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2000réf. 8160Armand Colin 2000 192 pages 13 4x1 4x22 2cm. 2000. broché. 192 pages. Cet ouvrage de Jacques Moeschler (avec Antoine Auchlin) est un manuel d'introduction à la linguistique contemporaine présenté comme un bon ouvrage de vulgarisation offrant une vue d'ensemble de la discipline. Il est particulièrement utile pour les étudiants et universitaires bien qu'il puisse nécessiter des lectures complémentaires pour des recherches plus approfondies. Le livre retrace l'évolution de la linguistique notamment le passage de la linguistique structurale aux approches formelles et cognitives
1997réf. 500120927Icon Books 1997 175 pages 14 07x1 27x21 06cm. 1997. Broché. 175 pages.
1977Mm 110x180 Collana "Saggi Tascabili Laterza". Brossura originale, 215 pagine. Opera in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004Mm 140x205 Collana "Prosa". Brossura originale con copertina a colori, 447 pagine. Testo a cura e traduzione di Ljiljana Avirovic. Libro in perfette condizioni di nuovo ancora nella sua pellicola protettiva trasparente; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. 9788876445361
in-8°, 175 pages, fig. in-t., -, broche, couverture illustree plast. à rabats. Bel exemplaire. [CA2/3]
1974Mm 140x215 "Collezione di testi e di studi - Filosofia" - Volume rilegato in tela con sovraccoperta, xviii-300 pagine. Introduzione di Marco Mondadori e Paolo Parlavecchia. Opera in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1975Gilt lettering to spine, dust jacket slightly worn at top edge, light bump to top corners of boards, text clean and tight. Used
2019br. Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, "Il valore delle parole" rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
1989Il Saggiatore- Milano Anno 1989 Rapporti tra lingua parlata e lingua scritta. In 8vo piccolo,brossura editoriale,prima edizione italiana. Ottima copia.Pp.342
1996In-8° (cm. 21x14,8), pp. (4), 310. Legatura edit. a grossi anelli passanti. I problemi del linguaggio traduzione, "versioni del mondo", idioletti, nodo semantico, semantica e pragmatica, ecc. Triangolo di Ogden e Richards, nella realtà, problemi della semantica, riferimento, referenti, intensione, estensione. I concetti, insiemi, parole, classificazioni, sottoinsiemi, la proposizione, le relazioni nella proposizione, ragionamento, funzione e uso del linguaggio ecc. Ampia BIBLIOGR. Raro, probabimente pubblicato come dispensa di un corso presso l'OLIVETTI (proviene dalla biblioteca di uno psicologo che lavorava con o all'Olivetti), ignoto a ICCU.
2013br. Che cos'è un nome? Ha un senso approfondire una nozione apparentemente così intuitiva? Come può contribuire a una maggiore consapevolezza linguistica esaminare i modi in cui il linguaggio identifica le entità a cui pensiamo? Il libro risponde a queste e altre domande, stimolando il lettore a riflettere sul significato dei nomi, sulle loro categorie grammaticali, sulla loro forma e struttura, presentando un quadro ricco e articolato in cui confluiscono i risultati delle ricerche contemporanee in semantica, filosofia del linguaggio, tipologia linguistica, morfologia e sintassi.
2012br. Il testo intende analizzare scientificamente il linguaggio dell'attuale Pontefice. La disamina è svolta specialmente sugli scritti e sui discorsi di Joseph Ratzinger, materiali di cui vengono rilevati lo stile, i vocaboli più ricorrenti, le figure retoriche maggiormente usate, e tutto ciò che caratterizza il linguaggio del Santo Padre. Lo studio è condotto rigorosamente, senza finalità denigratorie o agiografiche, al solo scopo di illustrare le caratteristiche linguistiche di Benedetto XVI. Vista la posizione, la cultura e l'estrema padronanza del Pontefice delle tecniche di comunicazione e di persuasione, il testo costituisce anche un interessante manuale di retorica contemporanea.
197125 cm, br. ill. con risvolti; pp. 253, numerose ill
2011br. Una divergenza di opinioni porta quasi sempre a una discussione, che mira a renderla esplicita e a risolverla in favore di uno degli interlocutori. Quando discutiamo, però, spesso ci concentriamo sulle questioni sbagliate, talvolta (alcuni, sempre), più che discutere, litighiamo e cerchiamo di imporre il nostro punto di vista con mezzucci, in modo irragionevole, al limite, facendo ricorso alle minacce e alla violenza fisica. Probabilmente la società, la scuola, la famiglia, gli amici non ci hanno educati alla discussione cortese. Eppure ne avremmo tanto bisogno. "Il galateo della discussione", di Frans H. van Eemeren e A. Francisca Snoek-Henkemans, ci fornisce una serie di strumenti per analizzare e valutare gli argomenti usati dai nostri interlocutori e per migliorare, rendendoli più incisivi ed efficaci, i nostri. Soprattutto, ci suggerisce una serie di regole il cui mancato rispetto mette probabilmente a rischio non solo l'esito di una discussione ma anche la tenuta di una società liberale basata sulla tolleranza e il pluralismo. In un paese di maleducati, questo Galateo, erede dell'umanismo olandese, non è solo utile, ma persino necessario. Un laboratorio di argomentazione per il lavoro, la politica, il tribunale, l'università, la scuola (con un'appendice dedicata all'argomentazione nel nuovo Esame di Stato).
1985Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 151 pagine, lievissimi segni d'uso alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dall'ordine.
1968SAGGI DI BENVENISTE CHOMSKY JAKOBSON MARTINET KURYLOWICZ FONAGY BAH SAUMJAN SCHAFF LEROY SOMMERFELT PANDE TRADUZIONE DAL FRANCESE DI GIUSEPPE DEL GROSSO DESTRERI BOMPIANI 1968 PRIMA EDIZIONE 253 PP. SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI TAGLI AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, MA OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
1953in-8°, pp. 31. Bross. edit.
1975pp. 215, cm 18x11, brossura, Universale Economica, 713.
1975Bross. edit. in-16, copert. ill.ta, pp. 214-(2), coll. UE n. 713. L'A. già aveva trattato la Storia della linguistica e la Guida alla linguistica. Ottimo.
2007br. Il volume, rivolto principalmente a studenti universitari che affrontano per la prima volta lo studio del latino, nasce dall'esigenza di consentire in breve tempo la lettura in lingua originale di testi latini, classici oppure medioevali e umanistici, e deve l'impostazione metodologica e l'organizzazione della materia all'esperienza maturata dall'autrice in molti anni di insegnamento universitario del latino di base. La trattazione è comprensiva di fonetica, morfologia e sintassi; gli argomenti sono inoltre accompagnati da nozioni di grammatica storica e, nella seconda parte, da ampie sezioni dedicate al lessico. È stata concepita un'articolazione in quaranta unità di apprendimento, nelle quali il metodo adottato nella presentazione della materia è sostanzialmente quello della grammatica tradizionale, ma con la significativa innovazione di trattare in parallelo, all'interno delle singole unità, la morfologia del nome e quella del verbo, e di applicare lo stesso schema, di alternanza fra sintassi dei casi e sintassi del verbo e del periodo, anche alla trattazione sistematica della sintassi.
2007brossura La terza edizione del Greco antico di Renato Romizi mira ad esaltare la peculiarità del vocabolario, che evidenzia l'etimologia delle parole, elemento essenziale per una comprensione più precisa del significato dei testi. L'autore ha compiuto una attenta revisione e integrazione del lemmario aggiungendo oltre 2000 nuove voci e altrettanti significati e ha arricchito l'apparato didattico. Infine è stata ideata una nuova impostazione grafica per rendere più facile la consultazione. Le principali caratteristiche dell'opera sono essenzialmente due: ogni parola viene scomposta fin dal lemma nei suoi elementi costitutivi, che vengono analizzati singolarmente per poi giungere al significato della parola stessa, attraverso un percorso logico ed etimologico che consente una facile, efficace e fruttuosa memorizzazione del lessico; il vocabolario contiene solo i termini dei testi greci di prosa, rendendo la consultazione più facile e proficua.
Book has bumped corners and light scuffing to covers, otherwise as-new with straight, solid spine, text/interior unblemished and unmarked in any way. 348 pages. Text is in English for non-Russian authors and Russian for Russian authors (about 1/3rd of the book).
réf. 110740Berne, Peter Lang 2004, 210x150mm, 206pages, broché. Exemplaire à l'état de neuf.
2006br. Da un continuo scambio tra le suggestioni di una teoria generale delle forme letterarie (o poetica) e i dati concreti di una tradizionale, e spesso penetrante, analisi critica nascono i saggi di Figure III. Di questa doppia anima l'autore è ben conscio; la raccolta si apre, infatti, col breve scritto su Critica e poetica, che è una riaffermazione della pari e complementare dignità di entrambe. Ad esso fa seguito una ridiscussione dei rapporti tra Poetica e storia, classico tema della possibilità di una storia letteraria, visto da una specola non italiana (ma con risultati che suonano conferma a quelli di scuola italiana). Di questa collaborazione tra poetica, nella specie narratologica, e critica, Genette dà subito prova affrontando la Recherche proustiana, prima sinteticamente, con un magistrale saggio sulla Metonimia in Proust; poi analiticamente, smontando i meccanismi narrativi dell'opera. La lezione di metodo che ne risulta ha così un merito in più: quello di dimostrarsi, fin dalla sua formulazione, utile alla comprensione di un testo straordinariamente complesso, dal quale è lecito estrarre conclusioni generali sui rapporti tra storia, narrazione e racconto.