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Fabris Adriano
Filosofia del peccato originale
br.
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Fabris Adriano
Filosofia delle religioni
br. Com'è possibile pensare oggi l'esperienza religiosa? E soprattutto quale utilità può avere questa riflessione per evitare le conseguenze degli atteggiamenti fondamentalistici e dell'indifferenza nei confronti di un possibile interesse religioso? La filosofia delle religioni risponde a queste domande in maniera rigorosa e non ideologicamente prevenuta: come appunto accade in questo libro, che approfondisce la filosofia delle religioni nei suoi vari aspetti e mostra in che modo essa interagisca con le tendenze culturali della propria epoca.
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Fabris Adriano
RelAzione. Una filosofia performativa
br. Cosa significa agire eticamente? L'azione implica sempre una relazione tra un io e un tu, tra un noi e gli altri? L'autore ci conduce nei paradossi che le tradizioni filosofiche, continentali e analitiche, hanno prodotto nell'affrontare questi interrogativi e prova a declinarli in un nuovo paradigma: una filosofia della relazione, dove relazione non è la finalità ma appare la stessa condizione di possibilità della vita etica. In questa prospettiva si riformulano alcuni dei nodi più aporetici della morale: la divisione tra essere e dover essere (nell'essere stesso è in gioco il dover essere, il rispetto dell'altro); il concetto di "io" (lungi dal contrapporsi a ciò che gli è altro ne è costituito, nella relazione) etc. Di qui la peculiarità di alcune categorie indagate dalla filosofia - iniziare, invecchiare, tempo, azione: sono performative, determinano l'agire. Queste pagine introducono a una nuova filosofia morale ma sono anche, in se stesse, esercizio di pensiero come "coinvolgimento".
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Fabris Adriano
Senso e indifferenza. Un clusterbook di filosofia
brossura
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Fabris Adriano
Twitter e la filosofia
br. A scanso di ogni equivoco questo è un libro di filosofia: una filosofia che si confronta con le forme di comunicazione più recenti e trendy, ma in cui le vecchie tematiche, dibattute per secoli, tornano comunque a riproporsi. Il libro parla di uno specifico prodotto culturale, Twitter, costituito dal mondo delle interazioni brevi e dei "cinguettii" in rete. Analizza i suoi molti usi, prende in esame il modo in cui cambia le nostre vite, dà conto di un esperimento filosofico che su Twitter è stato realizzato. La domanda a cui si vuole rispondere è se e in che modo, oggi, è possibile fare filosofia, vera filosofia, anche attraverso le nuove tecnologie. Lo scopo di questa ricerca, in sintesi, è di capire se la rete sia in grado di favorire le nostre possibilità espressive o non finisca invece per inchiodarci, sempre e di nuovo, a comportamenti omologanti.
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Fabris Adriano
«Essere e tempo» di Heidegger. Introduzione alla lettura
br. "Essere e tempo" di Heidegger è all'origine di alcuni dei più significativi sviluppi della cultura del Novecento. E non solo di quella filosofica, poiché quest'opera ha lasciato tracce profonde nella teologia, nella letteratura, nella psichiatria. Di per sé, tuttavia, "Essere e tempo" si presenta come un'elaborazione originale e innovativa di una delle domande filosofiche fondamentali, la domanda sul senso di ciò che diciamo "essere". A tale interrogativo Heidegger risponde, in esplicita polemica con la tradizione filosofica precedente, mettendo in evidenza quella costitutiva temporalità che è propria dell'essere in generale e individuando il terreno privilegiato dell'indagine in un ente particolare: in noi stessi.
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Fabris Adriano; Cimino Antonio
Heidegger
br. "Colui che comprende e apprende deve diventare tanto adeguato alla cosa da far sì che quest'ultima, l'ente stesso, sia compresa, ma compresa in modo da essere pronta, così compresa, per la sua propria essenza, per imporsi in sé stessa e quindi per dominare anche l'uomo".
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Facchi Giuseppe; Gislon Maria Clotilde; Villa Maria
Adozione oggi. Percorsi di resilienza
br. Questo libro è il risultato di una ricerca longitudinale sul tema dell'adozione internazionale durata oltre quindici anni. Attraverso l'approfondimento dei casi seguiti nella pratica clinica - che includono situazioni di diversa gravità - e il confronto con la teoria e la ricerca sull'argomento, cerca di fornire elementi per meglio comprendere il rapporto tra genitori adottivi e figlio adottato. In particolare l'obiettivo è stato quello di evidenziare le modalità utili per sviluppare in entrambi un atteggiamento che favorisca la resilienza, ai fini di un adeguato percorso di crescita emotiva e di emancipazione.
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Facchi Giuseppe; Gislon Maria Clotilde; Villa Maria
Adozione oggi. Percorsi di resilienza
br. Questo libro è il risultato di una ricerca longitudinale sul tema dell'adozione internazionale durata oltre quindici anni. Attraverso l'approfondimento dei casi seguiti nella pratica clinica - che includono situazioni di diversa gravità - e il confronto con la teoria e la ricerca sull'argomento, cerca di fornire elementi per meglio comprendere il rapporto tra genitori adottivi e figlio adottato. In particolare l'obiettivo è stato quello di evidenziare le modalità utili per sviluppare in entrambi un atteggiamento che favorisca la resilienza, ai fini di un adeguato percorso di crescita emotiva e di emancipazione.
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Facchi Paolo
«Hostinato rigore». Ricordi, riflessioni, racconti, per un'autobiografia filosofica
ill., br. Ogni specie di viventi ha il problema se potrà continuare. La specie degli umani se ne è fatto un compito, che sinora ha risolto trasformando a proprio vantaggio l'ambiente di vita. Questa trasformazione consapevole è ciò che viene chiamato «lavoro». Due uomini segano un tronco e accompagnano il movimento delle braccia con suoni vocali. La produzione di questi suoni anche lo rende possibile. Quando il braccio si stanca, la voce può continuare. Può diventare sostitutiva del lavoro, con il risultato di ricordarlo e di comunicarlo ad altri. «Qualsiasi cosa può stare al posto di qualsiasi altra», ripeteva il mio primo maestro Silvio Ceccato, e diventarne il segno. Nasce così la sostituzione segnica. Lo studio e la riflessione sul significare è all'origine di ciò che alcuni storici hanno chiamato la «svolta linguistica della filosofia».
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Facci Michele
Dislessia. Guida rapida ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)
ill., br. Nelle scuole si parla sempre più spesso di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA): dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, talvolta lanciando eccessivi allarmismi o, al contrario, sottovalutando situazioni che andrebbero prese in carico. Cosa sono esattamente i Disturbi Specifici dell'Apprendimento? Quale iter diagnostico è opportuno seguire? È possibile svolgere trattamenti di potenziamento? Che futuro scolastico e professionale può avere un bambino con diagnosi di DSA? A tutte queste domande, e a molte altre, il libro cercherà di dare risposte semplici ed efficaci. Il testo è ideale per genitori, educatori e insegnanti, ma anche per professionisti che vogliono avere una rapida e chiara panoramica sul tema. Il libro è inserito nella collana di psicologia divulgativa di Reverdito Editore. La collana, diretta dallo psicologo dott. Michele Facci, nasce con lo scopo di avvicinare le più recenti novità delle scienze psicologiche al grande pubblico: il linguaggio utilizzato in ogni libro della collana è quindi divulgativo e comprensibile a chiunque.
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Faccia Rita
Anima numerante. I numeri ti cambiano la vita
br. Viviamo in un mondo di numeri. Noi stessi potenzialmente lo siamo. I numeri indicano e avvertono con i loro messaggi. Cosa significa, per esempio, quando ci appaiono dei Numeri Ricorrenti? I nostri dati anagrafici, dal Nome e Cognome compresi i Secondi Nomi, alla Data di Nascita, sono Numeri ed esprimono i Tempi della nostra vita, i passaggi importanti, i decenni fortunati. Essi sono i fari illuminanti delle nostre potenzialità nella vita, a scuola, nel lavoro. Tutto è collegato ai numeri. Il compito della vita è l'autosviluppo della propria identità, conoscere la Missione Individuale che siamo chiamati a svolgere nel disegno universale. Vi sono momenti di speciale Successo da cogliere per ognuno di noi. Per riuscirci pienamente dobbiamo essere in grado di riconoscere la via giusta al momento giusto - il Kairos - e agire con fiducia. I Numeri di Nascita sono quindi il punto di partenza per la nostra realizzazione. Ci rivelano le Età delle Svolte Importanti di vita e quando è bene attendere e quando osare.
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Faccia Rita M.
L'identità nei tuoi numeri
br. I numeri predicono, istruiscono e determinano inclinazioni e tendenze della personalità umana, donandoci una conoscenza preziosa. Da questi presupposti parte l'autrice per condurci alla scoperta dei nostri numeri personali; attraverso esempi di personaggi illustri del passato, e grazie a racconti di vita scopriamo come i numeri giochino un ruolo importante e come il destino di ognuno di noi, spesso inconsapevolmente, sia da loro determinato.
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Faccin Michele
Il grande sentiero
brossura La descrizione di un cammino spirituale e delle riflessioni che ne sono derivate, la condivisione di un percorso in continua evoluzione, uno spunto di riflessione per chi sente un vuoto interiore e cerca una strada per colmarlo. Possiamo vivere la nostra quotidianità seguendo la massa, portati dalla corrente di una vita che scorre verso una direzione comune, ingranaggi di una società materialistica. Oppure possiamo cercare la nostra verità, seguire il nostro sentire, aprire il cuore a qualcosa di più grande. Questa è la breve storia di un uomo che ha scelto la seconda possibilità.
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Faccioli Luciano; Benini Corina
Una nuova scuola calcio
brossura
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Facciolo Marco
Come un bimbo che corre nel prato. 84 gocce di luce
brossura Come sarebbe la nostra vita se riuscissimo a mantenere sempre vivo il nostro essere bambino, quella condizione di leggerezza, spensieratezza, libertà? Non si tratta di immaginare solo un'esistenza semplice. Semplicità non significa superficialità o elementarità del modo di essere. Parliamo di un atteggiamento e un comportamento che esprimano, invece, quegli stati dell'essere che troppo sovente lasciamo sprofondare nelle sabbie mobili della nostra esistenza perdendo, di fatto, le radici e il nostro rapporto con il Sé personale. Mantenere un atteggiamento, come quello di un bimbo che corre nel prato, ci consente di approcciare la nostra vita in un modo differente e meno schematizzato, più aperto ad accettare anche ciò che non ci attendiamo. Da questo punto di partenza, possiamo fare tutto: il cammino spirituale, un percorso iniziatico, una vita più vera e più vicina alla nostra essenza spirituale.
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Facciolo Marco; Spagnolo F. (cur.)
Parole e foglie nel vento. Messaggi dall'oltre
br. "Camminando nel mentre dell'autunno penserai ai ricordi e soffermandoti su alcuni di essi sentirai alzarsi una brezza leggera. Ecco che foglie e parole prenderanno il volo, quasi a portare nel mondo un messaggio d'amore. E gioirai di questo" Quanto sarebbe interessante scoprire il mondo delle canalizzazioni e avere la possibilità di comunicare con esseri disincarnati senza dover ricorrere a strumenti, col rischio di imbattersi in ostacoli che a volte ci mettono a dura prova? Quante sono le nostre paure nel nostro quotidiano esistere? Vi può essere una possibile via di contatto mente-anima per poter trovare una nuova dimensione per la comunicazione animica? Ecco un nuovo strumento per comprendere alcuni passi e tecniche utili alla comunicazione con l'oltre, un viaggio nel più grande mistero che da sempre accompagna l'essere umano.
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Facciolo Marco; Spagnolo Francesco
Un sentiero verso il cielo. Scoprirsi sensitivi
ill. Il viaggio nella medianità e nei suoi misteri deve essere affrontato liberandoci da qualunque preconcetto e condizionamento, comprendendo in questo modo che l'esistenza va ben oltre a ciò che è visibile o tangibile. Il mondo del "sottile" e delle energie è il vero motore che muove il grande mistero della vita. Ognuno di noi ha le istruzioni per comprendere e interpretare anche ciò che all'apparenza può sembrare irrazionale, scoprendo in questo modo che la sensitività e la medianità sono un patrimonio che fa parte di ognuno di noi. Questo libro, oltre a essere la vita e la storia di un medium, è anche un vero manuale per scoprire e accrescere la propria medianità. "Un sentiero verso il cielo (scoprirsi sensitivi)" è un viaggio nella vita del medium Marco Facciolo. Un itinerario al di fuori dell'ordinario, che sarà per molti un'apertura significativa verso il mondo dell'ignoto. Nel libro i racconti autobiografici, le esperienze, i consigli, le istruzioni, ogni spiegazione e le numerose canalizzazioni riportate sono state amalgamate per fornire al lettore le risposte ai quesiti di natura esistenziale.
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Facco Enrico
Esperienze di premorte. Scienza e coscienza al confine tra fisica e metafisica
br. Il tema delle esperienze dei morenti o di chi, creduto morto, sia ritornato in vita, accompagna da sempre la storia dell'umanità, dai racconti di Omero e Platone sino alle odierne esperienze dei pazienti in condizioni di pericolo di vita. Le esperienze di premorte (Near Death Experiences, o NDE), fenomeno clinico frequente e complesso, ripropongono concretamente la necessità di una loro spiegazione scientifica e la questione della plausibilità dell'idea di una vita oltre la vita. Un'analisi accurata degli elementi scientifici, psicologici e filosofici utili ad una riflessione critica sulla natura delle NDE e quindi sull'enigma fondamentale della condizione umana da esse posto. Un percorso che conduce il lettore a scoprire come la mente e il mondo fisico da essa percepito siano più ampi di quanto comunemente non si sia portati a credere: pur trattando della fine della vita, questo libro in realtà aiuta a riscoprire il misterioso fascino dell'esistenza e superare la paura della morte.
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Facco Enrico
Meditazione e ipnosi. Tra neuroscienze, filosofia e pregiudizio
ill., br. La meditazione e l'ipnosi appaiono materie del tutto diverse e indipendenti per storia, cultura di appartenenza, definizioni e utilizzo, ma sono in realtà più intimamente connesse di quanto non si possa immaginare. Esse sono state pregiudizialmente ignorate, quando non screditate o derise, e relegate nel discutibile capitolo degli stati alterati di coscienza, fino a quando lo sviluppo delle tecniche di neuroimaging non ha consentito di dimostrarne l'ineludibile valore e potenzialità cognitive. Meditazione e ipnosi si stanno rivelando come due facce della stessa medaglia, un insospettabile trait d'union tra cultura orientale e occidentale nella via della liberazione dalle sofferenze fisiche e psicologiche e dallo stress, in un'era in cui esso è diventato un elemento predominante dello stile di vita occidentale. Un'analisi critica rigorosa, libera da pregiudizi, e insieme una virtuosa sintesi di scienza e filosofia. Un viaggio alla scoperta delle facoltà più straordinarie ed evolute ma ancora incomprese della mente.
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Facco Enrico; Fracas Fabio
L'enigma della coscienza
brossura La coscienza rimane il più grande interrogativo scientifico e filosofico di tutti i tempi. Un mistero analizzato e sondato per oltre duemila anni ma pregiudizialmente negato per gran parte del XX secolo. Non sono ancora oggi chiare né la natura della coscienza, né la relazione coscienza/cervello/realtà né il posto della coscienza nel mondo. La coscienza è l'enigma fondamentale dell'umanità. Un enigma dalla cui comprensione dipende la conoscenza di noi stessi, della natura e del senso della vita. Questo libro è una rigorosa analisi critica degli elementi fondamentali della scienza della coscienza, che si estende dalle sue profonde implicazioni epistemologiche e metafisiche agli aspetti neuropsicologici, per arrivare alle possibili connessioni con la fisica quantistica e con le ipotesi fisico-matematiche di altre dimensioni oltre quelle dello spazio e del tempo come tradizionalmente intesi. La proposta di una sintesi fra scienza e filosofia che consente di riscoprire l'inseparabilità del mondo fisico da quello della mente in un orizzonte concreto molto più ampio, ricco e affascinante di quanto comunemente creduto.
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Facheris Irene
Creiamo cultura insieme. 10 cose da sapere prima di iniziare una discussione
br. Il problema è questo: spesso le persone litigano per delle questioni che si risolverebbero in cinque minuti al massimo, se solo si sapessero certe cose. Ci sono delle regole di base della comunicazione, delle indicazioni su come poter percepire il mondo attorno a noi, delle teorie della psicologia umanistica e un altro paio di cosette che, se tenute a mente, possono davvero stravolgere l'esito di una discussione. E attenzione: non si tratta di manipolazione, si tratta del modo migliore di rispettare se stessi e gli altri. Il libro ha l'obiettivo di rendere fruibili a tutte e a tutti queste regole, raccontandole attraverso esempi di vita vera, per creare cultura insieme.
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Fachinelli Elvio; Boni L. (cur.)
Su Freud
br. Nel corso della sua lunga vita, Sigmund Freud è stato costretto a spendere una parte consistente delle proprie energie nel tentativo di stabilire una versione ortodossa del suo stesso pensiero. Quasi sempre invano. Come tutte le galassie nascenti, anche quella freudiana era infatti squassata da conflitti interni, e dallo scontro con infinite altre costellazioni. Quanto e più del marxismo, la psicoanalisi sembrava addirittura non poter sussistere senza un corredo caotico e frastornante di oltranzismi, eresie e furori iconoclasti che talvolta impediva di intendersi anche sui concetti fondamentali. Dopo Freud, la cacofonia intellettuale non ha accennato a spegnersi, ed è quindi a dir poco sorprendente che proprio a uno dei suoi discepoli italiani più eterodossi, Elvio Fachinelli, sia dovuta una delle guide al pensiero freudiano più nitide, precise e affidabili fin qui redatte: questa. Dove il lettore troverà tutto quello che Freud ha effettivamente detto, più almeno un'idea destinata a rimanere. Qualsiasi teoria di Freud si può discutere, dice in sostanza Fachinelli, ma quello che non si può mettere in dubbio è il suo stupefacente talento di narratore, in nulla inferiore a quello di Charles Dickens. Sempre terrorizzato da qualsiasi possibile lesione allo statuto scientifico della sua disciplina, l'interessato avrebbe energicamente smentito: ma chi oggi continua a leggere Freud (e Fachinelli) non riesce a reprimere, per quanto si sforzi, un cenno di assenso.
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Fachinelli Elvio; Borso D. (cur.)
Esercizi di psicanalisi
br. Nell'Italia sospesa fra gli anni di piombo e la fine della storia, un viaggio nei nuovi fenomeni di costume e nei linguaggi della politica, nelle idee e nelle letterature attraverso lo sguardo del grande psicanalista. Una raccolta di testi in gran parte inediti per vedere con occhi nuovi il ventennio che ha cambiato la cultura italiana. Prefazione di Massimo Recalcati.
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Fachinelli Elvio; Borso D. (cur.)
Grottesche. Notizie, racconti, apparizioni
br. Nel 1963 Elvio Fachinelli inizia a redigere un suo diario psicosociologico: dei singoli e quotidiani aneddoti assumono il valore emblematico di una umanità e una società in grande trasformazione. In una sorta di fenomenologia del mutamento antropologico, Fachinelli proseguirà i suoi diari per 26 anni fino all'estate del 1989, poco prima della sua morte. Ma lo sguardo del grande psicoanalista qui supera la disciplina per diventare letterario e quindi, anche a distanza di trent'anni, rivelatore e illuminante.
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Facioni S. (cur.); Labate S. (cur.); Vergani M. (cur.)
Levinas inedito. Studi critici
br. La recente pubblicazione degli scritti inediti di Emmanuel Lévinas ha svelato paesaggi del pensiero che devono essere attraversati anche (ma non esclusivamente) alla luce delle opere pubblicate dal filosofo lituano. In questo volume viene presentata la prima raccolta di studi critici sugli inediti pubblicata in Italia: divisa in quattro sezioni - fenomenologia, storia, religione, letteratura -, tale raccolta intreccia temi e contesti capaci di illuminare la complessa trama delle pagine del filosofo e restituisce alla lettura un disegno straordinariamente unitario. Al di là di fin troppo facili appropriazioni apologetiche o celebrative, il lettore potrà dunque seguire il tratteggiarsi di un percorso filosofico osservato nel suo farsi, vale a dire nel progressivo emergere di quella potenza concettuale che Lévinas ha lasciato in eredità alla cultura contemporanea e con la quale non abbiamo smesso di confrontarci.
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Facioni Silvano
Ritmografie. Derrida, la letteratura, la cenere
br. «Ritmo che si dà il suo ordine senza lasciarsi imprigionare da questo. La letteratura non conosce prigionia, fosse pure quella del senso di cui pure non può fare a meno: la letteratura, che nel corso della sua storia ha - più o meno consapevolmente - parassitato categorie e orizzonti della tradizione filosofica, mostra al contempo la chance di una possibile liberazione da tali orizzonti, il che equivale a dire che la letteratura mantiene intatta la possibilità di liberarsi di sé». Jacques Derrida ha instancabilmente attraversato la letteratura senza permettere che paratoie disciplinari o astratte questioni di metodo ostacolassero letture e percorsi, incontri e innesti. Che si tratti di Agostino o di Jean Genet, di Hélène Cixous o di William Shakespeare, la scrittura del filosofo algerino si è sempre mossa alla ricerca di un "ritmo" capace di inaugurare prospettive inedite sia per la letteratura, sia per la filosofia. È dunque dal "ritmo" che occorre forse ripartire...
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Fackenheim Emil L.; Giuliani M. (cur.); Giuliani M. (cur.)
Olocausto
br. La filosofia della storia sull'Olocausto ha versato fiumi d'inchiostro, ma al contempo sembra restare senza parole. Uno sterminio che interpella le filosofie del Novecento da Heidegger e i suoi allievi - Sartre, Gadamer, Arendt e Jonas - sino a Horkheimer, Adorno, Derida... Riflessioni che rimettono in questione la teodicea, la giustificazione del male: ma questa resta un pensiero-limite, un paradosso. V'è però un particolare filo della memoria che, intessendosi con il pensiero ebraico, va mutando la precomprensione della stessa filosofia. Il suo compito non si esaurisce nella definizione del male, ma nel "riparare il mondo dopo la Shoah", nell'opporsi al male in tutte le sue forme. Ecco l'originalità di Emil L. Fackenheim, con Levinas ispiratore di una 'filosofia della resistenza' al male che si alimenta per il fatto d'essere sopravvissuti. Massimo Giuliani ne presenta qui un testo diagnostico e programmatico: Olocausto. Un'inedita analisi, per il giudaismo e per la teologia cristiana: il male non può essere l'ultima parola, nonostante il male si può e si deve perseguire il bene. Un rovesciamento che ha un modello nei giovani della Rosa Bianca: col sacrificio della loro vita per opporsi a Hitler e all'illegalità, salvarono la dignità dell'uomo e della filosofia.
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Fadini Gabriele
Pasolini con Lacan. Per una politica tra mutazione antropologica e discorso del capitalista
br. Il libro non è semplicemente una comparazione del pensiero di Pier Paolo Pasolini con quello di Jacques Lacan, ma nasce dall'idea che questi due protagonisti della cultura novecentesca si inscrivano in una convergente costellazione simbolica in cui i due mutualmente si illuminano negli snodi più significativi sia per loro che per il pensiero tout court. Di qui i riferimenti critici ad altri autori quali Deleuze e Guattari, Magatti, Negri, Recalcati, Zizek. I temi della mutazione antropologica pasoliniana e del discorso del capitalista lacaniano descrivono e tracciano un orizzonte di "pratiche" che dislocano il politico a livello della soggettività intesa come singolarità. Il nucleo centrale del libro consta dunque dell'elaborazione di una possibile pratica di soggettivazione che sia antagonista al pensiero dominante.
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Fadini Gabriele
Pasolini con Lacan. Per una politica tra mutazione antropologica e discorso del capitalista
br. Il libro non è semplicemente una comparazione del pensiero di Pier Paolo Pasolini con quello di Jacques Lacan, ma nasce dall'idea che questi due protagonisti della cultura novecentesca si inscrivano in una convergente costellazione simbolica in cui i due mutualmente si illuminano negli snodi più significativi sia per loro che per il pensiero tout court. Di qui i riferimenti critici ad altri autori quali Deleuze e Guattari, Magatti, Negri, Recalcati, Zizek. I temi della mutazione antropologica pasoliniana e del discorso del capitalista lacaniano descrivono e tracciano un orizzonte di "pratiche" che dislocano il politico a livello della soggettività intesa come singolarità. Il nucleo centrale del libro consta dunque dell'elaborazione di una possibile pratica di soggettivazione che sia antagonista al pensiero dominante.
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Fadini U. (cur.)
Per non farla finita con la filosofia
br. Se c'è qualcosa che questo testo ribadisce con piena convinzione è che non si debba farla finita con la filosofia, soprattutto in una contingenza come quella attuale che indica un cambiamento radicale d'epoca (digitale, tecnologica, pandemica) e che chiama a un rinnovato confronto con il palesarsi dell'imprevedibile, in qualsiasi sua forma. È proprio rispetto ad un tale imprevedibile che gli autori del volume intendono mettere ancora più a valore uno degli aspetti dell'impresa filosofica, quello di segno più direttamente "pratico", che esige nuove, differenti concettualizzazioni all'altezza delle complicazioni del presente, di ciò che sollecita la sensibilità e l'intelligenza proprie del lavoro filosofico. Autori: Silvano Cacciari, Roberto Ciccarelli, Ubaldo Fadini, Stefano Righetti, e lo pseudonimo Utente Sconosciuto.
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Fadini U. (cur.)
Theodor W. Adorno. Attualità di un'impresa teorica
br. A poco più di cinquant'anni dalla scomparsa, l'opera complessiva di Adorno colpisce per quella sua eccentricità di fondo che non consente di considerarlo semplicemente, a volte con punte di perfidia ai limiti dell'arroganza e della superficialità intellettuale, come un pensatore da collocare unicamente nelle pagine di qualche manuale di storia della filosofia. I contributi raccolti in questo volume (di Luca Baldassarre, Fabio Bazzani, Simone Cavallini, Filippo Domenicali, Ubaldo Fadini) intendono appunto illuminare il carattere radicalmente critico, "scomodo" per tanti, di un'impresa teorica che ha sempre cercato di cogliere nelle crepe del presente la possibilità di ritrovare un po' di luce.
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Fadini Ubaldo
Attraverso Deleuze. Percorsi incontri e linee di fuga
br. A partire da una serie di confronti, realizzati in gran parte dallo stesso Deleuze, il libro presenta l'opera complessiva di un filosofo tra i più letti e apprezzati del nostro tempo. Essi riguardano studiosi e temi, non solo della cultura filosofica, che risultano imprescindibili per afferrare al meglio un percorso di ricerca che altrimenti rischia di rimanere sfocato e talvolta frainteso, quando non consegnato a presunte parole d'ordine teorico di carattere spesso sibillino, sfuggente. Ecco allora Deleuze che si rapporta a David Hume, Ernst Bloch, Michel Foucault, oppure che si rivolge a Marcel Proust e Antonin Artaud, tra gli innumerevoli altri, in modi tali da rendere poi possibile anche il collegamento a figure particolarmente significative della cultura novecentesca come Elias Canetti e Walter Benjamin. Da questo insieme di confronti e di incontri scaturisce l'immagine di un filosofo senz'altro singolare, radicalmente estraneo a ogni dogmatismo dottrinale: un pensatore imprescindibile per qualunque tentativo di delineare, nel nostro presente, delle nuove vie di ricerca per un'impresa teorica che si voglia radicalmente critica e non cristallizzata nelle abituali e un po' aride forme della settorializzazione disciplinare/accademica. Per il pensatore francese vale infatti ancora l'idea, da riprendere oggi con piena convinzione, che la sperimentazione filosofica sia strettamente collegata alla individuazione di nuove direzioni per l'avvenire, in un senso che si vuole effettivamente pratico.
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Fadini Ubaldo
Eterotopie dell'umano. Metamorfosi antropologiche
br. In questo suo nuovo lavoro, Ubaldo Fadini rilancia le ragioni di una seria attenzione ad alcune delle più importanti tradizioni di pensiero novecentesche, a partire dall'antropologia filosofica moderna. Alcuni dei percorsi di ricerca più interessanti di quest'ultima, combinati con altre indagini di respiro più propriamente teorico-critico, possono consentire di valutare non soltanto negativamente gli intrecci dell'umano con il tecnologico, il tecnologico umano, ma di aprire a un loro possibile sviluppo nel segno della emancipazione/liberazione da quei vincoli, da quelle logiche di funzionamento della società contemporanea che portano a un approfondimento delle dinamiche di assoggettamento, di resa sempre più subordinata della nostra sensibilità e della nostra intelligenza, dei loro potenziali di sviluppo. È rispetto a tali virtualità che nel testo si fa strada una proposta teorica, di segno propriamente filosofico, che si può sintetizzare nella formula di un rinnovato umanesimo dell'attualità in grado di porsi all'altezza delle ragioni e delle cause delle metamorfosi antropologiche odierne.
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Fadini Ubaldo
Fogli di via. Ai margini dell'antropologia filosofica
br. Come riproporre oggi un approccio critico alle metamorfosi della soggettività contemporanea che recuperi, sia pure parzialmente, alcuni risultati della grande tradizione dell'antropologia filosofica del Novecento? Nel presente studio, Ubaldo Fadini sottolinea la fertilità della combinazione tra un piano di teoria della natura e un piano di teoria della società: ciò consente di individuare con nettezza almeno uno dei caratteri più significativi della complicazione odierna relativa al rapporto tra l'uomo e la tecnica, di quel manifestarsi del corpo vivente come dimensione inclusiva di componenti essenziali di sapere sociale applicato. È in quest'ottica che "Fogli di via" presenta una linea di ricerca che non si accontenta di riassumere percorsi di riduzione di un artificiale sempre più sofisticato a un particolare dato antropologico di partenza e neppure di richiamare semplicemente dinamiche di ibridazione o di "confusione" tra umano e tecnologico, secondo le modalità proprie del discorso del "post-umano". Punta, invece, ad un'articolazione del compito critico che vuole cogliere proprio le "ragioni" concrete, le "logiche" materiali, che stanno alla base delle trasformazioni antropologiche concernenti i piani della sensibilità e dell'intelligenza umane.
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Fadini Ubaldo; Pascucci Giammario
Immagine-desiderio. Contributo ad una genealogia del moderno
brossura
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Faettini Barbara
Le emozioni nei sogni. Merleau-Ponty e la psicoanalisi post-bioniana
br. Il sogno non ci parla con il linguaggio, sebbene possa contenerlo: il sogno ci parla con le immagini. Accostarsi alle immagini oniriche, approfondirne l'essenza percettiva fa comprendere come esse ci spingano fino ai limiti del linguaggio al quale siamo continuamente chiamati quando si tratta di dire ciò che non è oggetto, non è mondo, non è definibile, ossia tutto quello che è inconscio. La dimensione onirica segue una logica diversa dalla logica causale e dalla sua fondata distinzione tra le posizioni di soggetto e oggetto, seguendo la quale l'origine dei sintomi può essere individuata e definita. Il dialogo tra la psicoanalisi post-bioniana e la filosofia di Merleau-Ponty, al centro di questo lavoro, permette di valorizzare l'immagine del sogno come possibilità di conoscere senza la mediazione della rappresentazione, oltre la visione della coscienza. Introduzione di Giuseppe Civitarese.
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Faggin Giuseppe
Plotino
brossura
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Faggion Daniela
Tutto a posto! Come gestire al meglio i nostri spazi e la nostra vita
ill., br. Organizzati si nasce o si diventa? Organizzati è meglio e adesso possiamo contare anche sul professional organizer, figura sempre più conosciuta e diffusa anche in Italia. In attesa di incontrare quello giusto per ognuno di noi, "Tutto a posto!" ci svela il fascino di decluttering, space clearing e time management. Dov'è finito il progetto da consegnare fra un'ora? Come sistemo l'armadio che sta per esplodere? Quando trovo un'ora libera per la palestra? Liberiamoci dal timore di essere divorati da impegni, oggetti e dubbi amletici, senza diventare maniaci dell'ordine ma trovando semplicemente il tempo e lo spazio per quello che ci piace e vivere serenamente quello che dobbiamo fare. Ad accompagnare consigli pratici e suggerimenti ad hoc per ogni situazione e ogni ambiente, ci sono le interviste ai guru di vari settori: da David Alien, inventore del metodo Getting Things Done, a Francesco Cirillo con la sua Tecnica del Pomodoro; dal pedagogista Daniele Novara all'inventore del Bullet Journal Ryder Carroll; dalla p.o. Elena Dossi con il suo metodo S.P.E.R.A. allo chef Paolo Teverini con i suoi segreti per l'organizzazione in cucina.
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Fagiani Maria Bruna; Ramaglia Giovanna
L'aggressività in età evolutiva
br. Fare e/o subire prepotenze e prevaricazioni sembra essere un esperienza comune agli adolescenti di tutto il mondo. I riti di iniziazione che accompagnano l'ingresso all'università o contrassegnano il periodo iniziale del servizio militare hanno probabilmente le loro radici negli episodi di bullismo che si manifestano sin dai primi anni dell'esperienza di scolarizzazione. Questo volume offre un quadro esaustivo del fenomeno dell'aggressività in età evolutiva, fornendone una definizione chiara, descrivendo le caratteristiche del bullo e della vittima, il ruolo degli insegnanti, quello del clinico e il rapporto genitori-insegnanti.
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Fagioli Massimo
Bambino donna e trasformazione dell'uomo
br. La creatività è tale quando non è astratta e totalizzante, quando non c'è scissione tra corpo e mente, quando il fare è conseguenza del vedere, sapere, rifiutare l'amorfo, l'inanimato, il ripetitivo, lo stupido, il violento. Però è come se il silenzio che circonda lo scrittore avesse la sua risonanza lontana nel silenzio che il neonato crea nella sparizione totale della realtà che lo circonda. Realtà inesistente che protegge la mente e la mano che segna le parole sul foglio trasformando i suoni in segni, in un misterioso ritorno al contrasto primario tra luce e buio ripetuto ogni volta che accostando colori diversi si distinguono gli uni dagli altri realizzando la propria immagine.
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Fagioli Massimo
Conoscenza dell'istinto di morte. Lezioni 2012
br. Come nasce, come viene lo stimolo della luce, la reazione della sostanza cerebrale è... il mondo non esiste... Corrispondentemente, se fa - ecco le parole, che non sono certamente linguaggio imparato! - di ciò che è ciò che non è, non sarà che farà anche di ciò che non è più ciò che è? Come? Rifacendo un corpo? No. Con la memoria dell'esperienza avuta quando aveva la sensibilità, il sentire del contatto della pelle con il liquido amniotico: quindi c'è un altro. Poi questo liquido amniotico diventa altro essere umano.
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Fagioli Massimo
Istinto di morte e conoscenza
br. La vitalità è la reazione biologica, alla 24ª settimana di gravidanza, di un sé libidico del feto che, avendo rapporto con l'oggetto (liquido amniotico), ne realizza l'esistenza per le sensazioni che dà la sensibilità biologica. La fantasia è la realizzazione dell'istinto di morte che, in quanto fantasia di non esistenza della realtà esterna al neonato, rende esistente nella traccia mnesica (capacità di immaginare) il sé endouterino, cioè il sé in contatto fisico con un oggetto.
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Fagioli Massimo
Una depressione
br.
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Fagiolo Denise
Il sé e lo sguardo dell'altro. Considerazioni intorno alla vergogna
brossura La vergogna è il sentimento del limite e della finitezza. Compare laddove l'uomo percepisce la miseria del proprio essere impotente e senza difese, avvertendo il mondo interno come pericolosamente incline al disfacimento e alla rivelazione, e quello relazionale come dominato da uno sguardo denudante e impietoso. È l'affetto, legato all'inganno dell'illusione dell'onnipotenza, che lascia sprofondare in sotterranei inaccessibili la verità ultima che si vorrebbe fuggire: l'irremissibile debolezza, evanescenza e caducità dell'esistere umano.
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Fai Roberto
Frammento e sistema. Nove istantanee sulla contemporaneità
brossura Da quando l'unità del mondo è visibile nel suo aspetto reticolare - anche questo è l'effetto della globalizzazione, se il web ne è il suo volto "tecnico" -, è davvero impossibile orientarsi. Ora che il mondo è irreversibilmente risolto nella trasparenza delle sue "telerappresentazioni", appare spenta ogni "visione del mondo", ogni weltanschauung. Adesso che al posto del tempo e della temporalità - come leggere altrimenti lo spegnimento di ogni immagine di futuro? -, sono lo spazio e la spazialità a dominare la scena, ci accorgiamo che l'unico dispositivo di "rappresentazione" della realtà è la mera puntualità del presente. Nell'epoca in cui è la piena spazialità ad offrirci il mondo "in presa diretta", la stessa ricerca di un orientamento mostra l'ineffabilità del nostro perturbante spaesamento. In questa ricerca, la coppia frammento e sistema è assunta quale "dispositivo ermeneutico", al fine di comprendere la paradossalità di un mondo che, mentre si installa a sistema compiuto, mostra che le trame dell'esistenza, le condizioni soggettive, l'intero corredo delle Istituzioni ed i nostri saperi vivono e si percepiscono come sparsi e irrelati frammenti. Decostruendo il senso di alcune figure metaforiche (terra, mare, aria, naufragio, senso della fine), luoghi geopolitici (Europa e Mediterraneo) e categorie-concetti (il 'politico', il diritto, la comunità, il dono, l'amicizia, l'abitare, la democrazia), la presente ricerca prova ad offrire alcuni squarci di luce.
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Fai Roberto
Pastorale arcadica. Per un Regno giusto
brossura L'idea di presentare l'Arcadia - l'aspra e montuosa regione del Peloponneso in cui Virgilio ambientò le Bucoliche - come un "dirompente paradigma politico" potrebbe apparire, a primo acchito, una tesi ardita, quando non azzardata. A partire da tale assunto, Monica Ferrando ha saputo dar vita a una ricerca, "Il Regno errante. L'Arcadia come paradigma politico". Il saggio della studiosa costituisce uno scavo storico-letterario e filosofico-politico, da cui affiora un inedito fil rouge che lega Platone a Virgilio. Attraverso un lavoro ermeneutico, ricco di rimandi filologici e culturali, l'Arcadia rivela un volto inedito e dirompente, espressione di un'erotica politica in grado di stagliare il "dittico" poesia/filosofia dentro una costellazione allegorica e metaforica di intensa fascinazione. "Pastorale arcadica. Per un Regno giusto" è nato come un pensiero di ringraziamento, una sorta di continuazione/prosecuzione della ricerca della Ferrando, con l'intenzione di offrire alcuni spunti teoretici in cui il plesso "natura/storia" prova a parlare al nostro presente.
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Fai Roberto; Farruggio; Fulco Rita
Essere contemporanei della fine del mondo. Saggi su Manlio Sgalambro
brossura Questo volume collettaneo su Manlio Sgalambro intende enucleare un avvicinamento diretto ad alcuni dei suoi temi: quello della critica alla filosofia accademica, quello della filosofia come ricerca spietata della verità ma, soprattutto, quello dell'ossessione per il pensare, considerato da Sgalambro unica attività realmente umana: cogito come co-agitare, come inquietare, non bloccare i guizzi della ragione, anche se essa ci tormenta, imponendoci di andare alle "cose stesse".
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Faison Annie
Relational psychoanalysis
brossura E se tu potessi aumentare la tua influenza e la tua simpatia sulle persone? E se tu potessi essere in grado di aumentare il desiderio delle persone di volerti intorno? Questo è esattamente lo scopo dell'Intelligenza Relazionale! L'intelligenza relazionale è la capacità di connettersi ed essere presenti in mezzo ai compiti. Anche se la maggior parte di noi concentra le nostre conversazioni sulla conoscenza che abbiamo da condividere, le nostre competenze chiave misurabili non sono più un vantaggio competitivo. Piuttosto, sono gli individui che hanno la capacità di connettersi con altre persone che si distinguono tra la folla. Si tratta di influenza. L'Intelligenza Relazionale aumenta la tua influenza, la tua simpatia, il desiderio delle persone di volerti intorno. Ecco cosa troverai all'interno di questa guida: come sviluppare l'Intelligenza Relazionale perché l'Intelligenza Relazionale è rilevante nei nostri luoghi di lavoro abilità di Intelligenza Relazionale per creare relazioni di comunicazione un modello per una sana costruzione di relazioni le abitudini delle persone che costruiscono relazioni straordinarie ...e molto altro ancora!
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Faitini Tiziana
Che cos'è la filosofia politica? Foucault: un'ontologia
br. L'intento di rendere conto di una possibilità reale di resistenza e trasformazione anima l'ultima fase del pensiero di Michel Foucault. La ridefinizione teorica di uno spazio di libertà per il soggetto si accompagna in essa ad un'incessante riflessione etica, che investe direttamente lo statuto del pensare e, con ciò, quello della filosofia. Il saggio qui presentato si propone di ripercorrere i testi di Foucault in funzione di questo problema e di costruire, in essi, questa possibilità di resistenza e trasformazione: di chiarirne il significato, ipotizzarne alcuni presupposti su un piano ontologico e concettuale, individuare alcune condizioni per il suo esplicarsi. Si vorrebbe così mettere alla prova un metodo di ricerca che porta la filosofia a coincidere, in prima e in ultima istanza, con un'ontologia politica.
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