall'Europa occidentale all'Africa, dal Sud est asiatico all'America latina si diffonde in tal modo a macchia d'olio lo stalinismo in senso lato». Ma l'analisi che della questione socialista compie Revel non si esaurisce nelle esemplificazioni desunte dalla storia contemporanea; essa si estende anche a investire la sfera psicologica dei gruppi sociali e degli individui, illuminando di nuova, stimolante luce l'antico dilemma dell'uomo, diviso tra l'aspirazione alla libertà e la tentazione del potere autoritario, che nel corso della storia dell'umanità rappresenta la regola, contro l' anormalità della democrazia pluralistica. JEAN-FRANÇOIS REVEL è nato a Marsiglia nel 1924. Ha studiato a l'Ecole Normale Supérieure e si è laureato in filosofia. Ha insegnato in Messico (1950-52), a Firenze (1953-57) e poi in Francia fino al 1962. Ha scritto varie opere, tra cui A che servono i filosofi?, Per un'altra Italia, Né Cristo né Marx. Ha diretto le pagine culturali de L'Observateur (1960-63) e dal 1966 collabora a L'Express. Descrizione bibliografica Titolo: La tentazione totalitaria Titolo originale: La tentation totalitaire Autore: Jean-Francois Revel Traduzione di: Giancarlo Costadoni Copertina di: John Alcorn Editore: Milano: Rizzoli, Dicembre 1976 Edizione: Seconda Lunghezza: 296 pagine; 22 cm Soggetti: Saggistica, Scienze politiche, Totalitarismo, Regimi, Dittatura, Liberalismo, Comunismo, Socialismo, Correnti i pensiero, Filosofia politica, Concezioni, Stato, Libertà, Diritti politici e sociali, Diritto, Dottrine, Dottrina, Tesi, Teorie politiche, Cittadinanza, Politica internazionale, Partiti di massa, Novecento, Storia contemporanea, Europa, Nazismo, Fascismo, Società, Comunicazione, Propaganda, Potere, Governo, Democrazia, Parlamento, Concentrazione, Giustizia, Censura, Mentalità totalitaria, Autoritarismo, Autorità, Italia, Francia, Spagna, Germania, Charles De Gaulle, Gollismo, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Ideologie politiche, Anticomunismo, Unione Sovietica, Russia, Gulag, Censura, Stampa, Editoria, Reclusione, Controllo, The Totalitarian Temptation: A Tentation Totalitaire, Comment les démocraties finissent, La grâce de l'État, Die totalitäre Versuchung, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Attualità, Anni Settanta, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Capitalismo, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stalin, Stalinismo, Crimini, Controrivoluzione, Socialdemocrazia, Costituzione, Nemici, Fallimento, Crisi, Economia, Critica, Partito Comunista, Lavoro, Povertà, Uguaglianza, Stati Uniti, Soviet, Terzo Mondo, Cina, Mao Tse-Tung, Marxismo, Cuba, Americani, Armamenti, Armi nucleari, Fidel Castro, Terza Via, India, Breznev, Chruscev, TASS, Jean Fourastié, Dollari, Moneta, Finanza, Crescita economica, Sviluppo, CIA, Sistema economico, Libri Vintage Fuori catalogo, America Latina, Giappone, Africa, Non-fiction, Political science, Totalitarianism, Regimes, Dictatorship, Liberalism, Communism, Socialism, Current thinking, Political philosophy, Conceptions, State, Freedom, Political and social rights, Law, Doctrines, Doctrine, Theses, Political theories, Citizenship, International politics , Parties, Twentieth century, Contemporary history, Europe, Nazism, Fascism, Society, Communication, Power, Government, Democracy, Parliament, Concentration, Justice, Censorship, Totalitarian mentality, Authoritarianism, Authority, Italy, France, Spain, Germany, Gaullism, Conservatism, Right, Left, Political ideologies, Anti-communism, Soviet union, Censorship, Press, Publishing, Prison, Control, Consultation, Reference, Bibliography, Current affairs, Seventies, Sixties, Fifties, Postwar, Capitalism, International relations, Geopolitics, Stalinism, Crimes, Counter-revolution, Social Democracy, Constitution, Enemies, Failure, Crisis, Economy, Criticism, Communist Party, Work, Poverty, Equality, United States, Third world, China, Americans, Weapons, Nuclear weapons, Third way, Khrushchev, Dollars, Currency, Finance, Economic growth, Development, Economic system, Out of print books, Latin America, Japan‎

‎JACQUES ATTALI, LUIGI SPAVENTA, STUART HOLLAND, ANDRÉ LAIGNEL, EKKEHART KRIPPENDORFF, PIERO CRAVERI, JIRI PELIKAN, LUCIANO BARCA, GIORGIO RUFFOLO, MARCELLO DE CECCO, BINO OLIVI, ANTONIO LETTIERI, GIANLUPO OSTI, MICHELE GIANNOTTA, LUCIANO CAFAGNA,‎

‎QUALE SOCIALISMO, QUALE EUROPA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Le radici economiche e politiche della crisi dei paesi europei e le possibili risposte delle sinistre in Europa: questo il tema di un dibattito che nasce da esperienze diverse. Nella prima parte, Mutamenti dei rapporti economici internazionali e crisi economica nei paesi europei, le relazioni di Attali e Spaventa, ricca di dati e analisi la prima e fitta di provocazioni critiche la seconda, offrono la base per un problema che coinvolge tutti; e su cui qui si applicano i contributi dal punto di vista economico (De Cecco), sindacale (Lettieri), programmatorio (Ruffolo, Cafagna), economico-politico (Barca, Giannotta), manageriale (Osti), di pratica politica europeista (Olivi, Dorigo). Tendenze politiche e piattaforme programmatiche delle forze socialiste in Europa è il contenuto della seconda parte: le voci vengono da angolature apparentemente lontane, ma proprio per questo il confronto è stimolante: Stuart Holland sul problema inglese, André Laignel sul problema francese, Ekkehart Krippendorff sul problema tedesco, Piero Craveri sul problema italiano e Jiri Pelikan sui paesi dell'Est europeo. All'orizzonte, le elezioni dirette del Parlamento europeo nella primavera del '78. Quale Europa ne uscirà, è funzione anche di quale socialismo si sarà capaci di progettare e attrezzare. In appendice figura pertanto, a cura di Bona Pozzoli ed Emilio Renzi, Eurocomunismo ed eurosocialismo: lineamenti cronologici e bibliografici. Jacques Attali, consigliere economico del Partito socialista francese, autore tra l'altro di L'Anti-économique. Luigi Spaventa, deputato della sinistra indipendente, docente di economia nell'Università di Roma. Stuart Holland, docente di economia e storia moderna nell'Università del Sussex. André Laignel del Direttivo nazionale del Partito socialista francese. Ekkehart Krippendorff, docente alla John Hopkins University di Bologna, pubblicista. Piero Craveri, docente universitario, autore tra l'altro di Sindacato e istituzioni nel dopoguerra (Bologna 1977). Jiri Pelikan, già direttore della televisione cecoslovacca, esule. Luciano Barca, deputato del PCI e della direzione, responsabile della sezione programmazione economica e riforme. Giorgio Ruffolo, già segretario generale della Programmazione, studioso. Marcello De Cecco, docente di economia monetaria nell'Università di Siena. Bino Olivi, funzionario internazionale, autore tra l'altro di Da un'Europa all'altra (Bologna 1974). Antonio Lettieri, segretario nazionale della FIOM-CGIL. Gianlupo Osti, dirigente industriale, militante socialista. Michele Giannotta, all'epoca responsabile della sezione economia del PSI. Luciano Cafagna, studioso di economia e storia. Wladimiro Dorigo, storico dell'arte, pubblicista. Descrizione bibliografica Titolo: Quale socialismo, quale Europa: Atti del colloquio tenutosi a Roma nel 1975 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Relazioni di: Jacques Attali, Luigi Spaventa, Stuart Holland, André Laignel, Ekkehart Krippendorff, Piero Craveri, Jiri Pelikan Interventi di: Luciano Barca, Giorgio Ruffolo, Marcello De Cecco, Bino Olivi, Antonio Lettieri, Gianlupo Osti, Michele Giannotta, Luciano Cafagna, Wladimiro Dorigo Collaborazione di: Azione e ricerca per l'alternativa Editore: Milano: Feltrinelli economica, Maggio 1977 Lunghezza: 178 pagine; 18 cm Collana: Volume 133 di I nuovi testi Soggetti: Socialismo, Politica, Scienze politiche, Conferenze, Dibattiti, Atti, Which Socialism, Which Europe?, Mutamenti, Relazioni internazionali, Crisi economica, Paesi europei, Sinistra, Filosofia, Cultura, Pensiero politico, Comunismo, Marxismo, Capitalismo, Giustizia sociale, Diritti umani, Movimento operaio, Enrico Berlinguer, Gerardo Mombelli, Emilio Renzi, Bona Pozzoli, Papers, Conferences, Anni Settanta, Anni Sessanta, Congressi, Paradigmi scientifici, Materialismo storico, Dialettica, Lotta di classe, Sindacalismo, Lavoro, Lavoratori, Classe operaia, Borghesia, Ceto medio, élites, Comunicazione, Partiti di massa, Svolta, Scissione, Rivoluzione, Internazionale socialista, Donne, Parità, Modelli di sviluppo, Economia, Socialdemocrazia, Liberalismo, Critica, Individualismo egoistico, Autoritarismo, Massimalismo, Riformismo, Paesi socialisti, Est europeo, Libertà, Base, Elezioni, Elettorato, Mitterrand, Marchais, Francia, Italia, Germania, Inghilterra, Autonomie, Federalismo, Rosselli, Norberto Bobbio, Volto umano, Dissidenti, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Integrazione, Marx, Engels, Militanza, Europeismo, Federalismo, Sovranità, Geopolitica, Diplomazia, Burocrazia, Tecnocrazia, Delegazioni, PCI, PSI, Compromesso storico, Aldo Moro, Gradualismo programmatico, SPD, Schmidt, Terzo Mondo, Conflitti, Disordini, Movimenti, Contestazione, Terrorismo, Partecipazione, Ideologie, Rossana Rossanda, Altiero Spinelli, Antonio Giolitti, Riccardo Lombardi, Luca Pavolini, Tavola Rotonda, Inflazione, Prezzi, Petrolio, Energia, Indipendenza, Disoccupazione, Fabbriche, Industria, Produzione, Manodopera, Immigrazione, Recessione, Potere, Guerra, Fascismo, Repubblica Federale tedesca, Benelux, Spagna, Portogallo, Sud, Gran Bretagna, Comunità Europea, Banca centrale, Mercato, Stati Uniti d'America, Debito pubblico, Reddito, Competitività, Bilancia, Esportazioni, Tecnologie, Scambi commerciali, Commercio, Prodotti industriali, Germanocentrica, Dominio, Marco, Dollari, Moneta, Inflazione, Chiesa, Cattolicesimo, Alleanze, Destra, Francesco De Martino, DC, Politica estera, Consenso, Sfruttamento, Proprietà, Autogestione, Società civile, Stato, Centralizzazione, Pianificazione, Mezzi di produzione, Concertazione, Unità, Collezionismo, Riferimento, Consultazione, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Partito Radicale, Referendum, Voti, Gruppi, Alternativa, Einaudi, Sforza, Kogan, Valiani, Lelio Basso, Nenni, Brandt, Martinet, Papandreu, Meidner, Massimo Teodori, Pirani, Bourdet, Socialism, Politics, Political sciences, Conferences, Debates, Acts, Changes, International relations, Economic crisis, European countries, Left, Philosophy, Culture, Political thinking, Communism, Capitalism, Social justice, Human rights, Labor movement, Seventies, Years Sixties, Congresses, Scientific paradigms, Historical materialism, Dialectics, Class struggle, Syndicalism, Labor, Workers, Working class, Bourgeoisie, Middle class, Communication, Mass parties, Breakthrough, Splitting, Revolution, Socialist international, Women, Equality, Models Development, Economy, Social democracy, Liberalism, Criticism, Selfish individualism, Authoritarianism, Maximalism, Reformism, Socialist countries, Freedom, Base, Elections, Electorate, France, Italy, Germany, England, Autonomies, Federalism, Human face, Dissidents, Cold war, Soviet union, Integration, Militancy, Europeism, Federalism, Sovereignty, Geopolitics, Diplomacy, Bureaucracy, Technocracy, Delegations, Historical promise, Programmatic Gradualism, Third World, Conflicts, Disorders, Movements, Contestation, Terrorism, Participation, Ideologies, Round Table, Inflation, Prices, Oil, Energy, Independence, Unemployment, Factories, Industry, Production, Labor, Immigration, Recession, Power, War, Fascism, German Federal Republic, Spain, Portugal, South, Great Britain, European Community, Central Bank, Market, United States, Public debt, Income, Competitiveness, Balance, Exports, Technologies, Trade, Commerce, Industrial products, Dominion, Mark, Dollars, Coin, Inflation, Church, Catholicism, Alliances, Right, Foreign policy, Consent, Exploitation, Property, Self-management, Civil society, State, Centralization, Planning, Means of production, Concertation, Unity, Collectibles, Reference, Consultation, Rare Books Out of Print, Radical Party, Vows, Groups, Alternative‎

‎ANTONIO GRAMSCI‎

‎QUADERNO 13 NOTERELLE SULLA POLITICA DEL MACHIAVELLI. (INTRODUZIONE E NOTE DI CARMINE DONZELLI)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SEGNI LATERALI A MATITA IN ALCUNE PAGINE. È questo, se non il più importante, certo uno dei più innovatori Quaderni del carcere, quello in cui, è stato osservato, la critica della politica diventa la fondazione di una teoria politica marxista. Ma perché Machiavelli? è la domanda che Donzelli si pone all'inizio del suo ampio saggio introduttivo. Per rispondervi vengono passate in rassegna quelle che si potrebbero chiamare le fonti di queste annotazioni, ossia il fitto dibattito che intorno all'autore del Principe si svolge in Italia nei primi tre decenni del secolo, e che vede intervenire Croce, Gentile e non pochi di quegli intellettuali che sono portati a tradurre la «riforma» idealistica in termini di nazionalismo antisocialista; ai loro argomenti si ricollega in buona parte un famoso scritto di Mussolini, al quale replicherà Gobetti e più tardi, sulla scia della critica crociana, Luigi Russo. Se i problemi di «sociologia politica» su cui Gramsci si sofferma sono in generale ripresi da Mosca, Michels e Pareto, è importante il rilievo qui dato ad alcuni testi di Max Weber concernenti il potere burocratico, che coinvolge non solo il concetto di Stato, ma quello stesso di partito politico, e che Gramsci vede come una delle forme entro cui si presenta l'ipotesi di una modernizzazione reazionaria degli apparati sociali, ossia di una «rivoluzione passiva». Certo, il dialogo più teso e insistente di cui nell'introduzione e nelle note sono tracciate le linee portanti è quello che Gramsci cerca di instaurare con i massimi esponenti della Terza Internazionale: con Lenin, anzitutto, e con Bucharin (il cui Manuale offre lo spunto per discutere i momenti di una crisi generale dei rapporti di forza fra le classi), ma anche con Trockij e con Stalin, proprio sul rapporto fra dittatura ed egemonia. E questo il tema centrale di tutto il quaderno volto a reperire anche all'interno del momento della forza, nell'azione del «moderno principe», le possibilità di un arricchimento ed espansione della partecipazione collettiva, condizione necessaria, in particolare nei paesi sviluppati dell'Occidente, per concepire la politica stessa come rivoluzione. La pubblicazione in singoli volumi dei «quaderni speciali», in cui venne ripresa da Gramsci la parte più cospicua della sua riflessione del carcere, assolve una funzione di introduzione allo studio più generale dei Quaderni, rispettando fedelmente i criteri di redazione dei testi e fornendo, attraverso l'introduzione e l'apparato di note, uno strumento di lettura e di contestualizzazione. In questa serie sono già usciti il Quaderno 19. Risorgimento italiano, a cura di C. Vivanti, e il Quaderno 22. Americanismo e fordismo, a cura di E. De Felice. Agli inizi del 1932 Gramsci prese la decisione di dedicare uno dei suoi Quaderni del carcere a un'analisi del partito politico rivoluzionario e alla lotta per l'egemonia, partendo dalle storiche riflessioni del Machiavelli. L'autore voleva trarre dalle dottrine marxiste un sistema ordinato di politica attuale, nel solco dell'antico stratega toscano. L'argomento sarebbe stato il partito politico, nei suoi rapporti con le classi e con lo Stato: non il partito come categoria sociologica, ma il partito che ha l'ambizione di fondare lo Stato. Descrizione bibliografica Titolo: Quaderno 13. Noterelle sulla politica del Machiavelli Autore: Antonio Gramsci Curatore (Introduzione e note) di: Carmine Donzelli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1975 Lunghezza: 260 pagine; 18 cm ISBN: 8806516566, 9788806516567 Collana: Volume 408 di Piccola biblioteca Einaudi. Testi Soggetti: Politica, Teoria, Ideologia, Governo, Scienze politiche, Critica, Filosofia, Niccolò Machiavelli, Totalitarismi, Diritto, Moderno principe, Partito comunista, Socialismo, Quaderni del carcere, 1932-1934, Novecento, Anni Trenta, Marxismo, Teorie, Giovanni Gentile, Benedetto Croce, Liberalismo, Democrazia, Dibattiti, Fascismo, Potere, Burocrazia, Stato, Libertà, Rivoluzione, Rapporti di forza, Pensiero politico, Conformismo sociale, Uomo collettivo, Comunità, Collettività, QUISTIONE, Classe politica, Egemonia, Monarchia assoluta, Assolutismo, Dispotismo, Foscolo, Relazioni internazionali, Grande Potenza, Bacone, Re Magi, Modernità, Economicismo, Masse, Volontarismo, Stati, Realismo, Realpolitik, Charles Benoist, Machiavélisme, Machiavellismo, Partiti politici di massa, Rappresentanza, Partecipazione, Identità, Nazionalismo, Guerra di posizione, Militarismo, Cesarismo, Doppiezza machiavelliana, Tecnica militare, Eserciti, Regimi rappresentativi, Proporzioni definite, Arte militare, Guerre, Centralismo organico, Maurras, Comando, Italo Chittaro, Articoli, Riferimento, Bibliografia, Libri rari Vintage fuori catalogo, Note, Appunti, Struttura, Utopia, Sindacalismo, Sindacati, Volontà, Repubblica di Weimar, Germania, Italia, Storia contemporanea, Max Weber, Palmiro Togliatti, Superstruttura, Transizione, Totalitarismo, Unione Sovietica, Russia, URRS, Valentino, Cesare Borgia, Firenze, Toscana, Umanesimo, Società civile, Piero Soderini, Georges Sorel, Bertrando Spaventa, Soviet, Ugo Spirito, Spagna, Spinoza, Giambattista Vico, Pasquale Villari, Valois, Valmy, Battaglie, Treves, Corrado Vivanti, Tattica, Gioacchino Volpe, Taylorismo, Adam Smith, Pio XII, Carlo Pisacane, Politica estera, Giuliano Procacci, Proudhon, Protezionismo, Prussia, Francia, Ernesto Ragionieri, Edgar Quinet, Rinascimento, Risorgimento, Equilibrio, Geopolitica, Rivoluzione francese, Permanente, Passiva, Proletariato, élite, Ricardo, revisionismo, Restaurazione, Riformismo, Robespierre, Savonarola, Gaetano Salvemini, 18 Brumaio, Convenzione, Costituzione, Sciopero generale, Religione, Moti, Termidoro, Terrore, Louis Antoine de Saint-Just, sacro romano Impero, Protestantesimo, Signorie, Comuni, Indipendenza, Alfredo Oriani, Nietzsche, Mercantilismo, Mazzini, Moltke, Missiroli, Malthus, Marginalismo, Marcia su Roma, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Parlamentarismo, Michels, Famiglia Medici, Giacomo Matteotti, Repressione, Censura, Curzio Malaparte, Maritain, Napoleone Bonaparte, Arturo Labriola, Kant, Laburismo, Orleans, Engels, Tudor, Inghilterra, Elezioni, Erasmo da Rotterdam, Fabbriche, Operai, Proletariato, Classe operaia, Aragona, Fasci, Forze produttive, Capitalismo, Imperialismo, Colonialismo, Hegel, Francisco Franco, Anarchismo, Giacobini, Giolitti, Gioberti, Giulio II, Amadeo Bordiga, Hitler, Guicciardini, Prima Guerra Mondiale, Intellettuali, Ruolo, Carisma, Borghesia, Bucharin, Stalin, Cavour, Cattolicesimo, Chiesa, Savoia, Unità, Papato, Chabod, Vaticano, von Clausewitz, Comune di Parigi, Contadini, Città, Campagna, Industria, Cromwell, Crisi, Crispi, De Felice, Destra storica, Sinistra, Dialettica, Materialismo storico, Diplomazia, Affare Dreyfus, Guido Dorso, Ebrei, Corporazioni, Corporativismo, Protezionismo, Acton française, Aristocrazia terriera, Proprietà, Jean Bodin, Bismarck, Norberto Bobbio, Bolscevismo, Astensionismo elettorale, Badaloni, Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, Benito Mussolini, Prolegomeni, Antistoria, Violenza, Economia, Etica protestante, Istorie fiorentine, Letteratura, Politics, Theory, Ideology, Government, Political sciences, Criticism, Philosophy, Niccolò Machiavelli, Totalitarianism, Law, Modern prince, Communist party, Socialism, Prison notebooks, Twentieth century, Thirties, Marxism, Theories, Liberalism, Democracy, Debates, Fascism, Bureaucracy, State, Liberty, Revolution, Power relations, Political thought, Social conformism, Collective man, Community, Collectivity, Political class, Hegemony, Absolute monarchy, Absolutism, Despotism, International relations, Modernity, Economicism, Masses, Voluntarism, States, Realism, Machiavellism, Mass political parties, Representation, Participation, Identity, Nationalism, War of position, Militarism, Caesarism, Machiavellian duplicity, Military technique, Armies, Representative regimes, Proportions defined, Military art, Wars, Organic centralism, Command, Articles, Reference, Bibliography, Out-of-print rare books, Notes, Notes, Structure, Syndicalism, Unions, Will, Republic, Germany, Italy, Contemporary history, Superstructure, Transition, Totalitarianism, USSR, Florence, Tuscany, Humanism, Civil society, Spain, Battles, Tactics, Pius XII, Foreign policy, Protectionism, France, Renaissance, Balance, Geopolitics, French Revolution, Permanent, Passive, Proletariat, Élite, Revisionism, Restoration, Reformism, 18th Brumaire, Convention, Constitution, General strike, Religion, Uprisings, Thermidor, Terror, Holy Roman Empire, Protestantism, Lordships, Communes, Independence, Mercantilism, Marginalism, March on Rome, Parliamentarianism, Repression, Censorship, Labour, England, Elections, Erasmus, Factories, Workers, Proletariat, Class working class, Aragon, Productive Forces, Capitalism, Imperialism, Colonialism, Anarchism, Jacobins, Julius II, First World War, Intellectuals, Charisma, Bourgeoisie, Catholicism, Church, Savoy, Unity, Papacy, Paris Commune, Peasants, City, Countryside, Industry, Crisis, Historical Right, Left, Dialectic, Historical Materialism, Diplomacy, Jews, Corporations, Corporatism, Protectionism, Landed Aristocracy, Property, Bolshevism, Electoral Abstentionism, Discourses on the First Decade of Prolegomena, Antihistory, Violence, Economics, Protestant Ethics, Florentine Histories, Literature‎

‎HENRI DENIS‎

‎STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO. VOLUME 2 SECONDO: DA MARX A KEYNES AI CONTEMPORANEI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Henri Denis è riuscito, in questa Storia del pensiero economico, a mettere in rapporto la storia della scienza economica con la storia generale del pensiero e, in particolare, con la storia delle idee politiche e della filosofia. Le teorie economiche non vengono esaminate in astratto, ma inserite organicamente nell'evoluzione generale dello spirito umano e nello sviluppo storico dei fatti economici. Nel primo volume è trattato il periodo che va dalle prime formulazioni della scienza economica, dovute al pensiero greco, sino a Ricardo. Ampio spazio è dedicato all'economia cosiddetta «classica», che sviluppa l'analisi e la discussione delle categorie fondamentali dell'economia, cioè i concetti di scambio, valore, lavoro, prezzo, costo. Nel secondo volume è analizzato il periodo che va dagli inizi dell'Ottocento ai nostri giorni, con un interesse centrale per la teoria economica di Marx e la crisi dell'economia classica. Nel XIX si affermano nuove teorie del valore e della distribuzione dei redditi; si comincia, con Jevons e Walras, a studiare il comportamento del consumatore. Si delinea intanto il grande dibattito tra liberalismo socialismo in economia, tra libera iniziativa privata, collegata alla proprietà individuale, e dirigismo economico, collegato alla proprietà comune. Il secolo XX vede la dottrina socialista alla prova dei fatti, mentre la grande crisi economica del 1929 impone una revisione radicale delle teorie economiche tradizionali: Keynes elimina ogni pretesa di liberalismo integrale e detta i principi fondamentali che vengono ormai seguiti da tutti i paesi capitalistici. Gli ultimi capitoli sono dedicati alle tendenze attuali delle economie capitalistiche e di quelle pianificate e alle più recenti riflessioni teoriche su questi due aspetti del mondo economico contemporaneo. Henri Denis è nato a Nantes nel 1913. Dal 1962 ha insegnato alla facoltà di Diritto e Scienze economiche di Parigi. Particolari studi ha dedicato ai problemi monetari, alla formazione dei prezzi, ai rapporti tra il Terzo Mondo e i paesi industrializzati e alle trasformazioni dell'economia sovietica. Tra le sue opere bisogna ricordare Crise de la pensée économique (1948) e Le problème des prix en Union Sovietique (1965), scritto in collaborazione con Marie Lavigne. Indice. Sommario PARTE QUINTA I PRINCIPALI TEORICI DEL SOCIALISMO NEL SECOLO XIX I. Il socialismo associazionista 1. Charles Fourier 2. Robert Owen e il movimento cooperativistico 3. Considerazioni conclusive II. Il socialismo tecnocratico Saint-Simon e i suoi discepoli 1. La vita e le opere di Saint-Simon 2. Il socialismo di Saint-Simon 3. I sansimoniani III. I «socialisti ricardiani» 1. Sismondi 2. I socialisti ricardiani in Gran Bretagna 3. Karl Rodbertus e Karl Marlo IV. Pierre-Joseph Proudhon 1. Cenni biografici 2. Il pensiero economico di Proudhon 3. Il problema dei mezzi 4. Conclusioni V. La filosofia politica di Hegel 1. Il problema della libertà 2. Il problema dell'azione politica VI. Il pensiero di Karl Marx 1. La giovinezza di Karl Marx e la sua adesione al comunismo (1818-1845) 2. La vita e il pensiero di Karl Marx tra il 1845 e il 1848 Il materialismo storico 3. La critica dell'economia politica 4. Ultime attività pratiche e ultime tesi teoriche di Marx 5. Karl Marx e l'economia politica PARTE SESTA L'ECONOMIA POLITICA NEOCLASSICA I. L'economia politica classica viene posta in discussione (1820-1870) 1. La critica degli economisti classici nel positivismo e nella scuola storica tedesca 2. La difesa dell'economia classica: John Stuart Mill 3. I precursori immediati della scuola neoclassica. Thünen, Gossen, Cournot II. La nuova teoria del valore e della distribuzione dei redditi 1. William Stanley Jevons 2. Léon Walras III. L'erosione della teoria neoclassica 1. Il contrasto fra l'utilità sociale e il vantaggio privato 2. Il tempo come fattore di produzione e la teoria della distribuzione in Böhm-Bawerk 3. La nuova definizione dell'ottimo economico in Vilfredo Pareto 4. L'instabilità del sistema dei prezzi e il ritorno al punto di vista macroeconomico nella teoria di Wicksell 5. Il rinnovamento della teoria dello sviluppo economico in Joseph Schumpeter 6. Le prime opere sul ciclo economico 7. Il problema dell'imperfezione dei mercati 8. Lo sviluppo della teoria pura del commercio internazionale. Rivelazione della sua insufficienza. PARTE SETTIMA L'EVOLUZIONE GENERALE DEL PENSIERO ECONOM NELL'ETÀ DELLA RECRUDESCENZA DELL'IMPERIALISMO, DELLE GUERRE MONDIALI E DELL'AVVENTO DEL SOCIALISMO (1875-1945) I. L'evoluzione economica e sociale 1. La «grande depressione» in Inghilterra tra il 1873 e il 1896 e la recrudescenza dell'imperialismo inglese. 2. L'espansione delle altre potenze capitalistiche 3. I conflitti le grandi potenze 4. Dalla prima alla seconda guerra mondiale II. La formazione della dottrina economica del fascismo 1. I fondamenti filosofici: il movimento. irrazionalista nel XIX secolo. 2. I sociologi contro l'interpretazione razionale della storia 3. Il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco III. La dottrina socialista alla prova dei fatti 1. La persistenza delle correnti utopistiche nel movimento socialista 2. Il socialismo riformista in Inghilterra 3. I socialisti tedeschi e il problema dell'interpretazione del marxismo 4. Il marxismo in Russia. IV. Il liberalismo keynesiano 1. Il Trattato della Moneta 2. La teoria dell'occupazione IV. PARTE OTTAVA SGUARDO D'INSIEME SUI GRANDI INDIRIZZI DI SVILUPPO DEL PENSIERO ECONOMICO NEL MONDO CONTEMPORANEO I. L'avvenire del capitalismo 1. La ricerca di un modello matematico del ciclo economico 2. I modelli matematici dello sviluppo a lungo periodo 3. Le interpretazioni sociologiche dell'evoluzione del capitalismo 4. La risposta degli economisti marxisti dei paesi occidentali Descrizione bibliografica Titolo: Storia del pensiero economico. Volume secondo: da Marx a Keynes e ai contemporanei Titolo originale: Histoire de la pensée économique Autore: Henri Denis Traduzione di: Franco Rodano Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Febbraio 1990 Lunghezza: 493 pagine; 21 cm ISBN: Volume 156 di Oscar Saggi Collana: 880432709X, 9788804327097 Soggetti: Storia economica marxista, Critica, Interpretazione, Ideologia, Socialismo, Guerre, Potenze, Marxismo, Economia politica, Karl Marx, Legge di Say, Variazioni, Tasso di interesse, Salario, Moneta, Prezzi, Domanda aggregata, Beni, Servizi, Offerta, Piena occupazione, Lavoro, General Theory of Employment, Interest and Money, John Maynard Keynes, Guerre mondiali, Mercantilismo, Fisiocrazia, Marginalismo, Pianificazione, Capitalismo, Borghesia, Anarchismo, Colonialismo, Sfruttamento, Donne, Concorrenza, Debito, Pianificazione, Uguaglianza, Diseguaglianze, Collettivismo, Profitto, Rendita, Teoria keynesiana, Adam Smith, Scuola classica, Economisti, Teorie economiche, Fenomeni economici, Scuole di pensiero, Filosofia, Les marxistes, Politique, Dottrine filosofiche, Ideologie politiche, Geschichte der Wirtschaftstheorien, Travail, Développement, Sviluppo economico, Crescita, Ricchezza, Proprietà, Capitale, Merce, Finanza, Plusvalore, Impiego, Risparmio, Investimenti, Bilancia dei pagamenti, Stato, Industria, Produzione, Ricardo, Rivoluzione, Comunismo, Proletariato, Lotta di classe, Sistema, Leggi, Cicli, Liberalismo, Consumo, Mercato, Condizioni, Lavoratori, Commercio, Scambio, Hegel, Idealismo, Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Imperialismo, Libertà, Mezzi, Pensée économique, Marché, Revenus, Reddito, Equilibrio, Utopia, Chômage, Disoccupazione, Valore, Vilfredo Pareto, Böhm-Bawerk, Joseph Schumpeter, Thünen, Gossen, Cournot, Distribuzione, William Stanley Jevons, Léon Walras, Sismondi, Saint-Simon, Charles Fourier, Robert Owen, Poincaré, Quesnay, Sombart, Sorel, Ohlin, Rousseau, Sartre, Paul Sweezy, Lev Trotsky, Stalin, Piero Sraffa, Max Stirner, Spencer, Max Weber, Webb, Dobb, Friedrich von Hayek, Durkheim, Alvin Hansen, Ludwig Von Mises, Kalecki, Dewey, Feuerbach, Fichte, Stuart Mill, Carl Menger, Charles Maurras, Petr Kropotkin, Lassalle, Lagarde, Lévy-Bruhl, Nietzsche, Kautsky, Kierkegaard, Jean Jaurès, Immanuel Kant, Pace, Pacifismo, Geopolitica, Rosa Luxemburg, Bernard Shaw, Karl Rodbertus, Karl Marlo, Lenin, Engels, Pierre-Joseph Proudhon, Crisi, Banche, Grande Depressione, Novecento, Anni Venti, Anni Trenta, Contraddizioni, Problemi, Marxisti, Riforme, Prodotti, Risorse energetiche, Carbone, Cotone, Acciaio, Cina, Asia, Mao-Tse-Tung, Tasse, Protezionismo, Fascismo, Sindacati, Sindacalismo, Diritti sociali, Studi economici, Manuali, Ottocento, Unione Sovietica, Libri Vintage fuori catalogo, Bibliografia, Trattati, Testi, Riferimento, Consultazione, Marxist economic history, Criticism, Interpretation, Ideology, Socialism, Wars, Powers, Marxism, Political economy, Variations, Interest rate, Wages, Currency, Prices, Aggregate demand, Goods, Services, Supply, Full employment, Labor, World wars, Mercantilism, Physiocracy, Marginalism, Capitalism, Bourgeoisie, Anarchism, Colonialism, Exploitation, Women, Competition, Debt, Planning, Equality, Inequalities, Collectivism, Profit, Rent, Keynesian theory, Classical school, Economists, Economic theories, Economic phenomena, Schools of Thinking, Philosophy, Philosophical doctrines, Political ideologies, Economic development, Growth, Wealth, Property, Capital, Commodity, Finance, Employment, Savings, Investments, Balance of payments, State, Industry, Production, Ricardo, Revolution, Communism, Proletariat, Struggle Class, System, Laws, Cycles, Liberalism, Consumption, Market, Conditions, Workers, Commerce, Exchange, Idealism, Germany, France, England, Great Britain, Italy, Imperialism, Liberty, Means, Income, Balance, Unemployment, Value, Distribution, Peace, Pacifism, Geopolitics, Crisis, Banks, Great Depression, Twentieth Century, Twenties, Thirties, Contradictions, Problems, Marxists, Reforms, Products, Energy resources, Coal, Cotton, Steel, China, Taxes, Protectionism, Fascism, Trade unions, Syndicalism, Social rights, Economic studies, Manuals, Nineteenth century, Soviet Union, Books out of print, Bibliography, Treatises, Texts, Reference, Consultation‎

‎ALEKSANDR BLOK‎

‎LA FIDANZATA DI LILLà LETTERE A LJUBA‎

‎A CURA DI ERIDANO BAZZARELLI EDITORI RIUNITI 1981 154 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. La storia di un amore troppo "puro", svelata dalle lettere di un grande poeta. Un uomo arso da furori mistici in adorazione della Bellissima Dama, e una donna passionale e "terrena", intimorita dalla propria immagine angelicata. Le accorate invocazioni, le piccole gelosie, i ripetuti tradimenti e i rimorsi si intrecciano con il lavoro creativo di Aleksandr, le aspirazioni teatrali di Ljuba, i dibattiti nei circoli letterari di Pietroburgo, le amicizie e le rivalità tra poeti. Il primo gruppo di lettere, di solito definito "Lettere alla fidanzata", abbraccia un periodo di un anno e mezzo (1901-1903) e segue, con una frequenza quotidiana, lo svolgersi del rapporto tra il ventunenne poeta e la splendida fidanzata "dai riccioli d'oro". La corrispondenza poi si interrompe per quattro anni, nel periodo della convivenza, per riprendere proprio quando il legame si affievolisce. Il secondo gruppo di lettere va dal 1907 al 1917: Ljuba vaga per la Russia al seguito di compagnie teatrali di second'ordine e Blok, diventato il più importante poeta della sua generazione, la segue con nostalgiche, tenere missive dalle quali è sparita ogni mistica eccitazione, dove l'amara constatazione del fallimento avvia la speranza di fondare un nuovo, più terreno rapporto di profonda, reciproca amicizia. Documento prezioso di una biografia complessa, le lettere di Blok sono anche la rara testimonianza di un'intera generazione, quella dei simbolisti nella Russia del primo Novecento.‎

‎NELLO VALERI‎

‎DA GIOLITTI A MUSSOLINI MOMENTI DELLA CRISI DEL LIBERALISMO‎

‎IL SAGGIATORE 1967 255 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO.‎

‎CHI CH'AO-TING‎

‎LE ZONE ECONOMICHE CHIAVE NELLA STORIA DELLA CINA‎

‎EINAUDI 1972 LX - 174 PP. FONDO DI DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Questo libro è un lavoro di storia economica della Cina, riscontrata attraverso le vicende delle sue «zone economiche chiave». Esso si presenta come uno studio delle opere di irrigazione e di controllo delle inondazioni, e dei canali di trasporto, che offre dati concreti all'interpretazione delle varie fasi di sviluppo della Cina, dimostrando come tali «zone» ne abbiano condizionato l'evoluzione.Scritto da un economista che ha unito l'attività scientifica e l'insegnamento all'impegno politico «militante», il libro affronta alle radici una serie di problemi che oggi impongono scelte decisive a chi governa la Cina, e costituisce un illuminante contributo sul «modo di produzione asiatico». Nel suo dettagliato saggio introduttivo, Enrica Collotti Pischel, oltre a fornire un cordiale ritratto dell'autore, spiega l'originalità del suo approccio, e inquadra i motivi dell'interesse che il libro riveste per il lettore italiano.‎

‎JAN DELEYNE‎

‎L'ECONOMIA CINESE‎

‎IL SAGGIATORE 1972 215 PP. 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.‎

‎FRANCESCO LEONI‎

‎STORIA DEI PARTITI POLITICI ITALIANI‎

‎ALFREDO GUIDA 2001 529 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Agostino Depretis antifascista autonomia avrebbe base Bologna borghesia Carboneria Cavour centro-sinistra classe comitato comune congresso conservatori corrente costituzionale costituzione crisi Crispi definito democratico Democrazia cristiana Depretis deputatidestra storica diretta ebbe economico elettorale elezioni erano esponenti fasci fascismo Firenze forze furono giacobini Giolitti giornale Giovine Italia Giuseppe Giustizia e libertà governo gruppo guerra ideologica iniziative internazionale intransigenteItalia l'azione l'Italia lavoro liberale libertà lotta maggioranza masse Massoneria Mazzini mazziniani mente Milano ministeriale moderati monarchia movimento cattolico Murri Mussolini nazionale nazione nuovo operaio organizzazione organo ormai paeseparlamentare Patto Gentiloni periodo Piemonte piemontese polemica politica italiana popolare posizione potere principi problema programma proletariato proprio pubblica radicali rappresentanza Rattazzi regime repubblicani repubblicano Rerum novarum riformistarisorgimentale rivoluzionaria rivoluzione Rivoluzione francese scaturito settore sindacale sinistra situazione socialista socialista italiano società storia struttura successo sviluppo tendenze tentativo Torino trasformismo Turati ufficiale unitario voti‎

‎ROY MEDVEDEV‎

‎"RIABILITARE STALIN? UN NUOVO E AGGIORNATO "RAPPORTO SEGRETO" "‎

‎TINDALO 1970 INTRODUZIONE DI RENATO NICOLAI 161 PP. PIù INDICE SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO‎

‎BARRY FEINBERG RONALD KASRILS‎

‎CARO BERTRAND RUSSELL...‎

‎LONGANESI 1971 241 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎DOCUMENTAZIONE SUI PAESI DELL'EST 1966 INTERA ANNATA‎

‎CESES Centro studi e ricerche su problemi economico - sociali 2078 PP. COMPLESSIVE, LEGATURA RIGIDA NON EDITORIALE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PERFETTI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATI‎

‎KLAUS MEHNERT‎

‎PECHINO E MOSCA‎

‎VALLECCHI 1964 367 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SOVRACCOPERTA SCOLORITA E CON UN PICCOLO STRAPPO IN QUARTA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎GIUSEPPE FERRARI‎

‎SCRITTI POLITICI‎

‎A CURA DI SILVIA ROTA GHIBAUDI COLLANA CLASSICI DELLA POLITICA DIRETTA DA LUIGI FIRPO, UTET 1973 1113 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎DALL'ANTIFASCISMO ALLA RESISTENZA TRENT'ANNI DI STORIA ITALIANA 1915 - 1945‎

‎LEZIONI CON TESTIMONIANZE PRESENTATE DA FRANCO ANTONICELLI EINAUDI 1975 XXIX - 399 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI DEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO.‎

‎BERTRAND RUSSELL‎

‎LA VITTORIA DISARMATA‎

‎TRADUZIONE DI LIDIA LOCATELLI LONGANESI 1963 177 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.‎

‎ALFREDO SABETTI‎

‎STUDI SUL GIOVANE MARX LEZIONI DEL CORSO UFFICIALE DI STORIA DELLA FILOSOFIA ANNO ACCADEMICO 1966 - 67‎

‎LIGUORI 1967 213 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎STEFANO BRACALETTI‎

‎FILOSOFIA ANALITICA E MATERIALISMO STORICO Individualismo metodologico, spiegazione funzionale e teoria dei giochi nel marxismo analitico anglosassone‎

‎MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.‎

‎URSULA SCHMIEDERER‎

‎LA TEORIA SOVIETICA DELLA COESISTENZA PACIFICA‎

‎LATERZA 1969 132 PP. FIRMA DI APPARTENENZA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 40 ANNI DEL VOLUME.‎

‎CHARLES WRIGHT MILLS‎

‎I MARXISTI LE IDEE E LE OPERE LE BATTAGLIE VINTE LE SCONFITTE GLI EROISMI I TRADIMENTI‎

‎FELTRINELLI 1969 FIRMA DI APPARTENENZA AL FRONTESPIZIO, ORDINARI SEGNI DEL TEMPO OTTIME CONDIZIONI DEL VOLUME, PRIMA EDIZIONE ITALIANA‎

‎CARLO ROSSELLI‎

‎SCRITTI POLITICI‎

‎A CURA DI ZEFFIRO CIUFFOLETTI E PAOLO BAGNOLI, GUIDA EDITORI, NAPOLI 1988, 414 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO PARI AL NUOVO. Il pensiero politico di Carlo Rosselli, profondamente radicato nella tradizione liberale e democratica occidentale, ha stentato ad affermarsi nella cultura dell’Italia del dopoguerra. La responsabilità di questa negligenza va in buona misura attribuita ad una storiografia troppo legata alle grandi opzioni ideologiche dei partiti di massa e, dunque, poco incline a comprendere e valorizzare percorsi diversi e autonomi come quello di Carlo Rosselli. Si è preferito, semmai, incastonare l’uomo nella galleria del martirologio antifascista, neutralizzandone il pensiero politico che pure aveva contribuito allo svolgimento di momenti cruciali della lotta contro il fascismo e per la nascita della repubblica. Questa raccolta di scritti può, allora, aiutare a comprendere l’attualità di Carlo Rosselli rivolgendosi a quel pubblico di lettori che oggi ancora aspira a consolidare la democrazia senza scapito né della libertà né di una maggiore giustizia sociale. INDICE Premessa Avvertenza Dalla crisi del socialismo a «Socialismo liberale» di Zeffiro Ciuffoletti Il sindacalismo rivoluzionario Liberalismo Socialista La crisi intellettuale del Partito Socialista Liberalismo socialista Monopolio e unità sindacale Autocritica non demolizione (Risposta a Rabano Mauro) Il problema meridionale Un Congresso e i suoi problemi Socialismo liberale La lotta per la libertà Per un nuovo socialismo Appendice. I miei conti col marxismo Dopo «Socialismo liberale»: fra riflessione politica e azione antifascista di Paolo Bagnoli Liberalismo rivoluzionario Risposta a Giorgio Amendola Filippo Turati e il socialismo italiano La guerra che torna Fronte verso l’Italia La battaglia non si risolverà in commedia G. L. e le masse Contro lo Stato Siamo un movimento proletario? 7 novembre Capirci Europeismo o fascismo Tre passi avanti e nessun passo indietro (Prospettive e compiti dell’antifascismo rivoluzionario) Unità d’azione e iniziativa rivoluzionaria Realtà di oggi e prospettive di domani. In tema di successione Fascismo in guerra La lotta dell’opposizione Conclusioni per l’unità d’azione Non è l’ora di ripiegare gli ideali Agli ordini del popolo di Spagna Sul corso della guerra Per l’unità dell’antifascismo italiano Progresso antifascista Per una Guadalajara in terra italiana Un altro passo verso il precipizio Per l’unificazione politica del proletariato italiano Un ostacolo da superare Il partito comunista I partiti socialisti «Giustizia e Libertà» Nota bibliografica di Vincenzo Caciulli Parole e frasi comuni afferma Aldo Garosci Amendola antifascista attiva autonomia azione base battaglia bisogna borghesia capitalistica Carlo Rosselli classe lavoratrice Claudio Treves comunista concreto conquista coscienza crisi Critica Sociale democratico diritto dittatura domani economica emancipazione Emilio Lussu esperienze essenziali esso europea fascismo fatale fede fondamentale forze funzione liberale generazione giovani Giustizia e Libertà governo gruppi guerra ideale ideologico iniziativa intellettuale interessi intransigenza italiana l'Italia l'unità Liberalismo socialista lotta di classe maggioranza Marx marxista masse mente metodo liberale monopolio morale moto movimento operaio movimento socialista Mussolini nuova oggi opposizione organizzazione ormai paese passato pensiero politica popolo posizione possibile pratica principio problema programma progresso proprio punto pure questione Rabano Mauro realtà reazione regime revisione riforme rispetto rivoluzionari rivoluzione rivoluzione russa Rodolfo Mondolfo Russia Salvemini sarà senso sforzo sindacale sindacalisti rivoluzionari sindacati situazione socialismo italiano Socialismo liberale società Sorel storia storica sviluppo tattica teoria teorico Treves troppo Turati uomini valore vecchio violenza Soggetti: Pensiero politico, Biografie, Politica, Democrazia, Liberalismo, Socialismo, Ideologie, Antifascismo, Repubblica, Libertà, Giustizia sociale, Marxismo, Amendola, Sindacalismo, Proletariato, Europeismo, Fascismo, Spagna, Opposizione, Sinistra, Proletariato, Liberalismo, Giustizia e libertà, Congressi, Dibattiti, Antologie, Raccolte‎

‎A CURA DI PAOLO AMODIO GIANLUCA GIANNINI GIUSEPPE LISSA‎

‎AUSCHWITZ L'ECCESSO DEL MALE‎

‎GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo‎

‎ANTONIO GHIRELLI‎

‎NAPOLI ITALIANA STORIA DELLA CITTà DOPO IL 1860‎

‎SAGGI EINAUDI 1977 VIII-312 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. MANCA LA SOVRACCOPERTA. Parole e frasi comuni Amadeo Bordiga Amendola amministrative antifascisti Arturo Labriola assai blocco borbonica Bordiga borghesia camorra capitale caso centro ceti città cittadini classe comunale comunista condizioni costituzione Croce cultura culturale democratica denuncia dirigenti duce economica edilizia Edoardo Scarfoglio elettorale elezioni esponenti fascista Ferdinando Russo Fuorigrotta generale Giacomo Giolitti giornali giorno giovani Giovanni Amendola governo Gramsci gruppo guerra industriale intellettuali italiana Labriola lavoro liberale Libero Bovio locale lotta massa Matilde Matilde Serao mente meridionali mesi Mezzogiorno militanti movimento Mussolini napoletani napoletano Napoli nazionale Nord nuovo operai organizzazioni Padovani paese perfino periodo personale piazza plebe pochi polemica politica popolare popolari problemi proprio pubblica quartieri rappresenta realizzare realtà regime resto riformisti Risanamento rivoluzionario Salvatore Salvatore Di Giacomo Sandonato Scarfoglio Scholl scrittore secolo Serao serie settore sindacali sindaco sinistra socialisti società soltanto storia successo tardi teatro teatro San Carlo tedeschi Togliatti Torre Annunziata trockisti unitaria vecchi verso viene Vomero zona‎

‎HANS JOSEF STEINBERG‎

‎IL SOCIALISMO TEDESCO DA BEBEL A KAUTSKY‎

‎EDITORI RIUNITI 1979 237 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ecco un punto di riferimento essenziale nella storiografia sulla social democrazia tedesca e sul marxismo della Seconda Internazionale. Il libro di Steinberg è la ricostruzione dell'ideologia della SPD nel periodo che va dagli anni settanta alla prima guerr mondiale. Al confronto critico con la tesi corrente del kautskismo come supporto dell'integrazione fanno seguito i grandi capitoli sul revisionismo, il riformismo, il praticismo. Ma oltre a delineare il quadro delle varie «anime» della SPD - dal marxismo al darwinismo sociale- l'analisi si ferma su un materiale ormai raro come le letture degli operai socialdemocratici, che si ricavano dalla Newe Zeit, dai cataloghi delle biblioteche operaie e dalla stampa di partito. Si disegna così anche un profilo inedito dei semplici militanti di base e del loro mondo concettuale. Hans Josef Steinberg, nato a Colonia nel 1935, insegna nell'università di Brema e collabora al Forschungsinstitut della Friedrich-Ebert-Stiftung. Oltre all'introduzione a un'edizione dell'Antidühring (1967) ha scritto Widerstand und Verfolgung in Essen 1933-1945 (Hannover, 1969) e Die Reichsgrundung 1870-71 (Stuttgart, 1970). Attualmente sta curando la pubblicazione del carteggio Bernstein-Kautsky.‎

‎ERNEST S. GRIFFITH‎

‎STRATEGIA E TATTICA DEL COMUNISMO‎

‎OPERE NUOVE 1953 503 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 60 ANNI DEL VOLUME.‎

‎RALF DAHRENDORF‎

‎PER UN NUOVO LIBERALISMO‎

‎LATERZA 1993 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO‎

‎PIERO LUCIA‎

‎NEL LABIRINTO DELLA STORIA PERDUTA APOGEO E FINE DELL'INDUSTRIA TESSILE A SALERNO‎

‎GUIDA 2006 452 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Nel Labirinto della storia perduta rappresenta un tassello importante nel racconto dell'evoluzione storica dell'industria tessile in Italia dalle origini ai giorni nostri. Il volume analizza con dovizia di particolari in particolare il caso della provincia del Meridione, quella di Salerno, confrontando poi realtà nazionali e internazionali. Il testo affronta tematiche diverse: dall'evoluzione economica del settore in Italia e a Salerno, alla descrizione della società locale, fino ad arrivare alla narrazione dei principali avvenimenti politici che hanno segnato il territorio campano. Il testo è una pagina scritta grazie al contributo, alla lotta, alla passione civile di protagonisti, uomini semplici e combattivi e va visto come una chiave di lettura per un futuro di maggiore giustizia. Titolo: Nel labirinto della storia perduta: apogeo e fine dell'industria tessile a Salerno‎

‎DOMENICO FISICHELLA‎

‎SFIDE DELLA LIBERTà PENSIERO E POLITICA TRA EUROPA E OCCIDENTE‎

‎MARCO EDITORE 2004 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎PETER BRANDT‎

‎DOPO HITLER ANTINAZISMO E MOVIMENTO OPERAIO 1945 - 1946‎

‎EDITORI RIUNITI 1982 315 PP. IMPERFEZIONE DI LEGATURA AL DORSO (FILM DI COPERTINA STROPICCIATO), QUANTO AL RESTO VOLUME PRESSOCHé PERFETTO‎

‎GIAN MARIO BRAVO‎

‎MARX ED ENGELS IN ITALIA. LA FORTUNA, GLI SCRITTI, LE RELAZIONI, LE POLEMICHE‎

‎EDITORI RIUNITI 1992, 320 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE MA VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎IL POLITICO RIVISTA DI SCIENZE POLITICHE DIRETTA DA BRUNO LEONI ANNO ANNO XXXII N° 2 SETTEMBRE 1967‎

‎PP. 451 - 660. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.‎

‎JAN MYRDAL GUN KESSLE‎

‎RAPPORTO DA UN VILLAGGIO CINESE NUOVO RAPPORTO DA LIU LING‎

‎EINAUDI 1974 191 PP. FONDO DI MAGAZZINO: FIORITURE AL DORSO E AL MARGINE INTERNO DELLA COPERTINA (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎CRITICA MARXISTA ANNO 1 NUMERO 5 - 6 RIVISTA BIMESTRALE‎

‎DIRETTA DA LUIGI LONGO E ALESSANDRO NATTA SETTEMBRE DICEMBRE EDITORI RIUNITI 1963 378 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI REICHLIN, BERLINGUER PAJETTA, AMENDOLA... LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.‎

‎LUIGI BELLOTTI‎

‎LA DIARCHIA USA - URSS IDEOLOGIE E COMPROMESSI DELLA POLITICA MONDIALE DAL 1966 AD OGGI‎

‎BIETTI 1969 431 PP. E SVARIATE TAVOLE IN B / N FUORI TESTO. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO SOVRACCOPERTA UN PO' STANCA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, Prima edizione <br/>‎

‎ANGELO CAPO‎

‎IL SOCIALISMO SALERNITANO 1892 - 1926‎

‎PIETRO LA VEGLIA EDITORE 1997 286 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA (CON RESIDUO COLLOSO CHE RENDE APPICCICOSA LA PAGINA), LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO‎

‎ANTONIO ROSMINI SERBATI‎

‎BREVE SCHIZZO DEI SISTEMI DI FILOSOFIA MODERNA E DEL PROPRIO SISTEMA‎

‎ISTITUTO EDITORIALE DEL MEZZOGIORNO 1956 INTRODUZIONE E COMMENTO DI SALVATORE FEMIANO 128 PP. NOME DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE IN COPERTINA, UN PICCOLO SCARABOCCHIO AL FONDO DELLA QUARTA DI COPERTINA (1X2 CM), PER IL RESTO MOLTO PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎Flores D'Arcais Paolo‎

‎La rimozione permanente. Il futuro della sinistra e la critica del comunismo SCRITTI 1971 - 1991‎

‎MARIETTI 1991 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni anzi Berlinguer bolscevichi borghese Bucharin Budapest burocratico capitalismo capitalistico Cecoslovacchia centralismo democratico Chruscev Cina cinese classe operaia comu condanna contraddizioni costituisce crazia crimini crisi criterio critica dazibao dell'Urss demo democrazia diretta democrazia politica Deng Deng Xiaoping destra dirigenti diritto dissenso dissidenti dittatura economica eretico forma governo gruppi gulag ideologia Imre Nagy infatti insomma invece istituzioni Kopacsi Kronstadt l'eurocomunismo l'Urss lavoratori legittimità Lenin libertà libertario logica lotta maoismo Marx marxismo masse mezzi di produzione militanti monopolio del potere movimento operaio nismo nisti nomenklatura nuova occidentale organizzazione Pal Maleter polemica possibile primavera di Praga problema processo proletariato proprietà privata proprio radicale realizzazione reazionari regime resto revisionismo riabilitazione riconoscere riformista rimozione rivoluzionaria rivoluzione culturale Rosa Luxemburg Sacharov scelta sconfitta sfruttamento sinistra italiana socialismo sovietico Stalin staliniana storia storica strumento struttura studenti teoria teorico tico Togliatti totalitarismo tratta Trockij trozkista ungherese Urss valori viene Wei Jingsheng‎

‎ROBIN MARRIS‎

‎LA TEORIA ECONOMICA DEL CAPITALISMO MANAGERIALE‎

‎EDIZIONE ITALIANA A CURA DI DOMENICO MARIO NUTI EINAUDI 1972 XXVIII - 428 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE.‎

‎ANEURIN BEVAN‎

‎IL SOCIALISMO E LA CRISI INTERNAZIONALE‎

‎EINAUDI 1952 PRIMA EDIZIONE 308 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO, ANCORA PRESENTE LA SCHEDINA EDITORIALE.‎

‎JACQUES GODECHOT, MAURICE VAUSSARD‎

‎STORIA DELL'ITALIA MODERNA 1770 - 1870 1870 - 1970‎

‎Comprende · [2]: Dall'unità alla democrazia : 1870 - 1970 / Maurice Vaussard; 371 p. · [1]: Il Risorgimento : 1770 - 1870 / Jacques Godechot; 513 p. NEWTON COMPTON 1973 DUE VOLUMI IN COFANETTO. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO AL COFANETTO, TITOLO SCHIARITO AL DORSO DEL SECONDO TOMO, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI‎

‎FRANCESCO DE ALOYSIO‎

‎STUDI SUL PENSIERO DI ANTONIO LABRIOLA‎

‎CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI‎

‎ALBERTO IZZO‎

‎Ricerca di una sociologia critica Saggi di sociologia della conoscenza e storia della sociologia‎

‎LIGUORI 1975 472 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎Bruno Trentin, Giuliano Amato, Michele Magno‎

‎Il piano d'impresa e il ruolo del sindacato in Italia‎

‎De Donato 1980 115 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎LUDOVICO ISOLDO‎

‎L'IMMAGINARIO SOCIALE DI W. D. HOWELLS‎

‎ISTITUTO UNIVERSITARIO ORIENTALE IUO 1987 286 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO‎

‎KLAUS MEHNERT‎

‎CINA ROSSA CRONACHE E DOCUMENTI DOPO LA TEMPESTA DELLA RIVOLUZIONE CULTURALE‎

‎BIETTI 1972 376 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI ALTI, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.‎

‎Alvin W. Gouldner‎

‎Per la sociologia. Rinnovo e critica della sociologia dei nostri tempi‎

‎traduzione di Sergio Pappalardo Liguori 1977 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO.<br/>‎

‎LUCA BIANCO‎

‎ANALOGIA E STORIA IN KANT‎

‎GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini‎

‎JI CHAOZHU‎

‎L'UOMO ALLA DESTRA DI MAO UN PROTAGONISTA RACCONTA LA STORIA SEGRETA DELLA CINA COMUNISTA‎

‎LONGANESI 2008 403 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO Questa è la biografia di un testimone d'eccezione, che è stato per molti anni l'interprete ufficiale prima del premier e ministro degli Esteri cinese Zhou Enlai, poi del presidente Mao Zedong. Ma è anche, per certi versi, l'autobiografia della Cina negli ultimi sessant'anni. Soprattutto perché l'autore assegna una dimensione corale alla propria esperienza individuale. Sul filo di ricordi che, dai sapori dell'infanzia agli oltre dieci anni vissuti negli Stati Uniti, dal ritorno in patria ai Cento fiori, giungono fino a ieri, Ji Chaozhu dà forma narrativa a un intero Paese, intrecciando la sua vicenda di persona che ha frequentato per decenni i corridoi del potere con gli eventi che hanno scandito l'evoluzione del continente Cina: l'aggressione giapponese del 1937, la guerra civile tra comunisti e nazionalisti e la sconfitta di questi ultimi, il Grande balzo in avanti, la Rivoluzione culturale, il contenzioso di Taiwan, il Tibet, piazza Tiananmen, la recente deflagrazione economica. Di un arco temporale così lungo i due leader più carismatici sono stati senza dubbio Mao e Zhou Enlai, padri fondatori della Repubblica popolare cinese. Chaozhu ne traccia un inconsueto ritratto di prima mano, umano prima ancora che politico. La Cina perno dell'Asia che nello scacchiere mondiale incalza a livello economico gli Stati Uniti e l'Europa. La Cina dinamica e disposta al dialogo ma con una visione del mondo "tradizionalmente introspettiva e difensiva, invece che imperialista".‎

‎M A Kharlamova A CURA DI‎

‎LENIN E L'ITALIA SCRITTI E DISCORSI‎

‎EDIZIONI PROGRESS MOSCA 1971. COPERTINA RIGIDA CON SOVRACCOPERTA. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.‎

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