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Gentile Andrea
Le percezioni oscure e l'appercezione trascendentale in Leibniz e Kant
br. Nella teoria della conoscenza di Leibniz, la percezione corrisponde alla pura sensibilità ed è apprensione oscura, incosciente dei dati, al contrario l'appercezione è la coscienza delle percezioni che ci permette di passare gradualmente dall'oscurità alla chiarezza dell'intelletto. Nel fluire del tempo della nostra esistenza, sperimentiamo una molteplicità di percezioni, a volte poco intense, da sfuggire alla piena coscienza e consapevolezza del nostro io: vi è un continuo dinamismo tra ciò che è oscuro, potenziale, inconscio e l'orizzonte di una conoscenza che progressivamente acquisirà un senso e un significato più chiaro, profondo, autentico, cosciente, consapevole. Le nostre percezioni sono accompagnate da un processo soggettivo-riflessivo-cognitivo: l'appercezione è il fondamento ultimo della coscienza e dell'io. Questo significato viene ripreso e rielaborato da Kant che definisce l'appercezione pura quell'io penso che «deve poter accompagnare tutte le nostre rappresentazioni», costituendo l'unità pura, originaria, sintetica dell'appercezione trascendentale.
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Gentile Benedetto
Ricordi e affetti
br. Benedetto Gentile è nato a Palermo il 10 luglio 1908, quinto dei sei figli del filosofo Giovanni e il suo nome viene scelto in omaggio a Benedetto Croce. Entra in carriera diplomatica nel 1935 e nel 1936 viene destinato ad Alessandria in Egitto come Vice Console. Dal 1937 è a Londra dove rimane fino al 1942 quando viene trasferito a Basilea come Console aggiunto. Nel 1943 rientra a Roma e dal 1945 al 1947 è al Ministero. Lascia la carriera diplomatica nel 1949 per occuparsi, col fratello Federico, della casa editrice Sansoni di cui è presidente fino al 1976. Dal 1946 in poi si è anche dedicato alla Fondazione intitolata al padre, dotata della sua biblioteca e dell'archivio, che nel 1954 viene donata all'Università "La Sapienza" di Roma. In questo libro ha voluto dare una testimonianza della sua vita e delle sue esperienze nel campo editoriale e diplomatico. Dalle pagine dei 'Ricordi' emerge in particolare la figura del padre, come in questo ricordo di bambino: «Non so se egli avesse allora una predilezione per me. Così si diceva in casa, anche perché sembra io fossi l'unico che si azzardasse ad andare a bussare alla porta del suo studio mentre lavorava. Riconosciutomi mi lasciava entrare ed io mi sedevo in un angolo, su una sediola, a sfogliare una grande edizione illustrata della Storia della Rivoluzione Francese del Thiers. Sul rapporto Gentile-Croce scrive che: «deve essere indagato anzi tutto sotto il profilo psicologico. È sotto questo segno che vanno ricercate le origini del comportamento dell'uno e dell'altro, a parer mio specialmente di Croce. Qual è stata insomma la vera radice di un distacco che è giunto ad esprimersi in forme e toni tanto violenti? [...] I temperamenti dei due uomini non potevano essere più dissimili, così come la loro estrazione e le condizioni in cui le loro vite, rispettivamente, si sono svolte». In conclusione, come lui stesso scrive: «[...] questi miei ricordi, anziché seguire una strada dritta, vanno svicolando a destra e a manca, un ricordo richiamandone un altro e mutando perciò sfondo e momento».
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Gentile Carlo
Il mistero di Cagliostro e il sistema egiziano
br. È la nuova edizione del libro di Carlo Gentile pubblicato per la prima volta nel 1980. Si tratta di un'opera di notevole valore storico ed iniziatico, nella quale l'autore ha ricostruito tutta la vicenda umana e spirituale di questo famoso personaggio che nella seconda metà del Settecento passò dalla gloria e dai fasti della Corte di Francia alla Fortezza di San Leo, dove morì dopo una lunga prigionia. Giuseppe Balsamo, principe di Cagliostro, è una figura emblematica, la cui vita avventurosa e tragica ancora oggi incuriosisce e affascina lettori e studiosi. Il volume è completato dai rituali massonici del Rito Egiziano, creato dallo stesso Cagliostro.
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Gentile Daniela
Innamorati di te
brossura "Vi do il benvenuto tra le pagine di questo libro e spero vi possano aiutare per la vostra crescita personale e per ritrovare il vero significato dell'essere Donna".
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Gentile Giovanni
Genesi e struttura della società. Saggio di filosofia pratica
br. "Genesi e struttura della società" è un testo di filosofia pratica, educazione civile e speculazione teoretica di sorprendente attualità. Essere uomo significa diventarlo attraverso il pensiero.
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Gentile Giovanni
Giordano Bruno nella storia della cultura
br. Originariamente letto a una conferenza nel marzo 1907, questo breve saggio non è né una biografia di Giordano Bruno né un'esposizione del suo pensiero, ma un'analisi del ruolo da lui ricoperto nella cultura del tempo e delle ragioni del suo scontro con le autorità ecclesiastiche. Rifiutando le semplificazioni di un Giordano Bruno ateo o anticlericale, Giovanni Gentile espone una sua personale interpretazione della vita del pensatore nolano, considerandolo non già un "martire del libero pensiero", quanto piuttosto, al pari di Socrate, un "martire della filosofia". Ne scaturisce il ritratto di un Bruno avverso non alla religione in sé ma alla superstizione, e fautore, in anticipo sui tempi, della separazione tra fede e scienza.
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Gentile Giovanni
Introduzione alla filosofia
br. Nata dalla raccolta di diverse note scritte a partire dagli anni '20, l'"Introduzione alla filosofia" non è né una sintesi della storia della disciplina, né un'esposizione delle posizioni dell'autore; semmai una inedita sintesi di entrambe. Partendo infatti dai princìpi cardine del pensiero filosofico e dai suoi maggiori esponenti nel corso della storia, Giovanni Gentile dialoga idealmente con loro giungendo a esporre alla fine i punti salienti della sua visione rispetto ai grandi temi della natura, la storia, l'arte, la religione, e a definire una volta di più le fondamenta della filosofia attualista.
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Gentile Giovanni
L'attualismo
ril. Nonostante il suo attuale predominio sociale, la concezione "realistica" è destinata a mostrare la propria debolezza concettuale rispetto all' "idealismo"; ma non rispetto a qualsiasi forma di idealismo, sia pure grandiosa, bensì rispetto a quella forma specifica che è l'"attualismo" di Giovanni Gentile. Questa affermazione riesce sorprendente già nella cultura italiana; in quella internazionale, poi, può suonare come un'esagerazione fuori luogo. Ma se si riesce a raggiungere il sottosuolo essenziale del nostro tempo, al di là cioè di quanto riusciamo a sapere di noi stessi, ci si imbatte in qualcosa di estremamente più sorprendente. Da un lato, e contrariamente a quanto di solito si crede, l'essenziale solidarietà tra attualismo e tecnoscienza; dall'altro la capacità dell'attualismo di portare oltre l'intera tradizione dell'Occidente. Ciò significa che il pensiero di Gentile è destinato a essere riconosciuto come uno dei tratti più decisivi della cultura mondiale.
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Gentile Giovanni
La filosofia dell'arte
br. Pubblicata nel 1930 come summa delle lezioni universitarie del biennio precedente, "La filosofia dell'arte" è il primo vero confronto di Giovanni Gentile con il tema dell'Estetica. Dopo decenni in cui il pensatore si era approcciato soltanto in parte o di sfuggita al problema dell'arte, in questo volume affronta esplicitamente l'argomento, per fornire il suo punto di vista - in polemica velata, fra gli altri, con Benedetto Croce - e inquadrarlo meglio all'interno della sua visione attualista, che tanto ha influenzato il pensiero della prima metà del XX secolo.
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Gentile Giovanni
Storia della filosofia italiana dalle origini al XV secolo
br. Pubblicata originariamente a fascicoli tra il 1904 e il 1915 con il generico titolo "La Filosofia", la presente opera costituiva l'avvio di un progetto più ampio sulla storia della filosofia italiana, purtroppo lasciato interrotto. Nonostante ciò, ha un suo carattere di compiutezza nel narrare l'evoluzione del pensiero filosofico nell'Italia del medioevo e il suo complesso rapporto con la filosofia greca, dall'iniziale predominio dell'auctoritas di Aristotele fino alla riscoperta di Platone da parte dei filologi quattrocenteschi. Partendo dall'Averroismo e passando attraverso Tommaso d'Aquino, San Francesco, Dante Alighieri fino a Lorenzo Valla, Giovanni Gentile assolve il compito coniugando con estremo equilibrio scorrevolezza ed erudizione.
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Gentile Giovanni
Storia della filosofia italiana fino a Lorenzo Valla
br.
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Gentile Giovanni
Teoria generale dello Spirito come atto puro
br. Pubblicata per la prima volta nel 1916 come raccolta delle lezioni universitarie dell'anno accademico 1915-16, la "Teoria generale dello spirito come atto puro" andò incontro a diverse ristampe e traduzioni in lingue straniere, diventando uno dei saggi più importanti nella produzione filosofica di Giovanni Gentile. Partendo dal pensiero di Berkeley, Kant e Hegel, il filosofo elabora quello che chiama "idealismo attuale", spesso abbreviato in "attualismo", corrente che ha conosciuto grande fortuna nel periodo tra le due guerre.
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Gentile Giovanni; Casati Alessandro; Mazzei F. (cur.)
Carteggio Gentile-Casati
br. Il carteggio fra Giovanni Gentile e Alessandro Casati si apre nel febbraio 1914, a pochi mesi dalla polemica di Benedetto Croce sulla «Voce» contro l'attualismo gentiliano, e si interrompe bruscamente, alla fine del 1925, in seguito alla rottura del sodalizio fra Croce e Gentile. L'amicizia nasce dalla comune vicinanza al filosofo napoletano, ma si trasforma in collaborazione intellettuale e politica nella complessa attuazione della riforma scolastica gentiliana. L'introduzione del curatore ne ripercorre le vicende fino alla successione di Casati a Gentile come ministro della Pubblica Istruzione dopo il delitto Matteotti. Le dimissioni dal governo Mussolini, all'indomani del 3 gennaio 1925, e il ritiro dall'Enciclopedia Italiana segnano la fine del loro rapporto: nei decenni successivi Casati sarebbe rimasto il più stretto confidente di Croce nel mondo del liberalismo antifascista.
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Gentile Giovanni; Cavallera H. A. (cur.)
Patria, nazione, fascismo. Scritti di politica
br. Sin dall'inizio della elaborazione della sua concezione speculativa (attualismo), Giovanni Gentile (1875-1944) ha strettamente collegato il tema della politica all'interno dell'etica, con conseguente esigenza dell'impegno personale. Sotto tale profilo, il pensiero di Gentile, in una tradizione che si potrebbe far risalire a Platone, è tra i più rigorosi tentativi speculativi di ricondurre concretamente la vita civile in una concezione etica. Il testo che qui si presenta è la raccolta organica, cronologicamente organizzata, dei più significativi scritti politici del filosofo, sì da consentire al lettore di cogliere lo sviluppo del suo pensiero volto alla formazione di una condivisa coscienza nazionale. Da questo punto di vista, l'incontro con il fascismo consentì a Gentile di cercare di delineare e realizzare, pur non senza duri contrasti all'interno del regime, un superiore ideale di Stato in cui il bene e le esigenze dei singoli cittadini confluissero e si armonizzassero nella unità della nazione operante e capace di superare i particolarismi che il filosofo aveva rimproverato alla politica italiana di fine Ottocento.
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Gentile Giovanni; Cavallera H. A. (cur.)
Ritrovare Dio. Scritti sulla religione
br. Giovanni Gentile, formatosi in ambiente cattolico, non rinnegò mai la religione, ma cercò di andare oltre una mera accettazione formale dei suoi principi: la sua concezione speculativa fu l'estremo tentativo di far rientrare la confessione religiosa nella filosofia. La Chiesa, tuttavia, estremamente attenta all'ortodossia, ritenne irrimediabilmente erronea la filosofia idealista, tanto che, nel 1934, l'opera ommia di Gentile fu messa all'Indice dei Libri proibiti. Questo libro è un commento degli scritti gentiliani sul tema della religione e si articola in tre sezioni. La prima parte del volume (La religione nell'attualismo) raccoglie gli scritti di Gentile, tratti dalle sue opere teoretiche, intorno al suo modo di concepire la religiosità. La seconda parte (Il significato del cristianesimo) propone i testi di Gentile intorno al suo rapporto con il cristianesimo. In essa, oltre a testi chiaramente esplicativi, sia pure in chiave teoretica, sono presenti articoli che testimoniano il conflitto con pensatori cattolici ortodossi, soprattutto dopo il Concordato del 1929. Nella terza parte (Tra Occidente e Oriente), invece, i lettori potranno trovare le pagine di Gentile che trattano argomenti e pensatori cristiani e non cristiani, con particolare attenzione alle sue riflessioni sul mondo greco classico e su quello orientale. Filosofi come Gentile non si sono fermati all'accettazione di una realtà rivelata che richiama un'origine remota della creazione o della realizzazione del mondo e dei viventi, ma hanno cercato la verità ultima di là dalle credenze religiose, senza peraltro ignorarle. Il libro Ritrovare Dio Scritti sulla Religione, ideato da Hervé Cavallera, curatore delle opere complete di Gentile, delinea la posizione del filosofo idealista di fronte alla fede nelle sue varie declinazioni.
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Gentile Giovanni; Pisano M. (cur.)
Inediti sulla morte e l'immortalità
br. «Il difficile non è concepire l'immortalità, ma la morte»: così, in un quadernetto di appunti risalenti agli anni 1909-1910, mai consegnato alle stampe, Gentile annotava il suo turbamento circa quelle che possono essere annoverate tra le questioni più decisive dell'attualismo. Decisive non tanto perché particolarmente ricorrenti - la prima trattazione sistematica dedicata al tema della morte e dell'immortalità non vedrà la luce che nel 1916 -, bensì per il carattere profondamente controverso che le contraddistingue. Ed è proprio per la «difficoltà e astruseria di questo problema», come lo definisce nel 1920, che il filosofo vi si impegnò, privatamente, più di quanto non si potrebbe forse presagire considerando esclusivamente i suoi scritti editi. Alla serie di appunti volti a perlustrare i concetti di morte e immortalità si è ritenuto opportuno affiancarne, inoltre, degli altri che, concernenti il valore dell'"individuo", la natura del "carattere", o, ancora, il "concetto di filosofia definitiva", occorrono ad approfondire, secondo un altro rispetto, il senso della medesima inquietudine speculativa. La pubblicazione di questo tomo, pertanto, si propone di consegnare al lettore un ulteriore strumento ermeneutico, che, collaterale ma non secondario, consenta l'accesso ad uno dei temi più incisivi nello sviluppo dell'attualismo: la meditatio mortis.
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Gentile Roberto
Il potere senza volto. Un contributo psicologico allo studio dell'angoscia sociale
ill. Sempre più spesso si parla di potere. I luoghi delle decisioni sono sempre più estranei a coloro che le decisioni le subiscono. Le persone tendono a diventare sempre spettatori anziché artefici. Il libro nasce dal disagio avvertito nell'assistere al peculiare evolversi delle condotte sociali ed esamina il modo in cui oggi le persone si rappresentano il potere e, più in generale, se stessi in rapporto alle attuali gerarchie politico-sociali.
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Gentile Romano
Essistere
brossura Una lettura senza tempo delle tematiche essistenziali che va oltre questa nostra illusoria dimensione spaziotemporale, dove dire "Uno" è lo stesso che dire "Nessuno e centomila". Un tentativo di spiegare i lati oscuri e incongrui della teologia, ma ancor più un excursus nel tempo dell'umana storia infinita.
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Gentile Romano
La dimensione immaginaria. Fra mistero e scienza
brossura Due vie dell'umana conoscenza: una oscura e inconscia che comprende anche la metafisica ed i fenomeni paranormali e l'altra chiara che promana dalla conoscenza illuminante. Dalla prima derivano i miti, le religioni, le pratiche magiche e alchemiche; dalla seconda derivano le varie branche scientifiche e il pensiero psicofilosofico.
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Gentile, Giovanni
Scritti Pedagogici III. La Riforma Della Scuola in Italia
Mm 145x225 Collana "Opere complete di Giovanni Gentile". Volume nella sua brossura originale, viii + 495 pagine ancora intonse. Libro in condizioni molto buone, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Gentili Carlo
Introduzione a Nietzsche
br. Nell'esporre il pensiero del grande filosofo tedesco il libro privilegia quattro ambiti principali: il problema estetico, il problema morale, il problema teoretico-gnoseologico e il rapporto con il Cristianesimo. I singoli capìtoli, organizzati su base cronologica, ricostruiscono lo sviluppo di ciascun nucleo tematico nel contesto della filosofia di Nietzsche dagli inizi agli esiti finali.
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Gentili Dario
Crisi come arte di governo
br. La crisi domina il passaggio d'epoca che stiamo vivendo. È in crisi l'economia, ma sono in crisi anche la politica, almeno per come l'abbiamo conosciuta nel secolo scorso, e le nostre stesse esistenze individuali, rese vulnerabili dalle oscillazioni del mercato del lavoro e dal disfarsi dei legami sociali e politici ereditati dalla modernità. Eppure, contrariamente a quanto una certa tradizione vorrebbe indurci a pensare, questa crisi non passa: sembra permanente, senza vie d'uscita e senza alternative. Ricostruendo una genealogia politica del termine che spazia dal mondo greco all'odierno neoliberalismo, questo libro intende dimostrare che la krisis, nel suo significato di «decisione» tra rivoluzione e conservazione, è una peculiarità dell'epoca moderna, mentre, in origine come oggi, il concetto di «crisi» si è dimostrato uno fra i più efficaci strumenti di disciplinamento sociale, di amministrazione dell'ordine. Il percorso analitico dell'autore, che si snoda da Platone ad Hayek, dalla scienza giuridica e medica dell'antichità fino all'attuale tecnocrazia, passando per le «armi della critica» di Marx e Gramsci, giunge infine, con Benjamin e Foucault, a individuare nella precarietà come arte di governo la «forma di vita» propria della crisi. Ma non elude la più pragmatica delle domande: «Come riaprire il campo delle alternative politiche?».
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Gentili Dario
Il tempo della storia. Le tesi «Sul concetto di storia» di Walter Benjamin
br. Le tesi "Sul concetto di storia" sono l'ultimo scritto di Walter Benjamin, una sorta di testamento che ha voluto gli sopravvivesse; una ultima ratio che potesse varcare i confini della sua epoca che precipitava nella Seconda guerra mondiale, quei confini di Portbou presso cui ha trovato la morte nel 1940. Questo libro vuole essere sia un commento delle Tesi, dispiegandone la concentrazione aforistica nello spazio del complesso e articolato percorso di pensiero di Benjamin, sia una interpretazione, che ricostruisca lo sfondo politico e filosofico entro cui le Tesi si stagliano. Per ricostruirne la vicenda filosofica, Il tempo della storia rilegge a ritroso l'intera opera benjaminiana, confrontandola con i classici della filosofia moderna tedesca, Kant ed Hegel soprattutto; con i pensatori del culmine e del tramonto della modernità, Marx e Nietzsche; e con quei pensatori - non soltanto i "canonici" Scholem e Adorno, ma anche Lukács, Schmitt e Bloch - con i quali Benjamin ha condiviso l'epoca più consapevole di questo tramonto, gli anni Venti e Trenta del Novecento.
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Gentilini Stefano
Intelligenza emotiva
brossura Vorresti dominare le tue emozioni, ma a volte non ci riesci? Ti senti sopraffatto da sentimenti contrastanti fra loro? Non riesci a decifrare i segnali (emozionali) che ti mandano le persone a te più care? Vorresti finalmente amarti realmente e quindi riuscire ad amare? Prove scientifiche dimostrano inconfutabilmente come la nostra felicità dipende principalmente dal modo in cui gestiamo le nostre emozioni. Normalmente si pensa che l'intelligenza sia solo capacità logiche, abilità nel trovare i collegamenti. Ma l'intelligenza non è solo questo: c'è una forte componente emotiva anche nelle funzioni più razionali del pensiero che influenzano il nostro comportamento e il rapporto con gli altri. Nel libro ti spiego perché il successo o il fallimento nei settori decisivi dell'esistenza sono determinati da una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l'autocontrollo, la perseveranza e l'empatia.
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Gentilini Stefano
Manipolazione mentale
brossura Prova per un attimo a pensare ai telegiornali, le notizie che ci propinano ogni giorno ci sembrano essere così oggettive e prive di interessi di livello politico e sociale. Spesso i mezzi di comunicazione di massa sono i più potenti strumenti utilizzati dalla classe dirigente per manipolare la collettività. Essi formano e plasmano le opinioni e gli atteggiamenti, e definiscono ciò che è normale e accettabile. A livello individuale potremmo addirittura essere stati [o esserlo attualmente] vittime di manipolazione senza accorgercene arrivando addirittura a compiere azioni che potrebbero segnarci a livello morale.
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Gentiluomo Annunziato
Dialoghi con un arconte. Vol. 1: Messaggi all'umanità dall'arconte basileus canalizzati dalla channeler Cristiana Cibrario
brossura
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Gentiluomo Annunziato
Dialoghi con un arconte. Vol. 2: Messaggi all'umanità dall'arconte basileus canalizzati dalla channeler Cristiana Cibrario con uno speciale approfondimento sulla pandemia da Sars-CoV2
brossura Il viaggio continua... e come Dante, l'autore viene preso per mano dal suo Virgilio per cogliere le specificità dei diversi piani dell'Esistenza e disvelarne i misteri. L'Arconte Basileus lo accompagna condividendo, con generosità, la sua infinita conoscenza, in nome del profondo amore devozionale che avverte verso l'umanità. In questo secondo volume di filosofia esoterica, dal linguaggio arcaico e simbolico, che affianca il primo nel porre le basi del Nuovo Umanesimo, si problematizzeranno la situa-zione attuale, legata al Sars-Cov-2 facendone emergere i suoi significati più reconditi; e verranno trattati il tema dell'Oltre e delle Leggi Universali. Si parlerà del Divino; degli esseri che condividono il pianeta Terra con l'uomo e di quelli che popolano l'universo; degli uomini straordinari; dei valori spirituali; delle relazioni; delle emozioni e del piacere e della sessualità, offrendo, infine, dei contributi per il percorso di crescita esistenziale di ciascuno.
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Gentle Discipline
50 Effective Techniques for Teaching Your Children Good Be.
Good. Good Ships From Canada Book Description: How to Raise Well-Behaved Children Dawn Lighter has written a breakthrough book that will change the way you think about and practice discipline She believes teaching children good behavior is much easier more productive and more pleasant than focusing on punishing bad behavior This book lists fifty simple techniques for teaching children good behavior: ten ways to avoid conflict eg how and when to distract your child offer choices and walk away ten ways to improve communications eg how to use effective body language and set clear boundaries sixteen ways to use consequences eg how to use natural consequences and how to avoid empty threats four ways to shape a child's environment eg how to simplify and enrich the home environment ten ways to meet parents' needs eg how to use relaxation methods and visualization in parenting situations--This text refers to an out of print or unavailable edition of this title unknown
Referentie van de boekhandelaar : 9340661567 ISBN : 088166233x 9780881662337
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George Demetra
I misteri della Luna Oscura. I poteri di guarigione della Dea Oscura
br. Un saggio che esplora il significato dei "periodi bui" nella vita delle donne, che tradizionalmente intesi come un momento di paura e superstizione, morte e isolamento, rappresentano in realtà un tesoro da sfruttare e un'occasione di crescita e ricchezza interiore. Indagando il mistero e la sapienza della fase oscura della Luna, l'autrice postula un ritorno dei poteri della Dea nella coscienza attuale delle donne e offre spunti di rinascita e trasformazione per sfruttare i tempi bui con comprensione e coscienza. Combinando una prospettiva mitica, spirituale e psicologica, svela i poteri oscuri della Dea di cui le donne sono detentrici, affrancandoli dalle immagini oppressive a cui sono stati a lungo associati.
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GEORGES VIGARELLO
CULTURE E TECNICHE DELLO SPORT. GESTI, STRUMENTI, MATERIALI, ORGANIZZAZIONI. UN'ANTROPOLOGIA DEI FENOMENI SPORTIVI NELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. All'interno delle possibili storie dello sport, sociali, culturali, la storia delle tecniche sportive occupa un posto particolare. Le tecniche corporee sono infatti atteggiamenti, modi di porsi, processi che tendono all'efficacia. Richiedono un ordine, un'organizzazione razionale, una descrizione che ne permetta l'insegnamento. Esse sono tuttavia legate all'epoca in cui sono prodotte, agli usi, alla cultura nel senso più generale. Si scopre allora che al di là delle innovazioni che riguardano le singole discipline, vi sono delle costanti, delle tecniche trasversali che collocano la storia delle discipline sportive all'interno della più vasta storia del costume e delle idee. Descrizione bibliografica Titolo: Culture e tecniche dello sport Titolo originale: Une histoire du culturelle du sport. Techniques d'hier et d'aujourd'hui Autore: Georges Vigarello Traduzione di: Tukery Capra Editore: Milano, Il Saggiatore, Settembre 1993 Lunghezza: 319 pagine; 22 cm; illustrato ISBN: 8804001232, 9788804001232, 9788842801238 Collana: Volume 497 di La cultura. Saggi Soggetti: Sport, Storia culturale, Tecniche sportive, Antropologia, Campioni, Records, Gare, Immagini, Iconografia, Libri illustrati, Allenamento, Campionati, Olimpiadi, Esercizio fisico, Atletica, Atleti, Costume, Società, Antropologia, Studi culturali, Paesi, Associazioni sportive, Pratica, Teorie, Strumenti sportivi, Attrezzi, Etica, Passione, Sociologia, Corpo, Gesto atletico, Scienze sociali, Etique, Passion sport, Histoire d'une culture, Triathlon, Filosofia, Moyen Age, Medioevo, Età moderna, Confronti, Ritratti, Fotografie, Manifesti, Poster, Pittura, Dipinti, Tornei, Biliardo, Boxe, Calcio, Pugilato, Salto in alto, Sci, Nuoto, Danza, Ginnastica artistica, Canottaggio, Vela, Tennis, Ciclismo, Corsa, Maratona, Grecia, Palla, Corti, Educazione fisica, Scuola, Mentalità, Formazione, Preparazione, Giochi della gioventù, Lumières, Gymnastique, Discipline sportive, Squadre, Regole, Doping, Trasformazioni, Ambiente sociale, Spettacolo, Scienza, Attrezzi, Modelli Logiche motorie, Lancio del peso, Scoperte, Martello, Alpinismo, Scalate, Surf, Hobie Cat, Deltaplano, Scherma, Morfologia, Igiene, Fisiologia, Forza, Stroboscopio, Tuffi, Dinamica, Velocità, Evoluzione, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Fonti, Hobby, Tempo libero, Sports, Cultural History, Sports Techniques, Anthropology, Champions, Records, Competitions, Images, Iconography, Illustrated Books, Training, Championships, Olympics, Exercise, Athletics, Athletes, Costume, Society, Anthropology, Cultural Studies, Countries, Sports Associations, Practice, Theories, Sports Tools, Tools, Ethics, Passion, Sociology, Body, Athletic Gesture, Social Sciences, Philosophy, Middle Ages, Modern Age, Comparisons, Portraits, Photographs, Posters, Paintings, Tournaments, Billiards, Boxing, Football, Boxing, High jump, Skiing, Swimming, Dancing, Gymnastics, Rowing, Sailing, Cycling, Running, Marathon, Greece, Ball, Courts, Physical education, School, Mindset, Training, Preparation, Youth games, Sports disciplines, Teams, Rules, Transformations, Social Environment, Entertainment, Science, Tools, Motor Logic Models, Weight Launching, Discoveries, Hammer, Mountaineering, Climbing, Hang Gliding, Fencing, Morphology, Hygiene, Physiology, Strength, Diving, Dynamics, Speed, Evolution, Out of print books, Bibliography, Sources, Hobbies, Leisure
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Geraci Silvia
L'ultimo degli ebrei. Jacques Derrida e l'eredità di Abramo
br. "L'ultimo degli Ebrei": così Jacques Derrida, da un certo momento in poi, ha scelto di presentarsi, lasciando emergere, in maniera volutamente paradossale, la propria provenienza di ebreo algerino di lingua francese. Disseminate all'interno della sua opera, le tracce di questa eredità ebraica sono allora divenute sempre più evidenti anche ad uno sguardo retrospettivo. Scegliendo come chiave di lettura dell'intera opera derridiana il suo "rapporto senza continuità ma senza rottura" con l'ebraismo e, più in generale, quello con le tradizioni monoteistiche, il presente studio tenta di ricostruire il lascito di un'eredità capillare e imponente, e tuttavia irriducibile ad una mera filiazione. Per comprendere il carattere paradossale di tale rapporto, al tempo stesso assunto e negato, appare decisiva la figura del marrano, l'ebreo che, in segreto, custodisce una tradizione a tal punto contaminata da divenire irrecuperabile. Alla luce del confronto serrato e costante con il pensiero di Lévinas, ma anche del rapporto con il pensiero di Heidegger, tale eredità si mostra irriducibile sia ad un orizzonte religioso, sia ad una illuministica secolarizzazione. Derrida intende piuttosto riaffermare, al di là di ciò che "religione" e appartenenza religiosa significano, il primato di una fede che, al fondo anche di ogni sapere, ci affida all'altro.
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Gerassi John
Parlando con Sartre. Conversazioni al caffè
br. Jean-Paul Sartre e Fernando Gerassi, pittore ebreo-turco, si conobbero in un caffè di Parigi. Si appassionarono alle battaglie culturali del loro tempo, misero in comune le esperienze intellettuali e artistiche, divennero grandi amici. Negli anni trenta in Europa si consolidava la stretta fascista. Fernando fece la sua scelta: andò in Spagna a difendere la Repubblica. Jean-Paul, dedito unicamente alla scrittura, l'arte con cui "nulla doveva interferire", rimase inerte e non si sporcò le mani. Quarant'anni dopo, Sartre, il filosofo dell'esistenzialismo, il celebre romanziere e il grande drammaturgo, la coscienza del Movimento studentesco e dei movimenti anticolonialisti, è seduto al tavolino di un altro bistrot parigino, insieme al figlio di Fernando, John Gerassi. Iniziano gli incontri e le conversazioni che daranno vita a questo libro. Sartre, davanti al giovane intellettuale americano e sotto l'influenza della figura ideale di Fernando, si apre, si confessa, si mette a nudo come mai era riuscito a fare. Racconta ironicamente l'infanzia ribelle, gli studi, le risse e la goliardia, la vita con Simone de Beauvoir e le avventure amorose "contingenti", le amicizie e le laceranti rotture, il consumo di allucinogeni, la lotta contro l'imperialismo americano, i dilemmi della decolonizzazione, il tardivo ripensamento sullo stalinismo, la fascinazione per la rivoluzione cubana e il maoismo, l'odio per de Gaulle e la speranza del Maggio '68.
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Gerbi Sandro
Raffaele Mattioli e il filosofo domato. Storia di un'amicizia
brossura «Ho assunto un filosofo domato!». Con queste parole di Raffaele Mattioli, pronunciate nei primi anni Trenta, ha inizio uno straordinario rapporto di amicizia e collaborazione fra due personaggi singolari: lo studioso di storia delle dottrine politiche, poi americanista, Antonello Gerbi (1904-1976), capo dell'Ufficio Studi della Banca Commerciale a Milano, e Raffaele Mattioli (1895-1973), il 'banchiere-letterato', la cui figura eterodossa spicca nel panorama economico e culturale del Novecento. Utilizzando soprattutto gli inediti e ricchi carteggi familiari, e numerose altre fonti archivistiche, Sandro Gerbi, figlio di Antonello, racconta con piglio narrativo la storia del loro sodalizio quarantennale attraverso la formula della biografia parallela. Molti gli 'attori' importanti, quali Giuseppe Toeplitz, Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Giovanni Malagodi, Sergio Solmi, Ugo La Malfa, Riccardo Bacchelli, Palmiro Togliatti e altri; al centro, però, rimangono sempre i due protagonisti principali, esponenti di una classe dirigente competente e colta, oggi pressoché estinta. Questa nuova edizione, totalmente rivista e corretta a quindici anni dalla prima (2002), comprende un inedito Album fotografico e tiene conto dell'abbondante bibliografia sull'argomento uscita nel frattempo.
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Gerbi, Antonello
La disputa del nuovo mondo : storia di una polemica (1750-1900)
Gerbi, Antonello La disputa del nuovo mondo : storia di una polemica (1750-1900). Milano - Napoli, Ricciardi Editore 1983 italian, 1037 1983. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 1037 p.; 24 cm LF33
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Gerbino Claudio
Come sarò nel tempo che mi resta. La psicologia in aiuto della persona anziana
br. La condizione dell'anziano spesso viene ignorata o sottovalutata nei suoi risvolti psicologici. L'esperienza clinica ci dimostra che la persona anziana, con adeguati interventi, può essere aiutata ad affrontare l'ultima parte della sua vita. La vecchiaia è vista come una fase della vita in cui si possono fare nuove esperienze. Lo studio della psicologia dell'anziano suggerisce riflessioni utili per le persone che se ne prendono cure: medici, psicologi, familiari per sostenere le persone più fragili. Nel libro sono trattati temi che riguardano la vita dell'anziano: la depressione legata all'età, la terapia più adeguata, i figli che hanno genitori anziani, la sessualità dell'anziano, il lutto per le numerose perdite. Come affrontare le varie problematiche da parte dei familiari non autosufficienti. Suggerimenti pratici anche per i professionisti.
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Gerbino Claudio
Dire. Parlare. Comunicare. Psicopatologia dell'espressione verbale
br. Questo lavoro desidera proporre agli studiosi italiani un punto di vista che non è stato abbastanza investigato sulla comunicazione: l'ermeneutica del linguaggio secondo l'approccio dello psichiatra Carlos Castilla del Pino. È stato costruito un test proiettivo ed è stata eseguita una ricerca sperimentale per individuare alcune caratteristiche del linguaggio tipico dei pazienti psichiatrici, messo a confronto con il linguaggio di un gruppo di controllo scelto tra la popolazione generale. Il linguaggio come condotta: è una delle proposte suggerite per individuare gli elementi carenti nella comunicazione e nelle relazioni umane. Con un contributo di Rodríguez Martín Guillermo.
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Gerbino Claudio
Non è così leggera come si crede! Cannabis: le ricerche e le testimonianze
br. È diffusa la convinzione che la cannabis, considerata droga leggera, non comporti danni fisici e psichici. Le ricerche sperimentali e la pratica clinica dimostrano il contrario. Le ricerche attraverso le tecniche di neuroimaging dimostrano che, soprattutto durante l'adolescenza, il consumo di cannabis modifica alcune strutture del cervello e slatentizza disturbi psichiatrici già esistenti, ma tenuti sotto controllo fino a quel momento. Nel libro vengono spiegati la caratteristica principale della personalità dipendente e i meccanismi di difesa più frequenti dei consumatori di cannabis. Le testimonianze di alcuni consumatori confermano i risultati delle ricerche. Il libro è indirizzato a genitori, educatori, psicologi, nella speranza che sensibilizzino coloro fanno uso di tale sostanza, che tanto leggera non è, come erroneamente si crede. Probabilmente il suo contenuto sarà contestato da coloro che ne fanno uso, come accade ogni volta che si cerca di mettere in guardia dal consumo di cannabis.
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Gerbino Claudio
Perché si lasciano. La patologia del legame nelle coppie che si separano
br.
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Gerbino Claudio
Vogliamo parlare dei padri? Le ferite inferte nel corpo e nell'anima
br. Anche i padri lasciano segni indelebili. Si è scritto molto sulle carenze dei padri, sono state sottolineate le conseguenze dell'assenza fisica o psichica della figura paterna sulla vita dei figli; poco si è detto sull'educazione dei bambini e degli adolescenti che diventano uomini, partner e padri. Molti uomini diventano padri non per scelta responsabile, e mal sopportano la presenza di figli nati senza essere voluti. Nella fase di sviluppo i maschi si chiedono: che uomo sono? Ma dopo non si chiedono: che padre sono? Dalla psicoanalisi e dagli studi che derivano dalle ricerche sperimentali possiamo ricavare gli elementi fondamentali per riflettere su una paternità che, oltre a dettare le regole ai figli, diventa testimonianza di valori, di stili di vita e di capacità di fare famiglia: oltre alla funzione normativa, il padre svolge una funzione etica, che avvia il figlia all'autonomia per organizzare la propria vita individuale e sociale. Ci sono domande che partono da lontano: perché alcuni padri diventano violenti? Perché a volte diventano seduttivi nei confronti delle figlie? Chi seduce chi? E chi educa questi uomini che un giorno diventeranno padri?
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Gerboni Emilio
La vita inizia nella comfort zone. Realizza quello che vuoi nel modo più comodo e naturale per te
ill., br. Questo libro smonta l'idea che per crescere e migliorare sia necessario uscire dalla propria zona di comfort. L'autore presenta una nuova mappa dettagliata e analitica della comfort zone, delineando un originale percorso basato sulla strategia quietmood per costruire il proprio stile di vita, guidando il lettore nella direzione di sviluppare l'abilità di essere in perfetto agio con chiunque e in qualsiasi situazione.
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Geretto Mattia
L'essere e le sue determinazioni. Sulla monadologia di Bernardino Varisco
br. Bernardino Varisco (1850-1933) è una figura di spicco del panorama filosofico italiano del primo Novecento. Il suo nome si accompagna ad altri grandi pensatori di quel periodo, oggi "poco frequentati", come, ad esempio, Bonatelli, Ardigò, Vailati, Martinetti, Juvalta, Zamboni e Moretti-Costanzi. La filosofia di Varisco si distingue nettamente in questo panorama per la propria originale impronta monadologica - che per certi aspetti consente di avvicinarlo a Whitehead -, costruita non solo sulla scorta del confronto con Leibniz, ma anche attraverso il dialogo con diversi altri pensatori. Nella prima parte di questo lavoro viene esposta l'intera evoluzione della monadologia matura di Varisco (a partire da I Massimi Problemi (1910) in avanti), svolgendone i differenti aspetti metafisici, morali e teologici. Qui sono messi in evidenza in modo privilegiato il pluralismo coscienzialistico del filosofo, la sua nota interpretazione morale dell'"essere ex veritate" e la dottrina dell'"autolimitazione divina". Nella seconda parte trovano spazio alcuni approfondimenti critici, attraverso un confronto mirato con Leibniz, Bruno e Rosmini.
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Gerhardt Sue
Perché si devono amare i bambini
br. Sue Gerhardt illustra in particolare come le prime relazioni del bambino concorrano a formare il suo cervello "sociale" e come lo sviluppo cerebrale possa condizionare l'equilibrio emotivo futuro. Esistono infatti "percorsi neuronali" che influiscono sul modo in cui reagiamo allo stress e possono condurre a condizioni patologiche come l'anoressia, l'abuso di sostanze, i disturbi di personalità o i comportamenti antisociali. Rendendo semplice la complessità, l'autrice offre una brillante interpretazione delle più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze, della psicologia, della psicoanalisi e della biochimica: le relazioni che stabiliamo con gli altri formano il nostro carattere e l'amore è fondamentale per sviluppare la nostra capacità di diventare pienamente "umani". Un libro utile non solo ai genitori ma anche a quanti si occupano di salute mentale e di educazione e a chiunque sia interessato al benessere delle future generazioni.
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Germain Walter M.
I segreti poteri del superconscio
brossura Nel momento in cui leggerete questo libro scoprirete i segreti della felicità; potrete ottenere una vita migliore, più lunga e più attiva. Nelle sue pagine, dedicate esclusivamente a voi, apprenderete a scoprire ed usare il sesto senso, come cambiare la vostra vita attraverso il pensiero costruttivo, come usare i magici poteri della vostra mente, come la mente può muovere la materia, come combattere e vincere i pensieri negativi o distruttivi, come sfruttare il potere creativo dell'amore. In parole semplici: una guida facile e graduale verso il successo.
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Germani M. (cur.); Maulucci M. (cur.)
Frammenti di psiche. Processi traumatici complessi e psicologia analitica
br. Il libro, nel suo complesso, si costituisce come un ponte attraverso cui realizzare un incontro strutturato e approfondito tra uno dei temi più discussi e più studiati di questi ultimi anni, quello dei processi traumatici complessi, e la psicologia analitica. Un incontro fin qui mai affrontato organicamente, ma divenuto ineludibile alla luce della centralità, nel corpus teorico junghiano, dei concetti di dissociazione psichica e dei complessi autonomi a tonalità affettiva. Il recente superamento del concetto unitario di trauma ha coinciso infatti con l'identificazione di una tipologia di esperienze traumatiche con caratteristiche specifiche, potenzialmente capaci di indurre quadri psicopatologici complessi e impegnativi, accomunati da alterazioni profonde di tipo dissociativo. L'attenzione rivolta dai clinici e dai ricercatori verso i processi traumatici complessi ha (ri-)portato al centro del dibattito clinico il tema dei fenomeni dissociativi e della dissociabilità psichica, anche attraverso la riscoperta delle straordinarie intuizioni di autori, come Pierre Janet, che per decenni erano stati "dimenticati". Numerosi studi critici, del resto, hanno evidenziato lo stretto collegamento delle idee junghiane al pensiero di Janet, in particolare riguardo alla concezione generale dell'architettura psichica. I concetti junghiani di dissociabilità della psiche e di complesso autonomo a tonalità affettiva appaiono dotati di inesauribile valore euristico e concettualmente (quanto mai) appropriati per l'elaborazione di un modello interpretativo originale, permeabile ai dati clinici e neurobiologici più recenti e dialogante con altri modelli teorico-clinici, che possa supportare sia il lavoro clinico, sia la ricerca e la definizione di forme e modalità d'intervento più appropriate ed efficaci.
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Germer Christopher K.; Neff Kristin; Giommi F. (cur.); Commellato A. (cur.)
Programma di autocompassione e mindfulness. Esercizi e meditazioni guidate
br. Negli ultimi anni il tema dell'autocompassione, come pratica, si è imposto all'attenzione dei professionisti e in generale delle persone interessate a lavorare su di sé, affiancando e integrando il tema della Mindfulness. La ricerca scientifica ha mostrato una correlazione positiva tra l'autocompassione e il benessere psicologico. Le persone che hanno autocompassione hanno anche maggiori relazioni sociali, intelligenza emotiva, felicità, e un più alto grado di soddisfazione generale della vita. L'autocompassione è stata anche correlata a minor ansia, depressione, vergogna. Questo volume, basato sul programma Mindfulness Self-Compassion (MSC), è un vero e proprio percorso pratico di apprendimento esperienziale costituito sia di esercizi, sia di meditazioni guidate di cui è possibile scaricare le registrazioni audio dal sito https://germerneff.edizioniedra.it.
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Gerolin Alessandra
Etica e interpretazioni della secolarizzazione: problemi e percorsi
br. Il presente volume raccoglie alcuni saggi dedicati a indagare momenti significativi della riflessione etico-filosofica contemporanea su quella complessa rete di fenomeni, eventi e prospettive (derivanti, a loro volta, dall'intersezione tra i piani teorico, socio-politico, storico e l'insieme delle pratiche sociali) dalla quale scaturisce la multiforme identità dell'uomo moderno. Fra le imponenti trasformazioni che hanno caratterizzato l'orizzonte culturale della modernità, gli studi qui raccolti privilegiano l'insieme dei processi e dei problemi riconducibili a vario titolo al fenomeno della secolarizzazione.
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Gerolin Alessandra
Uno strappo alla regola. In dialogo con Taylor, Williams e Macintyre su beni e norme
br. Nelle moderne società occidentali moltissime risorse intellettuali, tecnico-scientifiche, politiche ed economiche vengono investite ai fini di creare, applicare e far rispettare codici di condotta. Tale fissazione nei confronti di un codice da seguire si manifesta nelle recenti discussioni nel campo della morale, e risulta spesso preponderante anche in ambito politico, dove si assiste a una proliferazione indiscriminata di codici giuridicamente vincolanti, che esulano dai ragionevoli limiti di una pur indispensabile legislazione. Se è vero che i sistemi normativi rappresentano una risorsa fondamentale per il perseguimento dell'ordine socio-politico, è altrettanto vero che tali sistemi - se dilatati a dismisura e se subiti passivamente - contribuiscono a sviluppare la tendenza a delegare le proprie responsabilità a un insieme di norme da rispettare. Il presente volume intende investigare le radici profonde di tale atteggiamento riposizionando regole e norme all'interno di un contesto relazionale.
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Gerratana Maria
Lo yoga nel cuore
br. Una guida teorica agli argomenti più importanti dello yoga. Un manuale che espone sinteticamente i principi generali della disciplina e propone le più importati tecniche a essa correlate. Lo yoga è un'arte che ci insegna, attraverso il nostro corpo, il nostro respiro, la nostra creatività e la nostra voce interiore, a conoscerci e a migliorare noi stessi. La conoscenza dello yoga non è una questione di testa; piuttosto, come la fede e l'educazione, deve partire dal cuore.
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Gerrig Richard J.; Zimbardo Philip G.; Anolli Luigi; Baldi P. L. (cur.)
Psicologia generale. Ediz. Mylab. Con Contenuto digitale per download e accesso on line
ill., br. Un manuale introduttivo che racconta agli studenti non specialisti i principali contenuti della Psicologia generale con un linguaggio accessibile. La nuova edizione, rivista e aggiornata, presenta tre nuovi capitoli sulle basi biologiche ed evoluzionistiche della psicologia, sulla psicologia della personalità e sulla psicologia del benessere. Compresa nel prezzo, la piattaforma online MyLab, contenente la versione digitale del volume, domande aperte e a scelta multipla con le relative risposte, simulazioni d'esame interattive, video, elaborazioni grafiche in 3D.
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Gervaso Roberto
Ho ucciso il cane nero. Come ho sconfitto la depressione e riconquistato la vita. Ediz. illustrata
ill., br. Quale maleficio s'insinua nella depressione? Chi decide che dobbiamo passare sotto le sue forche caudine, inermi e inerti, subendo e soffrendo? Perché la natura che ho sempre amato e onorato mi diventa ostile? Perché i libri, che sono la mia vita, perdono ogni interesse? Perché tengo alla larga gli amici e, quando mi sono vicini, è come se fossero assenti? Perché la mattina non mi alzerei mai? Perché invidio l'ultimo clochard che incontro per strada, alla stazione, sui gradini di una chiesa? Il 'cane nero', il 'male oscuro', è un'ossessione senza fine, che non ti dà tregua, non si placa mai. Una lancia che ti si conficca nel costato, un coltello che ti scalca il cuore. Chi non conosce questo morso feroce ti esorta a farti coraggio. Ma come ti può comprendere chi non è mai entrato in questo antro infernale? Esasperato e disperato, t'illudi di trovare uno sfogo nel pianto. Versi, singhiozzando, tutte le lacrime che hai nel cuore, e vorresti morire. T'imbottisci di psicofarmaci, che ci vogliono, ma ben dosati: mai abusarne. L'effetto si fa sospirare e una mattina ti svegli con un'ansia che sfiora l'angoscia, ma che non è angoscia. Piano piano, impercettibilmente, le ante della tua finestra si dischiudono, ma non puoi ancora affacciarti. Solo uno spiraglio, che vagamente fa filtrare un pallido raggio di luce. È l'inizio della rinascita. Ma non illudetevi: ci vuole pazienza.
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