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Franke Ursula
Il fiume non guarda mai indietro. Fondamenti storici e pratici delle costellazioni familiari
br.
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Frankl Viktor E.
Homo patiens. Soffrire con dignità
brossura L'opera di Viktor Frankl affronta in maniera affascinante e profondamente umana il tema della libertà in stretto collegamento con la realtà tragica, ma pur sempre intimamente vissuta, della sofferenza. Una sofferenza autentica, però, è sempre "per amore di" qualcuno. Ed ecco il passaggio, dopo l'esame critico di varie scuole psicologiche e sociologiche, a Dio come interlocutore silenzioso ma presente, muto ma attivo, dell'uomo che, non fermandosi al contingente, al limitato, al condizionato, si proietta fondamentalmente al di là di se stesso, con un atteggiamento "autotrascendente" che gli consente di superare il facile rischio dell'antropocentrismo narcisistico e infantile.
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Frankl Viktor E.
Sul senso della vita
br. Nel marzo del 1946, appena undici mesi dopo essere stato liberato dai campi di concentramento nazisti, Viktor E. Frankl tenne una serie di conferenze per l'università popolare di Ottakring, a Vienna. Il testo di quelle lezioni fu pubblicato da un piccolo editore in un volume andato presto esaurito e qui tradotto in italiano per la prima volta. Sopravvissuto all'indicibile orrore dell'Olocausto, che gli aveva portato via i genitori e la moglie incinta, pur nell'estrema sofferenza, Frankl ribadisce in queste pagine la sua convinzione che è sempre possibile "dire sì alla vita". L'importante è darle un senso: con l'azione, con l'amore, con il nostro atteggiamento anche nelle situazioni più dolorose. Perché se non possiamo cambiare il destino, possiamo almeno accettarlo e farne un'occasione di crescita interiore. In un mondo che ha conosciuto la pandemia, l'isolamento sociale, la guerra e una grande incertezza economica, le sue parole sulla resilienza risuonano oggi più attuali che mai.
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Frankl Viktor E.; Fizzotti E. (cur.)
Alla ricerca di un significato della vita
br. Viktor Frankl, uno psichiatra viennese, affronta in questo libro il problema del significato della vita. All'uomo angosciato e disilluso, a chi vede la sua vita manipolata giorno per giorno, a chi dispera di poter vivere con pienezza la sua "avventura terrena", l'autore offre un messaggio di fiducia e di speranza. La Logoterapia e Analisi Esistenziale gli è da tramite in questo difficile sforzo di riequilibrare e riumanizzare l'uomo, nell'ordine di una libertà e di una verità integrali che sappiano restituire significato e speranza durevoli al suo destino. Ne risulta un'opera che sarà di stimolo e interesse soprattutto per quanti intendono affidarsi a una guida efficace e sicura che li possa aiutare a risolvere i propri problemi.
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Frankl Viktor E.; Fizzotti E. (cur.)
Dio nell'inconscio. Psicoterapia e religione
br. Nel 1948, tre anni dopo il rientro a Vienna dalla tragica esperienza nei Lager nazisti, Viktor E. Frankl tenne una conferenza dinanzi a un piccolo gruppo di persone sostenendo la tesi che, diversamente dall'interpretazione freudiana, non esiste solo un inconscio istintivo, ma anche un inconscio spirituale. Il materiale fu edito nello stesso anno con il titolo "Der unbewusste Gott (Amandus)" e gli valse il conseguimento della laurea in filosofia. Immediata apparve la contrapposizione con la lettura, troppo riduttiva e unilaterale, che la psicoanalisi faceva non solo dell'uomo preso nella sua globalità tridimensionale di soma-psyche-nous, ma anche dell'inconscio, considerato unicamente come serbatoio di impulsi e di istinti. Mediante quell'opera Frankl offrì ai suoi lettori una griglia di lettura del mondo interiore dell'uomo dal punto di vista della trascendenza. Il testo fu riedito in edizioni successive con integrazioni significative che confluiscono in questa nuova edizione curata da Eugenio Fizzotti.
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Frankl Viktor E.; Fizzotti E. (cur.)
La sofferenza di una vita senza senso. Psicoterapia per l'uomo di oggi
br. Lo psichiatra viennese Viktor Emil Frankl è considerato il fondatore della terza grande scuola di psicoterapia conosciuta come Logoterapia e Analisi Esistenziale, ideata come intervento per aiutare l'individuo a ritrovare il senso della propria esistenza. C'è sempre un significato della vita da realizzare ed è in potere dell'uomo ricercarlo e attuarlo: "Nel contesto della logoterapia, il significato non rappresenta qualcosa di astratto, ma qualcosa di assolutamente concreto: il concreto significato di una situazione, con cui un altrettanto concreta persona viene a confrontarsi". Prendendo posizione e distanza dalle scuole classiche di psicoterapia (quelle di Freud e Jung), Frankl ci ha insegnato che la felicità intesa come appagamento, non come semplice e puro piacere, deriva da un atteggiamento di apertura nei confronti della vita, dalle risposte che diamo alle richieste dell'esistenza. La tensione verso il logos (il senso) comporta una soddisfazione che va oltre il principio del piacere freudiano e talvolta può essere in contrasto con esso.
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Frankl Viktor E.; Fizzotti E. (cur.)
Logoterapia medicina dell'anima
brossura Una delle opere più complete, ricca di parti inedite, di Frankl Viktor, fondatore, dopo Freud e Adler, della "Terza scuola viennese di psicoterapia". Tra i libri di Frankl ricordiamo "Alla ricerca del significato della vita" e "Uno psicologo nei lager".
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Frankl Viktor E.; Fizzotti E. (cur.); Fizzotti E. (cur.)
Logoterapia e analisi esistenziale
brossura Il fondatore della "logoterapia e analisi esistenziale", nota in tutto il mondo come la "Terza Scuola Viennese di Psicoterapia", analizza in quest'opera il profondo rapporto esistente tra l'intervento psicoterapeutico e l'atteggiamento religioso della persona. Avvalendosi di numerosi casi clinici, egli dimostra in forma semplice e convincente l'esistenza di una spiritualità inconscia che talvolta può anche essere repressa. Nello stesso tempo apre squarci di notevole interesse sulla condizione di vuoto in cui può piombare chi si limita ad una visione riduttiva e immanente della vita e sulla conseguente necessità di un orientamento radicale verso quel significato ultimo che fonda e giustifica ogni autentica decisione umana.
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Frankl Viktor E.; Helmut Paul von; Bellantoni D. (cur.)
Benessere psicologico in situazioni di emergenza
br. Questo libro presenta un interessante e profetico contributo che, pubblicato in lingua tedesca nel 1958 dai due psichiatri Viktor Frankl e Helmut von Paul, viene proposto in una sua inedita traduzione italiana. Nell'affrontare la lettura del testo non si potrà non rimanere stupiti dall'estrema attualità delle indicazioni in esso contenute. Un libro perfetto per coloro che vogliono approfondire e riflettere su come approcciarsi alle emergenze: come amava evidenziare Frankl, all'uomo non resta che modificare il proprio atteggiamento quando non è possibile fuggire o cambiare gli eventi.
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Frankl Viktor E.; Kreuzer Franz; Fizzotti E. (cur.)
In principio era il senso. Dalla psicoanalisi alla logoterapia
br. «Oggi l'uomo medio è sempre più preda di un generale sentimento di assenza di significato»: è questa la constatazione da cui prende le mosse la logoterapia, la corrente della psicoterapia fondata da Viktor E. Frankl (dove lógos, appunto, è da intendersi nell'accezione greca di «senso»). Negli scritti e nelle conversazioni col giornalista Franz Kreuzer qui raccolti, lo psichiatra austriaco, partendo dalle proprie esperienze di vita - comprese quelle nei lager nazisti -, ci parla della volontà di significato che anima l'essere umano e di come la logoterapia aspiri proprio a stimolare la nostra capacità di colmare quel vuoto esistenziale che è causa, spesso misconosciuta, di disagi e nevrosi. Con il progressivo sgretolarsi dei valori tradizionali, lo smarrimento e la frustrazione dovuti alla mancanza di senso possono colpire ciascuno di noi; secondo Frankl, la volontà di trovare un significato non solo in ciò che si fa (al lavoro o a casa), ma anche in ciò che si sperimenta (amore, arte) e in ciò che si soffre (malattie e conflitti) ci permette di realizzarci e migliorarci come persone. Solo così, di fronte alle innumerevoli domande che la vita ci pone, giungeremo «alla consapevolezza dell'essere-responsabile, che è appunto un tratto essenziale dell'esistenza umana». Prefazione di Eugenio Fizzotti.
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Franta Herbert; Salonia Giovanni
Comunicazione interpersonale. Teoria e pratica
brossura
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Franz Lucia; Invernizzi G. (cur.)
Ricrodi di Schopenhauer privato
ill., br. Schopenhauer amico dei bambini! Chi l'avrebbe detto? Giovanissimo, nel 1813, scrisse: "È giusto ma duro che, per aver gridato noi un paio d'anni, dobbiamo sentire gridare bambini per tutta la vita". Eppure sappiamo che nel suo ultimo anno di vita ebbe affezioni quasi paterne per Julius Frank, un bambino di otto anni, che Schopenhauer aveva salvato dall'annegamento: a lui regalò anche un proprio ritratto. Da questi ricordi di Lucia Franz, scritti cinquant'anni dopo la morte di Schopenhauer, lo stereotipo del filosofo bizzarro, scontroso, misantropo esce alquanto modificato: con la piccola Lucia e l'amatissimo cane Atma, il vecchio Arthur gioca come un nonno qualsiasi. Quando la Franz descrive Schopenhauer che lancia in alto le salsicce perché Atma le prenda al volo, non possiamo fare a meno di sorridere e di pensare che il filosofo che aveva definito la maggior parte degli uomini merce di fabbrica della natura è ricordato con affetto da uno di quei bambini divenuti adulti.
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Franz Marie-Louise von
Il femminile nella fiaba
br. Ha scritto Jung che le fiabe consentono di studiare meglio l'anatomia comparata della psiche, in quanto sono l'espressione più pura dei processi psichici dell'inconscio collettivo. Con questo volume Marie-Louise von Franz invita i lettori a imparare qualcosa dalla saggezza che si esprime nelle fiabe, qualcosa che sia utile oggi. Il libro si presta a una lettura immediata, vista la semplicità delle fiabe e il riscontro con le storie moderne che l'autrice racconta; ma può essere oggetto di una lettura meditata, che si soffermi sulla ricca esperienza umana contenuta nelle osservazioni psicologiche. Dagli archetipi fiabeschi prende infatti le mosse una psicologia contemporanea del femminile (della donna in primo luogo, ma anche dell'elemento femminile nell'uomo), capace di dare risposte autentiche a molte domande che l'epoca attuale si pone.
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Franz Marie-Louise von
Il mito di Jung
br. È necessario che «la ruota del tempo compia ancora un certo numero di giri perché la massa cominci a comprendere quello che Jung intendeva dire». Il pronostico di questo saggio risalente al 1972 si è avverato alla lettera, e la sua lungimiranza va estesa anche alla posteriore accoglienza da parte della psicologia accademica, che allora sospettava in Jung solo il mistico «confuso». In effetti l'asincronia tra Jung e la propria contemporaneità percorre come un illuminante Leitmotiv le pagine della sua allieva Marie-Louise von Franz. Non era facile per nessuno - lo riconosce - mettersi al passo della novità incarnata dal pensiero junghiano. Inquietava e suscitava scandalo quel prendere così sul serio l'inconscio, con effetti tellurici sull'intera architettura delle conoscenze umane. Ma chi, come lei, fin dalla giovinezza ha dato ascolto alle potenze psichiche si trova in una prossimità ideale con il maestro, frequentato dal 1933, e ce lo mostra attraverso inquadrature che ancora oggi restano uniche. Lasciandosi «guidare, per così dire, dalla melodia che fa da sfondo al mito interiore» di Jung, von Franz riesce in un'impresa per nulla scontata: avvicinare i lettori, senza la gabbia di un ordine cronologico o di una trattazione sistematica, alle esperienze numinose da cui era posseduto e allo smisurato sapere a cui attingevano. Quell'avventura interiore ineguagliata, quel «mito» che assorbì il medico della psiche per tutta la vita, avrebbero sparso i loro fermenti nella nostra cultura e l'avrebbero segnata nel profondo.
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Franz Marie-Louise von
Il mondo dei sogni
br. Intervistata da Fraser Boa, Marie-Louise von Franz, allieva di Jung, spiega come si svolge l'analisi del sogno, illustra con esempi concreti in che modo gli archetipi e i simboli individuali si manifestano nel sogno e ne descrive il significato per la psiche e per la vita del sognatore. Il libro è tratto dalla serie di film documentari "The Way of the Dream", prodotta e diretta Fraser Boa.
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Franz Marie-Louise von
L'asino d'oro
br. Dopo aver interpretato psicologicamente le fiabe e i testi degli alchimisti, Marie-Louise von Franz affronta qui il compito di svelare la struttura inconscia, accanto a quella formale e cosciente, del celebre libro di Apuleio che dà il titolo anche a questo saggio. L'autrice, ripercorrendo la trama del romanzo, ci fa sentire il respiro universale e, al tempo stesso, l'attualità di questo capolavoro, che è una grande avventura umana di riscatto e conquista interiore, svoltosi in un'epoca per tanti versi a noi così affine come fu la tarda antichità. Alla rilettura della von Franz si attaglia perfettamente il noto giudizio di Flaubert, secondo cui gli argomenti «vi sono trattati alla maniera moderna e con un soffio antico e cristiano a un tempo che li pervade. Vi si sente l'incenso e l'urina: la bestialità si congiunge al misticismo».
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Franz Marie-Louise von
L'eterno fanciullo. L'archetipo del Puer aeternus
br. L'eterno fanciullo è una figura individuata da Jung come immagine dell'inconscio collettivo che prende forme diverse attraverso i miti e le religioni di molte civiltà. Elementi caratteristici di questa personalità sono la carica di energia, di creatività, di gioiosa irresponsabilità, il fascino, l'intelligenza, il coraggio; per contro, altri tratti sono l'irresponsabilità, la mancanza di concretezza e costanza, l'egoismo affettivo, l'instabilità dei rapporti. L'autrice ci fa scoprire l'eterno fanciullo nelle persone reali, a cominciare da Antoine de Saint-Exupéry e il suo Piccolo principe, per ritrovarlo in chi ci è vicino e imparare a individuarlo in noi stessi.
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Franz Marie-Louise von
L'individuazione nella fiaba
br. Ciò che le persone davvero cercano è la sensazione di essere pienamente vive. Tale spinta a «individuarsi» (di qui il titolo del libro) più che mai pone problemi a chi vive nelle nostre società. Nelle fiabe raccolte nel testo l'avvicinarsi al nucleo dell'anima, situato nell'inconscio, è un viaggio pieno di avventure e di pericoli, al cui centro sta un uccello magico che rappresenta l'essenza preziosa difficilmente raggiungibile, o ciò che copre questa essenza. Come tutti i simboli anche quest'uccello ha duplice aspetto: buono e cattivo. Il Sé interiore, in effetti, può esercitare anche una seduzione, contro la quale dev'essere vigile il nostro atteggiamento conscio.
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Franz Marie-Louise von
La gatta. Una fiaba sulla redenzione del femminile
ill., br. Oggi le fiabe vengono studiate da molte angolature. Se ne occupa la letteratura, il folklore, l'etnologia, la sociologia... Ma il loro significato più recondito e senza dubbio più rilevante deriva dallo studio in termini di psicologia del profondo. La capacità di riconoscere nelle trame delle fiabe, nei re e nelle regine, nei viaggi avventurosi degli eroi, nel mondo animale e vegetale, nelle crudeltà senza pari così caratteristiche di questo genere di racconto, l'immenso mondo degli archetipi, sovrani assoluti della psiche umana, equivale a comprendere i processi psichici che sottendono la personalità dell'uomo. E così diventa chiaro che le avventure dell'eroe non raccontano altro che la nostra lotta interiore per diventare noi stessi.
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Franz Marie-Louise von
La morte e i sogni
br. Che cosa ci insegnano i sogni di morte? E questa la domanda che il presente volume affronta in una prospettiva del tutto originale. I materiali qui utilizzati da Marie-Louise von Franz sono i sogni che accompagnano o prefigurano l'avvicinarsi della morte. L'autrice li interpreta alla luce della decifrazione junghiana degli archetipi, e li mette in relazione con le varie immagini della morte elaborate dalle grandi civiltà del passato (Egitto, Grecia, Persia, Cina, India). Questo metodo d'indagine le consente di individuare in chi si appresta a morire un naturale atteggiamento di fiducia, assai lontano dalle reazioni di angoscia che generalmente si associano alla riflessione sulla morte. Una fiducia in cui si può forse avvertire il presentimento di una imminente e profonda trasformazione.
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Franz Marie-Louise von
Le fiabe del lieto fine
br. L'eroe, o la fanciulla, vengono colpiti da un sortilegio. Tutto sembra perduto ed è allora, invece, che incomincia il percorso di redenzione, di salvezza, di liberazione. Verrebbe da dire che ciò di cui ci si libera è la nevrosi, l'infelicità profonda... Ma sarebbe semplificare la maniera geniale in cui l'autrice affronta il motivo fiabesco dell'incantesimo. Meglio allora seguire il percorso delle storie: coprendosi di una pelle di animale (recuperando cioè l'istinto perduto), con sudori e lavacri (e cioè purificandosi), e in molti altri modi, l'eroe e la fanciulla ritroveranno la libertà perduta, un lieto fine non scontato, perché conquistato con sofferenza come accade in ogni vera trasformazione esistenziale.
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Franz Marie-Louise von
Le fiabe interpretate
brossura Ha scritto Jung che le fiabe consentono di studiare meglio l'anatomia comparata della psiche: esse sono infatti l'espressione più pura dei processi psichici dell'inconscio collettivo, e rappresentano gli archetipi in forma semplice e concisa. Marie-Louise von Franz utilizza in questo volume l'approccio della psicologia analitica nel tentativo di rendere accessibili all'uomo moderno le esperienze di vita che sono contenute nelle fiabe. Per esemplificare la sua proposta di lettura, la von Franz studia inizialmente un testo dei Grimm, "Le tre piume", il cui motivo dominante sta nel difficile riconoscimento dell'elemento femminile, per poi passare ad altre fiabe di vari paesi in cui si ritrovano temi che, trasposti nelle categorie junghiane, rivelano la loro ricchezza e consentono riferimenti illuminanti. In queste pagine, scritte con ammirevole chiarezza, lo stesso simbolismo degli animali, degli oggetti, dei gesti e dei numeri trova non una spiegazione meccanica, ma una carica di significati capaci di parlare alla nostra sensibilità.
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Franz Marie-Louise von
Psiche e materia
ill. Con questo libro, Marie-Louise von Franz contribuisce in modo originale al dibattito sul rapporto tra anima e corpo e più in generale tra psiche e materia. Nei dodici saggi che compongono il volume l'autrice integra psicologia analitica e fisica, matematica e discipline orientali, biologia e astronomia. Evidenzia analogie sorprendenti fra i diversi ambiti e affronta l'interazione problematica tra universo naturale e universo psichico.
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Franz Marie-Louise von
Tipologia psicologica. Le funzioni della coscienza: pensiero e sentimento, intuizione e sensazione
br. Sulla 'funzione inferiore', quella cioè che nelle dinamiche della psiche risulta essere la componente meno differenziata, si appunta in questo saggio l'attenzione di Marie-Louise von Franz. L'equilibrio psicologico di una persona dipende infatti in gran parte dall'armonia (spesso però assai difficile da ottenere...) di quelle che C.G. Jung ha chiamato le 'funzioni della coscienza': pensiero e sentimento, intuizione e sensazione, modalità attraverso le quali l'individuo percepisce la realtà ed entra in relazione con essa.
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Franz Marie-Louise von; De Luca Comandini F. (cur.); Mercurio R. M. (cur.)
L'Animus e l'Anima nelle fiabe
br. Le fiabe, se considerate con serietà, svelano il loro carico di significati inconsci ed esercitano una risonanza emotiva molto forte. Con la loro semplicità e immediatezza, toccano le corde più nascoste del nostro essere raggiungendo le emozioni più profonde. Sono la rivelazione delle dinamiche archetipiche della psiche inconscia. In questo volume M.-L. von Franz esamina alcune fiabe nel tentativo di cogliere quel che hanno da dirci sulle funzioni psichiche cui diamo nome di Animus (l'immagine interna del maschile nella psiche femminile) e di Anima (l'immagine del femminile presente nella psiche maschile). Perché parlando dei re e delle regine, parliamo di fatto di Animus e di Anima, quella coppia reale che esercita la funzione di governo sulle nostre fantasie e comportamenti, sia interiori che esteriori, in relazione all'altro sesso. "L'Animus e l'Anima - affermano i curatori nella prefazione al volume - non potranno più essere visti come astrazioni o mere teorie: M.-L. von Franz ci aiuta a capire e a sentire che queste immagini sono personificazioni di movimenti misteriosi e di dinamiche vitali. Contengono il segreto di una vita piena, relazionata e in sintonia con la nostra natura interiore."
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Franzese Sergio
Darwinismo e pragmatismo. E altri studi su William James
brossura
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Franzini Elio
Filosofia per il presente. Simboli e dissidi della modernit
br. La filosofia aspira all'eternit , ha come fine la verit : questo l'incipit del libro e di una possibile filosofia per il presente . Della filosofia, d'altra parte, mutano nel tempo le forme, i modi, le circostanze, e questo fa s che essa, declinandosi al plurale, perda la propria specificit adeguandosi alla contingenza e alle mode quando non disperdendosi nella molteplicit delle discipline e dei punti di vista. L'autore - in dialogo con Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty - si interroga su questa identit perduta e la ritrova nella funzione critica che la filosofia pu avere come punto di vista essenziale , fenomenologico : capace di conoscere le cose sapendo che non le scopre, non le inventa o le struttura , ma connette il suo esperire al senso di ci che appare . Un senso della verit che non coincide con il suo possesso, ma incessante attraversamento delle ambiguit , nel simbolo, e delle contraddizioni, nell'evidenza, e nel quale custodita la stessa sacralit del mondo .
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Franzini Elio
La rappresentazione dello spazio
ill., br. La rappresentazione dello spazio coincide con le nostre possibilità di orientarsi e di conoscere il mondo che abitiamo. È un problema antico, che non si riferisce alla sola filosofia, ma riflette visioni di varia natura, dalle geometrie alla fisica sino alle arti figurative. In questo libro si cerca di offrire una descrizione di come, nel pensiero filosofico e artistico della modernità, si disegna un percorso che attraversa alcuni nodi della teoria dell'immagine, della forma, della mimesis. La storia delle immagini artistiche ha incarnato tale percorso: prima di un discorso sul valore delle opere, le rappresentazioni dell'arte sono un modo per raccontare il rapporto con il mondo che viviamo, con le qualità che al primo sguardo, e nella quotidianità, non sempre riusciamo ad afferrare. Sono mezzi per interrogare la relazione tra realtà e illusione, tra verità e apparenza, tra visibile e invisibile. Lo spazio diviene così "simbolo", spazio allusivo per significati in esso radicati, ma che, attraverso quelle sue porzioni che sono le opere artistiche, lo trascendono. Illustrare modi per rappresentare lo spazio, e gli spazi simbolici che lo foderano, non è dunque un discorso teorico: da un lato è umile esercizio dello sguardo, dall'altro orgoglioso ricordo per non dimenticare le domande principali sul nostro condiviso mondo della vita.
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Franzini Elio; Mazzocut-Mis Maddalena
Estetica. I nomi, i concetti, le correnti
br. Un volume di sintesi che privilegia i concetti e i problemi rispetto alla loro storia. Un approccio tematico che permette al lettore di comprendere e approfondire le questioni fondamentali dell'estetica. Il testo è strutturato in due parti: una presentazione dei principali momenti della storia della disciplina dall'antichità ai giorni nostri; una ricostruzione completa e approfondita delle categorie chiave e dei principali problemi dell'estetica come arte, bello, esteticità, genio, gusto, forma, grazia, brutto. Il taglio tematico adottato in questa seconda parte costituisce l'aspetto più innovativo e originale del volume perché permette al lettore di ricostruire la genesi, l'articolazione e lo sviluppo delle singole problematiche estetiche, mettendole a fuoco e isolandole all'interno della storia del pensiero. Una ricca bibliografia ragionata chiude il volume.
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Franzini Tibaldeo Roberto
La rivoluzione ontologica di Hans Jonas. Uno studio sulla genesi e il significato di «Organismo e libertà»
br.
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Franzoni Claudio
Da capo a piedi. Racconti del corpo moderno
br. Questo libro è un viaggio nel mondo dei gesti. Non un trattato sulla gestualità, e neppure un manuale di consigli o indicazioni: soprattutto negli ultimi anni, l'attenzione quasi ossessiva per l'"immagine" ha contribuito a porre in una nuova luce l'ambito della gestualità, favorendo però il diffondersi di testi che insegnano come comportarsi nelle diverse occasioni e che di fatto offrono un'interpretazione meccanica, e perciò immiserita, dell'idea di gesto. Abituati come siamo, da secoli, ad attribuire il primato alla parola, siamo disposti malvolentieri ad ammettere quanto sia importante, e talora decisivo, il ruolo del corpo e dei suoi movimenti nei piccoli momenti della vita quotidiana e nei grandi passaggi della storia politica. L'obiettivo del libro è perciò quello di offrire, grazie anche a un apparato di immagini, una ricognizione sull'uso odierno del corpo, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata; è insomma l'occasione per osservare come i movimenti del corpo siano - oggi come nel passato - la conseguenza di ben precise visioni del mondo e delle relazioni tra gli uomini.
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Franzoni Emilio; Sacrato Leonardo
Mio figlio ha un disturbo del comportamento alimentare?
br. Attualmente in Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di un Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA), di questi circa l'89% sono adolescenti. Purtroppo, poi, negli ultimi anni, si è assistito a un progressivo abbassamento dell'età di insorgenza di tali disturbi, fino a rilevare casi di bambini di 8-9 anni. Questo libro aiuta a: Conoscere l'importanza dell'alimentazione in età evolutiva e le difficoltà alimentari lievi e passeggere; Capire quali sono i disturbi del comportamento alimentare nelle diverse fasce di età e i "campanelli d'allarme" a cui prestare attenzione, cosa fare se il proprio figlio ha un comportamento alimentare alterato e/o si sospetta abbia un DCA; Intervenire per prevenire la comparsa di un DCA e per riconoscere in tempo il disturbo e chiedere aiuto, al fine di sostenere i propri figli nell'affrontare la situazione.
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Franzoni Giovanni
La morte condivisa. Nuovi contesti per l'eutanasia
br. L'urgenza delle nuove leggi che regolano l'eutanasia, tra cui spicca quella olandese del 2002, spingono l'autore a indicare le buone ragioni a favore di una libera e consapevole rappresentazione della propria morte.
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Franzoni Maria Cristina
La società immatura: il caso Forteto. Una comunità abusante riflette e amplia le distorsioni di una società che ha perso il senso della propria esistenza
br. Qual è la vera storia del Forteto? Cosa contiene nel suo ventre molle questa tragedia colpevolmente sottaciuta? É possibile lasciare questo progetto alla sola sua storia passata o invece occorre leggerne i semi di futuro che contiene? E se sì, quali mai potrebbero essere? Questo libro accompagna in un viaggio che dagli eventi passati interpreta il presente e conduce a un futuro di cui è necessario avere contezza e consapevolezza. "Per quanto si sia tentato di nascondere le tragedie di questa storia e di concentrare su un uomo tutte le colpe e sulle singole vittime le conseguenze, questa è una storia sociale. Le dimensioni, l'ambito, la cornice sono quelle della società intera." "Al Forteto è avvenuta una micidiale trasmutazione del senso societario entro cui l'essere umano può riconoscersi.[...]. Una manipolazione profonda che svuota l'identità affettiva e di genere: due facce della medesima medaglia".
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Fraracci Adele
La filosofia è donna e cosmopolita
brossura "Filosofia è donna e cosmopolita" è un testo originale nei contenuti e nella struttura. È un viaggio che parte dall'antica Grecia, dove è nata Filosofia, percorre territori e tempi storici con spirito di scoperta e di avventura, tra dubbi e domande, porta ad interrogarsi e a non dare nulla per scontato, si conclude lì dove è iniziato, la Grecia. Tante le tappe, ma anche le soste, durante le quali si offre libertà al pensiero critico, alle dottrine filosofiche e ai flussi di coscienza dei viaggiatori filosofi del mondo. Filosofia è catturata nel suo aspetto pratico, intenta a dialogare a ampio raggio, con respiro profondo e nel segno dell'autenticità della parola da dire e da sapere ascoltare. Percepita al passo con i tempi, Filosofia appare utile per affrontare le tante sfide attuali. Queste ultime, pur presentando il loro tratto nuovo e distintivo, possono essere sostenute con fiducia, nella consapevolezza che ciò che è complesso non per forza è complicato, alcuni interrogativi non sono così nuovi, tanto che qualcuno ha già risposto, alcune strade del passato si ripresentano e possono essere battute con cognizione e creatività...
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Fraschini Luigi
Individuo e mondo nel pensiero dell'antico Egitto. Percorsi antropologici ed epistemologici in una tradizione culturale pre-greca
brossura Nell'Egitto faraonico, l'essere umano non è pensato sulla base del binomio anima-corpo, affermatosi in Grecia intorno al V sec. a.C. L'uomo è concepito, invece, come un insieme o una "costellazione" di componenti in relazione tra loro. L'individualità umana è la risultante di questo insieme di rapporti. Il mondo presenta la medesima struttura. Sia l'uomo che il mondo costituiscono una rete di relazioni che si riorganizza secondo le situazioni concrete o i problemi da risolvere. Gli obiettivi di questo saggio sono essenzialmente due: effettuare una rilettura storicofilosofica della concezione egiziana dell'essere umano e interrogarsi sulla struttura e sulle implicazioni del sistema di pensiero che si trova all'origine di questa concezione. Affrontando queste tematiche, il saggio propone alcune categorie antropologiche nuove e riesamina certi aspetti della matematica e del linguaggio egiziani.
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Fraschini Paola C.
La metamorfosi del corpo. Il grottesco nell'arte e nella vita
brossura
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Fraser Nancy
Capitalismo. Una conversazione con Rahel Jaeggi
br. Cos'è il capitalismo? È ancora possibile criticarlo? Nancy Fraser, tra le più importanti filosofe e teoriche femministe contemporanee, ci offre uno sguardo inedito sulle contraddizioni del capitalismo e le molteplici forme di conflitto a cui esso dà origine: una prospettiva ampia, insieme a una diagnosi precisa della recente rinascita del populismo di destra e di ciò che sarebbe richiesto da un'alternativa valida di sinistra. Questa importante conversazione con la filosofa Rahel Jaeggi è di grande interesse per chiunque sia interessato alla natura e al futuro del capitalismo e alle questioni chiave della politica progressista di oggi.
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Fraser Nancy
Capitalismo. Una conversazione con Rahel Jaeggi
br. Cos'è il capitalismo? È ancora possibile criticarlo? Nancy Fraser, tra le più importanti filosofe e teoriche femministe contemporanee, ci offre uno sguardo inedito sulle contraddizioni del capitalismo e le molteplici forme di conflitto a cui esso dà origine: una prospettiva ampia, insieme a una diagnosi precisa della recente rinascita del populismo di destra e di ciò che sarebbe richiesto da un'alternativa valida di sinistra. Questa importante conversazione con la filosofa Rahel Jaeggi è di grande interesse per chiunque sia interessato alla natura e al futuro del capitalismo e alle questioni chiave della politica progressista di oggi.
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Fraser Nancy
La fine della cura. Le contraddizioni sociali del capitalismo contemporaneo
br. La crisi dei tradizionali modelli e strumenti di cura deriva da uno squilibrio sempre meno sostenibile tra famiglia e lavoro? O ci troviamo di fronte a una crisi sociale, politica, economica e culturale assai più vasta e profonda, di cui la trasformazione della cura sarebbe solo un elemento, difficile da isolare rispetto ad altri? Attraverso la ricostruzione dei diversi momenti storici in cui la cura entra in crisi e dei movimenti politici che ne evidenziano le contraddizioni - in particolare i vari femminismi - Nancy Fraser propone la sua visione del capitalismo contemporaneo e del modello neoliberale di femminismo.
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Fraser Nancy
La fine della cura. Le contraddizioni sociali del capitalismo contemporaneo
br. La crisi dei tradizionali modelli e strumenti di cura deriva da uno squilibrio sempre meno sostenibile tra famiglia e lavoro? O ci troviamo di fronte a una crisi sociale, politica, economica e culturale assai più vasta e profonda, di cui la trasformazione della cura sarebbe solo un elemento, difficile da isolare rispetto ad altri? Attraverso la ricostruzione dei diversi momenti storici in cui la cura entra in crisi e dei movimenti politici che ne evidenziano le contraddizioni - in particolare i vari femminismi - Nancy Fraser propone la sua visione del capitalismo contemporaneo e del modello neoliberale di femminismo.
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Fraser Nancy; Honneth Axel
Redistribuzione o riconoscimento? Lotte di genere e disuguaglianze economiche
br. Il riconoscimento è diventato una parola chiave del nostro tempo, fondamentale per concettualizzare le lotte contemporanee sull'identità e la differenza. Che si tratti di rivendicazioni territoriali degli indigeni, di matrimonio omosessuale o di velo islamico, i filosofi morali utilizzano sempre più il termine per ricostruire le basi normative delle rivendicazioni politiche. Meno investigato rimane il suo rapporto con il paradigma della giustizia distributiva: le lotte intorno alla religione, alla nazionalità e al genere, nonché le crescenti disuguaglianze economiche impongono ai filosofi della politica di oggi di affrontare tale relazione. E proprio questo è lo scopo del libro, scritto a quattro mani da due dei principali pensatori contemporanei.
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Frate Fuoco
L'occulto e i suoi fenomeni
br.
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Frate Fuoco
Occultismo e i suoi fenomeni
br. L'occultismo non è una scienza, molto meno un'arte. È un complesso di processi anormali che varcano il limite delle leggi naturali, ma che non sono riconosciuti da una certa scienza che vorrebbe chiamarsi positiva. Nessuno ignora che nell'occultismo si comprendono i fenomeni ipno-magnetici, medianici e magici, i quali sorprendono l'indagine della ragione e contraddicono i postulati dello stesso positivismo che, per principio, non dovrebbe ammettere se non ciò che promana da cause controllabili. Siamo in un mare quanto mai vasto e profondo, e sono senza numero gli scrittori che vi hanno tentato ogni specie di sondaggi. Ognuno ha cercato di toccarne il fondo, ma spesso, o per il sistema saltuario e superficiale, o per le lungaggini descrittive, invece di portare chiarezza alla mente del lettore, vi hanno accumulato un'accozzaglia di supposizioni scientifiche o trascendentali, più o meno verosimili, più o meno astruse, ma sempre insufficienti ed incerte. Tuttavia questi fenomeni non sono un enigma del tutto indecifrabile, e debbono trovare una soluzione plausibile nella risposta a queste tre domande: 1) il fenomeno medianico o spiritico è una realtà o finzione? 2) se è una realtà, è o no trascendente? 3) se è trascendente, a chi attribuirlo?
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Frater Barrabbas
Guida alla Qabalah magica
brossura Affrontando la Qabalah e le discipline mistiche da una prospettiva moderna e non settaria, questo testo mette l'occultista nella condizione di comprendere e dominare i diversi sistemi esoterici, magici e spirituali, consentendone letture molteplici. Presenta inoltre la Qabalah come un meta-sistema che, pur non appartenendo a nessun credo religioso specifico, è in grado di penetrare e rendere accessibile qualsiasi dottrina teologica, guidando il lettore alla conoscenza della realtà, dell'Io e del mondo circostante e aiutandolo a organizzare in un unico sapere i numerosi processi mistici e occulti che sono alla base della tradizione spirituale d'Occidente. Questo testo è adatto sia ai lettori nuovi ai temi cabbalistici che agli studiosi che intendono approfondirli.
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Frater Efes; Trevi T. (cur.)
Cabalà per massoni. Vol. 1: L' albero e le Sefirot
ril. «Nel 3° e quindi anche nel 4° volume di questa collana tratteremo di una sapienzia primaria e vastissima, rivelatasi all'Occidente solo a partire dalla fine del XV secolo. Parliamo della Kabbalah. Nell'introduzione in due parti, uno studioso ebraico guiderà i lettori, senza essere troppo "politicamente corretto", alla comprensione delle distinzioni fondamentali fra tutte le tradizioni che chiamano se stesse "Cabalà", siano esse Cristiane, Ermetiche, Gnostiche, Rosacrociane, Alchemiche o Magico-Occultistiche. Sarà illustrato il punto di vista ebraico sulla colossale "appropriazione culturale" passata sotto silenzio che la Mistica del Giudaismo ha subito da parte Europea e si farà chiarezza in tanto caos e fraintendimenti, mostrando le soluzioni della Kabbalah originaria a fianco di quelle elaborate dell'Occidente. Il testo comprende una serie completa di tavole massoniche, organizzate in forma di corso esoterico per apprendisti, dedicato, nel primo volume illustrato, alla dottrina Massonica, per i Gradi Azzurri, circa l'Albero della Vita e le Dieci Sefiròt.
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Frater Efes; Trevi T. (cur.)
Il viaggio esoterico dell'uomo nelle lame dei tarocchi
ril. «In questo 1° volume della collana, offriamo una serie completa di tavole massoniche consecutive, organizzate come una forma di corso esoterico per apprendisti, dedicato agli Arcani Maggiori dei Tarocchi ed alla sapienza esoterica in essi nascosta. La domanda a cui si tenta qui di dare risposta è: "Siamo sicuri che l'ordine numerico attuale di successione delle 'lame' sia quello più logico, il più ovvio e naturale, oppure esisterebbe un 'vero' ordine di successione, una serie segreta, in cui è stata abilmente celata una narrazione esoterica, riservata ai soli iniziati ai misteri del Tarot?"»
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Frater Efes; Trevi T. (cur.)
Matematica esoterica. Numerologia pitagorica e ghematrie cabalistiche
ill., ril. «Nel 2° volume della collana introduciamo i nostri lettori ai misteri affascinanti della Numerologia. Anche in questo caso pubblichiamo, illustrate e commentate, una serie completa di Tavole Massoniche consecutive, organizzate come corso esoterico di base per apprendisti, dedicato alle dottrine Numerologiche del Pitagorismo relative ai primi 10 numeri costituenti la "Divina Tetractys", il triangolo Magico in cui si raffigurano le dinamiche essenziali delle Energie Primarie dell'Universo. Questi principi sono infine accostati e posti in relazione con il sistema Cabalistico delle 10 Sefirot del glifo dell'Albero della Vita e con la grande Numerologia Mistica Ebraica nota come Ghematria, che viene qui accuratamente presentata ed illustrata nelle sue forme più diffuse e pregnanti».
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Frater U. D.; Curti C. (cur.)
La magia dei sigilli. Come creare dei simboli per esaudire i propri desideri
ill., br. Questo libro è una guida per creare sigilli personali e simboli di Volontà. È un raro classico, ora finalmente disponibile anche per il pubblico italiano. Si basa sul sistema psicologico di Austin Spare e del pensiero magico occidentale, in particolare sulle teorie della Magia Pragmatica. La magia dei sigilli è una delle discipline esoteriche più efficaci e meno dispendiose esistenti: può essere praticata senza rituali complicati e costosi, e non richiede la conoscenza di complesse teorie filosofiche o dogmatiche. Può inoltre essere appresa con facilità, dando anche al mago meno esperto uno strumento fondamentale per sviluppare il potere della Volontà e le sue capacità esoteriche. I sigilli del libro sono stati rielaborati per la lingua italiana, in modo da semplificare il lavoro per i neofiti.
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Frati Fulvio
Il lato oscuro della mente. L'io di fronte ai cambiamenti
ril. Questo libro, essenziale come un vero manuale e accessibile come una preziosa guida, si offre a quanti, operatori sociali o anche solo persone in ricerca, vogliono continuare a indagare il senso delle domande profonde della vita e della sua felicità nell'inestricabile trama della relazione con l'altro.
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