1 065 résultats
1971In-8° pp. 153, bross. edit.
2017réf. x-3319286862Springer 2017. Hardcover. New. 438 pages. 9.25x6.25x1.00 inches. Springer hardcover
2013réf. 1356034PN. New. 2013. Soft Cover. Date is original print. This is a reprint edition. . PN paperback
2006In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 239, (1), con numerose illustrazioni, nel testo, a colori. Fotografie di Bruno Bruchi, Luca Cappelli e Aldo Favini. Microscopiche abrasioni alle punte della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1964In-4 (cm. 29), tela editoriale, titolo al dorso, pp. 134, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Foto in buono stato di dimensioni 18x25.
1984Mm 230x250 Collana " Storia e Rappresentazione ". Brossura originale con piccolo timbro non invasivo di biblioteca privata dismessa alla copertina, 110 pagine con numerosi disegni e figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1990In-8 (cm. 25.50), brossura illustrata con alette, pp. 58, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
2010Collana: Frecce, settembre 2010. Traduzione di Michele Obit. Apparati critici a cura di Angelo Floramo. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
réf. 23762Bruxelles, Archives d'Architecture Moderne, 2008 Edition reliee, 210 x 230 mm., 112pp., 80 illustrations. ISBN 9782871431770.
1991Mm 210x300 Quaderni del Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo. Brossura editoriale di pagine 135 con numerose illustrazioni in bianco e nero. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1975In 8° oblungo, pp. 32. Brossura originale. Piccola bibliografia di mmagini di Piazza Navona.
1970Mm 150x215 Brossura editoriale con bandelle, copertina illustrata, 303 pagine + bibliografia e indici, illustrazioni in nero nel testo e su tavole fuori testo. Prefazione di Indro Montanelli. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1987Mm 150x215 Ristampa dell'edizione 1947, tiratura limitata di 1000 esemplari, il nostro è il n. 481 - Volume cartonato con custodia editoriale in cartoncino morbido, 181 pagine con numerose illustrazioni nel e fuori testo, tavole a colori applicate. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1972réf. 110516Rom. Biblioteca Romana. 1972/73. Abb., meist ganzs., teils mehrere auf einem Blatt, 199 S. Kl.-4to. Illustr. OBrosch.
un vol. in 8 cm. 21,4x15 pp. 132 + XVI tavv. f.t. Bross. ed. mancanze al bordo inf dx delle prime 45 pp. altrimenti buon esemplare.
19954°, leg.edit., sovrac., pp.XVI-304, molte ill.n.t.
1998In-4 (cm. 29.70), brossura illustrata, pp. 92, (2bi.), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1963In-8, tela editoriale, sovracoperta, pp. 149, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato (good copy).
2019br. Sono trascorsi cinquant'anni da quel pomeriggio del 12 dicembre 1969, quando un potente ordigno esplode nel salone centrale della Banca nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, uccidendo diciassette persone e ferendone più di ottanta. Quasi nello stesso momento, altre tre bombe scoppiano a Roma, fortunatamente senza causare vittime. È l'avvio della strategia della tensione messa in atto dalle formazioni neofasciste per influenzare l'opinione pubblica e trascinare il paese in una spirale autoritaria. Dopo appena settantadue ore dalla tragedia, viene individuato e arrestato un presunto colpevole tra le file degli anarchici, Pietro Valpreda, che poi sarà scagionato. Saranno necessarie tre ondate di processi, in un periodo lungo più di trent'anni, per identificare tra i veri "responsabili" dell'attentato due militanti della cellula padovana di Ordine nuovo. Ma a mezzo secolo di distanza, una verità giudiziaria completa ancora non c'è. Lo ricorda bene chi c'era, lo sanno in pochi tra quelli che ancora non erano nati. Partendo dagli atti processuali e dalle sentenze dagli anni Ottanta a oggi, da conversazioni e interviste con i protagonisti, Mario Consani ricompone con rigore i pezzi fondamentali delle vicende intorno a Piazza Fontana per spiegare i decenni più caldi della storia italiana dal dopoguerra alle generazioni che sono venute dopo. Prefazione del Sindaco di Milano Beppe Sala. Con un'intervista al giudice Guido Salvini.
2010In 8°, br. edit. ill., pp. 182,(2); atti del convegno di Milano, Camera del Lavoro, dicembre 2009; con allegato DVD dello spettacolo "12/12... la bomba. Dall'autunno caldo a Piazza Fontana", ideato e curato da Angelo Ferranti e Leonardo Gervasi ottimo es.. (m081)
2017br. Cosa accadde veramente in piazza Fontana alle 16.37 di quel 12 dicembre 1969? Per quale motivo i servizi segreti intervennero per depistare le indagini? Chi furono i responsabili di questa e delle molte altre stragi che si susseguirono in una micidiale escalation di violenza a cavallo tra la fine degli anni Sessanta e dei Settanta? Perché lo Stato, pur sapendo, non reagì? Dopo oltre 35 anni di latitanza sudafricana, l'ex generale del S.I.D. (Servizio Informazioni Difesa) Gian Adelio Maletti, unico condannato in via definitiva nei processi per la strage di piazza Fontana, accetta finalmente di raccontare la sua verità ai giornalisti Andrea Sceresini, Maria Elena Scandaliato e Nicola Palma. Superata la soglia dei novant'anni, Maletti rende noti per la prima volta nomi e cognomi di mandanti ed esecutori, complici e conniventi, sfogliando le pagine più oscure di un album di ricordi che attraversa un'intera, tragica stagione della storia italiana. I sette chili di tritolo alla Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, la bomba nel cestino di piazza della Loggia, i quattro colpi di pistola con cui venne freddato Mino Pecorelli, si intrecciano alle trame della Loggia P2, alla storia di Ordine Nuovo e dell'Avanguardia Nazionale, "lo so i loro nomi", afferma Maletti in un passaggio dell'intervista. L'indagine dei tre giornalisti riapre gli archivi del generale e uno spiraglio di verità lontano dalle versioni ufficiali. Prefazione di Paolo Biondani.
2017br. Cosa accadde veramente in piazza Fontana alle 16.37 di quel 12 dicembre 1969? Per quale motivo i servizi segreti intervennero per depistare le indagini? Chi furono i responsabili di questa e delle molte altre stragi che si susseguirono in una micidiale escalation di violenza a cavallo tra la fine degli anni Sessanta e dei Settanta? Perché lo Stato, pur sapendo, non reagì? Dopo oltre 35 anni di latitanza sudafricana, l'ex generale del S.I.D. (Servizio Informazioni Difesa) Gian Adelio Maletti, unico condannato in via definitiva nei processi per la strage di piazza Fontana, accetta finalmente di raccontare la sua verità ai giornalisti Andrea Sceresini, Maria Elena Scandaliato e Nicola Palma. Superata la soglia dei novant'anni, Maletti rende noti per la prima volta nomi e cognomi di mandanti ed esecutori, complici e conniventi, sfogliando le pagine più oscure di un album di ricordi che attraversa un'intera, tragica stagione della storia italiana. I sette chili di tritolo alla Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, la bomba nel cestino di piazza della Loggia, i quattro colpi di pistola con cui venne freddato Mino Pecorelli, si intrecciano alle trame della Loggia P2, alla storia di Ordine Nuovo e dell'Avanguardia Nazionale, "lo so i loro nomi", afferma Maletti in un passaggio dell'intervista. L'indagine dei tre giornalisti riapre gli archivi del generale e uno spiraglio di verità lontano dalle versioni ufficiali. Prefazione di Paolo Biondani.
1996In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pagine 348. In buono stato di conservazione (good copy). Da oltre dieci anni gli autori, nel tentativo di svelare la complessa trama che si cela dietro questa 'strage di stato', conducono ricerche su piazza Fontana: hanno setacciato l'Italia, si sono recati in Spagna, Portogallo e negli Stati Uniti, hanno raccolto centinaia di testimonianze, seguito da vicino l'inchiesta del giudice Salvini e analizzato una serie infinita di documenti. Dalla loro indagine emerge una rete di complicità che si estende dalla Spagna alla Grecia, dal Portogallo alle ex colonie africane, fino agli Stati Uniti.
2019br. In un racconto serrato e documentatissimo, Benedetta Tobagi indaga la strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) a partire dal primo processo sull'attentato, un processo-labirinto celebrato tra Milano, Roma e infine Catanzaro nell'arco di quasi vent'anni. Prima di essere affossato da assoluzioni generalizzate, esso porta alla luce una sconcertante trama di depistaggi fino a trasformarsi in un processo simbolico allo Stato: una ricostruzione che si arricchisce e trova sostanziali conferme nei decenni successivi. Piazza Fontana sottopone il sistema della giustizia a una torsione estrema; è un incubo, ma insieme un risveglio. Se da un lato la tragedia dell'impunità alimenta un profondo sentimento di sfiducia, dall'altro comporta una dolorosa presa di consapevolezza che contribuisce alla maturazione di una coscienza critica in ampi settori del mondo giudiziario e tra i cittadini.