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2023br. Condurre una vita spirituale significa instaurare un dialogo sempre aperto con l'Assoluto, in queste pagine testimoniato mediante gli strumenti della dialettica negativa e attraverso un confronto serrato con la tradizione filosofica. La presente indagine, condotta sulla scorta della fenomenologia trascendentale, mira a proporre un nominalismo radicale sulla base del quale è stato possibile abbozzare un sistema di etica, logica e metafisica volto ad accogliere e giustificare la radice teologica che sorregge ogni forma di rappresentazione del reale. Su un piano pratico la struttura teorica proposta viene esemplificata attraverso sette esercizi spirituali, in virtù dei quali è possibile comprendere il percorso coscienziale che porta ad inscrivere la fede assolutizzante del e nel soggetto nell'orizzonte più ampio della vita dello Spirito.
1989brossura
2020brossura Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall'atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media. Il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l'arte sembra aver perso senso. Ma anche nell'era attuale può risorgere la lezione dell'antico: attraverso una rivisitazione dell'aura contemplativa potremo fare nostro un nuovo sentire, che rifugge dallo shock, dall'improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.
2021br. La bellezza è un'abitudine? Veniamo al mondo già dotati di competenza estetica, cioè della capacità di "sentire" il bello e di apprezzare esteticamente oggetti ed eventi o, piuttosto, ce ne formiamo l'abito gradualmente? Questo libro, con un approccio interdisciplinare al confine tra storia della filosofia, arti, biologia e scienze cognitive, mette a fuoco il "tempo lungo" dell'aisthesis: quello del suo sviluppo nella vita individuale, tra vincoli biologici e routine specifiche della nicchia entro cui siamo inseriti. L'autrice, indagando la complessa famiglia di concetti che fa capo a quello di "abito" (habit, hexis, ethos, habitude, coutume), mostra come, da un lato, l'essere umano - anche per ragioni biologiche - non possa prescindere dall'acquisizione di habits in grado di dare forma al suo esperire (soprattutto estetico); dall'altro lato, come la contemporaneità iperestetizzata sembri oggi esigere, anziché una paziente formazione di abiti, l'adozione di labili, incostanti e volubili "belle" abitudini. Attraverso un'esplorazione appassionante che muove dal pensiero aristotelico per spingersi sino alle scienze cognitive e alle neuroscienze contemporanee, il volume sottolinea il valore della condivisione d'esperienza, dell'educazione estetica sin dall'infanzia, della curiosità e dell'"apertura alle cose" come vie possibili per la coltivazione della hexis aisthetikè.
2021br. Immanenza e trascendenza sono due termini filosofici, nonché due categorie concettuali, imprescindibili per inquadrare, analizzare e comprendere i sistemi metafisici che si sono susseguiti nella storia della Filosofia. Ma esistono particolari impianti nei quali questi due termini, in apparenza antitetici, coesistono? La presente ricerca vuole analizzare, in una ristretta cerchia, i due sistemi che comprendono immanenza e trascendenza in una particolarissima e unica relazione: quello di Plotino e di Giordano Bruno. L'analisi si propone altresì di mettere in luce analogie e differenze riguardanti Dio, la Natura, la libertà ed il ruolo dell'uomo nel mondo.
2022ill., br. L'universo virtuale, che sembra travolgere le fondamenta del nostro mondo, viene da lontano. Le sue più remote radici si celano probabilmente in un passo paolino pieno di mistero, in cui si annuncia l'avvento del mysterium iniquitatis sotto le fattezze del sosia, di colui che compie eclatanti mirabilia per accreditarsi come il Messia, come il vero Signore, mentre null'altro è che un falso idolo e forse il demonio stesso. Incombe, come una sorta di occulto destino, la necessità di trasformare il mondo in un'immagine potente e manipolatrice. Il nostro tempo ha finalmente la chance tecnologica per far sì che questo sogno antico si avveri e divenga anzi l'unica scena possibile. È il fantasma del passato quello che sconvolge il nostro futuro. Siamo davvero l'epoca incerta, estetizzata, priva di fondamento? O abitiamo invece una realtà "altra", forse meno tattile e molto più psichica della precedente, della quale ancora dobbiamo definire i tratti? Sulla base di queste premesse possiamo provare a gettare lo sguardo su un futuro in cui più dimensioni della realtà, quella fisica e quella virtuale, si sovrapporranno senza farsi concorrenza.
2013br. Certi trionfi sono peggiori delle eclissi. È accaduto anche alla bellezza. Proscritta come imbarazzante anticaglia dal sussiego postmodernista, ha poi riguadagnato terreno nella vita quotidiana attraverso un'idea artefatta di naturalezza e il culto della prestanza corporea, che promette a chiunque una facile elusione del proprio "ricettacolo di fango". Stefano Zecchi non si compiace affatto di un simile rientro in scena della bellezza. Se oltre vent'anni fa la riscattava dal limbo di irrilevanza in cui l'aveva confinata l'intero Novecento, avanguardista e "post", adesso la difende dalla sua versione cosmetica, domenicale. Nella nuova edizione di quel saggio controcorrente, accolto con successo, Zecchi torna a essere felicemente inattuale. Ai suoi occhi rimozione estetica ed esaltazione sociale appartengono allo stesso orizzonte isterilito, in cui ancora una volta viene aggirata la domanda di senso che è racchiusa nella rappresentazione di una forma sensibile e che costituisce la vera dimensione utopica dell'esistenza. Più che salvare il mondo, secondo l'auspicio di Dostoevskij, oggi la bellezza deve essere messa in salvo dal mondo.
2001brossura
1977ref. dz332L'Homme au Sable Feuillets 1977 In-4, (27x21 cm), en feuillets sous couverture rempliée, non paginé, 1 illustration en noir et blanc en frontispice de Corbin, 1 des 300 exemplaires tirés sur vergé blanc, ici le n° 136 ; plats légèrement défraîchis, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ref. 421614x21,5 cm, broché, 175 pages, bon état, index des noms propres et index des sujets en fin d'ouvrage, code-barre : 9782220025018
2015Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 312 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Englis-italian texts. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2021br. Il pensiero moderno occidentale ci ha abituati a credere che solo ciò che percepiamo è reale, che l'essere umano sia al centro del mondo e lo scopo della filosofia sia permetterci di interpretarlo. Graham Harman teorizza una nuova, provocatoria ontologia e in questo saggio, che è il suo manifesto programmatico, sintetizza e spiega i punti chiave del suo pensiero. Al cuore dell'Ontologia Orientata agli Oggetti c'è l'idea che gli oggetti - reali, immaginari, naturali, artificiali, umani e non umani - siano indipendenti gli uni dagli altri e che rientri nei compiti della filosofia indagare la loro interazione, anche quando essa avviene in assenza della percezione umana. Nata negli anni Novanta, l'Ontologia Orientata agli Oggetti dà voce alle istanze e gli interrogativi di questa nostra epoca di smarrimento e incertezza, invitando a superare l'antropocentrismo e ad estendere la riflessione filosofica al di fuori dell'uomo. Questo innovativo modello di pensiero ha saputo infiammare il dibattito culturale degli ultimi anni, trovando applicazione negli ambiti più disparati, dall'ecologia all'arte, e ha avuto una potente eco in particolare nel mondo dell'architettura.
2013brossura Il mostro, enigma che evoca mistero e stupore, perde, a partire dal XIX secolo, la sua meraviglia per acquisire un nuovo significato e porsi al centro dell'arte e delle speculazioni dei filosofi della natura. Per Victor Hugo, Honoré de Balzac, Etienne e Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, i mostri non sono spettri paurosi dell'angoscia, non sono fantastici demoni maligni, ma rappresentano il primo interrogativo dell'uomo. Davanti al mostro l'uomo deve arrestarsi e umilmente chiedere. La familiarità con il mostruoso è la forma più immediata e anche più sconcertante per indagare la realtà, per scoprire il perché della vita, dell'uomo e il significato dell'arte e della scienza.
2007br. Recuperando la grande tradizione filosofica greca e cristiana, l'autore si confronta con il pensiero moderno e contemporaneo e si schiera "dalla parte della ragione", apertura positiva al reale e antidoto contro ogni tentazione nichilista. Fondamento della moralità e felicità è Dio: ogni tentativo di costruire l'etica individuale e sociale come se Dio non ci fosse è destinato al fallimento.
Fine English Anilar ve yazilar., Dr. Bedri Ruhselman; prep by: Güngör Özyigit; Aritan yayinlari, Ist., 2007. Paperback. Pbo. Large Cr. 8vo. ( 20 x 13.5 cm). 215 p. Fine. =[Memories and writings.]. In Turkish.
1972Mm 150x230 Brossura editoriale di 298 pagine ancora intonse. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il ruolo centrale svolto dal filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nello sviluppo della riflessione sul linguaggio e la conoscenza in Europa fra Seicento e Settecento è l'oggetto di studio di questo libro. La innovatività del contributo di Leibniz è affidata sia alla sua personalissima elaborazione teorica (con l'idea del funzionamento "cieco o simbolico" del pensiero e la connessa attribuzione al linguaggio di una funzione attiva, non solo strumentale, nella formazione della conoscenza), sia alla rete straordinaria di contatti e stimoli scientifici intessuta coi maggiori dotti del tempo. I grandi nomi della tradizione retorica, filosofi come Cartesio, Hobbes, Spinoza, Locke spiccano fra i moltissimi interlocutori, diretti o indiretti, della ricerca leibniziana, cui si rifaranno, dopo la morte del grande filosofo, pensatori centrali del periodo successivo, da De Brosses a Herder, fino a coinvolgere temi dell'attuale dibattito in filosofia della mente. I contributi raccolti in questo volume, opera di noti studiosi di Leibniz e di storici delle idee linguistiche, illustrano i "casi" più importanti di questo ricchissimo confronto filosofico-linguistico che ha influito in maniera notevole sulla formazione del paradigma "semiotico" della moderna teoria della conoscenza. Indice Premessa, di S. Gensini 1. Tra Valla e Scaligero: Leibniz, la linguistica rinascimentale e il problema del cambiamento semantico, di Francesco Piro 2. Impegno "editoriale" e temi retorici nella prefazione a Nizolio, di Giovanna Varani 3. Leibniz alla caccia di Spinoza, di Enrico Pasini 4. De Brosses e Leibniz: un modello di naturalismo linguistico, di Marina De Palo 5. Eins in Vielem: motivi leibniziani nella filosofia del linguaggio di Herder, di Ilaria Tani 6. Spiral Lines: Aspects of Leibniz' Language Philosophy and Semiotics, by Klaus Dutz 7. Spiegazione e riduzione: Leibniz e i filosofi della mente, di Clotilde Calabi Gli autori Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Linguaggio, mente, conoscenza. Intorno a Leibniz Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, febbraio 2005 Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8843027816, 9788843027811 Collana: Volume 310 di Biblioteca di testi e studi, Filosofia Soggetti: Filosofia, Università, Gottfried Wilhelm von Leibniz, Saggi, Storia della scienza e della cultura scientifica, Linguaggio universale, Rinascimento, Linguistica, Language and languages, Philosophy, Forschung, Heinekamp, Dascal, Monadi, Metafisica, Conoscenza, Matematica, Filosofi tedeschi del XVIII secolo, Scienza, Logica, Panglossismo, Candide, Voltaire, Characteristica universalis, Calcolo, Ars combinatoria, Simboli, Dalgarno, J. J. Becher, J. Wilkins, Numeri, Arabi, Cina, Sinologia, Segni, Fonemi, Significato, Pasigrafia, Monadologia, Formule, Lettere, Equazioni, Giudizi, Giordano Bruno, Notazione, Proposizioni, Cartesio, Marsenne, Semantica, Liber observationum, Loci rhetorici, Scritti giovanili, Opere, Libri fuori catalogo, Dissertatio de Arte combinatoria, Intelletto umano, Scritti filosofici, University, Essays, History of science and scientific culture, Universal language, Renaissance, Linguistics, Monads, Metaphysics, Knowledge, Mathematics, 18th century German philosophers, Science, Logic, Panglossism, Calculus, Symbols, Dalgarno, Numbers, Arabic, China, Sinology, Signs, Phonemes, Meaning, Pasigraphy, Monadology, Formulas, Letters, Equations, Judgments, Notation, Propositions, Descartes, Semantics, Youth Writings, Works, Books not in the catalog, Combinatorial Art, Human Intellect, Philosophical Writings
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Annoverato da Kant, con quello di felicità, tra i concetti "usurpati" di cui non si può legittimare il possesso dal semplice uso (come neppure l'uso, verrebbe da dire, dal semplice possesso), quello di destino non solo ricorre in maniera apparentemente innocua nel discorso filosofico, ma è stato oggetto nel corso della storia di saltuarie analisi. Il più delle volte, la sua trattazione è stata inglobata con esito incerto nel corpo della riflessione dai filosofi, i quali ne hanno modellato il contorno secondo le esigenze culturali del proprio tempo o lo hanno legato a più stretti interessi speculativi. È questo il caso degli autori trattati in questo libro: non tutti appartenenti alla stessa generazione, ma accomunati da legami più o meno evidenti, in una delle stagioni più intense della storia del pensiero, a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, in cui avvenne la tormentata gestazione dell'idealismo classico tedesco. Antonio Carrano lavora come ricercatore confermato presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Le sue ricerche hanno riguardato soprattutto autori e aspetti del pensiero filosofico dell'illuminismo e dell'idealismo tedesco. E' inoltre curatore di alcune traduzioni di scritti di W. von Humboldt e Fichte, e autore di volumi monografici su W. von Humboldt (Napoli 2001) e sul tema del sublime (Genova 2005). Descrizione bibliografica Titolo: Il pensiero che prova. Il destino nella riflessione filosofica di fine Settecento in Germania (Herder, Schelling, Hölderlin, Hegel) Autore: Antonio Carrano Editore: Roma: Editori Riuniti University Press, 2007 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm ISBN: 8835959268, 9788835959267 Collana: Volume 7 di Saggi. Filosofia Soggetti: Filosofia, Idealismo Tedesco, Destino, Interpretazioni filosofiche, Germania, Diciottesimo secolo, Settecento, Giustizia, Storia, Colpa, Bibliografia, Johann Gottfried Herder, 1744-1803, Friedrich Wilhelm Joseph von Schelling, 1775-1854, Friedrich Hölderlin, 1770-1843, Georg Wilhelm Friedrich Hegel,1770-1831, Destino y fatalismo, Historia, Fate, Fatalism, History, Deutscher Idealismus, Philosophie, 18e siècle, Allemagne, Die Horen, Das Schiksal, Fichte, Illuminismo, Ordine immutabile, Das Deine, Concetti, Libertà, Fortuna, Verità, Fato, Fatalità, Leggi di natura, Essere, Agire, Spirito, Causalità, Metafisica, Cultura tedesca, Determinismo, Estetica, Arte, Scienza, Philosophy, German Idealism, Destiny, Philosophical Interpretations, Germany, Eighteenth Century, Eighteenth Century, Justice, History, Guilt, Bibliography, Enlightenment, Unchangeable Order, Concepts, Freedom, Fortune, Truth, Fatality, Laws of Nature, Being, Acting, Spirit, Causality, Metaphysics, German Culture, Determinism, Aesthetics, Science
2004LA CITTà DEL SOLE 2004 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO
1987LATERZA 1987 189 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni assoluto astratto attività atto puro attuale azione Benedetto Croce borghese carattere categoria concetto concezione concreto contenuto Corbusier coscienza costituisce critica Croce cultura culturale dell'attività dell'attualismo determinato dialettica diritto distinzione dottrina dualismo empirica esso estetica etico fascismo Fichte forma gentiliana Giovanni Gentile Hegel hegeliana ideale ideologico immanente individui intellettuale invece Italia Kant kantismo l'atto l'attualismo l'essere unità l'uomo Labriola legge legittimo liberalismo libertà logica Marx marxismo materialismo storico Mazzini medesimo mente metafisica metodo molteplicità momento monismo morale natura necessario necessità non-essere nuova pensare pensiero Platone politica porta Gentile positivismo posizione prassi principio problema processo proprio ragione rapporto razionalità reale realizza realtà regime religione religioso riconoscere risorgimento rivoluzione Rosmini e Gioberti sapere scienza sensismo senso significato sintesi sistema socialismo società soggetto speculativa spirito spirituale storia della filosofia struttura teoretica valore verità volontà
1939FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
1992DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Livio Bottani insegna Estetica a Vercelli presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Tra i suoi lavori si possono annoverare: La malinconia e il fondamento assente (Guerini & Associati, Milano 1992); Estetica e metafisica (Upsel, Torino 1992); Wilhelm Dilthey. Coscienza, storica, coscienza metafisica ed ermeneutica (Edizioni Mercurio, Vercelli 1994); Interpretazione, metaforica e narrazione. Paul Ricoeur e l’ermeneutica (La Rosa Editrice, Crescentino 1994); Il senso del tempo (Tirrenia Stampatori, Torino 1995); Malinconoia ed epoché (Edizioni Mercurio, Vercelli 1995); Della vita intermedia. O della rinascita dello spirito tragico (Clut, Torino 1996); La ferita mortale e il perdono (Tirrenia Stampatori, Torino 1996); Differire la morte (Edizioni Mercurio, Vercelli 1997); Cultura e differimento (Tirrenia Stampatori, Torino 1999); Cultura e restanza (Edizioni Mercurio, Vercelli 2004); Il tragico e la letteratura (Edizioni Mercurio, Vercelli 2006); Il tragico e la filosofia (Edizioni Mercurio, Vercelli 2008). Informazioni bibliografiche Titolo: La malinconia e il fondamento assente Autore: Livio Bottani Editore: Milano: Guerini Studio, 1992 Collana: Ricerche ISBN: 887802354X, 9788878023543 Lunghezza: 267 pagine; 22 cm Soggetti: Melanconia, Filosofia, Starobinski, Senso, Mito di Sisifo, Esistenzialismo, Psicologia, Freud, Aristotele, Metafisica, Heidegger, Noia, Lyotard, Genio Psicoanalisi, Binswanger, Foucault, Derrida, Emozioni, Sentimenti, Memoria, Oblio
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: August Stadler: interprete di Kant Collana: Volume 15 di Filosofia e sapere storico Autore: Marco Giovanelli Editore: Napoli: Guida Editori, 2002 ISBN: 8871885945, 9788871885940 Lunghezza: 208 pagine, 22 cm Soggetti: Filosofia, Saggi, Criticismo kantiano, Esegesi, Heidegger, Lange, Hermann Cohen, Forschung, Ottocento, Idealismo tedesco, Paulsen, Erdmann, Riehl, Vaihinger, Esperienza, Giudizio, Natura, Logica formale, Ragione, Teleologia, Bibliografia, Scienza, Psicologia, Metafisica Parole e frasi comuni Begriindung der Ethik Cassirer categorie coheniana concetto connessione considerare contingenza continuità coscienza Critica del Giudizio Critica della ragion Darwin deduzione esperienza determinazione Dialettica trascendentale Kants Erdmann F. A. LANGE Fechner fenomeno filosofia finalità formale fisica fondamento generale Geschichte des Materialismus grandezza intensiva Grundsàtze der reinen Hermann Cohen idee infinitesimale Kant kantiana Kants Begriindung Teleologie Kants Theorie KTE1 KTE2 apriorità unità leggi empiriche logica formale matematica metodo molteplicità necessario necessità neokantismo noumeno Philosophie presupposto principi metafisici principio della finalità problema psicofisica psicologia conoscenza rappresentazioni realtà reinen Erkenntniss riferimento risultato ruolo scientifica scienza natura scuola Marburgo significato sintesi sistema sistematica spazio Stadler stadleriana stimolo teoria pura Theorie der Erfahrung Materie totalità unitario
1999Mm 140x210 Brossura editorialew di 124 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.