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‎COLOMBO Adolfo‎

‎La missione di G. B. Cassinis ministro di grazia e giustizia nelle province meridionali (18 Novembre - 27 Diocembre 1860). Documenti inediti (Dispacci di Vittorio Emanuele II, lettere e dispacci di Camillo Cavour, di Marco Minghetti, di G. B. Cassinis, ecc...)‎

‎In 8, pp. 61 + (3b). Br. ed.‎

‎COLOMBO Adolfo‎

‎La morte di Vincenzo Gioberti e di padre Taparelli nelle carte d'Azeglio‎

‎In 8, pp. 18 + (2b). Omaggio autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed. Saggio che descrive la corrispondenza tra Gioberti e Luigi Taparelli d'Azeglio 'due vigorosi ingegni, ammiratori l'uno della dottrina dell'altro, ambedue animati da ardente fede religiosa ma quanto ad idee in politica agli antipodi tra di loro...'.‎

‎COLOMBO Adolfo -‎

‎Quintino Sella.‎

‎Milano, 1927, estratto con copertina posticcia muta, pp. 495/500 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
[Books from Libreria Piani]

€ 13,00 Informazioni/Compera

‎Colombo Alessandro‎

‎Il governo mondiale dell'emergenza. Dall'apoteosi della sicurezza all'epidemia dell'insicurezza‎

‎br. La guerra in Ucraina e la rimilitarizzazione dei rapporti tra le potenze hanno rimesso al centro dell'attenzione il tema della sicurezza. Ma già dall'inizio del XXI secolo preoccupazioni analoghe erano state sollevate dagli attacchi dell'11 settembre 2001 e dalla conseguente guerra globale al terrore, poi dalla tempesta economica del 2007-2009, subito dopo dall'offensiva terroristica dell'Isis e infine dalla pandemia di Covid-19. Questo crescente senso di insicurezza basterebbe già a rivelare le tensioni che attraversano l'attuale contesto internazionale. Ma la sua intensità non si comprende se si dimentica che, nei quindici anni precedenti, l'Occidente si era convinto di essere avviato verso un futuro opposto, incarnato nel grande progetto del Nuovo Ordine Liberale. Oggetto del libro è il rapporto tra questa promessa liberale di sicurezza e la "frustrazione securitaria" subentrata una volta che la promessa si è rivelata irrealizzabile.‎

‎Colombo Alessandro‎

‎La disunità del mondo. Dopo il secolo globale‎

‎br. Le rappresentazioni più comuni del contesto internazionale attuale insistono sul restringimento del mondo prodotto dalla crescita delle relazioni economiche e finanziarie e dallo sviluppo delle tecnologie dei trasporti e delle comunicazioni. Ma, quasi sempre, esse trascurano il fatto che il passaggio al ventunesimo secolo ha seguito un andamento opposto sul terreno diplomatico, strategico e ideologico. Su questo terreno, il vero secolo globale è stato il Novecento: il secolo delle due guerre "mondiali", appunto, della guerra fredda, della decolonizzazione, dello scontro tra due ideologie di portata universale quali la democrazia liberale e il comunismo. Mentre, con la chiusura di queste vicende, l'eccezionale coerenza del mondo bipolare ha lasciato il posto a un sistema internazionale nel quale le diverse aree regionali continuano a essere in contatto tra loro grazie alla globalizzazione dell'economia e dell'informazione, ma nel quale ogni regione tende sempre più ad abbracciare protagonisti, interessi, conflitti e linguaggi diversi. Tale scomposizione è un potentissimo fattore di instabilità: accentua le differenze istituzionali e culturali tra le diverse regioni, aumenta il peso delle gerarchie di prestigio e potere al loro interno e, in questo modo, apre la strada a nuove diffidenze e competizioni sulla sicurezza. Ma, soprattutto, tale scomposizione rende sempre più inadeguate le risposte di portata globale, anzi rischia di trasformarle da fattori di ordine in fattori di disordine.‎

‎Colombo Alessandro‎

‎Tempi decisivi. Natura e retorica delle crisi internazionali‎

‎br. Le crisi sono eventi o processi storici doppiamente decisivi. Perché impongono di decidere, appunto, nella consapevolezza che "il tempo stringe" e che, dalle proprie decisioni, dipenderà l'alternativa tra vita e morte, salvezza e catastrofe, pace e guerra. E perché, nella stessa misura in cui procurano uno strappo nel corso normale delle cose, le crisi mettono a nudo aspetti dell'ordine politico e del suo linguaggio che, in condizioni di routine, passano quasi sempre inosservati: le diseguaglianze di potere politico ed economico, il grado residuo di efficienza e legittimità delle istituzioni, l'inadeguatezza o il logoramento dei linguaggi a disposizione degli attori. Questa ambivalenza della crisi è sempre più pronunciata anche nell'attuale momento storico. Dietro l'urgenza dei singoli eventi critici (la crisi economico-finanziaria, le "primavere arabe", la guerra civile siriana, la crisi in Ucraina) si profila, infatti, una crisi più comprensiva di tutte le determinanti fondamentali dell'ordine internazionale, dal progetto eccezionalmente ambizioso di ordine concepito agli inizi degli anni novanta su iniziativa americana, alla legittimità delle istituzioni interne e internazionali che avrebbero dovuto sostenerlo, fino allo smottamento dello stesso ordinamento politico-giuridico in senso lato "moderno", edificato sulla duplice centralità dell'Occidente nel mondo e dello Stato in Occidente.‎

‎Colombo Alessandro Ronzitti Natalino (A cura di)‎

‎L'ITALIA E LA POLITICA INTERNAZIONALE. Edizione 2002. Istituto Affari Internazionali. Istituto per gli studi di Politica Internazionale.‎

‎Il Mulino, 2002. In-8, brossura, pp. 335. In ottime condizioni.‎

‎COLOMBO Alessandro.‎

‎Solitudine dell'occidente.‎

‎In-16° pp. 208, bross. edit. ill. Rare segnature.‎

‎Colombo Alessandro.‎

‎SOLITUDINE DELL'OCCIDENTE.‎

‎(Codice SW/0795) In 16° 208 pp. A cura dellISPI, Istituto per gli studi di politica internazionale. Sporadiche, leggere sottolineature a matita. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Colombo Andrea‎

‎LE DUE CROCIATE DEL CAVALIERE. Il filo nero della seconda repubblica.‎

‎Manifestolibri, 2005. In-8, brossura, pp. 142. In buono stato (fine copy)‎

‎Colombo Andrea‎

‎Storia nera. Bologna. La verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti. Nuova ediz.‎

‎ill., br. 2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.‎

‎Colombo Andrea‎

‎Un affare di Stato. Il delitto Moro 40 anni dopo‎

‎br. L'ultima commissione parlamentare d'inchiesta in tre anni non è riuscita a concludere i lavori: dopo quattro decenni, una sfilza di processi, numerose inchieste, decine di saggi e articoli, la vicenda più tragica della storia repubblicana, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro, non riesce ancora a chiudersi davvero. Cinque uomini trucidati. Uno dei politici più importanti del Paese, più volte presidente del Consiglio, nelle mani della principale organizzazione terrorista. Lo Stato colto di sorpresa, incapace di reagire, messo all'angolo dall'offensiva delle Brigate rosse. Fu la primavera di paura del 1978, i cinquantacinque lunghissimi giorni che quaranta anni fa segnarono la crisi più difficile nella storia della Repubblica. Da allora è stato ripetuto quasi ossessivamente che l'affare Moro è il grande mistero italiano. Dietro ogni dettaglio si è cercato di scoprire, sempre invano, la traccia di una trama occulta, perdendo di vista i caratteri reali di una vicenda che fu condizionata nel suo intero svolgimento non dalle manovre di oscuri burattinai ma dalle strategie, dai calcoli e dalle esigenze della politica. In questo modo la verità storica, invece di essere chiarita, si è con gli anni sempre più allontanata, sepolta sotto una coltre di supposizioni. Come la lettera rubata di Poe, la verità del caso Moro sarebbe invece sotto gli occhi di tutti, solo a volerla cercare. Non una storia di foschi complotti e congiure internazionali, ma una tragedia politica italiana che affonda le sue radici nella «guerra civile» a sinistra, negli anni Settanta, tra il Partito comunista da un lato e la sinistra rivoluzionaria dall'altro. Moro poteva essere salvato. A decidere la sua sorte fu un intreccio di interessi e calcoli politici. Le scelte compiute allora da tutti, dalla Democrazia cristiana, dal Pci e dalle stesse Brigate rosse, furono dettate da una «ragione di partito» camuffata da ragione di Stato oppure, nel caso dei terroristi, da ragione rivoluzionaria. Dopo quattro decenni di mistificazioni e falsi misteri, oggi è possibile guardare a quei giorni per quello che realmente furono: una lotta senza esclusione di colpi da cui uscirono sconfitti lo Stato e coloro che l'avevano colpito al cuore. E per la sinistra italiana, come per la Prima Repubblica, l'inizio della fine.‎

‎Colombo Arrigo‎

‎Trilogia della nuova utopia. Vol. 2: La società di giustizia. Ciò che l'umanità ha progettato nel tempo e ciò che sta costruendo‎

‎br. La società di giustizia è il progetto dell'umanità, progetto e processo costruttivo. Il primo volume di questa trilogia lo ha ampiamente dimostrato. Questo altro volume avvia la ricostruzione di un quadro della società di giustizia, di come deve e può essere. Nei suoi tre soggetti costitutivi, soggetti cioè di dignità e diritto, la giustizia essendo la corresponsione al diritto: La persona, che è l'unico soggetto originario di diritto in forza della sua autodecisione, autonomia, in cui nessuno può interferire, cui ognuno deve corrispondere, sia pur nell'ambito del vincolo etico che tutti astringe. Lo Stato, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte di un gruppo di persone associate, i cittadini; a formare un ente di diritto, un principio di potere, di legge e decreto e coazione, da essi riconosciuto in ordine alla loro tutela e promozione. Ai quali perciò appartiene la sovranità, quindi la gestione dello Stato, che può essere esercitata sia direttamente, sia per rappresentanza (il parlamento eletto, il suo esecutivo che è il governo). È la democrazia, diretta o indiretta (quella fino ad oggi prevalsa), il potere di popolo, l'unica forma giusta di Stato. La Cosmopoli o comunità planetaria degli Stati, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte dei singoli Stati membri; in ordine alla pace, alla crescita e all'equilibrio economico e culturale dell'umanità.‎

‎COLOMBO Arrigo.‎

‎La Russia e la democrazia. Il riemergere della democrazia diretta.‎

‎in-8°, pp. 156. Bross. edit. ill. Stato di nuovo.‎

‎COLOMBO ARTURO‎

‎VOCI E VOLTI DELLA DEMOCRAZIA. CULTURA E IMPEGNO CIVILE DA GOBETTI A BAUER.‎

‎'Le Monnier, Firenze, 1990 – In 8°, brossura con sovracc (strappetto al bordo alto in corrispondenza del dorso), pp.XXI+347, dedica dell''A al risguardo, esemplare ottimo'‎

‎COLOMBO Arturo - VIVARELLI Giuseppe‎

‎Novecento. Rassegna bibliografica -‎

‎Estratto da "Il pensiero politico". In 8°, pp. 307-316. Bross. edit. Ottime condizioni.‎

‎COLOMBO Arturo.‎

‎Metodologia e storia nelle dottrine politiche. (Ricerche e problemi).‎

‎Milano, Giuffrè, 1964, in-8, brossura editoriale, pp. XIV, [2], 188. Condizioni pressoché perfette.‎

‎COLOMBO Cesare (a cura)‎

‎Gramsci e il suo tempo‎

‎in 4°, pp. 110, bross. edit. ill. Collana: I fotolibri. Introd. di Mario Spinella, testi di Francesca Occhipinti, con centinaia di foto d'epoca. Come nuovo. 188-39‎

‎Colombo Eduardo.‎

‎L'IMMAGINARIO CAPOVOLTO.‎

‎(Codice CW/9572) In 16° 252 pp. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Colombo Emilio‎

‎Linee di una politica industriale (1959-1962)‎

‎pp. 746, in 8°, rileg. in tela, timbro biblioteca dismessa.‎

‎COLOMBO Emilio.‎

‎Indirizzi di politica industriale. Raccolta di discorsi e di interventi dell'Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria ed Agricoltura marzo-settembre 1959.‎

‎in-8°, pp. 183-(2). Bross. edit. con tracce del tempo sui piatti.‎

‎COLOMBO Emilio.‎

‎Linee di una politica industriale (1959-1962).‎

‎In-8° gr. pp. X-746, bross. edit. Lievi segni d'uso.‎

‎Colombo Foa‎

‎Il sogno di una destra normale‎

‎Colombo Furio‎

‎Colombo Furio. La vita imperfetta. Rizzoli. 1999 - I‎

‎Colombo Furio Colombo Furio. La vita imperfetta. Rizzoli. 1999 - I. Milano, Rizzoli 1999 - I italiano, in ottavo pp.266 5295 La vita imperfetta - Cronache di un cambiamento - I ed. - in 8 - cartonato con sovraccoperta - pp. 266 - perfetto‎

MareMagnum

AMARCORDLIBRI
Sesto San Giovanni, IT
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€ 7,00 Informazioni/Compera

‎Colombo Furio‎

‎Il Dio d'America‎

‎In 16 (18,5x11) Brossura illustrata; pp.158; segni del tempo‎

‎Colombo Furio‎

‎Il Dio d'America. Religione, ribellione e nuova destra.‎

‎pp. 287, in 8°, brossura, collana Saggi.‎

‎Colombo Furio‎

‎L'America di Kennedy‎

‎tela edit. con sovrac. ill. e acetato protettivo, rotture e mancanze all'acetato, lievi rotture e mancanze in sovrac., alcune sottolineature a penna‎

‎Colombo Furio‎

‎La carriera: vale una vita?‎

‎Colombo Furio La carriera: vale una vita?. Milano, Rizzoli 1989, Copertina cartonata rigida, con sovraccoperta plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 256<br> 8817530905‎

MareMagnum

Librisaggi
Romania Rumanía Romênia Roumanie
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€ 9,90 Informazioni/Compera

‎Colombo Furio‎

‎Le condizioni del conflitto.‎

‎pp. 238, in 8°, bross.‎

‎COLOMBO FURIO‎

‎PAGA (LA) IL DESTINO DEL LAVORO E ALTRI DESTINI‎

‎OTTIMO STATO‎

‎COLOMBO Furio -‎

‎Frontiera.‎

‎Milano, Bompiani, 1993, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 64‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
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€ 8,00 Informazioni/Compera

‎COLOMBO Furio - FOA Vittorio -‎

‎Il sogno di una destra normale.‎

‎Roma, 1995, 16mo br. pp. 58‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
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€ 8,00 Informazioni/Compera

‎COLOMBO Furio - FOA Vittorio -‎

‎Il sogno di una destra normale.‎

‎Milano, Reset, 1995, 16mo brossura editoriale, pp. 57 (Supplemento a "Reset" n. 15) . Firma di possesso.‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
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€ 9,00 Informazioni/Compera

‎Colombo Furio, Feltri Vittorio‎

‎Fascismo antifascismo‎

‎Colombo Furio, Feltri Vittorio Fascismo antifascismo. Milano, Rizzoli 1994, Copertina cartonata con alette informative, sporca e segni d'uso ai margini; Tagli bruniti. Buono (Good) . <br> <br> <br> 105<br> 8817843784‎

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Librisaggi
Romania Rumanía Romênia Roumanie
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‎COLOMBO FURIO.‎

‎America e libertà. Da Alexis De Tocqueville a George W. Bush.‎

‎In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 116, collana "I Saggi 277", lieve brunitura ma copia molto buona. (MAG ZG4) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)‎

‎Colombo Furio.‎

‎CARTER PRESIDENTE. Verso una nuova America.‎

‎(Codice SW/1790) In 8º (27,5 cm) 128 pp. Illustrato con numerose foto in nero e a colori, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Colombo Furio.‎

‎GLI ALTRI - Che farne.‎

‎(Codice SY/0210) In 8° 304 pp. Prima edizione. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo e fresco volume ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎COLOMBO FURIO.‎

‎I prossimi americani. "Chi è chi" nelle elezioni presidenziali USA del 1976. Intervista con tutti i protagonisti della vita politica americana.‎

‎In 8°, br. edit., pp. 234,(6); coll. "memorie documenti"; prima ed., ottimo es.. (a005/d)‎

‎COLOMBO FURIO.‎

‎Il terzo dopoguerra.‎

‎In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 266,(6); prima ed., copia molto buona. (x072/d)‎

‎COLOMBO FURIO.‎

‎Le condizioni del conflitto.‎

‎In 8°, br. edit., pp. (2),238,(8); coll. "Nuovi saggiitaliani", es. molto buono, solo lievemente brunito. (x059/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)‎

‎Colombo Furio; Pavoncello Vittorio‎

‎Sulla pace. La guerra in Ucraina e l'eterno dilemma‎

‎br. L'eterno dilemma: cedere o combattere? «La pace va trovata negli errori della guerra, nella violenza quotidiana e individuale, che moltiplicandosi è un primo reclutamento per la guerra, va cercata nel diritto che non c'è e nel lassismo delle sue applicazioni. Noi esseri umani non riusciamo ad arginare le tempeste dei mari ma possiamo costruire imbarcazioni sempre più solide che le possano attraversare indenni». Nel tragico infuriare del conflitto in Ucraina, Furio Colombo e Vittorio Pavoncello si interrogano sul complesso rapporto fra pace e guerra, al di là delle reazioni emozionali e della retorica vuota, con l'obiettivo di offrire una solida base concettuale alle dottrine del pacifismo e della non violenza. «C'è un punto limite in cui la pace e la guerra convergono, fino a diventare una cosa sola da cui può avere origine sia l'una sia l'altra. Questo libro s'interroga su questo limite».‎

‎Colombo G.‎

‎Industria e politica nella storia d'Italia. Scritti scelti: 1861-1916. A cura di C.G. Lacaita.‎

‎Bari, 1985, in-8, cartoncino editoriale con sovraccoperta.‎

‎Colombo G. (cur.); De Monticelli R. (cur.)‎

‎La Repubblica siamo noi. A scuola di Costituzione con i ragazzi di Libertà e Giustizia‎

‎br. "La Costituzione è incompiuta" diceva Piero Calamandrei nel 1950. Eppure: "La Costituzione è sconosciuta" dice uno studente nel 2013. È l'insieme delle leggi fondative del nostro Paese, una Carta tra le più belle del mondo. Un documento unico, scritto quasi settant'anni fa, profondamente attuale e ricco. Ma quanti di noi lo conoscono, quanti di noi sanno applicarne i principi nella vita di tutti i giorni, riuscendo così a partecipare attivamente alla società? L'associazione Libertà e Giustizia, insieme all'Associazione Nazionale Magistrati, è entrata nelle scuole superiori e ha coinvolto studenti e insegnanti in un progetto di altissimo valore civico, i cui frutti sono raccolti in questo volume. "La Repubblica siamo noi" non solo comprende le riflessioni dei ragazzi sui temi della Costituzione: esprime soprattutto le loro idee, il loro desiderio di futuro, il sogno di una comunità civile fatta di riconoscimento, lavoro, convivenza, doveri e diritti comuni. Perché tutto ciò che viene condiviso perde la rigidità della regola e si trasforma in patrimonio, e in quanto tale arricchisce tutti. Corredato da due testi di Gherardo Colombo e Roberta De Monticelli, sostenitori appassionati e divulgatori d'eccezione dei principi costituzionali, "La Repubblica siamo noi" è uno strumento di sapere per diventare cittadini consapevoli anziché passivi e zittiti; per rendere la Costituzione un'emozione civile, profonda come la Resistenza da cui è sgorgata...‎

‎Colombo Gherardo‎

‎Anche per giocare servono le regole. Come diventare cittadini‎

‎br. La grande avventura della Costituzione  nel racconto dell'ex magistrato,  protagonista della stagione di Mani pulite,  che da anni si dedica alla formazione nelle scuole e con i ragazzi    Siamo convinti che le regole siano state inventate per limitare la nostra libertà, ma anche per giocare servono le regole. Parte da qui il libro di Gherardo Colombo, la prima uscita di una nuova collana che fin dal nome (Ri-creazioni) vuole essere uno sguardo indirizzato al futuro. A cominciare dalla sua lunga esperienza come magistrato e dopo anni dedicati a incontrare migliaia di studenti in tutta Italia, in queste pagine Colombo racconta la grande avventura della Costituzione: il contesto storico in cui è nata; le resistenze e le abitudini alla sopraffazione e alla diseguaglianza che ha dovuto abbattere; il principio che la anima (la dignità di ogni persona), segnando una svolta storica epocale; come funziona e perché è stata scritta; chi sono gli uomini e le donne che sono riusciti nell'impresa dopo un lungo lavoro di mediazione, affinché gli scempi della storia non si ripetessero più. Un libro che parla di noi, chiaro, semplice, animato da un'idea di cultura che è esperienza diretta e viva, nelle istituzioni e anche fra i ragazzi. Con una sezione finale (Per saperne di più) che presenta approfondimenti su personaggi ed eventi storici, istituzioni, documenti e trattati, organismi internazionali, come sono nati e come funzionano. Un libro da usare, con attività che ogni lettore può trovare in un sito dedicato (www.ricreazioni.eu).‎

‎Colombo Gherardo‎

‎Democrazia. Nuova ediz.‎

‎br. Imperfetta, esigente, fragile. Eppure irrinunciabile, perché non ha rivali se si tratta di garantire la ricerca della felicità individuale, nel rispetto e nella considerazione degli altri. È la democrazia. La respiriamo ogni giorno, fa così parte del nostro paesaggio mentale e del nostro vocabolario di base che avremmo difficoltà a delinearne i connotati, come accade quando qualcosa ci sembra troppo familiare. Probabilmente non andremmo oltre la definizione scolastica, «governo del popolo», senza sospettare che niente è ovvio in quei due concetti, governo e popolo, e che coniugarli comporta premesse e conseguenze di estremo rilievo. Di più: implica che ciascuno di noi assuma un ruolo consapevole e attivo, non si accontenti di delegare chi lo rappresenta. Per governare una società complessa occorre infatti stabilire principi, regole, finalità, limiti, ma anche educare alla cittadinanza. «Democrazia» significa tutto ciò. Lo spiega benissimo Gherardo Colombo, con la semplice cordialità di chi compie un gesto civile. Maneggiate da lui, le parole dense di una elaborazione secolare - libertà, diritti, doveri, uguaglianza, giustizia - rivelano una stretta pertinenza con i modi del vivere insieme, qui e ora, e riservano qualche sorpresa. Alla fine è ancora più chiaro che la democrazia, la si chiami forma di governo o modello organizzativo della società, parla di noi, della nostra sofferta perfettibilità.‎

‎Colombo Gherardo‎

‎Lettera a un figlio su Mani pulite‎

‎br. Che cos'è Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? L'ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano Gherardo Colombo racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo racconta un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. "Lettera a un figlio su Mani pulite" diventa così l'opportunità di ripercorrere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno; è il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole; è l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.‎

‎COLOMBO Gherardo -‎

‎Sulle regole.‎

‎Milano, Feltrinelli, 2008, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 156 (Serie Bianca) . Sottolineature in matita colorata nel testo.‎

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Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
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‎COLOMBO Gherardo - STAJANO Corrado -‎

‎Ameni inganni.‎

‎Milano, Garzanti, 2000, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 220 (memorie documenti biografie). Firma di possesso.‎

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‎Colombo Gherardo; Marzoli Franco‎

‎Farla franca. La legge è uguale per tutti?‎

‎br. Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite. Racconta le inchieste sulla P2 e sui «fondi neri» dell'Iri. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa.‎

‎Colombo Gherardo; Marzoli Franco‎

‎Farla franca. La legge è uguale per tutti?‎

‎br. Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell'opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent'anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui "fondi neri" dell'Iri, prime avvisaglie di quell'intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all'indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull'abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l'incapacità italiana di far rispettare l'articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, "farla franca" è terribilmente facile.‎

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