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1941rif. 136921941. New York Grosset & Dunlap 1941 - Cartonné et toilé 13 5 cm x 19 5 cm 105 pages +14 pages d'argot militaire - Texte en anglais de Park Kendall ills noir et blanc de Politzer - Rousseurs sinon bon état
2013rif. LFA-126749780Un ouvrage de 320 pages, format 145 x 210 mm, illustrations d'Alexis Renaud, broché couverture couleurs, publié en 2013, Editions La Belle Ecriture, bon état
2002rif. 20732002 Paris Robert Laffont 2002 Un fort volume in°4 reliure cartonnée éditeur 1174 pages
rif. 14477Chambers Harrap Publishers (2006) - In-8 broché de 156 pages - Couverture en couleurs - Exemplaire en très bon état
rif. 2608P., Guy Victor, 1963, 1 vol. grd in-8 toilé sur Rhodoïd titré, de 271 pp.
rif. 5614Paris Guy Victor, 1963 in-8, broché, couverture illustrée, 272 pp., illustrations in et hors texte.Les coquillards, Villon, Cartouche, les chauffeurs d'Orgères, Vidocq, Lacenaire, La Grande Roquette, 1880 ou l'argot en uniforme, Rue Saint-Denis.
rif. 7849Paris, Editions du Dauphin, 1956. In-12 broché, 254 pp.
1960rif. UUI-10507In-12 broché, Éditions du dauphin, 1960, 298 pp. Un peu frotté et piqué, dos ridé et roussi, usure d’usage. Exemplaire orné d’un bel envoi autographe signé de G. Sandry : "A Jacques Richard, ce dictionnaire en langue verte glané mot par mot dans les coins…. et recoins de la capitale, lieux d’asile des mauvais garçons… avec mes "régularités", Géo Sandry." Poids 200 g. Envoi lettre verte. Frais d'envoi 3,52 euros sur la France, 6,50 euros pour l’étranger (tarifs de base hors envois suivis). Possibilité de remise en mains propres sur Paris, possibilité d’envoi MONDIAL RELAY, n’hésitez pas à me contacter avant de passer commande. Twitter : @Pontneuf06.
rif. 33930Paris, Aux Quai de Paris, Librairie Mireille Ceni, 1953, in 12 broché, 307 pages ; couverture illustrée.
1967rif. 8034Crowell, New York u. Langenscheidt, Berlin 1967. XVIII, 718 p. Cloth. Good copy.
In-8, 231p. Avec, en frontispice, une portrait de l'auteur par Steinlen.
1976Oversize. 505 p., illus. Hardcover Very good condition good
rif. 35237Paris, Julliard 1953, 190x120mm, 71pages, broché. Exemplaire de l’édition originale, sur papier alfa des papeteries Prioux, numéroté, n° 1158 / 1500. Très bel exemplaire.
rif. 35246Paris, Planète 1969, 170x105mm, 189pages, cartonnage. Bon état.
rif. 10838Couvet, Ed.de La Roulotte 1947, 210x150mm, 190pages, broché. Dédicacé. Bel exemplaire.
2020br. Dizionario (parziale) di parole venete.
1990rif. ABE-1628416833357PREFACE ALPHONSE BOUDARD-LISTE DES ARGOTS SPECIFIQUES-GLOSSAIRE TERMINOLOGIQUE-GLOSSAIRE FRANCAIS ARGOTBIBLIOGRAPHIE: AUTEURS ET OUVRAGES CITES, DOCUMENTS LEXICOGRAPHIQUES-ANNEXES: ARTICLE SUR L'ARGOT, PAR HENRI BONNARD, FAC SIMILE DE L'ARTICLE "ARGOT"GRAND DICTIONNAIRE UNIVERSEL U XIXe SIECLE PIERRE LAROUSSE-764 PAGES-16 CM X 24 CM-RELIURE EDITEURJAQUETTE-(300K)
2014brossura Castelluccio Valmaggiore (FG) è un comune di 1300 abitanti, sull'alta valle del Celone, alle pendici del monte Cornacchia. Le sue origini, testimoniate dall'anno di costruzione della torre bizantina (1019), risalgono all'XI secolo. Il castelluccese fa parte dei dialetti altomeridionali distribuiti lungo la fascia dei Monti Dauni entro le isoglosse evidenziate da Francesco Avolio. Condivide con i dialetti dell'area centromeridionale l'assimilazione (quanne quando), l'anaptissi (èreve erba), la metafonia (rusce-rosce rosso -a), l'uso sistematico del dimostrativo codesto. Con i dialetti dell'area altomeridionale condivide l'onnipresente e indistinta (cerase ciliegia), l'esito di pl in c (chiante pianta), la concordanza del participio con l'oggetto (ha cuote nu funge ha raccolto un fungo, ha còte na méle ha raccolto una mela), la posposizione dell'aggettivo e in particolare del possessivo in posizione enclitica (frateme mio fratello, caste casa tua). Il presente lavoro vuole essere un contributo agli studi di dialettologia italiana e alla conservazione del castelluccese.
2017br. Questo dizionario è un'avventurosa spedizione alla ricerca del tesoro linguistico dei nostri dialetti, dalle vallate alpine all'estremo Meridione. Spesso oscurati e repressi in nome della costruzione di una lingua italiana standard, i dialetti custodiscono un vero patrimonio di parole ed espressioni, che ha nutrito con la sua linfa gli scritti "italiani" di alcuni dei nostri maggiori poeti e narratori: da Foscolo a Calvino, da Verga e Serao a Pasolini, passando per Deledda, D'Annunzio, Gadda, Montale, Landolfi... Ma non solo. Il criterio adottato da Manlio Cortelazzo e Carla Marcato infatti non si limita alle testimonianze letterarie: registra l'ingresso di forme italiane nei dialetti e di forme dialettali nell'italiano (la cassata, il grissino), riconosce l'unicità di termini dialettali che non hanno un corrispettivo italiano (come le ormai celebri accabadòras), ricostruisce complicate etimologie (dai bagigi, le arachidi che vengono dall'arabo habb per "bacca" fino al ghiotto supplì, che al francese surprise deve l'allusione alla "sorpresa" del ripieno). Il "Dizionario etimologico dei dialetti italiani" è una vera e propria miniera linguistica, insieme valido strumento scientifico, documento storico-culturale e wunderkammer che riserva scoperte continue per tutti i lettori curiosi.
2010ill., br. La storia linguistica dell'Emilia Romagna è caratterizzata da una pluralità di codici linguistici a disposizione degli abitanti della regione, da quelli della fase antica ai volgari e al latino dell'età medievale, fino ai dialetti (unici idiomi materni delle popolazioni per lunghi secoli), al toscano e all'italiano dell'epoca moderna e contemporanea. Una dimensione plurilingue che ha accompagnato e dato forma alle attività lavorative, alla costruzione e al mantenimento delle relazioni sociali, ai sistemi simbolici di rappresentazione, all'apprendimento e alla trasmissione di saperi e norme, alle convinzioni religiose, alla produzione di testi destinati a intrattenere ed esprimere la sfera della creatività e dei sentimenti. Di questa complessità linguistica e culturale il volume analizza le manifestazioni di testi e di generi tra loro molto differenziati, prodotti da singoli autori e dalle comunità sul piano della scrittura e dell'oralità, per restituire la trama storica e sociolinguistica dei loro caratteri e delle costanti e reciproche interrelazioni. Il volume è corredato da un'antologia di testi e di documenti, che si aggiungono ai brani e agli esempi, puntualmente commentati, forniti nei precedenti capitoli.
2013br. Anche se ormai la lingua italiana non è più - come già per secoli - patrimonio di una minoranza della popolazione, ancora oggi oltre due terzi degli italiani usano quotidianamente un dialetto, in alternanza con la lingua nazionale. Questa resistenza della dialettofonia fa sì che la conoscenza della realtà linguistica dell'Italia contemporanea non possa dirsi completa se si escludono i dialetti. La varietà, la ricchezza, la vivacità d'uso, la classificazione, la storia, i caratteri distintivi dei dialetti italiani e la metodologia del loro studio in un manuale sistematico, completo, sintetico, aggiornato.
rif. 525368P., Belles Lettres, 1971. In-8 broché, 142 pp. (Annales de la Faculté des Lettres et Sciences humaines de Nice, 12).
rif. 583929Nancy, Berger-Levrault, , 1948. Gr. in-8 broché, couv. rempliée, XXIV-152 pp., texte en patois accompagné de sa traduction en regard, carte in fine. Envoi manuscrit de Marcel Cressot au Dr Jean Girard.
rif. cROU-843Paris,Denoël,1971 ; in-4°,plein catonnage éditeur vert sombre imprimé en blanc et rouge; 167pp.,3ff.;petite trace de mouillure très pale sur 1 cm en haut des feuillets.