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ref. SCH629C961984 / 101 pages. Broché. Editions Trédaniel.
ref. SCH603M1990 / 282 pages. Broché. Editions Dervy.
1988ref. GITc324Paris Editions amphora 1988. Grand in-8 broché couverture illustrée 263pp imprimées sur 2 colonnes. Nombreuses illustrations dans le texte, à pleine page, hors texte, en noir et en couleurs. Bel exemplaire.
ref. 3395in 12 demi toile rouge à coins,titre doré,filets,fers brunis,double filet brun sur les platsFaux-titre, titre, III,274 pages,1 feuillet de catalogue,46 gravures sur bois dans et hors-texte,une carte du Japon en frontispice. Jouvet & Cie 1889,bibliothèque instructive rousseurs éparses
2014La venerazione della spada, comune a quasi tutti gli antichi popoli, non raggiunse, probabilmente, un così alto significato ed una tale espressione artistica come in Giappone. Durante il periodo Kamakura e Muromachi, i samurai personificarono nella spada il loro supremo concetto di onore e virilità. Nel gelido acciaio, nato dal fuoco, videro rivelato il mistero della vita, indivisibile da quello della morte. La quiete della lama insegnò loro la virtù dell'autocontrollo in attesa dell'aspro combattimento. La spada è parte integrante della personalità del samurai e ne rivela il carattere e le qualità intrinseche corrispondenti dell'anima. È forse per questi motivi che fra i tre mitici tesori dell'impero compare come arma la spada e non il nobilissimo arco il cui materiale non viene creato dall'uomo ma solo assemblato. Autori: Marco Quadri.
2011br. La spada ha una posizione centrale nella cultura e nella storia del Giappone, ed è associata soprattutto ai samurai, la classe militare che fiorì tra il 1200 e il 1600. Nato come arciere a cavallo, il samurai lasciò poi l'arco per la lancia. Dal 1600 iniziò una nuova era di pace e armi come la lancia passarono in secondo piano; tecniche basate sull'uso dell'armatura furono rimpiazzate da altre che sfruttavano la mobilità permessa dagli indumenti civili. Poiché la spada era indossata ogni giorno dal samurai, fu in questo periodo storico che essa divenne il fulcro della sua identità marziale e la scherma la sua arte principale. In alcune scuole vennero introdotte le spade di bambù e un'armatura per l'addestramento, permettendo una sorta di combattimento. Il kendo moderno è una disciplina in cui la destrezza con la spada non è volta alla vittoria, ma alla crescita personale. I testi qui pubblicati, che coprono il periodo dal sette all'ottocento, sottolineano infatti l'importanza dei fattori interiori che coinvolgono la mente e lo spirito: la vera essenza dell'arte. I praticanti delle scuole intraprendevano lunghi periodi di allenamento ascetico allo scopo di raggiungere una sorta di illuminazione marziale, ossia lo stato di "non mente". Solo questo rende invincibili, non le tecniche, non la forza, né la destrezza. Finché nella mente esiste un avversario, quello potrà avere la meglio.
2018brossura Questo Codice, o potremmo dire manuale per i samurai, di Daidoji Yuzan, ha una particolarità rispetto a tutti gli altri codici del Budo: si rivolge ai giovani che hanno appena iniziato la carriera militare, ancora inesperti, costretti a confrontarsi con le regole della gerarchia e con i compagni d'arme più anziani. L'autore, che aveva novantadue anni quando scrisse il testo, parla soprattutto a loro, passando in rassegna tutti gli aspetti della vita in cui un samurai deve essere all'altezza del suo compito e del suo nome, dando consigli per ogni situazione. Dall'alto della sua esperienza e della sua età avanzata, l'autore possiede una visione lucida e disincantata della classe militare a cui lui stesso appartiene. Dalle sue parole traspare, in molti passaggi, la descrizione di una società che non sempre corrispondeva a quell'immagine ideale prescritta dalla Via dei guerrieri. Il "Codice dell'apprendista samurai" vuole essere perciò una guida ma anche una critica, tanto più necessaria in un'epoca di cambiamenti sociali come quella in cui fu pubblicato il libro. Nell'era Tokugawa la classe dei samurai dovette adattarsi a ridefinire il proprio ruolo in un paese ormai completamente pacificato, dove le guerre non erano nulla più che un ricordo e i militari dovevano esprimere i loro valori, la loro ragion d'essere, in modi completamente nuovi; per questo motivo è diventato un testo che ha avuto sempre molti lettori, proprio perché dava più di una risposta all'ambiguità del ruolo dei guerrieri in quel nuovo contesto sociale. Ancora oggi la concretezza e la chiarezza dei suoi contenuti rendono applicabili e urgenti le sue riflessioni anche per i lettori moderni perché il passare dei secoli non ha cancellato l'attualità di questo libro.
2018ill., br. I samurai sono parte del nostro immaginario. A forgiarne l'immagine hanno contribuito soprattutto una manciata di film, a partire dal classico di Kurosawa "I sette samurai" (1954). I film storici sono stati il paradigma dominante del cinema giapponese dagli anni Venti fino alla fine degli anni Sessanta del Novecento. In seguito il loro ascendente è calato, fino quasi a eclissarsi, per tornare alla ribalta solo sul finire degli anni Novanta. Questi film sono stati e rimangono una fucina di innovazioni tecniche e narrative, oltre che un'inesauribile fonte di storie e personaggi memorabili. Per comprendere le sfumature del complesso sistema simbolico di rappresentazione della classe dei guerrieri del Giappone feudale è necessario avventurarsi oltre i pochi film noti in Occidente. Il libro non guarda solo ad autori conosciuti come Kurosawa Akira e Mizoguchi Kenji, ma anche alle opere di registi innovativi come Ito Daisuke, Yamanaka Sadao, Kobayashi Masaki, Gosha Hideo e tanti altri. L'analisi fa emergere come l'ambientazione storica sia spesso una metafora dei problemi e delle istanze del periodo in cui sono stati girati i film. Il volume presenta oltre cento anni di cinema storico giapponese, dai funambolici film muti d'avventura degli anni Dieci fino alle vibranti riflessioni filosofiche del nuovo millennio. Si tratta di un repertorio di storie e pratiche di messa in scena dirompente, che passa dalle commedie scanzonate alle tragedie più cupe, da battaglie epiche a duelli leggendari, fino a storie d'amore contrastate e cronache di ribellioni spesso finite nel sangue. Un viaggio appassionante e sorprendente alla scoperta dello straordinario archivio visivo e culturale dei film storici giapponesi.
2018br. Alla fine del XII secolo, l'Asia, così come l'Occidente, entra in un periodo di disordini politici e spirituali che porteranno profonde mutazioni nell'assetto geografico e sociale dei paesi medievali. In Giappone per quattro secoli si susseguono dinastie di Shogun, i dittatori militari, sullo sfondo dei conflitti tra uomini e idee contrastanti. "Gli aristocratici sulla via del declino continueranno a vegetare nella capitale, Kyoto, mentre il resto del paese vivrà tempi eroici, virili, movimentati", e saranno i Samurai, il cui primo dovere è sempre quello militare, a incarnare gli ideali generati dalle nuove concezioni sociali: l'amore per la propria terra, la fedeltà alla parola data, l'entusiasmo per le idee nobili, l'onore e l'avventura, l'accanimento nel lavoro e il disprezzo per la morte; ideali che creano nuove abitudini e dinamiche all'interno della società. Perché i guerrieri si truccavano e si presentavano profumati al nemico? Come mai le relazioni amorose erano spesso fragili e fugaci? In che modo si svolgevano i riti e gli incantesimi per guarire un malato? Nonostante la scarsa documentazione pervenutaci, grazie alla letteratura degli Emakimono, i famosi rotoli miniati nipponici, Louis Frédéric riesce a fornire un quadro del Giappone dell'epoca avvincente e dettagliato, rara occasione per esplorarne la vita quotidiana della gente comune più di quella dei famosi e dei potenti.
2018ill., br. Un racconto degli eventi politici e militari che segnarono la storia del Giappone nel XVI secolo; un lasso di tempo che rappresenta la parte conclusiva del Sengoku jidai, il periodo degli Stati combattenti, caratterizzato da un forte decentramento politico e da un'elevata bellicosità tra i vari clan che si dividevano le province del Sol Levante. Un'epoca durante la quale decine di famiglie di samurai si affrontarono animate dal grande sogno di unificare il paese sotto il controllo di un unico padrone. Nella prima parte del libro, l'autore prende in esame le principali istituzioni politiche, la situazione sociale ed economica, il contatto con gli europei e il rapporto con la religione cristiana. Il volume entra poi nel cuore della trattazione raccontando la vita e le gesta dei più famosi daimyo e samurai, la loro etica, le tecniche di combattimento e soprattutto come si faceva guerra nel Giappone feudale. In queste pagine si susseguono i nomi romantici di grandi guerrieri come Imagawa Yoshimoto, Oda Nobunaga, Takeda Shingen e Toyotomi Hideyoshi che - insieme ad altri - si alternarono in sanguinosissime battaglie quali Okehazama, Nagashino, Sekigahara, Tennoji e tante altre. Alla fine solo uno riuscì a portare a termine la missione assegnata dal destino: Tokugawa Ieyasu, di cui seguiremo le gesta dai primi timidi tentativi per imporre il potere fino alla sua divinizzazione. Già pubblicato con il titolo "II sole e il ciliegio" (2011), questa nuova edizione amplia il volume originario descrivendo campagne e battaglie in precedenza solo accennate ed è inoltre arricchita da mappe appositamente realizzate.
2021ill., ril. Un viaggio nel tempo per scoprire tutto sui samurai o bushi, i leggendari guerrieri giapponesi. Per centinaia d'anni vari clan rivali combatterono, complottarono e tramarono l'uno contro l'altro, riuscendo infine nell'impresa di unificare la nazione e dominarla per secoli. E anche quando, con il graduale smantellamento di questa classe culminato nel XIX secolo, i bushi non poterono più mettere alla prova sui campi di battaglia coraggio, virtù e abilità marziali, la loro eredità non si esaurì ma resto più viva che mai: divennero uno dei pilastri della cultura popolare giapponese, andando a influenzare gli ambiti più svariati, dallo sport alle arti marziali, dal campo della strategia militare (e non) a quello del business. Grazie a un'iconografia accuratamente selezionata, che ha il suo fulcro nelle straordinarie stampe dell'ukiyoe, questo libro guida alla scoperta del mondo dei samurai anche attraverso le loro rappresentazioni in film, serie televisive, anime, manga, videogiochi e altri media della cultura pop in Giappone e altrove.
2003br. Dal primo equipaggiamento dei militari - armature, cavalli, spade, archi all'influenza politica del buddismo. Dall'assunzione dei samurai per il controllo delle campagne da parte dei signori delle terre alla nascita di una nuova classe emergente (tra il 1185 e il 1333). Un reportage storico tra autentiche battaglie e filosofia zen.
2020brossura L'etica dei samurai, il bushido, o "Via del Guerriero", è caratterizzata da un misto di onore, calma, coraggio, pensiero strategico e azione decisa. Quell'etica ci viene presentata in questa antologia da Thomas Cleary, uno dei maggiori esperti occidentali di pensiero orientale, che raccoglie testi sul bushido di vari guerrieri, studiosi, insegnanti e consiglieri politici dal quindicesimo al diciannovesimo secolo: una panoramica sulla vita e la filosofia dei samurai, ma anche una raccolta di testi su diverse materie, dalla strategia militare allo sviluppo della personalità, dalla disciplina di vita alla crescita interiore.
2001br. Lo zen, il ramo del buddhismo che sottolinea maggiormente la disciplina meditativa, fu anche la filosofia di vita scelta dai samurai, la classe militare giapponese che assunse il potere nel 1600, mantenendo pieno controllo del paese fino alla restaurazione (1867). In che modo una filosofia serena e contemplativa poté rispondere alle esigenze del samurai aiutandolo a perfezionare le capacità marziali e schermando la sua mente dalla naturale paura della morte? L'autore esamina in dettaglio la disciplina e l'esperienza zen, soffusa di elementi taoisti, e la sua diffusione in Giappone, dapprima come scuola minore e poi come religione appropriata al guerriero. Quindi passa ad analizzare la figura del guerriero giapponese, il bushi, spiegandone in dettaglio condizione sociale, costumi, principi morali e loro evoluzione nel corso della storia giapponese. Un'attenzione particolare è dedicata agli stili di combattimento e alle armi, soprattutto la spada, 'anima del samurai'. Riallacciandosi alla storia moderna, King prende in esame l'eredità dei samurai e il risorgere dei loro valori durante l'espansione del Giappone in Asia e la seconda guerra mondiale. Gli stessi valori sono alla base della struttura stessa della società giapponese odierna, e ben evidenti negli ambienti di lavoro, nella scuola e nella famiglia.
2001In-16° gr. pp. XX-209, bross. edit. ill.
2018Mm 165x230 Prefazione di Roberto Badaracco. Brossura originale, 295 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 or edalla conferma dell'ordine.
2019Mm 140x210 Brossura editoriale, 167 pagine. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2012Mm 145x215 Collana "Focus Storia" - Brossura editoriale con bandelle, 306 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2018Mm 225x285 NUOVO - Catalogo della mostra di Bologna, Palazzo Albergati, 24 marzo - 9 settembre 2018. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 272 pagine profusamente illustrate a colori. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009This is a fine softcover copy with no wear at all. Completely clean. The spine is not creased, binding firm and tight. This catalog was prepared to accompany the exhibition at the Metropolitan Museum of Art from October 21, 2009 to January 10, 2010. Essays by Morihiro Ogawa, Hiroshi Ikeda, and Kazutoshi Harada. Illustrated in color. 213 objects in the exhibition, most with extensive entries. Chronology. Glossary. Bibliography. 12" high X 9" wide, 344 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
2002In-8 (cm. 22), tela editoriale, sovracoperta, pp. 312, [4] tavole fuori testo a colori. In ottimo stato (nice copy).
1982In 4, cart., sovracc., pp. 192, numerose ill. n.t. anche a piena pagina.Ottime condizioni.Luogo di pubblicazione New York Editore Gallery BooksAnno pubblicazione 1982Materia/Argomento Giappone, Samurai, Militaria
1984In 4, br. ed. ill. col. pp. 179, ill. in n. e col. n.t.; Catalogo esposizione "Samurai" realizzata per iniziativa del Credit Comunal de Belgique, Bruxelles, 21 septembre -18 novembre 1984. Lievi tracce d'uso alla cop. interno in buono stato.Luogo di pubblicazione BruxellesEditore Passage 44Anno pubblicazione 1984Materia/Argomento Arte, Giappone, Samurai, Cataloghi mostre
1989A clean, unmarked book with a tight binding. Slightly bumped corners. Glossy pictorial cover. 6 3/4"w x 9 1/4"h. 158 pages. Black and white illustrations. Extracts from Jun'ichi Iwata's classic writings on ancient homosexual literature.