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2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Il De ratione dicendi (1532) di Juan Luis Vives è stato tradotto in spagnolo, inglese, tedesco, ma mai in italiano. Questa di Emilio Mattioli è la prima traduzione italiana. Non si tratta di un ricupero erudito, ma di un apporto concreto al progetto di rivalutazione dell'umanesimo dal punto di vista filosofico che Ernesto Grassi ha lasciato come sua eredità spirituale. L'introduzione di Emilio Hidalgo-Serna, uno dei maggiori conoscitori di Vives, chiarisce il significato filosofico della retorica dell'umanista spagnolo: "la sua filosofia del linguaggio merita di essere valorizzata come uno degli apporti più originali della sua opera al pensiero del secolo XVI. Vives sostiene l'efficacia del linguaggio originario per arrivare a rendere concettualmente ingegnose quelle relazioni e quei significati che rimangono inaccessibili ad una visione razionale". La retorica di Vives è, dunque, un testo profondamente innovativo, fortemente polemico nei confronti della tradizione scolastica e permeato della consapevolezza della sua novità. La originale concezione del linguaggio, colto nella concretezza delle lingue storiche, dà a Vives la capacità di affrontare problemi di teoria letteraria, valga per tutti l'esempio del problema della traduzione che l'umanista sviluppa in una tipologia singolarmente attuale. Complessivamente questo testo rappresenta, insieme al De disciplinis (1531) cui è strettamente connesso, un capitolo fondamentale in quella tradizione di pensiero che va dall'umanesimo italiano a Vico. Fuori dello scenario significativo del linguaggio storico è impossibile immaginare l'esistenza di un metodo fruttuoso ed inventivo di parlare, di sapere o di pensare. Nella lingua e nel linguaggio comune, nella parola metaforica e nella elocuzione retorica si radicano inevitabilmente la comunicazione, le arti del sermo, tutte le scienze, la nostra conoscenza e la riflessione filosofica. L'ontologia scolastica e il pensiero occidentale dimenticarono spesso la stretta correlazione tra il verbum e la res. In questa tradizionale amnesia gli umanisti individuarono la causa del travisamento del linguaggio originario e della decadenza della filosofia e delle discipline. La struttura astratta del discorso metafisico e della logica formale non riconosce i vincoli che uniscono gli individui con la società e con le loro incessanti necessità di significare e di rappresentare la realtà storica. Questa edizione e traduzione del De ratione dicendi (1532) offre ora al lettore italiano uno strumento rapido ed efficace per capire meglio la tradizione umanistica e l'attualità del pensiero di Juan Luis Vives (1492-1540). L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici organizzò a Napoli nel 1992 un Congresso Internazionale su Juan Luis Vives. Linguaggio, retorica e umanesimo filosofico. Nel commemorare nella città di Giambattista Vico il quinto centenario della nascita di Vives, furono ana lizzati i negativi giudizi del razionalismo e dell'idealismo europeo nei confronti della retorica e dell'umanesimo; oltre al significato filosofico che il pensatore di Valenza attribuisce alla retorica filosofica di Juan Luis Vives. INDICE Introduzione di EMILIO HIDALGO-SERNA JUAN LUIS VIVES De ratione dicendi La retorica Prefazione Libro I Libro II Libro III Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: La retorica filosofica. Testo latino originale a fronte Titolo originale: De ratione dicendi Autore: Juan Luis Vives Introduzione di: Emilio Hidalgo-Serna Traduzione e note di: Emilio Mattioli Editore: Napoli: La Città del Sole, Aprile 2002 Lunghezza: 255 pagine; 23 cm ISBN: 8882920232, 9788882920234 Collana: Volume 4 di Studia humanitatis. Testi Lingua: Italiano, Latino Soggetti: Filosofia, Retorica del discorso, Umanesimo, Umanisti, Letteratura spagnola, Critica letteraria, Cinquecento, Trattati filosofici, Linguaggio comune, Cultura umanistica, Dialettica, Sapienza, Discorso, Comunicazione, Classicismo, Rinascimento, Spagna, Psicologia, Educazione, Aristotele, Lingua parlata, Scrittura, Parlare, Ingegno, Parola, Esperienza, Dialogo, Conoscenza, Arti performative, Poetica, Estetica, Politica, Scienze umane, Anti-formalismo, Greco, Latino, Filologia, Tommaso Moro, Intellettuali, De disciplinis, De anima et vita, Opere umanistiche rinascimentali spagnole, Didattica, Insegnamento, Forma, Sostanza, Logica, Parole, Dissimulazione, Figure retoriche, Metafora, Pronuncia, Senso, Significato, Verbi, Eloquenza, Costumi, Società, Donne, Ruoli, Relazioni sociali, Sermoni, Storia, Discorsi, Pubblico, Espressioni, Accenti, Sermo comunis, Astrattezza, Logica aristotelica, Cicerone, Pensiero razionale, Corruzione, Vita quotidiana, Povertà, Disordine sociale, Bene comune, Verità, Verosimile, Comprensione, Contesto, Memoria, Declamazione, Apuleio, Riferimento, Consultazione, Cesare, Catone, Eschine, Fabiano, Demostene, Galeno, Livio, Luciano, Omero, Plinio, Orazio, Ovidio, Ortensio, Quintiliano, Seneca, Socrate, Sallustio, Virgilio, Terenzio, Tacito, Bibliografia, Libri Rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Passioni, Funzione civile, Concordia, Necessità, Studi culturali, Compassioni, Corpo, Gnoseologia, Cesare Vasoli, Ernesto Grassi, Decadenza linguistica, Natura umana, Libera espressione, Efficacia, Arte del dire, Oratoria, Oratori, Favola, Racconto, Analisi, Parole, Uso, Sofistica, Storicità, Etimologia, Grammatica, Capacità espressiva e comunicativa dell'uomo, Philosophy, Rhetoric of discourse, Humanism, Humanists, Spanish literature, Literary criticism, Sixteenth century, Philosophical treatises, Common language, Humanistic culture, Dialectics, Wisdom, Speech, Communication, Classicism, Renaissance, Spain, Psychology, Education, Aristotle, Spoken language, Writing, Speaking, Wit, Word, Experience, Dialogue, Knowledge, Performing Arts, Poetics, Aesthetics, Politics, Human Sciences, Anti-formalism, Greek, Latin, Philology, Thomas More, Intellectuals, Spanish Renaissance Humanities, Didactics, Teaching, Form, Substance, Logic, Words, Dissimulation, Figures of speech, Metaphor, Pronunciation, Sense, Meaning, Verbs, Eloquence, Costumes, Society, Women, Roles, Social relations, Sermons, History, Speeches, Audience, Expressions, Accents, Abstractness, Aristotelian logic, Cicero, Rational thinking, Corruption, Daily life, Poverty, Social disorder, Common good, Truth, Likely, Understanding, Memory, Declamation, Apuleius, Reference, Consultation, Caesar, Cato, Aeschines, Fabian, Demosthenes, Galen, Livius, Lucian, Homer, Pliny, Horace, Ovid, Socrates, Tacitus, Bibliography, Rare Books, Out of Print Books, Passions, Civil Function, Concord, Necessity, Cultural Studies, Body, Gnoseology, Linguistic decline, Human nature, Free expression, Effectiveness, Art of saying, Oratory, Oratories, Fable, Short story, Analysis, Words, Use, Sophistication, Historicity, Etymology, Grammar, Man's expressive and communicative capacity Parole e frasi comuni acuta alia animi argomenti ascoltatori brevi caso causa Cicero Cicerone comune discorso diverso esempio facile figure filosofia forma forza frasi genere giudicare Greci habent ingegnosa inquit J.L. Vives libro lingua linguaggio loco magis male membra minus multa natura naturale nihil nisi nome nulla omnia opera oratio orationis parole passo pensiero proposito quibus quid quidem quod quoque ratione dicendi rebus rerum retorica semplice senso sermo significati storia storico suono traslati tratta umano velut verba verbis verborum vero verso Vives
1847réf. LING0132Vindobonae (Wien), St. Anna 1847. 206 S., 1 Bl., HLdr. d. Zt., berieb., bestoß., Vorderdeckel an RüKante aufgeriss., an den Vorsätzen einige säurehältige Klebespuren. Lehrbuch der Stilistik und Rhetorik nach antikem Vorbild gegliedert für die drei großen Literaturgattungen Lyrik, Prosa und Drama: Pars I: 1: De Stylo in genere; 2: De Tropis; 3: De Periodis; 4: De numero oratorio; 5: De Figuris; 6: De Stylo poetico ejusque differentia a prosaico. Mit einem Anhang in deutscher Sprache: Von der Metrik der Deutschen. 7: De aliis Styli divisionibus; 8: De Styli praesidiis; Pars II: De Scriptionum generibus. 1: De Narratione; 2: De Fabula Aesopica; 3: De Epistolis; 4: De carmine didactico; 5: De Satyra; 6: De Epigrammate; 7: De Idylliis; 8: De Elegia; 9: De carmine lyrico; 10: De Oratione; 11: De Dramate; 12: De Epopeia. Mit einem Appendix De Mythologia.
réf. 64420P., Nilsson, sans date, 4 ouvrages reliés en un volume in 8°, demi-basane verte, dos à nerfs, 121, 125, 125 et 128 pages.
1987Mm 225x280 Collana "Antica Madre" a cura di Giovanni Pugliese Carratelli. Volume cartonato con legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta originale con leggere tracce del tempo, XIII-742 pagine profusamente illustrate a colori. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1729in 12°, 15 cm, rilegatura coeva in cartone "alla rustica", titolo manoscritto al dorso e antica scritta a penna al piatto; p. (4), 346, (6). vignetta incisa al frontespizio, leggere tracce d'uso sparse
1777réf. 27392A Nismes [Nîmes], chez J. Gaude, 1811. Un vol. au format pt in-12 (168 x 108 mm) de xxi - 370 pp. Reliure de l'époque de pleine basane glacée et racinée brune, filet vertical gras à froid porté sur les plats, dos lisse orné de filets sinusoïdaux verticaux dorés, filets en pointillés dorés, roulettes dorées, larges fleurons dorés, pièce de titre de maroquin brique, titre doré, roulette dorée sur les coupes, tranches mouchetées.
réf. ML3117Couverture rigide P, A Delalain, 1829 , in12 plein veau, dos lisse orné, 360pp Légères éraflures sur les plats. Langue: Français
1715Esemplare freschissimo marca al frontespizio, due capilettera ornati.
18333 tomi in 1 volume in 8° legato in mezza pelle, titolo al dorso in oro, sguardia, tagli colorati, frontespizi, prefazioni, 95, 124, 119 pp., bianca finale. Interessante opera, lezioni di Ugone Blair con aggiunte e variazioni ad uso scolastico distinte in tre sezioni: lo stile, l'oratoria e la poesia. In appendice le disquisizioni Della sublimità del bello, Del parlare e dello scrivere sublime, Del gusto, Della critica e Del merito comparativo degli scrittori antichi e moderni. Spellature al dorso, in buono stato, non comune.
1966342pp., 23cm., publisher's hardcover in red cloth, dustwrapper with some traces of use, text clean and bright, good condition, F101332
1966réf. F101332Leicester, Leicester University Press 1966 342pp., 23cm., publisher's hardcover in red cloth, dustwrapper with some traces of use, text clean and bright, good condition, F101332
réf. 1330570553.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. SONG0817317783Used: Good unknown
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1818276 p. Damp stain. Foxed. Manuscript ownership of Abraham Myer, 1831 on first fly leaf. 12mo. 180 mm. Original rubbed full leather binding. Original leather spine label. Potter's second edition. Very good. S&S/AI 43385. Hardbound. AI BX 2
1961Book is fine. DJ has a few tears and chipping. DJ spine sunned. ; A translation and commentary of Demetrius of Phalerum's treatise on style and linguistics; The Phoenix, Supplementary Vol. IV; 171 pages
1961Light Foxing to textblock. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Minor shelfwear. DJ spine sunned. ; A translation and commentary of Demetrius of Phalerum's treatise on style and linguistics; The Phoenix, Supplementary Vol. IV; 171 pages
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