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2017br. Nello studio, nel lavoro e nella vita privata, parlare bene è forse il fattore più importante per ottenere ciò che vogliamo. Questo libro insegna a evitare errori e cadute di stile nell'uso della grammatica italiana e dei termini stranieri o specialistici, guida a scegliere i modi di esprimersi più adatti nelle diverse circostanze, svela i trucchi della persuasione e della comunicazione efficace. Un'attenzione particolare è dedicata ai nuovi strumenti con cui si dialoga per iscritto oggi, come le chat, e i social network.
2007br. Il volume, rivolto principalmente a studenti universitari che affrontano per la prima volta lo studio del latino, nasce dall'esigenza di consentire in breve tempo la lettura in lingua originale di testi latini, classici oppure medioevali e umanistici, e deve l'impostazione metodologica e l'organizzazione della materia all'esperienza maturata dall'autrice in molti anni di insegnamento universitario del latino di base. La trattazione è comprensiva di fonetica, morfologia e sintassi; gli argomenti sono inoltre accompagnati da nozioni di grammatica storica e, nella seconda parte, da ampie sezioni dedicate al lessico. È stata concepita un'articolazione in quaranta unità di apprendimento, nelle quali il metodo adottato nella presentazione della materia è sostanzialmente quello della grammatica tradizionale, ma con la significativa innovazione di trattare in parallelo, all'interno delle singole unità, la morfologia del nome e quella del verbo, e di applicare lo stesso schema, di alternanza fra sintassi dei casi e sintassi del verbo e del periodo, anche alla trattazione sistematica della sintassi.
2017br. Dopo un lungo periodo di impopolarità, a partire dalla metà del Novecento la retorica è tornata a essere un campo aperto all'interesse di varie discipline. In un'epoca di crisi della ragione, essa fornisce alla filosofia, all'epistemologia, al diritto, alla teoria della letteratura gli spunti e i mezzi per fondare un nuovo metodo di analisi e per costruire una rinnovata nozione di razionalità e di ricerca scientifica. Il volume accompagna il lettore nel mondo della retorica moderna e antica, mettendogli a disposizione una mappa per orientarsi in un territorio disciplinare particolarmente ricco. L'intento è comunicare, in una forma accessibile a tutti, i risultati di una ricerca condotta sulle fonti e descrivere un codice che ha avuto una straordinaria importanza nella nostra tradizione culturale, ma anche fornire al lettore non specialista alcuni degli strumenti tecnici necessari a riconoscere i principali fenomeni della comunicazione letteraria.
2017br. Quest'antologia raccoglie e traduce gli articoli che Charles J. Fillmore (1929-2014) ha dedicato alla frame semantics. Essi coprono un arco di oltre 30 anni di lavoro e permettono di tracciare un'evoluzione del suo percorso teorico sulla semantica dei frame: mettono in luce, in particolare, i rapporti con la grammatica dei casi, la teoria per la quale è maggiormente conosciuto (almeno in Italia), evidenziando le ragioni di insoddisfazione - che più volte il linguista statunitense ha espresso nei confronti della sua precedente teoria - e il bisogno di giungere a una migliore formulazione teorica della descrizione semantica. Questa non deve limitarsi alle singole unità lessicali, ma facendo tesoro di un approccio enciclopedico al significato linguistico deve tener conto dei fattori contestuali e circostanziali che determinano il significato delle parole all'interno dei testi e dei contesti d'uso, consentendo così di superare le tradizionali distinzioni tra semantica, pragmatica e linguistica del testo.
2012brossura
2016ill., br. A fronte del fermento che sta attraversando la catalogazione bibliotecaria anche nell'universo dei libri e dei documenti librari antichi e rari, questo volume si propone di illustrare le pratiche attualmente in uso, non dimenticando di ipotizzare gli scenari futuri. Naturalmente come definire un libro antico o raro è questione che crea non poche difficoltà. Perciò si forniscono elementi utili a stabilire quali libri e documenti stampati possono essere considerati antichi e/o rari e perché sia utile conoscere a fondo la loro natura per descriverli adeguatamente. Per fare questo non può essere ignorata la storia degli ultimi secoli della catalogazione di questi materiali, tenendo presente i numerosi contributi che al tema "descrizione dei libri antichi" sono stati apportati di volta involta da ambienti diversi: biblioteche, antiquariato, filologia ecc. Vengono cosi passati in rassegna quegli strumenti che hanno lasciato il segno in questo campo e che meritano di essere ricordati.
2016br. Il volume II riprende: 1 il concetto di monema la più piccola scelta che il parlante fa dotata di lessicale un significato il senso, e/o grammaticale un significante il suono(i fonemi) duplice scelta che comporta la presenza di monemi lessicali (o lessemi) a serie aperta che rientrano nel lessico; monemi grammaticali (o morfemi) a serie chiusa (di numero limitato) che rientrano nella grammatica. Il tutto applicato al verbo e all'avverbio, concludendo così il ciclo del I. Si passa successivamente all'organizzazione interna alle parole, agli elementi formativi, affissi e desinenze, che si uniscono alla radice delle parole, incidendo sui significati semantici e anche sui significati sintattici. (II Parte della morfologia: quella area della grammatica che praticamente studia i mutamenti nella pagina sonora delle parole, non trascurando però il loro significato semantico-sintetico: come dimostrano molti esercizi allegati). Anche sotto questo aspetto si tiene conto quindi dei suggerimenti della linguistica generale contemporanea.
2019br. La semantica studia in che modo i significati si organizzano nelle parole e nelle frasi delle lingue umane e di altri linguaggi: dalla segnaletica stradale ai gesti, dalle sofisticate simbologie della logica e dei calcoli matematici ai linguaggi di altre specie viventi. Tullio De Mauro coglie in queste pagine ciò che è particolare e specifico del nostro comune e umano dire e capire parole e frasi, mettendo in luce la straordinaria plasticità delle lingue storico-naturali e dell'intelligenza umana. I temi trattati spaziano dai concetti essenziali di 'comunicazione', 'significato', 'senso', 'espressione' alla classificazione dei linguaggi dal punto di vista del significato; dall'enorme ruolo che il linguaggio ha nell'esplicazione dei nostri pensieri e nella nostra vita ordinaria ai fenomeni che riguardano il significato delle parole come gli equivoci o i cambiamenti di senso.
2021br. Questo saggio di semantica discorsiva riassume l'insieme delle ricerche condotte da Marie Veniard sulla nominazione degli eventi in relazione al fatto che, come dice lei stessa in apertura del volume, l'«accadere di un evento perturba l'ordine naturale delle cose e impegna le comunità interessate a fare un lavoro semantico. Si cerca, infatti, di "dare un senso" a questa frattura, di annullarla, di ridurne la portata fino ad assorbirla in una nuova normalità di vita». A tal proposito, l'autrice analizza il lessico che si è diffuso nella stampa francese per nominare la guerra in Afghanistan del 2001 e le proteste dei lavoratori francesi dello spettacolo nel 2003-2004. Quanto viene detto a proposito di queste parole e della loro circolazione nello spazio mediatico ci aiuta a comprendere meglio non solo i discorsi esaminati nel libro ma anche le vicende mediatiche recenti legate a situazioni conflittuali come la guerra/lotta al Covid-19 o le proteste dei ristoratori e dei commercianti in reazione alle misure imposte dal governo italiano per far fronte alla pandemia.
2007brossura La terza edizione del Greco antico di Renato Romizi mira ad esaltare la peculiarità del vocabolario, che evidenzia l'etimologia delle parole, elemento essenziale per una comprensione più precisa del significato dei testi. L'autore ha compiuto una attenta revisione e integrazione del lemmario aggiungendo oltre 2000 nuove voci e altrettanti significati e ha arricchito l'apparato didattico. Infine è stata ideata una nuova impostazione grafica per rendere più facile la consultazione. Le principali caratteristiche dell'opera sono essenzialmente due: ogni parola viene scomposta fin dal lemma nei suoi elementi costitutivi, che vengono analizzati singolarmente per poi giungere al significato della parola stessa, attraverso un percorso logico ed etimologico che consente una facile, efficace e fruttuosa memorizzazione del lessico; il vocabolario contiene solo i termini dei testi greci di prosa, rendendo la consultazione più facile e proficua.
2008br. "Ogni scrittore .deve avere una sua indipendenza creativa, deve agire e pensare con la propria testa. Qualsiasi cosa io suggerisca in questo libro. che intende essere un laboratorio fittizio di,scrittura, ognuno deve sentirsi libero di scrivere ciò che vuole. Deve E libero sono parole che mal si accordano: ed ecco un altro paradosso chi riesce ad assimilare i diversi principi della scrittura e a mantenere comunque una sua indipendenza. è arrivato. Temo di aver evitato troppo a lungo consigli e laboratori ci sono cose che ho imparato da solo e che avrei potuto apprendere molto prima se solo avessi prestato ascolto a qualche buon consiglio. Ecco perché spero che i principi delineati in questo libro, coi relativi eserciti su come metterli in pratica, possano essere d'aiuto a chi voglia diventare uno scrittore migliore. In ogni capitolo sono enunciati dei principi. Ne viene spiegato il funzionamento e il modo in cui essi possono trovare applicazione. Completano ogni capitolo una dozzina di esercizi, alcuni dei quali richiedono la composizione di brevissimi testi, di un solo periodo o al più di un paragrafo. altri di testi più lunghi, tino a due o tre pagine. Occorre dedicarsi senza preconcetti agli esercizi. Non devono essere scartati perché troppo semplici o troppo complessi. Esercizi di ogni tipo contribuiscono a tenere in forma uno scrittore, così come nella musica ei sono diverse scale. Perseguite la l'orma perfetta e conservatela". (Dall'introduzione)
2018br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
2009br. La prassi degli esercizi nei corsi universitari di linguistica si è diffusa in tutte le università italiane e ha dimostrato una certa efficacia didattica. Più spesso, i livelli sui quali vertono gli esercizi sono quelli "di base": fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, a volte semantica. L'insegnamento della linguistica è però largamente obbligatorio anche nei corsi di scienze della comunicazione, che hanno registrato in questi anni una grande espansione. In questi corsi hanno acquisito ampio spazio nell'insegnamento aree meno formalizzate della linguistica, ma di grande attualità in quanto più attente ai processi comunicativi. Il testo, che presenta una serie di esercizi su semantica, pragmatica e linguistica testuale, intende fornire un ulteriore strumento di appoggio a una moderna didattica della linguistica.
2013br. Che cos'è un nome? Ha un senso approfondire una nozione apparentemente così intuitiva? Come può contribuire a una maggiore consapevolezza linguistica esaminare i modi in cui il linguaggio identifica le entità a cui pensiamo? Il libro risponde a queste e altre domande, stimolando il lettore a riflettere sul significato dei nomi, sulle loro categorie grammaticali, sulla loro forma e struttura, presentando un quadro ricco e articolato in cui confluiscono i risultati delle ricerche contemporanee in semantica, filosofia del linguaggio, tipologia linguistica, morfologia e sintassi.
2020br. Il libro offre una proposta di natura semantica sulla combinazione verbo-complementi all'interno dell'enunciato, basata sul concetto di frame e sulle recenti scelte teoriche della Linguistica cognitiva e della Grammatica delle costruzioni. L'analisi si avvale della ricerca su dati linguistici rilevati da corpora di ampia dimensione dell'italiano e individuati nei loro contesti d'uso. Lavorando su enunciati effettivamente prodotti dagli utenti e rilevando la frequenza con cui vengono formate le combinazioni verbo-complementi, si è in grado di identificare le costruzioni tipiche e maggiormente utilizzate, ma anche quelle più particolari e meno frequenti, interessanti in quanto portatrici di arricchimenti semantici e usi creativi che si fissano fino ad arrivare a vere e proprie espressioni idiomatiche.
2014br. Questo volume, pensato soprattutto per gli studenti, gli aspiranti bibliotecari e i bibliotecari che vogliono aggiornare le proprie conoscenze, si rivolge inoltre a chiunque voglia descrivere e rendere accessibili in rete risorse di qualsiasi tipo. RDA (Resource Description and Access) è, infatti, destinato a tutti coloro che vogliono descrivere e dare accesso a una raccolta di beni: bibliotecari, conservatori dei musei, archivisti e operatori di qualsiasi altro settore disciplinare. Il libro è suddiviso in due parti, una di richiamo ai fondamenti teorici di RDA (FRBR, ICP), al web semantico e ai linked data, l'altra di esposizione critica delle linee guida. Le novità di RDA sono molte: favorisce l'integrazione dei cataloghi con gli altri strumenti d'informazione, ha adottato il linguaggio del web semantico, è uno standard internazionale ed è utilizzabile da attori differenziati per la creazione di dati. Prefazione di Barbara B. Tillet. Postfazione di Gordon Dunsire.
2013br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
2018br. «Grande è oggi l'importanza di un manuale di retorica. Una prima ragione, e già basterebbe, è la mancanza nella nostra cultura dell'oggetto stesso in questione. Bice Mortara Garavelli, che ha come pochi le carte in regola per tale impresa, ha saputo contemperare il punto di vista diacronico o storico con quello sincronico o contemporaneo: se da un lato è indispensabile conoscere quanto della retorica antica è passato alla odierna, dall'altro lato la panoramica dell'ultimo trentennio, con le stimolanti teorie dell'argomentazione, le nuove tecniche della persuasione e i vari aspetti di disciplina scientifica assunti dalla retorica, offre un insieme di strumenti indispensabili a regolare il gioco comunicativo fra gli uomini e a illuminare il passaggio da un'intuizione a un coagulo di parole o segni di scrittura.»(Maria Corti)
2009br. Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
2019br. Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, "Il valore delle parole" rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
2022br. Le parole sono lo specchio della società, soprattutto quando descrivono i rapporti tra uomo e donna. Questo accade anche nelle aule di tribunale. Quali stereotipi si nascondono dietro certi termini? Quali concezioni patriarcali sono racchiuse in domande apparentemente cortesi? Il silenzio può essere strumento di dominio comunicativo? Il libro, che indaga alcuni meccanismi di potere linguistico e si rivolge a chiunque usi la parola in contesti istituzionali e professionali, evidenzia l'importanza e la necessità di un utilizzo consapevole del linguaggio, affinché le parole siano strumento di diritti.
2018ill., br. Catalogazione e classificazione sono due processi diversi ma convergenti, che hanno come scopo identificare e collegare - mediante diverse caratteristiche - le risorse bibliografiche, intese come strumenti per la soddisfazione di specifici bisogni informativi o ludici dei lettori. Catalogazione descrittiva, catalogazione per autori e titoli e classificazione bibliografica si distinguono principalmente per le caratteristiche delle risorse bibliografiche a cui ricorrono per rispondere alle differenti domande che è possibile porre a un sistema di recupero delle informazioni, ma condividono anche molti aspetti, tra i quali i principi, i modelli, le funzioni e il formato di registrazione dei dati su cui si basano. Il volume offre al lettore un percorso teorico e pratico completo di avvicinamento alla catalogazione e alla classificazione come discipline affini e presenta, oltre a strumenti già noti in ambito nazionale come la Classificazione decimale Dewey e il Nuovo Soggettario, anche la Classificazione Colon. Si rivolge agli studiosi e ai professionisti dell'informazione come strumento di guida alla soluzione dei principali problemi di organizzazione delle risorse bibliografiche e agli studenti dei corsi superiori di biblioteconomia come base per le letture sulla catalogazione, sulla classificazione e sull'organizzazione delle raccolte ad accesso aperto.