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CATERINI F. -
Polimorfismo della Terebratula (Pygope) Aspasia Meneghini nel Lias italiano.
Pisa, 1919, 8vo estratto con copertina originale, pp. 16. Con dedica autografa firmata dell'Autore. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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PINNA Giovanni -
Plinio Il Vecchio e i fossili.
Milano, 1979, 8vo estratto con copertina originale, pp. 273/283. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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CARETTO Pier Giuseppe -
Un raro lamellibranco perlifero nel Pliocene piemontese.
Milano, 1975, 8vo estratto con copertina originale, pp. 33/64 con 2 cartine, 2 figure e 5 tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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VENZO Sergio -
Osservazioni sulla fauna delle Grotticelle di Sambughetto Valstrona e sugli Stadi wurmiani del Lago d'Orta (Novara).
Milano, 1954, 8vo estratto con copertina originale, pp. 408/430 con una figura. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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WENDT Herbert -
Cercai Adamo.
Milano, Martello, 1954, 8vo tutta tela editoriale, pp. 539 con 67 figure nel testo e 46 tavole fotografiche fuori testo.
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HAUSER O. -
Der Mensch vor 100000 Jahren.
Leipzig, Brockhaus, 1917, 8vo mezza tela editoriale con bella copertina illustrata in tricromia, pp. 142 con 96 illustrazioni e 3 carte fuori testo. Splendido ex libris di grandi dimensioni applicato al contropiatto (Dr. Ernst Schroeder). Ottimo.
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Sonderschau 2005. 17. juni bis 3. Juli. 10 Tonnen Amethyst.
Zurich, Siber+Siber Mineralien und Fossilien Ag, 2005, opuscolo di pp. 11 illustrato a colori.
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BALINI Marco -
The Triassic Cephalopods of the Curioni collection housed in the “Servizio Geologico Nazionale”: historical and taxonomical reappraisal. I Cefalopodi triassici della collezione Curioni depositati presso il “Servizio Geologico Nazionale”: riscoperta storica e tassonomica.
Roma, 1994, 4to stralcio con copertina posticcia muta, pp. 55/76 con una figura, una cartina e 5 tavole fotografiche. Testo in inglese. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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CALOI Lucia - PALOMBO Maria Rita -
Le faune a grandi mammiferi del Pleistocene superiore dell?Italia centrale: biostratigrafia e paleoambiente. Late Pleistocene mammal faunas of Central Italy: biostratigraphy and environments.
Roma, 1994, 4to stralcio con copertina posticcia muta, pp. 77/104 con un grafico e tre cartine. Testo in italiano. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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ABDALLAH SHAHIN Mansoura -
Tertiary planktonic foraminiferal biostratigraphy and paleobathymetry at Gebel Withr, southwestern Sinai, Egypt.
Stuttgart, 1998, 8vo stralcio, pp. 323/348 con 6 tabelle e grafici e 3 tavole di microfotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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KHALED OUDA, Assiut -
Mid-Late Tertiary foraminiferal events and stratigraphic hiatuses in Egypt.
Stuttgart, 1998, 8vo stralcio, pp. 145/215 con tabelle, grafici e cartine. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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CALTRAN Tarcisio -
Bolca. Laguna pietrificata.
Verona, Bettinelli, 1985, 8vo (cm. 21 x 15,5) brossura editoriale con alette, copertina illustrata a colori, pp. 89 con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo.
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MALATESTA A(lberto) - -
Malacofauna Pliocenica Umbra.
Roma, Ugo Pinto, 1974, 4to brossura originale, pp. XI-498 con 32 tavole fuori testo. In stato di nuovo. (Memorie per servire alla descrizione della Carta Geologica d’Italia, Vol. XIII)
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Preparazione microfossili.
S.l. s.d. cartella con 5 fogli manoscritti.
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LUBBOCK John -
I tempi preistorici e l'origine dell'incivilimento. Versione italiana di Michele Lessona con un capitolo intorno all'uomo preistorico in Italia di Arturo Issel.
Torino, UTE, 1875, 8vo m.tela, (cm. 27 x 19,5) pp. XVI-916 con num.me inc. xil. n.t. e tav. pure xil. f.t.
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GOULD Stephen Jay -
La vita meravigliosa.
Milano, ilSaggiatore, 1990. 8vo br. cop. ill. col. pp. 351 con num.me fig. n.t.
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GOULD Stephen Jay -
Risplendi grande lucciola.
Milano, Feltrinelli, 1994, 8vo br. pp. 288
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GOULD Stephen Jay -
Bravo Brontosauro.
Milano, Feltrinelli, 1992, 8vo br. pp. 268
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GOULD Stephen Jay -
Questa idea della vita. La sfida di Charles Darwin.
Roma, Editori Riuniti, 1984, 8vo legatura editoriale con sovraccop. ill. col. pp. 281
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GOULD Stephen Jay -
Il sorriso del fenicottero.
Milano, Feltrinelli, 1987, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 373 con illustrazioni n.t.
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GOULD Stephen Jay -
Quando i cavalli avevano le dita. Misteri e stranezze della natura.
Milano, Feltrinelli, 1984, 8vo br. pp. 415
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GOULD Stephen Jay -
Gli alberi non crescono fino in cielo. Varietˆ ed eccellenza nella storia della vita.
Milano, Mondadori, 1997, 8vo cart. con sovr. ill. col. pp. XVI-298 con 20 fig. n.t.
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GOULD Stephen Jay -
Il millennio che non c'?.
Milano, ilSaggiatore, 1999. 8vo legatura editoriale, sovrac op. ill. col. pp. 190 con num.me fig. n.t.
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JELINEK, JAN
LA GRANDE ENCICLOPEDIA ILLUSTRATA DELL'UOMO PREISTORICO
In 8°, pp 558 con 869 illustrazioni in nero e svariate tavole a colori. Tela editoriale con sovraccoperta illustrata. La straordinaria ricerca paleontologica dell'Autore in un'opera dalla ricchissima iconografia. Ottimo esemplare.
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Gould Stephen Jay; Turchetto M. (cur.)
Ontogenesi e filogenesi
ill., br. La traduzione italiana di "Ontogeny and Phylogeny", realizzata nel decimo anniversario della prematura scomparsa di Stephen Jay Gould, rappresenta non solo un omaggio a questo grandissimo studioso, ma anche il doveroso completamento della edizione italiana delle sue opere. Uscito nel 1977, "Ontogeny and Phylogeny" è il primo testo importante di Gould e preannuncia quelli che saranno i suoi principali interessi intellettuali. In primo luogo, la storia della biologia - così assente nei lavori accademici main stream. La prima parte ricostruisce infatti la parabola dell'idea di "ricapitolazione" tra Ottocento e Novecento con una ricognizione storica che è ancora oggi una grande lezione per gli storici e i filosofi della scienza: per la completezza della documentazione utilizzata, per la competenza e il rigore con cui essa viene analizzata, per la profonda consapevolezza del fatto che la scienza non vive in una torre d'avorio ma è attraversata da ideologie e "metafisiche influenti" come dai rapporti e dalle pratiche sociali. Si affaccia qui un secondo importante interesse: la critica agli usi ideologici della biologia. Il quinto capitolo, che dà conto dell'"influenza dilagante" dell'idea di ricapitolazione a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo in discipline, ideologie e pratiche le più disparate - dalla criminologia, all'educazione primaria, al cosiddetto "razzismo scientifico", alla stessa psicanalisi freudiana - è una chiara anticipazione di "Intelligenza e pregiudizio".
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Licata Marta
Questioni emergenti in osteoarcheologia. Studio su un campione osteologico della Lombardia nord-occidentale
ill., br. Gli archeologi devono sempre più confrontarsi con gli specialisti di altre discipline sulle nuove frontiere delle scienze e delle tecnologie che vengono in aiuto agli studi dell'antichità. Questo volume propone una discussione sopra le questioni emergenti, in particolare nelle indagini sui resti umani recuperati dall'archeologia. Con esemplificazioni tratte da una casistica proveniente dagli scavi della Lombardia Nord Occidentale, qui si affrontano le problematiche di archeologia funeraria e di antropologia fisica presenti nella pratica archeologica.
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Pievani Telmo
Homo Sapiens e altre catastrofi. Per una archeologia della globalizzazione. Nuova ediz.
br. "Telmo Pievani, con grande capacità, racconta la meravigliosa storia dell'evoluzione umana, mostrando come l'evoluzione della nostra stessa specie, Homo sapiens, e dei nostri più vicini antenati, abbia seguito le stesse regole evolutive di tutti gli altri esseri viventi. Lo fa con estremo rigore intellettuale, ma senza quell'inutile gergo pedante così tipico dei testi scientifici formali." (dalla prefazione di Niles Eldredge)
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Aldo Rainaldi
Quando la Sardegna era unita alla Francia e la Sicilia era in Africa
In questo volume l'Autore ha cercato di dare un quadro generale della storia geologica e paleontologica del nostro Paese girando per le varie epoche ma, contemporaneamente, per montagne, fiumi, bacini fossiliferi, grandi musei italiani, seguendo un itinerario storico-antropologico quanto più vicino possibile a chi non sia necessariamente un esperto paleontologo, ma sia attratto da questo mondo molto affascinante. Autori: Aldo Rainaldi.
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Emanuele Garbin
Palæontographica. Il disegno e l'immaginario della vita antica
Palæontographica - ovvero "il disegno della vita antica" - è il titolo dato ad un certo tipo di monografie scientifiche pubblicate a partire dalla metà del diciannovesimo secolo, in cui la materia fossile è descritta nella sua forma e consistenza concreta, e rappresentata con un ampio e accuratissimo apparato grafico. Nel corso di più di un secolo e mezzo, si è formato un repertorio sterminato fatto di migliaia e migliaia di immagini d'ossa, di gusci e di impronte fossili, una sorta di grande e sparso museo di carta a suo modo altrettanto impressionante delle collezioni originali. In questo libro l'autore ha messo assieme una raccolta esemplare fatta per lo più di disegni pubblicati nell'Ottocento e poi mai più ristampati, con l'intento di comprendere le ragioni del loro speciale potere di stupefazione e fascinazione, mantenuto e quasi accresciuto dopo avere ormai perduto il valore primario di documentazione scientifica. Trattenendosi nelle stanze di questa particolare galleria si è portati, un poco alla volta, a sospendere il giudizio strettamente scientifico, e quindi a scoprire una strana analogia tra quelle impronte fossili e i disegni che le riproducono, perché impronte e disegni sembrano fatti di una medesima materia oscura, di qualcosa di denso e indefinito che si mantiene in gran parte invisibile e incomprensibile. Autori: Emanuele Garbin.
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Rossi Omero
Il primo uomo. Ediz. illustrata
ill. È ai manufatti che bisogna guardare per capire di quale livello cognitivo fossero dotati i loro artefici... è il pensiero di Ian Tattersall (antropologo curatore della divisione Antropologica del Museo di Storia Naturale di New York). Esprimo l'ipotesi che l'uomo sia stato un uomo sin dall'inizio, un uomo che pensava e parlava, lo posso dire perché l'ho ritrovato accanto ai suoi strumenti, che erano in giacitura primaria e con ritocco".
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Fairfaks Italo
Le tracce del diluvio. Il Diluvio Universale nei ritrovamenti archeologici e nella produzione culturale del pianeta
brossura Cosa si nasconde dietro al racconto biblico del Diluvio Universale? L'ancestrale paura di ciò che è fluido, sfuggente e incontrollabile, o un fatto storico? L'autore del presente saggio cerca di raccogliere gli elementi oggi a disposizione per avviare il lettore verso una risposta plausibile. Le tracce del Diluvio si propone di affrontare, attraverso lo studio dei diversi argomenti a favore e contro, la veridicità storica di questo evento e la sua reale portata. Si propone, inoltre, di sintetizzare in un unico testo le principali informazioni fino ad oggi pubblicate sul tema del Diluvio Universale.
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Zink Albert
Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón. Cosa ci rivelano le mummie
ill., br. Mummie del ghiaccio, delle cripte e delle catacombe, arrivate fino a noi dalle Ande alla Cina. I diversi processi di mummificazione, a cui sono stati sottoposti - per citare tre casi famosi - Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón, ci permettono di affondare lo sguardo nelle condizioni di vita degli uomini del passato. Grazie ai metodi più avanzati della bioarcheologia molecolare, inoltre, si può far luce sulle patologie antiche e trarne informazioni importanti sull'evoluzione di alcune malattie del nostro tempo.
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Sardella Raffaele
Storie di mondi scomparsi. I fossili raccontano: qualcuno è stato qui
br. Scrigni preziosi provenienti dagli abissi del tempo profondo: grazie ai fossili il paleontologo - al pari di un investigatore sulla scena del delitto - può ricostruire i capitoli più remoti della storia della vita sul nostro pianeta. Semi, gusci, denti, ossa, ma anche indizi di azioni e spostamenti, come ad esempio le "piste" lasciate dal passaggio di molte specie di dinosauri, o i segni delle grandi estinzioni di massa fanno luce sui fragili equilibri che hanno caratterizzato la storia della Terra.
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Del Gamba Valeria
Il ragazzo di via Panisperna. L'avventurosa vita del fisico Franco Rasetti
br. "Chi si fosse avventurato, negli anni sessanta e settanta, sopra i duemila metri dell'arco alpino, avrebbe probabilmente finito con l'imbattersi in un uomo slanciato e ossuto, intento a fotografare e descrivere minuziosamente le diverse migliaia di fiori che sbocciano a quelle quote. Sarebbero stati evidenti la meticolosità e il rigore con cui ogni specie veniva catalogata, ma forse pochi avrebbero indovinato che la stessa meticolosità e lo stesso rigore erano stati, in anni precedenti, applicati a studi di tutt'altro genere. Quell'uomo solitario e infaticabile era Franco Rasetti, uno dei migliori fisici nucleari degli anni trenta e dei primi anni quaranta, nonché uno dei maggiori esperti della paleontologia del periodo Cambriano". In questo libro Valeria Del Gamba ricostruisce l'avventurosa storia del fisico Franco Rasetti dagli studi universitari a Pisa, dove aveva come compagno Enrico Fermi, all'attività di ricerca presso l'Istituto di fisica in via Panisperna a Roma, all'assegnazione della cattedra di Spettroscopia presso l'Università di Roma, ai soggiorni all'estero in Germania, in Canada e negli Stati Uniti, fino all'abbandono nel 1942 della fisica nucleare a causa delle implicazioni nelle attività belliche e all'inizio della sua nuova brillante carriera di paleontologo.
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Schopf J. William
La culla della vita. La scoperta dei più antichi fossili terrestri
ill. Un problema scientifico unanimamente giudicato insolubile e però fondamentale dall'Ottocento in poi era l'assenza di qualsiasi traccia fossile di vita precambriana: la storia documentata della vita sulla Terra pareva cominciare improvvisamente con il Fanerozoico, attorno a 550 milioni di anni fa. La soluzione dell'enigma era nascosta ad Apex, nell'arida pietraia del Nordovest australiano. Qui Schopf scoprì i fossili dei più antichi microrganismi conosciuti: cianobatteri vecchi di tre miliardi e mezzo di anni.
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Cadbury Deborah
Cacciatori di dinosauri. L'acerrima rivalità scientifica che portò alla scoperta del mondo preistorico
ill., br. Prima della scoperta dei dinosauri, la storia della vita sulla Terra si leggeva nella Bibbia come una verità di fede. Ma nel 1811, quando su una spiaggia inglese venne alla luce lo scheletro di un animale sconosciuto, queste certezze religiose cominciarono a scricchiolare. Le Sacre Scritture non sapevano interpretare l'enigma rappresentato dalla serie di creature, sconcertanti e favolose, di cui il sottosuolo aveva custodito gli scheletri fino ad allora. Deborah Cadbury narra l'epica attrazione per i segreti della natura che tormentò i protagonisti di queste scoperte: Gideon Mantell e Richard Owen.
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Tuniz Claudio; Manzi Giorgio; Caramelli David
La scienza delle nostre origini
br. Il cervello di una scimmia bipede di due milioni di anni fa aveva lobi frontali simili ai nostri, suggerendo che essa stava già sviluppando abilità cognitive di tipo umano. Una nuova specie scoperta in Indonesia, sopravvissuta fino a dodicimila anni fa, aveva meno di un metro di statura e il cervello più piccolo dell'australopiteca africana "Lucy", ma sapeva costruire strumenti in pietra. Il DNA estratto dalla falange di una mano scoperta in Siberia, antica di quarantamila anni, indica l'esistenza di un'altra specie umana, diversa sia da noi che dai Neanderthal. Queste pagine sono dedicate a chi è curioso di conoscere i metodi scientifici più recenti che indagano sul passato profondo della nostra e di altre specie.
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Pieroni Vittorio
La Rasa di Varese e i suoi fossili
br.
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Zorzin R. (cur.)
Vertebrati fossili marini e terrestri del Veronese
ill., br. Le recenti e talvolta clamorose scoperte di fossili, mai rinvenuti prima, di dinosauri e altri Vertebrati in varie parti del mondo, compresa la nostra penisola, hanno innalzato non solo il livello di attenzione da parte degli studiosi specialisti, ma anche la curiosità e la richiesta di informazioni da parte dei semplici appassionati. Le numerose e sistematiche campagne di scavo avviate negli ultimi decenni nei più importanti giacimenti fossiliferi del Veronese hanno inoltre contribuito in modo significativo ad ampliare le conoscenze sul patrimonio paleontologico dei monti Lessini. Il volume descrive le principali tappe geologiche che hanno contraddistinto la nascita e l'evoluzione del territorio veronese e gli animali vertebrati marini e terrestri che hanno vissuto e si sono conservati allo stato fossile fino a oggi. Dinosauri, ittiosauri, mosasauri, tartarughe, squali, razze, pesci, coccodrilli, elefanti, mammut, leoni, iene, rinoceronti, ippopotami, orsi, uomini e tanti altri Vertebrati provenienti dai principali giacimenti di fossili della provincia di Verona descritti in 50 schede. Un territorio popolato anticamente da esseri viventi che oggi sicuramente non ci aspetteremmo.
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Pievani Telmo
Homo Sapiens e altre catastrofi. Per una archeologia della globalizzazione. Nuova ediz.
br. "Telmo Pievani, con grande capacità, racconta la meravigliosa storia dell'evoluzione umana, mostrando come l'evoluzione della nostra stessa specie, Homo sapiens, e dei nostri più vicini antenati, abbia seguito le stesse regole evolutive di tutti gli altri esseri viventi. Lo fa con estremo rigore intellettuale, ma senza quell'inutile gergo pedante così tipico dei testi scientifici formali." (dalla prefazione di Niles Eldredge)
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Gosso Fulvio; Webster Peter
Il sogno sulla roccia. Visioni dalla preistoria
br. Un'analisi dei fenomeni legati agli stati non ordinari di conoscenza visti come aspetto fondamentale nel tessuto sociale ed evolutivo dell'uomo preistorico. Una realtà ancestrale spesso sottovalutata dalla storiografia a favore di una visione positivistica della società preistorica che senza molte difficoltà lascia comprendere quanto la nostra concezione degli antenati dell'uomo sia vittima di reinterpretazioni culturali. Dalle origini dello sciamanesimo alle espressioni testimoniate nell'arte rupestre, dalla figura dello sciamano alle testimonianze dei rituali associati, dalla comparazione dei fenomeni endoptici sino all'analisi delle sostanza allucinogene questo volume rappresenta una ricerca antropologica fondamentale per l'analisi degli stati non ordinari di conoscenza, dei rituali, delle tecniche e delle sostanze legate alle pratiche sciamaniche e ci restituisce una visione evolutiva meno lineare, più insolita e complessa dell'evoluzione umana.
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Piombino Aldo
Il meteorite e il vulcano. Come si estinsero i dinosauri
br. Come si estinsero i dinosauri? Perché non possiamo imputare la loro estinzione alla caduta di un meteorite? A cosa è dovuta la catastrofe della fine dell'era Mesozoica e quale ruolo hanno svolto le gigantesche e particolari eruzioni vulcaniche che erano in corso all'epoca? Nel saggio Aldo Piombino analizza, sotto un profilo essenzialmente geologico, le ipotesi scientifiche sull'estinzione dei dinosauri che dagli anni ottanta ad oggi alimentano il dibattito tra studiosi, offrendoci un testo per accademici e ricercatori ma adatto anche ad appassionati della materia. Dal tempo geologico alle estinzioni di massa, dalle Grandi Province Magmatiche ai dinosauri, dalle estinzioni dell'era mesozoica agli accadimenti che le hanno accompagnate alla fine del Cretaceo sino al confronto delle diverse ipotesi scientifiche sull'estinzione dei dinosauri una combinazione di erudizione e senso narrativo per un testo chiaro e piacevolmente scorrevole.
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Brusatte Steve
Ascesa e caduta dei dinosauri. La vera storia di un mondo perduto. Con ebook
ill., ril. C'è stato un momento in cui i giganteschi rettili preistorici sono tornati in vita, lasciando la penombra dei musei di scienze naturali per andare alla conquista del mondo. Era il 1993, l'anno in cui uscì al cinema Jurassic Park. Da lì, un numero incalcolabile di bambini giurò che da grande sarebbe diventato un paleontologo; Steve Brusatte era uno di loro e oggi, a poco più di trent'anni, ha già scoperto quindici nuove specie di dinosauri ed è uno dei paleontologi più carismatici e influenti. "Ascesa e caduta dei dinosauri" è il frutto di anni di ricerche, innovazioni tecnologiche e intuizioni geniali: dalla comparsa dei primi proto-dinosauri, non più grossi di un gatto domestico, all'affermazione dei giganteschi sauropodi, fino all'estinzione di massa del Cretaceo, Brusatte ci mostra come questi animali straordinari siano lontanissimi dallo stereotipo del colosso goffo e incapace di adattarsi alle trasformazioni del nostro pianeta. In realtà, i dinosauri furono un successo dell'evoluzione. Per un tempo lunghissimo prosperarono, mutando di pari passo con l'ambiente, tra fiumi di lava e piogge di asteroidi, continenti alla deriva ed escursioni termiche vertiginose. Alcuni di loro diventarono enormi e terrificanti - ma i tirannosauri ci misero 80 milioni di anni per arrivare al vertice della catena alimentare - altri adottarono soluzioni più sofisticate. Alla fine i più adatti trasformarono le piume che li ricoprivano in ali e divennero gli antenati degli odierni uccelli, salvandosi dal cataclisma che aprì la strada all'era dei mammiferi. Ma Brusatte non si limita a consegnarci una nuova, rivoluzionaria storia di questo mondo perduto: controcanto alle alterne fortune dei dinosauri sono le sue avventure di paleontologo, la storia di quel sogno che l'ha portato a caccia di fossili dalla Scozia alla Cina, dai deserti dell'Argentina alle terre desolate dell'Alaska. Conosciamo così scienziati hippie, professori-cowboy che vanno alla Guerra delle Ossa, fanatici collezionisti cinesi, speleologi transilvani, esperti di tracce fossili, programmatori nerd... Tutto un esercito di sognatori come lui, convinti che studiare i dinosauri sia importante ora più che mai, oggi che l'animale dominante sulla Terra, l'uomo, ha innescato un cambiamento climatico che prepara forse la prossima grande estinzione.
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Sax Boria
Dinomania. Perché amiamo, temiamo e siamo incantati dai dinosauri
ril. Rettili e volatili a un tempo, i dinosauri ci consentono di immaginare un mondo che va decisamente oltre gli usuali confini temporali, culturali e psicologici. Li abbiamo concepiti e rappresentati in modi diversi e contraddittori, che riflettono in parte la mutevole concezione di noi stessi. La loro scoperta, attorno all'inizio del XIX secolo, fu intimamente connessa alla nostra consapevolezza di un tempo geologico. La loro enorme stazza e la forza smisurata richiamavano alla mente ferrovie, navi da guerra e fabbriche, facendo paradossalmente dei dinosauri i nuovi emblemi della modernità. "Dinomania" racconta l'evolversi del nostro rapporto d'amore con i titanici sauri, a partire dalle prime storie ispirate dal rinvenimento delle loro ossa fino agli odierni parchi tematici dedicati a loro. Venendo a concludere che, nella nostra immaginazione, i dinosauri sono - e sono sempre stati - essenzialmente dei draghi, e che la loro attuale rappresentazione attinge agli stessi miti e leggende da cui emerse un immaginario all'inizio dell'era odierna.
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Wrangham Richard
Il paradosso della bontà. La strana relazione tra convivenza e violenza nell'evoluzione umana
ril. Richard Wrangham espone così il nucleo portante di questo suo nuovo, stimolante libro. La domanda che pone è di quelle eterne: fondamentalmente, l'uomo è buono o cattivo? Ha ragione Rousseau col suo «buon selvaggio» oppure Hobbes e il suo «homo homini lupus»? Non è una questione da poco, perché da questo dipende il ruolo delle istituzioni nella società. In altre parole: siamo originariamente buoni, e dunque sono le costrizioni sociali sbagliate a scatenare in noi la violenza? O, al contrario, siamo intrinsecamente cattivi e solo le istituzioni giuste ci inducono a convivere relativamente in pace? Da antropologo, Wrangham attacca il problema dal punto di vista dell'evoluzione e in questo libro risponde con una teoria sorprendente, accattivante, solida e molto ben documentata in anni di studi; una di quelle teorie che possono cambiare un intero campo del sapere. Anzitutto, ci informa Wrangham, «la combinazione di bene e male nell'uomo non è un prodotto della modernità». A giudicare dal comportamento dei cacciatori-raccoglitori di epoca recente e dai reperti archeologici, le persone condividono il cibo, si distribuiscono i compiti e aiutano i bisognosi da centinaia di migliaia di anni, ma le incursioni, il dominio sessuale, le torture e le esecuzioni erano all'ordine del giorno fin dal Pleistocene. Il dato, in pratica, sembra essere naturale e non culturale. La soluzione dell'enigma inizia a delinearsi distinguendo tra due tipi fondamentalmente diversi di violenza: quella «reattiva», a caldo, istintuale, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo ben poco reattivi istintivamente, e dunque tolleranti tra di noi, molto più di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. Insomma, siamo sia buoni sia cattivi, ma in ambiti differenti. La domanda era mal posta. Ma com'è possibile che si sia evoluto questo comportamento divergente? Basandosi sulla comparazione con i nostri cugini più stretti, gorilla, bonobo e scimpanzé, e sullo studio dei diversi popoli, Wrangham espone il suo «colpo d'ala», proponendo che ci siamo «autodomesticati». Proprio come il cane, così mansueto, deriva dal lupo, tanto temuto, anche noi abbiamo selezionato in noi stessi la mansuetudine, tenendo intatta però la violenza proattiva, che risponde a meccanismi biologici differenti.
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Bozzi Maria Luisa; Bruno Silvio; Maugeri Stefano
Dinosauri. Misteri svelati e nuove incognite
ill., ril. Dalla nebbia di un tempo infinitamente lontano, emerge il profilo affilato di un dente di pietra. Inizia così la storia moderna dei dinosauri: è la storia della ricerca difficile, affascinante, avventurosa, che l'uomo compie da oltre un secolo nel tentativo di ricostruire il mondo di questi misteriosi animali. A chi saprà leggerla, la roccia narrerà la fantastica avventura di questi rettili, dalla loro origine incerta fino all'altrettanto misteriosa estinzione, passando per le ultime e fino a ieri incredibili scoperte e ipotesi evoluzionistiche. Vedremo così l'uomo farsi faticosamente strada verso il passato, interpretando i dati e costruendo ipotesi in continuo cambiamento. E a ogni passo ritroveremo anche noi lo stupore e la gioia della scoperta che da sempre legano i bambini di tutto il mondo ai draghi misteriosi delle leggende e delle favole.
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Sandal Massimo
La malinconia del mammut. Specie estinte e come riportarle in vita
ill., br. Draghi, ciclopi, giganti, unicorni, fenici. Quando gli antichi si imbattevano in resti di animali sconosciuti, subito li attribuivano a creature fantastiche. Poi gli scienziati hanno dimostrato che si trattava solo di fantasie ancestrali: i mostri non esistono, oggi lo sappiamo tutti; eppure la spiegazione che gli studiosi hanno dato di quei reperti è stata addirittura più terrificante: prima di noi, una miriade di altri viventi abitava il nostro pianeta, ma ora non ci sono più. Sulla Terra, infatti, nulla è per sempre. Nella "Malinconia del mammut" Massimo Sandal racconta la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla «sesta», che ci coinvolgerà, ciò che significa per noi e per il nostro rapporto con la natura, e i modi in cui stiamo provando a riportare in vita specie scomparse da anni o addirittura secoli. Racconta di terre scomparse, oceani di fuoco e meteoriti precipitati dal cosmo, ere abitate da microscopici organismi, piante spaventose e animali straordinari come il dodo, il tilacino, la tigre dai denti a sciabola, i dinosauri. Come in un gigantesco museo di scienze naturali in cui tutto d'improvviso torna in vita, assistiamo alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa attraverso campioni di cellule conservate in azoto liquido, alla «costruzione» di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all'inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, talvolta folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut, fonte di ispirazione per scrittori e artisti, idolo dei bambini e oggetto dei desideri degli scienziati. Nell'ultima sala di questo bizzarro museo ci siamo noi, la specie dominante e invincibile; oppure soltanto la prossima a scomparire.
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Switek Brian
Lo scheletro nell'armadio. Vita segreta delle ossa
ill., br. Pensate alle vostre ossa: al delicato meccanismo del gomito, alla robusta spina dorsale che ci imparenta con ogni vertebrato mai vissuto, al modo in cui l'articolazione della spalla ruota e ci permette movimenti impensabili per altri animali. Non possiamo vederle, ma queste strutture celate dalla pelle e avvolte dai muscoli custodiscono la nostra storia individuale, i segreti dell'evoluzione e l'immaginario religioso e culturale di ogni popolo, vivente o estinto. "Lo scheletro nell'armadio" ci racconta tutto delle nostre ossa: di come ci accomunino agli altri esseri viventi; di come ancora oggi nel nostro scheletro si trovino tracce dei primi ominidi, di protomammiferi vissuti all'ombra dei dinosauri, di pesci preistorici dalle cui pinne si sono evolute le nostre mani e di minuscoli organismi dei mari primordiali. Di come abbiamo modellato il nostro mondo, gli strumenti che usiamo, le città in cui viviamo in base a quello che le nostre articolazioni possono o non possono fare. Di come le nostre ossa, solo in apparenza rigide, continuino a rinnovarsi e a crescere durante tutta la vita, tenendo traccia dei traumi sofferti, dei cibi di cui ci siamo nutriti e delle esperienze che abbiamo vissuto. Di come da antichi resti e sepolture abbiamo potuto ricostruire la storia di uomini e donne per troppo tempo dimenticati, di re, battaglie, popoli e intere culture. Di come scheletri e teschi, nonostante siano stati spesso scelti come simboli di morte e caducità, paradossalmente siano la parte di noi che durerà più a lungo e continuerà a parlare della nostra vicenda umana. In queste pagine Brian Switek spazia dalla biologia cellulare al culto delle reliquie, dall'artrite dei dinosauri alle collezioni anatomiche di musei e università (e ai metodi non troppo etici con cui sono state assemblate), e ci rivela come i più grandi segreti siano celati proprio dentro di noi.
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Wilson Edward O.
Le origini profonde delle società umane
br. Per millenni filosofi, teologi e scienziati non sono riusciti a trovare risposte verificabili alle domande che definiscono il significato stesso dell'esistenza umana: che cosa siamo e che cosa ci ha resi quello che siamo. Nel suo esame della storia evolutiva, Wilson si spinge qui più indietro di quanto abbia mai fatto, consegnandoci un testo che mette in luce le origini profonde delle società animali e di quella umana. L'unico modo per comprendere il comportamento umano è cercare di conoscere le storie evolutive, lunghe e complesse, delle specie non umane. Tra queste almeno diciassette specie (roditori e gamberi tra gli altri) hanno sviluppato società avanzate e basate su livelli di altruismo e cooperazione simili a quelli che osserviamo tra gli esseri umani. Sulla scia di Darwin, che suggerì di studiare le origini dell'umanità tenendo conto del comportamento delle scimmie antropomorfe, Wilson sintetizza le più aggiornate ricerche svolte nel campo delle scienze dell'evoluzione, realizzando un'opera concisa ma rivoluzionaria sulla genesi della società umana. Prefazione all'edizione italiana di Telmo Pievani.
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Tuniz Claudio; Tiberi Vipraio Patrizia
La scimmia vestita. Dalle tribù dei primati all'intelligenza artificiale
br. Le ultime scoperte scientifiche ci forniscono numerosi identikit, sia della nostra specie che di quelle a noi affini. Sono identikit composti da tante tessere, molto dettagliate. In questo libro gli autori hanno tentato di metterle insieme e di capire quali fisionomie emergono da una visione a distanza. Ne è scaturita una narrazione che rifugge dalla natura antropocentrica che oggi caratterizza il discorso sulle nostre origini e sul nostro ruolo nel mondo. Siamo un animale molto speciale. Questo è vero. Ma cosa ci dicono i fatti accertati sul senso di questa diversità? E come mai siamo diventati tanto diversi, a un certo punto, fino a renderci, unici sopravvissuti del genere Homo, la specie più invasiva del pianeta?
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