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‎Benescia Giovanni‎

‎L'efficacia della China China esposta alla pubblica considerazione per vantaggio universale del Dottor Giovanni Benescia Medico Livornese‎

‎In 4°; XII, 257, (3) pp. 4 c. di tav. fuori testo. Bella legatura novecentesca in tutto cartoncino con motivi floreali verdi e rossi. Titolo su fascetta in pelle in oro al dorso. Nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe. Testatine, finalini ed iniziali ornati. A pagina 33 un piccolo difetto della carta che crea due forellini con la perdita di due lettere. Belle le tre grandi tavole fuori testo più volte ripiegate due a carattere botanico (una delle quali con immagine della pianta di China) e una con l'albero delle febbri. Prima non comune edizione, tre soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante testo medico-farmaceutico del noto medico livornese, Benescia Giovanni che fu a lungo professore di Medicina a Livorno. Opera importante per la storia della medicina e dell'utilizzo della China per la cura delle febbri e delle cancrene. Raro.‎

‎Mme A R de Lens‎

‎Pratiques des Harems Marocains: Sorcellerie, Medecine, Beaute, avec une Preface par les Docteurs Speder et Lepinay.‎

‎In 4° (24x18,5 cm); XVI, 95, (1) pp. Brossura editoriale. Brossura editoriale illustrata con titolo in rosso e nero. Prima edizione di questo curioso testo dedicato alle pratiche magiche, mediche e di bellezza praticate negli harem marocchini. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎Valentin Louis‎

‎Trattato della febbre gialla di America opera, nella quale si cerca di rintracciare l’origine, e le cagioni di una tal malattia, non meno sulla terra, che ne’ vascelli e l’analogia ch’ella presenta con delle altre: vie si discute, dietro i fatti e la sperienza, se sia, o no contagioa. Vi si indicano non solo i diversi mezzi curativi, ma ben anche quei, che possono preservare i soldati, i marinaj, e chiunque va a passare nelle due Indie, ed in Africa.‎

‎In 8°; (4), 223, (1) pp. Bella legatura coeva in piena pergamena con titolo impresso in oro al dorso. Qualche minima ed insignificante macchiolina di foxing ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione italiana di quest’opera medica e storica di interesse americano. Valentin (1758-1829) fu tra i primi a condannare in modo deciso la pratica dei salassi. Praticò prima a Santo Domingo come chirurgo militare anziano, per poi si spostarsi negli Stati Uniti, dove, per le sue grandi doti mediche, venne ben presto nominato direttore dell’ospedale della Marina francese a Norfolk, in Virginia. Fu anche membro della Società Filosofica di Filadelfia, di quella di Agricoltura, Arti e Manifatture di Albany (New-York), dell’Accademia Americana di Cambridge (Massachusetts) e membro di varie accademie europee. Rientrato in età anziana in Francia e si stabilì a Nancy. Miner Yellow Fever Collection, 388 : “Valentin was one of the earliest published proponents of yellow fever’s local origins and non-contagiousness.” L’opera qui presentata, fra le più celebri di Valentin, trae spunto dall’esperienza diretta di una grave epidemia di febbre gialla che imperversò in nord America sul finire del XVIII° secolo partita da Philadelphia e poi velocemente propagatasi a New York, Wilmington, Baltimora e in tutta la parte occidentale del nord America. L’opera ricostruisce la storia delle epidemie di febbre gialla che colpirono il territorio nordamericano presentando le varie teorie sull’origine di questa malattia. L’autore analizza i vari metodi curativi e preventivi. Interessante l’ultimo capitolo dedicato ad una celebre decisione legata alla salute pubblica, una delle prime al mondo, adottata dalla città di New York che obbligò allo spostamento di alcune attività industriali fuori dal territorio della città di perché ritenute, in base alla dottrina di Mitchell sui “fluidi scettici” come perniciose per l’ambiente e le persone. In particolare vennero spostate le attività di fabbricanti di saponi e candele. Buono-ottimo esemplare in prima edizione ed in bella legatura. Non comune. Rare, good copy.‎

‎AA. VV.‎

‎Osservazioni mediche estratte dal Giornal Veneto di Medicina‎

‎In 8° (16,8x11 cm); 59, (1) pp. e una c. di tav. fuori testo più volte ripiegata con il "Giornale della cura di Laura Cagli 1770". Senza brossura ma non slegato. Tagli marmorizzati. Prima edizione stampata a Faenza da Benedetti di questa raccolta di articoli apparsi sul Giornal Veneto di Medicina. L'opera contiene diversi articoli che raccolgono le esperienze locali di alcuni noti medici italiani: Buoni effetti del cremor di Tartaro scritto da Francesco Trivelli in Agordo (Belluno); Malattia strana Felicemente guarita, scritto del Medico Jacopo Sacchi in Russi nel quale tratta dell'unguento detto dell'Aglio del Montano e di un caso di guarigione ottenuta con il succo del Carciofo; Dell'uso del Cremor di Tartaro nell'Idopisia del dottor Sacchi. L'opera contiene varie ricette a carattere farmaceutico. Sacchi fu a lungo medico a Bagnocavallo. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎CLAUDINI, Giulio Cesare‎

‎De ingresso ad infirmos libri duo. De sede facultatum principum de catarro tractatus, de crisibus et diebus criticis.‎

‎In 4° (22,5x16 cm); (52), 258 [i.e. 260], 40, 90, (14) pp., (1) c. di tav. ripieg. Bella legatura novecentesca in pieno cartoncino foderato con carta a motivi marroni e in tonalità di verde. Fascetta in pelle al dorso con titolo impresso in oro. Bellissimo antiporta inciso con titolo entro bella cornice animata xilografica. Seguono, sempre di Claudini: Appendix de remedijs generosioribus (c. L3v-P8v), Quæstio philosophico medica (c. Q1r-R2v), De catarrho tractatus (c. <2> a1r-c4v), De crisibus, et diebus criticis (c. <2> D1r-Q4r). Il volume contiene: Iulii Cæsaris Claudini ... De ingressu ad infirmos. Appendix de remedijs generosioribus. | Claudini, Giulio Cesare; Iulii Caesaris Claudini ... Quaestio philosophico medica. De sede facultatum principum. | Claudini, Giulio Cesare; Iulii Caesaris Claudini ... De catarrho tractatus. | Claudini, Giulio Cesare; Iulii Caesaris Claudini ... De crisibus et diebus criticis. | Claudini, Giulio Cesare. Bellissime testatine, finalini ed iniziali ornati. Edizione non comune stampata a Bologna da Donato Pasquardi e Pietro Paolo Tozzi. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe. Claudini, discendente per parte di padre da una famiglia di origini riminesi, si laureò a Bologna nel 1574 in filosofia e medicina. Già nel 1578 divenne insegnante rimanendo tale per tutto il corso della sua vita. Claudini fu celeberrimo professore tanto che le sue lezioni attirarono studenti da tutta Europa. Questa edizione contiene oltre alla sua celebre opera sulla figura del medico nella quale l'autore stabilisce il canone della figura del medico anche alcuni degli studi basilari di Claudini come il De catarrho tractatus, dove analizza l'origine di tale affezione, così "comune nella nostra Bologna", ricercandone la "causa" con rinvio a Galeno e Ippocrate, e analizzandone le differenze e i segni, proponendo anche consigli curativi. L'opera contiene diverse nozioni di farmacia con interessanti notazioni sull'idroterapia e le acque termali, sui tumori, sulle vipere, sui vini, sulle proprietà mediche del latte, ecc. Bibl.: Krivatsy, 2489.‎

‎Guerreschi Celestino‎

‎Sulla azione dinamica della china e sulla condizione essenziale delle febbri periodiche lettera al chiarissimo Giacomandrea Giacomini del dottore Celestino Guerreschi.‎

‎In 8° (21,5x14 cm); 26, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo scritto del noto medico Celestino Guerreschi dedicato all'azione della china confrontata con gli altri rimedi antipiretici. Esemplare in buone-ottime condizione di conservazione. Raro.‎

‎MENICUCCI Attilio‎

‎Piretologia o manuale delle febbri precedute da pochi cenni sulla teoria del polso Con Appendice da un pensiero costituita sul modo di riguardare questa parte di Patologia.‎

‎In 8° (21,7x13,2 cm); 160, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima non comune edizione, sei esemplari censiti in ICCU, di questo studio dedicato alla "Piretologia" del noto medico lucchese Menicucci Attilio. L'opera ripercorre i vari tipi di febbri definendole, descrivendone le cause, i sintomi, divisioni, prognosi e le diverse cure e ritrovati farmaceutici da utilizzare. Prima edizione che a parte la mancanza della brossura si presenta in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎Bagno Francesco‎

‎Universae medicinae practicae, lib: I. De Febribus, praelectiones auctore Francisco Bagno In Regia Universitate Studiorum in Cathedra Textus Hippocratis Pofes. Ordinar., Academiae Neapolitanae scientiar. So. & C. in usum auditorii sui Editio altera auctioe, et emendatior.‎

‎In 8° (17,5x11,2 cm); (2 b.), 317, (3) pp. Legatura coeva in piena pergamena coeva, qualche macchia e brunitura. Testatine, finalini e iniziali ornate. Manca la prima carta bianca. Prima edizione e primo libro (ne pubblicò altri quattro negli anni seguenti ognuno dedicato ad un argomento diverso) di questa monografia dedicata alle febbri scritto dal noto medico napoletano Francesco Bagno che fu a lungo professore nell’ateneo partenopeo. L’opera studia le cause e le cure delle principali forme di febbre con capitoli totalmente dedicati uno al vaiolo, uno alla scarlattina e uno al morbillo oltre che ad altri dedicati ad altri tipi di febbri come quelle “putride” ed “intermittenti”. Una brunitura al margine interno di un centinaio di pagine mai intensissimo o troppo fastidioso e per il resto in buone condizioni di conservazione.‎

‎Gaspare Tirelli‎

‎Saggio di riflessioni […] intorno alle lettere critiche pubblicate dal dottore G.B. Spallanzani di Reggio contro la nuova dottrina medica italiana sviluppata dal celebre professore Tommasini.‎

‎In 8° (21,8x14 cm); 42 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione non comune, nessun esemplare censito in ICCU, di questo saggio del noto medico Gaspare Tirelli dedicato alle lettere critiche di Spallanzani e critico nei confronti della ultime critiche alle teorie Browniane del medico parmense Giacomo Tommasini. Due macchiolina al margine bianco del frontespizio e per il resto in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎Hufeland, Christoph Wilhelm‎

‎Enchiridion medicum, o Indirizzamento alla pratica della medicina : cioè l'esperienza di 50 anni lasciata come in testamento da Cristoforo Guglielmo Hufeland prima traduzione del dottore G. Almansi, con aggiunte.‎

‎In 8° (22,3x15 cm); 494 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Christoph Wilhelm Hufeland (Bad Langensalza, 12 agosto 1762 - Berlino, 25 agosto 1836) fu un celebre medico tedesco, considerato in Germania, il promulgatore della pura medicina olistica secondo il modello ippocratico. Usò l'idroterapia e le cure termali, coniò il termine "macrobiotico" per indicare le capacità di prolungare la vita umana, ripreso poi da Oshawa con altra accezione. Fu membro della Regia Accademia Prussiana delle Scienze di Berlino. Elogiò il potere dell'infiammazione, della febbre e della suppurazione. Bell'edizione italiana dell'opera che raccoglie l'esperienza di 50 anni di lavoro del grande medico tedesco, in bella legatura coeva ed in ottime condizioni di conservazione.‎

‎Rotondi Pietro Angelo (Petrus de Rotundis)‎

‎De victus ratione in febre acuta continua opus in tres partes distributum; vulgatumque Tyronum gratia: unde nempe quoddam veluti specimen ministrandi, adhibendaequae continenti febri curationis ii sibi capiant. Authore Petro de Rotundis.‎

‎In 8° (22x18 cm); 178, (4 b.) pp. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo in oro su fascetta al dorso. Antica firma di appartenenza settecentesca alla prima carta bianca "Ex libris Julii Pazzzachia (?) Medici Phisici". Prima edizione in ottime condizioni di conservazione, stampata a Roma da Antonio de Rossi, di questo importante scritto del celebre medico reatino Pietro Angelo Rotondi. L'opera è un dettagliato lavoro sulla febbre e le diverse modalità e prodotti curativi come i salassi, l'oppio, alcuni prodotti alchemici o la medicina naturale. Rotundis mostra anche come l'influenza del sole e della luna sul corpo. L'autore mostra come diverse piante possano avere un effetto curativo come il rabarbaro, l'olio di mandorle o di zolfo. Fra i temi principali del libro è presentato il procedimento per l'estrazione dell'oppio e il suo uso nelle infezioni come antispastico o per curare gli occhi. Prima edizione, ottimo esemplare. First edition, very good copy. Bibl.: Blake 389.‎

‎Rubini Pietro‎

‎Sopra la Maniera meglio atta ad impedire la recidiva delle febbri periodiche già troncate col mezzo della chinachina dissertazione di Pietro Rubini professore di clinica di Parma. Coronata dalla società italiana delle scienze con annotazioni del D.r Minichini.‎

‎In 8°; 77, (3) pp. Senza brossura ma non slegata. Edizione definitiva con le aggiunte del dottor Minichini di questo importante studio del celebre medico parmense Pietro Rubini dedicato alle febbri periodiche, alla loro recidività ed al controllo delle stesse attraverso ritrovati farmaceutici a base di Chinachina. Pietro Rubini (Parma, 24 agosto 1760 – Parma, 15 maggio 1819) è stato un medico italiano. Si laureò in medicina all'Università di Parma nel 1782. Dopo aver lavorato per alcuni anni all'Ospedale di Parma, nel 1788 gli venne assegnata una condotta a Compiano. Stava per trasferirvisi con la famiglia quando, su proposta del protomedico Camuti, fu inviato, assieme ad un altro giovane medico, Luigi Borani, a seguire lezioni nelle università straniere, agevolato dal fatto di conoscere le lingue francese, inglese e tedesca. Andò prima a Pavia (1789), dove udì le lezioni di Pietro Frank, poi a Montpellier (1790) e a Lione (1791), dove assistette alle lezioni del celebre Louis Vitet. Andò poi ad Edimburgo, dove studiò con Monroe, Hamilton, Home e Gregory. Sulla via del ritorno in Italia si fermò a Parigi (1792). Tornò a Parma in giugno del 1792, e due anni dopo ottenne la cattedra di clinica medica. Nel 1801 fu ammesso al Collegio dei medici di Parma. Fu uno dei fondatori della Società Medico Chirurgica di Parma nel 1804, della quale divenne presidente e tra i principali collaboratori del Giornale Medico Chirurgico, pubblicato dal 1806 al 1813 da tale società. Nel 1807 fu ammesso all'Accademia Nazionale delle Scienze. Nel 1816 la duchessa Maria Luigia lo nominò protomedico della corte ducale. Appassionato di letteratura, fu tra i fondatori della Società del Gabinetto Letterario, della quale fu presidente nel 1815. Nell'atrio della sede centrale dell'Università di Parma si trova un suo busto, opera di Tommaso Bandini, collocato di fronte a quello di Giovanni Rasori. Tra i suoi numerosi scritti, sono da ricordare: Sull'attività della Datisca Cannabina di Linneo contro le febbri intermittenti (1794); L'azione specifica della china-china sulle vie urinarie (1799); Sopra la maniera meglio atta ad impedir la recidiva delle febbri periodiche già troncate col mezzo della china-china (1805). Esempalre che a parte la mancanza della brossura si presenta in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎Plenck Joseph Jacob von‎

‎Dottrina de’ Morbi degli occhi del Signor Gioseffo Jacopo Plenck, Dottore di Chirurgia, pubblico e ordinario Cesareo-Regio Professore di Chirurgia, Anatomia, e dell’arte Ostetrizia, nella Cesareo-Regio Università di Buda.‎

‎In 8° (17,5×10,4 cm); (10), 225, (5) pp. Bella legatura originale in cartoncino molle con titolo manoscritto al dorso. Qualche piccola e leggera macchiolina di foxing in alcune pagine tipiche della carta utilizzata in questo periodo da Pezzana mai fastidiose o intense. Esemplare in barbe e nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione italiana di questo studio medico-oftalmologico, opera del celebre medico Joseph Jacob Von Plenck (Gorizia o Vienna, 28 novembre 1738 – 24 agosto 1807 Monaco di Baviera). L’opera raccogli le esperienze di Plenck legate alle malattie degli occhi con descrizione delle patologie, indicazioni farmaceutiche per la loro cura e descrizione degli interventi chirurgici da effettuarsi. L’autore fu un celebre medico austriaco considerato il fondatore della dermatologia moderna. Figlio di un rilegatore di Vienna, studiò medicina e, ancora non ottenuta l’abilitazione, servì nella guerra dei sette anni come chirurgo di reggimento. Nel 1770 fu nominato, da Maria Teresa d’Austria, professore di chirurgia e ostetricia presso l’Università di Trnava, e poi di Budapest. Dal 1785 ricoprì la carica di professore di chimica e botanica presso la Accademia Militare di medicina a Vienna (Josephinum). Considerato il fondatore della moderna dermatologia fu uno dei più importanti scrittori scientifici del suo tempo. A partire dal 1788 iniziarono ad uscire i volumi di quella che è considerata la sua opera più celebre, divisa in sette parti, l’ “Icones plantarum medicinalium” dove descrisse l’uso medico di tutte le erbe conosciute (l’opera era illustrata da 758 stampe botaniche). Plenck lavorò utilizzando il nuovo sistema di classificazione botanica di Linneo (1707-1778) . Non comune ed in buone-ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe.‎

‎Barrago Francesco‎

‎Operazioni di cateratta per estrazione e cognizioni necessarie all’oculista per praticarle. Operazioni di cateratta per estrazione e cognizioni necessarie all’oculista per praticarle : dissertazione e tesi con figure, per il concorso d’aggregazione a‎

‎In 8° (20,2×13 cm); 182, (2) pp. Brossura editoriale coeva mantenuta (ambedue i piatti) entro legatura di inizio del XX° secolo in cartoncino rigido a motivi floreali in blu e amaranto. Fascetta con titolo in oro al dorso. Seconda edizione, ancor più rara della prima (uscita nel 1861), un solo esemplare censito in ICCU, di questo importante studio oftalmologico del noto medico oculista cagliaritano Barrago Francesco che fu Ufficiale Sanitario militare dell’Armata Italiana. L’opera ricostruisce dettagliatamente la prassi da seguirsi per l’estrazione di vari tipi di cateratte. Alcune figure nel testo e buono stato di conservazione. Rarissimo. Rif. Bibl.: IT\ICCU\PBE\0023460.‎

‎Brera Valeriano Luigi‎

‎Della maniera di esaminare gli infermi: cenni estratti dal paragrafo XX de' prolegomeni clinici inseriti nel volume primo delle istituzioni di medicina pratica di Gio. Battista Borsieri de Kanilfeld proseguite da Valeriano Luigi Brera.‎

‎In 8° (21,5x14 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Rara prima edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo importante studio del celebre medico e patologo originario di Pavia, Luigi Valeriano Brera. L'opera suggerisce le domande che si devono fare ai pazienti per comprendere la malattia (con un capitolo dedicato ai bambini), i sintomi principali da analizzare per capire l'infermità di ogni malato. Brera laureatosi all'Università di Pavia nel 1793, si perfezionò in alcuni dei maggiori centri medici europei (Vienna; Lipsia; Londra), dove ebbe contatto con illustri Maestri come il Blumenbach, l'Osiander, il Monro. Tornato in Lombardia, fu professore supplente della cattedra di clinica medica dell'Università di Pavia nel 1797-1798 e, successivamente, primario medico negli ospedali di Pavia e di Crema. Nel 1806 fu nominato professore di medicina legale nell'Università di Bologna, dove creò il gabinetto di patologia e medicina legale. Nel 1808, dopo aver rifiutato l'offerta del Collegio Imperiale di Pietroburgo di succedere al J.P. Frank nella cattedra di clinica medica di quell'ateneo, divenne direttore della cattedra di Clinica e Patologia Medica dell'Università di Padova, succedendo a Pierantonio Bondioli. Mantenne questo incarico fino al 1832 e fu anche direttore, dal 1817 al 1822, dell'Ospedale di Padova. Il Brera è stato uno dei maggiori clinici italiani del primo '800, seguace del brownianesimo in patologia e in clinica. Clinico famoso, abile e ricercato, fu anche un acuto e geniale ricercatore scientifico, effettuando importanti studi sulle parassitosi da elminti come quello qui presentato. Diffuse l'uso dello jodio in terapia e introdusse l'uso di somministrare alcuni medicamenti sotto forma di frizioni.‎

‎Baginski Adolf‎

‎Trattato delle malattie dei Bambini per Medici e Studenti, Versione Italiana della terza edizione molto accresciuta e migliorata pel Dr. Alberto Solaro con prefazione e note del Prof. Francesco Fede Incaricato dell'Insegnamento della pediatria nella R. Università di Napoli.‎

‎In 8° (22,5x15 cm); XXIII, (1), 754 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle chiara con titolo e ricchi fregi in oro al dorso. Una fine striscia di pelle abrasa al dorso che tocca il titolo in oro. Piatti foderati con carta verde coeva. Taglileggermente marmorizzati. Qualche quaderno leggermente brunito a causa della carta utilizzata ma nel complesso, ottimo esemplare. Prima non comune edizione di questo celebre studio del grande pediatra tedesco, Adolf Baginski. Nato a Ratibor nel 1843, nel 1890 fondò a Berlino con K. Virchow l'ospedale pediatrico "Kaiser un Kaiserin Friedrich Krankenhaus, diede enormi contributi alla cura delle malattie infantili. L'opera è un monumentale studio che analizza tutti i principali mali che possono colpire i bambini, dall'itterizia allo sclerema, dalle malattie infettive e l'utilizzo dei vaccini alla meningite cerebro-spinale, dalle febbri intermittenti alla leucemia. Questa prima edizione italiana, tradotta dalla terza edizione originale (notevolmente aumentata rispetto alle precedenti), si avvale delle note e degli scritti di due altri grandi medici e pediatri italiani, Francesco Fede e Alberto Solaro. Prima edizione che si presenta all'interna in ottime condizioni di conservazione.‎

‎Bonnafox de Malet Julien‎

‎Sul Croup Memoria di Giuliano Bonnafox de Malet Dottore in Medicina aggiunto al quarto Circondario Municipale della Città di Parigi. Segretario relatore della Società di Medicina-Pratica della stessa città e Membro di varie altre Società Scientifica.‎

‎In 8°; 263, (1) pp. Senza legatura ma non slegato. Prima non comune edizione italiana in buone-ottime condizioni di conservazione di questo importante studio dedicato al Croup (laringotracheobronchite), malattia tipica in particolare nei bambini dai sei mesi ai 5 anni. Lo studio è opera del grande medico francese Julien Bonnafox de Malet che grande pneumologo fu anche consigliere del Re di Francia. Raro.‎

‎August Jakob Schutz‎

‎De methodi in morbis expectandi praestantia. Illustrus Medicorum Ordinis Consensu in Academia Moguntina pro Gradu Doctoris et Privilegiis rite consequendis quaedam disserit, et ad audiendam demonstrationem botanicam publice habendam invitat auctor Augustinus Schutz Bruchsaliensis die XXVII. Septembris MDCCLXXXVII ina aula Majori.‎

‎In 8° (19,8x13 cm); (8), 40 pp. Brossura rosa coeva. Prima rarissima edizione, di questo discorso tenuto dal noto medico August Jakob Schutz a Mainz e nel quale l'autore ripercorre i punti salienti dell'arte medica riprendendo ed alaborando le teorie di Ippocrate e Galeno. Nessuna copia è censita ed esiste solo una copia manoscritta presso l'università di Mainz. Alla fine del volume una lunga dedica manoscritta dell'autore ad un esimio collega. All'interno in ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe. Rarissimo.‎

‎Ungarelli Giovanni Camillo‎

‎Di un'opistotono astenico discorso di G. C. Ungarelli REg. Prof. d'igiene e materia medica nell'Università di Bologna, Recitato nell'occasione di promuovere nell'anno 1808. alcuni allievi alle lauree medica e chirurgica.‎

‎In 8° (20,2x13,5 cm); 20 pp. Brossura coeva azzurra. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo studio del noto medico e filosofo, professore di Anatomia all'Universita di Bologna e nato e morto a Bologna, Ungarelli Giovanni Camillo, che ripercorre le vicende di certo Antonio Presti, ortolano a Bologna che fu colpito da tetano e da tremendi dolori articolari (che lo portarono quasi alla paralisi) dopo un lungo lavoro in una zona umida fuori città e due cadute rovinose. L'uomo fu curato da Ungarelli nell'opspedale di S. Antonio Abate utilizzando anche importanti dosi di oppio. Ottimo esmplare rarissimo.‎

‎SMIT H. P. A.‎

‎L'uso della Chinina in Ostetricia, Dottor H. P. A. Smit ginecologo all'Aja, e nello stesso volume: L'uso della Chinina in Chirurgia Dottor A. Welcker Chirurgi-capo dell'Ospedale Guglielmina de dell'ospedale Giuliana di Amsterdam.‎

‎20,8x13,2 cm; 18, 46 pp. Brossura editoriale. Una tavola applicata al recto dei due frontespizi. Prima edizione, non comune, nessun esemplare censito in ICCU di questi due studi sull'utilizzo della Chinina. Nel finale un'utile bibliografia. Ottimo esemplare.‎

‎BELLINI RANIERI‎

‎SULLE FEBBRI SINTOMATICHE MEMORIA DI RANIERI BELLINI DI PISA DOTTORE IN MEDICINA E CHIRURGIA‎

‎23,3x15 cm; 111, (1) pp. Brossura editoriale azzurra con titolo impresso in nero al piatto anteriore entro cornice xilografica. Prima non comune edizione, 5 esemplari censiti in ICCU, di questo studio del noto medico pisano, Bellini Ranieri, dedicato alle febbri sintomiche e alle varie teorie sulla loro origine e cura. Ottimo esemplare.‎

‎Valentinus Junior‎

‎Observatio admiranda de eiectione membranarum sanguinolentarum per secessum formam viperae referentium, ubi de fluxu hepatico larga fiet disputatio. Auctore, Valentino Iuniori, medico ac physico Veneto. Ad Illustrissimum Dominum in Anem Basadonam Nobilem Venetum.‎

‎In 12° (14,3x9,6); (16), 91, (3) pp. Legatura in piena pergamena seicentesca di recupero. Marca tipografica di Miloco all'ultima carta con "Verita, donna nuda, flagellata dalla Menzogna, donna nuda con elmo e coda di serpente, viene portata via dal Tempo, vecchio alato e motto "Veritas fili temporis". Altro stemma xilografico al frontespizio. Rara opera, tre soli esemplari censiti in ICCU, di questo scritto medico scritto dal fisico veneto, Valentinus Junior. In buone condizioni di conservazione. Raro. Rif. Bibl.: IT\ICCU\RLZE\016479.‎

‎Berruti Giuseppe‎

‎Contributo alla Isterectomia Vaginale del dottore Giuseppe Berruti, Aggregato alla facoltà medica di Torino, Docente in ostetricia e ginecologia, direttore tecnico e chirurgo primario dell'ospedale Maria Vittoria socio della Regia Accademia di Medicina‎

‎24,5x17 cm; (2), 80 pp. Brossura editoriale azzurra con titolo impresso al piatto anteriore esimbolo con iniziali dell'autore. Interessante contributo alla isterectomia vaginale con la descrizione di vari casi operati alla fine del XIX° secolo e alcune tabelle statistiche. BUONA COPIA. PRIMA EDIZIONE. NON COMUNE.‎

‎Spinelli Felice‎

‎Rapporto sul premio relativo alla vaccina decretato nel 1845 dall'Accademia delle scienze di Francia / versione con note del dott. Felice Spinelli‎

‎22,5x13,5 cm; (4), 73, (3) pp. Brossura editoriale gialla con titolo al piatto anteriore entro cornice xilografica e piccola incisione al piatto posteriore. Prima edizione, non comune tre soli esemplari censiti in ICCU, di questo interessante studio del medico Felice Spinelli con la quale l'autore risponde ad un Premio indetto dall'Accademia delle Scienze di Francia sulla pratica della "Vaccina". Prima edizione in ottime condizioni di conservazione.‎

‎AA. VV.‎

‎Il Progresso Medico Anno III - 1889 e Anno IV - 1890 periodico quindicinale di scienze mediche e naturali e di veterinaria direttore Prof. M Semmola senatore del Regno redattori Dott. Carlo Maglieri - Dott. Alessandro Lebano colla collaborazione dei più distinti clinici italiani ed esteri.‎

‎In 4°; due tomi: XV, (1), 800 pp. 4 c. di tav. fuori testo delle quali una più volte ripiegata e 800 pp. e una c. di tav. più volte ripiegata. Belle legature coeve in mezza pelle con titolo numero dell'annata e ricchi fregi in oro al dorso che si presente a tre nervi. Terza e quarta annata in prima edizione di questa celebre rivista medica diretta dal grande medico, filosofo e politico napoletano, Mariano Semmola. Figlio di Giovanni Semmola uno dei più grandi esponenti della scuola medica napoletana, Mariano fu docente universitario e poi Segretario del Parlamento del Regno d'Italia; partecipò ai moti di Marigliano. La rivista contiene vari articoli pubblicati qui per la prima volta di carattere medico e psichiatrico. Fra gli scritti presenti: Della Curabilità della epatite interstiziale; Contributo alla cura dell'Isterismo; Caso gravissimo di epilessia guarigione colla medicazione al bromuro; Monoplagia isterio - traumatica guarita colla suggestione (Ipnosi); Un raro caso di rottura del prepuzio durante il coito; Ascessoparerenale; Delle terminazione dei nervi sui tendini nei vertebrati; Il massaggio nelle storte del piede; Sulla Bradicardia; Delle terminazioni dei nervi sui tendini nei vertebrati studi istologici; Nefrectomia lombare a destra per fistola ureterica ed incompleta idronefrosi con calcolosi e suppurazione; Se il blefarospasmo può essere un sintoma prodromico nel tetano particolarmente dei neonati; Attacco di sonno (Charcot descrive il caso di una donna che dorme da 13 giorni); Della curabilità della cirrosi epatica; Paralisi facciale d'origine petrosa datante dalla prima infanzia; Un caso di gangrena delle estermità inferiori prima del parto; Dell'azione della glicerina sulla vagina; Cinque avvelenati da Stramonio; Delle terminazioni dei nervi sui tendini nei vertebrati; Ferita del nervo mediano seguita da epilessia; Sull'ulcera perforante del calcagno; Il Manicomio in medicina considerazioni malinconiche del dr. Meyer Vincenzo; Esito rarissimo di cistoma multioplo dell'ovaia in guarigione radicale spontanea; L'asma dei bambini; Sulla sifilide delle ossa; Intorno ad alcune proprietà dell'etratto di Grindelia; Un caso di neoplasia cerebrale; Sulle malattie più comuni della mammella; Ulcera venerea simulante i caratteri dell'epitelomia della parete vaginale; Cuore sifilitico miocardite cronica interstiziale gommosa in seguito ad infezione sifilitica; Sull'azione antitermica della pirodina; Rara forma di sclerodermia diffusa; Pazzia impulsiva in un caso oxicefalia; Il caustico indolente bradonisio; Le unzioni mercuriali nella febbre tifoide; Sulla cura dell'asma colla chimoiodina; Sulla sterilità; Il microbo della febbre gialla; Il valore terapeutico dell'ossigino nella scarlattina; Cocaina e morfina; Asma sessuale e numerosi altri articoli. Esemplare che a nonostante qualche lieve e leggerissima fioritura ininfluente dovuta alla qualità della carta si presenta in ottime condizioni di conservazione. Non comune.‎

‎HOFFMANN Friedrich‎

‎Consultationum et responsorum medicinalium centuriae tres: Sectio prima, & secunda quae capitis, & pectoris morbos complectitur ; Sectio tertia abdominis morbos complectitur ; Sectio quarta artuum externorum morbos complectitur.‎

‎In 4°; tre tomi in un volume: VIII, 259 pp., (4), 252 pp. (4), 202 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle marmorizzata. Dorso a 4 nervi. Filetti in oro ai tasselli e fascetta azzurra con titolo in oro al dorso. Rara edizione. Piatti foderata con carta marmorizzata coeva. Marca tipografica con Fenice che risorge dalle fiamme e motto “Semper eadem; Vulgo caeca vocor video sed acutius ipso”. Bell’edizione completa ed aumentata di questo classico della medicina. Friedrich Hoffmann (Halle, 1660 – Halle, 1742) fu un celebre medico tedesco. Docente a Halle, fu presto notato per la straordinaria abilità e divenne medico personale di Federico I a Berlino. Cercò di conciliare al meglio chimica e medicina con la matematica. L’opera raccoglie i pensieri medici di Hoffmann. In particolare il primo volume analizza vari disturbi psichiatrici e psicologici con disquisizioni sull’epilessia, vertigini, emicrania, ipocondria, melanconia. Le altre parti trattano dalle artriti alle emorroidi, dalle febbri ai problemi ginecologici. “Il suo sistema è essenzialmente meccanicistico; H. considera l'organismo come una macchina e cerca di spiegare tutte le funzioni della vita, normali e patologiche, dal punto di vista matematico. Dove le spiegazioni sono insufficienti egli le sostituisce con ipotesi, cosicché tutta la sua dottrina è in realtà superficiale e priva di fondamento positivo. Risentendo più che tutti gli altri sistematici del suo tempo l'azione delle dottrine di Leibniz, affermò che la nostra conoscenza è limitata, essendo fondata sui sensi, e che le ultime cause sono imperscrutabili. La forza è inerente alla materia e si manifesta in movimenti meccanici i quali possono essere determinati con misure, numeri e pesi; anche nell'organismo le forze vitali si manifestano in questa forma, la vita non è che un movimento, la morte è la cessazione del movimento.” Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in bella legatura. EDIZIONE NON COMUNE.‎

‎AA. VV.‎

‎Riza Psicosomatica. Il Maschile e il femminile. Supplemento al nr. 6 giugno 1981.‎

‎In 4°; 52 pp. Brossura editoriale illustrata. Prima edizione. Numero speciale deidicato al Maschile e Femminile. Numerose illustrazioni nel testo. Buono stato di conservazione.‎

‎Corradi Alfonso‎

‎Di una singolare malattia presentatasi colla forma di sclerema storia e riflessioni del dottor Alfonso Corradi.‎

‎In 8° (20,3x13,7 cm); 18; (2) pp. Brossura coeva. Prima edizione assai rara, nessun esemplare censito in ICCU, di questo scritto del noto medico e farmacologo bolognese, Alfonso Corradi. Professore di terapeutica generale, materia medica e farmacologia a Pavia, ricoprì per molti anni la carica di rettore dell'Università della città lombarda. Fu autore di numerose ed importanti opere fra le quali gli "Annali delle epidemie in Italia". L'opera è la descrizione di un raro caso di sclerema che colpì una ragazza di 13 anni osservato e curato da Corradi a Bologna. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.‎

‎DE VIVO MODESTO‎

‎TRATTATO COMPLETO DI PERCUSSIONE CARDIACA, con 53 figure intercalate nel testo‎

‎24x16 cm; 220 pp. Brossura editoriale con titolo in nero al piatto anteriore. Prima rara edizione di questo testo di medicina dedicato alle varie tecniche di auscultazione del cuore. L'opera prende in considerazione tutte le varie tecniche utilizzate e conosciute. De Vivo Modesto fu Professore di Semeiotica Medica nella Reale Università di Napoli e coadiutore ordinario dell'Ospedale Incurabili e Ospedali Riuniti. PRIMA RARA EDIZIONE e ottimo esemplare. Nessun esempalre censito in ICCU.‎

‎Daveri Ubaldo‎

‎Osservazioni intorno alla cura della Sifilide del dott. Ubaldo Daveri lette nella Seduta del 4 Gennajo 1827‎

‎In 8° (18,7x12 cm); 39, (3) pp. e due c. di tav. più volte ripiegate. Senza brossura ma non slegato. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo studio dedicato alla cura della sifilide attraverso l’utilizzo di ritrovati farmaceutici e dei bagni di vapore. Molto curiose le due tavole finali con i piani per la costruzione di due saune per i bagni di vapore. Esemplare che a parte l’assenza della brossura si presenta in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎FOURNIER Alfredo‎

‎Sifilide e matrimonio. Lezioni dettate nell'ospedale S. Luigi da Alfredo Fournier. Traduzione con note del Dott. Carlo Maglieri.‎

‎In 4° (23,5x15,5 cm); (4), 176 pp. Legatura coeva in mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta verde coeva, qualche piccole strofinature. Prima edizione italiana di questo noto trattato del grande dermatologo francese Jean Alfred Fournier. L'opera studia la sifilide ed i vari modi di trasmissione e prevenzione. Opera non comune ed in ottime condizioni di conservazione.‎

‎Michieli Antonio‎

‎Della Febbre, trattato Medico-Anatomico, Teoretico, Pratico del Conte Antonio Michieli Udinese, con in fine un Discorso sopra la China China del D.r Gabriele Longobardi fu Medico Aulico dell’Augustiss. Imperat. Carlo VI.‎

‎In 4°; XII, 312, (4) pp, e due c. di tav., 4 c. di tavv. Fuori testo delle quali due in rame a fronte della pag. 21 e della pag. 148, raffigurante i globuli rossi del sangue e un emisfero cerebrale e le arterie bronchiali. In questo esemplare manca il ritratto di Michieli ma in più, non presenti in molti esemplari, presenta le due carte in più fuori testo, le carte ? e ²? affiancate alle tavole, numerate come queste, 21 e 148, e che contengono una sorta di didascalia alle stesse. Una vignetta in rame al frontespizio. Legatura coeva in cartoncino molle con titolo parlato al dorso. Un leggerissimo alone al margine inferiore della prime 10 carte, praticamente invisibile. Uno strappetto senza perdita di carta a pagina 249 e per il resto esemplare nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione ancora in barbe ed ad ampi margini. Bella impressione udinese di questo raro trattato del conte Antonio Michieli (o Micheli). L'autore indaga i principali fenomeni febbrili ricercandone la causa illustrando la fisiologia del corpo umano, del sistema circolatorio e nervoso. Michieli in particolare descrive casi pratici da lui osservati degli effetti della china-china che secondo l’autore risulta essere uno dei metodi principali di cura. In fondo al volume un discorso scritto dal dr. Gabriele Longobardi sempre dedicato alla China-China. Bibl.: Wellcome, IV/p. 131; De Renzi, V/p. 725. Antonio Del Pedro, proveniente da Venezia, tipografo a Udine tra il 1764 ed il 1780, fu anche attivo incisore, e presumimibilente opera sua sono le incisioni che corredano il testo del Michieli. Su di lui cfr. Succi, Da Carlevaris al Tiepolo, p. 264.‎

‎(Brera Luigi Valeriano)‎

‎Rapporto De' risultati ottenuti nella clinica medica della Regia Università di Padova nel corso dell'Anno Scolastico MDCCCX - MDCCCXI Anno III.‎

‎In 4° (27,5x20,4 cm): 52 pp. e una grande c. di tav. più volte ripiegata. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questo importante studio del celebre medico e patologo originario di Pavia, Luigi Valeriano Brera. L'opera contiene oltre all'elenco completo dei medici operanti nella clinica, anche gli schemi dei preparati farmaceutici e le statistiche dei ricoverati durante l'anno nella Clinica Medica della Regia Università di Padova. Il volume contiene anche la descrizione di diversi casi clinici pratici presentatisi, le cure effettate e valutazioni della struttura clinica con suggerimenti dei modi migliori per migliorarne l'efficienza. Brera, originario di Pavia e laureatosi all'Università di Pavia nel 1793, si perfezionò in alcuni dei maggiori centri medici europei (Vienna; Lipsia; Londra), dove ebbe contatto con illustri Maestri come il Blumenbach, l'Osiander, il Monro. Tornato in Lombardia, fu professore supplente della cattedra di clinica medica dell'Università di Pavia nel 1797-1798 e, successivamente, primario medico negli ospedali di Pavia e di Crema. Nel 1806 fu nominato professore di medicina legale nell'Università di Bologna, dove creò il gabinetto di patologia e medicina legale. Nel 1808, dopo aver rifiutato l'offerta del Collegio Imperiale di Pietroburgo di succedere al J.P. Frank nella cattedra di clinica medica di quell'ateneo, divenne direttore della cattedra di Clinica e Patologia Medica dell'Università di Padova, succedendo a Pierantonio Bondioli. Mantenne questo incarico fino al 1832 e fu anche direttore, dal 1817 al 1822, dell'Ospedale di Padova. Il Brera è stato uno dei maggiori clinici italiani del primo '800, seguace del brownianesimo in patologia e in clinica. Clinico famoso, abile e ricercato, fu anche un acuto e geniale ricercatore scientifico, effettuando importanti studi sulle parassitosi da elminti come quello qui presentato. Diffuse l'uso dello jodio in terapia e introdusse l'uso di somministrare alcuni medicamenti sotto forma di frizioni. Raro.‎

‎Brera Luigi Valeriano‎

‎Rapporto De' risultati ottenuti nella clinica medica della Regia Università di Padova nel corso dell'Anno Scolastico MDCCCIX - MDCCCX presentato da Valeriano Luigi Brera Elettore nel Collegio de' Dotti del Regno d'Italia, Professore P. O. di Clinica Medica, Direttore dell'Istituto Clinico nella Regia Università, e Medico-Direttore dello Spedale Civile di Padova, uno de' Quaranta della Società Italiana delle Scienze, Socio attivo dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Padova ec.‎

‎In 4° (27,5x20,4 cm): VIII, 15, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Un leggerissimo alone al margine esterno bianco, ininfluente e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questo importante studio del celebre medico e patologo originario di Pavia, Luigi Valeriano Brera. L'opera contiene oltre all'elenco completo dei medici operanti nella clinica anche gli schemi dei preparati farmaceutici e le statistiche dei ricoverati durante l'anno nella Clinica Medica della Regia Università di Padova. Oltre ai dati statistici la seconda parte dell'opera presenta casi clinici pratici presentatisi, le cure effettate e anche una valutazione della struttura clinica e dei modi migliori per migliorarne l'efficienza. Brera, originario di Pavia e laureatosi all'Università di Pavia nel 1793, si perfezionò in alcuni dei maggiori centri medici europei (Vienna; Lipsia; Londra), dove ebbe contatto con illustri Maestri come il Blumenbach, l'Osiander, il Monro. Tornato in Lombardia, fu professore supplente della cattedra di clinica medica dell'Università di Pavia nel 1797-1798 e, successivamente, primario medico negli ospedali di Pavia e di Crema. Nel 1806 fu nominato professore di medicina legale nell'Università di Bologna, dove creò il gabinetto di patologia e medicina legale. Nel 1808, dopo aver rifiutato l'offerta del Collegio Imperiale di Pietroburgo di succedere al J.P. Frank nella cattedra di clinica medica di quell'ateneo, divenne direttore della cattedra di Clinica e Patologia Medica dell'Università di Padova, succedendo a Pierantonio Bondioli. Mantenne questo incarico fino al 1832 e fu anche direttore, dal 1817 al 1822, dell'Ospedale di Padova. Il Brera è stato uno dei maggiori clinici italiani del primo '800, seguace del brownianesimo in patologia e in clinica. Clinico famoso, abile e ricercato, fu anche un acuto e geniale ricercatore scientifico, effettuando importanti studi sulle parassitosi da elminti come quello qui presentato. Diffuse l'uso dello jodio in terapia e introdusse l'uso di somministrare alcuni medicamenti sotto forma di frizioni. Raro.‎

‎Rossi Lorenzo Luigi‎

‎Delle Febbri perniciose osservazioni teorico-pratiche desunte da casi avvenuti di Lorenzo Luigi Rossi dottore in Medicina e Chirurgia, ec.‎

‎In 8° (20,5x13 cm); 71, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Rara prima edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questa monografia medica dedicata alle Febbri Perniciose che colpirono in quegli anni la città di Venezia. L’opera, scritta da Lorenzo Luigi Rossi fu medico e chirurgo a Recoaro e a Venezia. L’autore tratta diversi casi pratici seguiti dallo stesso nella città di Venezia. Raro ed in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎ROBERTO MASSALONGO‎

‎SCIENZA E POTENZA DISCORSO INAUGURALE PRONUNCIATO DAL PROF. DOTTOR ROBERTO MASSALONGO ASSESORE ANZIANO all' apertura del III° Congresso della Società Botanica Italiana tenuto in Verona nei giorni 1-6 settembre 1890‎

‎21x15 cm; 11, (1) pp. Brossura editoriale rossa. Discorso inaugurale del II° Congresso della Società Botanica Italiana tenutosi a Verona, pronuciato dal celebre Roberto Massalongo, medico, neurologo, Direttore e Medico Primario dell’Ospedale Maggiore di Verona. Buono stato di conservazione. Non comune.‎

‎Alessandrini Antonio‎

‎Se le ossa dei bruti e singolarmente quelle del Cavallo fratturate possono riunirsi, e formare callo durevole. Cenni premessi dal Prof. Antonio Alessandrini alle Lezioni di Medicina Veterinaria per l’anno scolastico 1824-1825‎

‎In 8°; 15, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione in forma di volumetto singolo di questa memoria veterinaria del grande medico, veterinario e professore universitario bolognese Antonio Alessandrini dedicata alla cura delle fratture dei cavalli. Laureato in Medicina presso l'Università degli Studi di Bologna il 7 giugno 1809, ottenne il dottorato in Chirurgia il 10 giugno 1811. Il 18 ottobre 1824 venne nominato professore ordinario di Anatomia comparata e Veterinaria allo Studium bolognese. Fu eletto membro dell'Accademia dei XL nel 1838. Raccolse una imponente biblioteca che lasciò alla Biblioteca Municipale di Bologna. Autore di numerose pubblicazioni, fu soprattutto autore di importanti studi sul ciclo vitale delle Filarie. Buono-ottimo stato di conservazione.‎

‎Cadet Socrate‎

‎Reale Accademia dei Lincei. Estratto dalla sessione IV, del 5 marzo 1871. Proposta dell'Etiope minerale o Solfuro Nero di mercurio contro le Epizoozie di morbi acuti, ossia di corso rapido degli animali domestici del socio ordinario Socrate professore Cadet.‎

‎In 8°(29x21,5 cm); (1), 11, (1), pp. Legatura in carta coeva. Qualche macchiolina di foxing. Raro scritto per la prima volta uscito in volume singolo (apparve la prima volta nel Vol VI; n° 41, 27 ottobre 1862 della "Corrsipondenza Scientifica di Roma per l'Avanzamento delle Scienze" del noto medico ed accademico dei Lincei, Professore Socrate Cadet. Interessante fascicolo su le cure agli animali domestici contro quelle malattie fulminanti (brucellosi, ecc.) con l'uso del solfuro di mercurio nero. Raro.‎

‎Metaxá Luigi‎

‎Delle afte bovine epizootiche introdotte nell'agro romano nel 1834, memoria del prof. Luigi Metaxa‎

‎In 8° (23x15,5 cm); 96 pp. Brossura coeva. Prima edizione in formato di opera singola di questo importante studio di veterinaria del noto medico Luigi Metaxa, nato a Roma nel 1778 da Demetrio, dei conti di Cefalonia e da Maria Ray. Durante i giorni della Repubblica romana rimase a Roma aderendo entusiasticamente fin dapprincipio alla Repubblica e, malgrado l’ancor giovane età, fu subito nominato segretario del Senato. Uomo di grande ingegno fu tra i primi a perorare la causa dell’istituzione di una cattedra specifica di veterinaria che venne fondata a Roma nel 1803 ed offerta allo stesso Metaxa che però, per motivi famigliari, preferì declinare. Ricoprì la cattedra in un secondo tempo dando grande contributo scientifico agli studi epidemiologici veterinari. Questo studio si inserisce proprio in questo filone di ricerche. In esso l’autore studia l’evolversi delle afte epizootiche nel territorio dell’agro romano intorno al 1834 con una descrizione dei vari tipi, ragioni e possibili cure. Prima edizione di questa importante opera a carattere veterinario. All'intrno in ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe.‎

‎Scudery, Luca‎

‎Ricerche intorno agli effetti prodotti dalla canfora sulla economia animale del dottor Luca Scudery di Messina‎

‎20x14,3 cm; 60, (2) pp. Brossura azzurra coeva. Prima, rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo studio del noto medico messinese, Luca Scudery, sugli effetti della canfora in medicina ed in veterinaria. L'opera è indirizzata, sotto forma di lettera, al dott. Leonardo Franchini di Sarzana di cui Sudery era grande amico. Sia il Mira che il Fera-Morlicchio non riportano l'opera pur citando altri alvori dell'autore. Scudery, membro della Società Economica Modenese, fu un'importante figura di riferimento sceintifico della Sicilia degli inizi del XIX secolo, pubblicando numerosi saggi di pratico utilizzo legati all'economia agircola e ad interventi di disifestazione di diversi insetti che flagellavalo le campagne siciliane. Quest'opera ripercorre la storia dell'utilizzo medico della canfora e gli esperimenti pratici del dottore Scudery. Esemplare ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.‎

‎SPACH Israel‎

‎Gynaeciorum sive De Mulierum tum communibus, tum gravidarum, parientium, et puerperarum affectibus & morbis, libri Graecorum, Arabum, Latinorum veterum et recentium quotquot extant, partim nunc primum editi, partim vero denuo recogniti, emendati, nec‎

‎In folio; (36), 28, 1080, 34 pp. Legatura di recupero in mezza pergamena con piatti foderati con bella carta marmorizzata novecentesca e titolo manoscritto al dorso. Due antiche firme di appartenenza al frontespizio, una delle due anticamente cancellata, timbretto di appartenenza privata al margine basso delle prime cinque carte fortemente sbiadito e solo in parte leggibile. Una leggera e antica macchia d'inchiostro che non preclude assolutamente la lettura, a pagina 896. Piccola pecetta di carta ad integrare piccola mancanza al margine interno basso della prima pagine di indice con perdita di poche lettere (aggiunta quasi invisibile). Tagli rossi. Frontespizio in rosso e nero. Esemplare con leggere bruniture come tutti quelli conosciuti a causa della qualità della carta utilizzata come specificato anche nel Norman Catalouge 1977 che specifica come la carta utilizzata per stampare l'opera fosse di pessima qualità e che solitamente gli esemplari si presentano fortemente bruniti. Fortunatamente questa copia è fra quelle con una brunitura solo leggera. Varie figure anatomiche nel testo. A parte i leggeri difetti sopra elencati esemplare in buone condizioni di conservazione. Interessanti antiche note chiosate a mano al margine esterno bianco di alcune pagine. Prima edizione di questa celebre opera del noto medico originario di Strasburgo, Israel Spach. Studente di Jean Riolan il Vecchio, studio e si laureò nell'Università di Tubingia nel 1581. Tenne a lungo la cattedra di fisica presso l'Università di Strasburgo. Grande studioso e lettore era considerato uno dei massimi conoscitori dell'arte medica del suo tempo. La monumentale opera qui presentata è la più completa e precisa raccolta delle conoscenze ginecologiche e ostetriche del cinquecento e presenta al suo interno le opere di Plater, Moschion, Le Boë, Montanus, Paré, Martin Akakia, Kaspar Bauhin e altri. Fra le opere contenute: Martin Akakia "De morbis muliebribus libri II, nunc primum in lucem edita"; Kaspar Bauhin "Appendix varias et novas historias continens"; Ambroise Pare "De Hominis Generatione Liber"; François Rousset "De Partu Césareo Tractatus"; Albucassis "Gravissimorum aliquot affectus muliebrium"; Jacques Rueff "De Conceptu et Generatione Hominibus"; Jerôme Mercurialis "De Morbis Muliebrium" e altre per un totale di 18 opere. Parte delle tavole che illustrano il testo sono prese dalle celebri tavole del Vesalio. Vi sono poi numerose illustrazioni di strumenti ginecologici. "compilation of gynecological and obstetrical texts was the largest such collection of its day, reprinting most of the works collected in Caspar Wolff's Volumen gynaeciorum and Gaspard Bauhin's Gynaeciorum sive de mulierum affectibus (1586-88), and adding several other treatises. The collection includes works by Plater (whose anatomy of the female genitalia heads the collection), Moschion, Le Boë, Montanus, Paré and many others. Some of the anatomical woodcuts are taken from Vesalius's Fabrica, in particular his "masculinized" representation of the female reproductive organs; also illustrated are various surgical and gynecological instruments, including a speculum' (Norman catalogue). Prima edizione di questo testo basilare nella storia della ginecologia. Adams S-1517; Durling 2254; Garrison and Morton 6013; Norman 1977; Waller 9096; Wellcome 6030.‎

‎Bancroft Nathaniel Edward 1772-1842, Davidge John B. (John Beale) 1768-1829‎

‎An essay on the disease called yellow fever : with observations concerning febrile contagion, typhus fever, dysentery, and the plague : partly delivered as the Gulstonian lectures, before the College of Physicians, in the years 1806 and 1807.‎

‎In 8°; VIII, 811, (1) pp. (asportate 4 carte di indice da pagina 800 a 811 ma il resto testo è completo) e due c. di tav. fuori testo. Bella legatura coeva in tutto cartoncino. Piatti foderati con carta azzurra coeva. Al dorso rinforzo più recente in cartoncino sul quale è però applicata l’originale fascetta con il titolo. Esemplare in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione a parte la mancanza delle 4 carte di indice. Prima non comune edizione di questo importante studio dedicato alla febbre gialla realizzato dal celebre fisico inglese Nathaniel Edward Bancroft. Nel 1795 nominato medico per le forze armate inglesi iniziò un lungo periodo di servizio all’estero che lo portò a far esperienze nelle Isole Windward , in Portogallo , nel Mediterraneo, al seguito della la Spedizione di Abercromby in Egitto nel 1801 durante il quale acquisì una grande conoscenza su vari tipi di epidemie di febbre gialla. Dopo un periodo di lavoro in Inghilterra, nel 1811 fu inviato in Jamaica dove rimase fino alla fine della sua vita. Il lavoro qui presentato, considerato è considerato come un pietra miliare delle conoscenze mediche della materia per le sue teorie rivoluzionarie. "There is no chance, nor even possibility, of thus generating anything so wonderful and so immutable as contagion, which, resembling animals and vegetables in the faculty of propagating itself, must, like them, have been the original work of our common Creator. ... As well might we revive the for-ever exploded doctrine of equivocal generation" (Essay, p. 109). Arrivò infatti ad intuire come le febbri gialle doveva essere individuate come una febbre di origine malarica. L’opera contiene due tavole con la planimetria dell’Old Baily la Corte della Corona, il Tribunale Penale Centrale di Londra, che giudica i principali casi criminali della Grande Londra e, in via eccezionale, di altre parti dell'Inghilterra. Esso sorge nel luogo nel quale si trovava la Prigione medievale di Newgate, in una strada denominata appunto Old Bailey, che segue il percorso delle mura fortificate della City (dette bailey) e che ha dato il nome alla corte. Un volume con altri scritti sulle febbri gialle di Bancroft uscì nel1817. Esemplare in prima edizione e, a parte la mancanza delle pagine di indice, in buone-ottime condizioni di conservazione e ancora in barbe. Opera non comune. Rare.‎

‎KENTISH, Edward‎

‎Essay on Warm and Vapour Baths, with Hints for a New Mode of Applying Heat and Cold, for the Cure of Disease, and the Preservation of Health, Illustrated By Cases. With an Appendix Containing Observations on Scrophula and on Pulmonic Complaints... with cases treated by vapour bath by Edward Kentish, M. D. physician to the Bristol Dispensary, The second edition.‎

‎In 8° (22,5x14,3); (2), XI, (1), 178, (4 delle quali due conteneti su una facciata l'errata). Legatura coeva in cartoncino rigido con titolo in nero su fascetta la dorso (qualche minimo segno del tempo). Dedica autografa di Kentish al recto del frontespizio. Esemplare ancora in barbe ed in buone condizioni di conservazione. Seconda edizione, stampata lo stesso anno della prima e arricchita dalla dedica autografa dell'autore, di questa importante opera del notro fisico e medico originario di Bristol Edward Kentish. L'opera è uno studio approfondito dedicato a vari tipi di bagni di vapore e saune come il bagno di vapore russo, turco, indiano ed ai loro effetti benefici sui reumatismi, nei trattamenti oftalmici, nelle malattie polmonari e per una generale salute del corpo umano. Il successo del suo scritto fu immediato tanto che le copie finirono subito e nello stesso anno si procedette ad una seconda edizione che è prorpio quella qui presentata (rara quanto la prima se non di più). Kentish descrive anche vari casi reali da lui personalmente seguiti. Si legge nell'opera: "All exanthematic diseases are abated by bathing: consequently, then, the small-pox; and if this dreadful disorder be actually less fatal in Russia than in other countries this phenomonon needs not to be attributed to any other cause than their great use of vapour Baths. Doctor Sanchez appears to be of the same opinion, from what he has said on the small pox, and other eruptive diseases. He likewise observes that all indispositions, arising from violent exercise, producing chills, with all the attendant bad consequences; that inflamations of any part of the body, even if attended with external or internal tumours, and fever; may be successfully combatted by the Russian Baths: also in all chronic diseases, arising from excesses of eating and drinking and the gratifying of other inordinate pleasure, which debilitate and ennervate both the body and mind, the attentive physician will find considerable aid in the use of the Russian Baths ...". Opera assai rara, nessun esemplare censito in ICCU.‎

‎Targioni Tozzetti, Ottaviano <1755-1826>‎

‎Sopra alcuni funghi ritrovati nell'apparecchio di una frattura complicata d'una gamba umana memoria del sig. Ottaviano Targioni-Tozzetti inserita nel tomo XIII della Societa italiana delle Scienze.‎

‎In 4° grande (31,3x22,7 cm); 24 pp. e una tavola più volte ripiegata. Senza legatura ma in OTTIME CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE. Prima edizione dell'opera singola. Figlio di Giovanni, Ottaviano Targioni-Tozzetti fu celebre medico e botanico. Primario e professore di botanica nell'Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze passò in seguito ad insegnare botanica a Pisa. Interssantissimo trattato di micologia e medicina, nel quale vengono descritti alcuni funghi (Targioni li definisce simili ai Prugnoli)comparsi sulle fasciature di un malato ricoverato pe runa frattura scomposta alla tibia. ASSAI RARO.‎

‎AA.VV‎

‎ATTI DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI E MATEMATICI DI MODENA. VOL. LXXIII (XXI DELLA SERIE VI)‎

‎(24x17 cm), X, 176, (4), pp. Brossura originale con titoli al piatto e al dorso. Ampiamente illustrato in bianco e nero. Interessante opera sugli studi naturali e matematici compiuti in Modena durante l'era Fascista. Opera in buono - ottimo stato di conservazione.‎

‎BERTHOLD, Francisco Xav. Aloisio‎

‎Dissertatio Inauguralis Medico-Pratica sistens Observationes circa Spirituosorum Vim Medicam in sanandis oculorum morbis traumaticis quam consensu et auctoritate perillustris, celeberrimi ac magnifici Domini Domini Praesidis Ac Directoris... Domini Decani nec celeberrimo rum D. D. Professorum, pro Medicinae Doctoratus Laurea Summisque in Medicina Honoribus ac privilegiis Rite Obtinendis, in alma ac antiquissima Caes. Reg. Carolo-Ferdinandea Universitate Pragena, ...‎

‎In 8° (19,5x12 cm); 36, (4) pp. Senza brossura ma non slegata. Qualche piccola, leggera ed inisignificante fioritura alla prima carta e per il resto in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questa rara pubblicazione di oftalmologia. L'opera è una dotta dissertazione letta dal medico-chirurgo Francisco Xav. Aloisio Berthold, nell'università di Praga su alcuni casi di traumi oculari. Prima edizione rara.‎

‎Speranza Carlo‎

‎Giudizio medico - legale a favore di Santa Truzzi imputata d'infanticidio di Carlo Speranza già Imper. Real Medico Provinciale nel Regno Lomb. Veneto, ed ora Prof. Di terapia speciale e clinica medica nella Ducale Università di Parma.‎

‎In 8° (22x13,5cm); (3), 39, pp. Brossura a motivi con leone rampante. Lievissime macchioline di foxing dovute alla qualità della carta, ininfluenti, e nel complesso, esemplare in barbe ed in buone condizioni di conservazione. Prima rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo giudizio medico-legale su un celebre caso di infanticidio avvenuto a Pegognaga del noto medico originario di Bozzolo (Mantova), Carlo Speranza. L'autore (Bozzolo 1778 - Pavia 1867) fu a lungo professore presso l'ateneo di Parma, prima di patologia e clinica medica e poi di medicina legale. Tra le sue opere più significative vanno ricordate la Storia del morbillo epidemico di Mantova nel 1822 (1824) e l'opera Sulla dignità della medicina legale (1833). Fu fra coloro che perfezionarono la medicina legale forense. L'opera presentata è un vero e proprio trattato sull'utilità della medicina legale con analisi di vari casi pratici dove il medico legale ha permesso ai giudici di trovare la verità. In particolare analizza un celebre caso di infanticidio avvenuto a Pegognaga nel distretto di Gonzaga. Raro.‎

‎VERSARI CAMILLO‎

‎BIOGRAFIA DEL DOTTOR CARLO MIGLIETTI di FORLì‎

‎22x15 cm; 17, (3) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore entro conrice xilografica. Piccola vignetta al piatto posteriore in stile tardoromantico. Bella dedica autografa di Camillo Versari al margine alto del piatto anteriore. L'autore, originario di Forlì, fu professore di Patologia all'Università di Bologna. L'opera ripercorre la vita del noto chirurgo forlivese, ma anch'esso professore a Bologna, Carlo Miglietti. Prima edizione autografa, non comune, tre soli esemplari censiti in ICCU, in ottime condizioni di conservazione.‎

‎ALBERTONI PIETRO‎

‎Sulla formazione e sul contegno dell'alcool e dell'aldeide nell'organismo : Ricerche‎

‎In 4° grande; 9, (1) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore e firma autografa dell'autore all'angolo superiore sinistro ("Omaggio dell'A."). Prima edizione in monografia (già uscito in "Memorie della R. Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna / Serie Quarta / Tomo VIII"). Qualche strappetto alla brossura, un segno di piega al centro del volumetto e per il resto in buone condizioni di conservazione. Interessante studio dedicato alle ricerche sperimentali fatte dal noto erudito, Albertoni, sul modo in cui l'alcol viene assorbito dall'organismo. Albertoni fu professore di fisiologia e di farmacologia sperimentale tossicologica, deputato, senatore, scienziato, nato a Gazzoldo degli Ippoliti (MN) e morto a Bologna. Raro un solo esemplare censito in ICCU.<BR>‎

‎Frizzero Mario‎

‎Rendiconto Statistico-Clinico 1931 per il Dott. Mario Frizzero assistente‎

‎23,8x17 cm; 32 pp. Brossura editoriale. L'opera ripercorre la storia del Dispensorio Antitubercolare di Adria con le statistiche dei pazienti e dei controlli effettuati, varie foto in bianco e nero, anche a piena pagina, e la descrizione di vari casi particolari curati con immagini di varie lastre. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione.‎

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