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2019br. L'Epitafio di Gorgia non ha finora beneficiato di uno studio monografico organico e aggiornato. Fino a un passato anche recente esso è stato per lo più considerato come una mera esemplificazione del discorso epidittico, che si tendeva perciò a esaminare dal solo punto di vista stilistico. Coerentemente con gli orientamenti più recenti della critica, questo studio si propone invece di mostrare che Gorgia nel suo discorso funebre delinea una serie di principi strettamente connessi alla dimensione politica, etica e paideutica del suo tempo. L'epitaphios logos si costituisce prima di tutto come un discorso politico, da intendersi essenzialmente come il discorso della polis, che veicola concetti, valori, riflessioni aventi una proiezione pubblica. Sotto questo profilo, la parola - il momento del logos - risulta elemento fondamentale e fondante per la costituzione e la formazione della sfera politica. È per questa ragione che l'analisi dell'Epitafio di Gorgia è un'indagine intorno alle ragioni della retorica, ovvero alle diverse modalità e ai diversi strumenti attraverso i quali la retorica si afferma e svolge la sua funzione.
1740in-8°, 172x118 mm, leg. coeva in mezza pelle marezzata con carta puntinata ai piatti e marmorizzata alle guardie, titolo a caratteri dorati su tassello in pelle rossa al dorso, tagli rossi; 3 volumi; pp. LXXVI, XLVIII, 487, [1], [1] carta di tav.; 462, [2]; 418 [i.e. 416], [4]. Nella numerazione del terzo volume sono omesse le p. 370-371. Marca tipografica xil. al frontespizio del primo volume e vignette xil. ai frontespizi degli altri due volumi. Capilettera, testatine e finali xilografici. Tra la Prefazione ed il testo "Vita Marci Antonii Mureti […] ab Andrea Schotto […] collecta" (vita dell'Autore), nel v. 1, è inserito il ritratto calcografico dell'Autore all'interno di un ovale, inciso da Giuseppe Patrini. Titolo all'occhietto: "M. Antonii Mureti presbyteri, J.C. et civis Romani, opera in usum scholarum selecta, hoc est, rhetorica, et poetica. Ad optimas quae prodierint umquam adhuc editiones diligenter exarata. Aucta, atque in Tomos distributa Tres". Al colophon stemma editoriale dei Volpi e scritta: "Patavii 1740 apud Josephum Cominum". Testo marginoso, scritto in Latino. Titoli dei tre volumi: "Tomus 1. Orationes eiusdem continens quae exstant in Jacobi Thomasii editionibus […]". "Tomus 2. Epistolas ejusdem continens quae extant in Jacobi Thomasii editionibus. Additis praeterea nonnullis ex epistolarum cl. virorum Jo. Michaelis Bruti edita Lugduni 1561 nunc diligentius cum ea collatis". "Tomus 3. Carminum ejusdem libros duos continens qui exstant in Jacobi Thomasii editionibus. Adduntur nonnulla, typis antea nunquam expressa; nonnulla item ex longo situ […] revocata". Nel terzo volume, a carta L8r: "Publii Syri Mimi aucti et correcti ex codice manuscripto Frisingensi"; quindi, altro colophon a carta Q6v; infine, a carta Q7r: "M. Antonii Mureti Opuscula nonnulla tum soluta, tum ligata oratione". Edizione originale Cominiana di questa raccolta di orazioni, lettere, carmina e poemi di Marc-Antoine Muret (1526-1585), filologo e umanista francese naturalizzato italiano, curate da Jakob Thomas (1622-1684). . Rif.: IT\ICCU\VIAE\003817. OCLC, 83272244. Cond.: Tracce d'uso alla legatura (leggere abrasioni alla pelle ed alle carte, forellini di tarlo al dorso). Fioriture ad alcune carte. Opera nel complesso in condizioni molto buone.
1780Pagine: 360 . Illustrazioni: Fregi e capilettere . Formato: 24° . Rilegatura: Brossura . Stato: Deteriorato . Caratteristiche: Manca copertina. Bruniture. Gore. Da rilegare. Alcuni segni ad inchiostro . Macchia laterale nel frontespizio..Gli autori Decolonia Domenico 1660-1741, gesuita e professore di retorica a Lione ed studioso di giansenismo, e Joseph De Juvanchy 1643-1719, poeta, furono famosi letterati francesi. .
1587Edizione: Prima edizione . Pagine: 572 . Illustrazioni: Vignetta al frontespizio raffigurante il peccato originale con il motto " De Hoc stipite omnes" . Formato: 24° . Rilegatura: Pergamena originale molto allentata. . Stato: Buono . Caratteristiche: Sono presenti le Sententiae di Cicerone ( da pg. 1 a 262), e citate per il resto delle pagine ( 263-569) sentenze di numerosissimi altri autori classici. Frontespizio mancante di 1 cm di carta, senza lesioni sul testo. Scritte antiche sul retro della rilegatur
1732Prefazione: Giovanbattista Caro; Biagio Schiavo . Edizione: Seconda edizione (la prima fu del 1570) . Pagine: 257 . Illustrazioni: Al frontespizio stemma calcografico . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato in pelle marrone con dorso abbellisto da scritte e fregi in oro e sette nervature . Stato: Buono . Caratteristiche: Piatti con graffiature alla pelle, interno freco e privo di bruniture. Foto disponibili . Note epoca: MDCCXXXII
1602Edizione: Prima edizione . Pagine: 11+264+274 . Illustrazioni: Due frontespizi con medesima marca tipografica " Scientia immutabilis" . Formato: 16° . Ex libris: Bel ex libris di Jacobus Maximilianus Co: Collatti . Rilegatura: Cartonato in pergamena con tassello rosso al dorso con autore e titoli, tagli in rosso . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture, rilegatura settecentesca: esemplare in buonissimo stato. (BA) . Note epoca: MDCII
1748Edizione: Terza edizione . Pagine: XXXII+480 . Illustrazioni: In frontespizio putto trasportante corona di alloro, a pg. XII impressione recante figura di donna che suona la cetra. . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato in pergamena coeva. . Stato: Buono . Caratteristiche: Solo parte prima.Segni di tarlo nel bordo interno delle prime 9 pagine della prefazione, perdita però di qualche lettera nelle prime righe di esse. .
1527A Cura: Grasolari Jacopo (morto nel 1534) Jacobus Grasolarius, veneziano . Pagine: XXII+260+110 Fogli . Illustrazioni: Marca tipografica con il sole fra le viti sorrette da due cavalli . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato muto coevo con al dorso legatura a vista originale con successione doppia di filo, inserito in due tasselli a pergamena. . Stato: Buono . Caratteristiche: Alla seconda opera manca il frontespizio: nelle note a mano antiche ritrovate all'antiporta si dichiara che questa mancanza è molto antica. Molte note antiche scritte in latino ai margini. Da notare la lettera a pg. 2 della seconda opera, dalla quale si capisce il curatore dell'opera (Jacopo Grasolari), il mecenate (Cristoforo De Prioli) e il maestro del curatore, Giorgio Alessandrino Merula. Edizione rarissima. Prima pagina bianca con molte firme antiche un pochino sciupata. . Note epoca: 1527 anche la seconda opera, stampata assieme
1541Pagine: 4+176+60 fogli . Illustrazioni: Al frontespizio marca editoriale raffigurante una donna con lancia e testa mozzata in sommità della stessa. Motto PARS FORTUNA LABORI . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato rosso moderno in similpelle rossa, con scritte in oro al dorso. Al frontespizio segno nel margine interno di antico restauro, che brunisce un centimetro lungo tutta la pagina, verticalemnte. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Esemplare integro nelle pagine, molto rifilato, soprattutto nella parte alta, quasi senza margine. Frontespizio con firma (a penna blu) di un precedente proprietario. Piccolo strappetto nell'indice iniziale, senza mancanza di carta .
1735Pagine: 352XII+352 . Formato: 8° . Ex libris: Ba . Rilegatura: Cartonato in pergamena coeva, con al dorso cinque nervature e due tasselli in pelle marrone con scritte in oro . Stato: Buono . Caratteristiche: Orazioni contenute in questa Prima parte sono In difesa di Pub. Quinzio, In difesa di Sesto Roscio Amer., 7 Accuse contra Gajo Verre, In difesa di Marco Fontejo, In difesa di Aulo Cecinna. .
1561A Cura: Nannini Remigio (1521-1581) . Traduzione: Nannini Remigio (1521-1581) . Prefazione: Nannini Remigio (1521-1581) . Edizione: Prima edizione . Pagine: 1+VIII+483+1 Fogli . Illustrazioni: Marca editoriale al frontespizio (fenisce che esce da urna) e al colophon, fregi, capilettera ornati con scene illustrate. . Formato: 8° . Rilegatura: Pergamena coeva con taglio al dorso, restauro necessario per rilegare i primi 8 fogli uniti alla pergamena ma staccati dal resto del corpo. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Dimensioni cm. 21,3*14,5 Alla prima pagina firme d'appartenenza (Gioja Decimo). Due fori in frontespizio, con perdita di due lettere e mezza paola. Altri segni di tarlo nel margine centrale e inferiore in alcune pagine, non inficiante la lettura. Bruniture. Utile l'indice degli autori dele orazioni (Dione, Senofonte, Dioniso di Alicarnasso, Quinto Curzio, Appiano Alessandrino, Tito Livio, Sallustio, Egesippo, Procopio di Cesarea, Sassone Grammatico, Leonardo Aretino, Poggio Fiorentino, Paolo Emilio da Verona, M. Bernardo Corio nobile Milanese, Historie Fiorentine, Monsignore Agostino Giustiniano Genovese, Galeazzo Capella, Monsignor Paolo Govio) .
Tre opere della seconda metà del '700, ad uso delle scuole del Regno di Sardegna, rilegate in un volumetto di cm 15 x 9 circa, in piena pelle coeva (nervi al dorso, tassello dei titoli e fregi oro agli scomparti): Anonimo "De arte rhetorica ad subalpinos libri III" Augustae Taurinorum, ex Typographia Regia, MDCCLXXIII [1773], di 144 p. // Anonimo "De expolienda oratione, atque stylo exercendo institutiones ex probatissimis auctoribus, et brevi, facilique methodo concinnatae" Augustae Taurinorum, ex Typographia Regia, MDCCLXVI [1766], di 118 p. // Benedetto Buommatei "Avvertimenti grammaticali per la lingua italiana riveduti, e corretti, a' quali si sono premesse le declinazioni de' verbi regolari, e irregolari, di Benedetto Buommattei, a uso delle regie scuole" In Torino, nella Stamperia Reale, 1770, 101 (1) pagine. Pelle vissuta (usure e screpolature, piccole mancanze); un allargamento interno (tra p. 24 e 25 della seconda opera) con leggera sporgenza di un quaderno; una macchia d'inchiostro (colatura di una gora) sul taglio frontale con interessamento dell'orlo di varie pagine; occasionali macchioline e qualche sgualcitura alle punte; fioriture alla terza opera. L'insieme reca, come molte opere scolastiche, tracce coeve d'uso, dovute allo studio (e alla noia) di ex-proprietatrio: righe manoscritte comprendenti la nota 'ex libri Cavalli Alexandri' nella prima di sguardia e nella carta bianca tra la seconda e terza opera; qualche crocetta, ad inchiostro sul margine bianco, per evidenziare dei punti del testo; svariati piccoli tratti a penna sul margine bianco di p. 44 della prima opera; una A (iniziale di Alessandro) a carattere capitale nelle sguardie di chiusura. Nel complesso, copia discreta.
Tre volumetti in 24°, brossura edit. decorata a stampa, pp. 756 con numerazione continua. Piccole manc. ai dorsi, ma bell'esemplare in barbe.
1997Meyer Michel Meyer Michel, La retorica, il Mulino, 1997 - I. Bologna, il Mulino 1997 - I italiano, in ottavo pp.184 37408 Meyer Michel, La retorica, il Mulino, 1997 - I ed, in 8, Brossura, pp. 184, Ottimo.
1972A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards. Previous owner's name on front endpaper. Faded and torn dust jacket. 188 pages. 5 1/2"w x 8 3/4"h.
1996Book is in excellent condition, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket is as new also, now wrapped in a clear protective cover. Previous owner's name or sticker in front section of the book.
1980Heinrich Lausberg Manual de retorica literaria. Volume III. , Gredos 1980, Copertina in brossura con alette,sporca lievemente,con lievi gore. Taglio irregolare,sporco lievemente,con lievi gore. Interno in buone condizioni. Buono (Good) . 402 8424911482
1923Brossura c/illustrazione applicata sul piatto anteriore, cm17.5x25.5, pp 208 XVIII (4). Terza edizione della raccolta di orazioni, epigrafi ecc del medico nativo di Recanati.
2007Brossura, cm13x20, pp XVIII 228 (8).
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. La dialettica e la retorica dell'Umanesimo di Cesare Vasoli ricostruisce il quadro concettuale di discipline complesse come la dialettica e la retorica, l'emergere al loro interno di quei concetti che, proprio per la loro formulazione nell'Umanesimo e nel Rinascimento, si stavano affermando come le categorie filosofiche intorno alle quali la cultura dei nuovi studi doveva incentrarsi, e che tanta incidenza avrebbero poi avuto sui secoli successivi, vale a dire «invenzione» e «metodo». La specificità della proposta teorica di Vasoli passa dunque attraverso la ricostruzione puntuale di una storia dei concetti declinata nel documentato inventario di un'intera epoca, nell'individuazione degli autori e delle opere in cui quei concetti venivano espressi, conferendo nuovo spessore critico alla peculiarità della cultura europea e offrendo una ricognizione approfondita e un'interpretazione innovativa delle opere di Petrarca, Poliziano, Ramo, Nizolio, Lorenzo e Giorgio Valla, Rodolfo Agricola, Melantone, Giorgio Trapezunzio, Giovanni Argiropulo, Sturm e Vives. Viene ripercorso l'itinerario della dialettica che, dal significato restrittivo che, come discorso probabile, aveva nella formulazione aristotelica, attraverso la concezione stoica, perviene fino all'elaborazione delle opere di logica del periodo umanistico-rinascimentale, in cui la dialettica giunge, affinata dalla grammatica, a unirsi con la logica e con la retorica in un'accezione più positiva, applicata alle diverse forme del sapere, motivata dal nuovo carattere del tempo, dall'interesse civile e pedagogico, etico e politico, giuridico e filosofico, che ispira gli autori dell'età nuova. Viene così rivisitata la diffusione della dialettica, l'esaltazione dell'arte dell'inventio, l'elaborazione del problema della retorica, gli sviluppi della logica ramista, le origini delle moderne concezioni del «metodo». Anche le scienze morali potevano rivendicare per il proprio rinnovamento i metodi della dialettica e della retorica, la cui incidenza poteva essere trovata in autori, opere, atteggiamenti, scelte ed eventi che hanno definito la cultura del Rinascimento e la storia umana non solo di quel periodo. CESARE VASOLI (Firenze 1924) ha insegnato Storia della filosofia del Rinascimento ed è stato presidente dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze. Allievo di Eugenio Garin, i suoi studi sono dedicati alle figure più rilevanti del Medioevo: fonda mentali i suoi testi su Ockham, Marsilio da Padova, Alano di Lilla, Dante. La sua attenzione si è rivolta anche alle idee filosofiche, politiche e religiose dell'Umanesimo e del Rinascimento. Gli autori maggiormente trattati sono Ficino, Savonarola, Salviati, Patrizi da Cherso, Bodin. Descrizione bibliografica Titolo: La dialettica e la retorica dell'Umanesimo: Invenzione e metodo nella cultura del XV e XVI secolo Autore: Cesare Vasoli Presentazione di: Emilio Hidalgo-Serna, Massimo Marassi Editore: Napoli: La Città del Sole, Settembre 2007 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 936 pagine; 23 cm Peso: 1,3 Kg ISBN: 8882923681, 9788882923686 Collana: Volume 6 di Studia Humanitatis. Testi Soggetti: Storia della letteratura, Critica letteraria, Humanistica, Studi culturali, Classici, Riferimento, Bibliografia, retorica, Dialettica, Opere generali, Umanesimo, Rinascimento, Studi letterari, Intellettuali, Cultura umanistica e rinascimentale, Filosofia, Filologia, Interpretazione, Filosofie rinascimentali, Arte, Iconografia, Estetica, Etica, Politica, Corti, Toscana, Firenze, Famiglia de' Medici, Mecenatismo, Committenze, Artisti, Pittura, Quattrocento, Cinquecento, Scienze, Tradizioni culturali magiche, Esoterismo, Magia, Dottrine teologiche, Crisi religiosa, Platone, Neoplatonici, Neoplatonismo, Erasmo da Rotterdam, Respublica litterarum, Riforma, Leonardo da Vinci, Scienza, Tecnologia, Educazione, Aristotele, Cusano, Giordano Bruno, Marsilio da Padova, Neoclassicismo, Antichi, Antichità, Recupero, Forma, Architettura, Marsilio Ficino, Savonarola, Niccolò Machiavelli, Bibliofilia, Scrittura, Discorso, Oratoria, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Saggistica, Moderni, Dispute, Lorenzo Valla, Dottrine, Dissertazioni, Dispute, Scuole, Formazione culturale, Scolastica, Espressione, Discorso, Grammatica, Linguistica, Metodo, Funzione civile, Pedagogia, Logica, Sillogismo, Oratoria, Orazioni, Metafisica, Polemisti, Humanisme, Renaixement, Quindicesimo e sedicesimo secolo, Esperienze umanistiche Europee, Rodolfo Agricola, Johannes Giovanni Sturm, Rhetoric, Humanismus, Rhetorik, Dialektik, Methode, Argumentation, Logik, Geschichte, Renacentista, Humanidades, XV-XVI, Latino, Italiano, Pietro Ramo, Ramisti, Dottrina ramista, Polemiche antiramiste, Zabarella, Scuola padovana, Matematica, Quaestio certitudinis mathematicarum, Sapere, Saperi, Conoscenza, Dibattiti, Erudizione, Trasmissione, Università, Elaborazione enciclopedica, Epistemologia, Didattica, Insegnamento, Parigi, Francia, Sorbona, Allievi, Methodus, Ordo, Gymnasium, Collège Royal, Germania, Protestantesimo, Auctoritas, Glossae, Repastinatio dialecticae et philosophiae, Figure retoriche, Inventio, Dispositio, Ordinamento, Natura, Ragione, Intelletto, Razionalità, Corpus aristotelico, Paracelso, Ermetismo, Vesalio, Ippocrate, Galeno, Avicenna, Averroè, Medicina, Branche, Classificazione, Pico della Mirandola, Cabala, Astrologia, Alchimisti, Alchimia, De inventione dialectica, Aldo Manuzio, Editoria, Stampa, Editori, Pubblicazioni, De expetendis et fugiendis rebus opus, Proemium reformandae Parisiensis Academiae, Cosmo, Ars galenica, Rudolf Agricola, Roelof Huysman, Scuola ferrarese, Battista Guarini, Organon, Giorgio di Trebisonda, Trapezunzio, Errori, Formalismo, Ermogene, Vero, Falso, Verità, Vocaboli, Parole, Lessico, Juan Luis Vives, Ars dicendi, Latomus, Caesarius, Hegendorff, Melantone, Jacques Le Fèvre d'Étaples, Calvino, Bullinger, Bembo, Sadoleto, Sébastien Castellion, Basilea, Erotemata dialectices, Oratore, Sermone, Sermoni, Jacques Charpentier, Joachim Périon, Pierre Galland, Adrien Turnèbe, Elementa, Euclide, Marburgo, Düsseldorf, Erfurt, Stade, Amburgo, Lubecca, Braunsweig, Lipsia, Danzica, Zwinger, Johannes Piscator, Esegesi, Johann Heinrich Alsted, Amandus Polanus, Systema systematum, Bartholomaeus Keckermann, Aristotelismo, Johannes Althusius, Andreas Libau, Libavius, Johannes Thomas Freigius, Capivacci, Jean de Riolan, Jacopo Zabardella, Argomentazione, Petrarca, Petrarchismo, Analisi, Documenti, Mario Nizolio, Digby-Temple, Schegk, Epistole, Lettere, Corrispondenza, Epistolario, Carteggio, Svizzera, Giovanni Aconcio, Charpentier, Viotti, Antiperipatetici, Usus, Exercitatio, Giudizio, Animadversiones, Latomus, Ceasarius, Feltrinelli, Gaetano da Thiene, Paolo della Pergola, Artes Loquendi, Locuzione, Eloquenza, Perelman-L., Olbrechts-Tyteca, Waddington, Omer Talon, Temistio, Renaudet, Seneca, Socrate, Coluccio Salutati, Poliziano, Quintiliano, Ong, Garin, Galilei, Leonardo Bruni, Boezio, Trattati filosofici, Literary history, Criticism, Cultural studies, Classics, Reference, Bibliography, rhetoric, Dialectics, General works, Humanism, Renaissance, Intellectuals, Humanistic and Renaissance culture, Philosophy, Philology, Interpretation, Renaissance philosophy, Iconography, Aesthetics, Ethics, Politics, Courts, Tuscany, Florence, Patronage, Clients, Artists, Painting, 15th century, 16th century, Sciences, Magical cultural traditions, Esotericism, Magic, Theological doctrines, Religious crisis, Neoplatonists, Neoplatonism, Erasmus, Reform, Science, Technology, Education, Aristotle, Neoclassicism, Ancients, Antiquities, Recovery, Form, Architecture, Bibliophilia, Writing, Speech, Oratory, Rare books, Out of print books, Collectibles, Nonfiction, Modern, Dispute, Doctrines, Dissertations, Disputes, Schools, Cultural education, Scholastic, Expression, Speech, Grammatics, Linguistics, Method, Civil function, Pedagogy, Logic, Syllogism, Oratory, Prayers, Metaphysics, Polemics, Fifteenth and sixteenth century, European humanistic experiences, Melanchthon, Latin, Italian, Doctrine, Anti-ramist controversies, Paduan school, Mathematics, Knowledge, Knowledge, Debates, Erudition, Transmission, University, Encyclopedic processing, Epistemology, Didactics, Teaching, Paris, France, Sorbonne, Pupils, Germany, Protestantism, Auctoritas, Rhetorical figures, Sorting, Nature, Reason, Intellect, Rationality, Paracelsus, Hermeticism, Vesalius, Hippocrates, Galen, Medicine, Classification, Astrology, Alchemists, Alchemy, Publishing, Press, Publishers, Publications, Cosmos, Ferrara school, Errors, Formalism, Hermogene, True, False, Truth, Vocabulary, Words, Lexicon, Orator, Sermon, Sermons, Euclid, Marburg, Hamburg, Lübeck, Leipzig, Gdansk, Aristotelianism, Argumentation, Petrarch, Petrarchism, Analysis, Documents, Epistles, Letters, Correspondence, Correspondence, Correspondence, Switzerland, Antiperipatetic, Judgment, Locution, Eloquence, Socrates, Plato, Philosophical treatises Parole e frasi comuni argomenti Aristotele arte arti capace carattere causa chiaro Cicerone commento compito comune concetti conoscenza critica cultura definire definizione Dialecticae dialettica dicendi dimostrazione diretta discipline discorso discussione distinzione diverse dottrina elaborazione elementi esempi filosofia fondamento forma funzione generale genere giudizio insegnamento leggi libri loci logica luoghi maestro maggiori matematiche materia Ippolito Melantone metafisica metodo natura naturale necessaria nozioni opere oratori ordine parigino Platone polemica possibile pratica principio probabile procedimenti proposito ragione ramista Ramo rapporti retorica riforma sapere scienza scolastica scritti scuola sillogismo singole sistema soltanto storica strumenti studio sviluppo tecniche teologia teoria termini testi tradizione umana umanistica Valla varie verità vero
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Il De ratione dicendi (1532) di Juan Luis Vives è stato tradotto in spagnolo, inglese, tedesco, ma mai in italiano. Questa di Emilio Mattioli è la prima traduzione italiana. Non si tratta di un ricupero erudito, ma di un apporto concreto al progetto di rivalutazione dell'umanesimo dal punto di vista filosofico che Ernesto Grassi ha lasciato come sua eredità spirituale. L'introduzione di Emilio Hidalgo-Serna, uno dei maggiori conoscitori di Vives, chiarisce il significato filosofico della retorica dell'umanista spagnolo: "la sua filosofia del linguaggio merita di essere valorizzata come uno degli apporti più originali della sua opera al pensiero del secolo XVI. Vives sostiene l'efficacia del linguaggio originario per arrivare a rendere concettualmente ingegnose quelle relazioni e quei significati che rimangono inaccessibili ad una visione razionale". La retorica di Vives è, dunque, un testo profondamente innovativo, fortemente polemico nei confronti della tradizione scolastica e permeato della consapevolezza della sua novità. La originale concezione del linguaggio, colto nella concretezza delle lingue storiche, dà a Vives la capacità di affrontare problemi di teoria letteraria, valga per tutti l'esempio del problema della traduzione che l'umanista sviluppa in una tipologia singolarmente attuale. Complessivamente questo testo rappresenta, insieme al De disciplinis (1531) cui è strettamente connesso, un capitolo fondamentale in quella tradizione di pensiero che va dall'umanesimo italiano a Vico. Fuori dello scenario significativo del linguaggio storico è impossibile immaginare l'esistenza di un metodo fruttuoso ed inventivo di parlare, di sapere o di pensare. Nella lingua e nel linguaggio comune, nella parola metaforica e nella elocuzione retorica si radicano inevitabilmente la comunicazione, le arti del sermo, tutte le scienze, la nostra conoscenza e la riflessione filosofica. L'ontologia scolastica e il pensiero occidentale dimenticarono spesso la stretta correlazione tra il verbum e la res. In questa tradizionale amnesia gli umanisti individuarono la causa del travisamento del linguaggio originario e della decadenza della filosofia e delle discipline. La struttura astratta del discorso metafisico e della logica formale non riconosce i vincoli che uniscono gli individui con la società e con le loro incessanti necessità di significare e di rappresentare la realtà storica. Questa edizione e traduzione del De ratione dicendi (1532) offre ora al lettore italiano uno strumento rapido ed efficace per capire meglio la tradizione umanistica e l'attualità del pensiero di Juan Luis Vives (1492-1540). L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici organizzò a Napoli nel 1992 un Congresso Internazionale su Juan Luis Vives. Linguaggio, retorica e umanesimo filosofico. Nel commemorare nella città di Giambattista Vico il quinto centenario della nascita di Vives, furono ana lizzati i negativi giudizi del razionalismo e dell'idealismo europeo nei confronti della retorica e dell'umanesimo; oltre al significato filosofico che il pensatore di Valenza attribuisce alla retorica filosofica di Juan Luis Vives. INDICE Introduzione di EMILIO HIDALGO-SERNA JUAN LUIS VIVES De ratione dicendi La retorica Prefazione Libro I Libro II Libro III Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: La retorica filosofica. Testo latino originale a fronte Titolo originale: De ratione dicendi Autore: Juan Luis Vives Introduzione di: Emilio Hidalgo-Serna Traduzione e note di: Emilio Mattioli Editore: Napoli: La Città del Sole, Aprile 2002 Lunghezza: 255 pagine; 23 cm ISBN: 8882920232, 9788882920234 Collana: Volume 4 di Studia humanitatis. Testi Lingua: Italiano, Latino Soggetti: Filosofia, Retorica del discorso, Umanesimo, Umanisti, Letteratura spagnola, Critica letteraria, Cinquecento, Trattati filosofici, Linguaggio comune, Cultura umanistica, Dialettica, Sapienza, Discorso, Comunicazione, Classicismo, Rinascimento, Spagna, Psicologia, Educazione, Aristotele, Lingua parlata, Scrittura, Parlare, Ingegno, Parola, Esperienza, Dialogo, Conoscenza, Arti performative, Poetica, Estetica, Politica, Scienze umane, Anti-formalismo, Greco, Latino, Filologia, Tommaso Moro, Intellettuali, De disciplinis, De anima et vita, Opere umanistiche rinascimentali spagnole, Didattica, Insegnamento, Forma, Sostanza, Logica, Parole, Dissimulazione, Figure retoriche, Metafora, Pronuncia, Senso, Significato, Verbi, Eloquenza, Costumi, Società, Donne, Ruoli, Relazioni sociali, Sermoni, Storia, Discorsi, Pubblico, Espressioni, Accenti, Sermo comunis, Astrattezza, Logica aristotelica, Cicerone, Pensiero razionale, Corruzione, Vita quotidiana, Povertà, Disordine sociale, Bene comune, Verità, Verosimile, Comprensione, Contesto, Memoria, Declamazione, Apuleio, Riferimento, Consultazione, Cesare, Catone, Eschine, Fabiano, Demostene, Galeno, Livio, Luciano, Omero, Plinio, Orazio, Ovidio, Ortensio, Quintiliano, Seneca, Socrate, Sallustio, Virgilio, Terenzio, Tacito, Bibliografia, Libri Rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Passioni, Funzione civile, Concordia, Necessità, Studi culturali, Compassioni, Corpo, Gnoseologia, Cesare Vasoli, Ernesto Grassi, Decadenza linguistica, Natura umana, Libera espressione, Efficacia, Arte del dire, Oratoria, Oratori, Favola, Racconto, Analisi, Parole, Uso, Sofistica, Storicità, Etimologia, Grammatica, Capacità espressiva e comunicativa dell'uomo, Philosophy, Rhetoric of discourse, Humanism, Humanists, Spanish literature, Literary criticism, Sixteenth century, Philosophical treatises, Common language, Humanistic culture, Dialectics, Wisdom, Speech, Communication, Classicism, Renaissance, Spain, Psychology, Education, Aristotle, Spoken language, Writing, Speaking, Wit, Word, Experience, Dialogue, Knowledge, Performing Arts, Poetics, Aesthetics, Politics, Human Sciences, Anti-formalism, Greek, Latin, Philology, Thomas More, Intellectuals, Spanish Renaissance Humanities, Didactics, Teaching, Form, Substance, Logic, Words, Dissimulation, Figures of speech, Metaphor, Pronunciation, Sense, Meaning, Verbs, Eloquence, Costumes, Society, Women, Roles, Social relations, Sermons, History, Speeches, Audience, Expressions, Accents, Abstractness, Aristotelian logic, Cicero, Rational thinking, Corruption, Daily life, Poverty, Social disorder, Common good, Truth, Likely, Understanding, Memory, Declamation, Apuleius, Reference, Consultation, Caesar, Cato, Aeschines, Fabian, Demosthenes, Galen, Livius, Lucian, Homer, Pliny, Horace, Ovid, Socrates, Tacitus, Bibliography, Rare Books, Out of Print Books, Passions, Civil Function, Concord, Necessity, Cultural Studies, Body, Gnoseology, Linguistic decline, Human nature, Free expression, Effectiveness, Art of saying, Oratory, Oratories, Fable, Short story, Analysis, Words, Use, Sophistication, Historicity, Etymology, Grammar, Man's expressive and communicative capacity Parole e frasi comuni acuta alia animi argomenti ascoltatori brevi caso causa Cicero Cicerone comune discorso diverso esempio facile figure filosofia forma forza frasi genere giudicare Greci habent ingegnosa inquit J.L. Vives libro lingua linguaggio loco magis male membra minus multa natura naturale nihil nisi nome nulla omnia opera oratio orationis parole passo pensiero proposito quibus quid quidem quod quoque ratione dicendi rebus rerum retorica semplice senso sermo significati storia storico suono traslati tratta umano velut verba verbis verborum vero verso Vives
1889Giuseppe Rigutini Elementi di Rettorica compilati per uso delle Scuole Italiane. Firenze, Felice Paggi 1889 italian, 443 CR.70Copertina rigida,volume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, fioriture sulla copertina, firma sulla prima pagina, pagine ingiallite, 443 pagine circacopertina come da foto
1753pp. [6], LII, 550, [29]. Small 8vo. 18 cm. Very Scarce German Latin reader. Latin text with notes in German.**PRICE JUST REDUCED! SMALL BOX 7
1818276 p. Damp stain. Foxed. Manuscript ownership of Abraham Myer, 1831 on first fly leaf. 12mo. 180 mm. Original rubbed full leather binding. Original leather spine label. Potter's second edition. Very good. S&S/AI 43385. Hardbound. AI BX 2
1884432 p. Illustrated title page. Early manuscript ownership of Daisy E. Burg on first fly leaf. Sm. 8vo. 190 mm. Original leather spine over cloth boards. Corners bumped and slightly worn. Leather spine rubbed. Hardbound. Very good. PA 63