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1951Milano, Ceschina, 1951, 16mo br. pp. 290
1861In 8° br. ( con tracce del tempo ) pp. 259, ben tenuto
1934V. Tedesco Zammarano Azanagò non pianse. , A. Mondadori 1934, Discreto stato. Brossura editoriale brunita con fioriture. Margini stanchi e leggermente usurati, strappo al margine in quarta. Pagine ingiallite ai margini. Dorso brunito con mancanza al superiore. NARRATIVA (cod. mag: MA - 1533) Narrativa V Tedesco Zammarano Azanagò non pianse A Mondadori 1934 Prima Narrativa Mediocre (Poor) .
ref. 40206Bruxelles/Liège, Pierre Mardaga, 1983. 15 x 22, 193 pp., broché, très bon état.
ref. 112007Gent, Claeys-Verheughe, 1939.
1972TITOLO: Per una poetica generativa. AUTORE: Van Dijk,Teun A. EDITORE: Il Mulino DATA ED.: 1972, COLLANA: Collez.di Testi e di Studi.
Ediz. Abete, Roma, 1954 – In 16°, brossura, pp.155, ediz numerata 500 esemplari (ns n.188), esemplare perfetto e intonso
1988P.148
ref. 117834Düsseldorf, GFW-Verlag, 1968.
1994ref. 128151Robert Laffont 1994 In-8 broché 24,0 cm sur 15,4. 504 pages. Annotation sur page de garde. Bon état d’occasion.
ref. 68894Paris, Klincksieck, 1956.
1989ref. 8005BBTübingen, Max Niemeyer Verlag, 1989. Ausgabe 1989! XV, 368 Seiten. Titelbedruckter Original-Karton. Bibliotheksexemplar (Stempel auf vorderem Vorsatz und verso Titel)! Band ansonsten in gutem Zustand. KEINE ANSTREICHUNGEN! KEINE ANMERKUNGEN! ('Linguistische Arbeiten', Band 204).
1965ref. 100084536Francke verlag Bern 1965 in8. 1965. Cartonné.
ref. 99177Paris, Librairie E. Droz, 1935. 17 x 25, 71 pp., broché, non coupé, très bon état.
ref. 71815P., Le Seuil, 1981, in 8° broché, 218 pages ; illustrations in et hors-texte ; couveture illustrée ; des traits de stylo en marge.
Ceschina, Milano, 1971 - In 8°piccolo, legatura tt tela edit con sovracc, pp.1053
1963ref. 98643The Hague: Mouton 1963. 211 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2013ill. Il presente volume parte dalla recente ricerca genetica, che ha definitivamente dimostrato l'affinità genetica degli Etruschi con i Turchi anatolici, e mira a dimostrare come anche la linguistica e la storia culturale rafforzino e confermino tale affinità. Fonetica, morfologia e lessico delle due lingue mostrano infatti numerose e notevoli corrispondenze, e ancora più numerose e significative sono le corrispondenze culturali: nel mito delle origini da una lupa, nella religione, nella pittura e ritrattistica, nell'architettura, nell'oreficeria e gioielleria, nell'equitazione, nella lotta, nella musica, nella danza, nel banchetto rituale, nell'abbigliamento.
2012brossura Questo volume s'inserisce nell'ambito degli studi sul ruolo dell'interprete in incontri di tipo istituzionale e analizza in che maniera gli interpreti svolgano il loro compito quando sono "in azione". In particolare vengono esaminate le decisioni traduttive e le iniziative discorsive degli interpreti per evidenziare se e come contribuiscano all'interazione che sono chiamati a mediare. A questo scopo è stata condotta un'analisi della selezione dei turni che vengono tradotti, dei contributi autonomi al discorso e alla costruzione dell'ordine conversazionale, e dell'orientamento nei confronti dei parlanti primari nel corso dell'interazione. Lo studio getta una luce nuova sulla funzione di coordinamento svolta dall'interprete e dimostra che quest'ultimo non svolge un singolo ruolo, bensì una molteplicità di ruoli, andando ben oltre il compito del tradurre inteso come semplice passaggio da una lingua all'altra.
2016Autori: Andrea Gualano. L''Arte muy curiosa' di Francisco Trenado de Ayllón (Medina del Campo, 1596) è la prima grammatica italiana per ispanofoni. L'analisi linguistica evidenzia i modelli, non solo letterari, che hanno condizionato l'autore nel descrivere l'italiano, indice dell'interesse di Trenado verso la variabilità linguistica sul territorio italiano. Notevoli le annotazioni di carattere fonologico e contrastivo.
2018ill., br. Lo scopo di quest'opera è evidenziare come mondi apparentemente distanti, come per esempio quello latino/romanzo da cui sono derivati l'italiano, il francese e lo spagnolo e quello germanico/anglosassone, culla dell'inglese e del tedesco, siano in realtà risalenti a una medesima matrice, quella indoeuropea, da cui si sono sviluppate gran parte delle lingue moderne europee. Si analizzano quindi i vari e complessi rapporti che collegano tra loro il latino, padre delle lingue romanze di oggi, e la lingua germanica emersa nel tempo come lingua franca del mondo contemporaneo, l'inglese, curando nel contempo i contatti diretti e collaterali di queste due lingue con altre lingue del ceppo comune indoeuropeo. Di certo lo studente adolescente ma anche il lettore adulto curioso di filologia saranno sorpresi da quali e quante parole di uso comune nella nostra lingua italiana derivino da un patrimonio collettivo, linguistico e culturale, di cui fanno parte non solo le lingue classiche ma anche l'inglese. Se si desidera comprendere meglio il presente occorre rifarsi al passato, spesso un passato lontanissimo come nel nostro caso: le origini delle lingue che parliamo e che abbiamo parlato.