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COLOMBI Arturo -
Vita di militante. Dalla Prima Guerra Mondiale alla caduta del Fascismo.
Roma, Editori Riuniti, 1975, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 290
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COLOMBI Arturo e AMENDOLA Giorgio.
La lotta per la riforma agraria generale. Rapporto al comitato centrale 26-29 apr. 1961.
In-8° pp. 60, bross. edit.
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COLOMBI Arturo.
I compiti del Partito per lo sviluppo della azione di massa nelle campagne. Rapporto alla commiss. naz. agraria.
In-16° pp. 47, bross. edit.
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COLOMBI Arturo.
Il partito nuovo a Bologna (scritti su "La Lotta" - 1945/1948); prefazione di Renzo Trivelli, a cura di Maria Murotti.
in-8°, pp. 208 con 25 illustrazioni su tavole f.t. Bross. edit. illustrata.
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COLOMBI Arturo.
Il partito nuovo a Bologna. (Scritti su "La lotta" 1945-1948).
In-8° pp. 207 con 25 fig. in 16 tav. f.t. Bross. edit. ill. Buona la conserv. Timbri su occhiello e frontespizio.
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COLOMBI Arturo.
Vita di militante. Dalla prima guerra mondiale alla caduta del fascismo.
In-8° pp. 290, bross. edit.
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COLOMBI P. G.
Asia inquieta. Milano, Tramontana, 1951.
16°, br. edit. fig., pp. 94, con ill. n.t.
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COLOMBI, Arturo
Pagine di storia del movimento operaio
271, [5] p.; 18 cm. Bross. edit. con sovrac. Piccole mancanze ai margini della sovraccoperta, sottolineature a lapis rosso alle prime 3 pagine
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Colombi, Arturo ( a cura di)
La nostra lotta : organo del Partito comunista italiano : 1943-1945 Ripr. facs.
Colombi, Arturo ( a cura di) La nostra lotta : organo del Partito comunista italiano : 1943-1945 Ripr. facs.. Milano, 1970, I reprint del Calendario 1 V. paginazione varia 1 v. (paginazione varia) ; 25 cm Riproduzione anastatica di tutto il pubblicato (0000000050801)
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Colombo , Furio
Clandestino: La caccia è aperta
Colombo , Furio Clandestino: La caccia è aperta. Milano, La nave di Teseo 2018, Le onde 30 cm 20 cm 171 p. (0000000030368)
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Colombo , Furio
Clandestino: La caccia è aperta
Colombo , Furio Clandestino: La caccia è aperta. Milano, La nave di Teseo 2018, Le onde 30 cm 20 cm 171 p. (0000000030361)
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Colombo , Furio
Il terzo dopoguerra. Conversazioni sul post-comunismo
Colombo , Furio Il terzo dopoguerra. Conversazioni sul post-comunismo. Milano, RIZZOLI 1990, cm 23 cm. 266 p. (0000000028018)
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Colombo , Gherardo ; Stajano , Corrado
Ameni inganni. Lettere da un paese normale
Colombo , Gherardo ; Stajano , Corrado Ameni inganni. Lettere da un paese normale. Milano, GARZANTI 2000, Memorie, documenti, biografie cm 21 cm. 223 p. (0000000025353)
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Colombo A.
Idee politiche e società.
Milano, 1966, in-8, br.
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COLOMBO A. (A CURA DI)
Fede e avvenire. La proposta mazziniana per la democrazia europea
COLOMBO A. (A CURA DI) Fede e avvenire. La proposta mazziniana per la democrazia europea. Imola, Santerno Edizioni 1992, In 8°, bross., pp. 148+ 4 n.n. Democrazia in azione Buono (Good) . <br> <br> <br>
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colombo a. - Ronzitti n. (A cura di).
L'Italia e la politica internazionale.
Bologna, 2002, in-8, br.
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COLOMBO Adolfo
La missione di G. B. Cassinis ministro di grazia e giustizia nelle province meridionali (18 Novembre - 27 Diocembre 1860). Documenti inediti (Dispacci di Vittorio Emanuele II, lettere e dispacci di Camillo Cavour, di Marco Minghetti, di G. B. Cassinis, ecc...)
In 8, pp. 61 + (3b). Br. ed.
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COLOMBO Adolfo
La morte di Vincenzo Gioberti e di padre Taparelli nelle carte d'Azeglio
In 8, pp. 18 + (2b). Omaggio autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed. Saggio che descrive la corrispondenza tra Gioberti e Luigi Taparelli d'Azeglio 'due vigorosi ingegni, ammiratori l'uno della dottrina dell'altro, ambedue animati da ardente fede religiosa ma quanto ad idee in politica agli antipodi tra di loro...'.
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COLOMBO Adolfo -
Quintino Sella.
Milano, 1927, estratto con copertina posticcia muta, pp. 495/500 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Colombo Alessandro
Il governo mondiale dell'emergenza. Dall'apoteosi della sicurezza all'epidemia dell'insicurezza
br. La guerra in Ucraina e la rimilitarizzazione dei rapporti tra le potenze hanno rimesso al centro dell'attenzione il tema della sicurezza. Ma già dall'inizio del XXI secolo preoccupazioni analoghe erano state sollevate dagli attacchi dell'11 settembre 2001 e dalla conseguente guerra globale al terrore, poi dalla tempesta economica del 2007-2009, subito dopo dall'offensiva terroristica dell'Isis e infine dalla pandemia di Covid-19. Questo crescente senso di insicurezza basterebbe già a rivelare le tensioni che attraversano l'attuale contesto internazionale. Ma la sua intensità non si comprende se si dimentica che, nei quindici anni precedenti, l'Occidente si era convinto di essere avviato verso un futuro opposto, incarnato nel grande progetto del Nuovo Ordine Liberale. Oggetto del libro è il rapporto tra questa promessa liberale di sicurezza e la "frustrazione securitaria" subentrata una volta che la promessa si è rivelata irrealizzabile.
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Colombo Alessandro
La disunità del mondo. Dopo il secolo globale
br. Le rappresentazioni più comuni del contesto internazionale attuale insistono sul restringimento del mondo prodotto dalla crescita delle relazioni economiche e finanziarie e dallo sviluppo delle tecnologie dei trasporti e delle comunicazioni. Ma, quasi sempre, esse trascurano il fatto che il passaggio al ventunesimo secolo ha seguito un andamento opposto sul terreno diplomatico, strategico e ideologico. Su questo terreno, il vero secolo globale è stato il Novecento: il secolo delle due guerre "mondiali", appunto, della guerra fredda, della decolonizzazione, dello scontro tra due ideologie di portata universale quali la democrazia liberale e il comunismo. Mentre, con la chiusura di queste vicende, l'eccezionale coerenza del mondo bipolare ha lasciato il posto a un sistema internazionale nel quale le diverse aree regionali continuano a essere in contatto tra loro grazie alla globalizzazione dell'economia e dell'informazione, ma nel quale ogni regione tende sempre più ad abbracciare protagonisti, interessi, conflitti e linguaggi diversi. Tale scomposizione è un potentissimo fattore di instabilità: accentua le differenze istituzionali e culturali tra le diverse regioni, aumenta il peso delle gerarchie di prestigio e potere al loro interno e, in questo modo, apre la strada a nuove diffidenze e competizioni sulla sicurezza. Ma, soprattutto, tale scomposizione rende sempre più inadeguate le risposte di portata globale, anzi rischia di trasformarle da fattori di ordine in fattori di disordine.
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Colombo Alessandro
Tempi decisivi. Natura e retorica delle crisi internazionali
br. Le crisi sono eventi o processi storici doppiamente decisivi. Perché impongono di decidere, appunto, nella consapevolezza che "il tempo stringe" e che, dalle proprie decisioni, dipenderà l'alternativa tra vita e morte, salvezza e catastrofe, pace e guerra. E perché, nella stessa misura in cui procurano uno strappo nel corso normale delle cose, le crisi mettono a nudo aspetti dell'ordine politico e del suo linguaggio che, in condizioni di routine, passano quasi sempre inosservati: le diseguaglianze di potere politico ed economico, il grado residuo di efficienza e legittimità delle istituzioni, l'inadeguatezza o il logoramento dei linguaggi a disposizione degli attori. Questa ambivalenza della crisi è sempre più pronunciata anche nell'attuale momento storico. Dietro l'urgenza dei singoli eventi critici (la crisi economico-finanziaria, le "primavere arabe", la guerra civile siriana, la crisi in Ucraina) si profila, infatti, una crisi più comprensiva di tutte le determinanti fondamentali dell'ordine internazionale, dal progetto eccezionalmente ambizioso di ordine concepito agli inizi degli anni novanta su iniziativa americana, alla legittimità delle istituzioni interne e internazionali che avrebbero dovuto sostenerlo, fino allo smottamento dello stesso ordinamento politico-giuridico in senso lato "moderno", edificato sulla duplice centralità dell'Occidente nel mondo e dello Stato in Occidente.
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Colombo Alessandro Ronzitti Natalino (A cura di)
L'ITALIA E LA POLITICA INTERNAZIONALE. Edizione 2002. Istituto Affari Internazionali. Istituto per gli studi di Politica Internazionale.
Il Mulino, 2002. In-8, brossura, pp. 335. In ottime condizioni.
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COLOMBO Alessandro.
Solitudine dell'occidente.
In-16° pp. 208, bross. edit. ill. Rare segnature.
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Colombo Alessandro.
SOLITUDINE DELL'OCCIDENTE.
(Codice SW/0795) In 16° 208 pp. A cura dellISPI, Istituto per gli studi di politica internazionale. Sporadiche, leggere sottolineature a matita. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Colombo Andrea
LE DUE CROCIATE DEL CAVALIERE. Il filo nero della seconda repubblica.
Manifestolibri, 2005. In-8, brossura, pp. 142. In buono stato (fine copy)
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Colombo Andrea
Storia nera. Bologna. La verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti. Nuova ediz.
ill., br. 2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.
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Colombo Andrea
Un affare di Stato. Il delitto Moro 40 anni dopo
br. L'ultima commissione parlamentare d'inchiesta in tre anni non è riuscita a concludere i lavori: dopo quattro decenni, una sfilza di processi, numerose inchieste, decine di saggi e articoli, la vicenda più tragica della storia repubblicana, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro, non riesce ancora a chiudersi davvero. Cinque uomini trucidati. Uno dei politici più importanti del Paese, più volte presidente del Consiglio, nelle mani della principale organizzazione terrorista. Lo Stato colto di sorpresa, incapace di reagire, messo all'angolo dall'offensiva delle Brigate rosse. Fu la primavera di paura del 1978, i cinquantacinque lunghissimi giorni che quaranta anni fa segnarono la crisi più difficile nella storia della Repubblica. Da allora è stato ripetuto quasi ossessivamente che l'affare Moro è il grande mistero italiano. Dietro ogni dettaglio si è cercato di scoprire, sempre invano, la traccia di una trama occulta, perdendo di vista i caratteri reali di una vicenda che fu condizionata nel suo intero svolgimento non dalle manovre di oscuri burattinai ma dalle strategie, dai calcoli e dalle esigenze della politica. In questo modo la verità storica, invece di essere chiarita, si è con gli anni sempre più allontanata, sepolta sotto una coltre di supposizioni. Come la lettera rubata di Poe, la verità del caso Moro sarebbe invece sotto gli occhi di tutti, solo a volerla cercare. Non una storia di foschi complotti e congiure internazionali, ma una tragedia politica italiana che affonda le sue radici nella «guerra civile» a sinistra, negli anni Settanta, tra il Partito comunista da un lato e la sinistra rivoluzionaria dall'altro. Moro poteva essere salvato. A decidere la sua sorte fu un intreccio di interessi e calcoli politici. Le scelte compiute allora da tutti, dalla Democrazia cristiana, dal Pci e dalle stesse Brigate rosse, furono dettate da una «ragione di partito» camuffata da ragione di Stato oppure, nel caso dei terroristi, da ragione rivoluzionaria. Dopo quattro decenni di mistificazioni e falsi misteri, oggi è possibile guardare a quei giorni per quello che realmente furono: una lotta senza esclusione di colpi da cui uscirono sconfitti lo Stato e coloro che l'avevano colpito al cuore. E per la sinistra italiana, come per la Prima Repubblica, l'inizio della fine.
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Colombo Arrigo
Trilogia della nuova utopia. Vol. 2: La società di giustizia. Ciò che l'umanità ha progettato nel tempo e ciò che sta costruendo
br. La società di giustizia è il progetto dell'umanità, progetto e processo costruttivo. Il primo volume di questa trilogia lo ha ampiamente dimostrato. Questo altro volume avvia la ricostruzione di un quadro della società di giustizia, di come deve e può essere. Nei suoi tre soggetti costitutivi, soggetti cioè di dignità e diritto, la giustizia essendo la corresponsione al diritto: La persona, che è l'unico soggetto originario di diritto in forza della sua autodecisione, autonomia, in cui nessuno può interferire, cui ognuno deve corrispondere, sia pur nell'ambito del vincolo etico che tutti astringe. Lo Stato, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte di un gruppo di persone associate, i cittadini; a formare un ente di diritto, un principio di potere, di legge e decreto e coazione, da essi riconosciuto in ordine alla loro tutela e promozione. Ai quali perciò appartiene la sovranità, quindi la gestione dello Stato, che può essere esercitata sia direttamente, sia per rappresentanza (il parlamento eletto, il suo esecutivo che è il governo). È la democrazia, diretta o indiretta (quella fino ad oggi prevalsa), il potere di popolo, l'unica forma giusta di Stato. La Cosmopoli o comunità planetaria degli Stati, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte dei singoli Stati membri; in ordine alla pace, alla crescita e all'equilibrio economico e culturale dell'umanità.
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COLOMBO Arrigo.
La Russia e la democrazia. Il riemergere della democrazia diretta.
in-8°, pp. 156. Bross. edit. ill. Stato di nuovo.
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COLOMBO ARTURO
VOCI E VOLTI DELLA DEMOCRAZIA. CULTURA E IMPEGNO CIVILE DA GOBETTI A BAUER.
'Le Monnier, Firenze, 1990 – In 8°, brossura con sovracc (strappetto al bordo alto in corrispondenza del dorso), pp.XXI+347, dedica dell''A al risguardo, esemplare ottimo'
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COLOMBO Arturo - VIVARELLI Giuseppe
Novecento. Rassegna bibliografica -
Estratto da "Il pensiero politico". In 8°, pp. 307-316. Bross. edit. Ottime condizioni.
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COLOMBO Arturo.
Metodologia e storia nelle dottrine politiche. (Ricerche e problemi).
Milano, Giuffrè, 1964, in-8, brossura editoriale, pp. XIV, [2], 188. Condizioni pressoché perfette.
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COLOMBO Cesare (a cura)
Gramsci e il suo tempo
in 4°, pp. 110, bross. edit. ill. Collana: I fotolibri. Introd. di Mario Spinella, testi di Francesca Occhipinti, con centinaia di foto d'epoca. Come nuovo. 188-39
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Colombo Eduardo.
L'IMMAGINARIO CAPOVOLTO.
(Codice CW/9572) In 16° 252 pp. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Colombo Emilio
Linee di una politica industriale (1959-1962)
pp. 746, in 8°, rileg. in tela, timbro biblioteca dismessa.
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COLOMBO Emilio.
Indirizzi di politica industriale. Raccolta di discorsi e di interventi dell'Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria ed Agricoltura marzo-settembre 1959.
in-8°, pp. 183-(2). Bross. edit. con tracce del tempo sui piatti.
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COLOMBO Emilio.
Linee di una politica industriale (1959-1962).
In-8° gr. pp. X-746, bross. edit. Lievi segni d'uso.
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Colombo Foa
Il sogno di una destra normale
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Colombo Furio
Colombo Furio. La vita imperfetta. Rizzoli. 1999 - I
Colombo Furio Colombo Furio. La vita imperfetta. Rizzoli. 1999 - I. Milano, Rizzoli 1999 - I italiano, in ottavo pp.266 5295 La vita imperfetta - Cronache di un cambiamento - I ed. - in 8 - cartonato con sovraccoperta - pp. 266 - perfetto
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Colombo Furio
Il Dio d'America
In 16 (18,5x11) Brossura illustrata; pp.158; segni del tempo
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Colombo Furio
Il Dio d'America. Religione, ribellione e nuova destra.
pp. 287, in 8°, brossura, collana Saggi.
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Colombo Furio
L'America di Kennedy
tela edit. con sovrac. ill. e acetato protettivo, rotture e mancanze all'acetato, lievi rotture e mancanze in sovrac., alcune sottolineature a penna
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Colombo Furio
La carriera: vale una vita?
Colombo Furio La carriera: vale una vita?. Milano, Rizzoli 1989, Copertina cartonata rigida, con sovraccoperta plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 256<br> 8817530905
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Colombo Furio
Le condizioni del conflitto.
pp. 238, in 8°, bross.
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COLOMBO FURIO
PAGA (LA) IL DESTINO DEL LAVORO E ALTRI DESTINI
OTTIMO STATO
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COLOMBO Furio -
Frontiera.
Milano, Bompiani, 1993, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 64
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COLOMBO Furio - FOA Vittorio -
Il sogno di una destra normale.
Roma, 1995, 16mo br. pp. 58
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COLOMBO Furio - FOA Vittorio -
Il sogno di una destra normale.
Milano, Reset, 1995, 16mo brossura editoriale, pp. 57 (Supplemento a "Reset" n. 15) . Firma di possesso.
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Colombo Furio, Feltri Vittorio
Fascismo antifascismo
Colombo Furio, Feltri Vittorio Fascismo antifascismo. Milano, Rizzoli 1994, Copertina cartonata con alette informative, sporca e segni d'uso ai margini; Tagli bruniti. Buono (Good) . <br> <br> <br> 105<br> 8817843784
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