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Jaeggi Rahel
Nuovi lavori, nuove alienazioni
br. Sfruttamento, alienazione, precarietà, disoccupazione a lungo termine: sono soltanto alcune delle forme patologiche che il lavoro ha assunto nella nostra epoca. Se, come diceva Hegel, il lavoro è invece condivisione, prender parte alle risorse universali della società (sia come ciò che una società possiede, sia come ciò che una società è capace di fare), tali patologie possono essere intese come modi diversi di rifiutare o impedire questa partecipazione. Nel contesto di una ricostruzione storico-normativa del significato di lavoro quale cooperazione sociale, Rahel Jaeggi indaga gli aberranti sviluppi contemporanei e la minaccia posta alle attuali condizioni lavorative allo scopo di chiarire, attraverso l'analisi di fenomeni negativi, il contenuto positivo del termine e il suo senso nelle società moderne. Introduzione di Giorgio Fazio.
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Jaeggi Rahel; Fazio G. (cur.); Privitera W. (cur.)
Critica delle forme di vita
br. Alla domanda "Gli altri vivono nel modo giusto?", il liberismo sembra preferire "Chi sono io per giudicare?". Rahel Jaeggi vede la situazione in modo diverso. Giudicare non è solo valido ma anche utile, sostiene. Il giudizio morale non è un errore, l'errore semmai sta nel modo in cui giudichiamo. Sia il modo di giudicare esterno - derivato da idee su Dio o sulla natura umana - sia quello interno - basato sulle idee di una determinata società -, però, hanno gravi difetti, nonché detrattori. In "Critica delle forme di vita", Jaeggi offre una terza via: si tratta della critica immanente. Essa inizia con il riconoscimento che gli stili di vita sono intrinsecamente normativi, perché affermano la propria bontà e rettitudine. E hanno anche uno scopo coerente: risolvere i problemi sociali di base e far progredire i beni sociali, la maggior parte dei quali è comune a tutte le culture. Per Jaeggi possiamo giudicare la validità delle rivendicazioni normative di una società valutando come questa risponde alle crisi, se è in grado di superare in senso emancipativo le contraddizioni che nascono dall'interno e di aprirsi a percorsi di apprendimento collettivi. Contro i racconti relativisti e assolutisti, Jaeggi mostra, quindi, che è possibile una critica sociale razionale.
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Jaeggi Rahel; Fazio G. (cur.); Privitera W. (cur.)
Critica delle forme di vita
br. Alla domanda "Gli altri vivono nel modo giusto?", il liberismo sembra preferire "Chi sono io per giudicare?". Rahel Jaeggi vede la situazione in modo diverso. Giudicare non è solo valido ma anche utile, sostiene. Il giudizio morale non è un errore, l'errore semmai sta nel modo in cui giudichiamo. Sia il modo di giudicare esterno - derivato da idee su Dio o sulla natura umana - sia quello interno - basato sulle idee di una determinata società -, però, hanno gravi difetti, nonché detrattori. In "Critica delle forme di vita", Jaeggi offre una terza via: si tratta della critica immanente. Essa inizia con il riconoscimento che gli stili di vita sono intrinsecamente normativi, perché affermano la propria bontà e rettitudine. E hanno anche uno scopo coerente: risolvere i problemi sociali di base e far progredire i beni sociali, la maggior parte dei quali è comune a tutte le culture. Per Jaeggi possiamo giudicare la validità delle rivendicazioni normative di una società valutando come questa risponde alle crisi, se è in grado di superare in senso emancipativo le contraddizioni che nascono dall'interno e di aprirsi a percorsi di apprendimento collettivi. Contro i racconti relativisti e assolutisti, Jaeggi mostra, quindi, che è possibile una critica sociale razionale.
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Jaeggi Rahel; Solinas M. (cur.)
Forme di vita e capitalismo
br. Come dovremmo vivere? Le odierne società capitalistiche permettono effettivamente alle nostre forme di vita di fiorire? O invece, esponendole a condizioni di dominazione e sfruttamento, cooperano ad arrestarne e inibirne i processi di sviluppo? Sono le domande di fondo a cui Rahel Jaeggi cerca di offrire una risposta in questo volume. Di contro alla neutralità etica liberale, viene rilanciato il tema della «vita offesa» e «alienata», caro alla tradizione della Scuola di Francoforte. Proseguendo e radicalizzando l'operazione critica e diagnostica intrapresa da Axel Honneth, di cui è stata allieva, Jaeggi insiste con decisione sul versante negativo: cioè sulle crisi e i problemi da cui si deve partire per sviluppare una critica delle forme di vita che risulti incisiva ed estranea a ogni paternalismo ed essenzialismo. Una posizione teorica che aggiorna il metodo della critica immanente di matrice hegeliana e, nel contempo, utilizza alcuni strumenti concettuali dell'attuale ontologia sociale per tentare di scardinare l'idea tradizionale dell'economia come qualcosa a sé stante, interpretando così il capitalismo come una forma di vita tra altre.
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Jaerschky Jayadev
Gli esercizi di ricarica di Paramhansa Yogananda. Con Video
ill., br.
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Jaerschky Jayadev
Yogoda. Gli esercizi di ricarica. Guarisci e trasforma la tua vita. Con esercizi di ricarica scaricabili online
ill., br. Yogoda il metodo per vivere con l'energia cosmica La salute, l'abbondanza, la felicità e la realizzazione spirituale sono, da sempre, il desiderio e la necessità di tutti gli esseri umani. Da millenni gli yogi hanno scoperto la chiave nascosta per accedere a questi inestimabili tesori, attingendoli direttamente alla Fonte suprema. Questa chiave è il prana, l'energia cosmica. Il grande maestro dello yoga Paramhansa Yogananda ci ha trasmesso uno strumento pratico e potente per ricaricarci di prana a volontà: il suo sistema Yogoda, conosciuto anche come Esercizi di ricarica. Composto da 39 esercizi, che richiedono solo 15 minuti di pratica e sono adatti a tutti, questo metodo può cambiare la tua vita. Sul piano fisico, attraverso l'utilizzo del respiro, della forza vitale e dell'attenzione concentrata, godrai di maggiore salute, vitalità e magnetismo. Sul piano mentale, lo Yogoda promuove un naturale senso di benessere, eliminando lo stress e la tensione nervosa. Sul piano spirituale, ti collegherà naturalmente a una realtà superiore. È un regalo che non dimenticherai, perché ti farà sentire meglio e darà nuovo vigore alla tua vita!
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Jaerschky Jayadev
Yogoda. Gli esercizi di ricarica. Guarisci e trasforma la tua vita. Con esercizi di ricarica scaricabili online
ill., br. Yogoda il metodo per vivere con l'energia cosmica La salute, l'abbondanza, la felicità e la realizzazione spirituale sono, da sempre, il desiderio e la necessità di tutti gli esseri umani. Da millenni gli yogi hanno scoperto la chiave nascosta per accedere a questi inestimabili tesori, attingendoli direttamente alla Fonte suprema. Questa chiave è il prana, l'energia cosmica. Il grande maestro dello yoga Paramhansa Yogananda ci ha trasmesso uno strumento pratico e potente per ricaricarci di prana a volontà: il suo sistema Yogoda, conosciuto anche come Esercizi di ricarica. Composto da 39 esercizi, che richiedono solo 15 minuti di pratica e sono adatti a tutti, questo metodo può cambiare la tua vita. Sul piano fisico, attraverso l'utilizzo del respiro, della forza vitale e dell'attenzione concentrata, godrai di maggiore salute, vitalità e magnetismo. Sul piano mentale, lo Yogoda promuove un naturale senso di benessere, eliminando lo stress e la tensione nervosa. Sul piano spirituale, ti collegherà naturalmente a una realtà superiore. È un regalo che non dimenticherai, perché ti farà sentire meglio e darà nuovo vigore alla tua vita!
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Jaffè R. (cur.); De Coppi M. (cur.); Giraudi C. (cur.)
La voce di Else. Dal monologo al dialogo tra psicoanalisi, teatro e letteratura
br. A partire dall'analisi della rappresentazione teatrale dell'opera di Arthur Schnitzler "La signorina Else", messa in scena da Federico Tiezzi al Piccolo Teatro di Milano, il gruppo di ricerca "Teatro e Psicoanalisi" del Centro Milanese di Psicoanalisi, presenta una riflessione intorno ai temi evocati dalla novella e dalla pièce: lo sviluppo dell'identità, il femminile, l'adolescenza e il corpo, la vergogna, il trauma e il potere. Fa da cornice lo spirito fin de siècle nel quale si sono mossi contemporaneamente sia Schnitzler che Freud, così vicino al clima attuale altrettanto segnato da guerre e contraddizioni, che ha favorito la nascita e lo sviluppo del pensiero moderno. In questo lavoro la psicoanalisi e il teatro mettono in parola - oltre che in scena - la profondità delle contraddizioni, dei conflitti e delle sofferenze umane, intrecciando contributi di psicoanalisti a quelli di personaggi della cultura, tra cui Renata Colorni, Federico Tiezzi e Anna Piletti.
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Jaffè R. (cur.); De Coppi M. (cur.); Giraudi C. (cur.)
La voce di Else. Dal monologo al dialogo tra psicoanalisi, teatro e letteratura
br. A partire dall'analisi della rappresentazione teatrale dell'opera di Arthur Schnitzler "La signorina Else", messa in scena da Federico Tiezzi al Piccolo Teatro di Milano, il gruppo di ricerca "Teatro e Psicoanalisi" del Centro Milanese di Psicoanalisi, presenta una riflessione intorno ai temi evocati dalla novella e dalla pièce: lo sviluppo dell'identità, il femminile, l'adolescenza e il corpo, la vergogna, il trauma e il potere. Fa da cornice lo spirito fin de siècle nel quale si sono mossi contemporaneamente sia Schnitzler che Freud, così vicino al clima attuale altrettanto segnato da guerre e contraddizioni, che ha favorito la nascita e lo sviluppo del pensiero moderno. In questo lavoro la psicoanalisi e il teatro mettono in parola - oltre che in scena - la profondità delle contraddizioni, dei conflitti e delle sofferenze umane, intrecciando contributi di psicoanalisti a quelli di personaggi della cultura, tra cui Renata Colorni, Federico Tiezzi e Anna Piletti.
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Jaffé Aniela; Giovetti P. (cur.)
Sogni, profezie e apparizioni
brossura
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Jagot Paul-Clément
Scienza occulta e magia pratica
ill., br. Come nella favola di Pollicino i sassolini bianchi, così le ventidue chiavi degli Arcani Maggiori dei Tarocchi ci guidano al ritorno a casa. La casa del sé, la casa dell'io risvegliato. Il percorso di iniziazione comincia con l'esplorazione della costituzione occulta dell'uomo: qual è il rapporto tra corpo fisico, corpo astrale, anima? E tra macrocosmo e microcosmo? Come può l'uomo sviluppando al massimo le proprie potenzialità esaltare la propria scintilla divina, imparare a comunicare telepaticamente, influenzare la natura e i propri simili, agire magneticamente e magicamente? Come vincere la nostra pigrizia, le nostre resistenze, il nostro destino? Cosa distingue il volgare stregone dal vero mago? Attraverso i segreti svelati dei Tarocchi, della Cabala, dell'Astrologia, della Magia cerimoniale, e l'Indagine sul Mistero della Morte, troveremo le risposte teoriche e pratiche in questo libro.
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Jahanbegloo Ramin; Tonelli D. (cur.)
La disobbedienza consapevole. Introduzione alla nonviolenza
br. La nonviolenza non è l'opzione di un'élite intellettuale, ma un'alternativa pratica che inizia dalla quotidianità di ciascuno. Essa non può dunque essere confusa con la passività o con l'indifferenza poiché sposta il piano del confronto dalla prova di forza a quello della riflessione sui valori e sulla giustizia, imponendo una modifica radicale nel modo di pensare della società civile. La riflessione di questo libro si snoda su due livelli: uno è storico, attraverso l'interpretazione di alcuni avvenimenti a partire dalla prospettiva nonviolenta, l'altro è filosofico-politico, sia attraverso il confronto con la tradizione occidentale sia proponendo una concezione tipicamente orientale, in cui la dimensione spirituale dell'essere umano svolge un ruolo essenziale.
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Jahier Matteo
Teoria della realtà
br. Qual è l'origine del tempo e dello spazio? Quali sono gli enti e le interazioni 'fondamentali' costituenti la Realtà osservata?...e quella non osservata? Qual è il 'confine' dell'universo?... e al di fuori cosa c'è? Quello che siamo in grado di percepire grazie a i nostri sensi - e agli strumenti matematici e tecnologici in nostro possesso - esaurisce la Realtà? La natura finita della nostra esistenza è una proprietà 'universale'? Queste sono le domande da cui parte Matteo Jahier, domande a cui non dà risposte, ma da cui nascono la filosofia e la fisica. Attraverso i Principi di Realtà e le categorie ontologiche l'autore formula le sue deduzioni sulla realtà osservata, esprime dubbi, perplessità e riflessioni e tenta di inserire gli imprescindibili risultati già esistenti in un paradigma di più ampio respiro filosofico.
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Jaki Stanley L.
Il messaggio e il suo mezzo. Un trattato sulla verità
br. Questo libro di Stanley L. Jaki mira a dispiegare le conseguenze di questo minimo di consistenza sui principali temi della filosofia. Il primo tema è l'oggettiva realtà dei mezzi, o in generale "oggetti". Trascurare ciò ha come risultato - argomenta Jaki - giochi di mano filosofici che si alimentano l'uno con l'altro. Jaki rimuove alcune concezioni erronee sulla chiarezza, generalmente identificata con la scienza, e dimostra che la scienza come tale non può rendere conto della realtà dei mezzi che veicolano il suo messaggio. Tenendo sempre presente la priorità del mezzo sul messaggio, Jaki riprende temi come il libero arbitrio, lo scopo, la causalità, il cambiamento e la mente. Prepara così il terreno per discutere dell'universo, dell'etica, di Dio e dei miracoli. Infine, affronta la storia e la questione del se gli uomini siano soli nell'universo. Un importante correttivo a gran parte del lavoro prodotto nel campo della filosofia, Il Messaggio e il suo Mezzo fornisce una presentazione rigorosa e altamente originale dell'affermazione che ogni messaggio filosofico consistente deve essere radicato in una epistemologia realista che sia pienamente aperta alla metafisica.
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Jakobsen Thor
Hygge. Relax. Sentimento ed atmosfera sociale
brossura Se vuoi ritrovare la connessione con il tuo sé più profondo, sul benessere e sul sentirti più vivo, questo libro ti spalancherà le porte verso la felicità.
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Jakobsen Thor
Hygge. Relax. Sentimento ed atmosfera sociale
brossura Se vuoi ritrovare la connessione con il tuo sé più profondo, sul benessere e sul sentirti più vivo, questo libro ti spalancherà le porte verso la felicità.
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James Maneesha
Meditazioni quotidiane. Impara a meditare. Con CD Audio
br. Oltre sessanta tecniche di meditazione, molto semplici e di sicura efficacia, in grado di soddisfare le esigenze di ognuno di noi! Nel mondo d'oggi, in cui tutto contribuisce a farci vivere "fuori" di noi tralasciando di curare la nostra vita interiore, la conseguenza più logica è la perdita d'equilibrio e di un senso nella vita. Le meditazioni proposte ci consentono di ottenere un nuovo equilibrio, una rinnovata energia e un miglior rapporto con noi stessi. Le tecniche, di facile esecuzione e studiate al fine di essere integrate facilmente nel ritmo frenetico della vita moderna, sono suddivise in quattro grandi gruppi: Tecniche per la mattina, Tecniche per il lavoro, Tecniche per il tempo libero, Tecniche per la notte, Maneesha James risponde ai quesiti riguardanti la meditazione: che cos'è, quali sono i fraintendimenti più comuni, quali le tecniche, il loro funzionamento, la scelta di quella più adatta per ognuno e come comprendere se si stanno facendo dei progressi. Divertenti vignette e illustrazioni accompagnano e arricchiscono questo vero e proprio manuale per affrontare la vita moderna e renderla armoniosa, completa, viva. Si tratta di un libro fondamentalmente pratico che indica una via per condurre una vita equilibrata attraverso l'uso quotidiano di diverse tecniche di meditazione. Tra di esse, vi sono quelle in grado di ridurre lo stress, di aumentare la consapevolezza, di trovare il proprio centro interiore, di gestire i diversi tipi di stati d'animo, di migliorare la comunicazione con gli altri e così via. Il testo è reso ulteriormente piacevole dal CD dal titolo "In Sintonia con il Momento" che è una meditazione guidata molto efficace soprattutto per chi si sta avvicinando alla meditazione. La musica che è stata creata appositamente per accompagnare la meditazione è un sostegno per rimanere svegli mentre la voce di Maneesha guida l'ascoltatore in uno stato di rilassamento. In trenta minuti, questa meditazione aiuta, passo dopo passo, ad entrare, dal mondo di tutti i giorni, al proprio spazio interiore di silenzio.
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James Mark T.
La gioia di correre in salita. Come un cane nero ha illuminato ogni cosa
br. «Black correva, e se aveva dei pensieri dovevano essere allegri. Guardandolo, mi prese una smodata voglia di correre anch'io: la volevo a tutti i costi quella leggerezza che vedevo in lui». A volerla racchiudere in un'immagine, la vita di Mark è una grande pianura assolata. Un lavoro da broker ben pagato, una bella casa a Londra, una lunga relazione, anche quella piatta, con Susan e una prospettiva di carriera tutta in discesa. Una vita al riparo da qualsiasi imprevisto. Non ricorda un passo in salita, Mark, nemmeno per passeggiare. Ma un giorno, un velo nero lo avvolge e tutta la sua sicurezza si infrange come un vetro. Anche il suo rapporto con Susan si incrina e, in preda a una crisi che non ha visto arrivare, Mark decide di prendersi una pausa. Trascinato dal suo amico Nic, si trasferisce in Italia, nelle Langhe piemontesi, terra di tutto ciò che non ricorda più: piccoli borghi, ritmi lenti, buon vino, un paesaggio che invita a guardarsi dentro. E salite, tante salite, che tolgono letteralmente il fiato. Mentre Mark, sempre più spaesato, dispera ormai di ritrovare se stesso, un nuovo ciclone si abbatte su di lui: Black, un giovane labrador nero che Nic gli affibbia in custodia. Pieno di energia e di voglia di esplorare, Black trascina un riluttante Mark in corse tra i vigneti e in affannosi saliscendi. Poco alla volta Mark comincia a rientrare in contatto con il proprio corpo e con la natura. E scopre con sorpresa che alla fatica di correre in salita corrisponde una gioia mai provata prima. E anche che Black, da impegno dovuto, è diventato la luce delle sue giornate. Così, un giorno, decide di partire con lui per una nuova avventura...
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James Muriel
Nati per vincere
brossura L'essere umano, in qualsiasi età e condizione si trovi, può riscoprire in se stesso le radici del suo potenziale psichico completo. Sono questi i fondamenti dell'analisi transazionale, qui presentati in forma accessibile a tutti e con il corredo di numerosi esercizi. Torna in una nuova veste "Nati per vincere", il volume che insegna, secondo i principi dell'analisi transazionale, a essere quel "vincente" che la vita ci ha destinato a essere.
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James Robert
PNL. 10 tecniche essenziali
br. La PNL (programmazione neuro linguistica) è una disciplina che si occupa della connessione esistente tra comportamenti appresi attraverso l'esperienza (programmazione), processi di pensiero (neuro), e linguaggio (linguistica). Questi tre elementi possono essere organizzati al fine di raggiungere specifici obiettivi. Attraverso lo studio e l'analisi del comportamento, degli schemi mentali e del linguaggio in tutte le sue varianti (verbale, paraverbale e non verbale), la PNL ci mostra che è possibile comprendere e modificare il programma mentale di ogni individuo per migliorare e ottenere risultati superiori nella vita di tutti i giorni: dalla comunicazione allo studio, dal lavoro allo sport. Questo libro offre 10 tecniche essenziali di PNL, di semplice e immediata esecuzione, che permettono di utilizzare subito i principali strumenti della PNL in modo autonomo, e di applicarli nella vita di tutti i giorni.
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James Robert; Bedetti S. (cur.)
Autoipnosi. 10 tecniche essenziali. Con Contenuto digitale per download
br. L'autoipnosi è un metodo gentile e delicato per entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi, la nostra parte inconscia (o subconscia), e comunicare direttamente con questa nostra parte profonda. Con l'autoipnosi parli direttamente all'inconscio, con il linguaggio dell'inconscio. Con questo libro hai dieci tecniche essenziali focalizzate su vari obiettivi e sviluppate in un programma pratico e progressivo. Il libro è diviso in due parti: la prima parte (le prime cinque tecniche) mira a risolvere specifiche paure o blocchi subconsci; la seconda parte mira ad attivare e sviluppare particolari potenzialità. Ogni tecnica è arricchita da contenuti multimediali in download, di ogni tecnica hai infatti la guida in audio passo per passo (per un totale di oltre tredici ore di audio guidati), che puoi ascoltare in streaming con i relativi link e QR code, da qualsiasi tuo dispositivo, in qualsiasi momento tu voglia grazie al download in formato mp3 dei singoli file.
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James Tad; Woodsmall Wyatt
Time line. La ristrutturazione dell'esperienza temporale con la programmazione neurolinguistica
br. Sembra miracolosa la PNL, sembrano maghi Tad James e Wyatt Woodsmall nella loro capacità di suscitare con lievi suggestioni cambiamenti radicali nel comportamento. In questo libro viene esposta una tecnica capitale della PNL, quella della Time Line, che intervenendo direttamente sul modo in cui sperimentiamo la vita e il tempo, consente di operare un riorientamento temporale con cui dare nuovo assetto ai ricordi, alle decisioni e alle esperienze. Molti modelli linguistici usati nella PNL, utilizzati inconsciamente da chi ha un'ottima capacità di comunicazione, derivano dalla comprensione di come ognuno organizza il tempo nella testa. Il modo in cui immagazziniamo i ricordi influisce sulle esperienze di vita e sull'esperienza del tempo: da sempre infatti gli psicologi convengono che sono le esperienze passate a determinare effettivamente chi siamo e cosa facciamo. La codificazione dei ricordi a opera del cervello viene chiamata Time Line, ed è l'elemento base della personalità, la chiave per comprenderla. Non ultimo pregio di questo libro è la sua immediatezza. Tratto infatti direttamente dalle trascrizioni dei seminari originali, ne ha mantenuto intatto il sapore, il ritmo, il colore. Sembra quasi di essere presenti in carne e ossa, di ascoltare dalla voce degli autori la spiegazione dei vari modelli, di assistere alla loro applicazione in vivo.
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James Ursula
La sorgente. Un manuale di magia quotidiana
ril. Se ci dicessero che la magia esiste, ci crederemmo? Se ci dicessero che possiamo imparare a usarla leggendo un libro, lo faremmo? Queste pagine ci offrono la straordinaria possibilità di compiere un viaggio verso il centro della magia che alberga in noi. "La Sorgente" ci insegna che la magia esiste, che funziona e che la possiamo utilizzare per raggiungere i nostri desideri: amore, felicità, successo nel lavoro, rispetto per noi stessi. Ma "La Sorgente" non è solo un manuale di magia lunare. In questo libro infatti faremo anche conoscenza con Mother Shipton, la più celebre guaritrice e veggente inglese. Mother Shipton è morta nel XVI secolo ma il suo spirito da anni fa visita a Ursula James. La sacerdotessa è la guida tramite la quale Ursula ha potuto trasformare la sua vita e raggiungere la felicità. Grazie ai rituali trasmessi da Mother Shipton, sarà possibile anche a noi accordarci con gli influssi lunari per risvegliare il nostro inespresso potenziale spirituale e connetterci con gli altri e con il mondo che ci circonda.
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James William
Pragmatism
br.
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James William
Radical empiricism
br.
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James William; Foglietta G. (cur.)
I miei fantasmi. La ricerca psichica sul paranormale
br. Durante l'età vittoriana moltissimi intellettuali, scienziati e filosofi si interessarono alla "ricerca psichica", ovvero allo studio di fenomeni paranormali come la telepatia, la telecinesi, lo spiritismo e la chiaroveggenza. Il presente volume raccoglie e traduce una selezione di articoli che William James dedicò a questo affascinante e controverso ambito di ricerca. Questi saggi, di importanza storica, ci introducono in una dimensione dell'opera di James in cui l'ansia di una prova scientifica della vita oltre la morte si intreccia con toccanti vicende personali e ci permettono di gettare uno sguardo inedito sulla nascita della psicologia e sull'evoluzione del pragmatismo filosofico.
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James William; Foglietta G. (cur.)
I miei fantasmi. La ricerca psichica sul paranormale
br. Durante l'età vittoriana moltissimi intellettuali, scienziati e filosofi si interessarono alla "ricerca psichica", ovvero allo studio di fenomeni paranormali come la telepatia, la telecinesi, lo spiritismo e la chiaroveggenza. Il presente volume raccoglie e traduce una selezione di articoli che William James dedicò a questo affascinante e controverso ambito di ricerca. Questi saggi, di importanza storica, ci introducono in una dimensione dell'opera di James in cui l'ansia di una prova scientifica della vita oltre la morte si intreccia con toccanti vicende personali e ci permettono di gettare uno sguardo inedito sulla nascita della psicologia e sull'evoluzione del pragmatismo filosofico.
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James William; Gori P. (cur.)
Alcuni problemi di filosofia
br. Pubblicato postumo, "Alcuni problemi di filosofia" rappresenta il tentativo di William James di far convergere i temi della propria riflessione in un sistema filosofico integrato. Adottando un approccio pragmatista, le grandi questioni metafisiche dell'essere, della realtà e dell'esperienza percettiva e quella più generale del pluralismo, si combinano in un mosaico il cui disegno complessivo ha i contorni di una filosofia pratica che comprende il piano dell'azione, la dimensione etica e quella esistenziale. Prefazione di Rocco Ronchi.
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James William; Palmieri Daniele
Le energie dell'uomo-I poteri latenti dell'anima
brossura L'uomo possiede fonti di energia latenti, che ignora di possedere e che si sprigionano solo in condizioni estreme, quando crede di aver esaurito le proprie riserve. Lo psicologo americano William James coniò l'espressione "secondo vento" per riferirsi a tale misterioso fenomeno e ne "Le energie dell'uomo", a partire da alcuni casi di studio, cercò di comprendere come attingere a questa fonte sotterranea di energie. "I poteri latenti dell'anima" del filosofo Daniele Palmieri sviluppa le scoperte di James e illustra le tecniche per risvegliare i poteri psicofisici nascosti in ciascuno di noi per vivere, nella vita quotidiana, tali esperienze di picco.
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James William; Papini G. (cur.)
Saggi pragmatisti
brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Con prefazione e bibliografia a cura di G. Papini. «In questo volume si trovano raccolti quattro saggi (Il metodo pragmatista La concezione della coscienza - L'energia degli uomini - L'immortalità umana) tutti importanti per la conoscenza del pensiero del gran filosofo americano». (G. Papini)
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James William; Taddio L. (cur.)
Saggi di empirismo radicale
br.
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James William; Vincenti D. (cur.)
Emozioni
br. La teoria delle emozioni di William James ha conosciuto, soprattutto negli ultimi decenni, una fama inattesa. L'ipotesi che stati emotivi quali rabbia, amore, tristezza e paura seguano direttamente la percezione dell'oggetto eccitante e si identifichino pertanto con la sensazione dei fenomeni corporei e viscerali che li caratterizzano è stata oggetto di ammirazione e aspre critiche già al suo apparire negli anni '80 dell'Ottocento. È tuttavia in epoche più recenti che tale proposta si è trovata al centro di un fitto dibattito internazionale, che ne ha saputo cogliere nuovi aspetti e problematicità ed è stata assunta come punto di partenza per la costruzione di nuovi modelli esplicativi delle emozioni. Il lettore italiano che volesse tuttavia approcciarsi allo studio delle emozioni in James si troverebbe a dover passare in rassegna svariate traduzioni o antologie tematiche al fine di visionare i tre scritti dello psicologo statunitense sull'argomento. Non esiste, infatti, a oggi, un testo che raccolga in edizione italiana l'articolo del 1884, What is an Emotion, il capitolo sulle emozioni contenuto nel secondo volume dei Principles of Psychology e lo scritto del 1894 The Physical Basis of Emotion. Il presente volume intende venire incontro a questa esigenza, corredando la traduzione di questi tre testi cardine del pensiero di James di un'introduzione, volta non solo a presentare criticamente e sinotticamente gli scritti, ma anche a offrire un resoconto del vivace dibattito sviluppatosi attorno a questa teoria comunemente nota come "teoria periferica dell'emozione".
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James William; Vincenti D. (cur.)
Le leggi dell'abitudine
br. Nel 1887, William James, all'epoca professore di psicologia e filosofia alla Harvard University, pubblica sulla rivista "The Popular Science Monthly" un articolo interamente dedicato alle leggi dell'abitudine. Il tema dell'abitudine godeva al tempo di un interesse di tutta eccezione, ponendosi periodicamente al centro dei dibattiti filosofici, psicologici e medico-scientifici. L'abitudine rappresentava, infatti, una dinamica dalle molte facce e applicazioni. Oggetto di attenzione da parte della fisiologia, interessata alle sue applicazioni corporee e organiche, della filosofia - che ne faceva una legge di spiegazione dei rapporti del fisico e dello psichico - e della psicologia, l'abitudine incarnava una speciale forma di apprendimento ad amplissimo spettro. Vi è, allora, un'interessante corrispondenza tra la natura multiforme dell'abitudine e l'impostazione della teoria jamesiana, la quale andava approfondendo la complessa relazione tra processi cerebrali e risposte comportamentali.
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Jamis Rauda
Alice nel paese degli psicanalisti
br. Un viaggio autobiografico nel mondo della psicoanalisi, un'avventura personale, raccontata con immediatezza e umorismo, che comincia negli anni '70 e descrive l'universo degli psicoanalisti degli ultimi decenni, con le sue utopie, i suoi guru, le sue mode, i suoi dogmatismi. L'autrice, oggi a sua volta psicoterapeuta, racconta un cammino tortuoso, pieno di delusioni e di brutti incontri, perché esistono buoni e cattivi psicoanalisti e i secondi sono più numerosi dei primi. Nasce così una galleria di ritratti di presunti "medici dell'anima" (l'illuminato di sinistra, il mondano, la star, il seduttore), dei quali vengono rivelati difetti, luoghi comuni, manie, mancanza di umorismo.
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Jamison Kaleel
La teoria dei piccoli morsi e il nocciolo del potere
brossura
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Jamison Kay Redfield
Toccato dal fuoco
ill., br. Esiste davvero un legame tra arte e follia? E dove nasce la vis creativa, misterioso crogiolo in cui fluiscono e si fondano assieme tormento ed estasi, umori tumultuosi ed ebbrezza sfrenata? A tali domande risponde questo libro, affascinante viaggio sul mare inquieto dell'arte e dei suoi rapporti con quella che anticamente veniva definita la «bella follia», ma che oggi ha assunto il volto di una malattia riconoscibile: la sindrome maniaco-depressiva. Sulla base delle più attuali teorie genetiche, delle neuroscienze e della farmacologia, nonché delle vicende famigliari e psichiatriche di numerosi artisti e scrittori (Byron, Melville, William ed Henry James, Schumann, Van Gogh, Hemingway e molti altri), Kay Redfield Jamison individua i presupposti biologici ed ereditari della depressione e spiega come quella particolare intensità che associamo al temperamento artistico sia in effetti soltanto l'aspetto più evidente di una strenua lotta ingaggiata contro la malattia, una lotta febbrile e dalla quale non è facile uscire vincitori.
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Jampolsky Gerald G.
Addio sensi di colpa. Come liberarsi della paura grazie al perdono
brossura Vivi pienamente l'amore. Vuoi eliminare la paura dai tuoi pensieri e sentimenti? Vuoi liberarti dai risentimenti per il passato? Vuoi vivere in pace? Malgrado la parola amore sia abusata e quasi impoverita nel suo significato più complesso, bisogna ricordare che l'amore è l'unica cosa che possa realizzare il nostro desiderio profondo di unità, armonia, totalità. Amare è lasciare andare la paura ti mostra una via chiara e positiva attraverso la confusione, le inconsistenze e le assurdità della vita. "Questo libro è una risposta alla ricerca di significato, rilevanza e prospettiva. Ci parla di 'trasformazione', un obiettivo forse impegnativo però è la parola giusta: ci indica infatti un sentiero di trasformazione personale tramite il cambiamento del modo di percepire noi stessi e gli altri, volto a sviluppare un tipo di percezione in accordo con la nostra coscienza e con il nostro vero sé." Lascia andare la paura e trasforma la tua vita in un dono meraviglioso.
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Jampolsky Gerald G.
Amare è lasciare andare la paura
br.
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Jampolsky Gerald G.
Amare è lasciare andare la paura
br. Vivi pienamente l'amore libero dai condizionamenti. In questo libro Jampolsky, psichiatra, ha condensato sapientemente gli esercizi e i suggerimenti sperimentati in prima persona nella sua pratica clinica, con gli insegnamenti di 'Un corso in miracoli' per guidarti a vedere, sentire e pensare in modo diverso così da lasciar andare la paura e vivere pienamente a partire dall'amore. Il suo metodo ti offre una guida sicura per liberarti dal rancore del passato e dalla paura del futuro, sbloccando la tua energia nel presente, fino a cambiare la tua vita in meglio. Sta a te scegliere se provare amore e quindi pace, gioia, serenità, amicizia oppure paura, rabbia, infelicità, invidia, sensi di colpa... Lascia andare la paura e trasforma la tua vita in un dono meraviglioso.
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Jan?cek, Karel
Indice delle ?Vite dei filosofi? di Diogene Laerzio.
cm. 17 x 24, viii-374 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 740 gr. viii-374 p.
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Jan?cek, Karel
Sexti Empirici Indices. Editio tertia completior.
cm. 17 x 24, x-266 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Esaurita da tempo l?edizione teubneriana, l?autore ha voluto procedere a una riedizione ampliata, riveduta e corretta degli ?Indici?, dato il vasto interesse per tale opera, che costituisce un utilissimo strumento per la comprensione e il lessico dei testi filosofici del II-III secolo d.C. e per ricostruire la storia del pensiero e della cultura precedenti. With the Teubnerian edition long out of print and considering the vast interest in this work the author decided to proceed with a more thorough, revised and corrected version of the ?Indici? providing a valuable instrument for the comprehension and lexicon of philosophical texts of the II and III centuries A.D. and for the reconstruction of the history of former thoughts and cultures. 510 gr. x-266 p.
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Janet Pierre; Ortu F. (cur.)
L'automatismo psicologico. Saggio di psicologia sperimentale sulle forme inferiori dell'attività umana
br. L'opera presentata qui in edizione critica è la prima versione italiana integrale di un classico della letteratura psicodinamica, un testo fondamentale per gli studiosi dei fenomeni dissociativi e della loro relazione con situazioni ed eventi traumatici, ma anche una lettura avvincente, per la ricchezza di suggestioni e di esemplificazioni cliniche, sulla complessa relazione fra personalità e coscienza. Pierre Janet illustra per la prima volta la sua teoria della dissociazione, prendendo in esame i fenomeni psicologici che caratterizzano isteria, ipnosi, suggestione e spiritismo, e descrivendo il ruolo delle esperienze traumatiche nell'isteria. Il saggio permette di cogliere uno dei punti fondamentali del progetto di Janet: costruire una psicologia scientifica indipendente sia dalla "psicologia filosofica" sia dalla fisiologia e dalla medicina e dotarla di una propria metodologia. Ma l'interesse dell'Automatismo psicologico va ben oltre gli aspetti storici ed epistemologici: l'elemento caratterizzante riguarda infatti lo studio della relazione fra coscienza e atti "automatici" o "subcoscienti" all'interno di una concettualizzazione dell'attività psichica umana che riconduce a una coscienza "inconscia" l'origine della patologia dissociativa.
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Janigro Nicole
Psicoanalisi. Un'eredità al futuro
br. Un viaggio sensibile e appassionato nelle evoluzioni teoriche e nel patrimonio clinico della psicoanalisi, dalle sue origini a oggi; condotto con piglio polemico, tra scoperte e smentite, colpi di scena e colpi bassi, da una delle più note e intelligenti psicoanaliste italiane. Ne scaturisce un'eredità al futuro, una capacità ineguagliata di mettere in relazione le soggettività. La psicoanalisi, arte artigiana, ci ricorda infatti che l'incontro con l'Altro, lo straniero, ha già luogo nel mondo onirico di ciascuno. Cosi, in questo nostro difficile passaggio d'epoca, il pensiero psicoanalitico può fornire un contributo capitale per abbandonare mondi esterni e interni autisticamente chiusi e scissi, verso un orizzonte di incontri che fluidifica e avvicina.
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Jankélévitch Vladimir
Il non-so-che e il quasi-niente
br. Quando, alla fine degli anni Cinquanta, in una temperie storica ancora segnata dai terribili postumi della guerra, Vladimir Jankélévitch dette alle stampe Le Je-ne-sais-quoi et le Presque-rien, non furono in molti a cogliere la straordinaria forza d'impatto di un testo volutamente inattuale, perché diversamente orientato rispetto alle coordinate consolidate della riflessione filosofica. In un momento in cui gli astri di Hegel, Husserl e Heidegger rifulgevano nel firmamento della filosofia europea, Jankélévitch apriva un varco, inatteso e profondo, verso un altro orizzonte di pensiero. Nozioni apparentemente fuori del tempo come quelle di «grazia», «innocenza», «semplicità», o riferimenti desueti a Plotino, Juan de la Cruz, Graciàn o Brémond, restituiscono solo in parte la direzione di questo sguardo sagittale che taglia, con effetti ancora non del tutto sondati, il campo del sapere contemporaneo. Lontano dalle ultime filosofie della storia o dai nuovi gerghi dell'autenticità che in quella stagione ancora tenevano il campo, Jankélévitch cerca nel flusso dell'esperienza vivente il significato, e anche il mistero impalpabile, di un'esistenza esposta all'assoluta assenza di fondamenti, ma proprio perciò fermamente tenuta a un agire tanto più responsabile e vigile. Introduzione di Enrica Lisciani Petrini.
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Jankélévitch Vladimir
L'avventura, la noia, la serietà
br. «L'Avventura, la Noia e la Serietà sono tre diversi modi di considerare il tempo. Ciò che è vissuto e appassionatamente sperato nell'avventura è l'affioramento dell'avvenire. La noia, al contrario, è vissuta più che altro al presente. Quanto alla serietà, essa è un certo modo ragionevole e generale non di vivere il tempo, ma di inquadrarlo nel suo insieme, di prendere in considerazione la maggiore durata possibile». In quest'opera del 1963, Vladimir Jankélévitch mette a fuoco tre registri, o «tempi musicali», all'interno dei quali si articola la dinamica della vita e scorre il ritmo del divenire. Con il caratteristico stile caldo e «parlato» delle celebri conferenze parigine, egli profila l'inaggirabile contraddittorietà dell'essere umano, avvalendosi non solo della consueta magistrale «leggerezza», ma anche di una indomita capacità di penetrare la realtà nelle sue pieghe più nascoste e complesse. Senza mai perdere l'ancoraggio alla grande tradizione filosofica, letteraria e musicale, antica e moderna, che Jankélévitch conosceva come pochi. Consapevole fino in fondo dei limiti del pensiero e del linguaggio, con i quali ingaggia uno strenuo corpo a corpo, la sua riflessione, coraggiosa e intransigente, ne coglie allo stesso tempo l'intima profondità e l'estrema serietà.
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Jankélévitch Vladimir
Pensare la morte?
brossura E' possibile parlare con leggerezza e humour intorono al più grave e serio degli argomenti: la morte? E' quanto spesso ha tentato di fare Vladimir Jankélévitch nelle sue opere. Invece di proporre una nuova teoria "sulla morte", l'autore invita piuttosto a guardare alla vita dal difficile margine che separa l'esistenza dal nulla. Ne deriva un punto di vista sul mondo e sulle cose che, alleggerito da qualsiasi dogmatismo, affronta ogni questione con il sorridente beneficio dell'ironia.
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Jankélévitch Vladimir; Berlowitz Béatrice; Lisciani Petrini E. (cur.)
Da qualche parte nell'incompiuto
br. Mai come nelle interviste da cui nasce questo testo, Vladimir Jankélévitch ci conduce al cuore segreto del suo pensiero. Articolato, come un vero tessuto vivente, lungo un percorso che trascorre dalla filosofia morale alla riflessione politica, dall'analisi letteraria all'esperienza musicale, esso trova il proprio epicentro in un'interrogazione intensa e radicale della pratica quotidiana. Che significato conferire allo scorrere, apparentemente insensato, dei giorni? Come rispondere delle proprie azioni in un mondo caratterizzato dalla sconnessione dei valori e dall'assenza di fondamenti? E che rapporto instituire con quelle degli altri, quando esse, come nella stagione nazista - vissuta in prima persona dall'autore - assumono il volto insostenibile della menzogna e della violenza? La risposta di Jankélévitch si situa nel difficile punto d'incrocio fra irreversibilità indelebile del passato e contingenza indeterminata dell'avvenire. Come in uno spartito musicale, solo la capacità di seguire il ritmo dell'esistenza nel suo battito alternante consente di stringere in uno stesso nodo rigore e duttilità, responsabilità e intelligenza, profondità e leggerezza.
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Jankélévitch Vladimir; Boella L. (cur.)
George Simmel filosofo della vita
br. La traduzione italiana del lungo saggio, scritto nel 1925 e dedicato da Vladimir Jankélévitch a Georg Simmel, mette finalmente a disposizione dei lettori un testo che, come si augurava l'autore negli ultimi anni della sua vita, invita a rileggere un filosofo che in vari periodi è stato "di moda" (anche in Italia), ma attende ancora di essere pienamente riconosciuto. Il giovane Jankélévitch offre una compiuta introduzione al pensiero simmeliano nel suo complesso. La filosofia della vita è il centro di questa penetrante e illuminante lettura, che affronta le questioni sempre attuali del rapporto dell'individuo con il relativo e con l'assoluto. Il saggio può essere considerato un modello di dialogo tra due filosofi, altrettanto significativo per illustrare gli inizi del percorso di Jankélévitch, quanto per rilanciare la forza del pensiero simmeliano.
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Jankélévitch Vladimir; Delogu A. (cur.)
Corso di filosofia morale (1962-1963)
br. Jankélévitch conferma in questo "Corso" la fecondità di un pensiero che parla di morale senza cadere nel moralismo, scava nei concetti evitando il concettualismo e coniuga il dovere con l'amore, muovendo dall'importanza che l'intenzione e la volontà hanno nell'esperienza morale. Né Husserl né Heidegger ma Pascal e Tolstoj sono i riferimenti dell'autore, filosofo laico ma attento alla lezione dei mistici, oltre che a quella dei classici (Platone, Aristotele, Agostino). Queste lezioni sono esemplarmente indicative della ricchezza spirituale che la filosofia può dare all'individuo.
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Jankélévitch Vladimir; Lisciani Petrini E. (cur.)
La morte
br. Cos'è la morte - la morte di tutti e di ciascuno, la morte di sempre e quella marcata dai segni inquietanti del nostro tempo? Come penetrare in un evento tanto decisivo da incidere in profondo la nostra esistenza eppure tanto opaco da mettere in scacco ogni sapere volto a rappresentarlo? Sono queste le domande, brucianti ed estreme, che alla fine degli anni Cinquanta, a pochi anni dalla più grande apocalisse dell'epoca moderna, si poneva Vladimir Jankélévitch in un libro che giustamente Lévinas ebbe a definire "sconvolgente". Sconvolgente per la radicalità con cui egli decostruisce tutti i dispositivi immunitari elaborati dal sapere occidentale nei confronti dell'Irriducibile; ma anche per l'acutezza di uno sguardo, affilato e obliquo, che taglia in maniera trasversale le grandi interrogazioni sulla morte, all'epoca affrontate da Heidegger e da Freud, da Blanchot e da Foucault, ma già prima da scrittori come Tolstoj e Rilke. All'interno di un grande scenario teorico, che spazia dall'antichità ai nostri giorni, la riflessione jankélévitchiana rivela una sorprendente attualità.
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