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Buzzi Franco
Nichilismo
br. Uno schizzo chiaro ed esaustivo sull'evoluzione di un concetto che ingloba una storia articolata di vicende di pensiero e atteggiamenti culturali che qualificano l'Occidente. Riemergono le radici profonde del pensiero dell'Essere e della sua negazione più radicale, dai presocratici, attraverso le aspettative della soggettività moderna, i protagonisti (Nietzsche. Heidegger, Severino), fino alla contestazione di ogni fondamento da parte del pensiero debole.
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Buzzi Ilenia
Dialogo a tre voci su corpo, carne e incarnazione. Husserl, Merleau-Ponty, Henry
br. «L'autrice esamina con grande competenza il contributo della scuola fenomenologica movendo dal fondatore, Edmund Husserl, e analizzando i due filosofi fenomenologi francesi che hanno riflettuto sul senso della corporeità: Maurice Merleau-Ponty e Michel Henry. Mi sembra, infatti, che proprio la fenomenologia sia in grado di fornirci gli strumenti per analizzare adeguatamente il passaggio dall'attenzione al corpo alla svalutazione sostenuta dalle nuove correnti di pensiero e per prendere posizione nei confronti di queste ultime. Certamente l'obiettivo del libro di Ilenia Buzzi non è quello di rivalutare la corporeità contro la gender theory o la queer theory, ma indirettamente ella ci mostra che, una volta messa in evidenza l'importanza della dimensione corporea, non sia più possibile ignorarla o sottovalutarla. L'autrice si sofferma, piuttosto, su un altro importante aspetto della cultura contemporanea: quello che riguarda le manipolazioni della corporeità e sue alterazioni attraverso la tecnica, auspicando il rispetto nei confronti di questa basilare dimensione umana. Possiamo notare che in entrambi i casi il corpo è sotto attacco o per svalutarlo o per utilizzarlo; siamo di fronte alla ubris umana, da ricondursi ad un delirio di onnipotenza, benché camuffato.» (dalla prefazione di Angela Ales Bello)
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Bydlowski Monique
Diventare madre. All'ombra della memoria non cosciente
br. Il pensiero filosofico e scientifico si è raramente soffermato sull'evento della nascita, prediligendo la riflessione sul morire. Monique Bydlowski, facendo leva sulla sua lunga carriera di ricercatrice in campi che vanno dalla neurologia alla psichiatria, dalla psicoanalisi all'antropologia, ha applicato le conoscenze teoriche e pratiche accumulate negli anni allo studio dell'inconscio dei futuri genitori, e delle madri in particolare. Per farlo ha potuto contare su un punto di osservazione privilegiato: il reparto maternità di un rinomato ospedale. Affiancando l'équipe medica e ostetrica ha raccolto, grazie a questo progetto pionieristico, un cospicuo numero di testimonianze delle future madri e del loro entourage, e aperto la porta a rêverie e produzioni psichiche tanto frequenti quanto destinate a rimanere celate e rimosse se non colte dall'orecchio attento di chi sa ascoltare. In questo volume, che si può leggere anche come una storia dell'ostetricia contemporanea, Bydlowski racconta l'interazione tra il ricercatore, soggettivamente coinvolto, e la diade unica rappresentata dalla madre, in attesa e poi immersa nella costruzione dei primi legami con il piccolo, e appunto il neonato. Nella seconda parte del volume l'attenzione si concentra sui 'dolori delle madri', ovvero la negazione della gravidanza, i disturbi puerperali, ma anche gli eventi luttuosi perinatali. L'ultima parte è dedicata alle sfide della filiazione femminile, con un'attenzione particolare all'infertilità e alle nuove forme di maternità, corredate dagli interrogativi etici che suscitano. Bydlowski ripercorre così le tappe di un cammino che può essere accidentato, e con le sue intuizioni fornisce al clinico, e a chiunque si interessi ai temi legati alla riproduzione umana, gli strumenti per cogliere, identificare e affrontare i segnali più o meno inconsci che la madre e il suo ambiente comunicano, e che possono avere conseguenze durature tanto sulla donna quanto sul neonato. Introduzione di Lenio Rizzo.
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Byrne Lorna
Gli angeli ci prendono per mano
br. Sono passati quasi dieci anni da "Un angelo tra i capelli", tradotto in oltre venti lingue nel quale Lorna si presentava ai suoi lettori annunciando la missione affidatale: ricordare al mondo che non siamo soli perché abbiamo tutti un angelo custode che veglia su ciascuno di noi. Oggi Lorna sente che è giunto il momento di approfondire con la delicatezza, la sensibilità e la sincerità tipiche della sua scrittura, temi e argomenti che finora aveva solo accennato. Così, aprendo il cuore al racconto toccante dell'incontro con il marito Joe, scomparso nel 2000, Lorna ci parla del ruolo che gli angeli hanno nelle nostre vite e si sofferma in particolare su quello dei nostri cari, anime del Paradiso a cui è permesso di farci brevi visite, e su come possiamo interagire con loro. Non solo. Forte di tutte le esperienze vissute sin da quando era bambina, Lorna ci parla dei suoi incontri con l'Arcangelo Michele, con l'Angelo Elia, soprattutto ci spiega come possiamo avvicinare Dio e gli angeli con la preghiera, come possono aiutarci e cosa chiedono. Perché sono intorno a noi e possono soccorrerci in ogni istante: basta avere la forza e la purezza d'animo per riconoscerli e, ovviamente, saper ascoltare le loro parole.
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Byrne Lorna
L'amore viene dal cielo. Quando gli angeli ci guidano verso la felicità
br. Quando veniamo alla luce siamo amore puro, guardiamo il mondo per la prima volta con stupore e non possiamo che provare una gioia immensa per ciò che ci è stato donato. Purtroppo, però, crescendo ci allontaniamo da sentimenti così potenti perché la realtà dei nostri giorni è piena di sofferenza e difficoltà, e sono tante le delusioni piccole e grandi che incontriamo nel corso della vita. Tutto questo rende l'amore sempre più raro e difficile da comunicare alle persone che ci sono vicine: finiamo per chiudere il nostro cuore in un involucro di ferro, diventando insensibili per paura di stare male ancora. Ma Lorna Byrne, che vede gli angeli e comunica con loro sin da piccola, ha imparato a riconoscere l'amore che si irradia dalle persone, che brilla come ghiaccio al sole e che avvolge ognuno di noi in un'aura luminosa. E con "L'amore viene dal cielo", attraverso tanti incontri e storie vissute in prima persona, Lorna ci accompagna alla riscoperta del sentimento che muove il mondo e ci indica la strada per guarire le ferite e tornare ad aprire con fiducia il nostro cuore. Perché in fondo basta poco per illuminare di luce nuova la nostra vita e quella di coloro che amiamo.
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Byrne Lorna
La speranza degli angeli
br. La speranza riveste un ruolo fondamentale nella vita di ciascuno di noi, rendendo possibile ciò che spesso ci appare impossibile: ecco il semplice ma profondo messaggio che Lorna Byrne vuole trasmetterci con questo libro. Lorna vede gli angeli così come noi vediamo le persone, comunica con loro ogni giorno sin da quando era bambina, e con "La speranza degli angeli" ci racconta di come li veda accorrere in aiuto di chiunque si senta stanco, in balia degli eventi, depresso, non amato, inadeguato come genitore, afflitto da gravi problemi economici o semplicemente oberato di impegni. Impariamo così a conoscere l'Angelo della Forza che si manifesta al nostro fianco per infonderci energia fisica o morale; a percepire i cosiddetti "Angeli maestri", creature chiamate ad aiutarci nella corso della nostra formazione umana che ci guidano nel compiere le scelte migliori durante il nostro cammino; e a comprendere il talento pacificatore dell'Arcangelo Michele che, grazie alle sue qualità di mediatore, ci supporta nel delicato e difficile mestiere di genitore. Ma "La speranza degli angeli" è anche e soprattutto una guida alla spiritualità: Lorna infatti ci spiega come possiamo invocare l'aiuto degli angeli per migliorare la qualità della nostra vita e condivide con noi le sue preghiere che ci permetteranno di ritrovare la serenità.
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Byrne Lorna
Un angelo tra i capelli
br. Un corteggiatore affascinante ma di umili origini, che tuo padre adora e tua madre non vorrebbe assolutamente farti sposare. Un doloroso segreto famigliare. Un marito dal cuore grande ma dal fisico troppo debole. Quattro figli meravigliosi. Tanti problemi economici. La vita di Lorna Byrne assomiglia nel bene e nel male a tante altre. Ma c'è qualcosa di speciale, oltre a una profonda fede in Dio. che l'ha sorretta attraverso tutte le difficoltà, i lutti, la paura di non farcela: fin da dalla più tenera età Lorna ha avuto il dono di vedere gli angeli e di poter parlare con loro. Una dote incoraggiante ma anche delicata e difficile da gestire, per una donna dall'animo pulito e luminoso come lei, tanto lontana dalla volontà di sfruttarla a suo vantaggio che per anni non ha osato nemmeno parlarne all'amatissimo compagno. Poi, incoraggiata proprio dai suoi straordinari amici, dopo la morte del marito e l'uscita di casa dei figli, Lorna ha accettato di aprire il suo cuore per raccontare con totale sincerità la sua esperienza in questo libro dedicato a tutti coloro che conoscono la sofferenza e desiderano un conforto e una speranza.
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Byrne Lorna
Una scala per il cielo
br. Riesco a vedere l'intenso bagliore che si trova alle spalle di ognuno di noi. Non ho mai visto un solo essere umano, uomo, donna o bambino, che non fosse accompagnato dalla luce del suo angelo custode. Gli angeli ci somigliano più di quanto non crediamo: talvolta hanno sembianze umane e indossano abiti eleganti, sanno divertirsi, sorridono spesso. E sono sempre con noi. Un invito alla fede e alla speranza da chi, fin dall'infanzia, possiede il dono straordinario di parlare con quelle presenze luminose che ci avvolgono e sostengono in ogni momento della nostra vita.
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Byrne Rhonda
Il segreto per l'amore, la salute e il denaro. Una masterclass
br. Una raccolta di lezioni, consigli ed esempi che rende la felicità personale, il benessere e il successo alla portata di tutti. In questo corso pratico Rhonda Byrne, autrice di "The Secret", insegna infatti come applicare la rivoluzionaria legge dell'attrazione a tre degli aspetti più importanti della nostra vita: amore, salute e denaro. Utilizzando lezioni, consigli e storie vere di persone che hanno usato "The Secret" per cambiare in meglio la propria vita, Rhonda Byrne mostra come il potere di pensieri e sentimenti positivi, abbinato a pratiche quotidiane quali lo sviluppo della gratitudine e le tecniche di visualizzazione, possa aiutare tutti noi a muoverci verso la realizzazione dei nostri sogni più reconditi. Felicità, relazioni, salute, ricchezza e successo sono alla portata di tutti. Questo libro ti insegna come.
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Byrne Rhonda
The greatest secret. Il segreto più grande
ril. "The Greatest Secret" ci libera da una vita di paura e sofferenza per regalarci gioia e felicità. Pubblicato nel 2006, "The Secret", il libro d'esordio di Rhonda Byrne, è stato un fenomeno globale, un'opera fondamentale che ha aiutato i lettori a scoprire i poteri inespressi che si trovano dentro ciascuno di noi e a utilizzarli in ogni ambito della vita. Ma il viaggio di Rhonda non era ancora finito, perché qualcosa dentro di lei le diceva che c'era altro da scoprire, un segreto più grande e universale. Ed è stata proprio la sua instancabile ricerca, durata 14 anni, a permetterle di trovare la verità contenuta in queste pagine.
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Byrne Rhonda
The greatest secret. Il segreto più grande
ril. Pubblicato nel 2006, "The Secret", il libro d'esordio di Rhonda Byrne, è stato un fenomeno globale, un'opera fondamentale che ha aiutato i lettori a scoprire i poteri inespressi che si trovano dentro ciascuno di noi e a utilizzarli in ogni ambito della vita. Ma il viaggio di Rhonda non era ancora finito, perché qualcosa dentro di lei le diceva che c'era altro da scoprire, un segreto più grande e universale. Ed è stata proprio la sua instancabile ricerca, durata 14 anni, a permetterle di trovare la verità contenuta in queste pagine. Con un enorme balzo in avanti "The Greatest Secret" condurrà il lettore oltre il mondo materiale e in un reame spirituale, dove tutto è possibile. Gli insegnamenti contenuti in queste pagine svelano pratiche accessibili che possono essere subito utilizzate e profonde rivelazioni che dissolveranno paure e incertezze, ansie e dolore. Arricchito dalle parole illuminanti dei più grandi maestri spirituali del passato e del presente, "The Greatest Secret" è un capolavoro che indica ai lettori di tutto il mondo la strada per non soffrire più e avere una vita piena di gioia. Nel momento in cui lo scopri, la libertà è tua. Non abbiamo visto la verità per centinaia di anni perché non abbiamo guardato quello che avevamo davanti agli occhi. Ci siamo lasciati distrarre dai nostri problemi, dai drammi della nostra vita, dagli eventi esterni, e ci è sfuggita la più grande scoperta che potevamo fare e che era proprio davanti a noi. Una scoperta che può farci smettere di soffrire e ottenere gioia e felicità durature. Ogni domanda avrà una risposta, ogni desiderio sarà esaudito. Non dovrai più avere paura, non dovrai più soffrire. Questa è la più grande rivelazione della tua vita. Questo è il tuo destino.
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Byrne Rhonda
The secret
ill., ril. Frammenti di un Grande Segreto sono stati trovati, lungo il corso dei secoli, nelle tradizioni orali, in letteratura, nelle religioni e nelle filosofie. Per la prima volta tutti i tasselli del Segreto si uniscono in un'incredibile rivelazione che trasformerà la vita di coloro che ne faranno esperienza. Con questo libro imparerete a usare il Segreto in ogni aspetto della vostra vita - denaro, salute, relazioni, felicità - e in ogni vostra interazione col mondo. Comincerete a comprendere il potere nascosto e ancora inutilizzato che si trova dentro di voi, e questa rivelazione colmerà di gioia ogni ambito della vostra esistenza. Il Segreto racchiude la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l'hanno usato per ottenere ricchezza, salute e felicità. Mettendo in pratica la conoscenza del Segreto essi portano alla luce storie avvincenti che raccontano di malattie sconfitte, ingenti guadagni, del superamento di ostacoli e del conseguimento di obiettivi da molti ritenuti irraggiungibili.
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Byron Katie
Il lavoro. The work. Con DVD
brossura "Sarei più felice se avessi più soldi... Devo dimagrire... Il mio compagno dovrebbe ascoltarmi...". Pensieri come questi possono turbinare nella nostra mente centinaia di volte al giorno creando stress, paura, rabbia e depressione. Il "Lavoro" di Byron Katie è un nuovo modo di avere a che fare con i pensieri che ci impediscono di vivere nella pace e nella gioia. Consiste nel porsi quattro semplici domande che possono trasformare completamente le situazioni che ci stressano. In questo filmato Byron Katie applica il "Lavoro" a persone diverse, uomini e donne afflitti da problemi di varia natura, mostrando a ognuno di loro come indagando sui pensieri negativi possano realmente cambiare la vita e il mondo intero
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Bérard Bruno
Introduzione a una metafisica cristiana
br.
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Böckenförde Ernst-Wolfgang; Nicoletti M. (cur.)
La formazione dello Stato come processo di secolarizzazione
br. Viene qui proposto il testo che è alla base dell'ormai celebre dibattito Ratzinger-Habermas. L'autore indaga nascita e crisi dello Stato moderno nei suoi rapporti con la religione e la secolarizzazione. È uno dei saggi classici della filosofia politica contemporanea.
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Bögels Susan; Cinotti N. (cur.)
Mindful parenting. Per costruire una relazione consapevole con i nostri figli
br. Siamo in un mondo in rapida e continua trasformazione. Anche quello che vorremmo stabile - come la famiglia - è soggetto a nuovi e imprevedibili cambiamenti. Desideriamo essere preparati per quello che è il compito più delicato della nostra vita e invece spesso ci troviamo appesantiti da tantissime informazioni e indecisi su cosa è meglio fare avvero.Il Mindful Parenting offre la possibilità di trovare dentro di noi la risposta alle nostre domande come genitori, con strumenti che sono sempre a portata di mano, andando al di là dei compiti quotidiani e ritrovando il piacere della cura che, come un amorevole abbraccio, riguarda la crescita di tutti i membri della famiglia. Dopo oltre vent'anni di ricerca scientifica nell'ambito della mindfulness applicata alla genitorialità, Susan Bögels, psicoterapeuta cognitivista, prosegue il lavoro di Jon Kabat Zinn e di sua moglie Myla, aiutandoci a capire che cosa, nella relazione con i nostri figli, è davvero importante.
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Böhme Jacob
La visione celeste. De signatura rerum
br. Figlio di contadini e apprendista calzolaio, il giovane Jacob Böhme scoprì il pensiero filosofico grazie a un'illuminazione mistica che, da un lato, lo fece diventare uno dei più autorevoli mistici occidentali e, dall'altro, lo rese oggetto di persecuzioni e ostracismo da parte dell'ortodossia protestante. Durante la sua esistenza, Böhme si vide pubblicare soltanto un testo ("Christosophie, oder Weg zu Christo"), mentre la maggioranza dei suoi scritti circolò in Germania attraverso circuiti clandestini attivati dai numerosi seguaci della sua concezione. In "La visione celeste", considerato da molti il vero e proprio testamento spirituale, Böhme si interroga sul significato nascosto insito negli oggetti, cui l'Ordinatore Supremo ha impresso un segno caratteristico, e ne emerge un mondo che parla un linguaggio fatto di simboli, di analogie e di metafore alchimistiche.
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Böhme Jakob; Parinetto L. (cur.)
La vita sovrasensibile. Dialogo tra un maestro e un discepolo (1624)
ill.
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Caboara Luzzatto Paola
Arte terapia. Una guida al lavoro simbolico per l'espressione e l'elaborazione del mondo interno
br.
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Cabot Laurie; Mills Jean
La strega in ogni donna, il risveglio della natura magica femminile
br. Tutte le donne possiedono il coraggio e la forza primordiale della strega. Laurie Cabot, grazie ai suoi oltre quarant'anni di esperienza come consigliera spirituale e strega, ci insegna a coltivare e celebrare il lato magico segreto della natura di ogni donna. Attraverso l'arguzia e la saggezza di antichi racconti celtici, così come di molte altre storie, l'autrice mostra come utilizzare arcane verità durante i momenti più bui della vita, conducendoci in un percorso di successo e realizzazione personale. Attraverso le narrazioni, i rituali e l'attività spirituale, è possibile imparare a utilizzare la natura istintiva femminile per raggiungere i propri obiettivi, sia che riguardino l'amore, la guarigione o i rapporti con gli altri.
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Caccia Maria Cristina
Mi fido. Mi affido. Un cammino di trasformazione personale per risvegliare la consapevolezza di sé
br. Questo libro è un cammino a tappe. Ogni "sosta" corrisponde a un momento di riflessione sul senso del Sé a confronto con la realtà di ogni giorno. Si può scegliere di proseguire in ordine, capitolo dopo capitolo, oppure fermarsi e ripartire sulla base della "chiamata". Costrutti come consapevolezza, autostima, respiro, tempo, conoscenza, esperienza, evoluzione interiore sono alleati in questo viaggio di trasformazione personale. Ritrovarsi o rispecchiarsi in uno di essi si rivela un'opportunità per rivedere se stessi nel modo in cui rispondiamo agli accadimenti di ogni giorno, cogliendo suggerimenti e stimoli per cambiare atteggiamento con fiducia. Da qui si possono trarre importanti "lezioni" per rileggere il proprio canovaccio esistenziale e vivere in modo più gratificante. La Narrazione s'intreccia in uno scambio tra autrice e lettore, quest'ultimo invitato a lasciarsi andare in un percorso di scoperta e risveglio. Così l'Eroe attraversa le trentasei soglie spronato dal Mentore narratore che lo guida, affinché egli possa ritrovare la via verso una rinascita. A ispirarlo l'energia dell'Amore e del non giudizio...
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Caccialanza Giovanni Maria
Il prisma Foucault. Una storia genetica dell'archeologia tra il 1946 e il 1954
br. A partire dagli ultimi dieci anni, gli studi dedicati alla figura di Michel Foucault stanno conoscendo una fase di rinnovamento e di rivoluzione, entro la quale mira a inserirsi il presente contributo. Va emergendo, grazie all'apertura degli archivi manoscritti del filosofo (avvenuta nel 2013), un nuovo volto di Foucault, che viene ripreso e dettagliato all'interno del volume. I suoi scritti giovanili, spesso elusi dalla critica e considerati scarsamente rilevanti, vengono studiati al fine di illuminare tutta l'inedita e sorprendente complessità che li caratterizza. Si può così apprezzare il profondo legame che il giovane Foucault intrattenne con le tradizioni di pensiero in seguito sconfessate, fenomenologia e antropologia filosofica per prime. Questo volume restituisce così tutta l'articolata e accidentata storia che condusse il filosofo francese alla strutturazione del suo periodo archeologico. Un'indagine resa ormai sempre più irrinunciabile a partire dalle grandi novità che cominciano a essere recepite dalla critica dedicata al giovane intellettuale di Poitiers.
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Cacciari Cristina; Canal Paolo
Psicologia del linguaggio. Nuova ediz.
br. La psicologia del linguaggio, o psicolinguistica, si è ormai solidamente affermata come settore di punta della psicologia cognitiva. Questo volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, illustra le teorie che negli ultimi decenni hanno spiegato il ruolo del linguaggio all'interno dei sistemi di comunicazione, il modo in cui esso viene compreso e utilizzato tanto nei discorsi quotidiani quanto nella lettura e nella scrittura dai parlanti mono e bilingui, le basi neurali, le principali patologie che possono alterarne l'elaborazione e le caratteristiche del linguaggio figurato. Un testo utile nei corsi di psicologia del linguaggio e di linguistica cognitiva sia nell'ambito disciplinare della psicologia sia in quello della linguistica e della filosofia che studia i processi cognitivi.
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Cacciari Massimo
Anni decisivi
brossura
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Cacciari Massimo
Dell'inizio
brossura Come già dichiara il titolo, Cacciari intende volgere lo sguardo a quel "cominciamento" che è il problema del pensiero filosofico. A questa inattualità nel porre il problema di sempre della filosofia corrisponde una novità perentoria nella articolazione della forma, che abbraccia i tre modi della scrittura filosofica: il dialogo (l'ironia, la ricerca), il trattato (la sistematicità), il parergon (la frammentazione aforistica). Da questi tratti apparirà evidente una voluta arcaicità dell'architetura formale, che implica una vis polemica contro ogni discorso filosofico rassegnato all'inerzia. Qui, al contrario, si riconosce che il pensiero filosofico non può che riproporsi le domande del Parmenide platonico.
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Cacciari Massimo
Della cosa ultima
br. Quale cosa attinge, "in ultimo", l'anima dopo essersi aperta, attraverso l'angoscia, alla ricerca di sé? È questo l'interrogativo che sottende l'originale articolarsi del nuovo libro di Massimo Cacciari. Tre voci in dialogo tra loro e con i 'Maggiori loro' - da Platone a Husserl, da Tommaso a Cusano a Karl Barth - cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio «demone custode»: la voce portatrice di un autentico e radicale scetticismo dell'Intelletto, la voce che incarna l'atto di fede in lotta contro se stesso, e infine quella dell'autore, che agli amici si rivolge anche attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo, sviluppando - e se necessario criticando - le idee della sua più importante opera teoretica: "Dell'Inizio". Infatti, dopo aver indagato, in "Geofilosofia dell'Europa" e nell'"Arcipelago", l'irriducibile pluralità delle radici culturali presenti nel paesaggio europeo, l'attenzione di Cacciari torna a volgersi a quel «cominciamento» che è il problema filosofico fondamentale. La cosa ultima, quindi, non è che l'Inizio: qui però non è più semplicemente inteso come indifferente insieme di tutte le possibilità, bensì come l'infinità stessa della cosa nella sua inalienabile e intramontabile singolarità. Solo attingendo alla cosa ultima, 'toccandone' l'essenza divina, l'anima esprime la propria unica, possibile libertà. E il fare filosofia si manifesta allora per ciò che sempre, e ancora una volta, dovrebbe essere: movimento di liberazione.
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Cacciari Massimo
Generare Dio
ill., br. La figura della Vergine col suo bambino ha svolto un ruolo straordinario nella civiltà europea. Attraverso questa immagine, che assume forme diversissime, che è chiamata e invocata con nomi anche contrastanti, questa civiltà non ha pensato soltanto il proprio rapporto col divino, la relazione di Dio con la storia umana, ma l'essenza stessa di Dio. Perché Dio è generato da una donna? Pensare quella Donna costituisce una via necessaria per cogliere quell'essenza. E le grandi icone di quella Donna, come la Madonna Poldi Pezzoli del Mantegna, non sono illustrazioni di idee già in sé definite, bensì tracce del nostro procedere verso il problema che la sua presenza incarna.
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Cacciari Massimo
Geofilosofia dell'Europa
br. È accaduto, e sta accadendo nei nostri anni, che l'Europa, proprio nel momento in cui giungeva alle soglie dell'unità politica ed economica, si scoprisse in preda a spinte opposte, centrifughe, a resistenze di ogni tipo - teoriche e pratiche - come se il segno dell'unità fosse innanzitutto in questo acuto sentimento di crisi. Come si spiega tutto ciò? Nietzsche scrisse una volta che l'Europa è un malato, anzi un malato incurabile. E da qui prende le mosse l'itinerario di Cacciari.
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Cacciari Massimo
Hamletica
br. Nel grande dramma del secolo passato, nello scontro totale fra i Titani dell'epoca, l'uomo poteva ancora pensare di avere la propria parte. Il nuovo millennio sembra invece essersi aperto nel segno di una insicurezza che non attiene semplicemente alla situazione storica e sociale o alle condizioni psicologiche della persona, ma al suo stesso essere. D'altra parte il brancolamento attuale della Terra e il tramonto di ogni suo Nomos, dove 'ruoli', immagini e linguaggi si confondono nell'assenza di orientamento e distanza, sono stati possentemente 'profetizzati': tutto questo è già presente, per tracce, nell'Amleto di Shakespeare. E da lì discende fino a Kafka e Beckett. Nel 'dialogo' tra questi autori 'fatali', ricomposto per frammenti, Cacciari coniuga le sue ricerche sulle 'declinazioni' della storia europea (in "Geofilosofia dell'Europa" e nell'"Arcipelago") con quelle sul rapporto tra nihilismo europeo e il linguaggio del Mistico che innervano i fondamentali "Dell'Inizio" e "Della cosa ultima".
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Cacciari Massimo
Icone della legge
br. Mentre da ogni parte vengono a cadere i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla legge stessa. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, negli ambiti più diversi, alcuni casi esemplari di quell'ostinato cozzare contro la stessa parola: legge. Ma non si tratta qui di scoprire influenze nascoste o contatti. L'ambizione è ben più radicale: ogni volta si individuano sconcertanti isoformismi fra gesti di pensiero che appartengono a regioni lontane. E così anche repliche e opposizioni trasversali.
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Cacciari Massimo
Il dolore dell'altro. Una lettura dell'Ecuba di Euripide e del libro di Giobbe
brossura
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Cacciari Massimo
Il lavoro dello spirito
br. Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo Die geistige Arbeit als Beruf, che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l'idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua attuosa potenza, e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell'universale macchinismo, che fagocita quella Scienza che pure è l'autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnicoeconomico? Sono le attuali domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber - e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.
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Cacciari Massimo
Il potere che frena
br. Nella "Seconda lettera ai Tessalonicesi", che la tradizione attribuiva a san Paolo, compare l'enigmatica figura di una potenza: il katechon, qualcosa o qualcuno che trattiene e contiene, arrestando o frenando l'assalto dell'Anticristo, ma che dovrà togliersi o esser tolto di mezzo - affinché l'Anticristo si disveli - prima del giorno del Signore. E l'interpretazione di quella figura è qui lo sfondo su cui si dipana una riflessione generale - in costante 'divergente accordo' con la posizione di Carl Schmitt - sulla 'teologia politica', e cioè sulle forme in cui idee e simboli escatologico-apocalittici si sono venuti secolarizzando nella storia politica dell'Occidente, fino all'attuale oblio della loro origine. Con quale sistema politico può trovare un compromesso il paradossale monoteismo cristiano, la fede nel Deus-Trinitas? Con la forma dell'immuro o, invece, con quella di un potere che frena, contiene, amministra e distribuisce soltanto? Oppure occorre cercare una contaminazione tra le due? Non poche delle decisioni politiche che hanno segnato la nostra civiltà ruotano intorno a queste domande, e nell'opera di alcuni dei suoi più grandi interpreti, da Agostino a Dante a Dostoevskij, trovano una drammatica rappresentazione. Il volume è corredato da un'antologia dei passi più significativi della tradizione teologica, dalla prima patristica a Calvino, dedicati all'esegesi della "Seconda lettera ai Tessalonicesi", 2, 6-7.
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Cacciari Massimo
L'arcipelago
brossura Dopo la "Geo-filosofia dell'Europa", che tracciava il profilo di quella singolare figura a cui, sin dall'inno omerico ad Apollo, fu dato il nome di Europa, Cacciari si inoltra ora nel paesaggio europeo, che gli si mostra appunto come Arcipelago, irriducibile pluralità dove i singoli elementi convivono in quanto inevitabilmente separati. E le isole dell'Arcipelago sono le declinazioni d'Europa: in molte forme ha combattuto sé in se stessa, ma comune è l'interrogazione. Perciò anche il suo declino, o il suo necessario tramonto, assumerà nomi diversi. Il senso del tramonto d'Europa dovrà contrarsi nei volti dello "homo democraticus" di Tocqueville, dell'"ultimo uomo" di Nietzsche, dell'"uomo del sottosuolo" di Dostoevskij? Il senso del tramonto dovrà arrestarsi sul meridiano dell'affermazione inospitale della propria 'insularità', dell'empia commistione tra 'anarchica' richiesta di autonomia ed esigenza servile di protezione e tutela? L''ideale' del gregge che non tollera alcun pastore sarà l'ultima parola del tramonto d'Europa, la sua ultima declinazione? Queste sono le domande poste al centro di L'Arcipelago. E la figura stessa dell'Arcipelago invita a una possibile risposta.
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Cacciari Massimo
Paradiso e naufragio
br. "L'uomo senza qualità" di Robert Musil riflette l'uomo contemporaneo, per cui il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è finito per sempre. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca. Vi sono poche opere universali che in figure e situazioni storicamente concrete sanno esprimere lo spirito di un'epoca, la 'ragione' dei suoi drammi e della sua catastrofe, con la massima obbiettività, il più lucido disincanto e insieme la partecipazione più coinvolgente e sofferta. Opere che compiono il «miracolo» della trasformazione del 'pathos' in conoscenza, e della conoscenza più esatta e anche spietata della realtà che rappresentano in autentica 'saggezza' intorno alle insuperabili contraddizioni e aporie della nostra esistenza, saggezza che trascende ogni limite di tempo e cultura. "L'uomo senza qualità" è una di queste. L'uomo contemporaneo abita il «cielo dei casi», di cui canta lo Zarathustra di Nietzsche, ma le sue conoscenze statistico-probabilistiche gli consentono di affrontarlo pur sempre armato di relative certezze. Il mondo di ieri, con le sue illusioni di armonia, di compiutezza, con le sue pretese di esattezza da ricercare in ogni campo, è finito per sempre - ma guai a lasciarsi infatuare da ideologie, vuoti profetismi, promesse salvifiche. Vie di uscita non ve ne sono, vie soltanto, che dovremo costruire mentre si va, si cerca. La mèta non è determinabile, epperò occorre tenere lo sguardo ben lucido per cogliere tutto ciò che durante il viaggio ci viene incontro e contro. E il romanzo è una straripante piena di indimenticabili incontri. La mèta è forse almeno indicabile? Possiamo farne segno? Il suo segno è quel "Viaggio in Paradiso" in cui avrebbe dovuto compiersi il grande romanzo? La rinuncia a ogni dialettica conciliativa, a ogni ben fondata sovranità politica, a ogni immutabile Legge, non è rinuncia all'"impossibile possibilità" di quell'esperienza che, nell'istante di una "incommensurabile chiarezza", accorda il mondo dell'esattezza probabilistico-statistica al sentimento che ci rende partecipi di ciò che amiamo come lo abitassimo all'interno. Il matematico Ulrich, l'uomo senza qualità, si volge a quella Chiarezza e la ama, tanto più intensamente quanto più, «con rigore», ne riconosce l'inafferrabilità.
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Cacciari Massimo
Re Lear. Padri, figli, eredi
brossura Che ci ha detto il genio di Shakespeare? Che questa figliolanza è l'impossibile per l'uomo. Le figlie mettono immediatamente a morte il padre da cui ereditano. Chi lascia in eredità, in questo mondo, muore. Il secolo non perdona chi si illude di lasciare in eredità e continuare a vivere. E d'altra parte nessuno in questo secolo fa erede il figlio e la figlia come puro atto di dono.
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Cacciari Massimo; Irti Natalino
Elogio del diritto
br. Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l'interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all'indomani della seconda guerra mondiale.
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Cacciato Filippo
Autobiografia di un viaggiatore astrale
brossura Il qui presente libro, si può definire in quasi totalità, come una mia autobiografia, dal titolo ''Autobiografia di un viaggiatore astrale", in quanto porto il lettore a conoscenza sia dei miei sogni lucidi, sia dei miei viaggi astrali. Inoltre, cerco, con molta umiltà di pensiero e con parole mie, di trasmettere tutto quello che può essere la mia conoscenza in merito a tutti gli argomenti trattati sul testo. Voglio comunicare qual'è consapevolezza sulla continuità della coscienza dopo la morte del corpo fisico, esplorando la fisica quantistica, il misticismo orientale e l'alchimia ermetica.
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Cacciatore F. (cur.); Mocchi G. (cur.); Plastina S. (cur.)
Percorsi di genere. Letteratura, filosofia e studi postcoloniali
brossura
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Cacciatore F. (cur.); Mocchi G. (cur.); Plastina S. (cur.)
Percorsi di genere. Letteratura, filosofia e studi postcoloniali
brossura
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Cacciatore F. M. (cur.)
Il momento populista. Ernesto Laclau in discussione
br. A cinque anni dalla scomparsa del filosofo argentino la profezia sul "momento populista" sembra essersi avverata: l'Europa attraversa una fase di radicale ridefinizione dello spazio politico all'interno di una congiuntura aperta a esiti diversi. I saggi contenuti in questo volume, posizionandosi su questo crinale, ripercorrono il lascito di Laclau evidenziando le intuizioni e scovando le incertezze, all'interno di una lettura che si tiene ben lontana dall'apologia, ma che ambisce a fornire strumenti per l'analisi critica e l'azione politica nel presente.
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Cacciatore Fortunato M.
Coloro che arrivano. Ricerche storico-filosofiche tra isogonia e isonomia
brossura
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Cacciatore G. (cur.); D'Anna G. (cur.); Diana R. (cur.)
Mente, corpo, filosofia pratica, interculturalità. Scritti in memoria di Vanna Gessa Kurotschka
brossura
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Cacciatore G. (cur.); Giugliano A. (cur.)
Dimensioni filosofiche e storiche dell'interculturalità
br. Nei contributi del presente volume, incentrato su un tentativo di analisi critica delle diverse dimensioni filosofiche e storiche dell'interculturalità, si delineano sei profili teorici principali: un orientamento più attualizzante e descrittivo teso a riflettere sull'urgenza empirica di singoli fenomeni sociali connessi all'emergenza quotidiana dell'interculturalità innanzitutto nel suo aspetto di effetto migratorio; un altro orientamento focalizzato sulla riflessione circa la pluristratificata dimensione universale storico-letteraria locale e/o globale contemporanea; un altro orientamento che indaga i presupposti storico-spirituali più remoti anche geograficamente e intellettualmente dell'intreccio interculturale euroasiatico ed eurolatinoamericano; un'ulteriore linea teorica che tenta di ancorare più saldamente il discorso critico sull'interculturalità ad una prospettiva filosofica umanistico-storicistica; inoltre, un orientamento che problematizza in chiave ermeneutico-universale il rapporto filosofico-interculturale Oriente-Occidente; infine, un orientamento più generalmente metafisico che cerca di trovare un problematico fondamento universale dell'interculturalità e delle sue polarizzazioni senza optare però per schemi prestabiliti.
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Cacciatore G. (cur.); Mascolo A. (cur.)
La vocazione dell'arciere. Prospettive critiche sul pensiero di José Ortega y Gasset
br. L'uomo - scrive Ortega y Gasset - è "un puro e continuo fare, dover fare, esso è puro movimento, e movimento che dev'essere attratto da una mèta", da un ideale a cui consacrare la propria vita e che sia capace di riempirla. Facendo sua la metafora utilizzata da Aristotele all'inizio dell'"Etica nicomachea", Ortega paragona così l'esistenza umana ad una freccia e l'ideale al bersaglio cui quella freccia deve costantemente tendere. Solo in questo modo la vita può essere vissuta dall'uomo con pienezza e autenticità. Ne discende che l'Etica, lungi dall'essere un breviario di pedanti consigli morali, è da considerarsi alla stregua di una nobile disciplina sportiva il cui principale imperativo può essere così sintetizzato: "Uomini, siate buoni arcieri!". Non v'è dubbio, da questo punto di vista, che l'intera esperienza esistenziale e filosofica di Ortega abbia assunto su di sé il peso di questo imperativo di fondo, trasformando la propria peculiare "vocazione" - la rigenerazione spirituale e morale della Spagna - nella sua missione pubblica di intellettuale, di educatore e di riformatore sociale. La stessa Maria Zambrano, sua allieva, è stata toccata dal pensiero del maestro. Tutte le sue numerose e poliedriche attività politiche, culturali e filosofiche rispondono puntualmente a questa fondamentale esigenza. Il volume intende restituire, attraverso una polifonia di approcci critici, la multiformità del pensiero e dell'opera di Ortega, di certo tra i massimi rappresentanti spagnoli della filosofia europea del '900.
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Cacciola Grazia
L'autoproduzione è la vera rivoluzione. Storie di decrescita, d'utopia e d'altre leggerezze
ril. "L'autoproduzione è la vera rivoluzione", frase coniata dall'autrice all'inizio del suo percorso, è la bandiera di un cambiamento che comincia da Milano, di corsa tra un lavoro e una città che non lasciano sufficienti spazi di vita. L'autoproduzione è il veicolo di questo viaggio alla ricerca di alternative, è il pensiero filosofico e l'azione concreta nel costruirsi un mondo nuovo, sostenibile per il pianeta e per il proprio sentire. La liberazione dalla spinta consumistica, la realizzazione di una vita più sana, naturale e ricca, procede insieme alla liberazione mentale, alla ricerca di frugalità, di spazi per dedicarsi a ciò che si ama, innalzandosi oltre un presente in cui l'essere umano è forzato all'unico ruolo di compratore. Con ironia e saggezza, scorrono avventure e disavventure, pensiero economico e sociale, sul filo conduttore di un preparato industriale per torte che si trasformerà in un antico pane collettivo.
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Caddeo Luca
L'operaio di Ernst Jünger. Una visione metafisica della tecnica
brossura
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Cadei Livia; Simeone Domenico
L'attesa. Un tempo per nascere genitori
br. Le trasformazioni fisiche, psicologiche e relazionali legate alla gravidanza rappresentano una preziosa occasione per ridefinire il progetto esistenziale della coppia. La transizione alla genitorialità richiede una disponibilità al cambiamento e una trasformazione dei propri ruoli e compiti in grado di assecondare quel processo che, mentre prepara la nascita del figlio, crea le condizioni perché possano nascere anche un padre e una madre. Al tempo stesso, questa esperienza rappresenta un momento "critico" per la vita della coppia: mette in luce le qualità relazionali della coppia genitoriale, manifesta i suoi punti di forza e di debolezza. Sia l'uomo sia la donna vivono questo periodo come una fase di profonda ristrutturazione psicologica, nella quale si confrontano con la loro storia personale, con i sentimenti e le fantasie verso il figlio che sta per nascere, con l'immagine di sé, con il proprio ruolo che cambia. Diventare genitori è un'importante opportunità per modificare la propria identità e per incrementare la qualità delle relazioni. Il volume indaga le trasformazioni che accompagnano la transizione alla genitorialità.
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Cadonici Paola
Si fa presto a dire dolore
br.
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Caffi Andrea; Castelli A. (cur.)
Critica della violenza
br. Tra i più acuti e affascinanti approdi del pensiero novecentesco, il discorso di Caffi restò sempre, pur nella diversità dei temi, improntato a una preoccupazione dominante: riscattare la vivacità dei fatti umani dagli schemi preconcetti di storiografi e ideologi, come da ogni sovrastruttura autoritaria. Gli scritti qui raccolti da Nicola Chiaromonte ripropongono la centralità di una figura il cui pensiero e la cui vita - come suggerisce il titolo - furono dedicati alla sistematica opposizione alla violenza, in tutte le sue forme: intellettuali, sociali e politiche. L'impegno socialista, la lotta politica: «Il cavaliere errante delle guerre e delle rivoluzioni» - secondo la citazione di Antonio Banfi - denuncia in queste pagine il male della guerra, promuovendo, dall'esterno di tutti i circuiti culturali e politici in voga, un pensiero libertario basato sulla nonviolenza.
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