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Freud Sigmund; Jensen Wilhelm; Lualdi M. M. (cur.)
«Non è vana curiosità». Carteggio Freud-Jensen (1907)
brossura Del breve scambio epistolare avvenuto nel 1907 tra Sigmund Freud e lo scrittore Wilhelm Jensen era fino ad ora disponibile in italiano solo il contributo di Jensen. La pubblicazione, in questo volume, delle lettere di Freud, insieme con quelle di Jensen in una nuova traduzione, consente di ricostruire e completare un dialogo che, con le sue poche ma intense battute, si pone all'origine delle riflessioni del padre della psicoanalisi sull'estetica, incentrate sulla novella Gradiva del prolifico poeta tedesco. Dietro tali riflessioni si cela l'uomo Freud, inspiegabilmente avvinto, in un rapporto ambivalente, a tale racconto. Il commento che accompagna il carteggio cerca, con ampio ricorso alla documentazione disponibile, di dar ragione di questa intensa fascinazione, ricostruendone la storia e gli sviluppi. Il volume riporta in appendice le copie delle tre lettere autografe di Freud.
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Freud Sigmund; Lovari L. P. (cur.)
Mosé e il monoteismo
br. Mosè e la religione monoteistica è un'opera di Sigmund Freud. Si compone di tre parti scritte tra il 1934 e il 1938, pubblicate come un unico libro nel 1939 ad Amsterdam, sotto il titolo Der Mann Moses und die monotheistische Religion. È l'ultimo libro pubblicato dal "padre della psicoanalisi", che morì pochi mesi dopo, all'età di 82 anni, mentre era rifugiato a Londra. In esso, Freud discute le origini del monoteismo, offrendo la sua opinione sulle vere origini di Mosè, e del suo rapporto con il popolo ebraico. È il secondo lavoro che Freud ha dedicato alla figura di Mosè, dopo averne pubblicato già uno in forma anonima intitolato Il Mosè di Michelangelo, nella rivista da lui diretta, Imago, nel 1914. Il libro è un'estensione del lavoro di Freud sulla teoria psicoanalitica come mezzo per generare ipotesi su avvenimenti storici. Freud aveva similmente impiegato la teoria psicoanalitica per la ricerca storica nell'opera Totem e tabù. L'interesse di Freud per l'antico Egitto si è manifestato in un'impressionante collezione di antichi manufatti egizi; una selezione di piccoli bronzi era infatti sempre in mostra sulla sua scrivania, sia a Vienna che a Londra.
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Freud Sigmund; Lualdi M. M. (cur.)
La paralisi cerebrale infantile
brossura La paralisi cerebrale infantile (1897), qui offerta nella sua prima traduzione italiana, completa e conclude la trilogia dedicata da Freud al tema neurologico della paralisi infantile, seguendo i precedenti Per la conoscenza delle diplegie cerebrali dell'infanzia (1893) e Studio clinico sull'emiparalisi cerebrale dei bambini (1891). Il nuovo volume rappresentò per decenni un insuperato punto di riferimento per la clinica neurologica delle paralisi cerebrali infantili. Il testo oggi non solo merita una degna collocazione nell'ambito della storia della medicina, ma offre anche spunti in merito agli esordi della psicoanalisi, che proprio allora andava prendendo forma e attraeva sempre di più l'interesse di Freud. La traduzione, accompagnata da un consistente apparato critico, è stata condotta con un continuo confronto sia con la sua unica traduzione in altra lingua (inglese) tuttora disponibile, sia con i due precedenti volumi di Freud sull'argomento, nonché con le fonti da lui citate nel testo. In appendice è proposto l'articolo di Rudolf Brun, Risultati di Freud nell'ambito della neurologia organica (1936) e lo scambio epistolare a esso relativo tra il suo autore e la famiglia Freud.
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Freud Sigmund; Lualdi M. M. (cur.)
Per la conoscenza delle diplegie cerebrali dell'infanzia (in aggiunta al morbo di Little)
brossura "Il libro che ti invio oggi non è molto interessante": così Freud nel maggio 1893, a due anni di distanza dalla pubblicazione di "Studio clinico sull'emiparalisi cerebrale dei bambini", annuncia all'amico e collega Fliess l'uscita del secondo dei tre volumi dedicati all'importante capitolo neurologico delle paralisi infantili e interamente votato allo studio delle forme diplegiche. Nonostante il dimesso giudizio dell'autore, il volume non solo merita riconoscimento nell'ambito della storia della medicina di fine '800, ma conferma la grande competenza del Freud neurologo e il suo acuto argomentare. Esso mostra inoltre stimolanti punti di contatto con i contemporanei esordi della teoria psicoanalitica, che vengono evidenziati nell'apparato critico che introduce e accompagna il testo di Freud. In appendice il volume riporta a completamento due articoli di Freud sulle diplegie cerebrali, anch'essi del 1893 ("Le diplegie cerebrali infantili", "Sulle forme famigliari di diplegie cerebrali") e quattro recensioni degli scritti freudiani proposti.
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Freud Sigmund; Lualdi M. M. (cur.); Uccellini D. E. (cur.)
Scritti. 1887
brossura Il volume raccoglie i 38 scritti di Freud del 1887 (più due di Carl Toldt, dello stesso anno, contenenti interventi di Freud). Si tratta per la maggior parte recensioni di lavori neurologici, che consentono di apprezzare la profondità delle competenze neuroanatomiche e neuropatologiche di Freud. Vi sono altresì testi di più ampio spessore, in particolare un saggio sul sistema nervoso e, soprattutto, l'ultimo degli articoli sulla cocaina, mediante il quale Freud tenta, con scarsi risultati, di difendersi dalle accuse di avere introdotto con la droga il "terzo flagello dell'umanità" accanto ad alcol e morfina. L'introduzione e le annotazioni critiche che accompagnano il volume inquadrano dal punto di vista storico i testi, molti dei quali qui per la prima volta accessibili in italiano, contribuendo così a collegarli costruttivamente alla successiva evoluzione di Freud e della psicoanalisi.
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Freud Sigmund; Lucchetti A. (cur.)
Totem e tabù-L'avvenire di un'illusione-L'uomo Mosè e altri scritti sulla religione
br. Nel 1927, quando Freud pubblica "L'avvenire di un'illusione", il mondo assiste attonito all'ennesimo scandalo della psicoanalisi. Dopo i sogni e la sessualità infantile, ora sono le credenze e le pratiche religiose a passare attraverso la lente deformante dei processi inconsci. E il risultato di questa lettura, straordinariamente rivoluzionario o colpevolmente dissacrante, non cessa, dopo quasi un secolo, di far discutere. Questo volume raccoglie tutti gli scritti di Freud esplicitamente dedicati al tema religioso, permettendoci di cogliere somiglianze inaspettate fra le pratiche primitive di Totem e tabù e il monoteismo giudaico dell'Uomo Mose, alla scoperta di uno dei temi più complessi e scottanti del pensiero occidentale, non solo psicoanalitico.
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Freud Sigmund; Luchetti A. (cur.)
Il disagio della civiltà. Testo tedesco a fronte
br. Siamo a cavallo degli anni venti e trenta del Novecento e una feconda intuizione riporta Freud a leggere le dinamiche della società attraverso il prisma delle categorie psicoanalitiche elaborate nei precedenti trent'anni di ricerca, delineando una concezione del vivere comune come sistema che, originato dalla condivisa necessità di contrastare le minacce alla sopravvivenza umana, finisce inevitabilmente per porre limiti importanti alle pulsioni naturali del singolo. L'evolversi e l'articolarsi della civiltà si configurerebbero quindi come un processo di erosione della felicità e della libertà individuali. È sull'equilibrio teso e precario fra necessità confliggenti ma ugualmente ineludibili che si gioca, secondo Freud, il futuro dell'umanità. Questo breve ma decisivo testo appare oggi come il ritratto lucido di un'epoca destinata a chiudersi nella stretta feroce del nazismo e del fascismo, ma anche come una lettura calzante della nostra contemporaneità, sempre più pervasa da inquietudini private e collettive.
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Freud Sigmund; Luchetti A. (cur.)
Sul sogno
br. Con la pubblicazione dell'"Interpretazione dei sogni", Sigmund Freud segnò una cesura decisiva nello sviluppo della conoscenza umana, aprendo un campo di indagine fino ad allora sconosciuto, l'inconscio, e dando avvio alla rivoluzione portata dalla psicoanalisi. L'anno dopo lo studioso tornò sugli stessi temi con il saggio "Sul sogno": di taglio più divulgativo e pensato per un pubblico più ampio, il libro sistematizza la teoria del sogno di Freud; indaga la correlazione tra gli eventi della nostra vita e la forma che essi assumono nell'attività onirica; e, soprattutto, mostra come l'interpretazione dei sogni costituisca un prezioso strumento per avvicinarsi al lato più profondo e sfuggente dell'interiorità umana.
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Freud Sigmund; Luchetti A. (cur.)
Telepatia
br. Insieme al Mistico e al Femminile, il tema dell'Occulto è uno dei nodi enigmatici dell'eredità freudiana. Freud mantenne viva per anni la curiosità verso la trasmissione di pensiero, fin da quando, nel 1910, dimostrò magistralmente la capacità degli indovini di "leggere" il pensiero inconscio del consultante per offrire previsioni convincenti. Grazie alle sue coraggiose ricerche fu possibile rivelare in seguito la connessione fra trasmissione di pensiero e un nucleo fondante e perturbante della psiche, oltre che con il transfert stesso. Questo volume raccoglie gli scritti sull'argomento dal primo inedito del 1899 a "Sogno e occultismo" del 1932, e traccia il graduale costruirsi del pensiero freudiano su un tema all'epoca assai discusso e che non smette di affascinare anche i contemporanei. Introduzione di Maria Pierri.
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Freud Sigmund; Luchetti A. (cur.)
Tre saggi sulla teoria sessuale
br. "Per la teoria sessuale, si raccoglie e si aspetta la scintilla che dia fuoco al materiale accumulato." Cosi scriveva Freud in una lettera del 1900, mentre lavorava ai "Tre saggi sulla teoria sessuale" che, pubblicati nel 1905, ebbero davvero un effetto esplosivo sul modo di considerare la sessualità in Occidente. Andando contro credenze popolari, morale e religione, Freud pone al centro della sua analisi le pulsioni sessuali: la sua trattazione, che esplora con lucidità istinti, deviazioni e desideri, non solo dà un'interpretazione rivoluzionaria dei comportamenti umani, ma mostra anche come sia lo stesso "apparato dell'anima" a essere costruito su fondamenta sessuali. Un'opera imprescindibile, che ancora conserva tutta la carica eversiva che turbò l'Europa e l'America di inizio Novecento.
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Freud Sigmund; Marchioro F. (cur.)
Aforismi metafore passi
br. È impossibile ignorare quanto la nascita della psicoanalisi abbia pervaso, e ancora pervada, le nostre vite di donne e uomini moderni. Come per tutte le grandi rivoluzioni culturali, esiste un'epoca prima e un'epoca dopo Sigmund Freud. L'interpretazione dei sogni e l'esplosione della nozione di inconscio hanno profondamente mutato il nostro modo di essere, di pensare e ovviamente anche di parlare e comunicare. Freud ha ispirato non solo una scuola che ha liberato l'uomo dalle sue fobie più profonde, ha raccontato vere e proprie storie (si pensi solo ai Casi clinici?) inventando un linguaggio semplice, accessibile e dalla dirompente forza creatrice. Per la prima volta, attingendo direttamente dall'immenso corpus delle Opere pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri nella curatela di Cesare L. Musatti, Francesco Marchioro, storico della psicoanalisi e studioso di Freud, raccoglie un'ampia scelta del pensiero freudiano lungo una linea che attraversa grandi temi quali il sogno, l'inconscio, la psiche, la sessualità, il desiderio, la memoria, il transfert, il piacere e il legame con l'arte, la letteratura, la religione, la società e la scienza. Aforismi metafore passi ci permette finalmente di vedere dispiegato - e avere sempre a portata di mano - tutto il talento letterario e il sapere del fondatore della psicoanalisi.
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Freud Sigmund; Mistura S. (cur.)
Il disagio della civiltà
br. Libro tragico, nato in circostanze storiche e personali eccezionali, all'indomani di laceranti conflitti nel movimento psicoanalitico, all'ombra dell'ascesa al potere di Hitler e del drammatico disfacimento della Repubblica di Weimar, nel contesto di una crisi economica internazionale e di dinamiche collettive inquietanti, "Il disagio nella civiltà" è uno dei testi freudiani più complessi e controversi. In esso le istituzioni della cultura umana vengono passate al vaglio della decifrazione analitica, che ci mostra il precario equilibrio delle relazioni tra individuo e civiltà continuamente messo a rischio dal conflitto inconscio interno all'individuo, dal sentimento di colpa che tale conflitto produce e dall'aggressività distruttiva che lo accompagna. Freud fa cosi emergere il paradosso di una civiltà che, formatasi per assicurare agli uomini sicurezza e protezione, li ha invece messi in condizione di distruggersi; di una cultura che, lungi dallo strapparli alle feroci necessità della natura, ha consentito loro di infliggersi sofferenze enormi. Freud ci parla della morte iscritta al cuore della nostra psiche e del senso della vita, della lotta inevitabile e dei costi della rinuncia, della colpa e dell'addomesticamento delle pulsioni, della sublimazione e dei suoi limiti, della precarietà - infine - di qualunque cultura e identità.
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Freud Sigmund; Mistura S. (cur.)
L'avvenire di un'illusione
br. Scritto nel 1927, "L' avvenire di un'illusione" affronta esplicitamente la religione nelle sue dimensioni culturali e inconsce. Per Freud la religione sorge dai desideri più antichi e dalle inquietudini più pressanti dell'umanità, ed è quindi inevitabile che essa assuma le sembianze del sogno e dell'illusione. Tutte le dottrine religiose sono pertanto per Freud, sulla scia dei Lumi, illusioni indimostrabili, ma anche inconfutabili. Freud non si occupa però qui del loro eventuale contenuto di verità, a lui interessa averne riconosciuto la natura psicologica di illusioni. Le credenze religiose sono da considerarsi pertanto come l'inevitabile risultato della dipendenza e del timore infantile nei confronti dell'autorità parentale: il sentimento religioso ha fondamentalmente origine nel bisogno infantile di protezione e si proietta in un Dio trascendente che protegge le creature da ogni tipo di pericolo. Tuttavia Freud ritiene che sia possibile per l'umanità progredire, superando le paure e i conflitti delle origini: lo studio dell'uomo, la ricognizione dell'essenza umana in tutta la sua complessità, a cominciare dall'intreccio tra la mente e il cuore, offrirà l'antidoto indispensabile all'alienazione religiosa.
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Freud Sigmund; Moravia S. (cur.)
Filosofia e psicoanalisi
br. Nel 1899 venne pubblicata in tedesco "L'interpretazione dei sogni" di Sigmund Freud: nasceva la psicoanalisi. Da allora nulla sarebbe più stato uguale a prima: grazie al lavoro di Freud, infatti, cambiò radicalmente il modo in cui l'uomo si rapporta con il mondo e con se stesso. La psicoanalisi apriva agli insondabili misteri racchiusi nella mente dell'uomo. Se fino a oggi, però, accostarsi a Freud pareva un'impresa assai ardua (anche solo per la straordinaria quantità di scritti), adesso grazie alla selezione operata da Sergio Moravia, chiunque può cominciare il suo cammino. "Filosofia e psicoanalisi" è infatti un'ampia antologia di scritti di Freud, offerti al lettore per consentirgli un più agevole e fruttuoso approccio al padre della psicoanalisi: un volume in cui i percorsi di lettura, intersecandosi in una fitta rete interdisciplinare, attestano la grande, innovatrice ricchezza dell'immagine freudiana dell'uomo. Attraverso l'apparato delle note e la vasta introduzione (corredata da un'aggiornata bibliografia), Sergio Moravia da un lato dimostra la complessità del sapere di Freud, dall'altro quanto esso contenga ed esplichi un'attenta e complessa serie di tesi filosofiche.
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Freud Sigmund; Moro D. (cur.)
L'interpretazione dei sogni
br. Con questo saggio Freud gettò le fondamenta della psicanalisi e iniziò il suo viaggio alla scoperta dell'incoscio. Prima di Freud solo maghi, veggenti e profeti sembravano possedere la chiave per tradurre gli enigmatici messaggi dei sogni nel linguaggio rassicurante della veglia, mentre la scienza non li prendeva in considerazione. Come egli stesso ebbe a dire: "Dovunque sinora sembrava regnasse soltanto il capriccio più bizzarro, il lavoro psicanalitico ha indicato la presenza di una legge, di un ordine, di una concatenazione".
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Freud Sigmund; Moro D. (cur.)
L'interpretazione dei sogni
br. Giuseppe Montesano introduce in 10 parole chiave "L'interpretazione dei sogni": bricolage, sogni, interpretazione, imago, desiderio, Es, Io, sesso, modernità, rovine. "L'interpretazione dei sogni non è un libro tradizionale, ma un libro che a rigor di logica andrebbe continuato, portato avanti con la stessa mentalità scientifica con la quale si accumulano dati statistici su un determinato fenomeno per comprenderne le leggi, e con la stessa furibonda e paziente forza interpretativa di Freud. E per questo al lettore va ripetuto che non può leggere L'interpretazione dei sogni in modo tradizionale, che deve entrare nell'ordine di idee che nei libri non bisogna cercare il bell'e fatto, ma ciò che in essi si va facendo e ciò che lui stesso può "fare" con la sua lettura pensante."
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Freud. Con antologia freudiana
br. Partendo dal problema fondamentale che ne ha determinato tutto lo sviluppo, ovvero la terapia delle nevrosi, Cesare L. Musatti ricostruisce qui la genesi del pensiero del fondatore della psicoanalisi. Passo dopo passo, discute la posizione della psicoanalisi nel complesso della psicologia sperimentale del xx secolo, e ne esamina la dirompente influenza come fatto culturale che ha provocato le più diverse prese di posizione intorno al suo significato, su cui il dibattito non si può definire concluso ancora oggi. Scegliendo tra l'immenso corpus delle Opere freudiane, non già i trattati sistematici, ma prediligendo di attingere a piene mani tra le opere minori, Musatti fa emergere con vivezza la profonda umanità e lo stile inconfondibile dell'intelligenza di Freud. I brani così commentati permettono di mettere a fuoco la genesi della psicoanalisi in modo semplice ed eloquente. Brani raccolti e commentati a cura di Cesare L. Musatti.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
La mia vita-La psicoanalisi
br. Il volume comprende due scritti di Freud: "Storia della mia vita", apparso nel 1925, e "Medici e profani nell'esercizio della psicoanalisi", del 1926. L'autobiografia è un esempio di dialogo scientifico a cui la letteratura moderna non era più abituata dai tempi di Galilei e dei filosofi del Settecento. È un documento di inestimabile interesse per lo spirito di autocritica che pervade le pagine e che Freud, spesso accusato di arbitrarietà e di eccesso di fantasia, ha sempre tenuto presente. Nello scritto sul problema dell'analisi condotta dai profani, il quesito che l'autore si pone costituisce l'occasione per l'esposizione del metodo dell'analisi psicoanalitica. Il saggio, pur essendo opera di uno dei "padri" della psicoanalisi, è talmente accessibile ai profani da costituire un vero gioiello di semplicità e di chiarezza.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 10: Inibizione, sintomo e angoscia e altri scritti (1924-1929)
br. Molti dei grandi temi della ricerca psicoanalitica sono rappresentati in questo volume con opere di primissimo piano. Si va dal filone degli scritti divulgativi (come l' Autobiografia , la voce Psicoanalisi redatta nel 1925 per l'«Encyclopaedia Britannica», e il pamphlet sul Problema dell'analisi condotta da non medici ) a testi di approfondimento o ripensamento speculativo (come La negazione , ancor oggi molto discusso, e Inibizione, sintomo e angoscia ), per arrivare all' Avvenire di un'illusione e al Disagio della civiltà , disincantate, attualissime riflessioni sulle illusioni, le ipocrisie e le violenze su cui riposano le istituzioni della nostra convivenza civile.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 11: L' Uomo Mosè e la religione monoteista e altri scritti (1930-1938)
ril. «Anche se il futuro riplasmerà o modificherà questo o quel risultato delle sue ricerche, mai più potranno essere messi a tacere gli interrogativi che Sigmund Freud ha posto all'umanità; le sue scoperte scientifiche non si possono più né negare né occultare. I concetti che egli ha formulato, le parole che egli ha scelto per esprimerli sono già entrati con naturalezza nella lingua viva. In tutti i campi delle scienze dello spirito, nell'indagine sulla letteratura e sull'arte, nella storia delle religioni e nello studio della preistoria, nella mitologia, nel folklore e nella pedagogia, e non da ultimo nella stessa creazione poetica, la sua opera ha lasciato un'impronta profonda, e siamo certi che, se mai alcuna impresa della nostra specie umana rimarrà indimenticata, questa sarà proprio l'impresa di quest'uomo che ha penetrato le profondità dell'animo umano.?Noi tutti non potremmo neppure immaginare il nostro mondo spirituale senza la coraggiosa opera che Freud ha svolto nell'arco della sua esistenza».
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 12: Indici e bibliografie
ril. A coronamento dell'edizione italiana delle Opere di Sigmund Freud questo dodicesimo volume offre una serie di indici e bibliografie essenziali per cogliere i temi fondamentali della dottrina freudiana e al tempo stesso il disegno segreto che ha ispirato un lavoro di eccezionale coerenza. Tra le sezioni di maggior rilievo sono l'Indice analitico generale, che offre una rassegna sistematica dei concetti psicoanalitici, accuratamente articolata in voci e sottovoci dettagliate; la Bibliografia freudiana, che presenta l'elenco completo degli scritti composti da Freud a partire dal 1876; e la Bibliografia e indice degli autori, panorama alfabetico degli autori alle cui opere si fa riferimento nel testo freudiano. Corredano il volume alcune sezioni ideate espressamente quali strumenti di approccio e guida all'edizione italiana, come l'Indice del corredo critico e la Concordanza di pagine tra le edizioni italiana, tedesca e inglese degli scritti freudiani.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 1: Studi sull'Isteria e altri scritti (1886-1895)
br. Questo primo volume delle Opere di Sigmund Freud si apre con la Relazione sui miei viaggi di studio a Parigi e a Berlino e si conclude con gli Studi sull'isteria , scritti in collaborazione con Josef Breuer. Oltre alla «Comunicazione preliminare» , scritta a quattro mani, il testo contiene i casi clinici di isteria trattati e firmati da ciascuno dei due autori. Si tratta di un lavoro di estremo interesse, perché vi è concentrata la matrice della psicoanalisi; vi si trovano sovrapposte le varie fasi di sviluppo della tecnica psicoanalitica: l'uso dell'ipnosi nella diretta inibizione dei sintomi, e poi per l'esplorazione di remote esperienze dimenticate, e infine la sua sostituzione con la nuova tecnica d'indagine che diventerà la psicoanalisi. Per la loro ricchezza concettuale, gli Studi sull'isteria fanno presagire i futuri sviluppi della dottrina freudiana, e il lettore ha l'impressione di assistere concretamente alla nascita della psicoanalisi
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 2: Progetto di psicologia e altri scritti (1892-1899)
ril. In questo volume, secondo delle Opere - la cui composizione s'intreccia con quella del primo in modo che insieme danno, accanto alle opere maggiori, le introduzioni, le modifiche e le precisazioni che risalgono allo stesso torno di anni - la comparsa per la prima volta dei concetti e delle definizioni che sono alla base della psicoanalisi illumina di luce significativa l'intera ricerca di Freud, tesa a raggiungere allo stesso tempo una teoria delle nevrosi e una teoria psicologica generale. Accanto ai documenti più rilevanti sulle origini della psicoanalisi il Progetto di una psicologia , non destinato alla pubblicazione, è il tentativo ambizioso e affascinante di costruire una teoria neurofisiologica su basi quantitative. Il suo fallimento fornisce, nel contempo, la chiave della rigorosa strutturazione del futuro pensiero freudiano.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 2: Progetto di una psicologia(1892-1899)
brossura
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 3: L' Interpretazione dei sogni (1899)
br. Nessuno che voglia affrontare lo studio della psicoanalisi può prescindere dalla lettura dell'Interpretazione dei sogni, l'opera capitale di Freud, il «nuovo contributo alla psicologia che sorprese il mondo» quando apparve la prima volta alla fine del 1899. La più valida di tutte le sue scoperte, l'intuizione che capita, se capita, una volta sola nella vita, come Freud scrisse pochi anni prima di morire, L'interpretazione dei sogni viene qui presentata nell'edizione condotta sul testo critico e corredata di tutte le numerose varianti, aggiunte, correzioni, arrecate dall'autore per ciascuna delle otto edizioni pubblicate fino al 1930. Si può così assistere e partecipare, seguendo la storia interna del testo, alla formazione graduale della scoperta che ha più radicalmente mutato la prospettiva della cultura moderna.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 4: Tre saggi sulla teoria sessuale e altri scritti (1900-1905)
br. In questo volume figurano tre contributi fondamentali: Psicopatologia della vita quotidiana (1901), Frammento di un'analisi d'isteria (1901), Tre saggi sulla teoria sessuale (1905). Nel primo, pubblicato in undici edizioni durante la vita di Freud e via via arricchito di esempi e illustrazioni anche dovuti a conoscenti, amici e discepoli, il lapsus viene presentato come lo strumento capace di estendere alla vita normale il campo della psicoanalisi, la prova della determinazione psichica di ogni dettaglio dei processi mentali. Nel famoso caso clinico di Dora appare per la prima volta quella teoria della sessualità che avrebbe provocato le polemiche più accese e il rifiuto da parte degli ambienti scientifici ortodossi, teoria che trova la sua sistemazione nei Tre saggi sulla teoria sessuale, che chiudono il volume.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 5: Il motto di spirito e altri scritti (1905-1908)
brossura
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 6: Casi clinici (1909-1912)
br. Il grande valore teorico del "Caso dell'uomo dei topi" (1909), per penetrare i sottili meccanismi della nevrosi ossessiva, si arricchisce di un inatteso interesse tecnico alla luce dell'appendice inedita costituita dagli appunti di lavoro che Freud era venuto stendendo nel corso del difficile trattamento. Anche l'altra storia clinica pubblicata in questo sesto volume delle "Opere", quella del presidente Schreber (1910), ha un particolare interesse tecnico oltre che teorico poiché Freud, per sottoporre ad analisi un caso grave di paranoia, altrimenti inaccessibile alle normali regole del trattamento, ritaglia ingegnosamente ampi passi dell'autobiografia scritta da Schreber stesso. Grande sarà l'influenza sulla letteratura posteriore di questa audacissima e discussa incursione freudiana nel campo degli oscuri processi della follia. Accanto a questi due contributi clinici, cui si affianca la suggestiva biografia psicoanalitica tratta da "Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci", Freud sviluppa in brevi ma importantissimi saggi teorici tutti i grandi temi della sua ricerca e dedica per la prima volta alla tecnica della psicoanalisi alcuni scritti insuperati per sapienza e limpidità.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 9: L' Io e l'Es e altri scritti (1917-1923)
br. In Al di là del principio di piacere, l'operetta più discussa di Freud per l'audacia delle sue tesi speculative, la dialettica delle pulsioni umane risulta governata da un dualismo drammatico: agli sforzi costruttivi e unificanti dell'Eros, che rappresenta nel mondo del vivente le pulsioni di vita, si oppone fin dalle origini, silenziosa ma inesorabile, l'attività distruttiva delle pulsioni di morte. Alla luce di questa ipotesi severa sono esaminati, in Psicologia delle masse e analisi dell'Io, i comportamenti tipicamente regressivi e irrazionali della psiche collettiva, e, in L'Io e l'Es, i reciproci condizionamenti e i conflitti profondissimi fra le tre istanze in cui si articola la struttura della personalità psichica: l'Es, l'Io e il Super-io. Sempre, infatti, anche quando i risultati del suo concreto operare nel mondo e fra gli altri uomini appaiono grandiosi per precisione ed efficacia, l'Io di ciascun individuo è per Freud minacciato e nevrotizzato dalla necessità di dare soddisfazione sia alle cieche istigazioni passionali del suo Es, sia a quei superiori e irrevocabili principi e ideali etici di cui si fa portatore il suo Super-io; ma i comandi e i divieti del Super-io si esprimono spesso nell'Io sotto forma di inconsci sensi di colpa, inducendo quindi bisogni feroci di punizione e di morte. Fanno corona a queste tre opere fondamentali, in cui il pensiero metapsicologico freudiano trova la sua definitiva sistemazione dottrinale, una trentina di altri scritti, alcuni molto importanti sotto il profilo clinico e teorico.
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Freud Sigmund; Musatti C. L. (cur.)
Opere. Vol. 9: L'io e l'es e altri scritti (1917-1923)
ril. In "Al di là del principio di piacere", l'operetta più discussa di Freud per l'audacia delle sue tesi speculative, la dialettica delle pulsioni umane risulta governata da un dualismo drammatico: agli sforzi costruttivi e unificanti dell'Eros, che rappresenta nel mondo del vivente le pulsioni di vita, si oppone fin dalle origini, silenziosa ma inesorabile, l'attività distruttiva delle pulsioni di morte. Alla luce di questa ipotesi severa sono esaminati, in "Psicologia delle masse e analisi dell'Io", i comportamenti tipicamente regressivi e irrazionali della psiche collettiva, e, in "L'Io e l'Es", i reciproci condizionamenti e i conflitti profondissimi fra le tre istanze in cui si articola la struttura della personalità psichica: l'Es, l'Io e il Super-io. Sempre, infatti, anche quando i risultati del suo concreto operare nel mondo e fra gli altri uomini appaiono grandiosi per precisione ed efficacia, l'Io di ciascun individuo è per Freud minacciato e nevrotizzato dalla necessità di dare soddisfazione sia alle cieche istigazioni passionali del suo Es, sia a quei superiori e irrevocabili principi e ideali etici di cui si fa portatore il suo Super-io; ma i comandi e i divieti del Super-io si esprimono spesso nell'Io sotto forma di inconsci sensi di colpa, inducendo quindi bisogni feroci di punizione e di morte. Fanno corona a queste tre opere fondamentali, in cui il pensiero metapsicologico freudiano trova la sua definitiva sistemazione dottrinale, una trentina di altri scritti, alcuni molto importanti sotto il profilo clinico e teorico.
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Freud Sigmund; Panaitescu E. Q. (cur.)
Psicologia delle masse e analisi dell'Io
brossura
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Freud Sigmund; Rie Oscar; Lualdi M. M. (cur.)
Paralisi cerebrali infantili. Trilogia (1891-1897)
brossura Il testo raccoglie i tre fondamentali volumi scritti da Freud sull'importante tema delle paralisi cerebrali infantili: "Studio clinico sull'emiparalisi cerebrale dei bambini" (1891), scritto in collaborazione con l'amico e pediatra Oscar Rie, "Per la conoscenza delle diplegie cerebrali dell'infanzia" (1893) e "La paralisi cerebrale infantile" (1897). Offre in tal modo la possibilità di ripercorrere l'evoluzione e l'articolarsi non solo del pensiero dell'Autore ma anche del sapere del suo tempo su un argomento tanto centrale per la neuropatologia infantile. All'opera è un Freud che dà prova di grande rigore logico e argomentativo nonché di una magistrale conoscenza del tema, costruita sia sulla personale pratica neuropediatrica svolta presso il primo istituto pediatrico pubblico di Vienna diretto da Max Kassowitz, sia sullo studio critico di diverse centinaia di contributi scientifici.
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Freud Sigmund; Rossi M. (cur.)
Inibizione, sintomo e angoscia
brossura
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Freud Sigmund; Sagittario E. (cur.)
Progetto di una psicologia
ill.
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Freud Sigmund; Sciacchitano A. (cur.); Radice D. (cur.)
La questione dell'analisi laica. Conversazione con un imparziale
br. Questo testo di Freud costituisce il suo più rilevante e autentico tentativo di definire e proteggere uno spazio di autonomia per la psicanalisi, la "giovane scienza" da lui fondata. La presente traduzione cerca di riproporre in italiano la ricchezza metaforica, la vis polemica, la profondità della prosa freudiana. A questo scopo propone anche diverse note linguistiche che tentano di colmare l'inevitabile scarto fra le due lingue e dare un fondamento alla sostanziale innovazione interpretativa dei passaggi più complessi e di quelli eticamente più sensibili. Il commento in nota cerca invece, fra l'altro, di spiegare teoreticamente ed epistemológicamente il fallimento dello sforzo freudiano di difendere la psicanalisi dalle pretese esclusive della medicina; un fallimento ricondotto in una certa misura anche da Freud stesso, 'nachtràglich', all'incapacità di distinguere la psicanalisi dalla sua applicazione medica.
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Freud Sigmund; Staude A. (cur.)
Cinque conferenze sulla psicoanalisi
br. «Il mio nome è collegato al tema della psicoanalisi, ed è quindi di psicoanalisi che mi propongo di parlarvi. Tenterò di presentarvi, nel modo più conciso possibile, una visione d'insieme dell'origine e del successivo sviluppo di questo nuovo metodo d'indagine e di cura (...) Ho saputo, non senza soddisfazione, che la maggioranza dei miei uditori non fa parte della categoria dei medici. Non temete dunque che occorra una particolare preparazione medica per seguire le mie comunicazioni».
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Freud Sigmund; Tarizzo D. (cur.)
Psicologia delle masse e analisi dell'Io
br. Testo tragico e profetico, questo saggio freudiano del 1921 sulla psicologia dei gruppi e sui processi di massificazione che caratterizzano le società tardo-moderne continua a sorprendere per la sua attualità. Lo sguardo clinico del fondatore della psicoanalisi vi rivela tutta la sua capacità ispettiva. Da un lato, Freud osserva e cataloga precisi fenomeni sociali con la stessa cura con cui un botanico classifica le piante. Dall'altro, affonda la lama dei concetti psicoanalitici nella carne della storia con la stessa decisione con cui un chirurgo apre le viscere di un corpo. Il risultato è uno spaccato inquietante sui vizi congeniti della modernità e sulla sua irresistibile tendenza a scatenare violenti terremoti politici. Il sogno latente della modernità, il sogno di una società senza padre, il sogno di una comunità in cui non vigano più rapporti asimmetrici di potere, sembra destinato a rovesciarsi periodicamente nel suo opposto: la riapparizione di un Padre primordiale, dai tratti osceni e prevaricatori, cui viene prestata un'obbedienza cieca e irrazionale. Massa è il nome di questa malattia. L'introduzione di Davide Tarizzo non solo contestualizza il saggio, ma lo mette a confronto con le diverse sfide e i nuovi problemi del nostro presente, rivelando al lettore tutta la ricchezza di spunti di riflessione che la psicologia delle masse continua a offrire.
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Freud Sigmund; Tonin Dogana M. (cur.); Candreva S. (cur.); Sagittario E. (cur.)
Il disagio della civilità e altri saggi. Ediz. integrale
br. Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.
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Frey Alexa; Totton Autumn
Il momento è ora. Piccole attività e semplici esercizi per vincere lo stress ed essere più felici giorno dopo giorno
ill., ril. La mindfulness è un metodo semplicissimo e insieme potentissimo, e non occorrono grandi risorse per padroneggiarlo: basta, come in qualunque tipo di allenamento, essere costanti. È la capacità di prestare attenzione al qui e ora, in modo esclusivo e spegnendo almeno per un attimo l'abitudine a giudicare tutto ciò che vediamo, tocchiamo, facciamo. È una rivoluzione dolce che sarà facile trasformare con naturalezza in uno stile di vita: in qualsiasi momento, anche durante il tragitto casa-lavoro, si può imparare a silenziare i pensieri che ci travolgono di ansie e ci trasportano capricciosamente a spasso nel passato o nel futuro, impedendoci di vivere con pienezza il presente. Sulla base del loro metodo "collaudato", gli autori del gruppo inglese The Mindfulness Project ci propongono, in questo piccolo diario interattivo da scarabocchiare, scrivere e usare ogni giorno, un divertente percorso di allenamento allo stupore. Una pagina dopo l'altra scopriremo tanti modi per imparare a curare e coltivare i pensieri positivi, aprirci al mondo che ci circonda, lasciar andare il superfluo, giungere - un respiro alla volta - alla piena consapevolezza di noi stessi.
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Fricke Susanne; Hand Iver
Avrò chiuso la porta di casa? Affrontare le proprie ossessioni
ill., br. Il libro affronta i comportamenti che caratterizzano il disturbo ossessivo compulsivo. All'interno di un percorso di auto-aiuto, vengono suggerite alcune tecniche che possono contribuire, anche con il conivolgimento della famiglia e del partner, a liberarsi del problema, e viene chiarito quando è il caso di rivolgersi a uno specialista.
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Friedemann Heinrich; Lacchin G. (cur.)
Platone. La sua forma. Testo tedesco a fronte
ril. La storia della critica platonica rappresenta un capitolo di assoluta centralità all'interno delle vicende della filosofia occidentale, che, proprio nel confronto con l'opera immortale del grande filosofo greco, è venuta con i secoli a definirsi nelle sue prospettive di sviluppo fondamentali. Il testo qui presentato in prima traduzione italiana fa parte a pieno titolo di questa storia, dal momento che, per quel che riguarda uno dei contesti più significativi in cui essa si è sviluppata, cioè quello di lingua tedesca, ne costituisce una delle premesse più significative. Il volume rappresenta il documento fondamentale di riferimento di quella tradizione di ricerca sulla filosofia platonica riconducibile al cosiddetto George-Kreis e, in quanto tale, costituisce la fonte di ispirazione per autori quali Kurt Singer, Wilhelm Andreae, Kurt Hildebrandt, Edgar Salin e Joseph Liegles, esponenti di primo piano del dibattito platonico novecentesco. L'opera di Friedemann ripercorre la produzione platonica a partire da alcune categorie ermeneutiche che ne mettono in luce il legame originario con tematiche quali quella della vita, del rapporto fra pensiero e potenza, del corpo, del legame fra eros e dimensione artistita. La possibilità di una comprensione unitaria della "forma" Platone anthe attraverso la mediazione della riflessione di autori quali Wintkelmann, Hölderlin e Nietzsche, permette a Friedemann di individuare la continuità fra tradizione spirituale greca e Kultur tedesca.
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Friedman John A.
Le origini del sé e dell'identità. La vita e la morte nella psicoanalisi di Freud
br.
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Friedmann Friedrich G.
Hannah Arendt. Un'ebrea tedesca nell'era del totalitarismo
brossura
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Frigerio Mirko
Osate cambiare, cercate nuove strade
brossura Ad un certo punto, nella nostra vita, tutti noi ci accorgiamo di aver vissuto fino ad allora una "non vita", schiacciati dal peso dei doveri che, troppo spesso, sovrastano i voleri. Ad un certo punto, nella nostra vita, quella vocina fioca che ci sussurrava di reagire, che ci sussurrava di uscire dalla monotonia, che ci sussurrava di ribellarci, inizia a gridare, con tutta la sua forza, la sua voglia di cambiamento.
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Frigo G. F. (cur.)
La disperazione. Saggi sulla condizione umana tra filosofia, scienza e arte
brossura
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Frigoli Diego
Il linguaggio dell'anima. Fondamenti di ecobiopsicologia
ill., br. La nostalgia della bellezza e dell'armonia che vincola in legami indissolubili il rapporto mente-corpo dell'uomo, la sua anima e le relazioni che essa intrattiene con la natura e con l'universo sono il campo di studio dell'ecobiopsicologia. Questa moderna disciplina, nata dall'epistemologia della complessità, si situa come sviluppo della psicoanalisi e della psicologia analitica junghiana e studia l'aspetto archetipico del Sé nella sua dimensione unificante il campo della materia e della psiche. In ciò che chiamiamo mondo (eco) è implicito un ordine che si ritrova nell'evoluzione della materia [bios) e nella storia della psiche dell'uomo (psyche) sotto forma di immagini e miti, sicché l'ecobiopsicologia rappresenta la proposta e insieme l'invito a leggere nei simboli archetipici quell'"harmonia mundi" che costituisce lo schema dell'"unus mundus". In questa chiave il terapeuta raffinato non risponderà soltanto alle esigenze di decodificare il significato di un sintomo, ma saprà cogliere in esso un'intenzionalità nascosta, partecipe contemporaneamente delle vicissitudini individuali e di quelle urgenze dell'anima che chiede di essere ascoltata per ritrovare la traccia del proprio destino.
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Frisch Max; Strässle T. (cur.); Mantovani M. (cur.)
Alla fine dell illuminismo. Interviste e colloqui
br. Il grande scrittore svizzero Max Frisch si racconta in una serie di interviste che coprono l'intero arco della sua vita creativa, dai primi anni Trenta alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso. Ragione e utopia, ideologia e critica, potere e morale, odio e violenza, sfera politica e sfera privata, l'io e gli altri, verità e menzogna, fatti e finzione, morte e suicidio: Frisch si sofferma sui grandi problemi dell'esistenza e sull'odiata-amata Svizzera, alla quale è stato legato da un rapporto molto difficile e controverso. Nel dialogo su questi temi rivive non solo la persona di Max Frisch, ma anche un'intera epoca, con tutte le sue contraddizioni. E con domande che, malgrado i cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni, si sono conservate più che mai attuali.
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Frisina Maurizio
Sul bordo del caos. Complessità, terapia sistemica e dipendenze
brossura La clinica delle dipendenze è una pratica complessa, appassionante, faticosa. Ma è anche molto più di tutto questo: è il confronto - a volte brutale - con questioni comuni a ogni essere umano. Come ci ritroviamo imprigionati in comportamenti, posizioni relazionali e narrazioni da cui non riusciamo più a uscire? E, più profondamente, come attraversiamo le fasi di cambiamento della nostra vita e le parentesi di instabilità che ne conseguono? Questo libro, frutto di diversi anni di esperienza sul campo e di insegnamento, propone delle mappe innovative per orientarsi nel paesaggio delle dipendenze. La teoria del caos, la terapia narrativa, la teoria dei sistemi complessi e una visione ricorsiva del tempo sono il filo rosso che guiderà il passaggio dalla teoria alla pratica, dalla classificazione ai modelli di intervento, dall'epistemologia ai numerosi casi clinici.
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Frisone Fabio
Sviluppo del mondo emotivo. La maturazione infantile tra linguaggio verbale e non verbale
brossura
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Frixione Marcello
Come ragioniamo
br. Ogni volta che ci applichiamo a comprendere una storia, ragioniamo. Quando partecipiamo a una conversazione effettuiamo numerose inferenze, spesso in maniera del tutto automatica e inconsapevole. Lo stesso accade quando facciamo previsioni o ipotesi, quando pianifichiamo la nostra giornata, o giochiamo a carte. Spesso usiamo ragionamenti per tentare di convincere gli altri, o per resistere ai loro tentativi di convincerci. In altri casi invece ci serviamo del ragionamento, o inferenza, per svolgere compiti più specialistici: la ricerca scientifica, la pratica giuridica, la diagnosi medica o le investigazioni di polizia. Questo libro delinea un'estesa panoramica sul tema del ragionamento, oggetto di uno studio interdisciplinare ampio e ramificato, su cui convergono i contributi della logica, della psicologia cognitiva, dell'intelligenza artificiale, della filosofia e, più in generale, di quell'ampio spettro di ricerche che va sotto il nome di scienza cognitiva.
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