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2019br. La semantica studia in che modo i significati si organizzano nelle parole e nelle frasi delle lingue umane e di altri linguaggi: dalla segnaletica stradale ai gesti, dalle sofisticate simbologie della logica e dei calcoli matematici ai linguaggi di altre specie viventi. Tullio De Mauro coglie in queste pagine ciò che è particolare e specifico del nostro comune e umano dire e capire parole e frasi, mettendo in luce la straordinaria plasticità delle lingue storico-naturali e dell'intelligenza umana. I temi trattati spaziano dai concetti essenziali di 'comunicazione', 'significato', 'senso', 'espressione' alla classificazione dei linguaggi dal punto di vista del significato; dall'enorme ruolo che il linguaggio ha nell'esplicazione dei nostri pensieri e nella nostra vita ordinaria ai fenomeni che riguardano il significato delle parole come gli equivoci o i cambiamenti di senso.
2021br. Questo saggio di semantica discorsiva riassume l'insieme delle ricerche condotte da Marie Veniard sulla nominazione degli eventi in relazione al fatto che, come dice lei stessa in apertura del volume, l'«accadere di un evento perturba l'ordine naturale delle cose e impegna le comunità interessate a fare un lavoro semantico. Si cerca, infatti, di "dare un senso" a questa frattura, di annullarla, di ridurne la portata fino ad assorbirla in una nuova normalità di vita». A tal proposito, l'autrice analizza il lessico che si è diffuso nella stampa francese per nominare la guerra in Afghanistan del 2001 e le proteste dei lavoratori francesi dello spettacolo nel 2003-2004. Quanto viene detto a proposito di queste parole e della loro circolazione nello spazio mediatico ci aiuta a comprendere meglio non solo i discorsi esaminati nel libro ma anche le vicende mediatiche recenti legate a situazioni conflittuali come la guerra/lotta al Covid-19 o le proteste dei ristoratori e dei commercianti in reazione alle misure imposte dal governo italiano per far fronte alla pandemia.
2007brossura La terza edizione del Greco antico di Renato Romizi mira ad esaltare la peculiarità del vocabolario, che evidenzia l'etimologia delle parole, elemento essenziale per una comprensione più precisa del significato dei testi. L'autore ha compiuto una attenta revisione e integrazione del lemmario aggiungendo oltre 2000 nuove voci e altrettanti significati e ha arricchito l'apparato didattico. Infine è stata ideata una nuova impostazione grafica per rendere più facile la consultazione. Le principali caratteristiche dell'opera sono essenzialmente due: ogni parola viene scomposta fin dal lemma nei suoi elementi costitutivi, che vengono analizzati singolarmente per poi giungere al significato della parola stessa, attraverso un percorso logico ed etimologico che consente una facile, efficace e fruttuosa memorizzazione del lessico; il vocabolario contiene solo i termini dei testi greci di prosa, rendendo la consultazione più facile e proficua.
2008br. "Ogni scrittore .deve avere una sua indipendenza creativa, deve agire e pensare con la propria testa. Qualsiasi cosa io suggerisca in questo libro. che intende essere un laboratorio fittizio di,scrittura, ognuno deve sentirsi libero di scrivere ciò che vuole. Deve E libero sono parole che mal si accordano: ed ecco un altro paradosso chi riesce ad assimilare i diversi principi della scrittura e a mantenere comunque una sua indipendenza. è arrivato. Temo di aver evitato troppo a lungo consigli e laboratori ci sono cose che ho imparato da solo e che avrei potuto apprendere molto prima se solo avessi prestato ascolto a qualche buon consiglio. Ecco perché spero che i principi delineati in questo libro, coi relativi eserciti su come metterli in pratica, possano essere d'aiuto a chi voglia diventare uno scrittore migliore. In ogni capitolo sono enunciati dei principi. Ne viene spiegato il funzionamento e il modo in cui essi possono trovare applicazione. Completano ogni capitolo una dozzina di esercizi, alcuni dei quali richiedono la composizione di brevissimi testi, di un solo periodo o al più di un paragrafo. altri di testi più lunghi, tino a due o tre pagine. Occorre dedicarsi senza preconcetti agli esercizi. Non devono essere scartati perché troppo semplici o troppo complessi. Esercizi di ogni tipo contribuiscono a tenere in forma uno scrittore, così come nella musica ei sono diverse scale. Perseguite la l'orma perfetta e conservatela". (Dall'introduzione)
2018br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
2009br. La prassi degli esercizi nei corsi universitari di linguistica si è diffusa in tutte le università italiane e ha dimostrato una certa efficacia didattica. Più spesso, i livelli sui quali vertono gli esercizi sono quelli "di base": fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, a volte semantica. L'insegnamento della linguistica è però largamente obbligatorio anche nei corsi di scienze della comunicazione, che hanno registrato in questi anni una grande espansione. In questi corsi hanno acquisito ampio spazio nell'insegnamento aree meno formalizzate della linguistica, ma di grande attualità in quanto più attente ai processi comunicativi. Il testo, che presenta una serie di esercizi su semantica, pragmatica e linguistica testuale, intende fornire un ulteriore strumento di appoggio a una moderna didattica della linguistica.
2013br. Che cos'è un nome? Ha un senso approfondire una nozione apparentemente così intuitiva? Come può contribuire a una maggiore consapevolezza linguistica esaminare i modi in cui il linguaggio identifica le entità a cui pensiamo? Il libro risponde a queste e altre domande, stimolando il lettore a riflettere sul significato dei nomi, sulle loro categorie grammaticali, sulla loro forma e struttura, presentando un quadro ricco e articolato in cui confluiscono i risultati delle ricerche contemporanee in semantica, filosofia del linguaggio, tipologia linguistica, morfologia e sintassi.
2020br. Il libro offre una proposta di natura semantica sulla combinazione verbo-complementi all'interno dell'enunciato, basata sul concetto di frame e sulle recenti scelte teoriche della Linguistica cognitiva e della Grammatica delle costruzioni. L'analisi si avvale della ricerca su dati linguistici rilevati da corpora di ampia dimensione dell'italiano e individuati nei loro contesti d'uso. Lavorando su enunciati effettivamente prodotti dagli utenti e rilevando la frequenza con cui vengono formate le combinazioni verbo-complementi, si è in grado di identificare le costruzioni tipiche e maggiormente utilizzate, ma anche quelle più particolari e meno frequenti, interessanti in quanto portatrici di arricchimenti semantici e usi creativi che si fissano fino ad arrivare a vere e proprie espressioni idiomatiche.
2014br. Questo volume, pensato soprattutto per gli studenti, gli aspiranti bibliotecari e i bibliotecari che vogliono aggiornare le proprie conoscenze, si rivolge inoltre a chiunque voglia descrivere e rendere accessibili in rete risorse di qualsiasi tipo. RDA (Resource Description and Access) è, infatti, destinato a tutti coloro che vogliono descrivere e dare accesso a una raccolta di beni: bibliotecari, conservatori dei musei, archivisti e operatori di qualsiasi altro settore disciplinare. Il libro è suddiviso in due parti, una di richiamo ai fondamenti teorici di RDA (FRBR, ICP), al web semantico e ai linked data, l'altra di esposizione critica delle linee guida. Le novità di RDA sono molte: favorisce l'integrazione dei cataloghi con gli altri strumenti d'informazione, ha adottato il linguaggio del web semantico, è uno standard internazionale ed è utilizzabile da attori differenziati per la creazione di dati. Prefazione di Barbara B. Tillet. Postfazione di Gordon Dunsire.
2013br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
2018br. «Grande è oggi l'importanza di un manuale di retorica. Una prima ragione, e già basterebbe, è la mancanza nella nostra cultura dell'oggetto stesso in questione. Bice Mortara Garavelli, che ha come pochi le carte in regola per tale impresa, ha saputo contemperare il punto di vista diacronico o storico con quello sincronico o contemporaneo: se da un lato è indispensabile conoscere quanto della retorica antica è passato alla odierna, dall'altro lato la panoramica dell'ultimo trentennio, con le stimolanti teorie dell'argomentazione, le nuove tecniche della persuasione e i vari aspetti di disciplina scientifica assunti dalla retorica, offre un insieme di strumenti indispensabili a regolare il gioco comunicativo fra gli uomini e a illuminare il passaggio da un'intuizione a un coagulo di parole o segni di scrittura.»(Maria Corti)
2009br. Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
2019br. Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, "Il valore delle parole" rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
2022br. Le parole sono lo specchio della società, soprattutto quando descrivono i rapporti tra uomo e donna. Questo accade anche nelle aule di tribunale. Quali stereotipi si nascondono dietro certi termini? Quali concezioni patriarcali sono racchiuse in domande apparentemente cortesi? Il silenzio può essere strumento di dominio comunicativo? Il libro, che indaga alcuni meccanismi di potere linguistico e si rivolge a chiunque usi la parola in contesti istituzionali e professionali, evidenzia l'importanza e la necessità di un utilizzo consapevole del linguaggio, affinché le parole siano strumento di diritti.
2018ill., br. Catalogazione e classificazione sono due processi diversi ma convergenti, che hanno come scopo identificare e collegare - mediante diverse caratteristiche - le risorse bibliografiche, intese come strumenti per la soddisfazione di specifici bisogni informativi o ludici dei lettori. Catalogazione descrittiva, catalogazione per autori e titoli e classificazione bibliografica si distinguono principalmente per le caratteristiche delle risorse bibliografiche a cui ricorrono per rispondere alle differenti domande che è possibile porre a un sistema di recupero delle informazioni, ma condividono anche molti aspetti, tra i quali i principi, i modelli, le funzioni e il formato di registrazione dei dati su cui si basano. Il volume offre al lettore un percorso teorico e pratico completo di avvicinamento alla catalogazione e alla classificazione come discipline affini e presenta, oltre a strumenti già noti in ambito nazionale come la Classificazione decimale Dewey e il Nuovo Soggettario, anche la Classificazione Colon. Si rivolge agli studiosi e ai professionisti dell'informazione come strumento di guida alla soluzione dei principali problemi di organizzazione delle risorse bibliografiche e agli studenti dei corsi superiori di biblioteconomia come base per le letture sulla catalogazione, sulla classificazione e sull'organizzazione delle raccolte ad accesso aperto.
2022br. Il volume, con una struttura manualistica, offre una prima guida a chi vuole conoscere la storia, le metodologie e le tecniche dell'indicizzazione delle risorse bibliografiche e dei documenti testuali. Il termine indicizzazione indica un'operazione quanto mai complessa: è l'attività di valutazione del messaggio, cioè del contenuto concettuale di un testo, e della successiva formulazione in stringhe di soggetto del tema di base che caratterizza una monografia, un'altra risorsa bibliografica o un documento d'archivio. L'indicizzazione è il processo d'individuazione dei concetti chiave di un'opera e della loro enunciazione tramite l'impiego di un linguaggio documentario.
2012br. Il testo intende analizzare scientificamente il linguaggio dell'attuale Pontefice. La disamina è svolta specialmente sugli scritti e sui discorsi di Joseph Ratzinger, materiali di cui vengono rilevati lo stile, i vocaboli più ricorrenti, le figure retoriche maggiormente usate, e tutto ciò che caratterizza il linguaggio del Santo Padre. Lo studio è condotto rigorosamente, senza finalità denigratorie o agiografiche, al solo scopo di illustrare le caratteristiche linguistiche di Benedetto XVI. Vista la posizione, la cultura e l'estrema padronanza del Pontefice delle tecniche di comunicazione e di persuasione, il testo costituisce anche un interessante manuale di retorica contemporanea.
2006br. Da un continuo scambio tra le suggestioni di una teoria generale delle forme letterarie (o poetica) e i dati concreti di una tradizionale, e spesso penetrante, analisi critica nascono i saggi di Figure III. Di questa doppia anima l'autore è ben conscio; la raccolta si apre, infatti, col breve scritto su Critica e poetica, che è una riaffermazione della pari e complementare dignità di entrambe. Ad esso fa seguito una ridiscussione dei rapporti tra Poetica e storia, classico tema della possibilità di una storia letteraria, visto da una specola non italiana (ma con risultati che suonano conferma a quelli di scuola italiana). Di questa collaborazione tra poetica, nella specie narratologica, e critica, Genette dà subito prova affrontando la Recherche proustiana, prima sinteticamente, con un magistrale saggio sulla Metonimia in Proust; poi analiticamente, smontando i meccanismi narrativi dell'opera. La lezione di metodo che ne risulta ha così un merito in più: quello di dimostrarsi, fin dalla sua formulazione, utile alla comprensione di un testo straordinariamente complesso, dal quale è lecito estrarre conclusioni generali sui rapporti tra storia, narrazione e racconto.
2008br. Harvey Sacks è stato il fondatore dell'analisi della conversazione, l'approccio sociologico che più di altri ha dimostrato la possibilità di studiare la vita sociale quotidiana. I saggi qui raccolti hanno a lungo rappresentato un punto di riferimento fondamentale per chiunque volesse apprendere e approfondire gli obiettivi e il modo di procedere dell'analisi della conversazione.
2015br. Da dove vengono le parole che utilizziamo? Perché molte di esse hanno cambiato radicalmente il proprio significato originario? Quali sono i modi in cui le parole si trasformano durante i secoli e a volte durante i millenni della loro evoluzione? Questo "dizionario narrativo" vuole rispondere in modo chiaro a queste e ad altre domande, mettendo a disposizione del lettore, anche non specialista, le acquisizioni, le scoperte e i metodi della ricerca etimologica. Seguendo una periodizzazione che dalla preistoria arriva fino alle parole nate in anni recenti, gli autori ripercorrono le affascinanti e spesso imprevedibili vicende che caratterizzano la storia dei termini del nostro vocabolario, a partire dal riconoscimento delle principali aree di significato che ne hanno propiziato l'origine e l'evoluzione.
2004br. La retorica ha rappresentato il primo tentativo nella storia dell'occidente di riflettere sul linguaggio. Le conoscenze sviluppate da questa disciplina si rivelano particolarmente utili nella società di oggi, dove la comunicazione riveste un ruolo fondamentale per le relazioni interpersonali e la vita politica e sociale. Recuperando gli insegnamenti della retorica antica, "Parlare per tutti" si propone di esplorare le risorse della comunicazione da un punto di vista insolito e coinvolgente, illuminando molti temi cruciali della nostra esistenza: le relazioni tra le persone, il rapporto tra potere e linguaggio, la propaganda, la persuasione, la narrazione, l'ascolto, il silenzio.
2008br. I thesauri sono tra gli strumenti di indicizzazione che più si stanno rivelando adatti al nuovo ambiente digitale, mentre si accresce il loro apprezzamento per la descrizione del contenuto di documenti cartacei o di qualsiasi altra natura. L'esigenza da parte dei professionisti dell'informazione di creare propri thesauri si fa sempre più marcata: il volume risponde a queste esigenze con un taglio a forte impronta didattica, nella convinzione che per comprendere a fondo i thesauri, per gestirli e usarli professionalmente, sia necessario un processo di apprendimento guidato e ben strutturato. Questo libro offre quindi un approccio pratico tale da renderlo adatto sia a chi voglia fare un percorso di autoapprendimento sia all'utilizzo come testo di corsi. La costruzione del thesauro viene mostrata in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei termini alla visualizzazione, attraverso la costruzione di un caso reale. Oltre ad un'esemplificazione esaustiva, vengono chiariti gli aspetti rilevanti della teoria che soggiace alla costruzione dei vocabolari controllati.