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‎Caprio Frank S.‎

‎Omosessualità della donna. Studio psicodinamico del lesbismo‎

‎br.‎

‎Caprioglio Donatella‎

‎Nel cuore delle case. Viaggio interiore tra case e spazi mentali. Come e perché scegliamo la nostra abitazione‎

‎brossura‎

‎Caprioglio Ilaria‎

‎Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi‎

‎br. Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid. Prefazione di Cristiano Bosco.‎

‎Caprioglio Vittorio‎

‎Come realizzare te stesso ed essere felice‎

‎br. Dove si trova la sorgente della nostra felicità? È dentro di noi e consiste nel realizzare la nostra unicità, quel progetto innato che ci rende diversi da tutti gli altri. Cosa ce lo impedisce? Più di tutto i modelli esterni e i giudizi degli altri che diventano nostri e ci imprigionano, soffocando il nostro originale modo di essere. Grazie a questo libro puoi imparare a liberarti da ciò che ti condiziona, così da ritrovare e dare espressione alla tua natura autentica...‎

‎Caprioglio Vittorio‎

‎Smetti di dirti che non vai bene. Se ti sforzi di cambiare il tuo carattere perdi il bene più prezioso: la tua unicità‎

‎br. Chi corre sempre dietro ai giudizi altrui e pensa di dover cambiare per essere migliore ingaggia una lotta interiore contro se stesso che lo lascia insoddisfatto e infelice. Criticarsi e sforzarsi di assomigliare ai modelli distrugge la propria identità e personalità, perché ognuno è già perfetto così com'è. Se impariamo ad accettare tutte le particolarità che ci rendono unici, anche la rabbia o la paura, lasciamo emergere i nostri talenti più preziosi e riusciamo senza sforzi a realizzare noi stessi.‎

‎Caprioli Gabriella‎

‎Dietro i veli dell'anima. Un libro per chi sa ascoltare‎

‎br. Questo libro è rivolto agli amanti della filosofia pratica, della vita in generale e a tutti coloro che, almeno una volta nel corso dell'esistenza, si siano fermati a riflettere sul senso della propria vita o, semplicemente, a chi nutre una comprensibile curiosità a riguardo. È un libro ad ampio spettro che si rivolge a chi, nonostante tutte le difficoltà incontrate, ancora lotta e combatte per ciò in cui crede. Pertanto, lungi dal voler rappresentare la panacea per tutti i problemi relazionali o di vita quotidiana, questa pubblicazione vuole rappresentare un piccolo aiuto, uno strumento di autoanalisi che va a scrutare "dietro i veli dell'anima", uno spunto di riflessione per chi vuole trovare un motivo per cui valga la pena ricominciare ancora una volta.‎

‎Capuana Luigi‎

‎Spiritismo?‎

‎brossura‎

‎Capuano Lorenzo‎

‎Ti amo comunque. La frase che trasformerà per sempre la tua vita‎

‎br. Cosa s'intende per "amore incondizionato"? Si può essere totalmente liberi? Cosa si prova ad essere veramente felici? Queste ed altre importanti domande troveranno risposta in questo "manuale d'amor proprio". L'autore ti aiuterà a scoprire chi sei veramente e perché ora stai vivendo una vita che non ti appartiene pienamente. Potrai capire tutte quelle dinamiche inconsce che ti spingono a fare sempre gli stessi errori, potrai scoprire cosa ti limita e come liberartene, cosa cerchi e come trovarlo, dove vuoi andare e come arrivarci, e soprattutto capirai come poter vivere finalmente la vita che meriti! Quindi, amare comunque noi stessi così come siamo e allo stesso modo tutto ciò che ci circonda, rappresenta il primo passo fondamentale verso la nostra libertà perché il Paradiso esiste veramente e possiamo viverlo "qui e ora"... dipende solo da noi!‎

‎Capuano Lorenzo‎

‎Ti amo comunque. La promessa che trasformerà per sempre la tua vita‎

‎br. L'amor proprio incondizionato è la materia di questo vademecum. Esso ci aiuterà a ritrovare in noi stessi il punto di riferimento per non cadere più vittima di dipendenze e carenze affettive, che nascono sempre quando rivolgiamo altrove la nostra attenzione, senza mai trovare pace. Solo imparando ad amarci completamente e profondamente per quello che siamo, possiamo avere la certezza e la garanzia di fare sempre la cosa migliore per noi stessi, permettendoci così di ottenere il massimo da ogni situazione.‎

‎Capuano Lorenzo‎

‎Ti amo comunque. Le meditazioni che trasformeranno per sempre la tua vita. Con CD Audio‎

‎br. L'unico vero obiettivo dell'essere umano è quello di vivere costantemente nella gioia e nella felicità, e per raggiungere questo stato dell'Essere bisogna vivere in pace con tutto e tutti, in questo momento e in ogni attimo della propria vita. Queste tre meditazioni guidate rappresentano un meraviglioso percorso di autoconsapevolezza che permette in breve tempo di lasciare andare paure, sensi di colpa, autocritica e tutto ciò che ora limita la felicità terrena. Passando attraverso il perdono, la gratitudine e l'amore incondizionato, infatti, potremo sentirci finalmente in pace e liberi di essere completamente noi stessi... e la nostra vita si trasformerà immediatamente in un'avventura entusiasmante e piena di miracoli! Buona meditazione e soprattutto buona vita! Meditazione del Perdono, meditazione della Gratitudine, meditazione dell'Amore Incondizionato.‎

‎Capuccino Carlotta‎

‎Filosofi e rapsodi. Testo, traduzione e commento dello ione platonico‎

‎ill. Lo "Ione" platonico è un dialogo breve, considerato minore, oltre che per la lunghezza, anche per il suo contenuto filosofico; è un dialogo sfortunato, al quale è stata negata per lungo tempo la paternità platonica, e che ancora oggi rientra nei programmi d'insegnamento liceali per la sua presunta semplicità di opera giovanile, mentre è pressoché ignorato da quelli universitari.‎

‎Caputo A. (cur.); Illetterati L. (cur.)‎

‎Tra passato e presente. Studi in onore di Ferruccio De Natale‎

‎br. Tra passato e presente è un volume composto da autori diversi per provenienza, età, settori di ricerca, contesti di lavoro, tenuti insieme dalla rete che Ferruccio De Natale ha saputo intessere con la sua vita e le sue ricerche. Il titolo rimanda non solo a una coppia concettuale cara a De Natale, ma anche alla presenza di contributi tanto storico-ricostruttivi quanto critico-teorici. In un percorso che va da Parmenide a Senofane, da Agostino alla filosofia medievale, da de Avendaño a Gaos, da Zamboni a Carabellese, da Kierkegaard e Heidegger a Cargnello, da Dewey a Gadamer, da Blanchot a Derrida, dalla didattica alle urgenze della teoresi (post-verità, pandemia, meta-filosofia), il lettore scoprirà la possibilità di ripensare il rapporto tra tradizione e trasformazione; nella convinzione, propria di De Natale e non solo, che, come non si dà storia del pensiero fuori da una tensione teoretica che la ispira, così non si dà università fuori dalle interazioni tra ricercatori e dal dialogo autentico tra docenti e studenti.‎

‎Caputo Alberto; Milanese Roberta‎

‎Psicopillole. Per un uso etico e strategico dei farmaci‎

‎br. La vita umana è fatta di alti e bassi, di piaceri e dolori, e "normalità" non è sinonimo di felicità costante. È quindi legittimo chiedersi se sia proprio necessario interpretare ogni sofferenza o difficoltà nei termini di un disturbo psicologico. I manuali diagnostici che classificano le patologie mentali hanno conosciuto, soprattutto a partire dalla sua ultima versione (il DSM-5), un tale ampliamento delle proprie categorie da comprendere quasi ogni genere di disagio. Il lutto per una morte può venire scambiato per depressione, l'agitazione di un bambino diventa sindrome da deficit di attenzione e, sebbene disturbi come l'insonnia non siano paragonabili alle psicosi, pare esserci una medicina per tutti. Così i trattamenti di tipo farmacologico conoscono sempre maggiore successo, per la gioia delle industrie farmaceutiche che investono nel marketing per aumentare le proprie vendite. Gli interessi economici non sono infatti di poco conto, se si considerano i numeri dei potenziali pazienti. Tutto ciò ha incentivato la tendenza odierna a prescrivere gli psicofarmaci con estrema facilità, anche da parte di medici non specializzati in psichiatria. Ma gli psicofarmaci non sempre servono, spesso sono anzi dannosi, in ogni caso bisogna conoscerli e somministrarli con cautela visti i considerevoli effetti collaterali. Potrebbe invece dimostrarsi più utile una psicoterapia, con ricorso ai farmaci solo quando indispensabili e dietro attento controllo medico specialistico. Nel campo della psiche è comunque sempre fondamentale adattare il trattamento al tipo di problema presentato -di carattere biologico oppure psicologico, relazionale, familiare, sociale - in modo da agire allo stesso livello, secondo l'antico principio che "le cose simili sono curate dalle cose simili".‎

‎Caputo Annalisa‎

‎Amore e reciprocità. Un percorso filosofico tra il reale e l'impossibile‎

‎br. L'amore reciproco è realmente possibile? E, ammesso che sia così, potrebbero mai le parole e i concetti essere in grado di 'dirlo'? Queste pagine sono una sfida incrociata a una doppia impossibilità: raggiungere l'amore reciproco e, prima ancora, scriverne. Eppure esso è difficile da non cercare e pensare. Attraverso una serie di 'figure' filosofiche e poetiche, che fungono un po' da galleria degli specchi, il libro conduce i lettori a scavare dentro se stessi e le proprie relazioni: il malinconico, il passivo, l'egocentrato, il romantico, il pauroso, il mercante, il donatore, il poeta, il riconoscente. L'approdo è una soglia. Qui la domanda iniziale si trasforma: dall'impossibile al reale, e la reciprocità si mostra come 'possibile' mutualità.‎

‎Caputo Annalisa‎

‎Io e tu. Una dialettica fragile e spezzata. Percorsi con Paul Ricoeur‎

‎br. Il volume propone alcuni saggi di ricerca teoretica dedicati alla filosofia contemporanea, approfondendone tematiche di particolare interesse. Il primo lavoro, di carattere storico-critico, è rivolto a quanti vogliono addentrarsi nello studio dell'ermeneutica di Paul Ricoeur. Il secondo saggio si interroga sul senso del proprio essere e dell'essere dell'altro, sulla difficoltà e la bellezza dell'entrare in relazione. È stato pensato con un taglio esistenziale e può essere letto anche senza una conoscenza specifica delle problematiche ricoeuriane. Il tema conduttore del libro, 'una dialettica fragile e spezzata', nasconde infine il colloquio con gli studiosi esperti del filosofo francese, a partire dalla constatazione che manca ancora a livello internazionale una monografia su questo specifico aspetto (metodologico e concettuale) del suo pensiero, mentre, forse, proprio in esso risiede la scoperta e la consegna più feconda dell'ermeneutica ricoeuriana.‎

‎Caputo Cosimo‎

‎Emilio Garroni e i fondamenti della semiotica‎

‎brossura L'affermazione della semiotica in Italia ha visto il fondamentale contributo dell'estetica. Emilio Garroni e Umberto Eco ne sono stati i principali protagonisti. Entrambi hanno trovato supporto nella teoria del linguaggio di Louis Hjelmslev (alla quale per altro verso ha rivolto la sua attenzione anche Galvano Della Volpe), ma, a differenza di Eco, che ha coniugato la teoria hjelmsleviana con la semiotica di Peirce, Garroni, almeno fino a tutti gli anni '70 del Novecento, ne ha avviato una puntuale, penetrante e ineludibile lettura che ne ha accresciuto la portata teorica, diventando così il primo, grande interprete italiano del linguista danese e un pioniere della semiotica glossematica. Se in un primo tempo la ricerca garroniana si è configurata come una estetica (che è) semiotica: una estetica che utilizza strumenti semiotici, in un secondo tempo è venuta delineandosi come una semiotica (che è) estetica: una semiotica del sentire, una semiotica non cognitiva che riporta a una condizione non intellettualistica o all'originaria adesione del soggetto al suo stesso fare esperienza della vita, al suo sentirsi con altri e sentire l'altro.‎

‎Caputo J. D. (cur.); Scanlon M. J. (cur.)‎

‎Dio, il dono e il postmoderno. Fenomenologia e religione‎

‎br. Il testo riunisce gli atti di un convegno tenutosi all'Università di Villanova (USA) nel settembre 1997 sul tema del rapporto tra "Religione e postmoderno". Il colloquio è di importanza rilevante per quanto riguarda le questioni fenomenologiche relative al dono, l'evento, il possibile (Derrida, Marion, Caputo) e per ciò che concerne la discussione sulla religione nel mondo contemporaneo e del suo rapporto con le nuove teorie filosofiche (Dodaro, Kearney, Scanlon, Taylor).‎

‎Caputo Stefano‎

‎Verità‎

‎br. A volte la temiamo e la fuggiamo, più spesso la desideriamo e la ricerchiamo. La verità ci interessa. Ma che cos'è?‎

‎Cara Giampiero; Ferri B. (cur.)‎

‎George I. Gurdjieff: danze sacre per il ben-essere‎

‎ill., br.‎

‎Carabellese Pantaleo‎

‎La coscienza morale‎

‎brossura‎

‎Carabelli G. (cur.); Zanardi P. (cur.)‎

‎Pan tra i filosofi. Saggi sul panteismo da Spinoza alla new age‎

‎br.‎

‎Caramazza E. (cur.)‎

‎Introduzione alla psicologia analitica. Le conferenze di Basilea (1934) di C. G. Jung‎

‎br. Questo libro è una rivisitazione delle conferenze di Basilea di Cari Gustav Jung (1934), mai tradotte prima in italiano, nelle quali lo psichiatra svizzero espone le idee cardine della sua Psicologia Analitica, mettendo anche in risalto come e perché il suo pensiero diverga da quello di Freud. In esse illustra la sua concezione sulla struttura e le funzioni della psiche nel suo rapporto col mondo interno e col mondo esterno e affronta le grandi tematiche dei complessi a tonalità affettiva, dei sogni e dei miti, che si possono considerare come i sogni fatti dall'umanità nel corso della sua intera storia. Per Jung l'inconscio non è un sottoprodotto della coscienza, bensì la sua matrice: è nella sua oscura profondità che si accende il fuoco della coscienza. Accanto ad uno strato inconscio più superficiale che deriva dall'esperienza di vita personale, vi sarebbe uno strato inconscio più profondo, l'inconscio collettivo, che conserva le tracce filogenetiche della sua evoluzione e che contiene gli archetipi, forme a priori della rappresentazione, capaci di produrre immagini corrispondenti alle esperienze più significative del genere umano: le immagini archetipiche. Come dice Jung, "l'immagine archetipica è l'immagine che l'istinto ha di se stesso". La capacità immaginativa della psiche ha il grande pregio di allontanarci dalla cieca coattività dell'istinto e di farci approdare alla consapevolezza della nostra intenzionalità ed al sentimento della nostra libertà. Peculiarità di queste conferenze, che si svolgono in forma di dialogo con gli uditori, è la capacità di Jung di non esprimersi solo in concetti ma di far emergere la sua esperienza professionale e di vita, restando sempre aderente ai casi clinici che presenta.‎

‎Caramazza Gabriele‎

‎L'approccio filosofico ed esistenziale di Heine alla religione‎

‎brossura Quale percorso filosofico e quale travaglio interiore spinsero Heinrich Heine, uno dei più grandi poeti tedeschi, a scendere dal Parnaso e abbandonare il paganesimo classicista della giovinezza per riavvicinarsi all'ebraismo dei padri, dopo aver anche simpatizzato per il luteranesimo e il deismo razionalista? Che peso ha avuto la religione nel determinare le vicende storiche e l'evoluzione del pensiero in Germania? Quale legame esiste fra il piano materiale della politica e della rivoluzione e quello metafisico-spirituale? Passando in rassegna figure imponenti come quelle di Lutero, Lessing e Kant, ma anche Jehuda Ben Halevy, Heine si è avventurato all'interno della sua opera e nel corso della sua vita in una inesausta e sofferta ricerca del divino fra passato e presente, fra Oriente e Occidente, riflessa anche nel disperato tentativo di conciliare i differenti aspetti della sua identità. Questo libro prova a seguire la parabola intellettuale ed esistenziale di Heine, esaltata dalle intuizioni e frustrata dalle contraddizioni, combattuta tra anelito religioso e seduzione di un ironico scetticismo, fino al raggiungimento di una personale e singolare idea di Dio.‎

‎Caramelli E. (cur.); Cattaneo F. (cur.)‎

‎Studi di estetica (2022). Vol. 1: Estetica e traduzione‎

‎br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.‎

‎Caramore Gabriella‎

‎Pazienza‎

‎br. Segnato dalla velocità, dalla fretta, dalla concitazione dei gesti, dal rapido susseguirsi degli eventi, il nostro sembra essere un tempo inospitale per la pratica della pazienza. Eppure tutta la vicenda umana è un lento esercizio di pazienza, come quello dell'uomo per costruire, del bambino per crescere, degli amanti per incontrarsi, dei vecchi per morire, della natura per dare frutto, della parola per prendere forma. Forse allora, nell'età dell'impazienza, da qualità della durata la pazienza può trasformarsi in qualità morale alla quale si può dare il nome di "cura": verso l'altro, verso le cose, verso se stessi.‎

‎Caravita Simona; Gini Gianluca‎

‎L'(im)moralità del bullismo‎

‎br. Il comportamento prepotente rappresenta un'azione immorale, che lede il diritto di ciascun bambino di crescere in contesti di vita sicuri. Il bullismo, tuttavia, è un fenomeno a molteplici livelli di complessità, relativi al tipo di comportamento aggressivo individuale, ai processi di pensiero, emotivi e motivazionali che sospingono il prepotente a mettere in atto un'azione riconosciuta come moralmente sbagliata e ai fattori di gruppo che concorrono al verificarsi di episodi di bullismo. Il volume, basato sulla ricerca più recente, ripercorre questi diversi livelli di complessità, analizzando il comportamento prepotente come una forma specifica di condotta aggressiva, presentandone le dimensioni di gruppo, esaminando i fattori cognitivi, emotivi e motivazionali che spiegano la partecipazione di bambini e ragazzi a situazioni di bullismo in ruoli diversi e focalizzandosi poi sul funzionamento morale del bambino e dell'adolescente in relazione al bullismo; infine, vengono fornite indicazioni per la prevenzione e il contrasto del bullismo.‎

‎Carbini Francesco‎

‎Nulla nasca più per morire. La ricerca dell'impossibile‎

‎br. Verso un orizzonte di possibilità non ancora prevedibile. Il pensiero di Andrea Vasa: uomo garbato e filosofo. Questo libro si rivolge a insegnanti e studenti essendo il presupposto per proseguire la ricerca e l'approfondimento di Andrea Vasa, che non è una meteora e nemmeno un filosofo a sé, per conoscerlo in tutte le sue pieghe è necessario confrontarlo con i filosofi del 900.‎

‎Carbone Guelfo‎

‎La questione del mondo nei primi corsi friburghesi di Martin Heidegger‎

‎brossura I corsi che Martin Heidegger tenne dal 1919 al 1923 a Freiburg i.B. mostrano fin dal loro esordio il ruolo determinante dell'esperienza del mondo e dell'evento di significatività che a essa corrisponde. Il libro ripercorre i documenti di questo periodo seguendo il filo conduttore del mondo della vita (Lebenswelt), tema che accompagna il lavoro di rinnovamento della fenomenologia, inteso dal giovane docente come un approfondimento critico della via tracciata da Husserl. Ambiente, collettività e ipseità sono le tre coordinate del mondo della vita prese in esame dalla ermeneutica della vita fattizia sviluppata in questi anni di intensa sperimentazione che getta le basi per "Essere e tempo" (1927). Preparate nei primi anni friburghesi e rielaborate nel successivo periodo marburghese, l'analitica esistenziale del Dasein e la questione dell'essere che la guida si generano infatti lungo la traiettoria aperta da quella iniziale fenomenologia ermeneutica del mondo della vita, tesa tra l'evento impersonale del mondo e l'esistenza che in esso si dischiude, afferrata nella sua autenticità.‎

‎Carbone Laura‎

‎Non mollare, cambia! Manuale per cambiare vita se non sai come farlo‎

‎br. Quante volte hai sognato di cambiare vita? Mollare tutto e ricominciare da capo! Sembra una scelta impossibile, e se così non fosse? Come ti sentiresti se potessi davvero cambiare la tua vita?Leggere questo libro è il primo passo verso il cambiamento che desideri, qualunque esso sia. Se hai bisogno di rassicurazione, queste pagine non fanno per te. Se, invece, vuoi guardare in faccia la realtà con coraggio, capire se vuoi davvero stravolgere la tua esistenza, qui troverai tutti gli strumenti che ti occorrono. Ti racconterò la mia storia. Ti racconterò di quella vita apparentemente perfetta che mi spezzava il fiato e che non potevo sopportare un giorno di più. Ti racconterò della mia decisione di licenziarmi, abbandonare tutto per ricostruirmi una nuova vita. Di ciò che mi hanno insegnato i miei errori e le mie paure."Non mollare, cambia!" non è solo un racconto. È una guida con esercizi pratici e consigli concreti, indispensabili per non trasformare il tuo cambiamento in un fallimento.‎

‎Carbone M. (cur.)‎

‎Chiasmi international. Ediz. italiana, francese e inglese. Vol. 12: Merleau Ponty. Filosofia e immagini in movimento‎

‎brossura‎

‎Carbone M. (cur.)‎

‎Chiasmi international. Ediz. italiana, francese e inglese. Vol. 10: Doppio anniversario‎

‎brossura‎

‎Carbone M. (cur.); Broggi P. (cur.); Turarbek L. (cur.)‎

‎Géophilosophie de Gilles Deleuze. Entre esthétiques et politiques‎

‎brossura‎

‎Carbone M. (cur.); Dal Masso A. C. (cur.); Franzini E. (cur.)‎

‎Merleau-Ponty e l'estetica oggi-Merleau-ponty et l'esthetique aujourd'hui. Ediz. bilingue‎

‎brossura‎

‎Carbone M. (cur.); Dalmasso A. C. (cur.); Bodini J. (cur.)‎

‎I poteri degli schermi. Contributi italiani a un dibattito internazionale‎

‎brossura La cultura umana ha da sempre interrogato il potere delle immagini. Ma che ne è dei poteri degli schermi? Sì, quelle superfici intimamente legate alle immagini in modo tanto evidente quanto misterioso, capaci di mostrare e nascondere insieme. È tempo di interrogare anche i loro poteri, perché è proprio questo nostro tempo che, incontestabilmente, ci fa vivere tra e attraverso gli schermi. Attenzione, però: questo stesso tempo ci fa indirettamente capire che i rapporti fra esseri umani e schermi non sono solamente un problema di oggi, ma un fenomeno che attraversa tutta la storia e la preistoria dell'umanità. Studiosi italiani di filosofia, cultura visuale, neuroscienze, letterature comparate, cinema e media, gli autori dei contributi qui raccolti risultano diversamente situati non solo per i loro campi di ricerca, ma anche per i Paesi in cui operano, arricchendo perciò il crescente dibattito attorno agli schermi con inediti dialoghi transistorici, transdisciplinari e transnazionali.‎

‎Carbone M. (cur.); Dalmasso A. C. (cur.); Bodini J. (cur.)‎

‎I poteri degli schermi. Contributi italiani a un dibattito internazionale‎

‎brossura La cultura umana ha da sempre interrogato il potere delle immagini. Ma che ne è dei poteri degli schermi? Sì, quelle superfici intimamente legate alle immagini in modo tanto evidente quanto misterioso, capaci di mostrare e nascondere insieme. È tempo di interrogare anche i loro poteri, perché è proprio questo nostro tempo che, incontestabilmente, ci fa vivere tra e attraverso gli schermi. Attenzione, però: questo stesso tempo ci fa indirettamente capire che i rapporti fra esseri umani e schermi non sono solamente un problema di oggi, ma un fenomeno che attraversa tutta la storia e la preistoria dell'umanità. Studiosi italiani di filosofia, cultura visuale, neuroscienze, letterature comparate, cinema e media, gli autori dei contributi qui raccolti risultano diversamente situati non solo per i loro campi di ricerca, ma anche per i Paesi in cui operano, arricchendo perciò il crescente dibattito attorno agli schermi con inediti dialoghi transistorici, transdisciplinari e transnazionali.‎

‎Carbone Mauro‎

‎Amore e musica. Tema e variazioni‎

‎br. I nostri amori come altrettante variazioni di una composizione musicale senza tema prestabilito, perché il tema traspare invece attraverso le variazioni e grazie ad esse, senza che a loro possa però ridursi. Con questo saggio già pubblicato in Francia, Stati Uniti e Messico, ma non ancora in italiano. Mauro Carbone torna a leggere Proust intrecciando Merleau-Ponty e Deleuze anche grazie a testi da noi inediti, per darci un contributo di pensiero intensamente personale.‎

‎Carbone Mauro‎

‎Filosofia-schermi. Dal cinema alla rivoluzione digitale‎

‎br. La filosofia può aiutarci a capire come la rivoluzione digitale ci sta cambiando la vita. Ma riflettere su come quella rivoluzione ci sta cambiando la vita può aiutarci a capire che filosofia fare oggi. Nulla evidenzia tali cambiamenti meglio delle nostre mutate relazioni con gli schermi. Perciò il testo ripercorre dapprima i tentativi con cui, in Francia, dove il cinema è nato, la filosofia del XX secolo, con Bergson, Sartre, Merleau-Ponty, Lyotard e Deleuze, ha cercato di misurarsi con le novità introdotte appunto dal cinema. Emerge così il problema del nesso che lega il cambiamento del dispositivo ottico assunto a modello della visione in una determinata epoca, il mutare del nostro modo di vedere il mondo e le sfide di rinnovamento che tali trasformazioni lanciano alla filosofia. L'autore descrive poi come questo problema si è modificato alla luce delle attuali esperienze degli schermi, che non smettono di trasformarsi e di moltiplicarsi, ridisegnando le nostre relazioni con il mondo, con gli altri e anche con noi stessi. Interrogare tali esperienze, dialogando con le teorie delle immagini, del cinema e dei media, diventa inevitabile per la filosofia che oggi serve elaborare, per fare cioè una "filosofia-schermi".‎

‎Carbone Mauro‎

‎L'evento dell'11 settembre 2001. Quando iniziò il XXI secolo. Nuova ediz.‎

‎br. Mai era successo prima che tutto il mondo vedesse in diretta realizzarsi con stupefacente perfezione una tragedia da film catastrofico. L'evento dell'11 settembre 2001 ha inaugurato tanti e tali mutamenti nella nostra vita quotidiana e nelle strutture su cui essa poggia, da aver dato la propria impronta a tutto il primo ventennio del XXI secolo. Mauro Carbone torna a riflettervi accompagnato da certe immagini indissolubilmente legate alla memoria dell'evento, nonché da brani di A. Danto, J. Derrida, J. Habermas, J.-F. Lyotard, R. Serra, K. Stockhausen e S. ?i?ek.‎

‎Carbone Mauro‎

‎Sullo schermo dell'estetica. La pittura, il cinema e la filosofia da fare‎

‎ill., br. A partire dall'ultimo scorcio del XIX secolo, la crisi del pensiero metafisico ha trasformato radicalmente il nostro modo di considerare lo "schermo" del sensibile in cui l'arte affonda le sue radici: anziché occultare la verità, si è riconosciuto che esso la rende visibile, mostrandosi possibilità stessa del suo irradiarsi. Muove da qui, nella filosofia francese dell'ultimo Novecento, una tradizione di riflessione sulla pittura inaugurata da Merleau-Ponty e rilanciata da Lyotard, Foucault, Maldiney, Deleuze, Derrida, Nancy, per ricordare solo i nomi più noti. È una tradizione dallo stile inconfondibile, mediante cui la filosofia - invece di assumere le arti a proprio oggetto secondo le arti riflette per interrogarle e interrogarsi su come pensare ed esprimere il nostro mutato rapporto con gli altri, le cose, il mondo. Cercandovi insomma le parole per dirlo e per dirsi. In quella tradizione s'inscrive questo libro, nel contempo discutendola e tentando di prolungarla.‎

‎Carbone Mauro; Levin David M.‎

‎La carne e la voce. In dialogo tra estetica ed etica‎

‎ill.‎

‎Carbone Michele‎

‎Finalmente liberi dagli attacchi di panico. Significato e cura degli attacchi di panico in modo semplice e pratico‎

‎br.‎

‎Carbone Raffaele‎

‎Différence e mélange in Montaigne. Mostri, metamorfosi, mescolamenti‎

‎brossura‎

‎Carboni M. (cur.); Montani P. (cur.)‎

‎Lo stato dell'arte. L'esperienza estetica nell'era della tecnica‎

‎br. L'impatto tra l'arte e le nuove tecnologie elettroniche (dalla computer graphics alla realtà virtuale) è attualmente oggetto di un dibattito esteso a una quantità di saperi e discipline. Ma come è cambiata la natura stessa dell'arte? Come è cambiata la nostra percezione della sua tradizionale funzione di "produzione del nuovo"? La pratica artistica può ancora considerarsi come in passato l'esempio più eminente della creatività umana? Massimo Carboni e Pietro Montani hanno raccolto le pagine di venti maestri sul tema del rapporto tra arte e tecnica. Tra questi: Valéry, Brecht, McLuhan, Heidegger, Adorno, Baudrillard, Maldonado, Lévy.‎

‎Carboni Massimo‎

‎L'occhio e la pagina. Tra immagine e parola‎

‎br. La visione e il linguaggio, la figura e il discorso, la percezione e la descrizione. E su tutti un altro binomio di opposti complementari: la parola e l'immagine. È su questo tavolo che la critica e la storia dell'arte giocano la loro posta più alta: la riformulazione verbale dell'immediatezza visiva dell'opera. Sul tragitto che va dall'occhio alla pagina, l'autore incontra tra gli altri Roberto Longhi e Jacques Derrida, Michel Foucault e Aby Warburg, Erwin Panofsky e Cesare Brandi, Leonardo e Conrad Fiedler. Ma l'arte può interpretare se stessa e fare a meno della critica e del suo linguaggio fatalmente infedele? Ecco allora i passaggi moderno-contemporanei dell'arte concettuale e del citazionísmo. Anche l'attività di restauro, l'esperienza del «critofilm», la prassi espositiva sono modalità dell'intervento critico, che però fanno a meno dello strumento linguistico. Si disegna così un ampio orizzonte di temi e motivi che possono riassumersi in un'unica, paradossale domanda: se parlare e vedere non sono la stessa cosa, se ciò che si vede non sta mai in ciò che si dice, se la descrizione mai ci restituirà tutto ciò che la percezione ci fornisce, la critica d'arte è davvero possibile? O forse non sa quello che dice e dice quello che non sa? In questa seconda edizione aggiornata, il lettore troverà un nuovo capitolo e un «Epilogo Proust».‎

‎Carcione Antonino; Semerari Antonio‎

‎Il narcisismo e i suoi disturbi. La terapia metacognitiva interpersonale‎

‎br. Questo volume, abbandonando il mero approccio categoriale, affronta il disturbo narcisistico di personalità nelle sue diverse forme: dalla normalità al narcisismo patologico, fino alla malignità e alla psicopatia. Gli autori presentano in dettaglio l'approccio della Terapia Metacognitiva Interpersonale che, a partire da una specifica concettualizzazione del caso, affronta il problema del narcisismo patologico puntando al miglioramento del funzionamento metacognitivo del paziente e al conseguente aumento della sua capacità di gestire gli stati mentali problematici e le dinamiche relazionali disfunzionali. L'esaustiva rassegna della letteratura scientifica, che spazia dall'ambito psicoanalitico a quello cognitivista, l'illustrazione di numerosi casi clinici e la declinazione dell'intervento per i vari sottotipi di narcisismo patologico rendono il volume indispensabile sia per il clinico esperto che per il terapeuta in formazione che si approccino a questo tipo di pazienti, a prescindere dal modello teorico di riferimento.‎

‎Cardano Girolamo‎

‎Il libro della mia vita‎

‎brossura‎

‎Cardano Girolamo‎

‎Metoposcopia. Manuale per la lettura della fronte‎

‎ill.‎

‎Cardano Girolamo; Baldi M. (cur.)‎

‎Sulla consolazione‎

‎br. La vita di Girolamo Cardano è un compendio di sventure: sessualmente impotente fino a 31 anni, maleodorante, zoppo, giocatore, marito e padre sfortunato, accusato d'eresia per aver formulato l'oroscopo di Cristo, costretto a interrompere la sua carriera accademica. Il suo caratteraccio completò le difficoltà allestite dal destino. Eppure scrisse un libro sulla consolazione. Andando contro alla consuetudine contemporanea, non lo dedica a qualcuno, ma dice espressamente che lo scrive per se stesso con una moderna argomentazione che oggi potremmo individuare come "percorso di consapevolezza". E questo è l'aspetto più nuovo dell'opera: il partire da sé per arrivare alla descrizione oggettiva delle diverse manifestazioni dell'infelicità, riunite a comporre una sorta di repertorio di casi di vita per ciascuno dei quali Cardano individua un motivo di consolazione appellandosi alla ragionevolezza del punto di vista scettico, ma sempre guardando alla commedia umana: non a caso l'Amleto di Shakespeare tiene in mano un suo libro, il De subtilitate, mentre declama il famoso monologo essere o non essere.‎

‎Cardano Girolamo; Giavina D. (cur.)‎

‎Il libro dei segreti‎

‎br. Il medico e filosofo naturale pavese Girolamo Cardano (1501-1576) pubblica il "De secretis liber primus" a Basilea nel 1562. L'opera, un saggio filosofico scritto in latino, indaga che cosa sia il segreto, come si classifichi e in quali modi i sapienti siano in grado di coglierlo. Rompendo con tradizioni e convenzioni secolari Cardano intrama la sua riflessione secretistica di molteplici riferimenti non solo alla filosofia e alla scienza, ma anche alle scoperte e alle innovazioni cinquecentesche. La presente edizione contiene la traduzione in italiano dei capitoli più significativi dell'opera, viene accompagnata da vaste note storiche e tematiche ed è introdotta da un saggio, Il "De secretis. Dal guadagno del segreto al segreto del guadagno" di Davide Giavina, che considera lo scritto cardaniano in relazione ai dibattiti culturali rinascimentali.‎

‎Cardano Girolamo; Grieco A. (cur.); Mancia M. (cur.)‎

‎Sogni‎

‎brossura L'"onirocritica" del mago-medico-scienziato rinascimentale Gerolamo Cardano si esprime compiutamente in questa seconda parte del suo trattato "Sul sogno e sul sognare". Si tratta di una vera e propria "scienza" che ha bisogno di interpreti acuti e scrupolosi, capaci di leggere i sogni come manifestazioni del divino, ma anche come cifra delle passioni e dei desideri del sognatore. L'attività onirica ci rivela il mondo interno di chi sogna, la struttura della sua phantasia, il suo modo di conoscere il mondo mediante le immagini. Il sogno esprime la verità nascosta del soggetto e consente ai suoi interpreti (agli indovini) di elaborare una complessa dottrina dell'immaginario. Più oltre, secoli e secoli prima di Freud, Cardano non poteva andare.‎

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