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1989cm. 17 x 24, iv-444 pp. con 6 figg. n.t. Th??tre fran?ais de la Renaissance - Premi?re S?rie Francese 842 gr. iv-444 p.
1986cm. 17 x 24, xvi-372 pp. con 6 ill. n.t. Th??tre fran?ais de la Renaissance - Premi?re S?rie Francese 646 gr. xvi-372 p.
1971Rebellato Editore, 1971. Collana: Teatro. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
2008DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Negli Scritti sul teatro antico, che seguono i due volumi di Scritti sulla poesia greca e latina, editi nel 2006 da Fridericiana Editrice Universitaria, sono raccolti i lavori sulla civiltà teatrale greca e latina pubblicati da Marcello Gigante nel corso della sua più che cinquantennale attività scientifica. Questo volume, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla generosità dell’Amministrazione comunale di Buccino, città natale dell’Autore, unisce a contributi di carattere generale, dedicati soprattutto al Teatro della Magna Grecia, studi più puntuali sui principali autori della tragedia e della commedia greca e latina, da Eschilo a Euripide, da Epicarmo a Menandro, da Plauto a Seneca. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti sul teatro antico Autore: Marcello Gigante <1923-2001> Curatori: Graziano Arrighetti, Giovanni Indelli, Giuliana Leone, Francesca Longo Auricchio Introduzione di: Antonio La Penna Editore: Napoli: Fridericiana Editrice Universitaria, 2008 ISBN: 8883380290, 9788883380297 Lunghezza: 395 pagine: ill.; 24 cm Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Letteratura Greca antica, classica e medievale, Greci, Latini, Teatro greco, Tragedia, Drammaturgia, Eschilo, Sofocle, Euripide, Edipo, Simbolismo, Dioniso, Nietzsche, Teatro romano, Saggi, Letteratura, Magna Grecia, Poesia, Poetica, Critica letteraria, Traduzione, Aristotelico, Convegni, Atti, Teatro popolare, Cultura, Antichità, Scena, Spettacolo, Deus ex-machina, Satiri, Sicilia, Crotone, Siracusa, Satira, Papirologia, Filologia, Ezra Pound, Interpretazione, Dramma antico, Heidelberg, Frammenti, Pompei, Egitto, Tragediografi, Literary Studies, History and Critique of Literature, Ancient Greek Literature, Classical and Medieval, Greeks, Latins, Theater, Tragedy, Dramaturgy, Aeschylus, Sophocles, Euripides, Oedipus, Symbolism, Dionysus, Roman Theater, Essays, Literature, Great Greece, Poetry, Poetics, Literary Criticism, Translation, Aristotelian, Conventions, Acts, Folk Theater, Culture, Antiquities, Scene, Show, Satyrs, Sicily, Syracuse, Satire, Papyrology, Philology, Interpretation, Ancient drama, Fragments, Pompeii, Egypt, Tragediographers, Libri fuori catalogo, Rari, Vintage Parole e frasi comuni Aiace Alcimo Alessi Aristofane aristofanesca Aristotele artistica Asteas Atene ateniese Athen attori Breitholtz città Clitemnestra Cnemone comico commedia attica commedia attica antica coro cratere crede Creonte critica dèi Dioniso dorica drama dramma drammatica Dyscolos Edipo Elettra ellenistica Epicarmo Eracle Erodoto Eschilo Euripide figlio filologia filosofia fliaci frammento Frinico Gigante Giocasta Gorgia interpretazione italiota IV secolo Kaibel Kòrte Edipo letteraria Licofrone Lobel Magna Grecia Medea Menandro mito modello morte motivo nuova Odisseo Oreste padre papiro parodia parola Pasolini peripatetica Peripato personaggio Platone Plauto Pluto poesia poeta poetica Pound problema rappresentazione Rintone rispettivamente ruolo scena secolo Seneca Siracusa Sofocle Sostrato spettacolo stasimo storia storico sventura Taplin teatrale teatro antico Teofrasto testo Tiresia tradizione tragedia tragico Trend Trendall trimetro umana uomo vasi fliacici vecchio verità versi vivere Webster Wilamowitz
1991INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO INTRODUZIONE DI GIANNI CARCHIA GUIDA 1991 151 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi antitragica e antimoderna, antitragica perché antimoderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Parole e frasi comuni accade Achille Afrodite uomo antichi dèi aorgico Apollo canto celeste cielo colui comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Hòlderlin divenuto elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale infatti Iperione istante Jacob Burckhardt l'elemento l'essere intiero l'istante l'umano lotta MARTIN HEIDEGGER mente meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parla parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza poteva preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus AUTORE Walter Friedrich Otto nacque a Hechingen, piccola località della Svevia alle pendici del Monte Hohenzollern, figlio di un farmacista di fede protestante, Hermann Ernst Otto. La sua famiglia si trasferì poco dopo a Stoccarda dove Otto frequentò, a partire dal 1882, l’Eberhard Ludwigs Gymnasium. Nel 1892, dopo il superamento del severo esame di ammissione, Otto entrò nella Evangelisches Stift Tübingen, la scuola evangelica di Tubinga dove nel passato si erano diplomati il poeta Friedrich Hölderlin (1770-1843) e i filosofi Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) e Friedrich Schelling (1775-1854). Dopo un anno di studi teologici, Otto frequentò i corsi di studi classici tenuti da Otto Crusius, da Ludwig Schwabe e da Wilhelm Schmid. La particolare vocazione a questi studi da parte di Otto convinse Wilhelm Schmid a suggerirgli di proseguirli anche a Bonn, sotto la guida di personalità come quella di Hermann Usener e di Franz Bücheler. Sotto la supervisione di quest’ultimo, Otto conseguì il dottorato di ricerca nel 1897 presentando la tesi su ’Nomina propria a Latina oriunda uno perfecti participiis’. Successivamente fu incaricato di insegnare presso una scuola secondaria di Bonn, e dal 1898, ricoprì l’incarico di assistente del ’Thesaurus Linguae Latinae’ a Monaco di Baviera, svolgendo, tra il 1905 e il 1911, anche l’attività di autore del ’Onomasticon Latinum’. In quegli stessi anni Otto venne a contatto con gli studi di Ernst Diehl e con la psicodiagnistica di Ludwig Klages, autore a sua volta influenzato dall’opera di Johann Jakob Bachofen (1815-1887). Già privatdozent dal 1905, e außerordentlicher professor dal 1910, nel 1911 Otto completò la sua abilitazione all’insegnamento sempre presso l’Università di Monaco di Baviera, sotto la guida del suo ex insegnante di Tubinga, Otto Crusius e, nello stesso anno, gli venne offerta una cattedra all’Università di Vienna, offerta che Otto accettò e grazie alla quale, frequentando l’università viennese, ebbe modo di stringere una profonda amicizia con Hans von Arnim. Nel 1913 Otto venne nominato professore di Letteratura latina a Basilea, trasferendosi, l’anno successivo e con la stessa funzione, alla neonata Università di Francoforte dove resterà per i successivi venti anni. Nel periodo francofortese Otto redigerà le sue opere fondamentali: ’Die Götter Griechenlands. Das Bild des Göttlichen im Spiegel des griechischen Geistes’ (1929) e ’Dionysos. Mythos und Kultus’ (1933). Sempre all’Università di Francoforte Otto risulterà essere la guida di una neo formata importante scuola di studi sulla cultura e la religione classica, scuola a cui aderirono importantissimi studiosi come il filologo Karl Reinhardt, gli etnologi Leo Frobenius e Adolf Ellegard Jensen, il sinologo Richard Wilhelm, il filosofo Kurt Riezler e, gli allora ancora giovani allievi, Max Kommerell, Franz Altheim, Carl Koch, Károly Kerényi e Hermann Lommel. La scuola francofortese guidata Otto raccolse, tra il 1932 e il 1938, i suoi contributi nel ’Frankfurter Studien zur Religion und Kultur der Antike’, curati sempre dallo stesso Otto. Durante i suoi ultimi anni francofortesi Otto contribuì all’edizione critica delle opere inedite di Friedrich Nietzsche insieme insieme a Karl Schlechta e a Martin Heidegger presso il comitato scientifico del Nietzsche-Archiv di Weimar. La sua vicinanza al filosofo Kurt Riezler, a sua volta tra i promotori in quegli stessi anni della Scuola di Francoforte e per questa ragione costretto alle dimissioni dal regime nazista nel 1933, convinse lo stesso regime a trasferirlo, nel 1934, all’Università di Königsberg dove Otto prese il posto del grecista Paul Maas costretto anche lui alle dimissioni per le sue origini ebraiche. All’Università di Königsberg Otto ebbe modo di stringere rapporti con lo storico dell’arte Wilhelm Worringer, il musicologo Hans Engel e l’indologo Helmut von Glasenapp frequentando il Kant Gesellschaft. Sempre in questo periodo, Otto, insieme a Karl Reinhardt e Ernesto Grassi, curò il Jahrbücher für die geistige Überlieferung, il secondo volume del quale fu sequestrato dal regime in quanto riportava le sue preoccupazioni sul futuro degli studi classici. Per questa ragione, i nazisti annullarono l’assegnazione del Kant Preis a Otto nel 1943. Nel 1944 con l’avanzata del Fronte orientale e l’arrivo dei sovietici in Prussia, Otto fuggì precipitosamente da Königsberg, abbandonando così la sua importante biblioteca e i numerosi studi ancora da pubblicare. Dopo aver vissuto in Baviera l’ultimo anno di guerra, ottenne degli incarichi d’insegnamento di Letteratura greca prima a Monaco e poi a Gottinga, divenendo, nel 1946, docente e, infine, professore emerito all’Università di Tubinga nel 1955, città dove si spense il 23 settembre 1958.
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi anti-tragica e antimoderna, antitragica perché anti-moderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Informazioni bibliografiche Titolo: Il poeta e gli antichi dèi Titolo Originale: Der Dichter und die alten Götter Autore: Walter Friedrich Otto Introduzione di: Gianni Carchia Editore: Napoli: Guida Editori, 1991 Collana: Volume 13 di Il fiore azzurro ISBN: 887835080X, 9788878350809 Lunghezza: 151 pagine; 22 cm Soggetti: Filologia, Tragedia, Poesia, Hölderlin, Heidegger, Romanticismo, Idealismo tedesco, Meditazioni, Walter Rehm, Goethe, Naturalismo, Letteratura tedesca, Greci, Classicismo, Religione classica, Letteratura greca e romana, Poetica, Paul Maas, Poetica, Dèi, Schelling, Nietzsche, Dioniso, Spirito dionisiaco, Mitologia, Libri fuori catalogo, Johann Jakob Bachofen, Karl Reinhardt, Leo Frobenius, Adolf Ellegard Jensen, Cultura, Etnologia, Dionysos. Mythos und Kultus, Mito, Culto, Grecisti tedeschi, Storici delle religioni, Philology, Tragedy, Poetry, Romanticism, German Idealism, Meditations, Naturalism, German Literature, Greeks, Classicism, Classical Religion, Greek and Roman Literature, Poetics, Poetics, Gods, Dionysus, Dionysian Spirit, Mythology, Out of print Books, Culture, Ethnology, Myth, Cult, German Grecisti, Historians of religions Parole e frasi comuni Achille Afrodite uomo antichi dèi orgiaco Apollo canto celeste cielo comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Holderlin elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale Iperione istante Jacob Burckhardt elemento essere intero istante umano lotta MARTIN HEIDEGGER meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus
1944[classici italiani UTET]Voll 45 (cm. 17) brossura editoriale con titolo entro cornice rossa al piatto e al dorso. Alcuni volumi a fogli ancora chiusi. fanno parte della raccolta "Collezione di classici italiani" Stampati fra il 1944 e il 1948, probabilmente questi volumetti, così raccolti, appartengono a due serie diverse dato che gli anni di stampa dei singoli volumi non seguono l'ordine cronologico del numero dei volumi. Usuali segni del tempo, bruniture, tracce di polvere, piccoli difetti e strappetti ma ls consultazione non è mai compromessa. Questi i volumi presenti in questa raccolta, nonostante l'assenza di alcuni tomi rispetto alla raccolta completa, le opere suddivise in più tomi sono comunque integre: 1 Metastasio Melodrammi 2 Parini Odi e sonetti 9 Alfieri Tragedie 10 Alfieri trasgedie II 11 Alfieri tragedie III 12 Aleardi Canti scelti 13 San Francesco I fioretti 15 Santa Caterina da Siena Lettere scelte 16 D'Azeglio Racconti leggende ricordi 17 Balbo Le speranze d'Italia 18 Manzoni Tragedie 20 De Medici Scritti Scelti 21 Boiardo orlando innamorato I 22 Boiardo orlando innamorato II 23 Boiardo orlando innamorato III 24 Novelle del trecento 25 novelle del quattrocento 26 novelle del Cinquecento 28 Manzoni Liriche 29 Ariosto Orlando Furioso I 30 Ariosto Orlando furioso II 31 Ariosto orlando furioso III 32 Poliziano Le Rime 33 Tasso La gerusalemme liberata I 34 Tasso La gerusalemme liberata II 35 Petrarca Le Rime I 36 Petrarca Le Rime II 37 Parini il giorno 38 Foscolo Poesie 39 Pindemonte Odissea d'Omero 40 Carlo L'eneide di Virgilio 46 Sannazaro Arcadia 47 Alighieri La Vita nuova 48 Novellino 49 Gioberti Del Primato I 50 Gioberti Del Primato II 51 Gioberti Del Primato III 53 Prati Edmenegarda 54 Cellini la vita I 55 Cellini la Vita II 56 Gucciardini Ricordi politic e civili 57 Buonarroti le rime 58 Alfieri la vita 59 dal conciliatore 60 Tassoni la secchia rapita Libro
Roma, Accademia Nazionale Lincei,1959. In 4°pp.2nn.+da 489n. a 552n. bross.edit. Intonso.(Relazione).
1960DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Poeta del disagio della civiltà, il grande drammaturgo norvegese delinea in questi testi l’utopia di un’umanità conciliata per la quale il valore consiste nel realizzare liberamente il proprio destino contro ogni forma di ipocrisia e viltà e l’unico vero peccato è il tradimento della propria vocazione. Contiene: Brand, Peer Gynt, Casa di bambola, Spettri, L'anatra selvatica, Rosmersholm, La donna del mare, Edda Gabler, Il costruttore Solness. Descrizione bibliografica Titolo: Il teatro di Ibsen Autore: Henrik Johan Ibsen Cura e traduzione di: Clemente Giannini, Nella Zoja Editore: Milano: Garzanti, Ottobre 1960 Lunghezza: 676 pagine; 23 cm Soggetti: Teatro contemporaneo, Drammaturgia moderna, Monografie, Opere teatrali, Testi, Tragedie, Commedie, Letteratura teatrale norvegese, Raccolte, Antologie, Drammi, Fantasmi, Gengangere, En folkefiende, Norvegia, Avanguardie, Paesi scandinavi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Assurdo, Samuel Beckett, Eugène Ionesco, August Strindberg, Borghesia ottocentesca, Viaggio in Europa, Fase romantica, Romanticismo, Oslo, Fantasy, Fantastico, Ischia, Sorrento, Amalfi, Edvard Grieg, La casa dei Rosmer, Hedda Gabler, Sociale, Bygmester Solness, Et Dukkehjem, Vildanden, Drammaturghi norvegesi, Esistenzialismo, Danese, Musiche, Poesia, Versi, Poetica, Ottocento, Novecento, Nora, Torvald Helmer, Rank, Matrimonio, Femminismo, Condizione femminile, Libertà, Dramma borghese, Helene Alving, Beata, Johannes Rosmer, Rebecca West, Werle, Ellida Wangel, Epopea borghese, Roberto Alonge, Atti, Repressione, Progresso, Capitalismo, Società, Istinto, Carne, Felicità, Société norvégienne, Critica, Edizioni critiche, Classici, Contemporary Theater, Modern dramaturgy, Monographs, Plays, Texts, Tragedies, Comedies, Norwegian theatrical literature, Collections, Anthologies, Dramas, Ghosts, Norway, avant-garde, Scandinavian countries, Out-of-print books, Absurd, Nineteenth-century bourgeoisie, Travel in Europe, Stage romantic, Romanticism, The house of the Rosmers, Social, Norwegian dramatists, Existentialism, Danish, Music, Poetry, Verses, Poetics, Nineteenth Century, Twentieth Century, Marriage, Feminism, Feminine Condition, Freedom, Bourgeois Drama, Epic, Acts, Repression, Progress, Capitalism, Society, Instinct, Flesh, Happiness, Criticism, Critical Editions, Classics Parole e frasi comuni Agnese Arnholm babbo Borkman Ballested Begriffenfeldt bisogno Brak Brand Brendel Brovik buona champagne capo cappello caro casa donna Dottor Herdal Edvig Ejnar Ekdal Ellida Engstrand entra Erberto Loevborg esce figlio fiordo fonditore bottoni Gerd Gina giorno Gregor grida guarda Helmer Hilde Sì Hjalmar Kaja Krogstad Kroll Linde Lyngstrand madre mamma mano Mortensgaard Nora occhi Osvaldo padre parlare pastore Manders Peer Gynt pensare podestà porta povera ragazza Ragnar Rank Regina Relling Rosmer Rosmersholm sapere signor Pastore Signora Alving Elvsted Signora Helseth Signora Solness Sòrby signore grasso Signorina Tesman Solness Sì Solveig sorridendo sposa tavola Torvaldo troll uomo vecchio Dovre vedere Violetta Wangel Werle
1924[Teatro- Guglielmo Tell]Brossura editoriale in cartoncino azzurro, titolo entro cornice rossa. -pp-55+21 con il catalogo Soc Anonima editrice la voce per gli anni 1924 1925 stampato su carta grave+ pubblicità di altra collana editriale stampata su carta leggera azzurra. esemplare in barbe, ultimi due fogli chiusi, minime sottolinature a matita su qualche parola. All'interno alcune pagine di quaderno scritte a mano da probabile precedente lettore, in chiara e minuta grafia.[n54] Libro
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Grecia, 326 d.C.: tredici anni dopo l’Editto di tolleranza emesso a Milano da Costantino il Grande, la vita culturale e sociale dell’Impero romano è profondamente segnata dal dibattito tra cristiani e pagani. In questo contesto, il capocomico Tespi nutre un sogno impossibile: risuscitare lo spirito dell’antica tragedia ateniese e riportare a nuova vita gli agoni teatrali. Per realizzare questo sogno raccoglie ad Atene un gruppo di attori che sbarcano il lunario interpretando pantomime sullo stesso suolo sul quale secoli prima avevano messo in scena le loro opere Eschilo, Sofocle ed Euripide. Da Atene il gruppo di teatranti si imbarca alla volta dell’antico santuario di Zeus a Dodona, in Epiro, facendo tappa a Corinto, sulla costa di fronte a Delfi e nei pressi dell’Acheronte. A Dodona, nell'antico teatro annesso al tempio, Tespi intende rappresentare una delle più celebri tragedie di Eschilo, il Prometeo incatenato. Ma prima di arrivare a Dodona i teatranti dovranno diventare attori veri e comprendere il senso sublime della loro missione. Li invita perciò a lesinare sugli orgasmi, fecondando piuttosto se stessi, mette la cintura di castità a Melpòmene, l’attrice più avvenente. Ma poiché le utopie arrivano sempre fuori tempo, anche le illusioni di Tespi sono destinate a essere frustrate. Rimane però tutto il sapore di un’epoca disorientata, in questo tanto simile alla nostra, ma ancora amante del dialogo e rispettosa delle diversità. E rimane l’amarezza per un sogno naufragato, per uno slancio romantico del cuore e della mente che non riesce a porsi come istanza universale. Vasilis Guroghiannis è nato nel 1951 nel nord della Grecia, presso Ghiànnina. Si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Salonicco, e dal 1977 esercita l’avvocatura ad Atene. Ha pubblicato le raccolte poetiche Fotografia di un monte (1985), e Commenti in versi (1987), le prose Racconti di fenomeni paranormali (1990), e il romanzo La betonica in fiore (1992). Nel 1995 ha pubblicato il poema Medea, una rivisitazione eretica dell’omonimo mito, e nel 1998 il romanzo I commedianti di Atene. Descrizione bibliografica Titolo: I commedianti di Atene: Romanzo Titolo originale: O thiasos ton Athenaion: mythistorema Autore: Vasilis Guroghiannis (Vasilis Gkourogiannis, Vasiles Gkourogiannes) Traduzione di: Luigi Venezia Editore: Milano: Crocetti, 2002 Lunghezza: 282 pagine; 22 cm ISBN: 8883060741, 9788883060748, 9789600324471 Collana: Volume 36 di Aristea Soggetti: Letteratura greca contemporanea, Romanzi stranieri, Narrativa, Mitologia, Teatro greco, Commedianti, Tragedia, Drammaturgia, Dèi, Prometeo incatenato, Eschilo, Zeus, Dodona, Teatranti, Attori, Fantasy, Delfi, Sofocle, Euripide, Cultura classica, Classici, Romanzo storico, Racconti brevi, Utopia, Valori universali, Greek fiction, History, Drama, Short stories, Greek nationalism, Modern Criticism, Interpretation, Compagnia teatrale ateniese, Ioannina Writers, Livres Grecs, Grecque, Apollodoro, Ercole, Euridice, Melpomene, Atene, Spettacolo, Persiani, Aristosseno, Iside, Libri Vintage, Fuori catalogo, Out of Print Books, Guerre di religione, Impero romano, Cristianesimo, Paganesimo, Contemporary Greek literature, Foreign novels, Mythology, Greek Theater, Comedians, Tragedy, Drama, Gods, Chained Prometheus, Aeschylus, Zeus, Dodona, Theatrants, Actors, Delphi, Sophocles, Euripides, Classical culture, Classics, Historical novel, tales short, Universal values, Short stories, Athenian Theatre company, Apollodorus, Hercules, Eurydice, Melpomene, Athens, Entertainment, Persians, Aristoxenus, Isis, Religion Wars, Roman Empire, Christianity, Paganism
Lipsia, Teubner, 1877. In 8° grande, PP da 304 a 366n. Legatura tutta tela. 3 tavole in nero.
Napoli, Stamperia del Fibreno, 1860. In 16°pp.240n. bross.edit. dorso rif. (Esempl.intonso).
1981DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Christopher Marlowe, soprannominato Kit (Canterbury, febbraio 1564 – Londra, 30 maggio 1593), è stato un drammaturgo, poeta e traduttore britannico. Perfezionò al massimo livello il blank verse, portandolo a quella forma che adottò lo stesso William Shakespeare. Descrizione bibliografica Titolo: Teatro: Tamerlano. La Tragica Storia Del Dottor Faustus. L'Ebreo Di Malta Titolo originale: Tamburlaine the Great. The Tragical History of the Life and Death of Doctor Faustus. The Jew of Malta Autore: Christopher Marlowe Cura e traduzione di: Maria Antonietta Andreoni D'Ovidio Editore: Torino: Utet, 1981 Lunghezza: 382 pagine; 18 cm ISBN: 8802036314, 9788802036311 Collana: Volume 30 di I grandi scrittori stranieri. GSS Soggetti: Drammaturghi britannici, Questione marlowiana, Libri vintage, Fuori catalogo, Classici, Poesia, Critica, Teatro Drammatico, Inghilterra, Letteratura drammatica inglese, Cultura anglosassone, Drammaturgia, Tragedie, Cinquecento, Seicento, Commedie, William Shakespeare, Età elisabettiana, Teatro elisabettiano, 1558-1625, Magia nera, Diavolo Mefistofele, Lucifero, Vizi capitali, Ben Jonson, Calvinismo, Anti-Calvinismo, Belzebù, Teologia, Scienza, Filosofia, Soliloquio, Angeli, Edoardo II, Edward II, Il massacro di Parigi, The Massacre at Paris, Zenocrate, Gotico, Barabba, Cavalieri, Compagnia di Lord Strange, Machiavelli, Condottiero tartaro, Allegorie medievali, Ateismo, Rinascimento, Umanesimo, Blank verse, Poetica, Passioni, British dramatists, Marlowian question, Books out of print, Classics, Poetry, Criticism, Drama Theater, England, English dramatic literature, Anglo-Saxon culture, Dramaturgy, Tragedies, Sixteenth, Seventeenth century, Comedies, Elizabethan Age, Elizabethan Theater, Black Magic, Devil, Mephistopheles, Lucifer, Capital Vices, Ben Jonson, Calvinism, Anti-Calvinism, Beelzebub, Theology, Science, Philosophy, Soliloquy, Angels, Gothic, Barabbas, Knights, Company of Lord Strange, Tartar Leader, Medieval Allegories, Atheism, Renaissance, Humanism, Blank verse, Poetics, Passions
1981DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, ANCORA IMBALLATO: POSSIBILI LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questi ultimi anni, sia in Italia che all'estero, si è imposta con particolare forza, per gli studiosi delle società antiche, la necessità di fare i conti con il marxismo. A questo fine occorre preliminarmente accertare con rigore il modo di porsi di Marx, nei vari periodi della sua attività, di fronte al mondo antico. E occorre inoltre porsi il problema di individuare i punti di riferimento essenziali che permettono di caratterizzare un approccio marxista diverso da uno non marxista. E’ legittima, e doverosa, l’esigenza di arricchire le tecniche conoscitive attraverso il confronto con metodologie di origine diversa. Ma oggi si assiste al diffondersi della moda di commistioni mistificanti, e al tentativo, da più parti, volto a svuotare il concetto di classe e il principio materialistico del nesso struttura/sovrastrutture. Questo libro più che risolvere intende porre dei problemi, ed è ispirato ad una esigenza di chiarezza, che nell'attuale temperie culturale appare particolarmente urgente. Vincenzo Di Benedetto (1934) è ordinario di Letteratura greca all'Università di Pisa e professore di Filologia greca alla Scuola Normale Superiore. Oltre a saggi di critica testuale, ha pubblicato tre volumi su Euripide (tra cui ’Euripide: teatro e società’, Torino 1971) e uno su Eschilo (’L’ideologia del potere e la tragedia greca. Ricerche su Eschilo’, Torino 1978), e altri lavori sulla storia della grammatica greca e sulla medicina greca antica. Alessandro Lami (1949) è titolare di assegno presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Si occupa di problemi concernenti la sofistica e la medicina greca antica. Descrizione bibliografica Titolo: Filologia e marxismo. Contro le mistificazioni Autore: Vincenzo Di Benedetto, Alessandro Lami Editore: Napoli: Liguori, 1982 Lunghezza: 184 pagine; 22 cm ISBN: 8820710056, 9788820710057 Collana: Volume 17 di Forme materiali e ideologie del mondo antico Soggetti: Politica, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Teorie politiche, Critica letteraria, Linguistica, Filologia romanza, Vidal-Naquet, Vernant, Detienne, Moses Finley, Cacciatore nero, Istituzioni greche, Chasseur noir, Mitologia greca, Mito, Tragedia, Efebia, Giuramento degli efebi, Opliti, Politeia, Polis, Attica, Filottete, Costituzione degli Ateniesi, Aristotele, Classi sociali, Studi culturali, Ellenismo, Armi, Letteratura greca, Interpretazione, Schiavitù, Economia, Strutturalismo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Mondo classico, Società, Politics, Political Ideologies, Marxism, Communism, Political Theories, Literary Criticism, Linguistics, Romance Philology, Black Hunter, Greek Institutions, Greek Mythology, Myth, Tragedy, Ephebia Oath, Hoplites, Constitution of the Athenians, Aristotle, Social Classes, Cultural studies, Hellenism, Weapons, Greek literature, Interpretation, Slavery, Economics, Structuralism, Books out of print, Classical world, Society INDICE Vincenzo Di Benedetto, Dogmatismo ed eclettismo Vincenzo Di Benedetto, Itinerari marxiani nel mondo antico 1. La piccola economia contadina e il sistema schiavistico nel «Capitale» 2. Il sistema schiavistico patriarcale e l’economia schiavistica pura nel «Capitale» 3. La comunità antica nelle «Forme»: la tendenziale assenza di segmentazioni 4. L’esemplarità del mondo greco-romano 5. La genialità dei Greci Vincenzo Di Benedetto, Marx e Engels e l’antica Grecia: 1880-18884 Vincenzo Di Benedetto, Come si manipola Marx Vincenzo Di Benedetto, Lo specifico di Brutti (e alcune osservazioni sul nesso di filologia e storia in Gramsci) Vincenzo Di Benedetto, A proposito di un libro di M. I. Finley Vincenzo Di Benedetto, La tragedia greca di Jean-Pierre Vernant Vincenzo Di Benedetto, Il «Filottete» e l’efebia secondo Pierre Vidal-Naquet Alessandro Lami, La storia romanzata di Aletheia secondo Marcel Detienne Alessandro Lami, La metis di Detienne e Vernant, la corsa di Antiloco e la volpe Alessandro Lami, Gli epigoni: il mito di Protagora strutturalmente analizzato Indice dei nomi
1989DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Vigilio Inama (Trento, 2 dicembre 1835 – Milano, 12 dicembre 1912) è stato un filologo e storico italiano, epigrafista, studioso dell'età romana e della Grecia antica. Descrizione bibliografica Titolo: Letteratura greca Autore: Vigilio Inama (Prof. nella Reale Accademia Scientifico-letteraria in Milano) Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1898 Edizione: 12, Dodicesima riveduta (dal 45 al 50 migliaio) Note: Prezzo in Lire sul dorso: 1.50 Lunghezza: 331 pagine; 15 cm; [1] c. di tav. ripieg.: tab Collana: Volume 24 XXIV di Manuali Hoepli. Serie Scientifica Soggetti: Letteratura greca antica, Studi classici, Opere letterarie, Lirici greci, Metrica, Teatro, Tragedia, Omero, Poemi, Poesia religiosa, Poesia melica e corale, Poetica, Commedia, Sofisti, Socrate, Filosofia, Prosa, Autori, Lettere greche, Storiografia, Critica letteraria, Lirica, Elegia, Polis, Giambi, Età micenea, Atene, Cultura, Filologia classica, Classici latini e greci, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, fuori catalogo, Manualetti, Studio, Novecento, Ottocento, Collezionismo, Modernariato, Antiquariato, Ancient Greek Literature, Classical Studies, Literary Works, Greek Lyricals, Metrics, Theater, Tragedy, Homer, Poems, Religious Poetry, Choral Poetry, Poetics, Comedy, Sophists, Socrates, Philosophy, Prose, Authors, Greek Letters, Historiography, Literary Criticism, Lyric, Elegia, Polis, Giambi, Mycenaean Age, Athens, Culture, Classical Philology, Latin and Greek Classics, Antique Manuals, Rare Books, Out of Print/stock, Manuals, Study, Twentieth Century, Collectibles, Modernity Antiques Parole e frasi comuni Alceo alessandrina Alessandro antichi Antifonte appunto Aristofane armonia assai Atene ateniese attico attori canto carattere città catarsi civile codeste coltura commedie componimenti coro critica culto Omero Asia Demostene dialetti dialetto attico dialetto ionico dialogo discepolo dorica dramma elegie ellenica epico epopea erano Erodoto Eschilo Esiodo età Euripide filologi filosofia forma frammenti genere guerra guerra del Peloponneso Isocrate jonica Jonii arte Odissea letteraria letteratura greca lingua lirica logografi lunga Macedonia mitologica morale musica narrazione opere oratori orazioni patria Peloponneso Pindaro poemi poesia poeta poeti ciclici poetica politica popolo profondo prosa pubblico rappresentazione religioso retorica satira scrittori scuola secolo Senofonte sentimento sofisti Sofocle stile stirpi storia storico studii Teocrito tetralogia Tirteo traduzione tragedia tragici Tucidide verso
1757[Fig. Teatro] (cm.17) leg. coeva con pag. di musica rossa e nera. -- pp. XX, 114, (2) + bel ritratto inciso in rame in antiporta. Prima edizione. L' autore (1721-1787) bolognese pubblicò molte tragedie. Per notizie biogr. vedi: FANTUZZI VII 190; DE TIPALDO V 446. Esemplare ottimo.[f5] Libro
[Tragedie] (cm.18,5) brossura muta.-- pp. 64. Elegante edizione probabilmente originale. Ottimo esemplare a fogli ancora chiusi e barbe.[f59] Libro
1547[500 Aldina - Contraffazione](cm.15.8) bella piena pergamena fine secolo XIX, nervi fregi e titolo in oro al dorso. -cc.63+ 1 c. bianca Elegante corsivo e ritratto dell'autore in ovale al frontis. Assolutamente rarissima contraffazione aldina di questa celebre tragedia stmpata da Aldo nel 1543. L'azione è tratta dalla seconda novella della seconda deca degli ecatomiti, dello stesso Giraldi. L'opera fu stampata molte volte per tutto il XVI sec., questa è la prima edizione dopo quella di Aldo. Fu rappresentata nel 1541 a Ferrara, in casa dell'autore alla presenza del Duca Ercole II. E'la prima tragedia Italiana composta per la recita e recitata.; ottenne un grande sucesso presso i contemporanei ai quali parve che l'autore conciliasse le norme classiche col gusto del tempo. Si rifà come intenzione al Tieste di Seneca, ma il soggetto è di libera invenzione. Angolino bianco del frontis con vecchio restauro, qualche ombreggiatura lievissima ad alcune carte, peraltro esemplare molto bello e fresco, con antica copertina settecentesca policroma conservata. Alla sguardia ex libris di Ugo Manganelli di Lugo di Romagna, con alcune sue notazioni autografe che sottolineano la rarità dell'esemplare. Provenienza: Asta Sotheby's Firenze 1987. *Renouard 127 in nota, *BM.STC. 305; *Allacci 577; *Soleinne 2°suppl. 367; *Brunet II 1607 in nota.[f82] Libro
1928[Manzoni](cm. 20) brossura editoriale cucita -pp.181 esemplare con barbe ultimi due fogli ancora chiusi. Stampato in carta grave. Firma autografa della precedente proprietaria al frontespizio, per altro ottimo stato di conservazione. Usuali lievi mende ai margini della brossura e al dorso. Introduzione critica e commentoi estetico di Volpicelli Luigi. Classici italiani commentati [n53] Libro
1655in-12 pp 24,354, 8. piena pergamena coeva. contiene un sonetto del Marino, un discorso del Galluzzi o Gallucci sul teatro, la descizione dei segni astrologici, la descrizione di diverse macchine.
1743Cm. 16,5, pag. 92 (1 c. bianca). Manca una seconda carta bianca finale. Frontespizio in rosso e nero. Ottimo esemplare. Due soli esemplari censiti. Cfr. Stefano Locatelli "Edizioni teatrali nella Milano del Settecento", Milano 2007, pag. 416. Un solo esemplare censito.
1968CRITICI DELL'ETÀ ROMANTICA A CURA DI CARMELO CAPPUCCIO, TESTI DI GIOVITA SCALVINI, GIUSEPPE MAZZINI, GIUSEPPE MONTANI, CARLO CATTANEO, VINCENZO GIOBERTI, NICCOLÒ TOMMASEO, PAOLO EMILIANI GIUDICI, CESARE CANTÙ, CARLO TENCA, LUIGI SETTEMBRINI SECONDA EDIZIONE RIFATTA UTET 1968 1115 PP. ACETATO DI SOVRACCOPERTA SLABBRATO E CON UN TAGLIO CON MANCANZA, SEGNI DEL TEMPO, BUONE CONDIZIONI GENERALI. Una raccolta di saggi critici curata da Carmelo Cappuccio, accomunati dalla loro appartenenza al periodo compreso tra il 1826 e il 1870, ossia tra la fine delle prime battaglie classico-romantiche e la pubblicazione della Storia della letteratura di De Sanctis. Una «scelta di minores» in cui figurano autori come Giovita Scalvini e Giuseppe Montani, oltre a Mazzini, Cattaneo, Gioberti, Tommaseo. Soggetti: Critica letteraria, Ottocento, Romanticismo, Letteratura italiana, Classici, Poesia, Teatro, Libri vintage, Romanzi, Letterature, Diari, Lettere, Memorie, Tragedie, Drammaturgia, Faust, Tragédie de Goethe, Giacomo Leopardi, Ugo Foscolo, Opere inedite, Poetica, Giovanni Prati, Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Giuseppe Giusti, Decamerone, Analisi, Arcadia, Giannone, Pulci, Boiardo, Ariosto, Vincenzo Monti, Divina Commedia, Caratteri, Genesi, Bibliografia, Traduttori, Conte Ugolino, Stili letterari, Antologie, Diciannovesimo secolo, Filologia, Storiografia, Studi danteschi, Mario Fubini, Giudizio storico, Tradizione, Cultura, Berchet, Borgese, Borsieri, Breme, Carlo Muscetta, Carlo Troya, Cesare Balbo, Civiltà, Classicismo, Ideali, Liberalismo, Patria, Patrioti, Commento, Conciliatore, Preromanticismo, Prosa, Interpretazione, Salotti letterari, Madame de Stael, Lingua, Estetica, Filosofia, Polemica, Vittorio Alfieri, Indicatore livornese, Riviste letterarie, Melodramma, Don Carlo, Schiller, Filippo, Schlegel, Elemento drammatico, Fatalità, Romanzo storico, Byron, Viaggio in Italia, Ventiquattro febbraio, Zacharias Werner, Ippolito Nievo, Metastasio, Opere, L'Italiano, Blondel, Carlo Porta, Francesco Domenico Guerrazzi, Classicismo, Edizioni pregiate, Fuori catalogo, Literary Criticism, Nineteenth Century, Romanticism, Italian Literature, Classics, Poetry, Theater, Vintage Books, Novels, Literature, Diaries, Letters, Memoirs, Tragedies, Dramaturgy, Unpublished Works, Poetics, Analysis, Divine Comedy, Characters, Genesis, Bibliography, Translators, Literary Styles, Anthologies, Nineteenth Century, Philology, Historiography, Dante Studies, Historical Judgment, Tradition, Culture, Civilization, Classicism, Ideals, Liberalism, Patriots, Commentary, Conciliator, Pre-Romanticism, Prose, Interpretation, Literary Salons, Language, Aesthetics, Philosophy, Controversy, Livornese Indicator, Literary Magazines, Melodrama, Dramatic element, Fatality, Historical novel, Travel in Italy, Works, Classicism, Fine editions, Out of print
1999PENDRAGON 1999 196 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Un ritratto preciso e accattivante di un grande scrittore tragico. L’autore sottolinea la modernità di Vittorio Alfieri, indagando in particolare la sua ossessione per il passato, l’attaccamento e l’ammirazione per la cultura classica, che non possono comunque facilmente liquidarlo sotto l’etichetta di semplice restauratore. Sospeso fra vecchio e nuovo e portatore di un atteggiamento ideologico talvolta contraddittorio, Alfieri ripropone con forza i temi del mondo classico, con i suoi canoni estetici e morali di bellezza, libertà ed eroismo. Parole e frasi comuni Admeto Alceste Alfieri comico alfieriana antichi aristocratico artistica autobiografia bisogno Bologna Burke capitolo Casa classicismo classicistica Cleopatra Clitennestra commedia concerto interrotto confronti costituisce culturale arte Astigiano esistenza disinganno Eaco Einaudi eroico Esquisse estetica Finestrina Franco Rella Fubini genere Gorret ideale ideologica intesa italiana l'Antico legge letteraria letteratura lettere Lindon linguaggio luogo Marquard mimesi Mirra Misogallo mito modello moderna Monti momento mondo morire morte natura teatrale neoclassica Neoclassicismo nuovo obbedisce parole passato pensiero personaggio Petrarca Pittoresco Placella poesia poeta politico posizione possa possibile presente principe produzione proprio ragione Raimondi realtà retorica ricerca Rime rococò Roland Barthes saggi satira Saul scrittore sentimento Settecento soltanto stile storia Sturm und Drang sublime teatro Torino tradizione tragedia tragico verso viaggio Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura italiana, Poesia, Classici, Tragedia, Drammaturgia, Romanticismo, Risorgimento, Ideali, Teatro, Tragico, Poetica, Opere, Neoclassicismo, Sublime, Mimesi, Invenzione, Settecento, Ottocento, Cultura Europea, Estetica, Drammaturghi italiani del XVIII secolo, Letteratura piemontese, Traduttori dal latino, Massoneria, Catarsi, Titanismo, Illuminismo, Tragedie, Commedie, Satire, Anticlericalismo, Ideologie rivoluzionarie, Literary Criticism, Cultural Studies, Italian Literature, Poetry, Classics, Tragedy, Dramaturgy, Romanticism, Risorgimento, Ideals, Theater, Tragic, Poetics, Works, Neoclassicism, Mimesis, Invention, Nineteenth Century, European Culture, Aesthetics, 18th Century, Piedmontese literature, Latin translators, Freemasonry, Catharsis, Titanism, Enlightenment, Tragedies, Comedies, Satire, Anti-clericalism, Revolutionary ideologies
1997DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Luigi Celi, nato in provincia di Messina, laureato in filosofia e storia, risiede a Roma dal 1972. Ha insegnato filosofia e storia nei licei, pedagogia e psicologia in istituti e scuole magistrali. Nel 1997 esce L’Uno e il suo doppio, romanzo/poema con articolata prefazione critica di Lea Canducci, per l’editore Bulzoni di Roma, e, nello stesso volume, La poetica Notte, saggio filosofico letterario dell’Autore. Poema filosofico sulla fusione degli orizzonti greco ebraici sullo sfondo della poesia tragica. Da una nuova interpretazione edipica del peccato originale proposta da Freud, al suo ribaltamento metafisico. Descrizione bibliografica Titolo: L'uno e il suo doppio Autore: Luigi Celi Prefazione di: Lea Canducci Editore: Roma: Bulzoni, 1997 Lunghezza: 190 pagine; 22 cm ISBN: 8883190645, 9788883190643 Collana: Nuova narrator Soggetti: Narrativa Italiana, Letteratura contemporanea, Biografie, Storie vere, Poema filosofico, Poesia tragica greca, Tragedia, Ebraismo, Romanzi, Edipo, Peccato originale, Eden, Lirica, Filosofia, Dio, Religione, Ruah, Padre, Madre, Psicanalisi, Simbolismo, Incesto, Bibbia, Super-io, Testamento, Testi sacri, Sofocle, Bertold Brecht, Thomas Eliot, Eschilo, Georg W. F. Hegel, James Joyce, Dante Alighieri, Miguel de Unamuno, San Paolo di Tarso, Salmi, Apostoli, Sapienza, Caino, Abele, Ada, Noemi, Relazioni, Uomo, Sacrificio, Amore, Esistenzialismo, Criticism, Interpretation, von Hofmannsthal, Italian Fiction, Contemporary Literature, Biographies, True Stories, Philosophical Poem, Greek Tragic Poetry, Tragedy, Judaism, Novels, Oedipus, Original Sin, Eden, Lyric, Philosophy, God, Religion, Ruah, Father, Mother, Psychoanalysis, Symbolism, Incest, Bible, Super-ego, Testament, Sacred texts, Sophocles, Saint Paul, Psalms, Apostles, Wisdom, Cain, Abel, Ada, Naomi, Relationships, Man, Sacrifice, Love, Existentialism