2019ill., br. Nel corso del tempo e in culture diverse le montagne hanno nutrito l'immaginazione letteraria come poche altre entità naturali. Strutture simboliche e metaforiche, le vette hanno avuto un ruolo centrale nell'elaborazione di teorie estetiche e filosofiche; in alcune tradizioni europee, sono entrate anche a far parte dei discorsi coloniali e imperiali. Esaltante e tragica, la storia delle scalate si è intersecata con la dimensione sportiva e psicologica, in una proiezione verso l'estremo connotata in senso fisico e mentale. Il volume, che trae origine dai contributi presentati durante un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2016, offre prospettive di ricerca in ambiti diversi, sviluppando suggestioni e riflessioni che accompagnano l'analisi letteraria ai risultati della ricerca storica e geografica.
2019ill., br. Nel corso del tempo e in culture diverse le montagne hanno nutrito l'immaginazione letteraria come poche altre entità naturali. Strutture simboliche e metaforiche, le vette hanno avuto un ruolo centrale nell'elaborazione di teorie estetiche e filosofiche; in alcune tradizioni europee, sono entrate anche a far parte dei discorsi coloniali e imperiali. Esaltante e tragica, la storia delle scalate si è intersecata con la dimensione sportiva e psicologica, in una proiezione verso l'estremo connotata in senso fisico e mentale. Il volume, che trae origine dai contributi presentati durante un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2016, offre prospettive di ricerca in ambiti diversi, sviluppando suggestioni e riflessioni che accompagnano l'analisi letteraria ai risultati della ricerca storica e geografica.
ref. 3856Paris, Denoël, 1978. Petit in-4 cartonné, 255 pp. 40 pages d'illustrations couleurs hors texte.
2009br. Sogni e spavalderie di chi si inerpica nella vita pedalando col vento in faccia, paura e senso del dovere della staffetta partigiana che pedala per la libertà d'Italia. I brani di diari raccolti in questo volume ci parlano di un mezzo di locomozione che ha rivoluzionato i costumi del paese. Bicicletta sovversiva, giudicata inadatta a donne e sacerdoti in quanto "macchina infernale", pericolosa incarnazione della modernità. Bicicletta dapprima aristocratica, mezzo costoso e inadatto alle disponibilità economiche dei più. Poi, col Novecento, bicicletta democratica, mezzo di trasporto di impiegati e di operai, uomini della strada che non faticano a identificarsi negli eroi di quel Giro d'Italia che inizia a entusiasmare gli animi. Parlare della bicicletta, dice Marc Augé - e ce lo rammenta Stefano Pivato nell'Introduzione a questa raccolta - non significa rievocare soltanto ricordi personali, ma ripercorrere una storia condivisa da milioni di altre persone. Così la dimensione autobiografica delle pagine qui pubblicate si apre, prende respiro e ci regala un quadro inedito della nostra storia recente. Tracciato da un punto di vista particolare e privilegiato: il sellino della bicicletta.
1991ref. 72065Nathan 1991 In-8 relié. 123 pages. Bon état d’occasion.
2001ref. 72069Stanké 2001 In-4 broché 30 cm sur 22,6. 88 pages. Très bon état d’occasion.
2017ill., br. "Valentino e Adriano hanno vissuto un romanzo d'amore intenso con il mondo". Dalla prefazione di Gian Paolo Ormezzano "Un pezzo di storia del cicloturismo". Bikeitalia.il Anni Cinquanta, Torino. Valentino e Adriano, amici da sempre, hanno quasi trent'anni e un lavoro appena iniziato, ma nel cuore coltivano un sogno inconfessato, quello di partire in bicicletta per un giro intorno al mondo. Non lo pianificano, decidono di andare e basta. Si prendono una settimana di ferie, senza avvisare nessuno che quella sarà solo l'antipasto. Dopo otto giorni di viaggio, a Trieste, spediscono lettere ad amici e parenti "Non torniamo, siamo partiti per un giro del mondo in bicicletta". Il loro viaggio, considerato il periodo e le condizioni geopolitiche di alcuni Paesi, è una vera avventura, un'impresa che li consacrerà nel tempo come i primi pionieri in bicicletta italiani: quasi 28.000 km attraversando l'est Europa, la Turchia, l'Iran, l'Iraq, l'Indonesia, il Giappone, l'America, il Canada. Un tragitto fatto di incontri, cadute, aggressioni, notti in cella, lavori occasionali e ospitalità generosa. I due amici rientreranno a Torino nell'inverno del 1958, in tempo per festeggiare il Natale.
ref. 54412 tomes reliés avec jacquette - 22x31 - 398 pp et 398 pp - 1961 - éditions le livre de PARIS, Paris.Nombreuses illustrations dans et hors texte, en couleurs et noir et blanc.Ouvrage conçu et réalisé sous la direction de Gaétan FOUQUET et André LEJARD avec le concours de "Connaissance du Monde".
ref. 28811 vol. in-8° relié plein cartonnage pelliculé illustré, 247 p. + 1 cahier central d'illustrations photo. noir et blanc hors-texte. Très bon état.
2017ill., br. Erano i tempi in cui la bicicletta si definiva "macchina" (o "bicicletto", al maschile, fino a fine '800). Il ciclista era il "velocipedista" e le donne in bicicletta "signore biciclettiste", a cui spesso veniva consigliato un abbigliamento e un portamento consono. Nascevano i primi "globe-trotter" ciclisti, che pedalavano per tutta l'Europa. In un articolo, un cronista descrive la sua traversata ciclistica sulla strada napoleonica del Sempione. Domodossola-Briga: 60 km in 10 ore, con bici a mano nelle gallerie. Il passaggio doganale in bicicletta era un'operazione molto complessa e si svolgeva in 15/30 minuti. E c'era un dazio molto oneroso: si pagava fino a 0,70 lire al chilo. Per una volta battevamo gli Svizzeri in quanto a manutenzione delle strade e sul servizio in generale: "lo stradino al rifugio dell'Engeloch è sgarbatissimo... gli ultimi 3 chilometri sopra Brig sono in cattivissima manutenzione, molto fangosi e polverosissimi".
2019br. Dopo Filosofia della montagna Francesco Tomatis prosegue la riflessione sulla dimensione fisica e metafisica, naturale e culturale, economica e spirituale dell'ambiente montano. La montagna è colta in questo saggio denso di riferimenti e spunti come orizzonte e verticalità, ascolto e rifugio, tradizione ed esperienza. Il lettore è condotto passo a passo, come da una guida alpina, attraverso le idee e le esperienze di pensatori, scrittori e artisti che condividono una visione originale: la montagna quale fonte di vita e conoscenza piuttosto che oggetto di sfruttamento e scenario ludico. Senza pretesa di esaustività, l'autore si concentra su un nucleo di questioni: il valore esperienziale del cammino aperto in verticale, l'abitare alpigiano capace di elaborare una raffinata cultura del limite, a contatto con la natura e il suo mistero, la riscoperta della civiltà occitana e dei valori di fraternità e grazia, verità e libertà, non-violenza e laboriosità, coraggio e umiltà, il candore alpino inteso come dimensione alla quale elevarsi, ritornando a valle trasformati. Il percorso argomentativo evoca e ispira un'ascesa, fatta di altrettante tappe di una ricerca personale ma anche comunitaria: non è un caso che l'ambiente montano abbia favorito l'emergere di comunità libere, precorritrici di originali forme di convivenza. Diventa prezioso, oggi più che mai, confrontarsi con "filosofie della montagna" elaborate da alpinisti e pensatori, riflettere su modelli di vita alternativi e rivoluzionari improntati alla cura della natura nella sua ciclica rigenerabilità. Ma anche a una rispettosa costruzione del paesaggio, alla ricerca di benessere e condivisione attraverso l'attingimento della dimensione spirituale essenziale a ogni vita. Un viaggio affascinante che insegna non solo a contemplare la montagna ma ad ascoltarla e viverla.
ref. 18331 album oblong rel. plein cartonnage moderne pelliculé illustré, 74 p., 1 carte + photographies noir et blanc et couleurs dans et hors texte, envoi de l’auteur.
1991ref. 72081France Loisirs 1991 In-4 relié. Bon état d’occasion.
1937ref. RO20269654PLON. 1937. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 337 pages - pages non coupées. . . . Classification Dewey : 840.091-XX ème siècle
1979ref. RO30033351DARGAUD EDITEUR - EDITION°1. 1979. In-4. Cartonnage d'éditeurs. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 47 pages de bandes dessinées en couleurs.. . . . Classification Dewey : 843.061-Albums BD
1979ref. RO20056182DARGAUD / EDITION N°1. 1979. In-4. Cartonné. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 48 pages. Nombreuses planches de bandes dessinées en couleurs.. . . . Classification Dewey : 847-Satire, humour
1979ref. R160130363DARGAUD. 1979. In-4. Cartonnage d'éditeurs. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 48 pages de bandes dessinées en couleurs.. . . . Classification Dewey : 843.06-Bande dessinée
1979ref. R150167063DARGAUD / N° 1.. 1979. In-4. Cartonnage d'éditeurs. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 47 pages. Bande dessinée en couleurs.. . . . Classification Dewey : 843.06-Bande dessinée
1934ref. R200102075Comité de l'Afrique française et du Comité du Maroc. 1934. In-4. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Agraffes rouillées, Papier jauni. Paginé de 446 à 504, augmenté de quelques photos et cartes en noir et blanc,dans le texte. Texte sur 2 colonnes. Relié par 2 agraffes.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1905ref. RO50003896Alphonse Leduc. 1905. In-4. En feuillets. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 3 + 5 pages. Couvertures ornée.. . . . Classification Dewey : 780.26-Partitions
2008ref. R260150573"LE CHERCHE MIDI / COLLECTION ""LE SENS DE L'HUMOUR"". 2008. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 402 pages. Premier plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 847-Satire, humour"
1956ref. R300260510Paris, Nouvelles Editions Latines,. 1956. in-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 1956, in 8, broché, couv. légt défr., 220 pp.. . . . Classification Dewey : 940-Histoire générale de l'Europe
ref. RO50005984E. Weiller. fin XIXème. In-4. En feuillets. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 4 pages. Illustré d'une gravure couleur de P. Borie en couverture.. . . . Classification Dewey : 780.26-Partitions