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‎Galimberti Umberto‎

‎L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani‎

‎br. Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama "il più inquietante fra tutti gli ospiti". Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non "lavorano" più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi" motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai "riti della crudeltà" o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C'è una via d'uscita? Si può mettere alla porta l'ospite inquietante?‎

‎Galimberti Umberto‎

‎L'uomo nell'età della tecnica‎

‎br. Ancora una volta tocchiamo con mano che la tecnica non è più un mezzo a disposizione dell'uomo, ma è l'ambiente, all'interno del quale, anche l'uomo subisce una modificazione, per cui la tecnica può segnare quel punto assolutamente nuovo nella storia, e forse irreversibile, dove la domanda non è più: "che cosa possiamo fare noi con la tecnica?", ma: "che cosa la tecnica può fare di noi?". (U. Galimberti).‎

‎Galimberti Umberto‎

‎L'usura della terra‎

‎br. "L'antropocentrismo, da cui la tecnica è nata e in cui si è sviluppata, non è più il luogo in cui si possono decidere i destini dell'uomo, perché da questo luogo la tecnica già da tempo s'è congedata e, con questo congedo, anche l'uomo è diventato materiale della tecnica.".‎

‎Galimberti Umberto‎

‎La morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica‎

‎br. "Chi sono gli abitatori del tempo? Siamo noi gli abitatori del tempo, tutti noi: chi persuaso di potersi salvare dal nichilismo aggrappandosi (disperatamente o felicemente) a una fede che salva, chi invece persuaso che i valori, gli immutabili, sono destinati a non reggere, H perché deboli. Siamo tutti noi, figli della tecnica, figli a volte felici, e altre disperatamente alla ricerca del senso rubato, angosciati di fronte alla Götterdämmerung, alla caduta degli dei, o apparentemente acquietati nel paradiso occidentale. Noi, convinti che 'ormai solo un Dio ci può salvare'". (Dalla Presentazione di Rosanna Lissoni).‎

‎Galimberti Umberto‎

‎La morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica‎

‎brossura‎

‎Galimberti Umberto‎

‎La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo‎

‎br. Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, "L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani", in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l'adolescenza e la giovinezza, quanto a una crisi da lui definita "culturale", perché il futuro che la cultura di allora prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita. A distanza di anni cos'è cambiato di quell'atmosfera che Galimberti aveva definito "nichilista"? Non granché, fatta eccezione per una percentuale forse non piccola di giovani che sono passati dal nichilismo passivo della rassegnazione al nichilismo attivo di chi non misconosce e non rimuove l'atmosfera pesante del nichilismo senza scopo e senza perché, ma non si rassegna. E dopo un confronto serrato con la realtà, si promuove in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non spegnere i propri sogni. La parola ai giovani raccoglie la voce di questi giovani, che hanno un gran bisogno di essere ascoltati per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti, perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi. E allora si affidano a un ascoltatore lontano, che prende a dialogare con loro, non per risolvere i loro problemi, ma per offrire un altro punto di vista che li faccia apparire meno drammatici e insolubili.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Nuovo dizionario di psicologia. Psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze‎

‎ril. Questo Dizionario si articola in quattromila voci relative a quattro ambiti disciplinari: la psicologia propriamente detta, la psicoanalisi, la psichiatria e le neuroscienze. Queste quattro discipline, che affondano le loro radici nella filosofia, presentano tra loro vari livelli di contaminazione teorica, e non di rado mutuano modelli concettuali da campi affini quali l'epistemologia, la fenomenologia, l'antropologia culturale, la sociologia, la pedagogia, lalinguistica e l'ermeneutica. Oggi questo perimetro si allarga fino alle nuove frontiere delle neuroscienze, di recente adiuvate dalle competenze via via acquisite dalla genetica e dalle verifiche sperimentali della diagnostica strumentale, senza trascurare i progressi compiuti nell'ambito delle teorie della mente, della psicometria, della statistica e della psicologia dei nuovi media. Questo "Dizionario d'autore", oltre a organizzare sistematicamente tali ambiti di conoscenza, consente al lettore di percorrere le oscillazioni di significato che la stessa parola assume attraversando i vari territori del sapere psicologico. Un simile risultato è stato ottenuto attraverso la citazione diretta degli autori che hanno introdotto il termine o ne hanno variato il significato. Il tutto documentato da un ampio apparato bibliografico seguito dall'Indice degli autori, segnalati con le voci in cui compaiono, e da un Indice delle voci.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 12: Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica‎

‎br. Noi continuiamo a pensare la tecnica come uno strumento a nostra disposizione, mentre la tecnica è diventata l'ambiente che ci circonda e ci costituisce secondo quelle regole di razionalità che, misurandosi sui soli criteri della funzionalità e dell'efficienza, non esitano a subordinare le esigenze dell'uomo alle esigenze dell'apparato tecnico. Inconsapevoli, ci muoviamo ancora con i tratti tipici dell'uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi iscritti in un orizzonte di senso, con un bagaglio di idee e un corredo di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a uno scopo, non promuove un senso, non apre scenari di salvezza, non redime, non svela verità: la tecnica funziona. E poiché il suo funzionamento diventa planetario, questo libro si propone di rivedere i concetti di individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si nutriva l'età umanistica e che ora, nell'età della tecnica, dovranno essere riconsiderati, dismessi o rifondati alle radici.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 14: I vizi capitali e i nuovi vizi‎

‎br. Umberto Galimberti prende le mosse dai vizi capitali: Accidia, Avarizia, Gola, Invidia, Ira, Lussuria, Superbia. Identificati come "abiti del male" da Aristotele, come "opposizione della volontà dell'uomo alla volontà divina" nel Medioevo, come espressione della tipologia umana nell'Età dei lumi, appaiono infine come manifestazione psicopatologica nel Novecento. "E così, fuoriescono dal mondo morale per fare il loro ingresso in quello patologico. Non più vizi, ma malattie dello spirito." Alla luce di questa sequenza storica, Galimberti "ambienta" i vizi nel panorama contemporaneo conflittualmente compresi fra la funzionalità (anche del male) propria dell'età della tecnica e l'urgenza dell'etica. Segue un'ampia ricognizione su quelle tendenze o modalità comportamentali per le quali suona efficace (e impropria) la definizione di "nuovi vizi": la sociopatia, la spudoratezza, il consumismo, il conformismo, la sessomania, il culto del vuoto, la voluttà dello shopping, la dipendenza dalla merce, la meccanicità del sesso hanno a che fare con il dissolvimento della personalità. Sono di fatto la negazione del modello "vizioso". Inquadrarli come vizi fa sì che si possa parlarne, onde "esserne almeno consapevoli e non scambiare per 'valori della modernità' quelli che invece sono solo i suoi disastrosi inconvenienti".‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 15: Le cose dell'amore‎

‎br. Quando dico "ti amo" che cosa sto dicendo di preciso? E soprattutto, chi parla? Il mio desiderio, la mia idealizzazione, la mia dipendenza, il mio eccesso, la mia follia? Non c'è parola più equivoca di "amore" e più intrecciata a tutte quelle altre parole che, per la logica, sono la sua negazione. Tutti, chi più chi meno, abbiamo fatto esperienza che l'amore si nutre di novità, mistero e pericolo e ha come suoi nemici il tempo, la quotidianità e la familiarità. Nasce dall'idealizzazione della persona amata di cui ci innamoriamo per un incantesimo della fantasia, ma poi il tempo, che gioca a favore della realtà, produce il disincanto e tramuta l'amore in un affetto privo di passione o nell'amarezza della disillusione. Qui Freud ci pone una domanda: "Quanta felicità barattiamo in cambio della sicurezza?". Umberto Galimberti ci consegna un volume in cui l'acutezza del pensiero penetra i meandri del sentimento e del desiderio, registrando i mutamenti intervenuti nelle dinamiche dell'attrazione, nel patto con l'amato/a, nei percorsi del piacere (dall'onanismo alla perversione). Sullo sfondo si muove, come un fantasma, continuamente evocato e rimosso, quello che propriamente o impropriamente gli uomini non smettono di chiamare amore.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 16: La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica‎

‎br. L'uomo soffre per "l'insensatezza" del suo lavoro, per il suo sentirsi "soltanto un mezzo" "nell'universo dei mezzi", senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 5: Il corpo‎

‎br. Organismo da sanare, forza lavoro da impiegare, carne da redimere, inconscio da liberare: nel corpo, nella repressione della sua naturale ambivalenza, è leggibile la storia culturale dell'Occidente. Un libro fondamentale, la proposta di una psicologia che, togliendo la scissione anima/corpo sui cui si fonda, cominci a pensarsi contro se stessa.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 6: La terra senza il male. Jung: dall'inconscio al simbolo‎

‎br. "Questo libro parla della terra e del suo male, del segno e del simbolo del linguaggio e del suo limite. Questo libro parla di Jung, perché, come Nietzsche, Jung raggiunge l'essenza violenta del discorso psicologico e quindi l'origine del discorso, che neppure la filosofia conosce perché, come 'scienza umana', non dice che il limite... Dopo Jung non si può fare psicologia se non accedendo alla nascita della psicologia che non si trova nei testi scientifici, dove le tautologie assicurano i generi e le tecniche, ognuno al suo posto, ma in quel pre-testo che è la religione, dove il dramma divino narra la vicenda umana che l'uomo non può raccontare, perché il suo racconto, il suo testo è venuto dopo. Per questo in Jung non parla il sapere, ma Dio e gli dèi. Con Jung torna l'enigma, torna l'Oscurità. La sua psicologia assume il modo del discorso per trasferirlo al limite del discorso. È questo limite che vogliamo indagare." (Dalla prefazione)‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 7: Gli equivoci dell'anima‎

‎br. La parola anima, nell'attraversare i più svariati sistemi di pensiero (filosofico, religioso, antropologico, psicologico), genera una serie di equivoci in cui si nascondono vertiginose variazioni di significato. Percorrendole è possibile scorgere gli spostamenti di volumi di senso e le migrazioni linguistiche da cui dipendono le epoche storiche e gli scenari da esse dischiusi. L'analisi di Galimberti muove da Platone, che gioca l'anima su un doppio registro, coniugandola da un lato con la costruzione della ragione e il governo di sé, dall'altro con l'abisso della follia e la dissoluzione dell'individuo. Da allora in poi, questi due registri non hanno cessato di condizionare la costruzione dei saperi, sempre insidiata sul piano teorico dalle oscillazioni delle opinioni e sul piano pratico dalla vertigine delle passioni, in quel gioco di maschere, assunte e dismesse dall'anima, a cui non sfugge che ogni nuova parola della ragione non è possibile se non liberando a ogni istante i frammenti di una segreta follia. Prima e dopo Nietzsche, Plotino e la Gnosi, Schopenhauer e il romanticismo, Freud e la psicoanalisi, Husserl e la fenomenologia, Heidegger e l'ermeneutica hanno tentato di liberare l'anima dal giogo dell'idea ma la loro opposizione al platonismo si è rivelata di segno uguale anche se contrario.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 8: Il gioco delle opinioni‎

‎br. Una raccolta degli interventi attraverso cui l'autore ha registrato eventi culturali, mutamenti di mentalità e di costume, partendo dalla pubblicazione di un'opera o dall'uscita di un libro le cui tematiche si prestavano a mettere a fuoco un problema. Nel rapporto con il mondo della cultura che guarda le vicende degli uomini e l'andamento delle cose, possiamo apprendere come gli uomini si sono congedati dal mito senza per questo potersi sottrarre al lavoro del simbolo che continua a operare; come sono state tracciate le vie del pensiero, minacciate dalle incursioni di una follia che mai gli uomini possono congedare; come la psiche abbia giocato le movenze del corpo portandole a quell'espressività di cui la sessualità è traccia ed equivoco.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Opere. Vol. 9: Idee: il catalogo è questo‎

‎br. Una volta cadute dall'Iperuranio dove le aveva poste Platone e svestite del carattere di Verità, le idee sono entrate nella storia, hanno assunto un significato nella tradizione e nel tempo, sono diventate episodiche e discontinue, rinviano di continuo ad altro, non sono più una faccenda di puro intelletto, muovono le emozioni e svolgono un'azione seduttiva, sono oggetto del pregiudizio di ciascuno ma sono in grado anche di erodere, corrompere e modificare il pensiero tramite la loro comunicazione.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Paesaggi dell'anima‎

‎br. Dell'anima è stato detto di tutto: che è mortale o immortale, che può salvarsi o dannarsi, conoscere la verità o cadere nell'errore, che eleva e nobilita tutto ciò che nell'uomo è poco nobile, cosicché anche il desiderio non è solo dei corpi. Due secoli fa si pensò che potesse ammalarsi, proprio come il corpo, e richiedere medici dell'anima: nacquero la psichiatria, la psicoanalisi, la psicologia, che tolsero all'anima la sua aureola e contribuirono a disperderne la verità nei vari saperi. Ma per Umberto Galimberti è necessario andare al di là del linguaggio della razionalità e delle scienze psicologiche. Bisogna recuperare l'irrazionale che abita la profondità dell'anima e ci fa accedere alla radice da cui si dipartono sia la ragione sia la follia, giungere al fondamento non storico della storia. Oggi non conosciamo più l'anima universale che gli antichi descrivevano ai limiti dei due mondi, dello spirito e della materia: ci sono solo anime individuali rese asfittiche dall'incapacità di correlare la loro sofferenza quotidiana con il dolore del mondo. Ogni indagine sull'anima implica quindi per Galimberti un esplicito riconoscimento della sua dipendenza da ambiti culturali più vasti, un dialogo ininterrotto con tutte le forme di cultura e gli scenari storico-culturali che possono dare modelli interpretativi, e il recupero della visione degli antichi che avevano dato un'anima sia all'uomo sia al mondo, e nell'armonia delle due anime vedevano la bellezza.‎

‎Galimberti Umberto‎

‎Parole nomadi‎

‎br. "Il paesaggio dispiegato dalle parole nomadi è già la nostra instabile, provvisoria e inconsaputa dimora." Perché "se siamo disposti a rinunciare alle nostre radicate convinzioni, allora il nomadismo delle parole ci offre un modello di cultura che educa perché non immobilizza [...], dove è scongiurata la monotonia della ripetizione, dell'andare e riandare sulla stessa strada, con i soliti compagni di viaggio, senza nessuno da incontrare".‎

‎Galimberti Umberto; Greco M. (cur.)‎

‎Eros e follia. DVD-ROM‎

‎brossura [...] Ma l'amore è anche dolore. È confusione e tradimento, in qualsiasi forma esso sia 'consumato'. Non si dà amore senza possibilità di tradimento, così come non si dà tradimento se non in un rapporto d'amore. Non è forse nel Vangelo di Giovanni (capitolo 21) che riecheggia - tremenda! - la domanda inaudita che Gesù rivolge ad uno dei suoi seguaci: «Simone, mi ami tu?». [...].‎

‎Galimberti Umberto; Perissinotto Luigi; Rossi A. (cur.)‎

‎Tra il dire e il fare. Saggi e testimonianze sulla consulenza filosofica‎

‎br. Il presente volume racconta un nuovo percorso formativo in filosofia inaugurato nel biennio 2005-2007 come Master universitario di II livello in Consulenza Filosofica presso l'allora Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze dell'Università Ca' Foscari di Venezia, con il coordinamento di Umberto Galimberti e Luigi Perissinotto. Il percorso del Master COFIL è raccontato qui attraverso i testi di molti dei corsisti del primo ciclo, testi preparati per l'esame finale, che sono stati rielaborati poi dagli autori per questa pubblicazione. Essi rilanciano spunti di riflessione teorica al dibattito sulla consulenza filosofica, offrendo assieme testimonianze dell'esperienza pratica di tirocinio per il Master in contesti vari, in particolare nella scuola, nell'ospedale, nell'azienda. Con la follia, la malattia, la dipendenza, la formazione aziendale e scolastica, la rieducazione, e come attività di uno sportello, la consulenza filosofica è stata messa in opera come pratica individuale e di gruppo basata sul dialogo, tra il dire e il fare.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 30,40 Kaufen

‎Galimberti Umberto; Perissinotto Luigi; Rossi A. (cur.)‎

‎Tra il dire e il fare. Saggi e testimonianze sulla consulenza filosofica‎

‎br. Il presente volume racconta un nuovo percorso formativo in filosofia inaugurato nel biennio 2005-2007 come Master universitario di II livello in Consulenza Filosofica presso l'allora Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze dell'Università Ca' Foscari di Venezia, con il coordinamento di Umberto Galimberti e Luigi Perissinotto. Il percorso del Master COFIL è raccontato qui attraverso i testi di molti dei corsisti del primo ciclo, testi preparati per l'esame finale, che sono stati rielaborati poi dagli autori per questa pubblicazione. Essi rilanciano spunti di riflessione teorica al dibattito sulla consulenza filosofica, offrendo assieme testimonianze dell'esperienza pratica di tirocinio per il Master in contesti vari, in particolare nella scuola, nell'ospedale, nell'azienda. Con la follia, la malattia, la dipendenza, la formazione aziendale e scolastica, la rieducazione, e come attività di uno sportello, la consulenza filosofica è stata messa in opera come pratica individuale e di gruppo basata sul dialogo, tra il dire e il fare.‎

‎Galis Lyana; Filios F. (cur.)‎

‎Il diario? Te lo do in testa, professoressa!‎

‎br. Scritto usando un tono ironico che faccia divertire, ma sopratutto con l'intento di dare dei validi insegnamenti a ragazzi, genitori e a chi ha smarrito la propria strada e ha perso di vista i concetti essenziali dell'esistenza. Un vero e proprio Vademecum. Un breve e conciso dizionario del buonsenso scritto da chi ha vissuto quaranta bellissimi in mezzo ai giovani.‎

‎Gallagher B. J.‎

‎Perché non faccio le cose che mi fanno stare bene?‎

‎br. Tutte noi sappiamo quello che è giusto fare: seguire una dieta sana ed equilibrata, andare in palestra o in piscina, non sperperare il denaro in acquisti superflui, evitare di prendere decisioni affrettate e di cui un giorno potremmo pentirci. Eppure, trasgrediamo volentieri alle regole alimentari, ci sottraiamo con qualche scusa all'esercizio fisico, per distrarci dopo una brutta giornata andiamo a fare shopping in modo compulsivo e qualche volta, anzi più di una volta, ci accompagniamo a partner non proprio ideali. Anche se in famiglia e sul lavoro siamo bravissime, non ci prendiamo grande cura di noi stesse. In pratica, ci trascuriamo. Questo libro ci dimostra che è possibile salire suH'"autobus" della nostra vita per sederci al posto dell'autista e non nell'ultimo posto in fondo. Che è possibile, e doveroso, non rinunciare a noi stesse, e vivere in armonia con il mondo intero. "Perché non faccio le cose che mi fanno bene?" inizia esplorando le ragioni più comuni per cui le donne non si prendono cura di se stesse. E, una volta riconosciute queste barriere, spiega come adottare le misure per superarle. Piccoli cambiamenti possono avere un grande impatto sulla qualità della vita: passo dopo passo possiamo abbandonare vecchie abitudini che sappiamo non essere adatte a noi. In modo semplice, diretto ed efficace, l'autrice fornisce consigli, strumenti e suggerimenti per volerci bene, il modo migliore per prenderci cura anche delle persone che amiamo.‎

‎Gallagher Shaun; Zahavi Dan‎

‎La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive. Nuova ediz.‎

‎ill., br. La mente fenomenologica pone domande fondamentali sulla mente dalla prospettiva della fenomenologia ed esamina temi come il tempo e la coscienza, l'intenzionalità e la percezione, la mente incarnata, l'azione. Questa nuova edizione è stata rivista e aggiornata estesamente. Il capitolo sulle metodologie fenomenologiche è stato ampliato per coprire la ricerca qualitativa e vi sono nuove sezioni che discutono gli studi recenti su temi come la fenomenologia critica, la cognizione sociale, la razza e il genere, l'intenzionalità collettiva e il sé. Presenta anche altre utili novità, come i riassunti dei capitoli, le guide a ulteriori letture e numerosi box con spiegazioni di temi specialistici, che rendono il volume un'introduzione ideale ai concetti chiave della fenomenologia, delle scienze cognitive e della filosofi a della mente. Postfazione alla nuova edizione di Patrizia Pedrini.‎

‎Galland Sylvie‎

‎Quando i figli crescono e i genitori invecchiano. Costruire legami solidi e il giusto distacco tra genitori e figli adulti‎

‎br. Ci sentiamo esasperati dai nostri genitori? Viviamo come un peso il rapporto con loro? Ci annoiamo o ci irritiamo? Oppure, da madre o da padre, siamo delusi, feriti dai comportamenti dei nostri figli, o contrari alle loro scelte? Siamo schiacciati dal senso di colpa o di impotenza? Sono segnali che ci dicono che dovremmo apportare un cambiamento a quella relazione, con tutto l'amore possibile. Ma come svolgere il nostro ruolo di figlio o di figlia, una volta raggiunta l'età adulta? E come, dal canto opposto, essere buoni genitori di figli ormai cresciuti? Sylvie Galland affronta questi temi, basando le sue riflessioni su più testimonianze. Presenta gli adattamenti necessari nella relazione tra genitori e figli durante le diverse età della vita, che, con l'invecchiamento dei primi, possono portare fino all'inversione dei ruoli. Descrive le condizioni che ostacolano il progresso reciproco e suggerisce possibili vie d'uscita da compiti, lealtà e sistemi relazionali costrittivi per entrambi. Con quale obiettivo? Che genitori e figli, insieme, possano trovare un sano distacco che permetta l'ascolto e il riconoscimento vicendevole, incontri autentici e una comunicazione vivace.‎

‎Gallego Katia‎

‎La nascita della farfalla. Testo frequenziale per la tua trasformazione. In 28 lingue della Terra‎

‎br. "La nascita della farfalla" è un libro con un concetto nuovo. Stimola la Coscienza di ciascuno, accelerando l'azione della Trasformazione di ogni individuo, sincronizzata a quella della Terra nella coerenza dell'Armonia evolutiva. Il libro si basa su un testo frequenziale dinamizzato da parole, suoni e scritture in 28 lingue della Terra. È associato a una raccolta di podcast, online. Le varie lingue sono l'espressione di codici diversi. Il libro contiene l'elenco dei codici, il loro senso e i loro modi di azione. La loro lettura e ascolto simultanei, anche senza la comprensione della lingua stessa, attivano e orientano la direzione dei movimenti energetici visivi e sonori. È da guardare, leggere, ascoltare per vivere la Trasformazione individuale sincronizzata a quella della Terra «È semplice, dice la Coscienza - Accetta di essere una Farfalla adesso, subito» E la Pace è sulla Terra. L'autrice: Katia Gallego. Sensitiva dalla nascita, Katia ha imparato a catalizzare in permanenza l'energia lungo tutto il suo percorso di vita, per codificare gradualmente in frequenze le sue connessioni. Così ha concepito la creazione di questo progetto sulla base di un testo frequenziale scritto e audio. Il testo frequenziale la Nascita della Farfalla tradotto in 28 lingue, può essere ascoltato nelle sue versioni audio dal sito di Katia Gallego e su YouTube. L'edizione del libro cartacea o ebook è disponibile in italiano, francese, inglese, spagnolo e portoghese. www.katiagallego.com.‎

‎Gallerani Fabio‎

‎Teoria delle dimensioni‎

‎brossura "La teoria delle dimensioni parte dalla considerazione che ogni persona vive in una realtà propria, che condivide con altri ma che costruisce lui stesso nel corso della sua vita. Questa costruzione inconsapevole porta molte volte alla creazione inconscia di una realtà che spesso non ci soddisfa, con la conseguenza che se creiamo vincoli con essa, non ce ne liberiamo più per tutta la vita. Questo libro vuole essere una guida "pratica" per aiutare le persone a capire meccanismi che regolano la creazione della realtà in cui ci troviamo per aiutare più persone possibili a creare una dimensione soddisfacente che duri per la vita. La mia missione nasce qui, dopo aver sperimentato le tecniche condivise in questa pagina ed averle applicate con successo, voglio aiutarti a capire che tu sei destinato a grandi cose e che la chiave per avere la possibilità di vivere ciò che sogni è in mano tua. Benvenuto in un viaggio che ti porterà ad imparare dinamiche incredibili, segrete che riuscirai a controllare una volta appresi ed applicati i consigli di questo libro. "Lasciare che la vita ti accada è irresponsabile, crea tu la dimensione dei tuoi sogni. Ora Puoi"."‎

‎Gallesi Susi‎

‎Semplicemente angeli. La mia esperienza con loro‎

‎br. La nostra voce è collegamento amorevole per gli angeli, la nostra parola e puro amore per loro.‎

‎Galli Carlo‎

‎Platone, la necessità della politica‎

‎br. Meraviglioso e vertiginoso, coinvolgente e sconvolgente, magnetico ed enigmatico, la Repubblica è il libro che segna la riflessione filosofico-politica occidentale. Un classico di potenza inesauribile, che ci insegna come porre problemi servendosi non solo di ragionamento ma anche di immagini, come quella della caverna, il mito più famoso della storia. Speculazione e potenza narrativa si combinano qui per descrivere con straordinario realismo le dinamiche delle oligarchie, delle democrazie, delle tirannidi, e per sollevare questioni che attraversano anche la politica di oggi. Un filosofo contemporaneo legge il più grande filosofo di tutti i tempi, aiutandoci a capire che cosa di questo libro ancora ci parla.‎

‎Galli Daniela‎

‎Mediazione e conflitti. Dalla formazione alla supervisione dei casi in ambito familiare, scolastico e civile‎

‎br. Il volume si rivolge a quei professionisti che, fatti propri i fondamenti teorici della mediazione e seguiti direttamente diversi casi pratici, ricercano uno strumento di aiuto e un supporto per la revisione della propria attività. Attraverso le interviste a mediatori italiani e internazionali, dopo un breve inquadramento contestuale, vengono dapprima presentati casi reali di mediazione in ambito familiare, scolastico e comunitario, civile e commerciale, quindi sono esaminati alcuni specifici problemi metodologico-operativi affrontati dal professionista di volta in volta. La riflessione prosegue soffermandosi sulle tecniche e sulle soluzioni utilizzate dal mediatore per superare l'impasse e agevolare la negoziazione. L'analisi pragmatica del saper fare e del saper essere del mediatore, sviluppata attraverso i capitoli in macro-aree e accompagnata dall'utilizzo di mappe concettuali, intende fornire al lettore uno strumento che si avvicini quanto più possibile a una "supervisione professionale".‎

‎Galli Giorgio‎

‎Illuminismo magico‎

‎br. L'Illuminismo storico, quello degli estensori dell'"Encyclopédie" e di Voltaire, si è autorappresentato come la forza della Ragione, l'uso corretto della mente umana in grado di spazzar via tutte le superstizioni e le false credenze del Medioevo e della barbarie del passato. Giorgio Galli, in questo breve pamphlet, mostra i limiti di un simile approccio. I seguaci e i divulgatori dell'Illuminismo estremo, come Piero Angela, mettono alla berlina pseudo-scienze come l'astrologia o la magia, negando l'influsso degli astri o delle forze sottili, ma non dicono una parola sull'intero sistema economico, basato sull'attività profetica degli agenti di borsa e del capitale finanziario. Contro il falso razionalismo degli epigoni dell'"Encyclopédie", Galli propone un "Illuminismo aggiornato", che non rinnega affatto la principale conquista di quel movimento, ossia il pensiero critico, ma al contempo ne rifiuta i dogmi e il suo non saper cogliere anche in discipline antiche e apparentemente anacronistiche, come l'astrologia o l'alchimia, aspetti di grande interesse e attualità.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 6,65 Kaufen

‎Galli Giuseppe‎

‎Psicologia del corpo. Fenomenologia ed ermeneutica‎

‎ill. Nel libro il tema del vissuto del corpo viene presentato in maniera globale senza separare gli aspetti "cognitivi" da quelli "affettivi" tra loro inscindibili. Utilizzando un approccio multidisciplinare, vengono proposti e analizzati testi presi dai vari campi delle scienze umane, incentrati, nella prima parte, sul "corpo immagine" e, nella seconda parte, sul "corpo delle passioni": Nella terza parte, infine, il vissuto corporeo viene considerato alla luce di vari "atteggiamenti esistenziali".‎

‎Galli Giuseppe; Arfelli Galli A. (cur.)‎

‎La soggettività fenomenica. Integrazioni alla teoria della Gestalt‎

‎br. Il libro è dedicato allo studio della soggettività fenomenica in prospettiva multidisciplinare. Partendo dalla constatazione che i teorici della scuola della Gestalt si sono dedicati soprattutto all'oggettività fenomenica, le ricerche dell'Autore evidenziano la necessità di integrare metodologie di discipline diverse per studiare la relazione interpersonale come struttura dialogica, tenendo conto dei ruoli che le persone hanno nel campo globale, del rapporto Io-Noi e delle teorie a cui si fa riferimento, pur rispettando i modelli antropologici e i principi metodologici della Gestalt.‎

‎Galligani Clemente‎

‎Pomponazzi. Il grande eretico alla ricerca della verità‎

‎br. Un viaggio nel Rinascimento, epoca florida e fiorente a livello intellettuale, alla riscoperta dei più influenti personaggi come Machiavelli, Pico della Mirandola, Leonardo Da Vinci, Michelangelo e nuove scoperte, come quella di Pietro Pomponazzi. intellettuale influente, umanista e filosofo, accusato di eresia per aver tentato di liberare l'uomo dalle forzature dei dogmi, per aver distinto le conquiste della ragione da quelle della fede. L'opera ha come nucleo il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e, sfociando tra questi termini temporali, allarga l'orizzonte in un quadro non convenzionale.‎

‎Gallimberti Luigi‎

‎C'era una volta un bambino... Le basi neuroscientifiche del buon senso. Con DVD‎

‎ill., br. C'era una volta un bambino ... la cui vita si svolgeva senza la presenza di tablet o smartphone. Oggi quel bambino sta scomparendo. Il bambino nuovo è stato denominato nativo digitale. I nativi digitali sono bambini nati all'inizio del terzo millennio. Questo libro si occupa di loro. E, unendo la ricerca neuroscientifica alle più elementari basi del buon senso, si rivolge soprattutto ai loro genitori e a quanti si trovano ad avere responsabilità educative. Con il linguaggio semplice e accattivante che caratterizza la sua riconosciuta capacità comunicativa, oltre che con l'ausilio di molte illustrazioni a colori e di un DVD allegato al libro, Gallimberti racconta e spiega le origini degli abusi, delle dipendenze e dei disagi che li generano. I giovani di oggi sono sempre più assediati non solo dalle sostanze, quali alcol, spinelli, cocaina e molte altre, ma anche da videogiochi, da gioco d'azzardo, da Internet. È possibile ridurre questi rischi. Il libro offre risposte chiare e facilmente applicabili alle domande sulle cause degli "incidenti", suggerendo ai genitori le strade migliori per proteggere i propri figli.‎

‎Gallo Franco; Zignani Paolo‎

‎Nietzsche e Schumann. Musica, scrittura, forma e creazione‎

‎br. Amore giovanile di Nietzsche, poi oggetto di critiche aspre e di un rifiuto senza appello, Schumann fu probabilmente per il filosofo di Röcken un'esperienza più importante e duratura di quanto normalmente non si riconosca. Mediante un paragone con l'elaborazione e organizzazione delle forme brevi in Schumann, la prima parte del volume propone una lettura della filosofia nietzscheana e della sua predilezione per la forma breve collegandole coerentemente con l'istanza della polemica antifilistea propria anche di Schumann e analizzandone potenziale e contraddizioni nel quadro di una teoria dell'emancipazione, contro ogni lettura strettamente formalistica della scrittura nietzscheana. La seconda parte esamina la posizione di Schumann nel quadro di una riflessione complessiva sulla musica che fa i conti con la tensione tra norma e trasgressione, ordine e demonico, controllo ed eccesso. Con ampie analisi che vanno da Bach a Nietzsche, individua così nella musica schumanniana il centro di un'operazione di scrittura che non è più evocazione di affetti ma loro metamorfosi in sorgenti del linguaggio musicale. La creatività schumanniana, lungi dal poter essere allora classificata (seguendo Nietzsche) come reattività e piccineria nazionale, appare piuttosto alternativa profonda e radicale, per quanto non aproblematica, all'oltrepassamento dionisiaco nietzscheano.‎

‎Gallo Giusy‎

‎Dall'economia alla semiologia. Saggio sulla conoscenza tacita‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 15,20 Kaufen

‎Gallo Lucio; Nassa Antonio‎

‎Guardando oltre. Quando l'emozione racconta ciò che la vita diviene‎

‎brossura Questo libro è una danza fra immagini e parole, in cui la direzione libera porta in maniera personale e soggettiva alla riflessione profonda fra temi apparentemente lontani: vita e morte. Attraverso domande che pongono dei dubbi e delle immagini che danno luce ai dubbi creati, si instaura un dialogo fra il libro e il lettore. Un'opera, in cui il tempo dedicato alla scoperta di nuove immagini e domande, dipenderà, esclusivamente, dal lettore stesso, in questo tempo potrà accadere "l'Oltre".‎

‎Galloni G. (cur.); Rotili M. (cur.)‎

‎Sensibilia. Ediz. bilingue. Vol. 4: Il dolore-The pain‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 20,90 Kaufen

‎Gallotti Anna; Lorenzen Maryvonne‎

‎L'arte di prendere le decisioni giuste e agire di conseguenza‎

‎br. Scegliere e decidere è all'ordine del giorno, però spesso è così difficile e pure inevitabile. Tanto peggio poi se abbiamo la responsabilità di dover prendere decisioni che riverberano il loro esito non solo su noi stessi, ma anche su altri, familiari o sottoposti. Tuttavia, per fortuna, persino quando sembra di non avere scelta, abbiamo la facoltà di scegliere come affrontare situazioni non volute, imparando a fare la differenza tra ciò che dobbiamo accettare e ciò che possiamo influenzare. Il problema, che si tratti di questioni insignificanti o importanti, non è tanto cosa scegliere, ma come scegliere lucidamente ciò che ci renderà felici e soddisfatti, ciò che porterà davvero benefici, senza essere influenzati dal peso dell'educazione, dalle convenzioni sociali, dalle aspettative familiari o dal desiderio di piacere agli altri, sentimenti che molto spesso ci orientano verso la decisione sbagliata, quella che forse rimpiangeremo a vita. Con un approccio concreto ed esercizi pratici, le autrici ci guidano verso una migliore conoscenza di noi stessi, ci illustrano come fare la scelta giusta e, una volta presa, come agire coerentemente per arrivare a costruire una vita ricca e soddisfacente, in sintonia con ciò che desideriamo davvero o con gli obiettivi che intendiamo raggiungere.‎

‎Gallucci Pier Luigi‎

‎Il dolore negato. Affrontare il lutto per la morte di un animale domestico‎

‎br. Quando muore un animale domestico a cui eravamo molto legati proviamo un dolore profondo, eppure spesso poco riconosciuto socialmente: i nostri sentimenti ed emozioni possono essere sminuiti o addirittura ridicolizzati dagli altri, tanto da indurci a vergognarci a esprimerli e affrontarli. L'assenza di una ritualità codificata per celebrare il distacco può, poi, acuire il disagio. In realtà gli studi dimostrano che la sofferenza per la morte di un animale amato non è tanto diversa da quella che ci colpisce quando muore una persona cara, ed è normale e legittimo sentirci afflitti. Così come è legittimo, se lo riteniamo necessario, chiedere aiuto a uno psicologo per elaborare il lutto.‎

‎Galluccio Enza‎

‎La solitudine dell'essere-umano. L'individuo nella modernità globalizzata‎

‎br. Come cambiare un sistema dominato dalla logica dell'economia e del consumo illimitato? Può l'essere-umano atomizzato e dormiente recuperare la propria esistenza? Un mondo che ha trasformato il "religioso" in cieca e sorda credenza nella scienza e nel progresso, basata sulle regole dei mercati e del consumo illimitato, ha privato di senso la vita di ogni individuo collocandola in un contesto accelerato e senza mete. La dichiarata pandemia e il lockdown globale hanno cambiato la percezione del movimento, non il risultato finale. L'università e i luoghi della cultura hanno il dovere di dare respiro alla possibilità, trasformando la crisi in opportunità. Ciò può avvenire soltanto recuperando la sfera pubblica, lo spazio delle parole e dell'agire umano individuale e collettivo.‎

‎Galluppi Pasquale; Gatto R. (cur.)‎

‎Sull'analisi e la sintesi‎

‎br. Questo libretto era stato scritto dal filosofo calabrese con il preciso scopo di fare chiarezza su cosa dovesse esattamente intendere per "analisi" e per "sintesi", dal momento che, nella discussione in atto a Napoli tra i fautori dei due diversi metodi il significato di detti termini era andato sempre più distorcendosi, fino ad assumere una caratterizzazione impropria legata all'algoritmo adoperato nella risoluzione dei problemi piuttosto che al modo di procedere di detti metodi. L'opuscolo di Galluppi, rivolto alla gioventù studiosa, non fu messo in vendita, ma fu da lui distribuito agli amici, sicché, nonostante il giudizio positivo di tutti coloro che lo lessero, circolò solo entro una ristretta cerchia di conoscenti ed estimatori, laddove se avesse avuto una più vasta diffusione, proprio per la sua dottrina, il suo tono pacato e didascalico, l'equilibrio dei suoi giudizi, avrebbe potuto ben contribuire ad incanalare la discussione su un percorso più proficuo.‎

‎Galluppi, Pasquale a cura di E. Di Carlo.‎

‎Sull'analisi e la sintesi. Con una appendice‎

‎cm. 16,5 x 22,5, 128 pp. Opuscoli filosofici - Testi e documenti inediti o rari 276 gr. 128 p.‎

‎Gallwey Timothy W.; Horton John; Hanzelik Edward‎

‎Il gioco interiore nello stress. Esprimi il tuo potenziale e vinci le sfide della vita‎

‎ill., br. W. Timothy Gallwey - famoso in tutto il mondo per il suo approccio psicologico alle sfide sportive - affronta lo scottante tema dello stress. Unendo la sua esperienza a quella di due esperti medici, ci spiega come sia possibile gestire e combattere lo stress che invade e mina ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Applicando quelle stesse strategie che hanno conquistato i lettori del "Gioco Interiore nel Tennis", Gallwey ci mostra come accedere alle nostre risorse interiori per poter mantenere la stabilità psichica e raggiungere il successo. Il nostro principale sabotatore è quel Sé che ci fa credere che la pressione sia inevitabile e che le aspettative di chi ci circonda siano più importanti di tutto il resto; da qui il passo verso l'infelicità e la disistima è breve. Ma la soluzione è a portata di mano e molto più semplice di quanto crediamo: prima di tutto dobbiamo ritrovare la nostra capacità di divertirci nel processo di apprendimento di nuove abilità, imparare a concederci momenti di riposo e sviluppare quella particolare forma di attenzione rilassata oltre che una maggiore fiducia nel nostro istinto. Mescolando storie vere, casi studio e grafici interattivi, Gallwey ci spiega come attingere a queste risorse interiori, mettendo a nostra disposizione strumenti e metodologie di valore che ci renderanno persone più felici, più complete e più soddisfatte.‎

‎Galofaro Francesco‎

‎Apprendisti mistici: Padre Pio e Ludwig Wittgenstein‎

‎br. Come si diventa mistici? Per rispondere alla domanda questo libro paragona due casi opposti, eppure legati da molte analogie: quella del filosofo Ludwig Wittgenstein e del frate cappuccino Pio da Pietrelcina. Lontani per estrazione sociale, ambiente culturale e convinzioni religiose, i due svilupparono un'interpretazione mistica del mondo della propria esperienza negli anni della formazione reagendo in tal modo a una crisi del senso della propria esperienza quotidiana, al problema della teodicea, al periodico assentarsi di Dio. Soffermandosi sul dolore, la malattia e l'angoscia come caratterizzazione spirituale del percorso di entrambi, il loro corpo diviene così un laboratorio d'esperienza del divino; laddove la scrittura si fa strumento di indagine e di costruzione del senso del sacro.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Bücher von Mimesis Edizioni]

€ 9,50 Kaufen

‎Galofaro Francesco‎

‎Apprendisti mistici: Padre Pio e Ludwig Wittgenstein‎

‎br. Come si diventa mistici? Per rispondere alla domanda questo libro paragona due casi opposti, eppure legati da molte analogie: quella del filosofo Ludwig Wittgenstein e del frate cappuccino Pio da Pietrelcina. Lontani per estrazione sociale, ambiente culturale e convinzioni religiose, i due svilupparono un'interpretazione mistica del mondo della propria esperienza negli anni della formazione reagendo in tal modo a una crisi del senso della propria esperienza quotidiana, al problema della teodicea, al periodico assentarsi di Dio. Soffermandosi sul dolore, la malattia e l'angoscia come caratterizzazione spirituale del percorso di entrambi, il loro corpo diviene così un laboratorio d'esperienza del divino; laddove la scrittura si fa strumento di indagine e di costruzione del senso del sacro.‎

‎Galotta Gianluca‎

‎Che ne dici di tornare a pensare. Come risvegliare il cervello nell'epoca dei social network‎

‎br. Viviamo nell'epoca in cui trionfano la brevità e la concisione. I social network, gli stringati tempi della comunicazione televisiva, gli slogan pubblicitari, la frenesia delle nostre giornate: tutto ci porta nella direzione di condensare il più possibile il pensiero e di ridurre così radicalmente le nostre capacità argomentative e riflessive. Come fare, allora, per contrastare questo pericoloso cambiamento? Occorre esercitarsi. Partendo da brevi aforismi che spaziano dall'amore all'arte, dalla religione alla moda, dal senso della vita alla felicità anche il lettore è spronato ad avventurarsi in personali riflessioni e interpretazioni. Per ampliare ciò che è conciso e dare libero sfogo all'argomentazione. Per rovesciare la logica degli odierni modi del comunicare e tornare a pensare.‎

‎Galotta Gianluca‎

‎Paesofia. Filosofia e viaggi nei piccoli paesi‎

‎ill., br. I piccoli paesi rappresentano per l'Italia una ricchezza artistica, paesaggistica, culturale e antropologica che corre il rischio dell'estinzione e della marginalizzazione come dimostrato dal consistente spopolamento di molti borghi. C'è però un modo suggestivo per far rifiorire i piccoli paesi (ma anche noi stessi): considerarli luoghi d'elezione dove poter esercitare al meglio ciò che ci rende esseri umani cioè la riflessione e il pensiero. Per questo l'autore ci conduce nella "paesofia" intesa come la ricerca di nessi tra il pensiero, la filosofia e i paesi. Ci mostra come proprio nei piccoli borghi possiamo far sbocciare e rendere vive e concrete le teorie filosofiche di grandi pensatori come Platone, Aristotele, Epicuro, Seneca, Agostino, Boezio, Moro, Rousseau, Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche. Nella seconda parte del libro, l'autore ci racconta i suoi suggestivi viaggi in alcuni paesi che rientrano tra i cento più piccoli d'Italia per popolazione. Si tratta di vere e proprie immersioni in un mondo sull'orlo dell'estinzione ma in grado di suscitare ancora meraviglia e fascino. Prefazione di Leonardo Caffo.‎

‎Galvan Alessandro‎

‎La cena dei filosofi‎

‎br. Lo scenario è incantevole. Le colline dell'Oltrepò pavese, alla fine di giugno, offrono allo sguardo degli invitati il più dolce dei paesaggi. Il sontuoso banchetto organizzato per festeggiare il pensionamento del filosofo Emanueli promette ai convenuti ricchi piaceri gastronomici e convivialità. E tutto, in effetti, sembra svolgersi nel migliore dei modi, fino a quando l'ingegner Perego, smargiasso e giocherellone, amico di vecchia data del festeggiato, decide di approfittare della presenza dei massimi pensatori italiani per dar vita a un simposio "alla maniera degli Antichi" e porre la più scontata e terribile delle domande che si possano rivolgere a un filosofo: che cos'è la filosofia? La serata, cominciata sotto i migliori auspici, prende presto una piega inattesa; l'atmosfera si fa sempre più pesante e tesa e il gioco, con il passare dei minuti, si trasforma in una vera e propria gigantomachia tra i protagonisti, in cui emergono contrasti irriducibili, idiosincrasie profonde e antipatie personali inconfessabili. Il giovane Marco, che si trova per caso a partecipare alla "cena dei filosofi", assiste a uno spettacolo per molti aspetti sconcertante, che modificherà per sempre la sua immagine dei filosofi e della filosofia. Prefazione Umberto Curi.‎

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