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‎MAGINOT Adèle - CAHAGNET Alp.‎

‎DU TRAITEMENT DES MALADIES OU ETUDE SUR LES PROPRIETES MEDICINALES DE 150 PLANTES. Les plus connues et les plus usuelles, par Maginot.‎

‎In-16 p., mz. pelle coeva, tit. oro al dorso, pp. (4),211. “Avec une exposition des diverses méthodes de magnétisation, par Cahagnet”. Firma autografa di Cahagnet al verso del frontespizio. Esempl. ben conservato.‎

‎BERNHEIM Hippolyte‎

‎L'HYPNOTISME ET LA SUGGESTION. Dans leurs rapports avec la medecine legale. XII Congres International de Medecine, Moscou (Aout 1897). Section des Maladies nerveuses et mentales.‎

‎In-8p., mz. tela coeva (con macchie), pp. (4),99,(7). Testo ben conservato.‎

‎GIRARDOT A.‎

‎PETIT TRAITÉ DE L'ART DE SE SOIGNER LES PIEDS.‎

‎In-24 gr., tela editoriale, pp. (8),210, con 59 ill. fotografiche in bianco e nero nel testo. “Anatomie et physiologie du pied - du cor - oignon - de la verrue - des engelures..”. Ben conservato.‎

‎LAVATER Johann Caspar‎

‎NOUVEAU MANUEL DU PHYSIONOMISTE ET DU PHRÉNOLOGISTE, OU LES CARACTÈRES DÉVOILÉS PAR LES SIGNES EXTÉRIEURS. Ouvrage posthume. Publié et mis au niveau de la science par MM. Chaussier fils et Morin. Ouvrage orné de figures originales et de plusieurs specimen de l’écriture de Lavater.‎

‎In-24 gr., mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. VIII,295, con 4 tavv. più volte ripiegate f.t, ciascuna contenente num. ill. Lievi fiorit. intercalate nel t., altrim. ben conservato.‎

‎YSABEAU Victor Frédéric Alexandre‎

‎LAVATER ET GALL. PHYSIOGNOMONIE ET PHRÉNOLOGIE RENDUES INTELLIGIBLES POUR TOUT LE MONDE. Exposé du sens moral, des traits de la physionomie humaine et de la signification des protubérances de la surface du crâne relativement aux facultés et aux qualités de l'homme.‎

‎In-16 gr., brossura editoriale (con manc.; dorso mal restaurato con nastro adesivo), pp. (4),284,36 (catalogo editoriale), con 150 figg. nel testo. Discreto esemplare; con aloni e lievi fioriture.‎

‎CHARPIGNON J.‎

‎PHYSIOLOGIE, MEDECINE ET METAPHYSIQUE DU MAGNETISME.‎

‎In-8 p. (mm. 205x128), mz. pelle coeva con ang., decorazioni e tit. oro al dorso (con abrasioni), pp. (4),VIII,467 + 32 di catalogo edit. “Physiologie du Magnétisme” (Génération du fluide magnétique et ses analogies avec les autres fluides impondérables. Comparaison des fluides impondérables. Magnétisme humain. Somnambulisme. Extase. Universalité des phénomènes mEagnétiques) - “Médecine du Magnétisme” (Médecine magnétique et somnambulique. Chirurgie. Procédés magnétiques) - “Métaphysique du Magnétisme” (Psychologie transcendante. Psychologie appliquée. Magnétisme surnaturel) - “Un mot d’histoire”. Esemplare fiorito e con aloni.‎

‎CODIVILLA Pietro‎

‎MANUALE DI IDROTERAPIA O CURA DI ACQUA FREDDA. Compilato sui migliori autori.‎

‎In-16 gr. (mm. 185x117), brossura editoriale (lievi fioriture), pp. 389. Esempl. con dedica autografa dell’A. al piatto anter., testo ben conservato.‎

‎PROCHASKA Giorgio‎

‎TENTATIVO DI UNA ESPOSIZIONE EMPIRICA DELLE LEGGI NATURALI POLARI E DELL'USO DELLE MEDESIME ALLA SPIEGAZIONE DELLE AZIONI DE' CORPI ORGANICI ED INORGANICI. Con uno sguardo sul magnetismo animale.‎

‎In-8 p., brossura muta coeva, pp. 144. Esempl. con barbe, alone marginale solo su cc., altrimenti ben conservato.‎

‎TISSOT Samuel Auguste André David‎

‎NOBILISSIMO ILLUSTRISSIMO ALB. V. HALLERO, DE VARIOLIS, APOPLEXIA, ET HYDROPE.‎

‎In-16 gr. (mm. 177x110), 2 opere in 1 vol., p. pergam. coeva, pp. 152. Unito a: "Sermo inauguralis, de valetudine litteratorum". Habitus publice die 9. Aprilis 1766, cum novam medicinae cathedram auspicaretur, pp. V.(3),84. Esempl. con fioriture, ma complessivam. in buono stato.‎

‎MILANO SANITARIA. 1904 - ANNO IX. Elenco generale del personale Sanitario esercente della Provincia di Milano.‎

‎In-16 gr., tela editoriale, illustraz. dorata al piatto (pubblicità della Plasmon), pp. 381,(3). Vi figurano: ambulanze, Istituti ospedalieri, farmacie, guardie mediche, levatrici, medici chirurghi, specialisti, veterinari, ecc. Elenco compilato coi dati forniti dai rispettivi Comuni all’Ufficio della R. Prefettura a termini dell’articolo 61 del Regolamento Sanitario. Ben conservato.‎

‎CASTELLI Bartolomeo‎

‎LEXICON MEDICUM GRAECO-LATINUM. Primum tribus editionibus a Jacobo Pancratio Brunone locupletatum. Deinde ab aliis plurimis novis accessionibus auctum. Demum postrema hac editione plurimis recentissimorum Auctorum vocabulis ornatum. In duos tomos divisum.‎

‎In-8 p. (mm. 232x166), 2 volumi, p. pergam. coeva, fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (8),445; 477; vignetta xilografata ai frontespizi (stampato in rosso e nero quello del 1° volume). In Appendice “Mantissa nomenclaturae medicae hexaglottae vocabula latina, ordine alphabetico, cum annexis Arabicis, Hebraeis, Graecis, Gallicis & Italicis, proponentis. Cura et studio Jacobi Pancratii Brunonis”. Cfr. Wellcome, p. 311 che cita le numerosiss. ediz. del '600 e '700 - Eloy,II, p. 64. Bartolomeo Castelli (o Castello), medico di fama a Messina alla fine del '500, fu il primo a concepire un dizionario universale dei termini di medicina. "Quest'opera fu menata a termine dal suo autore con tanta diligenza che ha conservato e conserva la sua importanza anche a' tempi nostri". Cosi' De Renzi "Storia della medicina in Italia",III, p. 710. Lieve alone marginale sulle prime 20 pp. circa del vol. 1°; picc. restauro all’ang. superiore delle prime 52 pp., sempre del vol. 1°, qualche lieve fiorit. ma complessivam. buon esemplare.‎

‎ZAPPOLI Antigono‎

‎VIAGGIO D'IPPOCRATE NEI DOMINJ PONTIFICJ AVVENUTO L'ANNO 1844.‎

‎In-8 p. (mm. 202x145), brossura muta, pp. 24,(4). Estratto dal “Rac. Med. di Fano, Anno VII. Vol. XIII, n. 11 e 12”. Ben conservato.‎

‎CATULLO Giovanni‎

‎STORIE DI MALATTIE SANATE CON LE ACQUE DEL MONTE CIVILLINA. Scoperte da Giovanni Catullo, in aggiunta alle altre storie stampate negli anni 1819-1820.‎

‎In-16 (mm. 178x144), 3 opere in 1 vol., cartonato muto coevo, titolo oro su tassello al dorso, pp. 54, con 1 tabella fuori testo, più volte ripieg. Unito a: - "Notizie intorno all’Acqua solforosa Raineriana Euganea" che scaturisce alla Costa di Arqua’ nella provincia di Padova. Seguite dalle discipline per la vendita e distribuzione. Padova, coi tipi della Minerva, 1830, pp. 38,(2). Unito a: - "Nozioni sopra l’acqua minerale di Selters o Seltz". Sue proprietà e virtù curative. Descrizione della fontana. Il tutto estratto da differenti opere che hanno fino ad oggi trattato su questo argomento. Traduzione dal francese. Venezia, Molinari, 1828. In-16 p. (mm. 154x87), pp. 36. Fanno seguito le “Riflessioni chimiche e medicinali sopra l’acqua di Selters o di Seltz naturale, paragonata con l’acqua artificiale di Selters”, da p. 39 a 56,(2). Esemplare ben conservato.‎

‎TESTI Lodovico‎

‎DISINGANNI, OVERO RAGIONI FISICHE FONDATE SU' L'AUTORITA', ED ESPERIENZA, CHE PROVANO L'ARIA DI VENEZIA INTIERAMENTE SALUBRE. Con una dichiarazione d'alcune particolarità, non da tutti intese, poste nella lettera al lettore.‎

‎In-8 p. (mm. 214x150), cartonato rustico coevo, pp. (16),160. "Edizione originale". “Il medico modenese Testi (1640-1707) poggia le sue dimostrazioni sull’innocuità dei vapori dell’acqua marina e sulla loro differenza con l’umidità prodotta dai vapori di acque dolci. Invoca la sua esperienza di venti anni per sostenere che in Venezia facilmente si guariscono le ferite della testa, difficilmente le piaghe dei piedi. Fa conoscere con ricerche statistiche che frequentemente colà si arriva all’estrema decrepitezza”. Così De Renzi “Storia della medicina italiana”,IV, p. 321. Cfr. Piantanida,I,2059: “Nei preliminari elogio lat. (versi) di anonimo. L’A. prende lo spunto da una lettera del Vallisnieri sull’aria di Venezia e dalla risposta che l’A. stesso indirizzò al Vallisneri, qui riportate nelle prime 8 pp. Opera rara, sconosciuta al Cicogna e al Soranzo. Ediz. originale con la falsa di Colonia mentre invece l’opera fu stampata a Venezia” - Choix de Olschki,VII, 9605 - Krivatsy, 11763. Solo lievi aloni margin. sulle prime 8 carte, altrimenti esempl. ben conservato su carta forte.‎

‎LOMBARDO Ioan. Francisco‎

‎SYNOPSIS EORUM QUAE DE BALNEIS ALIISQUE MIRACULIS PUTEOLANIS SCRIPTA SUNT. Adiectis Balneis Aenariarum, necnon locis obscurioribus non inutilibus Scholiis. Opus ab Auctore denuò recognitum, & locupletatum.‎

‎In-8 p. (mm. 203x147), p. pergamena coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. (8),128 (mal num. 120),(16), marca tipografica al frontespizio e capilettera figurati, inc. su legno. In fine, 3 “Opuscula medica”: “Hippocratis Coi iusiurandum, Ioan. Francisco Lombardo interprete - Cl. Galeni libellus, Quos, quibus & quando purgare oporteat, Eodem interprete - Scholae Salernitanae versus, Per eundem castigati”. Interessante studio sulla regione dei bagni termali di Pozzuoli e di Ischia. Cfr. Serra “Bibliogr. Isclana”, p. 106 - Lozzi,II,3827 (ediz. di Napoli, 1559) - Eloy “Diz. storico della medicina”,IV, pp. 115-116 che fa risalire la prima ediz. al 1547 - De Renzi “Storia della medicina in Italia”,III, p. 489: “il Lombardi, canonico della Cattedrale di Napoli, scrisse sui bagni Puteolani un’opera piena di erudizione e che venne tenuta per lungo tempo in grandissima estimazione”. “Gio. Francesco Lombardi, celebre antiquario, nacque a Napoli e fiorì nel XVI secolo, vestì abito di chiesa ed ebbe gran nome tra letterati. Scrisse "Synopsis Auctorum omnium, qui hactenus de balneis..", Napoli, 1559. Questa opera fu di tanto nome che in brevissimo tempo il Lombardi fu obbligato a ristamparla aggiungendovi altri trattati”, così Minieri Riccio, pp. 181-182. Corto del margine super., arrossato e con fioriture.‎

‎HIPPOCRATES‎

‎TRAITE’ DES AIRS DES EAUX ET DES LIEUX. Traduction nouvelle.‎

‎In-8 p. (mm. 205x125), 2 volumi, cartonato ottocentesco (con abras.), filetti e titolo oro al dorso, pp. (4),CLXXX,170,(2); (4),484; testo francese-greco; con 1 “tableau comparatif des roses de vents des anciens et des modernes” ed 1 carta geografica “de la Scythie, de l’Egypte, et des pays intermediaires”, fuori testo e più volte ripieg. Edizione “avec le texte grec collationné sur deux manuscrits, des notes critiques, historiques & médicales, un discours préliminaire & les index nécessaires, par Coray”. "Edizione originale" di questa traduzione. Cfr. Brunet,III,176: “Traduction très-estimée” - Graesse,III,282: “Cette édition excellente a été reproduite sans note: Paris, 1816”. All’occhietto un brano (anticamente manoscritto) tratto da "Oeuvres d’Hipppocrate", traduites (dal Dr. Ch. Daremberg), Paris, Charpentier, 1843 - p.173: “.. et j’arrive à la grande édition de Coray.. Coray était un philologue consommé; et c’est peut etre dans cette édition qu’il a montré le plus de sagacité et de prudence pour la correction du texte. Les notes purement philologiques, sont des modèle de critique littéraire et méritent les éloges san réserve”. Con uniformi lievi arross. e qualche fiorit. ma certamente un buon esemplare.‎

‎MERCURIALE Girolamo‎

‎DE MORBIS MULIEBRIBUS PRAELECTIONES EX ORE HIERONYMI MERCURIALIS. Iam dudum à Gaspare Bauhino exceptae, ac paulo antea inscio autore editem. Nunc vero per Michaelem Columbum. Ex collatione plurium exemplarium consensu auctoris locupletiores, & emendatiores factae.‎

‎In-8 gr. (mm. 245x174), p. pergam. mod., titolo ms. al dorso, pp. (8),197 (mal numerate), 1 c.b., (16) di Indice, marca tipograf. al frontespizio, ornato da testat. e grandi capilett. figur. a vignetta inc. su legno.<br> Cfr. Diz. Biograf. Italiani,LXXIII, p. 622: “Il forlivese Gerolamo Mercuriale (1530-1606), medico e umanista insigne, autore di famosi libri: "De arte gymnastica" (Venezia, 1569) - "De morbis puerorum" (Venezia, 1583).. si interessò anche di ostetricia e di ginecologia, lasciando un trattato, "De morbis muliebribus", in cui la trattazione è tradizionale, anche se la disposizione della materia è razionale..Quest’opera fu pubblicata a Basilea nel 1586, nel secondo volume dei "Gynaeciorum.." a cura di Gaspard Bauhin e quindi ristampata come volume a parte, l’anno successivo, da Valgrisi.” - Durling,3097 - Wellcome,4248 per l’ediz. giuntina del 1591.<br> Frontesp. restaur. per picc. manc., tracce di umidità e aloni interc. nel t. ma complessivam. un discreto esemplare.‎

‎BOZZAVOTRA Giovanni Antonio‎

‎IOANNIS ANTONII BOZAVOTRAE MEDICI NEAPOLITANI OPUS PRACTICIS PERUTILE DE VENAE SECTIONES IN UTERUM GERENTI. Adversus negantes huiusmodi auxilium pro cautione abortus.‎

‎In-8 p. (mm. 202x142), 2 opere dello stesso A. in 1 vol., p. pergam. antica (risg. rifatti), 10 cc.nn. Unito, con proprio frontespizio, "Apologia de sectione venae in gravida muliere, pro cautione abortus". Ut illa subinde maladicendi occasio malevolis nulla reliqua esse possit, 28 cc.nn. <br> Bella marca tipograf. ai frontespizi (raffigura Pegaso che colpisce con uno zoccolo la roccia da cui scaturisce una sorgente. Motto: in via virtuti nulla est via); ornate da grandi iniziali su fondo criblé, inc. su legno. Entrambe "seconde edizioni" (le prime sono del 1544), molto rare.<br> Cfr. De Renzi,III, p. 465: “G. Antonio Bozzavotra, celebre filosofo e medico, professore nell’università di Napoli, godeva grande riputazione come pratico e come scrittore; tradusse da Galeno e comentò i quattordici trattati sui metodi di medicare che pubblicò nel 1549, otto anni prima della sua morte - Minieri-Riccio, p. 63. Lunga annotazione in latino (anticamente manoscritta) alla fine della prima opera; solo qualche lieve fiorit. altrimenti ben conservato.‎

‎PRATENSIS Jason‎

‎DE UTERIS, LIBRI DUO. In quibus opulentissimam simul ac lautissimam naturalium rerum & historiarum supellectilem invenies.‎

‎In-24 gr. (mm. 128x74), p. pergam. coeva con unghie, pp. (16),297. Unite altre 2 opere dell’A., ciasc. con proprio frontesp. (Blaeu, 1657): "De arcenda sterilitate, et progignendis liberis". Liber unus, pp. (12),216 + "De pariente et partu liber", pp. (4),110,(2).<br> Seconda edizione di queste opere del medico olandese “Jason Pratensis (1486-1558) ou "à Pratis", dont le véritable nom était "Van de Meersche". Tous ces ouvrages sont fort bien écrits”. Così Biogr. Médicale,VI, p. 492.<br> Cfr. Krivatsy,942 - Sallander,7616,7619 e 7620 - Wellcome,I, p. 278 - Choix de Olschki,I,7.<br> Con uniformi arross. più o meno lievi interc. nel t.; leggerm. corto di margine ma certamente un buon esemplare.‎

‎GLAUBER Johann Rudolph‎

‎PHARMACOPOEA SPAGYRICA. Sive exacta descriptio, quam ratione ex vegetabilibus, animalibus & mineralibus, modo haud usitato faciliorique, utilia, efficacia, & penetrantia medicamenta fieri praepararique possint...‎

‎In-16 p. (mm. 156x95), 8 parti in 1 vol., mz. pergam. antica, titolo impresso al dorso. Questa importante opera è così suddivisa: Pars prima (1654) pp. 77 - Pars secunda: De vegetabilium, animalium & mineralium praeparatione, per solvens universale (1656) pp. 128 - Tertia pars: Vegetabilia, animalia & mineralia per salem & ignem spagyrica methodo mundandi.. (1661) pp. 48 - Quarta pars: Medicinae quatuor columnas primarias, nempe sulphur, vitriolum, antimonium & mercurium tractans.. (1661) pp. 76, 2 cc.b. - Quinta pars: De vera medicina universali, summisque illis arcanis, tam universalibus quam particularibus.. (1663) pp. 75, 1 c.b. "Mancano le 2 tavole fuori testo ripieg." - Pars sexta: Sive lumen nuperrime ortum & clavis fortis.. (1664) pp. 87 - Pars septima: In qua uberius pertractatur, qualiter ex hominis urina secretum philosophorum sal armoniacum praeparetur.. (1668) pp. 87 - Prima Appendix in Pharmacopoeiae spagyricae partem septimam (1669) pp. 48. Importante opera, tutta in "edizione originale" ad eccezione della parte III (la cui prima ed. è del 1657). Molto raro trovarla completa di tutte le sue 7 parti + il vol. di Appendice. Cfr. Sallander “Bibliotheca Walleriana”,3577 e 3578 la sola bibliografia che segnala l’opera completa dell’Appendice - Wellcome,III, p. 123 non cita l’Appendice - Krivatsy,4804 solo 5 parti - Duveen, p. 257 e Caillet,II,4586 solo 3 parti.<br> Celebre alchimista tedesco, Johann Rudolph Glauber (1604-1668) fu soprannominato il “Paracelso della sua epoca” e, come quest’ultimo, si dimostrò partigiano delle operazioni e teorie alchemiche le più strane. “Iniziò lo studio teorico della affinità chimica, e si occupò di diversi processi tecnologici fra cui la preparazione di acidi minerali (acido cloridrico) e di sali (solfato sodico, sali d’antimonio), la distillazione del legno, ecc. Sotto il nome di "Sale di Glauber" ancora oggi si indica spesso il solfato di sodio idrato che i medici del tempo di Glauber, chiamarono anche "sale mirabile" per le sue proprietà terapeutiche". Così Diz. Treccani,V, p. 461. Con antiche postille e sottolineature a penna; fiorit., lievi aloni margin. e arross. per la qualità della carta, ma complessivam. discreto esemplare.‎

‎VALLISNIERI Antonio‎

‎ESPERIENZE ED OSSERVAZIONI INTORNO ALL'ORIGINE, SVILUPPI, E COSTUMI DI VARI INSETTI. Con altre spettanti alla naturale, e medica storia.‎

‎In-8 p. (mm. 232x165), p. pergam. coeva, titolo oro su tassello al dorso, tagli rossi, 6 cc.nn., 232 pp.num., con 12 tavole inc. in rame, più volte ripieg., ciasc. con numer. figure di piante, insetti, etc. "Prima edizione".<br> “Importanti osservazioni del grande naturalista Antonio Vallisneri (1661-1739). Continuatore dell'opera del Redi, contribui' in maniera decisiva a negare la possibilità della generazione spontanea, mostrando il reale significato dell'uovo ai fini della generazione". <br> Cfr. Castiglioni, p. 546 - De Renzi,IV, p. 88 - Nissen,I,4221. Bell'esemplare.‎

‎REDI Francesco‎

‎OPERE. In questa nuova edizione accresciute, e migliorate.‎

‎In-16 gr. (mm. 197x137 e 1 vol.: mm. 204x136), 7 volumi, mz. pelle coeva (un dorso restaur.), fregi e titolo oro su tassello al dorso, tagli rossi, contenuti in un astuccio mod. Questa pregevole ediz. è ornata da testate e grandi iniz. figurate a vignetta, inc. in rame; è illustrata sia nel t. (12 tavole) che fuori testo da belliss. inc. in rame di cui: 1 ritratto del Vallisneri e 1 del Redi, 4 pregevoli antiporte (2 per i "Consulti medici", 1 per l'"Arianna", 1 per le "Lettere"), 1 tav. ripieg. con il ritratto del Redi copiato da tre medaglie fatte coniare da Cosimo III in suo onore (nelle quali è celebrato come medico, come filosofo e come poeta) e complessive 62 tavole relative alla zoologia. Nel ns. esemplare i primi 3 rarissimi volumi sono in "edizione originale" e datati 1712. Introdotti da una “Vita del Redi” di S. Salvini e da una orazione funebre, sono così composti: vol. I: “Esperienze intorno alla generazione degli insetti. Osservazioni intorno agli Animali Viventi. Osservazioni intorno a' pellicelli del corpo umano. Lettera di G. Cestoni al Vallisneri. Miglioramenti e correzioni” - vol. II: “Esperienze intorno ad alcune cose naturali. Osservazioni intorno alle vipere. Lettera sopra alcune opposizioni ecc. Osservazioni intorno alle gocciole ecc. Esperienza intorno all'acqua che stagna. Lettera sull'invenzione degli occhiali. Esperienze intorno a' sali fittizi. Lettera di T. Platt. Lettere. Etimologie italiane” - vol. III: “Bacco in Toscana con le annotazioni, Sonetti, Giunta ai sonetti, Giunta di varie poesie”. La raccolta delle opere è completata da altri 4 volumi (1728-30): sono una ristampa di Gabriello Hertz delle ediz. fiorentine del Manni e contengono le "Lettere familiari" (volumi IV e V) e i "Consulti medici" (volumi VI e VII). Cfr. Prandi "Bibliogr. opere di F. Redi", pp. 32-34: "Difficilmente si trovano tutti i volumi insieme e gli esemplare completi sono rari" - Gamba,836 - Choix de Olschki,VII,9379 cita un'ediz. dell'Hertz, 1742. Una c. restaur. per strappo margin., altrimenti fresco esemplare, molto ben conservato.‎

‎CRESCENZI (DE) Pietro‎

‎OPERA DI AGRICOLTURA. Ne la qual si contiene a che modi si debbe coltiuar la terra: seminare, inserire li alberi, gouernar gli giardini e li horti: la proprietà de tutti i frutti & herbe: la natura de tutti gli animali: & uccelli...‎

‎In-16 p. (mm. 152 x 98), p. pergam. coeva (risg. rifatti), titolo ms. al dorso, cc.nn. 392, cornice figurata al frontesp., con bella xilografia a p. pag. al verso della terza carta; ornato da grandi iniz. figur. a vignetta inc. su legno.<br> Di questo celebre trattato, che ebbe numerosiss. edizioni a partire dal XV secolo, cosi' precisa Gamba,374: "Il Crescenzio scrisse quest'opera in latino tra il 1307 e il 1311, ed è stata opinione di Leonardo Salviati, che'l volgarizzamento siasi fatto verso il 1350. Egli notò che dee riguardarsi come una delle principali scritture del volgar nostro, si' per li nomi specialissimi degli affari della villa, e talora anche di astrologia e di medicina e di altre arti, e si' perchè in genere di buone voci e di pura lingua è ripiena..".<br> Cfr. anche Sander,I,2240: “Page du titre, encadrement orné à la grotesque; dans le haut, le chat des Sessa. Bois de page, portrait de l’auteur assis in cathedra” - Ceresoli, p. 184.<br> Esemplare corto del margine sup., peraltro ben conservato.‎

‎REDI Francesco‎

‎OSSERVAZIONI INTORNO AGLI ANIMALI VIVENTI CHE SI TROVANO NEGLI ANIMALI VIVENTI.‎

‎In-4 p. (mm. 280x215), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso (picc. strappo), pp. (8),243 (mal num. 253), con grande vignetta inc. in rame al frontespizio e 26 interessanti tavole f.t. (pure inc. in rame), di cui 2 più volte ripieg., ciasc. con numer. figure. Privo del ritratto dell’A., “quasi sempre mancante”, come precisa il Piantanida. "Rara edizione originale" di uno dei testi fondamentali per la parassitologia. Cfr. Piantanida,I,1752: “Nello stesso anno l’ed. pubblicò altra edizione in 232 pp., priva dell’errata e con l’impresa dell’Accad. al front. in legno e non in rame, ediz. questa meno bella ma più corretta. Opera molto importante per la storia delle scoperte sui parassiti, sui vermi, ecc. Le tavole sono inc. con particolare finezza. Testo di lingua e di Crusca” - Brunet,IV,1175 - Graesse,VI, p. 58 - Gamba,823 - Razzolini, p. 288 - Walleriana, 11939 - Garrison-Morton, 2276 - De Renzi,IV,170-172. Fresco esemplare marginoso, molto ben conservato.‎

‎DEVENTER Heinricus‎

‎OPERATIONUM CHIRURGICARUM NOVUM LUMEN EXHIBENTIUM OBSTETRICANTIBUS. Editio Secunda, cui novae observationes accesserunt.‎

‎In-8 p. (mm. 204x153), 2 parti in 1 volume, lussuosa legatura in p. pelle mod. (lievi abras.), ricca decoraz. oro ai piatti e al dorso, pp. (16),320,(2); (10),67,(7); con ritratto dell’A. e 40 figure anatomiche, in 36 tavole inc. in rame fuori testo (alc. più volte ripieg.), che illustrano il feto nelle varie posizioni al momento del parto. Nella prima parte “qua fideliter manifestatur "Ars obstetricandi" et quidquid ad eam requiritur..” + “Observationes novae” - Nella seconda parte (con proprio frontesp.) “quae exhibet ulterius examen partuum difficilium, ut lapidem lydium et clypeum obstetricum..”. Cfr. Garrison and Morton,6253 (per la I ediz. del 1701): ”This work gives the first accurate description of the female pelvis and its deformities, and the effect of the latter in complicating labour. Van Deventer was the greatest obstetrician of his time, the ‘father of modern midwifery’” - Bibliotheca Walleriana,2423 - Wellcome,II,460 - Blake, p. 118 - Castiglioni, p. 561: “.. degli ostetrici olandesi i più noti furono Ruysch e Henrick van Deventer (1651-1724) che fu iniziatore degli studi sul meccanismo del parto”. Qualche lieve fiorit. o uniformi arross., 6 tavole arross. ma certamente un buon esemplare.‎

‎GALENUS (GALENO)‎

‎DE RATIONE CURANDI AD GLAUCONEM LIBRI DUO. Interprete Martino Acakia Catalaunensi, doctore Medico eiusdem interpretis in eosdem libros Commentarii.‎

‎In-16 p. (mm. 156x104), cartonato muto antico, 8 cc.nn., 365 pp.num., marca tipografica al frontespizio e al fine (a tutta pag.), ornato da grandi iniziali figur. a vignetta, inc. su legno. Rara "prima edizione giuntina" con il commento del celebre medico francese Martin Akakia (1500-1551). Cfr. Wellcome,I,6885 - Durling,1900 - Camerini "Annali dei Giunta",I,470. Antiche scritte a penna margin. altrimenti ben conservato.‎

‎WOLF Caspar (A cura di)‎

‎GYNAECIORUM, HOC EST, DE MULIERUM TUM ALIIS, TUM GRAVIDARUM, PARIENTIUM & PUERPERARUM AFFECTIBUS & MORBIS. Libri veterum ac recentiorum aliquot, partim nunc primum editi, partim multò quàm antea castigatiores. Quorum Catalogum sequens pagella dabit.‎

‎In-8 p. (mm. 221x172), 2 parti in 1 volume, p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, 10 cc.nn., 868 pp. (testo e numeraz. delle pagg. su due colonne), 11 cc.nn. (Indice); marca tipograf. al frontespizio e al verso dell’ultima carta, ornato da grandi iniziali e con alc. figure nel t., tutte inc. su legno. Vi sono contenuti testi di: “Cleopatra, Albucasis, Trotula, Rocheus, Bonacioli, Sylvius, Moschione con ‘De passionibus mulierum liber Graecus’.” La seconda parte, con proprio frontespizio, contiene: MOSCHIONIS Medici Graeci (Mustio o Muscio), "De morbis muliebribus" liber unus: cum Conradi Cesneri viri clariss. scholijs & emendationibus, nunc primum editus opera ac studio Caspari Vuolphij Tigurini medici, pp. (8),63, testo in greco. Una delle prime opere specificatamente dedicate alle ostetriche. "Rara prima edizione" di questa importante raccolta di classici di ginecologia, vera e propria enciclopedia di questo ramo della scienza medica. Cfr. Durling,2252 e 3320 (x Mustio) - Wellcome,I,3033 - Garrison and Morton,6011: “A celebrated collection of classics, collected and edited by Wolff. It forms a record of contemporary ginaecological knowledge” e n. 6136: “Muscio was a pupil of Soranus (the greatest obstetrical writer of antiquity). His book is arranged in catechism form; it was first published in Caspar Wolff’s "Gynaeciorum", 1566”. Con uniformi lievi arross. interc. nel t. e antiche note mss. a penna, ma certamente un buon esemplare.‎

‎DIOSCORIDE Pedanio‎

‎DIOSCORIDE FATTO DI GRECO ITALIANO. Al cui fine sono apposte le sue tavole ordinate, con certe avertenze, e trattati necessarij, per la materia medesima.‎

‎In-16 p. (mm. 151x90), p. pergamena antica (risg. rifatti), dorso a cordoni con fregi oro e titolo a secco, 310 cc.num., 14 cc.nn., due diverse marche tipografiche xilografate al frontespizio e in fine. "Prima edizione della versione italiana" dell'opera del medico greco Dioscoride (1° sec. d.C.). La sua opera "Sulla materia medica", un trattato completo di farmacologia, esercitò grandissima influenza nel campo farmaceutico e medico fino ai tempi moderni. Il sesto libro contiene “de li mortiferi veleni e di loro previdenza e cura” e “de li velenosi animali”. Il volgarizzamento particolarmente accurato è opera del celebre umanista Sebastiano Fausto da Longiano. Cfr. Pritzel, 2315 - Durling,1159 - Wellcome,1798 - Manca all’Adams. Con antiche postille a penna sulla prima carta bianca e alla fine (al margine dell’Indice); macchia al frontesp. restaur.; macchietta margin. su 4 cc., ma complessivam. ben conservato.‎

‎CESALPINO Andrea (CAESALPINUS)‎

‎QUAESTIONUM PERIPATETICARUM LIB. V... DAEMONUM INVESTIGATIO PERIPATETICA... QUAESTIONUM MEDICARUM LIBRI II... DE MEDICAMENT. FACULTATIBUS LIB. II.‎

‎In-8 p. (mm. 212x151), p. pergamena antica, titolo oro su tassello al dorso, 20 cc.nn. (di Indici), 291 cc.num., 1 c.b., marca tipografica al frontespizio, ornato da testatine, grandi capilettera figurati a vignetta e finalini, inc. su legno. Questa edizione contiene 4 opere di Andrea Cesalpino e precisamente: i 5 libri della “Quaestionum peripateticarum”, dedicata al Sereniss. Franciscum Medicem // “Daemonum investigatio Peripatetica”, dedicata al Rev.iss Archiepiscopum Pisanum Petrum Iacobum Borbonium” // “Quaestionum Medicarum Libri II” e “De Medicament. facultatibus Lib. II”, entrambe dedicate al Sereniss. Ferdinandum Medicem”. Rara "seconda edizione" delle prime due opere, molto importante perchè aumentata di altre due (qui in "prima edizione"). L’Autore “medico, nato ad Arezzo (1519-1603), fu professore di medicina a Pisa dove aveva compiuto i suoi studi. Nel 1555 divenne Direttore dell’Orto Botanico; nel 1592 fu chiamato a Roma da Clemente VIII e tenne cattedra di medicina alla Sapienza. Fu medico e filosofo insigne; aristotelico per i suoi studi, appassionatissimo della botanica come della mineralogia, sostenitore fervente dell’indirizzo biologico, creatore di un sistema filosofico che, precorrendo i tempi, s’avvicina a quello di Spinoza. Nel campo della fisiologia della circolazione del sangue, attaccò la concezione galenica dell’inclusione del fegato nella grande circolazione. Dimostrò l’esistenza della circolazione polmonare, affermando che il sangue giunge nel polmone dal cuore e viene a contatto con l’aria che arriva all’estremità dei bronchi e che l’aria diminuisce il calore del sangue e lo tempera. La sua scoperta fu pubblicata nel 1571 nel suo libro "Quaestionum peripateticorum libri V", quindi mezzo secolo prima di quella di Harvey (1628). Essa sta strettamente in nesso con la sua concezione filosofica, secondo la quale egli ammette l’esistenza di un unico principio, chiamato "anima" una e indivisibile che regge tutte le funzioni del corpo, e ha sede nel cuore, dal quale mediante il sangue si diffonde per tutto il corpo. Cesalpino fu il primo a pronunciare, nel 1559, la parola "circolazione" e a osservare ciò che avviene nelle vene dopo la legatura del braccio. Quantunque la discussione intorno alla priorità della scoperta della circolazione sia tuttora vivace, gli storici moderni riconoscono a Cesalpino il merito di averne concepito con geniale acutezza di mente l’idea.. I libri di Cesalpino furono molto letti e discussi anche fuori Italia, soprattutto in Germania. Egli fu uno degli scienziati italiani che ebbero la maggior fama oltre i confini della patria e fu detto dai contemporanei il “papa dei filosofi”. Così “Enciclopedia Italiana”, Treccani, vol.IX, p. 866. Cfr. anche Castiglioni “Storia della medicina”, pp. 436-440 - Wellcome Library,1182 - Durling,925 - Garrison and Morton,756 - Camerini “Annali dei Giunti”,II,991. Leggerm. corto del marg. super.; con qualche fioritura, arross. e lievi aloni ma complessivamente un più che discreto esemplare.‎

‎ROTARIO Sebastiano‎

‎OPERE MEDICHE STAMPATE IN VARI TEMPI. Ed ora tutte per la prima volta in un solo volume raccolte. Colla giunta delle opere postume inedite.‎

‎In-4 gr. (mm. 365x252), mz. pergamena coeva, titolo ms. su tassello al dorso, pp. VIII,527; ornato da grandi capilettera figurati a vignetta e finali inc. su legno. Vi sono contenute, fra le altre, le seguenti opere: “Ragionamento contra l’uso del salasso e delle ventose - Parere intorno alla morte di due uomini in un tinaccio ben grande con poca uva bollente (caso d’asfissia a causa del’acido carbonico che si sprigiona dal mosto di uva in fermentazione) - Il medico padre (numerosi avvertimenti ai suoi figliuoli intorno a quel libro intitolato ‘Il mondo disingannato da veri medici, etc’) - Rimedio di non ispregiare nel mal caduco - Insegnamento del medico padre a suoi figlioli (due opuscoli in cui si vanta l’uso del mercurio nell’epilessia e nell’idropisia) - Rimedio curativo della paralisia e preservativo dell’apoplessia (l’A. rigetta il salasso e i purganti e opta per il mercurio che proponeva anche contro la gotta)”. Importante "edizione originale" di tutte le opere di Sebastiano Otario (1667-1742), noto medico veronese del 17°-18° secolo che si sforzò particolarmente di combattere l’uso del salasso e di introdurre quello del mercurio per la cura di numerosissime malattie. Cfr. Biographie médicale,VII, p. 56 - Wellcome Library,VII, p. 562. Nella ns. copia le pp. 295/296 mancavano delle ultime 4 righe di testo, ora sapientemente ritrascritte a mano; solo lieviss. alone margin. su alc. carte altrimenti fresco esemplare con barbe.‎

‎ASTRUC Jean‎

‎DE MORBIS VENEREIS. Libri novem. Editio secunda veneta, post quartam Lugdunensem, auctior & emendatior, in qua additae sunt duae Dissertationes novae.‎

‎In-8 p. (mm. 226x170), 2 opere in 2 volumi, p. pergamena coeva, tit. oro sui tasselli al dorso. - La prima, "De morbis venereis", pp. 590; 642; ornata da testate, grandi capilettera e finalini, inc. su legno, è divisa in nove libri: “1° ‘De l’origine, des progrès et du déclin ou de l’histoire de la syphilis’ - 2° ‘De la nature, du caractère, de la propagation et des effets du virus vénérien’ - 3° et 4° ‘Du traitement’ - Enfin, les cinq derniers, ‘De la bibliographie, ou des auteurs qui ont écrit sur cette affection, disposés par ordre chronologique (dal 1475 al 1740)”. Così Biographie médicale,I, p.400. - La seconda "Tractatus therapeuticus et pathologicus", di pp. 260. "Seconda edizione veneta" di quest’opera che ottenne grande successo, fu tradotta in varie lingue ed ebbe numerose edizioni. Cfr. Garrison and Morton,5195 che cita la prima ediz. del 1736 in 6 libri: “Considering the period in which it was written, this is an admirable and comprehensive book on the subject. It includes a careful review of the existing literature. Of syphilis, Astruc says that it made its appearance in Europe in 1493”. “Il francese Jean Astruc (1684-1766) fu professore di anatomia a Parigi, noto soprattutto per il suo ‘De Morbis Venereis’. Fu uno dei massimi esperti nel campo delle malattie femminili e particolarmente dei tumori; primo medico del re di Polonia, fu consulente di Luigi XV”. Solo qualche lieve fiorit. margin., altrimenti un buon esemplare.‎

‎BARLAEUS Caspar‎

‎RERUM PER OCTENNIUM IN BRASILIA ET ALIBI GESTARUM, SUB PRAEFECTURA ILLUSTRISSIMI COMITIS I. MAURITII, NASSAVIAE &C. COMITIS, HISTORIA. Editio secunda. Cui accesserunt Gulielmi Pisonis Medici Amstelaedamensis Tractatus: 1. De aeribus, aquis & locis in Brasilia. 2. De arundine saccharifera. 3. De melle silvestri. 4. De radice altili mandihoca.‎

‎In-16 p. (mm. 152x92), p. pergamena coeva alle armi in oro (leggerm. sbiadite), tit. ms. al dorso, 6 cc.nn. (compresa la bella antiporta figur. inc. in rame), 664 pp.num., 11 cc.nn. di Indice, con 1 tavola inc. in rame f.t. - di formato più piccolo rispetto al resto del libro - che raffigura un’eclisse solare osservata a Pernambuco (spesso mancante). A pag. 565 si legge un poema scritto da Barlaeus in latino, dedicato al rientro in patria del Principe di Nassau. "Mancano" tutte le altre tavole, ovvero: il ritratto del principe, 1 tavola con le armi di Nassau e 8 tavv. a doppia pag. f.t. Rara "seconda edizione" di una delle più importanti opere del XVII secolo dedicate al Brasile, cui si aggiungono per la prima volta i 4 trattati di Willem Piso, medico del Principe Johan Maurits van Nassau (1604-1679). Stampata la prima volta nel 1647 ad Amsterdam, dal Blaeu, rimase la principale fonte di conoscenza della regione per tutto il XVII secolo. Cfr. Choix de Olschki,I,814: “Les quatre traités de Piso ont pour objets le climat du Brésil, la canne à sucre, le miel sauvage et le manioc. Une longue liste de "Vocabula chilensia" (aymarà) occupe les pp. 474-491. Ouvrage rare” - Brunet,I,656-57 - Borba de Moraes,I,p. 67: “This second edition is known to Brazilian bibliophiles as the ‘little Barleu’.. The plates and maps are reductions of the original”. “Caspar van Baerle (1584-1648), Barleus as used it in Latin, or Barleu as he is called by Brazilians, was one of the great humanists of Holland of the XVII century. A Latin poet appreciated in his time, he left besides his poetic works, several books on other subjects. But it is not by these works that he is remembered by posterity. If today his name is constantly recalled it is, above all, by Brazilians, and by reason of his classic work on the government of Maurice de Nassau in Pernambuco. As many other of his works.. this one was also written by commission, this time of Nassau himself who provided a great part of the documentation. The remaining documentation Barleus collected from people who had been in Brazil, among others the Portuguese Jew Gaspar Dias Ferreira. Nassau did not spare money to have his panegiric printed, and thus one of the most beautiful books on Brazil of this period was produced.. Due to its sumptuousness and inestimable document value, it has been much searched for. Nowadays it is not easy to find a copy, and when one is found it commands a high price”. Così Borba de Moraes,I,p. 66. Cfr. anche Borba de Moraes,II, p. 153: “Willem Pies, whose name is known to history under the Latin form of Pisonius or Piso, was born in Leyden in the year 1611. He studied Medicine in his home town and in Caen. He practiced Medicine in Amsterdam until his departure for Brazil to substitute for Nassau’s physician who died upon Piso’s arrival.. Piso seems not only to have been the physician to the Governor of Dutch in Brazil, but also chief of a scientific mission sent to that country by the West Indies Company at Nassau’s request”. Leggerm. corto di margini; lieve alone marginale solo sulla tavola dell’eclisse; firma di appartenenza all’antiporta, altrimenti esemplare ben conservato.‎

‎CAPITOLATI PER LE CONDOTTE MEDICHE ED OSTETRICHE DEL COMUNE DI MILANO. Circondario esterno.‎

‎In.4 p. (mm. 302x215). plaquette priva di copertina, pp. 18. Contiene: “Capitolato pei medici chirurghi” in 23 articoli. Ben conservato.‎

‎QUARTO RESOCONTO DEI MEDICI MUNICIPALI ALL’ONOREVOLE AMMINISTRAZIONE CIVICA. L’Ufficio Medico Municipale di Milano nell’anno 1873.‎

‎In-4 p. (mm. 310x205), brossura originale (manca il piatto posteriore), pp. 95. Resoconto compilato dal dott. Luigi Bono, il 31 Marzo 1974. Ben conservato.‎

‎L'EPIDEMIA VAJUOLOSA A MILANO NEL TRIENNIO 1870-71-72. Relazione dell'Ufficio Medico Municipale.‎

‎In-4 p. (mm. 312x204), brossura originale (dorso leggerm. spaccato e con picc. manc.), pp. 203,(5). “ll vajuolo - La vaccinazione - Allegati del vajuolo e della vaccinazione - Allegati amministrativi”. Dedica autografa alla copertina; testo ben conservato.‎

‎BUMKE Oswald‎

‎TRATTATO DI PSICHIATRIA. Con una Appendice sull’Anatomia Patologica della Psicosi del Dr. B. Klarfeld. Prima traduzione italiana, sulla seconda ediz. tedesca, del Dr. C. Ferrio, diretta, presentata e corredata di aggiunte originali dal Prof. Vitige Tirelli..‎

‎In-8, 2 volumi, tela moderna, tit. stampato su tassello al dorso. Vol. 1°: pp. X,(2),701, con 195 figure nel t. - Vol. 2°: pp. XVI,747, con 53 figure nel t. Nel primo (‘Parte Generale’) vengono trattati: “Le cause delle malattie mentali - Disturbi della percezione - della memoria - del pensiero - del sentimento - dell’intelligenza - della coscienza - della volontà, dell’azione, della favella - Sintomi somatici -La cura dei disturbi mentali - La valutazione dei malati di mente davanti all’amministrazione della giustizia (unito, da p. 527 in poi, a) “Anatomia patologica delle psicosi”: ‘Affezioni e stati morbosi congeniti ed acquisiti nella prima infanzia che si accompagnano con arresto di sviluppo psichico (idiozie ed ibecillità) - Affezioni acquisite o che diventano manifeste in età più avanzate’. Nel secondo: “Classificazione delle psicosi - Disposizioni, reazioni e sviluppi psicopatici - Le forme di reazione esogene e le psicosi organiche”. Con lievi ingialliture per la qualità della carta (ad eccezione dell’Appendice che proviene da un altro esempl.), altrimenti ben conservato.‎

‎SCHIVARDI Plinio‎

‎LÆACQUA DI HUNYADI JANOS ED IL SUO USO TERAPEUTICO. Una serie di 12 studi publicati nell’”Italia Termale” dal Prof. Schivardi Plinio. Medico Direttore dei Bagni di Recoaro.”‎

‎In-8 p. (mm. 212x140), brossura orig. figurata (con picc. manc.), pp. 47, con una veduta dello Stabilimento di Hunyadi Janos. Gli studi sono i seguenti: “Quale preferenza meritano le acque purgative naturali sui purganti delle farmacie? - Le prerogative dell’Acqua di Hunyadi Janos fra le acque purgative - Uso terapeutico dell’”Acqua..”. Istruzioni generali concernenti il modo di usarla - L’uso dell’Acqua..” nella stitichezza - L’”Acqua..” nelle congestioni - nella obesità - L’’Acqua..” nelle stasi sanguigne del fegato, della vena porta, e del retto - nella medicazione delle donne e dei fanciulli - negli stati diatesici - L’uso delle Acque di Hunyadi Janos nelle malattie di paesi caldi - nelle malattie nervose e mentali”. Proprietario dell’”Acqua” è Andreas Saxlehner di Budapest. Unito: un altro scritto, del Dr. Riccardo CURTI “Le malattie epatiche e le acque minerali”, di pp.nn. 4, comparso nell’”Italia Termale” del 16 marzo 1890. Testo ben conservato.‎

‎SCHEINFELD Amram‎

‎YOU AND HEREDITY. Assisted in the genetic sections by Morton D. Schweitzer Ph.D., research geneticist, Cornell University, Medical College. Including an original study of The Inheritance of Musical Talent.‎

‎In-8 p., tela edit., tit. oro (sbiadito) al dorso, pp. XVII,(3),434, “con un notevole apparato iconografico, in b.n., nel t. e f.t. (disegni e foto). Il volume è “illustrated by the Author, with four colour-plates and seventy-five drawings, maps and diagrams”. Esemplare molto ben conservato. .‎

‎DUNANT Henry‎

‎UN RICORDO DI SOLFERINO. Mantova nel Risorgimento - 1.‎

‎In-8 gr., cartonato editoriale, pp. 74,(2). Resoconto del fondatore della Croce Rossa pubblicato dall’Amministrazione Provinciale di Mantova nel Centenario dell’Unità d’Italia. Ben conservato.‎

‎BROWN G.‎

‎COMPENDIO DELLA NUOVA DOTTRINA MEDICA. E confutazione del sistema dello spasmo. Tradotti dall'inglese coll'aggiunta di alcune annotazioni e d’un discorso preliminare da G. Rasori.‎

‎In-16 gr. (mm. 192 x 112), 2 parti in 1 vol., p. pelle coeva, tit. oro al dorso, pp. LXI,(3),220; 248. Compendio dell'opera di John Brown (1735-1788), "creatore del sistema detto brownianismo", così Castiglioni, p. 599. Cfr. Olschki,VII,8434 che di Rasori (1766-1837) precisa: "Prof. à Pavie, introduit la méthode d'asthénie" - Biographie Médicale,II, p. 548/575 - Wellcome,II, p. 249 che cita la prima edizione (Pavia, 1792). Frontespizio della prima parte restaurato al margine esterno; alc. lievi fioriture, ma complessivamente esempl. ben conservato.‎

‎STATUTO PER I MEDICI-CHIRURGHI COMUNALI NEL REGNO LOMBARDO-VENETO.‎

‎In-4 p. (mm. 290x196), tela moderna, conservata brossura muta coeva, pp.15. Statuto redatto dall’Arciduca Ferdinando Massimiliano il 31 Dicembre 1858. Seguono le “Istruzioni dei medici-chirurghi comunali (36 articoli) e dei medici distrettuali (ultimi 10 articoli)”. Firma di appartenenza di Damiano Muoni sulla copertina anteriore. Ben conservato.‎

‎(BRUZEN DE LA MARTINIERE (Antoine-Auguste))‎

‎L'ART DE CONSERVER SA SANTÉ, COMPOSÉ PAR L'ÉCOLE DE SALERNE. Traduction nouvelle en vers français, par M. B. L. M. Augmenté d'un Traité sur la conservation de la Beauté des Dames, & de plusieurs autres Secrets utiles et agréables.‎

‎In-16 p. (mm. 162x93), p. pelle coeva, fregi e tit. oro su tassello al dorso (con picc. fori di tarlo), custodia in cartonato moderno, pp. 172,(10). Manca l’ultima c.b. Cfr. Caillet,I,1752: “Rare et curieux. Contient les célèbre vers latins de l’Ecoles de Salerne, et leur traduction en vers français”. Alc. lievi fioriture, altrimenti esempl. ben conservato.‎

‎GRIESINGER W.‎

‎TRAITE’ DES MALADIES INFECTIEUSES. Deuxième édition, revue, corrigée et annotée par le Dr. E. Vallin.‎

‎In-8 p. (mm. 216x176), mz. pelle coeva (con abrasioni), dorso a cordoni con fregi e tit. oro, pp. XXXII,742. Sono trattate: “Maladies des marais - Fièvre jaune - Maladies typhoides (Fièvre pétéchiale ou typhus des armées. Fièvre typhoide. Fièvre récurrente ou à rechutes. Typhoide bilieuse. Peste) - Cholera”. Esemplare ben conservato.‎

‎HEISTER Lorenzo‎

‎INSTITUTIONES CHIRURGICAE, IN QUIBUS QUICQUID AD REM CHIRURGICAM PERTINET, OPTIMA ET NOVISSIMA RATIONE PERTRACTATUR.‎

‎In-8 p. (mm. 233x175), 4 volumi, p. pergamena coeva (restaur. per mancanze e con macchie), pp. (16),XLVIII,296; 263; 300; 310,(2), molto ben illustrati da un ritratto dell'autore e da 39 tavole, inc. in rame da Francesco Sesone, più volte ripieg. e f.t. (inclusa 1 tav. a una pag. nel 1° vol.), raffiguranti strumenti chirurgici, fasciature, vari generi di interventi (ginecologici, ortopedici, odontoiatrici, etc.); vignetta ai frontespizi (il 1° vol. con titolo in rosso e nero), testate, grandi iniziali e finali, inc. su legno. Edizione latina di quest’opera pubblicata per la prima volta nel 1718 “atque in tabulis multis aeneis praestantissima, ac maxime necessaria instrumenta, itemque artificia, sive encheirises praecipuae, & vincturae chirurgicae repraesentantur. Opus triginta annorum, quod in hac novissima Editione Neapolitana Dissertationibus cum auctoris, tum aliorum selectis ad rem Chirurgicam spectantibus auctum, atque mendis typographicis, quibus Veneta scatebat, quam diligentissime expurgatum prodit in lucem”. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 635: “A Lorenzo Heister (1683-1758), nato a Francoforte, allievo di Boerhaave, spetta il merito di aver contribuito notevolmente al miglioramento dell’insegnamento chirurgico in Germania e di esser stato l’autore di un testo di chirurgia pubblicato a Norimberga nel 1718 che si può considerare uno dei primi trattati completi. Heister fu, come lo Scarpa ed altri insigni chirurgh del Settecento, un eccellente anatomico”. Aloni, arrossature e fiorit. intercalate nel t.; fori di tarlo margin. restaurati, ma complessivamente discreto esemplare. .‎

‎QUARIN Giuseppe‎

‎OSSERVAZIONI PRATICHE SOPRA DIVERSE MALATTIE. Dalla latina nell'italiana favella recate, ed al loro degnissimo autore consacrate da Domenico Roberto Melotti. Coll'aggiunta dell'indice degli scrittori citati in quelle, e della spiegazione de' termini tecnici sparsi nelle medesime per comune vantaggio.‎

‎In-8 p. (mm. 205x140), cartonato muto antico, pp. 414. Prima edizione italiana, che contiene: “Dell’apoplessia - epilessia - tosse - asma - tisichezza - disenteria, etc.”. L’Autore, Joseph Von Quarin (1733-1814), medico viennese, fu “consigliere aulico ed archiatro di Sua Sacra Cesarea Regia Apostolica Maestà. Direttore supremo nello Spedal Generale di Vienna, membro di varie accademie”. Qualche lieve alone al margine interno, altrimenti esempl. ben conservato.‎

‎ZUBIANI Ausonio‎

‎LA CURA RAZIONALE DEI TISICI E I SANATORII. Prefazione del Prof. Bernardino Silva.‎

‎In-16 p., tela editoriale, pp. XVI,239, con 4 incisioni nel testo. Prima edizione. Cfr. Emmeacca, pp. 592. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.‎

‎FORTIS Raimundi Io.‎

‎CONSULTATIONUM ET RESPONSIONUM MEDICINALIUM. Centuriae Quatuor.‎

‎In-4 (mm. 351 x 244), 2 volumi, cartonato rustico antico (restaur., dorso rifatto), pp. (20),724; (24),883,(17); inclusi i due bei frontespizi figur. incisi e 1 tavola nel t. con 6 stemmi; fuori testo un ritratto dell'A. (ripetuto nel II vol. ma nel t.), tutti inc. in rame. L'opera è ornata da testate, grandi capilettera figur. a vignetta e finali inc. su legno. Nel II vol. è contenuta anche la vita dell'A., scritta da Jacobo Pighio. "Edizione originale". Cfr. Wellcome,III, p. 44 - Krivatsy,4207 - Biographie Médicale,IV, p. 210. "Raimondo Giovanni Forte (1603-78), si dottorò a Padova con somma lode. Si rese così famoso a Venezia che fu scelto nel 1658 ad occupare in Padova la prima cattedra di Medicina pratica. La fama della sua somma perizia in quest'Arte obbligò grandi Principi a chiederlo per la loro salute e fu anche chiamato a Vienna dall'imperatore Leopoldo che lo nominò Archiatro della Casa Cesarea." Così Eloy,II, p. 69 Nel I vol. pesante alone al marg. super. bianco delle prime 120 e ultime 35 carte; l'ultima è stata anche restaur. per angolo super. mancante. Nel II vol. alc. carte con uniformi arross. più o meno lievi e in entrambi i volumi alc. carte restaur. per piccoli fori di tarlo, ma complessivam. un buon esemplare con barbe.‎

‎SCARPA Antonio‎

‎MEMORIA CHIRURGICA SUI PIEDI TORTI CONGENITI DEI FANCIULLI E SULLA MANIERA DI CORREGGERE QUESTA DEFORMITA' Seconda edizione con aggiunte.‎

‎In-16 gr. (mm. 191x115), 2 opere in 1 vol., cartonato muto mod., tit. ms. su etichetta al dorso, pp. 88, con 5 tavole f.t. più volte ripieg., inc. in rame da Pietro Anderloni, ciascuna con due o più figure sui piedi malformati dei fanciulli e relativi apparecchi per la cura. Cfr. Garrison and Morton, 4308 (per la prima edizione del 1803): “First accurate description of the pathological anatomy of congenital club-foot”. Unito a: LEVEILLE G.B.F - "Memoria sulle malattie", che affettano le estremità delle ossa dopo le amputazioni degli arti. Tradotto dal Francese. Pavia, nella Tipografia Capelli, 1803, pp. 116. La traduzione è di Vincenzo Mantovani (1773-1832). "Scarpa (1752-1832) fu anatomico e chirurgo di grandissimo valore. Assieme allo Spallanzani, al Volta e al Frank, fu uno dei più illustri insegnanti alla scuola di Pavia che raggiunse verso la fine del '700 l'apice del suo splendore". Così Castiglioni, p. 614-16. Fiorit. nella seconda parte del vol.; frontesp. e ultima carta restaurati per mancanza ma complessivam. discreto esemplare di questa importante opera.‎

‎MELLI Sebastiano‎

‎LA COMARE LEVATRICE ISTRUITA NEL SUO UFIZIO. Secondo le regole più certe e gli ammaestramenti più moderni. Terza edizione. Riveduta, ed accresciuta dall'Autore.‎

‎In-8 p. (mm. 227x163), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, tagli marmorizz., in cofanetto moderno. Il volume, di pp. (8),512, con un ritratto dell’A. (aggiunto posteriormente), è molto ben illustrato nel t. da numerosiss. tavole inc. in rame. Cfr. Cat. Wellcome Medical Library,IV, p. 108 - Choix de Olschki,VII,9082 che cita la prima ediz. del 1721 - De Renzi, IV, pp. 514-15, precisa che nell'opera di questo chirurgo italiano del XVIII secolo "si tratta de' mestrui, della gravidanza, del parto, de' suoi impedimenti, del parto difficile, della mole, del parto ventrale, di un feto ritenuto e poi cacciato alquanti anni dopo per un ascesso. Descrive anche il forcipe dentato di Filippo Ciucci per estrarre il feto morto nell'utero. Egli da' anche la storia di una ferita d'arme da fuoco". Esemplare con timbri abrasi al frontesp.; qualche lieve fioritura e macchie marginali, altrimenti ben conservato.‎

‎SHARP Samuel‎

‎TRAITE DES OPERATIONS DE CHIRURGIE. Avec les Figures & la Description des Instrumens qu'on y employe; & une Introduction sur la nature & le traitement des Plaies, des Abscès, & des Ulcères. Traduit en François sur la troisième édition Angloise de M. Sharp, ... par A. F. Jault.‎

‎In-16 p. (mm. 165x94), p. pelle bazzana coeva, dorso a cordoni con decoraz. e titolo oro su tassello, tagli rossi, pp. (4),XIII,(5),391,(5), con 14 tavole inc. in rame f.t. che raffigurano strumenti chirurgici. Contiene: “ Des sutures - de la suture des Tendons - de la gastroraphie - du bubonocele - de l’epiplocele - de la hernie grurale - de l’exomphale - de l’extirpation des amygdales - de l’opération de l’aneurisma - de l’amputation..”. Mancano le pp. 253/254. "Prima traduzione francese" condotta sulla terza edizione (1740) del “Treatise on the Operations of Surgery", pubblicato la prima volta a Londra nel 1739. Cfr. Blake,p. 416 - Morton,5830 (in nota): “Samuel Sharp (1700-1778), a pupil of Cheselden, was the first to cut the cornea with a knife in operating for cataract; his suggestion that a special instrument be designed for this purpose led to the invention of several forms of ‘cataract knife’” - Hirsch,V, 247. Cfr. anche “Biographie médicale”,III, pp. 809-810: “Samuel Sharp, l’un des chirurgiens les plus élèbres dont s’honore l’Angleterre.. Pendant long-temps il occupa la place de chirurgien en chef de l’Hopital de Guy, et florissait surtout en 1770.. Sharp, peut etre regardé comme un des chirurgiens dont les ouvrages portent au plus haut degré l’empreinte d’un esprit observateur, ennemi de toute autorité, de toute routine..”. Esemplare ben conservato.‎

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