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Foucault Michel
Storia della sessualità. Vol. 1: La volontà di sapere
br. "Questo volume apre una serie di studi che non pretendono di essere continui, né esaustivi; si tratterà di qualche sondaggio in un territorio complesso. Il sogno sarebbe un lavoro di lungo respiro, capace di correggersi a mano a mano che si sviluppa, aperto alle reazioni che suscita, alle congiunture che gli toccherà d'incontrare, e forse a ipotesi nuove. I lettori che si aspettassero di apprendere in che modo per secoli la gente ha fatto l'amore, o come è stato vietato di farlo - problema serio, importante, difficile -, rischiano di restare delusi. Non ho voluto fare una storia dei comportamenti sessuali nelle società occidentali, ma trattare un problema molto più austero e circoscritto: in che modi questi comportamenti sono diventati oggetti di sapere? Come, cioè per quali vie e per quali ragioni, si è organizzato questo campo di conoscenza che, con una parola recente, chiamiamo la sessualità? Quel che i lettori troveranno qui è la genesi di un sapere - un sapere che vorrei riafferrare alla radice, nelle istituzioni religiose, nelle forme pedagogiche, nelle pratiche mediche, nelle strutture familiari, là dove si è formato, ma anche negli effetti di coercizione che ha potuto avere sugli individui, una volta che li aveva persuasi del compito di scoprire in se stessi la forza segreta e pericolosa di una sessualità." (Dalla prefazione dell'autore all'edizione italiana)
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Foucault Michel
Storia della sessualità. Vol. 2: L' uso dei piaceri
br. "L'uso dei piaceri" è il secondo volume di quella "Storia della sessualità" di cui Michel Foucault aveva esposto ne "La volontà di sapere" il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si era costituito qualcosa di simile a una "esperienza" della "sessualità", nozione familiare e tuttavia apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo. Parlare di sessualità come di un'esperienza storicamente singolare ha richiesto di ricostruire i percorsi del "soggetto desiderante", risalendo dall'epoca moderna fino all'Antichità classica. "L'uso dei piaceri", appunto, entra nel vivo della rappresentazione delle pratiche e delle teorie sessuali nella città greca, e dà così concreto avvio a un'opera storiografica dall'ambizione assolutamente unica: non più indagine parziale o settoriale sui problemi della sessualità, essa presenta globalmente la genealogia dell'esperienza più ignota, anche quando più esibita, della nostra cultura e della nostra storia, offrendoci al contempo una sorta di specchio delle radici più remote e cancellate della logica degli odierni comportamenti sessuali.
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Foucault Michel
Storia della sessualità. Vol. 2: L' uso dei piaceri
br. «In questo saggio vorrei sottolineare alcuni elementi generali che caratterizzano il modo in cui il pensiero greco classico si è piegato sul comportamento sessuale come campo di valutazione e di scelta morali. Partirò dalla nozione, allora comunemente accettata, di "uso dei piaceri" - chr?sis aphrodisi?n - per individuare i modi di soggettivazione cui essa si riferisce: sostanza etica, tipi di assoggettamento, forme di elaborazione di sé e di teleologia morale. Quindi, partendo ogni volta da una pratica che aveva nella cultura greca le sue radici, il suo status e le sue regole (la pratica del regime igienico, quella della gestione della famiglia, quella del corteggiamento amoroso), studierò il modo in cui il pensiero medico e filosofico ha elaborato questo "uso dei piaceri" e ha formulato alcuni temi di austerità che sarebbero divenuti ricorrenti su quattro grandi assi dell'esperienza: il rapporto con il corpo, il rapporto con la sposa, il rapporto con i ragazzi e il rapporto con la verità».
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Foucault Michel
Storia della sessualità. Vol. 3: La cura di sé
br. Per parlare di sessualità Foucault ha ricostruito i percorsi del "soggetto desiderante", risalendo dall'epoca moderna fino all'antichità classica ("L'uso dei piaceri") e procedendo poi ai primi due secoli della nostra era nel mondo greco-romano ("La cura di sé"). In questo periodo storico, forse per la prima volta si affermano preoccupazioni e valori individualistici, un'attenzione nuova al privato, una moralità personale autonoma, ormai sganciata dalla sfera pubblica e non ancora inserita in una visione totalizzante del divino e della relazione dell'uomo a esso. Questo libro attraversa con intelligenza e originalità i documenti di un'epoca eccezionalmente fertile: dalla trattazione dei sogni a sfondo sessuale di Artemidoro, ai trattati di medicina di Galeno, alla meditazione di Epitteto, Marco Aurelio, Seneca. "La cura di sé" è il terzo volume di quella "Storia della sessualità" di cui Michel Foucault aveva esposto ne "La volontà di sapere" il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si sia costituito qualcosa di simile a una "esperienza della sessualità", una nozione ormai a noi familiare e che tuttavia è apparsa solamente all'inizio del diciannovesimo secolo.
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Foucault Michel
Sull'origine dell'ermeneutica del sé. Due conferenze al Dartmouth College
br. Il 17 e il 24 novembre del 1980, Michel Foucault pronunciò al Dartmouth College, nel New Hampshire, due conferenze, ancora inedite in Francia, con il titolo "Subjectivity and Truth" e "Christianity and Confession". La prima conferenza costituisce un tentativo di collocare in una prospettiva storica il peso e la specifica morfologia che caratterizzarono l'esame di sé e la confessione a partire dall'epoca greca ed ellenistica. Nella seconda, dopo aver riassunto le differenze tra le varie forme di rapporto a sé nell'antichità greco-romana e le due diverse "tentazioni" del cristianesimo (quella "ontologica" e quella "epistemologica"), Foucault si chiede se per noi oggi non sarebbe meglio fare piazza pulita del problema della scoperta e dell'interpretazione del sé, per aprire così lo spazio a una "politica di noi stessi". Una conclusione che richiama ciò che Foucault aveva già detto nella prima conferenza, alludendo a una fondamentale dimensione "politica" connessa al suo progetto di una genealogia del soggetto occidentale. Il volume è a cura di "mf/materiali foucaultiani".
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Foucault Michel
Tecnologie del sé
brossura Oltre alla ricostruzione delle tecniche della formazione del sè dalla Grecia antica all'età cristiana, si troverà qui il frutto di una ricerca collettiva che spazia dall'introduzione in Occidente delle tecniche orientali del sè al loro confronto con la tradizione puritana, per finire con un paragone tra il metodo di Foucault e quello di Freud.
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Foucault Michel
Theatrum philosophicum
br. La filosofia di Deleuze come un teatro fatto di maschere e simulacri, di doppi incerti e di soggetti larvali, attraversati da un'incrinatura. Al grido di "Rovesciare il platonismo", Deleuze dipana tutta un'altra metafisica, una metafisica dell'evento incorporeo e del fantasma: una fantasma-fisica. Secondo Foucault, che ne fornisce una lettura intensiva e fortemente simpatetica, la grandezza di Deleuze è di aver saputo riproporre la domanda che cosa significa pensare al di fuori delle coordinate classiche della rappresentazione, instaurando la Differenza e la Ripetizione come categorie dell'avvenire. Allora "pensare si getta di colpo fuori dal bussolotto dei dadi. E quando il caso, il teatro e la perversione entrano in risonanza, quando il caso vuole che fra i tre ci sia una simile risonanza, allora il pensiero è una 'trance'; e vale la pena di pensare".
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Foucault Michel; Bertani M. (cur.); Rovatti P. A. (cur.)
Follia e psichiatria. Detti e scritti 1957-1984
br. Da "La psicologia dal 1850 al 1950" a "Archeologia di una passione", questa selezione di testi, interviste e conferenze di Michel Foucault, un maestro del pensiero del Novecento, restituisce al lettore italiano uno dei grandi assi della sua riflessione: l'interrogazione sull'enigma della follia e sui meccanismi di definizione del potere psichiatrico. In oltre trent'anni di ricerche appassionate e di lavoro febbrile, al centro delle preoccupazioni teoriche e politiche di Foucault è stata l'indagine su quell"'Homo psychologicus" che altre epoche e altre culture non avevano mai conosciuto e in cui noi oggi riconosciamo la nostra verità.
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Foucault Michel; Borca D. (cur.); Rovatti P. A. (cur.)
Del governo dei viventi. Corso al Collège de France (1979-1980)
br. "Del governo dei viventi" costituisce un passaggio cruciale nella storia dei regimi di verità che Michel Foucault sviluppa nell'insieme dei corsi al Collège de France. Dopo aver esplorato il campo giuridico e giudiziario e quello politico si rivolge qui alle pratiche e alle tecniche del sé, al campo dell'etica che d'ora in avanti non lascerà più. Si domanda: "Come accade che, nella cultura occidentale cristiana, il governo degli uomini richiede a coloro che sono diretti, oltre ad atti di obbedienza e di sottomissione, anche 'atti di verità' che hanno di particolare il fatto che al soggetto non solo si richiede di dire il vero, ma di dire il vero riguardo a se stesso, alle sue colpe, ai suoi desideri, allo stato della sua anima ecc.?". La questione lo conduce da una rilettura dell'Edipo re di Sofocle all'analisi degli "atti di verità" del cristianesimo primitivo, attraverso le pratiche del battesimo, della penitenza e della direzione di coscienza. Foucault si interessa agli atti tramite i quali il credente è chiamato a manifestare la verità a proposito di sé, in quanto essere indefinitamente fallibile. Dall'espressione in pubblico della propria condizione di peccatore, nel rituale della penitenza, alla verbalizzazione minuziosa dei propri pensieri più intimi, nell'esame di coscienza, si vede disegnarsi l'organizzazione di un'economia pastorale centrata sulla confessione. Questa è la prima delle indagini che Foucault condurrà in seguito nel campo dell'etica.
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Foucault Michel; Dal Lago A. (cur.)
Il filosofo militante. Archivio Foucault. Vol. 2: Interventi, colloqui, interviste. 1971-1977
br. Tra il 1971 e il 1977 Michel Foucault elabora alcune delle sue ricerche più note sui saperi e i poteri dell'età moderna. L'archeologo della scienza e della letteratura diviene il "paziente archivista" delle pratiche politiche e disciplinari che si prolungano fino alle soglie del nostro tempo. Foucault indaga le diverse forme del potere moderno nella sua attitudine a controllare, definire e fornire un'identità agli individui. Questo volume raccoglie saggi come "La vita degli uomini infami", la conferenza "La verità e le forme giuridiche", interviste e tavole rotonde in cui il metodo filosofico e storico viene sottoposto al banco di prova delle questioni di ogni giorno. Ecco allora un Foucault spesso inedito, che non disdegna di esprimersi sui suoi rapporti con il marxismo e la psicoanalisi, sul senso delle istituzioni educative e universitarie, sulla medicina contemporanea e soprattutto sulle lotte dei dannati della Terra. Un filosofo, come è documentato nella "Cronologia" e in alcuni testi in appendice, che non si sottraeva all'attività militante e ai manganelli quando si trattava di "dire la verità del potere".
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Foucault Michel; Dalla Vigna P. (cur.)
Poteri e strategie. L'assoggettamento dei corpi e l'elemento sfuggente
brossura
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Foucault Michel; Galeotti A. (cur.); Pearson J. (cur.)
Discorso e verità nella Grecia antica
brossura Chi è colui che può «dire la verità»? E quali rischi corre? Quanto gli può costare il suo «parlar chiaro»? E ancora: qual è il rapporto tra la verità e il potere? Deve coincidere, il dire la verità, con l'esercizio del potere, o deve essere un'attività del tutto indipendente e separata? Verso la fine del V secolo a.C., nella Grecia classica, la verità comincia a essere percepita come un problema. Anzi, secondo Foucault, la problematizzazione della verità è l'elemento che caratterizza la fine della filosofia presocratica e l'inizio della filosofia così come ancora oggi noi la conosciamo. L'obiettivo dichiarato di queste lezioni, tenute a Berkeley nel 1983, è appunto quello di ricostruire, attraverso la problematizzazione del concetto di verità, «una genealogia dell'atteggiamento critico nella filosofia occidentale». Il metodo seguito è quello, rigoroso e affascinante, dell'analisi filologica. Protagonista di questo magistrale seminario foucaultiano è infatti una parola, il termine parresia, che connota, nella lingua greca, l'attività di colui che dice la verità. Introduzione di Remo Bodei. In appendice il testo della conferenza di Grenoble sulla "Parresia".
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Foucault Michel; Galzigna M. (cur.); Gros F. (cur.)
Il coraggio della verità. Il governo di sé e degli altri II. Corso al Collège de France (1984)
br. Quello del 1984 è l'ultimo corso tenuto da Michel Foucault al Collège de France. Già malato, comincia le lezioni solo a febbraio per terminarle alla fine di marzo. Muore pochi mesi dopo, il 25 giugno. Queste circostanze gettano una luce particolare sul corso, che si è portati a leggere come una sorta di testamento spirituale, dove il tema della morte ricorre frequentemente. Il corso prosegue e radicalizza le analisi condotte l'anno precedente. Anche qui, la domanda centrale ruota intorno alla funzione del "dire-il-vero" e al ruolo che la verità riveste nell'ambito della politica e dei rapporti di potere. Si tratta in sostanza di stabilire, nell'ambito della democrazia, un certo numero di condizioni etiche che sono irriducibili alle regole formali del consenso ma che fanno appello alla dimensione morale individuale: il coraggio di fronte al pericolo e la coerenza. Foucault ritorna alle radici della filosofia greca, rivalutandone l'idea di democrazia contrapposta a ogni forma di tirannia, antica e moderna. Nella morte di Socrate non emerge la paura di morire, ma l'angoscia di non poter portare a compimento la propria "missione essenziale", il compito che dà senso a una vita. Attraverso una rivalutazione del pensiero dei cinici viene sottolineata sia l'importanza di un radicale ritorno all'elementarità dell'esistenza sia lo "scandalo della vita vera": al tempo stesso provocazione pubblica e pratica filosofica, che comporta un accoglimento dell'essenzialità delle cose.
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Foucault Michel; Gros F. (cur.)
Il governo di sé e degli altri. Corso al Collège de France (1982-1983)
br. Nel corso che tiene nel 1983, Michel Foucault, già malato, continua la sua rilettura della filosofia antica e inaugura la ricerca sulla nozione di parresia (dire la verità, parlar franco). L'attività della parresia si configura come pratica di libertà, collocata in uno spazio di "esteriorità" rispetto alle istanze di potere. Attraverso lo studio di questa nozione, Foucault torna a interrogarsi sul significato di cittadinanza nella Grecia antica e mostra come il "coraggio della verità" - assolutamente evidente nella posizione antagonista dei cinici - costituisca il fondamento etico dimenticato della democrazia greca. Con la decadenza della polis, il coraggio della verità si trasforma e diventa il modo con cui il filosofo esercita la sua direzione sulla formazione dell'anima del principe e quindi sul governo degli altri. Nel rileggere i pensatori greci, Foucault costruisce una figura di filosofo in cui si riconosce: ciò che va definendo è la propria appartenenza alla modernità, il proprio ruolo di filosofo, il proprio modo di pensare e di essere.
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Foucault Michel; Gros F. (cur.)
L'ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982)
br. Nel 1982, Michel Foucault dedica il suo corso al Collège de France alla "cura di sé". In senso stretto per Foucault si tratta di passare in rassegna le grandi scuole filosofiche dell'antichità, mettendo in luce l'importanza che il pensiero greco prima, e latino poi, assegnavano al principio di "avere cura di se stessi", di occuparsi attivamente della propria crescita spirituale e di "allenarsi" ad affrontare gli eventi futuri senza lasciarsi intimorire e senza lasciarsi trascinare dalle emozioni che tali eventi avrebbero potuto suscitare. Ma l'intento di Foucault non è circoscritto alla ricostruzione storico filosofica: ciò che gli preme mettere in luce è la precarietà dei modi attraverso cui avviene, all'opposto, la formazione dell'uomo moderno.
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Foucault Michel; Gros F. (cur.)
Storia della sessualità. Vol. 4: Le confessioni della carne
br. "Le confessioni della carne" è il quarto e ultimo volume della "Storia della sessualità" ed è l'atto conclusivo, quello che ci permette di seguire la direzione del pensiero di Foucault alla fine della sua vita e chiude una delle più grandi riflessioni dell'Occidente. Nella ricerca sulla costituzione del soggetto nel mondo antico, qui l'attenzione si sposta alle regole e alle dottrine elaborate dai Padri della Chiesa, tra il II e il IV secolo. Attraverso una serie di incursioni nella dottrina cristiana, Foucault fa dunque emergere le progressive discontinuità rispetto alla filosofia stoica ed ellenistica, e la creazione di un rapporto del tutto nuovo tra il soggetto e la verità che prevede sofisticate tecnologie del sé. Le trasformazioni del concetto di peccato e di colpa, inscritti ormai nella struttura umana, faranno nascere così un "soggetto del desiderio" che dominerà la morale cristiana dei secoli successivi e poi tutta la storia occidentale.
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Foucault Michel; Gros F. (cur.)
Storia della sessualità. Vol. 4: Le confessioni della carne
br. "Le confessioni della carne" è il quarto e ultimo volume della "Storia della sessualità" ed è l'atto conclusivo, quello che ci permette di seguire la direzione del pensiero di Foucault alla fine della sua vita e chiude una delle più grandi riflessioni dell'Occidente. Nella ricerca sulla costituzione del soggetto nel mondo antico, qui l'attenzione si sposta alle regole e alle dottrine elaborate dai Padri della Chiesa, tra il II e il IV secolo. Attraverso una serie di incursioni nella dottrina cristiana, Foucault fa dunque emergere le progressive discontinuità rispetto alla filosofia stoica ed ellenistica, e la creazione di un rapporto del tutto nuovo tra il soggetto e la verità che prevede sofisticate tecnologie del sé. Le trasformazioni del concetto di peccato e di colpa, inscritti ormai nella struttura umana, faranno nascere così un "soggetto del desiderio" che dominerà la morale cristiana dei secoli successivi e poi tutta la storia occidentale.
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Foucault Michel; Marchetti V. (cur.); Salomoni A. (cur.)
Gli anormali. Corso al Collège de France (1974-1975)
br. Sulle basi di numerose fonti teologiche, giuridiche e mediche, Foucault affronta il problema di quegli individui "pericolosi" che, nel corso del XIX secolo, sono stati definiti "anormali". Definisce le tre figure principali dell'anormalità: il mostro umano, antica nozione cui quadro di riferimento erano le leggi della natura e le norme della società; l'individuo da correggere, di cui si fanno carico i nuovi dispositivi di disciplinamento del corpo; l'onanista, che è oggetto, già dal XVIII secolo, di una campagna indirizzata al controllo della famiglia moderna. Per Foucault l'individuo anormale deriva dell'eccezione giuridico-naturale del mostro, dalla moltitudine degli incorreggibili e dal segreto delle sessualità infantili.
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Foucault Michel; Moscati A. (cur.)
Utopie. Eterotopie
br. Il volume presenta la traduzione italiana di due conferenze di Michel Foucault tenute alla radio nel dicembre del 1966 e pubblicate in Francia su CD nel 2004. In queste due conferenze il filosofo francese, passando in rivista luoghi fantastici e quotidiani, remoti e iperreali, si interroga sul rapporto, spesso conflittuale, fra il corpo e lo spazio in vari ambiti: nella vita privata, nella vita pubblica, nelle arti visive e nell'architettura. Scritte in uno stile semplice, vivace e ironico, le due conferenze anticipano alcune delle idee che Foucault avrebbe sviluppato negli scritti degli anni '70, soprattutto in "Sorvegliare e punire". Nonostante la ricchezza concettuale, il volume si rivolge a un pubblico ampio e non solo a quello specializzato in filosofia.
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Foucault Michel; Napoli P. (cur.)
Medicina e biopolitica. La salute pubblica e il controllo sociale
br. Fra i filosofi del Novecento, Michel Foucault è quello che più di altri ha posto in discussione il rapporto tra medicina, economia e potere. Nel 1974 - l'«anno ippocratico di Michel Foucault», come lo definisce Paolo Napoli nella sua introduzione - il pensatore francese, nell'ambito di un ciclo di conferenze tenute a Rio de Janeiro, delineò le tappe della nascita della medicina sociale, partendo da un interrogativo: perché, e da quale momento, la medicina si è trasformata in una strategia biopolitica? La salute degli individui diventa oggetto del potere dalla seconda metà del XVIII secolo, allorché le esigenze del nascente capitalismo pongono il corpo - inteso come forza lavoro produttiva - al centro di un paradigma politico basato sulla medicalizzazione della società. Partendo dall'assunto che il controllo della società sugli individui avviene anche attraverso il corpo, Foucault in quelle conferenze inizia a tratteggiare la nozione di «biopolitica», oggi molto abusata, ponendo degli interrogativi quanto mai attuali: qual è il rapporto tra medicina e potere? In che modo i dispositivi di potere/sapere devono modellare il corpo per ottenere un'efficace razionalizzazione della forza produttiva della popolazione?
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Foucault Michel; Pandolfi A. (cur.)
Archivio Foucault. Interventi, colloqui, interviste. Vol. 3: 1978-1985. Estetica dell'esistenza, etica, politica
br. In questo volume Foucault affronta i nuovi scenari della comunicazione su scala mondiale, le forme di produzione della verità, e analizza i sistemi di controllo del potere sull'individuo. La decifrazione di forme inedite della produzione della verità e l'individuazione di straordinarie possibilità espressive per la libertà degli individui rovesciano le prospettive precedenti, caratterizzate dal predominio dei dispositivi di sapere/potere, e comportano la necessità per Foucault di proporre la questione dell'etica. Nel riprendere la lezione dell'Illuminismo e dell'etica antica, sostiene pertanto l'attualità di un'estetica dell'esistenza (fare dello stile di vita un'opera autonoma e consapevole) e di un'etica come le sole vie accessibili al soggetto nell'epoca dell'estrema instabilità degli ordini normativi (declino dei progetti politici, metamorfosi della religione, insignificanza della morale, impraticabilità del diritto). Con questo terzo volume si conclude la pubblicazione italiana del cosiddetto Archivio Foucault, che raccoglie interviste, colloqui e interventi di vario tipo, importanti per definire al meglio la personalità del grande filosofo francese.
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Foucault Michel; Revel J. (cur.)
Follia e discorso. Archivio Foucault. Vol. 1: Interventi, colloqui, interviste. 1961-1970
br. Il primo di tre volumi, che raccolgono interviste, colloqui, interventi in cui Foucault commenta la propria opera, apporta correzioni o modifiche al proprio discorso, si esprime sul pensiero altrui. Apparso in Francia circa un decennio dopo la sua morte, raccoglie testi brevi, di una chiarezza folgorante; nell'insieme disegnano una nitida cartografia del pensiero di Foucault, un'agevole via di accesso per i lettori nuovi e un'integrazione necessaria per i lettori di sempre. "Archivio Foucault" ne propone una vasta scelta: è la straordinaria occasione per visitare un laboratorio filosofico in fermento, consapevole di inaugurare una nuova forma di conoscenza. Questo volume attraversa gli anni sessanta, fra strutturalismo, letteratura come "esperienza della trasgressione" e centralità della politica. Emerge chiaramente una pratica della resistenza attraverso l'uso della parola: di fronte a un dispositivo di potere che contrappone ragione e follia, normale e patologico, viene evocata una parola in grado di sfuggire ai codici e alle istituzioni.
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Foucault Michel; Rovatti P. A. (cur.)
Lezioni sulla volontà di sapere. Corso al Collège de France (1970-1971). Seguito da «Il sapere di Edipo»
br. La trascrizione del primo anno dei corsi di Michel Foucault al Collège de France e la loro pubblicazione segna una svolta nella "recezione" del suo pensiero. Non si potrà più leggerlo come prima. Si scopre qui la profonda unità del progetto che va da "Sorvegliare e punire", del 1975, dominato dai temi del potere e della norma, a "L'uso dei piaceri" e "La cura di sé", del 1984, consacrati all'etica della soggettività. Queste lezioni ricordano che il lavoro di Foucault non ha mai avuto che un oggetto: la verità. La verità nasce nei conflitti, nella concorrenza delle pretese che trovano nei rituali del giudizio in tribunale la possibilità di stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Nella Grecia antica si succedono e si confrontano differenti forme giuridiche, differenti maniere di distinguere il vero dal falso, nelle quali si inseriranno ben presto le contese dei sofisti e dei filosofi. Sofocle, nell'Edipo re, mette in scena la potenza propria delle forme del dire il vero, le quali istituiscono il potere come lo destituiscono. Contro Freud, che farà dell'Edipo il dramma dell'inconfessabile desiderio sessuale, Michel Foucault dimostra che la tragedia articola i rapporti tra la verità, il potere e il diritto.
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Foucault Michel; Rovatti P. A. (cur.); Borca D. (cur.)
La società punitiva. Corso al Collège de France (1972-1973)
br. Supplizi capitali, deportazioni spietate, ovattati isolamenti. In questo corso, uno dei più importanti del suo insegnamento al Collège de France, Michel Foucault si interroga sul significato delle punizioni che l'Europa, nel corso dei secoli, ha predisposto per chi trasgrediva la legge e incorreva nelle sue sanzioni. Per la prima volta possiamo toccare con mano la documentazione da cui Foucault ricaverà le sue celebri analisi sul potere sovrano, sul potere disciplinare e sul paradigma biopolitico. Ed ecco che il patibolo, le prigioni, i lavori forzati, le torture più feroci, l'isolamento più silenzioso diventano lo specchio di ciò che l'Europa è stata ed è diventata nel corso dei secoli. C'è stato il tempo della punizione spettacolare e granguignolesca e quello della pena silenziosa e sottratta agli sguardi, il tempo del potere che inscena la sua magnificenza e quello del potere che si nasconde, il tempo del potere che dà la morte e quello del potere che amministra minuziosamente la vita dei cittadini. In questo specchio straniante vediamo prendere forma decisioni epocali circa i rapporti tra soggetto e potere, legalità e illegalità, ordine e disordine. Sullo sfondo di queste pagine, un'ipotesi finora meno evidente nell'itinerario foucaultiano: che la guerra civile non costituisca affatto una condizione eccezionale per le nostre società, ma sia lo stato normale, la materia sottostante, la stoffa eterna di cui è fatto il potere.
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Foucault Michel; Rovatti P. A. (cur.); Borca D. (cur.)
Teorie e istituzioni penali. Corso al Collège de France (1971-1972)
br. "Ciò che caratterizza l'atto di giustizia non è il ricorso a un tribunale e a dei giudici; non è l'intervento dei magistrati (anche quando si limitavano a essere dei mediatori o degli arbitri). A caratterizzare l'atto giuridico, il procedimento o la procedura in senso ampio, è lo sviluppo regolato di una controversia. E in questo sviluppo, l'intervento dei giudici, il loro parere o la loro decisione costituiscono sempre e soltanto un episodio. Ciò che definisce l'ordine giuridico è il modo di affrontarsi, la maniera in cui ci si scontra. La regola e la lotta, la regola nella lotta: è questo il giuridico." "Teorie e istituzioni penali" è il titolo scelto da Michel Foucault per il corso che tenne al Collège de France dal novembre 1971 al marzo 1972. In queste lezioni Foucault ha teorizzato per la prima volta la questione del potere, che sarà al centro della sua ricerca fino alla scrittura di "Sorvegliare e punire" nel 1975 e oltre. A partire dallo studio minuzioso della repressione architettata da Richelieu per respingere la rivolta dei Piedi scalzi (1639-1640), il corso analizza la nascita di un dispositivo del potere che rompe con le istituzioni giuridiche e giudiziarie del Medioevo e si sviluppa in un apparato di repressione statale, la cui principale funzione è difendere il proprio ordine. Con lo studio delle "matrici giuridico-politiche" prende forma l'approccio sistematico alla storia della verità, già avviato l'anno precedente con le Lezioni sulla volontà di sapere, ed emerge il ruolo centrale della relazione tra sapere e potere. Con questo volume si conclude la pubblicazione delle lezioni tenute da Michel Foucault al Collège de France, cominciata in Francia nel 1997.
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Foucault Michel; Sorrentino V. (cur.)
Antologia. L'impazienza della libertà
br. Un'antologia di scritti, interviste e corsi, che si propone come primo accostamento al progetto filosofico di Foucault. Lo stesso autore descriveva l'intero suo lavoro come caratterizzato da tre "spostamenti teorici" e in questo volume essi sono rappresentati in tre principali sezioni. La prima lo porta a interrogarsi sulle pratiche discorsive in cui si articola il sapere: follia e linguaggio, sistema, discorso. La seconda, che prende corpo negli studi genealogici, lo spinge a porre al centro della propria riflessione le relazioni multiple in cui si articola l'esercizio dei poteri e affronta la società disciplinare, il bio-potere, guerra e razzismo, e la medicalizzazione indefinita. L'ultima lo fa approdare all'analisi delle forme e modalità del rapporto con se stesso attraverso le quali l'individuo si costituisce e si riconosce come soggetto: tecnologie del sé e sessualità, critica e lotta, libertà e identità. Si tratta di un lavoro contraddistinto da una mole impressionante di analisi e che non si lascia leggere né attraverso le lenti di una rigida separazione cronologica e concettuale tra i temi trattati, né attraverso quelle di un'evoluzione lineare tra fasi diverse di uno stesso procedimento dialettico. Nei contributi raccolti in queste tre sezioni, come in tutta l'opera di Foucault, indagine storica e riflessione filosofica sono strettamente connesse, realizzando così un quadro il più possibile completo del suo pensiero.
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Foucault Michel; Villani T. (cur.)
Eterotopia. Luoghi e non-luoghi metropolitani
brossura
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Foucault, Michel
L' uso dei piaceri : Storia della sessualità, 2
Foucault, Michel L' uso dei piaceri : Storia della sessualità, 2. Milano, Feltrinelli 1984 italian, 264 1984. Collana " Saggi/Feltrinelli". Opera con copertina in brossura. 264 p. ; 23 cm Trad. di Laura Guarino Y2
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Foucault, Michel
Prima Edizione! L'archeologia del sapere
Foucault, Michel Prima Edizione! L'archeologia del sapere. Milano, Rizzoli 1971 italian, 237 1971. Copertina editoriale alettata in brossura morbida. RM9
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Foucault, Michel; Bertani, Mauro
Il discorso, la storia, la verità : interventi 1969-1984
Foucault, Michel; Bertani, Mauro Il discorso, la storia, la verità : interventi 1969-1984. Torino, Einaudi 2001 italian, 374 374 p. ; 21 cm Trad. di vari.
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Foulkes Sigmund Heinrich
Psicoterapia gruppoanalitica. Metodi e principi
br. Nel 1940 Foulkes è stato tra i primi psicoanalisti ad affrontare lo studio dei piccoli gruppi come strumento terapeutico. Egli però non si è limitato a cercare di verificare quanto fosse possibile interpretare e modificare i processi che si svolgono nel gruppo in base alla struttura teorico-concettuale che la psicoanalisi aveva elaborato a partire da Freud. Fortunatamente Foulkes ha subito intuito la necessità di lasciare che il gruppo parlasse da sé, cioè la necessità di studiare le interazioni di gruppo come un oggetto interamente nuovo e originale. Grazie a questo suo atteggiamento egli è riuscito a portare alla psicologia un contributo che è un vero e proprio arricchimento, e non una riduzione di un fenomeno ignoto a ciò che è già noto. Non è dunque per puro amore della novità che Foulkes ha voluto adottare un vocabolo nuovo, gruppoanalisi, per indicare la teoria del gruppo da lui elaborata e la pratica che da essa discende. In questo volume i principi e i metodi della psicoterapia gruppoanalitica sono spiegati in modo semplice e chiaro, e illustrati con casi clinici che li mostrano all'opera nella concreta situazione del gruppo. Particolare attenzione è rivolta alla diagnostica e al problema di isolare i requisiti personali e i criteri di addestramento necessari alla formazione dei futuri terapeuti.
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Foundation for Inner Peace (cur.)
Un corso in miracoli
br.
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Foundation of the work of C. G. Jung (cur.)
L'arte di C. G. Jung. Ediz. illustrata
ill., ril. lusso Per Carl Gustav Jung l'arte fu l'amorosa compagna segreta di tutta la vita. Disegnò, dipinse, scolpì, intagliò il legno, progettò architetture con la maestria e la versatilità di un artista rinascimentale. Pochissimi, tuttavia, ne conoscevano il talento fuori del comune, perché egli decise di non rendere pubbliche le sue opere. Il mondo rimase quindi stupefatto quando nel 2009, a quasi cinquant'anni dalla morte, venne dato alle stampe il Libro rosso, l'inedito forse più strabiliante dell'intero Novecento, dove Jung calligrafò la sua potente visione dell'inconscio, illustrandola con tavole degne della migliore tradizione miniaturistica del Medioevo. Da allora, l'artista che non volle mai chiamarsi tale occupa il posto che gli spetta anche nella storia dell'arte, oltre che nel pensiero contemporaneo. Ma molto rimaneva da scoprire. Al desiderio di ammirare finalmente i tesori mai usciti dagli archivi risponde questo libro, curato dall'istituzione che custodisce il lascito junghiano. La sontuosa iconografia, in larga parte inedita, e i saggi che ne commentano ogni aspetto - dalle raffinate tecniche pittoriche all'uso dei colori, dalle figurazioni simboliche alle valenze meditative, fino alle scelte collezionistiche, che fecero della biblioteca di Jung una «stanza delle meraviglie» - integrano in modo sostanziale quanto si sapeva della psicologia analitica, della sua genealogia e dei suoi sviluppi. Spesso prologhi visivi degli scritti, gli abbozzi, gli acquerelli, i guazzi e le sculture esprimono quel pensare per immagini che rende riconoscibili i processi psichici: un esercizio in vivo, con esiti artistici alti, del metodo dell'immaginazione attiva. E di fronte al cromatismo che accende qualsiasi soggetto Jung raffiguri, paesaggio, demone o mandala, non sarà eccessivo parlare di capolavoro.
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FOURIER Charles
IL NUOVO MONDO AMOROSO. VOL. 1. A cura di P. Caruso.
In-8, vol. 1, brossura, pagine 296. In buono stato di conservazione (good copy).
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FOURIER Charles
IL NUOVO MONDO AMOROSO. VOL. 2. A cura di P. Caruso.
In-8, vol. 2, brossura, pagine 352. In buono stato di conservazione (good copy).
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Fowden Garth
The Egyptian Hermes: A Historical Approach to the Late Pagan Mind (MYTHOS: THE PRINCETON/BOLLINGEN SERIES IN WORLD MYTHOLOGY)
Princeton University Press 1993 272 pages 15 24x1 778x23 114cm. 1993. Broché. 272 pages.
Referentie van de boekhandelaar : 100135797 ISBN : 691024987
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Fox Emmet
L'equivalente mentale. Il metodo più semplice per manifestare la realtà che desideri
br. "Qualunque cosa entri nella vostra vita non è altro che l'espressione materiale di una qualche credenza nella vostra mente. Il corpo che avete, il tipo di casa che avete, il tipo di lavoro che fate, il tipo di persone che incontrate, sono tutti condizionati da e rispondono a vostri concetti mentali. Circa una ventina di anni fa coniai l'espressione "equivalente mentale". E ora voglio dirvi che per qualsiasi cosa desideriate nella vita - un corpo sano, una vocazione soddisfacente, amici, opportunità e, dovete costruirne un equivalente mentale. Date a voi stessi un equivalente mentale e le cose arriveranno. Senza un equivalente mentale non potranno arrivare. Questo vale anche per le cose di cui vorreste liberarvi, (ognuno ha di queste cose nella propria vita)."
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Fox Emmet
La chiave d'oro. La formula pratica per risolvere tutti i problemi
br. In questo piccolo ma prezioso trattato è racchiusa la formula per superare ogni problema. La chiave d'oro va utilizzata nei momenti difficili - quando siamo ancora sotto la legge di causa ed effetto e abbiamo attirato o creato una situazione in cui è necessario un aiuto immediato e miracoloso. Funziona in caso di turbolenze nelle relazioni personali, di rapporti in crisi, di eventi lavorativi a rischio (ad es. aziende in apparenza fallite o prossime al fallimento), o anche in caso di problemi di salute che mettono in pericolo la vita. Niente è troppo difficile per questa semplice ma potente tecnica di metafisica avanzata. Ogni volta che abbiamo un problema, una preoccupazione o ci aspettiamo una difficoltà, dovremmo usare la Chiave d'Oro.
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Fox Emmet
La chiave d'oro. Sette grandi leggi mentali. Le formule pratiche per risolvere tutti i problemi
br.
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Fox Emmet
La preghiera
brossura
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Fox Emmet
The mental equivalent
br. The key to life is to build in the mental equivalents of what you want and to expunge the equivalents of what you do not want. How do you do it? You build in the mental equivalents by thinking quietly, constantly, and persistently of the kind of thing you want, and by thinking that has two qualities: clearness or definiteness, and interest.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2018
br. Amore, lavoro, forma fisica ... Come sarà il 2018? Ce lo dice il più amato astrologo italiano. Con una novità: ogni segno sarà arricchito da nuove pagine introduttive con tanti particolari in più sull'anno che ci aspetta. E non mancheranno i consigli per le coppie, le informazioni giorno per giorno sui bambini che nasceranno nei prossimi 12 mesi, le indicazioni per calcolare l'ascendente e le cuspidi aggiornate al nuovo anno per definire il segno di chi è nato a cavallo tra due.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2019
ill., br. Segno per segno, il 2019 di Paolo Fox! Amore, lavoro, forma fisica... Come sarà il 2019? In questa nuova edizione più informazioni e consigli per le coppie e, per chi diventerà genitore, il futuro e la descrizione del carattere del bebè in arrivo. Completano il libro le tavole per il calcolo dell'ascendente e la sua interpretazione.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2021
br. Cosa ci riserva l'anno in arrivo? Quali indicazioni ci danno le stelle sul nostro futuro? La risposta a queste e altre domande ci arriva da Paolo Fox con il nuovo Oroscopo 2021. In questa nuova edizione troveremo tanti suggerimenti per l'amore, la salute la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia e per chi diventerà genitore, con una grande ricchezza di informazioni su inclinazioni e caratteristiche dei bimbi che nasceranno nel 2021. Le indicazioni per calcolare l'ascendente completano questo libro che ci accompagnerà e ci guiderà perché l'anno nuovo sia ricco di sicurezza e serenità.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2022
ril. Quando si parla di oroscopo, Paolo Fox è una garanzia in fatto di previsioni astrologiche! Inutile prendersi troppo sul serio (sappiamo anche questo!), ma una sbirciatina nel futuro, attraverso le nostre buone (o cattive) stelle, è sempre utile. Tra le pagine di questo libro, l'astrologo più amato d'Italia ci svela le previsioni per l'anno 2022: mese per mese, ci fornirà indicazioni sui momenti più propizi per il lavoro, l'amore e la forma fisica, con nuovi e importanti approfondimenti per tutti i segni zodiacali. Curiosi? Certo che sì! D'altronde, chi non vorrebbe sapere cosa gli riserva il nuovo anno?
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Fox Paolo
L'oroscopo 2022
br. Cosa ci riserva l'anno in arrivo? Quali indicazioni ci danno le stelle sul nostro futuro? La risposta a queste e altre domande ci arriva da Paolo Fox, con il nuovo Oroscopo 2022, best seller che ogni anno si rivela un appuntamento irrinunciabile per i suoi fan. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti e una novità: una ricca introduzione segno per segno con le previsioni mensili per amore, salute e forma fisica. Inoltre, un intero capitolo è dedicato esclusivamente alle coppie. Le istruzioni per calcolare l'ascendente completano questo attesissimo libro, che ci accompagna e ci guida per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. Paolo è molto seguito per le sue rubriche sulle riviste Dipiù, DipiùTv e Tvmia, in televisione per i suoi interventi su Raidue e Raiuno, in radio su Lattemiele, per la sua app «Astri di Paolo Fox». I suoi libri sono consultati ogni anno da centinaia di migliaia di persone.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2023
ril. Il 2023 ci attende insieme a tanti quesiti... Cosa ci riserverà il nuovo anno? Cosa ci dicono le stelle a proposito del nostro futuro? La risposta ci arriva puntualmente dall'Oroscopo 2023 di Paolo Fox, appuntamento annuale attesissimo dai suoi innumerevoli fan da oltre un decennio. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti per l'amore, il lavoro, la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia. Previsioni mensili, segno per segno, accompagnate da una ricca introduzione con i consigli per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. E, come sempre, completano il tutto le istruzioni per calcolare l'ascendente.
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Fox Paolo
L'oroscopo 2023
br. Il 2023 ci attende insieme a tanti quesiti... Cosa ci riserverà il nuovo anno? Cosa ci dicono le stelle a proposito del nostro futuro? La risposta ci arriva puntualmente dall'Oroscopo 2023 di Paolo Fox, appuntamento annuale attesissimo dai suoi innumerevoli fan da oltre un decennio. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti per l'amore, il lavoro, la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia. Previsioni mensili, segno per segno, accompagnate da una ricca introduzione con i consigli per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. E, come sempre, completano il tutto le istruzioni per calcolare l'ascendente.
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Fozio; Coco L. (cur.)
Sentenze morali. Con testo greco a fronte
br. Collegabili al grande amore per la lettura, alla vasta cultura e all'impegno religioso e politico che hanno condotto Fozio a esperienze di vita non sempre facili, queste "Sentenze" - per la prima volta raccolte e pubblicate con il corredo del testo a fronte greco - ci suggeriscono un insegnamento morale ancora valido, realistico e pratico, facendoci riflettere sull'oggi perenne dell'uomo, compreso nel gioco delle passioni e nel bisogno di vincerle per realizzare pienamente la propria umanità.
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FRACASSI Claudio
SOTTO LA NOTIZIA NIENTE : SAGGIO SULL'INFORMAZIONE PLANETARIA.
In-16 (cm. 20), brossura, pp. 254. Allo stato di nuovo (brand new copy).
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