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Bertini Alessandra; Bertini Armanda
Armando Gori. Il timoniere di Luigi Rizzo
brossura
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Bertini Carlo Ludovico - Pelion Luigi
L'Europa - Descrizione geografico-statistica - Volgarizzamento della scienza - Nozioni di Storia naturale, Fisica, Chimica, Astronomia, Geografia e Scienza domestica. Storia degli antichi Imperi e di Francia dei tre ultimi secoli con brevi cenni rudimentali di Filologia, d'Etimologia e di Prima Insegnanza
Legate in un unico vol. le due opere indicate.
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Bertino Fabio
Binari. Racconti di viaggi e di treni sulle ferrovie minori italiane
brossura «Lasciando Randazzo il paesaggio si fa via via più dolce. Il treno scende verso la valle dell'Alcantara e pistacchi e fichi d'India lasciano spazio a viti ad alberello, agrumeti e ulivi. Scendo a Villa di Giarre, una piccola stazione non presidiata da dove si raggiunge però rapidamente il centro». Una volta viaggiare in treno poteva rivelarsi un'esperienza ai limiti dell'avventura. Eppure ancora oggi, nonostante la comoda velocità degli aerei, ci sono viaggi da compiere in carrozza che permettono di vivere quel tipo di emozione che solo un itinerario in treno può offrire. L'autore ci racconta le sue tappe su rotaie, un ritorno sui binari come simbolo di un turismo forse più lento ed ecosostenibile, tra ferrovie "turistiche" che regalano paesaggi incredibili dove stare affacciati al finestrino è un vero e proprio spettacolo.
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Bertino Fabio
Binari. Racconti di viaggi e di treni sulle ferrovie minori italiane
brossura «Lasciando Randazzo il paesaggio si fa via via più dolce. Il treno scende verso la valle dell'Alcantara e pistacchi e fichi d'India lasciano spazio a viti ad alberello, agrumeti e ulivi. Scendo a Villa di Giarre, una piccola stazione non presidiata da dove si raggiunge però rapidamente il centro». Una volta viaggiare in treno poteva rivelarsi un'esperienza ai limiti dell'avventura. Eppure ancora oggi, nonostante la comoda velocità degli aerei, ci sono viaggi da compiere in carrozza che permettono di vivere quel tipo di emozione che solo un itinerario in treno può offrire. L'autore ci racconta le sue tappe su rotaie, un ritorno sui binari come simbolo di un turismo forse più lento ed ecosostenibile, tra ferrovie "turistiche" che regalano paesaggi incredibili dove stare affacciati al finestrino è un vero e proprio spettacolo.
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Bertino S.
Capo Horn.
(Milano), Fabbri Editori, (1979), in-4, cartone editoriale, pp. 64, (3). Con numerose illustrazioni a colori.
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Berto Luigi A.
Il vocabolario politico e sociale della «Istoria Veneticorum» di Giovanni Diacono
brossura
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Bertocci Leo
Storia europea del fiume Nievole. Note etimologiche e di toponomastica di Pescia e della provincia di Pistoia
br.
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Bertocci S. (cur.)
Racconti di viaggio. Visioni dalla Terrasanta
ill.
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Bertocci Stefano; Bini Marco
Castelli di pietre. Aspetti formali e materiali dei castelli crociati nell'area di Petra in Transgiordania
ill., br. Il volume propone un'interpretazione archeologica degli edifici più importanti emersi dallo scavo curato dalla missione dell'Università di Firenze "Petra 'medievale'. Archeologia degli insediamenti di epoca crociato-ayyubide in Transgiordania". Il primo capitolo tratta della rappresentazione dei castelli e della valle di Petra. Nel secondo si analizzano i castelli di Shoubak, Habis e Wu'Ayra. Il terzo illustra gli ambienti, le murature e le chiese fortezza dei castelli. L'insediamento protostorico di Wu'Ayra e il Palazzo Ayyubide sono l'argomento del quarto. Nell'ultimo si tratta della metodologia operativa del rilievo archeologico, della base topografica per il rilievo dei castelli, del controllo e dell'archiviazione dei dati.
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BERTOLA Aurelio.
Viaggio pittorico e sentimentale sul Reno.
A cura di Antonio Baldini. Un viaggio fatto in spirito e stile di vacanza ricco di note storiche, geografiche, cartografiche, geologiche e su la coltivazione, la pesca, il commercio, la religione e i costumi. Legatura editoriale telata, fregi al piatto e al dorso in oro, pp. 289, in 24°
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BERTOLA Aurelio.
Viaggio sul Reno.
Prefazione di Paolo Monelli. Illustrazioni in nero fuori testo. Ottimo esemplare. Legatura editoriale illustrata a colori, pp. 206, in 8°
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BERTOLA DE GIORGI AURELIO (1753-1798)
VIAGGIO SUL RENO
Prefazione: Monelli Paolo (1891-1984) . Pagine: 206 . Illustrazioni: Copertina di Max Huber, tavole fuori testo in bianco e nero . Formato: 8° . Rilegatura: Cartonato editoriale . Stato: Buono . Caratteristiche: L'itinerario del viaggio comincia a Pavia e attraverso la Svizzera porta lungo il Reno nel 1787. Bruniture . Collana: Il timone .
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Bertola Jonne
Piacenza. Guida alla città e al territorio
ill., br. Una città guardata finalmente a tutto tondo, dalle cupole delle chiese affrescate dal Guercino e dal Pordenone, dove si arriva salendo gradini millenari, alle "discese ardite" nel sottosuolo sulle tracce del passato paleocristiano nel Pozzo di Sant'Antonino. Capolavori come l'Ecce Homo di Antonello da Messina nel Collegio Alberoni e il Tondo del Botticelli nel Museo Civico: si possono ammirare nello stesso giorno insieme ai palazzi del centro, singolare concentrato di architettura nobiliare. Qui sono di casa la musica, da Verdi al jazz e il cinema, da vedere e da "fare". Il senso della bellezza e il piacere del buon cibo ci accompagnano dal centro della città al fiume Po, che scorre a meno di mille metri da piazza Cavalli e raccoglie umori e sapori di ogni vallata. La Valtrebbia con i tesori d'arte di Bobbio, i bagni sul fiume e lo sci al Passo Penice; la Valtidone con i pregiatissimi vini; la Valnure con le suggestioni medievali di Grazzano Visconti; la Valdarda con il teatro romano di Velleia. Castelli e vigneti, specialità culinarie che si tramandano da secoli: una terra di cui non si può non innamorarsi.
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Bertolani Paolo; Bertolani Laura
Una cattedrale nascosta. La vita del servo di Dio don Alfonso Ugolini
br.
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Bertoldi M. (cur.)
Drammi storici, domande attuali. Palestina e Israele. Scenari di guerra, spiragli di pace
br. Un percorso di pensiero - un anno di iniziative - di "Pace per Gerusalemme" per approfondire la situazione geopolitica della Palestina e del vicino Medio Oriente. Sulla base dei sensi di colpa dell'Occidente, in gran parte complice col suo silenzio della criminalità nazista, non si è trovata un'effettiva soluzione in grado di rendere giustizia al diritto di entrambi i popoli di vivere in pace, libertà e sicurezza e si sono create le condizioni per un tragico, insanabile conflitto. Ad aiutare la riflessione alcuni stralci letterari di autori che si sono interrogati sulle fasi buie della Storia, sul tema dei confini, delle patrie, delle identità e dei muri: alla ricerca delle molte ragioni che rendono degna l'umanità.
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Bertoldi Silvio
Piazzale Loreto
br. 29 aprile 1945: i corpi di Benito Mussolini, Claretta Petacci e alcuni gerarchi fascisti vengono appesi per i piedi a Milano, in piazzale Loreto. Dalla liberazione di Milano, il 25 aprile, sono passati solo pochi giorni, ma è già l'ora della resa dei conti. In questo libro l'autore racconta, come in presa diretta, l'avanzata degli Alleati, le trattative segrete dei generali nazisti, la fuga scomposta di fascisti e tedeschi fra viltà e tradimenti reciproci, e gli ultimi giorni convulsi di Mussolini, culminati nell'esposizione con oltraggio dei cadaveri. La ricostruzione drammatica, cruda ma al contempo pietosa, di una pagina cruciale della nostra storia recente: il brutale epilogo della guerra civile che avrebbe lasciato nel Paese una ferita profonda mai completamente superata.
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Bertolina Elio; Bertolina Maria Pia
Lettere dall'Argentina. L'emigrazione in Alta Valtellina
ill., br. Contadini d'estate, artigiani migranti d'inverno: una costante sociale delle vallate alpine. È così anche nel Bormiese dove nella seconda metà dell'800 inizia l'emigrazione verso le Americhe: i più partono per l'Argentina dove si parla anche italiano. Il padre di Cecilia, già migrante in Svizzera, si stabilisce vicino a Buenos Aires dove come calzolaio guadagnerà di più. Non è sicuramente il primo perché presto incontra il futuro genero, da anni carpentiere in un'importante società ferroviaria, e intrattiene rapporti con compatrioti provenienti da Bormio e Valli. 'Lettere dall'Argentina' raccoglie 63 lettere scritte col cuore e inviate in Italia, accorati messaggi testimonianza di profonda corrispondenza d'affetti, sofferta nostalgia, partecipato interesse per gli eventi della comunità d'origine. Ogni lettera è un imperdibile momento d'intensa comunione perché "solo per scritto si può contraccambiare l'affetto", un prezioso strumento per vivere superando "la lontananza che divide". La minuta calligrafia occupa ogni spazio disponibile, obbligati da pesanti tariffe della posta aerea a usare carta leggera e trasparente che rende difficile l'utilizzo di entrambe le facciate.
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BERTOLINI BARTOLOMMEO (1766-1871)
LA MIA PRIGIONIA IN RUSSIA RACCONTO STORICO
Edizione: Terza edizione aumentata e corretta dall'autore . Pagine: XXIII+293 . Formato: 24° . Rilegatura: Cartonato con dorso in pelle, piatti marmorizzati e scritte in oro al dorso . Stato: Buono . Caratteristiche: Molto raro a trovarsi .
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Bertolini Frida
La Shoah e le identità rubate
br. Binjamin Wilkomirski, Misha Defonseca, Bernard Holstein sono le tre identità rubate discusse in questo lavoro. Le loro memorie sulla Shoah, di bambini deportati e miracolosamente sopravvissuti nell'Europa occupata dalle SS, inizialmente pubblicate con grande successo di pubblico, si sono poi rivelate dei falsi. Colpiscono per la verosimiglianza, e sollevano interrogativi su come la Shoah possa essere adeguatamente rappresentata, soprattutto nel momento in cui i testimoni diretti vanno scomparendo. Ed è lecito domandarsi come sia potuto accadere, che solo dopo migliaia di copie vendute sia emersa la verità, e come si possa affrontare il problema dei falsi testimoni per sottrarlo alla strumentalizzazione del negazionismo. Un recente caso italiano, emerso nel 2020, ripropone la necessità del dibattito. Prefazione Nicola Tranfaglia. Introduzione Walter Barberis.
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BERTOLINI G. Lod. -
Sul movimento dei Comuni. Comuni nuovi istituiti e Comuni soppressi. Variazioni territoriali.
Roma, 1918, stralcio delle pp. 241/270 (Bollettino della Società Geografica Italiana, Vol. VII) - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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Bertolini M. (cur.)
Una vita controvento. Pensieri di un'anima inquieta
brossura «È da tanto tempo che sono in ansia per le mie città. Ho la valigia piena di esperienze, appunti, vecchi ricordi: verità incredibili, paradossi della politica, pezzi di storia, autorevoli affermazioni, persino gag divertenti... Senigallia e Gubbio sono città ancora belle e solide, amate e trascurate...»
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Bertolini Manuel
Un ambiguo sodalizio. Percorsi di musica e storia religiosa nella prima età moderna
br. Sin dall'antichità alla musica è riconosciuto un potere in grado di alterare gli affetti dell'ascoltatore. Le implicazioni morali di questa concezione tornano d'attualità con la Riforma protestante, che ridiscute criticamente l'apporto dei sensi alla devozione. La parola cantata è inevitabilmente portatrice di suoni che ricadono, come ogni atto umano, nel sistema bipartito tra merito e colpa. Fino a che punto, allora, si può ricorrere per finalità spirituali alle risorse di un'arte dallo statuto espressivo ambiguo come la musica? A partire da questo interrogativo si articolano le differenti strategie di regolamentazione del paesaggio sonoro cinquecentesco messe in atto da cattolici e protestanti. Attraverso una prospettiva d'indagine interdisciplinare, questo studio vuole riflettere sul sodalizio ambiguo fra musica e devozione e ricostruire le modalità attraverso le quali l'esperienza sonora viene vissuta, promossa e repressa nell'Europa della prima modernità.
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Bertolini Marco; Pannocchia Andrea
Militarmente scorretto. Sovranità, libertà, dignità. Riflessioni di un (soldato) italiano
ill., br. "Militarmente scorretto" è un libro di riflessioni in cui il Generale Bertolini, soldato dal cursus honorum prestigioso, incalzato dal giornalista Andrea Pannocchia, spiega, a 360°, le sue posizioni, facendo ricorso ora alle sue memorie, ora a considerazioni militari, ora ad osservazioni geopolitiche. Molti sono gli accenti critici, o, appunto, "scorretti". Sul significato del suo essere uomo di destra. Non è né un libro di memorie né un trattato militare né un saggio geopolitico, anche se tutti questi aspetti sono presenti. Sulla scarsa considerazione di cui godono in Italia i militari, sovente anche male utilizzati a fronte di capacità tecniche straordinarie. Sull'incapacità dell'Italia di capire e difendere i suoi interessi nazionali, e sui pericoli di perdere altre quote di sovranità. Sugli errori nostri e altrui in politica internazionale, anche se Trump è il male minore rispetto alla Clinton. Sulla crisi della famiglia e di concetti quali cultura e identità nazionali, oggi più che mai necessari per affrontare i cambiamenti epocali del mondo, alle prese con problemi enormi, in costante ebollizione, con fortissime tensioni geopolitiche e con vere e proprie guerre in atto.
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Bertolini, Gino
Die Seele des Nordens. Studien und Reisen durch Norwegen, Schweden und Dänemark.
Bln., Dietrich Reimer (Ernst Vohsen), 1910. XII, 336 S. Mit 20 Abb. OLn. mit Deckelprägung.
书商的参考编号 : 22708AB
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Bertolli Alessio; Tomasi Giulia; Salsa A. (cur.)
Trentino outdoor. Il Trentino dalla Dolomiti al lago di Garda. Montagne, laghi, vallate, flora e fauna
ill., ril. Dalle Dolomiti Patrimonio UNESCO al Lago di Garda, un susseguirsi di vallate, colline e montagne custodiscono una varietà incredibile di ambienti e panorami. "Trentino outdoor" vuole raccontare gli aspetti naturalistici più rilevanti di questo straordinario territorio da un insolito punto di vista, passando in rassegna non solo i suoi ambienti naturali, opere esclusive e inimitabili della natura, ma anche quelli agro-pastorali, la cui origine va ricercata nell'antica, laboriosa e genuina tradizione trentina. Nel volume queste meraviglie sono svelate poco per volta, sottolineando la loro importanza naturalistica e affrontando anche aspetti delicati come quelli conservativi, con l'auspicio di formare, sensibilizzare e responsabilizzare il lettore. Paesaggi, animali e piante sono raccontati in numerose immagini. Non mancano poi tematiche curiose e approfondimenti volti a stuzzicare la mente di chi legge. Un libro interamente dedicato al Trentino e rivolto a chi intende conoscere, vivere o semplicemente ammirare questo piccolo tesoro incastonato tra le montagne alpine, fatto di terra, roccia e acqua.
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Bertollini Gino; Bertollini Cristina; Gaeta Aniello
Italia da non perdere
brossura Da molti anni ho avuto l'idea di una pubblicazione editoriale che in qualche modo illustrasse la nostra Terra. Attraverso la mia esperienza, prima bancaria ed in seguito, sportiva e turistica, ho ottenuto la possibilità di scrivere questo volume, tentando di essere di aiuto ai tanti amici Italiani ed ai moltissimi turisti Brasiliani che ogni anno vengono a visitare la Nostra Patria, per apprezzare ancora maggiormente, quanto sia necessario ed opportuno preservare, visitare e amare l'Italia.
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Bertolo Bruna
Donne e cucina in tempo di guerra. Dal '39 al '45: il conflitto raccontato attraverso le ricette "della fame"
br. Resistenza in cucina: è così che si può definire il contenuto del libro di Bruna Bertolo che non è una semplice raccolta di ricette, ma un'immersione vera e propria nel quotidiano degli Italiani negli anni della seconda guerra mondiale. Nel volume, accanto alle ricette suggerite dalla fantasia delle donne del tempo, ritrovate nei giornali o raccolte attraverso preziose testimonianze orali, molte pagine di costume, storie personali di coraggio e di sacrificio in un'Italia devastata dai bombardamenti e trasformata radicalmente anche nelle sue abitudini alimentari. E mentre di giorno in giorno cresceva la fame, in cucina le donne "nutrivano" la loro creatività con le ricette del "poco e del senza". Prefazione di Franco Quaglieni.
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Bertolo Bruna
Donne nella prima guerra mondiale. Crocerossine, lavoratrici, giornaliste, femmes de plaisir, eroine, madrine...
brossura
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Bertolo Bruna
Le donne nella Shoah
br. Un libro che racconta alcuni momenti del pozzo più nero e profondo del nostro '900: la Shoah. E lo fa attraverso una storia forse meno conosciuta, la deportazione femminile. Uomini e donne furono ugualmente sommersi, ma le donne subirono violenze che le depredarono anche della loro femminilità. Bruna Bertolo parte dalle leggi razziali del 1938 per spiegare il clima di emarginazione che crebbe nei confronti degli ebrei. Racconta le feroci stragi del Lago Maggiore, sottolineando soprattutto alcuni personaggi femminili. Ricorda la grande razzia degli ebrei nel ghetto di Roma e l'unica donna sopravvissuta, Settimia Spizzichino. Evidenzia le prime testimonianze femminili con gli scritti di Luciana Nissim, Giuliana Tedeschi, Liana Millu, Frida Misul, Alba Valech. Termina con le "Voci di oggi": Edith Bruck, Goti Bauer e Liliana Segre. Nella prefazione del volume di Liana Millu, Il fumo di Birkenau, parlando delle donne rinchiuse in questo Lager, Primo Levi scrisse: "La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica di fronte a lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono col loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze".
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Bertolo Bruna; Miletto Ferdinando
Rivoli... era così. Immagini e ricordi della città alle porte di Torino
ill., ril. Le trasformazioni di Rivoli, da cittadina prevalentemente agricola raccolta attorno al suo imponente Castello sulla collina morenica, a città caratterizzata da un intenso sviluppo industriale. Un'evoluzione raccontata attraverso una serie di fotografie, tratte dagli "antichi cassetti" dei Rivolesi, che testimoniano i cambiamenti avvenuti tra la fine del 1800 e la prima metà del 1900. Scorci insoliti, volti quasi dimenticati, pagine di costume, fasti e miserie di quel Castello che, da tanti secoli, costituisce un tratto distintivo della città: un modo per ricostruire pagine di Storia raccontate soprattutto dalle immagini.
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Bertolo Bruna; Oliva Gianni
Breve storia illustrata della Valle di Susa. Dall'antichità ai giorni nostri
ill.
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Bertololy, F
Kräuselungsmarken und Dünen.
München, 1900. M. zahlr. Abb. III, 189 S. OBr. Umschlag nur fragmentarisch vorhanden. Unbeschn. Ex. (Münchener geographische Studien 9).
书商的参考编号 : 108795
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Bertolotti Agnese
Bisogni e desideri. Società, consumi e cinema in Italia dalla ricostruzione al boom
br. Bisogni e desideri sono le due parole chiave che attraversano questo itinerario sui mutamenti avvenuti nella società italiana nel secondo dopoguerra, indagati e descritti attraverso la lente filmica delle commedie cinematografiche coeve. Gli anni che dalla ricostruzione arrivano al boom si caratterizzano come il passaggio dagli stenti della guerra al desiderio di crescita e benessere: un momento in cui l'Italia vive una stagione complessa, nella quale l'immaginario collettivo ha un'importanza preponderante come vettore della trasformazione e della modernizzazione del Paese. È proprio la produzione cinematografica a registrare e rivelare i cambiamenti avvenuti nella società italiana, definendone l'immaginario collettivo, secondo il denominatore comune dell'evoluzione dei consumi e del mutamento dei costumi. Presentazione di Stephen Gundle.
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Bertolotti Claudio
Storia del battaglione Bassano, divisione alpina Monterosa RSI 1943-1945. Ediz. illustrata
ill., br. La storia del battaglione alpini "Bassano": dalla provincia di Vicenza all'addestramento in Germania, allo schieramento in Liguria, al fronte alpino occidentale e nelle valli Varaita e Maira. Dalla guerra combattuta contro un nemico in divisa alla più feroce delle situazioni: la guerra civile. Come una luce che si avvicina nella nebbia, la verità su alcuni avvenimenti si è fatta via via più definita con il proseguire della ricerca, non più offuscata dalla retorica di uno storicismo univoco e fazioso. L'autore ha così messo in discussione vicende ed episodi fino ad oggi ritenuti inattaccabili. In questo libro non si parla di avvenimenti che condizionarono le sorti della guerra, ma di singoli individui che fecero una scelta o che furono travolti dagli eventi. Giovani e meno giovani che si trovarono a condividere un momento decisivo della loro esistenza. Una ricerca, approfondita e dettagliata fino a descrivere le azioni e il comportamento di pochi uomini, che vuole richiamare l'attenzione su tutti quei reparti militari che combatterono per un senso del dovere che oggi risulta difficile capire, ma che allora rappresentava il bagaglio culturale di una intera generazione.
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BERTOLOTTI Davide a cura di
Il Raccoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi VII e VIII
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 272; (4), 260, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura. Entrambi i volumi sono privi delle tre tavole fuori testo previste in sede editoriale. Lievissime tracce d'umido a qualche pagina, per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Il Volume VIII, alle pagine 41-58 e 76-79, ospita lo scritto "Esame critico dei commentatori di Dante": si tratta della prima traduzione italiana, ancorché parziale, essendo limitata alle dodici pagine iniziali, del primo articolo foscoliano su Dante, apparso per la prima volta su The Edinburgh Review, nel N. LVIII del febbraio 1818 (Cfr. Acchiappati, 96). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume VII. Viaggio da Mosca a Costantinopoli, fatto nel 1817 e nel 1818 da Guglielmo Macmichael; Viaggio in Palestina, in Arabia, in Siria e a Palmira, fatto dal sig. Legh nella primavera del 1818; Viaggio in Persia fatto nel 1817 da Maurizio di Kotzebue; Cenni sopra l'Egitto e le ultime scoperte fatte colà, e sopra il profitto che le lettere e le scienze ne possono ricavare; Sopra lo stato presente dell'America meridionale; Il Vampiro, novella; Il Conte di Carmagnola, tragedia di Alessandro Manzoni (si dà notizia dell'uscita dell'opera, pubblicata a Milano, quello stesso anno, per i torchi di Vincenzo Ferrario, e se ne riportano brani); Alcuni cenni sopra la vita e le opere del conte Vincenzo Dandolo; Vita di Dante Alighieri, scritta da Paolo Costa; Lettera che reca notizia della morte dell'avv. Giambattista Venturi di Reggio; Le miniere; Estratto di lettera dell'abate Sebastiano Ciampi al dott. Gio. Labus, intorno ad un'iscrizione trovata negli scavi del Tevere; Milano e la Lombardia nel 1820: Il Lago di Orta. Il natio della riviera d'Orta in Buenos Ayres. Gita dal Lago d'Orta a Varallo. Sacro Monte di Varallo (da Pella a Airola, a Varallo, al Sacro Monte, con descrizione di alcune cappelle); Ancora il natio della riviera d'Orta in America. La natia di Buenos Ayres in Riviera d'Orta. Volume VIII. Giornale di un Viaggio fatto d'India in Inghilterra, passando per l'Egitto, negli anni 1817 e 1818; Osservazioni politiche, topografiche, e militari sopra la città di Costantinopoli; Viaggio in Germania, in Polonia, in Moldavia ed in Turchia, di Adamo Neale; Sopra le Sette religiose in Inghilterra; Sopra i giardini inglesi; Rivoluzioni di Costantinopoli nel 1807 e 1808; Alcuni tratti della storia longobarda; Vita di Giorgio Washington; Sulla malattia del filugello, detta del calcinello; Milano e la Lombardia nel 1820: Gita da Cassano ad Olginate (da Cassano a Inzago, alla Volta, a Groppello, a Vaprio, a Concesa, a Trezzo, a Paderno, a Imbersago, a Brivio fino ad Olginate). Gita da Varallo a Fobello, da Fobello in Valle Anzasca (da Varallo al ponte della Gula sul Mastallone, al ponte sul torrente Rimella, a Fobello. Da Fobello a Cervate, indi di nuovo a Fobello, con descrizione dei luoghi); Giardino Rossi in Milano.
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BERTOLOTTI Davide a cura di
Il Raccoglitore ossia archivj di viaggi, di filosofia, d'istoria, di poesia, di eloquenza, di critica, di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi V e VI
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 256; (4), 256, legatura coeva in mezza pelle e angoli in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura (qualche piccola, leggera abrasione). Il Volume V, delle cinque tavole fuori testo, più volte ripiegate, previste in sede editoriale, presenta solo quella raffigurante la "Corografia dimostrante l'origine e tutto l'andamento del fiume Adda" (cm 18 x 34,5; raffigura la Valtellina, con Bormio, Crosio, Tirano, Sondrio, Forcola, Morbegno e gli altri centri che sorgono nei pressi del corso dell'Adda, La Valchiavenna, dal monte Spluga, a Campodolcino, a Chiavenna, la zona del lago di Como, il medio e basso corso del fiume, da Villa d'Adda, a Trezzo, a Rivolta, a Lodi, a Pizzighettone, fino all'immissione nel Po, con indicazione dettagliata dei vari paesi che sorgono nella zona), con uno strappetto, nella parte sinistra, ben riparato da piccolo intervento di restauro. Il Volume VI, su quattro tavole, ne conserva due: quella raffigurante "Il Diadema di Costantino M. denominata La Corona Ferrea ridotta alla metà della vera grandezza" e la "Carta topografica dell'Irlanda", tavole più volte ripiegate. Al Volume V, piccolissima mancanza, perfettamente reintegrata con carta giapponese, nella parte inferiore del bordo esterno del frontespizio e strappetto, ben rimarginato, nell'angolo inferiore esterno del foglio che ospita le pagine 193-194. Al Volume VI, strappetto, anche in questo caso perfettamente riparato, nel bordo inferiore del foglio con le pagine 121-122. Per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume V. La topografia di Palermo e de' suoi contorni, abbozzata da Domenico Scinà; Succinta notizia della città di Noto, compilata dal barone Gaetano Pirajno Gioeni; Viaggio in Germania, nel Tirolo, in Italia, ecc., della signora di Reck; Viaggi alle regioni polari; Cenni sopra alcune modificazioni alla Macchina di Termolampa pubblicata dal chimico inglese Accum; Del Papiro che cresce in Sicilia, e degli usi cui può servire, ragionamento dell'Avv. Francesco di Paola Avolio; I principi dell'economia politica, opera del sig. D. Ricardo; Dell'Industria francese, opera del conte Chaptal; Sull'uso della lingua del Trecento e sui Puristi; Il Castello Bellavista sui colli della Brianza; Se Virgilio abbia veramente descritto il Limone o Citrus Medica de' Botanici, nel libro secondo delle Georgiche; Storia della musica in Francia, Inghilterra e Spagna; Osservazioni sul Capitolare del veneto Consiglio di Dieci, pubblicato nell'Istoria di Venezia dal sig. Daru; Gita da Milano ad Inzago - Cassano (da Milano a Crescenzago, a Cernusco, chiamato Cernuschio, a Gorgonzola, Inzago, a Cassano d'Adda). Odoardo ed Elisa, racconto in versi. Volume VI. Delle colonie in generale, del metodo che ora tengono gli Inglesi di formarle, e de' viaggi più recenti nell'interno dell'Affrica, cenni del prof. Biot; Cenni sopra la letteratura armena; Versi di Andrea Mustoxidi Corcirese; Canzoni di Giacomo Leopardi (tra le notizie bibliografiche, si segnala l'uscita di due canzoni del poeta di Recanati, pubblicate a Roma, presso Bourlié, nel 1818); Rimedio per la sordaggine; Prime stamperie stabilite in America; Osservazioni sopra lo stato dell'Irlanda di G. C. Curwen.
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Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi IX e X
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 252; (4), 276, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura, con una fenditura nella parte inferiore della cerniera posteriore. Entrambi i volumi sono privi delle tavole fuori testo previste in sede editoriale (due al Volume IX e una al Volume X). Per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Il Volume X (fascicolo XXXVII del luglio 1820) ospita la seconda edizione italiana, la terza in assoluto, della tragedia di Ugo Foscolo Ricciarda, pubblicata per la prima volta a Londra, presso John Murray, nel maggio 1820, in 250 esemplari: la prima edizione italiana è costituita dalla contraffazione dell'edizione originale uscita nel giugno 1820, a Torino, dai torchi della vedova Pomba (cfr. Acchiappati, 99). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume IX. Viaggio nell'interno dell'Affrica alle sorgenti del Senegal e della Gambia fatto nel 1818 da G. Mollien; Descrizione dell'Egitto, o sia Raccolta di osservazioni ecc. fatte in Egitto al tempo della spedizione dell'esercito francese; Le donne appresso gli Arabi della Barbaria occidentale; L'India degli antichi; Giovinetta promessa in matrimonio, arsa viva nell'India; Viaggio fatto nel paese del Cascemire, l'anno 1783, da Giorgio Foster; Lago d'Agnano; L'Abbazia di Westminster; Descrizione degli Stati Uniti dell'America Settentrionale di B. D. Warden; Breve idea storica della conquista del Messico e del Perù; Qual fusse lo stato della scultura appresso i Romani, avanti la conquista della Grecia; Antologia araba, o sia scelta di poesie arabe inedite, di G. Humbert; Cenni sopra il male del calcinello, a cui vanno soggetti i filugelli; e più sopra il modo di far la semente di questi; Milano e la Lombardia nel 1820: Cenni statistici del cav. Luigi Finelli sopra le Riviere del Lago Maggiore (con notizie corografiche, informazioni relative al clima, alle produzioni agricole, alla pesca, alle miniere, ai commerci); Valle Anzasca - Cascata di Valbianca - Miniere d'oro e d'argento (nella Valle di Banio, da Banio a Ponte Grande, alla cascata di Valbianca, a San Carlo, a Vanzona, al Morghen per Cecco o Ceppo Morello, in Valle Macugnaga, a Pestarena, alle miniere d'oro); Della Cometa apparsa in luglio 1819, osservazioni di Nicolò Cacciatore (notizia bibliografica). Volume X. Descrizione statistica, storica e politica degli Stati Uniti dell'America Settentrionale, dal tempo de' primi stabilimenti sino al presente, di D. B. Warden; Uno sguardo sopra Lisbona e Madrid nel 1814, seguito da una Memoria politica toccante lo Statuto promulgato dalle Cortes a Cadice, e da una Notizia intorno lo stato moderno delle scienze matematiche e fisiche in Ispagna, di C. V. di Autefort; Miniere di ferro; Le Ande; Milano e la Lombardia nel 1820: Valle Macugnaga Diacci perpetui del Monte Rosa (accenna ai paesi della valle, vale a dire Piastarena, Borca, Isella, Testia, Stuffa, Macugnaga e Pecetto. Da Pecetto si reca ad esplorare il ghiacciaio ai piedi del Monte Rosa; rientrato a Pecetto torna a Ponte Grande, indi a Piè di Mulera); Bibliografia: Lettera di Urbano Lampredi sull'opera del cav. Vincenzo Monti, intitolata Proposta di alcune correzioni ed aggiunte al Vocabolario della Crusca.
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Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi XI e XII
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 260; (4), 268, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura, con una piccola fenditura nella parte superiore e inferiore della cerniera anteriore. Entrambi i volumi sono privi delle tavole fuori testo previste in sede editoriale (una al Volume XI e due al Volume XII). Per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume XI. L'isola di Filea; Rovine del Palazzo della Regina nell'isola di Cipro; Il Tempio della Mecca; Il Capo Nord; Le piramidi d'Egitto; Cenni sopra lo stato presente di Odessa; Londra nel 1819; Ragguaglio storico sullo stato in cui è la Chiesa Ortodossa nell'Oriente: del Metropolitano di Arta; Avventura di Gige e Candaule; La Fuggitiva e l'Ildegonda, novelle, dell'avvocato Tommaso Grossi; Al Busto di Torquato Tasso, canto lirico di Gabriele Rossetti; Il Colpo di Martello del Campanile di San Marco in Venezia, poemetto del cav. Ippolito Pindemonte; La Sposa d'Abido, novella turca di lord Byron; Lettera del sig. Say al sig. Malthus sopra l'uso delle macchine; Vita di G. Volfango Goethe; Vita del conte Alessandro Volta; Margherita d'Angiò, opera semiseria posta in musica dal maestro Mayerbeer e rappresentata per la prima volta (il 14 novembre 1820) sull'I. R. teatro della Scala in Milano. Bibliografia: Classici Latini, edizione della Vedova Pomba e Figli, a Torino; Rettificazione di linguaggio per alcuni elementari principij delle matematiche, proposta dall'avvocato G. F. Defilippi; Sulla nuova dottrina medica italiana, continuazione delle Lettere medico-critiche del dott. G. B. Spallanzani; Annunzi: Prospetto ragionato delle composizioni ed opere in materia di musica, con un supplemento di Cenni storico-critici intorno a più rinomati compositori, ecc.; Il Museo Chiaromonti, descritto e illustrato da F. A. Visconti e G. A. Guattani. Volume XII. Descrizione statistica, commerciale, e politica del Venezuela, della Trinità, di Margarita e di Tobago; Carattere fisico degli Scipetari o Albanesi, e delle donne albanesi; Acroceraunia; Campo di Zingari; I Clesta-Choria, o villaggi de' masnadieri; Apostasia simultanea di una popolazione albanese; Usi e costumi privati degli Scipetari o Albanesi; Relazione delle sciagure sofferte da cinque soldati disertati dal presidio dell'isola di Sant'Elena; Supplizio di dicassette donne greche, ordinato da Alì Pascià; Società segrete esistenti nell'impero della China; Scelta di poesie liriche del signor Gabriele Rossetti; A Saffo. Ode di Giuseppe Biamonti; Medaglia, coniata in onore dell'Alfieri; Epigramma del cav. Vincenzo Monti; Bibliografia: Per la morte di Niccolò Mavromati, Le nuove Muse, visione di Niccolò Delviniotti; Poesie scelte di Lorenzo Fusconi, Ravennate.
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Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi XIII e XIV
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 276; (4), 284, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura. Entrambi i volumi sono privi delle tavole fuori testo previste in sede editoriale (una al Volume XIII e una al Volume XIV). Al Volume XIV, a pagina 113, piccolo restauro con poche lettere reintegrate a matita. Una lettera reintegrata a matita alle pagine 110, 117 e 119. Per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume XIII. Stato presente di Gerusalemme; Viaggio da Milano a Ginevra pel Sempione, e ritorno da Ginevra a Milano pel Gran San Bernardo, fatto nella state del 1820 dal compilatore di questo giornale. Lettera I. Da Milano a Domo d'Ossola; Lettera II. Da Domo d'Ossola al villaggio del Sempione; Lettera III. Dal villaggio del Sempione a Briga; Lettera IV. Da Briga a Ginevra; Lettera V. Scorsa a Ferney ed a Coppet; Lettera VI. Da Ginevra a Rolle; Lettera VII. Da Rolle a Losanna; Lettera VIII. Da Losanna a Vevey; Lettera IX. Scorsa da Vevey a Bex; Lettera X. Da Bex a Martignì; Lettera XI. Da Martignì alla sommità del Gran San Bernardo; Lettera XII. Dall'ospizio del Gran San Bernardo alla città di Aosta; Lettera XIII. Da Aosta a Novara. Descrizione della strada del Sempione da Arona sino al Gabio, del conte Giovanni Paradisi; Altezza del Monte Bianco, ed elenco dei principali viaggiatori che salirono sulla cima. Biografia: Bartolommeo di Las Casas; All'insigne pittrice Bianca Milesi, il tipografo Bettoni, Ode; Bibliografia: Componimenti di vari autori, pubblicati nelle nozze Comello Papadopoli; Annunzi: Invito ad un Ariosto che contiene cinquecento rami. Volume XIV. Descrizione di Tripoli e de' suoi abitatori; Viaggio da Fez a Timbuctù eseguito sul finire dell'anno 1787 da Assid-El-Hudil-Arbd-Salam-Chabiny; Viaggio da Timbuctù ad Haussa, eseguito nell'anno 1790 dal suddetto Chabiny; Spedizione alla baja di Baffin, per ordine dell'ammiragliato inglese intrapresa nel 1819 dal luogotenente Parry; Cenni sull'indole de' selvaggi dell'America Settentrionale; Avventure della Pulcella d'Orleans; Tributo alla memoria dell'insigne astronomo cav. Antonio Cegnoli Veronese, sonetti d'Ippolito Pindemonte; La Sifilide, poema di Girolamo Fracastoro, tradotto da Gio. Luigi Zaccarelli; Notizie storiche sulla poesia inglese, e sui poeti inglesi viventi, tolte dal sig. Chasles; Milano e la Lombardia nel 1821. Eccelino da Romano, o sia il Vaticinio di morte; Bibliografia: Saggio di parallelo di voci italiane. Trattato della lettera J e del doppio ii. Annunzi: In morte di Ugo Bassville, cantica del cav. Vincenzo Monti.
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Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi XV e XVI
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 276; (4), 308, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura. Al Volume XVI: alle pagine 16-18, una piccola macchia d'inchiostro interessa il testo; a pagina 16 copre parzialmente due parole, che rimangono ben leggibili, a pagina 17 la data "(1696)" e a pagina 18 copre le parole "Il duro"; alle pagine 214-215, tre aloni circolari provocati da gocce di cera; piccolo restauro a pagina 215, con alcune lettere reintegrate a matita. Qualche leggera traccia d'umido ad alcune pagine di entrambi i volumi, per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Il Volume XV, alle pagine 105-106, ospita le traduzioni di Ugo Foscolo "Ode di Anacreonte" e "Ode di Saffo": si tratta della prima ristampa italiana dei due componimenti, pubblicati per la prima volta nel volume Essays on Petrarch, edito a Londra, a spese dell'autore il 1° maggio 1821, in 25 esemplari non venali (cfr. Acchiappati, 103). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume XV. Cenni intorno la Valacchia e la Moldavia, del sig. Malte Brun; Viaggio sotterraneo, ossia Descrizione dell'altura di San Pietro di Maestricht e de' vasti suoi cripti, del colonnello Bory di San Vincenzo; Un giro in Atene; Milano come apparve nel 1646 ad un viaggiatore inglese; Le balene, dissertazione dell'abate Gian Ignazio Molina americano; Del caffè, discorso dello stesso; Circoncisione presso i Musulmani; Storia di Milano del cav. Carlo de' Rosmini, roveretano; Religione degli Anglo-Sassoni, prima che si convertissero al Cristianesimo; In morte di Virginia Orsucci nata Boccella, canto funebre di Gio. Rosini; Gli Oziosi, sermone di Lauro Corniani d'Algarotti, veneziano; La posta col mezzo delle colombe; Bibliografia: Rime di autori diversi in lode di Santa Maria in Aula Regia, protettrice di Comacchio. Volume XVI. Relazione di un viaggio a Costantinopoli di Giambattista Casti nel 1788; Viaggio di D. B. per la Svizzera, la Francia e l'Inghilterra. Scorsa nella valle di Sciamonì; Gita alla Perdita del Rodano; Viaggio da Ginevra a Vevey; Da Vevey a Friburgo; Da Friburgo a Berna; Scorsa ad Hofwil; Gita al lago di Thoun; Viaggio da Berna a Soletta; Da Soletta a Zurigo; Da Zurigo a Sciaffusa; Caduta del Reno; Viaggio da Sciaffusa a Basilea; Da Basilea a Strasburgo. Cenni sopra la Persia; A Bartolomeo Gamba, epistola di Quirico Viviani; Aritmetica politica: Computo sulla popolazione, di Rosario di Gregorio, siciliano; Il Romitorio di Santa Verena, vicino a Soletta; Bibliografia: Novella di messer Agnol Piccione.
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Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi XVII e XVIII
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 268; (4), 284, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura: in particolare, una fenditura di cm 2,5 nella parte superiore della cerniera anteriore e di quella posteriore e piccole mancanze al tassello recante i numeri delle annate. Al Volume XVII, al foglio ospitante le pagine 189-190, piccolissimo foro nel testo, ben restaurato, con reintegro, a matita, di alcune lettere di due parole. Al Volume XVIII, nel margine esterno di pagina 110, piccola, leggera macchia, lontana dal testo. Qualche leggera traccia d'umido ad alcune pagine di entrambi i volumi, per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Il Volume XVIII, alle pagine 22-26, ospita una "Vita di Ugo Foscolo": si tratta della ristampa, con la soppressione di un periodo, delle "Notizie riguardanti Ugo Foscolo", pubblicate nel volume Prose e versi d'Ugo Foscolo, Milano, Silvestri, 1822 (cfr. Acchiappati, 112). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume XVII. Cenni sopra i selvaggi dell'America Settentrionale; Quaresima greca; Serraglio turco; Feste de' Greci; Nozze di una donna albanese; Descrizione di un esercito imperiale turco formato di contingenti, a richiesta dei visiri, pascià, o altri governatori di provincia; Chiesa della Beata Vergine presso Saronno; Prospetto della società e de' costumi in America. Lettere dirette da quel paese ad un amico in Inghilterra dalla sig. F. Wright; Vita del cavaliere Vincenzo Monti; Congiura e morte di Vallenstein; Pittura di costumi: La giovinetta da marito e la donna maritata; La donna galante. L'Onestà e la Bellezza, favola di Pietro Bagnoli; Il Nuotatore, di F. Schiller; Inno alla Musa Etnea; Bibliografia: Prose varie del cav. A. Mustoxidi, con aggiunta di alcuni versi; Annunzi: Storia di Scandiano del cav. Giambattista Venturi. Volume XVIII. Lettere sul Bosforo, ossia Relazione di un viaggio in differenti parti dell'Oriente, fatto negli anni 1816 a 1819; Veduta di Costantinopoli; Castello Genovese; Cenni intorno ai Mori-Arabi e ai Negri; Frammento di un viaggio nella Svizzera. Il monte Righi; Pittura di costumi: La fanciulla del villaggio; Adelchi, Tragedia di Alessandro Manzoni con un Discorso su alcuni punti della Storia Longobardica in Italia; Dugento quaranta epigrammi di Angelo Cossa; Varietà. Amore e i Sepolcri. Cap. I. Considerazioni preliminari. Infelicità di Virginia; Cap. II. Il cimitero di Porta Romana; Cap. III. Storia di Teresa; Cap. IV. I cimiteri di Parigi; Cap. V. Ancora i cimiteri di Parigi; Cap. VI. Catacombe di Parigi; Cap. VII. Ancora le catacombe di Parigi; Cap. VIII. I sepolcri reali di San Dionigi; Cap. IX. La Badia di Westminster. La cattedrale di San Paolo in Londra. Bibliografia: Dei Siculi e della fondazione di Ancona, dissertazione del canonico Gaetano Baluffi; La Pia, leggenda romantica di B. Sestini.
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BERTOLOTTI Davide a cura di
Il Ricoglitore ossia archivj di geografia, di viaggi, di filosofia ... di istoria ... di poesia ... di archeologia, di novelle, di belle arti, di teatri e feste, di bibliografia ... adorni di rami, compilato per Davide Bertolotti. Volumi XIX e XX
Due volumi rilegati in uno, in-8° (cm 20,8 x 13,4), pp. (4), 284; (4), 284, legatura coeva in mezza pelle e punte in pergamena con titoli su tasselli e filetti e dentelles in oro al dorso. Normali segni d'uso e del tempo alla legatura. Al Volume XIX, a pagina 86, piccolissima macchia di inchiostro nel testo (5 millimetri di diametro) che copre la "o" del "non" al termine della terza riga. Al Volume XX, al foglio che ospita le pagine 191-192, piccolissimo foro nel testo, perfettamente restaurato, con reintegro, a matita di due lettere. Qualche leggera traccia d'umido ad alcune pagine di entrambi i volumi, per il resto, in stato di conservazione molto buono. Non comune. Interessante rivista, che raccoglieva notizie di viaggi, di filosofia, di letteratura, di bibliografia e di varia cultura. Il periodico, curato e diretto dal poligrafo piemontese Davide Bertolotti, iniziò le pubblicazioni, subentrando nella testata a Lo Spettatore, col Vol. I, N. I del gennaio 1819. In sei anni, dal 1819 al 1824, Il Raccoglitore, divenuto Il Ricoglitore col Vol. IX, N. XXXIII della prima quindicina del maggio 1820, pubblicò 96 numeri, raccolti in 24 volumi. Usciva inizialmente in fascicoli quindicinali, riuniti poi in volumi, con indici, bimestrali: il 1819 consta infatti di 24 numeri ripartiti in sei volumi. L'annata 1820 vide una piccola riduzione del numero delle uscite: si compone infatti di 20 fascicoli (numeri XXV-XLIV), riuniti in cinque volumi (Voll. VII-XI). Nel corso del 1821 la regolarità delle uscite registrò un sensibile rallentamento, tantoché l'annata vide la pubblicazione di soli 16 fascicoli (numeri XLV-LX, con i XLVII-XLVIII e i L-LI numeri doppi) in 4 volumi (Voll. XII-XV). Nel 1822 la rivista divenne mensile, con i numeri LXI-LXXII suddivisi in tre volumi (Voll. XVI-XVIII). Di tre volumi, ospitanti ciascuno quattro fascicoli, si compongono anche le annate 1823 (Voll. XIX-XXI) e 1824 (Voll. XXII-XXIV). Il Volume XIX, alle pagine 242-244, ospita i componimenti di Ugo Foscolo "Al sole" e "Le rimembranze", pubblicati per la prima volta nell'"Anno poetico, ossia raccolta annuale di poesie inedite di autori viventi", Volume V, Venezia, dalla Tipografia di A. Curti, 1797 (cfr. U. Foscolo, Opere. A cura di Franco Gavazzeni, Napoli, Ricciardi, 1974-1981, vol. 1, pp. 114 e 119). Tra i numerosi scritti contenuti nei due volumi (su richiesta, si inviano le immagini degli indici completi), segnaliamo: Volume XIX. Frammento di un viaggio nella Svizzera. Il castello di Unspunnen; Il castello di Grandson; Il castello di Apsburgo; Albergo d'Interlaken; Descrizione della Valtellina e delle grandiose strade di Stelvio e di Spluga, di A. M. M.; Escursione da Parigi a Londra e ritorno, di Leopoldo Feroni; Palazzo di Holyrood in Edimburgo; Paragone tra i deserti della Svizzera, delle Ebridi e della Scozia settentrionale; Monumenti antichi nell'isola di Harran all'occidente della Scozia; La valle di Glen-Molachan nei monti della Scozia; Favole russe, tradotte dal cav. Vincenzo Monti: Il sacco; Il villano e l'asino; Il lupo e il cuculo (favole di Krylov); Poesie di Luigi Lamberti reggiano; Ad Aurelio de' Giorgi Bertola, versi (inediti) di Lorenzo Mascheroni; Varietà. Amore e i Sepolcri. Cap. X. Un'altra volta la Badia di Westminster; Cap. XI. Riti funebri a Londra; Cap. XII. I funerali campestri nell'Inghilterra; Cap. XIII. Il tempio di Santa Croce in Firenze; Cap. XIV. Il campo Santo di Pisa; Cap. XV. Il Cimitero Comunale di Bologna; Cap. XVI. Osservazioni Generali sui cimiteri di Milano. Gli ultimi giorni del Carnovale in Milano, lettera di un parigino ad un suo amico in Parigi; Annunzi: Vendita di una collezione di medaglie (raccolta numismatica di Antonio Astuto di Noto). Volume XX. Scorsa da Brescia al lago di Garda, e giro del lago; Gita al Montebaro. Lettera di un inglese (Monte Baro o Bar); Scorsa da Bergamo alla Tramezzina per la Valbrembana e la Valtellina; Ode del cav. Vincenzo Monti in risposta ad alcuni versi della contessa Costanza Perticari; Varietà. Amore e i Sepolcri; Cap. XXIII. Cimitero di Porta Comasina; Cap. XXIV. Cimitero di Porta Orientale; Cap. XXV. Cimitero di Porta Vercellina; Cap. XXVI. Cimiteri di Nizza; Cap. XXVII. De' Sepolcri appresso gli Ebrei; Cap. XXVIII. De' Sepolcri appresso gli Egizi; Cap. XXIX. De' Sepolcri appresso i Greci; Cap. XXX. De' Sepolcri appresso i Romani; Cap. XXXI. De' Sepolcri appresso vari popoli antichi e moderni.
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Bertolotti Elisabetta
Il confine orientale tra Fiume e Trieste. Storie di due porti-franchi
ill., br. Un breve saggio divulgativo, un excursus storico sulle regioni del confine orientale italiano dal 1700 al secondo dopoguerra, in particolare sulle città di Fiume e Trieste, porti di elevata importanza commerciale, che nel 1719 furono proclamati porti-franchi dal governo asburgico. Una panoramica sulla politica dell'impero Austroungarico verso il Litorale Adriatico, ricca di notizie e curiosità tra le quali quella inerente alla Manifattura del Tabacco a Rovigno, fonte di guadagno ed emancipazione per le donne sotto l'impero e nell'esodo. Il capitolo su Fiume è improntato sulla presa della città (1919-1920) da parte di Gabriele d'Annunzio ed i suoi legionari, per reclamarne l'annessione all'Italia, con l'analisi dell'istituzione della Reggenza del Carnaro, gli avvenimenti storico-politici, e soprattutto gli aspetti innovativi, libertari ed artistici. Infine Trieste, città cosmopolita di confine, merita un approfondimento per comprendere la sua storia complessa: dallo scoppio della I guerra mondiale, al Territorio Libero di Trieste mai realizzato; dal periodo 1945-1948, quando ha rappresentato l'Italia nel momento più difficile del '900, all'esodo da Muggia dove, nel 1954 a seguito del Memorandum di Londra, circa metà del territorio comunale venne ceduto alla Jugoslavia.
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Bertolotti Matteo
Il viaggio a Santiago. Un'avventura spy in moto
br. Estate 2001. In sella a due motociclette, tre ragazzi genovesi partono alla volta della Spagna. Destinazione: Santiago di Compostela. Un viaggio allegro e spensierato che verrà presto sconvolto dall'incontro con una ragazza francese. Tra luoghi meravigliosi, personaggi oscuri, inseguimenti e agguati, i tre verranno loro malgrado coinvolti in un intrigo internazionale che li riporterà a Genova. Una misteriosa organizzazione sulle tracce di pericolosi terroristi tenta di sventare un attacco. Ma la tragedia è in agguato. Un'avventura spy sempre (o quasi) in sella.
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Bertolotti S. (cur.); Calamandrei S. (cur.); Taiani R. (cur.)
Sguardi dal ponte. Il dialogo Italia-Cina e il viaggio del 1955 della delegazione culturale guidata da Piero Calamandrei
ill., br. Il rapporto tra Italia e Cina ha radici antiche che si intrecciano con la storia della via della seta, della quale i due paesi erano i principali terminali e snodi. Un itinerario di scambio tra Oriente e Occidente dove hanno transitato per secoli merci, spezie, idee, arti e saperi. Ma il viaggio cinese dell'ottobre 1955 di una delegazione di intellettuali italiani guidati da Piero Calamandrei e composta da uomini e donne di grande levatura, assume un significato particolare, considerato il contesto in cui avveniva: un periodo segnato dalle logiche di una profonda contrapposizione ideologica, nel clima della Guerra Fredda. Il volume ne dà ampia testimonianza attraverso alcuni saggi, la trascrizione degli appunti di viaggio di Piero Calamandrei, le fotografie e i pensieri sia di Calamandrei stesso sia di alcuni degli altri partecipanti.
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Bertolucci F. (cur.)
Galilei e Bruno nell'immaginario dei movimenti popolari tra Otto e Novecento
ill.
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Bertolucci Leonello
Porto Badisco. La grotta dei cervi
ill., br. La Grotta di Porto Badisco in Salento, vero labirinto che si sviluppa per centinaia di metri con corridoi, sale, cunicoli, pozzi, può considerarsi come un santuario della tarda età della pietra: la presenza di centinaia di figure dipinte sulle pareti delle gallerie testimoniano la frequentazione umana di quel luogo. Chiusa al pubblico per preservarne il fragile equilibrio che ha permesso fino ad oggi la sua conservazione: ogni variazione interna di microclima e presenza batterica rappresenta una seria minaccia. Le fotografie che vedete in questo libro non sono esaustive rispetto alla enorme quantità di pittogrammi presenti nella grotta, e anche la loro successione è svincolata da criteri di documentazione: sono il risultato di un personale percorso del fotografo, Leonello Bertolucci, da "bambino curioso" che guarda qua e là fissando le sue visioni in un rettangolo. Si tratta tuttavia dei pittogrammi più rappresentativi, più complessi e più "artistici". Presentazione di Maria Piccarreta, in collaborazione con Andrea Indellicati, Maurizio Nocera Nini Ciccarese.
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Bertolucci Pizzorusso Valeria
La Vergine e il volto. Il miracolo del giullare
ill., br.
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Bertolucci Rosaria; Bertolucci F. (cur.)
La città perduta. Storie e personaggi di Carrara e del territorio apuano-versiliese tra '800 e '900
ill., br. Questo libro raccoglie, oltre ad alcuni testi inediti, più di sessanta articoli e saggi di Rosaria Bertolucci - dedicati a Carrara e al territorio apuano-versiliese - pubblicati tra il 1978 e il 1990 sulle cronache locali di quotidiani, tra cui «La Nazione» e «le Città», in libri collettivi o riviste. L'idea della raccolta era nei progetti dell'autrice, che già a metà degli anni Ottanta aveva in mente una pubblicazione complessiva sulla storia della città del marmo, un tema questo che è stato al centro dei suoi interessi di studiosa negli ultimi quindici anni della sua vita. Il volume è, dunque, prima di tutto una testimonianza viva dell'amore che la scrittrice provava per la storia di questa città e del suo territorio, e il maggior pregio degli scritti che proponiamo dovevano svolgere - nelle intenzioni dell'autrice - quella funzione di traghettare verso le nuove generazioni la consapevolezza e la conoscenza critica del suo ricco e vivace passato.
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Berton Claudia
Crimea. Viaggio nella penisola contesa
br. Le vicende storiche della splendida penisola che si affaccia sul Mar Nero. Scritto nel 2013 dopo ad un viaggio a Kiev e, appunto, in Crimea, per visitare i luoghi in cui si svolse a metà Ottocento la guerra feroce contro l'impero zarista delle potenze occidentali (Francia, Regno Unito, Regno di Sardegna) e dell'impero Ottomano loro alleato. La conseguenza di questa guerra fu l'emarginazione della Russia dal consesso delle potenze occidentali.
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