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1900In-4, cartoncino muto mod., conserv. cop. orig. (restaur. per manc.), pp. 35. Buon esemplare.
1902In-folio, mz. tela mod., titolo oro al dorso, pp. 83, con settanta illustrazioni in b.n. nel testo e 8 (su 12) tavole in tinta fuori testo. L’opera è suddivisa in 4 parti: “Casa Torlonia: Don Giovanni, Don Marino, Don Carlo e Don Alessandro - Feste e ricevimenti al Palazzo, in Piazza Venezia, in quello a Piazza Scossacavalli e nella villa fuori di Porta Pia.. - Artisti principali che lavorarono nel palazzo a Piazza Venezia: Bigioli, Camuccini, Canova, Gagliardi, Thorwaldsen e altri - Illustrazione del Palazzo, breve cenno storico, Descrizione della Galleria dell’Ercole, delle altre gallerie e delle sale e stanze principali”. Edizione di CC esemplari a spese dell’Autore. Fioriture più o meno lievi, ma complessivamente discreto esemplare. .
2003In 4°, pp. 191. Tela editoriale. Ricco corredo illustrativo.
1975In 8° oblungo, pp. 32. Brossura originale. Piccola bibliografia di mmagini di Piazza Navona.
900Cm 36x25 al vivo, riproduzione di stampa d’epoca, stampata a torchio e acquerellata a mano. In buono stato.
900Cm 36x25 al vivo, riproduzione di stampa d’epoca, stampata a torchio e acquerellata a mano. In buono stato.
1997In 8'carre', br. ed. pp. 60, autoprodotto, ristampa sull'edizione del 1987, ill. col. n.t., buon es. ordinari segni del tempo.
In 8o grande, pp. 93, cartonato, 1 ritratto in antiporta protetto da velina. Volume edito in memoria dell Avv. Comm. Leopoldo Piazza (1841-1909) di Treviso, contenente tutti gli articoli della stampa locale, i discorsi al funerale, la descrizione del corteo funebre, i telegramma e biglietti di condoglianze. Molto interessante a livello locale. Eccellente conservazione (19808/LEOPOLDO PIAZZA - TREVISO)
In 8o, pp. 46, br. Prima edizione, con illustraz. di Rosselli, leggere spellature al dorso, ottimo (7718/ DI PIAZZA - PRIMA EDIZIONE - PALERMO)
In 8o, pp. 166, br. Prima edizione italiana, ottimo (8270/DI PIAZZA - PRIMA EDIZIONE - PALERMO)
1893Foglio (1893) a tutta pagina de "Il Secolo Illustrato" cm. 29 x 42 con breve articolo al retro.
1840Bologna, 1840, marzo 11, rogito originale di 4 pp. in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, firma del notaio Carlo Baravelli di Bologna.
1961Roma, Parenti, 1961, 4to legatura originale tutta tela con grandi titoli impressi in nero, pp. XX-395. Centinaia di riproduzioni dei "fogli volanti" colorati, ciascuno con una diversa canzone, applicati alle pagine. Dalla metà dell'800 ai primi anni del '900 + in fine, nell'apposita tasca, un disco "33 1/3", della Fonit-Cetra. Interessantissimo. Esemplare privo del cofanetto contenitivo.
1890Albumina di cm 27x21.
1890Photocrome su cartoncino di cm 22,5x17. Il processo fu inventato negli anni 1880 da Hans Jakob Schmid (1856-1924), un impiegato della compagnia svizzera Orell Gessner Füssli, un'impresa di stampe la cui storia risale al XVI secolo. La Füssli fondò la società per azioni Photochrom Zürich (conosciuta in seguito come Photoglob Zürich), come veicolo negli affari per lo sfruttamento commerciale del processo. Sia la Füssli che la Photoglob esistono ancora oggi. Dalla metà degli anni 1890 il processo fu concesso in licenza ad altre società, tra cui la Detroit Photographic Company, negli Stati Uniti, e la Photochrom Company di Londra. Il processo di fotocromia fu molto popolare negli anni 1890, quando la vera fotografia a colori era già stata sviluppata ma era ancora commercialmente impraticabile.
1890Stampa all'albumina di misure 140x100 mm applicata su cartoncino di misure 165x110 mm.
1890Stampa fotomeccanica di misure 150x100 mm applicata su cartoncino di misure 165x110 mm.
1890Stampa fotomeccanica di misure 150x95 mm applicata su cartoncino di misure 170x110 mm.
1900Aristotipo di misure 185x130 mm.
1895Stampa all'albumina di misure 140x85 mm applicata su cartoncino di misure 150x100 mm. Al verso formato cartolina.
1895Stampa all'albumina di misure 140x87 mm applicata su cartoncino di misure 150x100 mm. Al verso formato cartolina.
1895Stampa all'albumina di misure 130x95 mm. Buono, ordinari segni d'uso e del tempo, piccola mancanza nell'angolo inferiore destro.
1895Stampa fotomeccanica di misure 255x200 mm applicata su cartone di misure 270x215 mm.
1910Due stampe fotomeccaniche di misure 70x75 mm applicate su cartoncino di misure 180x90 mm.
900Stampa all'albumina di misure 190x260 mm. La ditta Alinari nel giugno del 1905 realizzò una campagna fotografica a Trento documentando principalmente il Duomo di Trento e il Castello del Buonconsiglio, ma anche palazzi, portali, dipinti della città e Castel Toblino. Le riprese si situano temporalmente poco dopo la fine dei grandi lavori che rinnovarono il volto di Trento: lo stesso Duomo, che venne restaurato nel 1882/3, mostra ancora fresche le tracce di un così radicale intervento. Ogni fotografia porta, oltre all'intestazione della ditta, il numero di registrazione, il luogo e il soggetto. "Il Popolo", quotidiano di Trento diretto da Cesare Battisti (Trento 1875-1916), sul numero del 20 giugno 1905 informò che "...da quasi un mese si trovano fra noi vari addetti al grande stabilimento fotografico Alinari di Firenze per riprodurre le migliori cose d'arte della nostra città...". Oltre a felicitarsi per l'importante iniziativa sull'altro quotidiano locale, l'"Alto Adige", si accenna ad un fatto non secondario in quel tempo di irredentismo: "...l'intraprendenza della casa Alinari che, non curando spese, sta compiendo opera patriottica ed anche veramente artistica...". Chi abbia consigliato Vittorio Alinari (1859-1932) ad organizzare quella campagna fotografica allora oltre confine ed estesa, successivamente, a Trieste e l'Istria, non è dato sapere con esattezza. È ipotizzabile che qualche irredentista ben radicato nell'ambiente fiorentino, forse lo stesso Battisti, abbia caldeggiato questa spedizione."