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Parmigiani Adriano
Rusty Jack
br. I modelli, quali che siano, si ripetono: è compito del Veggente Interiore accorgersene ed infrangerli. In ognuno infatti c'è qualcosa di prezioso che non esiste in nessun altro, e questo si può scoprire solo ricordando il proprio Sogno. Abbiamo la responsabilità di questa vita, ed in questo tempo il compito è sperimentare, imparare, toccare: ma è il percepire ciò che importa, non quel che si impara. Quest'ultimo movimento, l'imparare, appartiene al Tonal, che prima o poi svanirà con la stessa spietatezza con la quale è arrivato ed ha operato per il tempo della vita fisica. Il percepire, d'altro canto, oltrepassa i confini del Tonal, è una porta per il Nagual: ferma il mondo, dilata il tempo. Il percepire ha a che fare con il sollevare veli, non con l'aggiungere elementi: è Conoscenza che non può essere condivisa, se non attraverso il senso di appartenenza al Sentimento, all'Astratto. Così addentrarsi nel Mistero si configura come un sentiero che scorre parallelo all'addentrarsi in se stessi: il viaggio va verso il dentro, non il fuori; verso il ricordare, non verso il sapere altro. L'iniziazione maschile, abbiamo considerato, va in questo senso.
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Parodi Andrea
La meditazione «mindfulness». Definizione, origini, meccanismi d'azione, misurazioni e applicazioni in protocolli di supporto psicologico e di riabilitazione
br. In queste ultime decadi, si è assistito in Occidente, a un sempre maggiore interesse nei confronti delle pratiche meditative orientali, interesse che si è sviluppato di pari passo con l'attenzione che la psicologia occidentale ha sempre più rivolto al recupero di una visione unitaria fra mente e corpo. Questo volume presenta una sintesi generale sullo stato dell'arte delle ricerche sulla Mindfulness, operando un excursus che vuole rendere omaggio e divulgare il lavoro di Clinici, Psicologi e Ricercatori che hanno contribuito e stanno contribuendo, con il loro impegno e lavoro, alla diffusione della conoscenza sulla Mindfulness e, nel contempo, favorire una maggiore comprensione dei molteplici aspetti e dimensioni che caratterizzano la Mindfulness, anche per coloro che si approcciano per la prima volta a questa pratica suggestiva di meditazione.
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Parodi Marino
Sono ancora con te. Testimonianze dall'Aldilà
br. Ogni epoca, ogni cultura ha sviluppato una simbologia legata alla vita dopo la vita, e una qualche forma di comunicazione coi trapassati. Il volume raccoglie una serie di racconti di persone che hanno vissuto esperienze di premorte, viaggi extracorporei e contatti con l'aldilà, anche attraverso l'intervento di medium. Lo scopo dell'autore non è quello di supportare una teoria con gli esempi raccontati, ma di renderci consapevoli della possibilità di avere un contatto con l'aldilà.
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Parodi Massimo
Il paradigma filosofico agostiniano. Un modello di razionalità e la sua crisi nel XII secolo
br.
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Parolini Maura
Magie d'amore. Incantesimi altari e talismani per aspiranti streghe
br. Riti, formule magiche, meditazioni, talismani, incantesimi e altro per trovare l'amore e viverlo in modo felice. Dopo una breve introduzione sulla magia in generale, sugli strumenti necessari e sui tempi durante i quali praticare i rituali, si passa alle "ricette" vere e proprie: magie per allontanare la solitudine; magie per incontrare il Principe Azzurro; magie per far funzionare il rapporto; magie per riparare una crisi; magie per farlo tornare; magie per liberarsi di un uomo che non si vuole più e molte altre ancora.
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Parolini Maura
Magie per il successo. Incantesimi altari e talismani per aspiranti streghe
br. Dopo una breve introduzione sulla magia e il concetto di successo, sui talenti personali e sull'etica del potere, si passa ai rituali veri e propri: meditazioni per sviluppare il carisma e la leadership; incantesimi per frenare un rivale invadente; magie per attirare l'attenzione dei superiori; sortilegi per far andare in porto un progetto; talismani per ottenere promozioni; riti per il successo personale in tutti i campi della vita.
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Parotto Giuliana
Teoria politica. Un'introduzione
br. Platone, Aristotele, Agostino, Machiavelli, Hobbes, Locke, Kant, Constant, Proudhon, Marx, Rawls e Habermas sono gli autori che hanno definito i concetti fondamentali della politica (scienza del governare) e sono anche oggi le fonti a cui attingiamo per orientarci nella complessità di una realtà sempre più articolata e contraddittoria. "Teoria politica" è un'opera didattica, semplice e chiara, che mette in luce il contributo che questi filosofi hanno dato al modo in cui pensiamo oggi. Le idee sono una parte importante della realtà politica. La fondano, poiché nessun ordine politico può essere stabilito e stabile senza che ne siano condivisi i principi, e nello stesso tempo articolano le categorie critiche che possono anche trasformarla. Queste idee sono l'oggetto del volume, un'opera sintetica e semplice che presenta i protagonisti del pensiero politico occidentale, fermandosi sui punti essenziali. Arricchiscono il volume due capitoli destinati al modo in cui i diversi autori hanno pensato il femminile e il ruolo della donna. "Teoria politica" mette in luce il contributo che questi filosofi hanno dato al modo in cui pensiamo oggi.
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Parovel Giulia
Le qualità espressive. Fenomenologia sperimentale e percezione visiva
ill., br. Oltre alla forma, al movimento e al colore degli oggetti, le cosiddette qualità 'primarie' e 'secondarie', percepiamo anche qualità più sottili di natura sovrasensoriale o psicologico-emozionale, di carattere paradossale: l'arancione di un tulipano è 'gioioso', una voce 'ruvida', e un semplice quadratino sullo schermo può saltellare animato come un essere vivente. Questo saggio è una sintesi delle principali teorie e esperimenti realizzati in psicologia della percezione sulle 'qualità espressive', dette anche 'qualità terziarie' o 'qualità fisiognomiche'. Per quanto eterogenee, le ricerche descritte condividono l'obiettivo di esplorare sperimentalmente i parametri percettivi degli oggetti espressivi.
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Parovel Giulia
Le qualità espressive. Fenomenologia sperimentale e percezione visiva
ill., br. Oltre alla forma, al movimento e al colore degli oggetti, le cosiddette qualità 'primarie' e 'secondarie', percepiamo anche qualità più sottili di natura sovrasensoriale o psicologico-emozionale, di carattere paradossale: l'arancione di un tulipano è 'gioioso', una voce 'ruvida', e un semplice quadratino sullo schermo può saltellare animato come un essere vivente. Questo saggio è una sintesi delle principali teorie e esperimenti realizzati in psicologia della percezione sulle 'qualità espressive', dette anche 'qualità terziarie' o 'qualità fisiognomiche'. Per quanto eterogenee, le ricerche descritte condividono l'obiettivo di esplorare sperimentalmente i parametri percettivi degli oggetti espressivi.
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Parovel Giulia
Percezione visiva, comunicazione, design
br. Ogni giorno percepiamo tante cose che non hanno una corrispondenza nella realtà fisica: come la linea dell'orizzonte tra cielo e mare, o la magia di un arcobaleno. Sentiamo però dire spesso che i sensi sono fallaci, a differenza degli strumenti fisici e matematici, e ammonire a diffidare di ciò che vediamo. Ma possiamo davvero affermare che il nostro sistema percettivo sbaglia? E se fosse invece la nostra aspettativa gnoseologica a essere mal riposta, o il nostro giudizio a ingannarci, anziché i sensi? Se, cambiando prospettiva, concedessimo ai fatti osservabili il diritto di essere propriamente e semplicemente ciò che sono: fenomeni, apparenze, modi di essere? Fatti da osservare e poi eventualmente riportare con carta e matita o in laboratorio per comprendere le leggi e la logica che li descrivono. Fatti interosservabili e investigabili empiricamente con i metodi della psicofisica classica, come le illusioni ottico-geometriche, la profondità pittorica, le illusioni di movimento, le qualità espressive.
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Parravicini Andrea
La mente di Darwin. Filosofia ed evoluzione
brossura
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Parrello Santa
Scene dal futuro. Adolescenza, educazione e distopia
brossura Nella società ipermoderna - caratterizzata dall'urgenza, dal rischio e dalla fuga dal mondo interno - il disagio assume forme sempre più inquietanti. Le nuove famiglie mostrano una fragilità narcisistica che spinge ad aggirare il conflitto fra le generazioni e a indebolire la dimensione del desiderio autentico. La scuola attraversa una profonda crisi di autorità e credibilità, producendo dispersione di risorse e potenzialità umane. Il futuro, oggetto di profezie catastrofiche, appare chiuso alla possibilità e alla speranza. La distopia, altra faccia dell'utopia, ha il sopravvento. E ha sempre più successo come genere letterario: è un modo di immaginare l'avvenire esasperando i rischi del presente senza concedere alcun happy ending al lettore, con l'intenzione di colpirlo emotivamente e indurlo a riflettere. Da qualche anno anche la letteratura distopica per adolescenti registra grande fortuna. Essa presenta tuttavia una differenza rispetto alla "sorella" maggiore: ruota intorno a giovani protagonisti in formazione che alla fine riescono a ribellarsi. Su questo registro il futuro è di nuovo immaginabile, seppure in forma di incubo che mette in scena la paura del ritorno di un Padre dispotico e violento, riattivando la speranza di poter vivere una sana dimensione di conflitto con gli adulti. Rivolto a psicologi, insegnanti e studiosi delle scienze umane, questo volume propone una lettura articolata della sfida che l'adolescenza lancia alla società adulta contemporanea, costringendola a riflettere sulle proprie questioni irrisolte sottese alle relazioni educative e alla rappresentazione del futuro. Presentazione di Massimiliano Sommantico.
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Parrini Mauro
Sport. Una riflessione filosofica
br. Pratica agonistica o amatoriale, individuale o di squadra, e passione personale e collettiva che non conosce confini, lo sport stenta ancora a legittimarsi come oggetto a cui concedere dignità di pensiero. Questo saggio riconosce all'attività sportiva una decisiva portata antropologica, ne stringe da vicino la sostanza e ne indaga le implicazioni filosofiche fin dalle sue radici antiche. Che cos'è lo sport e quali sono le sue relazioni con la forza e con la giustizia, con il gioco e con la guerra, con la libertà e la bellezza, con l'arte e con l'ideologia? Queste sono alcune delle questioni affrontate da Mauro Parrini in questo testo, in dialogo con importanti voci della cultura contemporanea.
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Parrini Paolo; Handjaras Luciano; Marinotti Amedeo; Firrao F. P. (cur.)
Rinnovare la filosofia nella scuola
brossura
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Parsi Marcello
Lucrezio e il canto del nulla
brossura Il poeta latino Lucrezio, vissuto nel I secolo a C., un periodo torbido che prepara il passaggio radicale dalla repubblica all'impero, nel suo poema "Sulla natura" si sforza di insegnare la saggezza e la serenità del messaggio epicureo agli uomini, angustiati dall'ignoranza delle leggi naturali e dalla superstizione. L'autore di questo libro traduce e commenta, con l'ausilio di passi tratti da altri scrittori, latini e non, il lungo finale del libro III, in cui i versi ispirati e potenti di Lucrezio vorrebbero presentarci la morte - ma è un apparente paradosso - come una sostanziale ragione di vita.
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Parsi Marcello
Lucrezio e il canto del nulla
brossura Il poeta latino Lucrezio, vissuto nel I secolo a C., un periodo torbido che prepara il passaggio radicale dalla repubblica all'impero, nel suo poema "Sulla natura" si sforza di insegnare la saggezza e la serenità del messaggio epicureo agli uomini, angustiati dall'ignoranza delle leggi naturali e dalla superstizione. L'autore di questo libro traduce e commenta, con l'ausilio di passi tratti da altri scrittori, latini e non, il lungo finale del libro III, in cui i versi ispirati e potenti di Lucrezio vorrebbero presentarci la morte - ma è un apparente paradosso - come una sostanziale ragione di vita.
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Parsi Maria Rita
Se non ti amo più. Quando lasciarsi bene diventa una risorsa anche per i figli
ril. «L'amore passa. L'aver amato non passa mai.» Se per ciascuno il sogno è quello di un amore eterno, la realtà con cui dobbiamo fare i conti è spesso differente, e può venire il giorno in cui il "per sempre" a cui tendevamo con ogni fibra e ogni energia si riduce a un'espressione vuota e senza valore. In questo libro Maria Rita Parsi fornisce gli strumenti più adeguati ad affrontare la delicata fase di passaggio e trasformazione che accompagna la rottura di un legame di coppia, aiutandoci a far sì che possa diventare una risorsa: per chi non si ama più ma anche per chi, vittima innocente della situazione - i figli e i parenti -, ne viene suo malgrado coinvolto. Attraverso le testimonianze concrete e le voci autentiche di chi ha affrontato in prima persona una separazione, l'autrice descrive i diversi scenari e le conseguenze non solo psicologiche, ma anche sociali, economiche e legali che ne derivano. E giunge a formulare un vero e proprio «Decalogo del lasciarsi bene», per affrontare, elaborare, trasformare e superare la fine di un amore. Queste pagine sono pensate come una guida per conoscere le regole e i meccanismi che trasformano una comune "separazione" in un "lasciarsi bene" e persino in un'inattesa ricchezza.
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Parsi Maria Rita; Toro Maria Beatrice
Onora il figlio e la figlia
br. L'"undicesimo comandamento" è il presupposto fondamentale per essere genitori: onorare significa rispettare e amare, e amore e rispetto si esprimono in una serie di comportamenti. La maternità e la paternità non sono soltanto eventi biologici, ma espressione di amore, di crescita, di generosità: i genitori si prenderanno cura anzitutto della propria salute mentale e fisica, per garantire così quella dei figli; favoriranno i rapporti fra i propri figli e i nonni; si prenderanno cura della loro coppia per garantirne la continuità, e in caso di separazione cercheranno di mantenere integro il loro ruolo genitoriale.
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Partini Anna Maria
Athanasius Kircher e l'alchimia. Testi scelti e commentati
br. Ai cenni biografici e a un attento esame del pensiero filosofico e scientifico, ma soprattutto alchemico, di Kircher, segue una serie di brani scelti tratti dalle sue opere. Si interessò di fisica, chimica, matematica, filosofia, astronomia, storia naturale, e cercò, attraverso i suoi studi sui geroglifici, di riportare alla luce la tradizione ermetica. Seguace di Marsilio Ficino, scrisse numerose opere di ermetismo religioso e fece parte del cenacolo alchemico che si riuniva intorno la Regina Cristina di Svezia. Nell'"Oedipus Aegyptiacus" avvicina le varie fasi del processo alchemico al mito di Osiride, Iside e Horo.
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Partini Anna Maria; Lanzi Claudio
La porta di Rivodutri e il simbolismo della palma. Ediz. illustrata
ill., br. Questo testo affronta la descrizione e l'analisi simbolica di uno dei più enigmatici monumenti presenti in area laziale. Un monumento che, di per sé, è un testo di ermetismo, ancora parzialmente ignoto, ma denso di suggerimenti. Il simbolismo della Porta di Rivodutri è inedito e stupefacente; assai diverso, dal punto di vista iconografico, da altre strutture. È un simbolismo che ha radici cristiane ma che non disdegna l'incontro con la tradizione cabalistica, gnostica e probabilmente orfico-pitagorica. Gli autori del libro, da moltissimi anni, hanno parallelamente e indipendentemente approfondito molti temi della tradizione ermetica. In questo testo hanno messo a frutto le loro conoscenze producendo un piccolo volume, denso di riferimenti, che analizza questo monumento.
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Pasanisi Carlotta M.
L'uomo eroe, l'uomo vinto
brossura Il concetto di eroismo è storico e mutabile, dipende dal contesto in cui ci troviamo a parlare di "eroe", dalle virtù e dalle capacità richieste ad un uomo per risultare tale. In qualsiasi periodo storico e in qualunque luogo geografico esistono gli eroi e, conseguenti ad essi, i vinti. Questi ultimi sono gli uomini che non riescono a trovare in sé motivo sufficiente per cui cercare la realizzazione del proprio essere, sono gli inetti, che caratterizzano in particolar modo la letteratura del primo novecento, coloro che non riescono a riscattare la mediocrità in cui sono consci di vivere.
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Pascal Blaise
Pensieri
br. Il 2 gennaio del 1670 Guillaume Desprez dà alle stampe, a Parigi, "Pensieri" del Signor Pascal sulla religione e su altri argomenti. Sono passati otto anni dalla morte del grande filosofo e l'opera intende essere una monumentale difesa del cristianesimo dai suoi nemici principali, ovvero gli atei, gli ebrei, i musulmani e i libertini, che facevano parte di quella frangia di intellettuali che sognavano un pensiero totalmente scevro dalla fede e una visione critica della religione. L'opera, incompiuta e frammentata, è stata riordinata con un chiaro criterio filologico. Questo volume, contenente anche altri manoscritti del celebre pensatore francese, rappresenta una lettura fondamentale non solo per tutti coloro che si avvicinano allo studio della filosofia, ma anche per i cultori della teologia, della retorica e della letteratura in generale.
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Pascal Blaise
Pensieri
brossura Le meditazioni di un grande filosofo e di un grande credente impegnato nel tentativo di raggiungere Dio attraverso la fede, senza negare la ragione.
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Pascal Blaise; Balmas E. (cur.)
Frammenti
brossura I "Frammenti" lasciati da Pascal dopo la sua morte vennero pubblicati per la prima volta nel 1670, solo in parte, disposti secondo un ordine e con un titolo - "Pensées sur la religion" - assolutamente arbitrari. Oggi sappiamo che il disordine in cui furono trovati è solo apparente, e dunque questa edizione li ripropone nell'ordine voluto dall'autore stesso, rispettando quello che almeno in parte doveva essere il piano del libro al quale Pascal stava lavorando e che non fu mai compiuto. Una volta completata, l'opera avrebbe dovuto costituire una sorta di difesa della cristianità, ma Pascal non era un teologo, bensì un uomo di scienza, un moralista capace di penetrare il pensiero umano, un grande letterato. Quel libro si sarebbe dunque potuto definire la sua autobiografia spirituale. Questa edizione è corredata di un ricco apparato filologico che sottolinea le numerose varianti del testo pascaliano, mentre il testo francese a fronte permette al lettore di comprendere lo sforzo compiuto per rispettare, nel tradurre, il ritmo e la struttura vorticosa della lingua di Pascal.
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Pascal Blaise; Bausola A. (cur.)
Pensieri. Testo francese a fronte
brossura
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Pascal Blaise; Ferrara M. (cur.)
L'arte di persuadere
br. "Odio le parole enfatiche": questa l'ultima frase de "L'arte di persuadere", che si conclude con una lacuna dovuta a un copista o allo stesso Pascal, ma che comunque suona come un'adesione al pensiero di Montaigne, il grande critico dell'amor proprio e della vanità delle cose mondane. Ma là dove lo scettico Montaigne si ferma dopo aver fatto tabula rasa, l'apologeta cristiano, che non può essere indifferente al risultato di una disputa, deve fare un passo avanti, sostenere che, stabilite le buone regole del ragionamento, sia possibile convincere e convertire l'interlocutore. Scritto verso il 1660, "L'arte di persuadere" si riallaccia alla polemica fra giansenisti e gesuiti, importante disputa teologica che stava molto a cuore a Pascal; ma è al tempo stesso una sorta di essenziale e limpido "discours de la méthode" di Pascal stesso, che troviamo poi applicato nell'altro testo qui riunito, la prima delle famose "Lettere provinciali" scritte in quello stesso periodo.
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Pascal Blaise; Nacci B. (cur.)
Discorso sulle passioni d'amore
brossura
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Pascal Blaise; Nacci B. (cur.)
Pensieri
br. Frutto di una tormentata riflessione che ha occupato interamente gli ultimi anni di vita di Pascal, i "Pensieri" sono anzitutto l'espressione dello smarrimento di un'anima geniale. Mosso dalla smania quasi febbrile di scrivere una monumentale Apologia del Cristianesimo, il filosofo francese rivela in quest'opera la sua verità di uomo ancor prima di vestire i panni del pensatore. Come scrive il curatore Bruno Nacci nell'introduzione, "sbaglia chi legge queste pagine con la volontà di ritrovarvi un pensiero unico, una indefettibile e monotona litania di luoghi 'pascaliani'. Quest'opera sconcertante è viva solo perché in essa Pascal è sceso intero, senza alcuna preoccupazione di lasciare un'immagine pacificata di se stesso". Non è un caso che la sua immersione tra i dubbi della mente, la sua ricerca teologica di un'obiettività di fede contro ogni facile razionalismo, il suo voltare e rivoltare gli argomenti, siano caratterizzati dall'alternanza tra un'ironia arguta e una drammatica solennità: la scrittura di Pascal è figlia della sua incontenibile personalità, e ce lo fa scoprire fratello di chiunque affronti la crisi del proprio mondo interiore e della propria contemporaneità.
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Pascal Étienne; Nacci B. (cur.)
Lettera a padre Noël
br. Nella primavera del 1648 Etienne Pascal indirizza a padre Noël, un oscuro gesuita entrato in polemica con il figlio Blaise sul problema dell'esistenza del vuoto in natura, una lettera non poco enigmatica. Con uno stile vagamente curiale, il Presidente Pascal, intendente del re, rimprovera il malcapitato studioso per il comportamento sgarbato nei confronti del figlio: non solo ha divulgato la corrispondenza intercorsa tra loro ma ha scritto un libello diffamatorio sulle tesi sostenute da Blaise Pascal. Perché mai un uomo di potere come il Presidente Pascal si preoccupa tanto di difendere il figlio, che già ha esposto brillantemente le sue tesi al mondo scientifico e risposto con micidiale ironia al vecchio professore? Perché certe strane minacce e un sarcasmo così tagliente? Dietro una disputa in apparenza sulle buone maniere, si cela forse qualcosa di più inquietante che riguarda i torbidi mesi che precedono la rivolta contro Mazzarino.
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Pascarelli P. (cur.)
La cosa godente. I filosofi di fronte alla psicoanalisi
br. Vi è chi ha pensato che la psicoanalisi sia ispirata dalla filosofia. Ma le intenzioni strategiche di Freud scuotono dalle fondamenta i pilastri della cultura che la precede, e segnatamente della filosofia, costringendola a un confronto, e rimarcando una differenza: il contributo conoscitivo della psicoanalisi non è nel dire ma nel mostrare, nel suo corpo a corpo col paziente e l'inconscio. Al di là del rapporto fra psicoanalisi e filosofia, ci interroga il rapporto fra il pensiero e noi stessi, la domanda sulla verità che ci è preclusa. E su questo piano si collocano l'irresistibile spinta alla ricerca del godimento (Lust) e l'impossibilità di sapere, inaugurata dalla rimozione originaria. Su questo terreno di precarietà e di mancanza stupisce che l'interesse attuale per la psicoanalisi venga soprattutto da giovani filosofi, e non da giovani psicologi e psichiatri. In principio è la pulsione, quella che Freud definiva «il nostro mito», nell'idea che scienza e mito non siano contrapposti. A cavaliere della divisione corpo/mente si pone la sintesi metapsicologica freudiana, con l'ibrido statuto delle pulsioni protese fra le due diverse polarità, e la loro iscrizione psichica per rappresentanti di rappresentazioni. La pulsione crea la destabilizzazione e la tensione che tracciano le linee di un «divenire dell'essere», e segna una nuova frontiera fra senso e non-senso. La psicoanalisi, dapprima centrata, in Lacan, sull'azione dell'Altro, cioè sull'azione incessante del linguaggio che marchia il vivente, si rivolge poi anche all'Uno, al non-nato, al c'è dell'Uno - alle vicissitudini del godimento. A fronte della capacità della psicoanalisi di misurarsi con la pulsione, con l'inconscio, con la mancanza di senso, può la filosofia provare di non ridursi a pura elucubrazione, di poter rinunciare anch'essa al senso, toccare il reale?
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Paschero Marisa
Iniziazione alla grafologia
ill., br. Una guida per comprendere e interpretare le sottili dinamiche che danno vita alla scrittura, quel "gesto totale" con cui, inconsapevolmente, raccontiamo noi stessi. L'autrice, facendo appello non solo alla capacità mnemonica, ma anche a quella intuitiva, associativa e creativa del lettore, lo conduce direttamente al "cuore" della traccia grafica nel suo significato più profondo.
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Paschero Marisa
Lo scarabocchio. Il tratto d'unione fra noi e il nostro inconscio
ill., br. La riunione non finisce più. La lezione è di una noia mortale. La telefonata che ci sta tenendo inchiodati non è esattamente avvincente. La nostra mano giochicchia con la biro e senza nemmeno che ce ne accorgiamo il bloc-notes davanti a noi si è riempito di... Già, di cosa? Forme geometriche? Spirali? La nostra firma? O addirittura di piccoli disegni veri e propri? Se impariamo a farci caso, queste forme, che scaturiscono da un gesto spontaneo e incondizionato e ci connettono direttamente con il nostro inconscio, possono dirci molto della nostra personalità, del nostro stato d'animo, delle nostre aspirazioni o frustrazioni. E anche di quelli di chi ci sta accanto. Questo libro, frutto delle accurate ricerche di una eminente grafologa, ci accompagna in una divertente decrittazione delle nostre "confessioni involontarie", grazie anche a un ricchissimo apparato di immagini che ci farà entrare nella testa di decine di... scarabocchiatori eminenti (Fellini scarabocchiava in continuazione, Picasso scarabocchiava se stesso in forma di gufo, ed Einstein non aveva esattamente una mano felice...).
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Paschero Marisa
Silva mind control. La magia della dimensione Alfa
ill., br. Il più semplice e geniale fra i metodi che permettono di accedere alla ricchezza immaginativa della mente, valorizzando in particolar modo l'intelligenza intuitiva e creativa. Un "allenamento del pensiero" da cui prendono le mosse le scuole che oggi insegnano a visualizzare e a raggiungere, in uno stato di rilassamento profondo, quello spazio di benessere e di quiete mentale dove verranno spontaneamente ritrovate le radici dei nostri talenti dormienti. A Silva fanno riferimento i corsi motivazionali di auto-aiuto che promettono lo sviluppo dell'autostima, il miglioramento personale, il potenziamento dell'espressività, dell'intuizione, della creatività, delle capacità cognitive, dell'apprendimento, della memoria... e non solo.
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Pascolini Valentina
Tutto nasce da un sogno. Acquisisci la consapevolezza di cosa serve per realizzare un sogno
brossura Non credi che i tuoi sogni possano realizzarsi? Non hai più energie per lottare per ciò che ti sta più a cuore? Gli errori e i fallimenti della tua vita ti stanno portando a una inesorabile rassegnazione? Non abbatterti perché questo libro è pensato per le persone come te. L'autrice, Valentina Pascolini, ha dedicato gli ultimi 17 anni della sua carriera al servizio degli altri, portandoli a successi insperati e formando oltre 10.000 persone, dal grande imprenditore che intende raccogliere maggiori risultati, all'uomo comune che vuol risolvere le problematiche quotidiane, dalla mamma casalinga che vuole ritrovare tempo per se stessa ai liberi professionisti che mirano ad avere più clienti. Valentina proviene da umili origini e all'età di 6 anni capisce che doveva crescere in fretta per aiutare la sua famiglia, sognando di "trovarsi un giorno nel posto giusto al momento giusto" per migliorare la sua vita. Senza mai scordarsi di quel sogno, quel fatidico giorno arrivò, dopo tanti anni, realizzando finalmente di trovarsi al momento giusto nel posto giusto: decide così di dedicarsi anima e corpo al servizio degli altri.
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Pascolini Valentina
Tutto nasce da un sogno. Acquisisci la consapevolezza di cosa serve per realizzare un sogno
brossura Non credi che i tuoi sogni possano realizzarsi? Non hai più energie per lottare per ciò che ti sta più a cuore? Gli errori e i fallimenti della tua vita ti stanno portando a una inesorabile rassegnazione? Non abbatterti perché questo libro è pensato per le persone come te. L'autrice, Valentina Pascolini, ha dedicato gli ultimi 17 anni della sua carriera al servizio degli altri, portandoli a successi insperati e formando oltre 10.000 persone, dal grande imprenditore che intende raccogliere maggiori risultati, all'uomo comune che vuol risolvere le problematiche quotidiane, dalla mamma casalinga che vuole ritrovare tempo per se stessa ai liberi professionisti che mirano ad avere più clienti. Valentina proviene da umili origini e all'età di 6 anni capisce che doveva crescere in fretta per aiutare la sua famiglia, sognando di "trovarsi un giorno nel posto giusto al momento giusto" per migliorare la sua vita. Senza mai scordarsi di quel sogno, quel fatidico giorno arrivò, dopo tanti anni, realizzando finalmente di trovarsi al momento giusto nel posto giusto: decide così di dedicarsi anima e corpo al servizio degli altri.
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Pascolo Lara
Vidya, il potere della conoscenza. All'alba di una «nuova era», speciale età dell'oro
ill., br. "Vidya, il potere della conoscenza. All'alba di una «nuova era», speciale età dell'oro" nasce insieme ad un progetto di vita, un percorso dell'anima che ha come obiettivo la trasformazione della coscienza umana e la Nuova Era, all'interno della quale si prefigura una nuova Aurea Aetas di cui si cominciano a vedere i primi albori. Eventi di grande entità porteranno alla consapevolezza che tutto è Uno. Questo libro è il mio contributo personale al risveglio e si apre a tutti i pionieri della Nuova Era, fa parte di una nuova iniziativa culturale che mette al centro dell'essere umano i valori eterni della vita e facilita l'ingresso nel nuovo luminoso piano di coscienza. Il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo inizia sempre all'interno di noi stessi. L'amore incondizionato è il nucleo più profondo del cuore, l'Hiranyagarbha, la struttura immortale su cui si fonda l'universo, l'oro spirituale che sta manifestando la nuova vibrazione creativa del sistema solare. Processi di portata epocale si legano al progressivo innalzamento della vibrazione energetica planetaria e accompagnano la nascita di una nuova civiltà cosmica di quinta dimensione.
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Pascual Andrés
Incertezza positiva. Trasforma l'insicurezza, il caos e il cambiamento in forza interiore
br. Nella nostra epoca non è rimasto niente di certo: l'incertezza non è più una condizione transitoria, un accidente o una tempesta alla quale dobbiamo resistere, ma è diventata il nostro stato naturale e permanente. La buona notizia, però, è che questa può rappresentare anche un aspetto positivo per la nostra prosperità, perché ci aiuta a sviluppare le nostre capacità di resilienza e ci fornisce opportunità inaspettate per cambiare la nostra vita e consentirle di fare grandi passi in avanti. Quando ciò che ci aspettiamo non accade o quando dobbiamo affrontare scenari impensati, attraverso i sette passi che questo metodo pionieristico e rivelatore ci offre, saremo in grado di prendere decisioni senza rimanere ancorati a una visione statica della vita, impareremo a trarre vantaggio dalle informazioni che abbiamo smettendo di cercare la conoscenza assoluta, saremo capaci di sfruttare nuove e semplici abitudini per affrontare i momenti di massima insicurezza, di passare, infine, dalla paura alla fiducia in noi stessi e di creare nuove possibilità di successo alle quali prima non avremmo neppure osato pensare. Questo perché, se l'incertezza finora ha significato per noi l'incapacità di prevedere il futuro, grazie a questa nuova visione positiva dell'incertezza abbiamo finalmente la possibilità di crearlo con le nostre mani.
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Pascual R. (cur.); Pandolfi C. (cur.)
Trilogia bonaventuriana
br. Questo volume raccoglie gli Atti dei tre convegni dedicati a San Bonaventura in prossimità dell'ottavo centenario dalla sua nascita e organizzati dalla Cattedra Marco Arosio e la Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. La prima parte del volume (La teologia della storia in san Bonaventura, 15-16 aprile 2015) riguarda la teologia della storia del Dottor Serafico, riconosciuta la sua originalità speculativa a partire dagli studi di J. Ratzinger e convenientemente impreziosita da un rescritto del Papa emerito. La seconda parte (La scuola teologica francescana del secolo XIII, 7-8 aprile 2016) incornicia Bonaventura nel contesto teologico francescano del suo tempo, mentre la terza (La ricezione di san Bonaventura nel pensiero del Novecento, 26-27 aprile 2017) guarda agli influssi potenti esercitati dal Nostro su teologi e filosofi di prim'ordine del Novecento.
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Pascucci Margherita
Macchina Capitale. Genesi e struttura dello sfruttamento
br. Questo nuovo lavoro di Margherita Pascucci è una riflessione sul capitale come "metafisica", in quanto sistema produttivo che "si presuppone", e come meccanismo di sfruttamento, in quanto la sua forma di produzione è appropriazione della capacità produttiva altrui. L'analisi muove dalla formazione del denaro e della prima metafisica nell'antica Grecia per poi passare alla struttura teorica del capitale ai suoi esordi, alle sue prime definizioni nel Medioevo come "ragione seminale di lucro", di cui rintraccia la genesi nelle "ragioni seminali" in Agostino e nella metafisica medievale. Le ragioni seminali indicano la capacità della materia di autoprodursi ed è proprio questa capacità, di cui il capitale si appropria, che viene investigata. Seguendo lo svilupparsi di questa seminalità, con una attualizzazione tematica che ne percorre alcune espressioni storiche - l'usura, le prime leggi sulla povertà, la formazione dei Monti di pietà -, si affronta poi la lettura che nel Novecento Alfred Sohn-Rethel prima, e Gilles Deleuze e Félix Guattari poi, hanno dato del capitale come meccanismo di sfruttamento e "presupposto". L'infrastruttura del meccanismo di sfruttamento che caratterizza il capitale come sistema produttivo viene mostrata anche nella struttura della conoscenza astratta e della formazione della soggettività. A fronte di questa analisi, l'autrice propone alcuni dispositivi di affrancamento dal meccanismo di sfruttamento stesso: un "coefficiente di produzione della disuguaglianza" - che sviluppa il concetto del saggio di sfruttamento in Marx - come l'impronta della produzione di povertà da parte del capitale, e una nuova figura teorica di segno affermativo, il "più di essere", ossia un plusvalore che torna sul lavoratore.
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Pasetto Claudio
Filosofare. Per chi «sa di non sapere»
ril.
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Pasetto Claudio
Perché sono pagano
brossura I concetti di cristiano e pagano sono meno distanti di quanto possano sembrare: si fondano entrambi su delle teorie tutt'altro che dimostrabili. Tutte le religioni hanno in comune una o più divinità che, grazie alle loro illimitate risorse, sono la panacea di tutte le questioni irrisolte dell'uomo. Credere alle favole, come fanno i bambini, è un modo meraviglioso per sviluppare l'immaginazione. Con il passare degli anni però ci si accorge che la vita non è stata una storia a lieto fine, dove tutti "vissero per sempre felici e contenti"! Quando nostro padre non sembrava più capace di appianare dubbi e problemi, disillusi anche dai supereroi, diventando "grandi" l'unica alternativa era sostituirlo col Padre Dio Onnipotente. La soluzione vera è introdurre il concetto superiore di consapevolezza del nostro posto in questo mondo, ora, adesso; quello che Nietzsche chiamerebbe trasvalutazione di tutti i valori.
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Pasi, Carlo
Georges Bataille : la ferita dell'eccesso
Pasi, Carlo Georges Bataille : la ferita dell'eccesso. Torino, Bollati Boringhieri 2002 italian, 263 2002. Copertina editoria in brossura pieghevole. 263 p. ; 22 cm. LF35
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Pasin Emanuela
Self love. Un viaggio verso la felicità. Come imparare a volersi bene. Con CD-Audio
br.
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Pasin Emanuela; Capitanata
Feeling love. Musica, psicologia e meditazione per ritrovare una nuova felicità di coppia. Con CD-Audio
brossura L'amore è la matrice primaria della nostra società, per questo abbiamo pensato che, in questi tempi difficili, in cui l'individualismo e il distanziamento sociale stanno creando voragini tra le persone, sia importante fornire strumenti nuovi per recuperare la capacità dell'essere umano di tornare a sentire con il cuore. Allegato al libro, il CD le musiche ispirate di Rino Capitanata accordate a 432 Hz con tecnologia Olofonica in 3D. Nella traccia n. 2, una meditazione che permette di vivere un'esperienza sensoriale unica, capace di aprire il cuore a nuove possibilità.
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Pasini Enrico
La monodologie de Leibniz. Genèse et contexte
br.
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Pasquale Gianluigi
Etica filosofica
br. Uno studio filosofico sull'etica è sempre di grande attualità. Mai come oggi si parla di salute e di benessere, probabilmente perché si percepisce la mancanza di entrambi. In Occidente è così. L'etica si affaccia alla riflessione umana rivestita con i panni di un'etica filosofica. Con etica si intende oggi quel confine oltre cui non si può più andare, discutere, transigere, indagare: per questo - e correttamente - si parla rispettivamente di confini etici, indole etica o non, bioetica, decisione etica, comportamento etico e così via. In qualche modo con etica si intende ciò che si impone ancor più della scienza o della decisione democratica. L'etica pone in questione il baluardo sollevato proprio da queste ultime due. Sanando la questione. Il modo, talvolta, sfugge, diventando, così, ambito proprio della filosofia e della sua visione interale. Questa è esattamente l'etica filosofica. Essa affronta temi di grande importanza e fascinosi, quali il bene, il male, la bontà, la crudeltà, la ragione, il sentimento, il senso morale, la coscienza, la responsabilità, la Stato e la nazione.
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Pasqualini Silvia
Keep calm! Come fare pace con l'ansia e tornare a vivere liberi e sereni
br. L'ansia ha dei precisi meccanismi che coinvolgono la fisiologia, il cervello e le emozioni: capire cosa ci succede è il primo passo per fare pace con stress, ansie, sudori, palpitazioni, foggy brain, pensieri anticipatori, e tornare a respirare. Da qui parte il viaggio a cui ci invita la dottoressa Silvia Pasqualini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in Analisi Bioenergetica, che alla professione tradizionale affianca il lavoro di divulgazione con il progetto ilCorpoelaMente. Con la sua voce rassicurante, chiara e coinvolgente ci accompagna a conoscere il nostro alfabeto emotivo, ci aiuta a nominare correttamente paure, ansie e angosce e ad allenare la nostra intelligenza emotiva proponendoci numerosi esercizi mirati e pronti all'uso. Tenere a bada le ansie più comuni diventa così un viaggio meraviglioso dentro noi stessi, per gestire perfezionismo, ipocondria, paura di volare, attacchi di panico e non solo, per individuare e disinnescare i trigger che scatenano l'ansia, per iniziare a capirci, gettando lo sguardo oltre i sintomi, alla ricerca delle radici delle nostre paure. Un libro ricco di strumenti e piccole, grandi rivelazioni da poter essere davvero messo in pratica: grazie agli antidoti anti-ansia che la dottoressa Pasqualini ci mette a disposizione diventa possibile e sostenibile scoprire quali sono, per noi, le soluzioni efficaci contro le nostre ansie. Per iniziare a svolgere la matassa dei pensieri, trovare la strada per uscire dal tunnel e riprendere ad abbracciare la vita con pienezza e serenità.
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Pasqualini Silvia
Non è niente! Riconosci i messaggi del tuo corpo e rimetti in equilibrio la tua energia
br. Perché spesso abbiamo l'emicrania? E magari proprio la domenica? O perché ci viene la febbre quando iniziano le sospirate ferie? Che senso ha la gastrite che ci portiamo dietro da anni? E quel mal di schiena insistente? Troppo spesso liquidiamo i nostri "acciacchi" con un distratto "Non è niente!", come se fossero segnali di poco conto, da silenziare con qualche pillola. In realtà, quei doloretti cronici che trascuriamo ogni giorno sono le parole con cui il nostro corpo si esprime. Sono i messaggi che ci raccontano di un disequilibrio nella nostra energia psicofisica, e meritano attenzione. In questo libro la dottoressa Silvia Pasqualini, psicologa e psicoterapeuta specializzata in analisi bioenergetica, ci accompagna in un viaggio appassionante attraverso la meravigliosa macchina che siamo: un complesso di energie che lavora senza sosta per mantenere in equilibrio il nostro sistema mente-corpo. Silvia ci insegna a riappropriarci di quel linguaggio attraverso cui possiamo metterci in ascolto di noi stessi: scopriamo cosa c'è nel cervello, cosa c'è nel corpo e cosa succede tra i due, cosa sono le emozioni e come funzionano, cos'è davvero il famigerato stress e cosa combina dentro di noi, qual è il significato dell'espressione "somatizzare". E come possiamo risolvere tutti i nostri dolorini, imparando comportamenti nuovi da mettere in pratica giorno dopo giorno e sperimentando, quando ci servono, i semplici esercizi di bioenergetica che Silvia ci spiega un passo alla volta. Ritroviamo equilibrio in noi stessi, per volerci un po' più bene. Perché, ricordiamoci sempre che "la mente mente, il corpo non mente".
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Pasqualotto Giangiorgio
Figure di pensiero. Opere e simboli nelle culture d'Oriente
ill., br. Ci sono immagini delle grandi civiltà orientali che condensano quantità e qualità di significati tali da risultare emblematiche di intere espressioni artistiche. L'intento del libro è triplice: verificare come tali immagini intendano tutte rappresentare un medesimo pensiero; constatare come, a partire dalle "figure di pensiero" elaborate in ambito indiano per finire con quelle del Buddhismo zen, si siano prodotte figure sempre più essenziali; sostenere come ciò sia stato determinante per la realizzazione di una straordinaria gamma di opere d'arte il cui tragitto ideale va dall'estrema complessità del tempio di Borobudur all'estrema "povertà" dei cerchi vuoti tracciati da alcuni Maestri della tradizione zen.
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Pasqualotto Giangiorgio
Filosofia e globalizzazione. Intercultura e identità tra Oriente e Occidente
br. La globalizzazione dell'economia e delle comunicazioni impone nuove questioni alla cultura e, in particolare, alla filosofia occidentale. La prima è sollecitata a rispondere alla domanda: la pluralità delle culture va 'sistemata' con prospettive multiculturali, oppure queste vanno superate nel più ampio orizzonte dell'intercultura? La filosofia occidentale, da parte sua, deve porsi il problema se continuare a ritenersi l'unica depositaria del pensiero, o riconoscere finalmente che anche altre civiltà hanno prodotto riflessioni degne del nome 'filosofia'; e, se ammette che questo riconoscimento è necessario, come esso deve avvenire? In un senso evolutivo, come ha fatto Hegel? O mediante un semplice confronto comparativo? O attraverso un dialogo radicale? Queste sono alcune delle questioni cruciali alle quali gli scritti che compongono questo volume tentano di dare una prima risposta in modo non puramente descrittivo, ma con un'intenzione propositiva.
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