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Dell'Oro Paolo
Nel segno della Galletta. La gambusa nei millenni
ill., br. L'immagine di un veliero che solca gli oceani suscita in noi il fascino dei grandi viaggi di esplorazione del passato. Ma cosa mangiavano e come riuscivano, nelle lunghe traversate, quando per mesi non c'era possibilità di approdo, a rifornirsi di acqua potabile o di alimenti freschi? Gli equipaggi erano costantemente afflitti dal terribile scorbuto, che li decimava. La storia raramente ci illumina sui comuni problemi della vita quotidiana a bordo dei velieri e ben poco sappiamo sull'alimentazione dei marinai che nel corso dei secoli hanno solcato i mari e gli oceani. Con una ricerca approfondita e dettagliata, nel contesto di una narrazione coinvolgente, Paolo Dell'Oro ci racconta "della cambusa, delle condizioni sanitarie di bordo e dell'incontro, complici le comunicazioni marittime, tra i sapori e i profumi delle cucine d'Oriente e d'Occidente". Dalle imbarcazioni degli Egizi e dei Fenici fino ai grandi transatlantici e alle navicelle spaziali, questo libro ci svela tutti gli aspetti, spesso angoscianti, di come nel corso della storia si è affrontato il problema di nutrire "la macchina umana" a bordo delle navi.
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Dell'Orto Umberto; Xeres Saverio
Manuale di storia della Chiesa. Nuova ediz.. Vol. 3: L'epoca moderna. Dallo scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione Francese (1780-90)
br. Frutto di un progetto unitario, il Manuale di storia della Chiesa diretto da Umberto Dell'Orto e Saverio Xeres, in quattro volumi, si propone come strumento di consultazione e di sintesi per conoscere lo sviluppo della Chiesa nel corso della storia. Le pagine iniziali di ogni volume presentano il relativo periodo storico: l'Antichità cristiana, dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente e Occidente (secoli I-V); il Medioevo, dalla presenza dei barbari (secoli IV/V) in Occidente al Papato avignonese (1309-1377); l'epoca moderna, dallo Scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790); l'epoca contemporanea, dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua applicazione (1789-2005). Nell'opera vengono evidenziati i collegamenti tra le varie epoche e tematiche, mentre alcuni inserti approfondiscono vicende o concetti particolari. Ogni capitolo è arricchito da una bibliografia selezionata che indica tanto i testi utilizzati per elaborare l'esposizione quanto quelli che permettono di meglio conoscere e comprendere gli argomenti trattati.
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Dell'Orto Umberto; Xeres Saverio
Manuale di storia della Chiesa. Nuova ediz.. Vol. 4: L'epoca contemporanea. Dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua applicazione (1789-2005)
br. Frutto di un progetto unitario, il "Manuale di storia della Chiesa" diretto da Umberto Dell'Orto e Saverio Xeres, in quattro volumi, si propone come strumento di consultazione e di sintesi per conoscere lo sviluppo della Chiesa nel corso della storia. Le pagine iniziali di ogni volume presentano il relativo periodo storico: l'Antichità cristiana, dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente e Occidente (secoli l-V); il Medioevo, dalla presenza dei barbari (secoli IV/V) in Occidente al Papato avignonese (1309-1377); l'epoca moderna, dallo Scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790), l'epoca contemporanea, dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua recezione (1789-2005). Nell'opera vengono evidenziati i collegamenti tra le varie epoche e tematiche, mentre alcuni inserti approfondiscono vicende o concetti particolari. Ogni capitolo è arricchito da una bibliografia selezionata che indica tanto i testi utilizzati per elaborare l'esposizione quanto quelli che permettono di meglio conoscere e comprendere gli argomenti trattati.
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Dell'Orto Umberto; Xeres Saverio
Manuale di storia della Chiesa. Vol. 4: L'epoca contemporanea. Dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua applicazione (1789-2005)
br. Frutto di un progetto unitario, il "Manuale di storia della Chiesa" diretto da Umberto Dell'Orto e Saverio Xeres, in quattro volumi, si propone come strumento di consultazione e di sintesi per conoscere lo sviluppo della Chiesa nel corso della storia. Le pagine iniziali di ogni volume presentano il relativo periodo storico: l'Antichità cristiana, dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente e Occidente (secoli l-V); il Medioevo, dalla presenza dei barbari (secoli IV/V) in Occidente al Papato avignonese (1309-1377); l'epoca moderna, dallo Scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790), l'epoca contemporanea, dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua recezione (1789-2005). Nell'opera vengono evidenziati i collegamenti tra le varie epoche e tematiche, mentre alcuni inserti approfondiscono vicende o concetti particolari. Ogni capitolo è arricchito da una bibliografia selezionata che indica tanto i testi utilizzati per elaborare l'esposizione quanto quelli che permettono di meglio conoscere e comprendere gli argomenti trattati.
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Dell'Orto Umberto; Xeres Saverio; Laiti Giuseppe; Simonelli C. (cur.)
Manuale di storia della Chiesa. Nuova ediz.. Vol. 1: L' antichità cristiana. Dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente ed Occidente (secoli I-V)
br. La nuova edizione, riveduta e ampliata, di questo Manuale di Storia della Chiesa si propone come strumento di consultazione e di sintesi per conoscere lo sviluppo della Chiesa nel corso della storia. Ognuno dei quattro volumi presenta un periodo: l'Antichità cristiana, dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente e Occidente (secoli l-V); il Medioevo, dalla presenza dei barbari (secoli IV/V) in Occidente al Papato avignonese (1309-1377); l'epoca moderna, dallo Scisma d'Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790); l'epoca contemporanea, dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua recezione (1789-2005). Ogni capitolo è arricchito da cartine, immagini, approfondimenti tematici e una bibliografia selezionata, utile a comprendere gli argomenti trattati.
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Dell'Osa Dario; Ghezzi Renato; Ridolfi Natascia
Reti marittime traffici commerciali e flussi turistici nel mediterraneo tra età moderna e contemporanea
brossura
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Dell'Osa Pablo
Il principe esploratore. Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi
ill., br. Un pioniere dell'età eroica delle esplorazioni, le cui imprese sfumano nella leggenda: questo, ma molto altro ancora, è stato il duca degli Abruzzi. Nato nel 1873, crebbe con la divisa della Marina italiana pur preferendo la montagna. Schivo, spartano, indipendente, un po' malinconico, decisamente impavido, rifuggì la mondanità e gli agi da principe per dedicarsi alla costante ricerca di azioni ardite e di un successo da regalare all'Italia. Non esitò a farsi amputare due dita congelate pur di raggiungere il Polo Nord, quando a quelle latitudini ci si spingeva in giacca di fustagno e cravatta; a trascinarsi dietro una carovana di portatori per svelare la leggenda dei Monti della Luna in Uganda; ad andare contro le cannonate austriache quando comandava la flotta navale nella Grande Guerra; a sfidare la malattia che lo stava consumando per risalire il misterioso corso dell'Uebi Scebeli; a scrivere l'unica pagina positiva del colonialismo italiano con la fondazione di un villaggio in Somalia dove trascorse gli ultimi tredici anni della sua vita. Il tutto tenendo per sé i particolari privati di un'esistenza fuori dal comune, come la love story con Kate, l'ereditiera Americana che non poté sposare per sottostare alla ragion di Stato. Un personaggio davvero da romanzo, che ispirò Emilio Salgari nello scrivere una delle sue avventure.
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Dell'Osa Pablo
Il tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini 1928-1932
ill., br. «La sentenza firmata da Cristini aveva salvato l'inviolabile vita di Mussolini. C'era scritto che "attentare a Mussolini è attentare all'umanità, perché il Duce appartiene all'umanità".» Quello di Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale dal 1928 al 1932, è stato uno dei nomi più temuti dagli oppositori del fascismo: sotto la sua presidenza le condanne sono state 1725, gli anni di prigione comminati 8806, le condanne a morte 9. Tutte eseguite. Abruzzese, combattente, avvocato, deputato, faccendiere, è stato una meteora nell'universo fascista e nel giudizio contro i gerarchi, dopo la caduta del regime, riuscì a passare indenne. Una vicenda esemplare del Belpaese dove tutto si dimentica e i conti con la Storia non si chiudono mai. La storia, o meglio la storiaccia, di Guido Cristini viene raccontata in questo libro, ricco di documenti e di fotografie che fanno luce su una delle figure più controverse del Ventennio fascista. (Con inserto fotografico).
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Dell'Osso C. (cur.)
I Padri apostolici
brossura I Padri apostolici sono gli autori più antichi, dopo il Nuovo Testamento. I loro scritti, composti entro la prima metà del II secolo, riflettono l'ambiente delle prime generazioni cristiane e rivestono per questo uno speciale interesse. In essi, infatti, si coglie il nucleo del primo annuncio della fede e della morale cristiana a confronto con il paganesimo e il giudaismo. Gli autori non erano scrittori di professione, ma scrivevano per i cristiani con un linguaggio comprensibile e semplice; uno stile umile che fa cogliere attraverso le parole i sentimenti più profondi dell'anima e della vita umana.
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Dell, Peter
Landau in der Pfalz : Geschichte(n), Stadtrundgänge, Kultur und Freizeit. hrsg. von Peter Dell und Markus Knecht
Landau : Knecht 2001. 143 S. : 140 Abb.; 19 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
书商的参考编号 : 55905
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DELLA BEFFA Giuseppe.
Geografia fisica e geologia. Con nozioni di geografia astronomica, antropica e commerciale. Ad uso delle scuole medie superiori.
Torino, Società Editrice Internazionale, 1938, br. edit. (qualche traccia d'uso esterna, senza mancanze rilevanti), pp. 312. Con numerose ill. n.t.
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Della Cella Paolo
Viaggio da Tripoli di Barberia alle frontiere occidentali dell’Egitto fatto nel 1817 dal D.re P. Della-Cella e scritto in lettere al sig. D. Viviani professore di botanica e storia naturale nella Regia UniversitĂ di Genova
Brossura editoriale, titoli al piatto anteriore in cornice tipografica e al dorso, collana “Raccolta de’ viaggi più interessanti eseguiti nelle varie parti del mondo tanto per terra quanto per mare dopo quelli del celebre Cook, e non pubblicati fin ora in lingua italiana�, manca una carta geografica, esemplare marginoso e fresco, in ottime condizioni.
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Della Chiesa Manlio
Ricordi di prigionia (1943-1945)
ill., br. Le carte dell'archivio personale di Manlio Della Chiesa, conservate dalla famiglia ad Angera, guidano a conoscere la realtà degli internati militari italiani nei territori del Terzo Reich tra il 1943 e il 1945. Questi documenti storici raccontano gli anni passati in prigionia da un giovane ufficiale d'artiglieria, preso in Francia dai tedeschi e portato da un lager all'altro tra Germania e Polonia. Introduzione di Giuseppe Armocida.
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Della Corte Antonio; Pezzillo Adelina
Il rione Sanità. Ancora da scoprire. Ediz. illustrata
ill., br. Un antico quartiere così denso di storia, di monumenti, d'arte e di religiosità meritava una guida. è un invito a scoprire ipogei greci, catacombe cristiane, chiese monumentali, palazzi nobiliari e misteriosi ossari. Questi itinerari curati dai giovani del rione fanno giustizia dei facili stereotipi, per consegnare finalmente il luogo alla sua valorizzazione culturale.
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Della Cuna Giovanni
Livat basterd!
br. Li hanno chiamati "i ragazzi della Quarta sponda". Sono i 13mila giovani dai 4 ai 12 anni, figli di coloni italiani in Tripolitania e Cirenaica che il regime fascista volle gratificare con una vacanza al mare nelle colonie sull'Adriatico. Ma il loro rientro in Italia coincise con lo scoppio della guerra. Giovanni Della Cuna era uno di loro.
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Della Fina Giuseppe M.
Il mare inquieto della quiete. Una storia degli Etruschi
ill., br.
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Della Fina Giuseppe M.
Terre etrusche. La scoperta di un popolo
br. L'archeologo è un viaggiatore, ha osservato don Gaetano Chierici, uno dei fondatori della paletnologia italiana, può sembrare un'affermazione ad effetto, ma a pensarci bene non è così. Il mestiere dell'archeologo obbliga a viaggiare indietro nel tempo, un tempo più o meno remoto, e nello spazio per raggiungere i luoghi che caratterizzano la civiltà che si studia. Per tentare d'illuminare una civiltà occorre necessariamente viaggiare. Può essere utile allora andare alla scoperta del mondo etrusco muovendosi sulle tracce di alcuni viaggiatori e soffermandoci, in particolare, sui racconti di viaggio di quattro figure diverse per formazione e mestiere: il diplomatico prussiano e collezionista Wilhelm Dorow, la scrittrice Elizabeth Caroline Hamilton Gray, il diplomatico e archeologo George Dennis e lo scrittore David Herbert Lawrence. I viaggi analizzati coprono i decenni che hanno visto la nascita e poi l'affermazione dell'etruscologia come scienza storica e la scoperta di gran parte delle aree archeologiche dell'Etruria.
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DELLA FINA Giuseppe M., BARLOZZETTI Guido,
Orvieto
Numerose illustrazioni a colori, anche a piena e doppia pagina. Fotografie di Nicola Amato e Sergio Leonardi . 4to. pp. 240. . Perfetto (Mint). . . .
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Della Fina Giuseppe Maria
Orvieto in età etrusca
br. "La prima vista di Orvieto è una delle più maestose d'Italia... l'ampia superficie della città spunta dal suo trono di pietra, al centro della scena" (George Dennis, 1848). A quel "trono di pietra", nella sua fase etrusca e romana, ho dedicato numerosi contributi nel tempo e scrivere questo libro è stato come ricomporre un puzzle formato da tessere diverse. Ora che è stato ricomposto, cosa appare? L'immagine di una città calata a pieno nel divenire della società etrusca con alcune sue specificità: una società curiosa e aperta all'apporto di genti di origine diversa, un artigianato e un commercio vivaci, un'irrequietezza sociale di fondo, una religiosità meditata e una vocazione a ragionare su scala sovracittadina come imponeva la presenza, ai piedi della rupe, del Fanum Voltumnae, il santuario federale del popolo etrusco.
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Della Loggia Maddalena; Staniscia Angelo
Ercole Vincenzo Orsini, Romolo Di Giovannantonio e Smeraldo Presutti. Comunisti abruzzesi dinanzi al fascismo
ill., br. Quinto titolo della collana "Storia" diretta da Luigi Ponziani per Ricerche&Redazioni, il volume degli storici Maddalena Della Loggia e Angelo Staniscia contiene lo studio, mai realizzato prima, sulla figura di Ercole Vincenzo Orsini, punto di riferimento nel Ventennio dell'antifascismo in provincia di Teramo. Oltre a quello di Orsini, vengono tracciati altri due profili di comunisti antifascisti teramani: Smeraldo Presutti e Romolo Di Giovannantonio; nella trattazione trovano posto decine di altre figure dell'antifascismo teramano e abruzzese. I comunisti teramani e abruzzesi di cui si parla nel libro - sostiene Ponziani nella sua prefazione - erano «per lo più giovani che avevano aderito alle istanze di emancipazione sociale e politica che erano andate affermandosi all'indomani della Grande Guerra, quando l'esempio della Rivoluzione Bolscevica sembrò potersi espandere e vincere anche in Europa e in Italia... Le tre figure di militanti prese in considerazione sono delineate e studiate nel loro concreto operare, dalla nascita del Partito Comunista fino al tragico epilogo, per due di essi, nelle carceri fasciste e nella Resistenza.
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Della Longa Silvia
Lungo la via Francigena toscana. Seguendo le orme dei pellegrini
ill., br. Sin dal Medioevo la via Francigena è stata la strada principale percorsa dai pellegrini che volevano giungere a Roma e, da lì, proseguivano fino a Gerusalemme. Questo percorso, che si snoda lungo mezza Europa, attraversa anche la Toscana. Una guida in 15 tappe percorre la regione dal Passo della Cisa fino al confine con il Lazio, con tante immagini e riferimenti ai luoghi da visitare e ai rifugi per i pellegrini contemporanei.
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Della Monaca Gualtiero
1557-1815. Reali Presidi di Toscana. Un piccolo stato, una grande storia
br. La storia dei Reali presìdi di Toscana è quella di un piccolo «stato-non stato» che da metà del secolo XVI ha un insospettabile ruolo nel gioco delle strategie politiche europee. Le piazzeforti di Orbetello, Porto Ercole e Porto Longone, insieme ai porti di Talamone e di Porto Santo Stefano, costituiscono infatti per oltre 250 anni un ambito «oggetto del desiderio» da parte dei grandi d'Europa, subendo assedi, guerre, dominazioni destinati a segnare in modo profondo le tradizioni e i costumi delle comunità che li abitano. Una rilettura che tenta di andare oltre i luoghi comuni legati alla narrazione consueta degli aspetti sociali ed economici di tale lembo territoriale della bassa Maremma costiera.
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Della Monaca Gualtiero
Monte Argentario cittadinanze onorarie. Con approfondimenti sulla vita sociale, economica, militare e religiosa di Porto Santo Stefano e Porto Ercole
br. Nel corso della sua storia, il Comune di Monte Argentario ha concesso 25 Cittadinanze Onorarie. La prima risale al 1869, l'ultima al 2006. I personaggi che hanno beneficiato dell'onorificenza si sono distinti per l'eccezionale impegno volto a migliorare le condizioni di vita degli abitanti del luogo o per meriti straordinari di carattere più generale, legati alla cultura, alla politica e al sociale. La decisione di concedere la Cittadinanza Onoraria è stata sempre legata ad una motivazione piuttosto precisa, in stretta correlazione con le problematiche che di epoca in epoca hanno interessato e coinvolto la Comunità di Monte Argentario. Ciò ha fornito all'autore un'ottima occasione per visitare e in alcuni casi rivisitare fatti, episodi, associazioni, persone e personaggi spesso dimenticati, ed è servito ad approfondire gli aspetti sociali, religiosi, militari ed economici che hanno segnato in modo significativo la storia di Porto S. Stefano e Porto Ercole. Tra gli argomenti trattati: l'Ospizio Marino, la Tonnara, la Miniera di Terra Rossa, la ferrovia Porto S. Stefano-Orbetello, lo stabilimento per la lavorazione delle sardine sott'olio, la classificazione dei porti, le comunicazioni con l'Isola del Giglio, lo stemma comunale, la Confraternita della Misericordia, il Consorzio Pesca Argentario, la Scuola ENEM, la "rinascita" dopo i bombardamenti del II conflitto mondiale, il boom turistico dei primi anni '60, i cantieri navali, la "piaga" degli incendi ed altro.
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Della Monaca Gualtiero
Talamone 225 a. C. Battaglia dimenticata
br. La battaglia di Talamone (225 a.C.) tra galli e romani raccontata interpretando le fonti antiche, a cominciare da Polibio. L'autore inizia studiando le abitudini dei due popoli, soffermandosi in modo particolare sulla loro organizzazione militare e sul diverso modo di combattere. Ripercorre, quindi, i movimenti dell'esercito gallico e gli spostamenti delle legioni romane, seguendo le tracce del loro cammino lungo la penisola italica. Dopo aver inserito l'iniziativa dei galli nel contesto politico-militare del tempo, cerca di comprendere le motivazioni e le modalità secondo cui questa si è sviluppata. Ricostruisce nel dettaglio sia la dinamica del primo scontro tra i galli e le truppe alleate di Roma, sia le fasi della battaglia vera e propria avvenuta nei pressi di Telamon. Studia, inoltre, la conformazione territoriale dell'Etruria costiera e in particolare affronta i problemi inerenti l'identificazione della Kalousion polibiana e l'esatta individuazione del campo di battaglia, argomenti che sono tuttora motivo di discussione tra gli storici. Infine, analizza i numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona che fa capo al colle di Talamonaccio, cercando di determinare il loro reale collegamento con la grande battaglia che mise fine alle invasioni dei galli.
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Della Monaca Gualtiero; Busonero Alessandro; Costanzo Enzo
Porto S. Stefano di Monte Argentario. Storia e origini delle famiglie. Vol. 1: Il Seicento
br.
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Della Monaca Gualtiero; Busonero Alessandro; Costanzo Enzo
Porto S. Stefano di Monte Argentario. Storia e origini delle famiglie. Vol. 2: Il Settecento
br.
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Della Monica Nicola
Le grandi famiglie di Napoli. Le vicende, gli aneddoti, le curiosità mondane dei tanti illustri casati protagonisti della storia partenopea
br. Vivevano in sontuosi palazzi, animavano le chiese in occasione di fastosi matrimoni, incoronazioni, investiture, brillavano in politica, negli studi o nell'attività militare: erano gli appartenenti alle grandi famiglie di Napoli, gli esponenti di quella aristocrazia che ha partecipato attivamente al processo economico e civile della città e che ha lasciato comunque una traccia importante nella storia del Paese. Con l'intento di rievocare le gesta di tanti illustri personaggi, l'autore scarrozza il lettore su e giù per l'Italia, attraverso i feudi e i luoghi d'origine delle schiatte. E talvolta anche altrove, fino in Inghilterra, in Scozia, in Spagna, in Francia, in Germania e addirittura in Albania, con l'eroe nazionale Giorgio Castriota. Ma è comunque Napoli lo scenario principale di storielle e aneddoti, vicende grandi e piccole, che portano alla ribalta i sovrani normanni, svevi, angioini e aragonesi, con il più vivo ricordo di quelli spagnoli e napoletani di Casa Borbone che, con la parentesi decennale degli avventurieri francesi di Bonaparte, conclusero uno dei capitoli più enigmatici, affascinanti e tuttora discussi della storia d'Italia. I nomi e le dinastie che hanno segnato la storia della città. Le famiglie del libro: Gli Acquaviva; Gli Acton; Gli Álvarez; I D'Aquino; I d'Avalos; I del Balzo; I Beccadelli; I Borgia; I Brancaccio; I Capece; I Galeota; I Capecelatro; I Capece-Minutolo; I Caracciolo; I Carafa; I Caravita; I Carbonelli; I Castriota Scanderbeg; I Cattaneo; I Colonna; I Coppola; I Cossa; I Doria; I Filangeri; I Filomarino; I Firrao; I Gaetani; I Gambacorta; I de Gennaro; I Gesualdo; I Giusso; I Grifeo; I Griffi; I Guevara; I Guzmán; Gli Imperali; I de Liguoro; I Loffredo; I de Majo; I Mastrilli; I de' Medici; I Mirelli; I Miroballo; I Muscèttola; I Nunziante; Gli Orsini; I Piccolòmini; I Pignatelli; I Piscicelli; I Ravaschieri; I Riario-Sforza; I Ruffo; I Sanfelice; I de Sangro; I Sanseverino; I Serra; I Sersale; I di Somma; Gli Spinelli; I Tocco; I Tomacelli; I Tuttavilla; I Winspeare.
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Della Mora Giovanni
Abbandonare il potere. Silla e Diocleziano
brossura C'è qualcosa nella natura del potere che impedisce a chi lo detiene di deporlo volontariamente. Quando poi si tratta di un potere tirannico, ottenuto a prezzo di lotte e di sangue, la cosa è quasi impossibile. Eppure, nel mondo antico, due personaggi hanno fatto questa scelta singolare: Silla e Diocleziano. Questo libro racconta come ciò avvenne, e cerca di spiegare perché.
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Della Mora Giovanni
Serpenti e veleni nella Roma antica
brossura Nel mondo antico la paura del veleno è diffusa: serpenti e scorpioni nascosti nell'erba, pozioni ricavate da piante mortali, magie, strane creature. Questo libro si propone di descrivere quanto i Romani temessero i veleni, le testimonianze che ci hanno lasciato sull'argomento, come la loro medicina tentasse di difendersi.
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Della Penna Carmelita
Il giovane Spataro dall'associazionismo alla politica
br. Nell'incalzare ed evolvere dei tempi della storia, l'attenzione verso il mondo dell'agire politico rivolge l'obiettivo ai movimenti ma anche alle figure, che di questi movimenti sono artefici, dal poliedrico profilo umano e intellettuale in quanto realizzatori di innovative visioni in vista di più partecipi modalità di governo e di maggiore consapevolezza decisionale. Questo studio più che gli "avvenimenti", che pure ci sono e accompagnano i tempi concitati del primo dopoguerra, descrive e si sofferma sulla figura di un protagonista, Spataro, che, pur in essi immerso, propone il suo personale "viaggio" verso un progetto innovatore che, innestato nella filosofia cristiana, mira a incarnarla in una incisiva presenza dei cattolici nel governo dell'Italia.
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Della Penna Carmelita; Leone Antonio
Mezzogiorno in rivolta. Brigantaggio postunitario tra storia e storiografia
brossura
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Della Penna Francesco O.; Ragghianti M. (cur.)
Breve notizia del regno del Thibet
br. Ancora nel Settecento del Tibet - il 'Paese delle nevi' - si avevano notizie assai approssimative: l'Enciclopédie di Diderot e D'Alembert parla di un vasto territorio asiatico assai poco conosciuto. Nella geografia immaginaria dell'uomo del Medioevo queste contrade erano un mondo di esseri favolosi, di antiche credenze, ed anche Marco Polo, descrivendo la provincia di Tenduc, vi situa non solo il regno dei successori del Prete Gianni, la cui leggenda alimentava negli Occidentali speranze escatologiche, ma anche il paese di Gog e di Magog. Nel 1703 la Congregazione di Propaganda Fide decreta lo stabilimento di una nuova missione in 'direzione delle sorgenti del Gange verso il regno del Tibet'. Nell'autunno 1712 Francesco Orazio da Pennabilli, prendeva la strada di Lhasa dove giungeva il 1° ottobre 1716. Questa edizione della "Breve notizia del Regno del Thibet", si basa sul manoscritto originale conservato presso le Archives di Mentes-la-Jolie.
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Della Peruta Franco
Il Novecento. Dalla grande guerra ai giorni nostri
brossura
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Della Peruta Franco
L'Ottocento
brossura
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DELLA PERUTA Franco, LEYDI Roberto, STELLA Angelo,
Milano e il suo territorio
Numerose fotografie in bianco e nero e a colori e grafici, piante e tabelle. 2 volumi . 8vo. pp. 894 + 742. . Molto buono (Very Good). . . .
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Della Portella Ivana; Smith Mark E.
Roma sotterranea. Ediz. illustrata
ill., ril.
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Della Portella, Ivana, Guiseppina Pisani Sartorio und Francesca Ventre
Via Appia. Entlang der bedeutendsten Straße der Antike. Herausgegeben von Ivana Della Portella. Fotos von Franco Mammana. [Übers.: Andreas Thomsen]
Stuttgart : Theiss, 2003. 1. Aufl.; 240 S. mit zahlreichen Abbildungen; 27 cm; gebunden, Orig.-Pappband mit Original-Schutzumschlag;
书商的参考编号 : 145195
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Della Ragione Achille
Quei napoletani da ricordare. Vol. 1
brossura Ho cominciato a scrivere questo libro nel lontano 1994, pubblicando una decina di biografie sulla gloriosa rivista 'Scena Illustrata'. Decisi di trattare di personaggi ancora viventi, il trascorrere del tempo ha fatto passare più di uno a miglior vita, per cui decisi di non rispettare più questa distinzione, di conseguenza in piacevole compagnia vi saranno morti e vivi, particolare trascurabile, perché tutti vivono nella memoria imperitura dei napoletani per le loro imprese. Naturalmente non troverete giganti del calibro di Lauro, Totò o Eduardo, ai quali ho dedicato o conto di dedicare specifiche monografie.
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Della Robbia Luca; Pacioni M. (cur.)
La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli
br. Il resoconto delle ultime ore di vita di Pietro Paolo Boscoli, condannato a morte per aver progettato insieme ad Agostino Capponi un attentato contro Giuliano e i maggiorenti medicei della città di Firenze, è uno dei documenti più significativi della vicenda religiosa e politica italiana del primo Cinquecento. Scritto da Luca Della Robbia, il testo era circolato soprattutto fra gruppi fedeli agli insegnamenti di Savonarola e si situa in un momento cruciale della storia europea all'alba dello scisma di Lutero. Il resoconto fornisce un'istantanea della mentalità religiosa nel suo problematico intreccio con la politica, da una parte memore del mito repubblicano degli antichi (Bruto) e dall'altra della discussione sulla legittimità teologica del tirannicidio presente persino in san Tommaso d'Aquino. Citato da Burckhardt e successivamente studiato da Gentile e Cantimori, al di là del suo valore politico-religioso, sottolineato ancora da Adriano Prosperi nella sua introduzione, quello di Della Robbia è anche un testo di grande forza poetica che incrocia ascendenze culturali alte con altre più popolari dando vita ad un esperimento letterario di singolare efficacia e drammaticità. Introduzione di Adriano Prosperi. Con un saggio di Delio Cantimori.
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DELLA ROCCA Generale Enrico.-
Autobiografiia di un Veterano. Tome I 1807- 1859. Tome II 1859-1893.-
Seconda Edizione. Bologna. Nicola Zanichelli. 1897. 1898. 2 volumes in-12 (125 x 187 mm) plein maroquin citron, dos à 5 nerfs, double filet sur les coupes, large roulette intérieure, gardes jaspées, tranches dorées, 2ff., 496, (2) et 2ff., 364, (1) pages. Hommage de l'auteur. Plats de reliures affectés de larges taches plus sombres, dorure des tranches du tome II, tachées de poudre rouge. Les reliures restent cependant de belle apparence et l'intérieur est en très bon état.
书商的参考编号 : ORD-19211
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Della Sala Stefano
Cent'anni di vita del nostro oratorio
ill. Un testo arricchito da circa 500 immagini ci fa conoscere la storia dell'Oratorio San Carlo di Castelletto Sopra Ticino, che da oltre un secolo è un punto di riferimento per la comunità. «Scorrendo le foto e i testi di questo libro, ho potuto assaporare la vostra storia. Volti, sorrisi, esperienze, incontri che hanno fatto del vostro Oratorio un'esperienza di vita. Penso ai tanti sacerdoti, diaconi, religiosi, catechisti, animatori, volontari, famiglie che con la loro tenacia e determinazione hanno saputo gettare le fondamenta, non solo in senso figurato, di un luogo che è diventato negli anni casa di preghiera, luogo d'incontro, palestra di vita» (Dalla prefazione curata da don Marco Masoni)
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Della Sala Stefano
Le iscrizioni religiose nel comune di Castelletto Sopra Ticino
brossura Questo breve testo intende presentare un particolare aspetto relativo alla religiosità del popolo di Castelletto Sopra Ticino: quello riguardante gli epitaffi e le iscrizioni commemorative presenti sul territorio comunale. I testi delle lapidi e delle scritte sacre poste nelle chiese, nei cimiteri e sulle cappelle votive hanno lo scopo eternare la memoria e le gesta degli avi. Si è inoltre restituita la trascrizione di quelle ricavate dai documenti d'archivio.
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Della Sala Stefano
Tra storia e ricordi
brossura Il libro ripercorre la storia della Cooperativa di Produzione "Ezio Mazzoleni" - Frigorcoop - di Sesto Calende (Varese), iniziata nel 1951 e terminata nel 2016. Un testo agevole e riccamente illustrato che testimonia le umili origini di una azienda - definita «un piccolo mondo senza padroni» - che, nel corso degli anni, ha saputo imporsi come leader nella produzione di arredamenti per bar e ristorazione.
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DELLA SALLE (De La Salle) Gigault
LA SICILIA. Tradotta ed accresciuta da A. Francesco Falconetti.
In-8 p. (mm. 225x143), 2 opere in 1 tomo, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso (restaurato), conserv. brossure anter. orig., pp. (4),102, con 24 belle tavv. a colori inc. in rame, f.t. Questo volume, dedicato alla "Sicilia", fa parte dell’opera scritta dall’Artaud sull’"Italia" e appartiene alla collana “L’universo o storia e descrizione di tutti i popoli ec.”. Unito a: - "Svezia e Norvegia", di F. Lebas. Traduz. a cura di F. Falconetti. Venezia, Antonelli, 1841, pp. (4),589. con complessive 60 tavv. a colori inc. in rame (48 per la Svezia e 12 per la Norvegia) e una carta geografica a colori, più volte ripieg., f.t. Vol. della collana “L’universo o storia e descrizione di tutti i popoli ec.”. Esempl. ben conservato.
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Della Santa, Elisabeth
La celebre huaca del Ticci Viracocha en Uroos (Calca) y su flavo gigante, seguido de La pre-covada en Arequipa
Octavo in white stapled self-wrappers; 30 p. illus. (b/w plates) , plan. 22 cm. Includes bibliographies Uncommon. // Inscribed by author on front free endpaper; Incas, Funeral customs and rites; Indians of South America; Peru; Social life and customs; Viracocha, Inca of Peru.†
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Della Santa, Elisabeth
La celebre huaca del Ticci Viracocha en Uroos (Calca) y su flavo gigante, seguido de La pre-covoda en Arequipa (Peru)
Small Octavo in off-white, printed wrappers; 30 p. illus., plan. 22 cm. Incas -- Funeral customs and rites.† Indians of South America -- Peru -- Social life and customs.† Named Person: Viracocha, Inca of Peru.†
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Della Torre di Valsassina Eriprando
La scelta. Le opzioni in Alto Adige
br. Nel 1939, a seguito di un accordo tra Italia e Germania, agli altoatesini di lingua tedesca fu intimato di scegliere, entro il 31 dicembre dello stesso anno, se volessero rimanere cittadini italiani oppure assumere la cittadinanza del Terzo Reich e trasferirsi in Germania. Dopo una subdola e menzognera campagna propagandistica operata dai nazisti, la gran parte dei tedescofoni optò per la Germania, mentre chi decise di rimanere in Alto Adige venne considerato un traditore dai "sudtirolesi", emarginato all'interno della comunità di lingua tedesca e perseguitato dai filonazisti.
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DELLA TORRE Jean Marie
Histoire et phenomenes du Vesuve exposes par le pere Dom Jean-Marie de la Torre, clerc regulier somasque, garde de la Bibliotheque et du Cabinet
In 16, pp. XII + 298 + (6) con 10 tavv. f.t. inc. all'acq. piu' volte rip. raff. vedute del Vesuvio. Tavv. di Giuseppe Aloja e Francesco Cepparoli. Vignetta all'acq. a p. III raff. lo stemma del Marchese di Salza, signore di Montemarano cui e' dedicata l'opera. Lieve mancanza nella parte sup. del d. Antico restauro al d. P. pg. coeva con tassello al d. Fioriture. Giovanni Maria Della Torre (1710-1782), bibliotecario della biblioteca del Museo Borbonico, fu scienziato e vulcanologo, pubblico' per la prima volta quest'opera nel 1755.
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Della Valentina Gianluigi; Licini Stefania
Ombre e luci. Storia economica d'Italia dall'Unità a oggi
brossura Alla luce delle più recenti serie di dati di lungo periodo e delle ultime risultanze della storiografia, il volume analizza gli aspetti cruciali della storia economica italiana, dall'Unificazione ai giorni nostri. Presenta l'andamento nel tempo di popolazione, produzione, reddito e investimenti e discute della dinamica dei principali indicatori di crescita e di benessere. Mantenendo sullo sfondo contesto internazionale e quadro istituzionale nazionale, offre una panoramica delle politiche economiche e delle vicende dei settori agricolo, industriale e creditizio. Evidenzia ombre e luci della complessa rincorsa del Paese verso posizioni di vertice nell'economia mondiale, sottolineando la non linearità del faticoso percorso di convergenza dell'Italia verso il gruppo dei Paesi più industrializzati.
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Della Valle Carlo
Dunkerque: il porto e le industrie.
pp. 92, cm 24x17, bross., estratto dal "Bollettino della Società Geografica Italiana"
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