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‎Cambria Domenico‎

‎Le differenze della singolarità. Il divino e l'umano fra Jacques Derrida e Jean-Luc Marion‎

‎br. Quale spazio si dischiude per il pensiero speculativo con la decostruzione? Quali forme esso potrà assumere per dire la singolarità del soggetto? La risposta a queste domande sollecita il confronto con le opere di Jacques Derrida, Martin Heidegger, Jean-Luc Marion, a partire dai problemi che la metafisica suscita. Chiedersi se essa sia superata o, viceversa, permanga come ineludibile istanza critica comporta di ragionare sulle categorie e i legami che strutturano ogni definizione dell'umano. Decostruire la metafisica è scoprire differenze e mostrare le forme che esse tracciano. Lo spazio che si dischiude permette di parlare dell'uomo, evitando sia le derive soggettivistiche, sia l'assorbimento nel divino. Evitata la reciproca appropriazione, si scoprono tratti singolari che chiamano in causa la libera decisione affinché l'uomo sia. Riprendere gli interrogativi dell'eredità della fenomenologia francese significa proseguire sui margini del pensiero. Leggere è scrivere, ovvero pensare, secondo possibilità di vivere, perché si riconosce ogni domanda come personale. Il soggetto apprende che il proprio limite non si supera né si trascende, ma diviene soglia minima per volgersi al reale.‎

‎Cambria Florinda‎

‎La matière de l'historie. Praxis et coinnasance chez Jean-Paul Sartre‎

‎brossura‎

‎Cambria Florinda‎

‎La sapienza del teatro, il canto del mondo‎

‎brossura‎

‎Cambria Florinda‎

‎Leggere «L'universale singolare» di Sartre‎

‎br. A metà degli anni Sessanta del secolo scorso Jean-Paul Sartre era impegnato in una profonda rielaborazione delle tesi esistenzialiste espresse nelle opere che, un ventennio prima, avevano sancito la sua fama filosofica internazionale. Esattamente a quel periodo risale "L'universale singolare", testo composto per una conferenza dedicata a Søren Kierkegaard, il "cavaliere della soggettività". La riflessione sull'eredità del filosofo danese e sul doppio statuto (oggettivo e soggettivo) della condizione umana diviene occasione per un meditato ripensamento - manifestamente post-umanistico - del senso dell'"umano". Pur realizzandosi via via in forme storicamente definite, l'essere umano è sempre da fare e sempre si rifà.‎

‎Cambria Florinda; Franzini Elio; Sini Carlo; Casali I. (cur.); Vachino P. (cur.)‎

‎Saffo. Sperimentazioni artistiche filosofiche fuori orbita. Qual è l'origine dell'opera d'arte?‎

‎br. Il seminario intitolato a Saffo nasce dal desiderio di riportare le idee alla loro scaturigine esistenziale, in una riunificazione di elementi palpabili e sottili che le discipline hanno via via svincolato e dissolto, ma che si presentano unite nell'esperienza della vita. Come dice la poesia che celebra l'amore - massima potenza dell'umana esperienza conoscitiva - al culmine del piacere pare di morire: un «convergere di opposte passioni» permette di cogliere, con tutto l'essere, il significato della vita. Saffo ci invita a pensare col corpo, al cui centro batte il cuore, dispensatore di impulsi poetici. Se Eros è la via della conoscenza filosofica, la poesia celebra questo cammino e il teatro lo rappresenta. Stare sul crinale della passione conoscitiva forse vuol dire correre il rischio di andare fuori orbita, come l'asteroide, o alla deriva, come la nave di Platone verso Siracusa, perché la salvezza è continuare a percorrere quelle stesse rotte antiche e ricordare perché si misero in mare Ulisse e i suoi compagni, oltre le colonne d'Ercole, alla ricerca della propria umanità, sempre da venire, da fare, da inseguire in versi. Il canto echeggia come nostalgia di casa a cui voler tornare sempre, senza potervi dimorare mai.‎

‎Camera F. (cur.); Colagrossi E. (cur.); Simonotti E. (cur.)‎

‎Emozioni, affetti, sentimenti: tra natura e libertà‎

‎brossura Discutere di emozioni, affetti e sentimenti in filosofia potrebbe sembrare un'operazione contraddittoria. Come può accostarsi il pensiero filosofico, con le sue istanze di oggettività, a tutti quegli stati affettivi soggettivi che costellano l'esistenza umana? E le emozioni sono anzitutto il segno dei nostri necessari vincoli naturali o sono piuttosto espressione della libertà che ci caratterizza? In che misura siamo veramente liberi vivendo delle emozioni? E quali di queste ci rendono più (o meno) liberi, più (o meno) uomini? Per i diversi autori di questo volume, pur a partire da approcci differenti, l'universo delle emozioni non è un ostacolo da superare, un impedimento al pensare, ma un aspetto da riconoscere e valorizzare nelle sue molteplici potenzialità per descrivere il sentire stesso - colto di volta in volta nelle sue sfumature estetiche e psicologiche, assiologiche e cognitive, etiche e sociali - come autentico luogo di intersezione tra natura e libertà.‎

‎Camerani Chiara‎

‎Sesso e violenza. Le forme della violenza sulle donne e sugli uomini‎

‎brossura Il primo libro di una collana dedicata alla sessualità ad opera di Chiara Camerani, psicologa, esperta in criminologia e psicopatologia sessuale. Nel primo volume, "Sesso e Violenza", si descrivono i percorsi mentali che spingono i soggetti abusanti a valutare con grande tolleranza i propri atti devianti, analizzando le meccaniche della violenza di genere: contro le donne Ma anche contro gli uomini. I quali spesso, per la tendenza maschile a sottovalutare determinate azioni classificandole come «non preoccupanti», non sono in grado di riconoscere alcuni campanelli di allarme. Si affrontano qui le tematiche più scottanti della violenza di genere, elencando le varie tipologie - dallo stupro agli abusi, dallo stalking alla svalutazione femminile - approfondendo anche aspetti psicologici e giuridici di quando la vittima è lui, come talvolta accade nei casi di divorzio, tra mantenimento e affidamento dei minori.‎

‎Camerani Chiara‎

‎Sesso estremo. Bondage, BDSM, sadomasochismo e perversioni‎

‎brossura "Il concetto di perversione è un costrutto in continua mutazione ed è soggetto alle influenze storiche, culturali, e persino economiche di una data società". Così inizia il volume "Sesso Estremo", terzo di una collana dedicata alla sessualità ad opera della psicologa Chiara Camerani. Il testo introduce alle motivazioni delle pulsioni umane verso il piacere e il dolore appagante. Dominazione e sottomissione; tecniche di bondage; sadomasochismo e altre perversioni. Tutto questo e altro ancora in un saggio originale dedicato alle più bizzarre forme di piacere, alle casistiche, alle tecniche e alle forme più estreme che la mente umana riesce a concepire per ottenere il proprio e l'altrui piacere. Compresi il rapporto psicologico tra dominatore e sottomesso, i feticismi e i giochi di ruolo.‎

‎Camerini G. Battista; Sechi Enzo‎

‎Riabilitazione psicosociale nell'infanzia e nell'adolescenza‎

‎brossura La riabilitazione può essere intesa come un processo di apprendimento e ri-apprendimento corretto capace di stimolare e sostenere le risorse adattive in rapporto al processo di sviluppo. Al di là degli ambiti d'intervento legati alla disabilità, oggi si va sempre più delineando un'area di intervento riabilitativo riguardante il cosiddetto rischio psicosociale. La riabilitazione psicosociale si rivolge quindi a quelle condizioni familiari e sociali che, al di là dell'esistenza di una patologia psichica più o meno invalidante, configurano un rischio in grado di porre a repentaglio i potenziali evolutivi del bambino o dell'adolescente, compromettendo la sua salute mentale. In essa confluiscono i contributi della psicologia clinica e dello sviluppo, della neuro-psichiatria infantile, della psicologia della famiglia, della psicologia sociale e giuridica, della psichiatria forense, designando un'area che risulta particolarmente feconda per le potenziali applicazioni operative. Il volume si rivolge agli operatori che agiscono in questo settore (neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali, educatori), offrendo, all'insegna di un approccio integrato e multidisciplinare, principi ed esperienze cliniche utili per valutare le situazioni a rischio e per programmare e monitorare gli interventi più efficaci.‎

‎Camerini Giovanni Battista; Volpini Laura; Lopez Giovanni‎

‎Manuale di valutazione delle capacità genitoriali‎

‎brossura‎

‎Cameron Donald‎

‎Il manuale delle Bindrunes. Magia pratica‎

‎br. Le pagine de "Il Manuale delle Bindrunes. Magia Pratica" sono un concentrato di conoscenza runica. Donald Cameron svela le basi delle Bindrunes, la forma di magia runica più potente che esista: cosa sono, come intagliarle, come dipingerle, come crearne dei talismani, come consacrarli, gli Incantesimi di Merseburger, incantesimi runici delle candele, significato magico e divinatorio delle rune, corrispondenze magiche... con numerosissimi esempi di bindrunes già creati. Sono state "donate dagli Dei" più precisamente da Odino (la Divinità principale, personificazione del sacro e un tempo il principio dell'Universo e la sua modalità di attrazione della religione e mitologia Germanica e Nordica. La sua figura prevale nei miti Scandinavi) "Padre di Tutto" agli uomini. L'origine delle Rune è controversa. Non si sa da dove esattamene siano scaturite, comunque è difficile negare il carattere magico dell'insieme dei loro segni. Si dice siano state utilizzate per almeno diciannove secoli dal I dell'Era comune - data delle Fibula (spilla) di Meldorf che si usava per fissare le vesti sulle spalle e alla vita - fino alla fine del XIX Secolo dove era utilizzata dai contadini delle Dalecarlia in Svezia centrale. È difficile conoscere l'origine delle Rune, e quanto meno porsi il quesito su cosa siano state "le Rune prima delle Rune"; di certo, esse sono apparse come pittogrammi, ovvero quel metodo di scrittura che intende riprodurre l'oggetto e non il suono. Le rune sono entrate in Europa insieme ai Sassoni intorno al IV secolo a.C. Entrarono primariamente in Inghilterra a seguito delle invasioni sassoni ed in seguito, con le incursioni vichinghe intorno all'VIII secolo a.C. L'uso più noto di questi potenti segni è quello divinatorio, mentre quello magico spesso viene trascurato. Hanno un potenziale uso nella magia, per esempio, delle candele o in altri tipi di rituali, ma bisogna conoscere i significati magici delle rune, che sono diversi da quelli divinatori. Le bindrunes sono combinazioni formate a partire dalle 24 rune base dell'antico alfabeto magico germanico. Queste ultime vengono usate spesso nella wicca come valido aiuto in rituali, anche semplici - benchè potenti - come la magia delle candele. Le rune sono talmente potenti che bastano pochi strumenti per dare loro il "la" per funzionare e, per quanto riguarda le bindrunes, una volta imparato il semplice meccanismo per creare i propri modelli spesso, anche solo stampandole, si può avvertire l'energia che emanano, anche se non sono ancora consacrate.‎

‎Cameron Julia‎

‎La via dell'artista. Come ascoltare e far crescere l'artista che è in noi‎

‎br. Quand'è stata l'ultima volta che avete avuto l'impulso di disegnare? Che siete entrati in un museo? Che avete scritto i vostri pensieri come vi venivano in mente? Che avete danzato? Forse non riuscite neppure a ricordarlo... Tutti noi abbiamo sognato di dipingere, ballare, scrivere, comporre musica, ma poi, spesso, abbiamo rinunciato a quel sogno, convinti di non avere sufficiente talento per l'«arte». Ci siamo giustificati con gli impegni della casa o del lavoro, oppure nascosti dietro il timore, la vergogna, i sensi di colpa. Nessuno, infatti, ci ha mai spiegato come dare forma a quelle passioni, a quegli slanci creativi che spesso proviamo e che ammiriamo in certi personaggi della cultura e dello spettacolo. La via dell'artista comincia proprio dall'idea che l'espressione artistica non sia qualcosa di artificiale o d'innato, bensì la naturale direzione della vita di ognuno. Una direzione che va scoperta al di là delle paure, seguita amorevolmente, abbracciata con tutti noi stessi. Non c'è bisogno di lunghi tirocini né di sofferenze inaudite per «creare»: basta capire come mettersi in ascolto di se stessi. Nel percorso tracciato da Julia Cameron (e che già milioni di persone in tutto il mondo hanno seguito con successo) imparerete proprio come sia possibile diventare artisti, superando quei blocchi psicologici e pratici che, come una fitta nebbia, v'impediscono di scorgere le vostre potenzialità. È un percorso che si articola in dodici settimane, durante le quali farete degli esercizi semplicissimi, che però daranno risultati sorprendenti. Non importa quali siano le vostre abilità, le doti che credete (o non credete) di possedere: la via dell'artista è aperta. Se siete pronti a cambiare - in meglio - la vostra vita, allora questo è il libro che fa per voi.‎

‎Cameron Julia‎

‎La via dell'ascolto. Come liberare il potere creativo dell'attenzione‎

‎ril. Il vero cambiamento parte da un'azione tanto semplice quanto sottovalutata: ascoltare. Nella cultura del trambusto e del suono costante, ricordarsi di sentire è una sfida che, se vinta, offre inestimabili ricompense: più impariamo ad ascoltare, più la nostra attenzione aumenta, più il nostro lato intuitivo si potenzia, più la chiarezza si fa largo nel caos della nostra mente. L'ascolto può creare connessioni e accendere una creatività profonda, che si declina in ogni aspetto della nostra vita. Julia Cameron ci illustra un programma articolato su sei settimane durante le quali ci prenderà per mano e, con tecniche semplici ed esercizi pratici, ci guiderà in un viaggio di profonda, totale trasformazione.  A partire dall'ascolto dell'ambiente che ci circonda, delle persone che ci sono vicine, arriveremo a sentire il silenzio e noi stessi, i nostri veri desideri, e impareremo ad assecondare quelle inclinazioni che ci rendono unici.‎

‎Camerotto A. (cur.); Maso S. (cur.)‎

‎La satira del successo. La spettacolarizzazione della cultura nel mondo antico (tra retorica, filosofia, religione e potere)‎

‎br. Nel mondo antico possiamo dire che quasi tutto è spettacolo. Omero canta di fronte a un pubblico, inaugurando così la via della condivisione della paideia. La lirica corale è azione spettacolare nelle feste e nella vita della Grecia arcaica, negli orecchi e negli occhi di tutti. Il teatro è al centro della vita della polis democratica, con parola, musica, danza e azione. Ma è nell'impero greco-romano del I e II secolo d.C. che assistiamo, nel bene e nel male, a una spettacolarizzazione della cultura che per tanti aspetti richiama ciò che avviene nel nostro mondo dei media, del mercato e della globalizzazione. La cultura al tempo della Seconda Sofistica è fatta di performances nelle città, di retori e di filosofi di successo. Le categorie dello spettacolo valgono ovunque, per la religione, per il potere, per gli assetti della società, tra l'ostentazione della ricchezza e il teatro dei ruoli e delle posizioni sociali. Per questo lo sguardo critico della satira di Luciano di Samosata (Il sec. d.C.) può essere una prospettiva particolarmente utile per comprendere ciò che avviene. Tuttavia, per avere a disposizione un quadro più ampio, dobbiamo risalire indietro alla commedia, tra lo spettacolo sulla scena, la disposizione satirica e la riflessione metateatrale. E poi altri segnali notevoli ci vengono dagli sviluppi delle filosofie ellenistiche fino alle provocazioni del romanzo di Petronio. Infine, tra i lavori del nostro cantiere aperto sulla satira del successo, c'è lo spazio anche per qualche proiezione moderna fino a Pasolini e a un Satyricon2.0.‎

‎Camerotto A. (cur.); Pontani F. (cur.)‎

‎L'esilio della bellezza‎

‎br. In un'epoca che insegue il mito della bellezza e sembra dimenticare la sua più cogente e difficile realtà, urge ripensare il concetto del kalòn nel senso di una ricerca, foriera di impegno, di incertezze, di contraddizioni. Questo libro affronta, senza pretesa di sistematicità, la bellezza della parola, dello spirito, della politica, della giustizia; ma anche più tangibilmente la bellezza della città, delle case e dei monumenti, la bellezza della natura e del paesaggio, la bellezza della vita quotidiana. Vuole insistere sulla dimensione non solo estetica, ma prima di tutto etica di questo concetto, calando un pensiero che viene da lontano (da Epitteto e Cicerone, da Omero e da Properzio, ma anche - per li rami - da Camus e da Méliès) in un dibattito mai spento sulla coscienza del presente e sui progetti per ciò che ci attende.‎

‎Cammarano Enrica; Strambi Letizia‎

‎Satana alle porte di Roma. Un viaggio nel mondo delle messe nere‎

‎ill. Cronaca e leggenda si intrecciano in un crescendo di episodi che si sono sviluppati attorno alla città eterna. Dal primo grido diretto al papa per invocare aiuto contro le sette sataniche, alla sacerdotessa Maddalena Stradivari. Dagli sconvolgenti racconti sulla santona della borghesiana, all'esorcismo infanticida di Polistena, ideato da un fornaio di Genzano, fino al processo ad Alfonso De Martino, l'infermiere-killer di Albano adoratore del demonio. Tutti i ritrovamenti delle forze dell'ordine e la confessione di un pentito di una setta satanica locale fanno delle messe nere alle porte di Roma una possibile agghiacciante realtà. Il culto del demonio si intreccia con antichi riti pagani, con le leggende e la storia di questi boschi dove i papi, da sempre, amano passeggiare.‎

‎Cammarata Massimiliano‎

‎Vuoi conoscere il segreto?‎

‎brossura Quello che avete fra le mani non è un comune libro sul come attivare la legge dell'attrazione e roba simile. Quello che vi apprestate a leggere è un racconto particolare, un racconto che vi metterà nella condizione di poter fruire di quello che l'autore vuole trasmettere, non proprio l'esattezza dei fatti, ma piuttosto le emozioni legate a questi. Un racconto che vive di vita propria e che vuole emozionare chi legge, senza la pretesa di ricalcare fedelmente dei fatti di vita vissuta. Un racconto nel quale la scoperta e il progressivo avvicinamento a tematiche quali "la legge dall'attrazione" e le "teorie quantistiche", ne costituiscono una parte importante, ma non certo l'unica. A parlarcene è un artista: Massimiliano Cammarata. Ma siccome dietro l'artista c'è "l'uomo", con tutti i suoi vissuti di vita (artistica e non), con tutti i suoi tormenti interiori, le sue paure (perché no?), le sue inquietudini, i suoi dispiaceri, ma anche le sue gioie, ecco che da questo viene fuori l'idea di scrivere quello che vi apprestate a leggere. Un "segreto" che viene svelato a poco a poco, da chi ormai ha col tempo sviluppato il suo sentire in toto.‎

‎Cammarota Raffaele‎

‎Autore della tua vita. Scopri chi sei, segui te stesso e realizza i tuoi sogni‎

‎br. La vita ha il sapore che le dai. Scopri chi sei, segui te stesso e realizza i tuoi sogni. Questo l' insegnamento che riceviamo da questo secondo libro di Raffaele Cammarota, già autore di "Vuoi vivere o sopravvivere?".Un manuale che non fornisce "ricette" preconfezionate ma spunti di riflessione e straordinari strumenti per intraprendere il proprio unico e irripetibile percorso di miglioramento personale verso la piena coscienza di sé e l'espressione massima delle proprie potenzialità. Per riuscire a seguire l'istinto, le sensazioni positive, imparare a coltivare l'amore, l'accettazione e la gratitudine. Per essere in grado di indirizzare la nostra mente esclusivamente verso la meta finale con positività e riuscire a realizzare sogni apparentemente impossibili. Senza sforzi particolari, riuscendo a percepire la magia del caso, delle coincidenze, delle situazioni fortunate, del divino che ci portano proprio dove, nel profondo, davvero desideriamo. Perché tutti noi meritiamo di diventare i veri autori della nostra vita e non rimanere soltanto degli inermi lettori di un libro già scritto.‎

‎Cammarota Raffaele‎

‎Vuoi vivere o sopravvivere?... a te la scelta. Come raggiungere l'armonia di mente corpo e anima‎

‎br. Il libro di Raffaele Cammarota è un manuale pratico-filosofico-spirituale su come provare a raggiungere l'armonia di mente, corpo e anima. Su come avere una mente lucida e positiva; un corpo in salute e pieno di energia; un'anima libera di seguire il proprio fine e giungere alla piena realizzazione di sé. Suggerisce chiavi fondamentali per aprire porte da sempre chiuse dentro di noi, e riuscire finalmente a vivere in armonia con noi stessi e con il mondo. Per smettere di lottare contro tutto e tutti, imparare ad accettare noi stessi, gli altri e gli eventi senza giudicare, far crescere spontaneamente il seme unico che è in ognuno di noi. Un libro illuminante che, alternando sapientemente linguaggio metaforico a consigli pratici, accompagna il lettore verso la scoperta e l'accettazione di sé. Come un buon sarto propone la stoffa migliore da usare, per poter poi lasciare a ciascuno il compito di ritagliarsi l'abito su misura più idoneo per sé. Per capire finalmente che la vita vera e la felicità vera sono quelle cose che scorrono sotto i nostri occhi mentre siamo occupati e distratti a raggiungere altro.‎

‎Cammerinesi Piero‎

‎Storia di un incontro. Rudolf Steiner e Friedrich Nietzsche‎

‎ill., br. Steiner incontrò Nietzsche ancora vivo - se pur già scivolato nella tenebra della follia - e si occupò direttamente dell'Archivio del filosofo. Riassunse i risultati del suo lavoro in un libro a lui dedicato, nonché in svariati saggi e innumerevoli conferenze. Tuttavia, ben presto, sui suoi studi su Nietzsche calò una cortina di silenzio. Ci sarebbero voluti decenni prima che qualcuno si rendesse conto della validità di certe istanze, sdoganando, sia pur a denti stretti e frettolosamente, il pensiero di Steiner su Nietzsche. E ancora oggi, a distanza di oltre 120 anni dall'uscita del suo libro su Nietzsche, i portavoce della critica ufficiale persistono nella congiura del silenzio. Il fatto è che Rudolf Steiner viene considerato - dai portavoce del 'pensiero unico accademico' - un autore che si occupa prevalentemente di 'spiritualismo' e questo basta per ignorarne completamente le opere squisitamente filosofiche. È ora tempo che tale ostracismo venga revocato. È ora, insomma, di fare giustizia.‎

‎Campa Riccardo‎

‎Della bellezza dei corpi umani. Il risveglio della sensualità pagana‎

‎brossura‎

‎Campa Riccardo‎

‎L'età dei presagi. Persone, eventi, contesti nella società del cambiamento‎

‎br. Il volume analizza il cambiamento accelerato, presente nelle decisioni e nei comportamenti, che determina la trasformazione della routine in rivoluzione strisciante senza fissa dimora. La sovversione dell'esistente si delinea come occasionale e inevitabile nelle aree più avanzate e nelle regioni più impervie del pianeta, all'insegna delle stesse motivazioni congiunturali che fungono da alternative universali. Nel panorama culturale del XXI secolo, l'interesse perseguito dal mercato ha come terminale rivendicazionista l'indifferenziato soddisfacimento dei beni immateriali, riflessi nei diritti civili, politici e ambientali. Alla risolutezza dei pochi fa riscontro l'attendismo dei molti, che si concretizza nella liceità del potere tutorio, quale controverso aspetto del provvidenzialismo mondano. Il dualismo ideologico del rinnovamento e della conservazione dell'esistente, dell'equa distribuzione delle risorse - naturali e artificiali - e della libera determinazione per attuarle, perde di mordente propositivo, a causa delle derive propagandiste, che inficiano la risoluzione delle controversie di principio per suffragarle a vantaggio degli assetti istituzionali tecnologicamente accreditati nella prospettiva della pacifica e industriosa solvibilità e convivenza.‎

‎Campa Riccardo‎

‎La rivincita del paganesimo. Una teoria della modernità‎

‎br. Quali sono le radici profonde della civiltà moderna? Alcuni anni orsono la Chiesa cattolica domandò all'Unione Europea di riconoscere nella costituzione le "radici cristiane" dell'Europa. La richiesta fu respinta. Il rifiuto opposto dalla quasi unanimità dei paesi europei sta ad indicare non soltanto che viviamo ormai in una società secolarizzata e post-cristiana, ove i seguaci di Cristo sono soltanto un gruppo di cittadini tra gli altri, ma che non è nemmeno così pacifico che i valori e le istituzioni che costituiscono l'ossatura della Modernità siano innanzitutto un'eredità del messaggio evangelico. Questo libro intende dimostrare che, se proprio vogliamo andare in cerca delle radici storiche della Modernità, dobbiamo guardare altrove. Ci sono infatti buone ragioni per interpretare l'emersione della Modernità come una "rivincita del paganesimo". I germi della democrazia, della mentalità scientifica, della libertà di commercio, della tolleranza religiosa, dell'agonismo sportivo, delle belle arti, dell'edonismo, della libertà sessuale, della bioetica laica, e di tanti altri tratti della Modernità, sono infatti più facilmente rintracciabili nel mondo pagano e, in particolare, nella civiltà dell'Antica Roma o dell'Antica Grecia, che non nel Medioevo cristiano.‎

‎Campagna Federico‎

‎Magia e tecnica. La ricostruzione della realtà‎

‎br. La realtà è mutevole: credere è un atto di creazione che continuamente dà forma all'universo e ne modifica il significato. In "Magia e tecnica", Federico Campagna compie un viaggio alla ricerca del principio di realtà che crea il mondo in cui viviamo: se la Tecnica, vero paradigma della contemporaneità, impone una realtà opprimente responsabile di una paralisi dell'azione e dell'immaginazione, la Magia si pone invece alla base di un nuovo e allo stesso tempo antico modo di pensare il reale e le sue infinite possibilità. Mentre la Tecnica incarna il principio del "linguaggio assoluto" orientando ogni possibilità verso l'infinita accumulazione di tutto ciò che esiste, la Magia, situando l'"ineffabile" al cuore di ogni esistente, garantisce una via di fuga che permette alla realtà di ritrovare la sua potenza vivificante. In un viaggio che va dall'Oriente all'Occidente, grazie all'opera di autori come Martin Heidegger e Mulla Sandra, Max Stirner e Ibn Arabi, passando per la poesia di Pessoa e la tradizione dell'Advaita Vedanta, Campagna dà vita ad un lavoro filosofico dalle grandi conseguenze politiche e sociali.‎

‎Campagner Luigi‎

‎Caso Eichmann banalità del male‎

‎ril.‎

‎Campagner Luigi‎

‎Fiabe per pensare. Proposte di racconto e ascolto‎

‎br. Biancaneve, Il gatto con gli stivali, I tre porcellini, Pollicino, Il brutto anatroccolo, Hansel e Gretel, Riccioli d'Oro, Barbablù, Pic Badaluc, Giovannin senza paura, Kirikù e la strega Karabà: è possibile partire da questi racconti fantastici per indagare le riflessioni, le domande e i desideri dei bambini? Questo libro di Luigi Campagner, psicoanalista e scrittore, ha i piedi ben piantati nella quotidianità dei rapporti che si generano tra le mura domestiche, non meno che nei servizi per l'infanzia. Riscoprendo il contenuto simbolico di alcune delle fiabe più note e amate, nella consapevolezza che "ciascun testo fiabesco costituisce una possibile variazione del testo fondamentale dell'esperienza umana" (come scrive Pietro R. Cavalieri nella prefazione), il libro si pone al servizio della relazione come uno strumento utile ed efficace che, oltre a stimolare modalità interpersonali improntate alla cura e alla valorizzazione della competenza del pensiero del bambino, sa ascoltare, comprendere e guidare le ansie, gli interrogativi e le esperienze di genitori e operatori.‎

‎Campailla Giovanni‎

‎L'intervento critico di Rancière. Democrazia, riconoscimento, emancipazione ottocentesca‎

‎br. Jacques Rancière è noto per le sue riflessioni sulla democrazia, ma nei suoi studi sull'emancipazione operaia ottocentesca in Francia ha avanzato rilevanti considerazioni sul riconoscimento. Partendo dalla sua idea di post-democrazia e andando a ritroso nelle fasi in cui si è sviluppata, il volume osserva come l'opera rancièriana non proponga una teoria della democrazia o del riconoscimento che spieghi cosa significano questi concetti. Entrambi costituiscono piuttosto gli oggetti di un intervento critico a favore dei senza-parte. Quello di Rancière è un pensiero pienamente informato dalle esperienze d'emancipazione e che suggerisce una concezione sospensiva del riconoscimento. Confrontandolo con autori (Balibar e Agamben, Habermas e Mouffe, Honneth, Spivak e Fricker) e tradizioni (la Scuola di Francoforte e la Social History britannica) del pensiero critico, il volume intende mostrare i limiti e le potenzialità di un pensatore la cui originalità suscita sempre più interesse.‎

‎Campailla S. (cur.)‎

‎Un'altra società. Carlo Michelstaedter e la cultura contemporanea‎

‎br. Carlo Michelstaedter è un personaggio affascinante del Novecento che tuttavia, sino alla fine della sua parabola, è rimasto uno studente, con l'opera maggiore che è una tesi di laurea, non discussa e pubblicata postuma. È un giovane che, dentro un orizzonte giovanile, guarda al presente e al futuro con una carica forte di idealità e si rivolge prioritariamente a un pubblico di giovani. Nel centenario della morte l'Università di Roma Tre, con la collaborazione della Provincia di Roma, gli ha dedicato nei giorni 23-24 novembre 2010 un Convegno Internazionale per esplorare le condizioni della cultura contemporanea nel rapporto e nell'attrito con la sua energia ribelle e con la sua richiesta alternativa.‎

‎Campanaro Paola‎

‎Segnali di fumo dei bambini quando stanno male. Come i bambini comunicano quando qualcosa non va‎

‎ill., br. Un testo corredato da immagini esplicative, adatto sia ai genitori che agli educatori che ci spiega come cogliere i segnali che i bambini ci inviano offrendo spunti e suggerimenti pratici. Nel testo si delinea l'importanza di focalizzare l'attenzione sugli strumenti che noi adulti possiamo avere a disposizione per cogliere quando i nostri figli stanno male. Quelli che nel titolo vengono definiti "I segnali di Fumo".. Il libro si caratterizza quindi per l'analisi di alcuni dei più comuni segnali, inviati dai bambini, che si possono incontrare in varie fasi evolutive del bambino/a in particolare nella sua infanzia, ovvero dalla nascita ai 10 anni circa.. Ciascun segnale è specificato e corredato da suggerimenti pratici e pedagogici su come intervenire se il segnale non è radicato o cronico. Vi è indicato anche quando preoccuparsi (la sezione porta il titolo: quando mi devo preoccupare?...) nel caso in cui il segnale dovesse essere insistente e invadente tanto da modificare le abitudini della famiglia, della classe o di chi si prende cura del bambino. Illustrazioni curate nel dettaglio ci accompagnano per comprendere con maggiore immediatezza il testo.‎

‎Campanella Gabriele‎

‎Come si forma la coscienza di sé‎

‎br. L'idea di scrivere questo testo mi è venuta dopo una lunga riflessione su quali fossero i valori della mia vita. Nel corso della mia esistenza numerose sono state le difficoltà che ho dovuto affrontare e alle quali non ero preparato né ho saputo dare un significato. Lo smarrimento, la confusione e il sentirsi in pericolo, mi hanno motivato verso la ricerca di una guida per comprendere chi io fossi e cosa volessi per me e per guarire dai sintomi e disturbi che si manifestavano come somatizzazione di un vivere "senza" consapevolezza. Il malessere era così reale e presente da non lasciare posto al respiro vitale. La gioia che ha caratterizzato, nel divenire esistenziale, il nuovo IO, ha portato a desiderare di voler conoscere sempre meglio le mie qualità e i miei limiti. Sono sempre rimasto affascinato da come la guida riuscisse a donare quel tanto da farmi sentire vivo e vitale. Mi sono dedicato successivamente ai gruppi di formazione in cui sono relatore e membro ricercatore. Il lavoro personale di crescita non ha una fine e/o una scadenza. Si è sempre in continua trasformazione. Il mio lavoro di formazione continua...‎

‎Campanella Tommaso‎

‎La città del sole‎

‎br. Le più significative utopie scritte in Italia tra Cinque e Seicento sono La Città del Sole di Tommaso Campanella e La città felice di Francesco Patrizi. La Città del Sole viene composta dal filosofo domenicano nel 1602 ispirandosi a Platone e a Tommaso Moro. La città è retta da un re-sacerdote e da tre magistrati (potenza, sapienza e amore); gli abitanti seguono una religione naturale, conducono un'esistenza organizzata secondo ragione, la proprietà privata è abolita e il principio fondamentale è la comunità dei beni. Mezzo secolo prima, nel  1551, il filosofo Francesco Patrizi aveva scritto La città felice, Richiamandosi alla Repubblica di Platone, ai principi religiosi e all'esempio concreto della Repubblica di Venezia, aveva disegnato il suo modello di Stato, offrendo una delle più pregevoli manifestazioni della tendenza razionalistica del Cinquecento.‎

‎Campanella Tommaso‎

‎La città del sole‎

‎br. La città del Sole è un'opera filosofica del frate domenicano italiano Tommaso Campanella. La prima redazione fu scritta nel 1602 in volgare fiorentino, adottando lo stile dialogico proprio della tradizione esoterica platonica; il testo fu poi tradotto in lingua latina e pubblicato nella celebre edizione originale del 1623 a Francoforte, col titolo Civitas Solis. Idea reipublicae philosophicae. L'opera, che richiama per molti aspetti la Repubblica di Platone, è presentata sotto forma di dialogo fra due personaggi: l'Ospitalario, cavaliere dell'ordine di Malta, e il Genovese, nocchiero di Colombo. Lo stesso Genovese racconta di aver scoperto una città con leggi e costumi perfetti nell'isola di Taprobana durante uno dei suoi viaggi in giro per il mondo.‎

‎Campanella Tommaso; Cesaro A. (cur.)‎

‎La città del Sole. Nuova ediz.‎

‎ril. La "Città del Sole" fu scritta da Tommaso Campanella nel 1602 nelle segrete napoletane di Castel Nuovo. Qui il frate domenicano, fingendosi pazzo, scontava una condanna al carcere perpetuo per un fallito tentativo di rivolta per liberare la Calabria dall'asfissiante dominazione spagnola. L'opera, sotto forma di dialogo fra un Cavaliere Ospitalario e un Genovese nocchiero di Colombo, descrive leggi, conoscenze e costumi (apparentemente perfetti) della città di Taprobana, capitale della comunità eliaca che, vivendo in puris naturalibus, è organizzata secondo principî assolutamente razionali. Il dialogo è introdotto da un ampio saggio di Antimo Cesaro che, ripercorrendo la tormentata storia del testo (nelle sue varie redazioni, manoscritte e a stampa), offre anche una lettura delle alterne fortune del pensiero campanelliano e del suo dialogo poetico, interpretato come scritto utopico, messianico e, soprattutto, ectopico. L'approfondimento di questa originale prospettiva di studio del pensiero utopico è, infine, argomento del saggio di Giulio M. Chiodi ("Utopia: il luogo ectopico del pensiero e del potere") che arricchisce la presente edizione.‎

‎Campanella Tommaso; Claverini C. (cur.)‎

‎Sulla magia‎

‎brossura‎

‎Campanella Tommaso; De Paoli Marco‎

‎La città del sole-La percezione magica del mondo e l'utopia‎

‎br. Alla nuova edizione della Città del Sole di Campanella si affianca un saggio introduttivo da cui traspare una visione per più versi inedita del filosofo di Stilo, la cui utopia conduce anche ad una riflessione sul "Principio Speranza" centrale nel pensiero di Ernst Bloch. Chi fu Campanella? Certo non fu un sognatore di belle città ideali. Fu un frate ribelle e un filosofo rivoluzionario che sulla base di una visione messianica e apocalittica della storia intese realizzare uno Stato al tempo stesso teocratico e comunista - la Città del Sole - che avrebbe dovuto rovesciare l'ispanico Regno di Napoli. Ma, fallita quell'esperienza, fu anche, successivamente, un grande teorico della Controriforma. Fu un pensatore ambiguo uso alla dissimulazione, un demone dostoevskijano interiormente scisso «che sentiva voci e il "sibilare di venti" nella propria testa e affermava di vedere demoni travestiti da angeli». Importante rimane, al di là del pensiero politico, l'ontologia e la metafisica campanelliana e, soprattutto, la teoria dell'alienazione strutturalmente insita nella relazionalità umana, che richiama le più radicali tesi della psicopatologia moderna.‎

‎Campanella Tommaso; Ernst G. (cur.)‎

‎Del senso delle cose e della magia‎

‎br. Risultato di una disputa con Giovan Battista della Porta, Del senso delle cose e della magia è una sintesi straordinaria dell'enciclopedia cinquecentesca dei saperi, nella quale la visione del mondo come un organismo vivente viene difesa intrecciando mirabilmente scienza e credenza, rigore argomentativo e forza retorica. Scritto in una prima versione in latino, sottratto e inviato in questa forma al Sant'Uffizio, è il testo che è costato le prime persecuzioni al suo autore. Ad esse Campanella controbatterà riscrivendo l'opera, per lui ormai perduta, in italiano. Antonio Bruers nel 1925 ne cura per i tipi della Laterza la prima pubblicazione moderna. Questa è un'edizione nuova del testo campanelliano curata da Germana Ernst, una delle maggiori esperte del pensiero del filosofo.‎

‎Campanella Tommaso; Firpo L. (cur.); Ernst G. (cur.); Salvetti Firpo L. (cur.)‎

‎La città del Sole‎

‎ill., br. "Nell'ignota isola dei mari della Sonda, presso Sumatra, vicino all'equatore, sorge questo piccolo Stato felice, circondato da re tirannici che invano cercano di sopraffarlo, costituito come una polis ellenica, cioè come una distesa di campi ben coltivati intorno a una città...". (Dall'Introduzione di Luigi Firpo) Questa edizione riporta il testo della Città del Sole curato da Luigi Firpo nel 1949, aggiornato nelle note e corredato della "Terza questione politica". Una Nota critica ricostruisce la storia del testo e descrive i diciassette manoscritti depositari della redazione italiana dell'opera più famosa di Campanella.‎

‎Campanella Tommaso; Ponzio P. (cur.)‎

‎Apologia per Galileo‎

‎brossura Composta all'inizio del 1616, l'"Apologia per Galileo" rappresenta un generoso e commosso tentativo di rivalutazione dell'intera vicenda galileiana. Campanella auspica qui un ridimensionamento del potere della teologia e sottolinea i vantaggi che la libertà di ricerca potrebbe apportare sia alla scienza sia all'indagine biblico-teologica. L'edizione è curata da Paolo Ponzio (Università di Bari) che si occupa della filosofia del tardo Rinascimento. L'introduzione fornisce un primo approccio tematico all'opera. Negli apparati sono riportati le parole chiave del testo, una bibliografia delle opere del filosofo di Stilo e degli studi che lo riguardano, un indice dei riferimenti biblici dell'"Apologia". Testo latino a fronte.‎

‎Campanella Tommaso; Seroni A. (cur.)‎

‎La città del Sole‎

‎br. Nell'età della Controriforma, mentre da una parte maturavano le premesse storiche poste dall'Umanesimo e dal Rinascimento e dall'altra si stabilizzava la dominazione congiunta dell'Impero di Spagna e dell'Inquisizione, Campanella si assunse la missione di "debellare tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia". Ispirata dalle utopie politiche di Tommaso Moro e Platone, nella Città del Sole Campanella immagina una repubblica "naturale", condotta da un re-sacerdote e da tre magistrati. Una repubblica in cui si pratica una religione "naturale" e in cui non si crede all'esistenza dell'inferno o alla concreta possibilità di qualsivoglia punizione divina. Uno stato dove ogni proprietà (e donna) è messa in comune e in cui al lavoro sono destinate al massimo quattro ore giornaliere. La nascita dei figli è guidata da necessità astrologiche (come in Platone) e la loro educazione ispirata da principi basati sulla valorizzazione dell'esperienza e non sui libri, anticipando in questo molte delle valutazioni della moderna pedagogia. Un'opera visionaria quindi, che ispirerà in modo importante il pensiero utopistico dei secoli successivi.‎

‎Campanella, Tommaso A cura di L. Firpo.‎

‎Opuscoli inediti.‎

‎cm. 16,5 x 22,5, 184 pp. con 1 ritr. e 1 fasc. nel testo e 2 tavv. f.t. Opuscoli filosofici - Testi e documenti inediti o rari 309 gr. 184 p.‎

‎Campanella, Tommaso A cura di R. Amerio.‎

‎Legazioni ai Maomettani (Quod reminiscentur, libro IV).‎

‎cm. 16,5 x 22,5, 190 pp. Opuscoli filosofici - Testi e documenti inediti o rari 359 gr. 190 p.‎

‎Campanelli Domenico‎

‎La politica spirituale e la rivoluzione interiore‎

‎br. La realtà che ci circonda appare molto spesso immutabile e spaventosamente incontrollabile. Recenti scoperte scientifiche, così come anche grandi tradizioni spirituali del passato, ci dimostrano invece quanto questo presente sia in fondo molto più vasto di quanto immaginiamo. Domenico Campanelli tratteggia argute e logiche linee di connessione tra fisica quantistica, storia, psicologia, filosofia politica, spiritualità e religione, con nettezza e precisione. Il suo saggio esplora le interconnessioni sottili, ma tangibili, che uniscono la realtà fisica al nostro processo interiore, erigendo un ponte tra la mente cosciente e incosciente, tra la razionalità e lo spirito, fornendo informazioni e approfondimenti determinanti per attraversare armonicamente il grande cambiamento sociale, culturale e ambientale a cui stiamo assistendo. Le sue parole, frutto di un lungo lavoro di introspezione, di ricerca e di studio, ci forniscono gli strumenti per comprendere il mondo e il suo funzionamento: solo attraverso tale comprensione potremo riprendere saldamente in mano il timone della nostra vita, imparando così ad influenzare la realtà in modo più profondo tramite il nostro operato. La chiave per una nuova conoscenza è in noi stessi: saper decifrare con precisione il presente che viviamo e le molteplici cause che lo determinano può aiutarci grandemente a percepire nuove vie, a migliorare come persone, può renderci strumenti attivi di una trasformazione positiva oggi sempre più necessaria per salvaguardare il futuro della civiltà.‎

‎Campanello Laura‎

‎Leggerezza‎

‎br. La leggerezza serve. Ne abbiamo bisogno come dell'aria: è uno stile di vita che apre al cambiamento, alla creatività, alla possibilità di immaginare una vita migliore, nonostante tutto. È un'attitudine da ricercare e coltivare, qualcosa a cui dedicarsi come a un esercizio il cui obiettivo è arrivare a trasformare il quotidiano, saper decidere di quali tinte colorare il proprio mondo accettando i propri carichi e i propri pesi, trattenendo ciò che àncora e radica, lasciando andare ciò che vincola e soffoca. Possiamo pensarla come un modo di vedere il mondo e di stare al mondo, come una postura che si decide di prendere nella vita per vivere meglio; così intesa, a qualcuno appartiene da sempre, per carattere o per abitudine, per altri è invece un'arte da apprendere e praticare, in nome della quale esercitarsi.‎

‎Campanello Laura‎

‎Leggerezza‎

‎br. Di leggerezza abbiamo bisogno come dell'aria: è uno stile di vita che apre al cambiamento, alla creatività, alla possibilità di immaginare un'esistenza migliore, nonostante tutto e tutti. Abbracciarla vuol dire lasciar andare ciò che non è davvero importante, abbandonare quello che inutilmente affatica, non forzarsi di restare in contenitori che non ci appartengono, per ritrovare invece ciò per cui vale la pena vivere, che genera circoli virtuosi, promuove cambiamenti verso il bene e il bello e ci consente di dare una direzione alla nostra vita, rendendoci leggeri e gioiosi. Una leggerezza che non significa quindi superficialità, ma saper cogliere l'essenziale, il semplice, l'autentico, rendendo la nostra quotidianità, i valori che orientano la nostra esistenza e le azioni e le relazioni che li traducono: pochi, chiari, essenziali, potenti. Leggeri e luminosi come sentiamo la necessità che siano perché la vita ci sia lieve. Laura Campanello, che da anni si occupa di fondere l'approccio filosofico al coaching, in questo libro ci offre l'antidoto alla pesantezza della vita, guidandoci per mano mentre percorriamo la nostra strada verso l'alleggerimento. Riscopriamo il valore della fragilità, del vuoto, della resilienza, della spiritualità, dell'inutile e pratichiamo al momento grazie ai numerosi esercizi pratici. Un manuale illuminante e ricco di riflessioni, per chiunque desideri togliere peso dalla propria vita.‎

‎Campanello Laura‎

‎Ricominciare. 10 tappe per una nuova vita‎

‎ril. Se decidi di ricominciare ci sono due possibilità: o hai la volontà di farlo oppure una crisi, un lutto, un dolore ti hanno costretto a metterti in discussione. In ogni caso solo tu puoi trasformare la tua vita, nessuno lo può fare al posto tuo. Questo libro ti accompagna nel processo di rinascita, nell'avventura di "rimettersi al mondo", magari più volte nell'arco di un'esistenza, adottando una nuova e differente forma. Grazie a riflessioni, storie, domande, consigli pratici ed esercizi, capirai quali sono i messaggi che ricevi quotidianamente dalla tua anima e imparerai a non ignorarli, soprattutto quando hanno a che fare con le tue inclinazioni più profonde, la tua vocazione, e ti indicano come poter sbocciare al meglio. Un percorso in dieci tappe: 1. Perché ricominciare? 2. Riconosci il momento giusto. 3. Ascolta la tua anima. 4. Riordina la tua vita. 5. Supera il lutto. 6. Fai le scelte giuste. 7. Trova la tua via. 8. Diventa te stesso. 9. Comprendi i tuoi desideri. 10. Accetta la vita che cambia. Così imparerai, passo dopo passo, a conoscerti meglio e a praticare l'arte filosofica della "cura di sé" attraverso una serie di esercizi che ti aiuteranno a trovare la tua bussola e la tua dieta spirituale: un percorso innovativo e personale per riprendere in mano le redini della tua vita.‎

‎Campani Paolo‎

‎Pocket book. Il libro delle tue emozioni‎

‎brossura Il "Pocket book" è un libro pieno di pagine colorate che devono essere "sporcate" da parole, numeri, email, schizzi, disegni e tutto ciò che serve per far ricordare attimi di vita che, altrimenti, andrebbero persi...‎

‎Campani Paolo‎

‎Pocket book. Il libro delle tue emozioni‎

‎brossura Il "Pocket book" è un libro pieno di pagine colorate che devono essere "sporcate" da parole, numeri, email, schizzi, disegni e tutto ciò che serve per far ricordare attimi di vita che, altrimenti, andrebbero persi...‎

‎Campanini Giorgio‎

‎Jacques Maritain. Per un nuovo umanesimo‎

‎br. Grazie soprattutto a "Umanesimo integrale" (1936) e al progetto di "nuova cristianità" ivi proposto (e del quale non sono sempre state fornite in Italia felici interpretazioni), Jacques Maritain è prepotentemente entrato, a partire dal 1946, nel percorso della cultura italiana, sia pure attraverso interpretazioni non sempre del tutto condivisibili. La presente ricerca propone alcune nuove linee di lettura che pongono in evidenza la ricchezza e la profondità di un pensiero ancora attuale (al di là del suo "consumo politico" del passato). I vari inediti che, con specifico riferimento al contesto italiano, corredano il volume, avvalorano l'importanza della sua lezione e mostrano un Maritain, quello degli anni della sua Ambasceria romana (1946-49), assai attento alle cose italiane ed osservatore alquanto preoccupato delle "commistioni" fra politica e religione tipiche del contesto italiano di quegli anni.‎

‎Campanini Massimo‎

‎Averroè‎

‎br. Averroè (1126-1198), il filosofo e scienziato arabo-spagnolo celebre in Occidente soprattutto per i suoi commentari al pensiero di Aristotele, fu uno degli intellettuali più controversi del suo tempo. Rampollo di un'eminente famiglia della sua città natale, fu lui stesso per molti anni fedele servitore dei sovrani almohadi, che dal 1147 presero a regnare in Africa e nella Spagna musulmana. Caduto in disgrazia, fu esiliato, le sue dottrine vennero condannate e fu vietato lo studio della sua filosofia. Poco prima della morte, venne tuttavia riabilitato e accolto a corte. Studioso poliedrico e versatile, ha lasciato contributi in campo non soltanto filosofico, ma anche teologico, giuridico e scientifico. Massimo Campanini ricostruisce la vicenda di questo importante protagonista della cultura medievale, mettendo in luce i principali aspetti del suo pensiero, analizzando i caratteri specifici di un'eredità filosofica destinata a esercitare un'influenza decisiva sul sapere dell'Occidente latino, e individuando nella natura "militante" del progetto culturale che egli elaborò il tratto più moderno e perspicuo dell'intera sua opera.‎

‎Campanini Massimo‎

‎Epoche dello spirito. Dante, Hegel e Manzoni‎

‎brossura Il 2021 è un anno di importanti anniversari: il settimo centenario della morte di Dante; il secondo della morte di Napoleone (per cui Manzoni compose il 5 maggio; ma nel 1821 terminò anche l'Adelchi e intraprese la stesura del Fermo e Lucia); e sempre nel 1821 Hegel pubblicò i Lineamenti di filosofia del diritto. Questo scritto di Massimo Campanini riannoda le tre ricorrenze lungo il filo del rapporto tra religione e storia, che in tre grandi autori pur così diversi, che si volevano e si professavano esplicitamente cristiani, appare sempre altamente aporetico e problematico, poiché in loro la religione entra sempre in rapporto dialettico con la società di appartenenza. Una aporeticità che apre una finestra di comprensione dei motivi della crisi del mondo contemporaneo, anzi più esattamente dell'Occidente contemporaneo.‎

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